Evoluzione Normativa: esperienze e orientamenti del Gruppo UBI Banca

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1 Evoluzione Normativa: esperienze e orientamenti del Gruppo UBI Banca ABI HR 2008: Banche e Risorse Umane Competenze e merito per crescere nella banca che cambia Andrea Ghidoni Roma, 8 Maggio 2008

2 Gruppo UBI Banca: dati di sintesi al 31 dicembre 2007 Capitalizzazione di Mercato: circa 10,7 miliardi di Euro (al 7 Aprile 2008) Oltre 4 milioni di clienti, prevalentemente retail sportelli* (al 26 Marzo 2008) Utile netto 940,6 milioni di Euro (+10,4% rispetto a Dicembre 2006) Eccellente qualità del credito (sofferenze nette/crediti netti verso clientela pari a 0,75%) Solidi coefficienti patrimoniali (core tier 1 ratio 6,86%, tier 1 ratio 7,44%, total capital ratio 10,22%) * Di cui in Italia e 8 all estero 2

3 La struttura del Gruppo UBI Banca UBI Banca Funzione di Direzione, Coordinamento e Controllo fornisce servizi centralizzati alle Banche Rete PRINCIPALI SOCIETÀ PRODOTTO 9 BANCHE RETE ASSET MANAGEMENT UBI Pramerica (Partnership con Prudential US) CREDITO AL CONSUMO 24-7 CORPORATE BANKING Centrobanca FACTORING CBI Factor LEASING ASSICURAZIONE DANNI ASSICURAZIONE VITA ON LINE TRADING BPU Esaleasing SBS Leasing UBI Assicurazioni Aviva Vita (Partnership con Aviva) Lombarda Vita (Partnership con Cattolica) IW Bank (società quotata) Banca Popolare di Bergamo Spa Banco di Brescia Spa Banca Popolare Commercio e Industria Spa Banca Regionale Europea Spa Banca Popolare di Ancona Spa Banca Carime Spa Banca di Valle Camonica Spa Banco San Giorgio Spa UBI Banca Private Investment Spa Un modello federale fortemente integrato a livello commerciale, organizzativo e finanziario, con un controllo centralizzato dei rischi 3

4 Premessa NORMATIVA: vincolo o opportunità? 4

5 La funzione HR tra forze interne ed esterne alla Banca POLITICHE AZIENDALI Il Gruppo UBI si fonda su principi cardine equità, coerenza e meritocrazia che sono alla base delle politiche di selezione, gestione e sviluppo del personale La Normativa sempre più attenta alla tutela dei risparmiatori e al rispetto delle regole di mercato, si è arricchita di nuove disposizioni NORMATIVA HR MERCATO Il Mercato, sempre più dinamico e competitivo, impone un forte orientamento ai risultati con una costante attenzione al cliente La sfida HR: rendere COERENTI tra di loro le spinte cui è sottoposta, con azioni che rispondano in modo efficace alle esigenze interne ed esterne 5

6 Le politiche aziendali I PRINCIPI E LE AZIONI INTRAPRESE DAL GRUPPO UBI EQUITÀ e COERENZA MERITOCRAZIA Presenza di processi e strumenti di valutazione strutturati: Pesatura delle posizioni; Rilevazione delle Competenze; Valutazione della Prestazione; Rilevazione del Potenziale. Adozione di analoghi strumenti di gestione in tutte le Società del Gruppo. Sistema Incentivante basato sulla centralità della squadra e sulla contemporanea valorizzazione del contributo individuale. Passaggi su ruoli a maggior complessità e avanzamenti di carriera definiti attraverso la contemporanea valutazione delle risultanze degli strumenti di gestione e degli elementi conoscitivi a disposizione della gestione Risorse Umane. Strumenti di gestione a supporto del processo Centralità del ruolo del Responsabile gerarchico 6

7 Il mercato GLI STIMOLI ORIENTAMENTO AL RISULTATO CENTRALITÀ DEL CLIENTE INFLUENZA SULLE POLITICHE RETRIBUTIVE E LE AZIONI INTRAPRESE DAL GRUPPO UBI Sistema Incentivante collegato ad obiettivi quantitativi misurati sul raggiungimento del risultato aziendale, di squadra e individuale. Prestazione dei gestori commerciali valutata sul livello di raggiungimento del Minter del portafoglio gestito. Gestori commerciali valutati, in termini di copertura di ruolo, sulla conoscenza degli strumenti di CRM e di pianificazione commerciale. Importi del Sistema Incentivante decurtabili in funzione del mix prodotti e servizi venduti alla clientela. Utilizzo dello strumento della pesatura per definire la complessità delle posizioni aziendali. Compensation allineate al benchmark di mercato. Continuo allineamento e integrazione tra modello di business e modello di gestione delle Risorse Umane per rispondere agli stimoli del mercato 7

8 La normativa (1 di 2) LE NUOVE DISPOSIZIONI IMPATTO SULLE POLITICHE HR DEL GRUPPO UBI CCNL (Accordo di rinnovo del dicembre 2007) MIFID (Reg. congiunto Banca d Italia - Consob ottobre 2007) DISPOSIZIONI di VIGILANZA sulla FUNZIONE di COMPLIANCE (Banca d Italia, luglio 2007) Inserimento di obiettivi qualitativi nella valutazione della prestazione utilizzata al fine del calcolo del Sistema Incentivante; il contributo individuale viene misurato anche in funzione dei comportamenti messi in atto per il conseguimento dei risultati. Eliminazione correlazione diretta tra prodotti finanziari venduti e premio del Sistema Incentivante, per i soggetti che svolgono attività tali da poter generare conflitti d interesse. Utilizzo nel Sistema Incentivante di obiettivi quantitativi misurati sul Minter complessivo generato e non sui singoli prodotti finanziari. Introduzione di meccanismi di verifica sulla corretta modalità di raggiungimento del margine in termini di mix di prodotti finanziari venduti. Inserimento, tra gli obiettivi qualitativi, del rispetto della normativa interna ed esterna, con influenza diretta sull ammontare del premio del Sistema Incentivante. Mancata erogazione del Sistema Incentivante in caso di provvedimento disciplinare più grave del rimprovero verbale. 8

9 La normativa (2 di 2) LE NUOVE DISPOSIZIONI DISPOSIZIONI di VIGILANZA su GOVERNANCE delle BANCHE (Banca d Italia, marzo 2008) REGOLAMENTO ISVAP (Regolamento N. 5, ottobre 2006) IMPATTO SULLE POLITICHE HR DEL GRUPPO UBI Assegnazione di obiettivi qualitativi, e non di tipo economico, ai responsabili di tutte le funzioni direttamente coinvolte nelle attività di: Redazione dei documenti contabili societari; Controlli Interni; Compliance; Gestione dei Rischi. Inserimento, nella misurazione degli obiettivi per il Sistema Incentivante, delle componenti legate alle perdite su crediti e alle perdite operative, per garantire la coerenza del Sistema Incentivante con le politiche di Gruppo in ambito di contenimento del rischio. Ampliamento dei canali formativi (forte impulso all utilizzo della formazione a distanza), al fine di garantire un costante aggiornamento e sviluppo professionale dei collaboratori, stante l ingente impegno formativo richiesto dalla normativa ISVAP (oltre giornate di formazione nel 2007). 9

10 L evoluzione degli strumenti di valutazione per rispondere in modo coerente alle norme esterne Valutazione della Prestazione 2007 Valutazione della Prestazione 2008 Obiettivi di risultato (peso ~ 80%) Obiettivi di competenza (peso ~ 20%) Fattore Individuale SISTEMA INCENTIVANTE Obiettivi di risultato (60%<peso<80%) Obiettivi di competenza + Rispetto della normativa Le richieste provenienti da alcune delle nuove normative sono state colte come occasione per migliorare e valorizzare uno strumento interno come la Valutazione della Prestazione 10

11 Disposizioni di Vigilanza sulla Governance: la concreta applicazione nel Gruppo UBI Banca (1 di 2) AUDIT DI CAPOGRUPPO E DI GRUPPO SUPPORTO AL CONSIGLIO DI SORVEGLIANZA CONSIGLIO DI SORVEGLIANZA CONSIGLIO DI GESTIONE STRATEGIA E CONTOLLO PIANIF. E CONTROLLO QUALITA FUNZIONI SPECIALISTICHE CONSIGLIERE DELEGATO CORPORATE SOCIAL RESPONSIBILITY INVESTOR RELATIONS AUDIT DI CAPOGRUPPO E SOC. PRODOTTO AUDIT RETI DITRIBUTIVE E CREDITO DIRETTORE GENERALE PIANIFICAZIONE E CONTROLLO SVILUPPO STRATEGICO E INTEGRAZIONE COST E SERVICE MANAGEMENT RISK CAPITAL E POLICIES RISK MANAGEMENT COMPLIANCE CONDIRETTORE GENERALE AFFARI LEGALI E SOCIETARI AMMINISTRAZIONE E BANCA DEPOSITARIA COMMERCIALE RISORSE E ORGANIZZAZIONE FINANZA E INTERNAZIONALE CREDITI RECUPERO CREDITI AFFARI LEGALI AMMINISTRAZIONE E FISCALE CORPORATE RISORSE UMANE INTERNAZIONALE CREDITI INCAGLI AFFARI SOCIETARI BANCA DEPOSITARIA E CLIENTELA ISTITUZIONALE PRIVATE ORGANIZZAZIONE FINANZA PRESIDIO E MONITOR. QUALITA CREDITO SOFFERENZE ANTIRICICLAGGIO E INDAGINI AUTORITA INQUIRENTI RETAIL POLITICHE, STRUMENTI E RISORSE CHIAVE RATING LARGE CORPORATE CONTABILITA E REPORTING COORDINAMENTO RAPPORTI CON LE AUTHORITIES COMUNICAZIONE E MARKETING PIANIFICAZIONE RISORSE RATING DESK COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE E REL. CON LA STAMPA PIANIFICAZIONE E MONIT. COMM.LE POLITICHE DEL CREDITO Responsabili di struttura per i quali il premio del Sistema Incentivante non è stato direttamente collegato ad obiettivi economici individuali SUPPORTO CREDITI 11

12 Disposizioni di Vigilanza sulla Governance: la concreta applicazione nel Gruppo UBI Banca (2 di 2) Per i Responsabili di tutte le funzioni direttamente coinvolte nelle attività di: Redazione dei documenti contabili societari; Controlli Interni; Compliance; Gestione dei Rischi. Mantenimento dei risultati economici aziendali (Utile da Operatività Corrente, al Lordo delle Imposte, al netto delle componenti straordinarie) come CONDIZIONE ABILITANTE per accedere al Sistema Incentivante. Assegnazione di OBIETTIVI DI QUALITÀ. ISTITUZIONE di una apposita COMMISSIONE composta dai Vertici Aziendali di Capogruppo e delle Società Controllate interessate, per assicurare una corretta ed equa valutazione degli obiettivi qualitativi assegnati. 12

13 Conclusioni NORMATIVA: vincolo o opportunità? OPPORTUNITÀ Accelerazione dei processi decisionali Omogeneità verso tematiche precedentemente lasciate alla discrezionalità Maggiore sensibilità all interazione con altre funzioni della Banca 13

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