Art. 1 - Affidamento della gestione 1. Il presente Disciplinare è relativo all affidamento della gestione del Rifugio comunale per cani ubicato in

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1 COMUNE DI PESARO Area Pianificazione Ambiente SERVIZIO QUALITÀ AMBIENTE Ufficio Tutela Animali DISCIPLINARE relativo alla gestione del Rifugio comunale per cani ubicato in via Madonna del Monte, nell area soprastante al canile sanitario Allegati: - Scheda di affido cani; - Modulo di adozione a distanza; - Modulo (2009) di richiesta di inserimento al Rifugio comunale di cani di proprietà; - Modulo per il pensionamento; - Ritiro del cane; - Scheda informativa mensile; - Rendiconto semestrale. Pesaro,

2 Art. 1 - Affidamento della gestione 1. Il presente Disciplinare è relativo all affidamento della gestione del Rifugio comunale per cani ubicato in via Madonna del Monte, nell area soprastante al canile sanitario (in seguito, per brevità, nel seguente Disciplinare denominato Rifugio ), completo di arredi e attrezzature. 2. L affidamento della gestione del Rifugio è effettuato in economia, a seguito di espletamento di procedura pubblica, riservata ad associazioni o enti aventi finalità di protezione degli animali o altre organizzazioni non aventi scopo di lucro, iscritte nell albo regionale previsto dall art. 9 del Regolamento Regionale n. 2/2001 (come modificato dal Regolamento Regionale n. 5/2002), ai sensi dell art. 2, comma 4, della L.R. Marche , n. 10 (come modificata dalla L.R. Marche , n. 26) e in applicazione dell art. 2, comma 14, del predetto Regolamento Regionale n. 2/2001, e nel rispetto degli artt. 40 e 41 del Regolamento comunale sulla tutela degli animali. 3. La gestione del Rifugio viene affidata al Gestore senza che ciò costituisca alcun rapporto di impiego o di lavoro subordinato con il Comune; nessun onere sarà a carico del Comune per assicurazioni previdenziali ed assistenziali sotto qualsiasi titolo. 4. La gestione del Rifugio comprende le attività a carattere continuativo indicate all art. 2 del presente Disciplinare e le attività a carattere periodico indicate al successivo art. 3, da espletare da parte del Gestore presso il Rifugio avente una capienza non superiore a 155 capi. La gestione comprende inoltre le altre attività indicate nei successivi articoli. La fornitura di acqua, energia elettrica e telefono è a carico del Comune. Art. 2 Attività a carattere continuativo da espletare 1. Le attività del Gestore, a carattere continuativo, devono essere svolte per otto (8) ore giornaliere anche articolate in turni; nei giorni festivi l orario è ridotto a quattro (4) ore. 2. Le predette attività comprendono: a) accoglienza dei cani provenienti dal canile sanitario e/o inseriti a seguito di autorizzazione dell Ufficio comunale Tutela Animali, e custodia degli stessi presso il Rifugio. Gli animali devono essere custoditi con le modalità più idonee atte a salvaguardare il loro benessere. I cani di proprietà privata possono essere ricoverati per il pensionamento (temporaneo o definitivo) solo a seguito di autorizzazione dell Ufficio Tutela Animali e alle condizioni indicate nell autorizzazione, e devono essere detenuti in reparti distinti e separati dagli altri box e recinti; b) approvvigionamento e somministrazione quotidiana di cibo e acqua in misura congrua alle esigenze in rapporto all età, taglia, peso, e comunque l alimentazione deve essere avvalorata per iscritto dal Veterinario responsabile incaricato dal Gestore (di cui all art. 4); c) spazzolamento e sottoposizione degli animali a specifici trattamenti antiparassitari almeno due volte all anno e comunque ogni volta ne venga ravvisata la necessità dal veterinario responsabile o dal Servizio Veterinario dell ASUR. Le vaccinazioni, le sterilizzazioni, l apposizione di microchip identificativo e la profilassi veterinaria, competono invece al Servizio Veterinario dell ASUR secondo quanto stabilito dalla normativa vigente; d) allattamento e svezzamento dei cuccioli; e) spese veterinarie per operazioni chirurgiche, medicazioni, medicinali e quant altro necessario alla salute dei cani; f) i cani ospitati devono essere fatti uscire dai box giornalmente e lasciati liberi nello sgambettatoio per un periodo di tempo valutato in rapporto al numero dei cani, alla compatibilità di convivenza tra gli stessi e alle condizioni climatiche; g) tenuta, presso il Rifugio, dei registri di carico e scarico costantemente aggiornati dal gestore e siglati dal veterinario responsabile ed inviati in copia trimestralmente all Ufficio Tutela Animali; h) tenuta, presso il Rifugio, delle schede di ogni singolo cane riportanti il nome, la razza, la fotografia, la data di ingresso, di affido temporaneo, di adozione a distanza o definitiva, di morte e quant altro interessi la vita del singolo animale. La stessa scheda deve riportare anche ogni singola visita medica (comprese quelle periodiche), vaccinazioni, richiami, terapie, le malattie superate e quelle croniche, il numero identificativo di microchip, e quant altro interessi la vita del cane; 2

3 i) compilazione di una scheda informativa, aggiornata mensilmente, dalla quale risulti il numero complessivo dei cani ospitati, dei cani entrati, deceduti, affidati, adottati e/o restituiti al proprietario nel corso del mese considerato. Tale scheda deve pervenire all Ufficio Tutela Animali entro i primi giorni del mese successivo a quello rilevato; j) numerazione dei box, tenuta di un prospetto o piantina o file elettronico indicante la collocazione dei cani, suo aggiornamento tempestivo e sua comunicazione all Ufficio Tutela Animali; k) apertura giornaliera del Rifugio al pubblico, per visite guidate (nel rispetto delle misure di sicurezza), per favorire rapporti di socievolezza tra uomo e animale, e a fini didattici e di Pet-Therapy; gli orari di apertura del Rifugio al pubblico, validi per almeno un anno solare, devono essere esposti all ingresso del Rifugio e i loro aggiornamenti devono essere comunicati tempestivamente all Ufficio Tutela Animali; l) operazioni di restituzione dei cani ai legittimi proprietari, dietro consegna di copia della ricevuta di pagamento della tariffa regionale dovuta al Servizio Veterinario dell Asur e della tariffa comunale dovuta al Comune (salvo, per quest ultima, l eventuale esonero stabilito nell autorizzazione dell Ufficio Tutela Animali); m) promozione per l affidamento e per l adozione dei cani; n) promozione per l adozione a distanza dei cani; o) attività didattica e di Pet-Therapy; p) formazione specifica e aggiornamento continuo degli operatori. Il Gestore deve comunicare tempestivamente all Ufficio Tutela Animali: i nominativi e il numero degli operatori che svolgono le attività di gestione e loro eventuale cessazione e/o sostituzione, la tipologia, la durata e il tema dei corsi frequentati e i nomi degli operatori interessati. Art. 3 Attività a carattere periodico da espletare 1. Le attività a carattere periodico da espletare da parte del Gestore comprendono lo sfalcio dell erba, la disinfestazione, disinfezione e derattizzazione (attività per le quali il Gestore deve redigere e consegnare all Ufficio Tutela Animali un piano annuale), la pulizia dei pozzetti degli scarichi fognari e gli interventi di piccola manutenzione. Art. 4 Veterinario responsabile 1. Il Gestore garantisce la presenza presso il Rifugio, a sue spese, di un veterinario responsabile del benessere dei cani ospiti del Rifugio come da termini di legge, iscritto all Ordine dei Medici Veterinari. La sua nomina deve essere comunicata tempestivamente al Servizio Veterinario dell Asur n. 1 di Pesaro e all Ufficio Tutela Animali. 2. Il veterinario responsabile deve espletare (in collaborazione con il Servizio Veterinario dell ASUR e nel rispetto delle competenze dell ASUR e delle sue prescrizioni) le seguenti prestazioni, a spese del Gestore: a) presenza presso il Rifugio per almeno 7 ore e 30 minuti alla settimana, di cui almeno 4 ore durante l orario di apertura al pubblico (l orario sarà preventivamente stabilito ed esposto all ingresso del Rifugio) e pronta reperibilità; b) disponibilità di un ambulatorio dotato di varia attrezzatura (radiologia, ecografia, sala operatoria, etc.) sia per la diagnostica che per la cura intensiva e con sala per l osservazione dei cani e la cura degli stessi; c) visite d ingresso, vaccinazioni, sverminazioni e apposizione di microchip nei tempi e modalità stabiliti dalla vigente normativa in materia (per quanto non di competenza dell ASUR secondo le prescrizioni della stessa); d) visite agli animali ospitati, prescrizione di terapie, controlli medici nonché utilizzo dell ambulatorio per le indagini diagnostiche o cliniche e per effettuare terapie intensive su cani ospiti del Rifugio, ivi trasportati dagli operatori dello stesso. Ogni visita ed intervento deve essere riportata, al momento, sulla scheda di cui deve essere munito ogni singolo cane (come indicato all art. 2, comma 2, lettera h); 3

4 e) altre prestazioni in tema di profilassi a tutela del benessere degli animali e della salute pubblica quale, ad esempio, la vaccinazione antirabbica (per quanto non di competenza dell ASUR secondo le prescrizioni della stessa); f) rapporti con la cittadinanza, nelle ore di presenza nel Rifugio, per ogni questione di tipo sanitario, etologico e di affidamento degli animali; g) compilazione sul registro del Rifugio, al momento, degli interventi sanitari effettuati sulla struttura (disinfezioni e disinfestazioni); h) conoscenza della normativa vigente in materia di animali da affezione, in particolare del Regolamento comunale sulla tutela degli animali. 2. Il veterinario responsabile inoltre: a) richiede al Gestore, ogni volta ne ravvisi la necessità, specifici trattamenti antiparassitari oltre ai 2 interventi già previsti annualmente; b) avvalora costantemente l alimentazione (quantità e qualità); c) vidima e controlla, presso il Rifugio, le schede di ogni singolo cane di cui all art. 2, comma 2, lettera h, e i registri di carico e scarico, verificando che siano costantemente aggiornati; d) firma, in caso di affido o di adozione, il modulo apposito e la documentazione sanitaria da consegnare agli affidatari o adottanti del cane; e) verifica, nei primi 60 giorni, che il cane dato in affido o in adozione venga curato e accudito tenendo conto del suo benessere e della normativa vigente; f) stabilisce, in collaborazione con il Gestore, in quali box custodire i cani consegnati dall ASUR e quelli inseriti su autorizzazione dell Ufficio Tutela Animali o provenienti dal canile sanitario, e indica l eventuale necessità di box per cani aggressivi; g) redige una relazione trimestrale, da consegnare all Ufficio Tutela Animali, sulla situazione sanitaria dei cani ospiti, indicante gli elementi di maggior rilievo ed eventuali proposte organizzative e migliorative della gestione, per il benessere animale. Art. 5 Adozioni 1. Gli affidi temporanei e le adozioni di cani possono essere effettuati esclusivamente presso il Rifugio, previo accertamento dell idoneità del richiedente come previsto dal Regolamento comunale sulla tutela degli animali. 2. I cani accolti nel Rifugio non possono essere dati in affidamento o in adozione, neanche temporanea, né possono essere ceduti a qualunque titolo, a coloro che abbiano riportato condanna o abbiano patteggiato pene per abbandono, maltrattamento, combattimenti o uccisione di animali. L assenza di tali condanne e pene deve essere autocertificata al momento della cessione e tenuta agli atti del Gestore. Il divieto di cui sopra vale anche nei confronti dei minori di anni I cani morsicatori o con aggressività non controllata di cui all art. 27, commi 7 e 8, del Regolamento comunale sulla tutela degli animali, non possono essere dati in affidamento né in adozione, né possono essere ceduti a qualunque titolo (ai sensi dell art. 18, comma 3, del predetto Regolamento) alle seguenti persone: a) ai delinquenti abituali o per tendenza; b) a chi è sottoposto a misure di prevenzione personale o a misura di sicurezza personale; c) a chiunque abbia riportato condanna, anche non definitiva, per i reati di cui agli artt. 727, 544-ter, 544-quater e 544 quinques del codice penale e per quelli previsti dall art. 2 della legge n. 189/2004; d) ai minori di anni 18 e agli interdetti o inabilitati per infermità. 4. Il Comune, congiuntamente con il Gestore, favorisce la pratica degli affidamenti e delle adozioni di cani, attraverso opportune campagne pubblicitarie; il Gestore fornisce supporti tecnici per divulgare congiuntamente interventi di lotta al randagismo e a favore dell affidamento e all adozione dei cani. 5. Le attività di promozione degli affidamenti e delle adozioni, come feste e/o manifestazioni, vanno programmate a inizio anno e comunicate all Ufficio Tutela Animali indicandone la data prevista. 6. Ai sensi dell art. 35, comma 3, del Regolamento comunale sulla tutela degli animali è possibile adottare a distanza un cane ospite del Rifugio, dietro consegna al Gestore di copia della ricevuta di pagamento della tariffa comunale dovuta al Comune per la durata di un mese (salvo l eventuale esonero 4

5 indicato nell autorizzazione dell Ufficio Tutela Animali). Il pagamento della tariffa mensile è dovuto per tutto il periodo in cui si intende mantenere tale impegno. All adottante a distanza è consegnato dal Gestore un attestato con la foto dell animale, la sua storia di vita e l attestazione di essere diventato suo tutore per il periodo prescelto. E possibile per il tutore far visita al proprio cane adottato a distanza, negli orari in cui il Rifugio è aperto al pubblico, e in accordo con il Gestore; a tal fine gli operatori del Rifugio metteranno a disposizione l area dedicata alla sgambatura degli animali. Il tutore può anche portare l animale in aree esterne al Rifugio (ad esempio: per fare delle passeggiate); a tal fine: a) il permesso viene dato dal Gestore decorso almeno 15 giorni dall inizio del rapporto di adozione a distanza e dopo un numero congruo di incontri tra il cane e l adottante, per consentire agli operatori di valutare l idoneità del tutore ; b) il cane, fuori dal Rifugio, è soggetto alla normativa vigente applicabile ai cani dei privati e quindi all obbligo del guinzaglio o della museruola, all obbligo della raccolta delle deiezioni e alle altre prescrizioni stabilite nel Regolamento comunale per la tutela degli animali ; c) la copertura assicurativa per responsabilità civile per danni a terzi è a carico del Comune (il Gestore deve accertarsi che la copertura assicurativa sia in corso, prima di consentire l uscita del cane dal Rifugio); ciò comunque non fa venir meno la responsabilità del tutore nel caso in cui il danno sia stato cagionato dall animale in violazione della normativa sulla detenzione dei cani nelle aree aperte al pubblico. 7. Per gli affidamenti e le adozioni devono essere utilizzati i modelli allegati al presente Disciplinare, contenenti gli obblighi da sottoscrivere e osservare da parte dei richiedenti. Art. 6 Obblighi del gestore 1. Il Gestore si impegna a: a) svolgere con continuità le attività stabilite dal presente Disciplinare per il periodo concordato; b) comunicare tempestivamente all Ufficio Tutela Animali le interruzioni che, per giustificato motivo, dovessero intervenire nello svolgimento delle attività; c) verificare che gli operatori di cui si avvale rispettino i diritti degli animali, che il loro operato sia svolto con modalità tecnicamente corrette, nel rispetto delle normative specifiche del settore, che gli stessi operatori siano in possesso delle cognizioni tecniche e pratiche necessarie allo svolgimento delle mansioni, che siano qualificati e aggiornati; d) garantire che gli operatori utilizzati nelle attività siano coperti da adeguata polizza assicurativa contro infortuni, malattie connesse allo svolgimento delle attività stesse e per la responsabilità civile verso terzi, secondo quanto stabilito dall art. 4 della legge 11 agosto 1991, n. 266; e) comunicare tempestivamente all Ufficio Tutela Animali le eventuali sostituzioni degli operatori; f) assicurare il rispetto delle norme sulla privacy e sul trattamento dei dati personali o sensibili. Art. 7 - Rendiconto 1. Ogni sei mesi il Gestore dovrà presentare all Ufficio Tutela Animali un rendiconto tecnicoeconomico sull andamento delle attività oggetto del presente disciplinare. Il rendiconto deve contenere il dettaglio delle entrate e uscite di gestione. 2. Il Comune, da parte sua, comunicherà tempestivamente al Gestore ogni evento che possa incidere sull attuazione delle attività. Art. 8 Importo 1. Il Comune provvederà a liquidare al Gestore la somma annua di euro ,10 (più IVA se dovuta) in rate mensili, dietro presentazione di regolare nota o fattura. Il predetto importo è determinato come segue: a) euro ,75 per le attività di gestione del Rifugio a carattere continuativo, cura e mantenimento degli animali, pulizia del Rifugio, spese veterinarie, e per l attività di promozione degli affidamenti e delle adozioni dei cani, e attività di visite guidate e di Pet Therapy, e quant altro concerne la gestione ordinaria del Rifugio, compreso l aggiornamento degli operatori; b) euro ,35 per l apertura prolungata del Rifugio, le attività periodiche di cui all art. 3, le prestazioni veterinarie di cui all art. 4, e quant altro previsto dal presente Disciplinare a carattere non ordinario. 5

6 Art. 9 - Cauzione 1. Il Gestore, prima dell affidamento del servizio, deve costituire la cauzione definitiva per euro 8.608,00, o con versamento nella Tesoreria Comunale di Pesaro o con fideiussione assicurativa o bancaria. 2. La fideiussione bancaria o la polizza assicurativa di cui al comma 1, deve prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all eccezione di cui all articolo 1957, comma 2, del codice civile, nonché l operatività della garanzia medesima entro quindici giorni, a semplice richiesta scritta del Comune. 3. Fino a quando non verrà costituita, nelle suddette forme, la cauzione, il Comune tratterrà direttamente dalla liquidazione delle prime fatture la somma corrispondente, a titolo di cauzione. Art Verifiche 1. Il personale dell Ufficio Tutela Animali, o persona dallo stesso incaricata, ha facoltà di verificare in ogni momento, e di propria iniziativa, la regolare attuazione degli adempimenti previsti nel presente disciplinare. Art Penali 1. Il Gestore che non si attenga agli obblighi di cui al presente Disciplinare, in quanto non effettui in parte o totalmente le prestazioni stabilite, può essere assoggettato, previa contestazione per iscritto degli addebiti ed esame delle controdeduzioni, ad una penale pari al 10% dell importo mensile mediante ritenuta diretta da parte del Comune sul corrispettivo delle fatture ancora da liquidare. 2. In caso di ritardo nell invio all Ufficio Tutela Animali dei report e delle comunicazioni indicate nel presente Disciplinare, si applica una penale di euro 5,00 per ogni giorno di ritardo. Art. 12 Subappalto 1. Il subappalto è vietato. 1. E vietata la cessione del contratto. Art. 13 Cessione del contratto Art. 14 Disposizioni in materia di sicurezza 1. Il Gestore avrà l obbligo di predisporre il Piano delle misure per la sicurezza fisica dei lavoratori di cui all art. 118, comma 7, e all art. 131 del D.Lgs.n. 163/2006, sottoscritto dal legale rappresentante del Gestore. Il Piano dovrà essere redatto sulla base dei fattori di rischio ambientale. 2. Al Piano deve essere allegato il Documento di Valutazione dei rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori inerenti le prestazioni oggetto dell appalto, di cui all art. 17, comma 1, lettera a), del D.Lgs n. 81/2008 redatto come specificato dall art. 28 dello stesso D.Lgs. n. 81/2008. Gli oneri relativi all elaborazione e all attuazione dei suddetti documenti non sono soggetti a ribasso e si intendono compresi nel corrispettivo offerto per il servizio. 3. La mancata presentazione del Piano, o la redazione non conforme alle indicazioni fornite sui fattori di rischio ambientale, potrà comportare la revoca dell affidamento della gestione. 4. Il Gestore deve predisporre tutte le attrezzature, i mezzi di protezione e prevenzione, compresi i dispositivi individuali di protezione (D.P.I.) necessari ed opportuni. Il Gestore deve emanare le disposizioni e le procedure di sicurezza che ritiene opportuno adottare per garantire l incolumità del proprio personale e di eventuali terzi. 5. I mezzi tecnici impiegati devono essere omologati e muniti dei dispositivi di prevenzione e sicurezza previsti per legge. 6. Il Comune si riserva il diritto di controllare, in qualsiasi momento, l adempimento di quanto sopra indicato. 7. In caso di associazione in ATI (o di consorzi), gli adempimenti di cui al presente articolo spettano al capogruppo (o al consorzio). 6

7 8. Il Gestore deve notificare immediatamente al Comune, oltre che alle autorità ed enti previsti dalla legislazione vigente, ogni incidente e/o infortunio avvenuto durante l esecuzione delle attività. Art. 15 Risoluzione della convenzione 1. La convenzione potrà essere risolta anticipatamente da parte del Comune nei seguenti casi, senza pregiudizio di ogni altro ulteriore diritto per il Comune anche per risarcimento danni: a) in caso di mancata assunzione del servizio da parte del Gestore entro la data stabilita dal Comune; b) nel caso si siano verificate almeno tre contestazioni formali con conseguente addebito delle penali; c) in caso di cessione del Gestore, o di cessazione dell attività; d) in caso di concordato preventivo, fallimento o violazione degli obblighi contributivi, retributivi e fiscali a proprio carico e/o nei confronti di dipendenti o collaboratori. 2. Nei casi sopra indicati il contratto si risolve di diritto nel momento in cui il Comune comunica al Gestore, a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, che intende avvalersi della clausola risolutiva espressa, ed è efficace dal momento in cui la raccomandata risulta pervenuta al Gestore stesso. Il Comune potrà richiedere il risarcimento degli ulteriori danni. 3. Il Comune potrà inoltre procedere alla risoluzione del contratto, fatto salvo il diritto ad incamerare la cauzione definitiva e al risarcimento del danno, nei seguenti casi: a) qualora il Gestore si renda colpevole di frode, grave negligenza e grave inadempimento nell esecuzione degli obblighi contrattuali; b) in caso di abituale inadeguatezza e negligenza nell esecuzione del servizio, quando la gravità e la frequenza delle infrazioni debitamente accertate e contestate compromettano il servizio e arrechino (o possano arrecare) danno al Comune. 4. Nei casi sopra indicati il Comune farà pervenire al Gestore apposita comunicazione scritta, contenente intimazione ad adempiere a regola d arte alla prestazione entro cinque giorni naturali e consecutivi. Decorso detto termine senza che il gestore abbia adempiuto secondo le modalità previste dal Disciplinare, la convenzione si intende risolta di diritto. 5. In caso di risoluzione della convenzione, al Gestore spetterà il pagamento delle prestazioni svolte fino al momento dello scioglimento della convenzione. 6. Sia il Comune che il Gestore potranno richiedere la risoluzione della convenzione in caso di sopravvenuta impossibilità ad eseguire la convenzione stessa, in conseguenza di causa non imputabile ad alcuna delle parti, in base all art del codice civile. Art. 16 Riserve e reclami 1. Le riserve e i reclami che il Gestore riterrà opportuno avanzare, a tutela dei propri interessi, dovranno essere presentati al Comune con motivata documentazione, per iscritto, a mezzo di lettera raccomandata con avviso di ricevimento. Art. 17 Trattamento dati personali e sensibili 1. Il Gestore è responsabile del trattamento dei dati personali e sensibili, di cui venga a conoscenza per le attività della gestione del Rifugio. Art. 18 Esenzioni da imposte 1. Il presente disciplinare è esente dall imposta di bollo e dall imposta di registro ai sensi dell art. 8, comma 1, della legge , n Il presente disciplinare sarà registrato solo in caso d uso ai sensi dell art. 5, comma 2, del D.P.R. 26 aprile 1986, n Tutte le spese relative al presente disciplinare, comprese quelle di eventuale registrazione, sono a carico del Gestore. Art. 19 Foro competente 1. Tutte le controversie che dovessero insorgere nell interpretazione ed esecuzione delle obbligazioni contrattuali, verranno risolte di comune accordo tra le parti. In caso di mancanza di accordo, per ogni controversia sarà competente in via esclusiva il Foro di Pesaro. 7

8 L Associazione (timbro e firma, in segno di integrale accettazione) Ai sensi e per gli effetti degli artt e 1342 del Codice Civile si approvano specificamente le clausole del presente Disciplinare contenute negli articoli di seguito indicati: - art. 1, comma 3, ed art. 6, comma 1, lettera d): limitazione di responsabilità del Comune; - art. 9: cauzione; - art. 11: penali; - art. 12: divieto di subappalto; - art. 13: divieto di cessione del contratto; - art. 14: oneri per il Piano di Sicurezza e il Documento di valutazione dei rischi; revoca dell affidamento; - art. 15: risoluzione; risarcimento del danno; incameramento della cauzione; - art. 16: modalità per riserve e reclami; - art. 17: responsabilità per il trattamento dei dati; - art. 19: foro competente. L Associazione (timbro e firma) Allegati: 8

9 SCHEDA DI AFFIDO CANI Elementi identificativi dell'animale (da compilare a cura del gestore della struttura): razza... taglia... sesso... mantello... colore... età (anche approssimativa)... n tatuaggio...n microchip... DICHIARAZIONE Il sottoscritto... residente a... in...prov. codice fiscale... telefono../., identificato con documento di riconoscimento... n..... rilasciato il... in qualità di affidatario dell'animale di cui sopra, SI IMPEGNA a mantenere lo stesso in buone condizioni presso la propria residenza o al seguente domicilio e a non cederlo se non previa segnalazione al Servizio Veterinario della Azienda Sanitaria Locale dove il cane è iscritto con tatuaggio o microchip. DICHIARA: 1) di non aver riportato condanna o patteggiato pene per abbandono, maltrattamento,combattimenti o uccisione di animali. 2) di non aver meno di anni 18. 3) di rispettare le norme vigenti in materia di detenzione di animali. Nel caso l affidamento riguardi i cani ad aggressività non controllata di cui all art. 27, commi 7 e 8, del Regolamento comunale sulla tutela degli animali, DICHIARA: a) di non essere delinquente abituale o per tendenza; b) di non essere sottoposto a misure di prevenzione personale o a misura di sicurezza personale; c) di non aver riportato condanna, anche non definitiva, per delitto non colposo contro la persona o contro il patrimonio, punibile con la reclusione superiore a due anni; 9

10 d) di non aver riportato condanna, anche non definitiva, per i reati di cui agli articoli 727, 544- ter, 544-quater e 544-quinquies del codice penale e per quelli previsti dall art. 2 della legge n. 189/2004; e) di non essere minorenne, interdetto o inabilitato per infermità. DICHIARA inoltre di impegnarsi a denunciare al Servizio Veterinario dell'azienda Sanitaria Locale lo smarrimento o il decesso dell'animale e a mostrare l'animale affidato, al personale incaricato nel corso dei controlli domiciliari predisposti dal Servizio Veterinario o dal gestore di riferimento. Verrà disposto l'affido: a) In forma temporanea nel caso in cui non siano ancora trascorsi sessanta giorni dall'accalappiamento. In questo caso gli affidatari dovranno impegnarsi a restituire gli animali ai proprietari che ne facciano richiesta entro i suddetti termini; b) In forma definitiva quando siano trascorsi i sessanta giorni dall'accalappiamento e siano trascorsi sessanta giorni dalla data della presa in custodia dell animale. In ogni caso, dal momento dell'affido sono trasferiti all'affidatario tutti gli obblighi e le responsabilità del proprietario di animali ai sensi delle vigenti leggi. Firma del responsabile della struttura Firma dell'affidatario del cane Data Informativa ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196/2003: - i dati sopra riportati sono prescritti dalle disposizioni vigenti ai fini del procedimento per il quale sono richiesti e verranno utilizzati esclusivamente per tale scopo; - il Gestore del Rifugio è responsabile del trattamento dei dati personali e sensibili, di cui venga a conoscenza per le attività della gestione del Rifugio. 10

11 MODULO DI ADOZIONE A DISTANZA Elementi identificativi dell'animale (da compilare a cura del gestore della struttura): razza... taglia... sesso... mantello... colore... età (anche approssimativa)... n tatuaggio...n microchip... DICHIARAZIONE Il sottoscritto residente a... in...prov... codice fiscale... telefono../..., identificato con documento di riconoscimento..... n rilasciato il... ACCETTA di adottare a distanza il cane sopra identificato e di diventare tutore dello stesso per il periodo prescelto. SI IMPEGNA a pagare al Comune la tariffa comunale, determinata dalla Giunta Comunale, per la durata di un mese. Il pagamento della tariffa mensile è dovuto per tutto il periodo in cui si intende mantenere tale impegno. A tal fine consegna al Gestore copia della ricevuta di pagamento della tariffa comunale dovuta al Comune per la durata di un mese (salvo l eventuale esonero indicato nell autorizzazione dell Ufficio Tutela Animali), versata come segue: euro... versati a mezzo... DICHIARA: 1) di non aver riportato condanna o patteggiato pene per abbandono, maltrattamento,combattimenti o uccisione di animali; 2) di aver compiuto i 18 anni di età; 3) di conoscere e rispettare le norme vigenti in materia di detenzione di animali. Nel caso l adozione a distanza riguardi i cani ad aggressività non controllata di cui all art. 27, commi 7 e 8, del Regolamento comunale sulla tutela degli animali, DICHIARA: a) di non essere delinquente abituale o per tendenza; b) di non essere sottoposto a misure di prevenzione personale o a misura di sicurezza personale; 11

12 c) di non aver riportato condanna, anche non definitiva, per delitto non colposo contro la persona o contro il patrimonio, punibile con la reclusione superiore a due anni; d) di non aver riportato condanna, anche non definitiva, per i reati di cui agli articoli 727, 544- ter, 544-quater e 544-quinquies del codice penale e per quelli previsti dall art. 2 della legge n. 189/2004; e) di non essere minorenne, interdetto o inabilitato. Il tutore, per tutto il periodo di durata dell adozione a distanza, può far visita al proprio cane adottato, previo accordo con il gestore, negli orari in cui il Rifugio è aperto al pubblico; si prevede la possibilità per il tutore di portare l animale in aree esterne al Rifugio (ad esempio: per fare delle passeggiate). A tal fine: a) il permesso viene dato dal Gestore decorso almeno 15 giorni dall inizio del rapporto di adozione a distanza, e dopo un numero congruo di incontri tra il cane e l adottante, per consentire agli operatori di valutare l idoneità del tutore ; b) il cane, fuori dal Rifugio, è soggetto alla normativa vigente applicabile ai cani dei privati e quindi all obbligo del guinzaglio o della museruola, all obbligo della raccolta delle deiezioni e alle altre prescrizioni stabilite nel Regolamento comunale per la tutela degli animali ; c) la copertura assicurativa per responsabilità civile per danni a terzi è a carico del Comune (il Gestore deve accertarsi che la copertura assicurativa sia in corso, prima di consentire l uscita del cane dal Rifugio); ciò comunque non fa venir meno la responsabilità del tutore nel caso in cui il danno sia stato cagionato dall animale in violazione della normativa sulla detenzione dei cani nelle aree aperte al pubblico. Firma del Gestore Firma del tutore del cane Data Informativa ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196/2003: - i dati sopra riportati sono prescritti dalle disposizioni vigenti ai fini del procedimento per il quale sono richiesti e verranno utilizzati esclusivamente per tale scopo; - il Gestore del Rifugio è responsabile del trattamento dei dati personali e sensibili, di cui venga a conoscenza per le attività della gestione del Rifugio. 12

13 MODULO (2009) DI RICHIESTA DI INSERIMENTO AL RIFUGIO COMUNALE DI UN CANE DI PROPRIETA Al Comune di Pesaro Servizio Qualità Ambiente Ufficio Tutela Animali viale dei Partigiani n PESARO (fax ) Il/la sottoscritto/a nato/a... (prov.) il..residente a in via/piazza codice fiscale... telefono.... documento di riconoscimento n rilasciato il da. consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere e falsità degli atti, richiamate dall art. 76 D.P.R. 445 del 28 dicembre 2000, in qualità di: proprietario dell animale (o degli animali) persona delegata dal proprietario dell animale (o degli animali) o detentore dello stesso (o degli stessi) CHIEDE di inserire al Rifugio del Canile Comunale (con preferenza per il Rifugio gestito da..) il/i cane/i corrispondente/i al seguente stato segnaletico: 1) RAZZA... SESSO... - ETA... MANTELLO... - NOME... - A) TATUAGGIO N.. B) MICROCHIP N.. 2) RAZZA... SESSO... - ETA... MANTELLO... - NOME... - A) TATUAGGIO N.. B) MICROCHIP N.. 3) RAZZA... SESSO... - ETA... MANTELLO... - NOME... - A) TATUAGGIO N.. B) MICROCHIP N.. Per le seguenti motivazioni Il/la sottoscritto/a DICHIARA: - nei 10 giorni antecedenti alla presente domanda, per quanto di mia conoscenza, il cane non si è reso responsabile di episodi di aggressione né morsicatura nei confronti di persone od altri animali, e non è rimasto vittima di similari eventi da parte di animali rimasti sconosciuti; 13

14 che il/i cane/i per i quali si richiede l inserimento ai sensi dell art. 34 del Regolamento Comunale sulla tutela degli animali: a) possiede copertura immunitaria nei confronti delle comuni malattie infettive e contagiose per la specie a seguito di vaccinazione, come da allegato libretto vaccinale datato, compilato, timbrato e firmato dal Medico Veterinario; b) è stato sottoposto a sierodiagnosi nei confronti della lehismania con esito...; c) non presenta sintomi clinicamente rilevabili e riferibili a patologie infettive od infestive in atto, come certificato da refertazione veterinaria rilasciata in data non antecedente a giorni dieci, che si allega; che il/i cane/i per i quali si richiede l inserimento ai sensi dell art. 34 del Regolamento Comunale sulla tutela degli animali, stante l urgenza e l imprevedibilità dell evento precisato nelle motivazioni, non è stato sottoposto a controlli veterinari. Il/la sottoscritto/a È INFORMATO che: - l inserimento potrà avvenire solo se sarà stata rilasciata apposita autorizzazione del Servizio Qualità Ambiente del Comune. Ai fini del rilascio dell autorizzazione, l Ufficio Tutela Animali valuterà la validità dei motivi per l inserimento e, se riterrà validi tali motivi e se vi sarà posto libero presso i Rifugi, chiederà con lettera il versamento della seguente somma a titolo di cauzione: euro 492,75 (quattrocentonovantadue virgola settantacinque) per il mantenimento del cane da inserire, corrispondente alla tariffa comunale netta per la durata di un anno, cioè per 365 giorni, e comunque fino al giorno di affido temporaneo o adozione ad altro soggetto, come previsto dall art. 34, comma 2, del Regolamento sulla tutela degli animali e dalle delibere di Giunta Comunale n. 163 del , n. 8 del e n. 236 del E esonerato dal pagamento della predetta tariffa comunale il residente nel Comune di Pesaro che si trova in condizioni di comprovata indigenza, accertata dai Servizi Sociali del Comune e comunicata all Ufficio Tutela Animali. Nel caso sia autorizzato l inserimento: - il Gestore del Rifugio procederà a sottoporre l animale (o gli animali) a controllo sanitario per il tramite del personale veterinario dell Azienda ASUR n.1 di Pesaro; - il Gestore del Rifugio procederà a far eseguire sull animale (o gli animali) inserito ogni tipo di intervento che si rendesse necessario per la tutela del benessere e della salute dello stesso, avvalendosi del Servizio Veterinario dell Azienda ASUR n.1 di Pesaro, operante presso il canile sanitario, o del Veterinario responsabile; - le prestazioni sanitarie, documentate da certificazione sanitaria e fiscale, devono essere interamente rimborsate dal proprietario cedente, per importi non superiori alle tariffe regionali applicate dall Asur. Luogo e data. IL RICHIEDENTE... Si allega alla presente fotocopia di documento di identità Informativa ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196/2003: - i dati sopra riportati sono prescritti dalle disposizioni vigenti ai fini del procedimento per il quale sono richiesti e verranno utilizzati esclusivamente per tale scopo; - Il Gestore del Rifugio è responsabile del trattamento dei dati personali e sensibili, di cui venga a conoscenza per le attività della gestione del Rifugio. 14

15 MODULO PER IL PENSIONAMENTO Il/la sottoscritto/a.nato/a... (prov..) il residente a.. in via/piazza.codice fiscale... telefono... documento di riconoscimento.. n.... rilasciato il..da consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere e falsità degli atti, richiamate dall art. 76 D.P.R. 445 del 28 dicembre 2000, in qualità di: proprietario dell animale; persona delegata dal proprietario dell animale; a seguito di autorizzazione dell Ufficio Tutela Animali prot. n.... del... AFFIDA al Rifugio del Canile Comunale il cane corrispondente al seguente stato segnaletico: - RAZZA - SESSO. - ETA - MANTELLO... - NOME. - A) TATUAGGIO n.. B) MICROCHIP n..... in custodia temporanea a far data dal fino al.per le seguenti motivazioni: E dovuta una tariffa giornaliera comunale per il mantenimento dell animale dal giorno dell ingresso del cane nella predetta struttura, fino al giorno della restituzione. A tal fine consegna al Gestore copia della ricevuta di pagamento della cauzione corrispondente alla tariffa per la durata di un anno (salvo l eventuale esonero indicato nell autorizzazione dell Ufficio Tutela Animali), versata come segue: euro... versati a mezzo... Il/la sottoscritto/a, dichiara altresì: - nei 10 giorni antecedenti alla data di ricovero, per quanto di mia conoscenza, il cane non si è reso responsabile di episodi di aggressione né morsicatura nei confronti di persone od altri animali, e non è rimasto vittima di similari eventi da parte di animali rimasti sconosciuti; 15

16 il cane, temporaneamente affidato ai sensi dell art. 4, comma 3, L.R. n. 10/1997 e dell art.38, comma 2, del Regolamento Comunale sulla tutela degli animali approvato con delibera del Consiglio Comunale n.117 dell : a) possiede copertura immunitaria nei confronti delle comuni malattie infettive e contagiose per la specie a seguito di vaccinazione, come da allegato libretto vaccinale datato, compilato, timbrato e firmato dal Medico Veterinario; b) è stato sottoposto a sierodiagnosi nei confronti della lehismania con esito ; c) non presenta sintomi clinicamente rilevabili e riferibili a patologie infettive od infestive in atto, come certificato da refertazione veterinaria rilasciata in data non antecedente a giorni dieci, che si allega; il cane, temporaneamente affidato ai sensi dell art. 4, comma 3, L.R. n. 10/1997 e dell art.38, comma 2, del Regolamento Comunale sulla tutela degli animali approvato con delibera del Consiglio Comunale n.117 dell , stante l urgenza e l imprevedibilità dell evento, non è stato sottoposto a controlli veterinari; in tal senso, quindi, si autorizza il Gestore a sottoporre l animale a controllo sanitario per il tramite del personale veterinario dell Azienda ASUR n.1 di Pesaro. Si AUTORIZZA il gestore a far eseguire sull animale affidatogli ogni tipo di intervento che si rendesse necessario per la tutela del benessere e della salute dello stesso, avvalendosi del Servizio Veterinario dell Azienda ASUR n.1 di Pesaro, operante presso il canile sanitario, o del Veterinario responsabile. Resta inteso che le spese sostenute, opportunamente documentate da certificazione sanitaria e fiscale, saranno da me interamente rimborsate. In caso di morte dell animale durante il periodo di custodia, la stessa sarà accertata dal Servizio Veterinario dell Azienda ASUR n.1 di Pesaro che procederà alla certificazione della morte del cane; il/la sottoscritto/a, peraltro, si riserva la facoltà di sottoporre a proprie spese, le spoglie dell animale ad ulteriori accertamenti finalizzati all individuazione delle cause di morte dello stesso. In assenza di mie comunicazioni e disposizioni a riguardo le spoglie del cane saranno regolarmente smaltite per il tramite delle procedure definite dal personale del Servizio Veterinario, attribuendone le spese a mio carico. Luogo e data.. IL RICHIEDENTE P.S. Nel caso di cane morsicatore o ad aggressività non controllata di cui all art. 27, commi 7 e 8, del Regolamento Comunale sulla tutela degli animali approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 117 dell , è fatto obbligo al richiedente la stipula di una polizza di assicurazione di responsabilità civile per danni contro terzi ai sensi dell art. 27, comma 9 del predetto Regolamento Comunale. Si allega alla presente fotocopia di documento di identità Informativa ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196/2003: - i dati sopra riportati sono prescritti dalle disposizioni vigenti ai fini del procedimento per il quale sono richiesti e verranno utilizzati esclusivamente per tale scopo; - il Gestore del Rifugio è responsabile del trattamento dei dati personali e sensibili, di cui venga a conoscenza per le attività della gestione del Rifugio. 16

17 RITIRO DEL CANE Nel rispetto degli orari di apertura del Rifugio del Canile Comunale gestito da..., dal al dalle ore..alle ore. Spazio riservato alla dichiarazione resa ai sensi dell art. 46 del D.P.R. n. 445 del 28/12/00, dal proprietario dell animale, al momento del ritiro. Il/la sottoscritto/a.nato/a. (Prov. ) il..residente a in via/piazza.codice fiscale... DICHIARA di aver ritirato in data... il proprio cane, sopra descritto e di averlo trovato in buone condizioni di salute e mantenimento. DICHIARA inoltre di aver versato la tariffa comunale come segue: euro... versate a mezzo... DICHIARA di aver versato la tariffa regionale dovuta al Servizio Veterinario dell Asur come segue:euro... versate a mezzo... Qualora nei giorni immediatamente successivi al ritiro, l animale presentasse sintomi riconducibili a patologie infettive o infestive o altri disturbi che necessitassero del ricorso alle cure del Veterinario di fiducia, MI IMPEGNO a darne tempestivo avviso al personale gestore del rifugio. Pesaro lì, In fede... La presente dichiarazione non necessita dell autenticazione della firma e sostituisce a tutti gli effetti le normali certificazioni richieste o destinate ad una pubblica amministrazione, nonché ai gestori di pubblici esercizi e ai privati che vi consentono. Informativa ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196/2003: - i dati sopra riportati sono prescritti dalle disposizioni vigenti ai fini del procedimento per il quale sono richiesti e verranno utilizzati esclusivamente per tale scopo; - il Gestore del Rifugio è responsabile del trattamento dei dati personali e sensibili, di cui venga a conoscenza per le attività della gestione del Rifugio. 17

18 SCHEDA INFORMATIVA MENSILE RIFUGIO COMUNALE PER CANI GESTORE MESE A CAPACITA' RICETTIVA TOTALE N 155 ANNO B N CANI PRESENTI MESE PRECEDENTE (dati dell' ultimo giorno del mese) C N CANI ENTRATI Senza pagamento tariffa Con pagamento tariffa D TOTALE ( B + C ) E N CANI DECEDUTI F N CANI ADOTTATI G N CANI RESTITUITI AL PROPRIETARIO H TOTALE ( E + F + G ) L N CANI PRESENTI ( D - H ) dati dell' ultimo giorno del mese corrente N POSTI DISPONIBILI ( A - L ) VETERINARIO TIPOLOGIA PRESTAZIONI STRAORDINARIE (interventi ecc,) NUMERO COSTO TIPOLOGIA MEDICINALI USATI : NOTE: TIMBRO E FIRMA TRASMETTERE VIA FAX AL n ENTRO IL GIORNO 5 DEL MESE SUCCESSIVO A QUELLO RILEVATO. 18

19 RENDICONTO SEMESTRALE (compilare almeno i totali complessivi semestrali) RENDICONTO ECONOMICO-TECNICO RIFUGIO COMUNALE PER CANI ASSOCIAZIONE Anno Semestre N. TOTALE PERIODO 1 mese 2 mese 3 mese 4 mese 5 mese 6 mese ALIMENTI PRINCIPALI FORNITORI ALIMENTI DIPENDENTI : PRODOTTI PER PULIZIA E SANIFICAZIONE SPESE ORDINARIE SPESE STRAORDINARIE MEDICO VETERINARIO (n ore) MEDICINALI VACCINI SPESE ASSICURATIVE ALTRO TOTALE COMPLESSIVO COMUNICAZIONI / NOTE TECNICHE: TRASMETTERE VIA FAX ( ) ENTRO IL GIORNO 5 DEL MESE SUCCESSIVO AL SEMESTRE RILEVATO 19

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