Comune di Pesaro Area Pianificazione Ambiente. Servizio Qualità Ambiente

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Comune di Pesaro Area Pianificazione Ambiente. Servizio Qualità Ambiente"

Transcript

1 Comune di Pesaro Area Pianificazione Ambiente Servizio Qualità Ambiente Avviso di affidamento in economia del servizio di gestione, per la durata di un anno, del Rifugio comunale per cani ubicato in via Madonna del Monte, nell area sottostante al canile sanitario. Il Comune di Pesaro intende affidare in economia, ad associazioni o enti aventi finalità di protezione degli animali o altre organizzazioni non aventi scopo di lucro, iscritte nell albo regionale delle Marche previsto dall art. 9 del Regolamento Regionale n. 2/2001, il servizio di gestione, per la durata di un anno, del Rifugio comunale per cani ubicato in via Madonna del Monte, nell area sottostante al canile sanitario. La scelta dell affidatario sarà fatta in base al curriculum e la gestione dovrà essere espletata con le modalità, alle condizioni e nei termini previsti nel Disciplinare allegato al presente avviso (non sono ammesse varianti, né offerte in ribasso sull importo né richieste di aumento). I concorrenti devono far pervenire la propria domanda contenente il curriculum (massimo due pagine scritte) e la seguente dichiarazione: di essere iscritti all albo regionale delle Marche di cui all art. 2, comma 14, del Regolamento Regionale , n. 2; di aver gestito negli ultimi tre anni un canile sanitario (o rifugio per cani), di proprietà comunale o di Comunità montana, della capienza di oltre 100 cani. La predetta domanda, indirizzata al Comune di Pesaro-Servizio Qualità Ambiente, deve essere inoltrata esclusivamente tramite fax al n , entro e non oltre il Eventuali informazioni possono essere richieste al seguente numero telefonico: Pesaro, Il Dirigente responsabile del Servizio Qualità Ambiente (dott. Gianfranco Flori) Allegato: Disciplinare

2 COMUNE DI PESARO Area Pianificazione Ambiente Servizio Qualità Ambiente DISCIPLINARE relativo alla gestione del Rifugio comunale per cani ubicato in via Madonna del Monte, nell area sottostante al canile sanitario

3 Art. 1 - Affidamento della gestione 1. Il presente Disciplinare è relativo all affidamento della gestione del Rifugio comunale per cani ubicato in via Madonna del Monte, nell area sottostante al canile sanitario (in seguito, per brevità, nel presente Disciplinare denominato Rifugio ), completo di arredi e attrezzature. 2. L affidamento della gestione del Rifugio è effettuato in economia, a seguito di espletamento di procedura pubblica, riservata ad associazioni o enti aventi finalità di protezione degli animali o altre organizzazioni non aventi scopo di lucro, iscritte nell albo regionale previsto dall art. 9 del Regolamento Regionale n. 2/2001 (come modificato dal Regolamento Regionale n. 5/2002), ai sensi dell art. 2, comma 4, della L.R. Marche , n. 10 (come modificata dalla L.R. Marche , n. 26) e in applicazione dell art. 2, comma 14, del predetto Regolamento Regionale n. 2/2001, e nel rispetto degli artt. 40 e 41 del Regolamento comunale sulla tutela degli animali. 3. La gestione del Rifugio viene affidata al Gestore senza che ciò costituisca alcun rapporto di impiego o di lavoro subordinato con il Comune; nessun onere sarà a carico del Comune per assicurazioni previdenziali ed assistenziali sotto qualsiasi titolo. 4. La gestione del Rifugio comprende le attività a carattere continuativo indicate all art. 2 del presente Disciplinare e le attività a carattere periodico indicate al successivo art. 3, da espletare da parte del Gestore presso il Rifugio avente una capienza non superiore a 155 capi. La gestione comprende inoltre le altre attività indicate nei successivi articoli. La fornitura di acqua, energia elettrica e telefono è a carico del Comune. Art. 2 Attività a carattere continuativo da espletare 1. Le attività del Gestore, a carattere continuativo, devono essere svolte tutti i giorni dell anno. 2. Le predette attività comprendono: a) accoglienza dei cani provenienti dal canile sanitario e/o inseriti a seguito di autorizzazione dell Ufficio comunale Tutela Animali, e custodia degli stessi presso il Rifugio. Gli animali devono essere custoditi con le modalità più idonee atte a salvaguardare il loro benessere. I cani di proprietà privata possono essere ricoverati per il pensionamento (temporaneo o definitivo) solo a seguito di autorizzazione dell Ufficio Tutela Animali e alle condizioni indicate nell autorizzazione, e devono essere detenuti in reparti distinti e separati dagli altri box e recinti; b) approvvigionamento e somministrazione quotidiana di cibo e acqua in misura congrua alle esigenze in rapporto all età, taglia, peso, e comunque l alimentazione deve essere avvalorata per iscritto dal Veterinario responsabile (di cui all art. 4) incaricato dal Gestore a sue spese; c) spazzolamento e sottoposizione degli animali a specifici trattamenti antiparassitari almeno due volte all anno e comunque ogni volta ne venga ravvisata la necessità dal veterinario responsabile o dal Servizio Veterinario dell ASUR. Le vaccinazioni, le sterilizzazioni, l apposizione di microchip identificativo e la profilassi veterinaria, competono invece al Servizio Veterinario dell ASUR secondo quanto stabilito dalla normativa vigente; d) allattamento e svezzamento dei cuccioli; e) spese veterinarie per operazioni chirurgiche, medicazioni, medicinali e quant altro necessario alla salute dei cani; f) i cani ospitati devono essere fatti uscire dai box giornalmente e lasciati liberi nello sgambettatoio per un periodo di tempo valutato in rapporto al numero dei cani, alla compatibilità di convivenza tra gli stessi e alle condizioni climatiche; g) tenuta, presso il Rifugio, dei registri di carico e scarico costantemente aggiornati dal Gestore e siglati dal veterinario responsabile ed inviati in copia trimestralmente all Ufficio Tutela Animali; h) tenuta, presso il Rifugio, delle schede di ogni singolo cane riportanti il nome, la razza, la fotografia, la data di ingresso, di affido temporaneo, di adozione a distanza o definitiva, di morte e quant altro interessi la vita del singolo animale. La stessa scheda deve riportare anche ogni singola visita medica (comprese quelle periodiche), vaccinazioni, richiami, terapie, le malattie superate e quelle croniche, il numero identificativo di microchip, e quant altro interessi la vita del cane; i) compilazione di una scheda informativa, aggiornata mensilmente, dalla quale risulti il numero complessivo dei cani ospitati, dei cani entrati, deceduti, affidati, adottati e/o restituiti al proprietario nel

4 corso del mese considerato. Tale scheda deve pervenire all Ufficio Tutela Animali entro i primi giorni del mese successivo a quello rilevato; j) numerazione dei box, tenuta di un prospetto o piantina o file elettronico indicante la collocazione dei cani, suo aggiornamento tempestivo e sua comunicazione all Ufficio Tutela Animali; k) apertura del Rifugio al pubblico nei giorni di sabato e domenica, per almeno tre (3) ore al giorno, per visite guidate (nel rispetto delle misure di sicurezza), per favorire rapporti di socievolezza tra uomo e animale, e a fini didattici e di Pet-Therapy; gli orari di apertura del Rifugio al pubblico, validi per almeno un anno solare, devono essere esposti all ingresso del Rifugio e i loro aggiornamenti devono essere comunicati tempestivamente all Ufficio Tutela animali; l) operazioni di restituzione dei cani ai legittimi proprietari, dietro consegna di copia della ricevuta di pagamento della tariffa regionale dovuta al Servizio Veterinario dell Asur e della tariffa comunale dovuta al Comune (salvo, per quest ultima, l eventuale esonero stabilito nell autorizzazione dell Ufficio Tutela Animali); m) promozione per l affidamento e per l adozione dei cani; n) promozione per l adozione a distanza dei cani; o) attività didattica e di Pet-Therapy; p) formazione specifica e aggiornamento continuo degli operatori. Il Gestore deve comunicare tempestivamente all Ufficio Tutela Animali: i nominativi e il numero degli operatori che svolgono le attività di gestione e loro eventuale cessazione e/o sostituzione, la tipologia, la durata e il tema dei corsi frequentati e i nomi degli operatori interessati. Art. 3 Attività a carattere periodico da espletare 1. Le attività a carattere periodico da espletare da parte del Gestore comprendono lo sfalcio dell erba, la disinfestazione, disinfezione e derattizzazione (attività per le quali il Gestore deve redigere e consegnare all Ufficio Tutela Animali un piano annuale), la pulizia dei pozzetti degli scarichi fognari. La manutenzione (anche la piccola) è invece a carico del Comune. Art. 4 Veterinario responsabile 1. Il Gestore deve comunicare tempestivamente al Servizio Veterinario dell Asur n. 1 di Pesaro e all Ufficio Tutela Animali il nome del veterinario responsabile del benessere dei cani ospiti del Rifugio come da termini di legge, iscritto all Ordine dei Medici Veterinari. Art. 5 Adozioni 1. Gli affidi temporanei e le adozioni di cani possono essere effettuati esclusivamente presso il Rifugio, previo accertamento dell idoneità del richiedente, come previsto dal Regolamento comunale sulla tutela degli animali e salvo verifica, nei primi 60 giorni, che il cane dato in affido o in adozione venga curato e accudito tenendo conto del suo benessere e della normativa vigente. 2. I cani accolti nel Rifugio non possono essere dati in affidamento o in adozione, neanche temporanea, né possono essere ceduti a qualunque titolo, a coloro che abbiano riportato condanna o abbiano patteggiato pene per abbandono, maltrattamento, combattimenti o uccisione di animali. L assenza di tali condanne e pene deve essere autocertificata al momento della cessione e tenuta agli atti del Gestore. Il divieto di cui sopra vale anche nei confronti dei minori di anni I cani con aggressività non controllata di cui all art. 27, commi 7 e 8, del Regolamento comunale sulla tutela degli animali, non possono essere dati in affidamento né in adozione, né possono essere ceduti a qualunque titolo (ai sensi dell art. 18, comma 3, del predetto Regolamento) alle seguenti persone: a) ai delinquenti abituali o per tendenza; b) a chi è sottoposto a misure di prevenzione personale o a misura di sicurezza personale; c) a chiunque abbia riportato condanna, anche non definitiva, per i reati di cui agli artt. 727, 544-ter, 544-quater e 544 quinques del codice penale e per quelli previsti dall art. 2 della legge n. 189/2004; d) ai minori di anni 18 e agli interdetti o inabilitati per infermità. 4. Il Comune, congiuntamente con il Gestore, favorisce la pratica degli affidamenti e delle adozioni di cani, attraverso opportune campagne pubblicitarie; il Gestore fornisce supporti tecnici per divulgare congiuntamente interventi di lotta al randagismo e a favore dell affidamento e all adozione dei cani.

5 5. Le attività di promozione degli affidamenti e delle adozioni, come feste e/o manifestazioni, vanno programmate a inizio anno e comunicate all Ufficio Tutela Animali indicandone la data prevista. 6. Ai sensi dell art. 35, comma 3, del Regolamento comunale sulla tutela degli animali è possibile adottare a distanza un cane ospite del Rifugio, dietro consegna al Gestore di copia della ricevuta di pagamento della tariffa comunale dovuta al Comune per la durata di un mese (salvo l eventuale esonero indicato nell autorizzazione dell Ufficio Tutela Animali). Il pagamento della tariffa mensile è dovuto per tutto il periodo in cui si intende mantenere tale impegno. All adottante a distanza è consegnato dal Gestore un attestato con la foto dell animale, la sua storia di vita e l attestazione di essere diventato suo tutore per il periodo prescelto. E possibile per il tutore far visita al proprio cane adottato a distanza, negli orari in cui il Rifugio è aperto al pubblico, e in accordo con il Gestore; a tal fine gli operatori del Rifugio metteranno a disposizione l area dedicata alla sgambatura degli animali. Il tutore può anche portare l animale in aree esterne al Rifugio (ad esempio: per fare delle passeggiate); a tal fine: a) il permesso viene dato dal Gestore decorso almeno 15 giorni dall inizio del rapporto di adozione a distanza e dopo un numero congruo di incontri tra il cane e l adottante, per consentire agli operatori di valutare l idoneità del tutore ; b) il cane, fuori dal Rifugio, è soggetto alla normativa vigente applicabile ai cani dei privati e quindi all obbligo del guinzaglio o della museruola, all obbligo della raccolta delle deiezioni e alle altre prescrizioni stabilite nel Regolamento comunale per la tutela degli animali ; c) la copertura assicurativa per responsabilità civile per danni a terzi è a carico del Comune (il Gestore deve accertarsi che la copertura assicurativa sia in corso, prima di consentire l uscita del cane dal Rifugio); ciò comunque non fa venir meno la responsabilità del tutore nel caso in cui il danno sia stato cagionato dall animale in violazione della normativa sulla detenzione dei cani nelle aree aperte al pubblico. 7. Per gli affidamenti e le adozioni devono essere utilizzati i modelli allegati al presente Disciplinare, contenenti gli obblighi da sottoscrivere e osservare da parte dei richiedenti. Art. 6 Obblighi del gestore 1. Il Gestore si impegna a: a) svolgere con continuità le attività stabilite dal presente Disciplinare per il periodo concordato; b) comunicare tempestivamente all Ufficio Tutela Animali le interruzioni che, per giustificato motivo, dovessero intervenire nello svolgimento delle attività; c) verificare che gli operatori di cui si avvale rispettino i diritti degli animali, che il loro operato sia svolto con modalità tecnicamente corrette, nel rispetto delle normative specifiche del settore, che gli stessi operatori siano in possesso delle cognizioni tecniche e pratiche necessarie allo svolgimento delle mansioni, che siano qualificati e aggiornati; d) garantire che gli operatori utilizzati nelle attività siano coperti da adeguata polizza assicurativa contro infortuni, malattie connesse allo svolgimento delle attività stesse e per la responsabilità civile verso terzi, secondo quanto stabilito dall art. 4 della legge 11 agosto 1991, n. 266; e) comunicare tempestivamente all Ufficio Tutela Animali le eventuali sostituzioni degli operatori; f) assicurare il rispetto delle norme sulla privacy e sul trattamento dei dati personali o sensibili. Art. 7 - Rendiconto 1. Ogni sei mesi il Gestore dovrà presentare all Ufficio Tutela Animali un rendiconto tecnicoeconomico sull andamento delle attività oggetto del presente disciplinare. Il rendiconto deve contenere il dettaglio delle entrate e uscite di gestione. 2. Il Comune, da parte sua, comunicherà tempestivamente al Gestore ogni evento che possa incidere sull attuazione delle attività. Art. 8 Importo 1. Il Comune provvederà a liquidare al Gestore la somma annua di euro ,00 (più IVA se dovuta) in rate mensili, dietro presentazione di regolare nota o fattura. Il predetto importo è determinato come segue: a) euro ,75 per le attività di gestione del Rifugio a carattere continuativo, cura e mantenimento degli animali, pulizia del Rifugio, spese veterinarie, e per l attività di promozione degli affidamenti e

6 delle adozioni dei cani, e attività di visite guidate e di Pet Therapy, e quant altro concerne la gestione ordinaria del Rifugio, compreso l aggiornamento degli operatori; b) euro 3.588,25 per le attività periodiche di cui all art. 3 e quant altro previsto dal presente Disciplinare a carattere non ordinario. Art. 9 - Cauzione 1. Il Gestore, prima dell affidamento del servizio, deve costituire la cauzione definitiva per euro 7.431,00, o con versamento nella Tesoreria Comunale di Pesaro o con fideiussione assicurativa o bancaria. 2. La fideiussione bancaria o la polizza assicurativa di cui al comma 1, deve prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all eccezione di cui all articolo 1957, comma 2, del codice civile, nonché l operatività della garanzia medesima entro quindici giorni, a semplice richiesta scritta del Comune. 3. Fino a quando non verrà costituita, nelle suddette forme, la cauzione, il Comune tratterrà direttamente dalla liquidazione delle prime note o fatture la somma corrispondente, a titolo di cauzione. Art Verifiche 1. Il personale dell Ufficio Tutela Animali, o persona dallo stesso incaricata, ha facoltà di verificare in ogni momento, e di propria iniziativa, la regolare attuazione degli adempimenti previsti nel presente disciplinare. Art Penali 1. Il Gestore che non si attenga agli obblighi di cui al presente Disciplinare, in quanto non effettui in parte o totalmente le prestazioni stabilite, può essere assoggettato, previa contestazione per iscritto degli addebiti ed esame delle controdeduzioni, ad una penale pari al 10% dell importo mensile mediante ritenuta diretta da parte del Comune sul corrispettivo delle note o fatture ancora da liquidare. 2. In caso di ritardo nell invio all Ufficio Tutela Animali dei report e delle comunicazioni indicate nel presente Disciplinare, si applica una penale di euro 5,00 per ogni giorno di ritardo. Art. 12 Subappalto 1. Il subappalto è vietato. 1. E vietata la cessione del contratto. Art. 13 Cessione del contratto Art. 14 Disposizioni in materia di sicurezza 1. Il Gestore avrà l obbligo di predisporre il Piano delle misure per la sicurezza fisica dei lavoratori di cui all art. 118, comma 7, e all art..131 del D.Lgs.n. 163/2006, sottoscritto dal legale rappresentante del Gestore. Il Piano dovrà essere redatto sulla base dei fattori di rischio ambientale. 2. Al Piano deve essere allegato il Documento di Valutazione dei rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori inerenti le prestazioni oggetto dell appalto redatto ai sensi dell art. 4 del D.Lgs. n. 626/1994. Gli oneri relativi all elaborazione e all attuazione dei suddetti documenti si intendono compresi nel corrispettivo offerto per il servizio. 3. La mancata presentazione del Piano, o la redazione non conforme alle indicazioni fornite sui fattori di rischio ambientale, potrà comportare la revoca dell affidamento della gestione. 4. Il Gestore deve predisporre tutte le attrezzature, i mezzi di protezione e prevenzione, compresi i dispositivi individuali di protezione (D.P.I.) necessari ed opportuni. Il Gestore deve emanare le disposizioni e le procedure di sicurezza che ritiene opportuno adottare per garantire l incolumità del proprio personale e di eventuali terzi. 5. I mezzi tecnici impiegati devono essere omologati e muniti dei dispositivi di prevenzione e sicurezza previsti per legge. 6. Il Comune si riserva il diritto di controllare, in qualsiasi momento, l adempimento di quanto sopra indicato.

7 7. In caso di associazione in ATI (o di consorzi), gli adempimenti di cui al presente articolo spettano al capogruppo (o al consorzio). 8. Il Gestore deve notificare immediatamente al Comune, oltre che alle autorità ed enti previsti dalla legislazione vigente, ogni incidente e/o infortunio avvenuto durante l esecuzione delle attività. Art. 15 Risoluzione della convenzione 1. La convenzione potrà essere risolta anticipatamente da parte del Comune nei seguenti casi, senza pregiudizio di ogni altro ulteriore diritto per il Comune anche per risarcimento danni: a) in caso di mancata assunzione del servizio da parte del Gestore entro la data stabilita dal Comune; b) nel caso si siano verificate almeno tre contestazioni formali con conseguente addebito delle penali; c) in caso di cessione del Gestore, o di cessazione dell attività; d) in caso di concordato preventivo, fallimento o violazione degli obblighi contributivi, retributivi e fiscali a proprio carico e/o nei confronti di dipendenti o collaboratori. 2. Nei casi sopra indicati il contratto si risolve di diritto nel momento in cui il Comune comunica al Gestore, a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, che intende avvalersi della clausola risolutiva espressa, ed è efficace dal momento in cui la raccomandata risulta pervenuta al Gestore stesso. Il Comune potrà richiedere il risarcimento degli ulteriori danni. 3. Il Comune potrà inoltre procedere alla risoluzione del contratto, fatto salvo il diritto ad incamerare la cauzione definitiva e al risarcimento del danno, nei seguenti casi: a) qualora il Gestore si renda colpevole di frode, grave negligenza e grave inadempimento nell esecuzione degli obblighi contrattuali; b) in caso di abituale inadeguatezza e negligenza nell esecuzione del servizio, quando la gravità e la frequenza delle infrazioni debitamente accertate e contestate compromettano il servizio e arrechino (o possano arrecare) danno al Comune. 4. Nei casi sopra indicati il Comune farà pervenire al Gestore apposita comunicazione scritta, contenente intimazione ad adempiere a regola d arte alla prestazione entro cinque giorni naturali e consecutivi. Decorso detto termine senza che il gestore abbia adempiuto secondo le modalità previste dal Disciplinare, la convenzione si intende risolta di diritto. 5. In caso di risoluzione della convenzione, al Gestore spetterà il pagamento delle prestazioni svolte fino al momento dello scioglimento della convenzione. 6. Sia il Comune che il Gestore potranno richiedere la risoluzione della convenzione in caso di sopravvenuta impossibilità ad eseguire la convenzione stessa, in conseguenza di causa non imputabile ad alcuna delle parti, in base all art del codice civile. Art. 16 Riserve e reclami 1. Le riserve e i reclami che il Gestore riterrà opportuno avanzare, a tutela dei propri interessi, dovranno essere presentati al Comune con motivata documentazione, per iscritto, a mezzo di lettera raccomandata con avviso di ricevimento. Art. 17 Trattamento dati personali e sensibili 1. Il Gestore è responsabile del trattamento dei dati personali e sensibili, di cui venga a conoscenza per le attività della gestione del Rifugio. Art. 18 Esenzioni da imposte 1. Il presente disciplinare è esente dall imposta di bollo e dall imposta di registro ai sensi dell art. 8, comma 1, della legge , n Il presente disciplinare sarà registrato solo in caso d uso ai sensi dell art. 5, comma 2, del D.P.R. 26 aprile 1986, n Tutte le spese relative al presente disciplinare, comprese quelle di eventuale registrazione, sono a carico del Gestore.

8 MODULO DI ADOZIONE A DISTANZA (da compilare a cura del gestore) Elementi identificativi dell'animale: razza... taglia... sesso... mantello... colore... eta` (anche approssimativa)... n tatuaggio...n microchip... DICHIARAZIONE Il sottoscritto..... residente in...prov. telefono../., identificato con documento di riconoscimento n rilasciato in..., accetta di adottare a distanza il cane sopra identificato e di diventare tutore dello stesso per il periodo prescelto. Si impegna, altresì, a pagare al Comune la tariffa comunale, determinata dalla Giunta Comunale, per la durata di un mese. Il pagamento della tariffa mensile è dovuto per tutto il periodo in cui si intende mantenere tale impegno. A tal fine consegna al Gestore copia della ricevuta di pagamento della tariffa comunale dovuta al Comune per la durata di un mese (salvo l eventuale esonero indicato nell autorizzazione dell Ufficio Tutela Animali), versata come segue: euro... versati a mezzo... DICHIARA inoltre: 1) Di non aver riportato condanna o patteggiato pene per abbandono, maltrattamento,combattimenti o uccisione di animali. 2) Di aver compiuto i 18 anni di età. 3) Di conoscere e rispettare le norme vigenti in materia di detenzione di animali. Nel caso l adozione a distanza riguardi i cani ad aggressività non controllata di cui all art. 27, commi 7 e 8, del Regolamento comunale sulla tutela degli animali, dichiara: a) di non essere delinquente abituale o per tendenza; b) di non essere sottoposto a misure di prevenzione personale o a misura di sicurezza personale; c) di non aver riportato condanna, anche non definitiva, per delitto non colposo contro la persona o contro il patrimonio, punibile con la reclusione superiore a due anni;

9 d) di non aver riportato condanna, anche non definitiva, per i reati di cui agli articoli 727, 544-ter, 544-quater e 544-quinquies del codice penale e per quelli previsti dall art. 2 della legge n. 189/2004; e) di non essere minorenne, interdetto o inabilitato. Il tutore, per tutto il periodo di durata dell adozione a distanza, può far visita al proprio cane adottato, previo accordo con il gestore, negli orari in cui il Rifugio è aperto al pubblico; si prevede la possibilità per il tutore di portare l animale in aree esterne al Rifugio (ad esempio: per fare delle passeggiate). A tal fine: a) il permesso viene dato dal Gestore decorso almeno 15 giorni dall inizio del rapporto di adozione a distanza, e dopo un numero congruo di incontri tra il cane e l adottante, per consentire agli operatori di valutare l idoneità del tutore ; b) il cane, fuori dal Rifugio, è soggetto alla normativa vigente applicabile ai cani dei privati e quindi all obbligo del guinzaglio o della museruola, all obbligo della raccolta delle deiezioni e alle altre prescrizioni stabilite nel Regolamento comunale per la tutela degli animali ; c) la copertura assicurativa per responsabilità civile per danni a terzi è a carico del Comune (il Gestore deve accertarsi che la copertura assicurativa sia in corso, prima di consentire l uscita del cane dal Rifugio); ciò comunque non fa venir meno la responsabilità del tutore nel caso in cui il danno sia stato cagionato dall animale in violazione della normativa sulla detenzione dei cani nelle aree aperte al pubblico. Firma del Gestore Firma del tutore del cane Data Informativa ai sensi dell art. 10 della legge 675/1996: i dati sopra riportati sono prescritti dalle disposizioni vigenti ai fini del procedimento per il quale sono richiesti e verranno utilizzati esclusivamente per tale scopo.

10 SCHEDA DI AFFIDO CANI (da compilare a cura dei responsabile della struttura) Elementi identificativi dell'animale: razza... taglia... sesso... mantello... colore... eta` (anche approssimativa)... numero tatuaggio...n microchip... DICHIARAZIONE Il sottoscritto... residente in...prov... telefono../., identificato con documento di riconoscimento... n..... rilasciato in..., in qualita` di affidatario dell'animale di cui sopra, si impegna a mantenere lo stesso in buone condizioni presso la propria residenza o al seguente domicilio e a non cederlo se non previa segnalazione al servizio veterinario della azienda sanitaria locale dove il cane è iscritto con tatuaggio o microchip. DICHIARA inoltre: 4) Di non aver riportato condanna o patteggiato pene per abbandono, maltrattamento,combattimenti o uccisione di animali. 5) Di non aver meno di anni 18. 6) Di rispettare le norme vigenti in materia di detenzione di animali. Nel caso l affido riguardi cani ad aggressività non controllata di cui all art. 27, commi 7 e 8, del Regolamento comunale sulla tutela degli animali, dichiara: a) di non essere sottoposto a misure di prevenzione personale o a misura di sicurezza personale; b) di non aver riportato condanna, anche non definitiva, per delitto non colposo contro la persona o contro il patrimonio, punibile con la reclusione superiore a due anni; c) di non aver riportato condanna, anche non definitiva, per i reati di cui agli articoli 727, 544-ter, 544-quater e 544-quinquies del codice penale e per quelli previsti dall art. 2 della legge n. 189/2004; d) di non essere minorenne, interdetto o inabilitato per infermità.

11 Dichiara inoltre di impegnarsi a denunciare al Servizio veterinario lo smarrimento o il decesso dell'animale e a mostrare l'animale affidato, al personale incaricato nel corso dei controlli domiciliari predisposti dal Servizio Veterinario dell'azienda Sanitaria Locale competente o dal gestore di riferimento. Verrà disposto l'affido: a) In forma temporanea nel caso in cui non siano ancora trascorsi sessanta giorni dall'accalappiamento. In questo caso gli affidatari dovranno impegnarsi a restituire gli animali ai proprietari che ne facciano richiesta entro i suddetti termini. b) In forma definitiva quando siano trascorsi i sessanta giorni dall'accalappiamento e siano trascorsi sessanta giorni dalla data della presa in custodia dell animale. In ogni caso dal momento dell'affido, sono trasferiti all'affidatario tutti gli obblighi e le responsabilità del proprietario di animali ai sensi delle vigenti leggi. Firma del responsabile della struttura Firma dell'affidatario del cane Data Informativa ai sensi dell art. 10 della legge 675/1996: i dati sopra riportati sono prescritti dalle disposizioni vigenti ai fini del procedimento per il quale sono richiesti e verranno utilizzati esclusivamente per tale scopo.

12 MODULO PER IL PENSIONAMENTO Il/la sottoscritto/a.nato/a... (prov..) il residente in.. via/piazza.n..telefono. documento di riconoscimento..n. rilasciato il..da consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere e falsità degli atti, richiamate dall art. 76 D.P.R. 445 del 28 dicembre 2000, in qualità di: A) proprietario dell animale; B) persona delegata dal proprietario dell animale; AFFIDA al Rifugio del Canile Comunale il cane corrispondente al seguente stato segnaletico: - RAZZA - SESSO. - ETA - MANTELLO... - NOME. - A) TATUAGGIO n.. B) MICROCHIP n..... in custodia temporanea a far data dal fino al.per le seguenti motivazioni: E dovuta una tariffa giornaliera comunale per il mantenimento dell animale dal giorno dell ingresso del cane nella predetta struttura, fino al giorno della restituzione. A tal fine consegna al Gestore copia della ricevuta di pagamento della cauzione corrispondente alla tariffa per la durata di un anno (salvo l eventuale esonero indicato nell autorizzazione dell Ufficio Tutela Animali), versata come segue: euro... versati a mezzo... Il/la sottoscritto/a.., dichiara altresì: 1) il cane, temporaneamente affidato ai sensi dell art. 4, comma 3, L.R. n. 10/1997 e dell art.38, comma 2, del Regolamento Comunale sulla tutela degli animali approvato con delibera del

13 Consiglio Comunale n.117 dell : - possiede copertura immunitaria nei confronti delle comuni malattie infettive e contagiose per la specie a seguito di vaccinazione, come da allegato libretto vaccinale datato, compilato, timbrato e firmato dal Medico Veterinario; - è stato sottoposto a sierodiagnosi nei confronti della lehismania con esito ; - non presenta sintomi clinicamente rilevabili e riferibili a patologie infettive od infestive in atto, come certificato da refertazione veterinaria rilasciata in data non antecedente a giorni dieci, che si allega; - nei 10 giorni antecedenti alla data di ricovero, per quanto di mia conoscenza, non si è reso responsabile di episodi di aggressione e morsicatura nei confronti di persone od altri animali, né è rimasto vittima di similari eventi da parte di animali rimasti sconosciuti; 2) il cane, temporaneamente affidato ai sensi dell art. 4, comma 3, L.R. n. 10/1997 e dell art.38, comma 2, del Regolamento Comunale sulla tutela degli animali approvato con delibera del Consiglio Comunale n.117 dell , stante l urgenza e l imprevedibilità dell evento, non è stato sottoposto a controlli veterinari; in tal senso, quindi, si autorizza il Gestore a sottoporre l animale a controllo sanitario per il tramite del personale veterinario dell Azienda ASUR n.1 di Pesaro. - Si autorizza il gestore a far eseguire sull animale affidatogli ogni tipo di intervento che si rendesse necessario per la tutela del benessere e della salute dello stesso, avvalendosi del Servizio Veterinario dell Azienda ASUR n.1 di Pesaro, operante presso il canile sanitario, o del Veterinario responsabile. Resta inteso che le spese sostenute, opportunamente documentate da certificazione sanitaria e fiscale, saranno da me interamente rimborsate, per importi non superiori alle tariffe regionali applicate dall Asur. - In caso di morte dell animale durante il periodo di custodia, la stessa sarà accertata dal Servizio Veterinario dell Azienda ASUR n.1 di Pesaro che procederà alla certificazione della morte del cane; il/la sottoscritto/a, peraltro, si riserva la facoltà di sottoporre a proprie spese, le spoglie dell animale ad ulteriori accertamenti finalizzati all individuazione delle cause di morte dello stesso. In assenza di mie comunicazioni e disposizioni a riguardo le spoglie del cane saranno regolarmente smaltite per il tramite delle procedure definite dal personale del Servizio Veterinario, attribuendone le spese a mio carico. Luogo e data.. IL RICHIEDENTE

14 P.S. Nel caso di cane la cui razza sia compresa in quelle elencate all art. 27, comma 7 del Regolamento Comunale sulla tutela degli animali approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 117 dell , è fatto obbligo al richiedente la stipula di una polizza di assicurazione di responsabilità civile per danni contro terzi ai sensi dell art. 27, comma 9 del predetto Regolamento Comunale. Si allega alla presente fotocopia di documento di identità Informativa ai sensi dell art. 10 della legge 675/1996: i dati sopra riportati sono prescritti dalle disposizioni vigenti ai fini del procedimento per il quale sono richiesti e verranno utilizzati esclusivamente per tale scopo.

15 RITIRO DEL CANE Nel rispetto degli orari di apertura del Rifugio del Canile Comunale gestito da..., dal al dalle ore..alle ore. Spazio riservato alla dichiarazione resa ai sensi dell art. 46 del D.P.R. n. 445 del 28/12/00, dal proprietario dell animale, al momento del ritiro. Il/la sottoscritto/a.nato/a. (Prov. ) il..residente in via/piazza.dichiara di aver ritirato in data... il proprio cane, sopra descritto e di averlo trovato in buone condizioni di salute e mantenimento. Dichiara di aver versato la tariffa comunale come segue: euro... versate a mezzo Dichiara di aver versato la tariffa regionale dovuta al Servizio Veterinario dell Asur come segue: euro... versate a mezzo... Qualora nei giorni immediatamente successivi al ritiro, l animale presentasse sintomi riconducibili a patologie infettive o infestive o altri disturbi che necessitassero del ricorso alle cure del Veterinario di fiducia, mi impegno a darne tempestivo avviso al personale gestore del rifugio. Pesaro lì, In fede La presente dichiarazione non necessita dell autenticazione della firma e sostituisce a tutti gli effetti le normali certificazioni richieste o destinate ad una pubblica amministrazione, nonché ai gestori di pubblici esercizi e ai privati che vi consentono. Informativa ai sensi dell art. 10 della legge 675/1996: i dati sopra riportati sono prescritti dalle disposizioni vigenti ai fini del procedimento per il quale sono richiesti e verranno utilizzati esclusivamente per tale scopo.

DISCIPLINARE. relativo alla gestione del Rifugio comunale per cani ubicato in via Madonna del

DISCIPLINARE. relativo alla gestione del Rifugio comunale per cani ubicato in via Madonna del COMUNE DI PESARO Area Pianificazione Ambiente Servizio Qualità Ambiente DISCIPLINARE relativo alla gestione del Rifugio comunale per cani ubicato in via Madonna del Monte, nell area sottostante al canile

Dettagli

DISCIPLINARE. relativo alla gestione del Canile sanitario comprensoriale e annesso Rifugio

DISCIPLINARE. relativo alla gestione del Canile sanitario comprensoriale e annesso Rifugio COMUNE DI PESARO Area Pianificazione Ambiente Servizio Qualità Ambiente DISCIPLINARE relativo alla gestione del Canile sanitario comprensoriale e annesso Rifugio comprensoriale per cani ubicato in via

Dettagli

Art. 1 - Affidamento della gestione 1. Il presente Disciplinare è relativo all affidamento della gestione del Rifugio comunale per cani ubicato in

Art. 1 - Affidamento della gestione 1. Il presente Disciplinare è relativo all affidamento della gestione del Rifugio comunale per cani ubicato in COMUNE DI PESARO Area Pianificazione Ambiente SERVIZIO QUALITÀ AMBIENTE Ufficio Tutela Animali DISCIPLINARE relativo alla gestione del Rifugio comunale per cani ubicato in via Madonna del Monte, nell area

Dettagli

Comune di Pesaro Area Pianificazione Ambiente Servizio Qualità Ambiente Ufficio Tutela Animali Prot. 60511/09

Comune di Pesaro Area Pianificazione Ambiente Servizio Qualità Ambiente Ufficio Tutela Animali Prot. 60511/09 Comune di Pesaro Area Pianificazione Ambiente Servizio Qualità Ambiente Ufficio Tutela Animali Prot. 60511/09 Avviso di affidamento in economia del servizio di gestione, per il periodo 1.11.2009-31.03.2011,

Dettagli

COMUNE DI MONSERRATO Provincia di Cagliari

COMUNE DI MONSERRATO Provincia di Cagliari COMUNE DI MONSERRATO Provincia di Cagliari COMANDO POLIZIA LOCALE Oggetto: Capitolato speciale d appalto per la gestione del servizio di ricovero, custodia e mantenimento dei cani randagi catturati nel

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ADOZIONE DEI

REGOLAMENTO PER L ADOZIONE DEI Allegato alla deliberazione della C.S. n. 74 del 21/06/2011 COMUNE DI GRICIGNANO DI AVERSA REGOLAMENTO PER L ADOZIONE DEI CANI PROGETTO ADOTTA UN AMICO Progetto adotta un amico 1 Indice Articolo 1 Oggetto...

Dettagli

Città di Troia Provincia di Foggia

Città di Troia Provincia di Foggia Città di Troia Provincia di Foggia REGOLAMENTO PER L'ADOZIONE DI CANI RANDAGI RINVENUTI SUL TERRITORIO COMUNALE ART. 1 (OGGETTO E FINALITÀ) Il presente regolamento disciplina l'adozione da parte di privati

Dettagli

COMUNE DI PALAIA Provincia di Pisa

COMUNE DI PALAIA Provincia di Pisa COMUNE DI PALAIA Provincia di Pisa Disciplinare contenente le modalità per l adozione dei cani ricoverati presso il canile convenzionato, erogazione contributi e accesso al canile convenzionato Progetto

Dettagli

REGOLAMENTO PER L'ADOZIONE DI CANI VAGANTI RECUPERATI SUL TERRITORIO COMUNALE

REGOLAMENTO PER L'ADOZIONE DI CANI VAGANTI RECUPERATI SUL TERRITORIO COMUNALE REGOLAMENTO PER L'ADOZIONE DI CANI VAGANTI RECUPERATI SUL TERRITORIO COMUNALE ADOTTATO CON DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE N. DEL INDICE Art. 1 Oggetto...3 Art. 2 Modalità di adozione...3 Art. 3 Incentivi

Dettagli

SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE:

SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE: CONVENZIONE TRA L AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI PERO E LA DITTA ALLEVAMENTO CASCINA CROCE PER LA CONCESSIONE IN GESTIONE DEL SERVIZIO DI RICOVERO A MANTENIMENTO DEI CANI VAGANTI CATTURATI SUL TERRITORIO

Dettagli

APPROVATO DAL CONSIGLIO COMUNALE CON DELIBERAZIONE N. DEL. I N D I C E

APPROVATO DAL CONSIGLIO COMUNALE CON DELIBERAZIONE N. DEL. I N D I C E CITTÀ DI COSENZA APPROVATO DAL CONSIGLIO COMUNALE CON DELIBERAZIONE N. DEL. I N D I C E ~ 2 ~ ARTICOLO 1... 3 FINALITÀ... 3 ARTICOLO 2... 3 ADOZIONI... 3 ARTICOLO 3... 3 AGEVOLAZIONI... 3 ARTICOLO 4...

Dettagli

COMUNE DI FLORIDIA REGOLAMENTO COMUNALE SULLA DETENZIONE DI CANI E SULLA LOTTA AL RANDAGISMO DELIBERATO DAL CONSIGLIO COMUNALE. Provincia di Siracusa

COMUNE DI FLORIDIA REGOLAMENTO COMUNALE SULLA DETENZIONE DI CANI E SULLA LOTTA AL RANDAGISMO DELIBERATO DAL CONSIGLIO COMUNALE. Provincia di Siracusa COMUNE DI FLORIDIA Provincia di Siracusa Settore V - Ufficio Ecologia REGOLAMENTO COMUNALE SULLA DETENZIONE DI CANI E SULLA LOTTA AL RANDAGISMO DELIBERATO DAL CONSIGLIO COMUNALE CON VERBALE N.20 DEL 04/05/2009

Dettagli

COMUNE DI SESTU Provincia di Cagliari -------------------------------- COMANDO POLIZIA LOCALE

COMUNE DI SESTU Provincia di Cagliari -------------------------------- COMANDO POLIZIA LOCALE COMUNE DI SESTU Provincia di Cagliari -------------------------------- COMANDO POLIZIA LOCALE Via Verdi 4/6 Tel. 070/260123 - Fax 070/230021 e-mail polizia.municipale@comune.sestu.ca.it CAPITOLATO SPECIALE

Dettagli

COMUNE DI VOLLA ( Provincia di Napoli) Via A. Moro n 1 80040 Volla (NA) UFFICIO ECOLOGIA-AMBIENTE-TERRITORIO

COMUNE DI VOLLA ( Provincia di Napoli) Via A. Moro n 1 80040 Volla (NA) UFFICIO ECOLOGIA-AMBIENTE-TERRITORIO COMUNE DI VOLLA ( Provincia di Napoli) Via A. Moro n 1 80040 Volla (NA) UFFICIO ECOLOGIA-AMBIENTE-TERRITORIO CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO PER IL SERVIZIO CUSTODIA E MANTENIMENTO DEI CANI RANDAGI. Art.

Dettagli

COMUNE DI CAROVIGNO (Provincia di Brindisi) VI Settore Gestione del Territorio Urbanistica Sezione Attività Produttive SUAP Polizia Amministrativa

COMUNE DI CAROVIGNO (Provincia di Brindisi) VI Settore Gestione del Territorio Urbanistica Sezione Attività Produttive SUAP Polizia Amministrativa CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER IL SERVIZIO DI RICOVERO, MANTENIMENTO, CUSTODIA, INTERRAMENTO DEI CANI RANDAGI E GESTIONE DEL CANILE MUNICIPALE DEL COMUNE DI CAROVIGNO. Art. 1 SCOPI E LIMITI Il (qui

Dettagli

CIÒ PREMESSO, TRA SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE:

CIÒ PREMESSO, TRA SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE: Allegato sub E) Capitolato speciale d appalto/schema di convenzione tra Comune ed Associazione/Ente/Ditta per il servizio di ricovero, custodia, cura e mantenimento di cani randagi catturati sul territorio

Dettagli

si conviene e si stipula quanto segue:

si conviene e si stipula quanto segue: Convenzione tipo tra Comune ed Associazione/Ente o Ditta privata erogatrice, per il servizio di ricovero, custodia, cura e mantenimento di cani randagi catturati sul territorio comunale, in esecuzione

Dettagli

Comune di Galatina. Provincia di Lecce *********** GESTIONE DEL SERVIZIO DI AFFISSIONE MANIFESTI NEL TERRITORIO DEL COMUNE DI GALATINA E FRAZIONI

Comune di Galatina. Provincia di Lecce *********** GESTIONE DEL SERVIZIO DI AFFISSIONE MANIFESTI NEL TERRITORIO DEL COMUNE DI GALATINA E FRAZIONI GESTIONE DEL SERVIZIO DI AFFISSIONE MANIFESTI NEL TERRITORIO DEL COMUNE DI GALATINA E FRAZIONI CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO ART. 1 OGGETTO DELL APPALTO Oggetto dell Appalto è il Servizio di affissione

Dettagli

COMUNE DI GALATONE. Provincia di Lecce Comando Polizia Municipale

COMUNE DI GALATONE. Provincia di Lecce Comando Polizia Municipale REGOLAMENTO COMUNALE PER L'ADOZIONE ED IL SOSTEGNO-ADOZIONE A DISTANZA DI CANI RITROVATI SUL TERRITORIO COMUNALE RICOVERATI NELLE STRUTTURE CONVENZIONATE CON IL COMUNE DI GALATONE Articolo 1 Finalità e

Dettagli

REGOLAMENTO PER L'ADOZIONE DI CANI RITROVATI SUL TERRITORIO COMUNALE RICOVERATI NELLA STRUTTURA CONVENZIONATA CON IL COMUNE DI ISCHIA.

REGOLAMENTO PER L'ADOZIONE DI CANI RITROVATI SUL TERRITORIO COMUNALE RICOVERATI NELLA STRUTTURA CONVENZIONATA CON IL COMUNE DI ISCHIA. REGOLAMENTO PER L'ADOZIONE DI CANI RITROVATI SUL TERRITORIO COMUNALE RICOVERATI NELLA STRUTTURA CONVENZIONATA CON IL COMUNE DI ISCHIA. ART. 1 - Finalità La finalità del presente regolamento è l incentivazione

Dettagli

BANDO DI GARA CON PROCEDURA APERTA

BANDO DI GARA CON PROCEDURA APERTA COMUNE DI SESTU Provincia di Cagliari -------------------------------- COMANDO POLIZIA LOCALE Via Verdi 4/6 Tel. 070/260123 - Fax 070/230021 e-mail polizia.municipale@comune.sestu.ca.it BANDO DI GARA CON

Dettagli

PROVINCIA DI CAGLIARI

PROVINCIA DI CAGLIARI COMUNE DI VILLASOR PROVINCIA DI CAGLIARI REGOLAMENTO PER L ADOZIONE DEI CANI IL SINDACO Walter Marongiu IL SEGRETARIO COMUNALE Dott.ssa Maria Domenica Areddu Allegato alla delibera di Consiglio comunale

Dettagli

PROVINCIA DI FERMO. Approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 14 del 13.03.2013 1

PROVINCIA DI FERMO. Approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 14 del 13.03.2013 1 CITTÀ DI SANT ELPIDIO A MARE PROVINCIA DI FERMO REGOLAMENTO COMUNALE PER L'ADOZIONE ED IL SOSTEGNO- ADOZIONE A DISTANZA DI CANI RITROVATI SUL TERRITORIO COMUNALE RICOVERATI NELLE STRUTTURE CONVENZIONATE

Dettagli

Comune di S. PANCRAZIO SALENTINO

Comune di S. PANCRAZIO SALENTINO Comune di S. PANCRAZIO SALENTINO PIAZZA UMBERTO I N.4 - tel. Fax 0831/666026 SETTORE V - POLIZIA MUNICIPALE CAPITOLATO SPECIALE PER L AFFIDAMENTO IN GESTIONE DEL CANILE COMUNALE IN SAN PANCRAZIO SALENTINO

Dettagli

CAPITOLATO CONTRATTUALE

CAPITOLATO CONTRATTUALE COMUNE DI PRATO CAPITOLATO CONTRATTUALE SERVIZIO DI NOLEGGIO CON MANUTENZIONE DI MACCHINE FOTOCOPIATRICI PER GLI UFFICI COMUNALI Area Risorse Finanziarie Servizio Patrimonio Amministrativo Via Del Ceppo

Dettagli

ALLEGATO F FRA VISTI PREMESSO

ALLEGATO F FRA VISTI PREMESSO ALLEGATO F SCHEMA DI CONVENZIONE TRA IL COMUNE DI LADISPOLI E LA COOPERATIVA SOCIALE TIPO B, Al SENSI DELL'ART. 5 LEGGE 381/91, PER LA GESTIONE DELL UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO DEL COMUNE DI LADISPOLI

Dettagli

I.N.P.D.A.P. ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DELL AMMINISTRAZIONE PUBBLICA

I.N.P.D.A.P. ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DELL AMMINISTRAZIONE PUBBLICA I.N.P.D.A.P. ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DELL AMMINISTRAZIONE PUBBLICA PROCEDURA APERTA FINALIZZATA ALLʹAFFIDAMENTO DEL SERVIZIO PROFESSIONALE DI CONSULENZA E BROKERAGGIO ASSICURATIVO

Dettagli

R E G I O N E B A S I L I C A T A Dipartimento Salute, Sicurezza e Solidarietà Sociale, Servizi alla Persona e alla Comunità

R E G I O N E B A S I L I C A T A Dipartimento Salute, Sicurezza e Solidarietà Sociale, Servizi alla Persona e alla Comunità D.G.R. N. CONTRATTO PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI MANUTENZIONE ED IMPLEMENTAZIONE SOFTWARE, ASSISTENZA E CONSULENZA DEL NODO REGIONALE DELLA BANCA DATI BOVINA INFORMATIZZATA DI CUI AL REGOLAMENTO CE

Dettagli

Approvato con deliberazione del CC n. 50 in data 28/11/2003.

Approvato con deliberazione del CC n. 50 in data 28/11/2003. COMUNE DI VILLANOVA MONDOVI Provincia di Cuneo Approvato con deliberazione del CC n. 50 in data 28/11/2003. 1 ART. 1 BENESSERE DEGLI ANIMALI 1. Chiunque detiene un animale da affezione o accetta, a qualunque

Dettagli

COTTIMO FIDUCIARIO PER TRASLOCO BIBLIOTECA, CENTRO MULTIMEDIALE AL CENTRO ILPERTINI INDETTO CON DETERMINAZIONE 1.597/2011 - CIG 3638406B9A

COTTIMO FIDUCIARIO PER TRASLOCO BIBLIOTECA, CENTRO MULTIMEDIALE AL CENTRO ILPERTINI INDETTO CON DETERMINAZIONE 1.597/2011 - CIG 3638406B9A COTTIMO FIDUCIARIO PER TRASLOCO BIBLIOTECA, CENTRO MULTIMEDIALE AL CENTRO ILPERTINI INDETTO CON DETERMINAZIONE 1.597/2011 - CIG 3638406B9A DITTA: 3. CORTESI REQUISITI GIURIDICO-AMMINISTRATIVI - BUSTA A

Dettagli

APPALTO PER IL SERVIZIO DI CONSULENZA E BROKERAGGIO ASSICURATIVO CAPITOLATO SPECIALE

APPALTO PER IL SERVIZIO DI CONSULENZA E BROKERAGGIO ASSICURATIVO CAPITOLATO SPECIALE APPALTO PER IL SERVIZIO DI CONSULENZA E BROKERAGGIO ASSICURATIVO CAPITOLATO SPECIALE ART. 1 - OGGETTO DELL APPALTO Il presente capitolato ha per oggetto l appalto del servizio professionale di consulenza

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO CITTA DI VITTORIO VENETO Provincia di Treviso Comando Polizia Locale e Protezione Civile CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO SERVIZI DI PREVIDENZA COMPLEMENTARE PER IL PERSONALE DELLA POLIZIA LOCALE ART. 1 OGGETTO

Dettagli

COMUNE DI BARLETTA Medaglia d oro al Merito Civile ed al Valor Militare Città della Disfida

COMUNE DI BARLETTA Medaglia d oro al Merito Civile ed al Valor Militare Città della Disfida COMUNE DI BARLETTA Medaglia d oro al Merito Civile ed al Valor Militare Città della Disfida Servizio di organizzazione e gestione dell assistenza sanitaria medico veterinaria e dei servizi correlati presso

Dettagli

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALLA GARA E DICHIARAZIONE UNICA

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALLA GARA E DICHIARAZIONE UNICA 1/11 Allegato A) DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALLA GARA E DICHIARAZIONE UNICA Spett. le COMUNE DI AMALFI Piazza Municipio, 6 84011 A M A L F I (SA) Oggetto e importo dell appalto: Procedura ristretta per

Dettagli

ESA S.p.A. Elbana Servizi Ambientali Provincia di Livorno

ESA S.p.A. Elbana Servizi Ambientali Provincia di Livorno ESA S.p.A. Elbana Servizi Ambientali Provincia di Livorno Bando di gara per l affidamento del servizio di raccolta differenziata di carta e cartone BANDO DI GARA PROCEDURA APERTA INDICE 1. STAZIONE APPALTANTE...

Dettagli

REGOLAMENTO DEL CANILE COMUNALE DI C.DA SANTA LUCIA E ISTITUZIONE DEL CANE DI QUARTIERE

REGOLAMENTO DEL CANILE COMUNALE DI C.DA SANTA LUCIA E ISTITUZIONE DEL CANE DI QUARTIERE REGOLAMENTO DEL CANILE COMUNALE DI C.DA SANTA LUCIA E ISTITUZIONE DEL CANE DI QUARTIERE INDICE PARTE PRIMA: REGOLAMENTO DEL CANILE COMUNALE DI C.DA SANTA LUCIA Art. 1 oggetto pag. 3 Art. 2 Titolarità pag.

Dettagli

CAPITOLATO D ONERI E SCHEMA DI CONTRATTO

CAPITOLATO D ONERI E SCHEMA DI CONTRATTO CAPITOLATO D ONERI E SCHEMA DI CONTRATTO INDIVIDUAZIONE DI UN OPERATORE ECONOMICO PER L AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DELLA GESTIONE E DELLA RELATIVA MANUTENZIONE DI UNA FLOTTA DI BICICLETTE A PEDALATA ASSISTITA

Dettagli

COMUNE DI AMASENO PROVINCIA FROSINONE APPALTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA ORDINARIA E STRAORDINARIA DI VIE E PIAZZE DEL TERRITORIO COMUNALE.

COMUNE DI AMASENO PROVINCIA FROSINONE APPALTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA ORDINARIA E STRAORDINARIA DI VIE E PIAZZE DEL TERRITORIO COMUNALE. Allegato D COMUNE DI AMASENO PROVINCIA FROSINONE APPALTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA ORDINARIA E STRAORDINARIA DI VIE E PIAZZE DEL TERRITORIO COMUNALE. PERIODO 01/07/2015 30/06/2017. CIG: 61757348E CONVENZIONE

Dettagli

Ordinanza contingibile ed urgente concernente la tutela dell'incolumità pubblica dall'aggressione dei cani

Ordinanza contingibile ed urgente concernente la tutela dell'incolumità pubblica dall'aggressione dei cani Pagina 1 di 5 Stampa Chiudi questa finestra Ordinanza contingibile ed urgente concernente la tutela dell'incolumità pubblica dall'aggressione dei cani Estremi Min. Salute - Ord. 06/08/2013 MINISTERO DELLA

Dettagli

Capitolato Amministrativo

Capitolato Amministrativo ALLEGATO C Capitolato Amministrativo Relativo al bando di gara per l affidamento del Servizio di realizzazione, personalizzazione, erogazione, monitoraggio e rendicontazione dei voucher sociali del valore

Dettagli

U N I O N E C O M U N I "MARMILLA"

U N I O N E C O M U N I MARMILLA U N I O N E C O M U N I "MARMILLA" Barumini Collinas Furtei Genuri Gesturi Las Plassas - Lunamatrona Pauli Arbarei Sanluri Segariu Setzu - Siddi Tuili - Turri - Ussaramanna Villanovafranca - Villanovaforru

Dettagli

COMUNE DI PONTE SAN PIETRO Piazza Libertà n. 1 24036 Ponte San Pietro (Bg) tel. n. 035 6228411 Rep. atti n. 2497

COMUNE DI PONTE SAN PIETRO Piazza Libertà n. 1 24036 Ponte San Pietro (Bg) tel. n. 035 6228411 Rep. atti n. 2497 COMUNE DI PONTE SAN PIETRO Piazza Libertà n. 1 24036 Ponte San Pietro (Bg) tel. n. 035 6228411 Rep. atti n. 2497 CONTRATTO D APPALTO IN MODALITA ELETTRONICA: SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI IMMOBILI E DEI LOCALI

Dettagli

CAPITOLATO D APPALTO TRIENNALE PER I SERVIZI INERENTI IL TRATTAMENTO DELLA CORRISPONDENZA DEL COMUNE DI FIRENZE

CAPITOLATO D APPALTO TRIENNALE PER I SERVIZI INERENTI IL TRATTAMENTO DELLA CORRISPONDENZA DEL COMUNE DI FIRENZE CAPITOLATO D APPALTO TRIENNALE PER I SERVIZI INERENTI IL TRATTAMENTO DELLA CORRISPONDENZA DEL COMUNE DI FIRENZE ART. 1 OGGETTO L appalto ha ad oggetto i seguenti servizi e lavorazioni della corrispondenza:

Dettagli

CAPITOLATO D ONERI ---------------------- ART. 1 Oggetto del servizo

CAPITOLATO D ONERI ---------------------- ART. 1 Oggetto del servizo ALL. A PROCEDURA DI AFFIDAMENTO IN ECONOMIA, MEDIANTE COTTIMO FIDUCIARIO, DEL SERVIZIO DI PULIZIA ORDINARIA DEI LOCALI DELLA SEDE DEL GABINETTO G.P. VIEUSSEUX, SITI IN PALAZZO STROZZI, PALAZZO CORSINI

Dettagli

CONVENZIONE PER LA CONCESSIONE DELLA GESTIONE DEL LIDO - PISCINA COMUNALE DI SUNA

CONVENZIONE PER LA CONCESSIONE DELLA GESTIONE DEL LIDO - PISCINA COMUNALE DI SUNA CITTÀ DI VERBANIA Provincia del Verbano Cusio Ossola CONVENZIONE PER LA CONCESSIONE DELLA GESTIONE DEL LIDO - PISCINA COMUNALE DI SUNA CONVENZIONE PER LA CONCESSIONE DELLA GESTIONE DEL LIDO PISCINA COMUNALE

Dettagli

COMUNE DI SAVA AREA PATRIMONIO E LAVORI PUBBLICI SERVIZI CIMITERIALI

COMUNE DI SAVA AREA PATRIMONIO E LAVORI PUBBLICI SERVIZI CIMITERIALI COMUNE DI SAVA (PROVINCIA DI TARANTO) AREA PATRIMONIO E LAVORI PUBBLICI SERVIZI CIMITERIALI CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEI LAVORI DI FORNITURA LASTRE DI MARMO PER LAPIDI E FORNITURA

Dettagli

COMUNE DI TORINO DI SANGRO PROVINCIA DI CHIETI

COMUNE DI TORINO DI SANGRO PROVINCIA DI CHIETI COMUNE DI TORINO DI SANGRO PROVINCIA DI CHIETI Tel. 0873.913121-913106 Fax 0873.913175 P.I. 00243570694 Piazza Donato Iezzi, 15 66020 Torino di Sangro PEC protocollo@comunetorinodisangro.legalmail.it www.comune.torinodisangro.ch.it

Dettagli

CHIEDE. di partecipare alla gara informale per l affidamento dei servizi di cui all oggetto e a tal fine DICHIARA

CHIEDE. di partecipare alla gara informale per l affidamento dei servizi di cui all oggetto e a tal fine DICHIARA Modello A DOMANDA DI PARTECIPAZIONE E DICHIARAZIONE Il/La sottoscritto/a (cognome)... (nome)... nato/a il... a... in qualità di...... della Ditta... con sede legale in... prov... CAP... Via... n.... P.

Dettagli

GUIDA AI SERVIZI. - reperibile (reperibilità continua: diurna e notturna, feriale e festiva) - in grado di assicurare l intervento in tempi brevi.

GUIDA AI SERVIZI. - reperibile (reperibilità continua: diurna e notturna, feriale e festiva) - in grado di assicurare l intervento in tempi brevi. GUIDA AI SERVIZI SERVIZIO DI CATTURA E CUSTODIA DEI CANI VAGANTI La presenza di cani randagi costituisce un problema sia sotto l aspetto sanitario sia per quanto riguarda la sicurezza dell abitato. La

Dettagli

C O M U N E DI Z O P P O L A PROVINCIA DI PORDENONE (Via Romanò n. 14 - C.A.P. 33080 - C.F. 80000950933 - P.I. 00194930939)

C O M U N E DI Z O P P O L A PROVINCIA DI PORDENONE (Via Romanò n. 14 - C.A.P. 33080 - C.F. 80000950933 - P.I. 00194930939) C O M U N E DI Z O P P O L A PROVINCIA DI PORDENONE (Via Romanò n. 14 - C.A.P. 33080 - C.F. 80000950933 - P.I. 00194930939) SERVIZIO DI RICOVERO, CUSTODIA E MANTENIMENTO, NONCHÉ DELLA GESTIONE SANITARIA

Dettagli

ESENTE DALL IMPOSTA DI BOLLO AI SENSI DEL PUNTO 27/BIS DELLA TABELLA ALLEGATO B) AL D.P.R. 26 OTTOBRE 1972 N. 642 COSI COME SUCCESSIVAMENTE

ESENTE DALL IMPOSTA DI BOLLO AI SENSI DEL PUNTO 27/BIS DELLA TABELLA ALLEGATO B) AL D.P.R. 26 OTTOBRE 1972 N. 642 COSI COME SUCCESSIVAMENTE Allegato C) alla determinazione del Resp. del Servizio n. 1853 in data 09/10/2014 Rep. n. ESENTE DALL IMPOSTA DI BOLLO AI SENSI DEL PUNTO 27/BIS DELLA TABELLA ALLEGATO B) AL D.P.R. 26 OTTOBRE 1972 N. 642

Dettagli

C O M U N E D I C O P E R T I N O P r o v i n c i a d i L e c c e AREA AFFARI GENERALI E FINANZIARI

C O M U N E D I C O P E R T I N O P r o v i n c i a d i L e c c e AREA AFFARI GENERALI E FINANZIARI CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI AFFISSIONE MANIFESTI ED ALTRI SERVIZI AD ESSO CONNESSI PER UN PERIODO DI MESI DODICI (12) CAPO I CAPITOLATO DESCRITTIVO - PRESTAZIONALE ART.

Dettagli

Comune di San Giuliano Milanese Settore Economico Finanziario Servizio Economato

Comune di San Giuliano Milanese Settore Economico Finanziario Servizio Economato Comune di San Giuliano Milanese Settore Economico Finanziario Servizio Economato CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA, CONSULENZA E BROKERAGGIO ASSICURATIVO - CIG

Dettagli

REGIONE PUGLIA LEGGE REGIONALE N. 12 DEL

REGIONE PUGLIA LEGGE REGIONALE N. 12 DEL REGIONE PUGLIA LEGGE REGIONALE N. 12 DEL 3-04-1995 Interventi per la tutela degli animali d'affezione e prevenzione del randagismo BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE PUGLIA N. 39 del 18 aprile 1995 ARTICOLO

Dettagli

PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI VIGILANZA E SICUREZZA NELLE SEDI DELLA PROVINCIA OGLIASTRA

PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI VIGILANZA E SICUREZZA NELLE SEDI DELLA PROVINCIA OGLIASTRA All. 1C SCHEMA DI CONTRATTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI VIGILANZA E SICUREZZA NELLE SEDI DELLA PROVINCIA OGLIASTRA L anno duemiladieci, il giorno del mese di, nella Sede provinciale di Lanusei sita

Dettagli

Emanata in agosto un'ordinanza ( valida 12 mesi ) relativa alla tutela dell'incolumità pubblica dall'aggressione di cani:

Emanata in agosto un'ordinanza ( valida 12 mesi ) relativa alla tutela dell'incolumità pubblica dall'aggressione di cani: Emanata in agosto un'ordinanza ( valida 12 mesi ) relativa alla tutela dell'incolumità pubblica dall'aggressione di cani: Di seguito pubblichiamo il testo integrale dell'ordinanza emanata dal Ministero

Dettagli

CAPITOLATO TECNICO 1. Oggetto del servizio 2. Gestione del servizio

CAPITOLATO TECNICO 1. Oggetto del servizio 2. Gestione del servizio CAPITOLATO TECNICO 1. Oggetto del servizio 1. Il presente Capitolato ha per oggetto l affidamento del servizio di prelievo, trasporto, messa in sicurezza, demolizione e radiazione dal Pubblico Registro

Dettagli

Comune di Bagnolo San Vito Via Roma, 29 46031 Bagnolo San Vito

Comune di Bagnolo San Vito Via Roma, 29 46031 Bagnolo San Vito Comune di Bagnolo San Vito Via Roma, 29 46031 Bagnolo San Vito REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER L ADOZIONE DI CANI RANDAGI CATTURATI SUL TERRITORIO COMUNALE DI BAGNOLO SAN VITO Art. 1 La

Dettagli

AVVISO PUBBLICO DI PROCEDURA COMPARATIVA PER IL CONFERIMENTO DI EVENTUALI INCARICHI ESTERNI LIBERO PROFESSIONALI A INFERMIERI PROFESSIONALI

AVVISO PUBBLICO DI PROCEDURA COMPARATIVA PER IL CONFERIMENTO DI EVENTUALI INCARICHI ESTERNI LIBERO PROFESSIONALI A INFERMIERI PROFESSIONALI AVVISO PUBBLICO DI PROCEDURA COMPARATIVA PER IL CONFERIMENTO DI EVENTUALI INCARICHI ESTERNI LIBERO PROFESSIONALI A INFERMIERI PROFESSIONALI Si rende noto che questo Ente in esecuzione della Determinazione

Dettagli

Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali

Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali ORDINANZA 3 marzo 2009 Ordinanza contingibile ed urgente concernente la tutela dell'incolumita' pubblica dall'aggressione dei cani. (G.U. Serie

Dettagli

Spett.le Ditta. Periodo di affidamento Il periodo di affidamento del servizio avrà durata 24 mesi con decorrenza dal giorno dell affidamento.

Spett.le Ditta. Periodo di affidamento Il periodo di affidamento del servizio avrà durata 24 mesi con decorrenza dal giorno dell affidamento. servizio acquisti e contratti L Aquila 15 luglio 2014 Spett.le Ditta Prot 925 acq/dnc Lotto CIG: 585695502B OGGETTO: affidamento servizio di guardiania. La scrivente azienda intende avvalersi di una società

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI CATTURA, CUSTODIA E MANTENIMENTO DEI CANI RANDAGI.

CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI CATTURA, CUSTODIA E MANTENIMENTO DEI CANI RANDAGI. CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI CATTURA, CUSTODIA E MANTENIMENTO DEI CANI RANDAGI. Art. 1 Oggetto del capitolato Il presente capitolato ha per oggetto l insieme delle norme che costituiscono

Dettagli

DOMANDA DI ISCRIZIONE NELLA SEZIONE SPECIALE DELL ALBO DELLE SOCIETA TRA PROFESSIONISTI

DOMANDA DI ISCRIZIONE NELLA SEZIONE SPECIALE DELL ALBO DELLE SOCIETA TRA PROFESSIONISTI Marca da Bollo 16,00 Spett.le ORDINE MEDICI-CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI DELLA PROVINCIA DI FOGGIA DOMANDA DI ISCRIZIONE NELLA SEZIONE SPECIALE DELL ALBO DELLE SOCIETA TRA PROFESSIONISTI Informativa ai

Dettagli

Ordinanza contingibile ed urgente concernente la tutela dell'incolumità pubblica dall'aggressione dei cani. (2)

Ordinanza contingibile ed urgente concernente la tutela dell'incolumità pubblica dall'aggressione dei cani. (2) O.M. 3 marzo 2009 (1). Ordinanza contingibile ed urgente concernente la tutela dell'incolumità pubblica dall'aggressione dei cani. (2) (1) Pubblicata nella Gazz. Uff. 23 marzo 2009, n. 68. (2) Emanata

Dettagli

Bicincittà CONTRATTO PER L UTILIZZO DEL SERVIZIO DI BICICLETTE PUBBLICHE NEL CENTRO DI NOVARA DENOMINATO BICINCITTA. Il /la sottoscritt sesso M F

Bicincittà CONTRATTO PER L UTILIZZO DEL SERVIZIO DI BICICLETTE PUBBLICHE NEL CENTRO DI NOVARA DENOMINATO BICINCITTA. Il /la sottoscritt sesso M F Bicincittà CONTRATTO PER L UTILIZZO DEL SERVIZIO DI BICICLETTE PUBBLICHE NEL CENTRO DI NOVARA DENOMINATO BICINCITTA Al Signor Sindaco del Comune di Novara Il /la sottoscritt sesso M F Consapevole delle

Dettagli

Capitolato speciale d appalto per l affidamento del servizio sostitutivo di brokeraggio assicurativo il triennio 2014 2017 - CIG 5657280723.

Capitolato speciale d appalto per l affidamento del servizio sostitutivo di brokeraggio assicurativo il triennio 2014 2017 - CIG 5657280723. CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER l AFFIDAMENTO del SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO PER IL PERIODO 2014 2017 CIG 5657280723 Art.1 OGGETTO DELL INCARICO L incarico ha per oggetto lo svolgimento del

Dettagli

COMUNE DI OSASCO PROVINCIA DI TORINO. Tel. 0121.541180 Fax. 0121.541548 e-mail: osasco@ihnet.it

COMUNE DI OSASCO PROVINCIA DI TORINO. Tel. 0121.541180 Fax. 0121.541548 e-mail: osasco@ihnet.it COMUNE DI OSASCO PROVINCIA DI TORINO Tel. 0121.541180 Fax. 0121.541548 e-mail: osasco@ihnet.it PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI CONSULENZA E BROKERAGGIO ASSICURATIVO DEL COMUNE DI OSASCO

Dettagli

AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI SORVEGLIANZA SANITARIA E MEDICO COMPETENTE AI SENSI DEL D.LGS 81/2008 PER IL PERIODO 1/1/2014 31/12/2014.

AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI SORVEGLIANZA SANITARIA E MEDICO COMPETENTE AI SENSI DEL D.LGS 81/2008 PER IL PERIODO 1/1/2014 31/12/2014. AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI SORVEGLIANZA SANITARIA E MEDICO COMPETENTE AI SENSI DEL D.LGS 81/2008 PER IL PERIODO 1/1/2014 31/12/2014. CAPITOLATO D ONERI Art. 1 Oggetto del servizio, durata e compenso.

Dettagli

Allegato B CAMERA DI COMMERCIO I.A.A. DI PESARO E URBINO

Allegato B CAMERA DI COMMERCIO I.A.A. DI PESARO E URBINO 1 Allegato B CAMERA DI COMMERCIO I.A.A. DI PESARO E URBINO CAPITOLATO SPECIALE PER L AFFIDAMENTO DELLA FORNITURA MEDAGLIE PER CONCORSO FEDELTA AL LAVORO ANNO 2012. 1. OGGETTO DELLA FORNITURA L appalto

Dettagli

AVVISO D ASTA IL DIRIGENTE. In esecuzione della deliberazione di Giunta Esecutiva n.59 del 13/11/2008. RENDE NOTO

AVVISO D ASTA IL DIRIGENTE. In esecuzione della deliberazione di Giunta Esecutiva n.59 del 13/11/2008. RENDE NOTO AVVISO D ASTA PUBBLICO INCANTO PER L ASSEGNAZIONE IN LOCAZIONE DI UN IMMOBILE TURISTICO DESTINATO A STRUTTURA RICETTIVA-PRODUTTIVA DENOMINATO PALAZZO MAZARA. II Esperimento IL DIRIGENTE In esecuzione della

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE D ONERI. Fornitura professionale di manodopera a termine OGGETTO. Area 02 Organizzazione e sviluppo COMMITTENTE/CONTRAENTE

CAPITOLATO SPECIALE D ONERI. Fornitura professionale di manodopera a termine OGGETTO. Area 02 Organizzazione e sviluppo COMMITTENTE/CONTRAENTE CAPITOLATO SPECIALE D ONERI OGGETTO Fornitura professionale di manodopera a termine COMMITTENTE/CONTRAENTE RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Area 02 Organizzazione e sviluppo Dott.ssa Marte Guglielmi DEFINIZIONI

Dettagli

UMBRIA SALUTE SCARL CAPITOLATO SPECIALE DI FORNITURA DEL SERVIZIO

UMBRIA SALUTE SCARL CAPITOLATO SPECIALE DI FORNITURA DEL SERVIZIO UMBRIA SALUTE SCARL PROCEDURA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO TEMPORANEO DA DESTINARE AI SERVIZI DI FRONT OFFICE CUP/CASSA, DATA ENTRY E CALL CENTER, EROGATI PER LE AZIENDE

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACQUISIZIONE DI FORNITURE, DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA

REGOLAMENTO PER L ACQUISIZIONE DI FORNITURE, DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA Art.1 Oggetto Il presente regolamento, adottato ai sensi dell art. 6 del Regolamento per l amministrazione e la contabilità disciplina l acquisizione di forniture e servizi in economia del Consorzio Interuniversitario

Dettagli

Timbro Protocollo. Riquadro da compilare in caso di presentazione da parte di società e simili

Timbro Protocollo. Riquadro da compilare in caso di presentazione da parte di società e simili Timbro Protocollo MOD. 1136/quater Servizio Attività Economiche e di Servizio SUAP Pianificazione Commerciale DIREZIONE COMMERCIO E ATTIVITA PRODUTTIVE Sportello Unificato per il Commercio Marca da bollo

Dettagli

PROCEDURA NEGOZIATA IN ECONOMIA PER L AFFIDAMENTO DI UNA CAMPAGNA PUBBLICITARIA PER LA PROMOZIONE DELLA DONAZIONE DI ORGANI DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA

PROCEDURA NEGOZIATA IN ECONOMIA PER L AFFIDAMENTO DI UNA CAMPAGNA PUBBLICITARIA PER LA PROMOZIONE DELLA DONAZIONE DI ORGANI DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA PROCEDURA NEGOZIATA IN ECONOMIA PER L AFFIDAMENTO DI UNA CAMPAGNA PUBBLICITARIA PER LA PROMOZIONE DELLA DONAZIONE DI ORGANI DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA (la presente dichiarazione, rilasciata anche ai sensi

Dettagli

COMUNE DI CORTEMAGGIORE (Provincia di PIACENZA)

COMUNE DI CORTEMAGGIORE (Provincia di PIACENZA) COMUNE DI CORTEMAGGIORE (Provincia di PIACENZA) Affidamento dei servizi cimiteriali del comune di Cortemaggiore, da eseguirsi nel cimitero del Capoluogo e nei cimiteri ubicati nelle località di Chiavenna

Dettagli

COMUNE DI GHILARZA. Provincia di Oristano

COMUNE DI GHILARZA. Provincia di Oristano COMUNE DI GHILARZA Provincia di Oristano Regolamento Comunale per la tutela del benessere della popolazione canina domestica e la disciplina della convivenza tra l uomo e l animale Approvato con deliberazione

Dettagli

GARA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI CONSULENZA E BROKERAGGIO ASSICURATIVO DEL COMUNE DI CINISELLO BALSAMO

GARA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI CONSULENZA E BROKERAGGIO ASSICURATIVO DEL COMUNE DI CINISELLO BALSAMO COMUNE DI CINISELLO BALSAMO Via XXV Aprile n. 4 SETTORE ECONOMICO FINANZIARIE E AZIENDE PARTECIPATE SERVIZIO ECONOMATO Tel. 0266023226-Fax 0266023244 e-mail alessia.peraboni@comune.cinisello-balsamo.mi.it

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PERUGIA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PERUGIA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PERUGIA Ufficio Appalti Allegato A al disciplinare ISTANZA DI AMMISSIONE Nella forma di dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà ai sensi degli artt.

Dettagli

C O M U N E D I V I A D A N A. Provincia di Mantova

C O M U N E D I V I A D A N A. Provincia di Mantova C O M U N E D I V I A D A N A Provincia di Mantova AVVISO ESPLORATIVO PER MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER LA CONCESSIONE DEI LOCALI POSTI IN VIA AL PONTE NEI PRESSI DEL CENTRO SPORTIVO COMUNALE PER LA

Dettagli

Istituto Comprensivo San Giovanni

Istituto Comprensivo San Giovanni Istituto Comprensivo San Giovanni Via dei Cunicoli, 8 34126 Trieste XVI^ Distretto - C.F. 80020140325 tsic812008@istruzione.it pec: tsic812008@pec.istruzione.it sito web: www.icsangiovanni.ts.it prot.3569/c14

Dettagli

Disciplinare di gara. Il plico contenente la domanda di partecipazione unitamente alle offerte, pena l esclusione dalla

Disciplinare di gara. Il plico contenente la domanda di partecipazione unitamente alle offerte, pena l esclusione dalla PUBBLICO INCANTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI LAVAGGIO E SISTEMAZIONE DELLA VETRERIA E DEI MATERIALI DI LABORATORIO, PULIZIA DELLA STRUMENTAZIONE E DELLE SUPPELLETTILI DI LABORATORIO DELL AGENZIA

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO COMUNE DI GUASILA.

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO COMUNE DI GUASILA. ALLEGATO 2 AL BANDO DI GARA CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO COMUNE DI GUASILA. Art. 1 Norme regolatrici dell appalto L appalto ha per oggetto l

Dettagli

Prot. n. 7317/A35h Dalmine, 4 novembre 2015

Prot. n. 7317/A35h Dalmine, 4 novembre 2015 Prot. n. 7317/A35h Dalmine, 4 novembre 2015 Al Sito Web della scuola All Albo dell Istituto A tutti gli interessati Pubblicato sul sito il 04/11/2015 OGGETTO: Avviso pubblico per il reclutamento del Medico

Dettagli

COMUNE DI SESTO ED UNITI

COMUNE DI SESTO ED UNITI COMUNE DI SESTO ED UNITI Provincia di Cremona Gestione RSA Casa Soggiorno Nolli-Pigoli Allegato alla delibera G.C. n. 184 del 27.10.2009 CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA DEI LOCALI

Dettagli

ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DEL LAZIO E DELLA TOSCANA M. ALEANDRI

ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DEL LAZIO E DELLA TOSCANA M. ALEANDRI ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DEL LAZIO E DELLA TOSCANA M. ALEANDRI ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTAL ALLEGATO 4 CAPITOLATO SPECIALE PER L AFFIDAMENTO PER ANNI 3 DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO

Dettagli

ALLEGATO B DICHIARAZIONE PER LA DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA

ALLEGATO B DICHIARAZIONE PER LA DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA ALLEGATO B DICHIARAZIONE PER LA DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA Oggetto: affidamento del servizio infermieristico, tecnico sanitario, riabilitativo, degli operatori tecnici e di supporto all assistenza occorrente

Dettagli

AZIENDA TERRITORIALE PER L EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI VERONA CONTRATTO DI APPALTO

AZIENDA TERRITORIALE PER L EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI VERONA CONTRATTO DI APPALTO AZIENDA TERRITORIALE PER L EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI VERONA Rep. n. CONTRATTO DI APPALTO del servizio quinquennale di assicurazione globale fabbricati relativamente agli immobili gestiti

Dettagli

P R O V I N C I A D I T O R I N O V E R B A L E D I D E L I B E R A Z I O N E D E L L A G I U N T A C O M U N A L E N. 109

P R O V I N C I A D I T O R I N O V E R B A L E D I D E L I B E R A Z I O N E D E L L A G I U N T A C O M U N A L E N. 109 Estratto web C O M U N E D I C A V A G N O L O P R O V I N C I A D I T O R I N O V E R B A L E D I D E L I B E R A Z I O N E D E L L A G I U N T A C O M U N A L E N. 109 OGGETTO: APPROVAZIONE BOZZA DI

Dettagli

COMUNE DI MELZO Provincia di Milano BANDO DI GARA PER PROCEDURA APERTA

COMUNE DI MELZO Provincia di Milano BANDO DI GARA PER PROCEDURA APERTA COMUNE DI MELZO Provincia di Milano BANDO DI GARA PER PROCEDURA APERTA GESTIONE DEL SERVIZIO DI RISCOSSIONE COATTIVA DELLE ENTRATE TRIBUTARIE, EXTRATRIBUTARIE, PATRIMONIALI E ASSIMILATE NON RISCOSSE DIRETTAMENTE

Dettagli

COMUNE DI DOLO **** PROVINCIA DI VENEZIA DETERMINA N. 949 DEL 31.08.2012

COMUNE DI DOLO **** PROVINCIA DI VENEZIA DETERMINA N. 949 DEL 31.08.2012 COMUNE DI DOLO **** PROVINCIA DI VENEZIA DETERMINA N. 949 DEL 31.08.2012 Oggetto : Rinnovo convenzione con l Associazione FCD DOLO 1909 di Dolo per servizio trasporto e consegna pasti a domicilio. Impegno

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI MEDICO COMPETENTE E SORVEGLIANZA SANITARIA AI SENSI DEL D. LGS.

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI MEDICO COMPETENTE E SORVEGLIANZA SANITARIA AI SENSI DEL D. LGS. CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI MEDICO COMPETENTE E SORVEGLIANZA SANITARIA AI SENSI DEL D. LGS. 81/2008 ART. 1. OGGETTO DEL SERVIZIO L incarico comporta lo svolgimento di

Dettagli

- CAPITOLATO SPECIALE PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO MEDIANTE PROCEDURA SEMPLIFICATA.

- CAPITOLATO SPECIALE PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO MEDIANTE PROCEDURA SEMPLIFICATA. Azienda Ospedaliera Ospedale San Carlo Borromeo Via Pio II 20153 Milano - CAPITOLATO SPECIALE PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO MEDIANTE PROCEDURA SEMPLIFICATA.

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE PER LA GESTIONE DEI CENTRI DI AGGREGAZIONE PER BAMBINI, BAMBINE E ADDOLESCENTI AQUILONE. Art. 1 OGGETTO DEL SERVIZIO

CAPITOLATO SPECIALE PER LA GESTIONE DEI CENTRI DI AGGREGAZIONE PER BAMBINI, BAMBINE E ADDOLESCENTI AQUILONE. Art. 1 OGGETTO DEL SERVIZIO CAPITOLATO SPECIALE PER LA GESTIONE DEI CENTRI DI AGGREGAZIONE PER BAMBINI, BAMBINE E ADDOLESCENTI AQUILONE Art. 1 OGGETTO DEL SERVIZIO Il presente capitolato ha per oggetto l affidamento alla Società

Dettagli

cüéä Çv t w atñéä SETTORE PROGRAMMAZIONE FINANZIARIA E TRIBUTI Tel.081 8853222 Fax 081 8858336 BANDO DI GARA D'APPALTO - PROCEDURA APERTA

cüéä Çv t w atñéä SETTORE PROGRAMMAZIONE FINANZIARIA E TRIBUTI Tel.081 8853222 Fax 081 8858336 BANDO DI GARA D'APPALTO - PROCEDURA APERTA VÉÅâÇx w MARIGLIANO cüéä Çv t w atñéä SETTORE PROGRAMMAZIONE FINANZIARIA E TRIBUTI Tel.081 8853222 Fax 081 8858336 BANDO DI GARA D'APPALTO - PROCEDURA APERTA ENTE APPALTANTE: Comune di Marigliano Corso

Dettagli

Allegato 4 Capitolato Tecnico

Allegato 4 Capitolato Tecnico Progetto SICS (Sistema di Informazione e Comunicazione in Sanità) Regione Puglia Gara a procedura aperta per l affidamento del Servizio di somministrazione di lavoro a tempo determinato per il Progetto

Dettagli

COMUNE DI RIMINI Direzione Risorse Finanziarie Settore Tributi ed Economato

COMUNE DI RIMINI Direzione Risorse Finanziarie Settore Tributi ed Economato Direzione Risorse Finanziarie Settore Tributi ed Economato U.O. Economato SERVIZIO DI CONSULENZA E BROKERAGGIO ASSICURATIVO PER IL COMUNE DI RIMINI CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO Il Responsabile (Dott.

Dettagli

UNITA OPERATIVA AFFARI GENERALI PERSONALE - SERVIZI DEMOGRAFICI **************

UNITA OPERATIVA AFFARI GENERALI PERSONALE - SERVIZI DEMOGRAFICI ************** Comune di Isili Provincia di Cagliari 08033 Piazza San Giuseppe n.6 P.I. 00159990910 Tel.0782/804460-804461 Fax 0782/804469 Email affarigenerali@comune.isili.ca.it Pec protocollo.isili@pec.comunas.it UNITA

Dettagli

COMUNE DI GAZZO VERONESE Provincia di Verona

COMUNE DI GAZZO VERONESE Provincia di Verona Prot. n. 10606 COMUNE DI GAZZO VERONESE Provincia di Verona OGGETTO: Invito a gara per l affidamento mediante cottimo fiduciario del servizio di pulizia della Sede municipale e altre sedi comunali per

Dettagli

SCHEMA di CONTRATTO per l AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI CONSULENZA E BROKERAGGIO ASSICURATIVI DELL A.S.P. GIOVANNI CHIABÀ.

SCHEMA di CONTRATTO per l AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI CONSULENZA E BROKERAGGIO ASSICURATIVI DELL A.S.P. GIOVANNI CHIABÀ. SCHEMA di CONTRATTO per l AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI CONSULENZA E BROKERAGGIO ASSICURATIVI DELL A.S.P. GIOVANNI CHIABÀ. L anno ( ) il giorno ( ) del mese di ( ) Premesso che l Azienda Pubblica per i Servizi

Dettagli