XUS LT 3/65. Movimentazione, imballaggio, ecc. Protezione delle dita (14 mm) o delle mani (30 mm)

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "XUS LT 3/65. Movimentazione, imballaggio, ecc. Protezione delle dita (14 mm) o delle mani (30 mm)"

Transcript

1 0 Movimentazione, imballaggio, ecc Protezione delle dita (14 mm) o delle mani (0 mm) Barriere di sicurezza multifascio a emissione infrarosso Modello compatto, con uscite statiche di sicurezza (PNP) NSI/I 15.06, NSI B11: , OSH (C), OSH , IC per il tipo 4 SP Direttiva Macchine 98/7/C, Direttiva Sociale 89/655/C e Direttiva MC 89/6/C C, TUV, UL, CS mm (protezione delle dita) mm (protezione delle mani) 0, 7,5 m (protezione delle dita) 0, 9 m o 0, 20 m (protezione delle mani) In base all altezza protetta: ms (protezione delle dita) In base all altezza protetta: 20 5 ms (protezione delle mani) 2 uscite statiche PNP (N/O). c 24 V, 500 m Protezione contro i cortocircuiti Sì (con modulo esterno) c 24 V ± 20 %, 2 XUS LT da /81 a /85 /65

2 Generalità Barriere di sicurezza Presentazione Protezione delle persone Le barriere di sicurezza sono dispositivi di protezione elettrosensibili (SP) destinati alla protezione degli operatori che intervengono sulle macchine industriali arrestando il movimento pericoloso nel momento in cui uno dei fasci luminosi viene occultato. Più in particolare sono protezioni che garantiscono la sicurezza del personale che lavora sulle macchine pericolose (allegato IV della Direttiva 98/7/C) ma anche su numerose altre macchine. Consentono di proteggere le persone lasciando tuttavia libero accesso alle macchine. Direttive e norme Settori applicativi Norme di sicurezza L'assenza di protezioni meccaniche consente di ridurre il tempo necessario alle operazioni di caricamento, ispezione o regolazione, facilitando inoltre l accesso. Conformità alle norme Queste barriere di sicurezza sono conformi: b alla Direttiva europea sulla sicurezza delle macchine 98/7/C e alla Direttiva sociale europea 89/655/C, b alle Direttive bassa tensione 7/2/C e 9/68/C, oltre che alla Direttiva sulla compatibilità elettromagnetica 89/6/C, b alla norma IC , IC (sistemi di protezione elettrosensibili: SP), b alla norma N (potenza di emissione), b alla norma N 999 (condizioni d installazione), Le barriere di sicurezza sono omologate UL, CS e TÜV. Principali applicazioni b Settori di applicazione dei prodotti di tipo 2: - impianti di imballaggio ed assemblaggio, - impianti di trasferimento e movimentazione, - impianti di immagazzinaggio e stoccaggio, - macchine compattatrici di rifiuti. b Tipi di macchine per l impiego dei prodotti di tipo 4: - presse (tutti i tipi), cesoie e taglierine, - apparecchi per il sollevamento, - seghe (tutti i tipi), - macchine utensili (torni, fresatrici, centri di lavorazione), - macchine per la lavorazione del legno (piallatrici, torni, fresatrici, aratri da scasso), - macchine tessili (cardatrici, telai, essicatrici), - macchine per il montaggio, - aree robotizzate di assemblaggio. ilevamento dei danni ilevamento dei danni che possono compromettere la sicurezza e l arresto della macchina La concezione e i comandi della macchina devono corrispondere al livello di sicurezza della barriera di sicurezza allo scopo di garantire che in caso di un eventuale ingresso nella zona protetta, la macchina sia immediatamente in grado di interrompere il movimento pericoloso. Non deve essere assolutamente possibile entrare all interno della zona protetta senza interrrompere i fasci luminosi di protezione: la barriera di sicurezza deve dunque essere installata in modo tale, che sia impossibile evitare lo schermo luminoso. La rimessa in funzione della macchina non deve essere possibile se non in assenza totale di pericoli e di persone all interno della zona pericolosa. l di fuori dei fasci luminosi di protezione c è il rischio che le persone che si trovano all interno della zona pericolosa non vengano più rilevate. /66

3 0 Norme di installazione Zona pericolosa S sse ottico Sono definite dalla norma N 999. In particolare: - la distanza di sicurezza tra la barriera e la zona pericolosa, - la velocità di penetrazione del corpo, - i dispositivi monofascio multipli, - le barriere multifascio. Calcolo della distanza di sicurezza minima S tra la barriera e la zona pericolosa S = K (t1 + t2) + C (formula generale) mettitore Fasci luminosi icevitore S = distanza minima, in mm K = velocità di penetrazione del corpo (o di una parte del corpo), in mm/s t1 = tempo di risposta della barriera, in s t2 = tempo di arresto della macchina (movimenti pericolosi), in s C = distanza supplementare, in mm b Caso delle barriere monofascio: K = 1600 mm/s C = 1200 mm nel caso di un fascio C = 850 mm nel caso di più fasci Le altezze protette sono le seguenti: Numero di fasci ltezze protette (mm) 4 00, 600, 900, , 700, , b Caso delle barriere multifascio: K = 2000 mm/s C = 8 (d - 14) con d = capacità di rilevamento della barriera ttenzione: in tutti i casi: S 500 mm Norme specifiche per le presse L'utilizzo delle barriere di sicurezza e delle barriere meccaniche sulle presse destinate alla lavorazione dei metalli è regolato da norme e regole specifiche. Le norme stabiliscono che come dispositivi di sicurezza vengano utilizzate solo le barriere di sicurezza o le barriere meccaniche, al fine di garantire l arresto della macchina nel più breve tempo possibile nel caso in cui una persona entri nel campo di protezione quando il movimento pericoloso è in corso. Per arresto rapido si intende l arresto della slitta prima che l operatore sia in grado di raggiungere la zona pericolosa, tenendo conto della sua velocità di movimento. La funzione di autocontrollo permanente delle barriere di sicurezza è fondamentale nel caso di presse per metalli. Se nel dispositivo di sicurezza si verifica un guasto, il movimento della macchina che può rappresentare un pericolo per l operatore deve essere automaticamente interrotto. Inoltre, una volta liberata la zona protetta, il movimento iniziato e interrotto non deve poter riprendere la sua corsa normale, nemmeno in seguito ad azionamento del pulsante di messa in funzione. La macchina dovrà riprendere il movimento dall inizio del ciclo. La barriera di sicurezza autorizzerà l inizio di un movimento pericoloso solo dopo aver constatato il corretto funzionamento (tramite l introduzione di un bastone-test all interno della zona pericolosa o con un dispositivo automatico) e in seguito alla riattivazione del pulsante di riarmo (blocco dell avviamento). La distanza di sicurezza S si calcola in modo particolare per le: - presse meccaniche: consultare la norma N 692, - presse idrauliche, piegatrici pneumatiche, tranciatrici, macchine per centratura e piegatura: consultare la norma prn 69. /67

4 Generalità (segue) Barriere di sicurezza Protezione in caso di accesso al di sopra della barriera Dispositivi complementari di sicurezza Le barriere di sicurezza possono essere utilizzate solo su macchine in grado di fermare in qualsiasi momento di una fase pericolosa il movimento degli elementi mobili che le costituiscono. Queste barriere forniscono un informazione di arresto e non di comando. Questa informazione di arresto deve essere memorizzata. La liberazione dello sbarramento luminoso non deve provocare la rimessa in funzione degli elementi mobili. Il riavviamento potrà essere effettuato solo con azione volontaria sull apposito strumento di comando e dopo essersi assicurati dell assenza di pericolo. Senza dispositivo complementare: grado di protezione insufficiente Con dispositivo complementare: fasci coperti, la macchina si arresta Protezione in caso di accesso al di sotto della barriera STOP L'interfacciamento elettrico tra la barriera di sicurezza e i circuiti della macchina deve corrispondere alle specifiche normative della macchina. Quando le barriere di sicurezza non garantiscono un grado di protezione sufficiente a causa della loro posizione, è necessario ricorrere a dispositivi di sicurezza complementari appropriati o ad ulteriori barriere di sicurezza allo scopo di impedire agli operatori di superare la barriera di protezione e di raggiungere la zona pericolosa (N 294, N 811), o ancora di stazionare fra la zona pericolosa e la barriera di sicurezza (N 999). I dispositivi di sicurezza complementari devono essere disposti e dimensionati in modo tale che risulti impossibile per gli operatori raggiungere la zona pericolosa in qualunque modo: (da sopra, da sotto, da dietro, da un lato) senza nascondere i fasci luminosi. I dispositivi di sicurezza complementari devono essere: b fissi (se possibile avvitati o saldati alla macchina), b mobili (la loro posizione sarà controllata continuamente nel caso in cui sia necessaria una loro apertura). Senza dispositivo complementare: grado di protezione insufficiente Con dispositivo complementare: fasci coperti, la macchina si arresta Dovrà essere impossibile per gli operatori mettere fuori servizio i circuiti di commutazione dei dispositivi complementari di sicurezza. Protezione in caso di accesso da dietro la barriera STOP Senza dispositivo complementare: grado di protezione insufficiente Con dispositivo complementare: fasci coperti, la macchina si arresta Campo di rilevamento Barriera luminosa Ostruzione Barriera luminosa Zôna di selezione dei canali Protezione per le funzioni "blanking" o "floating blanking" Le funzioni "blanking" (inibizione del fascio) o "floating blanking" (inibizione del fascio flottante) consentono di creare delle aree non protette all interno del campo di rilevamento. Queste aree non protette sono necessarie per alcune applicazioni. Se un ostruzione non copre completamente le aree non protette, è necessario effettuare una delle due seguenti operazioni: - aumentare la distanza di sicurezza per tener conto di una maggiore apertura della barriera, - proteggere con una protezione materiale (barriere meccaniche: foglio di lamiera o di metallo) l area non coperta da un ostruzione. ggiunta di una protezione solida alla barriera luminosa durante l utilizzo della selezione dei canali /68

5 0 Consigli d installazione Superficie riflettente I dispositivi devono essere installati in modo che l emettitore ed il ricevitore corrispondente siano posti uno di fronte all altro ed allineati in altezza e orientamento. Superficie riflettente L'angolo di apertura degli strumenti ottici e la tolleranza di allineamento dell emettitore e del ricevitore è dell ordine di ± 2,5. mettitore L D icevitore sse ottico Superfici riflettenti poste di fianco all asse ottico potranno causare riflessioni parassite sui fasci luminosi più lontani dall asse e impedire quindi il rilevamento di un oggetto all interno della zona pericolosa. Il raggio diretto potrà essere raddoppiato con un raggio parassita riflesso non interrotto quando l oggetto si trova nell asse. Per questo motivo, le norme prn e 2 e IC prevedono una distanza minima D pari a: - per 0 < L < m, D = 11 mm, - per L > m, D = (0,05 x L) + 5 (con un valore limite minimo di 11 mm). D = distanza minima tra la barriera e la superficie riflettente, in mm L = portata della barriera, in mm Influenze reciproche lcune configurazioni possono portare all installazione affiancata di 2 o più barriere di sicurezza. In questo caso si consigliano gli esempi di installazione qui di seguito riportati. o Schermo mbienti disturbati Le applicazioni industriali richiedono talvolta l installazione dei prodotti in condizioni d impiego estreme dovute in particolare a: b Disturbi elettromagnetici generati dalla vicinanza di variatori di velocità, saldatrici o walkie-talkie. La particolare progettazione dei prodotti della gamma XUS L garantisce una protezione perfetta. Sono conformi a: - livello secondo IC , - tenuta ai disturbi provocati dai variatori di velocità. b Disturbi luminosi (conformità alla norma IC ). /69

6 Generalità (segue) Barriere di sicurezza Definizioni d Capacità di rilevamento (d) appresenta il diametro minimo (oggetto) che la barriera di sicurezza di tipo 4 è in grado di rilevare in modo assoluto. d = P + e P e P: distanza tra gli assi di 2 fasci adiacenti e: diametro dei fasci Gamma XUS L P (mm) e (mm) d (mm) XUS Lp 10,7, 14 Protezione delle dita XUS Lp Protezione delle mani ltezza protetta (Hp) In base al prn , rappresenta la zona (o altezza) all interno della quale un oggetto di diametro pari alla capacità di rilevamento d viene rilevato in modo assoluto. d 1 fascio Hp ultimo fascio d Tempo di risposta La norma europea N 999 integra completamente i diversi aspetti della nozione tempo di risposta nella formula di calcolo della distanza di sicurezza minima (vedere pagina /67): S = K (t1 + t2) + C con in particolare: - t1: tempo di risposta del dispositivo di protezione (in s). È quello indicato per le gamme XPS-C e XUS-L. appresenta il tempo totale tra il rilevamento da parte dell apparecchio e lo spostamento dell organo di uscita. - t2: tempo di arresto della macchina e in particolare dei movimenti pericolosi (in s). È un dato costruttore. appresenta il tempo compreso tra l ordine di arresto e l'arresto effettivo degli organi meccanici pericolosi. /70

7 0 Funzioni Modo di protezione UTO/MN (automatico/manuale): è quello che la norma N chiama blocco dell avviamento (o riavviamento) della barriera di sicurezza: b in UTO: alla messa sotto tensione o in seguito alla liberazione dei fasci luminosi la barriera di sicurezza si riarma automaticamente (chiusura dei circuiti di sicurezza di uscita OSSD), b in MNUL: alla messa sotto tensione o in seguito alla liberazione dei fasci luminosi la barriera di sicurezza mantiene i circuiti di sicurezza di uscita in posizione aperta. L'azionamento (e il rilascio) del pulsante di riarmo attiverà l inserimento effettivo della barriera di sicurezza (e la chiusura dei circuiti di sicurezza di uscita OSSD). Nota: in tutti i casi un ordine di riarmo generale della macchina attiverà la sua messa in funzione effettiva. Controllo dei relè esterni Detto anche DM (xternal Devices Monitoring) dalla norma IC 61496, rappresenta il controllo della funzione (aperto o chiuso), con il tempo per raggiungerli, degli organi di commutazione dei circuiti di potenza della macchina. llarme È un uscita statica di potenza ridotta destinata ad informare il sistema di controllo. Questa uscita si chiude quando la barriera passa in modo allarme. Segnalazione Visualizzazione dei modi di funzionamento e allarme mediante LD. iuto all allineamento Visualizzazione di ogni fascio interrotto mediante LD a infrarossi visibile. Muting (inibizione) lla sua attivazione la funzione muting inibisce la funzione di rilevamento della barriera di sicurezza. L'attivazione (o la disattivazione) è realizzata da sensori standard (interruttori fotoelettrici o di altro tipo). l momento dell attivazione viene trasmessa un informazione al sistema di controllo. Questa funzione è utilizzata per consentire l accesso degli oggetti alle zone pericolose durante il processo. Una spia di visualizzazione informa l operatore o gli operatori della mancanza di protezione. "Blanking" Questa funzione permette di inibire il rilevamento di un gruppo di fasci luminosi selezionati della barriera (e non tutti i fasci della barriera come nella funzione muting). Questa funzione (adattata alle dimensioni degli oggetti) consente il passaggio degli oggetti durante le operazioni di lavorazione. ttenzione: in questo caso, si verificherà un cambiamento della capacità di rilevamento che imporrà l adozione di una distanza di sicurezza maggiore. È inoltre necessario prevedere delle protezioni supplementari da ciascun lato dell oggetto presente per impedire qualsiasi inserimento negli spazi lasciati liberi. "Floating blanking" Questa funzione permette di inibire uno o due fasci, contigui o non contigui, in un punto qualsiasi all interno della barriera luminosa. Questa configurazione viene utilizzata, ad esempio, nelle applicazioni di installazione di lamiere su piegatrici o tranciatrici. "Blanking plus floating blanking" Le funzioni Blanking (inibizione fissa di fasci) e Floating Blanking (inibizione di uno o due fasci mobili) possono essere associate. ttenzione: queste applicazioni richiedono l adozione di misure di sicurezza supplementari. /71

8 Principio Barriere di tipo 2 Moduli di sicurezza Preventa tipo XPSCM e fotocellule monofascio di sicurezza Principio di funzionamento I moduli di sicurezza XPS-CM formano con le fotocellule monofascio di sicurezza XU2-S (testate periodicamente) una barriera di sicurezza di categoria 2 conforme alle norme N parti 1 e 2 e N Il collegamento da 1 a 4 coppie di fotocellule XU2-S consente di creare un campo di protezione fino a 1200 mm di altezza secondo N 999 e 8 m di lunghezza. La funzione muting integrata consente il passaggio automatico dei pezzi da lavorare o delle palette di carico senza interruzione del movimento di trasporto. Quando il sistema è inserito mediante ordine di marcia (in serie con l anello di reazione del circuito principale) e la barriera di sicurezza non è interrotta, il circuito principale è chiuso dai due relè di sicurezza del modulo XPS CM. L interruzione del campo di protezione provoca l apertura immediata delle uscite di sicurezza; il controllore riceve un comando di arresto. Il LD sul fronte del modulo XPS CM passa dal verde al rosso. L apertura dei relè persiste fino al momento del riavviamento che viene autorizzato con un nuovo ordine di marcia. La funzione muting consente l'inibizione della protezione. Questa possibilità autorizza il passaggio di un carrello di trasporto materiali senza attivare il circuito principale. La funzione muting può essere attivata solo alimentando i dispositivi di inibizione previa messa sotto tensione delle uscite di sicurezza. I dispositivi d'inibizione devono essere azionati in un intervallo di tempo di secondi perchè venga attivata la funzione muting. Questo tempo di sincronizzazione per i due ingressi di inibizione può essere disattivato mediante collegamento dei due morsetti di configurazione. Il ciclo muting ha una durata massima di 60 secondi. Durante questo periodo di tempo il trasporto di materiali attraverso il campo di protezione può avvenire senza che le uscite di sicurezza vengano disattivate. La durata limite di 60 secondi del ciclo muting può essere prolungata all infinito mediante semplice connessione dei due morsetti di configurazione. Quando la funzione muting è attiva il modulo XPS CM comanda l accensione di una spia luminosa che segnala lo stato di funzionamento in muting. Qualsiasi problema (cortocorcuito, circuto aperto) viene rilevato istantaneamente con conseguente disattivazione della funzione muting. La spia luminosa si accende quando viene generato un segnale di muting indicando l inibizione della funzione di protezione. Segnalazione muting Zona pericolosa m Ingresso carrello D4 D Carrello trasporto materiale M1 MB1 D2 D1 MB2 M2 Carrello trasporto materiale D1, D2, D, D4: fotocellule monofascio di sicurezza. M1, MB1, M2, MB2: fotocellule per funzione muting. m = lunghezza del carrello dm = distanza tra M1, MB1 e M2, MB2. Condizioni da rispettare per la funzione muting b Le fotocellule muting devono essere a sbarramento XU2 M18PP40, a riflessione polarizzata XU9 M18PP40 o finecorsa meccanici con contatti integrati. b dm m per ottenere una validazione continuata della funzione muting. b vitare l'intrusione di persone durante la fase di muting. Tale fase viene segnalata dalle spie luminose collegate sull uscita di segnalazione muting del modulo XPS CM. b Un carrello di trasporto materiali deve generare il segnale muting prima di entrare all interno del campo di protezione e disattivarlo nel momento in cui libera nuovamente la zona controllata dalle fotocellule del campo di protezione. dm pagina /7 iferimenti: pagine /74 e /75 Funzionamento: pagina /76 Schemi, collegamento: pagine da /77 a /79 /72

9 Caratteristiche Barriere di tipo 2 Moduli di sicurezza Preventa tipo XPSCM e fotocellule monofascio di sicurezza Caratteristiche dei moduli di sicurezza Tipo di moduli XPS CM1144 XPS CM1144P Categoria massima d impiego secondo N Categoria 2 (tipo 2 secondo IC/N ) Temperatura ambiente C Per funzionamento: , per immagazzinaggio: Grado di protezione secondo IC 529 Morsetti: IP 20, involucro: IP 40 limentazione Tensione V c 24, limiti di tensione: % Consumo massimo W < 15, con fotocellule a sbarramento e segnalazione muting Protezione del modulo mediante fusibile Con fusibile elettronico interno Tensione nominale d isolamento (Ui) V 00 (grado di inquinamento 2 secondo IC , DIN VD 0110 parti 1 e 2) Tensione nominale di tenuta agli impulsi elettrici (Uimp) kv 4 (categoria di sovratensione III secondo IC , DIN VD 0110 parti 1 e 2) Ingressi per fotocellule - numero d ingressi da controllare 4 (morsetti Z1, Z2, Z, Z4) - tensione d ingresso V c 24 - tensione d alimentazione delle fotocellule V c 24 (morsetto U+/U-) - corrente d alimentazione delle fotocellule m < 200 Ingressi per funzione muting Numero d ingressi muting 2 (morsetti M, MB) Tensione d ingresso V c 24 (morsetto U+/U-) Corrente massima m < 200 Tempo di sincronizzazione per attivazione del segnale muting M/MB s (+/- 20 %) Durata massima del muting s 60 ( %) Fotocellule a sbarramento monofascio per controllo ingresso Z1-Z2-Z-Z4 - fotocellule consentite per il campo di protezione, max 4 XU2 S18PP40ppp (infrarosso) - fotocellula muting XU2 M18PP40ppp o XU9 M18PP40ppp fotocellule o finecorsa XC esistività nell alimentazione delle fotocellule Ω 10 max Uscite - numero e tipo di circuiti di sicurezza 2 NO (morsetti 1-14, 2-24), liberi di potenziale - potere d interruzione uscite statiche 4 NO 24 V/20 m, (Y-Y4, Y-Y44, Y-Y54, Y-Y64) - potere d interruzione in C-15 V C00: spunto 1800, mantenimento potere d interruzione in DC-1 24 V/1,5, L/ = 50 ms - corrente termica max (Ithe) 5,6 - somma corrente termica massima 11 - corrente minima (contatto a secco) m 10 - tensione minima (contatto a secco) V 17 - protezione contro i cortocircuiti Fusibile 4 gg o 6 a interv. rapido, secondo IC , e DIN VD 0660 parte 200 Uscite di segnalazione muting per lampada ad incandescenza Numero 1 (morsetto H1), potenza massima: 6, 5 W/c 24 V, potenza minima: 4 W/c 24 V Tempo di risposta su cambiamento di stato dell ingresso ms < 25 Durata elettrica Vedere pagina 4/20 Visualizzazione 4 LD Collegamento Tipo Morsetti a vite imperdibili Morsetti a vite imperd., morsett. estr. a parte - collegamento 1 cavo Senza terminale Cavo rigido o fless.: 0,14 2,5 mm 2 Cavo rigido o fless.: 0,2 2,5 mm 2 Con terminale Senza ghiera, cavo fless.: 0,25 2,5 mm 2 Senza ghiera, cavo fless.: 0,25 2,5 mm 2 Con terminale Con ghiera, cavo fless.: 0,25 1,5 mm 2 Con ghiera, cavo fless.: 0,25 2,5 mm 2 - collegamento 2 cavi Senza terminale Cavo rigido o fless.: 0,14 0,75 mm 2 Cavo rigido: 0,2 1 mm 2, cavo fless.: 0,2 1,5 mm 2 Con terminale Senza ghiera, cavo fless.: 0,25 1 mm 2 Senza ghiera, cavo fless.: 0,25 1 mm 2 Con terminale Doppio con ghiera, cavo fless.: 0,5 1,5 mm 2 Doppio con ghiera, cavo fless.: 0,5 1,5 mm 2 Caratteristiche delle fotocellule Omologazione dei prodotti e, conforme a N /-2 e N Temperatura ambiente Per funzionamento C (fotocellule a emissione infrarossa) Per immagazzinaggio C Tenuta alle vibrazioni 7 gn (f = Hz), secondo IC N Tenuta agli urti 0 gn, assi: volte, secondo IC N Grado di protezione IP 67 secondo IC/N Modo di collegamento Con cavo Cavo PVC diametro 5 mm, lunghezza 5 m, sezione dei cavi: 4 x 0,4 mm 2 ( x 0,4 mm 2 per emettitore sbarramento) Con connettore Connettore M12 maschio, 4 pin (prolunghe e connettori femmina adattabili M12, 4 contatti, vedere catalogo Componenti per equipaggiamento macchine ) Materiali Involucro: ottone nichelato (fotocellule a emissione infrarossa). Lenti: PMM Portata nominale m 8 (fotocellule a emissione infrarossa) Tensione nominale d alimentazione V c (con protezione contro l inversione dei cavi) Limiti di tensione V c 10 0 (ondulazione compresa) Corrente commutata (al mantenimento) m 100 (con protezione contro i sovraccarichi e i cortocircuiti) Caduta di tensione, stato passante V 1,5 Corrente consumata senza carico m 5 Frequenza massima di commutazione Hz 500 itardi ms ll'azione: 1; al rilascio: 1 Principio: pagina /72 iferimenti: pagine /74 e /75 Funzionamento: pagina /76 Schemi, collegamento: pagine /77 a /79 /7

10 iferimenti Barriere di tipo 2 Moduli di sicurezza Preventa tipo XPSCM e fotocellule monofascio di sicurezza Moduli di sicurezza Descrizione Moduli di sicurezza per controllo delle fotocellule monofascio a ingresso test con funzione muting integrata Tipo di morsettiera di collegamento Integrata al modulo N di Uscite circuiti ausiliarie di statiche sicurezza limentazione iferimento Peso kg 2 4 c 24 V XPS CM1144 0,50 XPS CM1144p Separata, estraibile dal modulo 2 4 c 24 V XPS CM1144P 0,50 Principio: pagina /72 pagina /7 Funzionamento: pagina /76 Schemi, collegamento: pagine /77 a /79 /74

11 iferimenti (segue) Barriere di tipo 2 Fotocellule monofascio di sicurezza XU2 S18pP40L5 Fotocellule monofascio a ingresso test Descrizione Tipo di emissione Tipo di visione Collegamento iferimento Peso kg Coppia Infrarossi ssiale Con cavo, L = 5 m XU2 S18PP40L5 0,485 sbarramento PNP (emettitore + ricevitore) Funzione chiaro o buio programmabile Portata: 8 m Con connettore M12 XU2 S18PP40D 0,155 Laterale a 90 Con cavo, L = 5 m XU2 S18PP40WL5 0, Con connettore M12 XU2 S18PP40WD 0, XU2 S18pP40WL5 XU2 S18KP40L5T mettitore sbarramento, singolo (per XPS CM1144p) Infrarossi ssiale Con cavo, L = 5 m XU2 S18KP40L5T 0,25 Con connettore M12 XU2 S18KP40DT 0,075 Laterale a 90 Con cavo, L = 5 m XU2 S18KP40WL5T 0, XU2 S18KP40WL5T Con connettore M12 XU2 S18KP40WDT 0, XU2 S18PP40D icevitore sbarramento PNP, singolo (per XPS CM1144p) Infrarossi ssiale Con cavo, L = 5 m XU2 S18PP40L5 0,250 Con connettore M12 XU2 S18PP40D 0, Laterale a 90 Con cavo, L = 5 m XU2 S18PP40WL5 0,250 XU2 S18PP40WL5 Con connettore M12 XU2 S18PP40WD 0,080 ltri prodotti Fotocellule con altre lunghezze di cavo. Consultare la nostra organizzazione regionale. Principio: pagina /72 pagina /7 Funzionamento: pagina /76 Schemi, collegamento: pagine /77 a /79 /75

12 Funzionamento Barriere di tipo 2 Moduli di sicurezza Preventa tipo XPSCM e fotocellule monofascio di sicurezza Diagramma funzionale del modulo XPS CM Tensione di alimentazione Fascio libero Fascio interrotto Fascio libero Morsetti 1-2 Fotocellule Z1-Z4 Pulsante di riarmo Uscita 1-14/2-24 Uscita statica Y-Y4 (1/2 - Fusibile) Uscita statica Y-Y44 (vviamento necessario) Uscita statica Y-Y54 (OSSD attivati) Uscita statica Y-Y64 (muting in difetto) Legenda 0 1 iarmo iarmo Diagramma funzionale del modulo XPS CM con funzione muting Tensione di alimentazione Fascio libero Muting M attivato Muting MB attivato Fascio interrotto Fascio libero Muting disattivato Muting M attivato Muting MB attivato Fascio interrotto Fascio libero Muting disattivato Muting M attivato Muting MB attivato Fascio interrotto Muting Fascio in libero errore Muting disattivato Morsetti 1-2 Fotocellule Z1-Z4 Pulsante di riarmo Uscita 1-14/2-24 Uscita statica Y-Y4 (1/2 Fusibile) Uscita statica Y-Y44 (avviamento necessario) Uscita statica Y-Y54 (OSSD attivati) Uscita statica Y-Y64 (muting in difetto) Ingresso muting M Ingresso muting MB Lampada Muting Legenda 0 1 iarmo < s < 00 ms < 60 s > s iarmo > 60 s Significato dei LD Tensione d alimentazione 1-2, stato fusibile elettronico interno 2 Segnalazione per riavviamento Uscita di sicurezza chiusa 4 Uscita di sicurezza aperta Principio: pagina /72 /76 pagina /7 iferimenti: pagine /74 e /75 Schemi, collegamento: pagine /77 a /79 i

13 Funzionamento (segue), curve, dimensioni d ingombro, collegamenti Barriere di tipo 2 Fotocellule monofascio di sicurezza Funzionamento Stato dell uscita (PNP) e della spia gialla (accesa con fotocellula allo stato passante) Curve Curva di rilevamento infrarossi Ø del fascio cm Funzione chiaro Funzione buio Oggetto non presente nel fascio Oggetto presente nel fascio Controllo funzionamento corretto Livello 1,5 del 1 segnale 0,7 Oggetto non presente nel fascio Oggetto presente nel fascio 11 m Dimensioni d ingombro XU2 S18PP40L5, XU2 S18PP40L5L 4 M18x1 (2) (1) LD rosso LD spento llineamento ottimale LD acceso XU2 S18PP40D 4 M18x1 (2) (1) (1) LD Coppia di serraggio dei dadi: 24 N.m (2) Potenziometro Coppia di serraggio del connettore: 2 N.m XU2 S18PP40WL5 XU2 S18PP40WD 4 M18x1 (2) (1) 4 M18x1 (2) (1) (1) LD Coppia di serraggio dei dadi: 24 N.m (2) Potenziometro Coppia di serraggio del connettore: 2 N.m Schemi di collegamento (tipo fili c) Collegamento con cavo mettitore icevitore icevitore Funzione chiaro (oggetto non presente). Funzione buio (oggetto non presente). Uscita PNP Uscita PNP + + VI + Collegamento con connettore mettitore icevitore icevitore Funzione chiaro (oggetto non presente). Funzione buio (oggetto non presente). Uscita PNP Uscita PNP Collegamento del cavo Collegamento del connettore di interruzione (solo per emettitore) Vista lato morsetti della fotocellula missione abilitata missione interrotta ( ) (+) (OUT) (Prog.) () VI (Blu) (Marrone) (Nero) (ricevitore) (rancione) (ricevitore) (Viola) (emettitore) mettitore icevitore 1 (+) 1 (+) 2 ( ) 4 2 Programmazione 4 Uscita ( ) /1 VI/2 / + /1 VI/2 / + Principio: pagina /72 pagina /7 iferimenti: pagine /74 e /75 Schemi, collegamento: pagine /78 e /79 i /77

14 Collegamenti (segue) Barriere di tipo 2 Moduli di sicurezza Preventa tipo XPSCM e fotocellule monofascio di sicurezza Collegamento del modulo XPS CM con 4 coppie di fotocellule monofascio XU2 S (Collegamento da 1 a 4 coppie fotocellule XU2 S su XPS CM, vedere pagina /79) 24 V F1 VI STM VI (1) Fotocellula (1) Fotocellula 1 S1 iarmo SC K K4 Disattivazione degli intervalli di tempo s disattivato 60 s disattivato H1 Muting 1 U U T1 Z1 Z Y1 Y2 Y Y4 Y5 UV H1 1 2 Y T K1 Logica K2 XPS CM 2 U U T2 T Z2 Z4 UV M MB Y4 Y44 Y54 Y64 (1) Fotocellula 2 (1) Fotocellula 1 (2) Fotocellula 2 VI VI (1) Fotocellula 4 (2) Fotocellula B1 (2) Fotocellula B2 1/2 - Fusibile vviamento necessario OSSD attivati Muting in difetto N ( ) Significato dei LD per le fotocellule XU2-S: MTTITO - n. 1 led verde: CCSO (emettitore alimentato) K K4 lemento di comando principale del motore ICVITO - n. 1 led rosso: SPNTO (allineamento ottimale) - n. 1 led giallo: In programmazione chiaro (morsetto programmazione collegato al positivo) CCSO senza rilevamento SPNTO con rilevamento In programmazione buio (morsetto programmazione collegato al negativo) CCSO - LUMINOSITÀ BSS senza rilevamento SPNTO - LUMINOSITÀ LT con rilevamento Le fotocellule XU2-S possono essere programmate in funzione chiaro o in funzione buio (esempio con fotocellule 1 e in funzione buio e fotocellule 2 e 4 in funzione chiaro). SC: condizioni di avviamento esterne Y1-Y2: anello di reazione. STM: per misura del tempo di arresto. (1) Fotocellule del campo di protezione (2) Fotocellule di muting. Principio: pagina /72 /78 pagina /7 iferimenti: pagine /74 e /75 Funzionamento: pagina /76 i

15 0 Collegamento del modulo XPS CM con 1 coppia fotocellule XU2 S (funzione buio) Collegamento del modulo XPS CM con 2 coppie fotocellule XU2 S (funzione buio) Fotocellula 1 Fotocellula 1 VI VI 1 U+ U T1 Z1 Z 1 U+ U T1 Z1 Z XPS CM 2 U+ U T2 T Z2 Z4 XPS CM 2 U+ U T2 T Z2 Z4 Fotocellula 2 + VI Collegamento del modulo XPS CM con coppie fotocellule XU2 S Collegamento del modulo XPS CM con 4 coppie fotocellule XU2 S (2 in funzione buio, 1 in funzione chiaro) (2 in funzione buio, 2 in funzione chiaro) Fotocellula Fotocellula + VI + VI Fotocellula 1 Fotocellula 1 VI VI 1 U+ U T1 Z1 Z 1 U+ U T1 Z1 Z XPS CM XPS CM 2 U+ U T2 T Z2 Z4 2 U+ U T2 T Z2 Z4 + VI Fotocellula 2 + VI Fotocellula 2 Fotocellula 4 VI Principio: pagina /72 pagina /7 iferimenti: pagine /74 e /75 Funzionamento: Pagina /76 i /79

16 Caratteristiche Barriere di sicurezza, tipo 4 Barriere compatte a uscita statica Tipo di barriere XUS LTQ6pppp (14 mm) XUS LT5ppppp (0 mm) XUS LTY5ppppp (0 mm) Caratteristiche generali Conformità alle norme NSI/I 15.06, NSI B11: , OSH (C), OSH , IC per le tipo 4 SP Omologazione e, TUV, UL, CS Direttive europee Direttiva macchine 98/7/C, Direttiva Sociale 89/655/C e Direttiva MC 89/6 C Temperatura ambiente Per funzionamento C Per immagazzinaggio C Umidità relativa % 95 % max, senza condensa Grado di protezione IP 65 Tenuta agli urti e vibrazioni Materiali Fissaggi Secondo IC Tenuta agli urti: 10 gn, impulso di 16 ms, esistenza alle vibrazioni: Hz, ampiezza: 0,5 ± 0,05 mm Profilato: alluminio con verniciatura in poliestere (colore rosso: L000); terminale di estremità in policarbonato 20 % caricato in fibra di vetro. Squadre di estremità (fornite) Caratteristiche ottiche Capacità di rilevamento minima mm 14 (dito) 0 (mano) Portata nominale (Sn) m 0, 7,5 0, 9 0, 20 ltezza protetta mm ngolo di apertura effettivo () 2,5 a m Sorgente luminosa Diodo elettroluminescente GaIs, 850 nm Immunità alla luce ambiente Secondo IC Caratteristiche elettriche Tempo di risposta ms limentazione c 24 V ± 20 % 2 secondo IC e IC mettitore m 285 icevitore 1,4 (con carico massimo) ssorbimento massimo di corrente a vuoto mettitore m 285 icevitore m 00 Immunità ai disturbi Secondo N Uscite di sicurezza OSSD (Output Segnale Switching Device) 2 uscite statiche PNP (N/O) 500 m, c 24 V (Protezione contro i cortocircuiti) Uscita di segnalazione 1 uscita statica 100 m, c 24 V PNP o NPN in base al modello Controllo attivazione dei relè di uscita (MPC/DM) 50 m, c 24 V Segnalazione mettitore 1 LD (alimentazione) icevitore 4 LD (arresto, marcia, blocco, interruzione del fascio flottante o CS/FB (Floating Blanking)) Collegamenti (1) mettitore Connettore maschio deportato a 5 morsetti M12, con cavo di 0,25 m icevitore Connettore maschio deportato a 8 morsetti M12, con cavo di 0,25 m Sezione dei conduttori mettitore mm 2 0,4. Fili stagnati. icevitore mm 2 limentazione e segnali di uscita: 0,5 (fili bianco, arancione, giallo); 0,4 (fili grigio, rosa e viola). Fili stagnati. esistenza dei cavi mettitore Ω 0,056 al metro per un cavo di 0,4 mm 2. icevitore Ω 0,040 al metro per un cavo di 0,5 mm 2. Lunghezza dei cavi (2) m Sono disponibili a parte dei cavi di prolunga schermati (percentuale di copertura 60%) da 10, 15 e 0 m di lunghezza. La lunghezza massima del cavo è 60 m e dipende dalla corrente di carico e dall alimentazione. Coppia di serraggio Viti d assemblaggio del terminale di estremità del ricevitore: 0,9 Nm Funzioni Funzioni Controllo dei relè esterni (DM = xternal Devices Monitoring) Funzione Funzione Muting (inibizione) (1) Le prolunghe devono essere ordinate a parte, vedere pagina /8. (2) Si consiglia l utilizzo di cavi schermati per garantire l immunità dai campi elettromagnetici. - uto/manuale, - Controllo dei relè esterni (DM: xternal Devices Monitoring), - (MTS: Monitoring Signal), - Blanking fisso (CS/B), - Blanking flottante (FB), - iuto all allineamento mediante visualizzazione di ciascun fascio interrotto, - Visualizzazione tramite LD dei modi di funzionamento e allarme. La selezione delle funzioni uto/manuale, il controllo dei relè blanking fisso, blanking flottante è possibile mediante appositi commutatori di configurazione. Controllo della funzione (aperti o chiusi) e del tempo di risposta dei componenti di potenza. Configurabile mediante appositi commutatori. Provoca l ordine di arresto della barriera mediante apertura del contatto (simulazione d intrusione) Possibile con modulo di sicurezza esterno XPS LMS1150 Generalità: pagine /66 a /71 iferimenti: pagine /81 a /85 Dimensioni d ingombro: pagine /86 e /87 Schemi: pagine /88 e /89 /80

17 iferimenti Barriere di sicurezza, tipo 4 Barriere compatte a uscita statica Coppie emettitori-ricevitori per protezione delle dita (1) Capacità di rilevamento 14 mm. Portata da 0, a 7,5 m. b 2 uscite di sicurezza PNP ltezza protetta Tempo di risposta Numero di fasci Uscita di segnalazione iferimento (2) () Peso XUS LTQ6pppp mm ms kg PNP XUS LTQ , PNP XUS LTQ6050 4, PNP XUS LTQ6045 4, PNP XUS LTQ , PNP XUS LTQ , PNP XUS LTQ , PNP XUS LTQ , PNP XUS LTQ , PNP XUS LTQ , PNP XUS LTQ , PNP XUS LTQ6110 7, PNP XUS LTQ , PNP XUS LTQ6105 7, PNP XUS LTQ6190 8,050 (1) Forniti con una bacchetta test, 2 set di 2 squadre con viti e una guida all impiego con certificato di conformità e 1 kit spegniarco. Le prolunghe devono essere ordinate a parte, vedere pagina /8. (2) Per ordinare una coppia emettitore-ricevitore con uscita di segnalazione NPN, sostituire la lettera con la lettera B nel riferimento. sempio: il riferimento XUS LTQ60260 diventa XUS LTQ6B0260, con uscita di segnalazione NPN. () Per ordinare un ricevitore singolo, aggiungere in fondo al riferimento dell insieme emettitore/ricevitore corrispondente. sempio: il riferimento XUS LTQ60260 diventa XUS LTQ60260 per il ricevitore singolo. Per ordinare un emettitore singolo, sostituire la lettera o B con e aggiungere una T in fondo al riferimento dell emettitore/ricevitore corrispondente. sempio: il riferimento XUS LTQ60260 diventa XUS LTQ60260T per l emettitore singolo. ltri prodotti ssociazioni delle barriere di sicurezza, tipo 4, con modulo esterno per funzione muting. Consultare la nostra organizzazione regionale. Generalità: pagine /66 a /71 pagina /80 Dimensioni d ingombro: pagine /86 e /87 Schemi: pagine /88 e /89 /81

18 iferimenti (segue) Barriere di sicurezza, tipo 4 Barriere compatte a uscita statica Coppie emettitori-ricevitori per protezione delle mani (1) Capacità di rilevamento 0 mm. Portata da 0, a 9 m b 2 uscite di sicurezza PNP ltezza protetta Tempo di risposta Numero di fasci Uscita di segnalazione iferimento (2) () Peso mm ms kg PNP XUS LT5050 4, PNP XUS LT , PNP XUS LT , PNP XUS LT , PNP XUS LT , PNP XUS LT , PNP XUS LT5190 8, PNP XUS LT , PNP XUS LT , PNP XUS LT , PNP XUS LT ,160 Capacità di rilevamento 0 mm. Portata da 0, a 20 m b 2 uscite di sicurezza PNP Per ordinare una coppia-emettitore portata da 0, a 20 m, sostituire la lettera con la lettera Y. sempio: il riferimento XUS LT5050 diventa XUS LTY5050, con portata da 0, a 20 m. (1) Forniti con una bacchetta test, 2 set di 2 squadre con viti e una guida all impiego con certificato di conformità e 1 kit spegniarco. Le prolunghe devono essere ordinate a parte, vedere pagina /82. (2) Per ordinare una coppia emettitore-ricevitore con uscita di segnalazione NPN, sostituire la lettera con la lettera B nel riferimento. sempio: il riferimento XUS LT5050 diventa XUS LT5B050, con uscita di segnalazione NPN. () Per ordinare un ricevitore singolo, aggiungere in fondo al riferimento dell insieme emettitore/ricevitore corrispondente. sempio: il riferimento XUS LTQ60260 diventa XUS LTQ5050 per il ricevitore singolo. ordinare un emettitore singolo, sostituire la lettera o B con e aggiungere una T in fondo al riferimento dell emettitore/ricevitore corrispondente. sempio: il riferimento XUS LTQ60260 diventa XUS LTQ5050T per l emettitore singolo XUS LT/Ypppppp ltri prodotti ssociazioni delle barriere di sicurezza, tipo 4, con modulo esterno per funzione muting. Consultare la nostra organizzazione regionale. Generalità: pagine /66 a /71 pagina /80 Dimensioni d ingombro: pagine /86 e /87 Schemi: pagine /88 e /89 /82

19 0 DF56511 ccessori Descrizione Materiale Impiego per barriere Specchio di rinvio angolo con fissaggi orientabili Vetro (0,88 Sn) (2) ltezza (1) iferimento Peso mm kg XUSLTppp260 4 XUS ZM005 1,900 XUSLTppp XUS ZM0457 2,500 XUSLTppp XUS ZM0457 2,500 XUSLTppp XUS ZM0610,200 XUSLTppp XUS ZM0711,700 XUSLTppp XUS ZM0711,700 XUSLTppp XUS ZM081 4,000 XUSLTppp XUS ZM0914 4,500 XUSLTppp XUS ZM1016 5,000 XUSLTppp XUS ZM1067 5,200 XUSLTppp XUS ZM1219 5,900 XUSLTppp XUS ZM121 6,00 XUSLTppp XUS ZM121 6,00 XUSLTppp XUS ZM1422 6,700 XUSLTppp XUS ZM1626 7,600 XUSLTppp XUS ZM180 8,500 XUSLTppp XUS ZM214 9,800 XUSLTppp XUS ZM214 9,800 XUS ZM/Zpppp cciaio inossidabile (0,82 Sn) (2) XUSLTppp260 4 XUS Z005 2,000 XUSLTppp XUS Z0457 2,700 XUSLTppp XUS Z0457 2,700 XUSLTppp XUS Z0610,500 XUSLTppp XUS Z0711,900 XUSLTppp XUS Z0711,900 XUSLTppp XUS Z081 4,400 XUSLTppp XUS Z0914 4,500 XUSLTppp XUS Z1016 5,400 XUSLTppp XUS Z1067 5,600 XUSLTppp XUS Z1219 6,400 XUSLTppp XUS Z121 6,800 XUSLTppp XUS Z121 6,800 XUSLTppp XUS Z1422 7,00 XUSLTppp XUS Z1626 8,00 XUSLTppp XUS Z180 9,200 XUSLTppp XUS Z214 10,600 XUSLTppp XUS Z214 10,600 (1) ltezza riflettente utile. (2) Valore di riduzione della portata da prendere in considerazione per ciascuno specchio di rinvio d angolo utilizzato. Descrizione Impiego Lunghezza iferimento Peso m kg Kit di fissaggio (2 squadre) Per barriere XUSLT XUS LZ21 0, Prolunghe Tipo emettitore 10 XSZ TCT10 0, XSZ TCT15 0,075 0 XSZ TCT0 0,100 Tipo ricevitore 10 XSZ TC10 0, XSZ TC15 0,075 0 XSZ TC0 0,100 Terminale con connettore Tipo ricevitore XUS LZ222 0,108 XSZ TCTpp XSZ TCpp Kit di infrodabilità configurazione barriera Per barriere XUSLT XUS LZ100 0,007 Spegniarco (coppia) Tutti i tipi di barriere XUS LZ500 0, XUZ LZ100 Kit anti-vibrazioni (vedere pagina /8) Coperchio di protezione (vedere pagina /84) Guida all impiego su CD-om Tutti i tipi di barriere XUS LZ450 0,020 Generalità: pagine da /66 a /71 pagina /80 Dimensioni d ingombro: pagine /86 e /87 Schemi: pagine /88 e /89 /8

20 Scelta, iferimenti Barriere di sicurezza, tipo 4 Barriere compatte a uscita statica Kit anti-vibrazioni Scelta in base ai pesi e alle applicazioni Classi di peso Descrizione iferimento ltezza mm Classe di peso 1 2 Tipo di barriere XUSLTQ p p XUSLT/Y p p p Tipo di specchi di rinvio d angolo XUSZM (1) 457 p p p XUSZ p p p (1) L impiego del kit anti-vibrazioni non è consigliato per gli specchi di rinvio d angolo di altezza superiore a 1016 mm. pplicazioni Classe di peso pplicazioni antichoc (1) pplicazioni antivibrazione (2) Montaggio a taglierina (4) Montaggio a compressione (5) Montaggio a taglierina (4) Montaggio a compressione (5) Numero di fissaggi per testa () iferimento Numero di fissaggi per testa () iferimento Numero di fissaggi per testa () iferimento Numero di fissaggi per testa () iferimento 1 2 o 4 XSZSMK 2 XSZSMK1 2 o 4 XSZSMK 2 XSZSMK 2 o 4 XSZSMK1 2 o 4 XSZSMK1 2 o 4 XSZSMK1 2 XSZSMK2 2 4 XSZSMK 2 XSZSMK 2 o 4 XSZSMK 2 o 4 XSZSMK 4 XSZSMK1 2 o 4 XSZSMK1 4 XSZSMK1 4 XSZSMK1 2 o 4 XSZSMK2 2 o 4 XSZSMK2 4 XSZSMK 2 XSZSMK 4 XSZSMK 2 XSZSMK 4 XSZSMK1 4 XSZSMK1 4 XSZSMK1 4 XSZSMK1 2 XSZSMK2 2 o 4 XSZSMK2 (1) pplicazioni bassa frequenza, grande ampiezza, quali le presse perforatrici ove può essere presente uno choc potente. (2) pplicazioni alta frequenza, bassa ampiezza, quali le macchine da stampa offset che possono presentare vibrazioni costanti. () a: emettitore, ricevitore o specchio. Caratteristiche degli ammortizzatori Montaggio a compressione (5) Montaggio con taglierina (4) Caratteristiche per ammortizzatore Carico max Coppia Frequenza naturale Carico max Coppia Frequenza naturale kg Nm Hz kg Nm Hz Per kit XSZSMK 8,16 25, ,6,1 9,5 anti-vibrazioni XSZSMK1 2,177 10, ,1 2,4 9 XSZSMK2 24,94 107,9 1 10,4 14,94 7,5 DF56510 iferimenti dei kit anti-vibrazioni Descrizione Impiego iferimento Peso kg Kit anti-vibrazioni kit composto da 8 ammortizzatori fissati con appositi ganci. Kit fornito con 16 rondelle e 16 dadi. Per tutti i tipi di barriere e specchi di rinvio d angolo XSZ SMK 0,00 XSZ SMK1 0,020 XSZ SMK2 0,045 XSZ SMK (4) Direzione della vibrazione perpendicolare al sistema di fissaggio. (5) Direzione della vibrazione parallela al sistema di fissaggio. Dimensioni d ingombro: pagina /87 /84

EOS4. Livello di sicurezza: Tipo 4 SIL 3 SILCL 3 PL e Cat. 4

EOS4. Livello di sicurezza: Tipo 4 SIL 3 SILCL 3 PL e Cat. 4 è un importante evoluzione nel mondo delle barriere optoelettroniche di sicurezza. Tra le sue innovative caratteristiche evidenziamo: Dimensioni sezione di soli 28 x 30 mm. Nessuna zona morta su di un

Dettagli

Safetinex Barriere di sicurezza e barriere di controllo accessi

Safetinex Barriere di sicurezza e barriere di controllo accessi Safetinex Barriere di sicurezza e barriere di controllo accessi Protezione delle dita Tipo 4 Protezione della mano Tipo 4 Controllo accessi Tipo 4 Protezione della mano Tipo 2 NOVITÀ Relais di sicurezza

Dettagli

Barriere ottiche in Classe 4 C4000 Micro/Basic

Barriere ottiche in Classe 4 C4000 Micro/Basic C 4000 Micro/Basic Barriere ottiche in Classe 4 C4000 Micro/Basic Caratteristiche Risoluzione: 14mm, 0-5m 30mm, 0-6m Versione con Restart (Micro) e EDM (Micro e Basic) Facile allineamento e diagnostica

Dettagli

4 - Pressostati e vacuostati

4 - Pressostati e vacuostati Sommario - Pressostati e vacuostati Pressostati e vacuostati elettronici Nautilus Guida alla scelta................................... pagine da / a /5 b Generalità.......................................

Dettagli

Interruttori di posizione precablati serie FA

Interruttori di posizione precablati serie FA Interruttori di posizione precablati serie FA Diagramma di selezione 01 08 10 11 1 15 1 0 guarnizione guarnizione esterna in esterna in gomma gomma AZIONATORI 1 51 5 54 55 56 5 leva leva regolabile di

Dettagli

Contatti porta ad apertura positiva serie DS A

Contatti porta ad apertura positiva serie DS A Contatti porta ad apertura positiva serie DS A Caratteristiche tecniche Interruttore di sicurezza a doppia interruzione ad apertura positiva. Adatto per il controllo di porte automatiche di ascensori.

Dettagli

Contatti porta ad apertura positiva serie DS A

Contatti porta ad apertura positiva serie DS A Contatti porta ad apertura positiva serie DS A Caratteristiche tecniche Interruttore di sicurezza a doppia interruzione ad apertura positiva. Adatto per il controllo di porte automatiche di ascensori.

Dettagli

FIELDBUS CM CLEVER MULTIMACH DISTRIBUTORI

FIELDBUS CM CLEVER MULTIMACH DISTRIBUTORI FIELDBUS CM CLEVER MULTIMACH 1 INTRODUZIONE INTRODUZIONE DATI TECNICI GENERALI Connessioni bocche valvole Attacco alimentazione piloti sul terminale tipo 1-11 Numero massimo piloti Numero massimo valvole

Dettagli

Modulo di muting Istruzioni di installazione e operative

Modulo di muting Istruzioni di installazione e operative Modulo di muting Istruzioni di installazione e operative Istruzioni di installazione e operative del modulo di muting Informazioni importanti per l utente A causa della varietà di utilizzi dei prodotti

Dettagli

Caratteristiche tecniche. Alimentazione. Circuito di controllo. < 50 ms Tempo di ricaduta t R1

Caratteristiche tecniche. Alimentazione. Circuito di controllo. < 50 ms Tempo di ricaduta t R1 Modulo di sicurezza CS DM-01 Caratteristiche tecniche Custodia Custodia in poliammide PA 6.6, autoestinguente V0 secondo UL 94 Grado di protezione IP40 (custodia), IP20 (morsettiera) Dimensioni vedere

Dettagli

Unità di comando e di segnalazione Ø 22

Unità di comando e di segnalazione Ø 22 e di segnalazione Ø Harmony XB Caratteristiche Trattamento di protezione In esecuzione normale TH Temperatura ambiente vicino all apparecchio Di stoccaggio C - 0 + 0 Di funzionamento C - + 0 per versioni

Dettagli

VALVOLE ISO 5599/1 SERIE SAFE AIR

VALVOLE ISO 5599/1 SERIE SAFE AIR Partendo da una serie di valvole robusta ed affidabile come quelle a norma ISO 5599/1, sono state aggiunte alcune caratteristiche peculiari quali la presenza di un sistema di diagnostica dello stato della

Dettagli

Manuale di posa e installazione 24807470/12-11-2014

Manuale di posa e installazione 24807470/12-11-2014 24807470/12-11-2014 Manuale di posa e installazione 1. CARATTERISTICHE Ogni singolo fascio è formato da due raggi paralleli distanti 4 cm, questo sistema consente di eliminare tutti i falsi allarmi dovuti

Dettagli

J7KN. Approvazioni. Contattore. Contattore principale. Accessori

J7KN. Approvazioni. Contattore. Contattore principale. Accessori Contattore J7KN Contattore principale ersione per c.a. e c.c. Contatti ausiliari integrati Fissaggio a vite e a scatto (guida DIN da 35 mm) fino a 45 kw Gamma 4 0 kw (C 3, 380/45) Protezione per le dita

Dettagli

Dispositivi di controllo di sicurezza

Dispositivi di controllo di sicurezza Gertebild ][Bildunterschrift_Stillstandswchter Dispositivo di controllo di motore fermo Certificazioni Zulassungen Caratteristiche del dispositivo Gertemerkmale Uscite a relé a conduzione forzata: 2 contatti

Dettagli

Istruzioni per l uso. Interruttore salvamotore > 8527/2

Istruzioni per l uso. Interruttore salvamotore > 8527/2 Istruzioni per l uso Interruttore salvamotore > Indice 1 Indice 1 Indice...2 2 Dati generali...2 2.1 Costruttore...2 2.2 Dati relativi alle istruzioni per l uso...2 2.3 Conformità a norme e disposizioni...3

Dettagli

18.01. 1 NO 10 A Installazione da interno Particolarmente indicato per il fissaggio a parete 230/230 230/230 2300 2300 350 350 CFL W

18.01. 1 NO 10 A Installazione da interno Particolarmente indicato per il fissaggio a parete 230/230 230/230 2300 2300 350 350 CFL W Serie 18 - Rilevatore di movimento 10 A SERIE 18 Caratteristiche Rilevatore di movimento a infrarossi Dimensioni ridotte Dotato di sensore crepuscolare e tempo di ritardo Utilizzabile in qualsiasi posizione

Dettagli

onlinecomponents.com

onlinecomponents.com Modulo per INTERBUS Loop 2 con quattro uscite digitali Scheda tecnica 5988A 12/1999 Questa scheda tecnica deve essere utilizzata con riferimento al manuale per l'utente Configurazione ed installazione

Dettagli

Safetinex Barriere di sicurezza e barriere di controllo accessi

Safetinex Barriere di sicurezza e barriere di controllo accessi Safetinex Barriere di sicurezza e barriere di controllo accessi novità IP 67 & IP 69K Barriere di controllo accessi Relais di sicurezza multifunzione Colonne di fissaggio e specchi a colonna Safetinex

Dettagli

3 b Relè di controllo delle reti trifase e della temperatura motore RM35 TM

3 b Relè di controllo delle reti trifase e della temperatura motore RM35 TM Sommario 0 - Zelio Control Guida alla scelta............................................pagina /2 modulari b Relè di controllo delle reti trifase RM17 TG v Presentazione, caratteristiche..............................

Dettagli

Sistema di rilevazione fughe gas. per centrali termiche e luoghi similari. Descrizione. Centralina di comando. Sonda per gas metano IP44

Sistema di rilevazione fughe gas. per centrali termiche e luoghi similari. Descrizione. Centralina di comando. Sonda per gas metano IP44 s 7 601 INTELLIGAS Sistema di rilevazione fughe gas per centrali termiche e luoghi similari Centralina elettronica per la rilevazione di fughe gas ad una sonda per il comando di una elettrovalvola di intercettazione

Dettagli

security FBX4150W Coppia barriere 2TX+2RX

security FBX4150W Coppia barriere 2TX+2RX security FBX4150W Coppia barriere 2TX+2RX INDICE 1 ELENCO COMPONENTI PRINCIPALE Pag. 3 2 ESEMPI DI MONTAGGIO Pag. 4 MONTAGGIO CON STAFFE Pag. 5 3 ESEMPI DI ISTALLAZIONE Pag. 6 4 CONFIGURAZIONE OTTICHE

Dettagli

Alimentatore a singola uscita ad elevata affidabilità con potenze fino a 600 W

Alimentatore a singola uscita ad elevata affidabilità con potenze fino a 600 W ALIMENTATORI SWITCHING S82J Alimentatore a singola uscita ad elevata affidabilità con potenze fino a 600 W Potenza di uscita da 10 W a 600 W. Tensioni di uscita: 5 V, 12 V, 15 V o 24 V. Ampio campo della

Dettagli

IL WC DOVE VUOI TU. Pompe. acque di condensa. Trituratori. Stazioni di sollevamento. da incasso. classici. acque chiare. acque nere.

IL WC DOVE VUOI TU. Pompe. acque di condensa. Trituratori. Stazioni di sollevamento. da incasso. classici. acque chiare. acque nere. IL WC DOVE VUOI TU SF Trituratori classici da incasso Pompe WC con trituratore acque chiare acque di condensa Stazioni di sollevamento acque chiare acque nere CTLOGO C T L O GTECNICO O T E C N2012 I C

Dettagli

Interruttori di sicurezza ad azionatore separato con sblocco a serratura

Interruttori di sicurezza ad azionatore separato con sblocco a serratura Interruttori di sicurezza ad azionatore separato con sblocco a serratura Diagramma di selezione VF KEYF VF KEYF1 VF KEYF2 VF KEYF3 VF KEYF7 VF KEYF AZIONATORI UNITA DI CONTATTO 1 2 21 22 2NO+1NC FD FP

Dettagli

PUNTATORI SEGNATAGLIO PROIETTORI LASER

PUNTATORI SEGNATAGLIO PROIETTORI LASER PUNTATORI SEGNATAGLIO PROIETTORI LASER Si raccomanda di leggere attentamente il presente manuale prima di installare I dispositivi laser Manuale di installazione ed uso per dispositivi laser RLI Via nuova

Dettagli

IMPIANTI ELETTRICI INDUSTRIALI

IMPIANTI ELETTRICI INDUSTRIALI indice ALIMENTATORE TRIFASE ALIMENTATORE CC ALIMENTATORI DL 2102AL DL 2102ALCC MODULI PULSANTE DI EMERGENZA TRE PULSANTI TRE LAMPADE DI SEGNALAZIONE CONTATTORE RELE TERMICO RELE A TEMPO SEZIONATORE SENSORE

Dettagli

Caratteristiche tecniche. Circuito di controllo. > 50 ms Tempo di eccitazione t A

Caratteristiche tecniche. Circuito di controllo. > 50 ms Tempo di eccitazione t A Modulo di sicurezza CS AR-91, conforme EN 81 Modulo per le manovre di livellamento al piano degli ascensori conforme EN 81 Caratteristiche principali o start controllato Collegamento dei canali d ingresso

Dettagli

< Apparecchiatura di controllo di fiamma > RIVELAZIONE FIAMMA BI ELETTRODO. SAITEK srl

< Apparecchiatura di controllo di fiamma > RIVELAZIONE FIAMMA BI ELETTRODO. SAITEK srl Serie CF3q < Apparecchiatura di controllo di fiamma > SAITEK srl www.saitek.it info@saitek.it Casalgrande (RE) ITALY Tel. +39 0522 848211 Fax +39 0522 849070 CONTROLLO DI FIAMMA SERIE C F 3 Q pag. 1 di

Dettagli

Indice. 3. Sicurezza...3 3.1 Utilizzo conforme alle prescrizioni...3 3.2 Prescrizioni di sicurezza...3

Indice. 3. Sicurezza...3 3.1 Utilizzo conforme alle prescrizioni...3 3.2 Prescrizioni di sicurezza...3 Indice 1. Descrizione del sistema...1 1.1 Descrizione del sistema...1 1.2 Utilizzo del Monitoring System 1502...1 1.2.1 Modalità seminatrice a grano singolo con trasduttore ottico (conteggio dei grani)...1

Dettagli

Controllo fase Relè di controllo fase monofunzione - 7,5 mm Controllo su reti trifase: ordine di fase, assenza totale di fase Multitensione da x 08 a x 480 V Controlla la propria tensione d alimentazione

Dettagli

Indice dei capitoli. Sistema di connessione a 2 poli a norma ISO 4165, accendisigari, connettori di potenza e connettori universali

Indice dei capitoli. Sistema di connessione a 2 poli a norma ISO 4165, accendisigari, connettori di potenza e connettori universali CONNETTORI ELETTRICI IL PROGRAMMA COMPLETO PER VEICOLI COMMERCIALI, AUTOVEICOLI E VEICOLI SPECIALI DETTAGLIATE SINTESI DEI PRODOTTI CON ACCESSORI E SCHEMI DI DISPOSIZIONE SISTEMI DI CONNESSIONE PARTICOLARMENTE

Dettagli

sensori ad ultrasuoni

sensori ad ultrasuoni sensori ad ultrasuoni PUNTI DI FORZA: ü Compatti, predisposti per collegamento rapido ü Contenitore corto ü Regolazione tramite autoapprendimento, potenziometro ed/o interfaccia per PC ü Uscite digitali

Dettagli

S180-22I S181-22I. Rivelatore a doppio infrarosso antimascheramento per protezione di varchi, porte e finestre. Manuale di installazione.

S180-22I S181-22I. Rivelatore a doppio infrarosso antimascheramento per protezione di varchi, porte e finestre. Manuale di installazione. IT Manuale di installazione Rivelatore a doppio infrarosso antimascheramento per protezione di varchi, porte e finestre S180-22I bianco S181-22I marrone Sommario 1. Presentazione...2 2. Preparazione...4

Dettagli

SCHEDE DI FRENATURA ELETTRONICA

SCHEDE DI FRENATURA ELETTRONICA Informazioni generali I moduli di frenatura elettronici Frenomat e Frenostat sono in grado di frenare motori asincroni, sono senza manutenzione e non producono abrasione ed inquinamento. Riducono i tempi

Dettagli

Interruttori di sicurezza ad azionatore separato con sblocco a serratura

Interruttori di sicurezza ad azionatore separato con sblocco a serratura Interruttori di sicurezza ad azionatore separato con sblocco a serratura Diagramma di selezione VF KEYF VF KEYF1 VF KEYF2 VF KEYF3 VF KEYF7 VF KEYF AZIONATORI UNITA DI CONTATTO 1 2 21 22 2NO+1NC FD FP

Dettagli

Tedesco per la Tecnica delle Costruzioni. TROX Italia S.p.A. Telefono 02-98 29 741 Telefax 02-98 29 74 60

Tedesco per la Tecnica delle Costruzioni. TROX Italia S.p.A. Telefono 02-98 29 741 Telefax 02-98 29 74 60 /./I/ Rivelatore di fumo Typo RM-O-VS-D con sensore di portata per il controllo delle serrande tagliafuoco e tagliafumo Omologato dall Istituto Tedesco per la Tecnica delle Costruzioni Z-78.-7 TROX Italia

Dettagli

Scanner laser di sicurezza

Scanner laser di sicurezza Scanner laser di sicurezza OS32C Scanner compatto a risparmio energetico per AGV EtherNet/IP per una migliore interoperabilità con il controllo standard Semplicità di configurazione delle zone tramite

Dettagli

Relè allo Stato Solildo con Fusibile integrato Modello RGC1F

Relè allo Stato Solildo con Fusibile integrato Modello RGC1F Relè allo Stato Solildo con Fusibile integrato Modello RGC1F Relè allo stato solido con fusibile integrato Commutazione per passaggio di zero Tensione nominale: 230 VCA e 600 VCA Larghezza 35 mm Tensione

Dettagli

COMPALARM AP. MANUALE ISTRUZIONI IM620-I v0.41. Annunciatore di allarmi. Generalità. Particolarità. COMPALARM AP Manuale Istruzioni IM620-I v0.

COMPALARM AP. MANUALE ISTRUZIONI IM620-I v0.41. Annunciatore di allarmi. Generalità. Particolarità. COMPALARM AP Manuale Istruzioni IM620-I v0. MNULE ISTRUZIONI IM620-I v0.4 COMPLRM P nnunciatore di allarmi Generalità Il COMPLRM P consente la supervisione di 2 ingressi di allarme, provenienti da altrettanti contatti normalmente aperti o normalmente

Dettagli

SICUREZZA AUTOMAZIONE MISURA E CONTROLLO

SICUREZZA AUTOMAZIONE MISURA E CONTROLLO N S4 ovit 14 à m m EO SICUREZZA AUTOMAZIONE MISURA E CONTROLLO Catalogo Short Form 2009 SOMMARIO SENSORI DI SICUREZZA EOS4 Barriere di tipo 4 Pag. 2 ADMIRAL Barriere di tipo 4 Pag. 4 JANUS Barriere di

Dettagli

INDICE. 1591016100 XV300K IT r.1.0 03.06.2011.doc XV300K 2/13

INDICE. 1591016100 XV300K IT r.1.0 03.06.2011.doc XV300K 2/13 XV300K INDICE 1 VERIFICHE PRELIMINARI GARANZIA E SMALTIMENTO... 3 2 XV300K CARATTERISTICHE D IMPIEGO... 3 3 SCELTA DEL REGOLATORE CODIFICA... 4 4 CARATTERISTICHE TECNICHE... 4 5 NORMATIVE... 5 6 INSTALLAZIONE

Dettagli

Alimentatore Switching (SMPS) Trifase per montaggio su barra DIN, tipo SMP23 24 V DC/10 A

Alimentatore Switching (SMPS) Trifase per montaggio su barra DIN, tipo SMP23 24 V DC/10 A tipo SMP3 4 V DC/0 A Descrizione Alimentatore Switching per montaggio su barra DIN, alimentazione con tensione trifase, alto rendimento, filtro integrale in ingresso, protezione sovratemperatura,power

Dettagli

PTX-MS12TE (cod. PTXMS12T) PTX-MS12FE (cod. PTXMS12F) RIVELATORE PASSIVO DI INFRAROSSI A DOPPIO FASCIO PER ESTERNO

PTX-MS12TE (cod. PTXMS12T) PTX-MS12FE (cod. PTXMS12F) RIVELATORE PASSIVO DI INFRAROSSI A DOPPIO FASCIO PER ESTERNO PTX-MS12TE (cod. PTXMS12T) PTX-MS12FE (cod. PTXMS12F) RIVELATORE PASSIVO DI INFRAROSSI A DOPPIO FASCIO PER ESTERNO MANUALE DI INSTALLAZIE Vi ringraziamo per aver scelto di acquistare questo rivelatore

Dettagli

2capitolo. Alimentazione elettrica

2capitolo. Alimentazione elettrica 2capitolo Alimentazione elettrica Regole fondamentali, norme e condotte da seguire per gestire l'interfaccia tra la distribuzione elettrica e la macchina. Presentazione delle funzioni di alimentazione,

Dettagli

Sensore magnetico di sicurezza codificato serie SR A

Sensore magnetico di sicurezza codificato serie SR A B Sensore magnetico di sicurezza codificato serie SR A Diagramma di selezione AZIONATORE SENSORE CONTATTI SM A0N distanza di azionamento 5 mm 0 +NO NC+NO I contatti si intendono a protezione chiusa TIPO

Dettagli

BARRIERE QUAD A RAGGI INFRAROSSI A 4 CANALI SINCRONIZZATI

BARRIERE QUAD A RAGGI INFRAROSSI A 4 CANALI SINCRONIZZATI PTX-IN-50HF (cod. PTXIN50) PTX-IN-100HF (cod. PTXIN100) PTX-IN-200HF (cod. PTXIN200) BARRIERE QUAD A RAGGI INFRAROSSI A 4 CANALI SINCRONIZZATI MANUALE DI INSTALLAZIONE 1. Introduzione Complimenti per aver

Dettagli

BARRIERA A INFRAROSSO DOPPIA OTTICA PER PROTEZIONE PERIMETRALE A LUNGA PORTATA. Art. 30008561

BARRIERA A INFRAROSSO DOPPIA OTTICA PER PROTEZIONE PERIMETRALE A LUNGA PORTATA. Art. 30008561 BARRIERA A INFRAROSSO DOPPIA OTTICA PER PROTEZIONE PERIMETRALE A LUNGA PORTATA Art. 30008561 Leggere attentamente il presente manuale prima di utilizzare l'apparecchio e conservarlo per riferimento futuro

Dettagli

BARRIERA INFRAROSSO DA INTERNO/ESTERNO ART. 30088401-30088402-30088403-30088404-30088405-30088406

BARRIERA INFRAROSSO DA INTERNO/ESTERNO ART. 30088401-30088402-30088403-30088404-30088405-30088406 BARRIERA INFRAROSSO DA INTERNO/ESTERNO ART. 30088401-30088402-30088403-30088404-30088405-30088406 Leggere attentamente il presente manuale prima di utilizzare l apparecchio e conservarlo per riferimento

Dettagli

Regolatore per gruppo compatto di collegamento e gestione energia

Regolatore per gruppo compatto di collegamento e gestione energia Regolatore per gruppo compatto di collegamento e gestione energia Serie 2850.. Manuale di installazione e messa in servizio Grazie per aver acquistato questo apparecchio. Leggere attentamente queste istruzioni

Dettagli

caratteristiche generali

caratteristiche generali caratteristiche generali Serie CG/MG La nuova serie CG/MG di custodie fisse e mobili per connettori abbina la tenuta stagna IP68 e l elevata robustezza meccanica ai requisiti di protezione da disturbi

Dettagli

Sensori a ultrasuoni DESCRIZIONE DEL PRODOTTO

Sensori a ultrasuoni DESCRIZIONE DEL PRODOTTO Sensori a ultrasuoni DESCRIZIONE DEL PRODOTTO Contenuto: Sensori a ultrasuoni - panoramica e vantaggi Particolarità dei sensori a ultrasuoni Tabella di selezione dei sensori Schede dati dei sensori a ultrasuoni

Dettagli

MANUALE DI ISTRUZIONE ED USO SCHEDE ELETTRONICHE DI FRENATURA PER MOTORI C.A. FRENOMAT-2, FRENOSTAT R

MANUALE DI ISTRUZIONE ED USO SCHEDE ELETTRONICHE DI FRENATURA PER MOTORI C.A. FRENOMAT-2, FRENOSTAT R MANUALE DI ISTRUZIONE ED USO SCHEDE ELETTRONICHE DI FRENATURA PER MOTORI C.A. FRENOMAT-2, FRENOSTAT R Utilizzo: Le schede di frenatura Frenomat2 e Frenostat sono progettate per la frenatura di motori elettrici

Dettagli

1 NO 1 NO 1 NO Corrente nominale/max corrente istantanea A

1 NO 1 NO 1 NO Corrente nominale/max corrente istantanea A Serie - Rilevatore di movimento e di presenza 10 A SERIE Caratteristiche.41.51.61 Rilevatore di movimento e di presenza Ampia area di copertura fino a 120m 2 Due aree di rilevamento (tipo.51): zona presenza

Dettagli

2.3.1 Condizioni ambientali

2.3.1 Condizioni ambientali 2.3 impianti elettrici delle macchine CEI EN 60204-1 /06 L impianto elettrico delle macchine riveste, ai fini della sicurezza, un importanza rilevante. Al momento dell acquisto della macchina o in caso

Dettagli

BI052 BI104 BI154 BI204 BI254 Barriere a raggi infrarossi per porte e finestre (0,5 1 1,5 2 2,5 m)

BI052 BI104 BI154 BI204 BI254 Barriere a raggi infrarossi per porte e finestre (0,5 1 1,5 2 2,5 m) BPT Spa PREVENZIONE FURTO INCENDIO GAS Centro direzionale e Sede legale Via Cornia, 1/b 33079 Sesto al Reghena (PN) - Italia http://www.bpt.it mailto:info@bpt.it BI052 BI104 BI154 BI204 BI254 Barriere

Dettagli

MANUALE - PROFIBUS DP

MANUALE - PROFIBUS DP MANUALE - PROFIBUS DP Le valvole Heavy Duty Multimach - Profibus DP consentono il collegamento di isole HDM ad una rete Profibus. Conformi alle specifiche Profibus DP DIN E 19245, offrono funzioni di diagnostica

Dettagli

Gruppo di alimentazione ALSCC276V42C. Manuale di installazione

Gruppo di alimentazione ALSCC276V42C. Manuale di installazione Gruppo di alimentazione ALSCC276V42C Manuale di installazione PAGINA 1 CARATTERISTICHE GENERALI Il gruppo di alimentazione ALSCC276V42C è stato progettato in conformità alla normativa EN 54-4 ed. 1999.

Dettagli

Indice 3-1. Sensori di prossimità agli ultrasuoni

Indice 3-1. Sensori di prossimità agli ultrasuoni Indice Informazioni generali Guida alla selezione rapida.................. pagina 3-2 Definizioni tecniche e terminologia........... pagina 3-3 Prodotti Serie 873P Uscita analogica o discreta....... pagina

Dettagli

CARATTERISTICHE TECNICHE GENERALI

CARATTERISTICHE TECNICHE GENERALI CARATTERISTICHE TECNICHE GENERALI Il controllore è composto da due schede assemblate su un pannello frontale d alluminio di 3mm di spessore. Sul pannello viene posizionata anche la serigrafia su poliestere,

Dettagli

Compressori serie P Dispositivi elettrici (PA-05-02-I)

Compressori serie P Dispositivi elettrici (PA-05-02-I) Compressori serie P Dispositivi elettrici (PA-05-02-I) 5. MOTORE ELETTRICO 2 Generalità 2 CONFIGURAZIONE PART-WINDING 2 CONFIGURAZIONE STELLA-TRIANGOLO 3 Isolamento del motore elettrico 5 Dispositivi di

Dettagli

Dispositivi di arresto di emergenza

Dispositivi di arresto di emergenza Dispositivi di arresto di emergenza Sistema tensionatore fune Lifeline (LRTS)................... 6-2 Lifeline 3............................................. 6-4 Lifeline 4.............................................

Dettagli

PRESSE PIEGATRICI IDRAULICHE

PRESSE PIEGATRICI IDRAULICHE PRESSE PIEGATRICI IDRAULICHE FORMAZIONE SUL CAMPO - SERVIZIO PSAL - 2011 Gruppo G2 Rischi macchine nel comparto meccanica Tecnico della Prevenzione Coordinatore: Enzo Colombo Tecnici della Prevenzione:

Dettagli

MANUALE ISTRUZIONI. Cod. 100 REGOLATORE DI TENSIONE UNIVERSALE MONOFASE. Motori, azionamenti, accessori e servizi per l'automazione

MANUALE ISTRUZIONI. Cod. 100 REGOLATORE DI TENSIONE UNIVERSALE MONOFASE. Motori, azionamenti, accessori e servizi per l'automazione MANUALE ISTRUZIONI Cod. 100 REGOLATORE DI TENSIONE UNIVERSALE MONOFASE CONFORMITA EMC Motori, azionamenti, accessori e servizi per l'automazione Via Ugo Foscolo, 20 - CALDOGNO - VICENZA - ITALIA Tel.:0444-905566

Dettagli

Sunny String Monitor - Cabinet

Sunny String Monitor - Cabinet Sunny String Monitor - Cabinet Dati Tecnici Il Sunny String Monitor-Cabinet della SMA (SSM-C) esegue un dettagliato monitoraggio del generatore fotovoltaico operando nel rispetto degli elevati standard

Dettagli

MeteoSense Manuale Installazione cod. DTC0201300I - rev. 1.0. Manuale Installazione

MeteoSense Manuale Installazione cod. DTC0201300I - rev. 1.0. Manuale Installazione MeteoSense Manuale Installazione cod. DTC0201300I - rev. 1.0 Manuale Installazione Indice 1. Guida all installazione Stazione Base... 3 1.1. Scelta del punto di installazione... 3 1.2. Installazione della

Dettagli

MANUALE DI INSTALLAZIONE E MESSA IN SERVIZIO INDICE. Funzione. Dati tecnici Dimensioni Collegamenti elettrici. Caratteristiche funzionali

MANUALE DI INSTALLAZIONE E MESSA IN SERVIZIO INDICE. Funzione. Dati tecnici Dimensioni Collegamenti elettrici. Caratteristiche funzionali 28111.03 www.caleffi.com Regolatore digitale SOLCAL 1 Copyright 2012 Caleffi Serie 257 MANUALE DI INSTALLAZIONE E MESSA IN SERVIZIO INDICE Funzione 1 Dati tecnici Dimensioni Collegamenti elettrici 3 Caratteristiche

Dettagli

RIVELATORI DI FUGHE DI GAS METANO E GPL

RIVELATORI DI FUGHE DI GAS METANO E GPL RIVELATORI DI FUGHE DI GAS METANO E GPL P21 - P22 Sicurgas P21 e P22 è un dispositivo che, mediante una sensibilissima sonda, rivela la presenza di concentrazioni di gas metano (P21) e GPL (P22) in ambienti

Dettagli

Rivelatori di fughe gas per ambienti domestici e luoghi similari. norma di riferimento CEI-EN50194. Descrizione : Tipo :

Rivelatori di fughe gas per ambienti domestici e luoghi similari. norma di riferimento CEI-EN50194. Descrizione : Tipo : s 7 606 ITEIGAS Rivelatori di fughe gas per ambienti domestici e luoghi similari norma di riferimento EI-E50194 YA26.. Rivelatori elettronici di fughe gas ad una soglia per ambienti domestici. Alimentazione

Dettagli

RollerDrive EC300. High Power Brushless (HPBL)

RollerDrive EC300. High Power Brushless (HPBL) RollerDrive EC300 High Power Brushless (HPBL) 41 Il Motorullo veloce Vita media teorica: 20'000 ore di lavoro. Alte velocità, fino a 2 m/s. Elettronica integrata nel motore per una semplice installazione.

Dettagli

ANTIFURTO AUTO CON SIRENA E TELECOMANDO

ANTIFURTO AUTO CON SIRENA E TELECOMANDO CARATTERISTICHE E FUNZIONAMENTO SP500B ANTIFURTO AUTO CON SIRENA E TELECOMANDO (cod. SP500B) 1. INTRODUZIONE Informazioni ambientali relative al presente prodotto Questo simbolo riportato sul prodotto

Dettagli

Sidoor Istruzioni per l uso AT18

Sidoor Istruzioni per l uso AT18 Sidoor Istruzioni per l uso AT18 Rev. 10, edizione 03/2008 www.siemens.de/edm 1 Indice 1 Indice... 2 2 Indicazioni di sicurezza... 4 2.1 Indicazioni generali di sicurezza... 4 3 Introduzione... 5 4 Terminologia...

Dettagli

SILAMAT. Interruttori sezionatori e apparecchiature precablate stagne IP65

SILAMAT. Interruttori sezionatori e apparecchiature precablate stagne IP65 SILAMAT. Interruttori sezionatori e apparecchiature precablate stagne IP65 Informazioni generali e applicative pag. 178 Interruttori sezionatori serie P 180 Interruttori sezionatori serie F 181 Accessori

Dettagli

WONDEREX GUARDIA ESTERNA BX-100PLUS. Precauzioni relative alla sicurezza 1. IDENTIFICAZIONE DELLE PARTI ISTRUZIONI D INSTALLAZIONE

WONDEREX GUARDIA ESTERNA BX-100PLUS. Precauzioni relative alla sicurezza 1. IDENTIFICAZIONE DELLE PARTI ISTRUZIONI D INSTALLAZIONE WONDEREX GUARDIA ESTERNA BX-100PLUS ISTRUZIONI D INSTALLAZIONE < Leggere completamente le istruzioni prima di iniziare l'installazione > HESA presenta un nuovo concetto di protezione che protegge l'esterno

Dettagli

ATTUATORE CON VITE A SFERE. DIMENSIONI DI INGOMBRO La = Lc + Corsa Corsa. Attacco base con foro filettato BA. Supporto posteriore SP

ATTUATORE CON VITE A SFERE. DIMENSIONI DI INGOMBRO La = Lc + Corsa Corsa. Attacco base con foro filettato BA. Supporto posteriore SP ATTUATORE CON VITE A SFERE UBA 0 DIMENSIONI DI INGOMBRO La = Lc + Corsa Corsa Lc Interruttori reed finecorsa FCM T prof. 7 Attacco base con foro filettato BA (motore con freno) (motore con encoder) Supporto

Dettagli

AVVOLGICAVI INDUSTRIALI

AVVOLGICAVI INDUSTRIALI AVVOLGICAVI 117 INFORMAZIONI GENERALI SUGLI AVVOLGICAVI La durata dell avvolgitore e la sua funzionalità dipendono, oltre che da un corretto dimensionamento, da alcuni criteri base che bisogna tenere presente

Dettagli

Fotocellula a riflessione con filtro di polarizzazione per bottiglie. Disegno quotato

Fotocellula a riflessione con filtro di polarizzazione per bottiglie. Disegno quotato Dati tecnici e descrizione tecnica PRK 55 Ex Fotocellula a riflessione con filtro di polarizzazione per bottiglie Disegno quotato it 02-2012/09 50113749 1 khz 0 3,5m 10-30 V DC Fotocellula a riflessione

Dettagli

Interruttori di sicurezza ad azionatore separato

Interruttori di sicurezza ad azionatore separato Interruttori di sicurezza ad azionatore separato Diagramma di selezione VF KEYF VF KEYF1 VF KEYF2 VF KEYF3 VF KEYF VF KEYF AZIONATORI UNITA DI CONTATTO 5 6 9 scatto rapido sovrapposti FD FP FL FC 21 22

Dettagli

Istruzioni per l'uso originali Sensore induttivo di sicurezza GF711S 80005280 / 00 05 / 2013

Istruzioni per l'uso originali Sensore induttivo di sicurezza GF711S 80005280 / 00 05 / 2013 Istruzioni per l'uso originali Sensore induttivo di sicurezza GF7S 8528 / 5 / 23 Indice Premessa3. Spiegazione dei simboli 3 2 Indicazioni di sicurezza 4 2. Requisiti tecnici di sicurezza per l'applicazione

Dettagli

ABB i-bus EIB / KNX Terminali di ingresso binari BE/S

ABB i-bus EIB / KNX Terminali di ingresso binari BE/S Manuale di prodotto ABB i-bus EIB / KNX Terminali di ingresso binari BE/S Sistemi di installazione intelligente Questo manuale descrive il funzionamento dei terminali di ingresso binari BE/S. Questo manuale

Dettagli

MC-62 Vintage. Manuale di Istruzioni. Centrale D allarme 6 Zone Filo con Esclusione o Parzializzazione e segnalazioni a LED ITALIANO

MC-62 Vintage. Manuale di Istruzioni. Centrale D allarme 6 Zone Filo con Esclusione o Parzializzazione e segnalazioni a LED ITALIANO MC-62 Vintage Centrale D allarme 6 Zone Filo con Esclusione o Parzializzazione e segnalazioni a LED ITALIANO Manuale di Istruzioni TRE i SYSTEMS S.r.l. Via del Melograno N. 13-00040 Ariccia, Roma Italy

Dettagli

Istruzioni per l'uso Flussostato SI5004 704339 / 02 08 / 2010

Istruzioni per l'uso Flussostato SI5004 704339 / 02 08 / 2010 Istruzioni per l'uso Flussostato SI5004 IT 704339 / 02 08 / 2010 Indice 1 Indicazioni di sicurezza3 2 Uso conforme 4 2.1 Campo d'impiego 4 2.2. Funzionamento 4 3 Montaggio 5 3.1 Luogo di montaggio 5 3.2

Dettagli

ISTRUZIONI PER L USO COMPONENTI MONTRAC. Alimentazione elettrica

ISTRUZIONI PER L USO COMPONENTI MONTRAC. Alimentazione elettrica ISTRUZIONI PER L USO COMPONENTI MONTRAC Alimentazione elettrica BA-100066 italiano, edizione 03/2007 Indice 1. Informazioni importanti 3 1.1. Introduzione 3 1.2. Dichiarazione di conformità CE (secondo

Dettagli

Dispositivo di protezione wireless contro l intrappolamento Dispositivo ESPE per portoni industriali Tipo WSM / WSS...

Dispositivo di protezione wireless contro l intrappolamento Dispositivo ESPE per portoni industriali Tipo WSM / WSS... Dispositivo di protezione wireless contro l intrappolamento Dispositivo ESPE per portoni industriali Tipo WSM / WSS... Descrizione del prodotto Selezione del tipo Dispositivo di protezione wireless contro

Dettagli

ARITECH FD705R FD710R CARATTERISTICHE. Controllato da Microprocessore. Portata 5 50 Metri. Portata 50 100 Metri. Allineamento semplificato

ARITECH FD705R FD710R CARATTERISTICHE. Controllato da Microprocessore. Portata 5 50 Metri. Portata 50 100 Metri. Allineamento semplificato ARITECH FD705R FD710R CARATTERISTICHE Controllato da Microprocessore Portata 5 50 Metri Portata 50 100 Metri Allineamento semplificato Funzionamento 12Vcc o 24Vcc Soglie d Allarme selezionabili Basso consumo

Dettagli

Alimentazione V CC 12 30 ripple incluso - fusibile esterno 1,0 A. Assorbimento di corrente : ma 100 + potenza consumata dal sensore. V ma. V ma.

Alimentazione V CC 12 30 ripple incluso - fusibile esterno 1,0 A. Assorbimento di corrente : ma 100 + potenza consumata dal sensore. V ma. V ma. 89 550/110 ID EWM-PQ-AA SCHEDA DIGITALE PER IL CONTROLLO DELLA PRESSIONE / PORTATA IN SISTEMI AD ANELLO CHIUSO MONTAGGIO SU GUIDA TIPO: DIN EN 50022 PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO La scheda EWM-PQ-AA è stata

Dettagli

Relè di protezione elettrica Trifase per potenza attiva Modelli DWB02, PWB02

Relè di protezione elettrica Trifase per potenza attiva Modelli DWB02, PWB02 Relè di protezione elettrica Trifase per potenza attiva Modelli DWB02, WB02 DWB02 Descrizione del prodotto DWB02 e WB02 sono relè TRMS molto precisi per il monitoraggio della potenza attiva adatti per

Dettagli

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 5/0

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 5/0 0 /0 Sommario - Guida alla scelta: componenti dialogo........................ / Interruttori Arresto d emergenza a comando tramite cavo XY C bbinterruttori Arresto d emergenza ad aggancio...........................

Dettagli

Ring ACCESSORI PER GANCIO TRAINO

Ring ACCESSORI PER GANCIO TRAINO Spine e prese A0005 Presa 7 poli 12N metallo (con contatto spegni retronebbia) A0005 7,10 blister 10 pz. A0006 7 poli 12N metallo A0006 5,80 blister 10 pz. A0008 Presa 7 poli 12N A0013 7 poli 12N A0008

Dettagli

AE/IRMW RILEVATORE TRIPLA TECNOLOGIA MENU GUIDATO VOCALMENTE GUIDA ALLA INSTALLAZIONE. Marchiatura CE in accordo alla direttiva 99/5/CE

AE/IRMW RILEVATORE TRIPLA TECNOLOGIA MENU GUIDATO VOCALMENTE GUIDA ALLA INSTALLAZIONE. Marchiatura CE in accordo alla direttiva 99/5/CE AE/IRMW RILEVATORE TRIPLA TECNOLOGIA COMBINATORE Prima TELEFONICO edizione GSM/GPRS MENU GUIDATO VOCALMENTE GUIDA ALLA INSTALLAZIONE Marchiatura CE in accordo alla direttiva 99/5/CE S.p.A. RILEVATORE TRIPLA

Dettagli

Controllo di fiamma a microprocessore con comunicazione seriale CONFORME ALLA NORMA EN 298

Controllo di fiamma a microprocessore con comunicazione seriale CONFORME ALLA NORMA EN 298 Serie CF1 Controllo di fiamma a microprocessore con comunicazione seriale ISTRUZIONI E CARATTERISTICHE SAITEK srl www.saitek.it saitek@tsc4.com Sassuolo (MO) ITALY Tel. +39 536 996322 Fax +39 536 808414

Dettagli

PRESSE MECCANICHE PRESSE IDRAULICHE E PNEUMATICHE

PRESSE MECCANICHE PRESSE IDRAULICHE E PNEUMATICHE PRESSE MECCANICHE PRESSE IDRAULICHE E PNEUMATICHE Tipologia: Presse meccaniche con innesto a chiavetta Presse meccaniche con innesto a frizione Presse a funzionamento idraulico Presse a funzionamento pneumatico

Dettagli

Brushless. Brushless

Brushless. Brushless Motori Motori in in corrente corrente continua continua Brushless Brushless 69 Guida alla scelta di motori a corrente continua Brushless Riduttore 90 Riddutore Coppia massima (Nm)! 0,6,7 30 W 5,5 max.

Dettagli

Interruttori di sicurezza a cerniera in acciaio INOX, serie HX

Interruttori di sicurezza a cerniera in acciaio INOX, serie HX in acciaio INOX, serie HX , serie HX Campo di applicazione Pizzato Elettrica amplia la propria gamma di prodotti realizzando la nuova serie di interruttori di sicurezza a cerniera serie HX dove sicurezza

Dettagli

1 1 0.85 0.75 0.7 0.45 0.4 0.3 0.24

1 1 0.85 0.75 0.7 0.45 0.4 0.3 0.24 SENSORI INDUTTIVI STANDARD Indice Tecnologia, Funzionamento, Regolazione, Curve, Montaggio Pag 254-259 Termini tecnici, Esempi di applicazioni Pag 260-261 Serie, Descrizione del codice Pag 262-263 Custodie

Dettagli

PTX-TX114R (cod. PTX114R)

PTX-TX114R (cod. PTX114R) PTX-TX114R (cod. PTX114R) RIVELATORE PASSIVO DI INFRAROSSI MANUALE DI INSTALLAZIE Vi ringraziamo per aver scelto di acquistare questo rivelatore passivo di infrarossi PULTEX. Questo prodotto è in grado

Dettagli

Memco Serie E. Manuale d installazione. Installazione dinamica. Installazione dinamica. Ref No. E850 I Edizione 1

Memco Serie E. Manuale d installazione. Installazione dinamica. Installazione dinamica. Ref No. E850 I Edizione 1 Memco Serie E Manuale d installazione Ref No. E850 I Edizione 1 Installazione dinamica 1. Posizionare la barriera sull anta di cabina. Controllare che i detector: + + siano messi 5 mm sopra la soglia +

Dettagli

SENSORI OPTOELETTRONICI CON SOPPRESSIONE DI SFONDO

SENSORI OPTOELETTRONICI CON SOPPRESSIONE DI SFONDO SENSORI OPTOELETTRONICI CON SOPPRESSIONE DI SFONDO INTRODUZIONE SENSORI OPTOELETTRONICI CON SOPPRESSIONE DI SFONDO PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO Nel caso dei sensori con soppressione di sfondo, non viene

Dettagli

Curtarolo (Padova) AZIENDA CERTIFICATA ISO9001 SENSORE VOLUMETRICO A DOPPIA TECNOLOGIA CON ANTIACCECAMENTO TR90D

Curtarolo (Padova) AZIENDA CERTIFICATA ISO9001 SENSORE VOLUMETRICO A DOPPIA TECNOLOGIA CON ANTIACCECAMENTO TR90D Curtarolo (Padova) AZIENDA CERTIFICATA ISO9001 SENSORE VOLUMETRICO A DOPPIA TECNOLOGIA CON ANTIACCECAMENTO TR90D 1 CAPITOLO 1...3 generalità...3 CAPITOLO 2...3 Caratteristiche generali...3 CAPITOLO 3...3

Dettagli

Sensore capacitivo M18 cilindrico C18. Sensori di Prossimità

Sensore capacitivo M18 cilindrico C18. Sensori di Prossimità Sensore capacitivo M18 cilindrico 18 Sensori di Prossimità atalogo od. AT3I11261652 Datasheet 18 italiano d.01/2012 2/3 Prodotti capacitivi cilindrici Serie 18 capacitivi cilindrici www.microdetectors.com

Dettagli