OGGETTO: Autorizzazione alla partecipazione di delegazione Municipale in visita nel territorio del popolo Saharawi.

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1 PAG. 1 OGGETTO: Autorizzazione alla partecipazione di delegazione Municipale in visita nel territorio del popolo Saharawi. L anno duemilasette, addì diciassette del mese di ottobre in Macerata e nella sede Municipale, alle ore 10,00 Convocata nelle forme prescritte, si è riunita la Giunta Municipale nelle persone seguenti: PRESIDENTE: Meschini Giorgio ASSESSORI: Marconi Lorenzo Bianchini Sport Massimiliano Carosi Federica Compagnucci Mauro Delle Fave Raffaele Di Geronimo Giovanni Di Pietro Stefano Lattanzi Michele Partecipa alla seduta il Segretario Generale Dr. Luciano Salciccia. Il Presidente, riconosciuto legale il numero degli intervenuti, dichiara aperta la seduta.

2 PAG. 2 LA GIUNTA COMUNALE Premesso che tra i popoli cosiddetti dimenticati del pianeta va senz altro annoverato quello del Saharawi (gente del deserto), oggi presenti in gran numero all interno dei campi profughi nell estremo sud ovest dell Algeria - territorio desertico ed inospitale - quali sopravvissuti al grande esodo che fece seguito all incalzante avanzata persecutoria dell aviazione marocchina del 1975; Considerato infatti che il protrarsi ormai più che trentennale del conflitto nel Sahara Occidentale, rappresenta una delle principali cause di esilio per il popolo dei Saharawi, nonché di inammissibili violazioni dei diritti umani per gli abitanti che nel Sahara Occidentale vivono nei territori occupati dal Regno del Marocco; Rammentato che all interno delle tende e delle varie case di sabbia dei campi profughi vivono in situazione assolutamente precaria prevalentemente anziani, donne e bambini, penalizzati tra l altro dalla quasi totale assenza di prevenzione e dalla possibilità di fruire di tempestivi interventi sanitari; Dato atto che l ONU, ricorrendo nel corso degli anni a risoluzioni dell Assemblea Generale e del Consiglio di Sicurezza, ha fermamente riaffermato il diritto all autodeterminazione da parte del popolo Saharawi presentando diversi piani di regolamento per la soluzione del conflitto e, segnatamente: Il Piano di Regolamento delle Nazioni Unite, approvato dal Consiglio di Sicurezza con le sue risoluzioni 658 del 27 giugno 1990 e 690 del 29 aprile 1991; Gli Accordi di Houston, firmati nel settembre 1997 dalle due parti in conflitto; Il Piano per l autodeterminazione del popolo Saharawi, elaborato da J. Baker III su richiesta del Consiglio di Sicurezza ed approvato dal Consiglio nella sua risoluzione 1495 del 31 luglio 2003; Accertato che tali documenti affermano esplicitamente come la definizione delle problematiche afferenti alla situazione del Sahara Occidentale, possa trovare risoluzione solo consentendo al popolo Saharawi di esprimersi liberamente in merito al proprio avvenire, avvalendosi dell istituto del referendum di autodeterminazione; Atteso che il diritto del Popolo Saharawi ad essere consultato sul proprio avvenire costituisce tutt oggi il principio fondamentale cui né l occupante né la comunità internazionale possono derogare, tenuto conto del fatto che la questione del Sahara Occidentale risulta riconducibile al processo di decolonizzazione di cui alle norme della Carta delle Nazioni Unite, nonché alle risoluzioni 1514 (XV) e 1541 (XV) adottate dall Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 dicembre 1960; Rinnovato il ricordo dell ulteriore manovra dilatoria posta in essere in tempi recenti dal Governo marocchino, con l intento di sottoporre al Consiglio di Sicurezza un piano di autonomia, quale atto unilaterale volto ad aggirare il diritto inalienabile del Popolo Saharawi ad esercitare il proprio diritto all autodeterminazione;

3 PAG. 3 Tenuto inoltre conto del patto di gemellaggio sottoscritto in Municipio nell anno 2001 e che lega inscindibilmente la nostra realtà maceratese alla popolazione rifugiata della tendopoli Saharawi di Jratfia Wilaya di Dahla; Considerato che nel dicembre del 2000 si è costituita a Macerata l Associazione Rio De Oro, con il fine di soccorrere concretamente la popolazione, promovendo progetti quali le Adozioni a distanza di portatori di handicap, Orti nel deserto, nonché altre significative iniziative di sostegno e sensibilizzazione della causa Saharawi come il coordinamento dell accoglienza estiva di 60 bambini Saharawi ospiti in più di dieci comuni della nostra Regione; Preso atto che il Comune di Macerata, con l indispensabile supporto dei propri Servizi Sociali (che si occupano di porre in essere le concrete forme di accoglienza sin dall anno 1999), unitamente al Comune di Porto Sant Elpidio e ai volontari che hanno aderito all iniziativa, ha sostenuto anche finanziariamente l Associazione Rio De Oro nella gestione congiunta dell ospitalità e dello svago, nonché nell attuazione degli speciali progetti sanitari, in particolar modo a favore dei bambini bisognosi di specifiche ed impegnative cure mediche; Appurati i contenuti dell ordine del giorno, approvato in sede consiliare con provvedimento n.33 del , in base al quale questa Amministrazione comunale ha fatto appello, rispettivamente: - al Segretario Generale delle Nazioni Unite, al fine di sventare la suddetta manovra dilatoria marocchina; - all ONU e, in particolare, al Consiglio di Sicurezza, affinché: o pongano in opera quanto necessario alla realizzazione del processo di decolonizzazione del Sahara Occidentale nel tempo più breve, tramite l organizzazione di referendum di autodeterminazione; o venga assicurata nei territori ancora occupati dal Marocco, la protezione delle popolazioni Saharawi dalla repressione, dalle torture, dai processi arbitrari e dalla rapina delle risorse naturali; Dato atto che nel medesimo ordine del giorno, questo Comune ha inoltre chiesto al Governo Italiano di agire, in seno all Unione Europea ed al Consiglio di Sicurezza, al fine di avallare il perseguimento di tali obbiettivi; Vista la nota prot. n /P del 27 marzo 2007, con cui il Sindaco del Comune di Macerata si è rivolto al Segretario Generale delle Nazioni Unite, chiedendo di poter sventare tale nuova manovra marocchina, nonché all ONU ed in particolare al Consiglio di Sicurezza, affinché pongano in essere quanto necessario a consentire la definizione del processo di decolonizzazione del Sahara Occidentale nel più breve tempo, mediante referendum di autodeterminazione; Accertato che nell istanza è stato inoltre fatto appello a che nei territori ancora occupati dal Marocco, risulti assicurata la protezione delle popolazioni Saharawi dalla repressione, dalle torture, dai processi arbitrari e dalla rapina delle risorse naturali; Atteso che con ulteriore nota prot. n /P, sempre del 27 marzo 2007 ed il cui contenuto è integralmente disponibile alla pubblica consultazione al pari dell altra lettera sopra citata nel sito

4 PAG. 4 internet del Comune di Macerata, veniva interessato anche il Ministro degli Affari Esteri, postulando un azione dell Italia per il rispetto delle risoluzioni adottate sia dal Consiglio di Sicurezza che dall Assemblea Generale delle Nazioni Unite, ivi compresa l ultima che ha registrato il voto favorevole dell Italia nello sventare l infausta manovra marocchina di cui si è detto; Ritenuto dunque opportuno legittimare la partecipazione di una delegazione di amministratori del Comune di Macerata che, unitamente l Associazione Rio De Oro, intende visitare il territorio del popolo dei Saharawi nei giorni dal 3 al 10 novembre prossimi; Dato atto che il programma prevede in particolare, quali momenti salienti: - l incontro con la Ministra dei Servizi Sociali Beida Rachel, nella propria attuale sede provvisoria, con visita ai luoghi ove sorgerà il nuovo Ministero - la visita alla scuola di educazione speciale per i disabili, alla scuola delle donne nonché alle famiglie di bambini ancora ospiti in Italia - l illustrazione dei progetti legati alle adozioni a distanza, agli interventi sanitari da effettuarsi in Italia nonché quelli riferiti alle Case di sabbia - l incontro a Dakla con il Governatore Salem Lebshir, al fine di approfondire congiuntamente i progetti sulla raccolta dei rifiuti, visitare l orto nato grazie al progetto Orti nel deserto e verificare la possibilità di realizzare un intervento di potabilizzazione dell acqua per il locale ospedale utilizzando energia da sistema fotovoltaico - la visita, sempre a Dakla, di alcune scuole normali e speciali per disabili, degli orti familiari nonché di alcune famiglie di bambini accolte negli anni precedenti in Italia; Tenuto conto a tal riguardo del gradito invito a recarsi nei territori, precedentemente formulato all indirizzo di questa Municipalità ed in via del tutto informale, in occasione della visita in Comune che effettuarono, rispettivamente, il Governatore Salem Lebshir il 15 marzo 2005 nonché la Ministra dei Servizi Sociali Beida Rachel, in data 17 luglio 2006; Dato atto che l istruttoria della pratica ha fatto capo al Servizio Cultura, il cui Dirigente ne ha attestato la regolarità tecnica ai sensi dell art. 49, comma 1, del T.U.EE.LL. D.Lgs. n. 267/2000; Ritenuto, per l urgenza di provvedere in merito, dover far uso della facoltà assentita dall art. 134, comma 4, sempre del T.U.EE.LL. D.Lgs. n. 267/2000, rendendo la presente delibera immediatamente eseguibile; Con voti unanimi, resi nei modi di legge; DELIBERA 1. Sostenere, per le motivazioni espresse in narrativa, la definizione del processo di decolonizzazione del Sahara Occidentale nel tempo più breve possibile, auspicando e promovendo l organizzazione di un referendum affinché il popolo Saharawi possa esercitare il proprio diritto all autodeterminazione.

5 PAG Ribadire la necessità che venga realmente assicurata la protezione delle popolazioni Saharawi dalla repressione, dalle torture, dai processi arbitrari e dalla rapina delle risorse naturali. 3. Autorizzare, sempre per le finalità e per l attuazione dei programmi di cui in premessa, la partecipazione di una delegazione municipale in visita al territorio del popolo dei Saharawi autorizzare infine il finanziamento di euro 1.000,00 per acquisto materiale didattico da destinare ad una scuola del Saharawi, da reperire al cap imp.902/ Dichiarare infine il presente atto immediatamente eseguibile, stante l urgenza di dover provvedere in merito e previa ulteriore votazione unanime e palese. GA/

6 IL SINDACO- PRESIDENTE Si attesta che copia della presente viene pubblicata La presente delibera, a norma dell art III comma - all Albo Pretorio per gg. 15 consecutivi del T.U.E.L. N. 267/2000 è divenuta esecutiva IL dal al Art IV comma - T.U.E.L. N. 267/ DICHIARATA IMMEDIATAMENTE ESEGUIBILE IL La presente copia, in carta libera per uso amministrativo e d ufficio, è conforme all originale. Macerata, lì TRASMETTERE AL SERVIZIO CULTURA per esecuzione Avvertenze e Direttive. Data

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