Insettopia Onlus - C.F Via Carlo Grabau, 16 - Roma (00195) AUTISTICI E GIARDINIERI

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1 AUTISTICI E GIARDINIERI 1

2 Questo è un progetto di laboratorio sperimentale ludico formativo per impegnare ragazzi autistici adolescenti in attività di valorizzazione e recupero del verde pubblico. Per la parte operativa il progetto è stato ideato e sarà seguito dalla dott. Beatrice Marucci agronoma specializzata nel restauro dei giardini e in particolare nell Horticultural Therapy, disciplina ancora poco conosciuta in Italia. Si potrebbe cominciare con un gruppo ristretto di 5/6 ragazzi autistici, coinvolgendo i loro educatori e chiedendo supporto medico scientifico al dott. Luigi Mazzone, neuropsichiatra del Bambino Gesù specializzato in autismo che già fa parte del Comitato Scientifico del più ampio progetto Insettopia. Ogni fase del progetto avrebbe caratteristica di laboratorio/osservatorio a cui daremo il massimo dell attenzione mediatica. L idea è di rilanciare un attività di recupero specializzato degli spazi verdi, che sia allo stesso tempo una maniera per includere e dare dignità a ragazzi che altrimenti sarebbero fantasmi per la società. Potremmo avere immediata visibilità al progetto il 18 settembre quando presenterò al CNR il mio secondo libro sull autismo. Potrebbe essere un ottimo volano per iniziare ad avvicinare a un attività concreta e formativa dei ragazzi autistici, richiamare attenzione sul problema del recupero a una vita sociale dei ragazzi con disabilità psichica. Roma, 29 agosto 2014 Presidente Insettopia Onlus Gianluca Nicoletti 2

3 Proposta progettuale per il recupero dell area verde di pertinenza dell Istituto Ostetrico-ginecologico Regina Elena a Roma in viale angelico 28 Elaborazione dott. Beatrice Marucci 3

4 Il giardino visto da Viale Angelico Le ragioni di una proposta Risalgono alla metà degli anni 90 le prime, rare, realizzazioni di giardini terapeutici in Italia, mentre Stati Uniti, Canada, Australia e molti paesi europei hanno affrontato queste esperienze con maggior anticipo. Chiunque si occupi regolarmente della cura di un giardino, o anche di un terrazzo, conosce per esperienza non soltanto i benefici effetti di un attività fisica all aperto, ma soprattutto il senso di tranquillità, di equilibrio fra corpo e spirito che la natura, attraverso le piante, è in grado di trasmetterci. Questi aspetti benefici sono stati studiati ed usati, progettando spazi appropriati, per aiutare il recupero psico fisico in diverse patologie. Un giardino può essere usato in modo passivo, come luogo di meditazione anti-stress, o trasformarsi in uno strumento terapeutico attivo, in grado di coadiuvare le cure come sostegno psicologico ed emozionale 4

5 Partendo dal concetto che il paesaggio è terapeutico e dalla constatazione dettata da motivazioni legate oltre che ad aspetti semplicemente salutistici, culturali o spirituali, sono diverse le tecniche di approccio aventi finalità terapeutiche o connesse a tali finalità ma è indubbio che la natura non chiede nulla in cambio. Presupposto culturale La horticultural therapy nelle sue varie forme (giardinaggio terapeutico, giardini terapeutici e healing landscape cioè interazione visiva con un paesaggio verde) rappresenta quindi una terapia di sostegno alle categorie sociali a cui sono rivolte. Inoltre l'orticoltura e il giardinaggio non si limitano solamente allo sviluppo di attività simboliche e riabilitative, ma anche produttive. Le soluzioni terapeutiche rivolte agli utenti del progetto permettono di imparare a prendersi cura di un altro organismo il che implica un assunzione di responsabilità, con conseguente aumento di fiducia in se stessi e nelle proprie capacità; la necessita di superare gli imprevisti legati alla coltivazione fa sì che poche altre attività riabilitative riescano a concentrare la capacità di problem solving come frequentare i giardini terapeutici. Il lavoro di gruppo che spesso caratterizza questi programmi sviluppa un senso di appartenenza e favorisce la socializzazione e la convivenza. Giardino visto dall interno 5

6 I Obiettivo del progetto Capacità cognitive. Stimoli ambientali in evoluzione nel tempo Identificare persone, luoghi, situazioni Riconoscere gli oggetti e comprenderne le funzioni Sollecitazione e sviluppo della memoria sia a breve che a lungo termine Capacità di apprendimento Nuove conoscenze da organizzare in concetti Riproduzione nel tempo e nello spazio di situazioni note Crescita emotive. Capacità introspettive Il soggetto è costretto a giudicare il proprio comportamento e valutare quello degli altri Ragionare e riflettere sugli insuccessi Capacità socio- relazionali Adattare l atteggiamento in base alla risposta dell ambiente Trarre soddisfazione da ciò che si realizza Aiutare in uno spirito di mutualità 6

7 Nulla chiaramente è lasciato al caso, la scelta delle piante, la progettazione degli spazi, le dimensioni e l orientamento, le strutture da utilizzare, gli attrezzi da usare devono essere adeguati e nascono da uno studio approfondito che scaturisce dalla collaborazione tra i docenti che si occupano di queste problematiche e chi si occupa del verde sia come progettazione degli spazi che come cura intesa come gestione e manutenzione. Giardino visto dall interno 7

8 Insettopia Onlus - C.F Via Carlo Grabau, 16 - Roma (00195) II Proposta L intervento che si vuole effettuare offre plurime finalità di carattere ambientale, didattico e terapeutico. L area in oggetto è uno spazio verde tra Via Angelico civico 28 e via Giunio Bazzoni dove al civico 6 esiste un accesso pedonale indipendente, di competenza dell Istitituto ostetrico ginecologico Regina Elena. Vista aerea dell area verde 8

9 In questo momento l area è inutilizzata e chiusa al pubblico. Si sta assistendo a un progressivo degrado a causa della mancanza di manutenzione protratta per molti anni. Il terreno risulta ricoperto da erbacce gran parte dell anno, gli alberi esistenti presentano uno sviluppo non equilibrato e armonico per la mancanza di cure appropriate, l inaccessibilità del luogo, o meglio, il suo mancato uso, non fa che peggiorare una situazione che invece attraverso la ri- naturalizzazione dell area può permettere di ritrovare un ambiente ospitale, a discapito di insetti bisce e topi, che iniziano a proliferare grazie anche alla presenza di rifiuti non autorizzati. 9

10 Insettopia Onlus - C.F Via Carlo Grabau, 16 - Roma (00195) Attività indicate al Cancello Regina Elena Già con un banale intervento di ripulitura le piante esistenti avrebbero un regolare e migliore sviluppo e con un progetto, ben calibrato sulle risorse umane che possono essere coinvolte, sia in termini di terapia sensu strictu che di manutenzione annuale dell area, si riscatterebbe uno spazio verde. 10

11 Accesso indipendente via Bazzoni 6 Il giardino è stato concepito come un area, ad accesso regolato, con un progetto di recupero e di riqualificazione ambientale assecondando e rispettando lo sviluppo degli elementi vegetativi già presenti. Le dimensioni dello spazio verde sono piuttosto contenute quindi il nostro scopo sarà quello di mettere in atto tutte quelle attenzioni che lo possono rendere veramente accessibile per permettere di elaborare al suo interno quel concetto di inclusività che è base di un modello di integrazione di diversità. Intendiamo sviluppare un modello che poi potrà essere replicabile in altre situazioni, con dimensioni maggiori, rivolto ad un pubblico più vasto e con obbiettivi più importanti,fruibile oltre che dai ragazzi a 11

12 cui è rivolto anche da altri soggetti, educatori e bambini, anziani e disabili, semplici visitatori curiosi di apprendere le attività che si svolgono al suo interno. Non va sottovalutata anche il beneficio che traggono operatori sanitari e familiari che vivono determinate realtà e che si trovano anche essi coinvolti in un ambiente positivo. Muro di recinzione su viale Angelico Non si tratta semplicemente di promuovere l allestimento di giardini intorno a case di cura o altre strutture sanitarie, ma di studiare e codificare gli elementi di un giardino che meglio possono favorire i processi di guarigione, progettandolo come supporto ai programmi terapeutici. La dimensione può essere compresa tra quella di un aiuola, una terrazza, fino a giardini di estese dimensioni. 12

13 La pratica e l esperienza professionale dei progettisti e del personale sanitario, unitamente ai contributi forniti dalle diverse discipline scientifiche, concorrono nel processo d ideazione di un giardino terapeutico. Tutti questi apporti devono essere orientati al servizio dei processi terapeutici, delle diverse esigenze e del benessere dei fruitori, per cui il progetto (più possibile aperto) dovrebbe essere affiancato ad una sperimentazione valutativa (Post Occupancy Evaluation). 13

14 III SCHEMA ATTUATIVO Il presupposto iniziale è quello di contenere le spese e calibrare l uso terapeutico su un primo modulo sperimentale di pochi ragazzi (max 5). Il programma terapeutico sarà concordato con medici, educatori, agronomo e genitori cosi da poter monitorare gli effetivi benefici riscontrati e nel caso modificare l approccio. Dal punto di vista strutturale nello spazio verde sono già esistenti attacchi di luce ed acqua, ne consegue che i costi di realizzazione, attualmente ancora da quantificare dopo un attento sopralluogo, non saranno eccessivi. TRACCIA PROGETTUALE 1. FASE ANALITICA Rilievo dettagliato del sito, rilievo delle strutture e stima dello stato di fatto. Rilievo della vegetazione esistente e valutazione stato fitosanitario 2. FASE SINTETICA Stesura di una bozza di piano:valutazione preliminare costi di recupero dell area 3. FASE PROGETTUALE 3.1. Strutture di servizio e di lavoro (es. impianto idraulico elettrico; rimessa attrezzi) 3.2. Progetto attività agricole e culturali 3.3. Schema attuativo di realizzazione con piano di gestione e manutenzione 14

15 Direzione tecnica del progetto Dott. Agr. Beatrice Marucci è agronomo libero professionista. Ha conseguito un master in Restauro dei giardini presso l U.I.A. di Firenze. Ha specifiche competenze legate al territorio e all ambiente e la sua salvaguardia. Formazione interdisciplinare biologica paesaggistica urbanistica nell ambito della progettazione realizzazione e direzione lavori di spazi verdi pubblici e privati con riferimento ad interventi manutentivi del verde anche storico. E consulente e collaboratore tecnico economico per progetti finanziati dalla Comunità Europea (P.S.R- Life+). Personale specializzato nel trattamento dell autismo impiegato nel progetto Per l aspetto abilitativo l attività sarà sottoposta a un coordinamento scientifico guidato dal dott. Luigi Mazzone, neuropsichiatra del Bambino Gesù, con esperienza specifica sull autismo maturata anche in vari anni all estero. Il dott. Mazzone dal 2001 ha creato l associazione Progetto Aita per fornire un supporto all infanzia e all adolescenza, colpita da patologie neurologiche e comportamentali. Nell ambito del suo progetto in particolare ha sviluppato un modello molto efficace di Summer Camp a Roma- Milano e Catania, che si propone come occasione d integrazione e promozione dell interazione sociale, per bambini dai 4 ai 18 anni, con Disturbi dello Sviluppo, in un contesto di gioco strutturato, non a fini terapeutici. L attività sarà inoltre coordinata con tutor opportunamente formati, in un rapporto di 1:1 con i ragazzi. Lo scopo del progetto è anche quello di fornire visibilità a una patologia impattante come l autismo, che spesso, è altamente invalidante sia per i soggetti affetti che per le loro famiglie. L obiettivo è anche quello fornire un servizio di qualità ai ragazzi che nella maggior parte di casi non godono di progetti realizzati esclusivamente per loro ed offrire alle famiglie un iniziativa, esterna 15

16 all ambito strettamente sanitario e terapeutico, adatte all età ed alle caratteristiche particolari dei loro figli. Infatti, le attività ludiche permettono di imparare divertendosi, incentivando non solo ad impegnarsi negli spazi a loro dedicati, ma soprattutto ad acquisire regole e principi sociali. L associazione Insettopia vede la forza e il valore del progetto come potenziale strumento di aggregazione e di coesione sociale, come occasione per porre in contatto e dialogo le diversità e le caratteristiche di ogni ragazzo. 16

17 Presentazione breve d Insettopia INSETTOPIA è un aggregatore di senso e di cultura sull autismo. Le fondamenta d INSETTOPIA Una community che rappresenti il primo grande laboratorio sull autismo in Italia. Un network che miri a connettere tutte le famiglie che s ipotizza in Italia gestiscano il problema dell autismo Un comitato scientifico composto da istituti di ricerca e università, in Italia e all estero che tratti l autismo in linea con la comunità scientifica internazionale. Cosa produce INSETTOPIA Un flusso d informazione strutturato dalle famiglie verso di noi, come base dati di un osservatorio sull autismo in Italia. Una rassegna stampa ragionata su tutto quello che passa sull autismo nei media tradizionali ed elettronici. In Italia e all estero Un contenitore permanente di startup su iniziative sociali, attività gratificanti e soluzioni tecnologiche per rendere migliore la vita degli autistici e delle famiglie. 17

18 INSETTOPIA CHI SIAMO Gianluca Nicoletti: giornalista (La Stampa-Radio24), scrittore, nota voce della radio. È padre di Tommy, un ragazzo autistico di 16 anni protagonista di un suo libro Mondadori, che ha venduto copie. Qui scrive, parla, risponde, racconta. È Presidente della Onlus Insettopia. Aldo Curinga: uno dei vecchi e non ancora saggi di internet in Italia. Startupper dal 1987 e fondatore di FWR, la startup tecnologica mamma e papà della piattaforma di community SNAPPIN su cui poggia Insettopia. Paolo Bruschi: ingegnere elettronico, si forma nello sviluppo di servizi a valore aggiunto nel mondo delle telecomunicazioni, in Italia e presso gli enti di standardizzazione Internazionali. Attualmente è direttore vendite del canale telefonia in Samsung Italia. Ci aiuta a inventare usi specifici delle nostre protesi emotive. Marilena Lupi: dottore commercialista revisore legale e segretario della Onlus Insettopia. È la persona che ci aiuta ad amministrarci. Natalia Poggi: giornalista di cronaca ed esperta in problematiche legate al mondo scolastico e sociale. Madre di un ragazzo autistico. Andrea Rossetti: è professore di Filosofia del diritto all Università di Milano-Bicocca, dove insegna anche Informatica giuridica. Ci sarà utile a studiare il rapporto possibile tra soggetti deboli, social media e ausili informatici. Giuseppe Vaciago: avvocato specializzato in diritto penale delle nuove tecnologie e docente a contratto presso l Università dell Insubria. Ha prestato la sua attività professionale per alcune importanti società nazionali e internazionali nel settore IT (tra i difensori di Google nel processo Vividown). Ci insegna tutto quello che dobbiamo sapere sulla Privacy. COLLABORANO AL PROGETTO INSETTOPIA Per gli aspetti giuridici e istituzionali Stefano Ricci: avvocato del Foro di Milano. E dottorando di ricerca in filosofia e sociologia del diritto presso l Università di Milano-Bicocca. Ha pubblicato in materia di privacy, diritto penale dell economia e della proprietà intellettuale. E' l autore della privacy policy di Insettopia City. Pier Luigi Dal Pino: laureato in Economia e Commercio e Master in Pubbliche Relazioni Europee, da tredici anni è Direttore Centrale delle Relazioni Istituzionali e Industriali di Microsoft Italia, rappresentando il principale 18

19 referente italiano dedicato ai rapporti istituzionali in ambito politico e regolamentare. Prima di entrare in Microsoft, ha ricoperto per quattro anni il ruolo di Corporate Affairs Manager di Philip Morris e per due quello di Responsabile della Comunicazione in Procter & Gamble. Franco Spicciariello: laureato in Giurisprudenza e Scienza delle Comunicazione, Master in Management Pubblico all università LUMSA di Roma, si è specializzato in American Constitutional law presso la Harvard University. Nel 2005 assume l incarico di Government Affairs Manager di Microsoft Italia e nel 2008 è socio fondatore di Open Gate Italia. Nel 2009 è nominato Esperto per le relazioni istituzionali nel settore ICT alla Regione Lazio. Docente di lobbying presso varie università, ha fondato il Master MPA (Public Affairs & Lobbying) dell Università LUMSA nel Per gli aspetti didattici e culturali delle nuove tecnologie applicate all autismo Paolo Ferri: Direttore del LISP - Laboratorio Informatico di Sperimentazione pedagogica dell'università di Milano Bicocca Membro del Consiglio di Amministrazione e Docente dell'università telematica Pubblica IUL. Direttore dell'osservatorio Nuovi Media dell'università degli Studi di Milano Bicocca. Nicola Frega: ricercatore confermato all Università della Calabria presso la Facoltà di Ingegneria, insegna nel Corso di Studi di Ingegneria Gestionale. Nel gruppo di ricerca GiudaLab (direttore: Prof. Volpentesta). Ha contribuito a fondare alcune spin-off universitarie operanti in ambito ICT sin dal 1995, una di queste (Platonet). Stefano Moriggi: storico e filosofo della scienza, si occupa di teorie e modelli della razionalità con particolare attenzione al pragmatismo americano e alla filosofia della tecnologia. Già docente nelle Università di Brescia, Parma, Milano, e presso la European School of Molecular Medicine (SEMM), è membro dell International School for the Promotion of Science, del Centro de Estudos do Pragmatismo dell Università di San Paolo (Brasile). Per tutti gli aspetti strettamente legati all autismo dal punto di vista clinico ed epidemiologico, nonché gli aspetti associativi e giuridici in Italia: Carlo Hanau: docente di Statistica medica e di Programmazione e organizzazione dei servizi sociali e sanitari Facoltà di Scienze della Formazione Univ. di Modena e Reggio Emilia. Direttore Responsabile dell ANGSA nazionale (Ass. Genitori Soggetti autistici). Sa tutto sulla storia dell autismo dalle origini a oggi. 19

20 Luigi Mazzone: neuropsichiatra del Bambino Gesù di Roma che da anni si occupa di autistici. Qui assieme al suo collega Stefano Vicari, primario di neuropsichiatria infantile, altri colleghi di centri di ricerca di varie parti del mondo ci aiuterà a capire ciò che è scientificamente validato di tutto quello che si dice e scrive sull autismo. Giuseppe Neri: neurologo dell'ospedale San Filippo Neri di Roma. Presidente SNO, Società dei Neurologi, Neurochirurghi e Neuroradiologi degli Ospedali Italiani. Art direction area Web Gianluca Alderuccio: vive e lavora a Milano dove si occupa da più di 15 anni di art direction, graphic e visual design, branding e service design per le più importanti aziende del panorama nazionale. E' co-founder di betterdays.it e design director di Logotel, service design company italiana. Team redazionale Insettopia Elena Bigagli: aspirante web marketer di origini marchigiane, si forma nel campo della comunicazione internazionale e della promozione del territorio, con una solida esperienza nel turismo naturalistico. Sensibile nei confronti delle tematiche ambientali e sociali, è entusiasta e curiosa co-redattrice di Insettopia. Laura Bartoli: specializzata in Innovation Management e appassionata di tutto ciò che è digitale, ha lavorato come web marketer per vari brand dell'industria cinematografica. Come co-redattrice, è pronta a riversare sul progetto di Insettopia tutto il suo entusiasmo e la sua esperienza. Silvia Assi: specializzata in Teoria e Tecnologia della Comunicazione, con una tesi sulla diffusione e l'utilizzo dell'ict nel Terzo Settore italiano, è attenta ai temi sociali. È co-redattrice di Insettopia, su cui è pronta a investire il suo entusiasmo e il suo impegno. 20

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