Associazione Onlus. Economia Alternativa. Assemblea Generale dei Soci del 14 aprile 2012

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1 Associazione Onlus Economia Alternativa Assemblea Generale dei Soci del 14 aprile 2012 BILANCIO D ESERCIZIO al

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3 RELAZIONE DI MISSIONE del Presidente del Comitato Direttivo all Assemblea Generale dei Soci del 30 aprile 2011 convocata per l approvazione del BILANCIO CONSUNTIVO AL 31/12/2010 Roma, 30 aprile 2011 Associazione ONLUS Economia Alternativa Roma, 30 aprile

4 RELAZIONE DI MISSIONE DEL PRESIDENTE DEL COMITATO DIRETTIVO Carissimi Soci e Amici, il 2010, undicesimo anno di attività della nostra Associazione, ha registrato come vedremo un consuntivo complessivamente soddisfacente nonostante il peso della crisi economica sui bilanci dei nostri benefattori, a conferma dell estesa fiducia verso di noi da parte di un gran numero di sostenitori, ai quali esprimiamo tutta la nostra gratitudine. Ritengo che questa occasione debba essere anche un momento di riflessione sul senso della nostra attività a favore dei paesi più sfavoriti, e mi sembra quindi utile come d abitudine qualche breve considerazione sui problemi di tali paesi, che nel nostro piccolo cerchiamo di aiutare dando una mano alle Missionarie e ai Missionari Comboniani che ad essi dedicano la loro vita e ai quali ci sentiamo profondamente legati dal comune senso di solidarietà verso i più poveri IL CONTESTO GENERALE Nonostante le ripetute dichiarazioni di buone intenzioni dei paesi industrializzati ed i loro solenni impegni a favore della cooperazione internazionale, la situazione delle popolazioni del Sud del Mondo anziché migliorare diviene sempre più drammatica: infatti, secondo la FAO, rispetto al 2008 le persone che soffrono la fame invece di diminuire sono aumentate di ben 100 milioni ed hanno quindi superato il miliardo, con 265 milioni di affamati nella sola Africa, cioè una persona su tre. Ed è significativo rilevare come a tale peggioramento abbia fortemente contribuito sia la crisi economica mondiale provocata dai paesi ricchi (ma che paradossalmente ha di fatto colpito di più i paesi poveri), sia il continuo aumento dei prezzi dei prodotti agroalimentari. Detta crisi, infatti, sta riducendo drasticamente gli aiuti di solidarietà da parte dei governi occidentali, aiuti per i quali, come confermano i recenti dati OCSE, il nostro paese si mantiene saldamente all ultimo posto in Europa. Ciò evidentemente in quanto, dovendo tagliare i costi, è più facile farlo a scapito di chi non può protestare né votare. Si tratta di aiuti peraltro già largamente insufficienti e, in Africa, spesso dirottati per l acquisto di armi o a beneficio personale di governanti locali corrotti e al servizio di un dilagante neo colonialismo economico, che lascia alle popolazioni solo le briciole delle enormi risorse minerarie e agricole del continente africano. Ne sono importante esempio le speculazioni sul mercato dei cereali con forte aumento dei prezzi e il massiccio acquisto da parte dei nuovi colonizzatori (Cina e multinazionali in testa) di vastissime aree agricole utilizzate per produrre biocombustibili (cioè per alimentare automobili anziché persone) o per colture OGM (che obbligano i coltivatori ad acquistale le sementi dalle multinazionali), cosa che sta compromettendo la già precaria sovranità alimentare dell Africa, sempre più dipendente dall estero. Come ha recentemente detto il Direttore Generale della FAO, l anzidetta pericolosa combinazione della recessione economica mondiale con i persistenti alti prezzi dei beni alimentari sta provocando una silenziosa crisi alimentare che colpisce un sesto dell'intera popolazione mondiale e che costituisce un serio rischio per la pace e la sicurezza nel mondo. Ciò, nonostante che le statistiche ufficiali registrino un sostenuto sviluppo del prodotto interno lordo pro capite di alcuni paesi africani, sviluppo di cui però evidentemente secondo il noto apologo di Trilussa sul pollo e le statistiche beneficiano solo le classi più ricche, mentre i più povere non ne traggono alcun vantaggio, con conseguente aumento delle disparità sociali. I mali dei paesi poveri, in definitiva, si riassumono nell aumento sempre più intollerabile delle disuguaglianze sociali, sia all interno di ciascun paese, sia fra paesi ricchi e paesi poveri, con una esplosiva situazione in cui il 20% della popolazione mondiale possiede il 75% delle ricchezze. Non c è dunque da meravigliarsi se questo stato di cose abbia scatenato le violente ribellioni popolari che percorrono il Nord Africa e diversi paesi arabi, con crescenti e incontrollabili flussi migratori dai paesi più poveri dell Africa verso questa sorta di Terra promessa (o meglio terra di 4

5 promesse non mantenute) che è l Europa. E stupisce molto lo stupore dei governanti occidentali per questi fenomeni, che essi non hanno fatto nulla per prevenire e che ora non sanno come fronteggiare, se non con le armi e con problematiche politiche di tamponamento. Della gravità di tale stato di cose e della sua pericolosità per la pace nel mondo, infatti, i paesi industrializzati, tutti protesi a rincorrere i loro interessi immediati, non paiono rendersi ben conto, mentre risuona invano l esortazione del Papa senza solidarietà e giustizia non c è la pace. L evidente insensibilità dei governi verso tali ingiustizie rende quindi quanto mai prezioso l impegno dei comuni cittadini e del volontariato in aiuto dei più poveri, impegno di cui la nostra Associazione, nel suo piccolo, vuole essere un tramite per dare alle persone di buona volontà l occasione di manifestare concretamente la loro solidarietà verso i più deboli.. Ma l Africa non è solo miseria: è anche speranza di un riscatto che faccia leva sul suo grande potenziale umano ed economico, che l Occidente ha tutta la convenienza, oltre che il dovere, di veder tradotto, attraverso un suo maggiore impegno, in un graduale sviluppo economico e sociale del continente. Non dimenticare l Africa: è dunque l invito che la nostra Associazione cerca di far arrivare a chi è disposto ad ascoltarlo e a trasformarlo in un gesto di solidarietà, che certamente non risolverà i giganteschi problemi del continente ma che servirà ad alleviare concretamente singole drammatiche situazioni di bisogno. Cosa che, nei limiti delle nostre forze, anche nel 2010 abbiamo cercato di fare con i risultati che ci accingiamo ad esporre. 2. I RICAVI Le offerte ricevute Venendo al nostro bilancio 2010, va innanzitutto osservato con soddisfazione che l entità delle offerte in denaro ha registrato nello scorso anno un buon aumento, passando dai del 2009 a euro nel 2010 (+ 14,2%). Aumento tanto più apprezzabile in quanto avvenuto in un anno in cui come detto la crisi economica ha influito pesantemente sulla capacità di spesa delle famiglie italiane. Le donazioni ricevute in medicinali (prudenzialmente valorizzati in bilancio al 40% del prezzo al pubblico) hanno invece subìto una drastica riduzione passando da euro del 2009 a , cifra comunque pur sempre assai rilevante. Riduzione dovuta, da un lato al confronto con un anno, il 2009, che ha registrato un picco eccezionale grazie a un paio di donazioni particolarmente cospicue, e, dall altro, alla crisi economica che grava sul settore farmaceutico e che frena quindi la disponibilità delle case produttrici ad effettuare donazioni. Si tratta di un flusso di farmaci imponente, pari a diverse tonnellate l anno, dovuto, oltre che alle offerte di tante persone che svuotano i loro cassetti dai farmaci inutilizzati, soprattutto alle donazioni di grosse partite di medicinali con scadenze spesso piuttosto ravvicinate, effettuate da diverse case farmaceutiche, con le quali curiamo assiduamente i contatti. Nel complesso, le offerte in denaro più quelli in natura sono ammontate nel 2010 a euro, con una flessione del 38,9% sul 2009, dovuta esclusivamente all anzidetto calo delle donazioni di medicinali. Il tutto come rappresentato dal seguente grafico. 5

6 ANDAMENTO DELLE OFFERTE IN DENARO E IN NATURA DAL 1999 AL Offerte e proventi in denaro Offerte in natura: medicinali, ecc Più in dettaglio, i proventi in denaro sono così composti: Le quote associative. Nel 2010 l'ammontare delle quote sociali incassate è stato di euro, inferiore quindi ai euro del 2009 in quanto tale importo includeva diverse quote vitalizie di 510 euro che non si sono ripetute nello scorso esercizio. I nostri soci vigenti (esclusi quelli che per decesso, insolvenza o altro risultano decaduti) sono attualmente 228 (di cui 22 vitalizi), con un aumento di 17 nuovi iscritti rispetto al L elenco nominativo dei soci effettivi è stato distribuito ai partecipanti all Assemblea affinché questa ne prenda ufficialmente atto. Le offerte per i progetti sono ammontate nel 2010 a euro, con un lusinghiero e inaspettato aumento del 27,2% sul Va rilevata al riguardo un sempre minore propensione dei benefattori a versare offerte per i progetti in genere e, per contro, la crescente loro preferenza a finanziare progetti specifici da essi stessi ritenuti più meritevoli scelti fra quelli in lista d attesa, mostrando così un sempre maggiore coinvolgimento nelle finalità dell Associazione. Le adozioni a distanza hanno continuato a riscuotere notevole successo, portandoci offerte pari a euro , con un aumento del 5,9% sul I nostri benefattori manifestano infatti una particolare sensibilità per questa forma di assistenza, data l influenza spesso decisiva che un adozione a distanza può avere per il futuro di un giovane senza sradicarlo dalla sua terra di origene. Il numero delle adozioni complessivamente attivate dall Associazione, in continuo aumento, si sta così avvicinando a quota 1000, come si dirà meglio commentando le relative nostre erogazioni. Il contributo statale del 5x1000 incassato nel 2010 (relativo alla dichiarazione dei redditi del 2008) è ammontato a euro grazie alle oltre preferenze espresse da tanti nostri amici, che ringraziamo di cuore sperando che vogliano ripetere ancora questo prezioso gesto di solidarietà. Tale contributo, frutto anche di un nostro intenso impegno promozionale, è tanto più apprezzabile ove si consideri il crescente numero delle onlus che vi concorrono (circa ) e il tetto posto dal governo ai fondi all uopo destinati, aspetti che spiegano la flessione (- 6%) registrata rispetto al contributo incassato nel

7 Le vendite di prodotti del Commercio Equo e Solidale costituiscono un altra significativa fonte di proventi, pari nel 2010 a euro (+ 24,7% rispetto al 2009). Si tratta di un'attività impegnativa, curata soprattutto dai nostri consiglieri Loriano Innocenti e Giulia Clerico e che, oltre a portare un apprezzabile margine netto di oltre euro, si propone di diffondere la cultura di un commercio più equo e solidale nei riguardi dei produttori agricoli del Sud del mondo. Proventi diversi. Sono ammontati a euro, ricavati soprattutto da alcuni salvadanai collocati in locali pubblici, studi medici, ecc. Gli interessi attivi, nonostante le consistenti giacenze medie nei conti bancari, sono stati assai modesti (555 euro) a causa degli interessi irrisori riconosciuti dalle banche e completamente annullati da spese bancarie per euro. Grazie agli gli introiti anzidetti nonché all utilizzo del consistente avanzo di euro esistente a fine 2009, le risorse complessive a disposizione dell Associazione sono ammontate nel 2010 a euro, di cui in denaro e in natura (medicine, ecc.). Nel grafico seguente viene mostrato l andamento nell ultimo triennio di ogni singola categoria di delle offerte in denaro ricevute (non includendo quindi le medicine): TIPOLOGIA OFFERTE IN DENARO NEGLI ULTIMI TRE ESERCIZI Anno 2008 Anno 2009 Anno Ric. da manif., salvadanai, ecc. Vendite prod. equo e solidali Quote Associative Contributi 5x1000 Offerte per adozioni Off_Libere Off_Finalizzate e in quest altro grafico mostriamo, con maggiore evidenza, qual è stata la composizione dei proventi incassati in denaro nel 2010 per complessivi : 7

8 RIPARTIZIONE PROVENTI IN DENARO NEL 2010 Vendite prodotti del comm. equo e solidale: Proventi da manifestazioni, salvadanai, ecc.: Quote Associative: Offerte in denaro per i progetti: Contributi 5x1000: Offerte per adozioni a distanza: Tipologia dei benefattori. Riguardo alle offerte in denaro pari come detto nel 2010 a euro (pervenuti 1288 versamenti), come dettagliato nella tabella seguente ci sono pervenute in misura preponderante - per euro pari al 63% del totale - da 680 persone fisiche (che hanno effettuato 1222 versamenti), oltre come detto ai circa 2000 amici che ci hanno offerto il loro 5 x portandoci come detto un contributo di euro, pari al 13% dei proventi in denaro. Pure importanti ( euro) sono stati i contributi versatici da enti pubblici, e in particolare dal Comune di Roma, dalla Regione Liguria, dalla Regione Puglia, per il finanziamento di alcuni nostri progetti presentati con successo a bandi di gara. Pure significativi, anche se non particolarmente elevati, i contributi offertici da banche e aziende industriali, pari a euro. Più modeste (7.346 euro) ma sempre preziose sono state le offerte raccolte attraverso gruppi parrocchiali e scuole romane a seguito di nostri interventi rivolti non tanto a ottenere fondi quanto soprattutto a sensibilizzare i giovani ai problemi e ai valori culturali dell Africa. Le offerte di medicinali per euro sono state effettuate come detto soprattutto da numerose case farmaceutiche. 8

9 TIPOLOGIA DEI BENEFATTORI NEL 2010 PARTNERS in progetti % Enti Pubblici % Parrocchie, Scuole, Gruppi % Banche, Aziende e Associazioni % Contributi 5x % Persone fisiche % Sono pervenute complessivamente 1288 offerte da 709 benefattori, di cui 680 Persone fisiche E da sottolineare il progressivo sensibile allargamento della cerchia dei nostri benefattori che, originariamente concentrati nel quartiere EUR Laurentino, si sono poi diffusi all intero Comune di Roma e via via a tutto il territorio nazionale, con alcuni versamenti anche dall estero, come mostrato dal grafico seguente. In esso appaiono particolarmente consistenti le offerte provenienti dalla Toscana, Lombardia, Emilia Romagna, Puglia, Sardegna e Calabria, mentre il dato della Liguria è influenzato dal contributo ricevuto dall Ente Regione. 9

10 Umbria Abruzzo Basilicata Trentino Friuli Marche Campania Estero Sicilia Piemonte Calabria Sardegna Veneto Puglia Emilia Rom Lombardia Toscana Liguria Lazio RIPARTIZIONE OFFERTE PER REGIONE DI RESIDENZA DEL BENEFATTORE (esclusi i Contributi 5x100 e le offerte in natura) L IMPIEGO DELLE RISORSE. il numero delle iniziative umanitarie complessivamente sostenute dall Associazione dal 1999, inizio della sua attività, fino a tutto il 2010, è stato di 306 per complessivi euro, di cui euro devoluti in denaro e euro in medicinali e altri beni. Per quanto riguarda il 2010, le erogazioni in denaro per ammontate a euro, ripartite come segue. le sue finalità istituzionali sono I progetti finanziati nel 2010 In particolare nel 2010, Economia Alternativa ha finanziato in denaro 59 progetti comboniani per complessivi euro con una diminuzione del 4,3% rispetto al 2009, diminuzione peraltro dovuta semplicemente al fatto che l Associazione ha chiuso l esercizio con un avanzo di ben euro che non ha fatto in tempo ad erogare entro l anno ma che viene destinato ai progetti nel corso del Si è trattato, come nella tradizione, di progetti di dimensioni per lo più medio piccole (dai ai euro, ad eccezione di un numero ristretto di progetti plurisettoriali di maggiore complessità appresso indicati. 3.2 I progetti plurisettoriali. 10

11 Nel 2010 l Associazione ha proseguito infatti nel suo impegno per il finanziamento di progetti plurisettoriali, volti a sviluppare il livello di vita di un intera comunità locale attraverso diverse linee di intervento fra loro coordinate, quali ad esempio: assistenza e prevenzione sanitaria, infrastrutture, istruzione, avviamento al lavoro, ecc.. Infatti, in contesti come quelli africani dove tutto è da costruire, spesso non bastano iniziative singole ma occorre individuare un mix di interventi capaci di interagire positivamente e durevolmente su tutta la realtà sociale del territorio. Al riguardo, oltre a un progetto realizzato nel 2007/2008 riguardante il gemellaggio fra tre scuole del Nord Uganda e tre scuole romane, premiato dal Comune di Roma con un contributo di euro, ricordiamo i seguenti progetti plurisettoriali avviati nel 2009 e realizzati nel 2010: - a Mandura in Etiopia, grazie ad un contributo della Regione Liguria di euro, è stata acquistata una Clinica Mobile per raggiungere oltre persone sparse nella vallata fornendo loro servizi di pronto intervento, assistenza sanitaria e ostetrica, prevenzione e controllo dell AIDS, vaccinazioni, oltre alla costruzione di 5 pozzi. - l ampliamento di un Centro per bambini disabili a Dekoa in Centrafrica, in collaborazione con la Onlus Amici del Centrafrica e partners locali, per un importo complessivo di euro. Sono stati realizzati un pozzo per l acqua e una struttura per la formazione ed avviamento al lavoro di persone disabili; - la sottrazione alla pratica della Mutilazioni Genitale Femminile di 400 ragazze nella Missione di Barpello, nella Rift Valley in Kenya, anche con la sensibilizzazione di 170 ragazzi ai cambiamenti culturali necessari per l abbandono di tali barbare pratiche, causa fra l altro di mortalità da parto, infezioni, AIDS e abbandono della scolarizzazione. Al progetto di complessivi euro abbiamo contribuito con ero; - la costruzione a Nzara, nel Sud Sudan, di un ambulatorio/dispensario medico, con la formazione di personale medico e para medico, con l acquisto di medicinali e cibo energetico per malati di AIDS, con la costruzione di un pozzo per l acqua, ecc., progetto premiato dal Comune di Roma con un contributo di euro, di cui si attende l erogazione. - un progetto in corso di realizzazione a Getema, Etiopia, per combattere le malattie visive, denominato Negli occhi una stella, che prevede un ambulatorio oculistico all interno di una Clinica, la formazione di infermieri specializzati; fornitura di medicinali; insegnamento del braille a un gruppo di bambini; l avviamento al lavoro artigianale di un gruppo di donne non vedenti anche attraverso prestiti con il micro credito. Il progetto, di complessivi circa euro è stato premiato dalla Provincia di Roma con un contributo di euro; noi vi abbiamo contribuito con euro. Nello scorso marzo sono già stati fatti i primi interventi chirurgici. Gli anzidetti progetti, di notevole impatto nel territorio, troppo grandi per le nostre sole forze (ognuno dai agli euro circa), sono stati affrontati sia presentandoli a bandi di gara per ottenere contributi da enti pubblici, sia coinvolgendovi altri qualificati partners, quali l Associazione Amici per il Centrafrica, il Movimento Apostolico Ciechi, la ONG keniota per il micro credito SOMIRENEK e altre organizzazioni africane. A tali complessi progetti, infatti, come promotori abbiamo contribuito con nostri fondi per euro, che, assieme ai contributi di enti e partners da noi coinvolti, hanno attivato investimenti per ben euro. Con essi la nostra Associazione, in qualità di capofila, ha compiuto dal 2008, e soprattutto nel 2010, un salto di qualità verso una fase di maggiore incisività e apertura al mondo esterno, che ha richiesto fra l altro, rispetto ai tradizionali piccoli interventi, un ben maggiore impegno sia nella elaborazione dei progetti stessi, che nella loro organizzazione e gestione finanziaria. Nei primi mesi di quest anno abbiamo inoltre presentato a bandi di gara, assieme alla ONG kenyota SOMIRENEK, due ulteriori progetti volti alla promozione in Kenya della cultura della pace e alla tutela della donna (lotta alla MGF e avviamento al lavoro con il micro credito). Desidero al riguardo ricordare che l esame, la selezione e la presentazione dei progetti al Comitato Direttivo sono seguiti dal nostro Segretario Generale Adriano Candioli, con il valido aiuto dell architetto Maria Antonietta Cossu e del medico ortopedico Carmelo Fontanazza, i quali 11

12 hanno inoltre messo a disposizione le rispettive competenze professionali in occasione di loro diversi ed operosi soggiorni presso strutture e ospedali delle Missioni comboniane in Africa Le adozioni a distanza Nel 2010 per le adozioni a distanza abbiamo erogato euro (con un incremento sul 2009 del 5,4%) importo che desidero sottolineare è praticamente pari all ammontare delle quote inviateci dalle famiglie adottanti, senza quindi alcuna trattenuta per le nostre spese generali (trattenute invece applicate da molte onlus del settore). Più in particolare, abbiamo promosso 62 nuove adozioni a distanza, che hanno portato a 936 il numero di quelle complessivamente attivate (comprese quelle concluse). Le adozoni attualmente in essere sono 678 e riguardano bambini, studenti medi e universitari, così ripartiti: - 52 bambini e i ragazzi seguiti a Nampula in Mozambico, da Padre comboniano Arlindo Ferreiro Pinto; - 67 bambine e ragazze seguite sempre a Nampula, da Suor Dolores Saez e da altre suore comoniane; - 88 bambini e, ragazzi e qualche universitario seguiti da Padre Elia Pampaloni nel difficilissimo contesto dell enorme campo profughi di Gulu nel Nord Uganda; bambini, spesso traumatizzati dalla guerra, seguiti a Nampula e Anchilo, in Mozambico, dalle suore comboniane Sr. Carmelina Telesca, Eloisa Soccorro, Giuliana Calvo; bambini (in precedenza seguiti dall Associazione comboniana ACSE) che frequentano diverse scuole elementari del Nord Uganda curati, sotto l'egida della Conferenza Episcopale Ugandese, da alcuni benemeriti missionari e volontari locali; studenti universitari di Maputo in Mozambico, sotto la guida di P. Serafim Xavier, studenti che rappresentano il nostro modesto ma significativo contributo alla formazione di una classe dirigente africana Nel corso del 2010 sono stati avviati due nuovi centri di adozioni: in Equador ad Esmeraldas sotto la guida di P. Claudio Zendron, con al momento 7 adozioni attivate; e in Sud Sudan ad Izba centro seguito da P. Benito Buzzacarin con anche qui 7 adozioni attivate. I nostri benefattori manifestano una particolare sensibilità per questa forma di assistenza, data l influenza spesso decisiva che un adozione a distanza può avere per il futuro di un giovane africano, senza sradicarlo dalla sua terra. Sono infatti ormai numerose le adozioni conclusesi con l ultimazione degli studi degli adottati e il loro inserimento nel mondo del lavoro, con evidente grande soddisfazione delle famiglie adottanti. Numerosi anche i rinnovi da parte delle famiglie che, dopo aver accompagnato i propri adottati fino al compimento del corso di studi, ci hanno poi chiesto di adottare altri giovani o di assistere gli adottati stessi anche per il corso di studi superiore. Tale settore viene seguito con grande impegno da Giulia Clerico e Giampiero Castellina. 12

13 NUMERO ADOZIONI IN ESSERE PER PAESE E CORSO DI STUDI FREQUENTATO Unversitari Scuola Secondaria e Superiore Scuola Materna e Primaria Equador Mozambico Sud Sudan Uganda Suddivisione geografica e settoriale dei nostri interventi. La destinazione geografica dei progetti finanziati e delle adozioni a distanza (escludendo da questa classifica le offerte di medicinali) ha riguardato nel 2010 numerosi paesi africani, fra cui soprattutto l Uganda, il Mozambico, l Etiopia, il Sudan e così via, come evidenziato nel seguente grafico. 13

14 DISTRIBUZIONE GEOGRAFICA DEI FINANZIAMANTI EROGATI NEL 2010 (esclusi medicinali ed altri beni in natua) EGITTO MALAWI MESSICO GUATEMALA ITALIA EQUADOR ERITREA KENYA CENTRAFRICA ZAMBIA CONGO Altri Paesi SUDAN BRASILE SUD SUDAN ETIOPIA MOZAMBICO UGANDA Quanto alle finalità, gli interventi del 2010 hanno riguardato sia situazioni di emergenza (interventi sanitari, medicinali, assistenza a vedove e orfani di guerra, a ex bambini soldato e a carcerati, adozioni a distanza di bambini, etc.), sia la costruzione di infrastrutture essenziali come ospedali, scuole, pozzi, locali polifunzionali, ecc. e sia programmi di promozione umana ed economica, quali borse di studio, formazione professionale e avviamento al lavoro, adozioni a distanza di studenti medi e universitari. Particolarmente significativi i progetti finanziati per la promozione della donna con l avvio di piccole attività artigianali e commerciali attraverso il microcredito. La distribuzione percentuale di tali interventi fra i vari settori è indicata nel prospetto seguente: 14

15 PROGETTI FINANZIATI NEGLI ULTIMI TRE ANNI Anno Anno Anno Assistenza socio-sanitaria Sviluppo economico-produttivo Istruzione Progetti plurisettoriali 3.5. Le medicine e le altre offerte in natura. Si è già detto della notevole importanza dell attività svolta nel settore delle medicine e di altri supporti sanitari, che anche nel 2010 abbiamo offerto in quantità rilevante (diverse tonnellate) per un valore di euro (come detto calcolato prudenzialmente al 40% del prezzo al pubblico). Tali farmaci sono stati da noi donati quasi totalmente ai Missionari Comboniani per essere destinati prevalentemente alle Missioni del Sudan, dove, attraverso alcuni ospedali e 22 dispensari medici, essi sono distribuiti in ampie aree di questo enorme paese, fra cui il Darfur, particolarmente carenti di strutture sanitarie. Parte dei farmaci, soprattutto quelli con scadenza troppo ravvicinata per poterli inviare in Sudan, vengono destinati a comunità bisognose dell Europa dell Est, più rapidamente raggiungibili, grazie in particolare alla stretta collaborazione stabilita con la onlus Le Medicine di Grottaferrata vicina ai Padri Camilliani e animata dal suo presidente Pino Cappello. Si tratta di un attività di particolare valenza umanitaria poiché interviene in una problematica come quella sanitaria che in Africa rappresenta forse l emergenza più drammatica, alla quale gli organismi della cooperazione internazionale dedicano un impegno assolutamente inadeguato e che risente anche di forti interessi speculativi che a volte addirittura frenano le iniziative del volontariato in questo delicato settore. L'Associazione sviluppa e gestisce tale ramo di attività con criteri di massima trasparenza e rispetto per le prescritte norme di sicurezza, facendosi anche scrupolo di contabilizzare ogni movimento in entrata e in uscita (siamo tra le pochissime onlus a provvedere in tal senso). In proposito voglio qui ricordare il notevole impegno posto per la classificazione, selezione, imballaggio e spedizione dei farmaci dall attivissima volontaria Rosella Roccheggiani (a ciò espressamente delegata dai Missionari Comboniani) e dal suo operoso gruppo di volontari, nonché la preziosa collaborazione degli amici Antonio Vessella e Piergiorgio Trevisan, oltre al valido aiuto dei Fratelli comboniani della Casa Generale per gli aspetti logistici. A tutti va il mio più vivo 15

16 ringraziamento, che si aggiunge, quel che più conta, alle sentite espressioni di gratitudine dei tanti missionari e medici destinatari di tale cospicuo e prezioso flusso di farmaci Gli interventi complessivi effettuati dal 1999 Più in particolare, come mostrato dal grafico seguente, nei primi 11 anni di attività l Associazione ha finora finanziato: progetti volti all assistenza socio sanitaria con contributi per euro, di cui per la realizzazione di strutture sanitarie e ospedaliere; - 82 progetti per favorire l istruzione primaria, secondaria e universitaria, con finanziamenti per , di cui circa per strutture scolastiche, per adozioni a distanza di studenti della scuola primaria e secondaria, per l adozione a distanza di universitari e per borse di studio e altri contributi; - 99 progetti per euro a favore dello sviluppo economico produttivo, di cui circa per corsi di formazione professionale e avviamento al lavoro, euro per 13 iniziative di microcredito per lo sviluppo di piccole attività artigianali e commerciali, per lo sviluppo di attività agricolo-alimentari, euro per la costruzione di pozzi e euro per altre strutture. - 8 progetti plurisettoriali per euro; Nel complesso quindi euro erogati in denaro, oltre a medicine e altri beni per euro erogati in natura, per un totale di euro. Nel complesso, come si rileva dal grafico seguente, a parte l importante quota erogata in medicinali, delle erogazioni in denaro circa un terzo ha riguardato progetti assistenziali e i due terzi progetti per l istruzione e per lo sviluppo economico produttivo. Tale ripartizione rispecchia una nostra precisa strategia di intervento, che, non tralasciando certo le emergenze, punta però soprattutto a contribuire con le sue modeste forze alla costruzione, nei paesi più poveri, di un futuro migliore. PROGETTI FINANZIATI DAL 1999 AL 2010 Classificati per finalità Erogazioni medicinali ed altri beni: Assistenza sociosanitaria: Istruzione: Sviluppo economicoproduttivo: Progetti plurisettoriali:

17 4. I COSTI GENERALI DI FUNZIONAMENTO. Come per il passato, anche nel 2010 le nostre spese generali sono state, in rapporto al volume di attività, assai contenute grazie sia all utilizzo concessoci per la nostra sede di un locale della Casa Generale dei Missionari Comboniani (quindi niente affitto né spese per luce e riscaldamento), sia al fatto che tutti i consiglieri, sindaci e volontari dell Associazione operano a titolo esclusivamente gratuito, quindi niente retribuzioni né gettoni di presenza. Più in particolare, nel 2010 le nostre spese generali di funzionamento sono ammontate a euro, con una flessione quindi dell 8,2% rispetto ai euro del 2009 ed hanno assorbito l 1,1% appena delle risorse disponibili nell anno. Si tratta di costi strettamente necessari per la nostra operatività, quali fotocopie e cancelleria ( 2.766), postali e telefoniche ( 3.889), spese di gestione del settore medicine (3.687 euro), trasporti e varie (922 euro), spese bancarie per euro nonché consulenze professionali per 360 euro circa, voce che registra un forte risparmio rispetto al 2009 in quanto la ormai complessa contabilità viene ora seguita con grande scrupolo e impegno soltanto dal nostro responsabile amministrativo Loriano Innocenti con l assistenza informatica di Giampiero Castellina e non più da uno studio professionale esterno. 5. L'ATTIVITÀ PROMOZIONALE 5.1. Le spese pubblicitarie e promozionali. Nello scorso anno abbiamo sostenuto spese pubblicitarie e promozionali per euro (inclusi 510 euro spesi per una riuscitissima festa etiopica ), con un notevole risparmio del 38% rispetto al 2009, spese che hanno assorbito solamente l 1,2% dei proventi complessivi. Esse sono costituite soprattutto dalle inserzioni pubblicitarie effettuate, in occasione di Natale e Pasqua, sul settimanale Famiglia Cristiana e sul quotidiano Avvenire, testate che raggiungono un pubblico assai vasto, tendenzialmente sensibile ai nostri inviti alla solidarietà. I risultati sono stati notevoli ed hanno assai contribuito al passaggio della nostra Associazione dal suo precedente rilievo locale ad una realtà nazionale, con una vasta ramificazione geografica come mostrato dall accennata distribuzione territoriale dei nostri benefattori. Grazie alla modestissima incidenza dei costi di gestione (senz altro fra le più basse nel panorama delle organizzazioni umanitarie) la nostra Associazione può pertanto devolvere ai progetti comboniani la quasi totalità delle offerte ricevute. Ciò, con la massima trasparenza nella gestione dei fondi raccolti grazie anche ai rendiconti dei progetti da parte dei Missionari che ne curano la realizzazione ed a bilanci redatti in modo, vogliamo sperare, chiaro e professionale sotto l occhio vigile del nostro Collegio sindacale. Bilanci che mettiamo a disposizione di tutti i nostri benefattori tanto sul nostro sito internet che nelle comunicazioni epistolari ai nostri amici e benefattori, pubblicizzazione che riteniamo doverosa anche se piuttosto rara nel panorama del settore. Mi preme molto sottolineare questi aspetti ben sapendo come la generosità di molte persone di buona volontà sia spesso frenata dal timore, a volte purtroppo giustificato, che le loro offerte non arrivino sempre e totalmente a destinazione L attività promozionale e di sensibilizzazione ai problemi dei paesi poveri Non dimenticare l Africa è l invito che spesso si sente ripetere e che anche noi abbiamo cercato di diffondere attraverso varie iniziative, fra cui: l invio di lettere promozionali-informative a tutti i nostri benefattori; 17

18 abbonamenti omaggio alla Rivista FEM offerti ai principali benefattori, rivista curata con molta professionalità dalle Suore Missionarie Comboniane, di gradevole lettura e che rappresenta una finestra sulla complessa realtà sociale e sull attività missionaria dei paesi del Sud del Mondo. incontri e manifestazioni per diffondere la conoscenza dei paesi poveri; aggiornamento del nostro sito internet, che fornisce ora un quadro organico della nostra attività; incontri presso le scuole dell area romana, nei quali, grazie all impegno dei consiglieri Carlo Barbieri e Anna Maria Sacconi e, da quest anno, anche di Maria Antonietta Cossu e Giancarlo Boni, ci proponiamo di sensibilizzare i giovani alla realtà e ai problemi in particolare dell Africa sub sahariana, anche portando la viva testimonianza di Missionari comboniani e di nostri volontari con lunghe permanenze presso le Missioni in Africa; rapporti con le istituzioni pubbliche attraverso i contatti e la partecipazione del nostro consigliere Francesca D Amato al "Tavolo delle povertà promosso dal Comune di Roma per coordinare le numerose associazioni di volontariato, partecipazione assai utile per consentirci di tenere i necessari contatti con il mondo delle istituzioni e che ci ha indicato la strada per la nostra partecipazione a diversi bandi di gara del Comune e di altri enti pubblici; contatti con enti, banche e cral aziendali (AGIP, ENI, Banca d Italia, Regione Liguria, Regione Puglia ecc) curati soprattutto dal nostro Segretario generale Adriano Candioli; contatti con i soci, seguiti da Franco Lazzaroni e Marisa Caira; e, più in generale, attraverso i numerosissimi contatti personali da parte di tutti i nostri volontari, ognuno con la propria rete di relazioni o, come i nostri consiglieri Marisa Caira, Giulia Clerico, Maria Antonietta Cossu e Carmelo Fontanazza, portando la testimonianza della loro intensa e lunga permanenza sul campo presso le Missioni comboniane in Africa. In sintesi, quindi, nel 2010 l Associazione ha sostenuto spese per complessivi euro, destinate quanto a euro alle finalità istituzionali (progetti, adozioni a distanza e donazioni di medicine), per euro ai costi generali di funzionamento e per euro ai costi promozionali. Poiché, come detto, le risorse disponibili nell anno (cioè le offerte ricevute più l utilizzo dell avanzo dell esercizio precedente) sono ammontate a euro, il bilancio 2010 si chiude con un avanzo di euro, che si rende disponibile per il L evoluzione nel tempo dell impiego delle nostre risorse è riepilogata nel grafico seguente: 18

19 ANDAMENTO DEGLI IMPIEGHI DELLE RISORSE DAL 2001 AL 2010 Donazione medicine Finanziam. progetti Adozioni a distanza Spese di funzionam. e pubblicità La situazione patrimoniale al 31/12/2010. Essa è caratterizzata all'attivo: - dalle temporanee disponibilità liquide per , accumulatesi per l addensarsi delle offerte nel mese di dicembre. - da rimanenze finali di magazzino per 726 costituite dai prodotti del commercio equo e solidale per un totale di Nel Passivo troviamo, oltre all anzidetto avanzo di euro al Fondo sociale di riserva di 5000 euro: per i nostri impegni relativi ai fondi disponibili in cassa e da destinare ai progetti, fondi che come già detto, essendo pervenuti in dicembre, non abbiamo fatto in temo ad erogare entro il 2010 ma che abbiamo interamente destinato ai progetti già nel primo scorcio del 2011; - debiti verso fornitori per Vorrei qui sottolineare come i volumi e la crescente complessità della nostra amministrazione richiedano ormai un impegno amministrativo, contabile e di controllo di gestione non indifferente, necessario per monitorare costantemente i fatti amministrativi e per fornire al Comitato Direttivo e al Collegio dei Sindaci gli strumenti conoscitivi e statistici necessari per un oculata gestione, impegno egregiamente assolto dai consiglieri Loriano Innocenti per contabilità e tesoreria e da Giampiero Castellina per il controllo dei flussi finanziari e le elaborazioni statistiche, il tutto sotto l occhio vigile dei nostri Sindaci: Glauco Lotti (presidente), Sergio Boutet e Umberto Iori. 19

20 7. LE PREVISIONI PER IL 2011 Anche per il corrente anno ci proponiamo di allargare, con la necessaria gradualità e prudenza, i nostri orizzonti operativi, sempre mantenendo gelosamente la nostra attuale assoluta indipendenza da qualunque influenza politica o di altro genere e mantenendo la barra dritta verso le finalità umanitarie indicate dal carisma del nostro ispiratore San Daniele Comboni.. In tale ottica, l Associazione continuerà a sviluppare la progressiva maggiore apertura verso la realtà esterna, rivolgendosi ancora ai bandi di enti pubblici territoriali del Lazio e di altre regioni per raccogliere fondi e visibilità, associandosi a tal fine con altre valide organizzazioni amiche, anche africane, attentamente selezionate. Si tratta di una linea operativa che, come già osservato, a parità di fondi impiegati ci consente di promuovere, con l unione delle forze, progetti di maggiore complessità e impatto nelle aree di presenza dei Missionari Comboniani e, quindi, di svolgere più efficacemente le nostre finalità istituzionali. Ciò premesso, l attività di questa Associazione, basata sulla generosità dei benefattori, si presta poco per sua natura alla formulazione di un vero e proprio bilancio di previsione. Mi limito quindi ad osservare che, considerata la generalizzata situazione di difficoltà dei bilanci familiari e aziendali, un buon risultato già sarebbe la conferma nel 2012 dei livelli di attività dello scorso anno. Particolarmente difficile è fra l altro la previsione sull andamento della raccolta di medicinali, che, per sua natura discontinua, risente anche della richiamata pesante congiuntura in cui operano le case farmaceutiche, che influisce inevitabilmente sulla loro propensione alle donazioni. Tale non facile contesto ci induce quindi a intensificare ancora, per quanto possibile, il nostro impegno promozionale. Per chiudere, desidero rivolgere un ringraziamento particolare ai Missionari e ai Fratelli Comboniani di questa Casa Generale per l incoraggiamento e l aiuto dato alla nostra Associazione, i cui volontari si sentono per questo ancor più impegnati ad operare per il sostegno dei progetti che i missionari in trincea ci propongono. Voglio anche ricordare con piacere la fattiva e crescente collaborazione instaurata con le attivissime Sorelle Comboniane Pie Madri della Nigrizia per il finanziamento dei loro validi progetti. Indubbiamente però il merito maggiore di quanto l'associazione ha potuto realizzare va ai suoi sempre più numerosi sostenitori, nei cui riguardi essa vuole essere un ponte e un occasione per dare concretezza al loro impulso di solidarietà verso i più poveri. Cari Soci, a nome di tutto il Comitato Direttivo Vi invito quindi a rinnovarci la vostra fiducia approvando il nostro bilancio Un cordiale saluto a tutti voi. Roma, 30 aprile Il Presidente Mario Di Stefano 20

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