LA PREVENZIONE E IL TRATTAMENTO RIABILITATIVO DELL OBESITÀ INFANTILE

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1 LA PREVENZIONE E IL TRATTAMENTO RIABILITATIVO DELL OBESITÀ INFANTILE Un progetto dell Associazione dell Ospedale Pediatrico Bambino Gesù Roma, 13 marzo

2 1. L obesità infantile L obesità è un quadro clinico sempre più preoccupante in Italia: da un indagine promossa dall Istituto Superiore della Sanità nel 2012, emerge che in Italia più di 1 bambino su 3 ha un peso superiore a quello che dovrebbe avere per l età ed è quindi sovrappeso o obeso. La più elevata concentrazione di obesità si conferma nelle città del sud, arrivando a punte di sovrappeso e obesità del 48%, come nel caso della Campania, mentre al Nord questa percentuale si abbassa, fino ad arrivare al 15% di Bolzano. Nel Lazio, la percentuale maggiore è nelle province di Frosinone e Latina con percentuali vicine o superiori al 40%. I principali fattori di rischio dell obesità infantile sono legati a scorretti stili di vita ed in particolare all alimentazione e alla sedentarietà, oltre al fattore della familiarità, che è comunque meno determinante degli altri due. Le evidenze scientifiche hanno ormai ampiamente dimostrato come le condizioni di obesità e sovrappeso determinano quadri patologici specifici già in età pediatrica incrementando sensibilmente l attitudine a sviluppare fin dai primi anni di vita patologie come la steatosi epatica (accumulo di grasso nel fegato presente in oltre il oltre 60% dei ragazzo obesi), l iperinsulinismo (30-40%), l ipertensione arteriosa ( 20-30%), le dislipidemia (10-20%) e quadri patologici legati alla sindrome metabolica (10%); tali quadri comportano sempre problemi psicologici importanti che rendono più difficile il trattamento e che sfociano in età adulta in patologie cronico metaboliche assai gravi. Il costo sociale annuo delle persone obese in termini di spesa sanitaria pubblica è in continua crescita: si stima che una persona obesa costi al sistema sanitario circa 25% in più di una persona normopeso. A questo vanno aggiunti i costi indiretti (dovuti alle morti premature, alla riduzione della produttività lavorativa e ai relativi guadagni) che si calcolano essere doppi rispetto a quelli diretti. 2

3 2. Il Sistema Ospedaliero Pediatrico Bambino Gesù L Ospedale Pediatrico Bambino Gesù -tra le più importanti strutture ospedaliere pediatriche al mondo- ha individuato, tra i bisogni emergenti su cui concentrarsi, la lotta a tutte le patologie legate all obesità infantile che stanno iniziando a destare allarme sociale nel nostro Paese. Tali problematiche infatti, si caratterizzano, oltre che per l elevata incidenza, per i quadri clinici associati, ma soprattutto per le difficoltà di approccio che richiedono risposte terapeutiche adeguate in diverse modalità assistenziali di tipo multiprofessionale e percorsi di riabilitazione specifici. In merito a ciò, l Ospedale Pediatrico Bambino Gesù è riconosciuto come: Primo centro italiano per numero di soggetti seguiti Primo centro europeo per patologie epato-metaboliche oltre ad aver sviluppato percorsi innovativi di intervento multidisciplinare di terapia nutrizionale ed avere la presenza di tutte le professionalità legate alla diagnosi e terapia delle patologie legate all obesità infantile. L Associazione Bambino Gesù Onlus L Associazione Bambino Gesù, nata nel 2003, è la Onlus ufficiale dell Ospedale Pediatrico Bambino Gesù (e del Sistema Ospedaliero Bambino Gesù più in generale) e ha il compito di lavorare in sinergia con l Ospedale per contribuire alla raccolta fondi a sostegno del benessere dei bambini e dei familiari che li affiancano nelle cure e per sviluppare attività di education sui progetti principali dell Ospedale stesso. Fino ad oggi, attraverso gli eventi organizzati e grazie, soprattutto, all aiuto di numerosi partner e sostenitori privati che aderiscono all Associazione, è riuscita a realizzare importanti progetti per i bambini e familiari che giungono nella Capitale: Interventi volti a migliorare l accoglienza e l assistenza sia dei bambini ricoverati che dei loro familiari; Attrezzature/macchinari necessari per le cure; Sostegni alla ricerca; Sostegno alle cure di bambini stranieri presso l Ospedale stesso. 3

4 3. Il progetto Nutribus per contrastare l obesità infantile Per la lotta all obesità infantile sono necessari percorsi efficaci di prevenzione e sensibilizzazione che coinvolgano tutte le componenti della società (famiglia, scuola, mondo sanitario, istituzioni pubbliche e private, media). In questa logica, l Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, attraverso il progetto Nutribus, intende diventare un punto di riferimento sui temi dell obesità infantile per i vari stakeholder, inclusi quelli istituzionali che a vario titolo sono impegnati nella salute e nell educazione ai corretti stili di vita. Il progetto mira a radicarsi sul territorio convogliando energie, risorse e professionalità in una rete virtuosa che metta il bambino al centro dell intervento di salute e in relazione con le figure di riferimento che possono contribuire al suo benessere, a partire dalla famiglia, la scuola e i referenti del mondo dello sport. Il progetto si propone di intervenire principalmente in tre aree di attività: Azioni di Education (interventi di sensibilizzazione e prevenzione sul territorio, nelle scuole, attraverso il web, ecc..); Ricerca Scientifica (Progetti di ricerca per lo studio comportamentale delle scelte alimentari dei bambini e degli adolescenti, con particolare riferimento all'accettazione di frutta e verdura e lo studio sulle qualità organolettiche di alcuni particolari prodotti alimentari); Attività Sanitaria (percorsi ambulatoriali, di Day Hospital e riabilitativi, rivolti a pazienti con gravi forme di obesità). e prevede diverse fasi di intervento sul tema dell obesità infantile: Nutri-ria: Percorsi di terapia e riabilitazione coordinate da un centro di riferimento ospedaliero; Nutri-talk: Workshop, incontri, dibattiti che coinvolgano esponenti del mondo scientifico e medico, delle scuole e delle Istituzioni per creare una rete inter-istituzionale di conoscenza sul tema; Nutri-science: Azioni di monitoraggio e di raccolta di evidenze scientifiche, con strutturazioni di progetti di ricerca ad hoc; Nutri-move: Eventi sul territorio, in cui accanto alla presenza degli esperti vengono coinvolti cuochi, istruttori di attività motoria e associazioni ludiche locali, che coinvolgano le famiglie in minipercorsi esperienziali (sperimentazioni di mini-ricette, prove di attività sportive, mini laboratori di attività ludiche ed espressive sui temi della corretta alimentazione e del benessere); 4

5 Nutri-web: Interventi di informazione ed interazione destinati a pediatri e famiglie e integrati nel portale OPBG. 4. La Charity Run OPBG Race for Children Il primo appuntamento di Nutri-move, promosso dall Associazione Bambino Gesù Onlus, sarà una corsa competitiva e non-competitiva, di 5 km, organizzata a Villa Pamphilj il giorno 12 Maggio 2013, in occasione della festa della Mamma. La corsa, denominata Charity Run OPBG Race for Children, vedrà il coinvolgimento del mondo del running sportivo, oltre che un target più amatoriale costituito dalle famiglie, da sempre interlocutore di riferimento dell Associazione. A latere della corsa, sarà allestito il Villaggio Run & Jump: Muoviamoci subito dove sono previste attività per bambini di varie fasce di età, con spazi dedicati a differenti competizioni atletiche (atletica, ginnastica artistica e ritmica, kravmaga, judo, karate, arrampicata, rubgy, badminton, pallacanestro ecc) e a varie forme di intrattenimento ludico. L Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, inoltre, allestirà nel Villaggio spazi dedicati all informazione scientifico-sanitaria sul tema dell obesità infantile, con suo personale medico specializzato che potrà rappresentare un primo punto di contatto con le famiglie interessate. Saranno organizzati nel corso della giornata anche dei laboratori del gusto per favorire la familiarizzazione multisensoriale con frutta e verdura da parte dei bambini. Sarà, inoltre, allestita un area ristoro dove sarà possibile fare un pic-nic acquistando dei cestini, imballati con materiale riciclabile, e contenenti cibo nutrizionalmente migliorativo rispetto al tradizionale panino con formaggi e salumi, con minore apporto di grassi, alimenti raffinati e sale, e aumentando l apporto di fibre e verdura fresca. Le materie prime sono tutte di alta qualità e provenienti da agricoltura ed allevamenti biologici. La Charity Run e tutte le attività collegate, sono state organizzate per raccogliere fondi per la realizzazione di un Area Verde presso L Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, sede distaccata di Palidoro (Fiumicino-Roma) che favorirà la mobilità e l esercizio fisico per bambini normodotati, con disabilità e per i bambini in neuro riabilitazione. Informazioni, prenotazioni o iscrizioni sul sito oppure visitando il Superflash Store a p.zza San Silvestro, 27 Roma. 5

6 5. Progetto Area Verde Nell ottica di sviluppare all interno del sistema ospedaliero spazi per il movimento destinati ai bambini ricoverati e non solo, si è deciso di realizzare nella sede di Palidoro dell Ospedale un area verde dedicata all attività fisica, specificatamente attrezzata per accogliere anche i bambini con disabilità, condizione che li espone maggiormente ai rischi di sovrappeso e obesità, in alcuni casi causa di forme invalidanti. Il progetto del parco, prevede un area che stimola il movimento anche attraverso il gioco e sarà inclusiva : sarà quindi attrezzata per permettere lo stesso grado di interazione tra bambini normodotati e quelli con disabilità. Il concetto di inclusività allarga i criteri di accessibilità, rendendo l area non solo di facile accesso ad ogni utente, ma anche garantendo a tutti un elevata percentuale di giocabilità. Un parco non per disabili ma un area verde in cui tutti i bambini abbiano modo di divertirsi, socializzare e fare soprattutto attività fisica. Il tema scelto per l allestimento del parco è il mondo del mare, dove il battello, ossia l area centrale dotata di ponti, scivoli binocoli, bandiere, megafoni e tubi, costituisce un complesso ludico magico. A corredo, giochi secondari come altalene semplici, ad imbragatura e a cesto, pannelli tattili, banconi e tanto altro, oltre che attrezzi ginnici che consentiranno di poter impegnare anche solo una parte del corpo o per chi non può raggiungere o mantenere a lungo la posizione eretta, in maniera che ognuno potrà scegliere l esercizio ginnico più adatto alle sue caratteristiche e capacità. Tutta l area sarà rivestita con pavimentazione antitrauma e perimetrata da una recinzione all inglese. Si tratta quindi di un area per il movimento a cui potranno accedere anche bambini in sedie a rotelle o bambini che non possono mantenere stabilmente la posizione eretta. La superficie dedicata all allestimento dell area verde dell Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, presidio di Palidoro, è di circa 600 mq. La spesa complessiva prevista è di ,00 che l Associazione si propone di raccogliere attraverso attività di fund raising nel primo semestre del 2013 per consentire la realizzazione del parco attività entro il

7 6. Modalità di partnership tra aziende e Associazione Bambino Gesù Varie possono essere le forme di collaborazione tra le aziende partner e l Associazione, finalizzate sia alla realizzazione dell evento che al sostegno specifico dei progetti sopra illustrati: Erogazione Liberale, donazione a sostegno di un progetto specifico o dell evento stesso. Joint Promotion, l azienda mette a disposizione dell Associazione i propri canali di comunicazione per le attività di raccolta fondi e di sensibilizzazione. Ore Solidali e Matching Gift, coinvolgendo i propri dipendenti, attraverso varie modalità di partecipazione alla giornata o donazione volontaria dei corrispettivi di ore di lavoro. Cause Related Marketing, l azienda partner fornisce all'organizzazione non profit le risorse finanziarie o materiali attraverso l utilizzo di un prodotto specifico come mezzo per la trasmissione del messaggio e della causa sostenuta. L Associazione Bambino Gesù Onlus ringrazierà pubblicamente le Azienda per il sostegno ricevuto, attraverso modalità che potranno essere concordando preventivamente. 7

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