LE CASE DELL ASL MILANO 1

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LE CASE DELL ASL MILANO 1"

Transcript

1 LE CASE DELL ASL MILANO 1 L Asl di Milano è titolare di un patrimonio di circa 179 unità immobiliari abitative, di cui 35 sfitte (cui si aggiungono altri 9 spazi commerciali sfitti). Si tratta di caseggiati, o porzione di caseggiati, pervenuti all ASL tramite donazioni. In queste case abitano, spesso da tantissimi anni, famiglie con redditi bassi, con una fortissima presenza di anziani. I canoni di locazione sono stati per lungo tempo calibrati sulla sostenibilità economica degli inquilini e tenendo conto della funzione sociale della proprietà, anche se negli ultimi sono stati stipulati canoni di locazione molto elevati, non proporzionati ai redditi delle famiglie. Purtroppo, improvvisamente, agli inizi del 2011, l Asl invia a tutti gli inquilini la relativa disdetta del contratto di locazione, comunicando contestualmente la propria intenzione di non rinnovare i contratti e la propria volontà di liberare le abitazioni. La motivazione ufficiale adotta per giustificare questa decisione, sarebbe la necessità di eliminare compiti e funzioni che non rientrerebbero nelle proprie finalità istituzionali, destinando risorse e patrimonio ad attività più aderenti alla propria mission. Dietro, però, alla motivazione si nasconderebbe in verità un vero e proprio progetto di speculazione immobiliare, con l obiettivo di arrivare all alienazione di tutto o quasi il patrimonio. Un nuovo e pericoloso processo di dismissione del patrimonio pubblico, una nuova e grave emergenza abitativa in una città già attraversata da tensioni e criticità sempre più acute. Con l illusione di poter gestire tutto questo processo con le sempre più insufficienti case popolari. Da subito gli inquilini, organizzati dai sindacati SICeT ed Unione Inquilini, si sono mobilitati e organizzati in Comitati Inquilini, si sono rivolti, oltre che all Asl, alla Regione Lombardia, chiedendo di assumersi le relative responsabilità e di prendere le opportune iniziative nei confronti dell Asl Milano, cui essa fa capo. Di fronte alla contestazioni e alle proteste delle famiglie interessate la Regione Lombardia, in un incontro ufficiale tenutosi oltre un anno fa, anche alla presenza del Comune di Milano, aveva preso la positiva decisione di passare la gestione del patrimonio dell Asl Milano all ALER Milano, che avrebbe provveduto a rinnovare i contratti di locazioni a condizioni economiche socialmente sostenibili e all assegnazione delle numerose case sfitte. Ebbene, nonostante l Aler abbia già individuato i primi e più urgenti problemi manutentivi degli stabili di via Adige 3 e di via Mantova 2, al momento non risulta essere stata formalizzata presso uno studio notarile il trasferimento del diritto di superficie. Inoltre, anche se, con la determinante collaborazione delle Scriventi Organizzazioni, sia stato portato a termine in modo risoluto il censimento anagrafico - economico negli stabili siti in via Ponte Nuovo 5, in via Tanaro 4 e 8, in via Casati 10, nulla si sa

2 della convenzione definitiva per questi alloggi. Inoltre, nessun impegno al riguardo è stato preso per le unità immobiliari site in via Alessandro Volta 12. Peraltro, la situazione venutasi a creare in Regione Lombardia le conseguenti elezioni anticipate, sono state un ulteriore rallentamento della soluzione e un ulteriore fonte di preoccupazione sulle destino di queste famiglie. CASEGGIATO ASL VIA ADIGE 3, VIA MANTOVA 2 NUMERO UNITA ABITATIVE 84 UNITA ABITATIVE MURATE 11 UNITA COMMERCIALI 4 UNITA COMMERCIALI SFITTE 2 Gli appartamenti dello stabile sito in Via Adige 3, via Mantova 2 sono di proprietà della ASL di Milano, in virtù di una donazione che risale agli anni 60. Attualmente gli alloggi sono occupate da famiglie a basso reddito o appartenenti a fasce sociali deboli come pensionati o disabili. Queste case sono state lasciate in totale degrado per molti anni, tanto che allo stato dell'arte necessitano di interventi di ristrutturazione importanti. Il direttore della ASL, a seguito di un piano triennale delle opere che risale al 2009, ha deliberato l'intenzione di procedere al non rinnovo di tutti i contratti, sostenendo che le risorse economiche disponibili non potevano essere impiegate per tali spese ma erano destinate prioritariamente ai servizi per i cittadini e esprimendo la ferma volontà di procedere alla vendita dello stabile per destinarne diversamente gli usi (housing sociale, affitti a libero mercato, ecc). A fronte di tale minaccia che avrebbe sicuramente peggiorato l'emergenza sociale cittadina, gli inquilini si sono costituiti in Comitato in data 26 maggio 2011 e hanno scelto di farsi rappresentare dalle organizzazioni sindacali per continuare a vivere in queste case dove la maggior parte delle famiglie ha sempre vissuto e proprio per questo integrate pienamente nel quartiere.

3 CASEGGIATO ASL VIA ALESSANDRO VOLTA 12 NUMERO UNITA ABITATIVE 6 UNITA ABITATIVE MURATE 2 Gli appartamenti di Via Alessandro Volta n. 12 a Milano sono stati lasciati in eredità dal Sig. Arturo Guazzoni (deceduto il ) con testamento pubblicato l' per atto n. 260/138 del notaio Valdettaro di Genova, registrato al repertorio n Il lascito era stato così suddiviso: duecento millesimi alla chiesa parrocchiale di S. Agnese in Somma Lombardo, cinquecento millesimi all'asilo infantile di Somma Lombardo, trecento millesimi all'ospedale di circolo Angelo Bellini di Somma Lombardo (divenuto Comune di Milano in virtù della legge n. 833 sul Servizio Sanitario Nazionale). Il Sig. Guazzoni nel testamento fa obbligo agli istituti che beneficeranno del lascito della manutenzione della Cappella mortuaria della Famiglia Guazzoni presso il cimitero di Somma Lombardo. Nel testamento inoltre si fa proprio riferimento agli utili ricavati dagli affitti degli immobili da utilizzare a beneficio delle attività svolte dagli istituti di cui trattasi. In data il giudice istruttore nomina un consulente con l'incarico di formulare un progetto di trasformazione delle tre quote astratte in tre porzioni reali da assegnare ai singoli condividendi (che deposita presso il Tribunale la sua relazione in data ). I beneficiari sottoscrivono il progetto divisionale definitivo. All'Ospedale di circolo di Somma Lombardo (in seguito Comune di Milano) vengono assegnati 6 appartamenti (tre al terzo piano e tre al quarto piano) di metrature diverse, attualmente di proprietà di ASL Milano.Attualmente su sei appartamenti solo quattro sono affittati (tre a pensionati) e due risultano sfitti. Uno dei due appartamenti sfitti è stato ristrutturato perfettamente da ASL Milano ed è agibile.

4 CASEGGIATO ASL VIA FELICE CASATI 10 NUMERO UNITA ABITATIVE 15 NUMERO UNITA AD USO COMMERCIALE 4 UNITA ABITATIVE MURATE 4 UNITA AD USO COMMERCIALE SFITTE 3 Lo stabile è una donazione lasciata all Ospedale Bassini di via Ricordi 1 Milano. Trasferito in seguito al Comune di Milano ed infine all Asl Milano 1 ed è abitato da inquilini che risiedono da oltre 50 anni. La stragrande maggioranza sono persone anziane, con redditi medio bassi sul totale di 15 ben sette alloggi sono occupati da ultra settantenni. Tra il mese di aprile e maggio 2011 gli inquilini dello stabile hanno ricevuto da parte dell Asl Milano 1 la raccomandata di disdetta per la data del 31/12/2011. Da allora gli inquilini hanno avuto diversi interlocutori: dal Presente della Regione Lombardia Formigoni, all Assessore Regione Lombardia alla Casa Domenico Zambetti, dal Direttore Generale dell Asl Walter Locatelli, al Direttore Generale dell ALER Domenico Ippolito, dal Sindaco di Milano Giuliano Pisapia, all assessore alla Casa Lucia Castellano. A tutt oggi tutte queste persone che durante le campagne elettorali hanno fatto proprio il motto che prima viene il cittadino, poi le risorse e quindi il sistema non sono state in grado di dare una risposta concreta al diritto alla casa degli inquilini di via Casata 10, che regolarmente ogni tre mesi pagano l affitto, con la causale indennizzo occupazione senza titolo all Asl di Milano 1.

5 CASEGGIATO ASL VIA TANARO 8 NUMERO UNITA ABITATIVE 27 UNITA ABITATIVE MURATE 2 Lo stabile risale ai primi del 900, è una tipica casa di ringhiera della vecchia Milano, la casa è disposta a ferro di cavallo a due piani con cortile interno ed è stata lasciata in donazione all ASL dall ospedale di Desio. La casa è abitata da anziani, persone invalide, famiglie a basso reddito e alcuni casi sociali assistiti. La comunità è composta da stranieri per due terzi e per un terzo da italiani. Anche se la convivenza non è sempre stata facile a causa del disagio e delle abitudini di vita diverse, si è instaurato un certo equilibrio, che di questi tempi è un successo. Lo sfratto in massa creerebbe una bomba sociale. Il delicato equilibrio di spezzerebbe e le moltissime persone sotto la soglia della sopravvivenza già adesso, si ritroverebbero a dover affrontare un cambiamento radicale, di vita con tutto quello che comporterebbe a livello economico, psicologico e di integrazione. Tutte queste famiglie si riverserebbero sulle spalle dell edilizia pubblica, che al momento è già tragicamente oberata. Durante la gestione ASL l edificio è stato lasciato nel più totale degrado, col tempo gli inquilini si sono fatti carico di ristrutturare le parti comuni partecipando insieme alla loro realizzazione e dividendosi le spese. CASEGGIATO ASL VIA TANARO 4 E VIA PONTE NUOVO 5 UNITA AD USO ABITATIVO 47 UNITA AD USO COMMERCIALE 7 UNITA AD USO ABITATIVO MURATE 16 UNITA AD USO COMMERCIALE SFITTE 4 Lo stabile proviene da una donazione all ospedale di Desio e in seguito a diversi passaggi la proprietà negli anni è stata trasferita all ASL Milano. La maggioranza degli inquilini sono anziani di età compresa fra i 70 e gli 80 anni oltre 4 invalidi civili. La manutenzione è inesistente e gli unici interventi manutentivi negli anni sono stati effettuati dagli stessi inquilini con un notevole investimento di risorse economiche soprattutto se si tiene conto del fatto che le spese condominiali vengono pagate regolarmente, compreso il servizio di portineria che, tuttavia, è stato revocato ad aprile 2005.

6 COSA CHIEDIAMO FORMALIZZAZIONE DELLA CONVENZIONE CHE PREVEDE LA CESSIONE DA PARTE DI ASL MILANO AD ALER MILANO DEL DIRITTO DI SUPERFICIE DEGLI STABILI DI VIA ADIGE 3 E VIA MANTOVA 2. SOTTOSCRIZIONE E IMMEDIATA FORMALIZZAZIONE DELLA CONVENZIONE ANCHE PER GLI STABILI DI VIA CASATI 10, VIA TANARO 4, VIA TANARO 8, VIA PONTE NUOVO 5 E VIA VOLTA 12. SUCCESSIVAMENTE ALLA STIPULA DELLA CONVENZIONE CHIEDIAMO IL RINNOVO DI TUTTI I CONTRATTI A CANONI SOCIALMENTE ED ECONOMICAMENTE SOSTENIBILI (IN BASE ALL ART. 2 COMMA 3 DELLA LEGGE 431/98 O IN ALTERNATIVA IN BASE ALLA LEGGE REGIONALE N.27/2009). IMMEDIATA ASSEGNAZIONE DI TUTTI GLI ALLOGGI SFITTI. BLOCCO IMMEDIATO DI TUTTI I PROVVEDIMENTI DI RILASCIO ALLOGGIO CON PARTICOLARE TUTELA PER LE SITUAZIONI DI DISAGIO ECONOMICO E SOCIALE. RECUPERO DELLE SITUAZIONE DI IRREGOLARITA CON PARTICOLARE ATTENZIONE PER LE SITUAZIONI DI RILEVANZA SOCIALE. CREAZIONE DI UN PIANO DI INTERVENTO MANUTENTIVO GENERALE PER TUTTI GLI STABILI. INTERVENTI IMMEDIATI PER FAR FRONTE ALLE SITUAZIONI DI MAGGIOR URGENZA E GRAVITA DA PARTE DELL ASL MILANO, A PARTIRE DALLA DERATTIZZAZIONE E DALLA MESSA IN SICUREZZA DEGLI IMPINATI NEGLI ALLOGGI SFITTI E MURATI, NONCHE RIMOZIONE DEI MATERIALI TOSSICI.

7 L'EMERGENZA SFRATTI A MILANO LA MOROSITA' All'interno della "consolidata" emergenza sfratti storicamente presente in Italia, si è acuito negli ultimi 10 anni il problema della morosità, fino a diventare più recentemente, anche per effetto della crisi economica, un elemento di forte preoccupazione per la maggior parte delle famiglie in affitto. L'incidenza degli sfratti per morosità sulle convalide emesse annualmente sfiora ormai l'85-90% ed è in costante aumento. GLI SFRATTI CONVALIDATI ANNUALMENTE Milano, dopo la Capitale, è la Città in Italia con il più alto numero di convalide di sfratto (risoluzioni giudiziarie del contratto) annuali e di procedure di esecuzione con richiesta di concessione della forza pubblica. Nell'anno 2010 al Tribunale di Milano (che ricomprende anche molti Comuni della Provincia) sono stati convalidati sfratti di cui (cioè l'88.7%) riguardavano una morosità per canoni e/o spese condominiali. Nell'anno 2011, allo stesso modo, sono stati convalidati sfratti di cui (cioè l'88.9%) riguardavano morosità per canoni e/o spese condominiali. Non sono ancora disponibili i dati per l'anno in corso, ma i primi dati del Ministero confermano la tendenza degli anni precedenti. Dal computo degli sfratti sono esclusi i provvedimenti giudiziari di vendita forzosa degli immobili per i quali si è maturato un debito sul mutuo o, comunque, gli alloggi in proprietà. GLI SFRATTI IN ESECUZIONE E QUELLI ESEGUITI Alla data del 30/3/2012 (ultimo dato disponibile) gli sfratti con procedura esecutiva in corso per i quali è stata richiesta almeno una volta, da parte dell'ufficiale Giudiziario, la concessione della forza pubblica sono i seguenti Finita locazione Morosità Altro TOTALE Comune di Milano Altri Comuni TOTALE Le richieste di assistenza della forza pubblica per l'esecuzione degli sfratti, presentate alla Questura dall'ufficiale Giudiziario nel 2011 sono state complessivamente n Dal calcolo sono escluse le richieste di intervento avanzate alle locali caserme dei Carabinieri. A Milano e Provincia sono stati eseguiti con forza pubblica concessa nell'anno 2010 n sfratti nell'anno 2011 n sfratti nell'anno 2012 n sfratti (alla data del 31/7) Sono n gli accessi giornalieri programmati dagli Ufficiali Giudiziari per l'esecuzione degli sfratti. Gli sfratti eseguiti quotidianamente sono n 4-5.

SFRATTI DA CASE PRIVATE

SFRATTI DA CASE PRIVATE Unione Inquilini SFRATTI DA CASE PRIVATE UN EMERGENZA CHE NON SI PUO CONTINUARE AD IGNORARE. SUBITO LA GRADUAZIONE DELLE ESECUZIONI E IL PASSAGGIO DA CASA A CASA PER LE FAMIGLIE SFRATTATE. Conferenza Stampa

Dettagli

LA CASA PRIMA DI TUTTO Superare l emergenza Garantire il diritto alla casa

LA CASA PRIMA DI TUTTO Superare l emergenza Garantire il diritto alla casa LA CASA PRIMA DI TUTTO Superare l emergenza Garantire il diritto alla casa Conferenza Stampa 2 LA DOMANDA ABITATIVA A MILANO L emergenza abitativa, compresi gli sfratti, è sempre stata una componente storica

Dettagli

Il Sindacato del territorio per il welfare e l abitare sociale

Il Sindacato del territorio per il welfare e l abitare sociale SEGRETERIA TERRITORIALE DI MILANO Via B. Marcello 18 20124 Milano Tel. 02/29522100 02/29521797 Fax 02/29411670 milano.segreteria@sicet.it www.sicet.it 7 CONGRESSO TERRITORIALE SICET MILANO Il Sindacato

Dettagli

Protocollo Operativo per il funzionamento dell Agenzia Casa

Protocollo Operativo per il funzionamento dell Agenzia Casa Protocollo Operativo per il funzionamento dell Agenzia Casa 1. Finalità L'agenzia casa è un servizio pubblico del Comune di Modena volto istituzionalmente ad assicurare l'accesso alla casa ai cittadini

Dettagli

COMUNE DI BRUGHERIO (PROVINCIA DI MONZA E DELLA BRIANZA)

COMUNE DI BRUGHERIO (PROVINCIA DI MONZA E DELLA BRIANZA) COMUNE DI BRUGHERIO (PROVINCIA DI MONZA E DELLA BRIANZA) REGOLAMENTO PER LE ASSEGNAZIONI IN DEROGA ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA E PER L ISTITUZIONE DELLA COMMISSIONE CONSULTIVA (artt. 6bis,

Dettagli

non posso permettermi la casa che vorrei... se solo quell appartamento costasse un pò meno..

non posso permettermi la casa che vorrei... se solo quell appartamento costasse un pò meno.. Comune di Modena ASSESSORATO ALLE POLITICHE SOCIALI SANITARIE E ABITATIVE non posso permettermi la casa che vorrei... se solo quell appartamento costasse un pò meno.. Cerchi casa e stai vivendo un momento

Dettagli

COMUNE DI SARONNO Servizi Sociali

COMUNE DI SARONNO Servizi Sociali COMUNE DI SARONNO Servizi Sociali Progetto Lo.ca.re. : Locazione a canone responsabile, concordato e garantito PREMESSA. Il Comune di Saronno è stato da tempo classificato tra quelli ad Alta tensione abitativa

Dettagli

Politiche Abitative - Comune di Empoli -

Politiche Abitative - Comune di Empoli - Politiche Abitative - Comune di Empoli - Con il trasferimento della funzione all Unione, è stato costituito un unico ufficio casa per tutto l Empolese Valdelsa. Fino al 2013 sul territorio erano presenti

Dettagli

Scheda informativa sulle condizioni generali per l accesso e le prestazioni erogate MILANO ABITARE AGENZIA SOCIALE PER LA LOCAZIONE

Scheda informativa sulle condizioni generali per l accesso e le prestazioni erogate MILANO ABITARE AGENZIA SOCIALE PER LA LOCAZIONE Scheda informativa sulle condizioni generali per l accesso e le prestazioni erogate da MILANO ABITARE AGENZIA SOCIALE PER LA LOCAZIONE Milano, 25 MAGGIO 2015 1. L AGENZIA SOCIALE PER LA LOCAZIONE 1.1.

Dettagli

www.regione.lombardia.it LA CASA PER LE FAMIGLIE LOMBARDE

www.regione.lombardia.it LA CASA PER LE FAMIGLIE LOMBARDE www.regione.lombardia.it LA CASA PER LE FAMIGLIE LOMBARDE Ascolto, attenzione, accompagnamento verso il bisogno primario della casa. Questo è l impegno costante che Regione Lombardia garantisce alle giovani

Dettagli

Decreto casa. Un miliardo e 800 milioni per l emergenza abitativa. Che cosa prevede? Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Decreto Casa.

Decreto casa. Un miliardo e 800 milioni per l emergenza abitativa. Che cosa prevede? Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Decreto Casa. Decreto casa. Un miliardo e 800 milioni per l emergenza abitativa. Che cosa prevede? Ministero delle Infrastrutture Decreto Casa. 200 MILIONI DI EURO AL FONDO AFFITTO Ai 100 milioni di euro già stanziati

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ASSEGNAZIONE IN USO TEMPORANEO DI ALLOGGI DI PROPRIETA DEL COMUNE Di PISTOIA Approvato con Deliberazione CC n 120 del 19/7/2011

REGOLAMENTO PER L ASSEGNAZIONE IN USO TEMPORANEO DI ALLOGGI DI PROPRIETA DEL COMUNE Di PISTOIA Approvato con Deliberazione CC n 120 del 19/7/2011 REGOLAMENTO PER L ASSEGNAZIONE IN USO TEMPORANEO DI ALLOGGI DI PROPRIETA DEL COMUNE Di PISTOIA Approvato con Deliberazione CC n 120 del 19/7/2011 ARTICOLO 1 OGGETTO E FINALITA 1. Il presente Regolamento

Dettagli

Le politiche abitative Quali politiche per quali contesti? Giulia Cordella Corso politica sociale 2014-2015 giulia.cordella@gmail.com Cosa sono Interventi che si muovono per assicurare agli individui e

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEGLI ALLOGGI PER EMERGENZA ABITATIVA (deliberazione C.C. n.41 del 12.7.2011) ART.1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEGLI ALLOGGI PER EMERGENZA ABITATIVA (deliberazione C.C. n.41 del 12.7.2011) ART.1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEGLI ALLOGGI PER EMERGENZA ABITATIVA (deliberazione C.C. n.41 del 12.7.2011) ART.1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO Il presente regolamento disciplina le modalità di concessione

Dettagli

MISURE DI WELFARE ABITATIVO

MISURE DI WELFARE ABITATIVO MISURE DI WELFARE ABITATIVO Il SUNIA CGIL sede di Mantova, si rende disponibile per fornire informazioni e ricevere domande per tutti gli inquilini ed i proprietari di immobili sul territorio del Comune

Dettagli

BANDO PER LA CORRESPONSIONE DEI CONTRIBUTI DEL FONDO NAZIONALE PER IL SOSTEGNO ALL ACCESSO ALLE ABITAZIONI IN LOCAZIONE. LEGGE 9 DICEMBRE 1998 N.

BANDO PER LA CORRESPONSIONE DEI CONTRIBUTI DEL FONDO NAZIONALE PER IL SOSTEGNO ALL ACCESSO ALLE ABITAZIONI IN LOCAZIONE. LEGGE 9 DICEMBRE 1998 N. CITTÀ DI CIVIDALE DEL FRIULI UNITA OPERATIVA POLITICHE SOCIALI/POLITICHE GIOVANILI PARI OPPORTUNITÀ p.tta Chiarottini, n 5-33043 - Cividale del Friuli 0432-710300 - fax 0432-710303 BANDO PER LA CORRESPONSIONE

Dettagli

COMUNE SAN FIOR Ufficio Politiche Sociali

COMUNE SAN FIOR Ufficio Politiche Sociali COMUNE SAN FIOR Ufficio Politiche Sociali BANDO PUBBLICO PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI FINALIZZATI AL SOSTEGNO DELLE SPESE ABITATIVE (AFFITTO/MUTUO) 1. FINALITA DELL INTERVENTO A fronte dell attuale congiuntura

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LE EMERGENZE ABITATIVE

REGOLAMENTO COMUNALE PER LE EMERGENZE ABITATIVE REGOLAMENTO COMUNALE PER LE EMERGENZE ABITATIVE (approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 62 del 29/10/2014) Art. n. 1 - Generalità degli interventi Il presente Regolamento disciplina l assegnazione

Dettagli

Decreto casa. Un miliardo e 800 milioni per l emergenza abitativa. Che cosa prevede? Decreto Casa.

Decreto casa. Un miliardo e 800 milioni per l emergenza abitativa. Che cosa prevede? Decreto Casa. Decreto casa. Un miliardo e 800 milioni per l emergenza abitativa. Che cosa prevede? Ministero delle Infrastrutture Decreto Casa. SOSTEGNO ALL AFFITTO 200 MILIONI DI EURO AL FONDO AFFITTO Ai 100 milioni

Dettagli

COMUNE DI DIGNANO. Provincia di Udine n 3151 Protocollo Lì, 28/04/2009

COMUNE DI DIGNANO. Provincia di Udine n 3151 Protocollo Lì, 28/04/2009 COMUNE DI DIGNANO Provincia di Udine n 3151 Protocollo Lì, 28/04/2009 BANDO 2009 PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI PER LE SPESE SOSTENUTE PER IL PAGAMENTO DI CANONI DI LOCAZIONE (L. 09.12.1998, N.431, ART.

Dettagli

REGIONE EMILIA ROMAGNA LEGISLATURA

REGIONE EMILIA ROMAGNA LEGISLATURA REGIONE EMILIA ROMAGNA LEGISLATURA VIII Al presidente dell Assemblea Legislativa Progetto di legge di iniziativa del Consigliere Leonardo Masella avente ad oggetto: "Norme dirette a favorire l inserimento

Dettagli

NUCLEO FAMILIARE. Data di nascita. Codice Fiscale Cognome Nome

NUCLEO FAMILIARE. Data di nascita. Codice Fiscale Cognome Nome Modulo A1 FONDO GRAVE DISAGIO ECONOMICO 2014 MODULO DI DOMANDA D.G.R. n. 2207 del 25/07/2014 Periodo15 settembre 31ottobre 2014 Il/La sottoscritto/a (cognome e nome).. in qualità di : titolare del contratto

Dettagli

Assessorato Casa, Housing sociale e Valorizzazione patrimonio

Assessorato Casa, Housing sociale e Valorizzazione patrimonio Area Pianificazione urbana, Tutela ambientale e Casa Assessorato Casa, Housing sociale e Valorizzazione patrimonio Servizio Housing sociale e Piani di Zona Servizio Patrimonio ed Inventari Servizio Casa

Dettagli

Allegato alla deliberazione di G.C. n. 133 del 13/10/2011

Allegato alla deliberazione di G.C. n. 133 del 13/10/2011 Allegato alla deliberazione di G.C. n. 133 del 13/10/2011 PROTOCOLLO D INTESA PROMOSSO DALLA PREFETTURA DI BOLOGNA TRA TRIBUNALE DI BOLOGNA, REGIONE EMILIA-ROMAGNA, PROVINCIA DI BOLOGNA, COMUNI DELLA PROVINCIA

Dettagli

www.regione.lombardia.it LA CASA PER LE FAMIGLIE LOMBARDE

www.regione.lombardia.it LA CASA PER LE FAMIGLIE LOMBARDE www.regione.lombardia.it LA CASA PER LE FAMIGLIE LOMBARDE AGEVOLAZIONI ALLE GIOVANI COPPIE PER L ACQUISTO DELLA PRIMA CASA Regione Lombardia e ABI, in collaborazione con Finlombarda S.p.a., supporta le

Dettagli

REGOLAMENTO CONTRIBUTI ED INTERVENTI PER EMERGENZA ABITATIVA

REGOLAMENTO CONTRIBUTI ED INTERVENTI PER EMERGENZA ABITATIVA REGOLAMENTO CONTRIBUTI ED INTERVENTI PER EMERGENZA ABITATIVA Approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 34 del 22/04/2013 REGOLAMENTO CONTRIBUTI ED INTERVENTI PER EMERGENZA ABITATIVA Art. 1 AMBITO

Dettagli

Premesso che Atteso che Considerato quanto sopra espresso Consapevoli inoltre

Premesso che Atteso che Considerato quanto sopra espresso Consapevoli inoltre PROTOCOLLO DI INTESA TRA TRIBUNALE DI RIMINI, PREFETTURA DI RIMINI, PROVINCIA DI RIMINI, COMUNI DELLA PROVINCIA DI RIMINI, ISTITUTI DI CREDITO, SINDACATI CGIL CISL UIL E ASSOCIAZIONI DELLA PROPRIETA RECANTE

Dettagli

25-GIU-2015 da pag. 7 foglio 1 / 2

25-GIU-2015 da pag. 7 foglio 1 / 2 Diffusione 12/2012: 23.271 Lettori II 2014: 118.000 Dir. Resp.: Giancarlo Mazzuca da pag. 7 foglio 1 / 2 Diffusione 12/2012: 23.271 Lettori II 2014: 118.000 Dir. Resp.: Giancarlo Mazzuca da pag. 7 foglio

Dettagli

Il sostegno di Regione Lombardia alla domanda abitativa delle famiglie lombarde

Il sostegno di Regione Lombardia alla domanda abitativa delle famiglie lombarde Il sostegno di Regione Lombardia alla domanda abitativa delle famiglie lombarde Misure Salva Mutui Agevolazione alle giovani coppie per l acquisto della prima casa Fondo Sostegno al Disagio Acuto Contributo

Dettagli

A tal fine concordano di sottoscrivere il presente protocollo così articolato: ART. 1 IMPEGNI DELLE PARTI SOTTOSCRITTRICI

A tal fine concordano di sottoscrivere il presente protocollo così articolato: ART. 1 IMPEGNI DELLE PARTI SOTTOSCRITTRICI PROTOCOLLO DI INTESA TRA TRIBUNALE DI RIMINI, PREFETTURA DI RIMINI, PROVINCIA DI RIMINI, COMUNI DELLA PROVINCIA DI RIMINI, ISTITUTI DI CREDITO, SINDACATI CGIL CISL UIL E ASSOCIAZIONI DELLA PROPRIETA RECANTE

Dettagli

Il problema della casa come questione centrale per il futuro welfare lombardo

Il problema della casa come questione centrale per il futuro welfare lombardo Il problema della casa come questione centrale per il futuro welfare lombardo Un contributo di Francesca Paini, presidente della Fondazione G.B. Scalabrini per l housing sociale, presidenza di Federsolidarietà

Dettagli

C O M U N E D I T R A D A T E Provincia di Varese

C O M U N E D I T R A D A T E Provincia di Varese C O M U N E D I T R A D A T E Provincia di Varese SERVIZI SOCIALI n. 119 del 29.07.2015 Oggetto: approvazione bando pubblico per l erogazione di contributi agli inquilini morosi incolpevoli, titolari di

Dettagli

INDICE ART. 1 OGGETTO E FINALITA DELL INIZIATIVA ART. 2 MODALITA E CRITERI PER IL REPERIMENTO DEGLI ALLOGGI

INDICE ART. 1 OGGETTO E FINALITA DELL INIZIATIVA ART. 2 MODALITA E CRITERI PER IL REPERIMENTO DEGLI ALLOGGI REGOLAMENTO DELLE LOCAZIONI STIPULATE DAL COMUNE CON I PRIVATI PER LA SUBLOCAZIONE TEMPORANEA A FAVORE DI CITTADINI IN STATO DI EMERGENZA ABITATIVA, DI BISOGNO O DI EMARGINAZIONE SOCIALE INDICE ART. 1

Dettagli

UIL Camera Sindacale Provinciale Cesena

UIL Camera Sindacale Provinciale Cesena UIL Camera Sindacale Provinciale Cesena Via Natale Dell Amore 42\a Cesena - tel. 0547\21572 - fax 0547\21907 - e.mail cspcesena@uil.it Nell introdurre i lavori di questa importante iniziativa, mi sia consentito

Dettagli

CASA INTEGRA - BOCCALEONE UN OPPORTUNITÀ ABITATIVA TRA LA CITTÀ E IL QUARTIERE

CASA INTEGRA - BOCCALEONE UN OPPORTUNITÀ ABITATIVA TRA LA CITTÀ E IL QUARTIERE CASA INTEGRA - BOCCALEONE UN OPPORTUNITÀ ABITATIVA TRA LA CITTÀ E IL QUARTIERE AVVISO PUBBLICO PER LA RACCOLTA DI CANDIDATURE PER L ASSEGNAZIONE DI ALLOGGI IN LOCAZIONE A CANONE MODERATO E CON PATTO DI

Dettagli

Regolamento per l assegnazione transitoria e temporanea di alloggi destinati a situazioni di emergenza sociale

Regolamento per l assegnazione transitoria e temporanea di alloggi destinati a situazioni di emergenza sociale COMUNE DI CARNAGO (Provincia di Varese) Regolamento per l assegnazione transitoria e temporanea di alloggi destinati a situazioni di emergenza sociale Approvato con deliberazione di C.C. n. 9 del 30.04.2013

Dettagli

COMUNE DI SPINEA UFFICIO SERVIZI SOCIALI E POLITICHE PER LA CASA

COMUNE DI SPINEA UFFICIO SERVIZI SOCIALI E POLITICHE PER LA CASA COMUNE DI SPINEA UFFICIO SERVIZI SOCIALI E POLITICHE PER LA CASA REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE TEMPORANEA DI ALLOGGI IN CONVENZIONE CON IL COMUNE DI VENEZIA E ALTRI ALLOGGI PER INTERVENTI DI ASSISTENZA

Dettagli

DOMANDA ASSEGNAZIONE ALLOGGIO E.R.P. BANDO 2014 (scadenza 29 dicembre 2014) COMUNE O STATO ESTERO DI NASCITA PROV. DATA DI NASCITA CHIEDE

DOMANDA ASSEGNAZIONE ALLOGGIO E.R.P. BANDO 2014 (scadenza 29 dicembre 2014) COMUNE O STATO ESTERO DI NASCITA PROV. DATA DI NASCITA CHIEDE COMUNE DI CORBETTA Provincia di Milano SETTORE SERVIZI SOCIALI Via Roma, 17 C.F. / P.I. 03122360153 Tel. 029772339 029771448 Fax 0297485110 e.mail mailto:settore.servsoc@comune.corbetta.mi.it Spazio per

Dettagli

C O M U N E D I MASSAROSA

C O M U N E D I MASSAROSA Regolamento comunale per interventi (sistemazioni abitative e contributi) a famiglie in condizioni di emergenza abitativa (approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 32 del 10.06.2013) Art. 1 Generalità

Dettagli

Politiche Abitative Report Gennaio 2014

Politiche Abitative Report Gennaio 2014 U. O. Ufficio Casa Politiche Abitative Report Gennaio 2014 Analisi del contesto socio economico Il disagio abitativo è una problematica rispetto alla quale si impone la necessità di avere una visione d'insieme

Dettagli

Premessa. Gilberto Pichetto Presidente del gruppo regionale

Premessa. Gilberto Pichetto Presidente del gruppo regionale Settembre 2014 Premessa Se prima la difficoltà abitativa era un problema, ora è una vera e propria emergenza. Il perdurare della crisi economica rende le famiglie sempre più povere ed insostenibili i costi

Dettagli

MOROSITA INCOLPEVOLE

MOROSITA INCOLPEVOLE SETTORE Lavori Pubblici Sportello Affitto MOROSITA INCOLPEVOLE IL SOTTOSCRITTO C.F.: NATO A IL RESIDENTE A LECCO IN VIA DAL / / TEL. Ai sensi e per gli effetti di quanto previsto agli artt. 46 e 47 del

Dettagli

Decreto legge per l emergenza abitativa presentato dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi

Decreto legge per l emergenza abitativa presentato dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi Decreto legge per l emergenza abitativa presentato dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi Roma, 12 marzo 2014 1 miliardo e 741 milioni per Sostegno all affitto a canone concordato

Dettagli

REGOLAMENTO MISURE PER L EMERGENZA ABITATIVA. Art. 1 AMBITO DI APPLICAZIONE

REGOLAMENTO MISURE PER L EMERGENZA ABITATIVA. Art. 1 AMBITO DI APPLICAZIONE REGOLAMENTO MISURE PER L EMERGENZA ABITATIVA Art. 1 AMBITO DI APPLICAZIONE Il presente regolamento intende: - riordinare in modo organico i criteri per individuare i soggetti aventi titolo a fruire dei

Dettagli

COMUNE Dl TRIESTE AREA DEI SERVIZI DI DIREZIONE GENERALE E PROTEZIONE CIVILE SERVIZIO DEMANIO E PATRIMONIO IMMOBILIARE ESPROPRI UFFICIO CASA

COMUNE Dl TRIESTE AREA DEI SERVIZI DI DIREZIONE GENERALE E PROTEZIONE CIVILE SERVIZIO DEMANIO E PATRIMONIO IMMOBILIARE ESPROPRI UFFICIO CASA COMUNE Dl TRIESTE AREA DEI SERVIZI DI DIREZIONE GENERALE E PROTEZIONE CIVILE SERVIZIO DEMANIO E PATRIMONIO IMMOBILIARE ESPROPRI UFFICIO CASA BANDO Dl CONCORSO per l erogazione di contributi integrativi

Dettagli

Direzione Politiche Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarie 2015 03530/104 Area Edilizia Residenziale Pubblica Servizio Convenzioni e Contratti

Direzione Politiche Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarie 2015 03530/104 Area Edilizia Residenziale Pubblica Servizio Convenzioni e Contratti Direzione Politiche Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarie 2015 03530/104 Area Edilizia Residenziale Pubblica Servizio Convenzioni e Contratti CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. Cronologico

Dettagli

Allegato A alla determinazione n.13/sp del 29 gennaio 2015

Allegato A alla determinazione n.13/sp del 29 gennaio 2015 Allegato A alla determinazione n.13/sp del 29 gennaio 2015 AVVISO PUBBLICO FONDO NAZIONALE DESTINATO AGLI INQUILINI MOROSI INCOLPEVOLI DI CUI AL D.L. 102/2013, CONVERTITO DALLA L.124/2013 CRITERI PER L

Dettagli

Il Sottoscritto nato il a (Prov. ) abitante in Via Comune di (Prov ) Documento di identità numero

Il Sottoscritto nato il a (Prov. ) abitante in Via Comune di (Prov ) Documento di identità numero Al Sindaco del Comune di Cormano All attenzione del Servizio Case P.zza Scurati n. 1 20032 C O R M A N O Oggetto : Alloggi ERP anno 2015 Il Sottoscritto nato il a (Prov. ) abitante in Via Comune di (Prov

Dettagli

PROGRAMMA EDILIZIO 3.000 CASE PER L AFFITTO E LA PRIMA CASA DI PROPRIETÀ

PROGRAMMA EDILIZIO 3.000 CASE PER L AFFITTO E LA PRIMA CASA DI PROPRIETÀ PROGRAMMA EDILIZIO 3.000 CASE PER L AFFITTO E LA PRIMA CASA DI PROPRIETÀ I locatari o assegnatari in godimento a termine e permanente e gli acquirenti e assegnatari in proprietà degli alloggi devono essere

Dettagli

Comune di Poggio a Caiano Provincia di Prato REGOLAMENTO COMUNALE PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI PER L AFFITTO E PER L EMERGENZA ABITATIVA.

Comune di Poggio a Caiano Provincia di Prato REGOLAMENTO COMUNALE PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI PER L AFFITTO E PER L EMERGENZA ABITATIVA. Comune di Poggio a Caiano Provincia di Prato REGOLAMENTO COMUNALE PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI PER L AFFITTO E PER L EMERGENZA ABITATIVA. Approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 15 del 07.04.2014

Dettagli

All. A) Art. 1- Oggetto e finalità del Regolamento. Art. 2- Requisiti e durata ospitalità

All. A) Art. 1- Oggetto e finalità del Regolamento. Art. 2- Requisiti e durata ospitalità All. A) REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DELL OSPITALITA TEMPORANEA A NUCLEI FAMILIARI IN SITUAZIONE DI EMERGENZA ABITATIVA E A PERSONE SENZA FISSA DIMORA, NONCHE ULTERIORI MISURE DI ASSISTENZA. Art. 1-

Dettagli

C I T TA D I P O T E N Z A UNITA DI DIREZIONE SERVIZI SOCIALI

C I T TA D I P O T E N Z A UNITA DI DIREZIONE SERVIZI SOCIALI C I T TA D I P O T E N Z A UNITA DI DIREZIONE SERVIZI SOCIALI Ufficio Servizi Sociali Oggetto: Progetto CONTRATTI ASSISTITI Premesso che: Relazione istruttoria/illustrativa Quello della casa non è un problema

Dettagli

DOMANDA DI ASSEGNAZIONE ALLOGGIO DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA BANDO N. 9

DOMANDA DI ASSEGNAZIONE ALLOGGIO DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA BANDO N. 9 Dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà ai sensi del regolamento Regionale n. 1 del 10.02.2014 e s.m.i. Il sottoscritto Residenza Provincia Comune Indirizzo Civico CAP telefono fax mail Codice

Dettagli

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO NOTORIO E DI CERTIFICAZIONE (Artt. 46-47 del DPR 445/2000) Cognome Nome, nato il a, Codice Fiscale

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO NOTORIO E DI CERTIFICAZIONE (Artt. 46-47 del DPR 445/2000) Cognome Nome, nato il a, Codice Fiscale AL SIG. SINDACO COMUNE DI CASTELFIDARDO DOMANDA CONTRIBUTO AFFITTO PER L'ANNO 2012 (ai sensi dell'art. 11 L. 431/98). Al fine dell ammissione al contributo, per dimostrare di possedere i requisiti stabiliti

Dettagli

Dal Saggio Il gestore sociale quale garante della sostenibilità negli interventi di Housing Sociale

Dal Saggio Il gestore sociale quale garante della sostenibilità negli interventi di Housing Sociale Dal Saggio Il gestore sociale quale garante della sostenibilità negli interventi di Housing Sociale Maria Luisa Del Gatto Dipartimento BEST, Politecnico di Milano Giordana Ferri Fondazione Housing Sociale

Dettagli

Comune di Piacenza assessorato al nuovo welfare e sostegno alle famiglie EMERGENZA ABITATIVA CONTRIBUTI ECONOMICI A SOSTEGNO DEI PIACENTINI

Comune di Piacenza assessorato al nuovo welfare e sostegno alle famiglie EMERGENZA ABITATIVA CONTRIBUTI ECONOMICI A SOSTEGNO DEI PIACENTINI Conferenza Stampa Comune di Piacenza assessorato al nuovo welfare e sostegno alle famiglie EMERGENZA ABITATIVA CONTRIBUTI ECONOMICI A SOSTEGNO DEI PIACENTINI Stefano Cugini - Luigi Squeri - Laura Vlacci

Dettagli

REGOLAMENTO ATTUATIVO AGENZIA PER L AFFITTO. Art. 1 Soggetto attuatore

REGOLAMENTO ATTUATIVO AGENZIA PER L AFFITTO. Art. 1 Soggetto attuatore REGOLAMENTO ATTUATIVO AGENZIA PER L AFFITTO Art. 1 Soggetto attuatore Soggetto attuatore del progetto, è Casa e Provincia Spa, che metterà a disposizione le proprie competenze acquisite nello svolgimento

Dettagli

TUTTO CIÒ PREMESSO, SI CONVIENE QUANTO SEGUE:

TUTTO CIÒ PREMESSO, SI CONVIENE QUANTO SEGUE: Allegato B CONVENZIONE Fra Banca con sede in. -., C.F.., P.Iva, di seguito per brevità anche, in persona del. dott..; e Comune di Trieste - rappresentato dalla - Direttore.. - domiciliata agli effetti

Dettagli

Settore Servizi Sociali, Politiche Giovanili, Partecipazione, Pari Opportunità

Settore Servizi Sociali, Politiche Giovanili, Partecipazione, Pari Opportunità ATTIVAZIONE DI INTERVENTI PER IL CONTENIMENTO DELLA MOROSITA INCOLPEVOLE SU LIBERO MERCATO O SU ALLOGGI DI PROPRIETA DI COMUNI O ALER A CANONE MODERATO O CONCORDATO AVVISO DI BANDO Il Comune di Monza,

Dettagli

Allegato A alla delibera C.C. n. 3 del 12.02.2016 LINEE DI INDIRIZZO PER IL PIANO COMUNALE DI EDILIZIA ABITATIVA

Allegato A alla delibera C.C. n. 3 del 12.02.2016 LINEE DI INDIRIZZO PER IL PIANO COMUNALE DI EDILIZIA ABITATIVA Allegato A alla delibera C.C. n. 3 del 12.02.2016 LINEE DI INDIRIZZO PER IL PIANO COMUNALE DI EDILIZIA ABITATIVA SOMMARIO Premesse:... 2 I fattori di contesto... 2 Gli immobili facenti parte del patrimonio

Dettagli

UNIONE DEI COMUNI CUORE DELLO STELLA

UNIONE DEI COMUNI CUORE DELLO STELLA UNIONE DEI COMUNI CUORE DELLO STELLA tra i Comuni di Rivignano, Pocenia e Teor BANDO PER LA CORRESPONSIONE DEI CONTRIBUTI PER L ABBATTIMENTO DEI CANONI DI LOCAZIONE DI IMMOBILI ADIBITI AD USO ABITATIVO,

Dettagli

2. CONTRIBUTI ECONOMICI E BENEFICI CONTINUATIVI

2. CONTRIBUTI ECONOMICI E BENEFICI CONTINUATIVI 2. CONTRIBUTI ECONOMICI E BENEFICI CONTINUATIVI I benefici che seguono sono continuativi. Potrebbero però modificarsi di anno in anno parte dei requisiti di accesso, periodo di raccolta delle domande e

Dettagli

1 Alloggio 200. Sono ospitato da familiari/amici, ho degli obblighi? 201. L obbligo riguarda tutti i cittadini/enti?

1 Alloggio 200. Sono ospitato da familiari/amici, ho degli obblighi? 201. L obbligo riguarda tutti i cittadini/enti? 1 Alloggio Lo straniero per soggiornare in Italia necessita della garanzia di un alloggio. L alloggio può essere ottenuto grazie all ospitalità di qualcuno oppure affittando o acquistando una casa. In

Dettagli

CITTA' di GARDONE VAL TROMPIA

CITTA' di GARDONE VAL TROMPIA CITTA' di GARDONE VAL TROMPIA (Provincia di Brescia) Regolamento Procedura e criteri per la trasformazione in proprieta delle aree concesse in diritto di superficie e per la soppressione dei limiti di

Dettagli

PATTO PER LA CASA. Azioni realizzate e prospettive di sviluppo. Giugno 2012

PATTO PER LA CASA. Azioni realizzate e prospettive di sviluppo. Giugno 2012 PATTO PER LA CASA Azioni realizzate e prospettive di sviluppo Giugno 2012 OBIETTIVI Rilanciare l impegno pubblico attraverso una progettualita innovativa qualificata e sostenibile per rispondere concretamente

Dettagli

Mutui inaccessibili, tassazione alle stelle, mercato dell affitto proibitivo, boom di sfratti e nessun piano di edilizia sociale.

Mutui inaccessibili, tassazione alle stelle, mercato dell affitto proibitivo, boom di sfratti e nessun piano di edilizia sociale. SCHEDA STAMPA DATI Mutui inaccessibili, tassazione alle stelle, mercato dell affitto proibitivo, boom di sfratti e nessun piano di edilizia sociale. È STATO MESSO A DURA PROVA IL BENE PIÙ AMATO DAGLI ITALIANI

Dettagli

PROVINCIA DI VENEZIA REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ASSEGNAZIONE DI ALLOGGI IN EMERGENZA ABITATIVA E L OSPITALITÀ TEMPORANEA

PROVINCIA DI VENEZIA REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ASSEGNAZIONE DI ALLOGGI IN EMERGENZA ABITATIVA E L OSPITALITÀ TEMPORANEA COMUNE DI DOLO PROVINCIA DI VENEZIA REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ASSEGNAZIONE DI ALLOGGI IN EMERGENZA ABITATIVA E L OSPITALITÀ TEMPORANEA Approvato con delibera C.C. n. 77 del 22.11.2012 Modificato con

Dettagli

SANITA. Il MIO IMPEGNO PER UNA SANITA ACCESSIBILE A TUTTI

SANITA. Il MIO IMPEGNO PER UNA SANITA ACCESSIBILE A TUTTI Il mio programma elettorale è frutto della voce delle persone che ho incontrato lungo il mio cammino e che sto incontrando nel corso della mia campagna elettorale SANITA Il MIO IMPEGNO PER UNA SANITA ACCESSIBILE

Dettagli

> Ai Dipendenti iscritti al FITQ

> Ai Dipendenti iscritti al FITQ Prot. n.p. 15730 Cagliari, 14 giugno 2013 > Ai Dipendenti iscritti al FITQ Oggetto: Criteri di concessione anticipazione trattamento per cessazione rapporto di lavoro (art. 11 L.R. 22 dicembre 2011 n.

Dettagli

Verbale di deliberazione della Giunta Comunale

Verbale di deliberazione della Giunta Comunale COMUNE DI MARANELLO Provincia di Modena Verbale di deliberazione della Giunta Comunale Copia N. 78 del 29/06/2010 OGGETTO : CRITERI PER LA GESTIONE DEGLI "AFFITTI IN GARANZIA" ALLOGGI SOCIALI". (ANNOTAZIONE

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA PER LA STIPULA DEI CONTRATTI DI LOCAZIONE COMUNE DI LIVORNO

PROTOCOLLO DI INTESA PER LA STIPULA DEI CONTRATTI DI LOCAZIONE COMUNE DI LIVORNO Stipulato in data 14 marzo 2007- Prot. gen. 26339 del 02.04.2007 PROTOCOLLO DI INTESA PER LA STIPULA DEI CONTRATTI DI LOCAZIONE (ex art. 2, comma 3 e art. 5, commi 1, 2 e 3 Legge 09.12.1998 n 431) COMUNE

Dettagli

- ALLEGATO- DISCIPLINA DEI CRITERI PER L'ASSEGNAZIONE DEGLI ALLOGGI DI EDILIZIA SOCIALE DI RISERVA PER LE EMERGENZE ABITATIVE

- ALLEGATO- DISCIPLINA DEI CRITERI PER L'ASSEGNAZIONE DEGLI ALLOGGI DI EDILIZIA SOCIALE DI RISERVA PER LE EMERGENZE ABITATIVE - ALLEGATO- DISCIPLINA DEI CRITERI PER L'ASSEGNAZIONE DEGLI ALLOGGI DI EDILIZIA SOCIALE DI RISERVA PER LE EMERGENZE ABITATIVE INDICE Premessa Titolo I - Requisiti generali per l'assegnazione di alloggi

Dettagli

Ordini del giorno relativi agli sfratti per morosità e presentati dai deputati Braga ( Pd), Pompili e Morassut (Pd) e Lombardo ed altri (MpA)

Ordini del giorno relativi agli sfratti per morosità e presentati dai deputati Braga ( Pd), Pompili e Morassut (Pd) e Lombardo ed altri (MpA) Ordini del giorno relativi agli sfratti per morosità e presentati dai deputati Braga ( Pd), Pompili e Morassut (Pd) e Lombardo ed altri (MpA) La Camera, premesso che: l'articolo 2, comma 12- sexies, del

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato GIANNI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato GIANNI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 4536 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato GIANNI Disposizioni per ridurre il disagio abitativo mediante la partecipazione delle regioni

Dettagli

REGIONE TOSCANA COMUNE DI PONTASSIEVE AREA 2 SERVIZI AI CITTADINI BANDO PUBBLICO

REGIONE TOSCANA COMUNE DI PONTASSIEVE AREA 2 SERVIZI AI CITTADINI BANDO PUBBLICO REGIONE TOSCANA COMUNE DI PONTASSIEVE AREA 2 SERVIZI AI CITTADINI BANDO PUBBLICO VISTO il Decreto n. 4114 del 25 luglio 2005 con il quale il Dirigente della Direzione Generale Politiche Territoriali e

Dettagli

DL 112 del 25 giugno 2008 Convertito con modificazione dalla. L. 133 del 6 agosto 2008

DL 112 del 25 giugno 2008 Convertito con modificazione dalla. L. 133 del 6 agosto 2008 DL 112 del 25 giugno 2008 Convertito con modificazione dalla L. 133 del 6 agosto 2008 (G.U. n. 195 del 21/8/08) Capo IV Casa e infrastrutture Art. 11. Piano Casa 1. Al fine di garantire su tutto il territorio

Dettagli

COMUNE DI PALAZZUOLO SUL SENIO AVVISO PUBBLICO

COMUNE DI PALAZZUOLO SUL SENIO AVVISO PUBBLICO COMUNE DI PALAZZUOLO SUL SENIO AVVISO PUBBLICO Il Sindaco rende noto che: A seguito della pubblicazione del Decreto n. 4363 del 15/08/2010 Del. C.R. 29/07/2009 n. 43 Misure straordinarie, urgenti e sperimentali,

Dettagli

COMUNE DI BAZZANO Città d arte Provincia di BOLOGNA C O P I A

COMUNE DI BAZZANO Città d arte Provincia di BOLOGNA C O P I A COMUNE DI BAZZANO Città d arte Provincia di BOLOGNA C O P I A DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 73 DEL 11/10/2007 OGGETTO: CRITERI PER LA FORMAZIONE/AGGIORNAMENTO DI UNA GRADUATORIA APERTA FINALIZZATA

Dettagli

SPORTELLO AFFITTO GRAVE DISAGIO ECONOMICO 2013 d.g.r. n...del., d.g.c. n.del

SPORTELLO AFFITTO GRAVE DISAGIO ECONOMICO 2013 d.g.r. n...del., d.g.c. n.del ALLEGATO 2 SCHEMA DI DOMANDA SPORTELLO AFFITTO GRAVE DISAGIO ECOMICO 2013 d.g.r. n...del., d.g.c. n.del Il sottoscritto (cognome e nome).. nella sua qualità di: titolare del contratto di locazione delegato

Dettagli

Criteri di accesso e modalità di valutazione anno 2015

Criteri di accesso e modalità di valutazione anno 2015 Allegato A Criteri di accesso e modalità di valutazione anno 2015 1. Premessa Con la D.g.r. 2513 del 17/10/2014 si è data una prima attuazione alla legge regionale n. 18 del 24 giugno 2014 Norme a tutela

Dettagli

la L.R. del 13 dicembre 2013, n.24 recante Modifiche alla disciplina generale dell intervento pubblico nel settore abitativo ;

la L.R. del 13 dicembre 2013, n.24 recante Modifiche alla disciplina generale dell intervento pubblico nel settore abitativo ; ALLEGATO A PROTOCOLLO D INTESA FRA LA PREFETTURA DI PARMA, TRIBUNALE DI PARMA, COMUNE DI PARMA, COMUNE DI FIDENZA, COMUNE DI COLLECCHIO, COMUNI CAPO DISTRETTO, ACER PARMA, ORDINE DEGLI AVVOCATI, SINDACATI

Dettagli

Chiedere subito all'agenzia il costo del servizio di intermediazione per evitare sorprese.

Chiedere subito all'agenzia il costo del servizio di intermediazione per evitare sorprese. Guida pratica e giuridica per la ricerca di un alloggio in Italia Affittare una casa 1 Leggi di riferimento Legge 27 Luglio 1078 n. 392 (equo canone) Legge 8 Agosto 1992, n.359 (patti in deroga) Legge

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER L ASSEGNAZIONE DI ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA

REGOLAMENTO COMUNALE PER L ASSEGNAZIONE DI ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA Comune di Modena REGOLAMENTO COMUNALE PER L ASSEGNAZIONE DI ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA Approvato dal Consiglio Comunale nella seduta del 11.12.2006 - delibera n. 78 1 REGOLAMENTO COMUNALE

Dettagli

Misure urgenti per la riduzione del disagio abitativo. Istituzione delle commissioni territoriali per il contrasto del disagio abitativo

Misure urgenti per la riduzione del disagio abitativo. Istituzione delle commissioni territoriali per il contrasto del disagio abitativo ALLEGATO A Misure urgenti per la riduzione del disagio abitativo. Istituzione delle commissioni territoriali per il contrasto del disagio abitativo MODALITÀ ATTUATIVE E INDIRIZZI OPERATIVI La Regione,

Dettagli

COMUNE DI PORRETTA TERME (Provincia di Bologna)

COMUNE DI PORRETTA TERME (Provincia di Bologna) 1 COMUNE DI PORRETTA TERME (Provincia di Bologna) REGOLAMENTO CONCERNENTE I CRITERI DI ACCESSO AGLI INTERVENTI ASSISTENZIALI DI NATURA ECONOMICA A FAVORE DI PERSONE IN SITUAZIONE DI INDIGENZA Approvato

Dettagli

Sostegno Progetti di Vita Indipendente (L. 162/98) lia persone disabili e al nucleo familiare che li assiste

Sostegno Progetti di Vita Indipendente (L. 162/98) lia persone disabili e al nucleo familiare che li assiste famiglia Assegno di Maternità e Assegno per il Nucleo Famigliare 01 Tali sostegni economici sono volti a favorire il benessere di nuclei familiari con figli. L assegno di maternità è un contributo economico

Dettagli

NOTA TECNICA SUL PIANO CASA

NOTA TECNICA SUL PIANO CASA NOTA TECNICA SUL PIANO CASA L art. 11 della legge 133/08 ha inteso rilanciare un Piano Casa per realizzare un offerta di alloggi in proprietà e in locazione prima casa nelle aree di bisogno abitativo,

Dettagli

Scheda stampa SOCIAL HOUSING I NUMERI DELL EMERGENZA ABITATIVA

Scheda stampa SOCIAL HOUSING I NUMERI DELL EMERGENZA ABITATIVA Scheda stampa SOCIAL HOUSING I NUMERI DELL EMERGENZA ABITATIVA CASA: EMERGENZA SOCIALE PER LE FASCE PIU DEBOLI La casa, il bene più amato dagli italiani, è stato messo a dura prova in questi anni di crisi:

Dettagli

CITTÀ DI CHIERI. Provincia di Torino VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 75 SEDUTA IN DATA 03/05/2013

CITTÀ DI CHIERI. Provincia di Torino VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 75 SEDUTA IN DATA 03/05/2013 CITTÀ DI CHIERI Provincia di Torino VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 75 SEDUTA IN DATA 03/05/2013 OGGETTO: GESTIONE DELL EMERGENZA ABITATIVA. LINEE DI INDIRIZZO. L anno DUEMILATREDICI,

Dettagli

Immigrati? LA CASA. Sportello Immigrazione. Provincia di Grosseto. Progetto Il Ponte. I Comuni della provincia di Grosseto

Immigrati? LA CASA. Sportello Immigrazione. Provincia di Grosseto. Progetto Il Ponte. I Comuni della provincia di Grosseto la casa Italiano 5-02-2003 13:40 Pagina 1 Provincia di Grosseto Regione Toscana I Comuni della provincia di Grosseto Progetto Il Ponte Sportello Immigrazione Provincia di Informazioni Grosseto Immigrati?

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SOSTEGNO DEI CITTADINI IN EMERGENZA ABITATIVA

REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SOSTEGNO DEI CITTADINI IN EMERGENZA ABITATIVA REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SOSTEGNO DEI CITTADINI IN EMERGENZA ABITATIVA Approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 4/42585/13 del 24 giugno 2013 ART. 1 - Oggetto del Regolamento Il presente regolamento

Dettagli

nella misura del 4,8 (quattrovirgolaotto) per mille per le abitazioni adibite a prima abitazione;

nella misura del 4,8 (quattrovirgolaotto) per mille per le abitazioni adibite a prima abitazione; Seduta del 19.01.2006 deliberazione N. 09 ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI (I.C.I.)

Dettagli

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL AVVISO PUBBLICO PER IL CENSIMENTO DEGLI INQUILINI MOROSI INCOLPEVOLI E PER L ACCESSO AL RELATIVO FONDO

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL AVVISO PUBBLICO PER IL CENSIMENTO DEGLI INQUILINI MOROSI INCOLPEVOLI E PER L ACCESSO AL RELATIVO FONDO All Ufficio Servizi Sociali Comune di Avellino Piazza del Popolo n. 1 83100- Avellino DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL AVVISO PUBBLICO PER IL CENSIMENTO DEGLI INQUILINI MOROSI INCOLPEVOLI E PER L ACCESSO

Dettagli

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DELLA DOMANDA DI ASSEGNAZIONE DI ALLOGGI E.R.P. ANNO 2014.

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DELLA DOMANDA DI ASSEGNAZIONE DI ALLOGGI E.R.P. ANNO 2014. ALLEGATO C COMUNE DI MONTEGROTTO TERME Servizio PATRIMONIO ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DELLA DOMANDA DI ASSEGNAZIONE DI ALLOGGI E.R.P. ANNO 2014. COSA SONO GLI ALLOGGI ERP: Gli alloggi di edilizia residenziale

Dettagli

RELAZIONE ATTIVITA SVOLTA DAL C.D.A. USCENTE DELLA FONDAZIONE RHO LUIGI VITTORIO

RELAZIONE ATTIVITA SVOLTA DAL C.D.A. USCENTE DELLA FONDAZIONE RHO LUIGI VITTORIO RELAZIONE ATTIVITA SVOLTA DAL C.D.A. USCENTE DELLA FONDAZIONE RHO LUIGI VITTORIO Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Ente Luigi Rho trasmette una breve sintesi dell operato svolto nel tempo

Dettagli

GESTIONE ALER. Fondo sociale

GESTIONE ALER. Fondo sociale GESTIONE ALER Fondo sociale A più di due anni di applicazione della Legge 27/2007 la Commissione Fondo Sociale prevista dall art. 7 e dell art. 11 comma 3d per gli assegnatari di Sesto San Giovanni (ma

Dettagli

APPLICABILE NEL COMUNE DI FIRENZE

APPLICABILE NEL COMUNE DI FIRENZE ACCORDO TERRITORIALE SULLE LOCAZIONI ABITATIVE APPLICABILE NEL COMUNE DI FIRENZE Sottoscritto il 18.05.2009 In attuazione dell art. 2, comma 3 Legge 431/1998 e art. 5 c. 2 L.431/98 Decreto Ministero delle

Dettagli

Fiscal Approfondimento

Fiscal Approfondimento Fiscal Approfondimento Il Focus di qualità N. 05 04.02.2014 Contratti di locazione Novità e aspetti rilevanti Categoria: Contratti Sottocategoria: Locazione Dal 2014 i contratti di locazione sono stati

Dettagli

1) di essere residente nel Comune di. . Via... n.. telefono. 2) di prestare la propria attività lavorativa nel Comune di MASSA presso

1) di essere residente nel Comune di. . Via... n.. telefono. 2) di prestare la propria attività lavorativa nel Comune di MASSA presso Modulo di domanda per bando ERP 2013 Marca da bollo da 16,00 AL COMUNE DI MASSA SETTORE Politiche Sociali,per la Casa e Pari Opportunità Via Porta Fabbrica 1 Il/la sottoscritto/a.. nato/a a.... il......,

Dettagli

GUIDA ALLE POLITICHE ABITATIVE SERVIZI SOCIALI COMUNE DI TRADATE

GUIDA ALLE POLITICHE ABITATIVE SERVIZI SOCIALI COMUNE DI TRADATE GUIDA ALLE POLITICHE ABITATIVE SERVIZI SOCIALI COMUNE DI TRADATE INDICE Premessa Gli alloggi del Comune e di ALER a Tradate Alloggi di edilizia residenziale pubblica A.L.E.R. Azienda Lombarda per l Edilizia

Dettagli