Per i progetti ammessi all intervento, i relativi costi decorrono dal novantesimo giorno successivo alla data di presentazione della relativa domanda

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Per i progetti ammessi all intervento, i relativi costi decorrono dal novantesimo giorno successivo alla data di presentazione della relativa domanda"

Transcript

1 FIRB Fondo per gli Investimenti della Ricerca di Base 35(0(66$ Il FIRB (Fondo per gli Investimenti della Ricerca di Base) istituito con la Legge 388/00 (Finanziaria 2001) rappresenta uno strumento d intervento a disposizione del MIUR, affiancandosi al FISR (Fondo Integrativo Speciale per la Ricerca) ed al FAR (Fondo Agevolazioni per la Ricerca) da utilizzare per il raggiungimento degli obiettivi individuati nel PNR (Programma Nazionale Ricerca). Malgrado il FI RB sia prevalentemente destinato alle Università ed agli Enti pubblici di Ricerca, va evidenziato che rappresenta una opportunità anche per il settore produttivo nell ambito della strategia di stretta collaborazione tra soggetti pubblici e privati che il PNR pone tra gli obiettivi principali per dare maggiore impulso al sistema ricerca Paese. 2**(772 Il FIRB interviene a sostegno di attività di Ricerca di Base definite come attività volte all ampliamento delle conoscenze scientifiche e tecniche non connesse a specifici ed immediati obiettivi industriali o commerciali. $=,21,LQL]LDWLYHDPPLVVLELOLHPRGDOLWjSURFHGXUDOL Gli specifici interventi di sostegno alle attività sono realizzati secondo modalità procedurali di carattere valutativo e negoziale: Secondo modalità procedurali di carattere YDOXWDWLYR sono realizzati interventi di sostegno a favore di: D Progetti autonomamente presentati per lo svolgimento di attività di ricerca di base di alto contenuto scientifico e tecnologico anche a valenza internazionale Secondo modalità procedurali di carattere QHJR]LDOH sono realizzati interventi di sostegno a favore di: E Progetti di potenziamento delle grandi infrastrutture di ricerca pubbliche o pubbliche/ private F Progetti strategici per lo sviluppo di tecnologie pervasive e multisettoriali G Progetti per la costituzione, il potenziamento e la messa in rete di centri di alta qualificazione scientifica, pubblici/ privati anche su scala internazionale %(1(),&,$5, I soggetti eleggibili sono distinti in relazione alla tipologia dei progetti: * per i Progetti autonomamente presentati per lo svolgimento di attività di ricerca di base di alto contenuto scientifico e tecnologico anche a valenza internazionale, (sub punto a),

2 possono accedere: 8QLYHUVLWj, statali e non statali, legalmente riconosciute ed istituite nel territorio dello Stato; (QWL GL 5LFHUFD, di cui all art.8 del DPCM 30 dicembre 1993, n.593, e successive modifiche ed integrazioni, Enea ed ASI; 5LFHUFDWRUL XQLYHUVLWDUL, purché i relativi regolamenti universitari ne abbiano disciplinato la procedura autorizzativa e abbiano definito la disciplina per i diritti di proprietà intellettuale; 5LFHUFDWRUL H WHFQRORJL GLSHQGHQWL GDJOL HQWL GL ULFHUFD di cui al precedente punto 2: per tali soggetti si osservano i principi dettati dall art.13 del dlg 381/ 99; $OWULVRJJHWWL con personalità giuridica, pubblici o privati, che, per prioritarie finalità statutarie, siano impegnati nello svolgimento, senza fini di lucro, di attività di ricerca. * per i Progetti di potenziamento delle grandi infrastrutture di ricerca pubbliche o pubbliche/private, (sub punto b), possono accedere: e dei ricercatori e tecnologi degli enti di ricerca (punto 4) * per i Progetti strategici per lo sviluppo di tecnologie pervasive e multisettoriali, (sub punto c), possono accedere: e dei ricercatori e tecnologi degli enti di ricerca (punto 4); nella selezione degli stessi verrà tenuta in particolare considerazione l aspetto del partenariato pubblico privato realizzato anche attraverso la partecipazione di Associazioni di categoria * per i Progetti per la costituzione, il potenziamento e la messa in rete di centri di alta qualificazione scientifica, pubblici/privati anche su scala internazionale, (sub punto d), possono accedere: e dei ricercatori e tecnologi degli enti di ricerca (punto 4); sono inoltre ammissibili le Fondazioni di diritto privato che, per prioritarie finalità statutarie, siano impegnate nella promozione di attività di ricerca, o costituite nel rispetto dei principi di cui all'art. 59 della L. 388/ 00 (Fondazioni costituite fra una o più Università, con la partecipazione di enti ed amministrazioni pubbliche, nonchè di soggetti privati). Nei casi in cui, nella realizzazione dei progetti, sia SUHYLVWD OD SDUWHFLSD]LRQH GL LPSUHVH LQGXVWULDOL SURGXWWULFL GL EHQL H VHUYL]L, il contributo sopra citato viene concesso alle seguenti condizioni alternative: a) che sia prevista larga diffusione dei risultati della ricerca, che non possono essere oggetto di diritti di proprietà intellettuale; b) che gli eventuali diritti di proprietà intellettuale sui risultati siano integralmente versati ai soggetti sopra indicati; oppure: c) che i soggetti elegibili, coinvolti nel progetto, ricevano dalle imprese industriali un compenso equivalente al prezzo di mercato per i diritti di proprietà intellettuale derivanti dal progetto e per la parte di cui siano detentori tali imprese; d) che sia prevista larga diffusione dei risultati della ricerca, che non possono essere oggetto di diritti di proprietà intellettuale.

3 63(6($00,66,%,/, Le spese ammissibili risultano essere: spese di personale (ricercatori, tecnici, ed altro personale ausiliario adibito all attività di ricerca, dipendente dal soggetto proponente e/ o in rapporto di lavoro subordinato a termine e/ o di collaborazione coordinata e continuativa, ivi inclusi dottorati, assegni di ricerca, e le borse di studio che prevedano attività di formazione attraverso la partecipazione al progetto); spese generali direttamente imputabili all attività di ricerca nella misura forfetizzata del 60% del costo del personale; spese per l acquisizione di strumentazioni, attrezzature e prodotti software limitatamente alle quote impiegate per lo svolgimento dell attività oggetto del progetto; spese per stages e missioni all estero di ricercatori coinvolti nel progetto; costo dei servizi di consulenza e simili utilizzati per l attività di ricerca; altri costi di esercizio (ad es. costo dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi) direttamente imputabili all attività di ricerca Per i progetti ammessi all intervento, i relativi costi decorrono dal novantesimo giorno successivo alla data di presentazione della relativa domanda 7(55,725,2',$33/,&$=,21( Territorio nazionale 7,32/2*,(H0,685$GHOO $*(92/$=,21( Ai progetti viene assicurato un contributo nella spesa, in misura pari al 70% dei costi riconosciuti ammissibili, tra cui rientrano anche gli stipendi del personale strutturato impegnato nel progetto di ricerca (L'importo massimo rendicontabile mese/ uomo per il personale dipendente dell'istituzione sede dell'unità di Ricerca è pari a: costo annuale del personale/ 1512* 70), salvo che per i "progetti negoziali ed a bando", i cui costi sono generalmente a totale carico del MIUR. Si può prevedere la concessione di un anticipazione, fino ad un massimo del 30% del contributo, subordinata alla presentazione di idonea garanzia ove tra i beneficiari vi siano soggetti privati limitatamente alle quote di relativa competenza. 67$1=,$0(172 Le legge 388/ 00 (Finanziaria 2001) ha assegnato (in lire): 0OG per l annualità OG per l annualità OG per l annualità 2003 al FIRB sono stati assegnati, inoltre, 729 Mld (circa 377 milioni di Euro), a titolo di una tantum, in sede di ripartizione delle risorse provenienti dalle entrate della gara per le licenze UMTS come previsto dall art.103 L.388/ &('85(

4 $FKLSUHVHQWDUHODGRPDQGDGLILQDQ]LDPHQWR La domanda di finanziamento andrà presentata nel rispetto delle modalità di seguito indicate al Miur Ministero Istruzione Università e Ricerca 0RGDOLWjFRPSLOD]LRQHGHOODGRPDQGD Per compilazione della domanda di finanziamento si rimanda alla modalità online definita dal MIUR all indirizzo : firb.miur.it/ accesso.html 9DOXWD]LRQHGHOODGRPDQGD Il MIUR cura l istruttoria dei progetti avvalendosi di una specifica Commissione nominata dal Ministro. La Commissione per la valutazione degli aspetti di natura tecnico-scientifica delle iniziative, acquisisce il parere, con onere a carico del FIRB, di esperti, anche internazionali, all uopo nominati dal MIUR. La Commissione, per gli adempimenti di propria competenza, si riunisce con cadenza almeno mensile ed è composta da: un componente designato dal MIUR, con funzioni di Presidente; un componente designato dal CUN unitamente al relativo supplente; un componente designato dalla CRUI unitamente al relativo supplente; un componente designato dal Comitato di Esperti per la Politica della Ricerca (CEPR), unitamente al relativo supplente; un componente designato dal Comitato di Indirizzo per la Valutazione della Ricerca (CIVR) unitamente al relativo supplente; un componente designato dall Assemblea della Scienza e della Tecnologia (AST) unitamente al relativo supplente; due componenti designati dal Comitato Nazionale per l Economia e il Lavoro (CNEL) unitamente ai relativi supplenti, in rappresentanza, rispettivamente, del mondo imprenditoriale e delle forze sociali; un componente designato dalla IV Commissione del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE) unitamente al relativo supplente; il Presidente del Comitato di cui all articolo 7, comma 2, del decreto legislativo 27 luglio 1999, n. 297, e relativo supplente.,whughoodgrpdqgd Relativamente ad attività finanziabili con procedimento valutativo: Le domande verranno valutate da uno o più esperti cui le domande devono essere trasmesse dal Miur entro 15 giorni dal ricevimento. L'esperto deve effettuare l'istruttoria entro 45 giorni dalla data di trasmissione del progetto sulla base dei seguenti criteri: rilevanza scientifica, individuale e/ o collettiva, dei proponenti e dei partecipanti; collegamento delle strutture coinvolte con reti di ricerca nazionale ed internazionale, nonché con studiosi di chiara fama internazionale; risultati attesi e al relativo impatto sul contesto scientifico nazionale e internazionale; coerenza con gli indirizzi del Programma Nazionale della Ricerca; eventuale previsione di inserimento di giovani competenze all interno dei progetti con meccanismi contrattuali flessibili ed economicamente competitivi. Il Miur, acquisito il parere della Commissione, espresso sulla base della valutazione dell esperto adotta, con proprio decreto, la relativa determinazione. I progetti sono ammessi al finanziamento nel rispetto dell ordine cronologico di presentazione al MIUR che, in caso di esaurimento delle risorse disponibili, ne da

5 tempestiva comunicazione in Gazzetta Ufficiale. Relativamente ad attività finanziabili con procedimento negoziale: Fatto salvo quanto disposto nell accordo, tra Miur ed il soggetto ammissibile, per la realizzazione di specifiche attività si applicano generalmente le disposizione di cui sopra. 0RGXOLVWLFD Scaricabile dal sito dedicato firb.miur.it/ bandi_firb.html (17((52*$725( MIUR Ministero Istruzione Università e Ricerca 5()(5(17( MINISTERO ISTRUZIONE, UNIVERSITA E RICERCA DIP. per la Programmazione il Coordinamento e gli Affari Economici Servizio per lo Sviluppo e il Potenziamento delle Attività di Ricerca (SSPAR) Per informazioni di RUGLQHDPPLQLVWUDWLYR: tel Per informazioni di FDUDWWHUHWHFQLFR: tel ,)(5,0(17,1250$7,9, Legge finanziaria 2001 ( L. 388/00) - art Fondo per gli investimenti della ricerca di base e norme sul programma Antartide D.M. 30 gennaio " Criteri e modalità procedurali per l assegnazione delle risorse finanziarie del Fondo per gli Investimenti della Ricerca di Base" ASTER non assume alcuna responsabilità per quanto riguarda il contenuto della scheda e ricorda che fanno fede unicamente i testi della legislazione ufficiale pubblicati nelle edizioni cartacee della Gazzetta Ufficiale e/o Bollettino Ufficiale Regionale

Schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri recante: Attuazione del principio della valutazione tra pari per la selezione dei

Schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri recante: Attuazione del principio della valutazione tra pari per la selezione dei Schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri recante: Attuazione del principio della valutazione tra pari per la selezione dei progetti di ricerca ai sensi dell articolo 20, comma 1, della

Dettagli

Dr.ssa Anna Maria Scuderi

Dr.ssa Anna Maria Scuderi D.M. MAP 593/2000 E SS.MM.II.: MODALITÀ PROCEDURALI PER LA CONCESSIONE DELLE AGEVOLAZIONI PREVISTE DAL DECRETO LEGISLATIVO DEL 27 LUGLIO 1999, N. 297 (ARTT. DA 5 A 16) Tale decreto riunisce in un unico

Dettagli

Il FAR - Fondo per le Agevolazioni alla Ricerca

Il FAR - Fondo per le Agevolazioni alla Ricerca Il FAR - Fondo per le Agevolazioni alla Ricerca Pisa, 8 febbraio 08 Aula Magna Polo didattico Carmignani, Il nuovo sistema di sostegno alla ricerca industriale dal 2001 è operativo il Decreto Ministeriale

Dettagli

MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA

MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA MINISTERO DELL'ISTRUZIONE DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA DECRETO maggio 01 Ammissione alle agevolazioni del progetto DM 78 presentato ai sensi dell'art. 10 del D.M. 59/000. (Decreto n. 5/Ric.). (1A0896)

Dettagli

Ministero dell Università e della Ricerca

Ministero dell Università e della Ricerca DIPARTIMENTO PER L UNIVERSITÀ, L ALTA FORMAZIONE ARTISTICA, MUSICALE E COREUTICA E PER LA RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA Direzione Generale per il Coordinamento e lo Sviluppo della Ricerca Prot. n.

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per la Formazione Superiore e per la Ricerca DIREZIONE GENERALE COORDINAMENTO, PROMOZIONE E VALORIZZAZIONE DELLA RICERCA IL DIRETTORE

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per la Formazione Superiore e per la Ricerca Prot. n. 3644 dell 11/11/2014 IL CAPO DIPARTIMENTO VISTO il Decreto-Legge 16 maggio

Dettagli

IN ATTESA DI REGISTRAZIONE DELLA CORTE DEI CONTI IL CAPO DIPARTIMENTO

IN ATTESA DI REGISTRAZIONE DELLA CORTE DEI CONTI IL CAPO DIPARTIMENTO Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca DIPARTIMENTO PER LA FORMAZIONE SUPERIORE E PER LA RICERCA Direzione Generale per il Coordinamento, la Promozione e Valorizzazione della Ricerca

Dettagli

Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali

Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Criteri e modalità di erogazione dei contributi in favore dei partecipanti nazionali per la realizzazione dei progetti eleggibili a finanziamento nell ambito dell azione ERANET PLUS CORE ORGANIC PLUS.

Dettagli

Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca di concerto con il Ministro dell Economia e delle Finanze Classificazione della spesa delle università per missioni e programmi VISTI gli articoli

Dettagli

PROCEDURA PER LA GESTIONE DELL ATTIVITA DI PROMOZIONE E SOSTEGNO DELLA RICERCA PER L ESERCIZIO FINANZIARIO 2004

PROCEDURA PER LA GESTIONE DELL ATTIVITA DI PROMOZIONE E SOSTEGNO DELLA RICERCA PER L ESERCIZIO FINANZIARIO 2004 CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE PROCEDURA PER LA GESTIONE DELL ATTIVITA DI PROMOZIONE E SOSTEGNO DELLA RICERCA PER L ESERCIZIO FINANZIARIO 2004 Sezione A) - Tipologie di intervento previste - Presentazione

Dettagli

BANDO INDUSTRIA SOSTENIBILE GRANDI PROGETTI DI RICERCA E SVILUPPO

BANDO INDUSTRIA SOSTENIBILE GRANDI PROGETTI DI RICERCA E SVILUPPO BANDO INDUSTRIA SOSTENIBILE GRANDI PROGETTI DI RICERCA E SVILUPPO Fondo per la crescita sostenibile": il Fondo di cui all articolo 23 del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni,

Dettagli

Regione Veneto Agevolazioni per la Ricerca Industriale e lo Sviluppo Sperimentale

Regione Veneto Agevolazioni per la Ricerca Industriale e lo Sviluppo Sperimentale Regione Veneto Agevolazioni per la Ricerca Industriale e lo Sviluppo Sperimentale Fondo di Rotazione ex LR 5/2001 (Sezione C) Contributi ex LR 9/2007!1 RIEPILOGO NORMATIVA Requisiti soggetto proponente

Dettagli

INCENTIVI NAZIONALI LEGGE 46/82 RETE ITALIANA PER LA DIFFUSIONE DELL INNOVAZIONE E IL TRASFERIMENTO TECNOLOGICO ALLE IMPRESE

INCENTIVI NAZIONALI LEGGE 46/82 RETE ITALIANA PER LA DIFFUSIONE DELL INNOVAZIONE E IL TRASFERIMENTO TECNOLOGICO ALLE IMPRESE RETE ITALIANA PER LA DIFFUSIONE DELL INNOVAZIONE E IL TRASFERIMENTO TECNOLOGICO ALLE IMPRESE INCENTIVI NAZIONALI LEGGE 46/82 Direzione Trasferimento di Conoscenza e Innovazione Dipartimento Centri e Reti

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca DIPARTIMENTO PER LA FORMAZIONE SUPERIORE E PER LA RICERCA Direzione Generale per il Coordinamento, la Promozione e Valorizzazione della Ricerca

Dettagli

POR MARCHE FESR 2014-2020 - ASSE 1 OS 1 AZIONE 1.1 PROMOZIONE DELLA RICERCA E DELLO SVILUPPO NEGLI AMBITI DELLA SPECIALIZZAZIONE INTELLIGENTE

POR MARCHE FESR 2014-2020 - ASSE 1 OS 1 AZIONE 1.1 PROMOZIONE DELLA RICERCA E DELLO SVILUPPO NEGLI AMBITI DELLA SPECIALIZZAZIONE INTELLIGENTE POR MARCHE FESR 2014-2020 - ASSE 1 OS 1 AZIONE 1.1 PROMOZIONE DELLA RICERCA E DELLO SVILUPPO NEGLI AMBITI DELLA SPECIALIZZAZIONE INTELLIGENTE SCHEDA SINTETICA BANDO 1. DESCRIZIONE Lo strumento intende

Dettagli

Istituzione Fondo per gli investimenti e la ricerca scientifica e tecnologica F.i.r.s.t..

Istituzione Fondo per gli investimenti e la ricerca scientifica e tecnologica F.i.r.s.t.. Istituzione Fondo per gli investimenti e la ricerca scientifica e tecnologica F.i.r.s.t.. Gabriele Gentilini marzo 2007 La istituzione del Fondo per gli investimenti nella ricerca scientifica e tecnologica

Dettagli

2. SOGGETTI BENEFICIARI

2. SOGGETTI BENEFICIARI ALLEGATO A CRITERI E MODALITÀ PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI, PER PROGETTI INERENTI LE TEMATICHE DEFINITE DAL PIANO REGIONALE ANNUALE DEL DIRITTO ALLO STUDIO 1. CRITERI

Dettagli

Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca PROT. 2206/RIC. VISTO l art. 49 del Decreto Legislativo 30.7.1999, n. 300 recante Riforma dell organizzazione del Governo a norma dell art. 11 della legge 15.3.1997, n. 59, con il quale è stato istituito

Dettagli

SCHEDA DELLE DIRETTIVE DI ATTUAZIONE

SCHEDA DELLE DIRETTIVE DI ATTUAZIONE PARERE n.21 "Approvazione delle Direttive di attuazione per sostenere la creazione e/o il potenziamento delle reti e dei cluster di imprese attraverso lo strumento del Contratto di Investimento ai sensi

Dettagli

BANDO DI ATENEO TRANSITION GRANT - HORIZON 2020

BANDO DI ATENEO TRANSITION GRANT - HORIZON 2020 BANDO DI ATENEO TRANSITION GRANT - HORIZON 2020 ARTICOLO 1 TRANSITION GRANT HORIZON 2020 LINEE DI FINANZIAMENTO E FONDI DISPONIBILI L Università degli Studi di Milano (UNIMI), al fine di sostenere la progettualità

Dettagli

AMBITI APPLICATIVI LINEE DI INTERVENTO E FINANZIAMENTO

AMBITI APPLICATIVI LINEE DI INTERVENTO E FINANZIAMENTO BANDO Toscana FAR-FAS 2014 Bando per il finanziamento di progetti di ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale realizzati congiuntamente da imprese e organismi di ricerca in materia

Dettagli

vista la legge regionale 13 ottobre 2004, n. 23 avente ad oggetto: Interventi per lo sviluppo e la promozione della cooperazione ;

vista la legge regionale 13 ottobre 2004, n. 23 avente ad oggetto: Interventi per lo sviluppo e la promozione della cooperazione ; REGIONE PIEMONTE BU28 11/07/2013 Deliberazione della Giunta Regionale 20 giugno 2013, n. 6-5984 Contratto di Prestito - Regione Piemonte Loan for SMEs tra Finpiemonte e Banca Europea degli investimenti.

Dettagli

LILT - Bando di ricerca sanitaria 2015 Programma 5 per mille anno 2013 INDIZIONE

LILT - Bando di ricerca sanitaria 2015 Programma 5 per mille anno 2013 INDIZIONE 1. Premesse LILT - Bando di ricerca sanitaria 2015 Programma 5 per mille anno 2013 INDIZIONE Il Programma Nazionale della Ricerca 2011-13 (PNR) evidenzia come le patologie legate allo stile di vita ed

Dettagli

Il Ministro dello Sviluppo Economico

Il Ministro dello Sviluppo Economico Il Ministro dello Sviluppo Economico Visto il decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, recante Misure urgenti per la crescita del Paese, e,

Dettagli

Pagina 1. Circolare n. 3/2010

Pagina 1. Circolare n. 3/2010 Comitato Agevolazioni istituito presso la SIMEST in base alla Convenzione stipulata il 16.10.1998 tra il Ministero del Commercio con l Estero (ora Ministero dello Sviluppo Economico) e la SIMEST DELIBERA

Dettagli

ALCUNE RIFLESSIONI SULLA CIRCOLARE N. 51/E DEL 28 NOVEMBRE 2011 DELL AGENZIA DELLE ENTRATE

ALCUNE RIFLESSIONI SULLA CIRCOLARE N. 51/E DEL 28 NOVEMBRE 2011 DELL AGENZIA DELLE ENTRATE ALCUNE RIFLESSIONI SULLA CIRCOLARE N. 51/E DEL 28 NOVEMBRE 2011 DELL AGENZIA DELLE ENTRATE E di pochi giorni fa la circolare n. 51/E emessa dall Agenzia delle Entrate, con la quale si chiariscono i requisiti

Dettagli

Interventi regionali per agevolare l accesso al credito alle imprese artigiane

Interventi regionali per agevolare l accesso al credito alle imprese artigiane LEGGE REGIONALE 16 dicembre 1996, N. 34 Interventi regionali per agevolare l accesso al credito alle imprese artigiane (BURL n. 51, 1º suppl. ord. del 19 Dicembre 1996 ) urn:nir:regione.lombardia:legge:1996-12-16;34

Dettagli

RISOLUZIONE N.100/E QUESITO

RISOLUZIONE N.100/E QUESITO RISOLUZIONE N.100/E Roma, 19 ottobre 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 Articolo 1, commi 280-283, della legge 27 dicembre 2006,

Dettagli

Impresa al femminile in Abruzzo

Impresa al femminile in Abruzzo Impresa al femminile in Abruzzo TESTO COORDINATO LL.RR. 143/95 -- 96/97-142/1999 Interventi per la promozione di nuove imprese ed innovazione per l imprenditoria femminile. Art. 1 Finalità 1. La Regione

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL INSUBRIA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL INSUBRIA Regolamento del Centro di Servizi Sistema di Supporto alla Ricerca, Innovazione e Trasferimento Tecnologico Articolo 1. Costituzione e scopi 1. Il Centro di Servizi Sistema di Supporto alla Ricerca, Innovazione

Dettagli

di concerto con Visti i commi 280, 281 e 282 dell articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296 con i quali si prevede che:

di concerto con Visti i commi 280, 281 e 282 dell articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296 con i quali si prevede che: Il Ministro dello Sviluppo Economico di concerto con Il Ministro dell Economia e delle Finanze Visti i commi 280, 281 e 282 dell articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296 con i quali si prevede che:

Dettagli

COMUNE DI LAZZATE Provincia di Milano

COMUNE DI LAZZATE Provincia di Milano COMUNE DI LAZZATE Provincia di Milano Regolamento Comunale per la promozione e la valorizzazione delle Libere Forme Associative Adottato con deliberazione del Consiglio Comunale n 24 del 27.06.2007 1/5

Dettagli

REGOLAMENTO DEGLI INTERVENTI E DEI CONTRIBUTI

REGOLAMENTO DEGLI INTERVENTI E DEI CONTRIBUTI REGOLAMENTO DEGLI INTERVENTI E DEI CONTRIBUTI (Approvato dal Consiglio di indirizzo in data 16/2/2009) ART. 1 (oggetto) 1. Il presente Regolamento disciplina, ai sensi dell art.2, comma 4, e dell art.17,

Dettagli

MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA

MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA DECRETO 24 aprile 2012 Modifiche del decreto 11 dicembre 2006 di ammissione agli interventi agevolativi dei progetti di ricerca e formazione,

Dettagli

\ Emanato con D.R. n. 1292 2006 Prot. n. 20351 del 29.05.2006 Modificato con D.R. n. 889-2007 Prot. n. 11393 del 23.03.2007 REGOLAMENTO MASTER

\ Emanato con D.R. n. 1292 2006 Prot. n. 20351 del 29.05.2006 Modificato con D.R. n. 889-2007 Prot. n. 11393 del 23.03.2007 REGOLAMENTO MASTER \ Emanato con D.R. n. 1292 2006 Prot. n. 20351 del 29.05.2006 Modificato con D.R. n. 889-2007 Prot. n. 11393 del 23.03.2007 Art.1 Master universitari REGOLAMENTO MASTER 1. In attuazione dell articolo 1,

Dettagli

Consiglio regionale della Toscana

Consiglio regionale della Toscana Consiglio regionale della Toscana LEGGE REGIONALE N. 54/2008 (Atti del Consiglio) Norme in materia di sostegno alla innovazione delle attività professionali intellettuali. *************** Approvata dal

Dettagli

Ministero per i Beni e le Attività Culturali DIREZIONE GENERALE PER GLI AFFARI GENERALI, IL BILANCIO, LE RISORSE UMANE E LA FORMAZIONE

Ministero per i Beni e le Attività Culturali DIREZIONE GENERALE PER GLI AFFARI GENERALI, IL BILANCIO, LE RISORSE UMANE E LA FORMAZIONE IL DIRETTORE GENERALE VISTO il decreto legislativo 20 ottobre 1998, n. 368, e successive modificazioni; VISTO il decreto legislativo 8 gennaio 2004, n. 3; VISTO il decreto legislativo 22 gennaio 2004,

Dettagli

5 per mille al volontariato

5 per mille al volontariato 5 per mille al volontariato Edizione 2015 Infocontinua Terzo Settore Edizione: Marzo 2015 Indice A cura di Infocontinua Indice... 2 Inquadramento... 2 Come funziona... 2 Beneficiari... 2 Come le OdV possono

Dettagli

Ordinanza del Commissario Delegato ai sensi dell'art. 1 comma 548 L.228 del 24dicembre 2012

Ordinanza del Commissario Delegato ai sensi dell'art. 1 comma 548 L.228 del 24dicembre 2012 REGIONE TOSCANA Ordinanza del Commissario Delegato ai sensi dell'art. 1 comma 548 L.228 del 24dicembre 2012 Oggetto: Disposizioni per la concessione di agevolazioni a soggetti esercenti attività economiche

Dettagli

PRIN 2009. OGGETTO: PRIN 2009 Inserimento/estromissione personale unità di ricerca Nota procedurale

PRIN 2009. OGGETTO: PRIN 2009 Inserimento/estromissione personale unità di ricerca Nota procedurale OGGETTO: PRIN 2009 Inserimento/estromissione personale unità di ricerca Nota procedurale Alla luce delle modifiche introdotte dall art. 18, comma 5 della Legge n. 240/2010 e ss.mm.ii. in materia di composizione

Dettagli

NORME IN MATERIA DI SOSTEGNO ALLA INNOVAZIONE DELLE ATTIVITÀ PROFESSIONALI INTELLETTUALI

NORME IN MATERIA DI SOSTEGNO ALLA INNOVAZIONE DELLE ATTIVITÀ PROFESSIONALI INTELLETTUALI NORME IN MATERIA DI SOSTEGNO ALLA INNOVAZIONE DELLE ATTIVITÀ PROFESSIONALI INTELLETTUALI Art. 1 (Finalità e oggetto della legge) 1. La presente legge, nel rispetto del decreto legislativo 2 febbraio 2006,

Dettagli

DECRETO 16 gennaio 2014. (GU n.24 del 30-1-2014) *** ATTO COMPLETO *** http://www.gazzettaufficiale.it/atto/stampa/serie_generale/originario

DECRETO 16 gennaio 2014. (GU n.24 del 30-1-2014) *** ATTO COMPLETO *** http://www.gazzettaufficiale.it/atto/stampa/serie_generale/originario 1 di 5 05/02/2014 08:22 DECRETO 16 gennaio 2014 Classificazione della spesa delle universita' per missioni e programmi. (Decreto n. 21). (14A00436) (GU n.24 del 30-1-2014) IL MINISTRO DELL'ISTRUZIONE,

Dettagli

d) i criteri di valutazione dei progetti da parte del Comitato, tra i quali: 1) la riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale;

d) i criteri di valutazione dei progetti da parte del Comitato, tra i quali: 1) la riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale; IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI SULLA PROPOSTA DEL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI DI CONCERTO CON IL MINISTRO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE E CON IL MINISTRO DEI BENI E DELLE ATTIVITA

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca IL DIRETTORE VISTO il Decreto-Legge 16 maggio 2008, n. 85 recante: "Disposizioni urgenti per l adeguamento delle strutture di Governo in applicazione dell articolo 1, commi 376 e 377, della Legge 24 dicembre

Dettagli

Regolamento per la Valorizzazione dell attività scientifica ed il Trasferimento dei risultati

Regolamento per la Valorizzazione dell attività scientifica ed il Trasferimento dei risultati Regolamento per la Valorizzazione dell attività scientifica ed il Trasferimento dei risultati Premessa L Ateneo svolge attività di diffusione e promozione della ricerca scientifica sostenendo la partecipazione

Dettagli

L.R. 12/2006, art. 6, commi da 82 a 89 B.U.R. 3/1/2007, n. 1. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 12 dicembre 2006, n. 0381/Pres.

L.R. 12/2006, art. 6, commi da 82 a 89 B.U.R. 3/1/2007, n. 1. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 12 dicembre 2006, n. 0381/Pres. L.R. 12/2006, art. 6, commi da 82 a 89 B.U.R. 3/1/2007, n. 1 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 12 dicembre 2006, n. 0381/Pres. LR 12/2006, articolo 6, commi da 82 a 89. Regolamento concernente i criteri

Dettagli

Bando INVITO A PRESENTARE PROPOSTE PER PROGETTI DI RICERCA FONDAMENTALE O DI BASE ORIENTATA A SETTORI PRIORITARI

Bando INVITO A PRESENTARE PROPOSTE PER PROGETTI DI RICERCA FONDAMENTALE O DI BASE ORIENTATA A SETTORI PRIORITARI UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE AUTONOMA DELLA LA SARDEGNA LEGGE REGIONALE 7 AGOSTO 2007, N. 7 PROMOZIONE DELLA RICERCA SCIENTIFICA E DELL INNOVAZIONE TECNOLOGICA IN SARDEGNA

Dettagli

8 2000 593/2000 MODALITA PROCEDURALI PER LA CONCESSIONE DELLE AGEVOLAZIONI PREVISTE DAL DECRETO LEGISLATIVO 27 LUGLIO 1999, N.

8 2000 593/2000 MODALITA PROCEDURALI PER LA CONCESSIONE DELLE AGEVOLAZIONI PREVISTE DAL DECRETO LEGISLATIVO 27 LUGLIO 1999, N. Decreto Ministeriale 8 agosto 2000 prot. n. 593/2000 MODALITA PROCEDURALI PER LA CONCESSIONE DELLE AGEVOLAZIONI PREVISTE DAL DECRETO LEGISLATIVO 27 LUGLIO 1999, N. 297 VISTA la legge 9 maggio 1989, n.

Dettagli

Persone fisiche e giuridiche aventi sede: - negli Stati Membri dell'u.e., - negli Stati associati al programma e il Centro Comune di Ricerca.

Persone fisiche e giuridiche aventi sede: - negli Stati Membri dell'u.e., - negli Stati associati al programma e il Centro Comune di Ricerca. 5FP - 5 Programma Quadro di Ricerca e Sviluppo Tecnologico OGGETTO Decisione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 22 dicembre 1998 relativa al 5 Programma Quadro comunitario di finanziamento a favore

Dettagli

Il Ministro dello Sviluppo Economico

Il Ministro dello Sviluppo Economico Il Ministro dello Sviluppo Economico Visto l articolo 1, comma 845 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, che prevede che il Ministro dello Sviluppo economico con proprio decreto istituisca appositi regimi

Dettagli

Gli incentivi nazionali alla Ricerca. Unit Coordinamento Operativo e Sviluppo Strategico Department Finanza per lo Sviluppo

Gli incentivi nazionali alla Ricerca. Unit Coordinamento Operativo e Sviluppo Strategico Department Finanza per lo Sviluppo Gli incentivi nazionali alla Ricerca Unit Coordinamento Operativo e Sviluppo Strategico Department Finanza per lo Sviluppo Fondo per le Agevolazioni alla Ricerca (FAR) - MIUR Caratteristiche generali (1)

Dettagli

Art. 1 (Finalità) Art. 2 (2) (Soggetti beneficiari)

Art. 1 (Finalità) Art. 2 (2) (Soggetti beneficiari) L.R. 01 Settembre 1999, n. 19 Istituzione del prestito d'onore (1) Art. 1 (Finalità) 1. La presente legge disciplina la concessione di finanziamenti a favore di soggetti inoccupati e disoccupati per la

Dettagli

(Finalità e oggetto)

(Finalità e oggetto) Delega al Governo per la riforma del Terzo settore, dell impresa sociale e per la disciplina del Servizio civile universale Art. 1. (Finalità e oggetto) 1. Il Governo è delegato ad adottare, entro dodici

Dettagli

Agevolazioni a sostegno delle attività di R&S Ministero dello Sviluppo Economico

Agevolazioni a sostegno delle attività di R&S Ministero dello Sviluppo Economico Agevolazioni a sostegno delle attività di R&S Ministero dello Sviluppo Economico Fondo per la crescita sostenibile a favore dei progetti di ricerca e sviluppo negli ambiti tecnologici identificati dal

Dettagli

5 per mille al volontariato Edizione 2009

5 per mille al volontariato Edizione 2009 COORDINAMENTO NAZIONALE DEI CENTRI DI SERVIZIO PER IL VOLONTARIATO 5 per mille al volontariato Edizione 2009 Indice Inquadramento Come funziona Beneficiari Come le OdV possono accedere 1. Iscrizione ad

Dettagli

COMUNE DI SAN GIORGIO DI NOGARO

COMUNE DI SAN GIORGIO DI NOGARO COMUNE DI SAN GIORGIO DI NOGARO AVVISO PUBBLICO PER L INDIVIDUAZIONE DEL SOGGETTO ATTUATORE, BENEFICIARIO DEL CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO A COPERTURA DELLE SPESE EFFETTIVAMENTE SOSTENUTE E DOCUMENTATE FINALIZZATO

Dettagli

Con la circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n. 68032 del 10 dicembre 2014

Con la circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n. 68032 del 10 dicembre 2014 APERTURA DOMANDE SMART ET START ON LINE Con la circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n. 68032 del 10 dicembre 2014 sono stati definiti gli aspetti rilevanti per l accesso alle agevolazioni ed

Dettagli

INTERVENTI PER LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO DELLA COOPERAZIONE (BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA n. 16 del 9 dicembre 2010)

INTERVENTI PER LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO DELLA COOPERAZIONE (BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA n. 16 del 9 dicembre 2010) REGIONE LIGURIA LEGGE REGIONALE 7 DICEMBRE 2010 N. 19 INTERVENTI PER LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO DELLA COOPERAZIONE (BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA n. 16 del 9 dicembre 2010) Il Consiglio regionale

Dettagli

anno 2015 INSTANT BOOK 5 PER MILLE AL VOLONTARIATO Tutto sul meccanismo di sussidiarietà fiscale Instant Book - 5 per mille 2015 1

anno 2015 INSTANT BOOK 5 PER MILLE AL VOLONTARIATO Tutto sul meccanismo di sussidiarietà fiscale Instant Book - 5 per mille 2015 1 anno 2015 INSTANT BOOK 5 PER MILLE AL VOLONTARIATO Tutto sul meccanismo di sussidiarietà fiscale Instant Book - 5 per mille 2015 1 Redazione Infocontinua Terzo Settore Edizione 2015 Infocontinua per il

Dettagli

L. 25 FEBBRAIO 1992, N. 215 AZIONI POSITIVE PER L'IMPRENDITORIA FEMMINILE. (Pubblicata nella Gazz. Uff. 7 marzo 1992, n. 56)

L. 25 FEBBRAIO 1992, N. 215 AZIONI POSITIVE PER L'IMPRENDITORIA FEMMINILE. (Pubblicata nella Gazz. Uff. 7 marzo 1992, n. 56) L. 25 FEBBRAIO 1992, N. 215 AZIONI POSITIVE PER L'IMPRENDITORIA FEMMINILE. (Pubblicata nella Gazz. Uff. 7 marzo 1992, n. 56) Art. 1. Principi generali. 1. La presente legge è diretta a promuovere l'uguaglianza

Dettagli

Regolamento per la concessione di contributi in conto interesse alle imprese dei settori artigianato, commercio e turismo

Regolamento per la concessione di contributi in conto interesse alle imprese dei settori artigianato, commercio e turismo Regolamento per la concessione di contributi in conto interesse alle imprese dei settori artigianato, commercio e turismo Approvato con delibera consiliare n. 49 del 23 aprile 2004 Modificato con delibera

Dettagli

2. Requisiti dei soggetti beneficiari, documentazione richiesta e modalità di presentazione delle domande dei soggetti richiedenti.

2. Requisiti dei soggetti beneficiari, documentazione richiesta e modalità di presentazione delle domande dei soggetti richiedenti. ALLEGATO A Linee guida ai Comuni per l erogazione dei contributi per la fornitura gratuita, totale o parziale, dei libri di testo, per l anno scolastico 2013-2014, a favore degli alunni residenti nel Lazio,

Dettagli

DIREZIONE GENERALE SPORT E POLITICHE PER I GIOVANI

DIREZIONE GENERALE SPORT E POLITICHE PER I GIOVANI 758 05/02/2014 Identificativo Atto n. 26 DIREZIONE GENERALE SPORT E POLITICHE PER I GIOVANI BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA PROMOZIONE E VALORIZZAZIONE DELLA PRATICA SPORTIVA - INIZIATIVE

Dettagli

Scheda Bandi. Invitalia- Contratto di Sviluppo Programma di sviluppo di attività turistiche

Scheda Bandi. Invitalia- Contratto di Sviluppo Programma di sviluppo di attività turistiche Invitalia- Contratto di Sviluppo Programma di sviluppo di attività turistiche Normativa Ente gestore Data chiusura DM 29/12/2014 Sui Contratti di Sviluppo DM 14/02/2015 N 97 Riforma disciplina del contratti

Dettagli

NEWSLETTER n. 18 del 18 gennaio 2013

NEWSLETTER n. 18 del 18 gennaio 2013 SOMMARIO Pag. 2. CONTRIBUTI PER L'INSTALLAZIONE DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI: MODIFICATO IL BANDO E LE MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE DEL CONTRIBUTO Pag. 3. RINNOVABILI TERMICHE: PUBBLICATO IL DECRETO IN GAZZETTA

Dettagli

BANDO A SOSTEGNO DEI PROGETTI PER RICERCA INDUSTRIALE E SVILUPPO SPERIMENTALE 2015

BANDO A SOSTEGNO DEI PROGETTI PER RICERCA INDUSTRIALE E SVILUPPO SPERIMENTALE 2015 BANDO A SOSTEGNO DEI PROGETTI PER RICERCA INDUSTRIALE E SVILUPPO SPERIMENTALE 2015 POR FERS 2014-2020 e FONDO UNICO REGIONALE FINALITÀ E OGGETTO DEGLI INTERVENTI Il bando finanzia Progetti di Ricerca Industriale

Dettagli

Giunta Regionale della Campania. Decreto

Giunta Regionale della Campania. Decreto Giunta Regionale della Campania Decreto Dipartimento: Dipartimento della Salute e delle Risorse Naturali N 40 Del Dipart. Direzione G. Unità O.D. 13/02/2015 52 6 11 Oggetto: Campagna vitivinicola 2014/2015

Dettagli

VISTI i piani di erogazione e degli interventi predisposti dalle singole regioni allegati al presente decreto;

VISTI i piani di erogazione e degli interventi predisposti dalle singole regioni allegati al presente decreto; VISTO il decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128, recante misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca (di seguito,

Dettagli

Progetto PINN-PALMER

Progetto PINN-PALMER Progetto PINN-PALMER Partnership per l Innovazione AVVISO PUBBLICO PER LA RACCOLTA DI MANIFESTAZIONI DI INTERESSE RELATIVE ALLA PARTECIPAZIONE DELLE PMI LAZIALI AI PROGETTI IMPRENDITORIALI DI TRASFERIMENTO

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ATTIVAZIONE E L ORGANIZZAZIONE DEI MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI PERFEZIONAMENTO. (Emanato con D.R. n. 409 in data 07/04/2011)

REGOLAMENTO PER L ATTIVAZIONE E L ORGANIZZAZIONE DEI MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI PERFEZIONAMENTO. (Emanato con D.R. n. 409 in data 07/04/2011) REGOLAMENTO PER L ATTIVAZIONE E L ORGANIZZAZIONE DEI MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI PERFEZIONAMENTO (Emanato con D.R. n. 409 in data 07/04/2011) TITOLO I MASTER UNIVERSITARI DI PRIMO E DI SECONDO LIVELLO

Dettagli

Allegato 1 CRITERI E MODALITA PER IL FINANZIAMENTO DI PROCESSI DI PARTECIPAZIONE NELL AMBITO DEI PROGETTI DI FUSIONE DI COMUNI.

Allegato 1 CRITERI E MODALITA PER IL FINANZIAMENTO DI PROCESSI DI PARTECIPAZIONE NELL AMBITO DEI PROGETTI DI FUSIONE DI COMUNI. Allegato 1 CRITERI E MODALITA PER IL FINANZIAMENTO DI PROCESSI DI PARTECIPAZIONE NELL AMBITO DEI PROGETTI DI FUSIONE DI COMUNI. 1. BENEFICIARI Potranno accedere ai finanziamenti a sostegno dei processi

Dettagli

STATUTO DELL UNIVERSITÀ TELEMATICA ITALIAN UNIVERSITY LINE

STATUTO DELL UNIVERSITÀ TELEMATICA ITALIAN UNIVERSITY LINE STATUTO DELL UNIVERSITÀ TELEMATICA ITALIAN UNIVERSITY LINE 1 ITALIAN UNIVERSITY LINE...1 CAPO I...3 Disposizioni generali...3 Art. 1 - Istituzione...3 Art. 2 - Natura giuridica e fonti normative...3 Art.

Dettagli

Schema di decreto legislativo recante:

Schema di decreto legislativo recante: Schema di decreto legislativo recante: Incentivi all autoimprenditorialità e all autoimpiego, in attuazione della delega conferita dall articolo 45, comma 1, della legge 17 maggio 1999, n. 144. Visti gli

Dettagli

FORMULARIO Per la partecipazione all Avviso per la presentazione di progetti coerenti con il tema di EXPO 2015 Nutrire il Pianeta, Energia per la vita

FORMULARIO Per la partecipazione all Avviso per la presentazione di progetti coerenti con il tema di EXPO 2015 Nutrire il Pianeta, Energia per la vita FORMULARIO Per la partecipazione all Avviso per la presentazione di progetti coerenti con il tema di EXPO 2015 Nutrire il Pianeta, Energia per la vita TIPOLOGIA DELL AGGREGAZIONE RICHIEDENTE ATI ATS ALTRO

Dettagli

Quanto sopra premesso per evidenziare che, nel corso dell esercizio 2013 si è provveduto a:

Quanto sopra premesso per evidenziare che, nel corso dell esercizio 2013 si è provveduto a: Allegato 1 Riclassificazione della spesa per missioni e programmi Con l entrata in vigore del decreto legislativo 27 gennaio 2012, n. 18 Introduzione della contabilità economico-patrimoniale, della contabilità

Dettagli

Pagina 1. Circolare n. 2/2010

Pagina 1. Circolare n. 2/2010 Comitato Agevolazioni istituito presso la SIMEST in base alla Convenzione stipulata il 16.10.1998 tra il Ministero del Commercio con l Estero (ora Ministero dello Sviluppo Economico) e la SIMEST CIRCOLARE

Dettagli

FONDAZIONE CALABRIA - ROMA - EUROPA REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE. TITOLO I Norme Generali. Articolo 1-Premessa Generale

FONDAZIONE CALABRIA - ROMA - EUROPA REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE. TITOLO I Norme Generali. Articolo 1-Premessa Generale FONDAZIONE CALABRIA - ROMA - EUROPA REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE TITOLO I Norme Generali Articolo 1-Premessa Generale Il presente Regolamento è adottato dal CdA della FONDAZIONE Calabria Roma Europa, nei

Dettagli

ARTICOLO 100, DPR 917/1986

ARTICOLO 100, DPR 917/1986 ARTICOLO 100, DPR 917/1986 Titolo del provvedimento: Testo unico delle imposte sui redditi. art. 100 Titolo: Oneri di utilità sociale. Testo: in vigore dal 15/05/2005 modificato da: DL del 14/03/2005 n.

Dettagli

POR Lombardia FESR 2007-2013 DDUO n.7128 del 29/07/2011

POR Lombardia FESR 2007-2013 DDUO n.7128 del 29/07/2011 BANDO DI INVITO A PRESENTARE PROGETTI DI RICERCA INDUSTRIALE E SVILUPPO SPERIMENTALE NEI SETTORI STRATEGICI DI REGIONE LOMBARDIA E DEL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA POR Lombardia

Dettagli

Servizio Edilizia Pubblica

Servizio Edilizia Pubblica Servizio Edilizia Pubblica SCHEMA ACCORDO DI PROGRAMMA PER LA REALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI DI CUI ALL ARTICOLO 1, COMMA 1 LETT. B) ED E) DEL PIANO NAZIONALE DI EDILIZIA ABITATIVA ALLEGATO AL D.P.C.M.

Dettagli

Allegato VI. Spese ammissibili. Regia Regionale. DOCUP obiettivo 2 2000/6. per le misure a

Allegato VI. Spese ammissibili. Regia Regionale. DOCUP obiettivo 2 2000/6. per le misure a Unione Europea Fondo Europeo di Sviluppo Regionale Ministero dell Economia e delle Finanze DOCUP obiettivo 2 2000/6 Allegato VI Spese ammissibili per le misure a Regia Regionale Spese ammissibili per le

Dettagli

Decreto-Legge 24 giugno 2014, n. 91

Decreto-Legge 24 giugno 2014, n. 91 Decreto-Legge 24 giugno 2014, n. 91 Audizione del Gestore dei Servizi Energetici GSE S.p.A. Nando Pasquali Presidente e Amministratore Delegato Roma, 3 luglio 2014 Indice Il Gruppo GSE Decreto-Legge 24

Dettagli

Circolare N.140 del 19 Settembre 2013

Circolare N.140 del 19 Settembre 2013 Circolare N.140 del 19 Settembre 2013 Smart & Start. Incentivi ed agevolazioni fino a 500.000 euro per i progetti innovativi al sud Gentile cliente con la presente intendiamo informarla che Smart & Start

Dettagli

L anno 2015, il giorno del mese di negli Uffici del Comune di.., siti in..., TRA

L anno 2015, il giorno del mese di negli Uffici del Comune di.., siti in..., TRA CONVENZIONE TRA IL COMUNE DI E IL CENTRO AUTORIZZATO DI ASSISTENZA FISCALE PER LA RACCOLTA DELLE DOMANDE DEI BENEFICIARI DEL CONTRIBUTO PER L INIZIATIVA STRAORDINARIA INERENTE IL SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE

Dettagli

Ministero delle infrastrutture e dei trasporti

Ministero delle infrastrutture e dei trasporti Ministero delle infrastrutture e dei trasporti Piano Nazionale di edilizia abitativa Visto il decreto legge 25 giugno 2008, n 112 convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n 133, recante

Dettagli

LEGGE REGIONALE N. 40 DEL 10-04-1990 REGIONE LAZIO

LEGGE REGIONALE N. 40 DEL 10-04-1990 REGIONE LAZIO Legge 1990040 Pagina 1 di 6 LEGGE REGIONALE N. 40 DEL 10-04-1990 REGIONE LAZIO Istituzione dell' osservatorio del sistema abitativo laziale e provvidenze per il recupero del patrimonio edilizio esistente.

Dettagli

7995 05/09/2013 DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO. Identificativo Atto n. 738

7995 05/09/2013 DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO. Identificativo Atto n. 738 Identificativo Atto n. 738 7995 05/09/2013 DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO APPROVAZIONE DELLA GRADUATORIA DI PRE-SELEZIONE DEI PROGETTI DI CUI ALL AVVISO PUBBLICO PER L ASSEGNAZIONE

Dettagli

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO 10 ottobre 2003 Criteri e modalita' di concessione delle agevolazioni previste dagli interventi a valere sul Fondo per le agevolazioni alla ricerca. (F.A.R.).

Dettagli

Scheda di sintesi Bando regionale Ricerca industriale delle imprese

Scheda di sintesi Bando regionale Ricerca industriale delle imprese Scheda di sintesi Bando regionale Ricerca industriale delle imprese 1. Oggetto dell intervento Sono finanziabili progetti che prevedono le seguenti attività: Ricerca industriale e Sviluppo sperimentale.

Dettagli

5 per mille al volontariato Edizione 2011

5 per mille al volontariato Edizione 2011 COORDINAMENTO NAZIONALE DEI CENTRI DI SERVIZIO PER IL VOLONTARIATO 5 per mille al volontariato Edizione 2011 Indice Inquadramento Come funziona Beneficiari Come le OdV possono accedere 1. Iscrizione ad

Dettagli

PROFESSIONISTI AZIENDALI ASSOCIATI I PROFESSIONISTI PER L AZIENDA

PROFESSIONISTI AZIENDALI ASSOCIATI I PROFESSIONISTI PER L AZIENDA Informative e news per la clientela di studio Oggetto: IL 5 PER MILLE ENTRA A REGIME È partita lo scorso 26 marzo la procedura che enti e associazioni devono seguire per richiedere ai contribuenti la destinazione

Dettagli

DIRETTIVA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 23 dicembre 2010

DIRETTIVA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 23 dicembre 2010 DIRETTIVA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 23 dicembre 2010 Modalita' di applicazione della comunicazione della Commissione europea «Quadro temporaneo dell'unione per le misure di aiuto di Stato

Dettagli

(cognome) (nome) (Codice Fiscale) Istituzione. (telefono) (fax) (e-mail)

(cognome) (nome) (Codice Fiscale) Istituzione. (telefono) (fax) (e-mail) QUESTO E' SOLO UN FACSIMILE E NON SI PUO' UTILIZZARE PER LA COMPILAZIONE MINISTERO DELL'ISTRUZIONE DELL'UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA Direzione Generale per il Coordinamento e lo Sviluppo della ricerca PROGETTO

Dettagli

Articolo 7. (Patrimonio dello Stato S.p.a.) Articolo 8. (Società per il finanziamento delle infrastrutture)

Articolo 7. (Patrimonio dello Stato S.p.a.) Articolo 8. (Società per il finanziamento delle infrastrutture) SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA N. 1425 DISEGNO DI LEGGE presentato dal Presidente del Consiglio dei ministri (BERLUSCONI) e dal Ministro dell economia e delle finanze (TREMONTI) di concerto col

Dettagli

Bando per la concessione di agevolazioni finanziarie a start-up innovative nell ambito del programma di supporto SpinAREA

Bando per la concessione di agevolazioni finanziarie a start-up innovative nell ambito del programma di supporto SpinAREA Bando per la concessione di agevolazioni finanziarie a start-up innovative nell ambito del programma di supporto SpinAREA L'attività di supporto alla creazione di imprese innovative è resa possibile grazie

Dettagli

. Comune di San Rocco al Porto Provincia di Lodi C.A.P. 26865 Piazza della Vittoria C.F. 03946010158

. Comune di San Rocco al Porto Provincia di Lodi C.A.P. 26865 Piazza della Vittoria C.F. 03946010158 . Comune di San Rocco al Porto Provincia di Lodi C.A.P. 26865 Piazza della Vittoria C.F. 03946010158 F:\testi\REGOLAMENTI IN VIGORE\REGOLAMENTI IN VIGORE\FINANZIAMENTI E BENEFICI ECONOMICI.DOC REGOLAMENTO

Dettagli

Promozione e diffusione di una cultura dell'educazione alla pace e ai diritti umani.

Promozione e diffusione di una cultura dell'educazione alla pace e ai diritti umani. L. R. 17 ottobre 2005, n. 29 Promozione e diffusione di una cultura dell'educazione alla pace e ai diritti umani. Pubblicata nel B.U. Abruzzo 4 novembre 2005, n. 54. Art. 1 Finalità della legge. 1. La

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE IL DIRETTORE GENERALE Visto l'articolo 23 del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla

Dettagli

1.1 Come si presenta una domanda?... 3. 1.2 E previsto un termine per la presentazione delle domande?... 3

1.1 Come si presenta una domanda?... 3. 1.2 E previsto un termine per la presentazione delle domande?... 3 INDICE 1. COME PRESENTARE DOMANDA... 3 1.1 Come si presenta una domanda?... 3 1.2 E previsto un termine per la presentazione delle domande?... 3 1.3 Quali sono i documenti obbligatori da allegare alla

Dettagli