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1 Firenze, 17 Novembre 2012 presso Istituto Terapia Familiare di Firenze TRAUMA PSICOLOGICO: CONOSCE DI BASE DELLA PSICOTRAUMATOLOGIA PER IL TERAPEUTA FAMILIARE TULLIA TOSCANI Psicologo clinico e psicoterapeuta familiare; Direttore dell'istituto Terapia Familiare di Bologna (ITFB); Didatta dellitff e dell'itfb; Didatta della Società Italiana di Terapia Familiare (SITF); Didatta A.I.M.S.; Membro associato C.I.S.M.A.I.; Membro associato della Società Italiana per lo Studio dello Stress Traumatico (SISST) Introduzione generale: Oggi i terapeuti incontrano più di prima il trauma psicologico nel contesto di lavoro pubblico e nel contesto di lavoro privato. Stiamo assistendo negli ultimi anni ad un profondo cambiamento nella psicopatologia del trauma ed anche nei processi di conoscenza e cura che ne conseguono. Il diffondersi nell ultimo decennio della cultura psicologica ha consentito ad un numero sempre più ampio di persone di conoscere l esistenza dello strumento della psicoterapia. La risorsa psicoterapia è una delle risorse alla quale la gente incomincia ad afferire maggiormente e per la quale richiede di avere elementi di conoscenza e di trasparenza metodologica. Indispensabile pertanto è integrare la formazione del terapeuta familiare con le conoscenze internazionali consolidate sul trauma psicologico. Altrettanto indispensabile è consentire allo psicoterapeuta più esperto, che ha acquisito esperienza clinica di lavoro con le famiglie e con l individuo, di conoscere i fattori relazionali che generano gli eventi traumatici, riconoscere i criteri che riconducono all eziologia del trauma e quegli aspetti relazionali che sviluppano e mantengono la patogeneticità familiare, nonché il peso che gioca l esperienza traumatica nella relazione di cura. E opportuno che il terapeuta familiare integri le proprie conoscenze ormai consolidate sul trauma psicologico con l approccio relazionale. La storia del trauma ci insegna e riconferma l imprescindibilità dal contesto e dalla relazione. Le teorie scientificamente significative sul trauma psicologico presuppongono spesso implicitamente l esistenza di una naturale tendenza dell organismo umano ad integrare le

2 informazioni provenienti dall ambiente interno ed esterno per produrre un senso di continuità ed unitarietà fisica e psichica. Quando la capacità di integrazione viene significativamente ostacolata tanto che informazioni specifiche restano inassimilate o malamente assimilate nella crescita della persona, a causa di meccanismi psicologici, neuropsicologici o biochimici, allora possiamo parlare dell esistenza di un trauma psichico. La psicologia sistemico-relazionale trova nella riflessione sul trauma psicologico un importante stimolo a riorganizzare le conoscenze acquisite in campo clinico. L impatto nella vita di una famiglia di eventi traumatici interni od esterni ai legami, ne modifica sostanzialmente la vita e la speranza in una vita futura. Attiva funzionamenti protettivi e riparativi, o, all opposto, rinforza funzionamenti di adattamento distorti che favoriscono il consolidarsi nel tempo di gravi sofferenze individuali e famigliari. Lavorare con l individuo in presenza della sua famiglia e con la famiglia in presenza della sua storia trigenerazionale, dentro ai diversi contesti sociali e culturali, significa collocarsi al centro di un percorso evolutivo dove le componenti semantiche, rappresentazionali, mitiche, si declinano in pratiche educative e di cura, dentro ad eventi storici imprescindibili. Il seminario si svolgerà partendo dall esplicitare alcune conoscenze della psicotraumatologia che oggi sono da considerare un patrimonio di conoscenza che lo psicologo, lo psicoterapeuta e chi lavora nell'ambito del maltrattamento deve poter condividere,indipendentemente dall indirizzo specialistico. Obiettivo del seminario è consentire al terapeuta il riconoscimento delle tipologie cliniche dei disturbi post -traumatici che, può incontrare nel suo lavoro. Riconoscere e valutare il trauma psicologico e le reazioni che ne conseguono consente al terapeuta di pensare quale contesto terapeutico sia più indicato, di diversificare le competenze o formulare un invio a centri specialistici. Consente, inoltre, di calibrare nel processo diagnostico, la funzione di contenimento protezione con quella di esplorazione/ridefinizione diagnostica. Particolare attenzione sarà fornita alla interconnessione tra evento, risposta post-traumatica e personalità pre-traumatica ed all importanza del lavoro con le relazioni familiari. Durante il seminario saranno presentati due processi terapeutici, individuale e familiare, con esemplificazioni video-registrate. Temi: storia del trauma Psichico Le risposte post-traumatiche Protocolli di lavoro nel trauma psichico Orientarsi diagnosticamente Il contesto familiare come risorsa o rischio

3 Metodologia: esposizione teorica con proiezione diapositive. Esemplificazione clinica di un trattamento individuale e di un trattamento familiare (quest ultimo verrà mostrato in alcuni passaggi) BIBLIOGRAFIA CONSIGLIATA Bibliografia sul tema dell autrice Toscani T, De Plato G, Salute Mentale. In Zani B, Polmonari A, esd Manuale di Psicologia di Comunità. Bologna, Edizione Il Mulino, 1996 n. pagina 435 Toscani T, La psicoterapia della famiglia e dell utente. In: R.Ruani, ed Utenti, Famiglie e Servizi. Risposte integrate al disturbo schizofrenico. (Milano) edizione Franco Angeli, 2000; n. pagina 134. Toscani T., Bucchi N., Mondardini D., Carta M.G., a cura di, Pensare l agire ed agire pensando: riflessioni ed interrogativi sull emergenza in terapia familiare, presentato al Convegno di studi del 20 Anniversario dell Istituto di Terapia Famigliare di Firenze 20 Anni e dopo?, Firenze Settembre, 2001.(articolo dellitfb) Toscani T, (2004) La genitorialità del tossicodipendente e le situazioni per comprenderla Atti del Convegno Il sistema di interventi sulle dipendenze: la cornice europea, le evidenze scientifiche e le buone pratiche Workshop tematico: Le famiglie: ostacolo o risorsa?, Regione Marche e Itaca, Pesaro. Toscani T, Francini G. Processi valutativi del danno al minore e delle competenze genitoriali: una metodologia formativa per allenare a pensare, considerazioni in margine ad un caso di formazione Atti del V Congresso AIMS Al confine dell'identità Pescara 2005, Rivista di Mediazione Familiare Sistemica 2007 Toscani T. (2006), Riduzione dei drop-out di individui e famiglie multitrattate a funzionamento post-traumatico: metodologie e priorità processuali nella costruzione del contesto di valutazione e di trattamento, IV Congresso Nazionale CISMAI 2006 Dal Trauma infantile all età adulta. Esiti e percorsi di riparazione degli abusi all infanzia. Toscani T. (2007), Traumatismo e genitorialità, relazione al Congresso Scenari della genitorialità: complessità ed evoluzione, Forlì. Toscani T. (2008), Alle radici del danno, atti del Congresso CISMAI Bambini da proteggere anche in famiglia, Bologna, 2008.Regione EmiliaRomagna

4 Toscani T, (2012), in stampa, Curare la famiglia dentro il trauma psichologico, Bibliografia fondamentale : Cirillo S., Di Blasio P. (1989), La famiglia maltrattante. Diagnosi e terapia, Raffaello Cortina, Milano. De Zulueta F. (1999), Dal dolore alla violenza. Le origine traumatiche dell'aggressività, Raffaello Cortina, Milano Di Blasio P., a cura di (2005), Tra rischio e protezione. La valutazione delle competenze parentali, Edizioni Unicopli, Milano. Giannantonio M., Trauma, psicopatologia e psicoterapia, in rivista Attualità in Psicologia,vol15,n.3,luglio-sett2000, Herman J. L., a cura di (2005), Guarire dal trauma, Ed. Scientifiche Ma.Gi., Roma. Horowitz M. J. (2003), Sindromi di risposta allo stress. Valutazione e trattamento, Trad it. Raffaello Cortina, Milano, Liotti G., a cura di (1993), Le discontinuità della coscienza, Etiologia, diagnosi e psicoterapia dei disturbi dissociativi, FrancoAngeli, Milano. Liotti G. (2011), Sviluppi Traumatici, Raffaello Cortina, Milano. Malacrea M., Vassalli, A. (1990), Segreti di famiglia. L intervento nei casi di incesto, Raffaello Cortina, Milano. Onno van der Hart, Ellert R.S.Nijenhuis e Kathy Steele,I Fantasmi nel sè, (RaffaelloCortinaEditore,2011 Orefice S. (2002), La sfiducia e la diffidenza. Metodologia clinica per i casi difficili, Raffaello Cortina, Milano. Putman F. W. (2005), La dissociazione nei bambini e negli adolescenti. Una prospettiva evolutiva, Casa Editrice Astrolabio, Ubaldini Editore, Roma.

5 Siegel D.J. (2001), La mente relazionale, Raffaello Cortina, Milano. Steinberg M., Schnall M. (2006), La dissociazione. I cinque sintomi fondamentali, Raffaello Cortina, Milano. Van der Kolk B., McFarlane A.C., Weisaeth L., a cura di, (2004), Stress traumatico. Gli effetti sulla mente, sul corpo e sulla società delle esperienze intollerabili. Ed. Scientifiche Ma.Gi., Roma. Vassalli A. (2001a), Il trauma negli adulti, in A.R.P.(Associazione per la ricerca in psicologia clinica), Il futuro della psicoterapia. Ritorno alla clinica, Atti in CD-ROM - giugno 2001, Convegno internazionale, (Milano, ottobre 2000). Vassalli A. (2001b), La psicoterapia dei disturbi post-traumatici, in Quaderno di Psicoterapia del bambino e dell'adolescente, incontri, N.14 Luglio-Dicembre 2001, pp.51-75

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