PROVE DI APPRENDIMENTO di ITALIANO CLASSE II MEDIA

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1 PROVE DI APPRENDIMENTO di ITALIANO CLASSE II MEDIA Comprensione della lettura Es. 1 Leggere il testo LA SIGNORINA MONICA e rispondere alle domande Tempo previsto per lo svolgimento : 1 h Punteggio massimo: 15 punti Punti Valutazione Non sufficiente Sufficiente Buono Distinto Ottimo Produzione scritta: riassunto Es. 2 Leggere con attenzione il testo e riassumere Tempo previsto per lo svolgimento : 1 h Il gruppo di lavoro ritiene che la correzione del riassunto sia assolutamente soggettiva, pertanto vengono indicati i criteri di valutazione, ma non il punteggio. Si lascia alla discrezione del correttore assegnare i punteggi a: - correttezza ortografica - correttezza sintattica - rispetto della tecnica del riassunto. Conoscenza delle funzioni e della struttura della lingua Es. 3a 3b 3c 3d 3e Tempo previsto per lo svolgimento : 1 h Punteggio massimo per l esercizio 3a : 40 punti 2 punti per risposta corretta e completa 1 punto se corretta, ma incompleta 0 punti se completamente errata Punti es. 3a Valutazione Non sufficiente Sufficiente Buono Distinto Ottimo Punteggio massimo per gli esercizi 3b-c : 7 punti Punti es. 3b-c Valutazione Non sufficiente Sufficiente Buono Distinto Ottimo

2 Punteggio massimo per l esercizio 3d : 4 punti Punti es. 3d Valutazione Non sufficiente Sufficiente Buono Ottimo Punteggio massimo per l esercizio 3e : 49 o 51 punti. In situazione di tutto esatto il punteggio può essere 49/49 oppure 51/51 a seconda che venga individuato il predicato nominale oppure la copula + il nome del predicato Punti es. 3e Punteggio Max 49 Punti es. 3e Punteggio Max 51 Valutazione Non sufficiente Sufficiente Buono Distinto Ottimo

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4 Nome Cognome Classe Data.. Es. 1 Comprensione della lettura

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8 Nome Cognome Classe Data.. Es. 2 Produzione scritta: riassunto Esegui il riassunto del brano ampliando e rielaborando le sintesi (in nero nel testo). In una società di fanciulli, dai sette anni in poi, esiste sempre un capo. Generalmente il capo si impone progressivamente senza che i suoi compagni neppure se ne accorgano. Il capo interviene senza posa nel giuoco. E' lui che decide generalmente a quale giuoco si giocherà. E' lui che precisa le regole quando sorge una discussione, come se fosse il custode della costituzione. Egli regola i litigi e generalmente gli si presta ascolto; fissa i compiti di ciascun giocatore, quando bisogna farlo; dirige i movimenti della truppa. La sua autorità è qualche volta tirannica: se è stanco di un giuoco, decide che ci si metta a giocare ad un'altra cosa; può imporre a un giocatore una parte che non gli conviene e, qualche volta, commette anche ingiustizie flagranti. Tuttavia, sa usare di solito una certa ponderazione e sa tenere a bada la suscettibilità dei suoi subordinati. E' un diplomatico e un capo ad un tempo. Raramente ricorre alla violenza per farsi obbedire. D'altronde ha a sua disposizione una pena severa: la radiazione del giuoco, e questa basta, quasi sempre, a stroncare ogni disubbidienza. Quali sono le sue qualità? Generalmente ha qualche anno in più degli altri, poiché l'età, di per sé, conferisce prestigio. Inoltre ha iniziativa. Possiede un senso sviluppato dell'ordine e dell'organizzazione, senso indispensabile alla sua funzione di gran maestro delle cerimonie. Ha un carattere dominatore, ama comandare; ed ha pure una forte personalità: essere un capo di un gruppo, infantile è, di solito, un buon segno per la futura riuscita nel mondo adulto. Infine, gli occorre un senso assai sviluppato della giustizia, senza il quale si esporrebbe a vedere il suo popolo in rivolta contro di lui. Notiamo infine che, in certi casi, il capo cede provvisoriamente il posto ad un altro giocatore. Ciò accade soprattutto quando si tratta di un giuoco nuovo: in questo caso il giocatore, che ha importato in nuovo giuoco e lo fa conoscere agli altri, ha generalmente la funzione di capo. Inoltre il capo può deliberatamente farsi sostituire dai suoi luogotenenti. Perché egli ha, per l'appunto, il suo stato maggiore che lo aiuta nel suo lavoro. I luogotenenti costituiscono, con il capo, il nucleo del gruppo di cui i piccoli sono l'estrema periferia. I luogotenenti fanno le veci del capo in sua assenza.

9 Nome Cognome Classe Data.. Es. 3a 3b 3c 3d 3e Conoscenza delle funzioni e della struttura della lingua a) 1-Fai l'analisi grammaticale della seguente frase: I lettori delle riviste illustrate che vediamo esposte nelle edicole spesso assumono delle informazioni inutili e dannose per il loro cervello. b) 2-Nelle seguenti frasi distingui i verbi di forma attiva e quelli di forma passiva: - Nel corso della notte è caduta molta neve e la campagna è stata ricoperta da uno spesso manto bianco. - Le strade intorno erano percorse da spazzaneve che rimuovevano la bianca coltre. c) 3-Volgi in forma attiva o passiva le seguenti frasi (quando è possibile) - Tutti noi apprezziamo la buona musica. - Domani partiremo per Roma. - La strada è stata percorsa da un corteo. d) 4-Riconosci la funzione di "che": - Che noia questo film! - Che mi importa se oggi piove? - Il libro che ho letto è interessante. - Tutti credono che io sia bravo. e) 5-Fai l'analisi logica delle seguenti frasi: - Virgilio, poeta latino, scrisse l'eneide. - Le due rive del fiume erano unite da un ponte di ferro. - Ercole era un uomo di forza straordinaria. - Ho aspettato Marisa per un'ora. - L'arrivo al traguardo dei concorrenti fu salutato dalla folla. - Le cime dei monti erano bianche di neve. - Per la sorveglianza del palazzo venne assunto un nuovo custode. - Quel sarto cuce i vestiti con abilità. - Sergio mi ha lasciato con le sue valigie insieme ad un amico. - La partenza dall'egitto segnò la liberazione del popolo israeliano.

10 n. CLASSE Comprensione della lettura Produzione scritta: riassunto Conoscenza delle funzioni e della struttura della lingua Es.1 Es.2 Es.3a Es.3b-c Es.3d Es.3e TOTALE PUNTI ALUNNI PUNT. VALUT. PUNT. VALUT. PUNT. VALUT. PUNT. VALUT. PUNT. VALUT. PUNT. VALUT.

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