PUBMED. questo sconosciuto!!! Assistere secondo. le migliori. evidenze scientifiche disponibili.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PUBMED. questo sconosciuto!!! Assistere secondo. le migliori. evidenze scientifiche disponibili."

Transcript

1 PUBMED questo sconosciuto!!! Assistere secondo le migliori evidenze scientifiche disponibili. 1

2 LA RICERCA DEFINIZIONE: La ricerca ha l obiettivo di sviluppare le conoscenze nell assistenza alla persona sana o ammalata: E volta alla comprensione dei meccanismi genetici,fisiologici, sociali, comportamentali ed ambientali che influiscono sulla capacità della persona o della famiglia a mantenere o migliorare una funzionalità ottimale e ridurre gli effetti negativi della malattia consiste in un processo scientifico e sistematico allo scopo di generare nuove conoscenze, rispondere a domande o risolvere problemi Intenational Council of Nurses I.C.N 2001 EVIDENCE BASED NURSING Si fonda su un processo di apprendimento che, partendo dall'individuazione di un problema clinico e dalla sua esplicita e corretta formulazione, si realizza nella ricerca e nella valutazione dei dati consegnati alla letteratura concernenti quel problema (autoapprendimento). Attraverso tale processo, le infermiere e gli infermieri assumono le decisioni cliniche utilizzando le migliori ricerche disponibili, la loro esperienza clinica e le preferenze del paziente, in un contesto di risorse disponibili (DiCenso A, CullumN, Ciliska D. 1998) l EBN offre una strategia 1 - Riflettere sulla pratica e identificare le aree di incertezza. 2 - Tradurre queste aree di incertezza in quesiti focalizzati e ricercabili. 3 - Ricercare nella letteratura gli studi che utilizzano disegni appropriati per aiutare a rispondere al quesito. 4 - Valutare in modo critico la ricerca. 5 -Cambiare la pratica, se la ricerca suggerisce che sia necessario. CAMPI DI AZIONE Pratica clinica Educazione terapeutica Aspetti legali-amministrativi Organizzazione dei servizi Sanitari 2

3 IL QUESITO DI RICERCA Il quesito di ricerca nasce da una lacuna nella conoscenza nella popolazione alla quale il ricercatore vuole dare una risposta attraverso uno studio originale nel campione dei partecipanti E il dubbio che ciascun professionista fa insorgere nella pratica quotidiana ( ma quel trattamento è veramente utile per il paziente e se provassi ) Come definire un quesito clinico che ci permetta di ricercare la risposta nella letteratura? P= PATIENT I= INTERVENTION C= COMPARISON O= OUTCOME Un buon quesito risulta solitamente costituito dalle seguenti componenti: P=PATIENT:La chiara definizione delle caratteristiche del soggetto da assistere; I= INTERVENTION: Il tipo di azione che si intende attuare nei confronti del soggetto C= COMPARISON: Formulazione sintetica dell intervento attuato fino a quel momento; O= OUTCOME: I risultati che si vogliono conseguire o gli eventi che si vogliono evitare RICERCA IN PUBMED 1. Formula il PICO 2. Segui la guida che trovi in allegato 3. Se non conosci l inglese a. contemporaneamente a Pubmed, apri una pagina con un traduttore come BabelFish ( ). b. Traduci dall italiano all inglese, i termini che intendi ricercare c. Copia da Pubmed e incolla in BabelFish, per tradurre in italiano i contenuti che trovi in inglese. d. Attenzione: la traduzione è letterale! Utilizza intuito e logica per comprendere il significato IL GIOCO E FATTO!!! Di seguito troverai un esempio, che spero possa esserti utile.. BUON LAVORO..!!!!! 3

4 RICERCA IN PUBMED, DI STRATEGIE UTILI ALLA PREVENZIONE DI ECCHIMOSI E DOLORE, ASSOCIATI ALLA SOMMINISTRAZIONE DI EPARINA A BASSO PESO MOLECOLARE SOTTO CUTE (Infermiera Patrizia Nunziante- Master in Management delle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche) QUESITO Formazione di ecchimosi, ematomi e sensazione di dolore, causati dalla somministrazione di eparina a basso peso molecolare, per via sottocutanea, tramite siringhe pre riempite. OBIETTIVO Individuare strategie nella tecnica dell iniezione s. c. di eparina, che eliminino o attenuino il dolore e la formazione di ecchimosi ed ematomi. PICO 1 Patient: persona in terapia eparinica s. c. Intervention: applicazione di impacchi di ghiaccio sul punto di repere, 5 minuti prima e per 5 minuti dopo, l iniezione Comparison: nessuna applicazione Outcome 1: eliminazione o diminuzione del dolore (di almeno 3 punti in scala da 1 a 10), provocato dall iniezione s. c. di eparina Outcome 2: riduzione del numero e dell estensione di ecchimosi ed ematomi localizzati, provocati dall iniezione s. c. di eparina 4

5 PICO 2 Patient: persona in terapia eparinica s. c. Intervention: iniezione s. c. di eparina della durata di 30 sec Comparison: iniezione s. c. di eparina della durata di 10 sec Outcome 1: eliminazione o diminuzione del dolore (di almeno 3 punti in scala da 1 a 10), provocato dall iniezione s. c. di eparina Outcome 2: riduzione del numero e dell estensione di ecchimosi ed ematomi localizzati, provocati dall iniezione s. c. di eparina 1. Accesso a Pubmed tramite l URL: PICO 1 2. Ricerca delle keywords e creazione della stringa di ricerca tramite Mesh: 5

6 6

7 7

8 8

9 History #7Search ((("Injections, Subcutaneous"[Mesh] AND "Heparin"[Mesh]) AND "Pain"[Mesh]) AND "Contusions"[Mesh]) AND "Cold"[Mesh] 3. Lanciata la ricerca su Pubmed: esito negativo (no item found) 4. Sostituita nella stringa di Mesh : contusions con "bruising" e cold con ice 9

10 10

11 History #10Search "Injections, Subcutaneous"[Mesh] AND "Heparin"[Mesh] AND "Pain"[Mesh] AND "bruising"[all Fields] AND "ice"[all Fields] 5. Lanciata la ricerca su Pubmed: trovato 1 articolo 1: Int J Nurs Stud Feb;38(1):51-9. The effect of cold on the occurrence of bruising, haematoma and pain at the injection site in subcutaneous low molecular weight heparin. Kuzu N, Ucar H. Vocational School of Health Services, Pamukkale University, Denizli, Turkey. The purpose of this study was to investigate the effect of local dry cold application on the occurrence of bruising, haematoma and pain at the injection site in subcutaneous low molecular weight heparin injections. The research involved 63 patients who had received 2 x 20 mg enoxaparine and who were divided into four treatment groups. In the first group, cold was not applied. Cold was applied to the injection site for 5 min before the injection in the second group, and for 5 min after the injection in the third group. In the fourth group, it was applied to the injection site for 5 min pre and post injection. Following each injection, the patients' pain intensity and duration were measured, and the presence of bruise and haematoma were measured at 48 and 72 h after the injection. Results showed that a haematoma did not occur at the injection site of any subject, and there was no significant difference in the incidence or size of bruise among the groups; however, the subjects' perception of pain was significantly less with ice application. PMID: [PubMed - indexed for MEDLINE] 11

12 TRADUZIONE L EFFETTO DEL FREDDO SULLA FORMAZIONE DI ECCHIMOSI, L EMATOMA E IL DOLORE, SUL SITO DI INIEZIONE S. C. DI EPARINA A BASSO PESO MOLECOLARE L'effetto del freddo sulla formazione di ecchimosi, ematoma e dolore sul sito di iniezione in eparina a basso peso molecolare sottocutanea. Kuzu N, Ucar H. Scuola professionale dei servizi medico-sanitari, università di Pamukkale, Denizli, Turchia. Lo scopo di questo ricerca era di studiare l'effetto dell'applicazione freddo-asciutta locale sulla formazione di ecchimosi, ematoma e dolore, sul sito di puntura, nelle iniezioni a basso peso molecolare sottocutanee di eparina. La ricerca ha fatto partecipare 63 pazienti che avevano ricevuto il enoxaparine di mg 2 x 20 e che sono stati divisi in quattro gruppi di trattamento. Nel primo gruppo, il freddo non è stato applicato. Nel secondo gruppo il freddo è stato applicato sul sito di puntura, 5 prima dell'iniezione e, nel terzo gruppo per 5 minuti dopo l'iniezione. Nel quarto gruppo, si è applicato sul sito di puntura, 5 pre e per 5 post l'iniezione. A seguito di ogni iniezione, sono state misurate l'intensità e la durata di dolore del paziente e è stata misurata la presenza di contusione e di ematoma a 48 e a 72 h dopo l'iniezione. I risultati hanno indicato che non si è presentato ematoma sul sito dell'iniezione di alcun soggetto e non c era differenza significativa nell'incidenza o nel formato dell ecchimosi fra i gruppi; tuttavia, la percezione di dolore era significativamente inferiore con l'applicazione di ghiaccio. 1. Aperto il seguente articolo correlato: 12

13 1: J Adv Nurs Mar;21(3): Heparin and haematoma: does ice make a difference? Ross S, Soltes D. Department of Education Resources, Calgary General Hospital, Alberta, Canada. Subcutaneous heparin injections are frequently prescribed for the prevention of deep vein thrombosis. One of the most commonly encountered adverse physiological responses to this intervention is the formation of a haematoma at the injection site. This creates a challenge for the nurse attempting to minimize haematoma formation and/or patient discomfort during the treatment regime. The purpose of this study was to determine if the application of ice to subcutaneous heparin injection sites decreases the incidence and size of haematoma formation and/or minimizes patient discomfort. The study used a quasi-experimental design with the subjects as their own control. A convenience sample of 70 subjects was each given two injections of subcutaneous heparin, 12 hours apart. Ice was applied pre- and postinjection to one of the sites. Immediately following each injection, the subjects were asked to rate the level of perceived discomfort at the time of the injection using a visual analogue scale. Forty-eight hours post-injection, the nurse inspected the injection sites for the presence of haematoma. Results showed that when ice was applied there was no significant difference in the incidence or size of haematoma; however, the subject's perception of pain was significantly less. TRADUZIONE Eparina e ematoma: il ghiaccio fa una differenza? Ross S, Soltes D. Risorse del Dipartimento di Educazione, Ospedale Generale di Calgary, Alberta, Canada. Le iniezioni sottocutanee di eparina sono prescritte frequentemente per la prevenzione della trombosi venosa profonda. Una delle risposte fisiologiche avverse più comunemente incontrate a causa di questo intervento è la formazione di ematoma sul luogo dell'iniezione. Ciò genera una sfida per l'infermiera che tenta di minimizzare la formazione del ematoma e/o il disagio del paziente durante il regime di trattamento. Lo scopo di questo studio era di determinare se l'applicazione di ghiaccio sul sito di iniezione sottocutanea di eparina fa diminuire l'incidenza ed il formato nella formazione dell ematoma e/o minimizza il disagio paziente. Lo studio ha usato un disegno quasi-sperimentale con soggetti come controllo di se stessi. Un campione di convenienza di 70 soggetti, di cui ognuno riceveva 2 iniezioni di 13

14 eparina sottocutanea, in siti diversi, a distanza di 12 ore. Il ghiaccio era applicato pre e post-iniezione in 1 dei 2 siti. Subito dopo ogni iniezione, ai soggetti è stato chiesto di valutare il livello di disagio percepito nel momento dell'iniezione, usando una scala di analogico visiva. 48 ore dopo l iniezione, l'infermiera ha controllato i siti di puntura, per la presenza di ematoma. I risultati hanno indicato che quando è stato applicato il ghiaccio, non c era differenza significativa nell'incidenza o nel formato dell ematoma; tuttavia, la percezione di dolore nel soggetto, era significativamente inferiore. RISULTATI PICO 1 L applicazione di ghiaccio sul sito di puntura 5 min prima e per 5 min dopo l iniezione di eparina s.c., riduce la sensazione di dolore, associata. L applicazione di ghiaccio sul sito di puntura, non ha alcun effetto sulla formazione di ematomi ed ecchimosi Il campione numericamente limitato, può rendere meno certi i risultati. Ci sarebbe necessità di ulteriori approfondimenti IMPLICAZIONI PER LA PRATICA La strategia di applicazione di ghiaccio 5 min prima e, per 5 min dopo la somministrazione di eparina sc, allo scopo di ridurre il dolore locale, potrà essere adottata, in casi selezionati, di persone molto sensibili (come adolescenti e bambini), psicologicamente instabili (come coloro che hanno problemi psichiatrici); allo stato attuale dell organizzazione della mia U.O. (PS di La Spezia), non è possibile metterla in pratica, per tutte le somministrazioni. 14

15 PICO 2 1. Nella stringa di ricerca relative al PICO 1, ho sostituito la keyword ice con duration History #12Search "Injections, Subcutaneous"[Mesh] AND "Heparin"[Mesh] AND "Pain"[Mesh] AND "bruising"[all Fields] AND "duration"[all Fields] 2. Lanciata la ricerca su Pubmed: trovati 3 articoli di cui 1 non pertinente. 15

16 16

17 1.J Clin Nurs Feb;17(3): Epub 2007 Oct 11. A study on the effect of the duration of subcutaneous heparin injection on bruising and pain. Zaybak A, Khorshid L. Department of Fundamentals of Nursing, School of Nursing, Ege University Izmir, Izmir, Turkey. AIM: This study was carried out to determine the effect of injection duration on bruising and pain following the administration of the subcutaneous injection of heparin. BACKGROUND: Although different methods to prevent bruising and pain following the subcutaneous injection of heparin have been widely studied and described, the effect of injection duration on the occurrence of bruising and pain is little documented. DESIGN: This study was designed as within-subject, quasi-experimental research. METHOD: The sample for the study consisted of 50 patients to whom subcutaneous heparin was administered. Heparin was injected over 10 seconds on the right abdominal site and 30 seconds on the left abdominal site. Injections areas were assessed for the presence of bruising at 48 and 72 hours after each injection. Dimensions of the bruising on the heparin applied areas were measured using transparent millimetric measuring paper. The visual analog scale (VAS) was used to measure pain intensity and a stop-watch was used to time the pain period. Data were analysed using chi-square test, Mann-Whitney U, Wilcoxon signed ranks tests and correlation. RESULTS: The percentage of bruising occurrence was 64% with the injection of 10 seconds duration and 42% in the 30-second injection. It was determined that the size of the bruising was smaller in the 30-second injection. Pain intensity and pain period were statistically significantly lower for the 30-second injection than for the 10-second injection. CONCLUSIONS: It was determined that injection duration had an effect on bruising and pain following the subcutaneous administration of heparin. This study should be repeated on a larger sample. RELEVANCE TO CLINICAL PRACTICE: When administering subcutaneous heparin injections, it is important to extend the duration of the injection. TRADUZIONE Uno studio sull'effetto della durata dell'iniezione sottocutanea di eparina sull'ecchimosi e sul dolore. Zaybak A, Khorshid L. Dipartimento dei fondamenti di professione d'infermiera, scuola di professione d'infermiera, università Smirne, Smirne, Turchia di Ege. ege.edu.tr SCOPO: Questo studio è stato effettuato per determinare l'effetto della durata dell'iniezione sull'echimosi e sul dolore nella gestione dell'iniezione sottocutanea di eparina. 17

18 BACKGROUND: Anche se metodi differenti per evitare l'ecchimosi e il dolore che seguono l'iniezione sottocutanea di eparina, sono stati ampiamente studiati e descritti, l'effetto della durata dell'iniezione sull evenienza di ecchimosi e dolore è poco documentato. DISEGNO: Questo studio è stato progettato come entro-soggetto, la ricerca quasisperimentale. METODO: Il campione per lo studio ha consistito di 50 pazienti ai quali è stata somministrata l'eparina sottocutanea. L'eparina è stata iniettata oltre 10 secondi sul sito addominale di destra e 30 secondi sul sito addominale di sinistra. Le zone delle iniezioni sono state valutate per la presenza di ecchimosi a 48 e 72 ore dopo ogni iniezione. Le dimensioni dell'ecchimosi sulle zone in cui è stata iniettata l'eparina sono state misurate usando la carta di misurazione millimetrica trasparente. La scala di analogico visiva (VAS) è stata usata per misurare l'intensità di dolore e un cronometro è stato usato per cronometrare la durata del dolore. I dati sono stati analizzati usando le prove del "chi"-quadrato, Mann-Whitney U, di Wilcoxon firmano il test e la correlazione. RISULTATI: La percentuale di dell'evento di ecchimosi era 64% con l'iniezione della durata di 10 secondi e 42% nell iniezione di 30 sec. È stato determinato che l estensione dell'ecchimosi era più piccola nell iniezione di 30sec. L'intensità e la durata del dolore erano statisticamente significativamente più bassi per l iniezione di 30 sec che per l iniezione 10 sec. CONCLUSIONI: È stato determinato che la durata dell'iniezione ha avuta un effetto sull'ecchimosi e sul dolore che segue la somministazione sottocutanea dell'eparina. Questo studio dovrebbe essere ripetuto su un più grande campione. ATTINENZA CON PRATICA CLINICA: Nella somministrazione di iniezioni sottocutanee di eparina, è importante estendere la durata dell'iniezione. 18

19 1.J Adv Nurs Sep;35(6): Effects of injection duration on site-pain intensity and bruising associated with subcutaneous heparin. Chan H. Postgraduate Neuroscience Nursing Program, Centre for Postgraduate Nursing Education, Sir Charles Gairdner Hospital, Nedlands, Western Australia, Australia. AIM: The research evaluated two subcutaneous heparin injection techniques to determine the effects of different injection duration (10- and 30-seconds) on site-pain intensity and bruising. BACKGROUND: The research was instigated because nurses and patients in the hospital under investigation reported a high incidence of site-pain and bruising associated with subcutaneous heparin therapy. This research was conducted over a period of 7 months between September 1998 and April The Ethic Committees of the University and the hospital approved the research. METHODS: The research used a within-subjects, quasiexperiment, which would yield more convincing causal inferences, owing to the assumption that pain perception and physiological factors affecting coagulation varied less in the same subject than in two comparable subjects. The research involved 34 stroke patients receiving low-molecular weight heparin. For each subject, one of the two injection techniques was used as the first injection and 12 hours later the other injection technique as the second injection. Subjects rated the level of perceived site-pain intensity using the vertical visual analogue scale (VAS). Injection-site bruising were measured at 48 and 60 hours after each injection. Digital planimetry was used to measure the surface-area of bruise tracings. The final data set for analysis consisted of 68 VAS pain scores and 136 bruise sizes. As normality of the data could not met after transformations, Wilcoxon Signed-Rank tests were used to determine the effects caused by injection duration on site-pain and bruise size. The level of significance was determined at P < RESULTS: Results indicated that the 30-second duration injection technique resulted in significantly less intense site-pain and fewer and smaller bruises. CONCLUSIONS: It was concluded that administering a subcutaneous heparin injection over longer duration reduces injection site-pain and bruising. However, the convenience, relatively small sample may limit the generalisability of the research findings. 19

20 TRADUZIONE Effetti della durata dell'iniezione sull intensità del dolore locale e sull ecchimosi connessi con eparina sottocutanea. Chan H. Programma postlaurea di professione d'infermiera di neuroscienza, centro per formazione postlaurea di professione d'infermiera, sir Charles Gairdner Hospital, Nedlands, Australia occidentale, Australia. health.wa.gov.au SCOPO: La ricerca ha valutato due tecniche sottocutanee dell'iniezione di eparina per determinare gli effetti della durata differente dell'iniezione (10 - e 30 secondi) sull'intensità di dolore locale e sull'ecchimosi. BACKGROUND: La ricerca è stata incentivata, perché le infermiere ed i pazienti nell'ospedale in esame hanno segnalato un'alta incidenza di dolore locale e di ecchimosi connessi con la terapia sottocutanea dell'eparina. Questa ricerca è stata condotta durante 7 mesi fra il settembre 1998 e aprile I comitati etici dell'università e dell'ospedale hanno approvato la ricerca. METODI: La ricerca ha utilizzato la entro-soggetto, quasi-sperimentale, che avrebbe minimizzato gli errori casuali, a causa del presupposto che la percezione di dolore ed i fattori fisiologici della coagulazione sono meno variabili nel medesimo soggetto che in due soggetti diversi. Studio: La ricerca ha fatto partecipare 34 pazienti con stroke, che ricevono l'eparina a basso peso molecolare. Per ogni soggetto, una delle due tecniche di iniezione è stata usata come prima iniezione e 12 ore, successivamente l'altra tecnica, come la seconda iniezione. E stato stimato il livello di intensità di dolore locale percepito, usando la scala di analogico visiva verticale (VAS). L ecchimosi del sito di iniezione è stata valutata a 48 e 60 ore dopo ogni iniezione. La planimetria di Digitahi è stata usata per misurare la superficie dell ecchimosi. L'insieme dei dati finale per l'analisi ha consistito di 68 segni di dolore del VAS e di 136 estensioni dell ecchimosi. Poichè la normalità dei dati non potrebbe incontrato dopo le trasformazioni, Wilcoxon Signed-Rank test, è stato usato per determinare gli effetti causati dalla durata dell iniezione sull estensione dell ecchimosi e sul dolore locale. Il livello di importanza era stabilito al P < RISULTATI: I risultati hanno indicato che la tecnica dell'iniezione di durata 30 sec ha provocato dolore locale significativamente meno intenso e minor numero e più piccole ecchimosi. CONCLUSIONI: È stato concluso che somministrare un'iniezione sottocutanea dell'eparina con una maggiore durata riduce il dolore locale dell'iniezione e l'ecchimosi. Tuttavia, il campione relativamente piccolo può limitare l attendibilità dei risultati di questa ricerca. 20

21 RISULTATI PICO 2 Prolungare la durata a 30 sec, nella somministrazione di eparina s.c., riduce l intensita e la durata del dolore locale connesso Prolungare la durata a 30 sec, nella somministrazione di eparina s.c., riduce la formazione di ematomi, ecchimosi e la sua estensione Il campione numericamente limitato, può rendere meno certi i risultati. Ci sarebbe necessità di ulteriori approfondimenti. IMPLICAZIONI PER LA PRATICA La strategia di prolungare la durata dell iniezione di eparina sc, a 30 sec, può essere utilizzata fin da subito, per l ecchimosi e eliminare o ridurre il dolore, correlati. 21

22 BIBLIOGRAFIA L Evidence-Based Nursing e il Centro Studi EBN- Dott. Paolo Chiari- Responsabile Centro Studi EBN-Dipartimento di Medicina Interna e Gastroenterologia - Università di Bologna Dispense Master Management per le prof. Sanitarie-Università di Genova - LA RICERCA E LE EVIDENZE SCIENTIFICHE Centanaro Roberta 22

Sinossi dei disegni di studio

Sinossi dei disegni di studio Sinossi dei disegni di studio di intervento osservazionali serie di casi trasversale ecologici individuali quasisperimentali sperimentali (RCT) coorte caso-controllo Studi caso-controllo Il punto di partenza

Dettagli

ELCART. Manuale di istruzioni/scheda tecnica SPECIFICATION

ELCART. Manuale di istruzioni/scheda tecnica SPECIFICATION PAGINA 1 DI 7 SPECIFICATION Customer : ELCART Applied To : Product Name : Piezo Buzzer Model Name : : Compliance with ROHS PAGINA 2 DI 7 2/7 CONTENTS 1. Scope 2. General 3. Maximum Rating 4. Electrical

Dettagli

MALATTIA TROMBOEMBOLICA VENOSA 2014 : NUOVI FARMACI = NUOVI PERCORSI? Rino Migliacci

MALATTIA TROMBOEMBOLICA VENOSA 2014 : NUOVI FARMACI = NUOVI PERCORSI? Rino Migliacci MALATTIA TROMBOEMBOLICA VENOSA 2014 : NUOVI FARMACI = NUOVI PERCORSI? Rino Migliacci Choice of Initial Anticoagulant Regimen in Patients With Proximal DVT In patients with acute DVT of the leg, we

Dettagli

DOLORE PSICHE E QUALITA DI VITA

DOLORE PSICHE E QUALITA DI VITA Convegno Nazionale Società Italiana di Chirurgia Ginecologica Endometriosi: patologia, clinica ed impatto sociale Sabato 8 Marzo 2014 - Bergamo ENDOMETRIOSI DOLORE PSICHE E QUALITA DI VITA A. Signorelli

Dettagli

Implementazione strumento interrai- Home Care

Implementazione strumento interrai- Home Care Implementazione strumento interrai- Home Care Francesco Landi Dipartimento di Scienze Gerontologiche-Geriatriche Geriatriche e Fisiatriche Università Cattolica Sacro Cuore - Roma MODELLI INNOVATIVI PER

Dettagli

Attività di ricerca: ruolo degli infermieri negli studi clinici

Attività di ricerca: ruolo degli infermieri negli studi clinici XXV GIORNATE CARDIOLOGICHE TORINESI ADVANCES IN CARDIAC ARRHYTHMIAS and GREAT INNOVATIONS IN CARDIOLOGY Attività di ricerca: ruolo degli infermieri negli studi clinici Patrizia Massariello 28 settembre

Dettagli

GRANDANGOLO IN MEDICINA INTERNA. Genova, 12 marzo 2011

GRANDANGOLO IN MEDICINA INTERNA. Genova, 12 marzo 2011 GRANDANGOLO IN MEDICINA INTERNA Genova, 12 marzo 2011 Il portfolio e la certificazione professionale dell internista L. Parodi Portfolio (Oxford dictionary of English).A set of creative work collected

Dettagli

I COSTI RAPPRESENTANO UN PROBLEMA IN CHIRURGIA LAPAROSCOPICA?

I COSTI RAPPRESENTANO UN PROBLEMA IN CHIRURGIA LAPAROSCOPICA? I COSTI RAPPRESENTANO UN PROBLEMA IN CHIRURGIA LAPAROSCOPICA? M.M. Lirici SESSIONE SIC-SICE Sistema ABC ACTIVITY BASED COSTING Gli elementi che generano il costo sono quelli che richiedono una prestazione

Dettagli

AZIENDA OSPEDALIERA OSPEDALE CARLO POMA Dipartimento di Medicina di Laboratorio Struttura complessa di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale Primario: Dott. Massimo Franchini Il Centro TAO di Mantova

Dettagli

Artrosi primaria Cuff Arthropaty Necrosi Avascolare Fratture a più frammenti Pseudoartrosi Artrite reumatoide Spondilite anchilosante Delitala 1945 Neer fu il primo a comprendere che le protesi vincolate

Dettagli

Il punto di vista del Medico di famiglia

Il punto di vista del Medico di famiglia Comprendere e tutelare i diritti dei pazienti con BPCO Il punto di vista del Medico di famiglia G. Bettoncelli Il malato è padrone e colui che lo assiste è suo servitore Antica Regola dell Ospedale Santo

Dettagli

Estendere Lean e Operational Excellence a tutta la Supply Chain

Estendere Lean e Operational Excellence a tutta la Supply Chain Estendere Lean e Operational Excellence a tutta la Supply Chain Prof. Alberto Portioli Staudacher www.lean-excellence.it Dipartimento Ing. Gestionale Politecnico di Milano alberto.portioli@polimi.it Lean

Dettagli

important role in predicting exercise adherence. Previous studies using self-paced exercise protocols

important role in predicting exercise adherence. Previous studies using self-paced exercise protocols ABSTRACT Speculation exists that a positive affective response experienced during exercise may play an important role in predicting exercise adherence. Previous studies using self-paced exercise protocols

Dettagli

Iniezione intramuscolare e sottocutanea: i risultati di un indagine multicentrica su prove di efficacia e pratica assistenziale

Iniezione intramuscolare e sottocutanea: i risultati di un indagine multicentrica su prove di efficacia e pratica assistenziale ESTRATTO DA TESI Iniezione intramuscolare e sottocutanea: i risultati di un indagine multicentrica su prove di efficacia e pratica assistenziale Tiziana Sola Estratto della tesi di Laurea in Infermieristica

Dettagli

Domanda. L approccio interprofessionale in sanità: razionale ed evidenze. Programma. Programma

Domanda. L approccio interprofessionale in sanità: razionale ed evidenze. Programma. Programma Domanda L approccio interprofessionale in sanità: razionale ed evidenze Perché è necessario un approccio interprofessionale in sanità? Giorgio Bedogni Unità di Epidemiologia Clinica Centro Studi Fegato

Dettagli

Outcome assistenziali. Il Governo Assistenziale: una risposta alle esigenze della sanità che cambia?

Outcome assistenziali. Il Governo Assistenziale: una risposta alle esigenze della sanità che cambia? I Congresso Internazionale Il Governo Assistenziale: una risposta alle esigenze della sanità che cambia?, soddisfazione dei professionisti e governo assistenziale 13 novembre 2007 1 2 1 OBIETTIVO dello

Dettagli

La terapia farmacologica

La terapia farmacologica La terapia farmacologica Angelo Bianchetti Gruppo di Ricerca Geriatrica, Brescia Dipartimento Medicina e Riabilitazione, Istituto Clinico S.Anna, Brescia Gli outcome del trattamento del delirum Prevenzione

Dettagli

Evidence Based Nursing (EBN)

Evidence Based Nursing (EBN) Evidence Based Nursing (EBN)! Si fonda su un processo di apprendimento che, partendo dall'individuazione di un problema clinico e dalla sua esplicita e corretta formulazione, si realizza nella ricerca

Dettagli

Evidence Based Nursing. Introduzione. Prima giornata. Prima giornata. Esempi di decisioni cliniche assunte dall infermiere

Evidence Based Nursing. Introduzione. Prima giornata. Prima giornata. Esempi di decisioni cliniche assunte dall infermiere Prima giornata Evidence Based Nursing Prima giornata Paolo Chiari paolo.chiari@unibo.it pre-core curriculum Architettura della ricerca clinica: disegno dei principali studi primari e secondari. Anatomia

Dettagli

La ricerca bibliografica. Catia Biavati - Centro Studi EBN catia.biavati@aosp.bo.it

La ricerca bibliografica. Catia Biavati - Centro Studi EBN catia.biavati@aosp.bo.it La ricerca bibliografica Catia Biavati - Centro Studi EBN catia.biavati@aosp.bo.it L Evidence Based Practice La ricerca di informazioni in ambito biomedico è più complessa che in altri settori; per una

Dettagli

Combinazioni serie IL-MIL + MOT

Combinazioni serie IL-MIL + MOT Combinazioni tra riduttori serie IL-MIL e MOT Combined series IL-MIL + MOT reduction units Combinazioni serie IL-MIL + MOT Sono disponibili varie combinazioni tra riduttori a vite senza fine con limitatore

Dettagli

Progettare una ricerca bibliografica

Progettare una ricerca bibliografica A.S.L. TO 2 Azienda Sanitaria Locale Torino Nord Corso di Laurea delle Professioni sanitarie Corso di Laurea in Infermieristica Sede TO2 Università degli Studi di Torino Facoltà di Medicina e Chirurgia

Dettagli

Sperimentazione Clinica: ruolo e responsabilità dell Infermiere

Sperimentazione Clinica: ruolo e responsabilità dell Infermiere Sperimentazione Clinica: ruolo e responsabilità dell Infermiere Documenti per lo studio Giuseppe Caracciolo, Cardiologist e Clinical Research Physician, Menarini Ricerche Alessandra Milani, Coordinatore

Dettagli

dr.ssa Enrica Capitoni 10 giugno 2014

dr.ssa Enrica Capitoni 10 giugno 2014 La proposta di regolamento europeo sulle sperimentazioni cliniche: nuove opportunità per i pazienti e per la ricerca dr.ssa Enrica Capitoni 10 giugno 2014 Clinical research nurse: (UK e USA) Contesto Italiano:

Dettagli

Studio Re.mo.te "A randomized clinical trial on home telemonitoring for the management of metabolic and cardiovascular risk in individuals with type

Studio Re.mo.te A randomized clinical trial on home telemonitoring for the management of metabolic and cardiovascular risk in individuals with type Studio Re.mo.te "A randomized clinical trial on home telemonitoring for the management of metabolic and cardiovascular risk in individuals with type 2 diabetes" Protocollo di Studio:durata e campione La

Dettagli

ARRANGEMENT FOR A STUDENT EXCHANGE between University College London and The Scuola Normale Superiore, Pisa

ARRANGEMENT FOR A STUDENT EXCHANGE between University College London and The Scuola Normale Superiore, Pisa ARRANGEMENT FOR A STUDENT EXCHANGE between and The Scuola Normale Superiore, Pisa Preamble 1. The Faculty of Arts and Humanities (FAH) of (UCL) and the Scuola Normale Superiore of Pisa (SNS) have agreed

Dettagli

Auscultazione intermittente Vs CTG continuo

Auscultazione intermittente Vs CTG continuo Corso pre congressuale Valutazione del benessere fetale in travaglio Auscultazione intermittente Vs CTG continuo Nicoletta Telleri Da: La sorveglianza del benessere fetale in travaglio di parto. Linea

Dettagli

ATTESTATO DELL ATTIVITÀ DI VOLONTARIATO CERTIFICATE OF VOLUNTARY ACTIVITIES

ATTESTATO DELL ATTIVITÀ DI VOLONTARIATO CERTIFICATE OF VOLUNTARY ACTIVITIES ASSOCIAZIONE CONSORTI DIPENDENTI MINISTERO AFFARI ESTERI ATTESTATO DELL ATTIVITÀ DI VOLONTARIATO CERTIFICATE OF VOLUNTARY ACTIVITIES ASSOCIAZIONE CONSORT I DIPENDENTI MINISTE RO AFFARI ESTER I ATTESTATO

Dettagli

per caregiveral S. Martino Maria Paola Barbieri

per caregiveral S. Martino Maria Paola Barbieri La cura oltre il paziente : corsi per caregiveral S. Martino Maria Paola Barbieri Chi è il caregiver? Un inchiesta tra i familiari Il caregiver E una donna nel 70% dei casi E un figlia/o nel 47% E il coniuge

Dettagli

Renzo Andrich renzo.andrich@siva.it

Renzo Andrich renzo.andrich@siva.it Gruppo di Studio SIGG La cura nella fase terminale della vita sostenuto da un contributo non condizionato della Fondazione Alitti SOSTENIBILITA DELLE CURE DI FINE VITA TRA CULTURA E ORGANIZZAZIONE Bologna

Dettagli

Conoscenze, atteggiamenti e barriere all implementazione dell Evidence Based Practice: indagine descrittiva nell Azienda USL di Reggio Emilia

Conoscenze, atteggiamenti e barriere all implementazione dell Evidence Based Practice: indagine descrittiva nell Azienda USL di Reggio Emilia Conoscenze, atteggiamenti e barriere all implementazione dell Evidence Based Practice: indagine descrittiva nell Azienda USL di Reggio Emilia Sonia Romani 1, Cristiana Forni 2 1 Infermiera, responsabile

Dettagli

Semantica e tassonomia del risk management:

Semantica e tassonomia del risk management: Il risk management nelle attività del territorio Semantica e tassonomia del risk management: la gestione del rischio nei servizi sanitari di base Dott.ssa Simona Amato 22 maggio 2013 Errare humanum est,

Dettagli

Effetti dei sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso

Effetti dei sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso REVISIONI SISTEMATICHE: ANALISI DI UNA META-ANALISI Effetti dei sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso di Liliana Leone* 19 ott 2009 - Università di Roma La Sapienza Facoltà di Sociologia Corso

Dettagli

La gestione dell urgenza cardiologica: il punto di vista del medico d urgenza Ivo Casagranda

La gestione dell urgenza cardiologica: il punto di vista del medico d urgenza Ivo Casagranda La gestione dell urgenza cardiologica: il punto di vista del medico d urgenza Ivo Casagranda Key points: 1 Funzioni e organizzazione del PS 2 Position paper ANMCO SIMEU 3 Real world It is one thing to

Dettagli

Corsi di Laurea Magistrale/ Master Degree Programs

Corsi di Laurea Magistrale/ Master Degree Programs Corsi di Laurea Magistrale/ Master Degree Programs Studenti iscritti al I anno (immatricolati nell a.a. 2014-2015 / Students enrolled A. Y. 2014-2015) Piano di studi 17-27 Novembre 2014 (tramite web self-service)

Dettagli

WORKSHOP INTERASSOCIATIVO. EFOMP Malaga Declaration: quale possibile applicazione in Italia? Danilo Aragno daragno@scamilloforlanini.rm.

WORKSHOP INTERASSOCIATIVO. EFOMP Malaga Declaration: quale possibile applicazione in Italia? Danilo Aragno daragno@scamilloforlanini.rm. WORKSHOP INTERASSOCIATIVO La dimensione etica della professione nella radioprotezione e nella fisica medica 19 Giugno 2015 Università degli Studi Sapienza Roma EFOMP Malaga Declaration: quale possibile

Dettagli

Il rispetto dell autonomia decisionale nell assistenza alla persona anziana

Il rispetto dell autonomia decisionale nell assistenza alla persona anziana Simposio SIGG 28 Novembre 2008 Le risposte alle questioni etiche e legali nell assistenza all anziano Il rispetto dell autonomia decisionale nell assistenza alla persona anziana Laura D Addio Quando nasce

Dettagli

Buone pratiche assistenziali: Nursing e fatigue

Buone pratiche assistenziali: Nursing e fatigue Buone pratiche assistenziali: Nursing e fatigue «Etica e Ricerca per assistere e curare in oncologia» III Congresso Nazionale AIIAO Ancona, 29-31 Maggio 2014 Carla Pedrazzani Istituto Oncologico della

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMA INSEGNAMENTI A.A. 2012/2013

SCHEDA PROGRAMMA INSEGNAMENTI A.A. 2012/2013 SCHEDA PROGRAMMA INSEGNAMENTI A.A. 2012/2013 CORSO DI LAUREA IN Beni Culturali Insegnamento: Applicazioni informatiche all archeologia Docente Giuliano De Felice S.S.D. dell insegnamento L-ANT/10 Anno

Dettagli

L ESERCIZIO FISICO NEL PROTOCOLLO DI TRATTAMENTO DEL DIABETICO Antonio Carlo Bossi, Treviglio - Caravaggio (BG)

L ESERCIZIO FISICO NEL PROTOCOLLO DI TRATTAMENTO DEL DIABETICO Antonio Carlo Bossi, Treviglio - Caravaggio (BG) CORSO ACTIVE DOCTORS ACTIVE PEOPLE: ATTIVITÀ/ESERCIZIO FISICO COME PRESCRIZIONE MEDICA? Milano, 3 dicembre 2011 L ESERCIZIO FISICO NEL PROTOCOLLO DI TRATTAMENTO DEL DIABETICO Antonio Carlo Bossi, Treviglio

Dettagli

WELCOME. Go to the link of the official University of Palermo web site www.unipa.it; Click on the box on the right side Login unico

WELCOME. Go to the link of the official University of Palermo web site www.unipa.it; Click on the box on the right side Login unico WELCOME This is a Step by Step Guide that will help you to register as an Exchange for study student to the University of Palermo. Please, read carefully this guide and prepare all required data and documents.

Dettagli

Posta elettronica per gli studenti Email for the students

Posta elettronica per gli studenti Email for the students http://www.uninettunouniverstiy.net Posta elettronica per gli studenti Email for the students Ver. 1.0 Ultimo aggiornamento (last update): 10/09/2008 13.47 Informazioni sul Documento / Information on the

Dettagli

Embase Introduzione alla banca dati. Vanna Pistotti Istituto Mario Negri, Milano

Embase Introduzione alla banca dati. Vanna Pistotti Istituto Mario Negri, Milano Embase Introduzione alla banca dati Vanna Pistotti Istituto Mario Negri, Milano Embase La piu importante banca dati farmacologica e tossicologica La combinazione di Embase più Medline con l eliminazione

Dettagli

AVVISO n.12437. 03 Luglio 2014 --- Mittente del comunicato : Borsa Italiana. Societa' oggetto dell'avviso

AVVISO n.12437. 03 Luglio 2014 --- Mittente del comunicato : Borsa Italiana. Societa' oggetto dell'avviso AVVISO n.12437 03 Luglio 2014 --- Mittente del comunicato : Borsa Italiana Societa' oggetto dell'avviso : -- Oggetto : Modifiche al Manuale delle Corporate Actions - Amendment to the Corporate Action -

Dettagli

Report dei gruppi di lavoro >> [ Mieloma multiplo ]

Report dei gruppi di lavoro >> [ Mieloma multiplo ] Report dei gruppi di lavoro >> [ Mieloma multiplo ] Relatore: M.T. PETRUCCI 27-28 ottobre 2008 Borgo S. Luigi Monteriggioni (Siena) Mieloma multiplo - Copyright FSE 1 Gruppo di lavoro 2 [ Mieloma multiplo]

Dettagli

La gestione della malattia cronica tra primo e terzo livello. Un paradigma: l asma E. Bignamini

La gestione della malattia cronica tra primo e terzo livello. Un paradigma: l asma E. Bignamini La gestione della malattia cronica tra primo e terzo livello. Un paradigma: l asma E. Bignamini SC Pneumologia AO O.I.R.M.-S.ANNA -Torino 1900 STETOSCOPIO 1950 CENTRALIZZAZIONE OSPEDALIERA CURE DOMICILIARI

Dettagli

Gestione del Rischio Clinico: l errore come occasione di crescita CORSO BASE SUL RISCHIO CLINICO 29/30 Aprile 6/7 Maggio 2011

Gestione del Rischio Clinico: l errore come occasione di crescita CORSO BASE SUL RISCHIO CLINICO 29/30 Aprile 6/7 Maggio 2011 Gestione del Rischio Clinico: l errore come occasione di crescita CORSO BASE SUL RISCHIO CLINICO 29/30 Aprile 6/7 Maggio 2011 Giuseppe Murolo Servizio 5 Qualità Governo Clinico e sicurezza dei pazienti

Dettagli

RICERCA QUALITATIVA E RICERCA QUANTITATIVA.

RICERCA QUALITATIVA E RICERCA QUANTITATIVA. RICERCA QUALITATIVA E RICERCA QUANTITATIVA. Caratteristiche, differenze e (necessaria) integrazione. Claudio Fazio Dipartimento di Fisica e Tecnologie Relativa Università di Palermo LA RICERCA NELLE SCIENZE

Dettagli

L IMPORTANZA DELLA EDUCAZIONE FINANZIARIA

L IMPORTANZA DELLA EDUCAZIONE FINANZIARIA L IMPORTANZA DELLA EDUCAZIONE FINANZIARIA La Sicurezza Economica nell Età Anziana: Strumenti, Attori, Rischi e Possibili Garanzie. Courmayeur, 20 settembre 2008 Annamaria Lusardi Dartmouth College, NBER,

Dettagli

SCREENING PER LA PREVENZIONE DEL TUMORE DELLA MAMMELLA

SCREENING PER LA PREVENZIONE DEL TUMORE DELLA MAMMELLA SCREENING PER LA PREVENZIONE DEL TUMORE DELLA MAMMELLA Controversie sullo screening mammografico: pro e contro Edda Simoncini Breast Unit A.O.Spedali Civili Brescia Spedali Civili di Brescia Azienda Ospedaliera

Dettagli

Dati tumore al seno in Piemonte; il significato del percorso multidisciplinare

Dati tumore al seno in Piemonte; il significato del percorso multidisciplinare Dati tumore al seno in Piemonte; il significato del percorso multidisciplinare Isabella Castellano Dipartimento di Scienze Mediche Università di Torino Breast Unit Città della Salute e della Scienza-Torino

Dettagli

Banche dati secondarie per Medicina

Banche dati secondarie per Medicina Banche dati secondarie per Medicina di Laura Colombo Ultimo aggiornamento: agosto 2012 Sommario Cochrane library Linee guida (metamotori e siti web) Cochrane Library Profilo Banca dati bibliografica (a

Dettagli

La classificazione. - è intuitivo quindi associare la pratica della classificazione alla presenza di eterogeneità nel costo atteso tra assicurati

La classificazione. - è intuitivo quindi associare la pratica della classificazione alla presenza di eterogeneità nel costo atteso tra assicurati La classificazione - Che cosa significa fare un prezzo in un generico mercato assicurativo? Supponiamo per semplicità una situazione monopolistica; in questo mercato c è dunque una compagnia che si è impegnata

Dettagli

LABORATORIO CHIMICO CAMERA DI COMMERCIO TORINO

LABORATORIO CHIMICO CAMERA DI COMMERCIO TORINO LABORATORIO CHIMICO CAMERA DI COMMERCIO TORINO Azienda Speciale della Camera di commercio di Torino clelia.lombardi@lab-to.camcom.it Criteri microbiologici nei processi produttivi della ristorazione: verifica

Dettagli

PIANO DI STUDI. Primo anno di corso

PIANO DI STUDI. Primo anno di corso PIANO DI STUDI Laurea in Economia, commercio internazionale e mercati finanziari (DM 270/04) L-33 Bachelor degree in Italian and in English (2 curricula in English) 1) CURRICULUM: Economia internazionale

Dettagli

IL NODULO ALLA MAMMELLA

IL NODULO ALLA MAMMELLA IL NODULO ALLA MAMMELLA SCUOLA REGIONALE DI FORMAZIONE SPECIFICA IN MEDICINA GENERALE 18.04.2012 Giancarlo Bisagni Dipartimento di Oncologia SERVIZIO SANITARIO REGIONALE EMILIA-ROMAGNA AZIENDA OSPEDALIERA

Dettagli

Western Australian Certificate of Education Examination, 2011. ITALIAN Written examination Stage 2. Section One: Response.

Western Australian Certificate of Education Examination, 2011. ITALIAN Written examination Stage 2. Section One: Response. Western Australian Certificate of Education Examination, 2011 ITALIAN Written examination Stage 2 Section One: Response Recording script Copyright Curriculum Council 2011 ITALIAN STAGE 2 2 RECORDING SCRIPT

Dettagli

CODI/21 PIANOFORTE II // CODI/21 PIANO II

CODI/21 PIANOFORTE II // CODI/21 PIANO II MASTER di II livello - PIANOFORTE // 2nd level Master - PIANO ACCESSO: possesso del diploma accademico di II livello o titolo corrispondente DURATA: 2 ANNI NUMERO ESAMI: 8 (escluso l esame di ammissione)

Dettagli

2 MEETING INTERREGIONALE ANACI NORD OVEST BOARD OF CEPI-CEI

2 MEETING INTERREGIONALE ANACI NORD OVEST BOARD OF CEPI-CEI MILANO 2 MEETING INTERREGIONALE ANACI NORD OVEST BOARD OF CEPI-CEI MILANO 23/24/25 SETTEMBRE 2015 CON IL PATROCINIO LA CASA, L AMBIENTE, L EUROPA Nel corso dell Esposizione Universale EXPO2015 il 24 e

Dettagli

Introduzione. Obiettivo

Introduzione. Obiettivo Gli effetti della musicoterapia, sul paziente ospedalizzato, analizzati tramite scala di valutazione del dolore e dell ansia (Revisione del precedente elaborato del 2004) Gruppo di lavoro: Canè Claudia

Dettagli

Infermiere professionale - Professore associato MED/45, Scienze Infermieristiche, generali, cliniche e pediatriche, Università degli studi di Udine

Infermiere professionale - Professore associato MED/45, Scienze Infermieristiche, generali, cliniche e pediatriche, Università degli studi di Udine CURRICULUM VITAE PALESE ALVISA Laurea magistrale in infermieristica ed ostetricia Infermiere professionale - Professore associato MED/45, Scienze Infermieristiche, generali, cliniche e pediatriche, Università

Dettagli

http://www.homeaway.it/info/guida-proprietari Copyright HomeAway INC

http://www.homeaway.it/info/guida-proprietari Copyright HomeAway INC Cambiare il testo in rosso con i vostri estremi Esempi di lettere in Inglese per la restituzione o trattenuta di acconti. Restituzione Acconto, nessun danno all immobile: Vostro Indirizzo: Data

Dettagli

L accesso alla Cochrane è consentito solo dal PC collegati alla rete della struttura tramite controllo dell indirizzo IP.

L accesso alla Cochrane è consentito solo dal PC collegati alla rete della struttura tramite controllo dell indirizzo IP. La Cochrane Library è il principale prodotto della Cochrane Collaboration. Si tratta di un Database che raccoglie tutte le revisioni sitematiche (RS) prodotte dalla Cochrane Collaboration ed i protocolli

Dettagli

Editoriale VALUTAZIONE PER L E.C.M.: ANALISI DEI QUESTIONARI DI GRADIMENTO

Editoriale VALUTAZIONE PER L E.C.M.: ANALISI DEI QUESTIONARI DI GRADIMENTO Lo Spallanzani (2007) 21: 5-10 C. Beggi e Al. Editoriale VALUTAZIONE PER L E.C.M.: ANALISI DEI QUESTIONARI DI GRADIMENTO IL GRADIMENTO DEI DISCENTI, INDICATORE DI SODDISFAZIONE DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE

Dettagli

INFORMAZIONE AGLI UTENTI DI APPARECCHIATURE DOMESTICHE O PROFESSIONALI

INFORMAZIONE AGLI UTENTI DI APPARECCHIATURE DOMESTICHE O PROFESSIONALI INFORMAZIONE AGLI UTENTI DI APPARECCHIATURE DOMESTICHE O PROFESSIONALI Ai sensi dell art. 13 del Decreto Legislativo 25 luglio 2005, n. 151 "Attuazione delle Direttive 2002/95/CE, 2002/96/CE e 2003/108/CE,

Dettagli

quaderno Direzione Infermieristica. Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma

quaderno Direzione Infermieristica. Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma MEDIC 2013; 21(1): 67-74 67 quaderno Quaderno Tradizione e innovazione nella formazione del medico: aspetti didattici e bisogni educativi Tradition and innovation in medical education: methodological aspects

Dettagli

consenso informato (informed consent) processo decisionale condiviso (shared-decision making)

consenso informato (informed consent) processo decisionale condiviso (shared-decision making) consenso informato (informed consent) scelta informata (informed choice) processo decisionale condiviso (shared-decision making) Schloendorff. v. Society of NY Hospital 105 NE 92 (NY 1914) Every human

Dettagli

Eugenio Santoro. I social media come strumento di promozione della salute

Eugenio Santoro. I social media come strumento di promozione della salute Eugenio Santoro Laboratorio di Informatica Medica IRCCS - Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri I social media come strumento di promozione della salute Penetrazione di Internet e dei nuovi media

Dettagli

Come prevenire e gestire l infezione da Clostridium difficile nelle strutture sanitarie

Come prevenire e gestire l infezione da Clostridium difficile nelle strutture sanitarie Agenzia Sanitaria Regionale Area Rischio infettivo Unità Gestione Rischio e Sicurezza Come prevenire e gestire l infezione da Clostridium difficile nelle strutture sanitarie Pietro Ragni Reggio Emilia,

Dettagli

UN IMMAGINE MIGLIORE PER CRESCERE MEGLIO BRAND DESIGN PACKAGING CORPORATE IDENTITY ADV STILL LIFE

UN IMMAGINE MIGLIORE PER CRESCERE MEGLIO BRAND DESIGN PACKAGING CORPORATE IDENTITY ADV STILL LIFE UN IMMAGINE MIGLIORE PER CRESCERE MEGLIO BRAND DESIGN PACKAGING CORPORATE IDENTITY ADV STILL LIFE Caminiti Graphic è un team di professionisti specializzati in progetti di Brand Design, Packaging, ADV,

Dettagli

Newborn Upfront Payment & Newborn Supplement

Newborn Upfront Payment & Newborn Supplement ITALIAN Newborn Upfront Payment & Newborn Supplement Female 1: Ormai manca poco al parto e devo pensare alla mia situazione economica. Ho sentito dire che il governo non sovvenziona più il Baby Bonus.

Dettagli

HTA e screening. Paolo Giorgi Rossi AUSL Reggio Emilia

HTA e screening. Paolo Giorgi Rossi AUSL Reggio Emilia HTA e screening Paolo Giorgi Rossi AUSL Reggio Emilia L Aquila 20 Giugno 2012 Perchè? Obiettivi di un Sistema Sanitario Dare una risposta alle aspettative dei cittadini fornendo servizi di altà qualità

Dettagli

Quality Certificates

Quality Certificates Quality Certificates Le più importanti certificazioni aziendali, di processo e di prodotto, a testimonianza del nostro costante impegno ed elevato livello di competenze. Qualità * certificata * Certified

Dettagli

Name on a passport, HANGTAG

Name on a passport, HANGTAG recagroup design architecture art cinema travel music food Name on a passport, HANGTAG A quick look at printing techniques for hangtags RECA GROUP The hangtag of a garment is its ID card, its passport,

Dettagli

GerbView. 25 novembre 2015

GerbView. 25 novembre 2015 GerbView GerbView ii 25 novembre 2015 GerbView iii Indice 1 Introduzione a GerbView 2 2 Schermo principale 2 3 Top toolbar 3 4 Barra strumenti sinistra 4 5 Comandi nella barra del menu 5 5.1 File menu.......................................................

Dettagli

PMBOK Guide 3 rd Edition 2004

PMBOK Guide 3 rd Edition 2004 PMBOK Guide 3 rd Edition 2004 Un modello di riferimento per la gestione progetti a cura di Tiziano Villa, PMP febbraio 2006 PMI, PMP, CAPM, PMBOK, PgMP SM, OPM3 are either marks or registered marks of

Dettagli

Aspetti Critici degli Studi Clinici nel SNC

Aspetti Critici degli Studi Clinici nel SNC Aspetti Critici degli Studi Clinici nel SNC SSFA, Milano 10 settembre 2012 Eva J Runggaldier Clin. Ops. Therapeutic Area Leader Medical Affairs & Clinical Operations Roche SpA Summary Status della Ricerca

Dettagli

UNI EN ISO 12944-6. Corrosion protection of steel structures by protective paint systems. Laboratory performance test for

UNI EN ISO 12944-6. Corrosion protection of steel structures by protective paint systems. Laboratory performance test for via di Marmiceto, 6/C-56016 Ospeetto PISA P.IVA 01115340505 CCIAA Pi 101169 Report n 2050451/5 UNI EN ISO 12944-6 Corrosion protection of steel structures by protective paint systems Laboratory performance

Dettagli

La gestione perioperatoria della terapia anticoagulante - antaggregante

La gestione perioperatoria della terapia anticoagulante - antaggregante La gestione perioperatoria della terapia anticoagulante - antaggregante Con particolare riferimento all impianto di CIEDs Guido Rossetti S.C. Cardiologia A.S.O. S.Croce e Carle - Cuneo CHEST 2012 Raccomandazioni

Dettagli

Bruno Meduri. Radioterapia Oncologica - A.O.U. Policlinico di Modena. Associazione Italiana di Radioterapia Oncologica

Bruno Meduri. Radioterapia Oncologica - A.O.U. Policlinico di Modena. Associazione Italiana di Radioterapia Oncologica Bruno Meduri Radioterapia Oncologica - A.O.U. Policlinico di Modena Associazione Italiana di Radioterapia Oncologica Follow up condiviso Il follow-up attivo della donna trattata è parte integrante del

Dettagli

Recording script. ITALIAN Written examination Stage 2. Section One: Response (Listening and responding)

Recording script. ITALIAN Written examination Stage 2. Section One: Response (Listening and responding) Western Australian Certificate of Education Examination, 2012 ITALIAN Written examination Stage 2 Section One: Response (Listening and responding) Recording script Copyright School Curriculum and Standards

Dettagli

RAPPORTO DEL MEDICO DI FAMIGLIA PRIVATE MEDICAL ATTENDANT S REPORT. Compilare in stampatello

RAPPORTO DEL MEDICO DI FAMIGLIA PRIVATE MEDICAL ATTENDANT S REPORT. Compilare in stampatello RAPPORTO DEL MEDICO DI FAMIGLIA PRIVATE MEDICAL ATTENDANT S REPORT Si prega il medico di famiglia di rispondere con accuratezza ad ogni singola domanda The Medical Attendant is requested to take particular

Dettagli

Gi-Gi Art. 859 - User's Guide Istruzioni d'uso

Gi-Gi Art. 859 - User's Guide Istruzioni d'uso doc.4.12-06/03 Gi-Gi Art. 859 - User's Guide Istruzioni d'uso A belaying plate that can be used in many different conditions Una piastrina d'assicurazione che può essere utilizzata in condizioni diverse.

Dettagli

Inaugurazione Biblioteca del Paziente Istituto Regina Elena

Inaugurazione Biblioteca del Paziente Istituto Regina Elena Inaugurazione Biblioteca del Paziente Istituto Regina Elena Il 16 giugno 2005 vengono inaugurate la Biblioteca Centro di Conoscenza R. Maceratini e la Biblioteca del Paziente La Biblioteca del paziente

Dettagli

RAPPORTO DI PROVA TEST REPORT

RAPPORTO DI PROVA TEST REPORT RAPPORTO DI PROVA TEST REPORT Titolo (Title): VIBRATION TEST ON FRIGOBOX T0056 Richiedente (Customer): Ente/Società (Dept./Firm): Sig. (Mr.): Indirizzo (Address): EUROENGEL S.R.L. C. SCAMARDELLA Via Ferrini,

Dettagli

Ingegneria del Software Testing. Corso di Ingegneria del Software Anno Accademico 2012/2013

Ingegneria del Software Testing. Corso di Ingegneria del Software Anno Accademico 2012/2013 Ingegneria del Software Testing Corso di Ingegneria del Software Anno Accademico 2012/2013 1 Definizione IEEE Software testing is the process of analyzing a software item to detect the differences between

Dettagli

Sulle sponde del Ticino. Formazione specialistica, certificazione di. nuove unità tecniche infermieristiche nei

Sulle sponde del Ticino. Formazione specialistica, certificazione di. nuove unità tecniche infermieristiche nei Sulle sponde del Ticino Novara, 15-16 gennaio 2010 Formazione specialistica, certificazione di competenze avanzate ed inserimento di nuove unità tecniche infermieristiche nei Laboratori Interventistici

Dettagli

Palliative Care in Older Patients

Palliative Care in Older Patients Palliative Care in Older Patients Perchèla cura palliativa degli anziani sta diventando una prioritàsanitaria mondiale? 1) Population Ageing Chi cura chi Proiezioni in % 2) Polipatologie croniche Cause

Dettagli

U Corso di italiano, Lezione Quindici

U Corso di italiano, Lezione Quindici 1 U Corso di italiano, Lezione Quindici U Buongiorno, anche in questa lezione iniziamo con qualche dialogo formale M Good morning, in this lesson as well, let s start with some formal dialogues U Buongiorno,

Dettagli

Indice. 1 Introduzione ------------------------------------------------------------------------------------------------ 3

Indice. 1 Introduzione ------------------------------------------------------------------------------------------------ 3 LEZIONE CENNI STORICI ED EVOLUZIONE DELL EVIDENCE BASED PRACTICE; FORMULAZIONE DEL QUESITO CLINICO PROF. MATTEO STORTI Indice 1 Introduzione ------------------------------------------------------------------------------------------------

Dettagli

I geni marker sono necessari per l'isolamento di piante transgeniche (efficienza di trasf. non ottimale), ma poi non servono più.

I geni marker sono necessari per l'isolamento di piante transgeniche (efficienza di trasf. non ottimale), ma poi non servono più. Piante transgeniche prive di geni marker I geni marker sono necessari per l'isolamento di piante transgeniche (efficienza di trasf. non ottimale), ma poi non servono più. Possibili problemi una volta in

Dettagli

Diversity: un opportunità per il business Diversity: a key business opportunity. Che cos è Parks What is Parks?

Diversity: un opportunità per il business Diversity: a key business opportunity. Che cos è Parks What is Parks? Diversity: un opportunità per il business Diversity: a key business opportunity In un clima economico in cui ogni azienda si trova di fronte alla necessità di razionalizzare le proprie risorse e di massimizzare

Dettagli

LE COMPETENZE NON TECNICHE ovvero NON TECHNICAL SKILLS

LE COMPETENZE NON TECNICHE ovvero NON TECHNICAL SKILLS LE COMPETENZE NON TECNICHE ovvero NON TECHNICAL SKILLS Le competenze non tecniche sono competenze che usiamo ogni giorno nella vita quotidiana. Comprendono la chiarezza nella comunicazione, il senso pratico

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO. Instructions to apply for exams ONLINE Version 01 updated on 17/11/2014

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO. Instructions to apply for exams ONLINE Version 01 updated on 17/11/2014 Instructions to apply for exams ONLINE Version 01 updated on 17/11/2014 Didactic offer Incoming students 2014/2015 can take exams of courses scheduled in the a.y. 2014/2015 and offered by the Department

Dettagli

Western Australian Certificate of Education Examination, 2010. ITALIAN Written examination Stage 3. Section One: Response.

Western Australian Certificate of Education Examination, 2010. ITALIAN Written examination Stage 3. Section One: Response. Western Australian Certificate of Education Examination, 2010 ITALIAN Written examination Stage 3 Section One: Response Recording script 2010/34306 Copyright Curriculum Council 2010 ITALIAN STAGE 3 2 RECORDING

Dettagli

rappresentazione alchemica

rappresentazione alchemica La moderna diagnostica esige una impostazione sistematica del monitoraggio della qualità del dato di laboratorio, una impostazione che deve avere caratteristiche di razionalità, di globalità, di integrazione.

Dettagli

Gestire l emergenza comunicando. Principi e metodi per un efficace informazione

Gestire l emergenza comunicando. Principi e metodi per un efficace informazione Gestire l emergenza comunicando. Principi e metodi per un efficace informazione Marco Lombardi Università Cattolica marco.lombardi@unicatt.it www.itstime.it "...c'è tanta informazione che arriva che è

Dettagli

PAZIENTI CON DEMENZA E LORO CAREGIVER Progetto Sperimentale: dati preliminari

PAZIENTI CON DEMENZA E LORO CAREGIVER Progetto Sperimentale: dati preliminari VI Convegno IL CONTRIBUTO DELLE UNITA DI VALUTAZIONE ALZHEIMER (UVA)NELL ASSISTENZA DEI PAZIENTI CON DEMENZA Roma 16 novembre 2012 ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA ADI PER PAZIENTI CON DEMENZA E LORO CAREGIVER

Dettagli

METODI NON PARAMETRICI PER LA STIMA E IL CONFRONTO DELLA SOPRAVVIVENZA TRA GRUPPI

METODI NON PARAMETRICI PER LA STIMA E IL CONFRONTO DELLA SOPRAVVIVENZA TRA GRUPPI METODI NON PARAMETRICI PER LA STIMA E IL CONFRONTO DELLA SOPRAVVIVENZA TRA GRUPPI ESEMPIO 1: I dati sono riportati nel libro E. Marubini, M.G. Valsecchi. Analysing survival data from clinical trials and

Dettagli

La terapia non chirurgica!

La terapia non chirurgica! La gestione dell incontinenza urinaria da sforzo, costi sociali e qualità di vita!! La terapia non chirurgica!! GF. Lamberti!! Commissione Riabilitazione SIUD!! ambulatorio riabilitazione perineale! ASL

Dettagli