BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 48 DEL 1 DICEMBRE 2008

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1 DECRETO DIRIGENZIALE N. 46 del 16 ottobre 2008 AREA GENERALE DI COORDINAMENTO ISTRUZIONE - EDUCAZIONE - FORMAZIONE PROFESSIONALE - POLITICA GIOVANILE E DEL FORUM REGIONALE DELLA GIOVENTU' - OS- SERVATORIO REGIONALE DEL MERCATO DEL LAVORO (O.R.ME.L.) SETTORE OSSERVATORIO DEL MERCATO DEL LAVORO E DELL'OCCUPAZIONE, EMIGRAZIONE ED IMMIGRAZIONE - Pubblicazione sul B.U.R.C. Delibera della Commissione Regionale per il Lavoro n. 03 del IL DIRIGENTE DEL SETTORE OSSERVATORIO DEL MERCATO DEL LAVORO E DELL OCCUPAZIONE PREMESSO Che le funzioni e i compiti in materia di mercato del lavoro sono attribuiti alla Commissione Regionale per il Lavoro, in attuazione delle disposizioni del D. Lgs.vo n. 469/97, della L.R. n. 14/98 e del D.P.C.M. del ; Che sono state trasferite alle Province i compiti in materia di tenuta ed aggiornamento degli e- lenchi degli appartenenti alle categorie protette e, di conseguenza, la titolarità delle procedure di iscrizione nei predetti elenchi; Che con deliberazione n. 17 del , la Commissione Regionale per il Lavoro ha approvato i criteri per la formazione della graduatoria dei lavoratori disabili con allegata tabella; Che con deliberazione n. 22 del 05: , la Commissione Regionale per il Lavoro ha apportato modifiche alla tabella allegata alla deliberazione n. 17 del ; Che con D.P.G.R. n. 74 del è stata costituita la Commissione Regionale per il Lavoro e sono stati nominati i componenti di cui all art. 4 della L.R. n.14/98. CONSIDERATO Che le Amministrazioni Provinciali nella riunione di coordinamento tenutasi il giorno presso il Settore O.R.Me.L hanno chiesto di sottoporre alla Commissione Regionale la modifica della tabella allegata alla deliberazione n. 22 del ; Che nella riunione del , la Commissione Regionale per il Lavoro ha proposto di ripristinare la tabella allegata alla deliberazione n. 17 del ; Che con deliberazione n. 03 del la Commissione Regionale per il Lavoro ha approvato la Modifica inerente ai criteri per la formazione della graduatoria dei disabili. (Tabella allegata alla deliberazione n. 22 del ). RITENUTO Che la su citata delibera recante il n. 03, approvata dalla Commissione Regionale per il Lavoro nella riunione del per le finalità che riveste in ambito di rilevanza sociale, debba essere portata a conoscenza della generalità dei cittadini ed applicata in modo uniforme nell ambito territoriale della Regione Campania, a decorrere dal 01/01/2009; Di dover trasmettere il presente atto alle Province, in quanto titolari delle procedure di iscrizione negli elenchi degli appartenenti alle categorie protette, per gli adempimenti successivi. VISTI - il D. Leg.vo n. 469/97 - la L.R. n. 14/98 - la Legge n. 68/99 - la deliberazione n. 03 del della C.R.L. Alla stregua dell istruttoria compiuta dal Settore Osservatorio del Mercato del Lavoro e dell Occupazione, nonché dell espressa dichiarazione di regolarità resa dal Dirigente del Servizio 02 Politiche del Lavoro:

2 DECRETA Per i motivi esposti in premessa che si intendono qui di seguito integralmente riportati e trascritti: Di prendere atto della deliberazione n. 03, con allegata tabella, della Commissione Regionale per il Lavoro, approvata nella riunione del , allegata al presente decreto che ne costituisce parte integrante; Di prendere atto che la su citata tabella sarà esecutiva a decorrere dal 01/01/2009; Di trasmettere il presente decreto a: - Settore Stampa, Documentazione, Informazione e Bollettino Ufficiale per la sua Pubblicazione; - Amministrazioni Provinciali della Campania, per il seguito di competenza. Di inviare il presente atto a : - A.G.C. n. 17, - Settore O.R.Me.L - B.U.R.C, per gli adempimenti di competenza; - Assessore al Lavoro, Istruzione e Formazione per debita conoscenza. IL DIRIGENTE DEL SETTORE dr. Antonio POZIELLO

3 Giunta Regionale della Campania Settore Osservatorio del Mercato del Lavoro e dell Occupazione COMMISSIONE REGIONALE PER IL LAVORO (L. R. n. 14/98 art. 4) Oggetto: Modifica inerente ai criteri per la formazione della graduatoria dei disabili ( Tabella allegata alla Deliberazione n. 22 del ). Corrado GABRIELE ASSESSORE REGIONALE PRESIDENTE Maria Lucia GALDIERI CONSIGLIERE DI EFFETTIVO PARITÀ Raffaele LIETO CGIL EFFETTIVO Carmela LUCCI CISL EFFETTIVO Giuseppe STELLANO UIL EFFETTIVO Tammaro TAVOLETTA UGL EFFETTIVO Antonio Maria IPPOLITO CONFAGRICOLTURA EFFETTIVO Giuseppe SCALA CNA EFFETTIVO Mario MARROCCHELLI CONFINDUSTRIA EFFETTIVO Dionisio BARBIERO CONFCOMMERCIO EFFETTIVO Pasquale GIGLIO CONFESERCENTI EFFETTIVO Carmine ESPOSITO LEGACOOP EFFETTIVO Liliana LOSCO CONSIGLIERE DI SUPPLENTE PARITÀ Gianfranco DE MIRANDA UGL SUPPLENTE Paolo DI PALMA CONFAGRICOLTURA SUPPLENTE 1

4 Alessandra DE MARTINO CNA SUPPLENTE Rosanna D ARCHI CONFINDUSTRIA SUPPLENTE Vincenzo LANDI CONFCOMMERCIO SUPPLENTE Tecla MAGLIACANO CONFESERCENTI SUPPLENTE Vittorio DI VUOLO LEGACOOP SUPPLENTE Componenti senza diritto di voto Amministrazione Provinciale di Avellino Amministrazione Provinciale di Benevento Amministrazione Provinciale di Caserta Amministrazione Provinciale di Napoli Amministrazione Provinciale di Salerno Antonio POZIELLO Dirigente Settore O.R.Me.L. Francesco GIRARDI Dirigente Settore Orientamento Professionale. Angelo ANTONELLI Direttore dell'agenzia della Campania per il Lavoro Per Direzione Regionale INPS Maria Caterina SGAMBATI Per Dirigente Ufficio Scolastico Regionale Alla stregua dell istruttoria compiuta dal Servizio Politiche del Lavoro, nonché dell espressa dichiarazione di regolarità della stessa, resa dal Dirigente del Settore, in uno con l esame del Coordinatore dell A.G.C., ai sensi della L.R. 11/91, art. 12. VISTI la Legge 68/99, art. 8; il D. Lgs 181/2000; il D.P.R. n.333 del 10/10/2000, art. 9; la L.R. 14/98; il D.P.G.R. n del 21/11/02, pubblicato sul BURC n. 67 del 17/12/2002; la circolare del M.L.P.S. n. 76 del 24/11/99; la circolare del M.L.P.S n. 4 del 17/1/2000; la decisione assunta dalla C.R.L. nella riunione del 02/07/2008. PREMESSO che con deliberazione n. 17 del 27/11/2002, la Commissione Regionale per il Lavoro istituita ai sensi dell art.4, L.R.14/98 ha approvato i criteri per la formazione della graduatoria dei lavoratori disabili con allegata tabella; 2

5 che la tabella della su citata deliberazione ha stabilito, al punto A, che il punteggio viene calcolato sulla scorta del reddito del lavoratore e delle persone conviventi fiscalmente a carico; che, con successiva deliberazione n. 22 del 05/04/2004, la Commissione Regionale per il Lavoro, su sollecitazione delle Amministrazioni Provinciali della Campania, che ritenevano opportuno, in relazione alle nuove norme in materia fiscale che modificavano i riferimenti di reddito, di apportare modifiche alla tabella allegata alla delibera n. 17, ha modificato il punto A, calcolando il punteggio sulla scorta del reddito del lavoratore e dei conviventi. CONSIDERATO che le Amministrazioni Provinciali, nella riunione di coordinamento tenutasi il giorno 09/06/2008 presso il Settore O.R.Me.L hanno chiesto di rivedere il criterio in vigore, in quanto ritengono che possa essere penalizzante per l accesso all avviamento di lavoratori senza alcun reddito personale; che le suddette Amministrazioni hanno chiesto di sottoporre alla C.R.L. la modifica del criterio in vigore; che nella riunione del 02/07/2008 la C.R.L. ha affrontato il problema ( punto 5 o.d.g.) relativo alla revisione dei criteri della graduatoria dei disabili proponendo di riadottare il criterio previsto dalla deliberazione n. 17 del 27/11/2002 ( punteggio calcolato sulla base del reddito individuale). TENUTO CONTO che le funzioni e i compiti in materia di mercato del lavoro sono attribuiti alla Commissione Regionale per il Lavoro in attuazione delle disposizioni del D.Lgs. n. 469/97, della L.R. n. 14/98 nonché del D.P.C.M. 9 ottobre 1998; che sono trasferite alle Province i compiti in materia di tenuta ed aggiornamento degli elenchi degli appartenenti alle categorie protette e, di conseguenza, la titolarità delle procedure di iscrizione nei predetti elenchi. RITENUTO di dover dare indicazioni alle Province per la formulazione della graduatoria dei disabili, come previsto dall art. 4 della deliberazione n. 17 del 27/11/2002; di dover ripristinare la tabella di cui alla deliberazione n. 17 del 27/11/2002, a decorrere dal 01/01/2009. DELIBERA di dare indicazioni alle Province per la formulazione della graduatoria dei disabili, come previsto dall art. 4 della deliberazione n. 17 del 27/11/2002; di ripristinare la tabella di cui alla deliberazione n. 17 del , a decorrere dal 01/01/2009. LA SEGRETARIA Antonia SORRIENTO IL PRESIDENTE Corrado GABRIELE 3

6 Giunta Regionale della Campania COMMISSIONE REGIONALE PER IL LAVORO (L. R. n. 14/1998, art. 4) TABELLA CRITERI PER LA FORMAZIONE DELLA GRADUATORIA Elementi che concorrono alla formazione della graduatoria con relativa valutazione: A) Situazione familiare: si intende quella rilevata dallo stato di famiglia del lavoratore o della lavoratrice interessati per le persone conviventi fiscalmente a carico Le persone da considerarsi a carico sono: 1) coniuge o convivente more uxorio disoccupato ai sensi dell'art. 1, comma 2, lettera f) del D. Lgs. 181/2000; 2) figlio minorenne a carico o maggiorenne senza limiti di età se invalido/a con percentuale superiore al 66%; 3) figlio/a maggiorenne fiscalmente a carico; 4) fratello o sorella minorenne a carico ovvero maggiorenne senza limiti di età se invalido/a con percentuale superiore al 66%; 5) genitore o ascendente ultrasessantacinquenne a carico, ovvero di età anche inferiore se invalido/a con percentuale superiore al 66%. Aa) Il punteggio del lavoratore e della lavoratrice per i figli minorenni e per le persone disabili a carico con percentuale superiore al 66% senza limiti di età è diminuito di 12 punti. Ab) Il punteggio del lavoratore o della lavoratrice per i figli maggiorenni e per le persone a carico non disabili è diminuito di 6 punti. Ac) Il punteggio per i figli a carico è attribuito ad entrambi i genitori o conviventi disoccupati; in caso di assunzione di uno dei due coniugi o conviventi con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, la posizione in graduatoria dell'altro rimasto disoccupato è immediatamente rideterminata non computando più il punteggio prima attribuito per il coniuge convivente e per i figli. Ad) I fratelli e le sorelle minori possono essere considerati a carico solo in mancanza dei genitori o quando questi siano entrambi disoccupati. Ae) Il punteggio del disoccupato/a appartenente ad una famiglia monoparentale, è diminuito di un numero doppio di punti per ogni figlio fiscalmente a carico e, senza limiti di età, a prescindere dal grado di parentela, per persone disabili a carico con percentuale superiore al 66%. B) Situazione economica e patrimoniale: si intende il complessivo dei redditi assoggettabili all'irpef del lavoratore o della lavoratrice disabili, ancorché non tenuti alla presentazione della 1

7 dichiarazione dei redditi in quanto assoggettati a ritenuta alla fonte a titolo di imposta, inclusi quelli delle persone a carico ai fini dell'assegnazione del punteggio. Ba) La situazione economica e patrimoniale va calcolata sulla base dei redditi percepiti al 31 dicembre dell'anno precedente. In assenza di formale dichiarazione dei redditi agli Uffici finanziari, il lavoratore autocertificherà il proprio reddito. Bb) Per quanto riguarda la valutazione del reddito si individuano le seguenti fasce di reddito: 1) fino a Euro 4132,00 punti 0 2) da Euro 4132,01 a " 4648,00 " + 1 3) da " 4648,01 a " 5164,00 " + 2 4) da " 5164,01 a " 5733,00 " + 3 5) da " 5733,01 a " 6300,00 " + 4 6) da " 6300,01 a " 6817,00 " + 7 7) da " 6817,01 a " 7385,00 " ) da " 7385,01 a " 7953,00 " ) da " 7953,01 a " 8522,00 " )da " 8522,01 a " 9090,00 " + 29 per ogni ulteriore fascia di Euro di 516,00 si aggiungono 12 punti. Ad inizio di ogni anno le suddette fasce di reddito saranno rivalutate, da parte degli Uffici competenti, in misura pari al 100% dell'indice di rivalutazione ISTAT dell'anno precedente. C) Anzianità di iscrizione: viene calcolata con riferimento alla data di iscrizione o reiscrizione negli elenchi del collocamento obbligatorio. Ad ogni mese di iscrizione è sottratto un punto. D) Per i lavoratori disabili che abbiano difficoltà di locomozione viene attribuito 1/2 punto per ogni grado presente nelle sottoipotesi del parametro Locomozione di cui alla tabella allegata al DPCM da un minimo di punti 1,5 fino ad un massimo di 7,5. Tale punteggio sarà attribuito allorquando tutti gli interessati saranno sottoposti all'accertamento previsto in materia di diagnosi funzionale ai sensi del citato DPCM. E) Ai disabili che presentino una percentuale di invalidità superiore al 66%, verrà raddoppiato il punteggio di anzianità. Ai disabili non vedenti ed ai ciechi parziali, tra cui i così detti ventesimisti, richiamati, rispettivamente, agli artt. 2 e 3 della legge 3 aprile 2001, n.138, viene attribuita la percentuale del 100%; ai non udenti dalla nascita la percentuale dell 80% Il Segretario Biagio GIORDANO 2

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