progetto axé italia Roma, 12 dicembre 2013 Oggetto: Relazione sul Progetto Adotta un Educatore

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "progetto axé italia Roma, 12 dicembre 2013 Oggetto: Relazione sul Progetto Adotta un Educatore"

Transcript

1 Oggetto: Relazione sul Progetto Adotta un Educatore Roma, 12 dicembre 2013 In 23 anni di attività Projeto Axé è diventato un punto di riferimento per le fasce più svantaggiate e vulnerabili di Salvador, in particolare per i bambini e giovani in condizioni di miseria che vivono abbandonati sulle strade e sono privi dei loro diritti fondamentali. Nella strada e in altre situazioni di miseria, i bambini si sono abituati a non sperare, a vivere senza un futuro; per questo Projeto Axé, da 23 anni, dà loro un motivo per vivere di nuovo: grazie al grande potere dell arte insegna ai giovani a desiderare. I bambini, che sulla strada non avevano nulla da perdere, scoprono l'arte e la bellezza, e imparano a sognare di nuovo... Il recupero avviene dunque attraverso l ArtEducazione, che si esplica nelle attività svolte nelle 2 Unità/edifici di Accoglienza dell Axé (nel Pelourinho e in Baixa do Sapateiros), ovvero nelle attività centrate sulla musica, la danza, la capoeira, le arti visuali, la moda ed i tessuti. L Arte è una potente scelta pedagogica per lavorare con i giovani in difficoltà: l arte è di per sé educazione, e non rappresenta solo un mezzo per educare. Axé preferisce allora definirla ArtEducazione : una parola unica, senza trattino tra arte e educazione. Si tratta di un approccio originale che considera l arte non come mero intrattenimento o come terapia 1 bensì come qualcosa di più globale: come una vera e propria educazione. Oggi non c è nessuno che non riconosca che il processo educativo senza la partecipazione dell Arte è praticamente sterile, anche perché esclude la dimensione indispensabile del PIACERE. Una scuola che non genera nell alunno un movimento interiore di piacere, è una scuola che non produce conoscenza, ma soltanto nozionismo. Quando invece il sapere viene insieme all estetica, alla bellezza, in definitiva al piacere, il bambino allora apre le sue finestre sull universo. Solo l Arte ha questa capacità reale e misteriosa di spalancare le vetrate sugli immensi orizzonti dell universo. E così che tutti i linguaggi artistici (musica, danza, capoeira, arti visive, creazioni di moda, ) sono generatori al tempo stesso di conoscenza, di educazione e di piacere spirituale. L obiettivo di Axé non è ovviamente quello di formare milioni di artisti, bensì di fare di migliaia di bambini dei cittadini sensibili, consapevoli della loro missione nella costruzione di un mondo più giusto e accettabile, attraverso un processo educativo che, invece di far loro piangere di rabbia e di rigetto, li fa sorridere per la gioia e il piacere. La strategia educativa di Projeto Axé mira dunque alla trasformazione della storia personale di ciascun bambino e ragazzo socialmente escluso e basa i propri principi nell ETICA DEI DIRITTI UMANI, nell ESTETICA, nell ARTE e nella CULTURA; secondo questi principi, le azioni portate avanti nell ambito di questo progetto sono state rivolte alle fasce di popolazione meno abbienti e più vulnerabili, ossia quei bambini e quei ragazzi che vedono quotidianamente negati i loro 1 Anche perché i giovani emarginati ed esclusi non sono dei malati.

2 diritti; quell infanzia a cui viene impedito lo sviluppo delle potenzialità biologiche, psichiche, sociali, culturali o spirituali caratteristiche di ogni essere umano. Ci sono infatti bambini e ragazzi che non hanno nulla da perdere, che non sognano e desiderano come invece sarebbe loro diritto sognare è un diritto dell infanzia. Dove sono i diritti di questi ragazzi emarginati, violati, abusati? Come riportare alla vita questi bimbi? Solo un educatore appassionato può ridare dignità a questi bimbi. E può farlo solo attraverso l arte. così come può farlo solo se è un educatore competente: il lavoro di educatore non si può portare avanti con la sola buona volontà, servono competenza e serve formazione. Il lavoratore ha il diritto fondamentale alla formazione. E i bambini hanno il diritto fondamentale ad essere educati da professionisti competenti: solo professionisti qualificati sono la garanzia per un'azione di integrazione sociale e di educazione di qualità rivolta a chi non ha nulla o ha comunque meno di altri. Il presente progetto ha dunque finanziato nel 2013 il lavoro di 10 di questi professionisti, che si sono dedicati a circa 30 bambini e ragazzi ciascuno, e ciò grazie al prezioso contributo: - derivante dalla raccolta fondi pervenuti tramite sms nella campagna dal 19 marzo all 8 aprile 2012 ( , di cui utilizzati per il pagamento degli stipendi di tali 10 educatori in Brasile e utilizzati in Italia vedi relazioni raccolta fondi 2012 pubblicata sul sito - della Spett.le Tavola Valdese, Ufficio OPM ( ) - dello Stato di Bahia (Brasile) In particolare, con i fondi raccolti con la campagna di SMS solidale e con i finanziamenti della Tavola Valdese e dello Stato di Bahia, l Axé è riuscito a stipendiare le attività dei seguenti 10 educatori: ANTONIO LOPES: educatore di strada CAMILA MENDES: educatrice di strada EDENILDES DOS SANTOS CRUZ: educatrice di strada CARMELIA SAMPAIO: educatrice settore famiglia FABIO BASTOS: educatore arti visive Stampaxé HOSANA LUCIANA VALADARES REIS: educatrice gruppo infantile (8-12 anni) LEOMAR DOS SANTOS DE OLIVEIRA: educatore di strada JOSEMEIRE DE JESUS: educatrice Modaxé MONIQUE SANTOS GONÇALVES: educatrice di Danza ROBSON RICARDO SILVA DA CONCEIÇÃO: educatore di strada Mentre la Spett.le Tavola Valdese OPM ha contribuito a rendere possibile il lavoro dei 10 educatori per i mesi di aprile, maggio, giugno, agosto e parte di settembre, grazie al supporto finanziario del Governo dello Stato di Bahia e di centinaia di privati italiani (che hanno inviato il loro aiuto tramite sms nel 2012) si è potuto finanziare il lavoro dei 10 educatori per tutto l anno 2013, potendo pertanto garantire ai bimbi e giovani accolti da Projeto Axé un anno pieno di 2

3 attenzione ed educazione, sia sulle strade ( educacao de rua ) che nei due centri di accoglienza dell Axé. L Educazione di Strada Nei primi anni dell Axé, gli interventi avvenivano solo in strada. Gli educadores de rua ( educatori di strada ) lavoravano direttamente nelle aree dove esisteva una maggior concentrazione di meninos de rua ( bambini di strada ) e li aveva inizio l intervento pedagogico. Col tempo, l esperienza della strada e l incontro con i bambini portò alla necessità di creare spazi fissi che potessero complementare l azione pedagogica degli educatori di strada: nacquero così 2 Unità (Centri) di Accoglienza, quella Educativa del Pelourinho, dove si studia musica, arti visuali, moda e tessuti, e la Scuola di Danza e Capoeira di Baixa dos Zapateiros. Attraverso queste 2 Unità, l Axé ha accolto fino ad oggi oltre ragazzi, vittime dell esclusione sociale. Il primo grande passo di ogni intervento dell Axé resta comunque quello sulla strada: l incontro col bambino e la capacità di interagire e dialogare con lui (e con la sua famiglia). Nel 2012, ben 1092 bambini e giovani sono venuti a contatto con gli educatori di strada dell Axé (49% da gennaio a maggio e 51% da giugno a dicembre). Nel 2013 continua l accoglienza di numerosi ragazzi da parte del dipartimento di Educazione di Strada (ad esempio, nel mese di maggio sono stati 923 quelli registrati, dei quali 300 sono saliti e hanno partecipato alle attività arteducative tenute sull Unità mobile AxéBuzu 2 ). La proposta del dipartimento Educazione di Strada dell Axé consiste nell approccio, accoglienza e incamminamento di bambini e adolescenti a rischio che vivono nelle strade di Salvador in condizioni di esclusione sociale. L obiettivo è quello di creare condizioni efficaci che facilitino il processo di reinclusione e di accesso all educazione, alla cultura e ai diritti di base attraverso la partecipazione dei minori ai laboratori di arte- educazione dell Axè (ad esempio, nel mese di maggio, 4 dei 923 ragazzini sono stati indirizzati verso l Unità Axé di Danza & Capoeria, mentre 2 sono stati indirizzati verso l Unità Axé del Pelourinho). Nel 2013 l Educazione di Strada ha realizzato le sue attività attraverso 11 educatori ed un educatore- gerente in 8 aree urbane della città di Salvador: Piedade, Barra I e II, Calçada I e II, Comercio I e II, Centro Storico. La metodologia dell azione si compone sempre da 3 fasi: Corteggiamento pedagogico, innamoramento pedagogico e intimità pedagogica. I processi che emergono da queste tappe è ciò che trasforma i bambini, gli adolescenti e i giovani a rischio sociale, in educandi con un enorme chance di superamento di questa condizione nella società e nella vita. Le attività arteducative 1. laboratori musicali Il progetto Adotta un Educatore ha sviluppato le attività pedagogiche, Arte- Educative e di professionalizzazione con adolescenti e giovani tra gli 8 e i 25 anni, con l obiettivo di facilitare il processo educativo degli educandi ed offrire loro un educazione musicale di qualità che 2 L AxéBuzu è un pullman colorato e dipinto come un pagliaccio, pieno di libri, pennelli e colori, video, etc. una ludoteca mobile a disposizione dei bambini e ragazzi di strada di salvador. 3

4 contribuisca alla loro formazione di cittadino. 116 sono stati i ragazzi accolti nel 2012 dagli educatori di musica, che anche quest anno si stanno dedicando ad un numero simile di educandi (a maggio 2013, erano 138 gli iscritti ai laboratori musicali). Gli educandi dell Axé rappresentano la parte più drammaticamente povera della piramide sociale brasiliana. La loro condizione sociale li esclude dai benefici della società e dall accesso a un educazione di qualità, provocando in loro l idea della sconfitta e una forte demotivazione a frequentare la scuola. Questa realtà rende ancora più importante e urgente l intervento di Projeto Axé e la sua idea di un educazione migliore per i più poveri. L universo a cui si rivolge l Axé conosce una violenza reale e simbolica di un Brasile che priva storicamente le classi subalterne dei loro diritti fondamentali. L aggravamento progressivo di questa violenza colloca Salvador al primo posto nella scala delle capitali più violente del paese (relativamente al numero di abitanti). La gravità di questa situazione si riflette sulla vita degli educandi dell Axé e sulle loro famiglie. Questa realtà di povertà e criminalità viene fronteggiata dall Axé anche attraverso la musica: la scelta della musica come strumento di recupero per i ragazzi è infatti motivata non solo dal grande potere della musica come aggregante della gioventù ma soprattutto come attività capace di grandi risultati di diminuzione della violenza, in quanto la musica stimola l aggregazione e la socializzazione dei ragazzi in modo pacifico. Attraverso la musica, si lavora affinché i ragazzi comprendano i concetti d impegno e di appartenenza ad un gruppo, che rafforzino i valori di solidarietà e responsabilità, e soprattutto che acquistino consapevolezza rispetto ai pericoli delle droghe e della violenza. Lo sviluppo del talento musicale non è quindi l obiettivo principale del progetto: il suo obiettivo è piuttosto lo sviluppo sociale e umano attraverso l educazione musicale, infondendo ai bambini e ai ragazzi nozioni come responsabilità, impegno, sacrificio, rispetto e pace. Il programma mira a che tali qualità si diffondano a tutti gli altri aspetti della loro vita, incluso l impegno scolastico. I ragazzi entrano nell Axé generalmente attraverso gli educatori di strada o presentandosi spontaneamente alle Unità. La scelta della disciplina da seguire avviene dopo una visita a tutte le Unità di Accoglienza e agli ambienti di produzione, in modo da poter scegliere l attività in cui più s identificano. Le attività arteducative 2. laboratori di arti visuali, moda e stampa Il dipartimento di Arti, Moda e Tessuti ha realizzato attività pedagogiche di Arte- Educazione e di professionalizzazione con l obiettivo di minimizzare i meccanismi che rendono inaccessibile l educazione dei ragazzi di strada e di quelli più poveri, offrendo loro una educazione alternativa di qualità e a tempo integrale (considerando che l Axé educa i giovani per metà della giornata e per l altra metà li accompagna alla scuola pubblica), consolidando il ruolo dell arte nell educazione e più specificamente delle arti visuali, della moda e della stampa. L intenzione di queste attività è stata quella di formare persone coscienti, ben strutturate e consapevoli dei valori e del significato del significato di cittadinanza. Seguendo il suo principio/credo La migliore educazione per i più poveri, l Axé con i suoi laboratori di Arti Visuali, Moda e Stampa utilizza le attività Arte- Educative come modello artistico- pedagogico per rendere possibile agli educandi la comprensione della propria posizione 4

5 nel mondo e la coscienza delle forme di sfruttamento alle quali si espongono. Le attività seguono percorsi specifici, basati sull esperienza più generale delle arti visuali che, nel caso della Stampa, passano attraverso lo studio della composizione dei tessuti, della loro proiezione tridimensionale e delle tecniche ad essi applicabili. Nel caso della Moda, questa attività è sviluppata all interno di un nucleo pedagogico iniziale fino ad arrivare ad una sua elaborazione professionale, pensata in modo da rappresentare una strategia di sostenibilità del progetto. I giovani che scelgono questa attività a livello professionale avranno infatti la possibilità di creare una linea indipendente di prodotti o di aprire un franchising di ModAxé 3. La realizzazione di tale obiettivo dipenderà dalla capacità di coordinare le varie fasi di creazione, produzione e commercializzazione del prodotto, preparandosi ad affrontare un mercato come quello del turismo, in grande crescita a Salvador. Questo progetto, come ogni azione Arte- Educativa, ha il merito di sviluppare negli educandi degli strumenti attivi di lettura, di creazione e di formazione individuale e collettiva che stimoli una crescita cosciente, responsabile e partecipativa rendendo visibili i risultati socio- educativi. Nel 2012, i ragazzini accolti dal dipartimento di Arti Visuali, Moda e Tessuti sono stati 136: di cui 60 nella sperimentazione visuale (90% maschi), 27 nei tessuti (89% maschi) e 49 nella moda (95% femmine). Quest anno la partecipazione sembra in aumento, ad es. nel mese di maggio gli iscritti ai laboratori di arti visuali erano 71, a quelli di tessuti 30, e a quelli di moda 53 (totale 154). Le attività arteducative 3. laboratori di danza e capoeria Il Progetto proposto ha realizzato attività pedagogiche di arte- educazione e di professionalizzazione in danza e capoeira con oltre 100 giovani (nel 2012 sono stati 102 i ragazzi accolti, mentre a maggio 2013 gli iscritti risultavano 138), con l obiettivo di formare persone coscienti, ben strutturate e consapevoli dei valori e del significato dell essere Cittadini. Infatti, investire nei bambini e nei giovani usando l arte come strumento di educazione può portare alla formazione di capoeiristi, ballerini e musicisti che, oltre ad apprendere una professione valida nel mercato del turismo culturale e dello spettacolo, potranno incontrare in queste attività un modo di riconoscersi nella propria cultura di origine. Il modo in cui queste attività stimolano l autostima degli educandi, potrà portarli a desiderare un maggiore impegno a scuola, per colmare le lacune accumulate nel tempo. Investire in questi giovani significa quindi investire nella costruzione di una nuova generazione alla quale viene finalmente data la possibilità di un futuro migliore, in cui la passione, l autostima e lo studio possano prendere il posto della brutalità della violenza a cui questi giovani sono abituati. L idea è quella di realizzare un lavoro corporale, facendo interagire queste attività con la scuola e con altre iniziative dell Axé nel tentativo di costruire un possibile progetto di vita legato a queste attività artistiche. I laboratori di danza e di capoeira agiscono come elementi di stimolo di un processo educativo che contribuisce all inserimento di questi giovani nella loro comunità. Ciò avviene di forma consapevole e finalmente dignitosa. 3 L Axé ha inaugurato un negozio monomarca (ModAxé) nel centro storico di Salvador, nel Pelourinho, dove si vendono al pubblico i capi di abbigliamento e gli accessori disegnati nel laboratorio Axé (e confezionati da terzisti esterni, spesso giovani che hanno terminato il corso di studi all Axé) 5

6 Da sempre l arte e la cultura si sono dimostrati efficaci mezzi di rintegrazione dell uomo, e nel nostro caso viene confermato il loro grande potere: l esperienza collettiva di lavoro e di apprendimento diventa la base di una nuova forma di inserimento sociale e familiare che per gli educandi significa una nuovo sguardo verso la vita. Le attività con le famiglie Gli educatori dell Axé che lavorano nel dipartimento Famiglie e Comunità hanno l obiettivo di sviluppare attività socioeducative e culturali con le famiglie degli educandi (circa 320 nel 2013), in modo da contribuire al rafforzamento dei rapporti familiari e rendere così effettivo il diritto previsto dal Piano Nazionale di Protezione e Difesa dei diritti dell Infanzia e dell Adolescenza e della Convivenza Familiare e Comunitaria. All Axé la partecipazione della famiglia rappresenta una componente essenziale dell intero percorso educativo, pertanto si sviluppa un grosso lavoro con le famiglie, finalizzato a ricostruire, reintegrare e fortificare i vincoli affettivi. Tale lavoro prevede: - Visite al domicilio della famiglia : le visite sono realizzate dall educatore Axé e sono parte integrante del processo di accompagnamento familiare, il quale vuole garantire una costruttiva partecipazione delle famiglie alla vita degli educandi; spesso, sono anche dettate dalla necessità di aiutare la famiglia a risolvere specifiche difficoltà. - Riunioni collettive con la famiglia degli educandi: sono riunioni realizzate sistematicamente con le famiglie degli educandi con il duplice obiettivo sia di informare i familiari rispetto al percorso di crescita degli educandi, sia di educare le famiglie stesse (ad es. discussioni di tematiche importanti quali la violenza familiare, la disoccupazione, il diritto ai sussidi, i diritti dei bambini, l educazione scolastica etc.). E importante lavorare con le famiglie perché la famiglia, indipendentemente dalla sua condizione sociale, può rappresentare un luogo di affettività e sicurezza ma anche di paura, incertezza, violenza e rifiuto. D altra parte, la situazione delle famiglie riflette i problemi sociali e spesso subisce gli effetti del non rispetto dei suoi diritti, dello sfruttamento, delle barriere economiche, sociali e culturali che gli sono imposte e che impediscono lo sviluppo armonioso dell insieme dei suoi componenti. Per questo motivo, conoscere le sue difficoltà e la natura dei suoi desideri e delle sue speranze aiuta a conoscere meglio i nostri educandi. Queste informazioni diventano infatti preziose per la valutazione dell esito delle nostre azioni e per identificare e costruire proposte che si adeguino alle realtà vissute dagli educandi in casa. Conoscere le famiglie, ci aiuta a capire i nostri limiti e a costruire un rapporto e un dialogo educativo in cui l ascolto delle parti possa creare una complicità che aiuterà profondamente il nostro lavoro. Ringraziamenti Restiamo ovviamente a disposizione per ogni eventuale chiarimento e ulteriore informazione, e approfittiamo per ringraziare infinitamente, una volta di più, tutti gli italiani che hanno inviato il loro contributo tramite sms solidale dal 19/3 al 8/4 del 2012, le compagnie telefoniche che hanno 6

7 permesso la realizzazione di tale campagna (Coopvoce, Fastweb, Postemobile, Telecom Italia, Teletu, Tim, Tiscali, Vodafone e Wind), le reti Mediaset e LA7 e le numerose riviste e quotidiani che hanno donato spazi gratuiti per la messa in onda e/o pubblicazione della campagna di SMS solidale, la Tavola Valdese Ufficio 8x1000, lo stato di Bahia: a tutti Voi grazie per la fiducia e il prezioso supporto, GRAZIE DI CUORE da tutti i grandi e i piccini di Progetto Axé!! Roberta Giassetti Responsabile esecutivo Associazione Progetto Axé Italia Onlus 7

RELAZIONE UTILIZZO FONDI DERIVANTI DA 5X1000 DICHIARAZIONI ESPRESSE NELL ANNO 2011 E PERVENUTE ALL ASSOCIAZIONE NEL 2013

RELAZIONE UTILIZZO FONDI DERIVANTI DA 5X1000 DICHIARAZIONI ESPRESSE NELL ANNO 2011 E PERVENUTE ALL ASSOCIAZIONE NEL 2013 RELAZIONE UTILIZZO FONDI DERIVANTI DA 5X1000 DICHIARAZIONI ESPRESSE NELL ANNO 2011 E PERVENUTE ALL ASSOCIAZIONE NEL 2013 PREMESSA: IL PROJETO AXE IN BRASILE Projeto Axè è un organizzazione non-profit nata

Dettagli

12 ATTIVARE LE RISORSE DEL GRUPPO CLASSE. Figura 1 OTTO STRATEGIE PER VALORIZZARE IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA EDUCATIVA E DIDATTICA

12 ATTIVARE LE RISORSE DEL GRUPPO CLASSE. Figura 1 OTTO STRATEGIE PER VALORIZZARE IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA EDUCATIVA E DIDATTICA 12 ATTIVARE LE RISORSE DEL GRUPPO CLASSE Figura 1 OTTO STRATEGIE PER VALORIZZARE IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA EDUCATIVA E DIDATTICA LE CARATTERISTICHE PEDAGOGICHE DEL GRUPPO CLASSE 13 1 Le caratteristiche

Dettagli

Classi I A IB. Obiettivi

Classi I A IB. Obiettivi I A IB Novembre 2014/ maggio 2015 Sviluppare e potenziare l ascolto di semplici strumenti e diverse tipologie di ritmi; Affinare la manipolazione attraverso la costruzione di strumenti; Sviluppare la creatività

Dettagli

Le FINALITA del percorso curricolare all interno della Scuola dell Infanzia sono:

Le FINALITA del percorso curricolare all interno della Scuola dell Infanzia sono: Le FINALITA del percorso curricolare all interno della Scuola dell Infanzia sono: 1. CONSOLIDAMENTO DELL IDENTITA : Imparare a sentirsi bene e a sentirsi sicuri nell affrontare nuove esperienze in un ambiente

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA Unità di Apprendimento - Anno Scolastico 2014-2015

RELIGIONE CATTOLICA Unità di Apprendimento - Anno Scolastico 2014-2015 Natura e finalità RELIGIONE CATTOLICA Unità di Apprendimento - Anno Scolastico 2014-2015 L insegnamento della religione cattolica si inserisce nel quadro delle finalità della scuola e contribuisce alla

Dettagli

Progetto di cittadinanza attiva

Progetto di cittadinanza attiva Comune di Sant Antioco Progetto di cittadinanza attiva Il Consiglio Comunale dei ragazzi Il Consiglio Comunale dei ragazzi Nell'ambito del programma dell Amministrazione comunale di Sant Antioco, in particolar

Dettagli

Differenze e diversità - Si può essere diversi e uguali? La Giornata dell Intercultura nella scuola

Differenze e diversità - Si può essere diversi e uguali? La Giornata dell Intercultura nella scuola Differenze e diversità - Si può essere diversi e uguali? La Giornata dell Intercultura nella scuola Un mondo di DIVERSITÀ Un percorso per le pari opportunità nella diversità attraverso il Teatro, la Danza

Dettagli

COS E IL MICRONIDO PICCOLI PASSI E COSA OFFRE

COS E IL MICRONIDO PICCOLI PASSI E COSA OFFRE 1 COS E IL MICRONIDO PICCOLI PASSI E COSA OFFRE La Scuola dell Infanzia Silvio Moretti offre il servizio di Micro-nido ai bambini residenti e non, in età compresa dai 18 ai 36 mesi. Il nido nasce per far

Dettagli

(PRIMA BOZZA) Milano, 15 Aprile, 2011

(PRIMA BOZZA) Milano, 15 Aprile, 2011 RETE LOMBARDA DELLE SCUOLE CHE PROMUOVONO SALUTE CORNICE METODOLOGICA (PRIMA BOZZA) Milano, 15 Aprile, 2011 PREMESSA Il presente documento è il frutto di un percorso di elaborazione a cui hanno partecipato

Dettagli

PROGETTO STAR BENE INSIEME A SCUOLA

PROGETTO STAR BENE INSIEME A SCUOLA CLASSI PRIME A/B ANNO SCOLASTICO 2014 2015 PROGETTO STAR BENE INSIEME A SCUOLA Premessa Le attuali classi prime sono composte da 44 alunni, 35 dei quali provengono dalla scuola dell Infanzia del quartiere

Dettagli

Essere fratelli di. Supporto psicologico ai fratelli di persone con gravi disabilità EDIZIONE 2012

Essere fratelli di. Supporto psicologico ai fratelli di persone con gravi disabilità EDIZIONE 2012 Essere fratelli di Supporto psicologico ai fratelli di persone con gravi disabilità EDIZIONE 2012 Contesto di riferimento e obiettivi generali La famiglia è senza dubbio il luogo più importante per la

Dettagli

PROGETTO EDUCATIVO CENTRI ESTIVI 2013 Centro estivo nido d infanzia La lumaca sull amaca, Settimana di equitazione Soggiorno marino

PROGETTO EDUCATIVO CENTRI ESTIVI 2013 Centro estivo nido d infanzia La lumaca sull amaca, Settimana di equitazione Soggiorno marino PROGETTO EDUCATIVO CENTRI ESTIVI 2013 Centro estivo nido d infanzia La lumaca sull amaca, Settimana di equitazione Soggiorno marino 1 #%&$'()))**+, * CONCETTI DI RIFERIMENTO La proposta dei centri estivi

Dettagli

Bambine e Bambini costruttori di pace

Bambine e Bambini costruttori di pace Istituto Comprensivo V. Tortoreto SCUOLA PRIMARIA Delia e Filippo Costantini Passo San Ginesio Bambine e Bambini costruttori di pace anno scolastico 2004-05 DATI IDENTIFICATIVI DELL ISTITUZIONE SCOLASTICA

Dettagli

PROGETTO EDUCATIVO. 1. I riferimenti pedagogici a cui la Scuola dell Infanzia Stella Mattutina fa riferimento

PROGETTO EDUCATIVO. 1. I riferimenti pedagogici a cui la Scuola dell Infanzia Stella Mattutina fa riferimento PROGETTO EDUCATIVO 1. I riferimenti pedagogici a cui la Scuola dell Infanzia Stella Mattutina fa riferimento Nella Scuola dell Infanzia Stella Mattutina l azione educativa mira al raggiungimento delle

Dettagli

Introduzione. A chi è destinato il programma? Obiettivi

Introduzione. A chi è destinato il programma? Obiettivi Introduzione Tina e Toni è un programma di prevenzione globale destinato alle strutture che accolgono bambini dai 4 ai 6 anni, come le scuole dell infanzia, le strutture d accoglienza e i centri che organizzano

Dettagli

PROGETTO LEGALITÁ - Io, cittadino nel Mondo

PROGETTO LEGALITÁ - Io, cittadino nel Mondo PROGETTO LEGALITÁ - Io, cittadino nel Mondo Premessa Educare alla legalità significa elaborare e diffondere un'autentica cultura dei valori civili (Circolare Ministeriale n 302/93) Con tale progetto la

Dettagli

Programma di sviluppo della partecipazione comunitaria alla definizione del PlUS 2016/2018

Programma di sviluppo della partecipazione comunitaria alla definizione del PlUS 2016/2018 Tavoli TemaTiCi 2015 Programma di sviluppo della partecipazione comunitaria alla definizione del PlUS 2016/2018 Comunità solidale, welfare di tutti: costruiamo insieme il piano dei servizi alla persona

Dettagli

PROGETTO EDUCAZIONE ALLA LEGALITA

PROGETTO EDUCAZIONE ALLA LEGALITA PROGETTO EDUCAZIONE ALLA LEGALITA Docente referente: Maria Antonietta Galati La parola non può cambiare le cose, ma almeno ci prova Roberto Saviano L Educazione alla Legalità rappresenta, nell attuale

Dettagli

PROGETTO BIBLIOTECA sulle Pari Opportunità

PROGETTO BIBLIOTECA sulle Pari Opportunità Scuola secondaria di primo grado: "A. BROFFERIO" C.M. ATMM003004 C.so XXV Aprile, 2 ASTI Tel. e Fax 0141 21 26 66 Con sez. associata Martiri della Libertà Via G. Invrea, 4 - ASTI - Tel. e Fax 0141 21 12

Dettagli

ASILO NIDO NAVAROLI PIANO DI OFFERTA FORMATIVA (P.O.F.) ANNO SCOLASTICO 2014-2015

ASILO NIDO NAVAROLI PIANO DI OFFERTA FORMATIVA (P.O.F.) ANNO SCOLASTICO 2014-2015 ASILO NIDO NAVAROLI PIANO DI OFFERTA FORMATIVA (P.O.F.) ANNO SCOLASTICO 2014-2015 INDICE Il Piano dell Offerta Formativa 1 Presentazione del Asilo Nido Navaroli 1-2 La nostra idea di bambino 3 Partecipazione

Dettagli

ASILO NIDO CASCINA LEVADA

ASILO NIDO CASCINA LEVADA UNA GIORNATA TIPO e Il METODO EDUCATIVO ASILO NIDO CASCINA LEVADA 7.30-9.30: accoglienza personalizzata, riferita ai diversi gruppi di età utilizzando le zone appositamente allestite in modo caldo, confortevole

Dettagli

Scuola dell Infanzia San Francesco

Scuola dell Infanzia San Francesco Scuola dell Infanzia San Francesco 1 PROGETTO ACCOGLIENZA FINALITA L obiettivo del progetto è di rendere piacevole l ingresso o il ritorno a scuola dei bambini, superare quindi serenamente la paura della

Dettagli

Curricolo verticale di Cittadinanza e Costituzione. Scuola dell infanzia - Anni 3

Curricolo verticale di Cittadinanza e Costituzione. Scuola dell infanzia - Anni 3 Curricolo verticale di Cittadinanza e Costituzione Scuola dell infanzia - Anni 3 A Identità e appartenenza. A1 Percepire e riconoscere se stesso. A1Mi conosco attraverso giochi motori sul corpo. A2 Saper

Dettagli

Incontri per far crescere la pace in un mondo nuovo

Incontri per far crescere la pace in un mondo nuovo Comitato Selma Associazione di solidarietà al popolo Saharawi ONLUS - C.F. 94098480489 www.comitatoselma.it Progetto PER LA PROMOZIONE DI UNA CULTURA DI PACE Rivolto agli alunni delle scuole italiane e

Dettagli

PROGETTO AFFETTIVITÀ secondaria di primo grado

PROGETTO AFFETTIVITÀ secondaria di primo grado PROGETTO AFFETTIVITÀ secondaria di primo grado anno scolastico 2014-2015 EDUCAZIONE ALL AFFETTIVITÀ E ALLA SESSUALITÀ Premessa La preadolescenza e l adolescenza sono un periodo della vita in cui vi sono

Dettagli

Artability. Tlab - 2 interim report

Artability. Tlab - 2 interim report Artability Tlab - 2 interim report Introduzione Il progetto Artability è un progetto biennale che promuove lo scambio di buone pratiche per motivare le persone con disabilità a partecipare al processo

Dettagli

Artability. Tlab - 1 interim report

Artability. Tlab - 1 interim report Artability Tlab - 1 interim report Introduzione Il progetto Artability è un progetto biennale per lo scambio di buone pratiche che possono motivare le persone con disabilità di partecipare al processo

Dettagli

Dalla rete tante idee per costruire a Natale

Dalla rete tante idee per costruire a Natale Dalla rete tante idee per costruire a Natale Il Natale è un momento speciale per i bambini e per gli adulti, educare al senso di appartenenza alla propria comunità, con le proprie scelte di fede e di valori,

Dettagli

Alternanza scuola e lavoro al Vittorio Veneto un ponte verso il futuro

Alternanza scuola e lavoro al Vittorio Veneto un ponte verso il futuro Alternanza scuola e lavoro al Vittorio Veneto un ponte verso il futuro 1 Laboratorio della conoscenza: scuola e lavoro due culture a confronto per la formazione 14 Novembre 2015 Alternanza scuola e lavoro

Dettagli

TEMATICA: fotografia

TEMATICA: fotografia TEMATICA: fotografia utilizzare la fotografia e il disegno per permettere ai bambini di reinventare una città a loro misura, esaltando gli aspetti del vivere civile; Obiettivi: - sperimentare il linguaggio

Dettagli

Progetto LABORATORIO TEATRALE Scuola Primaria Rognoni Sozzago (a. s. 2015/2016)

Progetto LABORATORIO TEATRALE Scuola Primaria Rognoni Sozzago (a. s. 2015/2016) Progetto LABORATORIO TEATRALE Scuola Primaria Rognoni Sozzago (a. s. 2015/2016) Premessa La drammatizzazione è la forma più conosciuta e diffusa di animazione nella scuola. Nell'uso più comune con il termine

Dettagli

Indicazioni Nazionali per il Curricolo

Indicazioni Nazionali per il Curricolo Indicazioni Nazionali per il Curricolo Scuola dell infanzia e primo ciclo di istruzione Conferenza Stampa Mercoledì 6 Marzo 2013 MIUR- Sala della Comunicazione Ore 15:00-17:00 #InScuola Le nuove Indicazioni

Dettagli

PROGETTO ORIENTAMENTO SCUOLA SECONDARIA PRIMO GRADO

PROGETTO ORIENTAMENTO SCUOLA SECONDARIA PRIMO GRADO PROGETTO ORIENTAMENTO SCUOLA SECONDARIA PRIMO GRADO anno scolastico 2012/2013 MOTIVAZIONE PROGETTO ORIENTAMENTO SCUOLA SECONDARIA PRIMO GRADO Perché orientamento nella scuola secondaria di primo grado.

Dettagli

L EDUCAZIONE AFFETTIVA SESSUALE NELLA SCUOLA PRIMARIA

L EDUCAZIONE AFFETTIVA SESSUALE NELLA SCUOLA PRIMARIA L EDUCAZIONE AFFETTIVA SESSUALE NELLA SCUOLA PRIMARIA FINALITA L educazione all affettività rappresenta per l alunno un percorso di crescita psicologica e di consapevolezza della propria identità personale

Dettagli

EDUCAZIONE MUSICALE ANDIAMO IN SALA PROVE MUSICA RIVOLTO A alunni della scuola secondaria di 1 o grado e loro insegnanti. OBIETTIVI - promozione di un servizio del Comune che fornisce una sala prove attrezzata

Dettagli

IO, CITTADINO DEL MONDO

IO, CITTADINO DEL MONDO Scuola dell Infanzia S.Giuseppe via Emaldi13, Lugo (RA) IO, CITTADINO DEL MONDO VIAGGIARE E UN AVVENTURA FANTASTICA A.S. 2013 / 2014 INTRODUZIONE Quest anno si parte per un viaggio di gruppo tra le culture

Dettagli

P.A.U. Education / Col.legi Miró, Barcelona

P.A.U. Education / Col.legi Miró, Barcelona 3 È possibile ricreare dei rapporti intergenerazionali reali attraverso attività in cui bambini e anziani, in uno stesso spazio, imparino gli uni dagli altri in uno scambio di esperienze. Un incontro di

Dettagli

PROGETTO ANNUALE RELIGIONE CATTOLICA

PROGETTO ANNUALE RELIGIONE CATTOLICA PROGETTO ANNUALE RELIGIONE CATTOLICA sez. B FARFALLE Anno scolastico 2012-2013 Insegnante: Bordignon Claudia PERCORSO DIDATTICO (ATTIVITÀ) per bambini di 3,4 e 5 anni PREMESSA La scuola dell infanzia rivolge

Dettagli

RUOLO, FUNZIONI, SERVIZI

RUOLO, FUNZIONI, SERVIZI RUOLO, FUNZIONI, SERVIZI Il tema della disabilità mette a prova tutti i passaggi dei cicli di vita delle persone. Attraverso le vicende biografiche di chi attraversa questa particolare condizione è possibile

Dettagli

Dall analisi del monitoraggio d Istituto effettuato nel maggio 2015 attraverso questionari somministrati agli alunni e ai genitori è emerso che sia

Dall analisi del monitoraggio d Istituto effettuato nel maggio 2015 attraverso questionari somministrati agli alunni e ai genitori è emerso che sia Dall analisi del monitoraggio d Istituto effettuato nel maggio 2015 attraverso questionari somministrati agli alunni e ai genitori è emerso che sia gli alunni che i genitori apprezzano: - competenze e

Dettagli

Programmazione didattica per l insegnamento della religione cattolica (Scuola Primaria)

Programmazione didattica per l insegnamento della religione cattolica (Scuola Primaria) Premessa L I.R.C. si inserisce nel progetto educativo-didattico della scuola come disciplina cha valorizza l aspetto storico-culturale della religione cattolica e non come una catechesi, pertanto rientra

Dettagli

L ACCOGLIENZA E L INTEGRAZIONE NEI CENTRI AGGREGATIVI

L ACCOGLIENZA E L INTEGRAZIONE NEI CENTRI AGGREGATIVI ASSOCIAZIONE INTERCULTURALE NARRAMONDI onlus Sede Legale: Via L. Settembrini, n 14 90145 Palermo Via Mario Rapisardi n 68/A 90144 Palermo Codice Fiscale: 97148690825 Partita IVA: 05187110829 telefono e

Dettagli

A.D.H.D. DISTURBO DA DEFICIT DELL ATTENZIONE E DELL IPERATTIVITA Negli ultimi anni, con una frequenza superiore rispetto al passato, si sente parlare di bambini e adolescenti iperattivi o con problemi

Dettagli

Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016

Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016 Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016 Premessa Educare alla pace è responsabilità di tutti ma la scuola ha una responsabilità

Dettagli

TECNOLOGIA PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA DIDATTICA CLASSI PRIME OBIETTIVI FORMATIVI

TECNOLOGIA PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA DIDATTICA CLASSI PRIME OBIETTIVI FORMATIVI PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA DIDATTICA CLASSI PRIME OBIETTIVI FORMATIVI TECNOLOGIA 1. Esprimersi e comunicare mediante l uso del linguaggio specifico della tecnologia ( disegno, grafica, schemi, tabelle, metodi

Dettagli

dal 2007 - Kryptos LA PERSONA ECCELLENZE: Lorenzo Zago

dal 2007 - Kryptos LA PERSONA ECCELLENZE: Lorenzo Zago ECCELLENZE: Lorenzo Zago dal 2007 - Kryptos LA PERSONA Nel corso della storia, la libertà di scelta è stata una grande conquista da parte dell uomo. Oggi, la maggior parte di noi vive in Paesi dove è possibile

Dettagli

Scuola dell Infanzia Progetti e Laboratori a.s. 2015/16

Scuola dell Infanzia Progetti e Laboratori a.s. 2015/16 Istituto «San Giuseppe» Scuole Primaria e dell Infanzia Paritarie 71121 Foggia, via C. Marchesi, 48-tel. 0881/743467 fax 744842 pec: istitutosangiuseppefg@pec.it e-mail:g.vignozzi@virgilio.it sito web:

Dettagli

ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO

ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO Il progetto teatro nasce dalla necessità di avvicinare gli alunni al mondo teatrale perché

Dettagli

Andare a scuola. Daniela Giordano Corso di Laurea in Scienze della formazione primaria Facoltà di Scienze della Formazione

Andare a scuola. Daniela Giordano Corso di Laurea in Scienze della formazione primaria Facoltà di Scienze della Formazione Andare a scuola Daniela Giordano Corso di Laurea in Scienze della formazione primaria Facoltà di Scienze della Formazione Gabriele De Micheli Corso di Laurea Magistrale in Progettazione architettonica

Dettagli

CONVEGNO NAZIONALE. Palermo, 16-18 gennaio 2005

CONVEGNO NAZIONALE. Palermo, 16-18 gennaio 2005 CONVEGNO NAZIONALE SCUOLA E VOLONTARIATO Palermo, 16-18 gennaio 2005 "Non so quale sarà il vostro destino, ma una cosa la so: gli unici tra voi che saranno felici davvero saranno coloro che avranno cercato

Dettagli

FINALITA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

FINALITA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA I.C.S. MAREDOLCE FINALITA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA La nostra scuola dell Infanzia con la sua identità specifica sotto il profilo pedagogico e metodologico-organizzativo persegue: l acquisizione di capacità

Dettagli

PROMUOVERE LE COMPETENZE GENITORIALI: DALLA VALUTAZIONE INIZIALE AL SOSTEGNO POST-ADOZIONE. Jesús Palacios Università di Siviglia, Spagna

PROMUOVERE LE COMPETENZE GENITORIALI: DALLA VALUTAZIONE INIZIALE AL SOSTEGNO POST-ADOZIONE. Jesús Palacios Università di Siviglia, Spagna PROMUOVERE LE COMPETENZE GENITORIALI: DALLA VALUTAZIONE INIZIALE AL SOSTEGNO POST-ADOZIONE Jesús Palacios Università di Siviglia, Spagna Milano, 10 giugno, 2011 Genitorialità adottiva Bambini e bambine

Dettagli

PROGETTI SCUOLA INFANZIA

PROGETTI SCUOLA INFANZIA PROGETTI SCUOLA INFANZIA TITOLO DESCRIZIONE SEDE SEZIONI CORPO E MUSICA. IN MOVIMENTO In collaborazione con il Museo del Fiore. realizzazione di piccole sculture in carta, legno, metallo.il progetto coinvolge

Dettagli

A.Bagni Alla cortese Attenzione ANNO SCOLASTICO 2012/2013 STAR BENE A SCUOLA SPORTELLO DI ASCOLTO PSICOLOGICO (SAP)

A.Bagni Alla cortese Attenzione ANNO SCOLASTICO 2012/2013 STAR BENE A SCUOLA SPORTELLO DI ASCOLTO PSICOLOGICO (SAP) Non c'è intelligenza senza emozioni, Non c'è apprendimento senza desiderio. Non c'è scuola senza un po' di volonta' e vita. A.Bagni Alla cortese Attenzione Del Dirigente Scolastico Del Collegio docenti

Dettagli

PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI

PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI FESTE E RICORRENZE Le feste rappresentano esperienze belle e suggestive da vivere e ricordare per

Dettagli

1) MOTIVAZIONE SCOLASTICA: promuovere le risorse personali degli studenti per aiutarli a stare e andare bene a scuola.

1) MOTIVAZIONE SCOLASTICA: promuovere le risorse personali degli studenti per aiutarli a stare e andare bene a scuola. Passo dopo Passo Insieme supporta la motivazione scolastica dei preadolescenti, promuovendo percorsi che mettano al centro le risorse personali dei ragazzi e offrendo progetti di formazione e sensibilizzazione

Dettagli

Scuola elementare Dante Alighieri - Isola PIANO EDUCATIVO

Scuola elementare Dante Alighieri - Isola PIANO EDUCATIVO Scuola elementare Dante Alighieri - Isola PIANO EDUCATIVO Anno scolastico 2008/2009 INTRODUZIONE Il piano educativo fa parte del Piano dell offerta formativa dell Istituto ed è stato elaborato seguendo

Dettagli

KOLON KANDYA ITALIA ONLUS RELAZIONE MISSIONE

KOLON KANDYA ITALIA ONLUS RELAZIONE MISSIONE KOLON KANDYA ITALIA ONLUS Via Milani 6/a - 20133 Milano kolonkandya@kolonkandya.com www.kkitaliaonlus.org KOLON KANDYA ITALIA ONLUS RELAZIONE MISSIONE BURKINA FASO, 18 OTTOBRE 15 DICEMBRE 2012 KK ITALIA

Dettagli

Dal Profilo dello studente a I discorsi e le parole Inglese e seconda lingua Comunitaria

Dal Profilo dello studente a I discorsi e le parole Inglese e seconda lingua Comunitaria Dal Profilo dello studente a I discorsi e le parole Inglese e seconda lingua Comunitaria Profilo dello studente Lo studente al termine del primo ciclo, attraverso gli apprendimenti sviluppati a scuola,

Dettagli

1044 PIAZZE PER I 40 ANNI DELLA LEGGE 1044 SUI NIDI PENSIERI DEI NOSTRI GENITORI:

1044 PIAZZE PER I 40 ANNI DELLA LEGGE 1044 SUI NIDI PENSIERI DEI NOSTRI GENITORI: 1044 PIAZZE PER I 40 ANNI DELLA LEGGE 1044 SUI NIDI PENSIERI DEI NOSTRI GENITORI: L Asilo nido è un servizio essenziale per noi genitori lavoratori, sarebbe impossibile concepire l assenza di un servizio

Dettagli

Durata Quattro fasi di lavoro in un arco di tempo complessivo non inferiore a quattro settimane. Si stimano non meno di 16 ore di lavoro in classe.

Durata Quattro fasi di lavoro in un arco di tempo complessivo non inferiore a quattro settimane. Si stimano non meno di 16 ore di lavoro in classe. Laboratorio consigliato per la scuola primaria (II ciclo) Il grande mosaico dei diritti Hai diritto ad avere un istruzione/educazione. Art. 28 della CRC Hai diritto a essere protetto/a in caso di guerra

Dettagli

Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016

Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016 Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016 Premessa Educare alla pace è responsabilità di tutti ma la scuola ha una responsabilità

Dettagli

Storia dell opera, arti e mestieri del teatro, educazione al canto, laboratori di drammaturgia, arti visive

Storia dell opera, arti e mestieri del teatro, educazione al canto, laboratori di drammaturgia, arti visive Storia dell opera, arti e mestieri del teatro, educazione al canto, laboratori di drammaturgia, arti visive Edizione 2010 L edizione 2010 del progetto Magia dell Opera Il progetto didattico Magia dell

Dettagli

IMMAGINANDO QUELLO CHE NON SI VEDE

IMMAGINANDO QUELLO CHE NON SI VEDE Laboratorio in classe: tra forme e numeri GRUPPO FRAZIONI - CLASSI SECONDE DELLA SCUOLA PRIMARIA Docenti: Lidia Abate, Anna Maria Radaelli, Loredana Raffa. IMMAGINANDO QUELLO CHE NON SI VEDE 1. UNA FIABA

Dettagli

I TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI ALL IRC NEI CAMPI DI ESPERIENZA.

I TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI ALL IRC NEI CAMPI DI ESPERIENZA. I TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI ALL IRC NEI CAMPI DI ESPERIENZA. (Cfr. Indicazioni nazionali per il curricolo Sc. Infanzia D.P.R. dell 11-02-2010) Il sé e l altro Le grandi domande,

Dettagli

educazione alla legalità

educazione alla legalità Coordinamento LIBERA TOSCANA educazione alla legalità e alla cittadinanza attiva Percorsi e Laboratori Per la scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado a.s. 2011-2012 In collaborazione con:

Dettagli

Comunità della Paganella

Comunità della Paganella COMUNITÀ della PAGANELLA PROGETTO Sportello Donna Comunità della Paganella Gennaio 2013 PREMESSE Nel 2011 la Comunità della Paganella ha elaborato il progetto intitolato La conoscenza delle donne, nell

Dettagli

PROGETTO D ISTITUTO: IN CONTINUITA SCUOLA INFANZIA SCUOLA PRIMARIA. Anno scolastico 2015/2016

PROGETTO D ISTITUTO: IN CONTINUITA SCUOLA INFANZIA SCUOLA PRIMARIA. Anno scolastico 2015/2016 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE CESALPINO PROGETTO D ISTITUTO: IN CONTINUITA SCUOLA INFANZIA SCUOLA PRIMARIA Anno scolastico 2015/2016 MOTIVAZIONE La continuità didattica è parte determinante del processo

Dettagli

Le principali differenze psicologiche, comportamentali e di ruolo tra maschi e femmine.

Le principali differenze psicologiche, comportamentali e di ruolo tra maschi e femmine. Dott.ssa Panaghia Facchinelli, Pedagogista clinica Tel 348-8742827 panaghia@email PERCORSO DI EDUCAZIONE ALL AFFETTIVITA E ALLA SESSUALITA Questo progetto di educazione all affettività e sessualità è rivolto

Dettagli

Home Chi siamo Dove siamo Cosa offriamo Lunedì martedì-giovedì dalle 16,30 alle 19,00. L ingresso è libero e gratuito

Home Chi siamo Dove siamo Cosa offriamo Lunedì martedì-giovedì dalle 16,30 alle 19,00. L ingresso è libero e gratuito Chi siamo Dove siamo Cosa offriamo E una biblioteca territoriale specializzata per l infanzia dove puoi trovare tanti libri per bambini con l adulto che racconta, narra, e legge ad alta voce, iniziando

Dettagli

La Scuola Secondaria di Primo Grado

La Scuola Secondaria di Primo Grado La Scuola Secondaria di Primo Grado È un ambiente educativo sereno, nel quale i ragazzi imparano solide nozioni di base e un efficace metodo di studio, utilizzando le nuove tecnologie, la rete internet

Dettagli

Progetto DAL PIATTO ALLA CIOTOLA, QUI NON SI BUTTA NULLA

Progetto DAL PIATTO ALLA CIOTOLA, QUI NON SI BUTTA NULLA Educazione alla Sostenibilità a Tavola nella Scuola Progetto DAL PIATTO ALLA CIOTOLA, QUI NON SI BUTTA NULLA PREMESSA Le società moderne vivono in una situazione di sazietà e i dati relativi allo spreco

Dettagli

DIVERSI COME ME: percorsi di integrazione sociale e promozione interculturale rivolti a cittadini e famiglie straniere.

DIVERSI COME ME: percorsi di integrazione sociale e promozione interculturale rivolti a cittadini e famiglie straniere. Titolo DIVERSI COME ME: percorsi di integrazione sociale e promozione interculturale rivolti a cittadini e famiglie straniere. Servizi di riferimento Dalla primavera del 2005 è stato attivato nella fabbrica

Dettagli

CreArt RETE DI CITTÀ PER LA CREATIVITÀ ARTISTICA DESCRIZIONE DEL PROGETTO

CreArt RETE DI CITTÀ PER LA CREATIVITÀ ARTISTICA DESCRIZIONE DEL PROGETTO CreArt RETE DI CITTÀ PER LA CREATIVITÀ ARTISTICA DESCRIZIONE DEL PROGETTO MOTIVAZIONE... 3 OBIETTIVI DEL PROGETTO... 5 METODOLOGIA... 6 PIANO DI LAVORO... 8 GRUPPI DI RIFERIMENTO.IMPATTO... 9 2 MOTIVAZIONE

Dettagli

BENVENUTI da. Livorno, 19 ottobre 2010

BENVENUTI da. Livorno, 19 ottobre 2010 BENVENUTI da Livorno, 19 ottobre 2010 Sul territorio dal 1998 associazione Autismo Livorno l associazione riunisce familiari di persone affette da autismo I NOSTRI OBIETTIVI: la difesa dei diritti delle

Dettagli

PROMEMORIA PER MAMMA E PAPA

PROMEMORIA PER MAMMA E PAPA PROMEMORIA PER MAMMA E PAPA Anno scolastico 2014 2015 1 Lettera aperta ai genitori Cari genitori, data la necessità di realizzare insieme a voi le condizioni migliori per favorire un buon inserimento del

Dettagli

Progetto PROFESSIONE GENITORI 2013-2014

Progetto PROFESSIONE GENITORI 2013-2014 Progetto PROFESSIONE GENITORI 2013-2014 Gli incontri del nostro itinerario vogliono essere una sorta di occhiali da cui i genitori di ragazzi di un età compresa tra i 6-13 anni escano vedendo e vedendosi

Dettagli

PROGETTO DEL CENTRO SOCIO EDUCATIVO IL MELOGRANO

PROGETTO DEL CENTRO SOCIO EDUCATIVO IL MELOGRANO COMUNE DI SERRAVALLE PISTOIESE PROVINCIA DI PISTOIA PROGETTO DEL CENTRO SOCIO EDUCATIVO IL MELOGRANO Premessa La progettazione di un centro socio educativo sul territorio di Serravalle P.se nasce dall

Dettagli

Curricolo verticale di Religione Cattolica

Curricolo verticale di Religione Cattolica Curricolo verticale di Religione Cattolica Classe Prima Primaria Indicatori Obiettivi di apprendimento 1. DIO E L UOMO 2. LA BIBBIA E LE ALTRE FONTI 3. IL LINGUAGGIO RELIGIOSO 1.1 Scoprire che la vita,

Dettagli

Associazione non profit La mela e il seme

Associazione non profit La mela e il seme Associazione non profit La mela e il seme per l educazione di bambini e ragazzi al ben-essere e per la prevenzione del disagio giovanile SONO UN GRANDE!!!! Progetto per l accrescimento dell autostima di

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO UMBERTIDE GIOCO, LIBERA TUTTI! A volte il mondo io non lo comprendo Però se giochiamo lo prendo Bruno Tognolini

DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO UMBERTIDE GIOCO, LIBERA TUTTI! A volte il mondo io non lo comprendo Però se giochiamo lo prendo Bruno Tognolini GIOCO, LIBERA TUTTI! A volte il mondo io non lo comprendo Però se giochiamo lo prendo Bruno Tognolini PROGETTO DI PLESSO SCUOLA PRIMARIA PIERANTONIO a. s. 2014/2015 PREMESSA La scuola rappresenta lo spazio

Dettagli

Sezioni VERDE e GIALLA PROGETTO ALIMENTAZIONE COSA MANGIO OGGI?

Sezioni VERDE e GIALLA PROGETTO ALIMENTAZIONE COSA MANGIO OGGI? Sezioni VRD e GIALLA PROGTTO ALIMNTAZION COSA MANGIO OGGI? IL Bruco Maisazio, personaggio che ha accompagnato i bambini nel progetto di continuità nido-infanzia, quest anno ci porterà alla scoperta dei

Dettagli

Progetto per la promozione della lettura INTRODUZIONE

Progetto per la promozione della lettura INTRODUZIONE Progetto per la promozione della lettura INTRODUZIONE L interesse verso la lettura ed il piacere ad esercitarla sono obiettivi che, ormai da anni, gli insegnanti della scuola primaria di Attimis si prefiggono

Dettagli

Orario p.m. Tot. ore settimanali Scuola dell Infanzia 8.00-16.00 Dal LUN. al VEN. 40h. Primaria Rodari 8.30-16.30 Dal LUN. al VEN.

Orario p.m. Tot. ore settimanali Scuola dell Infanzia 8.00-16.00 Dal LUN. al VEN. 40h. Primaria Rodari 8.30-16.30 Dal LUN. al VEN. L I.C. è composto dai seguenti plessi: 1 Scuola dell Infanzia San Francesco 4 Scuole primarie: De Amicis, Pasini, Pertile, Rodari 1 Scuola Secondaria di 1 grado Mainardi Orario scolastico a.s. 2015/16

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO 1 programmazionescinfdonmandirc14.15 ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO 2 GIORNATA SCOLASTICA

Dettagli

DIPARTIMENTO PER LO SVILUPPO NEL TERRITORIO SCUOLA E VOLONTARIATO

DIPARTIMENTO PER LO SVILUPPO NEL TERRITORIO SCUOLA E VOLONTARIATO DIPARTIMENTO PER LO SVILUPPO NEL TERRITORIO D I R E Z I O N E G E N E R L E P E R L O S T A T U S D E L L O S T U D E N T E, L E P O L I T I C H E G I O V A N I L I E L E A T T I V I T A M O T O R I E

Dettagli

Architettura Pianificazione Design

Architettura Pianificazione Design POLITECNICO DI TORINO 31 gennaio - 1 febbraio 2014 Castello del Valentino, Viale Mattioli 39, Torino ingresso libero Architettura Pianificazione Design Per riferimenti: tel. 011 090 6254 orienta@polito.it

Dettagli

L ARTE NELLE STAGIONI E NELLE FAVOLE".

L ARTE NELLE STAGIONI E NELLE FAVOLE. D.D. STATALE Kennedy Scuola dell Infanzia Archimede Via Valgioie 72, Torino L ARTE NELLE STAGIONI E NELLE FAVOLE". PROGRAMMAZIONE DIDATTICA SETTEMBRE-OTTOBRE ACCOGLIENZA E INSERIMENTO 1 PERCORSO ACCOGLIENZA

Dettagli

Percorsi di Educazione alla legalità per la scuola primaria e la scuola secondaria di primo e secondo grado

Percorsi di Educazione alla legalità per la scuola primaria e la scuola secondaria di primo e secondo grado Premessa Percorsi di Educazione alla legalità per la scuola primaria e la scuola secondaria di primo e secondo grado Giovanna Baldini e Cristiana Vettori Libera Scuola Pisa Creare comunità consapevoli,

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO SEGNI

ISTITUTO COMPRENSIVO SEGNI ISTITUTO COMPRENSIVO SEGNI Scuola dell infanzia Programmazione Religione Cattolica Anno scolastico 2013 2014 Insegnante:BINACO MARIA CRISTINA Motivazione dell itinerario annuale Il percorso per l I.R.C.

Dettagli

Giochi nel mondo. Laboratorio di intercultura

Giochi nel mondo. Laboratorio di intercultura Progetto per le attività laboratoriali Anno 2012-2013 Giochi nel mondo Laboratorio di intercultura Premessa: Oggi, più di ieri, ci si rende conto che le nuove generazioni hanno bisogno di una proposta

Dettagli

Istituto Comprensivo Cepagatti anno scolastico 2015-2016

Istituto Comprensivo Cepagatti anno scolastico 2015-2016 Finalità della Scuola del primo ciclo Compito fondamentale della scuola del primo ciclo d istruzione, che comprende la Scuola Primaria e la Scuola Secondaria di primo grado, è la promozione del pieno sviluppo

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA. Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca (di seguito denominato MIUR)

PROTOCOLLO D INTESA. Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca (di seguito denominato MIUR) PROTOCOLLO D INTESA Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca (di seguito denominato MIUR) Associazione Volontari Italiani del Sangue (di seguito denominato AVIS) VISTI gli articoli 2-3-13-19-32

Dettagli

laboratori ANNO SCOLASTICO 2010/2011

laboratori ANNO SCOLASTICO 2010/2011 laboratori ANNO SCOLASTICO 2010/2011 L'ORTO DELLE ARTI Via Paolo Rembrandt, 49 20147 Milano Tel. 02 4043450 Cell. 347 4817456 enzoguardala@tiscali.it A CACCIA DI STORIE Scuola dell infanzia - Sviluppare

Dettagli

Progetto Educativo. Istituto infanzia parrocchiale BEATA VERGINE DEL ROSARIO Via Don Bosco 1 Azzano X

Progetto Educativo. Istituto infanzia parrocchiale BEATA VERGINE DEL ROSARIO Via Don Bosco 1 Azzano X Progetto Educativo Istituto infanzia parrocchiale BEATA VERGINE DEL ROSARIO Via Don Bosco 1 Azzano X Parrocchia San Pietro Apostolo Via Don Bosco 12 Azzano X La scuola dell infanzia Beata Vergine del Rosario,

Dettagli

Pensieri suicidi nelle persone affette da demenza: prese di posizione

Pensieri suicidi nelle persone affette da demenza: prese di posizione Pensieri suicidi nelle persone affette da demenza: l Associazione Alzheimer Svizzera chiede un accompagnamento e un assistenza completi per i malati di demenza. Pensieri suicidi nelle persone affette da

Dettagli

IN CONTRO NUOVI SPAZI DI COMUNICAZIONE. PERCORSI DI PARTECIPAZIONE GIOVANILE E DI CITTADINANZA ATTIVA

IN CONTRO NUOVI SPAZI DI COMUNICAZIONE. PERCORSI DI PARTECIPAZIONE GIOVANILE E DI CITTADINANZA ATTIVA PROGETTO IN CONTRO NUOVI SPAZI DI COMUNICAZIONE. PERCORSI DI PARTECIPAZIONE GIOVANILE E DI CITTADINANZA ATTIVA Anno 2010 1 Progetto In-Contro Nuovi spazi di comunicazione. Percorsi di partecipazione giovanile

Dettagli

Giochiamo al Teatro PROGETTO LABORATORIO TEATRALE PER SCUOLE PRIMARIE. Istituto Comprensivo San Gimignano ANNO ACCADEMICO 2015 2016

Giochiamo al Teatro PROGETTO LABORATORIO TEATRALE PER SCUOLE PRIMARIE. Istituto Comprensivo San Gimignano ANNO ACCADEMICO 2015 2016 PROGETTO LABORATORIO TEATRALE PER SCUOLE PRIMARIE Istituto Comprensivo San Gimignano ANNO ACCADEMICO 2015 2016 A cura di Associazione A.L.Y. e Associazione Teatro Riflesso Referenti Progetto : Ylenia Mazzoni

Dettagli

Curricolo Scuola Infanzia

Curricolo Scuola Infanzia Curricolo Scuola Infanzia CHIAVE COMPETENZA SOCIALE E CIVICA Riconosce ed esprime le proprie emozioni, è consapevole di desideri e paure, avverte gli stati d animo propri e altrui. Acquisire consapevolezza

Dettagli