Laboratorio di Sistemi Fondamenti di JSTL (parte 1) Java (JSTL)

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Laboratorio di Sistemi Fondamenti di JSTL (parte 1) Java (JSTL)"

Transcript

1 Adattamento da Wikipedia XML L'XML, acronimo di extensible Markup Language, ovvero Linguaggio di marcatura estensibile è un metalinguaggio creato e gestito dal World Wide Web Consortium (W3C). È una semplificazione e adattamento dell'sgml, da cui è nato nel 1988, e permette di definire la grammatica di diversi linguaggi specifici derivati. Rispetto all'html, l'xml ha uno scopo ben diverso: mentre il primo è un insieme di tag, (non è un linguaggio di programmazione), creati principalmente per la descrizione e la formattazione di pagine web e, più in generale, di ipertesti, il secondo è un metalinguaggio utilizzato per creare nuovi linguaggi, atti a descrivere documenti strutturati. Mentre l'html ha un insieme ben definito e ristretto di tag, con l'xml è invece possibile definirne di propri a seconda delle esigenze. L'XML è oggi molto utilizzato anche come mezzo per l'esportazione di dati tra diversi DBMS (Data Base Management System). Esempio <?xml version="1.0" encoding="iso "?> <utenti> <utente> <nome>luca</nome> <cognome>ruggero</cognome> <indirizzo>milano</indirizzo> </utente> <utente> <nome>max</nome> <cognome>rossi</cognome> <indirizzo>roma</indirizzo> </utente> </utenti> In genere i file XML hanno estensione.xml ed è possibile visualizzarli (con una formattazione particolare) all'interno dei browser. Java EE (Java Enterprise Edition) J2EE (dall'inglese Java 2 Enterprise Edition) è la versione enterprise della piattaforma java. Essa è costituita da un insieme di specifiche che definiscono le caratteristiche e le interfacce di un insieme di tecnologie pensate per la realizzazione di applicazioni di tipo enterprise e mission critical. Chiunque può realizzare una implementazione di tali specifiche e produrre application server compatibili con le specifiche J2EE. Dalla versione 5 il nome è stato modificato in Java EE. Application Server Un application server è un software che fornisce l'infrastruttura e le funzionalità di supporto, sviluppo ed esecuzione di applicazioni e componenti server in un contesto distribuito. Si tratta di un complesso di servizi orientati alla realizzazione di applicazioni multilivello ed enterprise, con alto grado di complessità, spesso orientate per il web. Allo stato attuale delle cose, le tecnologie su cui possono basarsi gli application server sono due: Microsoft.NET e Java di Sun Microsystems. Essendo una specifica, quella Java annovera numerose implementazioni sia commerciali (per esempio ColdFusion, JRun di Adobe e WebLogic di BEA) che open source: Tomcat, JBoss, Geronimo, Zope, GlassFish ecc. Gli standard di Java non sono unicamente frutto della Sun, ma sono il risultato di un rapporto sinergico tra l'azienda americana e la partecipazione libera di sviluppatori in tutto il mondo. Gli standard su cui si fonda la tecnologia.net sono invece stabiliti direttamente da Microsoft. JSTL-parte1.pdf Pag. 1/12 Cozzetto

2 Nel mondo Java, gli application server compatibili con le specifiche della Sun sono detti application server J2EE. JSP (JavaServer Pages) JavaServer Pages, di solito indicato con l'acronimo JSP è una tecnologia Java per lo sviluppo di applicazioni Web che forniscono contenuti dinamici in formato HTML o XML. Si basa su un insieme di speciali tag (come ad esempio jsp:usebean che vedremo in seguito) detti anche azioni JSP con cui possono essere invocate funzioni predefinite o codice Java. In aggiunta, permette di creare librerie di nuovi tag che estendono l'insieme dei tag standard. Le librerie di tag JSP si possono considerare estensioni indipendenti dalla piattaforma delle funzionalità di un Web server. Nel contesto della piattaforma Java, la tecnologia JSP è correlata con quella delle servlet. All'atto della prima invocazione, le pagine JSP vengono infatti tradotte automaticamente da un compilatore JSP in servlet. Una pagina JSP può quindi essere vista come una rappresentazione ad alto livello di una servlet. Per via di questa dipendenza concettuale, anche l'uso della tecnologia JSP richiede la presenza, sul Web server, di un servlet container, oltre che di un server specifico JSP detto motore JSP (che include il compilatore JSP); in genere, servlet container e motore JSP sono integrati in un unico prodotto (per esempio, Tomcat svolge entrambe le funzioni). JSP è una tecnologia alternativa rispetto a numerosi altri approcci alla generazione di pagine Web dinamiche, per esempio PHP, o ASP o la più tradizionale CGI. Differisce da queste tecnologie non tanto per il tipo di contenuti dinamici che si possono produrre, quanto per l'architettura interna del software che costituisce l'applicazione Web (e, di conseguenza, sui tempi di sviluppo, la portabilità, la modificabilità, le prestazioni, e altri aspetti di qualità del software). JSTL (JavaServer Pages Tag Library) JSTL è un componente della piattaforma Java EE (Enterprise Edition). Estende le specifiche delle JSP aggiungendo delle librerie di tag JSP per i compiti più comuni, come l'elaborazione dell'xml, l'esecuzione condizionale, l'esecuzione dei loop e l'internazionalizzazione (i18n=internationalization). Le JSTL forniscono un modo per incorporare all'interno delle pagine JSP la logica, senza usare direttamente nelle pagine web il codice Java. L'utilizzo di un insieme standard di tag, piuttosto che l'interruzione o l'alternanza di codice Java e di tag HTML, conduce a codice maggiormente mantenibile e consente una maggiore separazione dei compiti tra lo sviluppo del codice applicativo e l'interfaccia utente. Fine I tag sono organizzati per categorie: Core (prefisso c) il cui compito è la gestione delle variabili e delle URL e del controllo del flusso di esecuzione (elaborazione delle strutture selettive e delle strutture cicliche) XML (prefisso x), gestione dei file XML e dei nodi mediante le regole di trasformazione Xpath. XPath è un linguaggio parte della famiglia XML che permette di individuare i nodi all'interno di un documento XML. Le espressioni XPath, a differenza delle espressioni XML, non servono a identificare la struttura di un documento, bensì a localizzarne con precisione i nodi. Internazionalizzazione (i18n) (prefisso fmt), localizzazione, formattazione di valute, numeri e date Database (prefisso sql), esecuzione di query di lettura e query di aggiornamento Funzioni (prefisso fn), collezioni e manipolazione di stringhe JSTL-parte1.pdf Pag. 2/12 Cozzetto

3 Fig. 1 Mr Sang Shin, l'inventore delle JSTL L'inventore delle JSTL è Sang Shin, un noto sviluppatore della Sun che tra l'altro è il gestore di un sito web il cui titolo è tutto un programma un sito di e- learning ricco di materiale su Java e non solo. Sang Shin tiene sul sito dei corsi online in forma gratuita, chiunque può scegliere il corso a cui è interessato e vi può partecipare previa iscrizione. Alla fine del corso, viene rilasciato un attestato di partecipazione. Per poter usare le librerie occorre inserire una direttiva taglib nella pagina secondo il seguente schema: Libreria URI Prefisso Core XML I18N SQL Functions taglib prefix="c" uri="http://java.sun.com/jsp/jstl/core" %> taglib prefix="x" uri="http://java.sun.com/jsp/jstl/xml" %> taglib prefix="fmt" uri="http://java.sun.com/jsp/jstl/fmt" %> taglib prefix="sql" uri="http://java.sun.com/jsp/jstl/sql" %> taglib prefix="fn" uri="http://java.sun.com/jsp/jstl/functions " %> Fig. 2 Le librerie della JSTL Piuttosto che fare un lungo elenco di tag, preferiamo riportare dei semplici esempi che consentono di capire il funzionamento delle librerie. Per includere le JSTL nel nostro progetto NetBeans (stiamo usando la versione 6.5), basta selezionare il progetto, poi col tasto destro del mouse, scegliere Properties > (Categories) Library > Add Library... > JSTL 1.1. Confermare su OK. Tag della libreria Core File prova1.jsp c x fmt sql fn JSTL-parte1.pdf Pag. 3/12 Cozzetto

4 <title>prova 1</title> <h3>prova 1</h3> <c:set var="testo" value="re Julien & Maurice" /> <c:out escapexml="true" value="${testo" /> <c:out escapexml="false" value="${testo" /> Benchè l'output all'utente appaia simile, tuttavia, osservando l'html prodotto, si nota che la seconda & non è stata tradotta nella corrispondente entità & in virtù della presenza dell'attributo escapexml posto a false. <title>prova 1</title> <h3>prova 1</h3> Re Julien & Maurice Re Julien & Maurice Nell'esempio prova1.jsp, si è fatto uso anche di una EL (Expression Language). L'EL è un linguaggio di scripting che consente l'accesso a componenti Java (come i JavaBean) in maniera più semplice rispetto all'uso di codice Java immerso nella pagina web. JavaBean Un JavaBean (o componente Java) è una normale classe Java che gode delle seguenti proprietà: 1) Ha un costruttore nullo (cioè senza argomenti) 2) La classe implementa l'interfaccia Serializable 3) Tutti gli attributi sono privati 4) Per ogni attributo esiste un getter e un setter Esempio: /** * * Utente.java */ package it.itiscastelli.classi; import java.io.serializable; JSTL-parte1.pdf Pag. 4/12 Cozzetto

5 /** maurizio */ public class Utente implements Serializable { private String nome; private String cognome; private String password; private String ruolo; public Utente() { // // seguono getter e setter public String getnome() { return nome; public void setnome(string nome) { this.nome = nome; public String getcognome() { return cognome; public void setcognome(string cognome) { this.cognome = cognome; public String getpassword() { return password; public void setpassword(string password) { this.password = password; public String getruolo() { return ruolo; public void setruolo(string ruolo) { this.ruolo = ruolo; // fine javabean Utente File prova2.jsp JSTL-parte1.pdf Pag. 5/12 Cozzetto

6 <title>prova 2</title> <h3>prova 2</h3> <jsp:usebean id="mioutente" class="it.itiscastelli.classi.utente" scope="page" /> <jsp:setproperty name="mioutente" property="nome" value="maurizio" /> <jsp:setproperty name="mioutente" property="cognome" value="cozzetto" /> <jsp:setproperty name="mioutente" property="password" value="98juy42" /> <jsp:setproperty name="mioutente" property="ruolo" value="admin" /> Dati dell'utente:<br/><br/> <b>nome:</b> <c:out value="${mioutente.nome" /><br/> <b>cognome:</b> <c:out value="${mioutente.cognome" /><br/> <b>password:</b> <c:out value="${mioutente.password" /><br/> <b>ruolo:</b> <c:out value="${mioutente.ruolo" /><br/> Nell'esempio prova2.jsp, abbiamo fatto uso dell'azione standard jsp:usebean per creare un JavaBean mentre abbiamo usato jsp:setproperty per impostare il valore delle proprietà del JavaBean. Per leggere le proprietà, avremmo potuto usare l'azione standard jsp:getproperty ma abbiamo preferito usare le EL. File prova3.jsp <title>prova 3</title> <h3>prova 3</h3> <% it.itiscastelli.classi.utente mioutente = new it.itiscastelli.classi.utente(); mioutente.setnome("maurizio"); mioutente.setcognome("cozzetto"); mioutente.setpassword("98juy42"); mioutente.setruolo("admin"); %> Dati dell'utente:<br/><br/> JSTL-parte1.pdf Pag. 6/12 Cozzetto

7 <% out.println("<b>nome:</b> "+mioutente.getnome()+"<br/>"); out.println("<b>cognome:</b> "+mioutente.getcognome()+"<br/>"); out.println("<b>password:</b> "+mioutente.getpassword()+"<br/>"); out.println("<b>ruolo:</b> "+mioutente.getruolo()+"<br/>"); %> Entrambi i programmi prova2.jsp e prova3.jsp producono un output simile Fig. 3 L'output prodotto dal programma prova2.jsp (confrontatelo con l'output prodotto dal programma prova3.jsp) Azioni c:if, c:choose, c:when, c:otherwise File prova4.jsp <title>prova 4</title> <h3>prova 4</h3> <c:set var="a" value="${33+42" /> <c:set var="b" value="${33*42" /> JSTL-parte1.pdf Pag. 7/12 Cozzetto

8 <c:if test="${a>b"> Il valore di a è maggiore di quello di b </c:if> Come si potrà vedere lanciando il programma, l'output è costituito solo dall'header h3. Questo perchè l'azione c:if implementa la struttura selettiva con un solo ramo. Se vogliamo implementare una struttura selettiva con due rami, dobbiamo ricorrere alle azioni c:choose, c:when e c:otherwise come nel seguente esempio: File prova5.jsp <title>prova 5</title> <h3>prova 5</h3> <c:set var="a" value="${33+42" /> <c:set var="b" value="${33*42" /> <c:choose> <c:when test="${a>b"> Il valore di a è maggiore di quello di b </c:when> <c:otherwise> Il valore di b è maggiore di quello di a </c:otherwise> </c:choose> Le variabili inoltre possono essere deallocate con l'azione c:remove, mentre il confronto tra le stringhe è possibile con l'operatore == (file prova6.jsp). File prova6.jsp <title>prova 6</title> <h3>prova 6</h3> JSTL-parte1.pdf Pag. 8/12 Cozzetto

9 <c:set var="lingua" value="it" /> La variabile lingua contiene il valore <c:out value="${lingua" /> <c:choose> <c:when test="${lingua=='it'"> La lingua è l'italiano </c:when> <c:when test="${lingua=='de'"> La lingua è il tedesco </c:when> <c:when test="${lingua=='es'"> La lingua è lo spagnolo </c:when> <c:when test="${lingua=='en'"> La lingua è l'inglese </c:when> <c:otherwise> Lingua sconosciuta </c:otherwise> </c:choose> <c:remove var="lingua"/> La variabile lingua contiene il valore <c:out value="${lingua" /> Azione c:foreach File prova7.jsp <title>prova 7</title> <h3>prova 7</h3> <c:foreach var="i" begin="0" end="10"> Il valore di i è <c:out value="${i"/><br/> </c:foreach> JSTL-parte1.pdf Pag. 9/12 Cozzetto

10 Fig. 4 L'output del programma prova7.jsp è prevedibile Azione c:foreach sulle Collection Possiamo usare l'azione c:foreach ciclando ripetutamente tra gli elementi di una Collection (come un set o una mappa) File prova8.jsp <title>prova 8</title> <h3>prova 8</h3> <jsp:usebean id="madagascar2" class="it.itiscastelli.classi.film" /> I personaggi del film <jsp:getproperty name="madagascar2" property="titolo" /><br/> <c:foreach var="personaggio" items="${madagascar2.personaggi"> Un personaggio del film Madagascar è <c:out value="${personaggio"/><br/> </c:foreach> JSTL-parte1.pdf Pag. 10/12 Cozzetto

11 File Film.java /** * Film.java */ package it.itiscastelli.classi; import java.util.hashset; import java.util.set; public class Film { private String titolo; private String regista; private String lingua; private Set<String> personaggi; public Film() { titolo = "Madagascar 2"; regista = "Eric Darnell e Tom McGrath"; lingua = "italiana"; personaggi = new HashSet<String>(); personaggi.add("alex"); personaggi.add("melman"); personaggi.add("marty"); personaggi.add("gloria"); personaggi.add("moto Moto"); personaggi.add("re Julien & Maurice"); personaggi.add("i pinguini"); personaggi.add("le scimmie"); public Set<String> getpersonaggi() { return personaggi; // seguono getter e setter public String gettitolo() { return titolo; public void settitolo(string titolo) { this.titolo = titolo; public String getregista() { return regista; public void setregista(string regista) { this.regista = regista; public String getlingua() { return lingua; JSTL-parte1.pdf Pag. 11/12 Cozzetto

12 public void setlingua(string lingua) { this.lingua = lingua; public void setpersonaggi(set<string> personaggi) { this.personaggi = personaggi; // fine JavaBean Film Fig. 5 L'output del programma prova8.jsp JSTL-parte1.pdf Pag. 12/12 Cozzetto

Introduzione a JSP (Java Server Pages) MC 2005

Introduzione a JSP (Java Server Pages) MC 2005 Introduzione a JSP (Java Server Pages) MC 2005 Cosa è JSP JSP è una tecnologia per lo sviluppo di pagine web con contenuti dinamici Miglioramento rispetto alle CGI (modello multithread) Indipendenza dalla

Dettagli

Laboratorio di Sistemi Fattoriale di un numero Jsp [Java]

Laboratorio di Sistemi Fattoriale di un numero Jsp [Java] Desideriamo realizzare una applicazione web che ci consenta di calcolare il fattoriale di un numero. L'esercizio in sé non particolarmente difficile, tuttavia esso ci consentirà di affrontare il problema

Dettagli

Laboratorio di sistemi Prima Web Application JSP [Java]

Laboratorio di sistemi Prima Web Application JSP [Java] Vogliamo scrivere la nostra prima web application che legga da tastiera il nostro nome e fornisca un messaggio di saluto. Per costruire la nostra applicazione creiamo con NetBeans un nuovo progetto. File

Dettagli

Laboratorio di reti II: Java Server Pages

Laboratorio di reti II: Java Server Pages Laboratorio di reti II: Java Server Pages Stefano Brocchi brocchi@dsi.unifi.it 6 aprile, 2009 Stefano Brocchi Laboratorio di reti II: Java Server Pages 6 aprile, 2009 1 / 34 JSP - Java Server Pages Le

Dettagli

Introduzione al linguaggio Java: Servlet e JSP

Introduzione al linguaggio Java: Servlet e JSP Introduzione al linguaggio Java: Servlet e JSP Corso di Gestione della Conoscenza d Impresa A. A. 2006/2007 Dipartimento di Informatica Università degli Studi di Bari 1 Servlet e JSP: il contesto Un applicazione

Dettagli

Università di Bergamo Facoltà di Ingegneria. Applicazioni Internet B. Paolo Salvaneschi B6_1 V1.7. JSP parte A

Università di Bergamo Facoltà di Ingegneria. Applicazioni Internet B. Paolo Salvaneschi B6_1 V1.7. JSP parte A Università di Bergamo Facoltà di Ingegneria Applicazioni Internet B Paolo Salvaneschi B6_1 V1.7 JSP parte A Il contenuto del documento è liberamente utilizzabile dagli studenti, per studio personale e

Dettagli

Applicazioni web. Sommario. Parte 7 Java Server Pages. Applicazioni web - JSP. Alberto Ferrari 1 JSP. JavaBeans JSTL. Architettura e sintassi di base

Applicazioni web. Sommario. Parte 7 Java Server Pages. Applicazioni web - JSP. Alberto Ferrari 1 JSP. JavaBeans JSTL. Architettura e sintassi di base Applicazioni web Parte 7 Java Server Pages Alberto Ferrari 1 Sommario JSP JavaBeans JSTL Architettura e sintassi di base Concetti fondamentali Beans in pagine JSP Linguaggio di espressione Azioni principali

Dettagli

JUG Ancona Italy. JSP 2.0: Tag Library. Matteo Piccinini Web Developer

JUG Ancona Italy. JSP 2.0: Tag Library. Matteo Piccinini Web Developer JUG Ancona Italy JSP 2.0: Tag Library Matteo Piccinini Web Developer Servlet Codice Java che viene eseguito nel server per produrre un contenuto Logica applicativa del programmatore Gestione grafica passa

Dettagli

Implementazione di MVC. Gabriele Pellegrinetti

Implementazione di MVC. Gabriele Pellegrinetti Implementazione di MVC Gabriele Pellegrinetti 2 Come implementare il pattern Model View Controller con le tecnologie JSP, ASP e XML Implementazione del pattern MVC in Java (JSP Model 2) SUN è stato il

Dettagli

Sistemi avanzati di gestione dei Sistemi Informativi

Sistemi avanzati di gestione dei Sistemi Informativi Esperti nella gestione dei sistemi informativi e tecnologie informatiche Sistemi avanzati di gestione dei Sistemi Informativi Docente: Email: Sito: Eduard Roccatello eduard@roccatello.it http://www.roccatello.it/teaching/gsi/

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PARMA REALIZZAZIONE DI UNO STRUMENTO PER LA GESTIONE DI BASI DI DATI IN APPLICAZIONI WEB

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PARMA REALIZZAZIONE DI UNO STRUMENTO PER LA GESTIONE DI BASI DI DATI IN APPLICAZIONI WEB UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PARMA FACOLTÀ DI INGEGNERIA CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA INFORMATICA REALIZZAZIONE DI UNO STRUMENTO PER LA GESTIONE DI BASI DI DATI IN APPLICAZIONI WEB Relatore Chiar.mo Prof.

Dettagli

Le JavaServer Pages - Lezione 7 I JavaBean

Le JavaServer Pages - Lezione 7 I JavaBean Le JavaServer Pages - Lezione 7 I JavaBean A cura di Giuseppe De Pietro (depietro_giuseppe@yahoo.it) Contenuti Nelle lezioni precedenti abbiamo visto gli elementi principali delle Java Server Pages, come

Dettagli

Sommario. Introduzione Architettura Client-Server. Server Web Browser Web. Architettura a Due Livelli Architettura a Tre Livelli

Sommario. Introduzione Architettura Client-Server. Server Web Browser Web. Architettura a Due Livelli Architettura a Tre Livelli Sommario Introduzione Architettura Client-Server Architettura a Due Livelli Architettura a Tre Livelli Server Web Browser Web Introduzione La storia inizia nel 1989 Tim Berners-Lee al CERN, progetto WWW

Dettagli

Corso Programmazione Java Android. Programma

Corso Programmazione Java Android. Programma Corso Programmazione Java Android Programma 1.1 Obiettivo e modalità di fruizione L obiettivo del corso è di fornire le conoscenze tecniche e metodologiche per svolgere la professione di Programmatore

Dettagli

Architetture Web I Server Web e gli Standard della Comunicazione

Architetture Web I Server Web e gli Standard della Comunicazione Architetture Web I Server Web e gli Standard della Comunicazione Alessandro Martinelli alessandro.martinelli@unipv.it 27 Marzo 2012 Architetture Architetture Web Protocolli di Comunicazione Il Client Side

Dettagli

Programmazione Java Avanzata

Programmazione Java Avanzata Programmazione Java Avanzata Introduzione a Servlet e Struts 2 Ing. Giuseppe D'Aquì 1 Testi Consigliati Java Enterprise in a nutshell, 3 rd edition (O'Reilly) Struts 2 in Action Brown, Davis, Stanlick

Dettagli

Architetture Web: un ripasso

Architetture Web: un ripasso Architetture Web: un ripasso Pubblicazione dinamica di contenuti. Come si fa? CGI Java Servlet Server-side scripting e librerie di tag JSP Tag eseguiti lato server Revisione critica di HTTP HTTP non prevede

Dettagli

CORSO DI PROGRAMMAZIONE JAVA

CORSO DI PROGRAMMAZIONE JAVA CORSO DI PROGRAMMAZIONE JAVA Corso di Programmazione Java Standard Edition ( MODULO A) OBIETTIVI ll corso ha come obiettivo quello di introdurre la programmazione a oggetti (OOP) e di fornire solide basi

Dettagli

Manuali.net. Nevio Martini

Manuali.net. Nevio Martini Manuali.net Corso base per la gestione di Siti Web Nevio Martini 2009 Il Linguaggio HTML 1 parte Introduzione Internet è un fenomeno in continua espansione e non accenna a rallentare, anzi è in permanente

Dettagli

Come funziona internet

Come funziona internet Come funziona internet Architettura client server URL/URI Richiesta (Request) Risposta (Response) Pagina url e uri Uno Uniform Resource Identifier (URI, acronimo più generico rispetto ad "URL") è una stringa

Dettagli

Applicazioni web. Sommario. Parte 6 Servlet Java. Applicazioni web - Servlet. Alberto Ferrari 1. Servlet Introduzione alle API ed esempi

Applicazioni web. Sommario. Parte 6 Servlet Java. Applicazioni web - Servlet. Alberto Ferrari 1. Servlet Introduzione alle API ed esempi Applicazioni web Parte 6 Java Alberto Ferrari 1 Sommario Introduzione alle API ed esempi Tomcat Server per applicazioni web Alberto Ferrari 2 Alberto Ferrari 1 Java: da applet a servlet In origine Java

Dettagli

Tecnologie di Sviluppo per il Web

Tecnologie di Sviluppo per il Web Tecnologie di Sviluppo per il Web Programmazione Web: Architetture versione 2.2 Questo lavoro è concesso in uso secondo i termini di una licenza Creative Commons (vedi ultima pagina) G. Mecca mecca@unibas.it

Dettagli

Corso Android Corso Online Sviluppo su Cellulari con Android

Corso Android Corso Online Sviluppo su Cellulari con Android Corso Android Corso Online Sviluppo su Cellulari con Android Accademia Futuro info@accademiafuturo.it Programma Generale del Corso di Sviluppo su Cellulari con Android Programma Base Modulo Uno - Programmazione

Dettagli

Tratte da (18. TECNICHE DI ACCESSO AI DATABASE IN AMBIENTE INTERNET)

Tratte da (18. TECNICHE DI ACCESSO AI DATABASE IN AMBIENTE INTERNET) Tratte da (18. TECNICHE DI ACCESSO AI DATABASE IN AMBIENTE INTERNET) Ipotesi di partenza: concetti di base del networking Le ipotesi di partenza indispensabili per poter parlare di tecniche di accesso

Dettagli

Siti web centrati sui dati (Data-centric web applications)

Siti web centrati sui dati (Data-centric web applications) Siti web centrati sui dati (Data-centric web applications) 1 A L B E R T O B E L U S S I A N N O A C C A D E M I C O 2 0 1 2 / 2 0 1 3 WEB La tecnologia del World Wide Web (WWW) costituisce attualmente

Dettagli

Web Content Management and E- Learning

Web Content Management and E- Learning Web Content Management and E- Learning Dott. Fabio Fioravanti fioravanti@sci.unich.it http://www.sci.unich.it/~fioravan Corso di Laurea in Economia e Management Facoltà di Scienze Manageriali UNICH - AA

Dettagli

1 http://desvino.altervista.org JSPDynPage, componenti portale e Java Server Pages

1 http://desvino.altervista.org JSPDynPage, componenti portale e Java Server Pages 1 http://desvino.altervista.org JSPDynPage, componenti portale e Java Server Pages Le JSP DynPages sono un utile strumento, fornito da SAP Netweaver, per una gestione più evoluta di event handling e session

Dettagli

Tipi fondamentali di documenti web

Tipi fondamentali di documenti web Tipi fondamentali di documenti web Statici. File associati al web server il cui contenuto non cambia. Tutte le richieste di accesso conducano alla visualizzazione della stessa informazione. Dinamici. Non

Dettagli

APPENDICE A Servlet e Java Server Page

APPENDICE A Servlet e Java Server Page APPENDICE A Servlet e Java Server Page A.1 Cosa è una Servlet e come funziona Una servlet è un particolare tipo di applicazione Java, in grado di essere eseguita all'interno di un web server e di estenderne

Dettagli

18. TECNICHE DI ACCESSO AI DATABASE IN AMBIENTE INTERNET

18. TECNICHE DI ACCESSO AI DATABASE IN AMBIENTE INTERNET 18. TECNICHE DI ACCESSO AI DATABASE IN AMBIENTE INTERNET Ipotesi di partenza: concetti di base del networking Le ipotesi di partenza indispensabili per poter parlare di tecniche di accesso ai database

Dettagli

Glossario. dei. termini

Glossario. dei. termini MoonSoft Via Belzoni, 6 35100 Padova E-Mail: moonsoft2007@gmail.com Glossario dei termini Versione 1.2e Redatto da: Spimpolo Matteo Controllato da: Scapin Enrico Approvato da: Tessari Lorenzo MST_RR_GlossarioDeiTermini_1.2e

Dettagli

Protocolli e architetture per WIS

Protocolli e architetture per WIS Protocolli e architetture per WIS Web Information Systems (WIS) Un Web Information System (WIS) usa le tecnologie Web per permettere la fruizione di informazioni e servizi Le architetture moderne dei WIS

Dettagli

Architetture Web I Server Web e gli Standard della Comunicazione

Architetture Web I Server Web e gli Standard della Comunicazione Architetture Web I Server Web e gli Standard della Comunicazione Alessandro Martinelli alessandro.martinelli@unipv.it 1 Aprile 2014 Architetture Web I Server Web e gli Standard della Comunicazione Il Server

Dettagli

1 Gestione dell utente connesso in sessione con Java Server Pages, Java Beans, Servlet

1 Gestione dell utente connesso in sessione con Java Server Pages, Java Beans, Servlet 1 Gestione dell utente connesso in sessione con Java Server Pages, Java Beans, Servlet Controllo dell utente connesso al sito tramite JSP, Java Beans e Servlet. Ciò che ci proponiamo di fare è l accesso

Dettagli

Sintassi XML.

Sintassi XML. <?xml version=1.0 encoding=iso-8859-1?> XML L'XML, acronimo di extensible Markup Language, ovvero «Linguaggio di marcatura estensibile» è un metalinguaggio creato e gestito dal World Wide Web Consortium (W3C), e più precisamente dal presidente

Dettagli

Siti interattivi e dinamici. in poche pagine

Siti interattivi e dinamici. in poche pagine Siti interattivi e dinamici in poche pagine 1 Siti Web interattivi Pagine Web codificate esclusivamente per mezzo dell HTML non permettono alcun tipo di interazione con l utente, se non quella rappresentata

Dettagli

APPENDICE B Le Active Server Page

APPENDICE B Le Active Server Page APPENDICE B Le Active Server Page B.1 Introduzione ad ASP La programmazione web è nata con la Common Gateway Interface. L interfaccia CGI tuttavia presenta dei limiti: ad esempio anche per semplici elaborazioni

Dettagli

Applicazioni web centrati sui dati (Data-centric web applications)

Applicazioni web centrati sui dati (Data-centric web applications) Applicazioni web centrati sui dati (Data-centric web applications) 1 ALBERTO BELUSSI ANNO ACCADEMICO 2009/2010 WEB La tecnologia del World Wide Web (WWW) costituisce attualmente lo strumento di riferimento

Dettagli

Framework di Middleware. per Architetture Enterprise

Framework di Middleware. per Architetture Enterprise Framework di Middleware per Architetture Enterprise Corso di Ingegneria del Software A.A.2011-2012 Un po di storia 1998: Sun Microsystem comprende l importanza del World Wide Web come possibile interfaccia

Dettagli

Lezione di Basi di Dati 1 18/11/2008 - TECNOLOGIE PER IL WEB: CGI - AJAX SERVLETS & JSP

Lezione di Basi di Dati 1 18/11/2008 - TECNOLOGIE PER IL WEB: CGI - AJAX SERVLETS & JSP EVOLUZIONE DEL WEB: PAGINE STATICHE vs PAGINE DINAMICHE Il Web è nato a supporto dei fisici, perché potessero scambiare tra loro le informazioni inerenti le loro sperimentazioni. L HTTP è nato inizialmente

Dettagli

Laboratorio di Basi di Dati e Web

Laboratorio di Basi di Dati e Web Laboratorio di Basi di Dati e Web Docente: Alberto Belussi Lezione 8 Java Server Pages Java Server Pages è essenzialmente un modo più comodo per il programmatore dell applicazione web di scrivere una Servlet.

Dettagli

Laboratorio di Basi di Dati

Laboratorio di Basi di Dati Laboratorio di Basi di Dati Docente: Alberto Belussi Lezione 9 Architettura Model-View-Controller (MVC) Adottando l'architettura MVC e la tecnologia Servlet-JSP, un'applicazione web può essere realizzata

Dettagli

Il Web, HTML e Java Corso di Laurea in Ingegneria Informatica Progetto S.C.E.L.T.E.

Il Web, HTML e Java Corso di Laurea in Ingegneria Informatica Progetto S.C.E.L.T.E. Il Web, HTML e Java Corso di Laurea in Ingegneria Informatica Progetto S.C.E.L.T.E. Università di Bologna Facoltà di Ingegneria Bologna, 08/02/2010 Outline Da applicazioni concentrate a distribuite Modello

Dettagli

PROGRAMMA CORSO Analista Programmatore JAVA - ORACLE

PROGRAMMA CORSO Analista Programmatore JAVA - ORACLE PROGRAMMA CORSO Analista Programmatore JAVA - ORACLE 1. JAVA 1.1 Introduzione a Java Introduzione Cosa è Java 1.2 Sintassi e programmazione strutturata variabili e metodi tipi di dati, array operatori

Dettagli

Corso Android Corso Online Programmatore Android

Corso Android Corso Online Programmatore Android Corso Android Corso Online Programmatore Android Accademia Domani Via Pietro Blaserna, 101-00146 ROMA (RM) info@accademiadomani.it Programma Generale del Corso Modulo Uno - Programmazione J2ee 1) Programmazione

Dettagli

Le tecnologie software Internet

Le tecnologie software Internet Università di Bergamo Facoltà di Ingegneria Applicazioni Internet B B2_1 V1.7 Le tecnologie software Internet Standard aperti / Sun Java Il contenuto del documento è liberamente utilizzabile dagli studenti,

Dettagli

Le tecnologie software Internet

Le tecnologie software Internet Università di Bergamo Facoltà di Ingegneria Applicazioni Internet B Paolo Salvaneschi B2_1 V1.7 Le tecnologie software Internet Standard aperti / Sun Java Il contenuto del documento è liberamente utilizzabile

Dettagli

Corso analista programmatore Java. Corso analista programmatore Java Programma

Corso analista programmatore Java. Corso analista programmatore Java Programma Corso analista programmatore Java Programma 1.1 Obiettivo e modalità di fruizione L obiettivo del corso è di fornire le conoscenze tecniche e metodologiche per svolgere la professione di Programmatore

Dettagli

venerdì 31 gennaio 2014 Programmazione Web

venerdì 31 gennaio 2014 Programmazione Web Programmazione Web WWW: storia Il World Wide Web (WWW) nasce tra il 1989 e il 1991 come progetto del CERN di Ginevra affidato a un gruppo di ricercatori informatici tra i quali Tim Berners- Lee e Robert

Dettagli

Corso di Informatica. Prerequisiti. Modulo T3 B3 Programmazione lato server. Architettura client/server Conoscenze generali sui database

Corso di Informatica. Prerequisiti. Modulo T3 B3 Programmazione lato server. Architettura client/server Conoscenze generali sui database Corso di Informatica Modulo T3 B3 Programmazione lato server 1 Prerequisiti Architettura client/server Conoscenze generali sui database 2 1 Introduzione Lo scopo di questa Unità è descrivere gli strumenti

Dettagli

Laboratorio di sistemi Web Application in Php5 Php

Laboratorio di sistemi Web Application in Php5 Php Applicazioni web con Xampp, Php5 e NetBeans 6.5 (Windows) Vogliamo ora riscrivere a titolo di prova un'applicazione web precedentemente scritta in Java (si legga l'articolo all'indirizzo http://www.mauriziocozzetto.net/pdf/dao_mysql.pdf).

Dettagli

Concetti base. Impianti Informatici. Web application

Concetti base. Impianti Informatici. Web application Concetti base Web application La diffusione del World Wide Web 2 Supporto ai ricercatori Organizzazione documentazione Condivisione informazioni Scambio di informazioni di qualsiasi natura Chat Forum Intranet

Dettagli

JUG Ancona Italy Spring Framework

JUG Ancona Italy Spring Framework JUG Ancona Italy Spring Framework Andrea Del Bene Jug Marche Spring: perché e nato e perché lo voglio imparare? Quando si decide di investire in un nuova tecnologia è indispensabile capire il valore aggiunto

Dettagli

Java Server Pages (JSP) JSP o Servlet? Java Server Pages (JSP) Java Server Pages Costituiscono un estensione della tecnologia delle servlet

Java Server Pages (JSP) JSP o Servlet? Java Server Pages (JSP) Java Server Pages Costituiscono un estensione della tecnologia delle servlet Java Server Pages (JSP) Introduzione alle JSP Linguaggio di scripting lato server HTML-embedded Una pagina JSP contiene sia HTML sia codice Il client effettua la richiesta per la pagina JSP La parte HTML

Dettagli

DATABASE IN RETE E PROGRAMMAZIONE LATO SERVER

DATABASE IN RETE E PROGRAMMAZIONE LATO SERVER DATABASE IN RETE E PROGRAMMAZIONE LATO SERVER L architettura CLIENT SERVER è l architettura standard dei sistemi di rete, dove i computer detti SERVER forniscono servizi, e computer detti CLIENT, richiedono

Dettagli

Applicazione: GAS - Gestione AcceSsi

Applicazione: GAS - Gestione AcceSsi Riusabilità del software - Catalogo delle applicazioni Gestione ICT Applicazione: GAS - Gestione AcceSsi Amministrazione: Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) Responsabile dei sistemi informativi Nome

Dettagli

Svantaggi delle servlet

Svantaggi delle servlet Svantaggi delle servlet Le servlet sono la tecnologia principale di J2EE per comunicare con i browser dei client. Tuttavia ci sono degli inconvenienti per gli sviluppatori di applicazioni web: le servlet

Dettagli

Alma Mater Studiorum Università di Bologna. Scuola di Ingegneria e Architettura. Tecnologie Web T. Esercitazione 10 - J2EE 25/05/2015

Alma Mater Studiorum Università di Bologna. Scuola di Ingegneria e Architettura. Tecnologie Web T. Esercitazione 10 - J2EE 25/05/2015 Web Container vs. EJB Container Alma Mater Studiorum Università di Bologna Scuola di Ingegneria e Architettura Tecnologie Web T - J2EE Home Page del corso: http://www-db.deis.unibo.it/courses/tw/ Versione

Dettagli

Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Facoltà di Ingegneria Reggio Emilia CORSO DI TECNOLOGIE E APPLICAZIONI WEB.

Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Facoltà di Ingegneria Reggio Emilia CORSO DI TECNOLOGIE E APPLICAZIONI WEB. Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia Facoltà di Ingegneria Reggio Emilia CORSO DI TECNOLOGIE E APPLICAZIONI WEB Web Server TOMCAT Ing. Marco Mamei Anno Accademico 2004-2005 M. Mamei - Tecnologie

Dettagli

Flavio De Paoli depaoli@disco.unimib.it

Flavio De Paoli depaoli@disco.unimib.it Flavio De Paoli depaoli@disco.unimib.it 1 Il web come architettura di riferimento Architettura di una applicazione web Tecnologie lato server: Script (PHP, Pyton, Perl), Servlet/JSP, ASP Tecnologie lato

Dettagli

INTRODUZIONE AL WEB DINAMICO

INTRODUZIONE AL WEB DINAMICO INTRODUZIONE AL WEB DINAMICO Internet: la rete delle reti Internet rappresenta oggi l espressione del forte bisogno dell uomo di comunicare, al fine, non solo di incrementare le conoscenze, ma anche di

Dettagli

Sviluppo di applicazioni Internet: l'uso integrato di XML e Java

Sviluppo di applicazioni Internet: l'uso integrato di XML e Java UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA Facoltà di Ingegneria - Sede di Modena Corso di Laurea in Ingegneria Infomatica Sviluppo di applicazioni Internet: l'uso integrato di XML e Java realizzata

Dettagli

Corso Analista Programmatore Java Corso Online Analista Programmatore Java

Corso Analista Programmatore Java Corso Online Analista Programmatore Java Corso Analista Programmatore Java Corso Online Analista Programmatore Java Accademia Futuro info@accademiafuturo.it Programma Generale del Corso Analista Programmatore Java Tematiche Trattate Modulo Uno

Dettagli

Application Server per sviluppare applicazioni Java Enterprise

Application Server per sviluppare applicazioni Java Enterprise Application Server per sviluppare applicazioni Java Enterprise Con il termine Application Server si fa riferimento ad un contenitore, composto da diversi moduli, che offre alle applicazioni Web un ambiente

Dettagli

Tecnologie per il Web. Il web: Architettura HTTP HTTP. SSL: Secure Socket Layer

Tecnologie per il Web. Il web: Architettura HTTP HTTP. SSL: Secure Socket Layer Tecnologie per il Web Il web: architettura e tecnologie principali Una analisi delle principali tecnologie per il web Tecnologie di base http, ssl, browser, server, firewall e proxy Tecnologie lato client

Dettagli

Corso di HTML. Prerequisiti. Modulo L3. 1-Concetti generali. Browser Rete Internet Client e server. M. Malatesta 1-Concetti generali-12 28/07/2013

Corso di HTML. Prerequisiti. Modulo L3. 1-Concetti generali. Browser Rete Internet Client e server. M. Malatesta 1-Concetti generali-12 28/07/2013 Corso di HTML Modulo L3 1-Concetti generali 1 Prerequisiti Browser Rete Internet Client e server 2 1 Introduzione In questa Unità introduciamo alcuni semplici elementi del linguaggio HTML, con il quale

Dettagli

JavaServer Pages: Introduzione

JavaServer Pages: Introduzione JavaServer Pages: Introduzione Gianluca Moro gianluca.moro@unibo.it Dipartimento di Elettronica, Informatica e Sistemistica Università di Bologna Sistemi reali in JSP!! ofoto.com: stampa e gestisce foto

Dettagli

Linguaggi e Tecnologie Multimediali TV interattiva e Mobile TV

Linguaggi e Tecnologie Multimediali TV interattiva e Mobile TV Linguaggi e Tecnologie Multimediali TV interattiva e Mobile TV CMS Personalizzazione pagine web, sistema di gestione contenti (CMS) finalizzata all ottimizzazione del flusso di acquisizione e promozione

Dettagli

Crawl, Transform and Memorize

Crawl, Transform and Memorize UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO FACOLTÀ DI INGEGNERIA CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN INGEGNERIA INFORMATICA Crawl, Transform and Memorize Tesina elaborata da: Francesco Di Miceli Gabriele Maida Antonio

Dettagli

Linguaggio HTML. Reti. Il Linguaggio HTML. Il Linguaggio HTML

Linguaggio HTML. Reti. Il Linguaggio HTML. Il Linguaggio HTML Reti Linguaggio HTML 1 HTML = Hypertext Markup Language E il linguaggio usato per descrivere documenti ipertestuali Ipertesto = Testo + elementi di collegamento ad altri testi (link) Linguaggio di markup:

Dettagli

Architetture Web a tre livelli: CGI, SSI, ISAPI e codice mobile Architetture a 3 livelli (1)

Architetture Web a tre livelli: CGI, SSI, ISAPI e codice mobile Architetture a 3 livelli (1) Pagina 1 di 10 Architetture Web a tre livelli: CGI, SSI, ISAPI e codice mobile Architetture a 3 livelli (1) Nel corso della lezione precedente abbiamo analizzato le caratteristiche dell'architettura CGI.

Dettagli

Macchine per l elaborazione dell informazion e. Sistemi di Elaborazione delle Informazioni. Informatica II

Macchine per l elaborazione dell informazion e. Sistemi di Elaborazione delle Informazioni. Informatica II Macchine per l elaborazione dell informazion e Sistemi di Elaborazione delle Informazioni Informatica II Ing. Mauro Iacono Seconda Università degli Studi di Napoli Facoltà di Studi Politici e per l Alta

Dettagli

UNA RELEASE ROBUSTA E COLLAUDATA IN CONTESTI NAZIONALI ED INTERNAZIONALI EVOLUZIONE DELLA PIATTAFORMA ASSICURATIVA ALL IN ONE

UNA RELEASE ROBUSTA E COLLAUDATA IN CONTESTI NAZIONALI ED INTERNAZIONALI EVOLUZIONE DELLA PIATTAFORMA ASSICURATIVA ALL IN ONE L offerta di Value+, in origine focalizzata sulla gestione dei Rami Vita e dei Fondi Pensione attraverso il sistema invita, diffuso in Italia e all estero, si è arricchita nel corso degli anni estendendosi

Dettagli

Thea PDM. Cos è Thea PDM? Il PDM (Product Data Management)

Thea PDM. Cos è Thea PDM? Il PDM (Product Data Management) Thea PDM Il PDM (Product Data Management) Nell'industria manifatturiera il PDM è un software per la raccolta ed organizzazione dei file nelle divere fasi di ideazione, progettazione, produzione ed obsolescenza

Dettagli

Tecnologie Web T Introduzione a XML

Tecnologie Web T Introduzione a XML Tecnologie Web T Introduzione a Home Page del corso: http://www-db.deis.unibo.it/courses/tw/ Versione elettronica: 2.01..pdf Versione elettronica: 2.01.-2p.pdf 1 Che cos è? : Extensible Markup Language:

Dettagli

ADA. E learning e open source

ADA. E learning e open source 1 ADA. E learning e open source ADA 1.7.1 Come cresce un Ambiente Digitale per l'apprendimento open source Maurizio Graffio Mazzoneschi 2 Cos'è il software libero Libertà 0, o libertà fondamentale: la

Dettagli

Configuratore di Prodotto Diapason

Configuratore di Prodotto Diapason Configuratore di Prodotto Diapason Indice Scopo di questo documento...1 Perché il nuovo Configuratore di Prodotto...2 Il configuratore di prodotto...3 Architettura e impostazione tecnica...5 Piano dei

Dettagli

a cura di Maria Finazzi

a cura di Maria Finazzi Esercitazioni di XML a cura di Maria Finazzi (11-19 gennaio 2007) e-mail: maria.finazzi@unipv.it pagine web: Il trattamento dell'informazione Testo a stampa: Come

Dettagli

Corso Web programming

Corso Web programming Corso Web programming Modulo T3 A1 Modelli di programmazione 1 Prerequisiti Concetto di rete Processi e thread Concetti generali sui database 2 1 Introduzione Un particolare ambito della programmazione

Dettagli

Esercitazione 8. Basi di dati e web

Esercitazione 8. Basi di dati e web Esercitazione 8 Basi di dati e web Rev. 1 Basi di dati - prof. Silvio Salza - a.a. 2014-2015 E8-1 Basi di dati e web Una modalità tipica di accesso alle basi di dati è tramite interfacce web Esiste una

Dettagli

Corso di Informatica Modulo T3 B1 Programmazione web

Corso di Informatica Modulo T3 B1 Programmazione web Corso di Informatica Modulo T3 B1 Programmazione web 1 Prerequisiti Architettura client/server Elementi del linguaggio HTML web server SQL server Concetti generali sulle basi di dati 2 1 Introduzione Lo

Dettagli

Corso di Informatica Modulo T3 B2 - Database in rete

Corso di Informatica Modulo T3 B2 - Database in rete Corso di Informatica Modulo T3 B2 - Database in rete 1 Prerequisiti Programmazione web Applicazione web Modello OSI Architettura client/server Conoscenze generali sui database Tecnologia ADO in Visual

Dettagli

Siti web centrati sui dati Architettura MVC-2: i JavaBeans

Siti web centrati sui dati Architettura MVC-2: i JavaBeans Siti web centrati sui dati Architettura MVC-2: i JavaBeans 1 ALBERTO BELUSSI ANNO ACCADEMICO 2009/2010 Limiti dell approccio SEVLET UNICA La servlet svolge tre tipi di funzioni distinte: Interazione con

Dettagli

Sistemi Informativi e WWW

Sistemi Informativi e WWW Premesse Sistemi Informativi e WWW WWW: introduce un nuovo paradigma di diffusione (per i fornitori) e acquisizione (per gli utilizzatori) delle informazioni, con facilità d uso, flessibilità ed economicità

Dettagli

Tecniche Multimediali

Tecniche Multimediali Chiedersi se un computer possa pensare non è più interessante del chiedersi se un sottomarino possa nuotare Edsger Dijkstra (The threats to computing science) Tecniche Multimediali Corso di Laurea in «Informatica»

Dettagli

1 Applicazione J2EE sul SAP WAS con SAP NWDS http://desvino.altervista.org

1 Applicazione J2EE sul SAP WAS con SAP NWDS http://desvino.altervista.org 1 Applicazione J2EE sul SAP WAS con SAP NWDS http://desvino.altervista.org Applicazione J2EE sul SAP WAS con SAP NWDS. Il SAP Web Application Server fornisce un framework integrato per lo sviluppo e l

Dettagli

Laboratorio di Sistemi Programmare in Php con NetBeans Php. Programmare in Php con Xampp e NetBeans IDE

Laboratorio di Sistemi Programmare in Php con NetBeans Php. Programmare in Php con Xampp e NetBeans IDE Programmare in Php con Xampp e NetBeans IDE NetBeans è un IDE ben noto ai programmatori Java. Con esso si possono infatti costruire applicazioni desktop professionali dotate di interfaccia grafica, applicazioni

Dettagli

Uso delle basi di dati DBMS. Cos è un database. DataBase. Esempi di database

Uso delle basi di dati DBMS. Cos è un database. DataBase. Esempi di database Uso delle basi di dati Uso delle Basi di Dati Il modulo richiede che il candidato comprenda il concetto di base dati (database) e dimostri di possedere competenza nel suo utilizzo. Cosa è un database,

Dettagli

Applicazioni web. Parte 2 JSP. Michele Tomaiuolo tomamic@ce.unipr.it

Applicazioni web. Parte 2 JSP. Michele Tomaiuolo tomamic@ce.unipr.it Agent and Object Technology Lab Dipartimento di Ingegneria dell Informazione Università degli Studi di Parma Applicazioni web Parte 2 JSP Michele Tomaiuolo tomamic@ce.unipr.it Sommario JSP: sintassi di

Dettagli

HTML HyperText Markup Language:

HTML HyperText Markup Language: HTML HyperText Markup Language: Linguaggio utilizzato per creare pagine Web 421 Introduzione HTML è l'acronimo di HyperText Markup Language HTML e il linguaggio standard per descrivere e definire il contenuto

Dettagli

Introduzione a XML. Language

Introduzione a XML. Language Introduzione a XML 1 Che cos è XML? XML: Extensible Markup Language anguage: è un linguaggio che consente la rappresentazione di documenti e dati strutturati su supporto digitale è uno strumento potente

Dettagli

SWIM v2 Design Document

SWIM v2 Design Document PROGETTO DI INGEGNERIA DEL SOFTWARE 2 SWIM v2 DD Design Document Matteo Danelli Daniel Cantoni 22 Dicembre 2012 1 Indice Progettazione concettuale Modello ER Entità e relazioni nel dettaglio User Feedback

Dettagli

Corso basi di dati Introduzione alle ASP

Corso basi di dati Introduzione alle ASP Corso basi di dati Introduzione alle ASP Gianluca Di Tomassi Email: ditomass@dia.uniroma3.it Università di Roma Tre Web statico e Web interattivo In principio il Web era una semplice collezione di pagine

Dettagli

Internet e World Wide Web

Internet e World Wide Web Alfonso Miola Internet e World Wide Web Dispensa C-02 Settembre 2005 1 Nota bene Il presente materiale didattico è derivato dalla dispensa prodotta da Luca Cabibbo Dip. Informatica e Automazione Università

Dettagli

CORSO WEB SERVER, DBMS E SERVER FTP

CORSO WEB SERVER, DBMS E SERVER FTP CORSO WEB SERVER, DBMS E SERVER FTP DISPENSA LEZIONE 1 Autore D. Mondello Transazione di dati in una richiesta di sito web Quando viene effettuata la richiesta di un sito Internet su un browser, tramite

Dettagli

Applicazione: SIPER Servizi In linea per il PERsonale

Applicazione: SIPER Servizi In linea per il PERsonale Riusabilità del software - Catalogo delle applicazioni Gestione Personale Applicazione: SIPER Servizi In linea per il PERsonale Amministrazione: Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) Responsabile dei

Dettagli

Java e Serializzazione dalla A all'xml di Leonardo Puleggi

Java e Serializzazione dalla A all'xml di Leonardo Puleggi dalla A all'xml di Leonardo Puleggi Indice generale Introduzione2 Grafo di Riferimenti 4 Attributi Transient.. 6 Metodi writeobject e readobject... 7 Ereditarietà e Serializzazione...10 Serializzazione

Dettagli