PROGETTO SCUOLE EDUCAZIONE ALLA MONDIALITÁ

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1 COMITATO DI COLLEGAMENTO DI CATTOLICI PER UNA CIVILTÀ DELL AMORE PROGETTO SCUOLE EDUCAZIONE ALLA MONDIALITÁ TITOLO DEL PROGETTO: Educazione alla Mondialità: Formazione per le Scuole alla Cooperazione Internazionale e creazione di Scuole nel Sud del Mondo. PROPONENTE: L Associazione di Volontariato è stata costituita il 2 ottobre del 1992 e iscritta al Registro Regionale del Volontariato della Regione Lombardia con Decreto n del 1 marzo Attiva dal 1986, essa opera attraverso campagne di sensibilizzazione quali Contro la Fame Cambia la Vita e manifestazioni pubbliche, a livello nazionale e internazionale, per una più concreta Civiltà dell'amore. L Associazione opera in collaborazione e con l'impegno di circa 40 Istituti Missionari presenti in oltre 40 nazioni povere del mondo, tra cui Argentina, Bolivia, Brasile, Ecuador, Colombia, Perù, Filippine, Burkina Faso, Congo, Ciad, Etiopia, Costa D Avorio, Togo, India. Il Comitato è stato tra le prime associazioni no profit a promuovere, insieme ai Missionari, attraverso campagne mediatiche nazionali, i microprogetti e l adozione a distanza. Dal 2001 il Comitato promuove la campagna nazionale, Adotta un papà nel Sud del mondo - già lanciata da Papa Giovanni Paolo II nell'angelus della Festa del Papà di quell anno - che mira a creare opportunità di lavoro per capifamiglia poveri, in modo da metterli in grado di mantenere la propria famiglia nella propria terra, evitando l emigrazione come soluzione all indigenza e alla disoccupazione. Questa iniziativa è stata applicata con successo già in alcune scuole di Roma e dei Castelli Romani, a partire dal Il supporto assume modalità differenti quando i Missionari formulano autonomamente, secondo le necessità, le richieste di intervento in progetti più grandi, come in Sahel con la Fondazione Giovanni Paolo II. In questo caso prendono forma dei progetti che riguardano settori basilari della vita delle comunità, quali l ambito sanitario, educativo, ambientale, energetico, la formazione professionale, la tutela ed emancipazione della donna, la tutela e la cura dell infanzia. Le realizzazioni allora riguardano la costruzione di strutture primarie per la sanità locale, scuole, orfanotrofi, centri di formazione professionale, pozzi per la fornitura idrica a interi villaggi oppure l installazione di pannelli fotovoltaici per l energia elettrica o l avviamento di piccole microimprese. In questi anni, grazie anche alla collaborazione gratuita dei mass-media nazionali e locali, il Comitato ha promosso con l aiuto di privati e istituzioni la realizzazione di oltre 30 mila microprogetti (di ammontare variabile da poche decine di euro a varie decine di migliaia) che hanno consentito di sostenere, come già illustrato, sia microprogetti, quali le adozioni, sia altri progetti di più ampio respiro. Il resoconto degli interventi effettuati viene pubblicato ogni anno sul sito web (www.civiltadellamore.org) e nella rivista del Comitato. Iscritta al Registro Gen. Volontariato Reg. Lombardia Decreto n e Reg. Lazio n C.F Segreteria di Roma: Via Doganale Ciampino c/o Il Carmelo tel tel/fax Segreteria di Milano: Via S. Antonio Milano tel Onlus Sede Legale : Via S. Antonio Milano

2 DESTINATARI: Tutti i bambini e i ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado aderenti al progetto. ANALISI DEL CONTESTO: In una società sempre più multiculturale, crediamo che sia fondamentale partire dalle scuole, cellule della società futura, che oggi vivono in prima persona il confronto con culture diverse dalla nostra, per affrontare il tema della fratellanza e del rispetto reciproco nella vita di tutti i giorni. Riteniamo infatti che creare un ponte tra le scuole possa formare le coscienze alla solidarietà verso l altro anche nell ambito di una stessa classe. In modo particolare attraverso la conoscenza e la valorizzazione di tutte le realtà lontane da noi, fisicamente, ma vicine in quanto bisognose di maggiori attenzioni e tutele da parte dei paesi più sviluppati. L Educazione alla Mondialità è un tema sempre più consolidato nelle nostre scuole italiane, come lo dimostra anche la Circolare del 5 dicembre 1993 dell allora Ministro della Pubblica Istruzione che annunciava, a tutte le scuole, la nostra iniziativa di adozione scolastica di alunni nel Sud del mondo. Nel contempo le nostre scuole sono venute sempre più in contatto con realtà dei Paesi poveri attraverso le crescenti testimonianze e presenze di quelle popolazioni. OBIETTIVI: 1) EDUCAZIONE ALLA MONDIALITÁ - Far scoprire ai bambini e ai ragazzi, grazie ai costanti contatti tramite i Missionari con le scuole presenti in quei luoghi, le diverse abitudini delle scuole, lo svolgimento delle loro giornate e le caratteristiche principali delle loro culture, in modo da poter valorizzare tutto quello che li circonda nelle loro realtà scolastiche. - Creare nelle scuole un clima di rispetto e di condivisione reciproca soprattutto verso differenti realtà etniche e culturali. - Responsabilizzare i bambini e i ragazzi nel saper gestire e portare a termine un impegno sociale concreto. 2) SVILUPPARE E SOSTENERE L EDUCAZIONE PRIMARIA NEI PAESI IN VIA DI SVILUPPO - Garantire l istruzione primaria ai bambini per evitargli la vita di strada. 3) CREARE NUOVI POSTI DI LAVORO IN LOCO (Insegnanti) PER EVITARE IL DRAMMA DELL EMIGRAZIONE FORZATA VERSO I PAESI OCCIDENTALI. RISULTATI ATTESI: Ogni scuola italiana (composta all incirca da 20 classi) adotta una scuola povera del Sud del mondo offrendo la possibilità di lavoro ad almeno 5 dei suoi insegnanti con le modalità della formula Adotta un Papà Insegnante nel Sud del Mondo. Portare avanti il progetto secondo le modalità stabilite nel POF della scuola. DESCRIZIONE DELLE ATTIVITÁ: Incontro di preparazione, prima dell inizio dell anno scolastico, con l insegnante di riferimento, con il Dirigente Scolastico, con gli organismi scolastici per la gestione del POF per collaborare alla definizione del Progetto Educazione alla Mondialità. Presentazione del Progetto e delle Attività ai bambini e ai ragazzi a settembre. Incontri nelle scuole, con i volontari e i Missionari, nei periodi di Natale e Pasqua. Chiusura delle attività, a fine anno scolastico, con una verifica di quanto svolto e dei risultati raggiunti dai bambini e ragazzi.

3 RISORSE NECESSARIE: Un insegnante di riferimento per il progetto di ogni scuola. Un genitore che conosca lo svolgimento del progetto (anche il rappresentante di classe). I responsabili del Progetto del Comitato. Due volontari per gli incontri di ogni scuola. Un Missionario per le testimonianze in ogni scuola. PERIODO DI SVOLGIMENTO: Un progetto prevede la durata di 3 anni scolastici modificabili secondo quanto previsto dai relativi POF d Istituto. LUOGO DI SVOLGIMENTO: Scuole primarie e secondarie di primo grado interessate al Progetto.

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5 INDICE 1 - Il Comitato collegamento Cattolici Civiltà dell Amore Cos è Adotta un Papà nel Sud del Mondo Soggetti Coinvolti Vantaggi dell iniziativa Il Valore culturale e religioso di questa iniziativa Adotta un Papà Insegnante Progetto Scuola I paesi in cui è avviata l iniziativa Il progetto favorisce il conseguimento del Primo e del Secondo Obiettivo del Millennio Il Primo Obiettivo del Millennio Il Secondo Obiettivo del Millennio

6 1 - Il Comitato collegamento Cattolici Civiltà dell Amore L Associazione di Volontariato Comitato di Collegamento di Cattolici per una Civiltà dell Amore è stata costituita, ai sensi della Legge 266/91, il 2 ottobre 1992, con statuto modificato il 13 maggio 1993, per l iscrizione al Registro Regionale del Volontariato della Regione Lombardia avvenuta con Decreto n del 1 marzo 1994 ed attualmente ancora conservata. L Associazione promuove programmi e microprogetti di sviluppo nel Sud del Mondo, attraverso campagne di sensibilizzazione e manifestazioni pubbliche, a livello nazionale e internazionale, in collegamento e con la collaborazione degli organismi interessati a cominciare dagli Istituti Missionari, per una più concreta Civiltà dell Amore. 3

7 2 - Cos è Adotta un Papà nel Sud del Mondo Si tratta di un programma di sostegno a distanza che potremmo definire intelligente. I classici programmi di questo tipo infatti, come ad esempio quelli per il sostegno di un bambino, seppur utili e lodevoli forniscono una forma di assistenza dall alto, che aiutano economicamente le persone bisognose ma non offrono programmi per l abbattimento della povertà. Con Adotta un Papà invece si cerca di fornire il know how utile per favorire l impiego lavorativo e l incipit di uno sviluppo sostenibile locale. Come i classici programmi di sostegno a distanza, anche Adotta un Papà si basa sui contributi di privati donatori, ma in questo caso anziché garantire generi di prima necessità o materiale scolastico, si contribuisce a pagare lo stipendio di un capofamiglia, che potrà così sfamare tutti componenti del suo nucleo familiare. Rimanendo nella sua terra permettendo uno sviluppo che contribuisce a migliorare l economia locale. 2.1 Soggetti Coinvolti Si vuole offrire un lavoro ai papà e mamme che ne sono privi, per riscattare una famiglia dalla miseria, creando alternative all'emigrazione forzata per mantenere la famiglia. Secondo il costo medio del lavoro nel Sud del Mondo, bastano 100 euro per il salario mensile di un lavoratore. Punto di riferimento per questo impegno sono i Missionari e le Suore che hanno accettato, tramite il "Comitato di Collegamento di Cattolici per una Civiltà dell'amore", di offrire un lavoro a papà e mamme in difficoltà. Chi adotta un papà e gli offre il lavoro potrà avviare un rapporto diretto con il missionario responsabile sul posto e riceverà la scheda del lavoro eseguito. Il Comitato di Collegamento di Cattolici per una Civiltà dell'amore è solo il tramite fra i cittadini italiani e i missionari nei paesi poveri. Responsabili sono i singoli istituti e congregazioni di questi missionari e suore, che hanno sede nel nostro paese. Ad essi andrà versato il contributo per offrire un lavoro nei paesi poveri. 4

8 2.2 Vantaggi dell iniziativa Il primo vantaggio, quello immediatamente percepibile, è quello di garantire un lavoro a persone che vivono in zone criticamente povere. A cui vanno aggiunti altri 4 aspetti molto significativi: Le famiglie del Sud del Mondo, soprattutto in Africa sub-sahariana, sono molto numerose. Dare a un papà la possibilità di sfamare tutta la sua famiglia vuol dire provvedere a sfamare anche 10 persone; i soldi vengono guadagnati ai capifamiglia con il lavoro. Questo genera senso di gratificazione negli individui, che sentono di provvedere in prima persona al benessere personale e della propria famiglia; crea aliquote di personale qualificato nei settori di impiego; genera e alimenta la cultura del lavoro; la possibilità di avere uno stipendio, e non di vivere di donazioni, crea maggiore stabilità economica nella popolazione, con positivi effetti sull indotto economico (incremento di acquisti, maggior circolazione di moneta, crescita economica); creando posti di lavoro in loco e migliorando le condizioni socio-economiche generali, si pone un argine all emigrazione forzata, portatrice di drammi e sofferenze ai migranti, e di seri problemi di gestione ai paesi riceventi dei flussi migratori. 2.3 Il Valore culturale e religioso di questa iniziativa Padre Piero Gheddo ha individuato nei seguenti punti il valore culturale religioso di questa iniziativa: a) Lo spirito della campagna è di creare un rapporto diretto tra popolo e popolo, educando ad una responsabilità personale. b) Altra finalità è di passare dall'idea che il denaro risolve tutto alla presa di coscienza che per aiutare veramente i poveri occorre educarci a questo incontro di popoli, attraverso la partecipazione diretta e l'incontro con situazioni concrete delle miserie del mondo. I poveri non sono numeri, ma persone. c) Non possiamo veramente aiutare i poveri vivendo nell'opulenza, nel superfluo: occorre cambiare il nostro "modello di vita". L'eccesso di ricchezza è disumano come l'eccesso di povertà, di miseria. d) Abbiamo tutti bisogno, ricchi e poveri del mondo, di una "rivoluzione culturale" ispirata al Vangelo e al modello di GESU' CRISTO ("Ama il prossimo tuo come te stesso"). Se non 5

9 torniamo a DIO e a CRISTO non siamo in grado di superare la crisi del mondo attuale e l'abisso che separa Nord e Sud del Mondo. La campagna del Comitato di Collegamento di Cattolici per una Civiltà dell'amore non vuol quindi solo chiedere un po di denaro, ma portare a riflettere sull'impegno che tutti dobbiamo assumere: "Contro la Fame - Cambia la Vita", perché possano cambiare la loro vita, in senso più umano, anche i poveri del mondo. 3 - Adotta un Papà Insegnante Progetto Scuola Nel biennio abbiamo lanciato l iniziativa Adotta un papà insegnante - Progetto Scuola, legata ad Adotta un papà, che prevede l adozione da parte di classi delle scuole italiane di un insegnante in una scuola del Sud del Mondo. In questo modo dei capifamiglia potranno ottenere un posto di lavoro come insegnante nelle scuole delle Missioni, e si diffonde una cultura della solidarietà nei ragazzi, sin da giovanissimi. Nell anno scolastico , 17 scuole di Roma hanno aderito al progetto. L iniziativa è proseguita anche nell anno scolastico , con 16 scuole di Roma. Viene proposta ad una classe di studenti di scuola primaria e di media inferiore, di adottare un Papà insegnante del Sud del mondo. Garantendogli il lavoro per tutto l anno scolastico e la possibilità di mantenere la propria famiglia dignitosamente. Gli obiettivi sono: Educazione alla mondialità. Sviluppare e sostenere l educazione primaria nei paesi in via di sviluppo. Creare nuovi posti di lavoro in loco (insegnanti) per evitare il dramma dell emigrazione forzata verso i paesi occidentali. L attività si svolge secondo i seguenti punti: Incontro di preparazione con l insegnante di riferimento e con il Preside. Presentazione del Progetto e delle Attività ai bambini. Incontri nelle scuole con i volontari e i Missionari. Chiusura attività a fine anno scolastico con una verifica dei risultati raggiunti 6

10 Le risorse necessarie per avviare l attività sono; un insegnante di riferimento, un genitore che conosca lo svolgimento del progetto, i responsabili dei progetti del Comitato collegamento cattolici per una civiltà dell amore, due volontari per gli incontri di ogni scuola e un missionario per l incontro in ogni scuola. L intero progetto prevede la durata di un ciclo di 3 anni scolastici, modificabili secondo quanto previsto dai relativi POF dell istituto in questione. 7

11 4 - I paesi in cui è avviata l iniziativa Adotta un papà è un programma che attualmente riguarda 4 paesi del Sud del mondo, sparsi tra Africa (1), Sud America (2), Asia (1). NAZIONE LOCALITA' ISTITUTO ADOZIONI Bolivia San Josè de Chiquitos Angeline Francescane 2 Puerto Suarez Angeline Francescane 3 Brasile S. Antonio da Platina Angeline Francescane 6 San Paolo Angeline Francescane 3 Parque Jair Oblate 5 Foz do Iguacu Consolatrici 4 Ciad Baibokoum Angeline Francescane 7 India Kerala Oblate 21 Kochi Pallottine 6 Shannigaram Pallottine 10 Totale 67 * Dati dell anno scolastico 2010/2011 Anno scolastico 2009/2010: Missione: Suore Francescane Angeline Luogo: Puerto Suarez - Bolivia Scuole partecipanti: San Giovanni Bosco, I.C. Niobe, Primaria Pistelli, I. Alpi Pio La Torre, I.C. A. Rosmini. Missione: Suore Francescane Angeline Luogo: Scuola S Antonio da Platina - Brasile Scuole partecipanti: I.C. Salvatore Pincherle. Missione: Suore Francescane Angeline Luogo: scuola Baibokoum - Ciad Scuole partecipanti: V.H. Girolami, 195 C.D., I.C. Mater Carmeli. 8

12 Luogo: Scuola St. Chalie - India Scuole partecipanti: Scuola Media Statale Teodoro Mommsen, Istituto Comprensivo Mastroianni, R. Quartaro. Luogo: Scuola St Joseph - India Scuole partecipanti: I.C. Pallavicini, 192 circolo didattico Santi Savarino. Luogo: Scuola Mathupettai - India Scuole partecipanti: Aurelio Alonzi, Scuola Paritaria Koala. Luogo: Scuola St. Mary, Bangalore - India Scuole partecipanti: I.C. Famelli Marini, Scuola Primaria Statale G. Pascoli, 297 Circolo Didattico Via Trionfale, 298 Circolo Didattico Elsa Morante. Luogo: Scuola Sacred Heart Guntur- India Scuole partecipanti: I.C. Affogalasino, S. F. Sales, Sant Ivo. Luogo: Scuola Balayesu- India Scuole partecipanti: Maria Ausiliatrice Paritaria secondaria 1, SMS L. Settembrini. Luogo: Scuola Christu Jyothi - India Scuole partecipanti: SMS Via Pintor, Scuola Media Statale San Benedetto. Luogo: Scuola Laurence (Tamilnadu) - India Scuole partecipanti: G. Parini, I.C. Perazzi, C. corradi. 9

13 Luogo: Scuola Gesù Bambino - India Scuole partecipanti: Chico Mendez, I.C. M. Luther King. Luogo: Scuola Cafed. - India Scuole partecipanti: I.C. Boccea 590. Luogo: Scuola Bernie - India Scuole partecipanti: C. Marcantonio Barbarigo. Luogo: Scuola Durgi - India Scuole partecipanti: I.C. Vibio Mariano, I.C. Karol Wojtyla. Missione: Suore Oblate Luogo: Trivandrum - India Scuole partecipanti: IC Soglian, Istituto Comprensivo Via Cassia Missione: Suore Francescane Angeline Luogo: San Paolo - Brasile Scuole partecipanti: 120 Circolo Didattico M. Gandhi, Scuola Primaria Giulio Cesare. 10

14 5 - Il progetto favorisce il conseguimento del Primo e del Secondo Obiettivo del Millennio Durante il Vertice del Millennio, indetto dalle Nazioni Unite nel settembre del sono stati assunti da tutte le Nazioni del Mondo gli 8 Obiettivi del Millennio, finalizzati ad uno sviluppo più equo e rispettoso dei diritti umani e dell ambiente, da realizzare entro il Il Primo Obiettivo del Millennio Il primo obiettivo del millennio si propone di sradicare la povertà estrema e la fame entro il I microprogetti di sviluppo portati avanti dal Comitato assieme alla Fondazione Giovanni Paolo Secondo per il Sahel contribuiscono a raggiungere tale obiettivo, creando uno sviluppo sostenibile locale. 5.2 Il Secondo Obiettivo del Millennio L Obiettivo 2 contempla il raggiungimento dell istruzione elementare universale per tutti i bambini e le bambine del mondo permettendogli di imparare a leggere ed a scrivere, completare un ciclo di studi e di avere uguale accesso a tutti i livelli d istruzione. L istruzione è un investimento per il futuro della persona e della società, garantisce all individuo il rafforzamento delle proprie potenzialità e alla società uno sviluppo sostenibile. L istruzione permette non solo, il soddisfacimento di un diritto primario, ma anche di altri diritti, quali il miglioramento della salute, dell alimentazione e della produttività. L inserimento dell istruzione tra gli Obiettivi del Millennio, quindi sottolinea l importanza che questo diritto ha acquistato nel tempo e la rilevanza che ha assunto in ambito internazionale. L istruzione è un diritto umano universale e fondamentale lo dicono svariati documenti e carte istituzionali: Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (Art. 26) 1 Paragrafo Ogni individuo ha diritto all istruzione. L istruzione deve essere gratuita almeno per quanto riguarda le classi elementari e fondamentali. L istruzione elementare deve essere obbligatoria. 2 Paragrafo L istruzione deve essere indirizzata al pieno sviluppo della personalità umana ed al rafforzamento del rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali ( ) 11

15 Convenzione internazionale sui diritti dell infanzia Art 28 (1989) 1 - Gli stati riconoscono il diritto del fanciullo all educazione, ( ) in base all uguaglianza delle possibilità 2 Gli stati adottano ogni adeguato provvedimento per vigilare affinché la disciplina scolastica sia applicata in maniera compatibile con la dignità del fanciullo in quanto essere umano ( ) 3 Gli stati favorisono e incoraggiano la cooperazione internazionale nel settore dell educazione. Costituzione italiana (1947) Art 34. La scuola è aperta a tutti, l istruzione inferiore, impartita per almeno 8 anni, è obbligatoria e gratuita. L istruzione è la chiave dello sviluppo perché rappresenta l opportunità di migliorare il proprio status sociale materiale, il cosiddetto sviluppo umano, ed inoltre di accedere alla partecipazione nella vita pubblica per la formazione di una società più equa ed inclusiva ( benessere sociale ed economico). L istruzione rivolta a garantire ai settori di popolazione disagiata infatti, innesca un ciclo virtuoso perché, assicurando loro un migliore accesso ed una maggiore qualità della stessa istruzione, il conduce verso un nuovo equilibrio sociale. Istituire chi manca di risorse materiali è compito particolarmente importante, perché innesca cambiamenti sociali più ampi. In questo modo l istruzione è un obiettivo fondamentale, perché rappresenta un modo per uscire dal vincolo della povertà; in altri termini vuol dire lotta contro la fame, perché una popolazione istruita possiede le conoscenze e gli strumenti adatti a contrastare la povertà; vuol dire lotta contro le malattie, dovute spesso all ignoranza riguardo le comuni norme igieniche; vuol dire formazione professionale, quindi, capacità di lavorare e produrre ricchezza sia su piccola che su grande scala; vuol dire modernizzazione, crescita demografica controllata. L istruzione diretta ad ogni persona, anche senza risorse materiali, conduce di conseguenza ad una società più equa in cui il potere economico e politico è più ampiamente distribuito ed in cui è possibile uno sviluppo sostenibile. In questi quadro si inserisce perfettamente il Progetto Adotta un Papà insegnante, che contribuisce a raggiungere il secondo Obiettivo del Millennio. Un progetto importantissimo alla luce dei risultati conseguiti fino ad oggi per raggiungere il secondo Obiettivo, infatti ad oggi il 60% dei Paesi del mondo non sembra in grado di poter raggiungere l Obiettivo entro il 2015, nonostante i progressi mossi verso una scolarizzazione primaria universale in diverse regioni in via di sviluppo. 12

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