AZIONE 1. Condivisione dei dati meteoidrologici in tempo reale, in differita e storici

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "AZIONE 1. Condivisione dei dati meteoidrologici in tempo reale, in differita e storici"

Transcript

1 AZIONE 1. Condivisione dei dati meteoidrologici in tempo reale, in differita e storici Contributo dei partner italiani: Stefano BOVO Regione Piemonte - Direzione Servizi tecnici di prevenzione - Settore Meteoidrografico e reti di monitoraggio Luca VIARENGO, Michele PIANTA' CSI-Piemonte - Settore Ambiente Luisa ALZATE Università di Torino - Facoltà di Agraria - DEIAFA Contributo dei partner francesi: Christiane GIVONE, Jean-Pierre BALLET Météo France - Centre Interregional Centre-Est - Division Etudes et Developpement Yann GENIN Météo-France - SCEM/TTI

2 I-1. Introduzione Al gruppo di lavoro dell azione 1 era assegnato il compito di base del programma: la realizzazione di una struttura stabile di raccolta e gestione degli scambi di informazione tra i centri di monitoraggio regionali su entrambi i lati della frontiera italo-francese per la condivisione, fra i diversi soggetti partecipanti al progetto, dei dati idrometeorologici in tempo reale, in differita e storici. Il gruppo è stato coordinato per parte italiana da Stefano Bovo e per parte francese da Christiane Givone. Al progetto hanno partecipato organismi appartenenti alle seguenti regioni transfrontaliere: Haute Savoie, Savoie, Hautes Alpes, Alpes de Haute Provence ed Alpes Maritimes per la Francia, Regioni Piemonte, Valle d Aosta e Liguria per l Italia, e più precisamente: Regione Piemonte, Direzione dei Servizi tecnici di prevenzione, Settore Meteoidrografico e reti di monitoraggio CSI-Piemonte 1 a Facoltà di Ingegneria, Politecnico di Torino, Dipartimento di Idraulica e T.I.C Università de Torino, Facoltà di Agraria, Dipartimento Economia Ingegneria Agraria Forestale e Ambientale (DEIAFA) Università di Genova - Facoltà di Ingegneria - Centro di ricerca Interuniversitario in Monitoraggio Ambientale (CIMA) Regione Valle D Aosta: Assessorato Lavori Pubblici Servizio Idrografico Météo-France - Centre Interrégional Centre-Est-Lyon (CMIRCE), Centre Interrégional Sud- Est-Aix (CMIRSE) et Centre d'etudes de la Neige Grenoble Météo-France - SCEM/TTI - Toulouse EDF DTG - Grenoble CEMAGREF Lyon - Division Hydrologie-Hydraulique CEMAGREF Grenoble - Division Erosion Torrentielle, Neige et Avalanche (ETNA)

3 Institut National Polytechnique de Grenoble - Laboratoire des Transferts en Hydrologie et Environnement (LTHE) Pôle Grenoblois de Risques Naturels. I dati condivisi sono resi disponibili ai servizi meteorologici, ai servizi per il preannuncio delle piene, ai servizi di protezione civile e agli organismi di ricerca, operativi nel territorio. I-2. Attività dell azione 1 durante il progetto L attività operativa è iniziata nel mese di ottobre 1997 ed è proseguita in collaborazione continua durante tutta la durata del progetto sino a giugno 2000 Verificata nei numerosi incontri tecnici a Lione e Torino. Preliminarmente all inizio del progetto si sono definite le linee guida dell azione, orientate alla predisposizione di uno studio di fattibilità con il quale verificare la correttezza dell impostazione: produttori e utilizzatori dei dati, inventario dei punti di misura, sistema di scambio dati Poiché la condivisione dei dati é indispensabile per il lavoro dei partecipanti alle altre azioni del progetto, é stato organizzato un incontro con i responsabili di tutte le azioni, a dicembre 1997, per catalogare le necessità, i dati desiderati, le modalità di accesso e l'uso degli stessi. Con lo scopo di preparare l'inventario dei punti di misura della zona di interesse del progetto, é stata elaborata, ed inviata ai proprietari delle stazioni, una scheda - tipo per descrivere le stesse (vedi allegato). Nel corso del 1998 é stato realizzato, in collaborazione con tutti i produttori di dati, un importante lavoro per completare l'inventario delle stazioni, ormai disponibile da maggio 1999 (vedi allegato). Fin dall'inizio dei lavori dell'azione 1, e per ragioni di sicurezza, i partecipanti si sono trovati d'accordo sul fatto che sarebbe stato preferibile avere un sistema basato sullo scambio tra le banche dati francese e italiana, piuttosto che un'unica banca dati.

4 Ogni centro di gestione ha pertanto acquisito un server specifico, dedicato alla gestione e allo scambio dei dati. La comunicazione tra le due macchine avviene tramite una linea dedicata ISDN / Numéris. METEOFRANCE, gestore francese, ha deciso di scegliere il sistema FOSS (French One Stop Shop) sviluppato nell'ambito di ECOMET. Il Settore Meteoidrografico della Regione Piemonte, gestore italiano, ha scelto il sistema INTERREG, che deriva dal progetto europeo REMSSBOT (Regional Environmental Management Support System Based On Telematics), dedicato alla connessione di banche dati di tipo ambientale. Nel corso del 1998 gli aspetti tecnici sono stati ampiamente discussi, soprattutto per risolvere il problema della connessione tra il sistema francese e quello italiano, in modo che essa sia trasparente per l'utilizzatore. A gennaio 1999 é stato completato e diffuso a tutti i partecipanti al progetto INTERREG lo studio di fattibilità, che precisa gli obiettivi dell'azione 1, gli utilizzatori mirati, le condizioni di accesso ai dati, e che presenta l'inventario delle stazioni di misura esistenti, la struttura della banca dati e la soluzione adottata per realizzare lo scambio di dati. In particolare questo studio presenta una prima versione del protocollo per lo scambio dei dati, i cui obiettivi sono la definizione delle regole di gestione e delle condizioni d'accesso ai dati per i partner del programma INTERREG II, per i produttori di dati e per ogni utilizzatore. La realizzazione tecnica del collegamento tra i due sistemi é iniziata subito dopo la conclusione dello studio di fattibilità, ma ha accumulato ritardi a causa dei problemi "di rete" avuti all'inizio del 1999, che hanno potuto essere risolti solo alla fine dello stesso anno, in occasione di una riunione a Torino degli specialisti "di rete" dei due paesi. In parallelo i partecipanti italiani e francesi hanno scritto le query necessarie per accedere alle diverse banche dati.

5 Il collegamento tra il sistema francese e quello italiano é operativo dalla fine del 1999; la circolazione delle informazioni tra i due é stata testata da un capo all'altro. Una dimostrazione del sistema di scambio dati é stata così realizzata con successo nel corso dell'ultima riunione plenaria del programma INTERREG, il 5 aprile 2000 a Bron. A partire da tale data lo scambio dati operativo é pertanto attivo in forma sperimentale sotto il controllo di un Comitato di Sorveglianza, che si occupa della buona gestione e del corretto funzionamento del sistema dell'aggiornamento dei cataloghi e delle autorizzazioni per l'uso dei dati. L'ultima versione del protocollo d'accordo è attualmente alla firma del Direttore della Direzione Servizi Tecnici di Prevenzione della Regione Piemonte e del Direttore Interregionale per METEOFRANCE Centro-Est. I-3. Descrizione del Sistema Definizione della zona di comune interesse Le stazioni i cui dati sono scambiati nell ambito del progetto INTERREG II si trovano nelle regioni Piemonte (province di Torino, Asti, Cuneo, Alessandria, Vercelli, Biella, Novara, Verbania), Liguria (province di Imperia, Savona, Genova), Valle D Aosta, Rhône-Alpes (dipartimenti Haute-Savoie, Savoie, Isère) Provence-Alpes-Côte d Azur (dipartimenti Hautes-Alpes, Alpes de Haute Provence, Alpes Maritimes). Inventario dei punti di misura Le stazioni rientranti nella zona interessata dallo scambio, e che fanno parte del database INTERREG II, sono state censite tramite schede descrittive. Ogni punto di misura é descritto tramite una serie di informazioni riguardanti il nome, il proprietario della stazione, la localizzazione, la sua storia, il tipo di stazione, i parametri misurati, il tipo di sensore, le modalità di acquisizione dei dati, l accesso ai dati.

6 Inoltre una cartografia permette di localizzare le stazioni (6 carte, 3 per le stazioni i cui dati saranno trasmessi in tempo reale e altre 3 per le stazioni i cui dati saranno trasmessi in differita, in allegato 1). Tipo di dati scambiati Il sistema di scambio permette di acquisire dati sui seguenti parametri: pioggia; temperatura; igrometria; pressione; direzione e velocità del vento; altezza e temperatura della neve; misure di portata; altri (radiazione solare diretta e indiretta, temperatura del suolo...). Per quanto riguarda le misure di portata in tempo reale, la Francia mette a disposizione del database INTERREG II solamente i dati delle stazioni situate in prossimità del confine (nel caso in cui il bacino idrografico di un corso d acqua si estenda sul territorio di entrambi gli stati). Contenuto delle banche dati Le banche dati "tempo reale" di de Météo France Lione e della Regione Piemonte sono accessibili e complete. Per quanto riguarda gli altri dati italiani "tempo reale" sono attualmente disponibili presso la SSRN della Regione Piemonte: 12 stazioni attivate nel corso del 1999 dalla Regione Valle d'aosta, e 10 stazioni sulle 21 previste attivate dalla Regione Liguria Tutti i dati (tempo reale e differito) delle stazioni messe a disposizione nell'ambito del progetto Interreg, sono disponibili in linea a partire dal 1990; essi sono validati fino al 1999.

7 I dati degli anni precedenti e quelli del "Servizio Idrografico e Mareografico Italiano" dovranno essere richiesti alla Regione Piemonte. Da parte francese, i dati della rete EDF saranno disponibili nella banca dati francese non appena sarà firmata la convenzione tra METEOFRANCE e EDF (in discussione) Il tempo reale comprende il tempo necessario all acquisizione del dato dalla stazione al centro di gestione, nonché il tempo di trasmissione dal centro di gestione ai partner del progetto; per la Regione Piemonte corrisponde a circa mezz ora di differita, per MétéoFrance va da un ora a 24 ore. Frequenza dello scambio dei dati L obiettivo finale del progetto INTERREG è l attivazione di uno scambio di dati in tempo reale con frequenza oraria. L'attuale disponibilità di dati e la configurazione realizzata, permettono di acquisire i dati una volta al giorno in situazione ordinaria e ventiquattro volte al giorno in situazione di allerta. La Regione Piemonte, ogni volta in cui definisca un codice di attenzione sul suo territorio, comunica il suo stato d'allerta a METEOFRANCE, e viceversa; il servizio italiano incaricato di inviare il messaggio è la Sala Situazione Rischi Naturali" della Direzione Regionale Servizi Tecnici di Prevenzione della Regione Piemonte ; il servizio francese di riferimento è la Divisione "Transmission et Traitement de l'information" del Centro Meteorologico Interregionale Centro - Est di Lione. Il sistema di scambio dati tra Regione Piemonte e Météo France Caratteristiche richieste La realizzazione del sistema ha tenuto conto di una serie di richieste che sono state formulate dai committenti e di alcune situazioni che si prefigurano per il concreto ed effettivo funzionamento del sistema stesso: - scambio di dati in tempo reale e di dati storici via Intranet;

8 - visualizzazione ed acquisizione dati; - sicurezza nell accesso ai database; - stabilità della rete di interscambio; Il sistema informativo condivide fra i soggetti partecipanti sia dati in tempo reale sia dati storici per la realizzazione di studi climatologici e idrologici su scala regionale e transfrontaliera. Poiché il sistema è destinato ad essere utilizzato in particolare in situazioni di emergenza meteorologica, deve quindi essere garantita ed assicurata la massima stabilità delle linee di comunicazione dei dati. Gli stessi dati devono poter essere visualizzati e scaricati tramite il sistema. L accesso ai database ed il trasferimento dei dati deve avvenire entro condizioni di sicurezza che garantiscano il sistema dall intrusione di accessi non autorizzati. Soluzione architetturale Entrambi i sistemi, francese ed italiano, hanno la stessa architettura: client - middleware - application server - DBMS. Per la parte italiana il client consiste in pagine HTML, il middleware è Fortè. Per la parte francese il client è Java, il middleware è CORBA compliant e l application server è a sua volta sviluppato in Java. I due ambienti (Fortè e Java) sono resi compatibili tramite CORBA, (Common Object Request Brokering Architecture), uno standard definito a livello industriale capace di rendere cooperanti su rete componenti software autonome (gli oggetti), e di creare applicazioni distribuite. CORBA separando l'interfaccia dalla logica implementativa rende possibile chiamare servizi attraverso linguaggi e sistemi operativi diversi. La soluzione tecnica per gestire la connessione fra i due sistemi, prevede che il sistema informativo dal lato italiano veda il sistema francese come un fornitore di informazioni, connettendosi

9 direttamente all application server sviluppato in Java. Analogamente il client FOSS utilizza CORBA per accedere al application server italiano. Sia il sistema italiano che quello francese accedono ai dati utilizzando un catalogo dove sono descritte le modalità precostituite di accesso alle basi dati collegate in sistema. Il concetto di accesso ai dati tramite catalogo è uguale nei due sistemi che si prevede di utilizzare, ma diversi sono i cataloghi e l utilizzo che ne viene fatto. Sostanzialmente il catalogo utilizzato dal sistema italiano, derivante dall ETC/CDS (Catalogue of Data Source) dell Agenzia Europea per l Ambiente, è centralizzato e contiene metadati sui dati disponibili presso ciascun database collegato nel sistema. Il catalogo del sistema FOSS, invece, non raccoglie metadati, ma è rappresentato da una lista dei prodotti informativi disponibili nell ambito del sistema stesso. Figura I-1: soluzione architetturale La soluzione tecnica implementata La soluzione tecnica prevede che il sistema informativo dal lato italiano veda il sistema francese come un provider di informazioni, connettendosi direttamente all application server sviluppato in Java. Analogamente il client FOSS utilizza l IDL (Interface Definition Language utilizzato da CORBA) per poter accedere al provider italiano. La connessione in sicurezza (accesso ai dati e trasferimento degli stessi) dei server italiano e francese è garantita dall'utilizzo di una linea dedicata che collega i due elaboratori Per ciò che riguarda i dati e la preparazione delle query, la parte italiana utilizza la descrizione fatta attraverso le otto tavole di descrizione dei servizi informativi utilizzate dal sistema INTERREG ed aggiunte alle basi dati francesi. Tali tavole, costituenti una sorta di viste su più tavole e più campi del

10 database, consentono sia la descrizione dei servizi informativi o dei prodotti che si intende mettere a disposizione sia un accesso non diretto alle tavole contenenti i dati reali.il sistema assicura l indipendenza della struttura della base dati dei soggetti coinvolti nello scambio di dati. Nella figura seguente, viene rappresentata la soluzione tecnica adottata per gestire la comunicazione fra i due sistemi. Figura I-2: soluzione tecnica adottata Il sistema di interscambio dati realizzato è costituito da due sistemi distinti che comunicano fra loro. Gli utenti italiani accedono ai servizi informativi messi a disposizione da Météo France in qualità di soggetto fornitore di dati. L accesso ai dati avviene tramite il catalogo del sistema implementato dalla parte italiana in cui tali servizi sono descritti. Analogamente gli utenti francesi si collegano al database della Regione Piemonte attraverso FOSS che si connette direttamente alla partizione Fortè ed i servizi informativi della Regione Piemonte costituiscono dal canto loro prodotti informativi del sistema FOSS. Per gli utenti italiani l interfaccia è un web browser. La soluzione scelta consente di presentare e mettere a disposizione le informazioni via Internet. Ogni client accede al sistema informativo tramite il Web server che è connesso al CDS tramite uno strato di logica implementato con Forté. Per gli utenti francesi, l interfaccia é un applicazione FOSS client, sviluppata in Java, e che funziona sullo stesso principio architetturale. Il DBMS che contiene i dati del CDS è Oracle 8.0 (tanto da parte italiana che da parte francese).

11 Caratteristiche tecniche I server francese ed italiano sono collegati attraverso una linea ISDN BRI (due canali a 64 Kbytes) per la trasmissione dei dati, che garantisce una maggiore stabilità della connessione ed una maggiore velocità trasmissiva. Non va dimenticato che uno dei requisiti del progetto è quello della stabilità delle linee di trasmissione. I dati trasferiti tramite servizi informativi dal database del provider, utilizzano il protocollo IIOP. La comunicazione attraverso la linea ISDN viene filtrata, in uscita ed in entrata dalla SSRN, da un Gateway Cisco 2503 che controlla gli indirizzi IP (Intenet Protocol) dei server collegati ed instrada su una porta (porta 80) la comunicazione. Nel Gateway saranno specificati gli indirizzi IP dell application server della parte italiana e dell application server della parte francese. Il Gateway controlla l IP delle macchine, le mette in collegamento e quindi, avendo verificato l identità delle macchine che comunicano, instrada la comunicazione. Questa struttura che prevede l utilizzo della comunicazione su linea ISDN e la presenza di router e gateway per il controllo degli accessi ai server, garantisce stabilità ed affidabilità della comunicazione, in particolare in caso di allarme. I-4. Risultati Dopo diversi mesi, durante i quali sono state realizzate numerose prove, lo scambio di dati fra i centri regionali meteorologici situati da entrambi i lati del confine italo - francese, è finalmente diventato operativo anziché in fase sperimentale Si può pertanto considerare pienamente realizzato l obiettivo fondamentale del programma INTERREG avendo messo a disposizione un servizio che permette l accessibilità dei servizi localizzati sui due lati della frontiera. Ma il risultato conseguito va considerato positivamente anche al di là di tale successo di ordine generale in considerazione di evidenze intrinseche e particolari che vanno sottolineate. Innanzitutto si

12 tratta del primo accordo transnazionale tra Servizi Meteorologici Regionali ottenuto nell ambito della complessa e assai differente organizzazione nazionale: un servizio Meteorologico fortemente centralizzato in Francia che per la prima volta apre i suoi archivi alla consultazione in tempo reale, un servizio regionale da parte italiana che si pone come referente di area sul suolo tracciato dal Servizio Meteorologico Nazionale Distribuito. L esperienza fondamentale dell informativa distribuita che permette in maniera assolutamente paritetica e trasparente da parte di ciascun partner dell accordo di accedere ai dati condivisi si è fusa con un comune lavoro di sviluppo di tecniche informatiche d avanguardia per realizzare la compatibilità di strumenti gestionali delle rispettive banche dati assai differenti. La creazione di una rete di legami e consuetudini che trovano la loro legittimazione nel comitato di sorveglianza garantiscono la serietà e la continuità dello scambio dati. Le conclusioni positive delle altre azioni del Programma INTERREG strettamente dipendenti dalla condivisione dei dati sono infine la prima dimostrazione dell efficacia della comunione realizzata. I-5. Bibliografia AIPA - Autorità Informatica per la Pubblica Amministrazione: Architettura Applicativa della rete unitaria della pubblica amministrazione, Roma 25 febbraio Directive Européenne sur les bases de données (96/9/CE du 11 mars 1996). ETC/CDS - Under contract of the European Environment Agency, (1996), Data model CDS, 1.0 vers. ETC/CDS - Under contract of the European Environment Agency, (1997) Data model CDS, 2.0 vers (WinCDS).

13 WMO (World Meteorological Organisation), (1995), WMO policy and practice for the exchange of meteorological and related data and products including guidelines on relationships in commercial meteorological activities, RESOLUTION 40 (XII Congress). REGIONE PIEMONTE SETTORE METEOIDROGRAFICO E RETI DI MONITORAGGIO & METEOFRANCE CENTRE INTERREGIONAL CENTRE-EST-LYON (CMIRCE), Studio di fattibilità per la realizzazione di un sistema di scambio di dati idrometeorologici / Etude de faisabilité pour la réalisation d un système d échange des données hydrométéorologiques, Azione 1del progetto Interreg II Italia-Francia Collegamento delle reti di rilevamento e condivisione delle esperienze e delle conoscenze per la gestione del rischio idrogeologico in ambiente alpino / Projet Interreg II France-Italie Connexion des réseaux de données et mise en commun des connaissances et des expériences pour la gestion des risques d inondations en région alpine, janvier 1999/ gennaio Allegati Allegato 1 - Carte di localizzazione delle stazioni.

Cooperazione transfrontaliera INTERREG Italia / Francia

Cooperazione transfrontaliera INTERREG Italia / Francia Cooperazione transfrontaliera INTERREG Italia / Francia Contesto storico Il Programma ALCOTRA 2007-2013 Nell'ambito dell'obiettivo Cooperazione Territoriale 2007-2013 la Commissione europea ha approvato,

Dettagli

ALLEGATO C STANDARD TECNICI DELLA BORSA CONTINUA NAZIONALE DEL LAVORO

ALLEGATO C STANDARD TECNICI DELLA BORSA CONTINUA NAZIONALE DEL LAVORO ALLEGATO C STANDARD TECNICI DELLA BORSA CONTINUA NAZIONALE DEL LAVORO Standard tecnici Gli standard tecnici di riferimento adottati sono conformi alle specifiche e alle raccomandazioni emanate dai principali

Dettagli

ICT (Information and Communication Technology): ELEMENTI DI TECNOLOGIA

ICT (Information and Communication Technology): ELEMENTI DI TECNOLOGIA ICT (Information and Communication Technology): ELEMENTI DI TECNOLOGIA Obiettivo Richiamare quello che non si può non sapere Fare alcune precisazioni terminologiche IL COMPUTER La struttura, i componenti

Dettagli

ALLEGATO _A_ Dgr n. del pag. 1/6

ALLEGATO _A_ Dgr n. del pag. 1/6 giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATO _A_ Dgr n. del pag. 1/6 SCHEMA DI ACCORDO Tra la PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE, l AGENZIA INTERREGIONALE PER IL FIUME

Dettagli

Applicazione: InfoDir: Information Directory, il Catalogo dei dati e dei servizi

Applicazione: InfoDir: Information Directory, il Catalogo dei dati e dei servizi Riusabilità del software - Catalogo delle applicazioni: Amministrativo/Contabile Applicazione: InfoDir: Information Directory, il Catalogo dei dati e dei servizi Amministrazione: Regione Piemonte - Direzione

Dettagli

Applicazione: SIRI - Sistema Informativo delle Risorse Idriche

Applicazione: SIRI - Sistema Informativo delle Risorse Idriche Riusabilità del software - Catalogo delle applicazioni: Applicativo Verticale Applicazione: SIRI - Sistema Informativo delle Risorse Idriche Amministrazione: Regione Piemonte - Direzione Innovazione, Ricerca

Dettagli

WORKSHOP ATTIVITA' DELLA REGIONE VALLE D'AOSTA SUL PROGETTO RENEFOR

WORKSHOP ATTIVITA' DELLA REGIONE VALLE D'AOSTA SUL PROGETTO RENEFOR WORKSHOP ATTIVITA' DELLA REGIONE VALLE D'AOSTA SUL PROGETTO RENEFOR Iniziative di cooperazione per lo sviluppo delle fonti di energia rinnovabili (bosco ed acqua) nelle alpi Occidentali, il risparmio energetico

Dettagli

Architetture dei WIS. Definizione di WIS. Benefici dei WIS. Prof.ssa E. Gentile a.a. 2011-2012

Architetture dei WIS. Definizione di WIS. Benefici dei WIS. Prof.ssa E. Gentile a.a. 2011-2012 Architetture dei WIS Prof.ssa E. Gentile a.a. 2011-2012 Definizione di WIS Un WIS può essere definito come un insieme di applicazioni in grado di reperire, cooperare e fornire informazioni utilizzando

Dettagli

Progetto di Applicazioni Software

Progetto di Applicazioni Software Progetto di Applicazioni Software Antonella Poggi Dipartimento di Informatica e Sistemistica Antonio Ruberti SAPIENZA Università di Roma Anno Accademico 2008/2009 Questi lucidi sono stati prodotti sulla

Dettagli

GIORNATA INFORMATIVA I NUOVI BANDI DEI PROGRAMMI ENPI e Italia-Francia ALCOTRA

GIORNATA INFORMATIVA I NUOVI BANDI DEI PROGRAMMI ENPI e Italia-Francia ALCOTRA GIORNATA INFORMATIVA I NUOVI BANDI DEI PROGRAMMI ENPI e Italia-Francia ALCOTRA GENOVA, 23 GENNAIO 2012 Facoltà di Ingegneria, Villa Cambiaso - Salone della Rappresentanza Via Montallegro, 1 Genova Albaro

Dettagli

Via De Gasperi, 28-80132 Napoli Tel. 081 796 3055 Fax 081 796 3060. www.regione.campania.it www.difesasuolo.regione.campania.it

Via De Gasperi, 28-80132 Napoli Tel. 081 796 3055 Fax 081 796 3060. www.regione.campania.it www.difesasuolo.regione.campania.it Regione Campania Assessorato alle Politiche Ambientali Area Ecologia, Tutela dell Ambiente, Disinquinamento, Protezione Civile Settore Ecologia Servizio Programmi per la Promozione della Natura e delle

Dettagli

Sistemi Informativi di relazione - Internet

Sistemi Informativi di relazione - Internet Sistemi Informativi di relazione - Internet Obiettivi. Presentare i concetti base di Internet. Illustrare l evoluzione storica di Internet. Familiarizzare con gli elementi fondamentali di Internet: Il

Dettagli

Progetto di Applicazioni Software

Progetto di Applicazioni Software Progetto di Applicazioni Software Antonella Poggi Dipartimento di Informatica e Sistemistica Antonio Ruberti SAPIENZA Università di Roma Anno Accademico 2010/2011 Questi lucidi sono stati prodotti sulla

Dettagli

Reti basate sulla stack di protocolli TCP/IP

Reti basate sulla stack di protocolli TCP/IP Reti basate sulla stack di protocolli TCP/IP Classe V sez. E ITC Pacioli Catanzaro lido 1 Stack TCP/IP Modello TCP/IP e modello OSI Il livello internet corrisponde al livello rete del modello OSI, il suo

Dettagli

PARTE II PROGETTO MEDDMAN - MEDOCC

PARTE II PROGETTO MEDDMAN - MEDOCC 137 PARTE II PROGETTO MEDDMAN - MEDOCC VALENZA TRASNAZIONALE DEL MODELLO DI GOVERNANCE DELLE RISORSE IDRICHE NELL AMBITO DELL ADP TRA LE REGIONI BASILICATA, PUGLIA E LO STATO 139 PROGETTO MEDDMAN - MEDOCC:

Dettagli

A.5 Quali sono i territori non direttamente transfrontalieri che possono partecipare ai progetti?

A.5 Quali sono i territori non direttamente transfrontalieri che possono partecipare ai progetti? A. PRIMA DI DEPOSITARE IL DOSSIER A.1 Come trovare un partner? Per trovare un partner si può: - Rivolgersi ad un'amministrazione italiana o francese che si occupi di progetti europei (vedi lista sul vademecum

Dettagli

Punti fondamentali sulla tecnologia del sistema ABScard

Punti fondamentali sulla tecnologia del sistema ABScard Punti fondamentali sulla tecnologia del sistema ABScard Architettura ABSCARD Pagina 1 di 13 INDICE GENERALE 1 Architettura...3 1.1 Introduzione...3 1.1.1 Sicurezza...4 1.1.2 Gestione...5 1.1.3 ABScard

Dettagli

Applicazione: DoQui/Acta - Sistema di gestione dell'archivio

Applicazione: DoQui/Acta - Sistema di gestione dell'archivio Riusabilità del software - Catalogo delle applicazioni: Gestione documentale Applicazione: DoQui/Acta - Sistema di gestione dell'archivio Amministrazione: Regione Piemonte - Direzione Innovazione, Ricerca

Dettagli

Indirizzi Internet e. I livelli di trasporto delle informazioni. Comunicazione e naming in Internet

Indirizzi Internet e. I livelli di trasporto delle informazioni. Comunicazione e naming in Internet Indirizzi Internet e Protocolli I livelli di trasporto delle informazioni Comunicazione e naming in Internet Tre nuovi standard Sistema di indirizzamento delle risorse (URL) Linguaggio HTML Protocollo

Dettagli

La Gestione del ciclo delle acque in Regione Piemonte: l esperienza del SIRI Sistema Informativo Risorse Idriche

La Gestione del ciclo delle acque in Regione Piemonte: l esperienza del SIRI Sistema Informativo Risorse Idriche La Gestione del ciclo delle acque in Regione Piemonte: l esperienza del SIRI Sistema Informativo Risorse Idriche Giuseppe AMADORE (*), Mauro VASONE (**), Luca VIARENGO (**) (*) Regione Piemonte, via Principe

Dettagli

L accesso all abitazione rimane infatti un servizio insostituibile, che deve essere garantito ad ogni cittadino.

L accesso all abitazione rimane infatti un servizio insostituibile, che deve essere garantito ad ogni cittadino. La riforma federalista ha accresciuto le responsabilità e i compiti delle Regioni e dei Comuni. Con la riforma del regime delle locazioni (L. 431/98) è stato istituito l Osservatorio Nazionale sulla Condizione

Dettagli

Applicazione: TWIST - Trasmissione Web Incidenti Stradali

Applicazione: TWIST - Trasmissione Web Incidenti Stradali Riusabilità del software - Catalogo delle applicazioni: Amministrativo/Contabile Applicazione: TWIST - Trasmissione Web Incidenti Stradali Amministrazione: Regione Piemonte - Direzione Innovazione, Ricerca

Dettagli

Impianti Termici On Line Gestione e Supervisione via Internet degli Impianti Termici della Provincia di Genova

Impianti Termici On Line Gestione e Supervisione via Internet degli Impianti Termici della Provincia di Genova Impianti Termici On Line Gestione e Supervisione via Internet degli Impianti Termici della Provincia di Genova Roma - Forum P.A. 8/12 maggio 2006 Innovazione e integrazione ITOL (Impianti Termici On Line)

Dettagli

L ESERCITAZIONE TRANSFRONTALIERA DI PROTEZIONE CIVILE RIVES 20 giugno 2007

L ESERCITAZIONE TRANSFRONTALIERA DI PROTEZIONE CIVILE RIVES 20 giugno 2007 STRATEGIE DI ADATTAMENTO AL CAMBIAMENTO CLIMATICO Sviluppi e prospettive per il territorio transfrontaliero Milano, 26 ottobre 2010 PIC INTERREG III A 2000-2006 ALCOTRA PROGETTO RIVES protezione del territorio

Dettagli

Mattone 9 Realizzazione del Patient File

Mattone 9 Realizzazione del Patient File Mattone 9 Realizzazione del Patient File Architettura di Cooperazione Roma 19 Giugno 2007 Nolan, Norton Italia Definizione del Fascicolo Sanitario Personale (FaSP) Non qualsiasi raccolta strutturata di

Dettagli

Siti web centrati sui dati (Data-centric web applications)

Siti web centrati sui dati (Data-centric web applications) Siti web centrati sui dati (Data-centric web applications) 1 A L B E R T O B E L U S S I A N N O A C C A D E M I C O 2 0 1 2 / 2 0 1 3 WEB La tecnologia del World Wide Web (WWW) costituisce attualmente

Dettagli

Applicazione: DoQui/Index - Motore di gestione dei contenuti digitali

Applicazione: DoQui/Index - Motore di gestione dei contenuti digitali Riusabilità del software - Catalogo delle applicazioni: Applicativo verticale Applicazione: DoQui/Index - Motore di gestione dei contenuti digitali Amministrazione: Regione Piemonte - Direzione Innovazione,

Dettagli

Introduzione all elaborazione di database nel Web

Introduzione all elaborazione di database nel Web Introduzione all elaborazione di database nel Web Prof.ssa M. Cesa 1 Concetti base del Web Il Web è formato da computer nella rete Internet connessi fra loro in una modalità particolare che consente un

Dettagli

National Focal System

National Focal System Bando ASI PMI 2010 National Focal System Ricerca industriale e sviluppo sperimentale di un Sistema Integrato Standard OGC per l ottimizzazione delle filiere Dati-EO, Prodotti EO, End USER, durante le attività

Dettagli

SisTabWeb Web. Sistema Tabelle. for Enterprise

SisTabWeb Web. Sistema Tabelle. for Enterprise SisTabWeb Web Sistema Tabelle for Enterprise Overview La condivisione del patrimonio dati a livello aziendale diventa essenziale nel momento in cui il sistema informativo, elemento chiave per l'efficienza

Dettagli

Informatica Documentale

Informatica Documentale Informatica Documentale Ivan Scagnetto (scagnett@dimi.uniud.it) Stanza 3, Nodo Sud Dipartimento di Matematica e Informatica Via delle Scienze, n. 206 33100 Udine Tel. 0432 558451 Ricevimento: giovedì,

Dettagli

Architetture Web. parte 1. Programmazione in Ambienti Distribuiti A.A. 2003-04

Architetture Web. parte 1. Programmazione in Ambienti Distribuiti A.A. 2003-04 Architetture Web parte 1 Programmazione in Ambienti Distribuiti A.A. 2003-04 Architetture Web (1) Modello a tre livelli in cui le interazioni tra livello presentazione e livello applicazione sono mediate

Dettagli

PICRIT (Gennaio 2012 Dicembre 2013)

PICRIT (Gennaio 2012 Dicembre 2013) PICRIT (Gennaio 2012 Dicembre 2013) PROTEZIONE DELLE INFRASTRUTTURE CON RILEVANZA TRANSFRONTALIERA Programma Alcotra Secondo asse strategico: Prevenzione e gestione del territorio Torino, 7 Febbraio 2011

Dettagli

Basi di dati. Corso di Laurea in Ingegneria Informatica Canale di Ingegneria delle Reti e dei Sistemi Informatici - Polo di Rieti

Basi di dati. Corso di Laurea in Ingegneria Informatica Canale di Ingegneria delle Reti e dei Sistemi Informatici - Polo di Rieti Basi di dati Corso di Laurea in Ingegneria Informatica Canale di Ingegneria delle Reti e dei Sistemi Informatici - Polo di Rieti Anno Accademico 2008/2009 Introduzione alle basi di dati Docente Pierangelo

Dettagli

ST-WMO ST-BASE ST-M36 STP

ST-WMO ST-BASE ST-M36 STP WEATHER STATION ST-WMO ST-BASE ST-M36 STP WEATHER STATIONS Cosa sono? Le stazioni sono realizzate conformemente alla direttiva mondiale WMO (World Meteorological Organization), Annex n.8, e sono utilizzate

Dettagli

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Prospetto Informativo on-line Standard tecnici del sistema informativo per l invio telematico del Prospetto Informativo Documento: UNIPI.StandardTecnici Revisione

Dettagli

Protocollo d intesa per la cooperazione nello spazio Alpi-Mediterraneo*

Protocollo d intesa per la cooperazione nello spazio Alpi-Mediterraneo* Supplemento 4.2007 111 Protocollo d intesa per la cooperazione nello spazio Alpi-Mediterraneo* LA REGIONE LIGURIA, rappresentata dal Presidente Claudio BURLANDO LA REGIONE PIEMONTE, rappresentata dalla

Dettagli

Come funziona il WWW. Architettura client-server. Web: client-server. Il protocollo

Come funziona il WWW. Architettura client-server. Web: client-server. Il protocollo Come funziona il WWW Il funzionamento del World Wide Web non differisce molto da quello delle altre applicazioni Internet Anche in questo caso il sistema si basa su una interazione tra un computer client

Dettagli

Corretto posizionamento di strumentazione meteorologica

Corretto posizionamento di strumentazione meteorologica Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica Corso di laurea in Ingegneria per l Ambiente e il Territorio Fisica dell Atmosfera e del Clima Corretto posizionamento di strumentazione meteorologica

Dettagli

Interoperabilità e cooperazione applicativa tra sistemi informativi

Interoperabilità e cooperazione applicativa tra sistemi informativi Interoperabilità e cooperazione applicativa tra sistemi informativi Michele Ruta Dipartimento di Ingegneria Elettrica e dell Informazione Politecnico di Bari 1di 29 Indice Introduzione ai Port Community

Dettagli

Applicazione: Share - Sistema per la gestione strutturata di documenti

Applicazione: Share - Sistema per la gestione strutturata di documenti Riusabilità del software - Catalogo delle applicazioni: Gestione Documentale Applicazione: Share - Sistema per la gestione strutturata di documenti Amministrazione: Regione Piemonte - Direzione Innovazione,

Dettagli

Strategie di system integration per l interoperabilità di sistemi eterogenei di Fascicolo Sanitario Elettronico

Strategie di system integration per l interoperabilità di sistemi eterogenei di Fascicolo Sanitario Elettronico Consiglio Nazionale delle Ricerche Istituto di Calcolo e Reti ad Alte Prestazioni Strategie di system integration per l interoperabilità di sistemi eterogenei di Fascicolo Sanitario Elettronico Mario Ciampi

Dettagli

IDD 2001 - Controllo accessi Internet per i ragazzi in età scolare

IDD 2001 - Controllo accessi Internet per i ragazzi in età scolare PROGETTO PER LA DIFFUSIONE E LO SVILUPPO DELL'USO DELLE TECNOLOGIE DI RETE NEL SISTEMA SCOLASTICO PIEMONTESE D. De Jaco CSI-Piemonte Corso Unione Sovietica, 216-10134 Torino dario.dejaco@csi.it Riassunto

Dettagli

Allegato 1 CIG 58703795FF PROCEDURA DI AFFIDAMENTO PER LA FORNITURA DI UNA PIATTAFORMA PER SERVICE MASHUP AND DELIVERY CAPITOLATO TECNICO

Allegato 1 CIG 58703795FF PROCEDURA DI AFFIDAMENTO PER LA FORNITURA DI UNA PIATTAFORMA PER SERVICE MASHUP AND DELIVERY CAPITOLATO TECNICO PROCEDURA DI AFFIDAMENTO PER LA FORNITURA DI UNA PIATTAFORMA PER SERVICE MASHUP AND DELIVERY CAPITOLATO TECNICO SOMMARIO 1 Oggetto della Fornitura... 3 2 Composizione della Fornitura... 3 2.1 Piattaforma

Dettagli

INFORMAZIONI PERSONALI ESPERIENZA LAVORATIVA C U R R I C U L U M V I T A E

INFORMAZIONI PERSONALI ESPERIENZA LAVORATIVA C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Cognome e Nome Brunier Fabio Indirizzo 4, Fraz. Marsan, 11020, Nus, Aosta Cellulare 33 96 94 34 27 Fax E-mail fabiobrunier@libero.it Data di nascita 08.05.1978 Nazionalità Italiana

Dettagli

Sistema Web-Gis per la segnalazione dei fenomeni di dissesto idrogeologico

Sistema Web-Gis per la segnalazione dei fenomeni di dissesto idrogeologico Sistema Web-Gis per la segnalazione dei fenomeni di dissesto idrogeologico Il progetto si pone l obiettivo di rilanciare la manutenzione diffusa del territorio montano attraverso l analisi delle basi informatiche

Dettagli

Sistemi Informativi Distribuiti

Sistemi Informativi Distribuiti Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale Corso di Sistemi Informativi Modulo II A. A. 2013-2014 SISTEMI INFORMATIVI MODULO II Sistemi Informativi Distribuiti 1 Sistemi informativi distribuiti

Dettagli

Cronoprogramma e Quadro Economico

Cronoprogramma e Quadro Economico Tutela della Biodiversità nel parco Regionale dei Castelli Romani Cronoprogramma e Quadro Economico 1 Indice generale 1 PREMESSA... 3 2 DESCRIZIONE DELLE COMPONENTI DEL PROGETTO PER LA CONSERVAZIONE DELLA

Dettagli

Domenico Longhi. Le Iniziative delle Regioni per l Informazione Territoriale

Domenico Longhi. Le Iniziative delle Regioni per l Informazione Territoriale Le Iniziative delle Regioni per l Informazione Territoriale Dalla Rappresentazione del Territorio alla Infrastruttura di Dati Geografici nelle Regioni Italiane Fase 1 La rappresentazione del territorio

Dettagli

STATO MAGGIORE DELL AERONAUTICA Ufficio Generale Spazio Aereo e Meteorologia. Roma, 26/03/2013

STATO MAGGIORE DELL AERONAUTICA Ufficio Generale Spazio Aereo e Meteorologia. Roma, 26/03/2013 STATO MAGGIORE DELL AERONAUTICA Ufficio Generale Spazio Aereo e Meteorologia Overview of meteo data policy in the international organization and the role of ITAF Meteorological Service WORKSHOP DATA POLICY

Dettagli

offerti da Internet Calendario incontri

offerti da Internet Calendario incontri Introduzione ai principali servizi Come funziona Internet (9/6/ 97 - ore 16-19) offerti da Internet Calendario incontri Navigazione e motori di ricerca (11/6/ 97 - ore 16-19) Comunicazione con gli altri

Dettagli

e.toscana Compliance visione d insieme

e.toscana Compliance visione d insieme Direzione Generale Organizzazione e Sistema Informativo Area di Coordinamento Ingegneria dei Sistemi Informativi e della Comunicazione I.T.S.A.E. e.toscana Compliance visione d insieme Gennaio 2007 Versione

Dettagli

SIMULAZIONE PROVA SCRITTA ESAME DI STATO. PER LA DISCIPLINA di SISTEMI

SIMULAZIONE PROVA SCRITTA ESAME DI STATO. PER LA DISCIPLINA di SISTEMI SIMULAZIONE PROVA SCRITTA ESAME DI STATO PER LA DISCIPLINA di SISTEMI L assessorato al turismo di una provincia di medie dimensioni vuole informatizzare la gestione delle prenotazioni degli alberghi associati.

Dettagli

C) supponendo che la scuola voglia collegarsi in modo sicuro con una sede remota, valutare le possibili soluzioni (non risolto)

C) supponendo che la scuola voglia collegarsi in modo sicuro con una sede remota, valutare le possibili soluzioni (non risolto) PROGETTO DI UNA SEMPLICE RETE Testo In una scuola media si vuole realizzare un laboratorio informatico con 12 stazioni di lavoro. Per tale scopo si decide di creare un unica rete locale che colleghi fra

Dettagli

CORBA ( Common Object Request Broker Architecture ) Le specifiche più conosciute sono UML e CORBA

CORBA ( Common Object Request Broker Architecture ) Le specifiche più conosciute sono UML e CORBA CORBA ( Common Object Request Broker Architecture ) consiste in un insieme di specifiche promosse e curate da OMG (Object Management Group). L OMG è un consorzio internazionale no-profit di industrie nel

Dettagli

PROGETTO RISKNAT - GESTIONE IN SICUREZZA DEI TERRITORI DI MONTAGNA TRANSFRONTALIERI [http://www.risknat-alcotra.org/]

PROGETTO RISKNAT - GESTIONE IN SICUREZZA DEI TERRITORI DI MONTAGNA TRANSFRONTALIERI [http://www.risknat-alcotra.org/] PROGETTO RISKNAT - GESTIONE IN SICUREZZA DEI TERRITORI DI MONTAGNA TRANSFRONTALIERI [http://www.risknat-alcotra.org/] Il Progetto RISKNAT è stato elaborato dai rappresentanti degli enti territoriali delle

Dettagli

PRIVACY POLICY. Luogo di trattamento dei dati

PRIVACY POLICY. Luogo di trattamento dei dati PRIVACY POLICY In queste pagine si descrivono le modalità di gestione del presente sito in relazione al trattamento dei dati personali degli utenti che lo consultano. Si tratta di un'informativa resa anche

Dettagli

Tecniche e Strategie per misurare e migliorare le performance del servizio di telefonia fissa. Application Monitoring Broadband Report Analysis

Tecniche e Strategie per misurare e migliorare le performance del servizio di telefonia fissa. Application Monitoring Broadband Report Analysis Tecniche e Strategie per misurare e migliorare le performance del servizio di telefonia fissa Application Monitoring Broadband Report Analysis Le necessità tipiche del servizio di telefonia Maggiore sicurezza

Dettagli

Fondi strutturali 2007 2013 Obiettivo Cooperazione territoriale Europea

Fondi strutturali 2007 2013 Obiettivo Cooperazione territoriale Europea Fondi strutturali 2007 2013 Obiettivo Cooperazione territoriale Europea Programma di cooperazione transfrontaliera Italia Francia ALCOTRA LA PREPARAZIONE DI UN PROGETTO ALCOTRA - presentazione incontro

Dettagli

Software per la gestione delle stampanti MarkVision

Software per la gestione delle stampanti MarkVision Software e utilità per stampante 1 Software per la gestione delle stampanti MarkVision In questa sezione viene fornita una breve panoramica sul programma di utilità per stampanti MarkVision e sulle sue

Dettagli

LAN MAN WAN. Una internet è l'insieme di più reti reti distinte collegate tramite gateway/router

LAN MAN WAN. Una internet è l'insieme di più reti reti distinte collegate tramite gateway/router Rete di reti (interrete, internet) 2 Prof. Roberto De Prisco TEORIA - Lezione 8 Rete di reti e Internet Università degli studi di Salerno Laurea e Diploma in Informatica Una rete di comunicazione è un

Dettagli

PROGETTI DISPONIBILI IL CORSO DI PROGETTO DI RETI E SISTEMI INFORMATICI

PROGETTI DISPONIBILI IL CORSO DI PROGETTO DI RETI E SISTEMI INFORMATICI PROGETTI DISPONIBILI IL CORSO DI PROGETTO DI RETI E SISTEMI INFORMATICI 1 Web Link Monitor... 2 2 Database Browser... 4 3 Network Monitor... 5 4 Ghost Site... 7 5 Copy Search... 9 6 Remote Audio Video

Dettagli

Software MarkVision per la gestione della stampante

Software MarkVision per la gestione della stampante MarkVision per Windows 95/98/2000, Windows NT 4.0 e Macintosh è disponibile sul CD Driver, MarkVision e programmi di utilità fornito con la stampante. L'interfaccia grafica utente di MarkVision consente

Dettagli

Università degli Studi "Roma Tre" Dipartimento di Informatica ed automazione. Facoltà di Ingegneria. Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica

Università degli Studi Roma Tre Dipartimento di Informatica ed automazione. Facoltà di Ingegneria. Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica Università degli Studi "Roma Tre" Dipartimento di Informatica ed automazione Facoltà di Ingegneria Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica Tesi di Laurea Sistema informativo per la gestione dei processi

Dettagli

10. Stratificazione dei protocolli

10. Stratificazione dei protocolli 10. Stratificazione dei protocolli 10.1. Introduzione Abbiamo visto la struttura dell'internet. Ora dobbiamo esaminare la struttura del restante software di comunicazione, che è organizzato secondo il

Dettagli

EVALUATION ENVIRONNEMENTALE DES PLANS ET PROGRAMMES

EVALUATION ENVIRONNEMENTALE DES PLANS ET PROGRAMMES Union Européenne Programme Interreg IIIB FEDER Méditerranéen Occidental EVALUATION ENVIRONNEMENTALE DES PLANS ET PROGRAMMES Fase IV RETI F 1 PROGETTAZIONE DEL SITO WEB Regione Lombardia Generalitat de

Dettagli

Ing.Enzo DI CARLO La nuova rete in telemisura della Regione come strumento di monitoraggio degli eventi in tempo reale e di gestione delle piene

Ing.Enzo DI CARLO La nuova rete in telemisura della Regione come strumento di monitoraggio degli eventi in tempo reale e di gestione delle piene Ing.Enzo DI CARLO La nuova rete in telemisura della Regione come strumento di monitoraggio degli eventi in tempo reale e di gestione delle piene REGIONE TOSCANA IL QUADRO NORMATIVO Legge Programma di attuazione

Dettagli

Metodologie Informatiche Applicate al Turismo

Metodologie Informatiche Applicate al Turismo Metodologie Informatiche Applicate al Turismo 3. Introduzione a Internet Paolo Milazzo Dipartimento di Informatica, Università di Pisa http://www.di.unipi.it/ milazzo milazzo di.unipi.it Corso di Laurea

Dettagli

Il Sistema Informativi Territoriale di Arpa Emilia-Romagna: accesso ai dati e loro diffusione

Il Sistema Informativi Territoriale di Arpa Emilia-Romagna: accesso ai dati e loro diffusione Il Sistema Informativi Territoriale di Arpa Emilia-Romagna: accesso ai dati e loro diffusione Monica Carati mcarati@arpa.emr..it come è nato dall esigenza di organizzare e distribuire dati cartografici

Dettagli

PORTALE PER LA SEMPLIFICAZIONE AMMINISTRATIVA PREMESSO

PORTALE PER LA SEMPLIFICAZIONE AMMINISTRATIVA PREMESSO PORTALE PER LA SEMPLIFICAZIONE AMMINISTRATIVA PREMESSO - che in data 20 febbraio 2001 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445 Testo Unico delle disposizioni legislative

Dettagli

Applicazioni web centrati sui dati (Data-centric web applications)

Applicazioni web centrati sui dati (Data-centric web applications) Applicazioni web centrati sui dati (Data-centric web applications) 1 ALBERTO BELUSSI ANNO ACCADEMICO 2009/2010 WEB La tecnologia del World Wide Web (WWW) costituisce attualmente lo strumento di riferimento

Dettagli

Insegnamento di Informatica CdS Scienze Giuridiche A.A. 2007/8

Insegnamento di Informatica CdS Scienze Giuridiche A.A. 2007/8 Insegnamento di Informatica CdS Scienze Giuridiche A.A. 2007/8 Livelli di rete e architettura Client-Server Lez 12 architettura client-server 1 Scorsa lezione: comunicazione Gli utenti chiedono comunicazione

Dettagli

INFORMAZIONE ALL UTENZA. Microdata MICRO-TPL. HYPERSPOT FEDERATED SEARCH NAVIGAZIONE E SERVIZI INTERNET A BORDO BUS

INFORMAZIONE ALL UTENZA. Microdata MICRO-TPL. HYPERSPOT FEDERATED SEARCH NAVIGAZIONE E SERVIZI INTERNET A BORDO BUS INFORMAZIONE ALL UTENZA MICRO-TPL.HYPERSPOT FEDERATED SEARCH Microdata MICRO-TPL. HYPERSPOT NAVIGAZIONE E SERVIZI INTERNET A BORDO BUS Microdata S.r.l. Software, Servizi & Soluzioni Società soggetta a

Dettagli

Il recepimento della Direttiva Alluvioni: Le attività di competenza del sistema di protezione civile

Il recepimento della Direttiva Alluvioni: Le attività di competenza del sistema di protezione civile Il recepimento della Direttiva Alluvioni: Le attività di competenza del sistema di protezione civile Stefano Vergante Dipartimento Ambiente Settore Protezione Civile ed Emergenza IL QUADRO NORMATIVO Direttiva

Dettagli

Communicate Properly

Communicate Properly Communicate Properly panoramica Next-plan è un portale di progetto accessibile via Internet che permette a utenti distanti nello spazio di condividere documenti e scambiare informazioni nell ambito di

Dettagli

Breve introduzione allo sviluppo WEB. a cura di Ciro Attanasio - ciro.attanasio@email.cz

Breve introduzione allo sviluppo WEB. a cura di Ciro Attanasio - ciro.attanasio@email.cz Breve introduzione allo sviluppo WEB a cura di Ciro Attanasio - ciro.attanasio@email.cz Partiamo (1 di 1) Come funziona il WEB e quali tecnologie lo compongono Cos è un Client (1 di 2) Un client, in informatica,

Dettagli

Allegato 2: Prospetto informativo generale

Allegato 2: Prospetto informativo generale Gara a procedura ristretta accelerata per l affidamento, mediante l utilizzo dell Accordo Quadro di cui all art. 59 del D.Lgs. n. 163/2006, di Servizi di Supporto in ambito ICT a InnovaPuglia S.p.A. Allegato

Dettagli

Da DOQUI a PRODE: un percorso per la dematerializzazione

Da DOQUI a PRODE: un percorso per la dematerializzazione Innovazione, digitalizzazione,, e-governmente Da DOQUI a PRODE: un percorso per la dematerializzazione Genova - Magazzini del Cotone - 16 dicembre 2009 Laura Milone Regione Piemonte Obiettivi DoQui Il

Dettagli

Applicazione: GERICA - GEstione RIscossione Canoni per l'uso di Acqua pubblica

Applicazione: GERICA - GEstione RIscossione Canoni per l'uso di Acqua pubblica Riusabilità del software - Catalogo delle applicazioni: Amministrativo/Contabile Applicazione: GERICA - GEstione RIscossione Canoni per l'uso di Acqua pubblica Amministrazione: Regione Piemonte - Direzione

Dettagli

1.1 - Crittografia sulla infrastruttura trasmissiva tra le stazioni remote Rilheva il centro di telecontrollo

1.1 - Crittografia sulla infrastruttura trasmissiva tra le stazioni remote Rilheva il centro di telecontrollo SISTEMA DI TELECONTROLLO RILHEVA GPRS (CARATTERISTICHE DEL VETTORE GPRS E SICUREZZE ADOTTATE) Abstract: Sicurezza del Sistema di Telecontrollo Rilheva Xeo4 ha progettato e sviluppato il sistema di telecontrollo

Dettagli

Via S. Leonardo, 120 - loc. Migliaro - 84100 Salerno 089 330254 tel - 089 330443 fax info@jobiz.com - www.jobiz.com

Via S. Leonardo, 120 - loc. Migliaro - 84100 Salerno 089 330254 tel - 089 330443 fax info@jobiz.com - www.jobiz.com Via S. Leonardo, 120 - loc. Migliaro - 84100 Salerno 089 330254 tel - 089 330443 fax @jobiz.com - www.jobiz.com uno strumento dinamico per fare e-business che cos'è e.cube ECMS le quattro aree configurazione

Dettagli

Sistemi Distribuiti Introduzione al corso

Sistemi Distribuiti Introduzione al corso Altri testi di consultazione Sistemi Distribuiti Introduzione al corso Testo di riferimento G.Coulouris, J.Dollimore and T.Kindberg Distributed Systems: Concepts and Design IV Ed., Addison-Wesley 2005

Dettagli

I canali di comunicazione

I canali di comunicazione I canali di comunicazione tipo velocità min velocità max doppino telefonico 300bps 10 mbps micro onde 256kbps 100 mbps satellite 256kbps 100 mbps cavo coassiale 56 kbps 200 mbps fibra ottica 500 kbps 10

Dettagli

Centro Nazionale per l Informatica nella Pubblica Amministrazione. Gara a procedura aperta n. 1/2007. per l appalto dei

Centro Nazionale per l Informatica nella Pubblica Amministrazione. Gara a procedura aperta n. 1/2007. per l appalto dei Centro Nazionale per l Informatica nella Pubblica Amministrazione Gara a procedura aperta n. 1/2007 per l appalto dei Servizi di rilevazione e valutazione sullo stato di attuazione della normativa vigente

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE RELATIVO ALLA FORNITURA DI SERVIZI DI:

CAPITOLATO SPECIALE RELATIVO ALLA FORNITURA DI SERVIZI DI: REGIONE PUGLIA ASSESSORATO AL LAVORO, COOPERAZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE SETTORE FORMAZIONE PROFESSIONALE 70123 BARI Zona industriale - Viale Corigliano, 1 Tel. 080/5407631 Fax 080/5407601 Email:

Dettagli

SCHEDA TECNICA. Caratteristiche generali di prodotto. Denominazione ArchWebRC. Amministrazione Regione Campania. Note e considerazioni sul riuso /

SCHEDA TECNICA. Caratteristiche generali di prodotto. Denominazione ArchWebRC. Amministrazione Regione Campania. Note e considerazioni sul riuso / SCHEDA TECNICA Denominazione ArchWebRC Amministrazione Regione Campania Note e considerazioni sul riuso Caratteristiche generali di prodotto Descrizione Piattaforma software che consenta la ricerca, la

Dettagli

Indice. Indice... 2 1. Premessa e scopo del documento... 3 2. Ambiente operativo... 4 3. Architettura di sistema... 5

Indice. Indice... 2 1. Premessa e scopo del documento... 3 2. Ambiente operativo... 4 3. Architettura di sistema... 5 Realizzazione di un sistema informatico on-line bilingue di gestione, monitoraggio, rendicontazione e controllo del Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia - Francia Marittimo finanziato dal

Dettagli

Protocolli e architetture per WIS

Protocolli e architetture per WIS Protocolli e architetture per WIS Web Information Systems (WIS) Un Web Information System (WIS) usa le tecnologie Web per permettere la fruizione di informazioni e servizi Le architetture moderne dei WIS

Dettagli

Sistema GARANTES: Rete di monitoraggio

Sistema GARANTES: Rete di monitoraggio Sistema GARANTES: Rete di monitoraggio La definizione della struttura della rete di monitoraggio (numero e tipo di sensori e loro localizzazione spaziale) dipende dall estensione e dalle caratteristiche

Dettagli

BATIMENTS FSA SYSTEME DE DETECTION INCENDIE RAPPORT TECHNIQUE FABBRICATI FSA IMPIANTO RIVELAZIONE INCENDI RELAZIONE TECNICA SOMMAIRE / INDICE

BATIMENTS FSA SYSTEME DE DETECTION INCENDIE RAPPORT TECHNIQUE FABBRICATI FSA IMPIANTO RIVELAZIONE INCENDI RELAZIONE TECNICA SOMMAIRE / INDICE SOMMAIRE / INDICE RESUME/RIASSUNTO... 3 1. NORMATIVE DELLA SOUMISSION 44 RELATIVE AL PRESENTE PROGETTO... 4 1.1 Norme funzionali... 4 1.2 Norme su Materiali e Apparecchiature... 4 2. DOCUMENTI DI RIFERIMENTO...

Dettagli

PIANO INTERCOMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE

PIANO INTERCOMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE REGIONE PIEMONTE PROVINCIA DI TORINO COMUNITA MONTANA DEL PINEROLESE EX VALLI CHISONE E GERMANASCA PIANO INTERCOMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE AGGIORNAMENTO 2011 Allegato 5 IL SISTEMA DI ALLERTAMENTO METEO

Dettagli

Implementing a new ADT based on the HL7 version 3 RIM. Esempio

Implementing a new ADT based on the HL7 version 3 RIM. Esempio Implementing a new ADT based on the HL7 version 3 RIM Esempio Contesto di riferimento Alla fine degli anni 90, sei ospedali vennero fusi allo scopo di formare un unica organizzazione lo University Hospital

Dettagli

CENTRALE UNICA DI SOCCORSO

CENTRALE UNICA DI SOCCORSO CENTRALE UNICA DI SOCCORSO Un sistema informatico per la gestione delle situazioni di emergenza e il coordinamento dei servizi di soccorso. Centrale Unica di Soccorso Un sistema informatico per la gestione

Dettagli

Titolo Perché scegliere Alfresco. Titolo1 ECM Alfresco

Titolo Perché scegliere Alfresco. Titolo1 ECM Alfresco Titolo Perché scegliere Alfresco Titolo1 ECM Alfresco 1 «1» Agenda Presentazione ECM Alfresco; Gli Strumenti di Alfresco; Le funzionalità messe a disposizione; Le caratteristiche Tecniche. 2 «2» ECM Alfresco

Dettagli

Aspetti applicativi e tecnologia

Aspetti applicativi e tecnologia Aspetti applicativi e tecnologia Premessa Architetture usate per i database Le prime applicazioni erano definite monolitiche, cioè un unico computer (mainframe) gestiva sia le applicazioni che i dati,

Dettagli

Sistemi Informativi e WWW

Sistemi Informativi e WWW Premesse Sistemi Informativi e WWW WWW: introduce un nuovo paradigma di diffusione (per i fornitori) e acquisizione (per gli utilizzatori) delle informazioni, con facilità d uso, flessibilità ed economicità

Dettagli

Modulo Gestione Interventi Tecnici. Il prezioso assistente che mancava alla tua impresa. www.sit-web.it

Modulo Gestione Interventi Tecnici. Il prezioso assistente che mancava alla tua impresa. www.sit-web.it Modulo Gestione Interventi Tecnici Il prezioso assistente che mancava alla tua impresa via Supporta i seguenti browser: Internet Explorer 6 e seguenti Opera 8 e seguenti Mozilla Firefox 0.8x Mozilla Firefox

Dettagli

Tecniche di Comunicazione Multimediale

Tecniche di Comunicazione Multimediale Tecniche di Comunicazione Multimediale Standard di Comunicazione Multimediale Le applicazioni multimediali richiedono l uso congiunto di diversi tipi di media che devono essere integrati per la rappresentazione.

Dettagli

Reti commutate. Reti commutate. Reti commutate. Reti commutate. Reti e Web

Reti commutate. Reti commutate. Reti commutate. Reti commutate. Reti e Web Reti e Web Rete commutata: rete di trasmissione condivisa tra diversi elaboratori Composte da: rete di trasmissione: costituita da (Interface Message Processor) instradamento rete di calcolatori: computer

Dettagli

Le Reti (gli approfondimenti a lezione)

Le Reti (gli approfondimenti a lezione) Le Reti (gli approfondimenti a lezione) Per migliorare la produttività gli utenti collegano i computer tra di loro formando delle reti al fine di condividere risorse hardware e software. 1 Una rete di

Dettagli