Dichiarazione ambientale Anno 2008

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1 Dichiarazione ambientale Anno 2008 Codice NACE: (ex 40.1) Codice EA: 25 Per gli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili dell Unità di Business Produzione Geotermica

2 Dichiarazione ambientale Anno 2008 Periodo di validità: Per gli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili dell Unità di Business Produzione Geotermica

3 Informazioni generali Struttura della Dichiarazione La Dichiarazione ambientale serve a fornire al pubblico e ad altri soggetti interessati informazioni convalidate sugli impianti e sulle prestazioni ambientali dell organizzazione, nonché sul continuo miglioramento della prestazione ambientale. Essa è altresì un mezzo che consente di rispondere a questioni che riguardano gli impatti ambientali significativi che sono di interesse dei soggetti coinvolti. Per rispondere, in maniera chiara e concisa, a dette finalità, questa Dichiarazione è stata articolata in tre parti. La prima è dedicata a comunicare in modo essenziale le informazioni che riguardano il processo produttivo, le questioni ambientali, la Politica ambientale ed il Sistema di Gestione Ambientale. La seconda parte illustra gli obiettivi di miglioramento, il Programma ambientale e riporta il Compendio dei dati di esercizio, ovvero le informazioni che necessitano di aggiornamento annuale e che devono essere comunicate come spiegato in seguito. La terza parte, costituita da schede di approfondimento, permette di esaminare altri aspetti particolari che possono interessare il lettore. Il presente documento è redatto in prima edizione del 9 giugno 2008 e fa riferimento all anno 2007; annualmente saranno predisposti aggiornamenti relativi. La successiva Dichiarazione sarà emessa nel Convalida e Certificazione L istituto RINA SpA Gruppo Registro Italiano Navale Via Corsica, Genova Tel , Fax quale Verificatore ambientale accreditato dal Comitato ECOLABEL - ECOAUDIT - Sezione EMAS ITALIA, con n. IT -V-0002 ha convalidato questa Dichiarazione in data xxxxxxxxxxxxxx.

4 Presentazione Pisa 2008 Per una Unità che opera esclusivamente nel campo della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, con un ampio coinvolgimento della propria struttura sia nelle attività gestionali che in quelle di una consistente implementazione della capacità produttiva, la strada della certificazione di qualità ambientale è, più che un percorso obbligato, una esigenza ampiamente condivisa da tutti gli operativi della Unità di Business. Si è quindi proceduto, con entusiasmo, ad assumere crescenti impegni in ambito ambientale per i quali il naturale punto di raccordo non poteva che essere la stessa certificazione ambientale, conformemente alla UNI EN ISO 14001/04 e la registrazione EMAS conformemente al regolamento Europeo 761/2001. Esiste la piena consapevolezza che il percorso avviato non potrà essere interrotto né rallentato e che il miglioramento continuo conseguente all adozione di una Politica ambientale è coerente con gli obiettivi societari. La riduzione delle emissioni, attraverso l estensione della installazione degli impianti AMIS, ed il completamento dei ripristini dei siti dismessi sono i primi ed ambiziosi obiettivi che ci siamo dati. Per il pieno raggiungimento di tali obiettivi è necessario, e sarà garantito, l impegno di tutta la struttura dell Unità. Nel ringraziare tutti coloro che hanno contribuito al raggiungimento del risultato, si garantisce l impegno costante a verificare l attuazione di tutti gli impegni assunti. Lio Ceppatelli Direttore Unità di Business Geotermia

5 Indice 8 Enel SpA 8 La Politica ambientale 9 L organizzazione ambientale 11 La governance dell ambiente 12 Il reporting ambientale 13 I Sistemi di Gestione Ambientale 15 La Divisione Generazione ed Energy Management Italia 19 La struttura organizzativa 22 L attività produttiva 23 Localizzazione delle attività 25 Produzione energia elettrica 25 Geotermia per usi non elettrici 26 Descrizione del sistema produttivo 26 Aspetti generali 31 Centrali unificate a condensazione 32 Centrali a scarico libero (Piancastagnaio 2) 32 Input e output del processo 33 Effetti della reiniezione 34 Potenzialità e dislocazione delle Unità di Produzione 38 La Gestione ambientale del sito 38 La Politica del sito 39 La partecipazione ad EMAS 40 Il Sistema di Gestione Ambientale 42 Certificati di conformità alla norma UNI EN ISO Gli aspetti ambientali 48 Obiettivi e Programma ambientale Emissioni in atmosfera 49 Impatto visivo 50 Contaminazione, occupazione del suolo e impatto visivo 50 Contaminazione del suolo 51 Contaminazione del suolo ed effetti sulla vegetazione 52 Gestione dei materiali e delle sostanze 52 Gestione delle fonti rinnovabili

6 54 Appendice 54 Programma ambientale Bilancio energetico 57 Concessioni di coltivazione 58 Produzione di energia elettrica e consumi 59 Emissioni in atmosfera e qualità dell aria 65 Emissioni in atmosfera di H 2 S e CO 2 65 Emissioni di CO 2 evitate 65 Sistemi di abbattimento e riduzione degli inquinanti atmosferici (AMIS) 69 Monitoraggio della qualità dell aria 73 Emissioni sonore 77 Acque e scarichi idrici 78 Comparto rifiuti 79 Produzione rifiuti 81 Utilizzo risorse 82 Consumi di materie prime 82 Consumi di SF 6 82 Consumi di HCFC 83 Salute e sicurezza sul lavoro 84 Documentazione relativa all ambiente 86 Principali norme di legge nazionali 91 Informazioni per il pubblico 92 Mappe topografiche relative ai siti geotermici oggetto di certificazione 96 Glossario

7 Enel SpA La struttura organizzativa di Enel SpA, che riflette l espansione internazionale del Gruppo, è articolata nelle seguenti divisioni: Generazione ed Energy Management; Ingegneria e Innovazione; Mercato; Infrastrutture e Reti; Iberia e America Latina; Internazionale. La Corporate, mediante le funzioni centrali, svolge il ruolo di indirizzo, coordinamento e controllo, con l obiettivo di valorizzare le sinergie del Gruppo e di ottimizzare la gestione dei servizi a supporto del core business. Di seguito si riporta l organigramma delle Divisioni: Consiglio di Amministrazione Presidente Amministratore Delegato Funzioni Corporate Generazione ed Energy Management (GEM) Ingegneria e Innovazione Mercato Infrastrutture e Reti (IR) Iberia e America Latina Internazionale La Politica ambientale Enel considera l ambiente e la lotta ai cambiamenti climatici fattori strategici nell esercizio e nello sviluppo delle proprie attività, determinanti per consolidare la propria leadership nei mercati dell energia. La Politica ambientale del Gruppo Enel si fonda su tre princípi di base e persegue nove obiettivi strategici. 8 Enel Dichiarazione ambientale 2008 Unità di Business Produzione Geotermica

8 Princípi Tutelare l ambiente, la sicurezza e la salute dei lavoratori. Migliorare gli standard ambientali e di qualità del prodotto. Creare valore per l Azienda. Obiettivi strategici Applicazione all intera organizzazione di Sistemi di Gestione Ambientale riconosciuti a livello internazionale. Inserimento ottimale degli impianti industriali e degli edifici nel territorio. Riduzione degli impatti ambientali con l applicazione delle migliori tecnologie disponibili e delle migliori pratiche nelle fasi di costruzione, di esercizio e di smantellamento degli impianti. Leadership nelle fonti rinnovabili. Impiego efficiente delle risorse energetiche, idriche e delle materie prime. Gestione ottimale dei rifiuti e dei reflui in genere. Comunicazione ai cittadini e alle Istituzioni sulla Gestione ambientale dell Azienda. Formazione e sensibilizzazione dei dipendenti sulle tematiche ambientali. Promozione verso i fornitori e gli appaltatori di pratiche ambientali sostenibili. Fulvio Conti L Amministratore Delegato e Direttore Generale L organizzazione ambientale Nell ambito della funzione Affari Regolamentari e Corporate Strategy è compresa l Unità Politiche Ambientali, che ha la missione di definire gli obiettivi ambientali strategici di Enel e di assicurare la coerenza dei programmi e delle iniziative conseguenti da parte delle Divisioni. L Unità Politiche Ambientali ha, tra l altro, i compiti specifici di: definire le politiche aziendali in materia di ambiente, fonti rinnovabili, efficienza energetica e cambiamento climatico, elaborando le relative linee guida; garantire la definizione e la difesa delle posizioni aziendali in materia di regolamentazione ambientale, incentivi alle fonti rinnovabili, Emission Trading Scheme ed efficienza energetica; individuare gli indicatori e garantire il monitoraggio e il controllo delle prestazioni ambientali del Gruppo in Italia e all estero; predisporre il Bilancio ambientale di Gruppo; Enel Dichiarazione ambientale 2008 Unità di Business Produzione Geotermica 9

9 fornire supporto alle Divisioni in Italia e all estero anche per operazioni di M&A relativamente alle attività di propria competenza. In ciascuna delle Divisioni, in relazione alle specifiche problematiche, sono presenti ai vari livelli strutture operative e/o figure professionali preposte a svolgere attività in campo ambientale. Nel mondo le risorse umane complessivamente dedicate a temi ambientali ammontano a circa 320 unità equivalenti a tempo pieno, mentre solo in Italia a circa 176 unità. Esse comprendono il personale di supporto, cioè il personale che, a livello territoriale e divisionale, presta la propria attività in materia ambientale a favore di più unità operative. Nella Divisione Generazione ed Energy Management tutte le Unità di Business dell Area di Business Energie Rinnovabili e le Unità di Business medio-grandi dell Area di Business Produzione Termoelettrica comprendono l unità Esercizio Ambiente e Sicurezza, preposta tra l altro alle tematiche ambientali sito-specifiche. Nella Divisione Infrastrutture e Reti, l unità Qualità, Sicurezza e Ambiente è preposta al coordinamento operativo, su tutto il territorio nazionale, delle tematiche ambientali riguardanti le proprie reti, elettrica e del gas, e gli impianti di illuminazione pubblica di cui la Divisione ha la proprietà o la gestione. Nella Divisione Iberia e America Latina, Endesa dispone di una organizzazione ambientale centrale Dirección de Medio Ambiente y Desarrollo Sostenible, che coordina tutte le unità territoriali delle varie filiere produttive, le risorse umane complessivamente dedicate ai temi ambientali ammontano a circa 135 unità a tempo pieno (90 unità è il peso proporzionale attribuibile al Gruppo Enel). Nel resto della Divisione si registrano presídi ambientali significativi soprattutto in Spagna, al servizio degli impianti termoelettrici di Viesgo Generación ed Eufer e dell attività di distribuzione di energia elettrica di Electra de Viesgo Distribución (con 16 unità lavorative complessivamente), e nel caso di Enel Latin America, che ha destinato agli aspetti ambientali una persona per ciascuno dei propri impianti idroelettrici ed eolici. Nella Divisione Internazionale è presente un unità Safety e Ambiente collocata nella funzione Operation e Integration che coordina le attività ambientali delle società estere di competenza. Slovenské elektrárne dispone di una squadra ambientale di 18 unità. Per il resto si registrano presidi ambientali significativi soprattutto al servizio dell impianto termoelettrico di Enel Maritza East, con 4 persone delle reti di distribuzione in Romania, con le 6 unità complessive di Enel Electrica Banat ed Enel Electrica Dobrogea, e con 4 persone dedicate all ambiente per il Nord America (ENA). Nella Divisione Ingegneria e innovazione è presente una Direzione che si occupa del Progetto Ambiente e Innovazione le cui attività sono descritte più avanti nell omonimo paragrafo trattato all interno del capitolo Il cambiamento climatico e la risposta di Enel. Le risorse umane complessivamente dedicate alla ricerca ambientale sono 72 mentre quelle dedicate al Progetto Ambiente e Innovazione sono Enel Dichiarazione ambientale 2008 Unità di Business Produzione Geotermica

10 Figura 1 Ripartizione del personale dedicato ad attività ambientali al Perimetro complessivo: 320 Perimetro Italia: 176 3,1% 15,9% 21% 13,6% 27,4% 15,9% 12,4% 0,5% 40,7% 0,6% 48,9% Produzione termoelettrica Produzione nucleare Produzione fonti rinnovabili Distribuzione energia elettrica Distribuzione gas Attività di supporto La governance dell ambiente Il modello organizzativo di Enel assegna alla Corporate responsabilità soprattutto in relazione al governo dei processi trasversali, con l obiettivo di assicurare il massimo livello di efficacia ed efficienza nell esecuzione delle attività. In tale contesto la governance dell ambiente concorre ad accrescere la credibilità sociale dell Azienda e rappresenta uno dei fattori rispetto a cui si misurano la competitività e il valore di una scelta industriale nei confronti degli azionisti, dei clienti e della collettività. Oggi, in Enel, la governance ambientale è attuata mediante il reporting, i Sistemi di Gestione Ambientale, la formazione, l informazione e l integrazione dei processi tra le diverse realtà aziendali italiane ed estere. Grazie a questi strumenti la governance viene trasferita alle unità territoriali con lo scopo di garantire azioni e comportamenti omogenei in tutto il perimetro aziendale. L integrazione ambientale si rivolge in particolare: all attività di reporting ambientale e verifica delle performance, fornendo uno strumento di controllo continuo e di benchmark tra le diverse realtà del Gruppo; all applicazione della Politica e della Gestione ambientale in maniera coordinata, armonizzata e conforme agli standard internazionali (ISO ed EMAS); agli affari regolatori, per consentire un efficace monitoraggio e relativa risposta aziendale sui temi ambientali. L esercizio di un attenta governance ambientale comprende un accurata gestione delle risorse economiche, le quali, pur non essendo presente in Enel una specifica contabilità ambientale, sono rilevate annualmente con crescente grado di raffinatezza e codifica, per meglio indirizzare gli investimenti che hanno natura ambientale, offrendo la possibilità di valutarne i ritorni. Enel Dichiarazione ambientale 2008 Unità di Business Produzione Geotermica 11

11 Nel 2007 il rilevamento della spesa ambientale è stato esteso a tutto il perimetro internazionale. Inoltre, il processo di governance è strutturato in modo tale da fare fronte alle criticità ambientali che inevitabilmente possono generarsi e che talvolta evolvono in contenziosi giudiziari. Il reporting ambientale Il sistema di reporting è lo strumento chiave che permette di monitorare costantemente le interazioni delle attività industriali di Enel con l ambiente. I formati utilizzati per la rilevazione dei dati, sia di processo sia di governance, sono oggetto di continuo aggiornamento in relazione alle evoluzioni della configurazione organizzativa di Enel, della normativa e delle tecnologie, alla crescente internazionalizzazione e ai ritorni d esperienza. Nel 2007 la raccolta dei dati è stata estesa alla Divisione Mercato e alle attività svolte presso gli uffici in Italia. È stata inoltre automatizzata, attraverso l introduzione di un sistema informatico che consente anche di verificare con maggiore accuratezza e rapidità la correttezza e la coerenza dei dati risalendo alle specifiche responsabilità delle diverse unità del Gruppo e di effettuare il benchmark a tutti i livelli (Unità, filiera, Società, Divisione ecc.). Accanto ai formati per la raccolta e l aggregazione dei dati, l unità Politiche Ambientali rende disponibili, per ogni livello, supporti contenenti un ampia serie di indicatori (rapporti tra grandezze omogenee o eterogenee) attraverso i quali si possono confrontare risultati di pertinenza di unità diverse e si può seguire l evoluzione dei dati di una stessa unità nel tempo prescindendo dal volume di attività; essi evidenziano scostamenti delle prestazioni ambientali dai valori medi o da valori obiettivo, oltre a permettere un immediata valutazione dell affidabilità e della congruenza dei risultati. Il reporting è parte integrante della Gestione ambientale di Enel e la sua metodologia assicura la migliore omogeneità delle informazioni raccolte. Il reporting è lo strumento grazie al quale molte strutture di Enel controllano periodicamente le proprie prestazioni ambientali confrontandole con gli obiettivi. In tale contesto, all interno della Divisione Infrastrutture e Reti Italia, Rete Elettrica è stata anticipatrice dell automazione del reporting ambientale, con il quale, fra l altro, contribuisce trimestralmente all aggiornamento dell applicativo informativo ambientesicurezza, disponibile nella intranet aziendale (si veda il paragrafo La formazione e l informazione ). Si segnala che in conseguenza del cambiamento organizzativo i dati storici sono stati riorganizzati in base alla nuova struttura (paragrafo La formazione e l informazione ). 12 Enel Dichiarazione ambientale 2008 Unità di Business Produzione Geotermica

12 I Sistemi di Gestione Ambientale Nel 2007 Enel ha ulteriormente esteso l adozione di standard internazionali di certificazione per i Sistemi di Gestione Ambientale dei propri siti produttivi. In tutto il perimetro aziendale, al 31 dicembre 2007, più dell 82% della potenza installata figurava certificata ISO 14001; il 36,3% della potenza installata in Europa ( MW) disponeva anche della registrazione EMAS (Eco- Management and Audit Scheme Reg. CE 761/01). Per avere il dettaglio della potenza certificata per ciascun paese dove Enel è presente con le sue attività, si rimanda alle singole schede di filiera tecnologica relative a ciascuna divisione organizzativa. Per l Italia, in particolare, per quanto riguarda la produzione di energia elettrica, al 31 dicembre 2007 circa l 89% (80% al 31 dicembre 2006) della potenza installata (463 delle 598 centrali) risultava certificato ISO 14001; 191 di queste centrali (circa il 51% della potenza installata complessiva -44% al 31 dicembre 2006) erano in possesso anche della registrazione EMAS. Le Unità di Business che già dispongono sia della certificazione ISO sia della registrazione EMAS sono, per l Area di Business Produzione Termoelettrica: Fusina, Genova, La Casella, La Spezia, Leri Cavour, Montalto di Castro, Porto Corsini, Sulcis, Torrevaldaliga Nord e Priolo Gargallo; per l Area di Business Energie Rinnovabili: Bologna, Bolzano, Sardegna, Sicilia, Napoli e Trento, cui si aggiungono i nuclei idroelettrici Cuneo, Montorio, Bussolengo e Vittorio Veneto. Il nucleo idroelettrico Feltre dell Unità di Business Vittorio Veneto ha in corso l iter per la registrazione EMAS presso il comitato Ecolabel-Ecoaudit. Hanno per il momento conseguito la sola certificazione ISO le Unità di Business Bastardo, Brindisi Sud, Pietrafitta, Porto Tolle, Rossano Calabro, Santa Barbara e Termini Imerese dell Area di Business Produzione Termoelettrica, tutti gli impianti geotermoelettrici, le Unità di Business Domodossola, Sondrio e i nuclei idroelettrici di Cedegolo (Unità di Business Bergamo) e Torino (Unità di Business Cuneo) dell Area di Business Energie Rinnovabili. Nel corso del 2007 Enel Distribuzione SpA ha attuato l integrazione del Sistema di Gestione Ambientale e del Sistema di Gestione della Sicurezza, ottenendo la certificazione del Sistema integrato in conformità agli standard di riferimento (UNI EN ISO e OHSAS 18001). Il Sistema di Gestione è applicato all intera organizzazione, costituita dalla Sede Centrale e da 11 Dipartimenti Territoriali Rete (comprendenti 11 Esercizi, 111 Zone e 6 Piattaforme Logistica Materiali), con impianti di alta, media e bassa tensione (più di 1 milione di km di elettrodotti e più di cabine). Il Sistema di Gestione garantisce il controllo continuo di tutti gli aspetti di safety e ambientali significativi connessi alle attività di progettazione, realizzazione, gestione, sviluppo e manutenzione delle reti elettriche. A supporto del sistema viene utilizzato un applicativo denominato ambientesicurezza, presente nella Enel Dichiarazione ambientale 2008 Unità di Business Produzione Geotermica 13

13 intranet aziendale, finalizzato alla raccolta e all elaborazione dei dati di processo, nonché alla diffusione della documentazione e della normativa di settore. Per quanto riguarda l estero, l adozione di Sistemi di Gestione Ambientale certificati è di tutto rilievo. Sono in possesso di certificazione ISO 14001: l intero parco impianti e la sede societaria di Slovenské elektrárne (Slovacchia); le intere società di distribuzione di energia elettrica Enel Electrica Banat ed Enel Electrica Dobrogea (Romania); oltre la metà degli impianti eolici di Enel Unión Fenosa Renovables (Spagna); gli impianti idroelettrici Don Pedro e Rio Volcán e l impianto eolico Tierras Morenas, in Costa Rica; gran parte dell attività di produzione di energia elettrica (circa il 90%) di Endesa, con centrali situate in Spagna, Portogallo, Argentina, Cile, Colombia, Perù e Brasile; l attività di distribuzione di energia elettrica di Endesa svolta in Spagna (Catalogna e Baleari) e quella in America Latina (Argentina, Brasile, Cile, Colombia, Perù). Il dettaglio della diffusione dei Sistemi di Gestione Ambientale è fornito nei capitoli dedicati alle attività stabili delle Divisioni. Figura 2 ISO nelle centrali elettriche al (con riferimento alla potenza complessiva in servizio) Potenza complessiva in servizio nel mondo: MW Potenza complessiva in servizio in Italia: MW 1,4% 9,6% 0,1% 5,4% 11,4% 83,5% 88,5% Certificate Con certificazione in corso Con certificazione programmata Altre 14 Enel Dichiarazione ambientale 2008 Unità di Business Produzione Geotermica

14 Figura 3 EMAS nelle centrali elettriche al (con riferimento alla potenza complessiva in servizio) Potenza complessiva in servizio in Europa: MW 30,9% Potenza complessiva in servizio in Italia: MW 36,5% 0,1% 25,0% 12,0% 7,8% 36,3% 51,4% La Divisione Generazione ed Energy Management Italia La Divisione Generazione ed Energy Management Italia (GEM) è la Divisione che riunisce tutte le attività svolte in Italia relativamente a produzione, importazione e offerta di energia elettrica, ottimizzandone i costi di produzione e approvvigionamento. Effettua l acquisto dei combustibili e la gestione del rischio commodity (rischio, riguardante le attività di generazione di energia elettrica e di vendita di energia elettrica e gas, connesso con l andamento dei prezzi dei prodotti petroliferi e con il cambio euro/dollaro) per il Gruppo in Italia e all estero, al fine di garantire prioritariamente l ottimizzazione del costo per gli impianti termoelettrici e la competitività nella vendita di gas ai clienti finali. La Divisione Generazione ed Energy Management ha la missione di produrre e offrire al mercato energia al minimo costo possibile e nel rispetto degli standard ambientali e di sicurezza stabiliti dalle leggi, integrando nel processo decisionale tutti gli elementi della catena del valore, dal sourcing di combustibile al trading di energia e combustibili. Per le attività di produzione in Italia la Divisione è organizzata in tre Aree di Business, di seguito elencate, con funzioni di servizio (personale, amministrazione ecc.) comuni alle diverse aree: Produzione termoelettrica, con il compito di curare l esercizio e la manutenzione degli impianti termoelettrici italiani con responsabilità sui costi di funzionamento e sulle loro performance tecniche; Enel Dichiarazione ambientale 2008 Unità di Business Produzione Geotermica 15

15 (1) L approccio lean è l innovazione gestionale e organizzativa che permette alle aziende di migliorare qualità e servizio, ma anche di ridurre drasticamente i costi, migliorando così la competitività. Energie rinnovabili, con il compito di curare lo sviluppo, l esercizio e la manutenzione degli impianti a energia rinnovabile e in particolare nel campo idroelettrico, geotermico, eolico e fotovoltaico con responsabilità sui costi di funzionamento e sulle loro performance tecniche; Energy Management, con il compito di ottimizzare il costo di produzione/approvvigionamento dell energia elettrica e la vendita alla borsa, all Acquirente Unico e ai grossisti nonché di effettuare l approvvigionamento dei combustibili, di sviluppare la strategia di reperimento sul mercato dei diritti di emissione di CO 2 e di assicurare la competitività nella vendita di gas ai clienti finali. Per meglio focalizzare le attività in campo termoelettrico, idroelettrico e in generale per le fonti di energia rinnovabile, la Divisione è strutturata in due Aree di Business dedicate, Produzione termoelettrica e Energie rinnovabili. A livello territoriale gli impianti di produzione sono raggruppati in 34 Unità di Business (21 termoelettriche e 13 di energie rinnovabili). La missione della Divisione si può sostanzialmente sintetizzare nel produrre energia elettrica a costi competitivi e nel rispetto dell ambiente. Da qui l importanza del piano di completamento della riconversione e l ammodernamento del parco centrali di Enel in modo da poter contare su un mix di combustibili più equilibrato, sicuro ed efficiente, che metta al riparo da rischi di prezzo e di approvvigionamento e riduca le emissioni atmosferiche. I programmi di sviluppo sono di medio periodo e confermano i capisaldi strategici delle conversioni a carbone ad alta efficienza (cfr. approfondimento riportato nel paragrafo della Divisione Ingegneria e innvoazione), delle conversioni in cicli combinati e dello sviluppo delle energie rinnovabili. Questo programma di ammodernamento si propone, anche attraverso l incremento dell efficienza e il maggiore ricorso alle fonti rinnovabili, la razionalizzazione dell uso delle risorse e la riduzione delle emissioni di anidride carbonica. Altrettanto importanti sono l efficienza nella gestione del parco impianti, l ottimizzazione della capacità produttiva e l approvvigionamento di combustibili a prezzi competitivi. Nell ambito dei processi di miglioramento gestionali, continua l implementazione del progetto QUASAR (Qualità di Servizi, Asset e Risorse), quale applicazione della lean (1) nel mondo della generazione. Nato dall esigenza di ricercare la Qualità Totale in tutte le attività e innalzare le prestazioni della Divisione ai migliori livelli mondiali, il progetto sta assumendo una rilevanza sempre maggiore, permeando molte realtà operative e sviluppando la cultura dell eccellenza nei campi dell efficienza operativa, della sicurezza e dell ambiente. In Italia l applicazione volge al termine: infatti nell AdB Produzione Termoelettrica manca l estensione a due centrali, mentre nel mondo dell AdB Energie Rinnovabili si ritiene che nel corso dell anno 2008 verranno completate tutte le unità produttive. Con il supporto di Generazione ed Energy Management, 16 Enel Dichiarazione ambientale 2008 Unità di Business Produzione Geotermica

16 QUASAR si sta applicando a diverse realtà di produzione Enel nel mondo. Nel corso del 2007 è infatti iniziata l applicazione in Slovenské elektrárne (Slovacchia) e in Enel North America, in particolare nella centrale di St. Felicien. In termini di risultati continua il bilancio positivo come numero di suggerimenti del personale e incremento del numero di unità che ha concluso l anno con zero infortuni, risultato ambizioso e fortemente perseguito attraverso le specifiche iniziative aziendali nel campo. Punto debole di questi progetti è il mantenimento, che in Enel sta invece dando risultati decisamente positivi: raramente infatti emergono performances in decrescita nelle periodiche verifiche che vengono fatte con una organizzazione interna dedicata. Con molto entusiasmo è stata accolta l iniziativa del premio alle migliori idee di miglioramento suggerite dal personale, che ha portato circa 40 dipendenti delle unità produttive italiane, accompagnate dal partner, in un viaggio in Slovacchia dove hanno avuto l opportunità di visitare una centrale nucleare appartenente al gruppo aziendale. Fonte: Rapporto ambientale Enel 2007 Divisione GEM Divisione Generazione ed Energy Management Pianificazione e Controllo Personale e Organizzazione Energy Management Produzione Termoelettrica Energie Rinnovabili Gas up/midstream Sviluppo e Assistenza Impianti Analisi Mercati e Capacity Strategy Figura 4 Dislocazione territoriale Energie Rinnovabili Bolzano Trento Domodossola Vittorio Veneto Sondrio Bergamo Cuneo Bologna (Pisa) Montorio (1) Napoli (2) Cagliari (3) Catania (4) UNITÀ DI BUSINESS Produzione Idroelettrica Alpi Produzione Idroelettrica Appennini Produzione Geotermica (1) Comprende la centrale eolica Collarmele (AQ). (2) Comprende le centrali eoliche Campolieto e Campolieto 2(CB), Acquaspruzza e Montarone (IS), Serra Cortina (MT) e la centrale fotovoltaica Serre Persano (SA). (3) Comprende le centrali eoliche Monte Arci (OR), Nuova Alta Nurra, Sa Turrina Manna e Littigheddu (SS) e la centrale fotovoltaica Alta Plug (SS). (4) Comprende le centrali eoliche Caltabellotta (AG), Serra Marrocco (EN), Contrada Colla, Contrada Corvo-Cozzo Miturro, Cozzo Vallefondi 1, Monte Zimarra, Sclàfani Bagni e Sclàfani Bagni 2 (PA). Carlentini (SR) e le centrali fotovoltaiche Vulcano e Vulcano Plug (ME). Enel Dichiarazione ambientale 2008 Unità di Business Produzione Geotermica 17

17 A livello territoriale gli impianti di produzione sono raggruppati in Unità di Business. Nel 2007 Enel ha prodotto in Italia circa GWh netti idroelettrici (oltre a da apporti di pompaggio), GWh geotermoelettrici, 468 GWh eolici e fotovoltaici, circa 86 GWh da biomassa e parte biodegradabile dei rifiuti, per un totale di circa GWh da fonti rinnovabili, evitando le emissioni di circa 14,9 milioni di tonnellate di anidride carbonica e favorendo in questo modo il rispetto degli obiettivi del protocollo di Kyoto da parte del nostro Paese. Nel corso del 2007 si è avuto un incremento della potenza efficiente netta da fonti rinnovabili (33,6 MW) dovuto a: 22 MW di impianti idroelettrici: - nuova centrale di Pedra Othoni (NU, 3,8 MW); - rifacimento e/o ripotenziamento degli impianti di Cimena (TO), Ascoli Piceno (AP), Paisco (BS), - Turbigo Inferiore (MI), con nuovi apporti di potenza variabili da 0,8 MW e 2,4 MW; - prove e modifiche assetto impiantistico impianto di Rovesca (VB) i cui lavori di rifacimento erano stati completati nel 2005 (12,3 MW); 11 MW di impianti eolici: nuovo impianto di Montarone 2 (IS, 9,35 MW) e installazione di un ulteriore aerogeneratore da 1,5 MW a completamento della centrale di Collarmele (AQ); 0,6 MW di impianti solari fotovoltaici. Figura 5 Ripartizione della produzione per fonte energetica rinnovabile Produzione netta di energia elettrica totale: ,4 milioni di kwh 19,48% 20,45% 1,74% 0,01% 58,32% Idro da apporti naturali Idro da apporti di pompaggio Geo Eolica Fotovoltaica 18 Enel Dichiarazione ambientale 2008 Unità di Business Produzione Geotermica

18 La struttura organizzativa Sulla base di questa Dichiarazione, l organizzazione in corso di registrazione in conformità al Regolamento CE n. 761/2001 del 19 marzo 2001, è L Unita di Business Produzione Geotermica il cui modello organizzativo è rappresentato nella figura sottostante. L Unità di Business Produzione Geotermica (PGE) ha una struttura organizzativa articolata nelle seguenti unità: Operations Servizi di Manutenzione Impianti Geotermici Attività Minerarie Ingegneria Mineraria. Organigramma dell UB Produzione Geotermica Responsabile Produzione Geotermica Safety Responsabile ambientale Direzione Operations Servizi di manutenzione Impianti Geotermici Attività minerarie Ingegneria mineraria Linea Esercizio Ambiente Officine Ingegneria Impiantistica Geotermica Laboratori Perforazioni P.T. Larderello Area Geotermica Larderello Area Geotermica Radicondoli Area Geotermica Lago Area Geotermica Piancastagnaio Enel Dichiarazione ambientale 2008 Unità di Business Produzione Geotermica 19

19 Nell ambito dell Unità di Produzione Business Geotermica operano circa 700 persone. Di seguito sono definite le missioni di ciascuna unità: Operations assicurare la gestione operativa ed il mantenimento in efficienza degli impianti di generazione geotermici in Italia attraverso: - l effettuazione del pronto intervento, di interventi di manutenzione di primo livello e di manutenzione non differibile; - la teleconduzione degli impianti geotermici, il monitoraggio continuo delle condizioni diesercizio, esecuzione manovre, effettuazione di controlli sistematici e prove periodiche. Servizi di manutenzione impianti geotermici fornire interventi di manutenzione programmata ed interventi rilevanti di ripristino agli impianti di produzione geotermici, assicurando il presidio tecnologico ed il supporto tecnico specialistico, attraverso: - la revisione e riparazione di macchinario elettrico e meccanico di impianti geotermici e di loro singoli componenti, compresa la relativa progettazione di officina; - la fornitura di sevizi di ingegneria degli impianti di generazione geotermici e delle reti di distribuzione dei fluidi, nonché la progettazione e gestione di piccole modifiche d impianto. Attività minerarie effettuare la programmazione operativa e provvedere alla realizzazione delle opere minerarie, assicurandone la manutenzione, i servizi specialistici e le attività ambientali connesse; effettuare analisi specialistiche in laboratorio (analisi chimiche/fisiche e biologiche, ecc.) ed in sito (campionamenti, controlli e monitoraggi ambientali sui pozzi e sugli impianti geotermici, ecc.). Ingegneria mineraria valutare le potenzialità di sfruttamento e l idoneità di sviluppo della risorsa mineraria sul territorio, definendo progetti e programmi per lo sfruttamento ottimale dei bacini geotermici; eseguire attività esplorative ed individuare nuove opportunità per lo sviluppo di progetti geotermici ed altre ottimizzazioni impiantistiche. 20 Enel Dichiarazione ambientale 2008 Unità di Business Produzione Geotermica

20 Per assolvere alle specifiche missioni le unità operative dell organizzazione sono così strutturate: Operations Operations (OPR) è articolata nelle seguenti unità: Esercizio Ambiente; Area Geotermica Larderello; Area Geotermica Lago; Area Geotermica Piancastagnaio; Area Geotermica Radicondoli. Di seguito sono elencati i compiti e le responsabilità di ciascuna unità: Esercizio e Ambiente telecondurre gli impianti geotermici e curare le attività connesse alla gestione dei dati ed agli eventi di esercizio; gestire gli adempimenti relativi al rispetto della normativa sull ambiente esterno. Area Geotermica assicurare la gestione operativa ed il mantenimento in efficienza degli impianti di generazione geotermici siti nell area geografica di competenza, attraverso: il monitoraggio continuo delle condizioni di esercizio, esecuzione manovre, effettuazione di controlli sistematici e prove periodiche; effettuazione del pronto intervento e di interventi di manutenzione di primo livello e manutenzione non differibile. Unità Perforazioni L unità Perforazioni (UPE) svolge le attività connesse allo sviluppo e all implementazione delle tecnologie per la realizzazione dei pozzi geotermici, alla gestione e alla conduzione dei cantieri, alla gestione della manutenzione dei propri impianti e all attività di cementazione e confezionamento del fluido utilizzato per la perforazione. Unità Laboratori I Laboratori (LAB) sono organizzati per svolgere le attività di analisi chimiche e misure fisiche sui pozzi e sugli impianti di produzione. In particolare l unità esegue le seguenti attività specialistiche con rilevanza ambientale: Gestione reti di monitoraggio sismico, qualità dell aria e meteo Campagne di rilevamento ambientale Enel Dichiarazione ambientale 2008 Unità di Business Produzione Geotermica 21

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