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1 stogit Bilancio 2008

2 Missione L attività di stoccaggio del gas naturale ha la funzione di compensare le diverse esigenze tra fornitura e consumo del gas; infatti, l approvvigionamento ha un profilo sostanzialmente costante durante tutto l anno, mentre la domanda di gas è caratterizzata da una rilevante variabilità stagionale, con una domanda invernale significativamente superiore a quella estiva. Eni ha sviluppato, a partire dagli anni 60, un sistema di stoccaggio tramite la conversione di campi di coltivazione a gas prossimi all esaurimento. Il sistema di stoccaggio Eni si è quindi sviluppato negli anni in modo tale da adattarsi alla crescita del mercato del gas, coerentemente con il rilevante incremento delle importazioni e con lo sviluppo della domanda per fini residenziali, assicurando sempre un dimensionamento adeguato rispetto alle esigenze di modulazione climatica.» Storia Stogit S.p.A., società appartenente al Gruppo Eni che opera nel settore dello stoccaggio del gas naturale, è stata costituita il 15 novembre In data 31 ottobre 2001 ha ricevuto in conferimento, rispettivamente da Eni S.p.A. il complesso aziendale riguardante l attività di stoccaggio, comprendente le concessioni di stoccaggio, il gas presente nei relativi giacimenti, gli impianti di superficie e di sottosuolo e il relativo personale, e da Snam S.p.A. (incorporata in Eni S.p.A. il 1 febbraio 2002) gli impianti di compressione connessi all attività di stoccaggio.»

3 Bilancio 2008

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5 Relazione sulla gestione Profilo dell anno Lettera agli azionisti Infrastrutture Andamento Operativo Investimenti Quadro normativo La regolamentazione del mercato Il sistema tariffario Servizi di stoccaggio e condizioni contrattuali Attività commerciale Commento ai risultati economico - finanziari Evoluzione prevedibile della gestione Persone e Organizzazione Salute, Sicurezza, Ambiente e Qualità Innovazione tecnologica Gestione dei rischi d impresa Altre informazioni Bilancio d esercizio Proposte del Consiglio di Amministrazione all Assemblea degli Azionisti Relazione del Collegio Sindacale all Assemblea degli Azionisti di Stoccaggi Gas Italia S.p.A. Relazione della Società di revisione Delibera dell Assemblea degli Azionisti

6 STOGIT RELAZIONE SULLA GESTIONE / PROFILO DELL ANNO Profilo dell anno La gestione del periodo si caratterizza per un utile netto di 83 milioni di euro che non beneficia di partite non ricorrenti che nel 2007 risultavano pari ad almeno 68 milioni di euro, per un forte incremento degli investimenti che ammontano nell anno a 255 milioni di euro al netto di oneri finanziari e contributi, e dal raggiungimento del record storico delle capacità di stoccaggio messe a disposizione della clientela, cha ha raggiunto il valore di 13,7 miliardi di standard metri cubi, inclusivi della riserva strategica. Risultati dell esercizo L utile netto dell esercizio pari a 83 milioni di euro, registra un decremento rispetto all esercizio precedente di 65 milioni di euro principalmente dovuto alla riduzione dell utile operativo (83 milioni di euro) e all aumento degli oneri finanziari netti (11 milioni di euro). Questi fattori sono stati parzialmente assorbiti dalle minori imposte sul reddito (29 milioni di euro). La riduzione del risultato operativo deriva essenzialmente dalla diminuzione dei ricavi della gestione caratteristica (71 milioni di euro), riconducibile ai minori corrispettivi variabili (CVS) per effetto di una minore movimentazione di gas da parte degli shipper ed al fatto che il risultato del 2007 ha risentito positivamente di una componente non ricorrente relativa all utilizzo del fondo spese e rischi futuri, di circa 68 milioni di euro, all incremento dei costi operativi e diversi (10 milioni di euro) dovuto essenzialmente ai maggiori costi di manutenzione programmata per 3 milioni di euro e a minori utilizzi di fondi rischi per 6 milioni di euro. Investimenti La spesa per investimenti (al netto di oneri finanziari capitalizzati e contributi) sostenuta dalla Società nel 2008 è stata pari a 255 milioni di euro, con un aumento di circa 111 milioni di euro rispetto al 2007 (+77%). Gli investimenti relativi a nuovi sviluppi e a potenziamenti delle capacità di stoccaggio sono stati pari a circa 236 milioni con un incremento di circa 118 milioni di euro rispetto al 2007 (+100%). Progetti in corso Una particolare menzione meritano i seguenti progetti. Bordolano: nel corso del mese di luglio 2008, previo assenso del Ministero dello Sviluppo Economico, è stata riavviata la procedura di Valutazione Impatto Ambientale (di seguito VIA) per lo sviluppo a stoccaggio del campo, che si ritiene possa essere positivamente conclusa entro la prima metà Nel mese di ottobre 2008 è stata inoltre presentata istanza per l estensione della concessione; Fiume Treste: i progetti di sviluppo sono già autorizzati e in corso di finalizzazione; conseguentemente l entrata in esercizio di tali progetti è prevista nel 2009 e nel 2010; Sergnano: nel corso del 2008 è stata ottenuta l autorizzazione ministeriale alla sperimentazione per l esercizio in sovrappressione; 4

7 STOGIT RELAZIONE SULLA GESTIONE / PROFILO DELL ANNO Settala SanP/E: la Società ha avviato nel mese di luglio 2008 la procedura di VIA per l autorizzazione definitiva dell esercizio in sovrappressione, approvata in commissione VIA- VAS nel mese di dicembre 2008; Progetto CCS sperimentazione iniezione CO 2 : la Società ha stipulato nel 2008 un contratto con Eni S.p.A (divisione E&P) per avviare l attività di sperimentazione di iniezione di CO 2, volta a verificare la possibilità di sostituzione del cushion gas nel giacimento di Cortemaggiore. Altre iniziative Piano efficienza: è stato definito un piano di efficienza articolato in cinque progetti relativi a due aree di intervento, l efficienza costi e la redditività del servizio, finalizzato al recupero di costi di esercizio attraverso il perseguimento dell efficienza operativa ed energetica con particolare attenzione e sensibilità all impatto ambientale da un lato e, dall altro lato, all aumento della redditività dell impresa attraverso la possibile evoluzione dei servizi di stoccaggio. Unbundling: la Società ha avviato il processo di attuazione dei principi di separazione funzionale previsti dall Autorità per l Energia e il Gas (di seguito AEEG) con la delibera 11/07. Il 27 giugno 2008, il consiglio di amministrazione della Società ha individuato nella persona dell Amministratore delegato il Gestore Indipendente e deliberato la modifica dello statuto (disponibile sul portale della Società) con l inserimento di clausole relative agli obiettivi di neutralità, non discriminazione ed efficienza nella gestione delle infrastrutture e delle informazioni commercialmente sensibili. Tali modifiche sono già state approvate dall assemblea della Società il 30 giugno Il processo proseguirà in coerenza con gli sviluppi del quadro regolatorio in materia, nei tempi e con le modalità indicate dall AEEG nelle linee guida contenute nella delibera ARG/com 132/08 pubblicata il 23 settembre, che prevede una prima scadenza nel mese di marzo 2009 per la definizione ed attuazione di alcuni adempimenti. Nuovo portale e sistema informativo STS: nell ottica di una crescente attenzione alla trasparenza e alla completezza dell informazione, la Società ha finalizzato due importanti iniziative, realizzando (i) un nuovo portale internet ricco di contenuti informativi, operativi e commerciali e (ii) il sistema informativo Storage Trading System (STS) che permette la gestione di una bacheca elettronica per la pubblicazione delle richieste/offerte di gas o capacità nel sistema di stoccaggio della Società e lo scambio elettronico di gas su base giornaliera e capacità. 5

8 STOGIT RELAZIONE SULLA GESTIONE / PROFILO DELL ANNO Principali dati economici e finanziari (milioni di euro) Ricavi della gestione caratteristica Costi operativi e diversi Ammortamenti e svalutazioni Utile operativo Oneri finanziari netti Utile netto Capitale immobilizzato Capitale investito netto Patrimonio netto Indebitamento finanziario netto Leverage 0,76 1,00 Investimenti Nel corso del 2008, la Società ha raggiunto il record storico di capacità di stoccaggio messa a disposizione del mercato, con una disponibilità massima di circa 13,7 miliardi di standard metri cubi (di cui 5,1 miliardi di standard metri cubi per il servizio di stoccaggio strategico). Rispetto al 2007 si è registrato un incremento dovuto all entrata in esercizio dei progetti di potenziamento dei siti di Cortemaggiore e Sergnano. Principali dati operativi Stoccaggio gas naturale (miliardi di metri cubi) (*): per c/eni 3,7 3.4 per c/altri operatori 4,8 5,2 8,5 8,6 Produzione gas primario (milioni di metri cubi) 4,3 (*): Massima capacità disponibile nel corso dell anno termico Numero clienti servizi di stoccaggio

9 STOGIT RELAZIONE SULLA GESTIONE / LETTERA AGLI AZIONISTI Lettera agli Azionisti Signori Azionisti, l esercizio concluso è stato caratterizzato da importanti risultati conseguiti dalla Società nel rispetto dei criteri di regolazione tariffaria stabiliti dall Autorità per l energia elettrica e il gas (AEEG) e nell implementazione dei piani di sviluppo delle proprie capacità di stoccaggio a fronte di un contesto che ne richiede il potenziamento. Nell esercizio che chiude al 31 dicembre 2008 la Società ha realizzato un utile netto di 83 milioni di Euro nonostante la mancanza del beneficio di partite non ricorrenti che nel 2007 risultavano paria ad almeno 68 milioni di Euro. L attività operativa nel 2008 è stata caratterizzata dal conseguimento del record storico delle capacità di stoccaggio che hanno raggiunto il valore di 13,7 miliardi di metri cubi di gas inclusivi della riserva strategica e da una riduzione della movimentazione del gas che ha portato ad una giacenza di gas degli shipper al 31 marzo 2008 a circa 3 miliardi di metri cubi di gas. Le capacità raggiunte e l efficienza del sistema hanno consentito di fare fronte brillantemente all eccezionale crisi di approvvigionamento delle forniture del gas Russo in relazione al contenzioso tra Russia e Ucraina che si è verificato nel mese di gennaio del Il sistema di stoccaggio ha infatti contribuito a soddisfare la domanda nazionale di gas per circa il 50% nel periodo di crisi. Relativamente ai programmi di investimento la Società sta implementando quanto pianificato in particolare nei progetti di Fiume Treste, Bordolano e nel potenziamento dei campi esistenti. La spesa per investimenti nel 2008 è risultata di 255 milioni di Euro con un aumento del 77% rispetto al Nell ambito delle attività di sviluppo è importante ricordare lo sviluppo delle capacità di stoccaggio nell esercizio in sovrapressione nei giacimenti di Settala e Sergnano e l avvio delle attività propedeutiche e di studio per l attività di sperimentazione di iniezione di CO 2 volta a verificare la possibilità di sostituzione del cushion gas nel giacimento di Cortemaggiore. L indebitamento finanziario netto, attraverso i flussi finanziari della gestione e dopo la distribuzione dei dividendi all azionista per 148 milioni di euro, è salito a 938 milioni di euro, con un leverage pari a 1. Nell ambito del processo di attuazione dei principi di separazione funzionale previsti dall Autorità per l energia elettrica e il gas, con la delibera 11/07, il Consiglio di Amministrazione della Società ha individuato nella persona dell Amministratore Delegato il Gestore Indipendente, deliberando la modifica dello statuto e si è proceduto all implementazione di un programma di adeguamento organizzativo teso a razionalizzare l attività operativa, consolidare le attività di sviluppo e rafforzare i sistemi di Qualità, Salute, Sicurezza e Ambiente. 7

10 STOGIT RELAZIONE SULLA GESTIONE / LETTERA AGLI AZIONISTI Al fine di migliorare l efficienza gestionale, la trasparenza e la completezza dell informazione verso gli utenti è stato lanciato un piano efficienza articolato su più progetti, è stato realizzato un nuovo portale internet commerciale e operativo,è stato ultimato il sistema informativo Storage Trading System (STS) ed è stata organizzata con successo la prima Convention dei clienti della Società. Per quanto riguarda la sostenibilità del business e l innovazione tecnologica occorre segnalare la predisposizione per la prima volta nella Società di piani a medio/lungo termine per queste due tematiche. Nel settembre 2008 il Consiglio di Amministrazione ha adottato il nuovo codice etico Eni al fine di fare propri l insieme dei valori caratteristici del gruppo Eni. Nel corso del 2008 si è concluso inoltre positivamente il progetto di certificazione ISO 9001 dell attività di misura e contabilizzazione del gas. In sintesi le attività svolte e programmate della Società si inquadrano nella conferma che lo stoccaggio è un elemento chiave nella filiera del sistema del gas e nell evoluzione del più ampio sistema energetico. L a Società, perseguendo l eccellenza tecnica, l efficienza e l efficacia dei processi e proseguendo nei piani di potenziamento previsti,si presenta con i migliori requisiti per affrontare lo sviluppo delle attività di stoccaggio in un ambiente futuro piu competitivo, considerando l avvio, a partire dal 2010, del nuovo periodo di regolazione e della prospettata borsa del gas. Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente e Amministratore Delegato Enrico Cingolani CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Presidente e Amministratore Delegato (1) Enrico Cingolani Amministratori Andrea Simoni Luca Franceschini Costantino Chessa (2) Collegio Sindacale (3) Presidente Eugenio Pinto Sindaci effettivi Andrea Collalti Gianluca Officio Sindaci supplenti Mirella Zito Tiziano Onesti SOCIETA DI REVISIONE (4) PricewaterhouseCoopers S.p.A. (1) Nominato dal CdA del 22 aprile 2008/Assemblea del 30 giugno (2) Nominato dal CdA del 7 marzo 2008/Assemblea del 17 aprile (3) Nominato dall assemblea del 23 aprile (4) Incarico conferito dall Assemblea del 29 aprile 2004 e prorogato dall Assemblea del 23 aprile 2007 per gli esercizi

11 STOGIT RELAZIONE SULLA GESTIONE / INFRASTRUTTURE Infrastrutture Attività Aspetti operativi La Società è il maggiore operatore italiano ed europeo del settore e attraverso otto campi di stoccaggio, localizzati in Lombardia (quattro), Emilia Romagna (tre) e Abruzzo (uno), mette a disposizione del mercato secondo criteri di efficienza tecnica ed economica, le capacità di stoccaggio di cui dispone, utilizzando un sistema integrato in grado di assicurare, compatibilmente con le capacità di stoccaggio disponibili, anche le prestazioni di modulazione richieste. Partendo dall esperienza maturata nell ambito del Gruppo Eni in oltre 40 anni d attività, la Società si caratterizza per la competenza tecnica, la qualità del servizio e la ricerca continua dell efficienza. In tale prospettiva, le conoscenze geologiche, la valutazione del rischio minerario e le competenze maturate nella gestione sinergica dell insieme delle prestazioni dei singoli giacimenti, si stanno ulteriormente sviluppando e ampliando per mettere a disposizione degli utenti un servizio sempre più rivolto al soddisfacimento delle esigenze del mercato. Servizi di stoccaggio I servizi di stoccaggio di modulazione, minerario e strategico sono erogati nel corso dell Anno Termico, la cui data d avvio è il 1 aprile di ciascun anno solare e il cui termine è il 31 marzo dell anno seguente. L attività di stoccaggio si distingue sostanzialmente in due fasi: la fase di iniezione generalmente concentrata nel periodo fra aprile e ottobre, che consiste nell iniezione in stoccaggio del gas naturale proveniente dalla rete nazionale di trasporto; la fase di erogazione solitamente concentrata nel periodo tra novembre e il mese di marzo dell anno successivo, nella quale il gas naturale è erogato dal giacimento, trattato e riconsegnato agli Utenti attraverso la rete di trasporto. Le attuali esigenze di mercato spingono ad utilizzare il sistema di stoccaggio non più limitatamente alle due fasi sopra descritte, ma anche come strumento di flessibilità non legato alla stagionalità. In relazione alle richieste di flessibilità, alle disponibilità del sistema e compatibilmente con il quadro di regolazione definito dall Autorità, la Società offre servizi finalizzati a soddisfare le crescenti esigenze degli Utenti (capacità di controflusso, capacità di erogazione extra e capacità interrompibile). Produzione La Società, nell ambito delle proprie concessioni, può svolgere infine una limitata attività di produzione di gas dai livelli geologici non adibiti a stoccaggio. 9

12 STOGIT RELAZIONE SULLA GESTIONE / infrastrutture Infrastrutture di stoccaggio La Società svolge la propria attività di servizio di stoccaggio del gas naturale per i propri clienti, avvalendosi di un insieme integrato di infrastrutture composto dai giacimenti, dagli impianti di trattamento gas, dagli impianti di compressione e dal sistema di dispacciamento operativo. Giacimenti Il giacimento è rappresentato da un volume poroso nel sottosuolo di una concessione mineraria e comprende, oltre alle strutture geologiche (giacimento e roccia di copertura), anche i relativi pozzi di stoccaggio. La Società utilizza per lo stoccaggio giacimenti a gas già sfruttati per la produzione, situati a circa metri di profondità. La conoscenza dei dati geologici e dei parametri geodinamici, acquisita sia durante la fase di sfruttamento minerario primario che in modo continuo durante l esercizio allo stoccaggio, costituisce un requisito fondamentale per una gestione ottimale del sistema stoccaggi. L attività di stoccaggio della Società è al momento concentrata sulle seguenti 8 concessioni: Brugherio Stoccaggio Cortemaggiore Stoccaggio Fiume Treste Stoccaggio Minerbio Stoccaggio Ripalta Stoccaggio Sabbioncello Stoccaggio Sergnano Stoccaggio Settala Stoccaggio La Società è inoltre titolare di due ulteriori concessioni attualmente non operative: Alfonsine Stoccaggio, per la quale sta effettuando le opportune valutazioni e approfondimenti tecnici necessari al fine di permettere eventuali successive azioni di sviluppo; Bordolano Stoccaggio, per la quale la Società, nel mese di Giugno 2008, ha ripresentato la procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.). Impianti di trattamento L impianto di trattamento è l insieme delle infrastrutture dedicate a rendere il gas erogato dai giacimenti conforme ai requisiti di qualità, pressione e temperatura necessari all immissione nella rete di trasporto. In particolare, il trattamento del gas consiste nella separazione preliminare dei liquidi (acqua ed idrocarburi pesanti) associati al gas e nell absorbimento del vapore acqueo presente in saturazione nel gas mediante contatto con glicole all interno di colonne di disidratazione dedicate. Gli impianti di trattamento comprendono anche altre tipologie impiantistiche costituite dalle reti di condotte di collegamento ed altri impianti di superficie (di processo o ausiliari). I principali impianti ausiliari sono quelli d iniezione inibitori di idrati, di rigenerazione del glicole, di trattamento dei fluidi associati al gas (acqua, gasolina) e degli effluenti gassosi di rigenerazione, di produzione/distribuzione aria servizi, di distribuzione gas servizi, dei sistemi di sicurezza (rivelazione atmosfere esplosive/nocive, rivelazione ed estinzione incendio), dei sistemi di collettamento per sovrapressione ed emergenza, dei sistemi di misura della portata e della qualità del gas naturale, degli impianti di generazione elettrica di emergenza e dei sistemi di controllo distribuito (DCS) per la gestione automatizzata di tutti gli impianti. Impianti di compressione L attività svolta dagli impianti di compressione consiste nella compressione del gas naturale proveniente dal sistema di trasporto ai fini della sua iniezione nei giacimenti di stoccaggio. In particolare, gli impianti di compressione, collegati al sistema di trasporto, permettono di iniettare il gas proveniente dalla rete dei metanodotti, ad una pressione massima di circa 75 bar, nei giacimenti di stoccaggio ad una pressione fino a bar, mediante compressori centrifughi ad alta prevalenza azionati da turbine a gas oppure da compressori alternativi azionati da motori a gas o elettrici. Alcuni impianti di compressione in particolari situazioni, quali ad esempio la necessità di aumentare la portata a fine erogazione, possono essere utilizzati anche per la compressione del gas nella fase erogativa in modo diretto sulla rete dei metanodotti di trasporto. Dal punto di vista impiantistico, l impianto di compressione comprende unità di compressione, piping di processo (tubazioni, valvole, filtri), sistema di controllo, sistemi d alimentazione elettrica e sistemi ausiliari. La potenza massima installata è complessivamente pari a circa 370 MW. 10

13 STOGIT RELAZIONE SULLA GESTIONE / INFRASTRUTTURE Dispacciamento Operativo Il Dispacciamento Operativo, situato presso la sede di Crema consente, mediante il sistema di telecontrollo, l acquisizione dei parametri di esercizio delle centrali e la loro gestione in telecomando, assicurando le attività di iniezione e di erogazione del gas in base ai dati forniti dalla programmazione commerciale e operativa, garantendo nel contempo il presidio della sicurezza del sistema di stoccaggio. Nel corso dell anno, presso la sede di Crema, è terminato l up-grading del sistema di telecontrollo volto a migliorare gli aspetti tecnologici e gestionali. Presso la centrale di Sergnano è stato realizzato un Dispacciamento Operativo con funzione di Recovery, avente le medesime funzionalità di quello della sede di Crema. Sistemi di Gestione e Controllo Le attività di gestione e di controllo delle infrastrutture di stoccaggio sono articolate sulla sede di Crema e sui cinque Poli Operativi. La sede di Crema svolge le necessarie azioni d indirizzo, coordinamento e controllo delle attività tecniche e operative affidate ai Poli, per garantire i servizi programmati, nel rispetto delle vigenti normative di legge in materia di salute, sicurezza e tutela ambientale. A tal fine, il Dispacciamento Operativo opera il costante e continuo monitoraggio dei parametri d esercizio e predispone le relative azioni in campo. Gli impianti sono in ogni caso dotati di propri sistemi di sicurezza che, in modo autonomo e automatico, intervengono prima che si verifichino situazioni di criticità. Per la gestione dei giacimenti è inoltre utilizzato un sofisticato sistema di simulazione che permette di ottimizzare le loro prestazioni e salvaguardare la sicurezza d esercizio. Manutenzione delle infrastrutture La manutenzione operata dalla Società è distinta in funzione delle caratteristiche degli impianti su cui è applicata: giacimenti e centrali. Giacimenti L attività di controllo e manutenzione dei pozzi e dei giacimenti è pianificata in funzione dei seguenti obiettivi: acquisire le informazioni di pozzo e di giacimento; garantire la gestione in sicurezza dei pozzi; ripristinare e migliorare le performance di giacimento mediante interventi dedicati ai pozzi e ai loro strumenti operativi di gestione. L acquisizione delle informazioni di pozzo è svolta mediante una serie di campagne di rilievi di pressione ( profili ), aventi lo scopo di fornire informazioni utili per la gestione dell ottimizzazione dell attività di stoccaggio in giacimento sia nella fase di erogazione che di iniezione Il monitoraggio in continuo delle pressioni a testa pozzo e le verifiche periodiche della funzionalità delle valvole di fondo pozzo, permettono di pianificare operazioni di sostituzione valvole e interventi di ripristino del normale esercizio del pozzo. Impianti di trattamento e compressione La manutenzione preventiva si attua attraverso un piano annuale, aggiornato mensilmente sulla base delle variazioni di esercizio richieste, mediante supporti informatici dedicati, che ne permettono il controllo analitico e l ottimizzazione delle attività. La manutenzione si basa sul criterio on condition, ossia mediante il controllo di parametri tecnici e operativi, in modo da eseguire l intervento in base alle reali necessità, pur applicando ancora la metodologia a guasto per sopperire alle anomalie di sistema impreviste, su apparecchiature ad elevato contenuto tecnologico. La gestione operativa delle attività di manutenzione per le centrali e per il Dispacciamento Operativo è stata affidata alla Saipem Energy Services S.p.A., società del Gruppo Eni specializzata nella manutenzione nel settore Oil & Gas, attraverso un contratto di Global Service con lo scopo di mantenere un servizio con adeguati standard di qualità e di sicurezza e di conseguire nel contempo anche vantaggi operativi, della gestione ed economici. 11

14 STOGIT RELAZIONE SULLA GESTIONE / ANDAMENTO OPERATIVO Andamento Operativo Attività operativa Stoccaggio L attività operativa svolta nel 2008 ha riguardato: parte della fase di erogazione dell Anno Termico (novembre 2007-marzo 2008), l intera fase di iniezione dell Anno Termico (aprile-ottobre 2008) e l avvio della fase di erogazione dell Anno Termico (novembre 2008-marzo 2009). Fase di Erogazione : tale fase è stata caratterizzata da due fattori che ne hanno condizionato l andamento; l obbligo per gli utenti di massimizzazione delle importazioni in vigore già dal 13 novembre 2007 (D.M. del 304 agosto 2007) e terminato il 13 marzo 2008 (D.M. del 13 marzo 2008), al fine di limitare il ricorso allo stoccaggio e ridurre il rischio di emergenze nella fase invernale. un clima sensibilmente più mite rispetto alle medie stagionali, che ha determinato una ridotta movimentazione di gas, portando ad una giacenza al 31 marzo 2008 pari a oltre 3,5 miliardi di standard metri cubi di gas. Fase di Iniezione 2008: tale fase, caratterizzata da un alto valore di giacenza iniziale, è stata influenzata da: autorizzazione valida fino al 31 dicembre 2008 all esercizio in sovrapressione dello stoccaggio di Settala fino al 103% della pressione iniziale; incremento della disponibilità di spazio di 80 milioni di standard metri cubi dal 1 luglio 2008 a seguito dei lavori di potenziamento (esercizio P=Pi) nella Centrale di Cortemaggiore; ulteriore disponibilità di 150 milioni di standard metri cubi nella parte conclusiva della fase di iniezione, derivanti dall ottimizzazione del sistema; il massimo riempimento di sistema si è verificato il giorno 11 novembre 2008, con un valore complessivo pari a circa 8,5 miliardi di standard metri cubi di gas iniettato. Fase di Erogazione : tale fase è stata caratterizzata da una riduzione generalizzata del mercato rispetto alle previsioni negli ultimi due mesi dell anno 2008, e dall eccezionale crisi di approvvigionamento che ha contraddistinto il mese di gennaio 2009 in relazione alla crisi russo-ucraina, Nel periodo della crisi, dal 6 al 20 gennaio 2009, sono stato erogati 2,2 miliardi di standard metri cubi, su un totale di 3,9 miliardi di standard metri cubi consuntivati dal 1 novembre. La giacenza di gas in stoccaggio, a seguito della situazione critica verificatasi, è passata dal 87% al 71% del massimo riempimento conseguito nel mese di novembre (13,6 miliardi di standard metri cubi, record di disponibilità di stoccaggio) La Società ha reso disponibile per i servizi di stoccaggio minerario, di modulazione e per bilanciamento una capacità massima pari a circa 8,6 miliardi di standard metri cubi (corrispondenti a 338,5 milioni di Gigajoule) e servizi di stoccaggio strategico per circa 5,1 miliardi di 12

15 STOGIT RELAZIONE SULLA GESTIONE / ANDAMENTO OPERATIVO standard metri cubi (corrispondenti a 200,180 milioni di Gigajoule). La capacità conferita ad inizio anno è stata incrementata nel corso della fase di iniezione in relazione al conferimento di capacità addizionale operato nel mese di giugno (per 80 milioni di standard metri cubi), mentre ulteriori 150 milioni di standard metri cubi sono stati resi disponibili per l iniezione nel settembre 2008 a fronte dell avvio della sperimentazione dell esercizio in sovra-pressione del giacimento di Sergnano. Produzione La Società inoltre, nell ambito delle concessioni di stoccaggio, così come definite nei decreti di conferma del Ministero dello Sviluppo Economico (di seguito M.S.E.), produce limitati quantitativi di gas destinati alla vendita, secondo quanto previsto dall Art. 11, comma 3, del decreto legislativo 164/2000 (Decreto Letta). Nel corso del 2008 è stata temporaneamente sospesa la produzione di gas dai livelli di giacimento non adibiti a stoccaggio a seguito dell attività di sviluppo dei nuovi livelli della Concessione Fiume Treste. Nel corso del 2008 non c è stata produzione di gas dai livelli di giacimento non adibiti a stoccaggio. 13

16 STOGIT RELAZIONE SULLA GESTIONE / INVESTIMENTI Investimenti Gli investimenti realizzati dalla Società nell esercizio si inseriscono nell ambito del rilevante piano di sviluppo intrapreso e volto ad incrementare le capacità e flessibilità dei servizi di stoccaggio, in un quadro di continuo monitoraggio dell affidabilità delle prestazioni offerte. La spesa per tali investimenti sostenuta dalla Società nel 2008 (al netto di oneri finanziari capitalizzati e contributi) è stata pari a 255 milioni di euro, con un aumento di circa 111 milioni di euro rispetto al 2007 (+77%). Gli investimenti relativi a nuovi sviluppi e a potenziamenti delle capacità di stoccaggio sono stati pari a circa 236 milioni con un incremento di circa 118 milioni di euro rispetto al 2007 (+100%). Tra i progetti più significativi si evidenziano: Concessione Fiume Treste sviluppo livelli D,E,Eo Il progetto prevede lo sviluppo a stoccaggio dei livelli D,E,Eo della concessione Fiume Treste con un incremento di working gas di circa 600 milioni di standard metri cubi in condizioni di pressione di esercizio uguale alla pressione originaria del giacimento (di seguito P=Pi) ed un incremento di punta erogativa di circa 8 milioni di standard metri cubi/giorno a partire dal Il progetto verrà realizzato attraverso la perforazione di 14 nuovi pozzi di cui 8 orizzontali e 6 deviati ( tutti da postazioni esistenti ), la posa di circa 13 Km di condotte per il collegamento dei pozzi alla centrale e l adeguamento della centrale esistente. Nel corso del 2008 sono stati perforati due pozzi, CU29 e CU30 con la posa della relativa flow-line di collegamento alla Centrale ed è iniziata la perforazione del pozzo CU31. E stato inoltre approvvigionato il tubo (circa 11 Km) per la posa della flow-line di collegamento dei pozzi Furci alla Centrale ed avviata la gara per la relativa posa. Sono state ottenute le autorizzazioni per i lavori di adeguamento delle colonne di disidratazione ed avviata la relativa gara di realizzazione. E in corso l adeguamento delle postazioni per la perforazione dei nuovi pozzi. A seguito degli interventi sopraelencati, per rendere disponibile sia il working gas che la punta erogativa, verranno iniettati in giacimento circa 730 milioni di standard metri cubi di cushion gas entro il Concessione Fiume Treste sviluppo livelli BCC1 ( La Coccetta) Il progetto prevede lo sviluppo a stoccaggio dei livelli BCC1 in culminazione La Coccetta, con un incremento del working gas di circa 150 Msmc nel 2009 e 350 MSmc nel 2010 (in condizioni di P=Pi ) ed un incremento di punta erogativa di 8 milioni di standard metri cubi giorno entro il Il progetto verrà realizzato attraverso la perforazione di 7 nuovi pozzi ( tutti da postazioni esistenti) con riduzione di un pozzo rispetto a quanto inizialmente pianificato per ottimizzazioni derivanti da studi di giacimento e la realizzazione del metanodotto di collegamento dei pozzi con la centrale nonché l adeguamento della centrale esistente. Nel 2008 è stato approvvigionato il tubo per la flowline di collegamento dei pozzi alla Centrale ed avviata la gara per la relativa posa. Sono state inoltre ot- 14

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