STATUTO della società. a responsabilità limitata "METHEORIS S.R.L." TITOLO I COSTITUZIONE - SEDE - DURATA - OGGETTO ARTICOLO 1

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "STATUTO della società. a responsabilità limitata "METHEORIS S.R.L." TITOLO I COSTITUZIONE - SEDE - DURATA - OGGETTO ARTICOLO 1"

Transcript

1 Allegato A) alla raccolta n STATUTO della società a responsabilità limitata "METHEORIS S.R.L." TITOLO I COSTITUZIONE - SEDE - DURATA - OGGETTO ARTICOLO 1 COSTITUZIONE. E' costituita una società a re- sponsabilità limitata start up innovativa con la denominazione: SERVIZI TECNOLOGICI INNOVATIVI - METHEORIS S.R.L." in breve denominata METHEORIS S.R.L. ARTICOLO 2 SEDE. La Società ha sede nel Comune di VILLARIC- CA (NA). Potranno essere istituite o soppresse in altri Comuni sedi secondarie, sia in Italia che all'e- stero. L'organo amministrativo potrà istituire, sia in Italia che all'estero, succursali, dipendenze, filiali, agenzie, uffici, recapiti e rappresen- tanze che non abbiano carattere di sedi seconda- rie, ovvero trasferire la sede sociale nell'am- bito del Comune sopra indicato. ARTICOLO 3 DURATA. La durata della società è fissata fino 1

2 al 31 dicembre 2060 e potrà essere prorogata o abbreviata con deliberazione dell'assemblea dei soci. ARTICOLO 4 OGGETTO. La società ha per oggetto prevalente, ai sensi della legge 221/2012, lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti e/o servizi innovativi ad alto valore tecnologi- co nei seguenti settori di attività: - lo studio, la ricerca e la progettazione nel campo dell'energia e dell'ambiente, alla inge- gnerizzazione di sistemi, ai monitoraggi ambien- tali; - lo sviluppo di nuove tecnologie con particola- re riferimento alla tutela dell ambiente, nuovi sistemi e tecnologie per la gestione, la produ- zione, l accumulo, la conversione ed il traspor- to dell energia, reti per il trasporto dell e- nergia; - le attività di certificazione nel settore del- le emissioni di anidride carbonica (emission trading); - l offerta di servizi integrati per la realiz- zazione e l eventuale successiva gestione di in- terventi di risparmio energetico; 2

3 - realizzazione di innovativi sistemi di tra- sporto merci e/o passeggeri a basso impatto am- bientale; - ideare, progettare, realizzare e sperimentare dispositivi per la riduzione, il controllo e la mitigazione dell inquinamento ambientale di qua- lunque tipo (acustico, elettromagnetico, olfat- tivo, luminoso, da radiazioni ionizzanti, da vi- brazioni, dell aria, del suolo e delle acque, etc.); - svolgere attività, progettuali e di ricerca applicata sui temi dello sviluppo sostenibile, della certificazione ambientale, della valuta- zione di impatto ambientale, della certificazio- ne energetica degli edifici e delle costruzioni, della certificazione di sistemi e processi di Qualità; - svolgere attività didattico-formative sui temi dello sviluppo sostenibile, della certificazione ambientale, dello sfruttamento di fonti energe- tiche rinnovabili e tradizionali, della valuta- zione di impatto ambientale, della certificazio- ne energetica degli edifici e delle costruzioni, della certificazione di sistemi e processi di Qualità; 3

4 - promuovere l impiego di componenti e sistemi innovativi e tradizionali di produzione di ener- gia, quali impianti nucleari e relativa compo- nentistica, celle a combustibile, sistemi a con- centrazione per lo sfruttamento dell energia so- lare, nonché ad aderire e promuovere la forma- zione di piattaforme tecnologiche per la diffu- sione dei suddetti sistemi; - lo studio, la ricerca, la sperimentazione e la progettazione di sistemi e tecniche innovative volte alla mitigazione del riscaldamento globale e dei cambiamenti climatici; - operare nel settore agricolo, agroalimentare e agroenergetico per attività che comprendono la gestione di servizi comuni di natura non mera- mente amministrativa ivi compresi programmi spe- cifici di supporto destinati al sistema delle imprese; - la progettazione, produzione e vendita di e- nergia da fonte rinnovabile e tradizionale; - partecipare alle iniziative nazionali, dell U- nione Europea e delle organizzazioni internazio- nali in materia di Ricerca e Sperimentazione; - sviluppare, l uso e l integrazione delle reti telematiche informatiche e banche dati anche al 4

5 fine di agevolare l'integrazione tra i vari si- stemi informatici di monitoraggio ambientale, dei sistemi dei mezzi e delle infrastrutture di trasporto; - la presentazione di progetti e programmi di innovazione tecnologica di interesse anche di terzi; - la promozione delle attività, nel campo della ricerca e dell innovazione tecnologica e delle attività di supporto allo sviluppo locale e na- zionale; - la messa a disposizione di servizi avanzati per le reti d impresa ed il loro ambito di rife- rimento; - la presentazione, anche in associazione con altri partner pubblici e privati, italiani e non, a progetti nazionali, transnazionali e co- munitari; - la partecipazione, anche in associazione con altri partner pubblici e privati, italiani e non, a gare nazionali e internazionali volte ad assegnare risorse per la realizzazione di pro- grammi di sviluppo di nuova imprenditoria e di innovazione tecnologica; - l individuazione e la richiesta di borse di 5

6 studio, contratti di ricerca e altre forme di supporto finanziario. Per il raggiungimento degli scopi sociali la so- cietà può proporsi ad Enti pubblici e privati come concessionari di servizi ed assumere inte- ressenze e partecipazioni in Enti e società a- venti scopi ed obiettivi coerenti con le fina- lità statuarie che comportino esclusivamente una responsabilità limitata; l assunzione di tali partecipazioni deve essere deliberata dall as- semblea. Per il raggiungimento società può altresì: degli scopi sociali, la - richiedere ed utilizzare in qualità di ente promotore, gestore, attuatore, finanziamenti privati e pubblici nazionali ed internazionali, compresi i fondi strutturali per attività di formazione assistenza tecnica, accompagnamento, monitoraggio e valutazione; - sottoscrivere convenzioni, accordi e patti di collaborazione con Ministeri, Regioni, Province e Comuni loro associazioni e consorzi nonché con altri enti e società pubbliche e private; - acquisire ed organizzare strutture, attrezza- ture ed impianti per lo svolgimento delle atti- 6

7 vità previste nel presente articolo. La società potrà altresì: -realizzare e gestire le attività di cui sopra direttamente, in concessione, in appalto o in qualsiasi altra forma senza limiti territoriali, potendo altresì effettuare dette attività a se- guito di richiesta di terzi,siano essi enti pub- blici o privati anche non soci. - entrare in associazioni di imprese,assumere ed affidare lavori, appalti e servizi, gestire be- ni,complessi di beni e di strutture di terzi. Potrà in particolare, a tal fine, offrire i se- guenti servizi: - studi di mercato, piani di fattibilità orga- nizzativi,progetti gestionali e tecnologici, progetti ingegneristici e di rinnovamento, con- sulenze gestionali, tecniche ed amministrative, piani economici, tariffari e business plan, for- mazione ed addestramento del personale tecnico ed amministrativo, gestione EDP per monitoraggio sistemi operativi ed elaborazione dei dati si- gnificativi per l individuazione degli interven- ti prioritari, ecc., qualsiasi altro studio o proposta operativa a servizio delle attività co- muni. 7

8 La società può compiere tutte le operazioni com- merciali,immobiliari e finanziarie che saranno ritenute utili dall'organo Amministrativo per il conseguimento dell'oggetto sociale, con esclu- sione delle attività finanziarie nei confronti del pubblico. Per realizzare la finalità in oggetto la so- cietà può, nei limiti in cui sia direttamente funzionale al raggiungimento delle finalità so- pra descritte: intrattenere rapporti e concludere contratti con i terzi, pubblici e privati, ed effettuare pre- stazioni a loro favore ;svolgere attività di formazione di giovani ricercatori, anche sovven- zionando borse di studio ed assegni di ricer- ca;valorizzare i risultati della ricerca ed i brevetti maturati nella propria atti- vità;svolgere attività di tipo culturale e pro- mozionale quali l organizzazione di convegni, seminari e corsi di formazione, l organizzazione e la partecipazione a manifestazioni e fiere nonché la realizzazione di pubblicazioni; pro- muovere, realizzare e gestire iniziative scien- tifiche e partecipare a progetti nazionali, eu- ropei e internazionali; 8

9 sviluppare iniziative di valorizzazione e di spin-off dei risultati delle attività di ricer- ca svolte dalla Società, anche tramite la costi- tuzione e/o la partecipazione a nuovi soggetti giuridici, purchè i soggetti così costituiti e partecipati siano anch'essi funzionali alla realizzazione delle finalità statuarie; acquisire know-how o brevetti. ARTICOLO 5 DOMICILIAZIONE. Il domicilio dei soci è a tutti gli effetti quello indicato nel Registro delle Imprese. TITOLO II CAPITALE - QUOTE ARTICOLO 6 CAPITALE. Il capitale sociale è di Euro ,00 (ventimila) diviso in quote ai sensi di legge. ARTICOLO 7 TRASFERIMENTO DELLE QUOTE FORMA DELL'ATTO. Ai sensi e per gli effetti del- l'art c.c., il trasferimento delle quote sociali può effettuarsi esclusivamente per atto pubblico o per scrittura privata autenticata, 9

10 anche in forma telematica. Ai sensi dell'art. 26 comma 5 del D.L. 18 otto- bre 2012 n. 179, in deroga a quanto previsto dall'articolo 2468, comma primo, del codice ci- vile, le quote di partecipazione possono costi- tuire oggetto di offerta al pubblico di prodotti finanziari, anche attraverso i portali per la raccolta di capitali di cui all'articolo 30 del detto decreto, portali online (crowdfunding), nei limiti previsti dalle leggi speciali. Nel caso in cui i soci di controllo, a seguito dell emissione dell offerta, trasferiscano il controllo della società in favore di investitori diversi dagli investitori professionali o dalle fondazioni bancarie o da incubatori di start-up innovative è previsto il diritto di recesso dalla società:ovvero il diritto di co-vendita delle proprie partecipazioni ; DIRITTO DI PRELAZIONE. Il socio che intenda ce- dere la propria quota, a qualsiasi titolo, in tutto o in parte a terzi non soci, deve comuni- care la decisione a tutti gli altri soci, a mez- zo lettera raccomandata A/R, indicando il prezzo richiesto o il valore della quota. Entro il termine di decadenza di trenta giorni 10

11 dal ricevimento della comunicazione, gli altri soci possono esercitare il diritto di prelazione in proporzione alle quote possedute e, sempre a mezzo di lettera raccomandata A/R, comunicare la loro decisione al socio che intende alienare. Ove taluno dei soci non intendesse esercitare il diritto di prelazione, esso potrà essere eserci- tato pro-quota dagli altri soci. Il valore della quota, in mancanza di accordo, sarà determinato dal Collegio arbitrale di cui al successivo art. 25). L'alienante, qualora ritenga inadeguato il valo- re stabilito dal Collegio arbitrale, ha facoltà di rinunziare al trasferimento proposto, sot- traendosi all'esercizio del diritto di prelazio- ne. CLAUSOLA DI GRADIMENTO. Il trasferimento a qual- siasi titolo in tutto o in parte, della quota a terzi non soci, è sottoposto, in ogni caso, al preventivo gradimento della maggioranza dei soci. Resta salvo il diritto di recesso. ARTICOLO 7 BIS CATEGORIE DI QUOTE. E' consentita, ai sensi del- l'art. 26 D.L. 179/2012, la creazione di parti- colari categorie di quote fornite di diritti di- 11

12 versi anche in deroga a quanto previsto dall'ar- ticolo 2468, commi secondo e terzo, del codice civile nonchè categorie di quote che non attri- buiscono diritti di voto o che attribuiscono al socio diritti di voto in misura non proporziona- le alla partecipazione da questi detenuta ovvero diritti di voto limitati a particolari argomenti o subordinati al verificarsi di particolari con- dizioni non meramente potestative, mediante de- cisione dei soci ai sensi dell'art n. 4. TITOLO III SOCI ARTICOLO 8 MORTE DEL SOCIO. Il trasferimento "mortis causa" è disciplinato a norma di legge. ARTICOLO 9 RECESSO. Ciascun socio può recedere dalla so- cietà nei casi previsti dalla legge. La partecipazione sociale dovrà essere liquidata al socio receduto secondo quanto previsto dal- l'art c.c.. ARTICOLO 10 ESCLUSIONE. Il socio può essere escluso nelle seguenti ipotesi: a) mancata esecuzione dell'opera dovuta; 12

13 b) fallimento o sottoposizione ad altra procedu- ra concorsuale. La decisione di esclusione viene adottata me- diante delibera assembleare ai sensi dell'art bis c.c., con il voto favorevole di tanti soci che rappresentino la maggioranza del capi- tale sociale. Ai fini della costituzione dell'assemblea e del calcolo delle maggioranze richieste, non si tie- ne conto della partecipazione del socio della cui esclusione si decide. La determinazione del valore della quota e le modalità di rimborso sono disciplinate dall'art c.c., esclusa la possibilità del rimborso della partecipazione mediante la riduzione del capitale sociale. Nel caso in cui non sia possibile rimborsare la quota secondo le modalità di cui sopra, l'esclu- sione non ha effetti. TITOLO IV DECISIONI DEI SOCI ARTICOLO 11 COMPETENZE DEI SOCI. I soci decidono sulle mate- rie riservate alla loro competenza dalla legge o dal presente statuto. 13

14 In ogni caso sono riservate alla competenza dei soci: a) l'approvazione del bilancio; b) la nomina dell'organo amministrativo; c) la nomina dell'organo di Controllo di cui ar- ticolo 25); d) le modificazioni dello statuto; e) la decisione di compiere operazioni che com- portino una sostanziale modificazione dell'og- getto sociale o una rilevante modificazione dei diritti dei soci; f) gli argomenti che uno o più amministratori o tanti soci che rappresentino almeno un quarto del capitale sociale sottopongono alla loro ap- provazione. ARTICOLO 12 DECISIONI DEI SOCI. Le decisioni dei soci sono adottate mediante consultazione scritta o sulla base del consenso espresso per iscritto, secondo quanto disposto dall'art c.c. Questo, salvo che la legge ovvero uno o più Am- ministratori o un numero di soci che rappresen- tino almeno un quarto del capitale sociale, ri- chiedano l'adozione del metodo assembleare di cui all'art bis. 14

15 TITOLO V ASSEMBLEA ARTICOLO 13 CONVOCAZIONE. Nel caso in cui le decisioni del soci siano prese col metodo assembleare, l'as- semblea dei soci è disciplinata dalle disposi- zioni contenute nel presente statuto e, per quanto non previsto, dalla legge. L'assemblea è convocata dall'organo amministra- tivo, anche al di fuori della sede della società con lettera raccomandata A/R, mediante fax o , inviati ai soci al domicilio risultante dal Registro delle Imprese, almeno otto giorni prima di quello fissato per l'adunanza o con al- tro mezzo idoneo ad assicurare una tempestiva informazione sugli argomenti da trattare e che lasci prova della ricezione dell'avviso da parte dei destinatari. Nell'avviso di convocazione devono essere indi- cati il luogo, il giorno e l'ora dell'adunanza e l'elenco delle materie da trattare. Anche in assenza delle formalità di cui sopra, la deliberazione si intende adottata quando alla riunione partecipi l'intero capitale, e l'intero organo amministrativo e quello di controllo sia- 15

16 no presenti o informati e nessuno si opponga al- la trattazione dell'argomento. A tal fine, i membri dell'organo di controllo si ritengono informati laddove abbiano ricevuto, almeno il giorno prima della riunione, con rac- comandata A/R da spedirsi al loro domicilio - - fax, una comunicazione indicante il giorno, l'ora ed il luogo dell'adunanza, nonchè l'elenco delle materie da trattare. ARTICOLO 14 PARTECIPAZIONE. Hanno diritto di intervenire in assemblea i soci che, alla data della stessa, risultino iscritti presso il registro delle Im- prese. È consentito che l'assemblea si riunisca in vi- deo-conferenza tra il luogo in cui si svolge e gli altri luoghi specificamente individuati nel- l'avviso di convocazione ove possono recarsi i partecipanti, ovvero gli altri luoghi ove questi eventualmente si trovino, a prescindere dalla comunicazione testè citata. Condizione essenzia- le per la validità dell'adunanza assembleare in videoconferenza è la possibilità - il cui accer- tamento grava sul Presidente - che tutti i par- tecipanti possano essere identificati; sia loro 16

17 consentito di seguire la discussione, di inter- venirvi in tempo reale e di partecipare alla vo- tazione. L'assemblea in tali casi si considera tenuta nel luogo in cui si trovano il Presidente e il Se- gretario, i quali devono trascrivere il verbale nel registro delle assemblee, sottoscrivendolo. Nel caso in cui non fosse tecnicamente possibile il collegamento con una postazione, l'assemblea deve essere riconvocata per una data successiva. Laddove nel corso dell'assemblea dovessero veri- ficarsi dei guasti nel collegamento, il Presi- dente deve sospendere la riunione. ARTICOLO 15 PRESIDENZA. L'assemblea dei soci è presieduta dal Presidente del Consiglio di Amministrazione o dall'amministratore Unico; in caso di assenza o impedimento di questi, l'assemblea è presiedu- ta dalla persona designata dagli intervenuti a maggioranza del capitale. Il Presidente è assi- stito da un Segretario designato dalla maggio- ranza degli intervenuti. ARTICOLO 16 DELIBERAZIONI. A ciascun socio spetta il diritto di voto in misura proporzionale alla sua parte- 17

18 cipazione. Ogni socio che abbia diritto di intervenire al- l'assemblea può farsi rappresentare per delega scritta, la quale deve essere conservata agli atti della società. Si applicano le limitazioni previste dall'art c.c. L'assemblea è validamente costituita con la pre- senza di tanti soci che rappresentino almeno la metà del capitale sociale e delibera a maggio- ranza assoluta del capitale intervenuto; tutta- via nelle materie indicate alle lettere d) ed e) del precedente art. 11), nonché per deliberare l'anticipato scioglimento della Società è ri- chiesto il voto favorevole di tanti soci che rappresentano più dei 3/4 (tre quarti) del capi- tale sociale. L'assemblea dei soci è validamente costituita anche nel caso in cui non siano rispettate le formalità suddette, purchè sia rappresentato l'intero capitale sociale e siano presenti o in- formati della riunione, secondo quanto previsto all'art. 14 del presente statuto, tutti gli Am- ministratori e i Sindaci e nessuno si opponga alla trattazione degli argomenti. TITOLO VI 18

19 ORGANO AMMINISTRATIVO ARTICOLO 17 STRUTTURA E FUNZIONAMENTO. La società può essere amministrata, con scelta da adottarsi con deci- sione dei soci all'atto della nomina, da un Am- ministratore Unico, o da un Consiglio di Ammini- strazione composto da tre a cinque membri, a scelta dell'assemblea che li nomina. Gli Amministratori, anche non soci, sono nomina- ti per la prima volta nell'atto costitutivo e successivamente dall'assemblea. Essi durano in carica a tempo indeterminato, salvo revoca o di- missioni. Il Consiglio di Amministrazione, il cui Presi- dente è scelto dai membri stessi, qualora non vi abbiano provveduto i soci all'atto della nomina, è normalmente convocato e funziona rispettando il sistema della collegialità piena. Esso si riunisce presso la sede sociale o altrove, tutte le volte che il Presidente lo giudichi necessa- rio o quando ne sia fatta richiesta da almeno due terzi dei suoi membri. Il Consiglio è convocato dal Presidente a mezzo fax/ inviato a ciascun Amministratore e ai componenti dell'organo di controllo, almeno tre 19

20 giorni prima dell'adunanza e, nei caso di urgen- za, almeno un giorno prima della stessa. Il Consiglio di amministrazione è regolarmente costituito, anche in mancanza delle suddette formalità, qualora siano presenti tutti i suoi componenti e, se vi sia, l'organo di controllo. Per la validità delle deliberazioni del Consi- glio di Amministrazione è necessaria la presenza della maggioranza dei membri in carica. Il verbale della riunione deve essere trascrit- to, senza indugio, nel libro delle decisioni de- gli Amministratori e comunicato all'organo di controllo. CONSULTAZIONE E CONSENSO PER ISCRITTO. Il Presi- dente può disporre che le decisioni siano adot- tate con consultazione scritta o sulla base del consenso espresso per iscritto, a condizione che dai documenti sottoscritti risulti con chiarezza l'argomento oggetto della decisione ed il con- senso alla stessa. Per la validità delle deliberazioni del Consi- glio si richiede, in tal caso, il voto favorevo- le della maggioranza dei suoi membri in carica. Le decisioni degli Amministratori devono in ogni caso essere trascritte nell'apposito libro e co- 20

21 municate all'organo di controllo. Il Consiglio di amministrazione può nominare uno o più Amministratori delegati con competenze in determinate materie, sottoposti alla vigilanza del Consiglio e in ogni tempo revocabili. ARTICOLO 18 POTERI. L'organo amministrativo ha tutti i pote- ri di ordinaria e straordinaria amministrazione sia in Italia ed eventualmente all'estero, ferme restando le competenze riservate alla decisione dei soci e quanto previsto dal presente statuto. ARTICOLO 19 RAPPRESENTANZA SOCIALE. La rappresentanza della società è conferita all'amministratore unico o al Presidente del Consiglio di Amministrazione e, se nominati e nei limiti della delega, agli Amministratori delegati. ARTICOLO 20 COMPENSO. I soci possono deliberare un compenso per gli Amministratori nella misura e nei modi che riterranno opportuno. Ad essi spetta, in ogni caso, il rimborso delle spese sostenute per ragione del loro ufficio. TITOLO VII ARTICOLO 21 21

22 BILANCIO. L'esercizio sociale si chiude il 31 dicembre di ogni anno. Il progetto di bilancio è presentato ai soci dall'organo amministrativo nel termine di cento- venti giorni dalla chiusura dell'esercizio so- ciale. Nelle ipotesi di cui all'art ultimo comma c.c. il progetto di bilancio può essere presen- tato ai soci entro centottanta giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale. La Società non distribuisce utili. Ai soci po- tranno essere attribuite quote di categoria par- ticolare di cui al precedente art. 7 bis. ARTICOLO 22 FINANZIAMENTO SOCI. I soci possono eseguire ver- samenti in conto capitale ovvero finanziamenti, sia fruttiferi che infruttiferi, nel rispetto delle disposizioni fiscali, che non costituisca- no raccolta di risparmio tra il pubblico ai sen- si delle vigenti disposizioni di legge. Ai sensi dell'art. 26 del D.L. 179/2012, ricor- rendone le condizioni di legge, l'assemblea, con il voto favorevole di tanti soci che rappresen- tano più dei 3/4 (tre quarti) del capitale so- ciale, può deliberare, a seguito dell'apporto 22

23 anche di opere e/o di servizi da parte di soci o di terzi, l'emissione di strumenti finanziari, forniti di diritti patrimoniali e anche di di- ritti amministrativi, escluso il voto nelle de- cisioni dei soci, a favore di dipendenti, di so- ci o di terzi che apportino servizi o prestazio- ni d'opera. ARTICOLO 23 SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE. La società si scio- glie per le cause previste dall'art c.c.. Addivenendosi in qualsiasi tempo e per qualsiasi causa allo scioglimento della società, l'assem- blea determinerà le modalità della liquidazione e nominerà uno o più liquidatori, anche non so- ci, determinandone i poteri, anche di rappresen- tanza. ARTICOLO 24 CLAUSOLA COMPROMISSORIA. Qualsiasi controversia insorgente tra i soci ovvero tra i soci e la so- cietà sull'interpretazione ed esecuzione del presente atto che abbia ad oggetto diritti di- sponibili, è devoluta alla competenza di un Col- legio arbitrale composto da tre membri nominati, su istanza della parte più diligente, dal Presi- dente del Tribunale del Circondario del luogo 23

24 dove ha sede la società. Il procedimento arbitrale viene regolato dagli articoli 35 e 36 D. Lgs. n. 5/2003. ARTICOLO 25 CONTROLLO LEGALE DEI CONTI. I soci, qualora lo ritengano opportuno o quando si verifichino le condizioni previste dalla legge, nominano, un Organo di Controllo, che può essere costituito, sia da un Sindaco Unico che dal Collegio Sinda- cale, composto da tre membri effettivi e due supplenti, al quale si applicheranno, in ogni caso, le disposizioni in materia di Spa, ivi comprese quelle relative alla Revisione legale dei conti. Del pari potranno nominare un Revisore con il compito della Revisione legale dei conti. Al- l'organo di controllo vanno inviate tutte le co- municazioni previste dalla legge e dal presente statuto. ARTICOLO 26 PATTI PARASOCIALI. La stipula di eventuali patti parasociali tra i soci deve essere comunicata alla società mediante deposito degli stessi presso la sede sociale e pubblicazione degli stessi nel sito internet dell emittente. 24

25 ARTICOLO 27 DEROGHE EX ART. 26 D.L.179/2012. In deroga al- l'art bis c.c., il termine entro il quale la perdita deve risultare diminuita a meno di un terzo stabilito dagli articoli 2446, comma se- condo, e 2482-bis, comma quarto, del codice ci- vile, è posticipato al secondo esercizio succes- sivo. Nelle ipotesi previste dagli articoli 2447 o 2482-ter del codice civile l'assemblea convo- cata senza indugio dagli amministratori, in al- ternativa all'immediata riduzione del capitale e al contemporaneo aumento del medesimo a una ci- fra non inferiore al minimo legale, può delibe- rare di rinviare tali decisioni alla chiusura dell'esercizio successivo. Fino alla chiusura di tale esercizio non opera la causa di scioglimen- to della società per riduzione o perdita del ca- pitale sociale di cui agli articoli 2484, primo comma, punto n. 4), e 2545-duodecies del codice civile. Se entro l'esercizio successivo il capi- tale non risulta reintegrato al di sopra del mi- nimo legale, l'assemblea che approva il bilancio di tale esercizio deve deliberare ai sensi degli articoli 2447 o 2482-ter del codice civile. ARTICOLO 28 25

26 RINVIO. Per tutto quanto non espressamente con- templato nel presente statuto, si fa riferimento alle disposizioni contenute nel codice civile e nelle altre leggi vigenti. FIRMATO: GAETANO D'ABBRUNZO GIUSEPPINA D'ABBRUNZO MICHELE DI CICCO VINCENZO SALATIELLO NOTAIO GABRIELLA de BELLIS - SEGUE SIGILLO 26

ALLEGATO -B- 112065/18206. STATUTO SOCIETA SIA s.r.l. TITOLO I DENOMINAZIONE-NATURA -SEDE-DURATA-SOCI-OGGETTO

ALLEGATO -B- 112065/18206. STATUTO SOCIETA SIA s.r.l. TITOLO I DENOMINAZIONE-NATURA -SEDE-DURATA-SOCI-OGGETTO ALLEGATO -B- 112065/18206 STATUTO SOCIETA SIA s.r.l. TITOLO I DENOMINAZIONE-NATURA -SEDE-DURATA-SOCI-OGGETTO Articolo 1. Denominazione. Natura. 1.1. E' costituita una società a responsabilità limitata

Dettagli

LE DECISIONI DEI SOCI E LE ASSEMBLEE NELLA NUOVA SOCIETA A RESPONSABILITA LIMITATA Le competenze e i nuovi quorum costitutivi e deliberativi

LE DECISIONI DEI SOCI E LE ASSEMBLEE NELLA NUOVA SOCIETA A RESPONSABILITA LIMITATA Le competenze e i nuovi quorum costitutivi e deliberativi LE DECISIONI DEI SOCI E LE ASSEMBLEE NELLA NUOVA SOCIETA A RESPONSABILITA LIMITATA Le competenze e i nuovi quorum costitutivi e deliberativi di Claudio Venturi Sommario: - 1. Le decisioni dei soci. 1.1.

Dettagli

Realizzazione e Gestione servizi pubblici locali S.p.A. COGEIDE S.p.A. STATUTO Allegato C al rep. n. 2.728/1.872

Realizzazione e Gestione servizi pubblici locali S.p.A. COGEIDE S.p.A. STATUTO Allegato C al rep. n. 2.728/1.872 Realizzazione e Gestione servizi pubblici locali S.p.A. COGEIDE S.p.A. STATUTO Allegato C al rep. n. 2.728/1.872 Art. 1) Denominazione E' costituita, ai sensi dell'art. 113 lett. e) del D.Lgs. 18.08.2000

Dettagli

STATUTO ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE

STATUTO ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE STATUTO L Associazione denominata CORILA - Consorzio per il coordinamento delle ricerche inerenti al sistema lagunare di Venezia, è costituita ai sensi degli artt. 14

Dettagli

Cos è e come si costituisce una cooperativa. Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna

Cos è e come si costituisce una cooperativa. Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna Cos è e come si costituisce una cooperativa Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna 1 Che cos è una cooperativa un'associazione autonoma di persone che si uniscono volontariamente per soddisfare i propri

Dettagli

STATUTO TITOLO I DENOMINAZIONE, SEDE, DURATA

STATUTO TITOLO I DENOMINAZIONE, SEDE, DURATA STATUTO TITOLO I DENOMINAZIONE, SEDE, DURATA Articolo 1 (costituzione e denominazione) È costituita con sede presso il Comune di Brugherio la Società Cooperativa denominata "Il Brugo società cooperativa

Dettagli

FARE COOPERATIVA La cooperativa in 10 domande

FARE COOPERATIVA La cooperativa in 10 domande FARE COOPERATIVA La cooperativa in 10 domande 1. Quali sono le caratteristiche distintive dell impresa cooperativa? L impresa cooperativa è un impresa costituita da almeno 3 soci e può avere la forma della

Dettagli

PROGETTO DI FUSIONE PER INCORPORAZIONE

PROGETTO DI FUSIONE PER INCORPORAZIONE PROGETTO DI FUSIONE PER INCORPORAZIONE DI MEDIOLANUM S.P.A. IN BANCA MEDIOLANUM S.P.A. *** *** *** REDATTO AI SENSI E PER GLI EFFETTI DELL ARTICOLO 2501-TER DEL CODICE CIVILE PREMESSA A norma dell articolo

Dettagli

Repertorio n. 7885 Raccolta n. 5360 VERBALE DI RIUNIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE REPUBBLICA ITALIANA L'anno duemilaquindici, in questo giorno

Repertorio n. 7885 Raccolta n. 5360 VERBALE DI RIUNIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE REPUBBLICA ITALIANA L'anno duemilaquindici, in questo giorno Repertorio n. 7885 Raccolta n. 5360 VERBALE DI RIUNIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE REPUBBLICA ITALIANA L'anno duemilaquindici, in questo giorno di martedì trenta del mese di giugno, alle ore 10 e

Dettagli

Statuto della CIIP - Consulta Interassociativa Italiana per la Prevenzione

Statuto della CIIP - Consulta Interassociativa Italiana per la Prevenzione Statuto della CIIP - Consulta Interassociativa Italiana per la Prevenzione Articolo 1 - Costituzione E' costituita una Associazione denominata: Consulta Interassociativa Italiana per la Prevenzione (CIIP)

Dettagli

TITOLO I DENOMINAZIONE SEDE OGGETTO E DURATA

TITOLO I DENOMINAZIONE SEDE OGGETTO E DURATA TITOLO I DENOMINAZIONE SEDE OGGETTO E DURATA ARTICOLO 1 - DENOMINAZIONE Ai sensi dell Art. 113 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267, come modificato dal comma 1 dell art. 35 delle legge 28/12/2001

Dettagli

- gestione procedimenti volti ad ottenere finanziamenti pubblici per lo sviluppo del territorio;

- gestione procedimenti volti ad ottenere finanziamenti pubblici per lo sviluppo del territorio; 5) GESTIONE DELL UFFICIO SVILUPPO TURISTICO, CULTURALE, RICETTIVO VALLI JONICHE Comuni di Pagliara, Mandanici, Itala, Scaletta Zanclea, Ali Terme, Ali, Nizza di Sicilia, Roccalumera, Fiumedinisi. S T A

Dettagli

INFORMAZIONI ESSENZIALI AI SENSI DELL ART. 130 E 131 DEL REGOLAMENTO CONSOB 14 MAGGIO 1999 N.P.A., L&B CAPITAL S.P.A., ROOFTOP VENTURE S.R.L.R.L.

INFORMAZIONI ESSENZIALI AI SENSI DELL ART. 130 E 131 DEL REGOLAMENTO CONSOB 14 MAGGIO 1999 N.P.A., L&B CAPITAL S.P.A., ROOFTOP VENTURE S.R.L.R.L. INFORMAZIONI ESSENZIALI AI SENSI DELL ART. 130 E 131 DEL REGOLAMENTO CONSOB 14 MAGGIO 1999 N. 11971 RELATIVE AL PATTO PARASOCIALE FRA EQUILYBRA CAPITAL PARTNERS S.P.A., L&B CAPITAL S.P.A., ROOFTOP VENTURE

Dettagli

Allegato "A" al N. 67357/8101 di repertorio Milano il 10.02.2009 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE "In Atto" Art. 1) Ai sensi della Legge 7

Allegato A al N. 67357/8101 di repertorio Milano il 10.02.2009 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE In Atto Art. 1) Ai sensi della Legge 7 Allegato "A" al N. 67357/8101 di repertorio Milano il 10.02.2009 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE "In Atto" Art. 1) Ai sensi della Legge 7 dicembre 2000, n. 383 e delle norme del codice civile in tema

Dettagli

CODICE DELLE LEGGI ANTIMAFIA

CODICE DELLE LEGGI ANTIMAFIA CODICE DELLE LEGGI ANTIMAFIA [D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 e ss.mm.ii. (di seguito Codice)] Entrata in vigore delle ultime modifiche (D.Lgs. n. 153/2014): 26 novembre 2014 D.P.C.M. n. 193/2014 Regolamento

Dettagli

Si precisa che nessuna delle modifiche rientra tra le ipotesi che attribuiscono ai soci il diritto di recesso.

Si precisa che nessuna delle modifiche rientra tra le ipotesi che attribuiscono ai soci il diritto di recesso. RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLE MODIFICHE DEGLI ARTICOLI 15, 17, 27 E 28 DELLO STATUTO SOCIALE, E SULL INTRODUZIONE DELL ART. 28 BIS. La presente Relazione ha lo scopo di illustrare in

Dettagli

STATUTO DI SOCIETA A RESPONSABILITA LIMITATA 1. Articolo 1 Denominazione. "(..) s.r.l.".

STATUTO DI SOCIETA A RESPONSABILITA LIMITATA 1. Articolo 1 Denominazione. (..) s.r.l.. STATUTO DI SOCIETA A RESPONSABILITA LIMITATA 1 1. La società è denominata: Articolo 1 Denominazione "(..) s.r.l.". denominazione Articolo 2 Oggetto 2. La società ha per oggetto (..) 2. Articolo 3 Sede

Dettagli

IL RECESSO E L ESCLUSIONE DI SOCI NELLE SOCIETA DI CAPITALI

IL RECESSO E L ESCLUSIONE DI SOCI NELLE SOCIETA DI CAPITALI IL RECESSO E L ESCLUSIONE DI SOCI NELLE SOCIETA DI CAPITALI di Claudio Venturi Sommario: - 1. Il diritto di recesso e le sue funzioni essenziali. 2. Il diritto di recesso nelle Società per azioni. 3. Il

Dettagli

REGOLAMENTO OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

REGOLAMENTO OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE REGOLAMENTO OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE Delibera n. 17221 del 12.3.2010 A cura della Divisione Tutela del Consumatore Ufficio Relazioni con il Pubblico Giugno 2010 [pagina bianca] Regolamento recante

Dettagli

Visto il decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia;

Visto il decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia; DECRETO LEGISLATIVO RECANTE ULTERIORI DISPOSIZIONI DI ATTUAZIONE DELLA DELEGA DI CUI ALL ARTICOLO 33, COMMA 1, LETTERA E), DELLA LEGGE 7 LUGLIO 2009, N. 88 Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione;

Dettagli

OIC 28: Il Patrimonio netto Sintesi dei principali interventi

OIC 28: Il Patrimonio netto Sintesi dei principali interventi OIC 28: Il Patrimonio netto Sintesi dei principali interventi Format Si è modificata la struttura del principio utilizzando il format standard dei nuovi principi salvo apportare i necessari adeguamenti

Dettagli

OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA SEGGIANO D.O.P. (EX CONSORZIO OLIVASTA SEGGIANESE)

OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA SEGGIANO D.O.P. (EX CONSORZIO OLIVASTA SEGGIANESE) STATUTO DI CONSORZIO DI TUTELA VOLONTARIO OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA SEGGIANO D.O.P. (EX CONSORZIO OLIVASTA SEGGIANESE) ART. 1 (Denominazione e Sede) E costituito il Consorzio tra produttori di Olio extravergine

Dettagli

Emittente: Exprivia S.p.A Sito Web: www.exprivia.it AL REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E GESTITI DA BORSA ITALIANA S.P.A. E S.M.I.

Emittente: Exprivia S.p.A Sito Web: www.exprivia.it AL REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E GESTITI DA BORSA ITALIANA S.P.A. E S.M.I. Statuto sociale con evidenza delle modifiche approvate (AI SENSI DELL ART. IA.2.3.1, CO. 2 DELLE ISTRUZIONI AL REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E GESTITI DA BORSA ITALIANA S.P.A. E S.M.I.) Emittente:

Dettagli

REGISTRO DELLE IMPRESE

REGISTRO DELLE IMPRESE ISTRUZIONI PER L ISCRIZIONE E IL DEPOSITO DEGLI ATTI AL REGISTRO DELLE IMPRESE - MODULISTICA FEDRA E PROGRAMMI COMPATIBILI - MAGGIO 2014 INDICE E SOMMARIO P r e s e n t a z i o n e 9 N O T E G E N E R

Dettagli

Le società di capitali. Società Per Azioni Società in accomandita per azioni Società a responsabilità limitata

Le società di capitali. Società Per Azioni Società in accomandita per azioni Società a responsabilità limitata Le società di capitali Società Per Azioni Società in accomandita per azioni Società a responsabilità limitata Le Società per azioni Art. 2325. Responsabilità. Nella societa' per azioni per le obbligazioni

Dettagli

STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE Amici della Pedagogia Waldorf Emil Molt. Art. 1 (Costituzione, denominazione e sede)

STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE Amici della Pedagogia Waldorf Emil Molt. Art. 1 (Costituzione, denominazione e sede) STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE Amici della Pedagogia Waldorf Emil Molt Art. 1 (Costituzione, denominazione e sede) 1) E costituita, nel rispetto del Codice Civile, della Legge 383/2000 e della normativa in

Dettagli

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010 PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010 approvate dal Consiglio di Amministrazione di Davide Campari-Milano S.p.A. l 11 novembre 2010 e in

Dettagli

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA RESA AI FINI DEL RILASCIO DELLA INFORMAZIONE ANTIMAFIA. (Resa ai sensi dell'art. 46 del D.P.R. n.

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA RESA AI FINI DEL RILASCIO DELLA INFORMAZIONE ANTIMAFIA. (Resa ai sensi dell'art. 46 del D.P.R. n. CHIARAZIONE SOSTITUTIVA RESA AI FINI DEL RILASCIO DELLA INFORMAZIONE ANTIMAFIA (Resa ai sensi dell'art. 46 del D.P.R. n. 445/2000) Il/La sottoscritto/a nato/a a Il residente a via nella sua qualità di

Dettagli

L'associarsi di due o più professionisti in un' "Associazione Professionale" è una facoltà espressamente consentita dalla legge 1815 del 1939.

L'associarsi di due o più professionisti in un' Associazione Professionale è una facoltà espressamente consentita dalla legge 1815 del 1939. ASSOCIAZIONE TRA PROFESSIONISTI L'associarsi di due o più professionisti in un' "Associazione Professionale" è una facoltà espressamente consentita dalla legge 1815 del 1939. Con tale associazione,non

Dettagli

MODULO S3 AVVERTENZE GENERALI

MODULO S3 AVVERTENZE GENERALI MODULO S3 Scioglimento, liquidazione, cancellazione dal Registro Imprese AVVERTENZE GENERALI Finalità del modulo Il modulo va utilizzato per l iscrizione nel Registro Imprese dei seguenti atti: scioglimento

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO Art. 1 - Finalità e ambito di applicazione Il presente Regolamento, emanato ai sensi della legge 9 maggio 1989, n. 168, disciplina, in armonia con i principi generali stabiliti dalla Carta Europea dei

Dettagli

Repubblica Italiana Assemblea Regionale Siciliana

Repubblica Italiana Assemblea Regionale Siciliana Repubblica Italiana Assemblea Regionale Siciliana Ambito dell'accesso REGOLAMENTO PER L'ACCESSO AGLI ATTI ED AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI DELL'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA (G.U.R.S. n. 28 del 20/06/2008)

Dettagli

C O M U N E DI O P E R A

C O M U N E DI O P E R A copia Codice Ente 11047 OGGETTO: APPROVAZIONE ALIQUOTE IMU ANNO 2014 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Adunanza Ordinaria di Prima convocazione - seduta Pubblica. L'anno duemilaquattordici

Dettagli

UFF. REGISTRO IMPRESE giugno 2013

UFF. REGISTRO IMPRESE giugno 2013 L accertamento delle cause di scioglimento ai sensi dell art. 2484 c.c. e gli adempimenti pubblicitari conseguenti per Società di Capitali e Cooperative. 1 L art. 2484 c.c., rubricato Cause di scioglimento,

Dettagli

Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Salini Impregilo S.p.A. sul terzo punto all ordine del giorno dell Assemblea

Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Salini Impregilo S.p.A. sul terzo punto all ordine del giorno dell Assemblea Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Salini Impregilo S.p.A. sul terzo punto all ordine del giorno dell Assemblea straordinaria, recante: Attribuzione al Consiglio di Amministrazione

Dettagli

LOTTOMATICA S.p.A. Viale del Campo Boario, 56/d - 00153 Roma. Capitale sociale Euro 150.212.152,00 i.v.

LOTTOMATICA S.p.A. Viale del Campo Boario, 56/d - 00153 Roma. Capitale sociale Euro 150.212.152,00 i.v. LOTTOMATICA S.p.A. Viale del Campo Boario, 56/d - 00153 Roma Capitale sociale Euro 150.212.152,00 i.v. Partita IVA, codice fiscale ed iscrizione presso il registro delle imprese di Roma n. 08028081001

Dettagli

GTECH S.p.A. REGOLAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA. ex D.Lgs. n. 231/2001

GTECH S.p.A. REGOLAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA. ex D.Lgs. n. 231/2001 GTECH S.p.A. REGOLAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA ex D.Lgs. n. 231/2001 Approvato dal consiglio di amministrazione in data 31 luglio 2014 INDICE ARTICOLO 1 - SCOPO ED AMBITO DI APPLICAZIONE... 3 ARTICOLO

Dettagli

STATUTO DELLA S.I.A.

STATUTO DELLA S.I.A. STATUTO DELLA S.I.A. Art. 1 È costituita a tempo indeterminato una Associazione sotto la denominazione Società Italiana di Agopuntura S.I.A. Art. 2 La Società Italiana di Agopuntura ha lo scopo di dare

Dettagli

DECRETO LEGISLATIVO LUOGOTENENZIALE 23 novembre 1944, n. 382

DECRETO LEGISLATIVO LUOGOTENENZIALE 23 novembre 1944, n. 382 DECRETO LEGISLATIVO LUOGOTENENZIALE 23 novembre 1944, n. 382 Norme sui Consigli degli Ordini e Collegi e sulle Commissioni centrali professionali Pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 98 del 23 Dicembre

Dettagli

Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo

Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo DECRETO N. 12 (Disposizioni regolamentari per la costituzione dei consorzi obbligatori ai sensi dell art. 7 dell ordinanza

Dettagli

REGISTRO DELLE IMPRESE

REGISTRO DELLE IMPRESE REGISTRO DELLE IMPRESE SCIOGLIMENTO, LIQUIDAZIONE e CANCELLAZIONE 1/2005 maggio 2005 www.an.camcom.it 1 PREMESSA... 3 SOCIETÀ DI CAPITALI... 3 DELIBERA DI SCIOGLIMENTO E NOMINA DEL LIQUIDATORE... 3 SCIOGLIMENTO

Dettagli

AGENZIA DELLE ENTRATE DI Milano 6 06/05/2014 N.ro. 9635 Serie 1T Esatti 356,00

AGENZIA DELLE ENTRATE DI Milano 6 06/05/2014 N.ro. 9635 Serie 1T Esatti 356,00 STUDIO NOTARILE ASSOCIATO LAINATI - DE VIVO Largo Donegani, 2-20121 Milano TEL. 02-80683.1 email: info@lainati-devivo.net N. 58834 di repertorio N. 24135 di raccolta VERBALE DI ASSEMBLEA REPUBBLICA ITALIANA

Dettagli

STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA

STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA 1. A norma degli articoli 14 e seguenti del Codice Civile è costituita la Fondazione dell

Dettagli

a) Legge provinciale 18 ottobre 1995, n. 20 1) Organi collegiali delle istituzioni scolastiche

a) Legge provinciale 18 ottobre 1995, n. 20 1) Organi collegiali delle istituzioni scolastiche a) Legge provinciale 18 ottobre 1995, n. 20 1) Organi collegiali delle istituzioni scolastiche 1)Pubblicata nel B.U. 7 novembre 1995, n. 51. Art. 1 (Ambito di applicazione) (1) Tutte le istituzioni scolastiche

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE ASSOCIAZIONE CULTURALE FERRARA OFF STATUTO DEFINIZIONE E FINALITA COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE E SEDE. - ART.

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE ASSOCIAZIONE CULTURALE FERRARA OFF STATUTO DEFINIZIONE E FINALITA COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE E SEDE. - ART. STATUTO DELL ASSOCIAZIONE ASSOCIAZIONE CULTURALE FERRARA OFF STATUTO DEFINIZIONE E FINALITA COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE E SEDE. - ART. 1 E costituita, nello spirito della Costituzione della Repubblica

Dettagli

MONTEFIBRE S.p.A. RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEGLI AMMINISTRATORI SULLE MODIFICHE DELLO STATUTO. Provvedimenti ai sensi dell art. 2446 del Codice Civile.

MONTEFIBRE S.p.A. RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEGLI AMMINISTRATORI SULLE MODIFICHE DELLO STATUTO. Provvedimenti ai sensi dell art. 2446 del Codice Civile. MONTEFIBRE S.p.A. RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEGLI AMMINISTRATORI SULLE MODIFICHE DELLO STATUTO Provvedimenti ai sensi dell art. 2446 del Codice Civile. Signori Azionisti, come illustrato nella Relazione sulla

Dettagli

DELLE MODIFICAZIONI DELL ATTO COSTITUTIVO (Artt. 2480 2483-bis).

DELLE MODIFICAZIONI DELL ATTO COSTITUTIVO (Artt. 2480 2483-bis). CONSIGLIO NOTARILE DI BOLOGNA (6 Dicembre 2002) CONVEGNO - La nuova disciplina delle società di capitali: prime indicazioni operative I DELLE MODIFICAZIONI DELL ATTO COSTITUTIVO (Artt. 2480 2483-bis).

Dettagli

ATTO COSTITUTIVO DI ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA. L anno 2014 il giorno 11 del mese di FEBBRAIO in Bari (BA) Torre a mare alla Via

ATTO COSTITUTIVO DI ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA. L anno 2014 il giorno 11 del mese di FEBBRAIO in Bari (BA) Torre a mare alla Via 1 ATTO COSTITUTIVO DI ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA L anno 2014 il giorno 11 del mese di FEBBRAIO in Bari (BA) Torre a mare alla Via Pitagora n. 7 alle ore 20,00 si sono riuniti i Sigg.: - Iacobellis

Dettagli

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI 1. IDENTITÀ E CONTATTI DEL FINANZIATORE/ INTERMEDIARIO DEL CREDITO Finanziatore/Emittente CartaSi S.p.A. Indirizzo Corso Sempione, 55-20145 Milano Telefono 02.3488.1 Fax 02.3488.4115 Sito web www.cartasi.it

Dettagli

Istituzione di un Gruppo Europeo di Interesse Economico (GEIE)

Istituzione di un Gruppo Europeo di Interesse Economico (GEIE) Regolamento (CEE) n. 2137/85 del Consiglio del 25 luglio 1985 Istituzione di un Gruppo Europeo di Interesse Economico (GEIE) EPC Med - GEIE Via P.pe di Villafranca 91, 90141 Palermo tel: +39(0)91.6251684

Dettagli

La legge sul Volontariato della Regione Lazio

La legge sul Volontariato della Regione Lazio La legge sul Volontariato della Regione Lazio Legge 29 del 1993 Art. 2 Attività ed organizzazioni di volontariato 1. Ai sensi dell'art. 2 della legge n. 266 del 1991: a) l'attività di volontariato disciplinata

Dettagli

I BORGHI PIU' BELLI D'ITALIA Statuto

I BORGHI PIU' BELLI D'ITALIA Statuto I BORGHI PIU' BELLI D'ITALIA Statuto ARTICOLO 1- COSTITUZIONE E' costituito il Club denominato I Borghi più Belli d'italia ai sensi dello Statuto dell Associazione Nazionale Comuni Italiani, in breve ANCI.

Dettagli

Legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali. pubblicata nella G.U. n. 195 del 6 agosto 1966. con le modifiche della

Legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali. pubblicata nella G.U. n. 195 del 6 agosto 1966. con le modifiche della Legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali pubblicata nella G.U. n. 195 del 6 agosto 1966 con le modifiche della legge 4 novembre 2010, n. 183 (c.d. Collegato Lavoro) Legge 28 giugno

Dettagli

VERBALE DELL' ASSEMBLEA STRAORDINARIA E ORDINARIA DEI SOCI DI MANIFESTO SPA 30 SETTEMBRE 2004 VERBALE DI ASSEMBLEA. REPUBBLICA IT ALlAN A

VERBALE DELL' ASSEMBLEA STRAORDINARIA E ORDINARIA DEI SOCI DI MANIFESTO SPA 30 SETTEMBRE 2004 VERBALE DI ASSEMBLEA. REPUBBLICA IT ALlAN A ...,,.:11:, t'l VERBALE DELL' ASSEMBLEA STRAORDINARIA E ORDINARIA DEI SOCI DI MANIFESTO SPA 30 SETTEMBRE 2004 REPERTORIO 46305 RACCOL T A 8001 VERBALE DI ASSEMBLEA REPUBBLICA IT ALlAN A.

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO (CANALE CONCERTATO) Tra i signori, nato a, il, residente in., alla Via, C.F. (di seguito locatore) (assistito

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO (CANALE CONCERTATO) Tra i signori, nato a, il, residente in., alla Via, C.F. (di seguito locatore) (assistito CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO (CANALE CONCERTATO) Tra i signori, nato a, il, residente in, alla Via, C.F. (di seguito locatore) (assistito da in persona di ), e, nato a, il, residente in, alla

Dettagli

REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI

REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI ART. 1 Campo di applicazione e definizioni 1. Il presente regolamento

Dettagli

STATUTO DELL ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI (*)

STATUTO DELL ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI (*) 1 STATUTO DELL ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI (*) I - Costituzione dell Accademia Articolo 1 1. L Accademia Nazionale dei Lincei, istituzione di alta cultura, con sede in Roma, ai sensi dell art. 33 della

Dettagli

LA GESTIONE DELLE RISERVE NELLE OO.PP.

LA GESTIONE DELLE RISERVE NELLE OO.PP. Seminario IF COMMISSIONE INGEGNERIA FORENSE LA GESTIONE DELLE RISERVE NELLE OO.PP. Milano, 9 giugno 2011 1 Riserve: generalità Riserva come preannuncio di disaccordo (=firma con riserva) Riserva come domanda

Dettagli

CONVENZIONE EUROPEA SULL'ESERCIZIO DEI DIRITTI DEI MINORI

CONVENZIONE EUROPEA SULL'ESERCIZIO DEI DIRITTI DEI MINORI CONVENZIONE EUROPEA SULL'ESERCIZIO DEI DIRITTI DEI MINORI Adottata dal Consiglio d'europa a Strasburgo il 25 gennaio 1996 Preambolo Gli Stati membri del Consiglio d'europa e gli altri Stati, firmatari

Dettagli

PREMIO STOR-AGE. Concorso di idee innovative per lo storage energetico REGOLAMENTO

PREMIO STOR-AGE. Concorso di idee innovative per lo storage energetico REGOLAMENTO PREMIO STOR-AGE Concorso di idee innovative per lo storage energetico REGOLAMENTO Art. 1 Oggetto e finalità Il premio STOR-AGE è un iniziativa volta a supportare lo sviluppo di progetti imprenditoriali

Dettagli

CONVOCAZIONE DI ASSEMBLEA ORDINARIA

CONVOCAZIONE DI ASSEMBLEA ORDINARIA Mid Industry Capital S.p.A Sede Legale Galleria Sala dei Longobardi 2, 20121 Milano Cod. Fisc. e P.IVA R.I. Milano 05244910963, R.E.A. Mi 1806317, Capitale Sociale Euro 5.000.225 i.v. CONVOCAZIONE DI ASSEMBLEA

Dettagli

Con la presente scrittura tra

Con la presente scrittura tra Accordo per assicurare la liquidità alle imprese creditrici dei Comuni e delle Province della Regione Emilia-Romagna attraverso la cessione pro-soluto dei crediti a favore di banche od intermediari finanziari

Dettagli

STATUTO ( di Associazione non riconosciuta)

STATUTO ( di Associazione non riconosciuta) 1 Articolo -1 Denominazione e sede sociale STATUTO ( di Associazione non riconosciuta) 1 - E costituita con sede in. ( ) Via un Associazione sportiva, ai sensi degli art. 36 e ss. Codice Civile denominata

Dettagli

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE (ai sensi dell art. 4 del Regolamento adottato da Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato ed integrato) INDICE 1. OBIETTIVI

Dettagli

LA SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO (art. 2291 c.c./ 2312c.c.)

LA SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO (art. 2291 c.c./ 2312c.c.) LA SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO (art. 2291 c.c./ 2312c.c.) COSTITUZIONE DELLA SOCIETA INVALIDITA DELLA SOCIETA L ORDINAMENTO PATRIMONIALE Mastrangelo dott. Laura NOZIONE (ART. 2291 C.C) Nella società in

Dettagli

STATUTO. Art. 1. Art. 2

STATUTO. Art. 1. Art. 2 STATUTO Art. 1 E costituita tra l Università Politecnica delle Marche e l Università degli Studi di Urbino Carlo Bo un associazione denominata UNIADRION. Art. 2 L associazione ha sede in Ancona, presso

Dettagli

CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO

CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO AVVERTENZE PER LA REDAZIONE 1. La bozza di contratto proposta è da utilizzare come linea guida, potrà essere integrata e/o ridotta in funzione alle specifiche necessità.

Dettagli

Bio-On S.p.A. PROCEDURA OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE AL NOMAD

Bio-On S.p.A. PROCEDURA OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE AL NOMAD Bio-On S.p.A. PROCEDURA OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE AL NOMAD Procedura per l'adempimento degli obblighi di comunicazione al Nomad da parte di Bio-On S.p.A. (la Società ) ai sensi del Regolamento AIM Italia

Dettagli

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila Modello B) REGIONE ABRUZZO CONSIGLIO REGIONALE Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila acquisito di materiale di cancelleria per l Ufficio amministrativo

Dettagli

ALBA PRIVATE EQUITY S.P.A. www.alba-pe.com

ALBA PRIVATE EQUITY S.P.A. www.alba-pe.com ALBA PRIVATE EQUITY S.P.A. www.alba-pe.com RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLE PROPOSTE CONCERNENTI LE MATERIE POSTE ALL ORDINE DEL GIORNO DELLA ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DEL

Dettagli

9) promozione della cultura e dell'arte ; 10) tutela dei diritti civili ; 11) ricerca scientifica di particolare interesse sociale svolta

9) promozione della cultura e dell'arte ; 10) tutela dei diritti civili ; 11) ricerca scientifica di particolare interesse sociale svolta Le ONLUS Secondo le previsioni dell'art. 10 del decreto 460/97 possono assumere la qualifica di Onlus le associazioni riconosciute e non, i comitati, le fondazioni, le società cooperative e tutti gli altri

Dettagli

IL BILANCIO DI ESERCIZIO E CONSOLIDATO Redazione, approvazione e pubblicazione nel Registro delle imprese

IL BILANCIO DI ESERCIZIO E CONSOLIDATO Redazione, approvazione e pubblicazione nel Registro delle imprese IL BILANCIO DI ESERCIZIO E CONSOLIDATO Redazione, approvazione e pubblicazione nel Registro delle imprese di Claudio Venturi Sommario: - 1. Soggetti obbligati. 1.1. Consorzi. 1.2. Consorzi di garanzia

Dettagli

Risoluzione n. 104/E

Risoluzione n. 104/E Risoluzione n. 104/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 21 aprile 2009 OGGETTO: Istanza di interpello ART. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Articolo 11, comma 1, lettera a), numero 5, del

Dettagli

CONSORZIO DI TUTELA OLIVA DA MENSA D.O.P. LA BELLA DELLA DAUNIA -"CULTIVAR BELLA DI CERIGNOLA" STATUTO

CONSORZIO DI TUTELA OLIVA DA MENSA D.O.P. LA BELLA DELLA DAUNIA -CULTIVAR BELLA DI CERIGNOLA STATUTO CONSORZIO DI TUTELA OLIVA DA MENSA D.O.P. LA BELLA DELLA DAUNIA -"CULTIVAR BELLA DI CERIGNOLA" STATUTO Articolo 1 Costituzione, sede durata È costituito, ai sensi dell'art.2602 del Codice Civile e della

Dettagli

TBLUE SAUNA MILANO ASSOCIAZIONE RICREATIVA CULTURALE

TBLUE SAUNA MILANO ASSOCIAZIONE RICREATIVA CULTURALE STATUTO CIRCOLO TBLUE Art. 1 COSTITUZIONE - SEDE E costituito, come associazione culturale ricreativa non riconosciuta ai sensi dell art 36 e ss. Codice Civile ed art. 148 comma 3 D.P.R. 917/1986 (T.U.I.R.),

Dettagli

DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE

DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA D.LGS 231/01 DI GALA S.P.A. DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE 2013 INDICE ARTICOLO 1 SCOPO E AMBITO DI APPLICAZIONE..3

Dettagli

REGOLAMENTO SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO E SUL DIRITTO D'ACCESSO AGLI ATTI

REGOLAMENTO SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO E SUL DIRITTO D'ACCESSO AGLI ATTI COMUNE DI TREMEZZINA REGOLAMENTO SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO E SUL DIRITTO D'ACCESSO AGLI ATTI Approvato con deliberazione del Commissario prefettizio assunta con i poteri di Consiglio n. 19 del 02/04/2014

Dettagli

DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE

DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE ai sensi dell'art. 2 e dell'art. 6 delle disposizioni AIM Italia in tema di Parti Correlate del maggio 2012, nonché

Dettagli

CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI. Articolo 1 Definizioni

CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI. Articolo 1 Definizioni Regolamento in materia di procedure di risoluzione delle controversie tra operatori di comunicazioni elettroniche ed utenti, approvato con delibera n. 173/07/CONS. [Testo consolidato con le modifiche apportate

Dettagli

COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD -

COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD - COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD - REGOLAMENTO DI CONTABILITÀ SOMMARIO: Capo I - Le competenze del servizio economico-finanziario Capo II - La programmazione

Dettagli

2. 1. Il datore di lavoro, imprenditore o non imprenditore, deve comunicare per iscritto il licenziamento al prestatore di lavoro.

2. 1. Il datore di lavoro, imprenditore o non imprenditore, deve comunicare per iscritto il licenziamento al prestatore di lavoro. L. 15 luglio 1966, n. 604 (1). Norme sui licenziamenti individuali (2). (1) Pubblicata nella Gazz. Uff. 6 agosto 1966, n. 195. (2) Il comma 1 dell art. 1, D.Lgs. 1 dicembre 2009, n. 179, in combinato 1.

Dettagli

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente 1 INDICE Premessa 4 Soggetti Destinatari 6 - Indicazione nominativa dei destinatari che sono componenti del Consiglio di Amministrazione dell Emittente, delle società controllanti e di quelle, direttamente

Dettagli

COMUNE DI BRIGNANO GERA D ADDA (Provincia di Bergamo) Regolamento recante la disciplina dei Controlli interni

COMUNE DI BRIGNANO GERA D ADDA (Provincia di Bergamo) Regolamento recante la disciplina dei Controlli interni COMUNE DI BRIGNANO GERA D'ADDA (c_b178) - Codice AOO: AOOBRIGNANOADDA - Reg. nr.0001628/2013 del 18/02/2013 ALLEGATO A alla deliberazione del Consiglio comunale n. 2 del 04.02.2013 COMUNE DI BRIGNANO GERA

Dettagli

Statuto ATTO ESENTE IN MODO ASSOLUTO DA DALL IMPOSTA DI BOLLO AI SENSI DEL dpr642/72 art.27bis

Statuto ATTO ESENTE IN MODO ASSOLUTO DA DALL IMPOSTA DI BOLLO AI SENSI DEL dpr642/72 art.27bis Statuto ATTO ESENTE IN MODO ASSOLUTO DA DALL IMPOSTA DI BOLLO AI SENSI DEL dpr642/72 art.27bis Art. 1 - Denominazione E' costituita nel rispetto del codice civile e della L 383/2000 l'associazione di promozione

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI

REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI TRENTO (Approvato con delibera del Consiglio in data 12 gennaio

Dettagli

CAPITOLO I - COSTITUZIONE

CAPITOLO I - COSTITUZIONE CAPITOLO I - COSTITUZIONE ART. 1- FONDAZIONE E' fondata per coloro che aderiscono e aderiranno al presente statuto, che prende vigore immediato, un' associazione per la pratica e la diffusione del Viet

Dettagli

ISTANZA DI MEDIAZIONE CIVILE E COMMERCIALE PARTE ISTANTE. Signor nato a il residente in Via n. CAP CF Partita Iva Tel Fax Cell.

ISTANZA DI MEDIAZIONE CIVILE E COMMERCIALE PARTE ISTANTE. Signor nato a il residente in Via n. CAP CF Partita Iva Tel Fax Cell. ISTANZA DI MEDIAZIONE CIVILE E COMMERCIALE SPETT/LE Organismo di Mediazione NE LITIS srl Via Vetice,41 SAN VALENTINO TORIO (SA) PARTE ISTANTE Il /I sottoscritti Signor nato a il residente in Via n. CAP

Dettagli

SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO

SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO Il disegno di legge 1212 Disposizioni sulle Città metropolitane, sulle Province, sulle unioni e fusioni di Comuni approvato dal Senato ha

Dettagli

FUNZIONI FONDAMENTALI DEI COMUNI E MODALITA DI ESERCIZIO ASSOCIATO DI FUNZIONI E SERVIZI COMUNALI ( ART. 19 DL 95/2012)

FUNZIONI FONDAMENTALI DEI COMUNI E MODALITA DI ESERCIZIO ASSOCIATO DI FUNZIONI E SERVIZI COMUNALI ( ART. 19 DL 95/2012) FUNZIONI FONDAMENTALI DEI COMUNI E MODALITA DI ESERCIZIO ASSOCIATO DI FUNZIONI E SERVIZI COMUNALI ( ART. 19 DL 95/2012) L art.19 del DL 95/2012 convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012,

Dettagli

CITTA' DI TRAPANI PROVINCIA REGIONALE DI TRAPANI

CITTA' DI TRAPANI PROVINCIA REGIONALE DI TRAPANI CITTA' DI TRAPANI PROVINCIA REGIONALE DI TRAPANI 6 Settore: Tutela Ambientale Servizio Proponente:Servizi per l'ambiente Responsabile del Procedimento:G.Laudicina Responsabile del Settore: R.Quatrosi DETERMINAZIONE

Dettagli

Contratto-tipo di cui all articolo 28, comma 1, lettera e), del Decreto legislativo n. 28/2011

Contratto-tipo di cui all articolo 28, comma 1, lettera e), del Decreto legislativo n. 28/2011 Contratto-tipo di cui all articolo 28, comma 1, lettera e), del Decreto legislativo n. 28/2011 Codice identificativo n. [numero progressivo da sistema] CONTRATTO per il riconoscimento degli incentivi per

Dettagli

Guida agli adempimenti del REGISTRO DELLE IMPRESE

Guida agli adempimenti del REGISTRO DELLE IMPRESE Guida agli adempimenti del REGISTRO DELLE IMPRESE (Modulistica Fedra e programmi compatibili) Versione 1.3 rilasciata in data 20.4.2009 Area Studi Giuridici Settore Anagrafico La redazione del documento

Dettagli

A cura di confidi112tub.eu. Dall iscrizione ex art. 155 comma 4 all elenco 112 bis TUB

A cura di confidi112tub.eu. Dall iscrizione ex art. 155 comma 4 all elenco 112 bis TUB Dall iscrizione ex art. 155 comma 4 all elenco 112 bis TUB Premessa I Confidi - Consorzi e Cooperative di garanzia collettiva fidi - sono i soggetti che, ai sensi della legge 326/2003, svolgono esclusivamente

Dettagli

DECRETO 28 maggio 2001, n.295. Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego

DECRETO 28 maggio 2001, n.295. Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego DECRETO 28 maggio 2001, n.295 Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego Capo I Art. 1 Definizioni 1. Nel presente regolamento l'espressione: a)

Dettagli

La normativa civilistica in tema di impugnativa di bilancio di s.p.a. e s.r.l.

La normativa civilistica in tema di impugnativa di bilancio di s.p.a. e s.r.l. Il bilancio delle società di capitali La sua impugnazione Firenze 15 giugno 2010 La normativa civilistica in tema di impugnativa di bilancio di s.p.a. e s.r.l. Francesco D Angelo (Università di Firenze)

Dettagli

MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO

MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO FOGLIO INFORMATIVO NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO INFORMAZIONI SULLA BANCA UNIPOL BANCA S.p.A. SEDE LEGALE

Dettagli

COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE

COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE Deliberazione del 15 luglio 2010, modificata ed integrata con deliberazione del 7 maggio 2014 (Testo consolidato) 1. Regolamento sulle procedure relative all

Dettagli

Regolamento del Club IoSi creato da CartaSi SpA con Sede Legale in Milano, Corso Sempione 55 (qui di seguito CartaSi ).

Regolamento del Club IoSi creato da CartaSi SpA con Sede Legale in Milano, Corso Sempione 55 (qui di seguito CartaSi ). Regolamento del Club IoSi creato da CartaSi SpA con Sede Legale in Milano, Corso Sempione 55 (qui di seguito CartaSi ). 1 ADESIONE A IOSI 1.1 Possono aderire al Club IoSi (qui di seguito IoSi ) tutti i

Dettagli

Il sottoscritto... nato il.. a... in qualità di... dell impresa... con sede in... via. n. telefono...n. fax... indirizzo e-mail...pec...

Il sottoscritto... nato il.. a... in qualità di... dell impresa... con sede in... via. n. telefono...n. fax... indirizzo e-mail...pec... ALLEGATO A Istanza di inserimento nell Elenco operatori economici consultabile dall AGC 14 Trasporti e Viabilità Settore Demanio Marittimo Opere Marittime nelle procedure negoziate di cui all art. 125

Dettagli

CONVENZIONI. L art. 2, commi 569, 573 e 574, L. 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008) prevede che:

CONVENZIONI. L art. 2, commi 569, 573 e 574, L. 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008) prevede che: Prospetto esplicativo riguardante i requisiti soggettivi per l abilitazione ai servizi del Programma per la Razionalizzazione negli Acquisti della Pubblica Amministrazione CONVENZIONI L art. 26, commi

Dettagli