SEAP Piano d Azione per l Energia Sostenibile

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1 Comune di Rovereto Provincia Autonoma di Trento SEAP Piano d Azione per l Energia Sostenibile Comune di Rovereto Palazzo Pretorio, piazza del Podestà, Rovereto (TN) P.I Partner tecnico

2 Comune di Rovereto - Piano d Azione per l Energia Sostenibile

3 Il Comune di Rovereto per un futuro sostenibile Il Piano di Azione per l'energia Sostenibile costituisce anche per il Comune di Rovereto un orizzonte imprescindibile, i cui principi di fondo erano già ben presenti nel documento programmatico di questa Amministrazione "Rovereto 10 x 10 Dieci progetti per la città". In quel documento si delinea un nuovo tipo di sviluppo sostenibile della città, centrato sulla duplice definizione di "ambiente" e di "territorio". Il primo elemento, l'ambiente, è visto come un fattore chiave a volte decisivo, specialmente nella fase storica che stiamo attraversando, caratterizzata da forte instabilità economica e da una grave crisi del settore produttivo tradizionale per lo sviluppo economico di una comunità. Il riferimento è dunque alle potenzialità della green economy, coniugando progresso e tecnologia, sviluppando una riconversione ecologica dell'economia per ridurre gli impatti dei processi produttivi annuali. Un'economia più moderna ed efficace, che grazie all'innovazione ambientale crea più ricchezza, ma consuma meno materia ed energia, produce meno inquinamento e fa nascere nuove imprese e occupazione. Il secondo elemento, il territorio, rimanda a una nuova visione strategica dal punto di vista urbanistico. C'è necessità di progettare una nuova città che sappia parlare di sviluppo armonico, sostenibile, equo. Rientra in questa visione, ad esempio, l'obiettivo di ottenere la certificazione ambientale europea EMAS e quella della quantificazione e monitoraggio della produzione di CO 2 (ISO 14064), e al contempo politiche di compensazione della produzione dei gas serra (emission trading). Tutto questo deve avvenire soltanto attraverso un largo coinvolgimento della città, delle forze sociali, delle componenti produttive, di ampi strati di popolazione. Un coinvolgimento non solo in termini di informazione e di comunicazione bidirezionale (per ottenere quella che si usa definire una "cittadinanza esperta"), ma anche in termini comportamentali, di nuovi stili di vita. Tutto questo trova nel PAES una puntuale corrispondenza. Si tratta dunque di uno strumento prezioso per avviare nel tessuto della comunità locale quei processi virtuosi che possono portare al raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni di anidride carbonica entro il 2020 e più in generale a una nuova visione di città, condivisa con tutta la popolazione. Il nostro obiettivo, tramite il PAES, è quello di dare vita nella nostra città a un "laboratorio" aperto in cui sperimentare non solo modalità diverse e innovative di utilizzo del territorio e dell'ambiente, ma anche a una forma più matura di condivisione di una medesima visione di futuro. L'obiettivo ultimo è quello di ottenere una co-responsabilità nel governo del territorio, in cui ogni settore della società civile è chiamato a fare la sua parte. Andrea Miorandi Sindaco di Rovereto Comune di Rovereto - Piano d Azione per l Energia Sostenibile 3

4 La Il Patto lotta contro dei Sindaci il cambiamento ed il SEAP climatico Il cambiamento climatico è un problema globale, eppure il contributo personale di ognuno di noi può fare la differenza. Il riscaldamento globale è causato dall'eccessiva produzione e dallo smodato consumo di energia da parte dell'uomo. Con il crescere del nostro fabbisogno energetico aumenta anche la nostra dipendenza dai combustibili fossili (petrolio, gas naturale e carbone), che producono ingenti volumi di CO 2 e rappresentano attualmente circa l'80% del consumo di energia dell'unione Europea (UE). Più della metà delle emissioni di gas a effetto serra in Europa viene rilasciata dalle aree urbane. Il 74% della popolazione europea vive e lavora nelle città, consumando circa il 75% dell energia utilizzata nell UE. La temperatura media globale è già aumentata di 0,8 C rispetto all'era preindustriale. La comunità scientifica riconosce che il surriscaldamento del pianeta non deve superare i 2 C, se si vogliono evitare conseguenze catastrofiche. Per rimanere al di sotto di questa soglia, le emissioni globali devono stabilizzarsi prima del 2020, per poi essere almeno dimezzate rispetto ai livelli del 1990 entro il 2050, continuando a diminuire anche in seguito. Fenomeno di desertificazione Comune di Rovereto - Piano d Azione per l Energia Sostenibile

5 L impegno dell Unione Europea L Unione europea svolge un ruolo di primo piano nella lotta globale contro il cambiamento climatico. Gli Stati membri si sono impegnati a tagliare le emissioni di CO 2 di almeno il 20% entro il 2020 e la nuova strategia economica Europa 2020 pone l energia e il clima al centro del suo programma volto a favorire una società più inclusiva e sostenibile. Le amministrazioni locali, in virtù della loro vicinanza ai cittadini, sono in una posizione ideale per affrontare le sfide in maniera comprensiva. Possono contribuire a riconciliare interessi pubblici e privati ed integrare l utilizzo dell energia sostenibile nell ambito degli obiettivi di sviluppo locale. Il Patto dei Sindaci è la prima iniziativa pensata dalla Commissione Europea per coinvolgere direttamente i governi locali e i cittadini nella lotta contro il riscaldamento globale. I firmatari del Patto dei Sindaci si impegnano formalmente a superare l obiettivo comunitario tramite l attuazione di specifici piani d azione per l energia sostenibile a livello locale. dei movimento soluzioni affrontare (José Attraverso suoi Manuel cittadini autonome questo pionieristico, il Barroso, Patto nell impegno problema dei basate Presidente Sindaci, i paesi globale sulla a l UE e ridurre della le partecipazione di città ha estrema Commissione mostrato le di emissioni tutta urgenza. al Europa dei resto Europea). di CO2. cittadini stanno del Grazie mondo sviluppando e volte a l unione questo ad Comune di Rovereto - Piano d Azione per l Energia Sostenibile 5

6 Il Patto dei Sindaci Per raggiungere L iniziativa ha conosciuto una rapida espansione dal suo lancio nel 2008 e rappresenta attualmente il principale strumento europeo di politica energetica, che ha riunito Sindaci di Stati membri Preparare dell Unione europea e di paesi terzi. All inizio del Presentare 2010 al Patto avevano aderito oltre 1600 città, tra cui più di 20 capitali europee e numerose città di paesi non membri dell UE, con una mobilitazione di oltre 140 milioni di cittadini. I approvato questo obiettivo i governi locali si impegnano a: firmatari rappresentano città di varie dimensioni, dai piccoli paesi alle maggiori aree metropolitane. all adesione Tutti i firmatari concrete un dal Inventario Piano Consiglio d Azione Base Comunale per delle l Energia entro Emissioni Sostenibile l anno (IBE), successivo (SEAP), del Patto dei Sindaci prendono l impegno volontario e unilaterale di andare oltre gli obiettivi dell UE in termini di riduzioni delle emissioni di CO 2. entro il 2020, misure ufficiale per ridurre al Patto emissioni dei Sindaci, almeno e includere del 20% - - risultati indica Pubblicare presentazione sull Attuazione il intermedi. grado regolarmente approvato del realizzazione Piano dal ogni consiglio delle 2 azioni un anni comunale chiave Rapporto dopo che e la i - Il Piano d Azione per l Energia Sostenibile (SEAP) è un documento chiave che indica come i firmatari del Patto rispetteranno gli obiettivi che si sono prefissati per il Tenendo in considerazione i dati dell Inventario di Base delle Emissioni, il documento identifica i settori di intervento più idonei e le opportunità più appropriate per raggiungere l obiettivo di riduzione di CO 2 ; definisce misure concrete di riduzione, insieme a tempi e responsabilità, in modo da tradurre la strategia di lungo termine in azione. Comune di Rovereto - Piano d Azione per l Energia Sostenibile

7 Il territorio Comune comunale di Rovereto La parte di Trentino che si spinge a sud, verso la pianura veneta, è terra ricca di storia, città, paesi, montagne, campagne, sapori e tradizioni. La civiltà latina e quella mitteleuropea hanno lasciato qui numerosi esempi di felici contaminazioni culturali. Lungo il corso dell'adige, fra Trento e Verona, musei e castelli, architetture barocche e paesaggi incontaminati, monumenti e teatri, giardini e campi coltivati disegnano un panorama assai vario. Rovereto: ortofoto La bellezza dei sentieri sulle montagne intorno a Rovereto - Baldo, Stivo, Pasubio, Piccole Dolomiti - e l'aroma dei vini e delle grappe prodotti nella zona, sono gli ingredienti di un territorio tutto da scoprire. Il suo nome tradotto significa: "Città della Quercia". La denominazione risale alla toponomastica romana "Roboretum", ossia: selva di querce, albero che abbonda nella valle ed è effigie dello stemma comunale. La conformazione urbanistica della città mantiene lo schema del borgo medioevale che è raffigurabile in un grappolo di case sorte attorno ad un castello e protette da un cordone di mura. Terra di passaggio e conquista, Rovereto diviene possedimento dei signori di Lizzana (nel XII secolo), quindi dei Castelbarco (con Guglielmo II) che la fortificano e nel 1416 è occupata da Venezia, la città dei dogi che punta a frenare le mire dei conti di Tirolo. Comune di Rovereto - Piano d Azione per l Energia Sostenibile 7

8 E' sotto il dominio veneziano che la città apprende l'arte dell'allevamento del baco da seta e del gelso, che diverranno elementi trainanti dello sviluppo economico futuro. Occupata dagli Imperiali del 1507, Rovereto diventa possesso austriaco e nel 1564 si aggrega al Tirolo. Sono anni di prosperità. La lavorazione della seta permette, nello spazio di due secoli, l'occupazione di migliaia di persone. A Rovereto sorgono filatoi e tintorie, la città vive un momento di fervore urbanistico - architettonico. A fianco delle fabbriche vengono realizzati maestosi palazzi e ville signorili. Lo sviluppo economico della città diventa soprattutto traino per lo sviluppo culturale. Nascono salotti, istituzioni intellettuali, scuole. Nel 1750 viene fondata l'accademia degli Agiati, nel 1782 sorge il teatro Zandonai. Occupata da Napoleone alla fine del '700, Rovereto viene successivamente annessa al Regno italico, per tornare all'austria dopo il Congresso di Vienna e diventare sede di un Capitanato (rimarrà sotto la bandiera austriaca fino alla fine della prima guerra mondiale). L'Ottocento è segnato dalla nascita di importanti istituti, quali l'attivazione della Cassa di Risparmio di Rovereto (1841), la realizzazione dell'acquedotto dello Spino ( ), l'apertura della Manifattura tabacchi (1854) e nel 1850 fu Rovereto ad erigere la Camera di Commercio ed Industria del Tirolo Italiano. L'equilibrio economico che Rovereto aveva instaurato fu compromesso dalle due guerre mondiali. Ma la città, fedele alla sua vocazione produttiva, tornò a essere un importante centro manifatturiero e industriale, raggiungendo negli anni '70 l'apice dello sviluppo economico. E dalle guerre nacque lo scatto per una vocazione di pace: la Campana dei Caduti è oggi un solenne simbolo di solidarietà e fratellanza. Rovereto negli ultimi anni ha promosso l'ecosostenibilità attraverso progetti piccoli e grandi che hanno coinvolto tutta l'area urbana. Per citarne alcuni: Progetto Manifattura - Green Innovation Factory che prevede la realizzazione di un polo di ricerca e di produzione nei settori dell energia rinnovabile, edilizia Il ecosostenibile clima e tecnologie per l ambiente. Per quanto riguarda l autoproduzione energetica, il comune di Rovereto ha attivi n. 3 centrali di cogenerazione e un impianto idroelettrico che forniscono energia termica ed elettrica secondo una logica orientata all efficienza e alla sostenibilità, limitando dispersioni ed emissioni. Numerose sono le iniziative a favore della mobilità sostenibile: il recente P.U.M. comprende un ampliamento dei percorsi ciclabili a favore della mobilità; esiste inoltre una rete di bikesharing in espansione. Comune infine si è dotato di un Energy Manager per la gestione razionale dell energia per quanto riguarda immobili di proprietà dell Ente. La Vallagarina, di chiara origine glaciale, è caratterizzata da un clima di transizione fra il padano e il medio europeo con isole microclimatiche del tipo gardesano. Un clima mite, Comune di Rovereto - Piano d Azione per l Energia Sostenibile

9 asciutto, influenzato dall òra del vicino Garda. A Rovereto e nella Vallagarina in generale, vi sono inverni relativamente freddi e abbastanza nevosi ed estati calde e temporalesche (specie nelle ore pomeridiane). Un po di sollievo dall afa estiva è procurato dalla brezza tardo pomeridiana che interessa in particolare la zona del torrente Leno e che scende dalla zona della Vallarsa, ad est della città. Mese T min T max Precip Umidità Vento Gennaio -2 C 5 C 55 mm 85% W 9 km/h Febbraio 0 C 9 C 48 mm 85% ESE 9 km/h Marzo 3 C 13 C 58 mm 85% W 9 km/h Aprile 7 C 17 C 69 mm 85% ESE 9 km/h Maggio 11 C 22 C 85 mm 85% W 9 km/h Giugno 15 C 26 C 86 mm 85% WSW 9 km/h Luglio 18 C 29 C 62 mm 85% WSW 9 km/h Agosto 17 C 28 C 88 mm 85% ESE 9 km/h Settembre 14 C 24 C 63 mm 85% W 9 km/h Ottobre 8 C 18 C 82 mm 85% ESE 9 km/h Novembre 3 C 11 C 75 mm 85% W 9 km/h Dicembre -1 C 6 C 51 mm 85% W 9 km/h Comune di Rovereto - Piano d Azione per l Energia Sostenibile 9

10 Paesaggio e utilizzo del suolo Gradevole è il paesaggio che fa cornice a Rovereto, la ridente Città della Quercia, ricca di tradizioni storiche, culturali, economiche: un paesaggio fatto di panoramiche balze, di ariosi declivi e, infine, di verdi pascoli sovrastati dalla roccia calcarea ora biancastra e ora rossiccia. Principali forme di utilizzo dei terreni : Comune di Rovereto - Piano d Azione per l Energia Sostenibile

11 L elevata qualità dell ortofrutta trentina è principalmente merito dalle particolari condizioni pedoclimatiche, ma anche della capacità e professionalità dei numerosi operatori agricoli supportati da un capillare ed efficiente sistema di assistenza tecnica. Le ridotte dimensioni medie aziendali (circa un ettaro) di per sé rappresentano un pesante elemento di criticità ed hanno reso indispensabile il ricorso a forme aggregative (cooperative e organizzazioni dei produttori). Il comparto di spicco del settore è costituito dalla produzione di mele che da sola genera circa il 70% della PLV della frutticoltura; è da segnalare l importante crescita del comparto dei piccoli frutti che nel corso degli ultimi anni si è ritagliato una posizione di una certa Coltivazioni importanza nella Vallagarina e si trova oggi al secondo posto nella produzione frutticola trentina. TIPO DI SUPERFICIE AZIENDE 1990 AZIENDE 2000 Superficie Agricola utilizzata Seminativi Cereali 27 9 Patata Ortive Prati permanenti e pascoli Coltivazioni legnose agrarie Melo Vite Superficie a bosco Superficie improduttiva Superficie totale Comune di Rovereto - Piano d Azione per l Energia Sostenibile 11

12 In provincia di Trento, l Agricoltura Biologica rappresenta una realtà che si è andata sviluppando fin dalla fine degli anni settanta; promossa da varie associazioni si è successivamente affermata in territori come la Val di Gresta (orticoltura), la Valle dell Adige e la Valsugana (frutticoltura e viticoltura), valorizzando le risorse ambientali e le potenzialità produttive di tali territori. L agricoltura biologica, in Trentino viene praticata principalmente in aziende di piccole dimensioni, con una produzione relativamente contenuta e diversificata. Comune di Rovereto - Piano d Azione per l Energia Sostenibile

13 La popolazione La popolazione residente nel comune di Rovereto è cresciuta di oltre 30% negli ultimi 40 anni passando da residenti al 1961 a nel 2001 fino a rilevati nel L incremento si è verificato principalmente negli anni sessanta e settanta ed è stato determinato per lo più da fenomeni immigratori, a fronte di una diminuzione delle nascite che ha comportato anche un progressivo invecchiamento della popolazione. La popolazione giovanissima, di età uguale o inferiore ai 14 anni si è ridotta di oltre un terzo tra 1971 e 2001, mentre quella anziana di età maggiore o uguale di 65 anni è quasi raddoppiata. Infine è senza dubbio aumentata la presenza di cittadini stranieri, passati da 102 nel 1986 a nel Andamento demografico - dati ISTAT Comune di Rovereto - Piano d Azione per l Energia Sostenibile 13

14 Si evidenzia che la crescita demografica, benchè il saldo naturale sia positivo ( cioè la natalità è maggiore della mortalità), è determinata per lo più da fenomeni immigratori, in quanto è il saldo migratorio a registrare il valore più alto. Il fenomeno immigratorio in tendenziale aumento denota il carattere di attrattore da parte del Comune di Rovereto essendo un polo in continuo sviluppo economico, culturale e sociale. Di seguito i dati sul saldo migratorio Popolazione residente straniera ( ) Nati vivi (+) 110 Morti (-) ( 4 Saldo naturale (=) 106 Iscritti (+) 497 Cancellati (-) ( 195 Saldo migratorio (=) 302 Saldo altre variazioni (+) -25 Acquisizioni di cittadinanza anza italiana (-) ( 116 Popolazione residente straniera ( ) Comune di Rovereto - Piano d Azione per l Energia Sostenibile

15 57,3% - Altri Paesi Europei 23,1% - Africa 9,8% - Asia Rovereto e la provenienza degli immigrati : dati al ,3% - Unione Europea 4,5% - America Comune di Rovereto - Piano d Azione per l Energia Sostenibile 15

16 Il mondo produttivo E necessario fare delle osservazioni relativamente al settore economico, in quanto agricoltura, industria e servizi, inducono delle pressioni sull ambiente utilizzando risorse per la produzione di beni, consumando materie prime, acqua ed energia ed utilizzando i media ambientali come recettori di reflui, rifiuti ed emissioni. La sostenibilità economica è quindi intesa come La capacità di generare in modo duraturo reddito e lavoro per il sostentamento della popolazione e come efficienza nell uso delle risorse, diminuzione degli impatti generati e capacità di risposta del sistema, tramite adozione di pratiche virtuose. Dai dati si osserva come negli ultimi decenni Rovereto, città industriale, ha visto una diminuzione del settore industriale, a fronte di una crescita del settore dei servizi, in particolare attività professionali, servizi pubblici e intermediazioni finanziarie. Anche l agricoltura ha subito una crisi progressiva ( ) con una diminuzione di superfici e numero di aziende. Il settore turistico dal 96 è cresciuto grazie ad una miglior efficienza del sistema ricettivo e ad un cambiamento dei comportamenti dei turisti stranieri. N. addetti per settori economici : Comune di Rovereto - Piano d Azione per l Energia Sostenibile

17 Aziende, Progetto Manifattura progetti e sostenibilità Grazie a sensibilità e impegno consolidati nell ambito della Green Economy e del settore della sostenibilità ambientale, a Rovereto sta nascendo Manifattura Domani, un network di aziende e di realtà operanti nel campo dell innovazione tecnologica applicata all ambiente. Ciò è possibile grazie a Progetto Manifattura - Green Innovation Factory, un vero e proprio processo di riconversione produttiva orientata allo sviluppo sostenibile. Tale progetto ha compreso una ristrutturazione dell antico complesso Manifattura Tabacchi, finalizzata ad accogliere imprese operanti nei tre settori dell edilizia sostenibile, delle energia rinnovabili e delle tecnologie per l ambiente. Si prevede inoltre la realizzazione di laboratori di ricerca, strutture per la formazione ed altre funzioni pubbliche concepite per il cluster. È utile ricordare che il Progetto Manifattura si configura come un importante iniziativa all interno di un quadro organico e coordinato di interventi per lo sviluppo e il consolidamento di una identità industriale del Trentino nelle clean technologies. Il Progetto Manifattura sarà caratterizzato dalla presenza di specifiche aree funzionali in grado di supportare e rafforzare il sistema delle aziende ospitate, le imprese utilizzatrici dei servizi offerti e il complessivo comparto imprenditoriale locale nel settore clean technologies rappresenta inoltre un luogo simbolico aperto e integrato con la città e in grado di accrescerne i servizi offerti. Nello specifico sono state individuate e analizzate quattro aree funzionali caratterizzate da elevati livelli di flessibilità: - Spazi per operatività imprese. È destinata ad ospitare imprese dotate anche di un attività di produzione leggera. La superficie dedicata all operatività delle imprese rappresenta la porzione più rilevante nell ambito dell allocazione degli spazi del Progetto Manifattura (50%) Comune di Rovereto - Piano d Azione per l Energia Sostenibile 17

18 - Laboratori tecnici e luoghi di technology transfer. Comprenderà un centro per l esposizione e la formazione sulle nuove tecnologie; laboratori di omologazione test plant per la certificazione; laboratori di simulazione. I contenuti, i servizi che verranno erogati in queste aree e i modelli di gestione sono attualmente oggetto di approfondimento da parte di uno specifico gruppo di lavoro. - Servizi di eccellenza per le imprese. Saranno disponibili servizi comuni per le imprese ospitate e infrastrutture di supporto al business di elevato standard (sala congressi, digital & meeting room, spazi espositivi per tecnologie innovative prodotte dalle imprese). - Servizi per la città e le persone. La Manifattura deve caratterizzarsi come una presenza significativa all interno del tessuto urbano offrendo servizi aperti al pubblico oltre a quelli destinati alle imprese ospitate. Tra questi: bar e ristoranti; spazi per la cultura e lo svago, palestra e centro benessere, multimediateca; education center su spazi energetici e tecnologia ambientale. La rilevanza in termini spaziali delle aree funzionali destinate ad ospitare le imprese o a fornire loro strumenti e servizi a supporto dell attività operativa (circa il 70% dello spazio complessivo) rispecchia il ruolo delle imprese come cuore del Progetto Manifattura e l obiettivo prioritario di attrarre imprese innovative in grado di sostenere la crescita dell imprenditorialità locale nel settore delle clean technologies. Il Progetto Manifattura consentirà di offrire alle imprese ospitate un ampia serie di benefici proposti direttamente dalla struttura o legati alle sinergie e al valore aggiunto della prossimità e di un luogo simbolico-evocativo. Tra essi: - Disponibilità di spazi attrezzati, a condizioni competitive, in un luogo simbolo per le clean technologies e showcase di aziende, soluzioni e iniziative innovative. - Trasparenza e condivisione spaziale e funzionale al proprio interno e verso il contesto esterno, accesso e circolazione di risorse specialistiche e pregiate, vicinanza e integrazione tra attori dell innovazione e soggetti della ricerca, mobilità tra imprese e ricercatori. - Concreta opportunità di sviluppare sinergie sia operative (integrazione strategica e culturale con i fornitori, localizzazione dei produttori e componenti, presenza di servizi di supporto, condivisione spazi logistici, ecc.) sia di business development (esposizione a nuove opportunità, alleanze, client sharing, ecc.). - Accesso mirato agli incentivi economici della Provincia. - Prossimità ad un mercato locale con trend di crescita significativa della domanda clean technologies. - Appartenenza ad una struttura governata in grado di supportare l accesso a flussi di domanda di imprese e pubbliche istituzioni e di esprimere iniziative e servizi di assistenza, consulenza, sviluppo e supporto alla commercializzazione. Comune di Rovereto - Piano d Azione per l Energia Sostenibile

19 Comune di Rovereto - Piano d Azione per l Energia Sostenibile 19

20 Habitech Distretto Tecnologico Trentino Presso la Manifattura Tabacchi ha sede Habitech, una realtà composta da oltre 300 fra imprese, enti di ricerca e agenzie pubbliche, per un totale di 8000 addetti e un volume d affari generato di circa un miliardo di euro. Habitech favorisce lo sviluppo locale perseguendo una visione strategica di sostenibilità, qualità ed efficienza come caratteri fondamentali per l eccellenza e la competitività delle imprese. In sintesi Habitech è quindi: un polo nazionale per l'edilizia sostenibile, l'energia e la mobilità un motore di sviluppo del green-business un sistema di 300 imprese che interpreta la sostenibilità come un'opportunità di sviluppo e affermazione territoriale e imprenditoriale un partner fondamentale per le imprese che vogliono crescere in un mercato in continua evoluzione il distretto tecnologico dell'energia e dell'ambiente riconosciuto dal Ministero dell'università e della Ricerca Habitech opera essenzialmente in tre aree: Edilizia Sostenibile - Energia - Mobilità; qui Habitech crea progetti, eroga servizi e supporta l'innovazione e lo sviluppo tecnico e commerciale delle imprese. Comune di Rovereto - Piano d Azione per l Energia Sostenibile

21 Illuminazione Pubblica Il Comune con Deliberazione della G.P. n.3265 del 30/12/2009 in base alla Legge Prov. N. 16 del 3/10/2007 Risparmio Energetico e inquinamento luminoso si è dotato di un P.R.I.C. - Piano Regolatore Generale dell Illuminazione Pubblica Comunale - che svilupperà in modo organico gli interventi sulla illuminazione esterna ( sia pubblica che privata) esistenti nell area comunale. Gli obiettivi del P.R.I.C. sono di apportare miglioramenti nei seguenti settori: - riduzione dell inquinamento luminoso - sicurezza del traffico e delle persone - arredo urbano - economia di gestione. Attraverso la razionalizzazione e il coordinamento degli interventi che si susseguiranno nel tempo, programmati nel Piano, vi saranno notevoli vantaggi: si eviteranno sprechi e sovrapposizioni nella realizzazione di opere parziali, che risulteranno necessariamente congruenti tra loro. Rovereto : veduta notturna Comune di Rovereto - Piano d Azione per l Energia Sostenibile 21

22 Trasporti Il trasporto pubblico nel territorio comunale Il trasporto pubblico all interno del comune di Rovereto è fornito dalla società Trentino Trasporti e la rete comprende 7 linee Urbane: 3 circolari, 3 dorsali nord-sud, ed una trasversale est-ovest. Il parco autobus consta di 30 veicoli di cui 18 con motori Euro 3, o Euro 2; i restanti autobus Euro 1 sono utilizzati come veicoli di scorta. Di seguito una tabella riassuntiva dei consumi riferiti a Servizi Urbani ed Extra Urbani (tonnellate annue) Comune di Rovereto - Piano d Azione per l Energia Sostenibile

23 Trasporti privati Di seguito si riportano i consumi di carburante per impianti privati ( ) Di seguito si riportano i consumi di carburante per impianti stradali ( ) Comune di Rovereto - Piano d Azione per l Energia Sostenibile 23

24 Comune di Rovereto - Piano d Azione per l Energia Sostenibile

25 Piste ciclabili Per quanto riguarda la mobilità ciclopedonale il territorio comunale di Rovereto presenta già una equilibrata dotazione di percorsi ciclabili, che riguarda sia gli ambiti urbani (centro e frazioni in prevalenza in corsia riservata delimitata da un cordolo o da aiuole alberate) che il territorio extraurbano per un totale di 26 km e una dotazione di 0,70 metri per abitante. Inoltre sul territorio transita il più importante percorso del Trentino, denominato Valle dell Adige. Il Piano individua in via preliminare l andamento planimetrico delle reti per la mobilità ciclabile, suddividendole in un reticolo di percorsi primari e secondari (territoriali e di distribuzione urbana) con una funzione principale di servizio alla mobilità sistematica. Nel complesso, il Piano relativo al territorio comunale prevede l approntamento di ulteriori 30 km di percorsi, che si aggiungono ai circa 16 esistenti, con un incremento percentuale del 180%. La maggioranza dell incremento pianificato è relativa, in termini di lunghezza agli itinerari di rango territoriale. A favore della sicurezza il piano individua 36 attraversamenti pedonali o ciclopedonali protetti. Comune di Rovereto - Piano d Azione per l Energia Sostenibile 25

26 Il progetto prevede di innestare sulla rete delle ciclabili esistenti tre categorie prevalenti di percorsi: Itinerari principali di rango territoriale, volti a connettere le funzioni rare, le principali funzioni produttive, commerciali e direzionali, i principali centri frazionali e Tipologia insediamenti Rete residenziali, nonché Esistente a connettere le rotte ciclabili extraurbane; Itinerari ciclabili di distribuzione, (Km) Previste progettati (Km) Totale (Km) per supportare i percorsi casascuola e casa lavoro e completare il sistema principale; Itinerari ciclabili per la fruizione turistico ambientale esistenti: è la maglia dei percorsi per lo svago e la fruizione ambientale, destinata a connettere altre reti con i poli attrattori della funzione ambientale, sia urbani che extraurbani. Rete di rango territoriale 10,077 17,771 27,848 Rete di distribuzione urbana 6,265 6,381 12,646 Rete per la fruizione 0 5,533 5,533 ambientale TOTALE RETI 16,342 29,685 46,027 Comune di Rovereto - Piano d Azione per l Energia Sostenibile

27 Il Comune di Rovereto ha iniziato il percorso per la redazione del Piano Urbano della Mobilità (P.U.M.) La novità che l amministrazione comunale ha deciso di adottare è di far precedere alla fase di progettazione urbanistica e territoriale una fase di ascolto degli abitanti. L Amministrazione intende costruire, insieme a tutti coloro che vivono il territorio, un documento condiviso che raccoglie pareri, proposte integrative e operative sulla mobilità veicolare (auto, bus, treno) e ciclo pedonale. Questo documento detto Mobilitiamoci Carta della circolazione dei cittadini sarà la voce dei cittadini alla realizzazione del Piano, contribuendo all elaborazione degli elaborati tecnici previsti dalle procedure di pianificazione. Al momento sono state effettuate diverse indagini di traffico tra cui: - Rilievo automatico dei volumi di traffico, nelle 24 ore, sulle 3 postazioni strade principali del territorio ( veicoli rilevati) a integrazione dei dati elaborati dalla Provincia di Trento (32 postazioni) - Rilievo manuale delle manovre di svolta in 8 incroci stradali, tra le 7,30 e le 8,30 del mattino ( veicoli rilevati) Interviste rivolte a conducenti di veicoli in transito, tra le 7,30 e le 8,30 del mattino, su 18 strade del territorio (con il supporto della Polizia Locale) Le analisi consentono di costruire un modello di simulazione del traffico veicolare in grado di prevedere scenari migliorativi della mobilità locale, che valutino l opportunità di nuovi assi stradali, di modifiche al sistema di circolazione locale e di regolamentazione delle aree di sosta. Comune di Rovereto - Piano d Azione per l Energia Sostenibile 27

28 Edifici Comunali: impianti termici Di seguito i dati sui consumi termici degli edifici di proprietà o gestiti dall ente Comunale. I dati sono riferiti all anno 2011 Comune di Rovereto - Piano d Azione per l Energia Sostenibile

29 Consumi termici edifici alimentati a gasolio - Euro/mc riscaldato ato Comune di Rovereto - Piano d Azione per l Energia Sostenibile 29

30 Consumi termici edifici alimentati con teleriscaldamento - Euro/mc riscaldato Comune di Rovereto - Piano d Azione per l Energia Sostenibile

31 Consumi termici edifici pubblici alimentati con metano - Euro/mc riscaldato 0,00 2,00 4,00 6,00 8,00 10,00 12,00 14,00 16,00 Comune di Rovereto - Piano d Azione per l Energia Sostenibile 31

32 Consumi termici edifici pubblici (totale) - Euro/mc riscaldato 0,00 5,00 10,00 15,00 20,00 25,00 30,00 35,00 40,00 Comune di Rovereto - Piano d Azione per l Energia Sostenibile

33 Produzione Impianti anno di attivazione di cogenerazione di Energia Piazzale Via Sede Manzoni, impianto nno Zeni,8 De Gasperi, Unità Produzione (MWh) elettrica Produzione calore (MWh) I dati, riferiti all ultimo decennio riportano la produzione elettrica e di calore complessiva generata dai tre impianti esistenti: Comune di Rovereto - Piano d Azione per l Energia Sostenibile 33

34 Impianti idroelettrici La produzione di corrente mediante uso di centrali idroelettriche si ha già dall inizio del Novecento, quando venne costruito l impianto La Flora. Grazie a questo impianto, nel 1906, l'illuminazione pubblica a gas (molto costosa) fu sostituita da quella idroelettrica. Fu per Rovereto una soluzione provvidenziale, anche se non definitiva, visto che la richiesta di Comune di Rovereto - Piano d Azione per l Energia Sostenibile

35 energia era in continua crescita Anno Pochi anni più tardi la città si impegnò nella ben più impegnativa impresa di costruzione dell'impianto idroelettrico del Ponale - in collaborazione con il comune di Riva del Garda Unità Produzione portato a termine tra il 1925 e Di seguito elettrica si riportano i dati (MWh) di produzione di energia elettrica dal 2000 al 2011 espressi in Mwh Comune di Rovereto - Piano d Azione per l Energia Sostenibile 35

36 Erogazione Calore e vapore servizi pubblici Comune di Rovereto - Piano d Azione per l Energia Sostenibile

37 Energia elettrica Comune di Rovereto - Piano d Azione per l Energia Sostenibile 37

38 Gas metano Consumi di metano da 1998 a 2004 Comune di Rovereto - Piano d Azione per l Energia Sostenibile

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