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1 CONFARTIGIANATO NEWS giovedì 23 febbraio 2012 CATEGORIE RC Auto e Decreto Liberalizzazioni I Carrozzieri di Confartigianato esprimono soddisfazione per il voto della Commissione Industria del Senato che ha cancellato il comma 2 dell articolo 29 del decreto liberalizzazioni in base al quale sono ridotti del 30% i risarcimenti ai cittadini che scelgono di far riparare il veicolo incidentato dal carrozziere di fiducia. Si apprezza l impegno per eliminare una norma che limitava la libertà dei cittadini e alterava la concorrenza nel mercato delle riparazioni di auto, penalizzando l attività di carrozzerie non convenzionate con le assicurazioni. La Commissione Industria del Senato ha recepito le nostre sollecitazioni e ha ristabilito il principio, sancito da una sentenza della Corte Costituzionale, della libera scelta dei cittadini rispetto alle modalità di risarcimento in caso di incidente automobilistico. Autotrasporto: il rimborso dell accisa per il 2011 L Agenzia delle dogane ha fornito precisazioni in merito all istanza di rimborso per gli incrementi di accisa relativi al consumo di gasolio effettuato nel corso del 2011 da parte degli autotrasportatori. SOGGETTI BENEFICIARI Con la nota prot. n. 771 del 4 gennaio 2012 è stato precisato che hanno diritto all agevolazione: a) gli esercenti l attività di autotrasporto merci con veicoli di massa massima complessiva pari o superiore a 7,5 tonnellate; b) gli enti pubblici e le imprese pubbliche locali esercenti l attività di trasporto di cui al decreto legislativo 19 novembre 1997, n. 422 e relative leggi regionali di attuazione; c) le imprese esercenti autoservizi di competenza statale, regionale e locale; d) gli enti pubblici e le imprese esercenti trasporti a fune in servizio pubblico per trasporto di persone. Si segnala che dal 1 gennaio 2008 non sono più beneficiari dell agevolazione gli esercenti l attività di autotrasporto merci con veicoli di massa massima complessiva compresa tra 3,5 e 7,49 tonnellate. Nella nota viene ricordato, infatti, che l esecutivo comunitario non si è ancora pronunciato in ordine all accoglibilità della richiesta di proroga dell agevolazione a favore dei soggetti esercenti attività di autotrasporto, in conto proprio e in conto terzi, con automezzi di peso compreso tra 3,5 e 7,5 tonnellate. Non appena sarà noto l esito dell iter comunitario sulla estensibilità dell agevolazione in argomento a favore dei soggetti esercenti attività di autotrasporto con automezzi di peso compreso tra 3,5 e 7,49 tonnellate, saranno fornite ulteriori precisazioni in merito al recupero del beneficio.

2 IMPORTO DEL BENEFICIO Con riferimento ai consumi di gasolio effettuati tra il 1 gennaio 2011 ed il 31 dicembre 2011 ed in conseguenza delle numerose variazioni dell accisa, l entità del beneficio riconoscibile è quantificato come segue in relazione ai diversi periodi: Consumi effettuati (Periodo) Rimborso (per mille litri di prodotto) Dal al euro 1/1/2011 5/4/ , /4/ /6/ , /6/ /6/ , /7/ /10/ , /11/2011 6/12/ , /12/ /12/ ,98609 L ISTANZA Nella nota del 4 gennaio 2012, l Agenzia delle dogane fornisce alcune precisazioni relativamente alla presentazione dell istanza per i consumi 2011, ricordando che, anche quest anno, può essere trasmessa telematicamente. La nota ricorda, inoltre, che per gli esercenti attività di autotrasporto i consumi devono essere comprovati mediante le relative fatture di acquisto. Si fa presente che l articolo 61, comma 1, del D.L. 1 del 24 gennaio 2012 (decreto Crescitalia ) ha modificato la periodicità dell istanza: da annuale, è diventata trimestrale e deve essere presentata, a pena di decadenza, entro il mese successivo alla scadenza di ciascun trimestre solare. La diversa periodicità di presentazione delle istanze è applicabile a decorrere dai consumi 2012 e che il termine di presentazione dell istanza relativa ai consumi 2011 resta fissato al 30 giugno 2012 Tale interpretazione è giustificata dal fatto che l applicazione dei nuovi termini (trimestrali e a pena di decadenza) sulle istanze relative ai consumi 2011, renderebbe impossibile la presentazione delle stesse (ed il recupero del credito), in quanto i termini sarebbero già scaduti. La finalità della nuova norma, invece, è la riduzione dell esposizione finanziaria delle imprese di autotrasporto, in un momento in cui sussistono gravi difficoltà di cassa (come è espressamente riportato nella Relazione illustrativa di accompagnamento al disegno di legge di conversione). Il termine di presentazione delle istanze per il recupero del credito d imposta sui consumi 2011 è, quindi, il 30 giugno Le nuove scadenze trimestrali riguardano i consumi effettuati a decorrere dall anno Nel corso del 2012, se verranno confermati i contenuti del D.L. n. 1/2012, l autotrasportatore si troverà a presentare le seguenti istanze: una annuale, relativamente ai consumi 2011 tre istanze trimestrali, relativamente ai consumi dei primi tre trimestri 2012: consumi primo trimestre 2012, entro il 30 aprile 2012; consumi secondo trimestre 2012, entro il 31 luglio 2012; consumi terzo trimestre 2012, entro il 31 ottobre L istanza per il quarto trimestre 2012 sarà invece presentata entro il mese di gennaio Modalità di utilizzo del credito d imposta Il codice tributo con cui utilizzare il credito è il 6740, denominato credito d imposta-

3 agevolazione sul gasolio per autotrazione impiegato dagli autotrasportatori. Con legge n. 244 del 24 dicembre 2007, articolo 1, comma 53, è stato fissato un limite annuale, pari a euro , per l utilizzo in compensazione dei crediti d imposta da indicare nel quadro RU del modello di dichiarazione dei redditi. Tale limite va inteso come importo complessivo di utilizzo dei crediti riportati nel quadro RU (Risoluzione n. 9/E del 3 aprile 2008). Si ricorda, infine, che il medesimo articolo 61, al comma 1, in conseguenza della diversa periodicità con cui l istanza sarà presentata (da annuale a trimestrale), ha modificato il termine entro cui è possibile utilizzare il credito d imposta in compensazione. Infatti, la nuova formulazione dell articolo 4, comma 3, del D.P.R. n. 277/2000, dispone che il credito può essere utilizzato entro il 31 dicembre dell anno solare successivo a quello in cui è sorto. L eventuale eccedenza è richiesta a rimborso entro i sei mesi successivi a tale anno. Anche tale novità riguarda i consumi effettuati dal 2012, con la conseguenza che il termine di utilizzo in compensazione del credito relativo a quelli del 2011 rimane all anno solare il cui il medesimo è sorto. Quindi, la situazione che si presenta è la seguente: Nascita del credito ( 1 ) Termine utilizzo in compensazione Termine istanza rimborso Consumi /12/ /6/ trimestre 2012 ( 2 ) /12/ /6/ trimestre 2012 ( 2 ) /12/ /6/ trimestre 2012 ( 2 ) /12/ /6/ trimestre 2012 ( 2 ) /12/ /6/2015 ( 1 ) Il credito sorge decorsi 60 giorni di silenzio-assenso dalla presentazione dell istanza (art.4, c.2, DPR 277/2000) ( 2 ) Se resta confermata, in sede di conversione, la nuova tempistica disposta dal D.L. n. 1 del Canone rai: marcia indietro Rete Imprese Italia esprime soddisfazione per la marcia indietro della Radiotelevisione italiana, che in una nota ha precisato di non aver intenzione di esigere dalle aziende il pagamento dell abbonamento speciale per il mero possesso di apparecchi come computer e simili, normalmente non finalizzati alla ricezione di programmi televisivi. La nota di viale Mazzini, però, non chiarisce completamente la questione. Secondo quanto specificato dalla Rai, infatti, il pagamento del canone speciale è dovuto dalle imprese solo in caso di possesso di computer utilizzati come televisori (digital signage). Rete Imprese Italia chiede quindi l intervento del Governo e del Parlamento per chiarire al di là di ogni dubbio, e una volta per tutte, la normativa sul canone. SERVIZI DI ASSISTENZA Attiva con noi la tua PEC - Posta Elettronica Certificata Il primo termine per l invio della comunicazione della PEC da parte delle società al Registro Imprese delle CCIAA è scaduto il 29 novembre Il Ministero dello Sviluppo Economico con la Circolare n del 25 Novembre 2011, vista la mole di richieste verso i provider di attivazione PEC, aveva invitato le Camere di Commercio a soprassedere dall applicazione delle sanzioni fino all inizio del nuovo anno. NOVITA

4 Il Governo con l art 37 del D.L. 5/2012 (cosiddetto decreto Semplificazioni ) ha previsto una proroga del termine al 30/06/2012. Le sanzioni verranno quindi applicate successivamente alla nuova scadenza (da 103 a per ciascun responsabile (amministratore), ridotte a 1/3 (da 34 a 344) in caso di comunicazione entro 30 giorni dalla scadenza). Si invita quindi chi non si fosse ancora adeguato a rivolgersi al più presto all Associazione per attivare la PEC. Tutte le imprese costituite in forma societaria già costituite alla data del 29 novembre 2008 devono dotarsi di un indirizzo di Posta Elettronica Certificata, la PEC, e comunicarlo al Registro Imprese. Lo prevede l'art. 16, comma 6, del decreto legge 185/2008 (convertito in Legge 2 del 28/01/2009). In caso di omessa o ritardata comunicazione verranno applicate le sanzioni previste per le comunicazioni al Registro Imprese (art cc.). Grazie alla collaborazione tra Confartigianato Imprese, Telecom Italia e il Ministero della Pubblica Amministrazione, con noi puoi attivare una casella di Posta Elettronica Certificata. Il nostro servizio ti consente anche di effettuare la relativa comunicazione al Registro Imprese. La PEC (Posta Elettronica Certificata) è lo strumento informatico, che dà a un messaggio di posta elettronica lo stesso valore legale di una raccomandata con avviso di ricevimento tradizionale. Quindi con la PEC si risparmia tempo (niente più code agli sportelli postali) e costi di invio. Anche le imprese al di fuori dell obbligo (come le ditte individuali) possono utilizzare questo strumento e beneficiare di un rapporto più diretto e sicuro con la Pubblica Amministrazione, Comuni compresi. Le principali caratteristiche della casella PEC sono: spazio di archiviazione illimitato; possibilità di notifica a due caselle di posta tradizionale; possibilità di notifica fino a tre numeri di cellulare; rubrica di tutte le caselle PEC della Pubblica Amministrazione; PEC chiusa (riceve messaggi solo da PEC) AMBIENTE E SICUREZZA Modello unico di dichiarazione rifiuti anno 2012 Come ogni anno, ricordiamo alle imprese artigiane associate che scade il 30 aprile p.v. il termine per la presentazione del Modello Unico di Dichiarazione MUD dei rifiuti speciali prodotti e smaltiti nel corso dell anno In attesa di divulgare informazioni più dettagliate relative alle nuove disposizioni contenute nei Decreti di Semplificazione relative all entrata in vigore del SISTRI, Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, che prevede la sostituzione delle attuali procedure cartacee per la gestione dei rifiuti con un sistema telematico ed informatico, ricordiamo qui di seguito gli obblighi previsti per le imprese: Soggetti tenuti alla presentazione del MUD: produttori di rifiuti speciali pericolosi prodotti e smaltiti tramite ditte autorizzate ed i produttori di rifiuti speciali non pericolosi che superano i 10 dipendenti Il Servizio di Confartigianato Imprese Mantova Il servizio consiste nella compilazione e inoltro cumulativo delle denuncie delle aziende artigiane a mezzo invio telematico, a tariffe particolarmente vantaggiose. Pertanto, qualora la S.V. intenda avvalersene, è pregata di presentarsi presso i nostri Uffici con la

5 seguente documentazione: registro di carico e scarico rifiuti speciali debitamente aggiornato; formulari smaltimento rifiuti; visura CCIAA aggiornata accompagnata dalla delega che trovate in allegato (sottoscritta dal titolare/legale rappresentante della Ditta e accompagnata dalla fotocopia del documento di identità); 10,00 relativi ai diritti di segreteria CCIAA Il costo del servizio è di 80,00 per il primo rifiuto, più 30,00 per ogni ulteriore rifiuto. Per le aziende non associate è previsto un incremento del 50% sulle quote indicate Quest anno, per ragioni di carattere organizzativo, i dati per la predisposizione del Mud dovranno pervenire preferibilmente entro venerdì 6 aprile 2012 Per un regolare svolgimento del servizio, si prega di presentarsi, possibilmente previo appuntamento telefonico, o presso la Sede di Porto Mantovano, o presso uno dei nostri Uffici periferici più vicini (Asola, Bozzolo, Castiglione delle Stiviere, Monzambano, Ostiglia, Suzzara). (Rif. Ufficio Ambiente e Sicurezza - Stefano Tassellari, tel interno 111, cell , ) Privacy: eliminato l obbligo di stesura ed aggiornamento del Documento Programmatico Sicurezza (DPS) Il Consiglio dei Ministri dello scorso 27 gennaio 2012 ha apportato alcune importanti novità in materia di semplificazioni; in particolare, sul fronte privacy, è stato eliminato l obbligo di predisporre e aggiornare il Documento Programmatico sulla Sicurezza (DPS) che, oltre a non essere previsto tra le misure di sicurezza richieste dalla Direttiva 95/46/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 24 ottobre 1995, ha sempre rappresentato un adempimento meramente superfluo. Resteranno comunque ferme le misure di sicurezza previste dalla normativa vigente. Di seguito si riporta lo stralcio del testo approvato. (semplificazioni in materia di dati personali) 1. Al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all articolo 21 dopo il comma 1 è inserito il seguente: 1-bis. Il trattamento dei dati giudiziari è altresì consentito quando è effettuato in attuazione di protocolli d intesa per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di criminalità organizzata stipulati con il Ministero dell interno o con i suoi uffici periferici di cui all articolo 15, comma 2, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, che specificano la tipologia dei dati trattati e delle operazioni eseguibili.»; b) all articolo 27, comma 1, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: Si applica quanto previsto dall articolo 21, comma 1-bis. ; c) all articolo 34 è soppressa la lettera g) del comma 1 (tenuta di un aggiornato documento programmatico sulla sicurezza) ed è abrogato il comma 1-bis (autocertificazione in sostituzione del DPS); d) nel disciplinare tecnico in materia di misure minime di sicurezza di cui all allegato B sono soppressi i paragrafi da 19 a 19.8 (DPS) e 26 (obbligo di indicare che è stato aggiornato il DPS).

6 Pulitintolavanderie: obbligo del piano gestione solventi Anche quest anno per le pulitintolavanderie a ciclo chiuso che utilizzano composti organici volatili COV quali per esempio il percloroetilene, vi è l obbligo di predisporre il Piano di Gestione dei Solventi. Nel piano, le aziende interessate dovranno indicare i quantitativi di solvente utilizzato nel ciclo produttivo (solvente immesso annualmente nel ciclo di lavaggio, solvente intrappolato nei fanghi di distillazione o nelle acque di contatto) e dovranno effettuare un bilancio globale dimostrando così che il ciclo in oggetto rispetta il valore di emissione totale annua stabilita nell autorizzazione. Nello specifico si dovrà dimostrare che dallo stabilimento verso l ambiente esterno, ovvero in atmosfera, non vengono rilasciati più di 20 gr di solvente per ogni Kg di prodotto pulito ed asciugato. Il Piano di Gestione Solventi deve essere presentato con cadenza annuale entro il 30 aprile. Chiunque non presenterà il piano gestione solventi entro i limiti temporali sopra indicati, potrà essere soggetto a sanzioni amministrative e penali. Si ricorda pertanto di verificare con attenzione le scadenze provvedendo entro tale termine agli adempimenti previsti. È possibile assolvere agli obblighi previsti dal piano gestione solventi aderendo al servizio di Confartigianato Imprese Mantova Ufficio Tel interno 111. CONVENZIONI FORD Italia in favore delle imprese associate: edizione Abbiamo il piacere di comunicarvi che è stata rinnovata anche per il 2012 la Convenzione con Ford Italia riguardante l offerta delle autovetture e dei veicoli commerciali del marchio FORD per l acquisto a condizioni agevolate da parte delle imprese associate. Le percentuali di sconto previste per i vari modelli, tutti di recente uscita sul mercato, sono aumentate di diversi punti percentuali, con particolare riferimento alle autovetture di fascia medio-alta come la C-Max5 e la C-Max7, ora acquistabili usufruendo di una riduzione del 20% (con un miglioramento fino al 10,5% rispetto al 2011), la Kuga (sconto del 22%, +7,5% rispetto al 2011), la Mondeo (sconto del 22%, +8,5% rispetto al 2011), la S-Max (sconto del 22%, +9,0% rispetto al 2011) e la Galaxy (sconto del 22%, +9,5% rispetto al 2011). Inoltre anche i modelli Ka e Fiesta sono acquistabili dalle imprese associate beneficiando di un importante riduzione di prezzo, pari al 25%, così come il veicolo commerciale Transit, sul quale si applica uno sconto del 31%. Le percentuali indicate si applicano a tutte le motorizzazioni, a prescindere dalla tipologia di alimentazione (benzina, diesel, GPL), nonché a tutti gli allestimenti, partendo da un numero minimo di accessori. Per usufruire dei vantaggi è, come sempre, necessario che gli interessati dimostrino di essere associati Confartigianato, attraverso l esibizione della tessera associativa oppure di una lettera su carta intestata dell Associazione provinciale comprovante la propria situazione associativa. Per eventuali chiarimenti potete contattare il Settore Marketing Associativo 0376/ int. 103 oppure Naviga Tablet TIM L Offerta Naviga Tablet è rivolta alle Aziende e/o persone fisiche intestatarie di Partita IVA, già titolari o contestualmente sottoscrittori di un Contratto Multibusiness con

7 Telecom Italia. L offerta comprende: a) Un Apparato, tra quelli indicati nella Tabella 1 sotto riportata, fornito in vendita in soluzione unica a condizioni agevolate b) L Opzione tariffaria dati Internet in Mobilità Unlimited + c) Sim Card M2M solo nel caso di attivazione di una nuova linea dati 2. Condizioni Economiche dell Offerta L opzione dati Internet in Mobilità Unlimited + prevede: un bundle base di MB/mese di traffico dati nazionale a fronte di un canone di 25 /mese in promozione fino al 31/01/2012 rispetto al canone standard di 30 /mese; superati i MB nel corso del mese, viene applicato un secondo bundle di traffico dati nazionale pari a MB con canone di 25 e, in caso di esaurimento anche del secondi bundle nello stesso mese, un terzo bundle di MB con canone di 25. Superati i MB nel corso dello stesso mese è prevista una tariffazione a consumo del traffico dati nazionale pari a /KB. PROMO SMS TIM La promozione SMS TIM è dedicata alle Aziende e/o persone fisiche intestatarie di Partita IVA, iscritti ad Associazioni di categoria o di professionisti e ordini professionali con cui Telecom Italia ha sottoscritto un Accordo Quadro. L appartenenza all Associazione dovrà essere debitamente comprovata tramite esibizione della relativa documentazione o sottoscrizione del modulo di autocertificazione. La promozione SMS TIM, per ciascuna linea del contratto Multibusiness su cui viene attivata, consente di inviare gratuitamente SMS nazionali verso numeri mobili TIM fino ad un massimo di SMS al mese. Contributo di attivazione 0 Contributo mensile per linea 0 /mese Tariffa SMS nazionale verso numeri mobili TIM fino ad un massimo di SMS al mese 0 /SMS Tariffa SMS nazionale verso numeri mobili TIM oltre la soglia di SMS al mese Tariffa del profilo base attivo sulla linea La promozione SMS TIM è sottoscrivibile entro il 31 Marzo La promozione ha una durata di 4 mesi dall attivazione della promozione sulla linea. C O N F A R T I G I A N A T O I M P R E S E M A N T O V A Via Parigi, Porto Mantovano (MN) Cod. Fisc Tel Fax Confartigianato garantisce la massima riservatezza sui dati personali, ai sensi del D.lgs. 196/2003 si impegna a non fornirli a terzi ed a provvedere alla loro cancellazione o modifica qualora l'interessato ne faccia richiesta.

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