Bilancio di Sostenibilità

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1 Bilancio di Sostenibilità 2006

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5 Bilancio di Sostenibilità 2006 Società iscritta alla C.C.I.A.A. di Verona Repertorio Economico Amministrativo n /1952 Certificata UNI EN ISO e SA 8000

6 Presentazione Per il secondo anno la S.p.A. Autostrada Brescia-Verona-Vicenza-Padova pubblica il suo Bilancio di Sostenibilità per comunicare la propria strategia di promozione di uno sviluppo duraturo, in grado di favorire l equilibrio economico, sociale e ambientale. Questo impegno nasce da un solido e condiviso sistema di valori, che rappresentano i fattori fondamentali per garantire nel tempo una crescita di lungo periodo e il punto di riferimento per orientare i comportamenti. All interno del Bilancio di Sostenibilità vengono puntualmente rendicontate le attività volte alla promozione di una cultura orientata alla qualità delle relazioni con tutti gli interlocutori o stakeholder : i clienti, i collaboratori, gli azionisti, i fornitori, i finanziatori, la Pubblica Amministrazione e la collettività. La Società infatti vuole mostrare, attraverso i dati e le informazioni più significative, la propria attenzione verso le aspettative legittime dei suoi interlocutori, in particolare dei clienti, e il suo impegno costante nella gestione integrata della qualità, della sicurezza autostradale, dell ambiente e della responsabilità sociale, in un ottica di continuo miglioramento. Prof.ssa Manuela Dal Lago Presidente della S.p.A. Autostrada Brescia - Verona - Vicenza - Padova [ 6 ]

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8 Premessa Metodologica Il Bilancio di Sostenibilità è lo strumento volontario di rendicontazione e di comunicazione del processo di gestione responsabile, che fornisce la corretta rappresentazione dei valori, delle strategie, dello scambio qualiquantitativo con i principali stakeholder: collaboratori, clienti, azionisti, finanziatori, fornitori, Pubblica Amministrazione e collettività. Il Bilancio di Sostenibilità di S.p.A. Autostrada Brescia-Verona-Vicenza-Padova (di seguito anche Società, Azienda e Autostrada Brescia-Padova ) è stato predisposto secondo i Principi di redazione del Bilancio Sociale elaborati dal Gruppo di Studio per il Bilancio Sociale (GBS) e assume come riferimento per la rendicontazione delle performance economiche, sociali e ambientali le Sustainability Reporting Guidelines 2006, G3, elaborate dal Global Reporting Initiative (GRI). I dati e le informazioni si riferiscono al 31 dicembre 2006, ad eccezione dei paragrafi relativi alla Corporate Governance e all assetto istituzionale che riflettono l organizzazione attuale. Ogni modifica nel metodo di calcolo dei dati viene puntualmente rendicontata in testo. Per la redazione del documento, la Società ha inoltre tenuto in considerazione: i CSR performance indicator presentati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali italiano all interno del progetto CSR-SC; la Social Accountability 8000 (normativa internazionale in tema di diritti dei lavoratori) di cui recepisce i principi nella gestione dei collaboratori e dei fornitori. Si evidenzia che nel 2005 la Società ha ottenuto la certificazione SA La struttura base del Bilancio di Sostenibilità 2006 di S.p.A. Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova si articola in sei sezioni principali, precedute dalla pre- [ 8 ]

9 messa metodologica e seguite dalla proposta di miglioramento dove sono indicati gli obiettivi di miglioramento da conseguirsi nei prossimi esercizi. Premessa metodologica: indicazione dei postulati e dei principi di riferimento assunti come guida del processo di rendicontazione. 1. Identità aziendale: presentazione dei valori guida assunti dalla Società per orientare, insieme alla missione e al disegno strategico, le scelte aziendali. 2. Governo della sostenibilità: espressione del modello di governance e del sistema di gestione integrato adottato per gestire la Responsabilità Sociale e applicare i principi dello sviluppo sostenibile nelle attività aziendali. Inoltre sono evidenziate le caratteristiche istituzionali ed organizzative del Gruppo. 3. Performance economica: insieme di indicatori significativi della gestione economica e finanziaria, che collegano il Bilancio di Sostenibilità al bilancio d esercizio. Questa sezione contiene inoltre lo schema di produzione e di distribuzione del valore aggiunto, quale indicatore delle risorse economiche prodotte e della loro ripartizione tra i principali portatori di interesse della Società. 4. Performance sociale: rendicontazione qualitativa e quantitativa delle relazioni di scambio con i principali stakeholder (collaboratori, clienti, azionisti, fornitori, finanziatori, Pubblica Amministrazione, collettività). 5. Performance ambientale: puntuale descrizione della politica ambientale, dei processi e degli impatti ambientali della Società. 6. Società controllate: schede di dettaglio: presentazione analitica delle società controllate. Proposte di miglioramento: indicazione programmatica degli orientamenti gestionali per i prossimi anni. [ 9 ]

10 Sommario Presentazione Premessa metodologica 1 Identità aziendale 1.1 Le origini e le principali tappe evolutive 1.2 Contesto di riferimento 1.3 Valori e principi 1.4 Missione 1.5 Disegno Strategico 1.6 Piano Programmatico 2 Governo della sostenibilità 2.1 Corporate Governance 2.2 Assetto organizzativo 2.3 La gestione della sostenibilità 2.4 Assetto istituzionale 3 Performance economica 3.1 Principali risultati della gestione 3.2 Investimenti realizzati 3.3 Determinazione e distribuzione del valore aggiunto 4 Performance sociale 4.1 Collaboratori 4.2 Clienti 4.3 Azionisti 4.4 Finanziatori 4.5 Fornitori 4.6 Pubblica Amministrazione 4.7 Collettività 5 Performance ambientale 5.1 L attenzione per l ambiente: principi generali 5.2 Il sistema di gestione ambientale 5.3 Identificazione e valutazione degli impatti ambientali 5.4 Spese ed investimenti ambientali 5.5 Le sinergie con il territorio per la tutela dell ambiente 5.6 Ricerca e sviluppo in campo ambientale 5.7 Contenzioso ambientale 6 Società controllate 6.1 La Serenissima Investimenti S.r.l. Società delle Tangenziali Lombardo Venete S.r.l. 6.2 Real Estate Serenissima S.p.A. 6.3 Serenissima Costruzioni S.p.A. 6.4 Globalcar Service S.p.A. Proposte di miglioramento Glossario Valutazione del Bilancio di Sostenibilità 2006

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12 Identità Aziendale 1 [ 12 ]

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14 Identità Aziendale Governo della Sostenibilità Performance Economica Performance Sociale Performance Ambientale Società controllate [1.1] Le origini e le principali tappe evolutive [ 14 ] La S.p.A. Autostrada Brescia-Verona- Vicenza-Padova è stata costituita a Verona il 9 giugno 1952, da un alleanza tra gli enti pubblici ed economici di sette province: Milano, Bergamo, Brescia, Verona, Vicenza, Padova e Venezia. L obiettivo della Società era di congiungere le due autostrade esistenti: la Milano-Brescia e la Padova-Venezia, favorendo così il collegamento autostradale tra i capoluoghi della Lombardia e del Veneto. Il 12 luglio del 1956 la Società ha ottenuto, da parte dell allora Azienda Autonoma delle Strade Statali, oggi ANAS S.p.A., la concessione di costruzione e di esercizio del tratto Brescia, Verona, Vicenza, Padova. Con tale convenzione la Società ha assunto l obbligo di provvedere, a proprie cure e spese, non solo alla costruzione e alla gestione delle infrastrutture oggetto della concessione in condizioni di equilibrio economico-finanziario, ma pure al mantenimento della funzionalità delle infrastrutture stesse. Nel febbraio del 1962 l intera tratta autostradale di competenza è stata aperta al traffico. L infrastruttura, della lunghezza di 146,1 km, si caratterizzava per la presenza di due corsie per ogni senso di marcia e di 14 caselli. Nel corso dei successivi dieci anni il volume del traffico è quadruplicato, imponendo così la necessità di allargare la sede autostradale a tre corsie. Tali lavori, conclusi per il solo tratto Brescia-Sommacampagna nel 1977, si sono dovuti interrompere a seguito di una legge emanata nel 1975, che sospendeva la costruzione di nuovi tratti autostradali e l ampliamento di quelli esistenti. Cessato nel 1982 tale divieto, anche se limitatamente alle terze corsie e ai raccordi autostradali, la Società ha ripreso l ampliamento a tre corsie del tratto Sommacampagna-Padova, conclusosi nei primi anni novanta (1992). Il 21 dicembre 1972 è stata stipulata la convenzione novativa di quella originaria del Il primo agosto 1986, a seguito della fusione per incorporazione della società Autostrada A31 Valdastico, è stato stipulato il primo atto aggiuntivo alla convenzione ANAS del 1972 che ha sancito a favore della Società la titolarità della concessione di costruzione e gestione del tratto autostradale Trento - Valdastico - Vicenza - Riviera Berica - Rovigo, a suo tempo realizzato solo per una lunghezza di 36,4 km nel tratto fra Vicenza e Piovene Rocchette. Nel 2005 sono iniziati i lavori per la costruzione del tronco a sud fra Vicenza e Rovigo. La convenzione del 1972 con l ANAS, oltre che con il citato primo atto aggiuntivo, è stata poi ulteriormente integrata: con il secondo atto aggiuntivo stipulato l 11 ottobre 1990, che regola l affidamento della costruzione e della gestione dei raccordi tangenziali sud di Verona e di Vicenza e con il prolungamento del termine della concessione dal 1992 al 1995; con il terzo atto aggiuntivo stipulato il 26 ottobre 1992, che regola l affidamento della costruzione e gestione dei raccordi tangenziali est di Verona, nord di Padova e di Limena, nonché interventi sulle infrastrutture quali nuovi caselli e collegamenti con la viabilità ordinaria e con l ulteriore prolungamento della concessione dal 1995 al A seguito poi di norme legislative appositamente emanate e di conseguenti delibere CI- PE, nonché della direttiva interministeriale n. 283 del 20 ottobre 1998 (cosiddetta Costa-Ciampi dal nome degli allora ministri dei Lavori Pubblici e del Tesoro), è stata stipulata, in data 7 dicembre 1999, la convenzione novativa con l ANAS, resa efficace dal Decreto Interministeriale del e registrata alla Corte dei Conti l 11 aprile 2000, con la quale è stata affidata alla Società la realizzazione di ulteriori interventi infrastrutturali quali barriere antirumore, nuove autostazioni, armonizzazioni dei collegamenti con la viabilità esterna e

15 raccordi vari, in base ad un piano finanziario allegato, con efficacia fino all anno 2024, e con scadenza della concessione al 30 giugno Dal 1999, a seguito della modifica introdotta dall art. 19 della legge 30 aprile 1999 n.136 e conseguente modifica dello statuto sociale che ha consentito l ampliamento dell oggetto sociale, la Società ha iniziato a diversificare la propria attività principale e a svolgere la funzione di holding operativa costituendo: tramite cessione di ramo d azienda, nel giugno 1999 la società di informatica Serenissima Infracom S.p.A. (ora Infracom Italia S.p.A.) e nel gennaio 2002 la società immobiliare Real Estate Serenissima S.p.A.; nel giugno 2002 La Serenissima Investments S.A. (ora La Serenissima Investimenti S.r.l.) con lo scopo di gestire le partecipazioni del gruppo; tramite acquisizione di ramo d azienda, nel dicembre 2002 la società di costruzioni Serenissima Costruzioni S.p.A.; nel novembre 2004 la Società delle Tangenziali Lombardo Venete S.r.l., che a sua volta poi ha costituito, nel luglio 2006, la Società delle Tangenziali Lombarde S.r.l. e la Società delle Tangenziali Venete S.r.l., società con lo scopo di proporre in regime di finanza di progetto la realizzazione dei raccordi delle tangenziali a pedaggio della Lombardia e del Veneto; nel marzo 2006 la Globalcar Service S.p.A., società attiva nel mercato dell auto, gestione pratiche automobilistiche nonché del soccorso stradale. In data 8 maggio 2007 è stata sottoscritta la bozza di convenzione con l ANAS, che ridetermina la durata della concessione al 2026 secondo uno schema, che recepisce le norme novative in materia autostradale previste dall art.12 del Decreto Legge n.262 del 3 ottobre 2006, convertito con Legge 24 novembre 2006 n. 286 e quindi ulteriormente modificato con la Legge Finanziaria 2007 n.296 del 27 dicembre L iter di approvazione di tale nuova convenzione è ancora in corso. Ad oggi la Società gestisce un tratto autostradale della lunghezza di 182,5 km con 18 caselli e con un volume medio giornaliero di traffico pari a circa 287 mila veicoli per la A4 e 41 mila per la A31. Inoltre essa gestisce vari raccordi tangenziali per 54,5 Km. [ 15 ]

16 1952 Costituzione di S.p.A. Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova 1977 Ampliamento a tre corsie del tratto Brescia- Sommacampagna 1962 Apertura al traffico dell intero tratto A4 sto La storia di Autostrada in breve Concessione da parte dell ANAS di costruzione e di esercizio del tratto Brescia- Padova (n del ) 1986 Primo atto aggiuntivo alla convenzione con l ANAS per costruire e gestire l autostrada A31 Valdastico 1972 Stipula della convenzione novativa con l ANAS [ 16 ]

17 1990 Secondo atto aggiuntivo alla convenzione con l ANAS 1999 Convenzione novativa con l ANAS per la realizzazione di interventi strutturali; modifica dello Statuto Sociale per allargare l oggetto sociale 2013 Scadenza della concessione ia storia 2007 Sottoscrizione bozza di convenzione con ANAS, con iter di approvazione ancora in corso Terzo atto aggiuntivo alla convenzione; ampliamento a tre corsie nel tratto Sommacampagna-Padova [ 17 ]

18 Identità Aziendale Governo della Sostenibilità Performance Economica Performance Sociale Performance Ambientale Società controllate A4-A31 Area di servizio S. Giacomo est Area di servizio Monte Alto est Area di servizio S. Giacomo ovest Area di servizio Monte Alto ovest Brescia Vicenza Verona Padova [1.2] Contesto di riferimento Dati significativi Tratto A4 Brescia-Padova Km 146,1 Veicoli effettivi Media giornaliera aree di servizio 4 aree di sosta A31 Valdastico Km 36,4 Veicoli effettivi Media giornaliera aree di servizio 4 parcheggi Attualmente in Italia sono in esercizio circa chilometri di rete autostradale, la cui costruzione e gestione è affidata a 23 società concessionarie. Aspetti politico-legislativi L attività della Società, quale concessionaria dello Stato, è regolamentata dalla legislazione italiana ed europea, in particolar modo per quanto riguarda le norme sulle concessioni e sugli affidamenti di lavori, forniture e servizi. Lo Stato italiano, attraverso l ANAS, provvede alla costruzione di nuove autostrade direttamente o tramite l istituto della concessione o del project financing, mediante i quali è possibile costruire un infrastruttura e recuperare l investimento realizzato assoggettandola a pedaggio. La Società è titolare della concessione delle autostrade A4 nel tratto Brescia-Padova e dell intera autostrada A31 Valdastico da Trento a Rovigo. In base alla convenzione del 1999 e all articolo 14 del Codice della Strada, la Società si assume l obbligo di provvedere, a proprie spese e cura, all esercizio delle autostrade e in particolare: alla gestione tecnica e al mantenimento della funzionalità delle infrastrutture; all organizzazione, al mantenimento ed alla promozione di un servizio di soccorso stradale; al miglioramento del servizio, attraverso la promozione di attività strumentali e ausiliarie del servizio autostradale, fornite esclusivamente da terzi agli utenti; alla progettazione ed esecuzione degli interventi, agli oneri di collaudo; a presentare all ANAS, entro il mese di novembre di ogni anno, il programma dei lavori di ordinaria manutenzione che intende eseguire nell anno successivo; a presentare all ANAS, per approvazione, i progetti di manutenzione straordinaria. Alla scadenza della concessione, la Società ha l obbligo di devolvere l infrastruttura alla concedente ANAS a titolo gratuito e in buono stato di conservazione. Con l insediamento nel maggio 2006 del Ministro delle Infrastrutture del nuovo Governo, vi sono state alcune importanti novità normative, che vanno ad incidere sia sul settore autostradale in generale e sia sui singoli contratti di concessione. Infatti la normativa collegata alla Legge Finanziaria 2007 ha previsto che i rapporti di concessione con l ANAS siano da inserire in uno schema di convenzione unica [ 18 ]

19 Area di servizio Postumia sud Area di servizio Monte Baldo est Area di servizio Monte Baldo ovest Area di servizio Scaligera ovest Area di servizio Scaligera est Area di servizio Villa Morosini ovest Area di servizio Postumia nord Area di servizio Tesina est Area di servizio Limenella est Area di servizio Limenella ovest per tutte le concessioni in atto. Se il concessionario non aderisce alla Convenzione unica, il rapporto concessorio si estingue e l ANAS subentra nella gestione. Questo ha significato per la Società riavviare l iter procedurale per la revisione del piano finanziario e per la rideterminazione del termine concessorio, la cui fase di avvio ha portato in data 8 maggio 2007 alla sottoscrizione con l ANAS di una nuova bozza di convenzione. Aspetti socio-economici La Società si trova ad operare in un ambito territoriale caratterizzato da una forte presenza di imprenditoria medio-piccola, con una buona capacità di penetrazione nei mercati esteri. Il sistema economico locale ha bisogno per competere anche di un efficace rete d infrastrutture stradali ed Consapevole della responsabilità nei confronti di tutti gli interlocutori, la Società ha definito i propri valori ai quali si ispirano i comportamenti e le azioni quotidiane, quale garanzia di qualità e professionalità del servizio offerto: la centralità della Persona: svolgere la propria attività di promozione e sviluppo del territorio con particolare riguardo alle autostradali, quale fattore di snodo nella politica di sviluppo e sostegno dell economia locale. Questo è stato il motivo originario della nascita della Società e continua a costituire la sua ragion d essere. Infatti, nonostante l espandersi della comunicazione virtuale, rimane fondamentale la possibilità della comunicazione fisica per la libera circolazione delle persone e per lo scambio delle merci. La stessa Comunità Europea ha riconosciuto e valorizzato la spiccata vocazione del territorio ai traffici e alle relazioni, inserendo il territorio padano del lombardo-veneto nel tracciato del corridoio europeo numero cinque, arteria multimodale che congiunge Lisbona in Portogallo a Kiev in Ucraina, attraverso la rete infrastrutturale della pianura padana. esigenze e nel rispetto della Persona, adottando un comportamento etico basato su principi quali la correttezza, l affidabilità e l irreprensibilità; l attenzione al territorio e alla collettività: sviluppare l infrastrutturazione del territorio con la consapevolezza del proprio ruolo e delle proprie responsabilità nell ambito della comunità economica e sociale; I riferimenti legislativi Codice della Strada (Decreto Legge 151 del ) Norme sui lavori, servizi e forniture (Direttiva 2004/18/CE e D. Lgs 163/2006 e s. m.) Leggi che regolamentano la sicurezza (Leggi 626/94 e 494/96) Leggi sulle concessioni (Direttiva interministeriale n. 283 del , Legge n. 136 del 30 aprile 1999, D.Lgs. 163/2006) Finanziaria 2007 n.296 del 27 Dicembre 2006 Valori e principi [1.3] [ 19 ]

20 Identità Aziendale Governo della Sostenibilità Performance Economica Performance Sociale Performance Ambientale Società controllate il rispetto e la tutela dell ambiente: svolgere la propria attività in base al principio dello sviluppo sostenibile con riguardo all ambiente e al contesto sociale; la valorizzazione delle risorse umane: attribuire un'importanza fondamentale alla continua e costante crescita professionale ed umana del personale aziendale, inteso come risorsa strategica; la correttezza e la trasparenza nelle relazioni: impostare i rapporti con le Parti Interessate (dipendenti, clienti, soci, fornitori, collettività) nel rispetto dei principi di chiarezza, correttezza e trasparenza, perseguendo la soddisfazione delle aspettative legittime degli interlocutori interni ed esterni; l efficacia e l efficienza gestionali: perseguire costantemente il raggiungimento degli obiettivi di efficienza e di efficacia aziendale, nella consapevolezza che la solidità economica-finanziaria è un principio imprescindibile per garantire lo sviluppo futuro dell impresa. Da tali valori di riferimento discendono i principi contenuti nella Carta di Intenti, che ha l obiettivo di esemplificare le modalità con le quali Autostrada tutela i propri lavoratori. Alla Carta di Intenti hanno aderito anche le società controllate. Principi della Carta: 1. Responsabilità La responsabilità primaria nella tutela e nella protezione dei diritti umani spetta agli Stati e per essa ai Governi, che sono obbligati non solo a rispettare e far rispettare le leggi nazionali, ma a recepire nel proprio ordinamento le norme da essi liberamente sottoscritte e internazionalmente vincolanti. Tuttavia, anche altri attori possono contribuire in maniera determinante alla tutela e protezione dei diritti umani. La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani chiede infatti nel suo preambolo che «ogni individuo ed ogni organo della società si sforzi di promuovere, con l insegnamento e con l educazione, il rispetto di questi diritti e queste libertà e di garantirne, mediante misure progressive di carattere nazionale ed internazionale, l universale ed effettivo riconoscimento e rispetto». La Società Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova promuove pertanto questi principi, richiamati nella Politica di responsabilità sociale della Società. 2. Non discriminazione e libertà Tutti gli esseri umani nascono liberi ed uguali in dignità e diritti. Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, senza limitazione alcuna per ragioni di razza, colore, sesso, lingua, religione, origine sociale o nazionale, opinione politica. Ogni individuo ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione. Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione, di riunione pacifica e di associazione. Il rispetto di tali principi e diritti, relativi alla non discriminazione ed alle libertà fondamentali, viene garantito nei confronti dei lavoratori e lavoratrici impegnati nelle attività di questa organizzazione. 3. Vita, salute e sicurezza Ognuno ha il diritto alla vita, alla salute, alla libertà e alla sicurezza della propria persona. Ognuno ha altresì diritto ad uno standard di vita adeguato che garantisca la salute ed il benessere a sé e alla sua famiglia. Ogni lavoratore ha diritto a condizioni di lavoro sane, sicure e dignitose. Vanno in special modo tutelati i minori e le donne, in ragione della loro particolare vulnerabilità e di condizionamenti culturali e sociali, che spesso ne favoriscono lo sfruttamento o la discriminazione. La sicurezza sul lavoro e l antinfortunistica, la vigilanza sull età lavorativa minima e sulla tutela delle lavoratrici, la predisposizione di adeguate misure di tutela nei cantieri sono condizioni essenziali. Lo sfruttamento del lavoro minorile, così come il lavoro forzato, sono vietati. [ 20 ]

21 4. Solidarietà Il lavoro persegue la solidarietà come un valore di riferimento. La dignità sul posto di lavoro è un importante strumento di diffusione e di condivisione dei principi di solidarietà, integrazione e rispetto reciproco, un occasione fondamentale di inserimento nella collettività e di partecipazione alla vita sociale. Il principio di solidarietà assume così diversi significati: responsabilità sociale nei confronti delle persone svantaggiate, sostegno alla pari dignità fra le persone. Il rispetto delle esigenze delle persone disabili viene garantito sia nella realizzazione di strutture prive di barriere architettoniche, sia attraverso la piena valorizzazione delle pari opportunità. 5. Tutela dei minori I minori hanno diritto di beneficiare delle misure di protezione e di promozione volte a garantire la possibilità di uno sviluppo equilibrato sul piano fisico, intellettuale, morale, spirituale e sociale, in condizioni di libertà e dignità. In particolare vanno prese in considerazione quelle norme internazionali che, pur senza riferirsi direttamente al lavoro, possono riguardare il rapporto tra i giovani e lo stesso, quali l interesse superiore del minore in tutte le decisioni che lo riguardano, la tutela da ogni forma di violenza e di sfruttamento, il diritto all istruzione, il diritto all inserimento sociale, il diritto al divertimento, al gioco ed al riposo. 6. Formazione e informazione La Società si impegna a promuovere la formazione e l'informazione, in termini sia di formazione professionale che di valorizzazione dell approccio alla vita sociale caratterizzato dai valori etici. A tal fine, verrà attuato un programma di formazione e di informazione con l obiettivo di sensibilizzare ed avvicinare i lavoratori e le "parti interessate" ai valori di rispetto, lealtà e tolleranza. 7. Sostenibilità ed ambiente L ambiente è riconosciuto dalla Società come una componente importante dei valori imprenditoriali a cui essa si ispira, nella consapevolezza che non c è futuro per lo sviluppo economico se non si pongono i valori ambientali al centro di ogni politica d intervento. L intero processo produttivo deve garantire la tutela del territorio e perseguire obiettivi di miglioramento ambientale, facendo propri i principi dello sviluppo sostenibile come attestato dalla certificazione del sistema di gestione ambientale in conformità alla Norma ISO La progettazione e la realizzazione delle opere sono orientate a minimizzare gli impatti su tutte le componenti ambientali: aria, acqua, suolo, risorse energetiche e naturali. A tal fine, vengono adottate tecnologie e soluzioni innovative e sostenibili, ed attuati interventi di mitigazione e compensazione degli impatti ambientali. In collaborazione con le autorità locali, attraverso il monitoraggio delle attività svolte, viene perseguito l obiettivo di migliorare il bilancio ambientale complessivo del territorio. Il personale impegnato nei processi è adeguatamente formato e sensibilizzato sui potenziali impatti ambientali dovuti al proprio comportamento. I prodotti, i materiali di consumo ed i servizi impiegati vengono selezionati anche in base alle prestazioni ambientali. 8. Integrità e trasparenza La Società assume come prioritario l impegno al rispetto rigoroso del valore imprenditoriale in materia di integrità e di trasparenza. Integrità, trasparenza e partecipazione vanno intesi non come vincoli, ma piuttosto come condizioni di efficacia ed efficienza, in quanto contribuiscono alla credibilità e all'autorevolezza della complessa azione di governance da cui dipende il lavoro, la credibilità e l immagine dell azienda. In particolare è rivolta la massima attenzione alla gestione di alcune attività, specie nel settore edile di opere pubbliche, che attirano nel territorio numerose piccole e medie imprese. [ 21 ]

22 Identità Aziendale Governo della Sostenibilità Performance Economica Performance Sociale Performance Ambientale Società controllate [1.4] Missione La missione di S.p.A. Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova risponde all esigenza di: Favorire la mobilità e lo sviluppo socio economico del territorio, costruendo e gestendo strade sicure, compatibilmente con la tutela ambientale. Valorizzare i propri collaboratori favorendone la crescita professionale ed umana e instaurare un dialogo aperto e trasparente con i propri stakeholder per soddisfarne le aspettative legittime. La Società evidenzia in un unico quadro d insieme gli elementi distintivi, che caratterizzano la gestione attuata e le attività promosse nei confronti dei principali interlocutori con cui essa quotidianamente interagisce e collabora. Nella propria missione Autostrada Brescia - Padova esprime l intento di operare come soggetto capace di mantenere e perfezionare nel tempo la sicurezza del sistema viabilistico, coniugando l esigenza di una migliore viabilità, perseguita attraverso l ottimizzazione dei processi produttivi, con la promozione di una cultura della sicurezza su strade e autostrade. La missione inoltre sottolinea il profondo legame con il territorio lombardo-veneto, in ragione dell importante compito di favorire il trasferimento delle merci e la mobilità delle persone, e facilitare il commercio e lo sviluppo socio economico del territorio. Per perseguire questi presupposti la Società intende far crescere l organizzazione interna dove competenze, motivazione e integrazione delle persone rappresentano i fattori competitivi da perseguire, per diffondere sempre più la cultura dell attenzione e del rispetto delle reciproche individualità, aperte al dialogo e al cambiamento. [1.5] Disegno strategico La Società, in ragione della propria missione e in coerenza con i valori e i principi di riferimento, è fortemente determinata a creare un sistema di trasporto autostradale sostenibile attraverso lo sviluppo di un programma di investimenti di notevole entità, che si concretizza nella realizzazione delle grandi opere autostradali e stradali sul territorio lombardoveneto inserite nel proprio piano finanziario La Società inoltre intende avvalersi dello strumento del project financing per proporsi quale promotore, congiuntamente con altri soggetti, della progettazione, realizzazione e gestione di interventi infrastrutturali non previsti nel proprio piano finanziario, ma richiesti dal territorio di riferimento e inseriti nella programmazione regionale e/o nazionale. La Società, infatti, ha partecipazioni in altre aziende che hanno la finalità di realizzare, in regime di finanza di progetto, la superstrada a pagamento denominata Pedemontana Veneta, il nuovo asse autostradale tra Veneto ed Emilia Romagna denominato Nuova Romea, la Nogara Mare Adriatico, l autostrada direttissima Brescia-Milano cosiddetta Bre.Be.Mi, il Grande Raccordo Anulare di Padova, nonché il raccordo delle tangenziali da Brescia a Padova e la Cispadana che collegherà Reggiolo (A22) con Ferrara Sud (A13). Un altro aspetto importante nel disegno strategico di Autostrada Brescia-Padova è rappresentato dalla diversificazione della propria attività in vari settori, oltre quello principale concessorio, che ha portato alla costituzione di un Gruppo di società controllate e collegate di tutto rilievo e di ampia prospettiva di sviluppo, [ 22 ]

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