ANTONELLA ANEDDA: un percorso di lettura

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ANTONELLA ANEDDA: un percorso di lettura"

Transcript

1 UNIVERSITA CA FOSCARI VENEZIA FACOLTA DI LETTERE E FILOSOFIA CORSO DI LAUREA MAGISTRALE FILOLOGIA E LETTERATURA ITALIANA PROVA FINALE ANTONELLA ANEDDA: un percorso di lettura RELATRICE: Ch.ma Prof.ssa RICCIARDA RICORDA LAUREANDA: ANTONELLA BONTAE MATRICOLA ANNO ACCADEMICO 2011/12

2 In memoria di mio padre

3 INDICE Premessa e introduzione p. 3 Brevi notizie biografiche p. 12 Cap. 1 I RACCONTI p. 14 Cap. 2 LE POESIE p. 18 Cap. 3 LE TRADUZIONI: esercizi di «mitezza» p Nomi distanti p Traduzioni dal francese e dall inglese p. 44 Cap. 4 TRA SAGGI E PROSE VARIE p. 53 Cap. 5 LA CRITICA LETTERARIA p. 76 Da Dante a Brönte e Dostoevskji, ricordando la lezione di Deledda p. 77 Poetesse e poeti italiani contemporanei p. 88 Cap. 6 LA CRITICA ARTISTICA p Da Palma il Giovane alla contemporaneità p. 100 Cap. 7 L ULTIMA SILLOGE POETICA. Salva con nome p. 105 POSTFAZIONE: incontri letterari ed eventi p. 116 Bibliografia p. 121

4 PREMESSA Si considera che una tesi su una scrittrice contemporanea, Antonella Anedda, presupponga una serie di domande: che cosa è la poesia? Quale è la funzione del poeta nella società odierna? Esiste una poesia al femminile o rappresenta una declinazione superata? Ai seguenti quesiti il mio lavoro nella sua articolazione tenterà, appunto, di fornire una serie di possibili risposte, adottando in primis l opinione di Giorgio Bàrberi Squarotti, secondo cui la letteratura «non deve dirti quello che sai, deve andare ben oltre la realtà [ ] deve darci di più» e la sua predilezione per i poeti, ritenuti più interessanti ed incisivi dei narratori, perché in grado di suscitare «ancora reazioni, commozione» 1 e di ricoprire un ruolo ancora fondamentale nella società odierna, in profonda interrelazione con la realtà storica in cui vivono 2. INTRODUZIONE Si può affermare che la storia della poesia femminile non sia ricca, ma antica, anche se dopo i frammenti di versi delicati di Saffo di Lesbo (VII-VI sec. a. C.), da cui la struttura ritmica prende il nome, rimane in oblio fino al XIII sec., quando compare Compiuta Donzella, la prima rimatrice fiorentina del Duecento che, sulla scia delle trobairitz provenzali 3, compone sonetti in volgare italiano. Di nuovo, fino al Cinquecento «da un punto di vista numerico la presenza di donne comunque scriventi nell Italia (e nell Europa) durante il Medioevo è minima» 4, poiché «dove la scrittura non è patrimonio comune, è ben difficile che scrivano le donne [ ], infatti alle donne devono essere precluse tutte le attività che in qualche modo reggono o guidano la società, ed è indubbio che lo scrivere è tra queste» 5. Per Luisa Miglio «il fenomeno scrittura [ ] si costituisce come una matrice di significati sociali, come un luogo privilegiato di produzione simbolica» 6 e in questa 1 Cfr. Giovanni Tesio, Sono sempre alla ricerca di Proust, «Tuttolibri», supplemento a «La Stampa», 24 luglio Cfr. Bruno Traversetti, Stefano Andreani, Le strutture del linguaggio poetico, Torino, Eri, 1972, p Guido Davico Bonino e Paola Mastrocola, Nota dei curatori, in L altro sguardo. Antologia delle poetesse del Novecento, a cura di Guido Davico Bonino e Paola Mastrocola, Milano, Mondadori, 1996, p Armando Petrucci, Premessa in forma di postilla, in Luisa Miglio, Governare l alfabeto. Donne, scrittura e libri nel Medioevo, Roma, Viella, 2008, p Giorgio Raimondo Cardona, Antropologia della scrittura, Torino, Loescher, 1981, p Luisa Miglio, Governare l alfabeto, cit., Roma, Viella, 2008, p. 8. 3

5 prospettiva esamina, col metodo paleografico, le scarse testimonianze superstiti del Rinascimento, insieme a sessantasei testi epistolari femminili. La prima antologia di scrittrici e la prima raccolta di lettere varie di donne risalgono, dunque, al sesto secolo 7 e, nel successivo, si ricordano letterate come la veneziana Lucrezia Marinella, che scrive poesie, epica e trattati, la monaca Arcangela Tarabotti con Inferno monacale e la cantante Margherita Costa, che produce satire e poemi. Nel 1678 Elena Lucrezia Corner Piscopia è la prima donna laureata nel mondo, cui viene «comunque impedito di studiare teologia e ripiegò sulla filosofia» 8, anche se, ancora nel 1723, all Università di Padova costituisce ragione di discussione l ammissione delle donne allo studio «delle scienze e delle arti nobili» 9. Così due anni più tardi Aretafila Savina De Rossi è l unica rappresentante femminile a difendere l istruzione, secondo un idea di uguaglianza di sesso e di ceto, in un discorso tenuto alla patavina Accademia dei Ricoverati 10. Dopo le sillogi di fine secolo a opera di Antonio Buliffon 11 con cinquanta presenze e quella di Teleste Ciparissiano 12 del 1716 su trentacinque scrittrici viventi, dieci anni più tardi Luisa Bergalli, moglie di Gasparo Gozzi, riunisce duecentoquarantotto rimatrici del periodo compreso tra il 1290 e il 1575, a testimonianza di una uguaglianza di «stile, e concetti e pensieri [ ] al pari di quante Raccolte d Uomini», con lo scopo di superare «l universal pregiudicio» Lettere di molte valorose donne, nelle quali chiaramente appare non esser né di eloquentia né di dottrina agli uomini inferiori, Venezia, Gabriel Giolito de Ferrari, 1548 e Rime diuerse d'alcune nobilissime, et virtuosissime donne, raccolte per m. Lodouico Domenichi, Lucca, Vincenzo Busdrago, Il secondo testo prende in esame cinquantatrè scrittrici. Si fa riferimento a Adriana Chemello, Luisa Ricaldone, Erudite, biografe, croniste, narratrici, èpistolières, utopiste tra Settecento e Ottocento, Padova, Il Poligrafo, 2000, n. 24, p Bruno Rosada, Donne Veneziane. Amori e valori. Da Caterina Corsaro a Peggy Guggenheim, Venezia, Corbo e Fiore, 2005, p Giuliana Morandini, Introduzione, in Giuliana Morandini, La voce che è in lei, Milano, Bompiani, 1980, pp Discorsi Accademici di varj autori viventi intorno agli studj delle done; la maggior parte recitati all Accademia de Ricoverati di Padova del 1725, Padova, Stamperia Seminario c/o Giovanni Manfrè, 1729, p. 55. Si fa riferimento a Adriana Chemello, Luisa Ricaldone, Erudite, cit., p Rime di cinquanta illustri poetesse in novo date in luce, a cura di Antonio Buliffon, Si fa riferimento a Adriana Chemello, Luisa Ricaldone, Erudite, cit., n. 24, p Poesie italiane di Rimatrici viventi, a cura di Teleste Ciparissiano, Venezia, Sebastiano Coleti, Si fa riferimento a Adriana Chemello, Luisa Ricaldone, Erudite, cit., n. 24, p Componimenti poetici delle più illustri rimatrici d ogni secolo, raccolti da Luisa Bergalli, Venezia, Antonio Morra, Si fa riferimento a Adriana Chemello, Luisa Ricaldone, Erudite, cit., pp

6 Veneziana è anche la prima giornalista della storia, Elisabetta Caminer, vissuta nel Settecento, che traduce opere straniere di altre letterate d avanguardia, soprattutto d oltralpe; con la rivoluzione francese, infatti, Olympe de Gouges teorizza per tutti/e i diritti civili e politici, rimettendoci la vita con la ghigliottina, e sono proprio i paesi nordici e anglosassoni ad allargare il diritto di voto alle donne, tra il 1869 e il , concesso in Italia solo nel Le donne intellettuali italiane, che non collaborano al perfezionamento delle opere da parte di scrittori, come Catella Papi con Tommaseo e Emilia Luti con Manzoni, conquistano finalmente una loro identità e, nell ultimo ventennio dell Ottocento, nasce una generazione di letterate le quali, coniugando vita e scrittura, indagano lucidamente l esistenza femminile, riconoscendovi una specificità inedita e drammatica 15. È nel 1903 che la rivista «Almanacco» può, dunque, pubblicare i nomi di venti scrittrici e, nel 1930, Jolanda De Blasi si cimenta in un altra fatica, raccogliendo varie produzioni dalle origini al 1800: «la lirica e la drammatica, la storia e l autobiografia, l encomio e il giornale, il romanzo e la novella» di «sante, sovrane, gentildonne, monache, attrici, cortigiane, ciarlatane» 16. Con il fascismo «sospeso tra il superomismo dannunziano e i deliranti attributi della donna futurista» si interrompe, però, la produzione femminile legata all emancipazione delle donne, che, comunque, anche Benedetto Croce registra nella sua storia letteraria della nuova Italia, anche se non manca di precisare che «la grande poesia è maschile, nel senso di universale» 17. Bisogna attendere la rinascita culturale del dopoguerra perché sia valutata la nuova poesia femminile italiana, come nell antologia La giovane poesia di Enrico Falqui 18, che, nella seconda edizione, accoglie tredici scrittrici tra centoquaranta poeti. Negli anni Settanta, sull onda del femminismo, si reputa che le donne siano state destinate per lungo tempo ad essere oggetto, non soggetto, di rappresentazione, una Importante lavoro su ventiquattro poetesse è anche Le stanze ritrovate. Antologia di Scrittrici Venete dal Quattrocento al Novecento, a cura di Antonia Arslan, Adriana Chemello, Gilberto Pizzamiglio, Mirano-Venezia, Eidos, Andrea Minello, Il noi dei poeti: percorsi femminili nel secondo Novecento italiano, Tesi di laurea, Facoltà di Lettere e Filosofia, Corso di laurea in Lettere, Relatore Prof.ssa Ricciarda Ricorda, Anno Accademico , p Giuliana Morandini, Introduzione, in Giuliana Morandini, La voce, cit., pp. 9-10, 12-3, Jolanda De Blasi, Antologia delle scrittrici italiane dalle origini al 1800, Firenze, Nemi, 1930, p Biancamaria Frabotta, Introduzione, in Donne in poesia. Antologia di poesia femminile in Italia dal dopoguerra ad oggi, a cura di Biancamaria Frabotta, Roma, Savelli, 1977, p Enrico Falqui, La giovane poesia. Saggio e repertorio, Roma, Colombo, 1957². 5

7 «presenza obliqua» per Simone de Beauvoir 19, al punto che Dacia Maraini afferma che i contributi alla poesia delle donne scrittrici vanno considerati con «l occhio antropologico» con cui si analizzano i contributi dei popoli oppressi, poiché «le parole come strumenti sono serviti ad esprimere il punto di vista dell uomo, non della donna». Oggi che la donna ha conquistato tutti i campi delle professioni e del sapere viene da ritenere come valida la sua dichiarazione che «la letteratura non ha sesso» 20, in accordo con Luciana Frezza, la quale scrive che «le matrici della "vocazione poetica" sono misteriose e, alla loro origine, non hanno sesso» e con Jole Tornelli, che pensa che «non esista una poesia maschile e una poesia femminile, ma soltanto la poesia più o meno valida». Non a caso «le donne geniali rifiutano questa separazione, quasi fosse una degradazione», perché, aggiunge Maraini, «la specificità femminile (cioè un modo non libero e compiuto di vivere all interno della cultura androcentrica) può prendere due aspetti diversi e contrari in letteratura: da una parte il ripiegarsi sulla solitudine, il dolore individuale, che possono degenerare in crepuscolarismo e maniera, dall altra il buttarsi sulla denuncia, la rabbia che a loro volta possono degenerare in oratoria e brutale contenutismo». Infatti, negli anni Settanta, le scrittrici reagiscono in modo differente: Rosanna Guerrini giudica che il «leitmotiv di tutto quello che ho scritto sia la solitudine della donna», Silvia Batisti precisa che «il mio operare poetico è il distacco-stacco di un disagio storico e sociale, una definizione sessuale cercata e sofferta» e Armanda Guiducci considera che «il senso di Poesie per un uomo fu appunto quello di [ ] esprimere il desiderio di una donna per il corpo dell uomo. [ ] Io, nelle mie poesie ho cercato di rompere questo pudore lessicale». Gilda Musa specifica, poi, che «nel mio concreto operare poetico [ ] mi realizzo [ ] unicamente quale homo sapiens, partecipe-testimone della storia nel suo divenire» -non cogliendo la dissonanza del termine latino- e che «se lo scrittore è donna, il suo punto di osservazione deve essere quello della donna, tuttavia senza nuove discriminazioni». 19 Simone de Beauvoir, Il secondo sesso, (trad. it. Roberto Cantini e Mario Andreose), Milano, Il Saggiatore, 1961, p Dacia Maraini, Nota critica, in Donne in poesia, cit., p Da questa nota in poi si fa riferimento a dichiarazioni rilasciate dalle scrittrici desunte da tale testo. 6

8 Evento di difficile realizzazione se Guerrini si è accorta «su come nella società in cui viviamo [ ] il potere letterario sia gestito dagli uomini e diretto dagli uomini. Dalle minuzie, come il partecipare a un premio letterario, alla pubblicazione di un libro»: analisi non ottimista, se anche Mariella Bettarini reputa che «tranne sporadiche eccezioni, le "poetesse", le "letterate" italiane non costituiscono -per quanto ne so- un panorama confortante di consapevolezza femminista-politica». Una delle domande del questionario, che Biancamaria Frabotta sottopone alle donne poeta nella sua antologia Le donne in poesia, riguarda la possibile rintracciabilità di una «connotazione della specificità femminile negli esiti linguistico-poetici delle opere», a cui Amelia Rosselli risponde che «esista una differenziazione linguistica femminile è da sospettarsi [ ] e forse un suo rintracciare forme artistiche sue originarie o perfino chimicamente più sue, resta problema aperto», mentre Guiducci non crede «alla poesia "maschile" e alla poesia "femminile"», distinguendo dalla «sottopoesia "patetica o sentimentale"», dal momento che di tale tipo «ne esiste anche una maschile».. Si osserva che «uno dei motivi d impasse è l insistenza con cui [ ] si dichiara "la poesia delle donne" (espressione datata e che sottolinea una rivendicazione di diversità col rischio di renderla evanescente e minoritaria/elitaria) frutto di un movimento "espressionistico", termine con cui si designa una poesia rivolta all autobiografismo» 21, anche se Paola Mastrocola, analizzando un secolo di poesia femminile non nazionale e non monolinguistica, nota proprio una certa tendenza all autoriflessività, con l io posto in primo piano, come una caratteristica «naturale» della scrittura poetica per la donna. Rileva, anche, una forte presenza di casi omosessuali, di anticonformismo, sia sul piano formale-stilistico sia nelle scelte biografiche, con un tasso di suicidi elevato nelle letterate, come in Italia la fine tragica di Antonia Pozzi, di Amelia Rosselli e di Nadia Campana 22. In Nord America, negli anni Settanta e Ottanta, emergono i gender s studies, che si diffondono in Europa, e partendo da una prospettiva femminista, uniscono metodi differenti, per cogliere e analizzare molteplici aspetti della vita della donna e dell uomo nella società e sono applicabili a diverse branche delle scienze umane, tra cui la letteratura. 21 Andrea Minello, Il noi dei poeti, cit., p Paola Mastrocola, Introduzione, in Antologia delle poetesse del Novecento, a cura di Guido Davico Bonino e Paola Mastrocola, Milano, Mondadori, 1996, pp

9 Nello specifico, partendo dal presupposto che il «discorso» è «sessuato», perché anche la lingua italiana lo è 23, si assiste alla proposta di mutazioni linguistiche con declinazioni al femminile di lemmi tradizionalmente solo maschili, per cui oggi si acquisito, ad esempio, l uso di «assessora» per definire una donna che ne ricopre l incarico 24. Intendendo la poesia come «lo spazio dell autentico: della genuinità, della verità» 25, le scrittrici continuano ad operare, in momenti in cui si fa sentire la «tendenziale dissoluzione della figura socio-culturale e ideologica dell autore» 26 e, negli anni Ottanta, la stagione del «ritorno all individuo [ ] dell edonismo, del disimpegno» 27, diventa importante non solo la loro visibilità e testimonianza, ma il loro esito poetico, in rapporto col tradizionale modello petrarchesco. È l epoca del postmoderno per la cultura, con la ricerca di nuove forme per rappresentare un mondo globalizzato e l uso del pastiche in letteratura; nel periodo in cui si ricostituisce un robusto polo monostilistico e un contrapposto polo plurilinguistico, emergono due scrittrici della generazione degli anni Cinquanta: Patrizia Valduga che restaura metri come la terzina, il sonetto e l ottava e Vivian Lamarque, che mescola filastrocca infantile e spezzoni linguistici. La generazione entrante. 15 poeti nati negli anni ha il pregio di evidenziare che: 23 Cfr. Luce Irigaray, Io tu noi. Per una cultura della differenza, Torino, Bollati Boringhieri, 1992, p Secondo le indicazioni di Alma Sabatini, Raccomandazioni per un uso non sessista nella lingua italiana. Per la scuola e l editoria scolastica, Roma, Commissione Nazionale per la realizzazione della parità tra uomo e donna, Presidenza del Consiglio dei Ministri, 1986 e Alma Sabatini, Il sessismo nella lingua italiana, con la collaborazione di Marcella Mariani e la partecipazione alla ricerca di Edda Billi e Alda Santangelo, Presidenza del Consiglio dei ministri, Direzione generale delle informazioni della editoria e della proprietà letteraria artistica e scientifica, stampa, Roma, 1987, che invitano a declinare i sostantivi, evitando il suffisso -essa se esiste un femminile in -a, oppure se il femminile in -a può essere formato senza recare disturbo alla lingua. A questo proposito si segnalano il convegno dedicato ad Alma Sabatini del 23 maggio 2012 svoltosi a Roma e il progetto del comune di Firenze con l Accademia della Crusca per i ruoli declinati al femminile, cfr. Sindaca, ministra, prefetta qualcosa si muove, in Giulia.globalist.it, 26 maggio Paola Mastrocola, Introduzione, in Antologia, cit., p Alfonso Berardinelli, Effetti di deriva, in Il pubblico della poesia, a cura di Alfonso Berardinelli e Franco Cordelli, Cosenza, Lerici, 1985, p Ci sono fiori che fioriscono al buio. Antologia della poesia italiana dagli anni Settanta a oggi, a cura di Simone Caltabellota, Francesco Peloso, Stefano Petrocchi, Milano, Frassinelli, 1997, p La generazione entrante. 15 poeti nati negli anni 80, a cura di Matteo Fantuzzi, Roma, Ladolfi,

10 i nuovi poeti [ ] si liberano dal peso di dover trovare un compromesso tra linguaggio quotidiano e linguaggio aulico e vanno verso quella lingua mediana che molti critici auspicavano per la prosa. [ ] Interessante è invece l introduzione dell elemento dialogico o narrativo [ ] la presenza della poesia dialettale [ ] l abbassamento del livello concettuale e filosofico in favore di un aderenza alla realtà, che significa anche realtà del dolore dell esistenza 29. Nel 1989, con il crollo del muro di Berlino, la letteratura, dunque, conferma il disagio esistenziale ed emerge il «Gruppo 93», caratterizzato dall incrocio di generi e linguaggi, con l uso della citazione, che si distingue per la proposta di «una stilizzazione linguistica ben riconoscibile» e l intento di contrastare una lingua media poetica, il cosiddetto «poetese», allineata alla lingua media o mediale; intanto le antologie convergono sulla propria «nicchia specialistica» 30. Gli anni Novanta sono caratterizzati dallo sviluppo di tecnologia sempre più raffinata, eppure per la seconda volta nel corso del Novecento, sorgono in Jugoslavia i campi di concentramento; così la letteratura occidentale sembra spiazzata. Arrivano, invece, nuovi libri «dalle zone di "confine"» 31, per cui vengono assegnati Nobel ad Octavio Paz, messicano, a Nadine Gordimer, sudafricana, a Derek Walcott, poeta delle Antille. Franco Loi ritiene, comunque, che in Italia sia avvenuta una crescita complessiva della personalità femminile, che ormai ha sviluppato «nell approccio alla società come nel modo di considerare l esistenza, le qualità dell yin come dello yang, dell accoglimento e della creazione. C è una sorta di riscatto del femminile nel coraggio dell assunzione di tante responsabilità e nella volontà d espressione» 32. Secondo Giancarlo Pontiggia, tuttavia, «non mancano i poeti, manca la poesia [ ] nel senso che il nostro tempo non la esige, e [ ] la maggior parte dei poeti non crede più che la poesia abbia a che fare con il mondo», poiché essi sono preoccupati «di liberare le parole da ogni significato [ ], di costruire versi dispersi, riparati dalla possibilità del tempo», anche se nel momento dell «arroganza tecnologica» è 29 Tommaso De Beni, La poesia entrante, in Con altri mezzi, conaltrimezzi.wordpress.com/, 16 gennaio Paolo Giovannetti, Appendice. Postmodernità?, in Modi della poesia contemporanea. Forme e tecniche dal 1950 a oggi, Roma, Carocci, 2005, pp. 95 e Ci sono fiori, cit., pp Franco Loi, Antonella Anedda, in «Lengua», n. 14, 1994, p

11 proprio la poesia, per la sua «forma antimoderna», che ha il dovere di proporsi da guida, di costituire il «simbolo di un ordine spirituale e intellettuale». 33 Nel ventunesimo secolo il problema della sua funzione è, comunque, destinato a coinvolgere la persona, indipendentemente dalla sua identità sessuale, se è vero che, ad esempio a proposito del premio Strega, Benedetto Marzullo dichiara: «A un certo punto si è affermata una nuova generazione, quella dell industria del libro [..] alla fine degli anni Sessanta. [ ] È cambiata completamente la fisionomia della cultura. Oggi la nostra comunicazione è affidata solo in parte alla letteratura» 34. In particolare, nella poesia moderna, il poeta ha ingigantito il soggetto fino a farlo esplodere e cancellarlo, eliminando la lirica di un io che dice io, in modo che l autore si nasconde dietro metafore e formule incantatorie 35 e la produzione contemporanea appare contrassegnata da due filoni, «l esistenziale-esperenziale» e il «neorficoneoermetico» 36 : in quest ultimo Andrea Afribo colloca la poetessa Antonella Anedda, «nel solco di quella poesia tragica che in Italia vede nel poeta milanese Milo De Angelis il suo rappresentante più autorevole» 37. Della «linea neo-orfica» è portavoce la rivista «Niebo», dal 1977 al 1980, e l antologia La parola innamorata di Pontiggia e Di Mauro, in una sorta di identificazione con la natura, nell idea della poesia come mito fondante di una civiltà diversa, che, appunto, spazia anche nel repertorio atzeco, celtico, degli indiani d America. Niva Lorenzini, che identifica l orfismo tra gli anni Trenta e Quaranta come una stagione di autori che patiscono un vero «diaframma con il reale», segnala negli anni più vicini il cliché di confondere orfismo ed ermetismo e una tendenza, da parte di alcuni, a prediligere una forma autosufficiente, che si risolve in «una poesia che contempla il proprio ombelico» 38. La studiosa si riferisce, quindi, all «energia della parola», alla sua carica emozionale, in grado di conservare la sua ambiguità nel risolversi, sia in potenziale mitico, sia in antimito e di rimanere una «meditata elaborazione del mistero». 33 Giancarlo Pontiggia, Che cosa si deve chiedere oggi ai poeti, in La parola ritrovata. Ultime tendenze della poesia italiana, a cura di Maria Ida Gaeta e Gabriella Sica, Venezia, Marsilio, 1995, pp Francesco Erbani, C era una volta lo Strega, «la Repubblica», 20 giugno Cfr. Giacomo De Benedetti, Poesia italiana del Novecento, Milano, Garzanti, Andrea Afribo, Introduzione, in Poesia contemporanea dal 1980 a oggi. Storia linguistica italiana, Roma, Carocci, 2007, pp Antonella Anedda, ivi, p Niva Lorenzini, Tra evento e racconto: nuovi esiti della poesia, in La parola ritrovata, cit., pp

12 Anche Maria Luisa Spaziani ritiene che «se orfismo vuol dire canto del profondo, uso dell intelligenza espressiva al margine dell onirico e del profetico, trivella profonda che deve portare alla luce il magma primordiale sottratto alle etichette del letterario, è chiaro che nessun grande poeta non può non dirsi orfico» 39. Su tale linea la segue Emanuele Trevi, che spiega l assenza di una voce dedicata all orfismo nel Dizionario della letteratura italiana del Novecento, come dovuta al fatto che sia un fenomeno «eterno», mancante di un «vero e proprio campo stilistico», concepito in maniera diversa, ad esempio da Dino Campana con la sua poesia «ellittica e atonale» e da Rainer Maria Rilke con le «regole formali del sonetto»; in ogni caso pure lui annovera Anedda tra i poeti orfici 40. Giorgio Manacorda, che la include in una cinquina di poeti dell ultimo decennio del ventesimo secolo, poiché contribuisce «ad alterare significativamente il panorama della poesia italiana rispetto agli anni Ottanta», dichiara, in contrasto con i critici Afribo e Trevi, che in lei «non c è più nulla di Postmoderno, nulla di neoclassico o neoromantico o neo-orfico [ ]. E finito il Novecento» 41. Lo conferma, infatti, la stessa poetessa che in un intervista, rispetto ad una sua affiliazione con una linea orfica, precisa che «quello che scrivo cerca la realtà. [ ] chissà perché, una donna che scrive deve essere per forza viscerale, preda di forze incontrollabili, laviche» 42. Traversetti e Andreani ritengono, poi, che il posto particolare che la civiltà moderna ha assegnato all arte poetica: espulsa, fin dalle prime origini della civiltà industriale-capitalistica, dal novero delle attività organiche e «utili» alla vita sociale, espulsa quindi totalmente dal novero delle attività in qualche modo «produttive», la poesia ha mantenuto un insperato prestigio come «esotico interno» delle civiltà industriali e, forse, come illusoria fonte di recupero di quella individuale libertà che il mondo tardoborghese estirpa dalla prassi per confinarla nello sfumato arbitrio del sogno personale» e «ponendola, fra l altro, come una delle forme di risarcimento personale con cui le classi colte delle società industriali recuperano la carenza di forme immaginative o le aspirazioni di «totalità» conoscitiva Maria Luisa Spaziani, Tutti i poeti sono orfici?, in La parola ritrovata, cit., p Emanuele Trevi, Per una mappa dell orfismo. Declino dell identità e realtà abissale, in ivi, pp Giorgio Manacorda, Introduzione, in La poesia italiana oggi. Un antologia critica, Roma, Castelvecchi, 2004, pp Claudia Crocco, «La poesia crea uno spazio, che è un luogo in comune». Intervista ad Antonella Anedda, quattrocentoquattro.com/, (Novembre 2011), 9 marzo Traversetti Bruno, Andreani Stefano, Le strutture del linguaggio poetico, Torino, Eri, 1972, pp. 155,

13 BREVI NOTIZIE BIOGRAFICHE Antonella Anedda Angioy è nata a Roma nel 1958 e si è laureata in Lettere Moderne, perfezionandosi in Storia dell Arte Medievale e Moderna all Università La Sapienza della città, sotto la guida del Prof. Augusto Gentili, con una tesi su Palma il Giovane e la sua pittura conservata nella Chiesa dei SS. Geremia e Lucia di Venezia 44. Proveniente da una famiglia aristocratica sarda, nell infanzia trascorre le vacanze estive in Sardegna o dalla nonna a Venaco, vicino a Corte, in Corsica; così impara a comprendere, ma non a parlare, il dialetto sardo 45. Nel pubblica alcuni brevi racconti in riviste, poi altri in «Nuovi Argomenti» e una parte di un romanzo in «Malavoglia»; al riguardo Amelia Rosselli precisa che Anedda ultima l opera nel 1987, ma, anche se segnalata da Italo Calvino nella rivista «Indice», non è edita, perché, a causa della mancanza di intenzioni commerciali, è lunga, priva di metafore e suspense, pur se d azione, e scritta in uno «stile serrato e severo». In un intervista la scrittrice rivela che Franco Fortini, membro della giuria, le dichiara che gli piace, precisando, però, che «non è un romanzo, è una poesia» 46 e aggiungendo di continuare e di non smettere; d altra parte, in un altra conversazione, lei stessa dichiara che «tutta la grande prosa è poesia. È una questione di ritmo. La Bibbia è poesia, Flaubert, Kafka sono poeti» 47. Oggi è poetessa, traduttrice, saggista, giornalista; tiene seminari presso il Master di Traduzione dell Università La Sapienza di Roma e collabora con il Master di Italianistica di Lugano all Istituto di Studi Italiani dell Università della Svizzera Italiana 48, oltre ad essere docente di Lingua francese presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell Università di Siena, nella sede di Arezzo. Fa anche parte del Comitato scientifico della Libera Università di Lingue e Comunicazione di Roma 49 ; scrive dal 1981 per «il Manifesto», dal 2011 tiene la 44 Antonella Anedda, Introduzione in La vita nei dettagli. Scomporre quadri, immaginare mondi, Roma, Donzelli, 2009, p. IX. 45 Amelia Rosselli, Stringersi all osso dei propri pensieri, «Il Manifesto», 8 maggio Claudia Crocco, «La poesia», cit. 47 Antonella Anedda. Il quadro delle parole, in Poetiche contemporanee. Colloqui con 10 poeti italiani, a cura di Tommaso Lisa, Arezzo, Zona, p Antonella Anedda, Salva con nome, Milano, Mondadori, 2012, terza di copertina. 49 Cfr. Alessandra Giannitelli, Studio sulle scrittrici contemporanee, in Bibliomanie, 24 settembre

14 rubrica «Isole» sulla rivista on-line «Doppiozero» 50 e attualmente insegna a part-time in un Istituto professionale della città USI-Università della Svizzera Italiana, 19 marzo Cfr. Roberto Carnero. Conversando con Antonella Anedda, «l Unità», 11 maggio

15 Cap. 1 I RACCONTI Queste prose sono caratterizzate dai temi in fieri, che, nel corso del mio lavoro, si ritroveranno come consueti della scrittrice: l ambiente marino e quello domestico, la fatica del vivere, il dolore del mondo, l amore per il suo cane, con la presenza costante e indicibile della morte e delle sue conseguenze, anche postume. Nei suoi racconti Anedda utilizza sia la narrazione, ossia i processi di azioni o di eventi, considerati nell aspetto temporale e drammatico, sia la descrizione, con la doppia funzione decorativa e simbolica, che attuando una specie di sospensione del corso del tempo, amplia e dilata i processi nello spazio 1. I primi tre degli anni Ottanta, intitolati Luglio, Agosto, Settembre, raccolti sotto il titolo di Mesi, rappresentano la vita di una coppia, come in Residenze invernali, la prima silloge poetica 2. In Luglio la narratrice omodiegetica 3, racconta al passato, in prima persona, che il suo compagno si è addormentato sul divano degli ospiti con il telecomando della televisione in mano; sono quasi le quattro del mattino e lo sveglia, perché vada a letto con lei, in quella parte che si premura di non oltrepassare, neanche durante i sogni agitati, affinché le lenzuola restino pulite e piacevolmente fredde fino al suo arrivo. L uomo, però, dopo un iniziale risveglio, ricade nel sonno, cominciando a russare e a lei non resta che tornare in camera da sola, con l amara consolazione di accarezzare il cuscino di lui, quasi fosse la sua fronte. Emerge una sensazione di solitudine e una mancanza di attenzione da parte maschile: il compagno si dimostra disinteressato a dividere, sia prima che dopo, il talamo nuziale. In Agosto la situazione si ribalta: è mattino, in una località marina e la storia, raccontata in prima persona al passato, inizia con la riluttanza della donna a vestirsi e ad uscire, anche se, come la incalza lui, sono cominciate le vacanze. Perfino l invito ad annodarsi i capelli lunghi la riempie di tristezza, al pensiero che spesso gli uomini, credendola giovane, la sorpassano veloci per vederle il viso e, poi, 1 Cfr. Gérard Genette, Figure II. La parola letteraria, (trad. it. Franca Madonna), Torino, Einaudi, pp Antonella Anedda, Mesi, con disegni di Beate von Essen, «Prato Pagano», autunno inverno 1987, n. 4-5, pp Cfr. Gerald Prince, Dizionario di narratologia, (trad. it. Annamaria Andreoli), Firenze, Sansoni, 1990, p

16 si allontanano delusi; pure i piedi, seppur curati, con le unghie laccate di rosso, non possono che ubbidirle durante tutto il giorno in tanti tragitti privi di senso. Non reagisce neanche al suo rimprovero, perché il giorno prima se ne è andata in silenzio, senza proferire parola; lui, allora, a sua volta, si veste, esce, senza richiudere la porta e il cancello, e scompare. In Settembre la protagonista, che racconta al passato, va dal desiderio che i suoi ospiti siano in ritardo alla decisione, al loro arrivo, di non aprire la porta, fingendo di non essere presente in casa. Traspare tutta l infelicità di un anno di matrimonio, in cui, quando lui non torna e la notte sembra senza fine, sposta mobili e quadri, trascinando le piante nel punto dove il giorno seguente il sole non giunge, quasi a punirle per quanto le succede; il ricordo del giorno di nozze, infatti, sembra essere rovinato, come lo strascico che un invitato ha calpestato per errore e la cui impronta non è riuscita a pulire mai completamente, quasi sia un presagio di malaugurio. Giunge la sera e, mentre si spoglia, con tanta fatica, dal momento che qualsiasi gesto le pesa, si profila un immagine funerea: rintoccano «i bottoni della camicetta [ ] come ossa smarrite, sul pavimento», a sottolineare quanto il pensiero della morte nella sua mente sia, invece, vivo e presente. Nel quarto racconto, sempre degli anni Ottanta, Oltre l acqua, di notte, spicca l architettura dei discorsi diretti, che si snoda quasi seguendo un andamento musicale, creatore sia di attese informative sia di successive esplicazioni. È una storia triste, narrata al passato in terza persona singolare, di una donna che si suicida, la quale, nella solitudine della sua casa, medita l insano gesto e il racconto si distingue, appunto, per una conversazione, dai toni bassi iniziali, rivolta al cane, che prorompe, ad un certo punto, in un invocazione in prima persona: «chiamatemi, disse lei all improvviso a voce alta», segnando il punto di svolta, senza ritorno, della sua mente sconvolta 4. Continua, poi, nell incalzare degli imperativi di quella/e voce/i che, nell oscurità della notte, la chiamano, che lei soavemente saluta, alle quali confida, nell ultimo momento di lucidità: «Ho lasciato tutto»; sono le stesse che le ordinano, infine, in un sussurro, di scendere in acqua e lasciare la barca ormai giunta al largo. 4 Antonella Anedda, Oltre l acqua, di notte, «Prato Pagano», dicembre 1987, n. 1, 1987, pp

17 I gesti della sua vita, «la linea orizzontale che avrebbe tracciato il suo polso, dal fornello alla tovaglia» e «la verticale della sua schiena immobile contro la poltrona», corrispondono parallelamente a quella distesa di mare, che l accoglie nell abbraccio mortale, e a quella sua discesa nell acqua, dove, purtroppo, scopre che la voce dell oltremondo non si è trasformata, ma assomiglia ad una voce umana ed è priva di purezza e di pietà. Si accorge, infatti, di non aver perso nulla: il suo corpo continua pesare e le sue caviglie a ferirsi; anche l ambiente che sorvola è rimasto uguale, è solo diventato senza suono, così il gocciolìo del lavandino e lo zoccolìo delle mucche non provocano alcun rumore. Quando torna nello stesso paese una notte d autunno, per ironia della sorte, come in una novella pirandelliana 5, ritrova nella morte la sua vita di sempre: chiudendo gli occhi prende sonno e, come da viva, sorgono gli stessi poveri sogni, pieni di miseria; così la breve prosa diventa emblema della disperazione di un gesto, che porta ad un punto di non ritorno, recando con sé null altro che altrettanta disperazione. Nel quinto racconto dello stesso periodo, La domanda dei cani morenti, la storia comincia con la descrizione al passato di alcuni cani, dai musi dalla tristezza infinita, i quali, in un giorno di pioggia lenta, dicono nel loro linguaggio che stanno morendo e la narratrice omodiegetica, in prima persona, si stupisce di capire improvvisamente la loro lingua sconosciuta; seguendo i loro inviti, si avvicina per vederli: ci sono tre animali con le zampe sollevate ed altri, più in là, non più vivi 6. Dopo anni, la donna ritorna, da morta, nello stesso luogo e non riesce a soddisfare la richiesta di un cane -che non le pare più sano come le era apparso allora- di entrare per seppellirli: seppure in vita voleva bene a quegli animali, ora che anche loro non sono più al mondo, non può più amarli ed aiutarli. Comprende, quindi, di non essere destinata al regno dei cieli e che sarebbe «andata avanti ciecamente di corpo in corpo», finché la miseria che la spinge non si sarebbe placata. Si osserva che, in tutti e cinque questi racconti degli anni Ottanta, la protagonista è delineata priva di rapporti personali profondi: nel primo, il compagno, pur 5 Si ricorda la novella Visita, che racconta di una donna morta, la signora Wheil, che appare al narratore, cfr. Luigi Pirandello, Novelle per un anno, a cura di Mario Costanzo, premessa di Giovanni Macchia, vol. 3, t. II, Milano, Mondadori, 1990, pp Antonella Anedda, La domanda dei cani morenti, «Nuovi Argomenti», 24 dicembre 1987, p

18 coabitando, conduce una vita notturna separata e, nel quarto, il cane è presente, ma non le risponde. Nel secondo e nel terzo, invece, è lei a non prestare attenzione agli altri, sia quando giudica inutile trascorrere la giornata di vacanza al mare insieme al suo uomo, sia quando escogita un espediente per non accogliere gli invitati in casa. Il quarto e il quinto sono simili, perché in entrambi, la donna, agisce perfino dopo la morte, in un atmosfera sospesa e surreale, vivendo, però, senza pace anche questa condizione. Nel 1997 segue Dialogo, il racconto di Anedda, che «inventa la solitudine di una madre e di una figlia», e, trattando di Dio, affronta un tema religioso, in analogia col precedente testo in prosa Tre stazioni, che indaga le radici del male che hanno provocato la Shoah; Decalogo, infatti, è scritto da dieci scrittori italiani, che raccontano i dieci comandamenti, legati da «un desiderio di chiarezza e di profondità, una narrazione libera, concreta e leggibile» 7. Inizia con una mamma che si trova in chiesa con la sua bambina e prosegue con il ricordo infantile di quando sua madre le recitava una poesia, poi la narrazione ci riporta sulla scena di prima, in cui la figlia, dormiente in penombra, si sveglia e la paura assale entrambe; tentano di uscire dalla cattedrale, ma vi sono ricacciate da un temporale violento, che provoca perfino una rottura di vetri, al punto che alla genitrice sfugge l invocazione di venire protette da Dio. La paura invade anche la stessa narratrice, reduce da un incidente, la quale si chiede se pure lei ha gridato «Dio», mentre il tram precipitava, causandole una ferita ad un piede; in quel momento le sono venute in mente tre parole: «ruota, fuoco, noci» 8, come il fuoco delle navi colpite e della casa sventrata che la madre del racconto fa in modo che la figlia non veda. La prosa della scrittrice, che si caratterizza per l alternanza di eventi reali e fantastici che si incrociano, pone una domanda finale sostanziale, a se stessa e al lettore: il decalogo dei Comandamenti avrebbe potuto non esistere se l umanità avesse semplicemente ascoltato «davvero» le parole del Signore pronunciate sul Sinai? 7 Decalogo. Picca, Anedda, Ferri, Carbone, Doninelli, Susani, De Santis, Pera, Pariani, De Luca raccontano i dieci comandamenti, a cura di Arnaldo Colasanti, Milano, Rizzoli, 1997, seconda di copertina. 8 Il corsivo è di Anedda, modalità adottata dall autrice anche in prosa, non solo nei versi. 17

19 Cap. 2 LE POESIE Secondo Traversetti e Andreani il/la poeta è l ordinatore di una comunicazione, con la caratteristica della polivalenza, ossia una gamma di significati, che impegna il lettore alla sua decodificazione, attingendo ad una sua zona profonda, poiché l arte registra le esperienze che l umanità più sensibile ha reputato di valore, ottenuta mediante un sistema informativo economico. La teoria della ricezione e produzione estetica, infatti, valuta i rapporti con il lettore e la storia dell efficacia di un opera letteraria, in relazione con tutte le altre opere e con tutti i fenomeni della società e della storia, attraverso un analisi sia diacronica che sincronica, collocandola in un sistema relazionale complessivo; la poesia moderna considera la soluzione conoscitiva dell autore tra tutte le soluzioni conoscitive possibili ad altri fruitori, ma il pubblico, anche se eterogeneo e numeroso, tende ad interpretare secondo alcune direttrici culturali generalizzate e comuni 1. Gli inizi degli anni Novanta in Italia sono caratterizzati da un aridità, una specie di rigetto della comunicazione in versi e resta solo la generazione degli scrittori cinquantenni; l evento è forse dovuto anche alla stretta editoriale, che ha ridotto le collane nazionali di poesia e alla proliferazione della narrativa. In seguito, la poesia riprende voce, si registra un ritorno alle forme chiuse della tradizione, dal sonetto al poemetto, ed, emergendo la necessità di valutare il panorama poetico di quegli anni, vengono pubblicate nuove antologie: nel 1995 La parola ritrovata, a cura di Sica e Greta, l anno seguente La poesia italiana dal 1945 al 1995 di Giovanardi e Cucchi e Nuovi poeti italiani contemporanei di Galaverni; nel 1997 Ci sono fiori che fioriscono al buio. Antologia della poesia italiana dagli anni Settanta a oggi, di Caltabellota, Peloso e Petrocchi 2. Petrocchi sostiene, riguardo alla poesia italiana di quel periodo, che «il paesaggio esistente [ ] è vasto e ricco di talenti, tanto vitale da renderlo inquietante» 3, ma che essa, «non ha quasi più un pubblico» e si rifugia in un autorefenzialità, favorendo il proliferare di una nicchia di esperti, anche a causa del mercato editoriale, diventato l unico regolatore culturale. 1 Cfr. Bruno Traversetti, Stefano Andreani, Le strutture, cit., pp. 8, 19-34, 68, La poesia italiana dal 1945 al 1995, a cura di Maurizio Cucchi e Stefano Giovanardi, Milano, Mondadori, 1996, Nuovi poeti italiani contemporanei, antologia a cura di Roberto Galaverni, Rimini, Guaraldi, 1996, La parola ritrovata, cit., e Ci sono fiori, cit. 3 Stefano Petrocchi, Presentazione, in Ci sono fiori, cit., pp. VIII-IX. 18

20 In questo panorama la trentenne Anedda, nel 1989, consegna alle stampe una cartella d arte, contenente alcune poesie intitolate Residenze invernali, una prosa critica di Gianluca Manzi e due litografie originali di Ruggero Savinio, che viene subito considerata «nella società dell informazione generalizzata [ ] un episodio di nobiltà, di discrezione» 4. L edizione del libro nel 1992 con lo stesso titolo -ed un arco più completo di testiin una collana di Crocetti diretta da Milo De Angelis, è salutato dalla critica come un opera d esordio folgorante e le fa aggiudicare nello stesso anno il Premio di Poetica Opera Prima Leonardo Sinisgalli, il Premio Diego Valeri e il Tratti Poetry Prize 5. La scrittrice racconta che «alla poesia sono arrivata [ ] attraverso la Russia e attraverso mia nonna Ester che conosceva e amava la letteratura russa. È successo ascoltando casualmente i versi di Aleksandr Blok. Li ho sentiti recitare in russo, poi li ho trovati in un libro intitolato Poeti russi nella rivoluzione con testo a fronte e li ho decifrati faticosamente imparando l alfabeto» 6 e confessa di aver subito come «l effetto di uno spalancamento» proprio all età di dodici tredici anni, iniziando a scrivere presto, anche se pubblica «le prime poesie tardi, dopo i trent anni». Secondo lei «è una cosa terrena, un dono e un lavoro. [ ] Insomma un fare molto precario, come la vita» e «nel momento stesso in cui scriviamo apriamo un dialogo molto duro con noi stessi. Quando questo succede, noi siamo altro, la poesia è la nostra alterità, la premessa necessaria per parlare anche agli altri. C è un verso di Tomas Transtromer che è perfetto a questo proposito: ( )/sentire la poesia mentre io mi ritiro./cresce, prende il mio posto./si fa largo a spinte./mi toglie di mezzo./la poesia è pronta» 7. La silloge, che oggi è inserita fra «i libri imprescindibili della contemporaneità» 8, composta in versi liberi divisi in strofe ineguali, è costituita da cinque sezioni: Altari di riposo, Residenze invernali -da cui il titolo del libro-, Voci per alleati, Chiusa di vento e 1991, con la poesia di apertura Ora tutto si quieta, tutto raggiunge il buio. 4 Cfr. Residenze invernali, nota introduttiva di Gianluca Manzi, con due litografie di Ruggero Savinio, Roma, Bulla, Stefano Crespi, Lo sguardo d inverno, «Il Sole 24 ore», 15 novembre Alessandra Giannitelli, Studio sulle scrittrici romane, cit. 6 Antonella Anedda, Il quadro, cit., pp Intervista ad Antonella, fatta nel 2000 da Vera Lucia de Oliveira, in Informatica & Poesia, 16 ottobre Andrea Minello, Il noi dei poeti, cit., p

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Il romanzo Tra donne sole è stato scritto da Pavese quindici mesi prima della sua morte, nel 1949. La protagonista, Clelia, è una

Dettagli

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore.

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore. Commozione Si commuove il corpo. A sorpresa, prima che l opportunità, la ragionevolezza, la buona educazione, la paura, la fretta, il decoro, la dignità, l egoismo possano alzare il muro. Si commuove a

Dettagli

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa 2007 Scrivere.info Tutti i diritti di riproduzione, con qualsiasi mezzo, sono riservati. In copertina: Yacht

Dettagli

El valor de ser padre y de ser madre -----

El valor de ser padre y de ser madre ----- El valor de ser padre y de ser madre ----- San Luis, 27 de Octubre 2012 Vengo da un continente dove esiste una vera crisi della paternità. La figura del padre non è molto precisa, la sua autorità naturale

Dettagli

Tredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie) a cura di Italo Zannier. Savignano SI FEST 2014. di Marcello Tosi

Tredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie) a cura di Italo Zannier. Savignano SI FEST 2014. di Marcello Tosi Tredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie) Savignano SI FEST 2014 a cura di Italo Zannier di Io sono una forza della natura.. Io sono una forza del Passato. Solo nella tradizione

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FORUM PER LE POLITICHE E GLI STUDI DI GENERE

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FORUM PER LE POLITICHE E GLI STUDI DI GENERE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FORUM Tra differenza e identità. Percorso di formazione sulla storia e la cultura delle donne Costituito con Decreto del Rettore il 22 gennaio 2003, «al fine di avviare

Dettagli

IL RIMARIO IL RICALCO

IL RIMARIO IL RICALCO Preparare un rimario: IL RIMARIO - gli alunni, a coppie o singolarmente, scrivono su un foglio alcune parole con una determinata rima; - singolarmente, scelgono uno dei fogli preparati e compongono nonsense

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama Adorazione Eucaristica a cura di Don Luigi Marino Guida: C è un esperienza che rivela il potere unificante e trasformante dell amore, ed è l innamoramento, descritto in modo splendido nel Cantico dei Cantici.

Dettagli

3) Heidegger: dall esistenza all ontologia

3) Heidegger: dall esistenza all ontologia 3) Heidegger: dall esistenza all ontologia Vita e opere Martin Heidegger (1889-1976) frequentò la facoltà di teologia dell Università di Friburgo. Nel 1919 divenne assistente e in seguito successore di

Dettagli

PICCOLA GUIDA ALLE OPERE DELLA SALA CONSULTAZIONE

PICCOLA GUIDA ALLE OPERE DELLA SALA CONSULTAZIONE PICCOLA GUIDA ALLE OPERE DELLA SALA CONSULTAZIONE La Sala consultazione della Biblioteca Provinciale P. Albino è organizzata secondo il principio dell accesso diretto da parte dell utenza al materiale

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO

IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO P. F. Fumagalli, 31.10.2104 Il Dialogo è una componente essenziale dell essere umano nel mondo, in qualsiasi cultura alla quale si voglia fare riferimento: si

Dettagli

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI (Gv 3, 17b) Ufficio Liturgico Diocesano proposta di Celebrazione Penitenziale comunitaria nel tempo della Quaresima 12 1 2 11 nella lode perenne del tuo nome

Dettagli

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento.

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento. DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento Anno 2014 (B) E nato per tutti; è nato per avvolgere il mondo in un abbraccio

Dettagli

Fiorella Mannoia - Quello che le donne non dicono

Fiorella Mannoia - Quello che le donne non dicono Fiorella Mannoia - Quello che le donne non dicono Contenuti: competenza lessicale: espressioni lessicali e metaforiche; competenza grammaticale: ripresa dei pronomi diretti e indiretti; competenza pragmatica:

Dettagli

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime Indice Introduzione 7 La storia delle rose: quando la mamma parte 9 Il bruco e la lumaca: quando i genitori si separano 23 La campana grande e quella piccola: quando nasce il fratellino 41 La favola del

Dettagli

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali LA RICERCA DI DIO Gradi della fede in Dio La maggior parte delle persone non sospetta nemmeno la reale esistenza di Dio, e naturalmente non s interessa molto a Dio. Ce ne sono altre che, sotto l influsso

Dettagli

Tu non ricordi la casa dei doganieri

Tu non ricordi la casa dei doganieri Percorso L autore Eugenio Montale 4. Le occasioni, La bufera e altro, Satura e l ultima produzione testi 13 13 Eugenio Montale Le occasioni La casa dei doganieri in Tutte le poesie, Mondadori, Milano,

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

SIGNIFICATO LETTERALE E SIGNIFICATO METAFORICO. Indica per ogni coppia di frasi, quando la parola in stampato maiuscolo ha SIGNIFICATO

SIGNIFICATO LETTERALE E SIGNIFICATO METAFORICO. Indica per ogni coppia di frasi, quando la parola in stampato maiuscolo ha SIGNIFICATO SIGNIFICATO LETTERALE E SIGNIFICATO METAFORICO Indica per ogni coppia di frasi, quando la parola in stampato maiuscolo ha SIGNIFICATO LETTERALE e quando ha SIGNIFICATO METAFORICO (FIGURATO). Questa non

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a Ci situiamo Probabilmente alla tua età inizi ad avere chiaro chi sono i tuoi amici, non sempre è facile da discernere. Però una volta chiaro,

Dettagli

Il silenzio. per ascoltare se stessi, gli altri, la natura

Il silenzio. per ascoltare se stessi, gli altri, la natura Il silenzio per ascoltare se stessi, gli altri, la natura Istituto Comprensivo Monte S. Vito Scuola dell infanzia F.lli Grimm Gruppo dei bambini Farfalle Rosse (3 anni) Anno Scolastico 2010-2011 Ins. Gambadori

Dettagli

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco Sul far della sera la famiglia si riunisce in casa per la preghiera. Ove fosse possibile si suggerisce di

Dettagli

" CI SON DUE COCCODRILLI... "

 CI SON DUE COCCODRILLI... PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 " CI SON DUE COCCODRILLI... " Le attività in ordine all'insegnamento della religione cattolica, per coloro che se ne avvalgono, offrono

Dettagli

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013 Farra, 24 febbraio 2013 informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara dare alcune indicazioni pratiche suggerire alcuni percorsi Quali sono le reazioni

Dettagli

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Forse sarebbe necessario che iniziassi correggendo il titolo di questa mia breve introduzione: non cultura, creatività e sviluppo sostenibile, ma cultura globalizzata,

Dettagli

CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI

CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI La mia casa ideale è vicino al mare. Ha un salotto grande e luminoso con molte poltrone comode e un divano grande e comodo.

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA IL SE E L ALTRO SCUOLA DELL INFANZIA ANNI 3

CAMPO DI ESPERIENZA IL SE E L ALTRO SCUOLA DELL INFANZIA ANNI 3 IL SE E L ALTRO ANNI 3 Si separa facilmente dalla famiglia. Vive serenamente tutti i momenti della giornata scolastica. E autonomo. Stabilisce una relazione con gli adulti e i compagni. Conosce il nome

Dettagli

ANDREA FONTANA. Storyselling. Strategie del racconto per vendere se stessi, i propri prodotti, la propria azienda

ANDREA FONTANA. Storyselling. Strategie del racconto per vendere se stessi, i propri prodotti, la propria azienda ANDREA FONTANA Storyselling Strategie del racconto per vendere se stessi, i propri prodotti, la propria azienda Impostazione grafica di Matteo Bologna Design, NY Fotocomposizione e redazione: Studio Norma,

Dettagli

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di 1 Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di N. e N. 2 Celebrare un anniversario non significa rievocare in modo nostalgico una avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento

Dettagli

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore Sac. Don Giuseppe Pignataro L oratorio: centro del suo cuore L'anima del suo apostolato di sacerdote fu l'oratorio: soprattutto negli anni di Resina, a Villa Favorita per circa un decennio, dal 1957 al

Dettagli

2. Fabula e intreccio

2. Fabula e intreccio 2. Fabula e intreccio Abbiamo detto che un testo narrativo racconta una storia. Ora dobbiamo però precisare, all interno della storia, ciò che viene narrato e il modo in cui viene narrato. Bisogna infatti

Dettagli

IL CORPO E LA SUA DANZA Primo percorso di formazione per atelieristi del movimento

IL CORPO E LA SUA DANZA Primo percorso di formazione per atelieristi del movimento Scritture di movimenti Autori bambine e bambini dai 5 ai 6 anni IL CORPO E LA SUA DANZA Primo percorso di formazione per atelieristi del movimento IL CORPO E LA SUA DANZA Incontri di studio per la formazione

Dettagli

Il ciclo di Arcabas LUNGO LA STRADA

Il ciclo di Arcabas LUNGO LA STRADA Il ciclo di Arcabas Arcabas è lo pseudonimo dell artista francese Jean Marie Pirot, nato nel 1926. Nella chiesa della Risurrezione a Torre de Roveri (BG) negli anni 1993-1994 ha realizzato un ciclo di

Dettagli

Luigino Bruni Milano-Bicocca e Sophia (Firenze) Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio.

Luigino Bruni Milano-Bicocca e Sophia (Firenze) Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio. Luigino Bruni Milano-Bicocca e Sophia (Firenze) Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio. Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio, recita un noto proverbio africano. Perché la famiglia

Dettagli

(da I Malavoglia, cap. XV)

(da I Malavoglia, cap. XV) 4. GIOVANNI VERGA (ANALISI DEL TESTO) L addio di Ntoni Una sera, tardi, il cane si mise ad abbaiare dietro l uscio del cortile, e lo stesso Alessi, che andò ad aprire, non riconobbe Ntoni il quale tornava

Dettagli

Una notte incredibile

Una notte incredibile Una notte incredibile di Franz Hohler nina aveva dieci anni, perciò anche mezzo addormentata riusciva ad arrivare in bagno dalla sua camera. La porta della sua camera era generalmente accostata e la lampada

Dettagli

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7.

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 2 Dov è Piero Ferrari e perché non arriva E P I S O D I O 25 Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 1 Leggi più volte il testo e segna le risposte corrette. 1. Piero abita in un appartamento

Dettagli

Presentazione Prologo all edizione francese

Presentazione Prologo all edizione francese INDICE Presentazione Prologo all edizione francese IX XVIII PARTE PRIMA CAPITOLO I Finché portiamo noi stessi, non portiamo nulla che possa valere 3 CAPITOLO II Non dobbiamo turbarci di fronte ai nostri

Dettagli

Frisch. unità 1. 1 Leggi il testo

Frisch. unità 1. 1 Leggi il testo unità 1 1 Leggi il testo Frisch Frisch era un abitudinario, come lo sono del resto quasi tutte le persone della sua età. Ogni mattina nei tre giorni che passava alla villa si alzava puntualmente alle sette

Dettagli

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO Le seguenti affermazioni descrivono alcune abitudini di studio e modi di imparare. Decidi in quale misura ogni affermazione si applica nel tuo caso: metti una

Dettagli

Il paracadute di Leonardo

Il paracadute di Leonardo Davide Russo Il paracadute di Leonardo Il sogno del volo dell'uomo si perde nella notte dei tempi. La storia è piena di miti e leggende di uomini che hanno sognato di librarsi nel cielo imitando il volo

Dettagli

Civilewww.edurisk.it. Care bambine, cari bambini,

Civilewww.edurisk.it. Care bambine, cari bambini, Cari bambini, Civile questo libretto che vi viene oggi proposto vi aiuterà a conoscere i rischi e ad imparare come difendervi, in particolare dai rischi legati al terremoto. Questo come tutti sapete è

Dettagli

LUPI DIETRO GLI ALBERI

LUPI DIETRO GLI ALBERI dai 7 anni LUPI DIETRO GLI ALBERI Roberta Grazzani Illustrazioni di Franca Trabacchi Serie Azzurra n 133 Pagine: 176 Codice: 978-88-566-2952-1 Anno di pubblicazione: 2014 L Autrice Scrittrice milanese

Dettagli

Conferenza di servizio presso il Ministero della Pubblica Istruzione Roma 21 giugno

Conferenza di servizio presso il Ministero della Pubblica Istruzione Roma 21 giugno Conferenza di servizio presso il Ministero della Pubblica Istruzione Roma 21 giugno Dialoghi tra scuole d Europa: esperienze e curricola a confronto Scuola media Manzoni Lucarelli di Bari - Carbonara 21

Dettagli

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE AzioneCattolicaItaliana ACR dell ArcidiocesidiBologna duegiornidispiritualitàinavvento CONMARIA PREPARIAMOCIADACCOGLIEREILSIGNORE Tutta l Azione Cattolica ha come tema dell anno l accoglienza. Anche la

Dettagli

Flame of Hope maggio 2015

Flame of Hope maggio 2015 Flame of Hope maggio 2015 Cari amici, Quand è che si apprezza maggiormente la vita e si è consapevoli di essere vivi e ne siamo grati? Quando quel dono prezioso è minacciato e poi si apprezza la vita il

Dettagli

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA EDUCARE OGGI/9 A CURA DI ANNA TERESA Borrelli PREFAZIONE DI MATTEO Truffelli Amare e far AMARE GESÙ CONTRIBUTI DI: Marco Ghiazza Luca Marcelli Paolo e Rita Seghedoni Marcello Semeraro Lucio Soravito De

Dettagli

Metodi e strategie per la redazione di una tesi di dottorato in diritto comparto

Metodi e strategie per la redazione di una tesi di dottorato in diritto comparto Metodi e strategie per la redazione di una tesi di dottorato in diritto comparto Elena Sorda Con le note del Prof. G. Rolla Premessa Questo breve scritto nasce dall idea, espressa dal Prof. Rolla, di individuare

Dettagli

Ogni riferimento a fatti realmente accaduti e/o a persone realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale.

Ogni riferimento a fatti realmente accaduti e/o a persone realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale. Vite a mezz aria Ogni riferimento a fatti realmente accaduti e/o a persone realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale. Giuseppe Marco VITE A MEZZ ARIA Romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright

Dettagli

Ci relazioniamo dunque siamo

Ci relazioniamo dunque siamo 7_CECCHI.N 17-03-2008 10:12 Pagina 57 CONNESSIONI Ci relazioniamo dunque siamo Curiosità e trappole dell osservatore... siete voi gli insegnanti, mi insegnate voi, come fate in questa catastrofe, con il

Dettagli

2 e3 anno I GIORNI DELLA TARTARUGA. ROMANZO A SFONDO SOCIALE Una storia di bullismo e disagio giovanile, appassionante e coivolgente.

2 e3 anno I GIORNI DELLA TARTARUGA. ROMANZO A SFONDO SOCIALE Una storia di bullismo e disagio giovanile, appassionante e coivolgente. 2 e3 anno narrativa CONTEMPORAN scuola second. di I grado EA I GIORNI DELLA TARTARUGA ROMANZO A SFONDO SOCIALE Una storia di bullismo e disagio giovanile, appassionante e coivolgente. AUTORE: C. Elliott

Dettagli

Un gioco da brividi per 8 24 giocatori, da 8 anni in su. Contenuto. (Prima della prima partita rimuovete con cura i segnalini dalle fustelle.

Un gioco da brividi per 8 24 giocatori, da 8 anni in su. Contenuto. (Prima della prima partita rimuovete con cura i segnalini dalle fustelle. Un gioco da brividi per 8 24 giocatori, da 8 anni in su Nello sperduto villaggio di Tabula, alcuni abitanti sono affetti da licantropia. Ogni notte diventano lupi mannari e, per placare i loro istinti,

Dettagli

MA VOI CHI DITE CHE IO SIA? Mc 8,27-30 (cf Mt 16,13-23; Lc 9,18-27

MA VOI CHI DITE CHE IO SIA? Mc 8,27-30 (cf Mt 16,13-23; Lc 9,18-27 MA VOI CHI DITE CHE IO SIA? Mc 8,27-30 (cf Mt 16,13-23; Lc 9,18-27 2 L Siamo alla domanda fondamentale, alla provocazione più forte perché va diritta al cuore della mia vita, della tua, di ogni uomo che,

Dettagli

Soli eravamo e senza alcun sospetto... La psicoterapia della coppia e i suoi percorsi affettivi

Soli eravamo e senza alcun sospetto... La psicoterapia della coppia e i suoi percorsi affettivi ISIPSÉ Istituto di Specializzazione Scuola di Psicoterapia in Psicologia Psicoanalitica del Sé e Psicoanalisi Relazionale presenta il convegno internazionale Soli eravamo e senza alcun sospetto... La psicoterapia

Dettagli

Non appena chiudi gli occhi comincia l avventura del sonno. Al posto della solita penombra nella stanza, volume oscuro che si interrompe qua e là,

Non appena chiudi gli occhi comincia l avventura del sonno. Al posto della solita penombra nella stanza, volume oscuro che si interrompe qua e là, Un uomo che dorme Non appena chiudi gli occhi comincia l avventura del sonno. Al posto della solita penombra nella stanza, volume oscuro che si interrompe qua e là, dove la memoria identifica senza sforzo

Dettagli

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti

Dettagli

Yoga Nidra Yoga Nidra è una forma di riposo psichico e psicologico più efficace del sonno normale

Yoga Nidra Yoga Nidra è una forma di riposo psichico e psicologico più efficace del sonno normale Quant è difficile rilassarsi veramente e profondamente anche quando siamo sdraiati e apparentemente immobili e distesi, le tensioni mentali, le preoccupazioni della giornata e le impressioni psichiche

Dettagli

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 Cari catechisti, buonasera! Mi piace che nell Anno della fede ci

Dettagli

MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia

MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia Master of Arts MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia 1. Descrizione generale del programma Il conseguimento del titolo di «Master of Arts in Lingue

Dettagli

Mario Polito IARE: Press - ROMA

Mario Polito IARE: Press - ROMA Mario Polito info@mariopolito.it www.mariopolito.it IMPARARE A STUD IARE: LE TECNICHE DI STUDIO Come sottolineare, prendere appunti, creare schemi e mappe, archiviare Pubblicato dagli Editori Riuniti University

Dettagli

MA Lingua e Letteratura Italiane 120 crediti Programma di studi Avanzati: materia unica

MA Lingua e Letteratura Italiane 120 crediti Programma di studi Avanzati: materia unica Master of Arts MA Lingua e Letteratura Italiane 120 crediti Programma di studi Avanzati: materia unica 1. Descrizione generale del programma Il conseguimento del titolo di «Master of Arts in Lingue e Letterature:

Dettagli

Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli

Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli Presentazione Decisamente stimolanti le provocazioni del brano di Matteo (22,1-14) che ci accompagnerà nel corso dell anno associativo 2013-2014: terzo

Dettagli

5ª tappa L annuncio ai Giudei

5ª tappa L annuncio ai Giudei Centro Missionario Diocesano Como 5 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Febbraio 09 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 5ª tappa L annuncio ai Giudei Pagina

Dettagli

Tra scienza e letteratura. Un possibile incontro

Tra scienza e letteratura. Un possibile incontro Tra scienza e letteratura Un possibile incontro La Terra vista dalla Luna: un tema squisitamente scientifico? Tematica specifica presente in molti autori Aristofane, Luciano di Samosata, Cicerone, Dante,

Dettagli

Inizio della vita di Hyde e prime malefatte-si trasforma in Hyde

Inizio della vita di Hyde e prime malefatte-si trasforma in Hyde 1 STRUTTURA FABULA: Primi esperimenti del Dr Jekyll -Jekyll nasce nel 18.. Jekyll ha divergenze con Lanyon -Poole comincia a lavorare come maggiordomo da Jekyll nel 1860 circa Jekyll scopre la dualità

Dettagli

Destinatari: adulti/giovani adulti di diversa provenienza linguistica e culturale che imparano l italiano in contesto L2 o LS

Destinatari: adulti/giovani adulti di diversa provenienza linguistica e culturale che imparano l italiano in contesto L2 o LS MA IL CIELO È SEMPRE PIÙ BLU di Rino Gaetano Didattizzazione di Greta Mazzocato Univerisità Ca Foscari di Venezia Destinatari: adulti/giovani adulti di diversa provenienza linguistica e culturale che imparano

Dettagli

7ª tappa È il Signore che apre i cuori

7ª tappa È il Signore che apre i cuori Centro Missionario Diocesano Como 7 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Aprile 2009 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 7ª tappa È il Signore che apre

Dettagli

PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Quinta

PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Quinta Rilevazione degli apprendimenti PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Quinta Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI MATEMATICA Scuola Primaria Classe Quinta Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ...

VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ... LA CITTÀ VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE 1. Parole per capire Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: città... città industriale... pianta della città...

Dettagli

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Celebriamo Colui che tu, o Vergine, hai portato a Elisabetta Sulla Visitazione della beata vergine Maria Festa del Signore Appunti dell incontro

Dettagli

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio CREDO IN GESÙ CRISTO, IL FIGLIO UNIGENITO DI DIO La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio Incominciamo a sfogliare il Catechismo della Chiesa Cattolica. Ce ne sono tante edizioni. Tra le mani abbiamo

Dettagli

DA CHE PARTE STARE. dagli 11 anni ALBERTO MELIS

DA CHE PARTE STARE. dagli 11 anni ALBERTO MELIS PIANO DI LETTURA dagli 11 anni DA CHE PARTE STARE ALBERTO MELIS Illustrazioni di Paolo D Altan Serie Rossa n 78 Pagine: 144 Codice: 566-3117-3 Anno di pubblicazione: 2013 L AUTORE Alberto Melis, insegnante,

Dettagli

18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana

18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana Edizione giugno 2014 IndICe prefazione 3 Buon compleanno!! 5 chi è cittadino italiano per la legge? 6 perchè diventare cittadini italiani?

Dettagli

GLI ITALIANI, IL DISAGIO EMOTIVO E LA SOLITUDINE

GLI ITALIANI, IL DISAGIO EMOTIVO E LA SOLITUDINE GLI ITALIANI, IL DISAGIO EMOTIVO E LA SOLITUDINE un indagine demoscopica svolta da Astra Ricerche per Telefono Amico Italia con il contributo di Nokia Qui di seguito vengono presentati i principali risultati

Dettagli

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Affermazioni incentrate sulla Verità per le dodici categorie del Codice di Guarigione Troverete qui di seguito una

Dettagli

Concorso "La Fiorentina che vorrei". Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo.

Concorso La Fiorentina che vorrei. Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo. Concorso "La Fiorentina che vorrei". Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo. Mi chiamo Chiara abito a Sesto Fiorentino e per iniziare voglio fare una premessa. Io di calcio ci capisco

Dettagli

LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO

LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO Sono arrivata in Italia in estate perché i miei genitori lavoravano già qui. Quando ero in Cina, io e mia sorella Yang abitavamo con i nonni, perciò mamma e papà erano tranquilli.

Dettagli

Come è fatto un giornale?

Come è fatto un giornale? Come è fatto un giornale? 1. Com'è fatto un giornale? 2. Per iniziare o la testata è il titolo del giornale. o le manchette (manichette) sono dei box pubblicitari che le stanno al lato 3. La prima pagina

Dettagli

Corona Biblica. per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità

Corona Biblica. per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità Corona Biblica per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità Imprimatur S. E. Mons. Angelo Mascheroni, Ordinario Diocesano Curia Archiepiscopalis

Dettagli

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen Modo di recitare il Santo Rosario Segno della Croce Credo Si annuncia il primo Mistero del giorno Padre Nostro Dieci Ave Maria Gloria Si continua fino a completare i 5 misteri del giorno Preghiera finale

Dettagli

STRUTTURA DELL ELABORATO Copertina frontespizio indice testo appendici (eventuali) bibliografia sitografia (eventuale)

STRUTTURA DELL ELABORATO Copertina frontespizio indice testo appendici (eventuali) bibliografia sitografia (eventuale) NORME ESSENZIALI PER LA REDAZIONE DELLA TESI DI LAUREA 1 (per i corsi di laurea in Lingue e culture moderne e Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale) STRUTTURA DELL ELABORATO

Dettagli

IO CI SARÒ. dai 9 anni LIA LEVI. Illustrazioni di Donata Pizzato Serie Arancio n 145 Pagine: 192 Codice: 566-3210-1 Anno di pubblicazione: 2013

IO CI SARÒ. dai 9 anni LIA LEVI. Illustrazioni di Donata Pizzato Serie Arancio n 145 Pagine: 192 Codice: 566-3210-1 Anno di pubblicazione: 2013 PIANO DI IO CI SARÒ LIA LEVI LETTURA dai 9 anni Illustrazioni di Donata Pizzato Serie Arancio n 145 Pagine: 192 Codice: 566-3210-1 Anno di pubblicazione: 2013 L AUTRICE Lia Levi è oggi una delle più affermate

Dettagli

Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11

Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11 Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11 Per la quarta annualità ho ricoperto il ruolo di Responsabile del Piano dell'offerta Formativa e dell Autovalutazione di

Dettagli

La rappresentazione dello spazio nel mondo antico

La rappresentazione dello spazio nel mondo antico La rappresentazione dello spazio nel mondo antico L esigenza di creare uno spazio all interno del quale coordinare diversi elementi figurativi comincia a farsi sentire nella cultura egizia e in quella

Dettagli

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste.

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste. FIGLI DI DIO Cosa significa essere un figlio di Dio? E importante essere figli di Dio? Se sono figlio di Dio che differenza fa nella mia vita quotidiana? Queste sono questioni importanti ed è fondamentale

Dettagli

Una storia vera. 1 Nome fittizio.

Una storia vera. 1 Nome fittizio. Una storia vera Naida 1 era nata nel 2000, un anno importante, porterà fortuna si diceva. Era una ragazzina come tante, allegra, vivace e che odiava andare a scuola. Era nata a Columna Pasco, uno dei tanti

Dettagli

Un abbraccio a tutti voi Ornella e Enrico

Un abbraccio a tutti voi Ornella e Enrico SASHA La nostra storia é molto molto recente ed é stata fin da subito un piccolo "miracolo" perche' quando abbiamo contattato l' Associazione nel mese di Novembre ci é stato detto che ormai era troppo

Dettagli

Giro, ghirotondo e altre storie ortografiche

Giro, ghirotondo e altre storie ortografiche Giro, ghirotondo e altre storie ortografiche Strumenti per la didattica, l educazione, la riabilitazione, il recupero e il sostegno Collana diretta da Dario Ianes Rossana Colli e Cosetta Zanotti Giro,

Dettagli

Indice. Giuseppe Galli Presentazione... 1

Indice. Giuseppe Galli Presentazione... 1 Indice Presentazione... 1 Livelli di realtà... 5 1. Realtà fisica e realtà fenomenica... 5 2. Annullamento dell identità numerica tra oggetto fisico e oggetto fenomenico... 8 3. Individualità degli oggetti

Dettagli

E vestirti coi vestiti tuoi DO#-7 SI4 dai seguimi in ciò che vuoi. e vestirti coi vestiti tuoi

E vestirti coi vestiti tuoi DO#-7 SI4 dai seguimi in ciò che vuoi. e vestirti coi vestiti tuoi SOGNO intro: FA#4/7 9 SI4 (4v.) SI4 DO#-7 Son bagni d emozioni quando tu FA# sei vicino sei accanto SI4 DO#-7 quando soltanto penso che tu puoi FA# FA#7/4 FA# SI trasformarmi la vita. 7+ SI4 E vestirti

Dettagli

Dalla lettura di una poesia del libro di testo. Un ponte tra i cuori

Dalla lettura di una poesia del libro di testo. Un ponte tra i cuori 1 Dalla lettura di una poesia del libro di testo Un ponte tra i cuori Manca un ponte tra i cuori, fra i cuori degli uomini lontani, fra i cuori vicini, fra i cuori delle genti, che vivono sui monti e sui

Dettagli

all'italia serve una buona scuola,

all'italia serve una buona scuola, all'italia serve una buona scuola, che sviluppi nei ragazzi la curiosità per il mondo e il pensiero critico. Che stimoli la loro creatività e li incoraggi a fare cose con le proprie mani nell era digitale.

Dettagli

DISCERNIMENTO NEL MEDIOEVO

DISCERNIMENTO NEL MEDIOEVO DISCERNIMENTO NEL MEDIOEVO San Bernardo (1090-1153) Jean Gerson (1363-1429) S. Bernardo (1090-1153) Bernardo ha formato la sua saggezza basandosi principalmente sulla Bibbia e alla scuola della Liturgia.

Dettagli

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti,

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, si è conclusa con una lezione aperta per i genitori.

Dettagli

IL SENSO DELLA CARITATIVA

IL SENSO DELLA CARITATIVA IL SENSO DELLA CARITATIVA SCOPO I Innanzitutto la natura nostra ci dà l'esigenza di interessarci degli altri. Quando c'è qualcosa di bello in noi, noi ci sentiamo spinti a comunicarlo agli altri. Quando

Dettagli

Conferenza Episcopale Italiana. MESSAGGIO PER LA 37 a GIORNATA NAZIONALE PER LA VITA (1 febbraio 2015)

Conferenza Episcopale Italiana. MESSAGGIO PER LA 37 a GIORNATA NAZIONALE PER LA VITA (1 febbraio 2015) Conferenza Episcopale Italiana MESSAGGIO PER LA 37 a GIORNATA NAZIONALE PER LA VITA (1 febbraio 2015) SOLIDALI PER LA VITA «I bambini e gli anziani costruiscono il futuro dei popoli; i bambini perché porteranno

Dettagli