SCENOTECNICA TEATRALE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "SCENOTECNICA TEATRALE"

Transcript

1 SCENOTECNICA TEATRALE

2 SCENOTECNICA TEATRALE Questi appunti tratti dal sito ci aiutano a capire cosa e come si muove tutto quello che è dietro al sipario: scenografie, elementi tecnici, macchine per effetti speciali, eccetera. Nei capitoli che seguono si analizza il teatro partendo dalla sala, fino ad arrivare al retropalco: gli elementi posti sul palcoscenico, quelli "aerei" (sollevati, di soffitta). Apre un breve sintesi inerente la storia dello spazio teatrale, e chiude una parte dedicata alle macchine "storiche" per gli effetti speciali.

3 Indice STORIA DEL TEATRO 1 - Teatro greco 2 - Teatro romano 3 - Teatro orientale (cinese-giapponese) 4 - Teatro medioevale 5 - Teatro elisabettiano 6 - Teatro del rinascimento 7 - Teatro barocco 8 - Teatro moderno PARTI GENERICHE DEL TEATRO 9 - Golfo mistico (buca d'orchestra)-proscenio (avanscena o ribalta)-arco scenico, Arlecchino-Tagliafuoco 10 - Sipario 11 - Mantovana, Pattona, Torre scenica, Boccascena, Passerella di boccascena (prima passerella), Palcoscenico 12 - Retropalco, Arcate, Panorama, Ciclorama, Soffitta PARTI DI PALCOSCENICO 13 - Fianco (Armato-Costruito-Carrellato), Parapettata, Spezzato 14 - Riva, Fondino 15 - Centina, Quinta, Traguardare PARTI AEREE (Dl SOFFITTA) 16 - Teletta (a Panneggio-Dipinta-Armata), Telettoni, Soffitto-Cielo-Area 17 - Principale (Zoppo-Mezzo principale), Mezze armature, Fondale (Centinato-Fondalino), Plafone MATERIALI GENERICI DEL TEATRO 18 - Praticabili, Tavolone 19 - Tappabuchi, Traversale 20 - Scale gradini (Scala reale-voltatesta-quartabuono-scala fratina), Tirone 21 - Scroscia (squadra), Occhiello, Cavallotto (grappa, staffa), Ferro da piede, Verina (chiavarda), Brocchette 22 - Fazzoletti, Morsetto ACCESSORI Dl SOFFITTA 23 - Corde, Ciocchetto (zucchetti), Sacchetto di sabbia, Moschettone 24 - Contrappeso, Burattino 25 - Tiri in Strada, Americana, Stangone, Cannella 27 - Ovalino (righetta), Taglia MACCHINE DEL SETTECENTO PER EFFETTI SONORI 28 - Tuono, Vento 29 - Pioggia, Saetta MACCHINE DEL SETTECENTO PER EFFETTI SPECIALI 30 - Mare 31 - Cascata 32 - Sacca per neve, Turbine di neve 33 - Voli, Porte e finestre con movimento automatico 34 - Carro, Spillatura, Trabocchetto

4 SCENOTECNICA TEATRALE - Storia del teatro TEATRO GRECO In un primo tempo nel teatro greco sono presenti i tre elementi basilari dello spettacolo, a cui corrispondono semplici e distinte strutture architettoniche: al pubblico la cavea, agli attori il palcoscenico circolare. Poi, in un secondo tempo, il palcoscenico, di forma rettangolare con una profondità media dai 5 ai 7 metri, larghezza fino a metri, e chiuso da un muro verso il fondo con porte che permettono l'accesso al sottopalco destinato al deposito di macchine teatrali e a spogliatoio per gli attori. Il palco è rivolto in modo tale da avere il sorgere del sole a destra e il tramonto a sinistra, avendo cosi la possibilità di sfruttare la luce solare per l'illuminazione dello spettacolo che dura anche per l'intera giornata. La cavea ha solitamente forma di tronco di cono ed è ricavata dal pendio naturale delle colline o di buche al fine di sfruttarne la pendenza. Le gradinate per gli spettatori cingono l'orchestra per più di mezzo perimetro e hanno una pedata di circa 70 cm e una alzata di circa 35 cm.

5 SCENOTECNICA TEATRALE - Storia del teatro TEATRO ROMANO Pur mantenendo gli elementi architettonici basilari del teatro greco, si verificano delle trasformazioni sostanziali. Il nodo della costruzione non è più la scena ma l'anfiteatro, infatti la pendenza e ottenuta mediante la costruzione di strutture murarie multipiane e semicircolari divise in settori che non oltrepassano la metà della circonferenza. Con questa innovazione si cerca di creare un insieme architettonico unitario armonizzando cavea, orchestra (il cui spazio venne ridotto nella dimensioni) ed edifici scenici. Oltre al palco vi è la presenza di un retropalco, ovvero una zona che permettesse agli attori un cambio di costumi. Riunendo architettonicamente l'anfiteatro alla scena, si permette a quest'ultima di aumentare notevolmente nelle dimensioni. Nei riguardi dell'acustica sono favorevoli al pubblico le riflessioni del muro notevolmente alto dietro la scena, la disposizione a semicerchio e la pendenza della cavea. Anche i velari (ovvero dei grandi teloni) che vengono stesi sopra il pubblico per riparo dalla pioggia o dal sole favoriscono una buona acustica. Contemporaneamente si inizia a manifestare una prima gerarchia di posti, riservando i primi ai senatori e tutti i rimanenti al resto del pubblico in ordine di importanza.

6 SCENOTECNICA TEATRALE - Storia del teatro TEATRO ORIENTALE CINESE E' costituito da sala rettangolare in legno, con il palcoscenico posto al centro, mentre il pubblico è posto ai tre lati liberi del palco. Nel teatro si accede da porte poste di fronte al pubblico, le cui gradinate sono laterali al palco per il popolo, mentre i nobili si siedono a terra di fronte al palco stesso. Le scene sono di solito semplici, ma vengono arricchite da costumi variamente colorati. GIAPPONESE Teatro No: questo spettacolo è riservato alla classe più elevata. Il palco quadrato misura mt 6x6 e si alza di 80 centimetri sul piano della sala. Per migliorare l'acustica vengono posti dei vasi risonanti nel sottopalco e il tetto e sostenuto da pilastri. Il pubblico siede su tre lati della piattaforma quadrata. Per gli attori, i musici e il personale di palcoscenico si usa il quarto lato. Una seconda piattaforma è unita alla prima, mentre un corridoio porta ai camerini degli attori.

7 SCENOTECNICA TEATRALE - Storia del teatro TEATRO MEDIOEVALE Nelle manifestazioni teatrali medioevali riappare il carattere religioso degli spettacoli. Si hanno però anche notizie di spettacoli di complessi di mimi, di istrioni, giocolieri e saltimbanchi; rappresentazioni profane e grottesche che si svolgevano durante il periodo di Carnevale. La rappresentazione teatrale si svolge sulle piazze o dentro le cattedrali, generalmente sul sagrato o dietro le absidi delle Chiese più importanti. Le architetture reali servono da sfondo a palcoscenici caratterizzati da una successione di scene fisse. Si recitano misteri o produzioni drammatiche di soggetto religioso. Il pubblico assiste alla rappresentazione al di là di una robusta balaustra, in modo da garantire uno spazio libero davanti alla scena, il campus. Esistono anche organismi più semplici che ospitano l'azione teatrale: baracche di 7-8 metri di altezza, divise in tre piani usati come paradiso, terra e inferno, oppure da serie di porte ravvicinate chiuse da tendaggi e contrassegnate da cartelli scritti con l'indicazione dei vari luoghi dell'azione e un minimo di messinscena retrostante. Sembra che il primo teatro stabile del Medioevo sia stato eretto a Parigi dalla Confraternita della Passione, nella sala dell'ospedale della Trinità.

8 SCENOTECNICA TEATRALE - Storia del teatro TEATRO ELISABETTIANO Nel teatro elisabettiano operano gruppi di attori, con spettacoli rappresentanti nelle sale di palazzi o in luoghi all'aperto, piazze, cortili. La pianta di questi edifici è quadrata, circolare, ottagonale, o a forma di uovo. Il cortile rotondo o quadrato forma la platea, circondata da loggiati. La parte retrostante e laterale al palcoscenico (che misura per un lato da dieci ai quindici metri, e posto in modo tale da essere quasi contornato dal pubblico), è adibita in parte agli attori e all'orchestra, il rimanente a posti per il pubblico, migliori di quelli di platea. Le file degli scanni per la nobiltà sono quelli laterali e dietro stanti al palcoscenico e sono situati in continuità con quello e sullo stesso piano. I posti di platea -in piedi- sono riservati per il pubblico minuto. La scenografia è semplicissima, tutto si basa sulla recitazione e sulla mimica. Il pubblico segue l'azione, e completa le scene con l'immaginazione. Quando la scenografia si fece più importante, le scene vengono costituite da teloni, architetture e fianchi di tela armati, soffitti o arie per i traguardi. Il sipario si chiude metà a sinistra e metà a destra. I costumi sono fastosi e ricchi di stoffe pregiate e si ispirano ai vestiti contemporanei, alla fantasia e al costume storico. Ogni personaggio ha nel suo costume delle caratteristiche il più possibili affini a quelle del personaggio che deve interpretare (ad esempio, i personaggi orientali portano turbanti, scimitarre; i personaggi ecclesiastici, costumi da frati, cardinali).

9 SCENOTECNICA TEATRALE - Storia del teatro TEATRO DEL RINASCIMENTO Già nella seconda metà del Quattrocento si avverte la necessità di un teatro stabile o semistabile, architettonicamente raccolto. Vi erano delle gradinate per il pubblico e un palcoscenico per l'azione drammatica, chiuso o chiudibile da un sipario. In questi teatri la cavea e realizzata in gradoni di legno: nello spazio piano della platea, le prime file sono riservate ai Principi e la nobiltà, mentre dietro, in piedi, vi è la corte o il seguito dei Principi. La scenografia, con il passaggio dal sacro al profano, subisce una lenta evoluzione, con i primi tentativi di introdurre la prospettiva e con la presenza sia di scene mobili sia di scene fisse. Dopo la prima metà del Seicento sorsero nuovi problemi nati dalle diverse categorie sociali degli spettatori, e tale problema fu risolto creando una selezione automatica con la differenza dei prezzi dei biglietti d'ingresso, relegando i meno abbienti nel loggione o in platea. Un esempio di teatro del Rinascimento è il teatro dell'accademia Olimpica di Vicenza, che è il primo esempio di teatro stabile, iniziato a costruire nel 1580 dal Palladio e terminato dallo Scamozzi.

10 SCENOTECNICA TEATRALE - Storia del teatro TEATRO BAROCCO Nel periodo barocco le costruzioni teatrali ebbero il massimo sviluppo, giungendo alla costruzione di modelli accettati da quasi tutte le nazioni, ad esclusione di poche varianti. Dal proscenio, che prima si protendeva verso la sala, si giunge al proscenio normale che si unisce alle due estremità dell'arco scenico in muratura, sviluppando una leggera curva. La forma di pianta a ferro di cavallo della sala non subisce più varianti, salvo qualche caso di pianta rettangolare. Alle pareti vi sono ordini di palchi e gallerie. L'orchestra si posiziona prima del proscenio (golfo mistico o fossa d'orchestra) a quota più bassa del piano palcoscenico in modo tale da non ostacolare o disturbare la visuale del pubblico. Per quanto riguarda i costumi, gli interpreti hanno un forte realismo, con truccature vistose, parrucche di tutti i tipi e dimensioni, vestiti con ricche stoffe. Il costume storico, documentato, si mantiene fedele all'epoca. Il costume di fantasia viene usato specialmente nelle favole, nei balletti e nei soggetti mitologici. Un esempio di ritorno al classico viene dato dalla costruzione del teatro Farnese di Parma (architetto Aleotti, ), aperto al pubblico nel Nella costruzione fu curata particolarmente l'acustica e, data la grande profondità dei palcoscenico, furono curati alcuni particolari accorgimenti per permettere sempre una buona visualità al pubblico. Caratteristica di questo teatro, come di alcuni altri, era la possibilità di poter allagare la platea al fine di poter svolgere delle battaglie navali che molto interessavano e divertivano i signori dell'epoca. Il primo vero teatro barocco è il Teatro La Pergola di Firenze, costruito nel Pur avendo un apertura di palcoscenico di m. 11,60 (modesto per un'opera lirica) si ottengono risultati notevoli in merito alla vastità del suo palcoscenico rispetto alla sala. Sebbene dei pilastri delimitano le parti laterali fra di loro, e possibile piazzare i carri che permettono cambiamenti velocissimi, anche a vista. Interessante il sottopalco munito di argani che a mezzo di un complesso rimando di corde portano platea e palcoscenico allo stesso livello. Eliminando le sedie, si tenevano feste danzanti.

11 SCENOTECNICA TEATRALE - Storia del teatro TEATRO MODERNO Dalla fine dell'800 in poi sorgono nuovi tipi di teatro con caratteristiche particolari. Si trovano così: Teatri nei quali il palcoscenico è rotante, ovvero che ruota al fine di far permettere a tutti gli spettatori di vedere lo spettacolo da più punti di vista; Teatri che riportano ai girovaghi del passato, attrezzandoli con carri sempre più evoluti che hanno con sè tutto il necessario per uno spettacolo, compreso il palco (Carro di Tespi); Teatri con più palcoscenici, che permettono di velocizzare i cambi di scena; Teatri con poltrone rotanti.

12 SCENOTECNICA TEATRALE - Parti Generiche del teatro GOLFO MISTICO (Buca d'orchestra) Buca dove i Professori d'orchestra eseguono il loro lavoro, posta tra il pubblico e l'avanscena; normalmente è di livello inferiore alla platea per non disturbare la visuale al pubblico. PROSCENIO (Avanscena o Ribalta) Parte del palcoscenico che si frappone tra l'orchestra e i sipari. Contiene la ribalta luci e serve principalmente per prendere gli applausi a sipario chiuso. ARCO SCENICO E' l'arco che sovrasta l'avanscena e unisce i palchi di proscenio. ARLECCHINO Soffitto normalmente mobile coordinato con il sipario, situato davanti al boccascena. TAGLIAFUOCO E' un sipario metallico con funzione protettiva antincendio che divide la sala dal palcoscenico. La sua manovra non deve essere ostacolata da alcun elemento scenografico o altro impedimento.

13 SCENOTECNICA TEATRALE - Parti Generiche del teatro SIPARIO Elemento prevalentemente in velluto ricco (abbondante, con pieghe) che divide la sala dal palcoscenico. Sono in uso vari tipi di sipari: all'italiana, tedesco, francese, greco, sipari moderni azionati elettricamente. Sipario all'italiana Si apre al centro, con due corde centrali a una altezza di 2 m. che, terminando alla sommità e passando attraverso una fila di anelli, alzano il sipario fino a lasciare libero il boccascena mobile. Sipario alla tedesca Si alza verticalmente ed è fermato ad uno stangone a mezzo di corde che, avvolgendosi su un tamburo porta in soffitta il sipario (e qualunque altro elemento da soffitta). Sipario alla francese Usa i movimenti del sipario all'italiana per l'apertura e alla tedesca per il sollevamento da terra; i due movimenti sono eseguiti contemporaneamente da un comando unico. Sipario greco Il sipario è diviso a metà e l'apertura è permessa dallo scorrimento su due strade a doppio binario; il siparista apre e chiude il sipario, ed il movimento del sipario è lo stesso di quello di una tenda da finestra.

14 SCENOTECNICA TEATRALE - Parti Generiche del teatro MANTOVANA Elemento di stoffa, prevalentemente in velluto, che riveste la parte alta del boccascena. E' spesso mobile per seguire i movimenti della passerella di boccascena. PATTONA Elemento di materiale antincendio e antiacustico. E' posta tra il boccascena e il sipario con funzioni di protezione al fuoco e insonorizzazione della sala durante i cambi d'atto. TORRE SCENICA E' la struttura più alta del teatro che comprende palcoscenico e soffitta. BOCCASCENA Bocca di scena che serve per inquadrare la scenografia. Spesso è mobile per permettere l'inquadratura di scene piccole. PASSERELLA Dl BOCCASCENA (Prima passerella) Parte alta del boccascena, posta dietro la mantovana, serve, dov'è presente, come supporto ad elementi di illuminotecnica (proiettori, seguitori, etc.). PALCOSCENICO Parte dell'edificio teatrale destinato all'esecuzione dello spettacolo, costruito in legno per permettere il fissaggio delle scenografie. Per il teatro barocco (1700), il palco ha normalmente il piano fisso e inclinato del 5%, che partendo dal boccascena sale verso il fondo. In alcuni casi il piano di palcoscenico è costituito da elementi mobili che permettono di modificare in altezza il suddetto piano. Teatro alla Scala: il palcoscenico del Teatro e costituito da un piano inclinato del 5%, diviso in sei ponti mobili da 20,40mx2,40m che si possono alzare e abbassare a varie altezze. Ogni ponte e suddiviso in 17 pannelli mobili da 1,20mx2,40m, manovrabili in modo indipendente. I primi due ponti si muovono interi, senza possibilità di essere divisi per la loro lunghezza. Gli altri ponti, invece, sono divisi in tre settori: corte (sinistra), centro e strada (destra). Per tutta la lunghezza del ponte vi è posta un antina, lunga quanto il ponte e larga 26 cm, che, abbassata, permette l'alzata di un porta rive su cui sono posti elementi armati (muretti, rive, etc.). Ognuno dei 102 pannelli può essere inclinato in avanti o in dietro per un massimo di pendenza del 10%. Tutti questi movimenti vengono effettuati da meccanici specializzati che manovrano un sistema idromeccanico attraverso sei volani posti sotto il livello del palcoscenico a strada.

15 SCENOTECNICA TEATRALE - Parti Generiche del teatro RETROPALCO Piano posteriore al palcoscenico che rimane normalmente fuori dalla vista degli spettatori. Ha funzioni di deposito delle scenografie occorrenti allo spettacolo in corso o quelli a venire. ARCATE Poste ai lati del palcoscenico, hanno funzione di parcheggio per gli elementi scenografici e spazio utile ai cambi rapidi, con eventuale possibilità di manovrare elementi carrellati. PANORAMA Fondale di stoffa centinato, di colore azzurro o grigio chiaro (cielo), che parte da un lato del palcoscenico e termina dal lato opposto, coprendo interamente i tre lati del palcoscenico. CICLORAMA Con le funzioni del panorama e del medesimo colore, si differenzia da esso in quanto elemento rigido, costruito normalmente in legno e compensato. SOFFITTA Parte alta della torre scenica comprendente ballatoi, passerelle d'unione e graticcia.

16 SCENOTECNICA TEATRALE - Parti di Palcoscenico FIANCO ARMATO Elemento scenografico costituito da una tela dipinta e da un telaio in legno che rende rigida la parte dipinta. COSTRUITO Elemento scenografico tridimensionale costruito prevalentemente in legno e dipinto. CARRELLATO Elemento scenico, generalmente costruito, dotato di ruote o di un carro per agevolare lo spostamento durante i cambi d'atto o di scena. PARAPETTATA Termine scenotecnico che indica l'insieme di fianchi armati collegati tra loro in maniera continua, in modo da chiudere completamente i tre lati dello scenario. (Es.: stanza). SPEZZATO Elemento scenico di dimensioni ridotte, armato o costruito.

17 SCENOTECNICA TEATRALE - Parti di Palcoscenico RIVA Elemento scenico, armato o costruito, posto in senso orizzontale rispetto al fondale. Ha profilo genericamente variato, con il duplice scopo di alzare la linea dell'orizzonte e di schermare alla vista del pubblico eventuali apparecchi di illuminazione posti sul piano del palcoscenico. Può essere di diverse dimensioni e quando non supera l'altezza di 1 metro viene chiamata rivetta. FONDINO Normalmente è uno spezzato armato di forma rettangolare usato per traguardare porte e finestre.

18 SCENOTECNICA TEATRALE - Parti di Palcoscenico CENTINA Elemento strutturale a forma di semiellisse o semicerchio. Serve per costruire, ad esempio, parti alte degli archi, oppure come supporto per la realizzazione di colonne o alberi. QUINTA Nome generico che indica uno spazio tra telette, code di fondale, fianchi, che serve normalmente all'entrata e all'uscita di scena degli artisti. TRAGUARDARE Nascondere alla vista del pubblico sia sul palcoscenico che in soffitta le parti che non costituiscono la scenografia dell'atto in corso.

19 SCENOTECNICA TEATRALE - Parti Aeree (di Soffitta) TELETTA A PANNEGGIO Elemento scenico in stoffa ricca (normalmente in panno o velluto) in tinta unita. E' solitamente usata ai lati del palcoscenico per traguardare. DIPINTA Elemento scenico in tela avente disegni riguardanti la scenografia. ARMATA Fianco armato che per necessità di cambio viene portato in soffitta). TELETTONI Ha medesime funzioni delle telette, ma di dimensioni maggiori. SOFFITTO-CIELO-AREA Elemento scenico che serve a traguardare e a completare decorativamente la parte superiore dello scenario. Può essere in tela, armato o costruito, a seconda delle esigenze dello spettacolo.

20 SCENOTECNICA TEATRALE - Parti Aeree (di Soffitta) PRINCIPALE Elemento scenografico a due o più code che per esigenze scenografiche può essere in tela o armato. ZOPPO Ha le stesse funzioni del principale, ma differenzia da esso in quanto ha una coda più corta delle altre. MEZZO PRINCIPALE Ha stesse funzioni del principale, ma con dimensioni ridotte, soprattutto in larghezza. MEZZE ARMATURE Elemento scenico appeso in graticcia avente la parte superiore armata e la parte inferiore in sola tela. FONDALE Elemento di fondo della scenografia. Normalmente in tela dipinta e/o in tinta unita, in alcuni casi può anche essere costruito. (Ultimamente vengono usati anche fondali in PVC). CENTINATO Fondale di grandi dimensioni avente ai lati centine per il prolungamento di esso. FONDALINO (Fondaletto) Fondale di ridotte dimensioni. PLAFONE Tela dipinta armata, appesa orizzontalmente in soffitta, che chiude a "tappo" una parapettata. (Es.: soffitto della stanza). nota: vedi figura n. 25

21 SCENOTECNICA TEATRALE - Materiali Generici del Teatro PRATICABILI Elementi scenotecnici, calpestabili, che servono a creare vari livelli rispetto al piano palcoscenico. Con misure costanti (TaS: 1 20cmx240cm, con sottomultipli; altri teatri: 100cmx200cm, con sottomultipli) e altezze progressive (TaS: alzata 15 cm; altri teatri: 20 cm), hanno varie denominazioni: gabbia, torretta (composta da due americane e tre cavalle), cuneo, triangolo, tarima, mezzo praticabile, praticabile carrellato, scivolo, zampa d'oca. TAVOLONE Elemento costruito normalmente in multistrato rinforzato da traverse, usato a tappo, per formare il piano calpestabile del praticabile.

22 SCENOTECNICA TEATRALE - Materiali Generici del Teatro TAPPABUCHI Elemento in legno e ferro (240cmx26cm) che serve a coprire eventuali spazi tra due elementi, quali ad esempio un ponte e un praticabile, o due ponti tra loro. TRAVERSALE Piano di calpestio rinforzato (240cmx120cm) che serve a collegare ad esempio due praticabili, o un ponte e un praticabile.

23 SCENOTECNICA TEATRALE - Materiali Generici del Teatro SCALE-GRADINI Elemento scenotecnico di diversi tipi: SCALA REALE Da 2 a 9 gradini, è normalmente usata in scena; VOLTATESTA Scala reale che serve per raccordare una scalinata a 90, dalla parte esterna; QUARTABUONO Come il voltatesta, ha il raccordo a 90 dalla parte interna. SCALA FRATINA Usata prevalentemente per servizio è nascosta al pubblico, ed ha una pedata più corta e un'alzata maggiore. TIRONE Barra in legno o ferro, normalmente estensibile, con all'estremità superiore un gancio e a quella inferiore una squadretta. Serve per sostenere un elemento scenico armato o costruito. Ve ne sono di diverse misure, da cm 100 a cm 450.

24 SCENOTECNICA TEATRALE - Materiali Generici del Teatro SCROSCIA (Squadra) Ha la stessa funzione del tirone, con la differenza che è fissata direttamente al fianco tramite cerniere. OCCHIELLO Anello in ferro con punta filettata che, avvitata ad una certa altezza dell'armatura, permette alla parte superiore del tirone l'aggancio. CAVALLOTTO (Grappa, Staffa) Elemento in ferro ricurvo che serve per fissare la base delle telette a terra. FERRO DA PIEDE Elemento in ferro sagomato che serve per fissare a terra la base dei fianchi. VERINA (Chiavarda) Elemento in ferro con punta filettata terminante con un anello che rende particolarmente veloce il suo avvitamento. Serve solitamente per fissare a terra tironi, cavallotti e ferri da piede. BROCCHETTE (Tacconi, Bollettoni) Chiodi particolari che servono soprattutto in scenografia per i fissaggi delle tele a terra per essere dipinte, oppure per fissare il pezzo scenografato al telaio o per fissare tappeti in scena.

25 SCENOTECNICA TEATRALE - Materiali Generici del Teatro FAZZOLETTI Pezzi di legno compensato quadrati o rettangolari; sono utilizzati prevalentemente nelle armature per fermare le saette con i montanti. MORSETTO Elemento in ferro dotato di due ganasce di cui una filettata; serve per bloccare due elementi.

26 SCENOTECNICA TEATRALE - Accessori di Soffitta CORDE Sono di materiali diversi a seconda delle funzioni: in canapa per il sollevamento di telette, telettoni e mezzi principali; in acciaio per il sollevamento di parti di costruzioni particolarmente pesanti. CIOCCHETTO (Zucchetti) Elemento in legno a forma di oliva con un foro verticale per permettere il passaggio della corda di canapa, serve per rendere quest'ultima pesante e agevolarne la discesa verso il palcoscenico. SACCHETTO Dl SABBIA Elemento in tela ripieno di sabbia con maniglie in ferro, ha la stessa funzione del ciocchetto. MOSCHETTONE Gancio in ferro con chiusura a molla, normalmente usato in testa alle corde per assicurare un rapido e sicuro aggancio degli elementi di scena.

27 SCENOTECNICA TEATRALE - Accessori di Soffitta CONTRAPPESO Macchinario per il sollevamento di parti scenografiche pesanti, come ad esempio fondali, telettoni, etc. BURATTINO Elemento in legno rotondo che aiuta il piegamento del fondale.

28 SCENOTECNICA TEATRALE - Accessori di Soffitta TIRI IN 1, 2, 3,4 Sistema di corde legate in vari punti del fondale per piegarlo verso la graticcia in modo tale da traguardarlo.

29 SCENOTECNICA TEATRALE - Accessori di Soffitta STRADA Elemento in legno duro o in metallo che serve per l'apertura e chiusura dei sipari e per effettuare voli. AMERICANA Elemento normalmente in metallo, attaccato al contrappeso, che serve per il sollevamento dei fondali, oppure è parte costituente un praticabile. STANGONE Elemento in legno (normalmente 3mx8m) per l'attacco di telette, principali, etc. CANNELLA Cilindro in legno che viene infilato nella sacca della parte bassa degli elementi di soffitta in tela, telette, princi

30 SCENOTECNICA TEATRALE - Accessori di Soffitta OVALINO (Righetta) Elemento in legno che, infilata nelle tasche, serve a rinforzare e tenere tese le parti sagomate di telette, principali, etc. TAGLIA E' un insieme di carrucole e di corde che serve per il sollevamento di pesi elevati.

31 SCENOTECNICA TEATRALE - Macchine del Settecento per effetti sonori TUONO Per ottenere il rumore del tuono: 1) un tipo di macchina è composta da una cassa armonica in legno con quattro ruote mal sagomate. Quando viene mossa più o meno velocemente, imita il rumore del tuono che viene amplificato dalla cassa e dal palcoscenico. 2) lastra in lamiera leggera appesa ad un telaio, trattenuta da due o tre cinghie. Se scossa, più o meno fortemente, produce il rumore del tuono. VENTO La macchina è composta da un poligono a più facce, con due flange rialzate ed è fissato su un doppio telaio, munito di una manovella, che permette la rotazione. Appoggiandovi sopra una tela grezza pesante e fissandola da un lato al telaio, produce l'effetto del vento con la rotazione del poligono stesso.

32 SCENOTECNICA TEATRALE - Macchine del Settecento per effetti sonori PIOGGIA Per ottenere il rumore della pioggia: 1) la macchina è composta da un telaio in legno a cassetta a forma di croce, con al centro una manovella che ne permette la rotazione. All'interno i suoi bracci sono foderati di lamiera sagomata a piacere contenenti pallini di piombo o similari. Quando la macchina è in movimento, a seconda della sua velocità, imita il rumore della pioggia o dello scroscio. 2) cilindro metallico contenente pallini e dotato di una manovella che, attraverso la rotazione, più o meno veloce, produce il suono della pioggia. SAETTA Il rumore secco e lacerante della saetta si ottiene unendo un numero a piacere di piastre rettangolari in metallo o legno duro, con dimensioni degradanti a piramide (50cmx60cm a 20cmx10cm), unite con quattro corde o catene. La piramide sollevata verso la soffitta, viene lasciata cadere di colpo al momento dell'effetto.

33 SCENOTECNICA TEATRALE - Macchine del Settecento per effetti speciali MARE Per ottenere l'effetto del mare: 1) per mare calmo: la macchina è composta da un grande telo dipinto "a mare", con cucite piccole strisce di tela sfrangiate, fermate ma non tese ai quattro angoli, in modo da permettere il movimento di burloni (cilindri mal sagomati o serie di centine sfalsate) che, dotati di una manovella, danno l'impressione del movimento del mare. 2) mare in burrasca: serie di burloni più elaborati e sagomati a forma di onde di mare, dotati di manovella, appoggianti su dei telai carrellati. Oltre che al movimento dell'onda anche un leggero spostamento sinistra destra.

34 SCENOTECNICA TEATRALE - Macchine del Settecento per effetti speciali CASCATA Per ottenere l'effetto cascata: 1) per ottenere l'effetto di una cascata o fontana, con acqua reale, si costruisce un sistema di cassette di zinco, supportate da un telaio metallico e munite di tubi di gomma per permettere il ciclo dell'acqua. 2) la macchina, mascherata lateralmente da spezzati, è composta da telai e rulli, sui quali viene applicata una tela leggera dipinta (di colore bianco, celeste e argento), che quando è in movimento produce l effetto di caduta dell'acqua. Tale movimento è azionato dai macchinisti attraverso una maniglia nascosta. Per rendere più realistico l'effetto, vengono cucite sulla tela piccole strisce di tessuto, che muovendosi insieme alla tela danno un effetto di schiuma.

35 SCENOTECNICA TEATRALE - Macchine del Settecento per effetti speciali SACCA PER NEVE L'effetto si ottiene con una tela forata delle dimensioni volute, con stangoni ai lati più lunghi, con delle corde viene appesa in soffitta: un lato è fisso, l altro è mobile permettendo, tirando le corde, un movimento di alto e basso. In testa viene posta una corda, che manovrata da un macchinista, imprime un movimento laterale. Con i due movimenti si ottiene la caduta delle neve sul palcoscenico. TURBINE Dl NEVE La macchina è composta da un cilindro di diametro variabile, con un foro superiore per immettere la neve, e nel fondo una serie di pale mosse da una manovella (attualmente il ventilatore), che azionato permette la fuoriuscita della neve, provocando l'effetto del turbine.

36 SCENOTECNICA TEATRALE - Macchine del Settecento per effetti speciali VOLI Esistono diversi tipi di volo: 1) aereo o di soffitta: viene normalmente effettuato tramite una strada che, appesa ad un'americana di soffitta, permette l'alzarsi e l'abbassarsi verticale del volo, mentre il treno innestato sulla strada permette lo spostamento orizzontale. 2) da terra e da palcoscenico: composto da un carro carrellato normalmente in ferro, ha un'asta verticale lunga quanto serve al volo, alla cui cima e posto un supporto doppio o triplo a forma di "c" dotato di cinture di sicurezza, dove viene legato il personaggio che deve effettuare il volo. In alcuni casi l'asta verticale è a doppio scorrimento per permettere il movimento anche in verticale. PORTE E FINESTRE CON MOVIMENTO AUTOMATICO 1) la porta o la finestra che deve aprirsi o chiudersi, viene dotata di un cordino di nylon fissato posteriormente, che, passando attraverso due carrucole poste sul fianco, permette il movimento. 2) la porta o la finestra che si deve chiudere dopo il passaggio del personaggio è dotata di due cordini di nylon fissati nella parte alta dei battenti della porta o finestra e, passando attraverso una serie di carrucole o occhielli, terminano legati a un piccolo contrappeso, che richiama automaticamente il battente dopo l'apertura.

S C H E D A T E C N I C A

S C H E D A T E C N I C A S C H E D A T E C N I C A Aggiornamento OTT.11 TEATRO REMONDINI GENERALITA Il complesso del teatro è dotato dei seguenti impianti: climatizzazione in ogni locale; trattamento dell aria; illuminazione ausiliaria

Dettagli

Allegato V Dlgs 81/2008

Allegato V Dlgs 81/2008 Allegato V Dlgs 81/2008 REQUISITI DI SICUREZZA DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO COSTRUITE IN ASSENZA DI DISPOSIZIONI LEGISLATIVE E REGOLAMENTARI DI RECEPIMENTO DELLE DIRETTIVE COMUNITARIE DI PRODOTTO, O MESSE

Dettagli

SCHEDA TECNICA. Trecate (NO)

SCHEDA TECNICA. Trecate (NO) Trecate (NO) SCHEDA TECNICA PALCOSCENICO Ribalta piano platea h 1,20 m Declivio palcoscenico 2,5 % Boccascena larghezza utile 10 m - altezza utile 5,50 m Profondità palcoscenico utile 10.00 m (di cui 1,70

Dettagli

Comune di Pinerolo - Assessorato alla Cultura (tel. 0121.361273/361271)

Comune di Pinerolo - Assessorato alla Cultura (tel. 0121.361273/361271) SCHEDA TECNICA TEATRO SOCIALE PINEROLO (TO) Teatro Sociale - scheda tecnica Nome Teatro Teatro Sociale Ubicazione Piazza Vittorio Veneto, 24-10064 Pinerolo (TO) tel. 0121.795412 Gestione Comune di Pinerolo

Dettagli

TEATRO TESTONI RAGAZZI

TEATRO TESTONI RAGAZZI TEATRO TESTONI RAGAZZI spettacoli spettacoli saggi conferenze incontri mostre saggi conferenze incontri mostre riunioni seminari laboratori sale prova riunioni seminari laboratori sale prova congressi

Dettagli

MUSEI CIVICI VICENZA COMUNE DI VICENZA TEATRO OLIMPICO. Scheda Tecnica e Mappe

MUSEI CIVICI VICENZA COMUNE DI VICENZA TEATRO OLIMPICO. Scheda Tecnica e Mappe MUSEI CIVICI VICENZA COMUNE DI VICENZA TEATRO OLIMPICO Scheda Tecnica e Mappe SCHEDA TECNICA TEATRO OLIMPICO DI VICENZA P.zza Matteotti, 11 36100 Vicenza Tel. 0444.222800 Fax 0444.222804 ingresso artisti

Dettagli

Fabrizio Pompei. Le parole del teatro. Glossario ARACNE

Fabrizio Pompei. Le parole del teatro. Glossario ARACNE Fabrizio Pompei Le parole del teatro Glossario ARACNE Copyright MMVIII ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it via Raffaele Garofalo, 133 a/b 00173 Roma (06) 93781065 ISBN 978

Dettagli

Teatro Kismet OperA Strada S. Giorgio Martire 22/f Bari. Spazi e servizi in formula di affitto e noleggio

Teatro Kismet OperA Strada S. Giorgio Martire 22/f Bari. Spazi e servizi in formula di affitto e noleggio Teatro Kismet OperA Strada S. Giorgio Martire 22/f Bari Spazi e servizi in formula di affitto e noleggio La disponibilità è aperta a compagnie teatrali, gruppi musicali, aziende e, comunque, figure pubbliche

Dettagli

Manuale di Posa Versione n. 01 del 14/06/2013

Manuale di Posa Versione n. 01 del 14/06/2013 Manualistica Tecnica Manuale di Posa Versione n. 01 del 14/06/2013 Pag.2 Indice Indice... 2 Introduzione e informazioni generali... 3 Guida Deformabile... 3 DESCRIZIONE... 3 MATERIALE... 3 CERTIFICATI...

Dettagli

FONTANOT DA VITA A UNA LINEA DI SCALE PENSATA PER CHI AMA IL FAI DA TE.

FONTANOT DA VITA A UNA LINEA DI SCALE PENSATA PER CHI AMA IL FAI DA TE. STILE FONTANOT DA VITA A UNA LINEA DI SCALE PENSATA PER CHI AMA IL FAI DA TE. Magia. Una gamma di prodotti che renderà facile poter scegliere la tua scala ideale. 0 Guida alla scelta. Gamma prodotti. Modulo

Dettagli

Planimetria dei giardini della Reggia con individuazione del rettangolo in cui verrà collocato il Fantacasino.

Planimetria dei giardini della Reggia con individuazione del rettangolo in cui verrà collocato il Fantacasino. OGGETTO DELL INTERVENTO: DESCRIZIONE L intervento consiste nella costruzione di un padiglione prevalentemente in legno, dalle forme barocche, la cui funzione ludica è esplicitata tanto nell estetica quanto

Dettagli

SCHEDA TECNICA. TEATRO G. SARTORI di ALA via Teatro, 5 38061 Ala (TN) - tel. 0464 671633

SCHEDA TECNICA. TEATRO G. SARTORI di ALA via Teatro, 5 38061 Ala (TN) - tel. 0464 671633 Comune di Ala tel. 0464 671633 e-mail: cultura@comune.ala.tn.it www.comune.ala.tn.it uffici: via Brennero,139 - Trento tel. 0461 420788 fax 0461 426455 e-mail: coordinamento@cttrento.191.it www.trentispettacoli.it

Dettagli

scale e sgabelli in alluminio una vasta gamma per ogni esigenza COSTRUITE IN ALLUMINIO LEGA UNI 6060 TA 16 RESISTENTE ALLA CORROSIONE

scale e sgabelli in alluminio una vasta gamma per ogni esigenza COSTRUITE IN ALLUMINIO LEGA UNI 6060 TA 16 RESISTENTE ALLA CORROSIONE 2006 scale e sgabelli in alluminio una vasta gamma per ogni esigenza COSTRUITE IN ALLUMINIO LEGA UNI 6060 TA 16 RESISTENTE ALLA CORROSIONE 2 ART. 211 A ART. 211 A - SCALA A CASTELLO IN ALLUMINIO Struttura

Dettagli

Ferramenta per scorrevole in parallelo, per scorrevole a libro. Il programma G.U per porte e finestre in PVC, legno e metallo

Ferramenta per scorrevole in parallelo, per scorrevole a libro. Il programma G.U per porte e finestre in PVC, legno e metallo Ferramenta per scorrevole in parallelo, per scorrevole a libro Il programma G.U per porte e finestre in PVC, legno e metallo Il programma dello scorrevole in parallelo a ribalta di GU La ferramenta scorrevole

Dettagli

CATALOGO ACCESSORI PER TAPPARELLE N 19A

CATALOGO ACCESSORI PER TAPPARELLE N 19A CATALOGO ACCESSORI PER TAPPARELLE N 9A Un nuovo programma di accessori per tapparelle, per rispondere alle richieste della nostra clientela SCHEMA DI MONTAGGIO CINGHIA 9 3 9 4 6 7 8 ) Supporto a murare

Dettagli

5. SCALE RISCHI PER LA SICUREZZA DEL LAVORATORE. Punto di verifica Interventi di prevenzione e protezione Fonti

5. SCALE RISCHI PER LA SICUREZZA DEL LAVORATORE. Punto di verifica Interventi di prevenzione e protezione Fonti 01. Esistono scale fisse a gradini 01.01. Le scale che presentano dislivelli pericolosi dispongono di parapetti sui lati aperti 01.02. I parapetti sono di tipo normale. Per lavori edili o di manutenzione

Dettagli

SCALE. Scale professionali. scala semplice in acciaio inox e alluminio con gancio Tipo C1

SCALE. Scale professionali. scala semplice in acciaio inox e alluminio con gancio Tipo C1 scala semplice in acciaio inox e alluminio con gancio Tipo C1 Particolarmente adatta per scaffalature, è realizzata con montante di acciaio inox a doppio tubo e gradini in alluminio. Gradini non saldati

Dettagli

LA CORRETTA INDIVIDUAZIONE ED IL CORRETTO UTILIZZO DELLE SCALE A MANO

LA CORRETTA INDIVIDUAZIONE ED IL CORRETTO UTILIZZO DELLE SCALE A MANO OPUSCOLO INFORMATIVO DEI LAVORATORI (ai sensi degli artt. 36 e 37 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i.) LA CORRETTA INDIVIDUAZIONE ED IL CORRETTO UTILIZZO DELLE SCALE A MANO a cura del RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI

Dettagli

SCALE. Carlo Scarpa, particolari di una scala a Castelvecchio

SCALE. Carlo Scarpa, particolari di una scala a Castelvecchio SCALE / nomenclatura SCALE / segni convenzionali. TIPOLOGIE DI SCALE. Problemi geometrici fra rampe successive. SCALE / RAPPRESENTAZIONE elementi di completamento. SCHEMI STRUTTURALI COMPARATIVI PER SCALE

Dettagli

P.zza Martiri 7 Luglio 7, 42100 Reggio Emilia - +39 0522-458811 TEATRO ARIOSTO SCHEDA TECNICA

P.zza Martiri 7 Luglio 7, 42100 Reggio Emilia - +39 0522-458811 TEATRO ARIOSTO SCHEDA TECNICA SCHEDA TECNICA CORSO CAIROLI N 1, REGGIO EMILIA TELEFONO 0522-458845 (portineria) Versione del 12/07/13 pag. 1 di 10 NOTE TECNICHE PALCOSCENICO 1) Pendenza palcoscenico 3,5% 2) Larghezza boccascena Cm

Dettagli

SCHEDA TECNICA N 1 SCALA A MANO SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE AZIENDALE

SCHEDA TECNICA N 1 SCALA A MANO SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE AZIENDALE SCHEDA TECNICA N 1 SCALA A MANO SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE AZIENDALE V I A A L B E R T O N I, 1 5-4 0 1 3 8 B O L O G N A 0 5 1. 6 3. 6 1. 1 3 7 - FA X 0 5 1. 6 3. 6 1. 1 4 5 E-mail: spp@aosp.bo.it

Dettagli

NOVEMBRE 2011 INDICE

NOVEMBRE 2011 INDICE NOVEMBRE 2011 INDICE PROFILI IN ALLUMINIO Pag 1 / 1 SC PROFILO MARTINA Pag 2 / 1 SC PROFILI IN PVC - SISTEMA 4 - Pag 3 / 1 SC PROFILI IN PVC - SISTEMA L - Pag 4 / 1 SC PROFILO TOTEM - TM 100 - Pag 5 /

Dettagli

Controtelai per Interni

Controtelai per Interni Controtelai per porte e finestre scorrevoli Controtelai per Interni Caratteristiche Tecniche Controelai Ironflex 2 Anta Unica e Doppia Intonaco 4 Anta Unica e Doppia Cartongesso 5 Anta Unica e Doppia

Dettagli

SCHEDA TECNICA SERRANDE AVVOLGIBILI A MOLLE DI COMPENSAZIONE

SCHEDA TECNICA SERRANDE AVVOLGIBILI A MOLLE DI COMPENSAZIONE SCHEDA TECNICA SERRANDE AVVOLGIBILI A MOLLE DI COMPENSAZIONE Le serrande avvolgibili RM MOSTARDA sono costituite da elementi in lamiera zincata di spessore 8/10 oppure 10/10 (fig. 1 e 2), opportunamente

Dettagli

SCHEDA TECNICA N 1 SCALA A MANO

SCHEDA TECNICA N 1 SCALA A MANO AZIENDA OSPEDALIERA DI BOLOGNA P O L I C L I N I C O S. ORSOLA - M ALPIGHI SCHEDA TECNICA N 1 SCALA A MANO SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE V IA A LBERTONI, 15-40138 BOLOGNA! 051.63.61.371-FAX 051.63.61.358

Dettagli

Trasportatori meccanici fissi

Trasportatori meccanici fissi Trasporti interni Trasportatori meccanici fissi Trasportatori meccanici fissi Trasportatori a rulli e a catene trasportatori a rulli trasportatori a catene Trasportatori a nastro Trasportatori a piastre

Dettagli

Tende da sole. s.r.l.

Tende da sole. s.r.l. Tende da sole s.r.l. Tende da sole - Modello a Caduta Tenda da sole a caduta economica e pratica, di facile istallazione. Struttura di serie laccata avario ral 1013 Coppia supporti soffitto - parete Coppia

Dettagli

SCALE RETRATTILI LIGNA3 ALLUMIN

SCALE RETRATTILI LIGNA3 ALLUMIN SCALE RETRATTILI PER L ACCESSO AL SOFFITTO E AL TETTO Serie LIGNA3 - Retrattile in legno Serie ALLUMIN - Retrattile in lega - automatica - per pareti verticali - per tetti piani - per tetti inclinati -

Dettagli

15% sul prezzo finale! Acquista la scala con gabbia smontata e risparmierai fino al. Scale fisse con gabbia di sicurezza

15% sul prezzo finale! Acquista la scala con gabbia smontata e risparmierai fino al. Scale fisse con gabbia di sicurezza L'unica scala con gabbia di sicurezza completamente smontabile e adattabile in opera! Le scale con gabbia di sicurezza Frigerio, offrono combinazioni versatili adatte a molteplici impieghi e costituiscono

Dettagli

ritorna alla home page Costruite su misura Modelli speciali: per pareti verticali per tetti piani Botola antincendio REI 60 automatica

ritorna alla home page Costruite su misura Modelli speciali: per pareti verticali per tetti piani Botola antincendio REI 60 automatica ritorna alla home page ostruite su misura Modelli speciali: per pareti verticali per tetti piani automatica otola antincendio RI 60 L S A L R T R A T T I L I SRI LIGNA3 RTRATTIL IN LGNO La scala retrattile

Dettagli

CARATTERISTICHE TECNICHE

CARATTERISTICHE TECNICHE TEATRO MONGIOVINO IL TEATRO Il Teatro Mongiovino (che prende il nome dal paese natale dell artista che l ha costruito) è situato a Roma, nell'xi Municipio, alle porte dello storico quartiere Garbatella,

Dettagli

safeladder scale Scala SAFELADDER con binario integrato a norma EN 353/1 SAL004 RHF014 SAL009

safeladder scale Scala SAFELADDER con binario integrato a norma EN 353/1 SAL004 RHF014 SAL009 safeladder scale Scala SAFELADDER con binario integrato a norma EN 353/1 La scala Safeladder è un sistema di protezione contro le cadute che integra ai montanti verticali della scala un binario e garantisce

Dettagli

TETTO SICURO. Scale con gabbia - Passerelle - Parapetti. Prodotti integrati per la messa a norma e protezione di tetti e coperture

TETTO SICURO. Scale con gabbia - Passerelle - Parapetti. Prodotti integrati per la messa a norma e protezione di tetti e coperture TETTO SICURO Scale con gabbia - Passerelle - Parapetti Prodotti integrati per la messa a norma e protezione di tetti e coperture Rivenditore autorizzato RICHIEDERE PREVENTIVO Un gradino alla volta ma...

Dettagli

Metodologia per una corretta progettazione Dott. Alfredo Terreni

Metodologia per una corretta progettazione Dott. Alfredo Terreni Metodologia per una corretta progettazione Dott. Alfredo Terreni 1/35 Criteri di Progettazione Il corretto approccio alla progettazione di una copertura sicura èfinalizzato all eliminazione e/o riduzione

Dettagli

ALLEGATO 1 AL CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER LE PROIEZIONI NATALIZIE PER IL BIENNIO 2008/9 E 2009/10.

ALLEGATO 1 AL CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER LE PROIEZIONI NATALIZIE PER IL BIENNIO 2008/9 E 2009/10. ALLEGATO 1 AL CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER LE PROIEZIONI NATALIZIE PER IL BIENNIO 2008/9 E 2009/10. P.ZZA XX SETTEMBRE: Proiezione di immagini natalizie, da concordare preventivamente con l Amm.ne

Dettagli

Prefabbricati a) con tetto a falde e serramenti a nastro sulle pareti perimetrali. b) con tetto a falde e fasce finestrate

Prefabbricati a) con tetto a falde e serramenti a nastro sulle pareti perimetrali. b) con tetto a falde e fasce finestrate Prefabbricati a) con tetto a falde e serramenti a nastro sulle pareti perimetrali. b) con tetto a falde e fasce finestrate sul tetto. c) con tetto piano e lucernari a sezione triangolare trasversali. d)

Dettagli

REGOLA TECNICA DI PREVENZIONE INCENDI PER LA PROGETTAZIONE, COSTRUZIONE ED ESERCIZIO DEI LOCALI DI INTRATTENIMENTO E DI PUBBLICO SPETTACOLO

REGOLA TECNICA DI PREVENZIONE INCENDI PER LA PROGETTAZIONE, COSTRUZIONE ED ESERCIZIO DEI LOCALI DI INTRATTENIMENTO E DI PUBBLICO SPETTACOLO Articolo 1 Campo di applicazione d) auditori e sale convegno; Allegato REGOLA TECNICA DI PREVENZIONE INCENDI PER LA PROGETTAZIONE, COSTRUZIONE ED ESERCIZIO DEI LOCALI DI INTRATTENIMENTO E DI PUBBLICO SPETTACOLO

Dettagli

ARCHI VOLTE-PIATTABANDE

ARCHI VOLTE-PIATTABANDE ARCHI VOLTE-PIATTABANDE L ARCO, LA VOLTA E LA PIATTABANDA sono stati molto utilizzati nelle opere architettoniche ed edilizie del passato. Oggi è frequente trovarli nelle ristrutturazioni edilizie e nei

Dettagli

C o n t r o t e l a i p e r p o r t e e f i n e s t r e s c o r r e v o l i

C o n t r o t e l a i p e r p o r t e e f i n e s t r e s c o r r e v o l i Listino 2015 Controtelai per porte e finestre scorrevoli INDICE Controtelai per Interni Caratteristiche Tecniche 2 Anta Unica e Doppia Intonaco 4 Anta Unica e Doppia Cartongesso 6 Anta Unica e Doppia

Dettagli

PRODUCTS: PROFESSIONAL WWW.MODONOVO.IT TECNOSCENA

PRODUCTS: PROFESSIONAL WWW.MODONOVO.IT TECNOSCENA PRODUCTS: PROFESSIONAL WWW.MODONOVO.IT TECNOSCENA TECNO SCENA SISTEMA STRUTTURALE LEGGERO MODONOVO GROUP PRODUCTS: PROFESSIONAL Caratteristiche Tecnoscena è qualsiasi tipo di struttura leggera o pesante,

Dettagli

COMUNE DI GOLFO ARANCI -DISCIPLINARE TECNICO. Giochi a tema: NAVE PIRATA. Dimensioni. Simbolo prodotti. Informazioni tecniche.

COMUNE DI GOLFO ARANCI -DISCIPLINARE TECNICO. Giochi a tema: NAVE PIRATA. Dimensioni. Simbolo prodotti. Informazioni tecniche. COMUNE DI GOLFO ARANCI -DISCIPLINARE TECNICO molla e giostre, attrezzature multi-attività e sportive utenti di tutte le età. Giochi a tema: NAVE PIRATA L attrezzatura di gioco è la classica serie di parchi

Dettagli

Prevenzione delle cadute dall alto INCONTRI DI IN FORMAZIONE 28 Settembre 2012 _MANTOVA_ LAVORI IN QUOTA. A cura di Pier Luigi Ghisi

Prevenzione delle cadute dall alto INCONTRI DI IN FORMAZIONE 28 Settembre 2012 _MANTOVA_ LAVORI IN QUOTA. A cura di Pier Luigi Ghisi Prevenzione delle cadute dall alto INCONTRI DI IN FORMAZIONE 28 Settembre 2012 _MANTOVA_ LAVORI IN QUOTA A cura di Pier Luigi Ghisi OBIETTIVO PRINCIPALE Descrivere l approccio che è stato utilizzato nella

Dettagli

Prefabbricati a) con tetto a falde e serramenti a nastro sulle pareti perimetrali. b) con tetto a falde e fasce finestrate

Prefabbricati a) con tetto a falde e serramenti a nastro sulle pareti perimetrali. b) con tetto a falde e fasce finestrate Prefabbricati a) con tetto a falde e serramenti a nastro sulle pareti perimetrali. b) con tetto a falde e fasce finestrate sul tetto. c) con tetto piano e lucernari a sezione triangolare trasversali. d)

Dettagli

Piscineitalia.it. Indicazioni di montaggio per cabina sauna Modello con pareti in legno massello

Piscineitalia.it. Indicazioni di montaggio per cabina sauna Modello con pareti in legno massello Indicazioni di montaggio per cabina sauna Modello con pareti in legno massello 1 Raccomandazioni Si raccomanda di preforare sempre prima di avvitare, in modo da evitare che il legno si rompa. Nella tabella

Dettagli

COSA FACCIAMO: CARPENTERIA METALLICA STRUTTURE METALLICHE PORTANTI

COSA FACCIAMO: CARPENTERIA METALLICA STRUTTURE METALLICHE PORTANTI COSA FACCIAMO: CARPENTERIA METALLICA STRUTTURE METALLICHE PORTANTI SCALE di asservimento ad uso residenziale ed industriale, tipo da esterno ed interno, di uscita sicurezza, raccordo piani di fabbricati

Dettagli

POLISTUDIO. Anno 2010 Gru a ponte e a bandiera v.03 1

POLISTUDIO. Anno 2010 Gru a ponte e a bandiera v.03 1 Anno 2010 Gru a ponte e a bandiera v.03 1 Gru a ponte e gru a bandiera: indice Riferimenti normativi Elementi dell apparecchio Dispositivi di sicurezza Installazione Segnaletica Utilizzo dell apparecchio

Dettagli

SCHEDA TECNICA TEATRO COMUNALE LUIGI RUSSOLO. Piazzetta Marconi (Via Silvio Pellico)

SCHEDA TECNICA TEATRO COMUNALE LUIGI RUSSOLO. Piazzetta Marconi (Via Silvio Pellico) SCHEDA TECNICA NOME TEATRO TEATRO COMUNALE LUIGI RUSSOLO. INDIRIZZO Piazzetta Marconi (Via Silvio Pellico) 30026 Portogruaro (VE) Uffici: Fondazione Musicale Santa Cecilia Corso Martiri della Libertà 14

Dettagli

631-06 HUNNEBECK RASTO CAT 16-10-2006 12:29 Pagina 8

631-06 HUNNEBECK RASTO CAT 16-10-2006 12:29 Pagina 8 631-06 HUNNEBECK RASTO CAT 16-10-2006 12:29 Pagina 8 Le fotografie pubblicate si riferiscono a immagini istantanee di situazioni reali in cantiere che non sono da considerare come esempi di impiego. I

Dettagli

REGIONE CAMPANIA. Opere Provvisionali - Ponteggi - Centine

REGIONE CAMPANIA. Opere Provvisionali - Ponteggi - Centine REGIONE CAMPANIA Opere Provvisionali - Ponteggi - Centine CAPITOLO N 1 OPERE PROVVISIONALI PONTEGGI - CENTINE AVVERTENZE Tutti gli articoli del presente prezzario comprendono nei prezzi l uso di ponteggi

Dettagli

STIMA DEI COSTI DELLA SICUREZZA

STIMA DEI COSTI DELLA SICUREZZA ALLEGATO "C" Comune di PREMANA Provincia di LC STIMA DEI COSTI DELLA SICUREZZA (Allegato XV e art. 100 del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i.) (D.Lgs. 3 agosto 2009, n. 106) OGGETTO: PROGRAMMA "6.000

Dettagli

Serie. Codice 30PA312. 30pa10000. 30pa10004cl. 30pa10013 30pa10012 30pa10015. Serie Percorso 16 staz. Codice 30PA316. Codice stazione.

Serie. Codice 30PA312. 30pa10000. 30pa10004cl. 30pa10013 30pa10012 30pa10015. Serie Percorso 16 staz. Codice 30PA316. Codice stazione. Percorso staz. Percorso staz. 0PA0 0pa000cl 0pa00 Percorso 0 staz. 0PA 0 0pa000cl 0pa000 0pa000 0pa00 0pa00 0pa00 0pa000 0pa000 Si tratta di un insieme armonico di stazioni per esercizi fisici, studiati

Dettagli

CATALOGO PORTE BASCULANTI

CATALOGO PORTE BASCULANTI CATALOGO PORTE BASCULANTI in legno LINEA PANTOGRAFATA Modello con telaio in ferro e pannelli da mm 15 Porta basculante con telaio perimetrale in ferro zincato: rivestimento del battente in multistrato

Dettagli

Arredi e attrezzature magazzino

Arredi e attrezzature magazzino CARTELLI SEGNALETICI STANDARD E PERSONALIZZATI CONTENITORI A BOCCA DI LUPO VARIE DIMENSIONI E MODELLI A RICHIESTA CONTENITORI IN RETE, LAMIERA, PEDANE METALLICHE, IN VARIE MISURE E MODELLI CONTENITORI

Dettagli

OPUSCOLO PER I LAVORATORI

OPUSCOLO PER I LAVORATORI 1 OPUSCOLO PER I LAVORATORI A cura: del Dott. Davide Antonelli 2 SCALE A MANO Tale attrezzatura È prevista per superare dislivelli e per effettuare lavorazioni straordinarie a carattere eccezionale e temporaneo.

Dettagli

Università degli studi di Parma. Lavori in copertura su edifici campus Universitario (accessi parapetti percorsi protetti lucernari) Relazione Tecnica

Università degli studi di Parma. Lavori in copertura su edifici campus Universitario (accessi parapetti percorsi protetti lucernari) Relazione Tecnica Università degli studi di Parma Lavori in copertura su edifici campus Universitario (accessi parapetti percorsi protetti lucernari) Relazione Tecnica 0. NORMATIVA DI RIFERIMENTO D.Lgs 81/2008 Testo Unico

Dettagli

LUNGHEZZA ALTEZZA BASE. Pezzi per pacco. Portata (Kg/ml) Codice Lunghezza Base Altezza Peso cad. Peso Pacco

LUNGHEZZA ALTEZZA BASE. Pezzi per pacco. Portata (Kg/ml) Codice Lunghezza Base Altezza Peso cad. Peso Pacco Architravi in Cemento armato ALTEZZA LUNGHEZZA BASE Codice Lunghezza Base Altezza Peso cad. Pezzi per pacco Peso Pacco Portata (Kg/ml) 01100 cm. 100 cm. 12 cm. 10 kg. 29 n 40 kg. 1160 4 01110 cm. 110 cm.

Dettagli

Come utilizzare. le scale. a mano o portatili.

Come utilizzare. le scale. a mano o portatili. Come utilizzare le scale a mano o portatili. SCALE A MANO NORME GENERALI Bisogna innanzitutto avere presente il concetto che le scale a mano devono servire esclusivamente per lavori assolutamente particolari

Dettagli

LOTTO 6 RIF. 82 SUB LOTTO 6.1.A DESCRIZIONE: N. 1725 SEDUTA FISSA SENZA BRACCIOLI PER VISITATORE IMBOTTITA

LOTTO 6 RIF. 82 SUB LOTTO 6.1.A DESCRIZIONE: N. 1725 SEDUTA FISSA SENZA BRACCIOLI PER VISITATORE IMBOTTITA LOTTO 6 RIF. 82 SUB LOTTO 6.1.A DESCRIZIONE: N. 1725 SEDUTA FISSA SENZA BRACCIOLI PER VISITATORE IMBOTTITA - la sedia non puo ospitare piu di una persona - la sedia e impilabile fino a un massimo di 10

Dettagli

built build to ponteggi ALLUMINIO PLA

built build to ponteggi ALLUMINIO PLA uilt build to ponteggi ponteggi ALLUMINIO PLA Ponteggio di facciata in alluminio P.L.A. 186 Azienda Progetti Prodotti PONTEGGIO PER MANUTENZIONE E RESTAURO Il ponteggio prefabbricato di facciata P.L.A.

Dettagli

APERTURE TRADIZIONALI VESUVIANE

APERTURE TRADIZIONALI VESUVIANE APERTURE TRADIZIONALI VESUVIANE Le aperture praticate nelle facciate degli edifici, sin dall inizio dei tempi, hanno avuto sempre una particolarmente attenzione da parte dei costruttori e progettisti,

Dettagli

SCALE A CASTELLO SGABELLO

SCALE A CASTELLO SGABELLO SCALE A CASTELLO SGABELLO Sgabello SG con telaio in acciaio inox e gradini in alluminio antisdrucciolevoli, con 2 ruote posteriori fisse Ø 140 mm. Si sposta facilmente sollevandola anteriormente. Su richiesta

Dettagli

TEATRO TOR BELLA MONACA Via Bruno Cirino angolo via Duilio Cambellotti, 00133 Roma

TEATRO TOR BELLA MONACA Via Bruno Cirino angolo via Duilio Cambellotti, 00133 Roma TEATRO TOR BELLA MONACA Via Bruno Cirino angolo via Duilio Cambellotti, 00133 Roma SCHEDA TECNICA SALA GRANDE SPAZIO SCENICO sala grande Dimensioni palcoscenico larghezza boccascena 9,00 m. altezza del

Dettagli

PROGETTISTI ASSOCIATI P.B. 11.03.2013 ARCH. A. EUGENIO BACCHILEGA ARCH. PAOLO GIAROLA

PROGETTISTI ASSOCIATI P.B. 11.03.2013 ARCH. A. EUGENIO BACCHILEGA ARCH. PAOLO GIAROLA LA COMMITTENZA IL TECNICO PROGETTISTI ASSOCIATI ARCH. A. EUGENIO BACCHILEGA ARCH. PAOLO GIAROLA PROGETTO Corso della Vittoria 36-37045 - Legnago (VR) Tel. +39.0442.600726 - Fax +39.0442.626682 proass@progettistiassociati1.191.it

Dettagli

OPERE PROVVISIONALI CADUTE DALL ALTO

OPERE PROVVISIONALI CADUTE DALL ALTO CORSO DI INFORMAZIONE PER STUDENTI PREVENZIONE E SICUREZZA NEI CANTIERI EDILI OPERE PROVVISIONALI CADUTE DALL ALTO DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE MEDICA Servizio Prevenzione Ambienti Lavoro RISCHI DI CADUTA

Dettagli

ottobre 2013 LAVORATORI PIERMARINI via Filodrammatici ASSUNTI FINO AL 1995.

ottobre 2013 LAVORATORI PIERMARINI via Filodrammatici ASSUNTI FINO AL 1995. ottobre 2013 EX esposti lavoratori Teatro alla Scala di Milano - relazione del Comitato Ambiente Salute del Teatro alla Scala per la classifica degli ex esposti all amianto, aprovata dall'asl di Milano

Dettagli

0BREGOLAMENTO PER LA GESTIONE 1BDELLE ATTIVITA SVOLTE DA TERZI IL POLITEATRO VIALE LUCANIA 18 20139 - MILANO

0BREGOLAMENTO PER LA GESTIONE 1BDELLE ATTIVITA SVOLTE DA TERZI IL POLITEATRO VIALE LUCANIA 18 20139 - MILANO 0BREGOLAMENTO PER LA GESTIONE 1BDELLE ATTIVITA SVOLTE DA TERZI SCOPO: Scopo del presente documento è di regolamentare l autonoma fruizione da parte di terzi della struttura IL POLITEATRO di Milano e di

Dettagli

Materia cani randagi Masque teatro. Scheda tecnica. Audio. Luci. Allegato n. 2 verbale n. 2. Attori: n. 6 Tecnici: n. 2

Materia cani randagi Masque teatro. Scheda tecnica. Audio. Luci. Allegato n. 2 verbale n. 2. Attori: n. 6 Tecnici: n. 2 Materia cani randagi Masque teatro Scheda tecnica Attori: n. 6 Tecnici: n. 2 Spazio scenico: Larghezza m. 10 - profondità m. 12 - altezza m. 4,15. Audio 1 Subwoofer attivo min. 200 W 2 Casse passive min.

Dettagli

Acustiko. Pannello antirumore. Insonorizzazione per l edilizia - Acustiko

Acustiko. Pannello antirumore. Insonorizzazione per l edilizia - Acustiko Acustiko Pannello antirumore Pannello antirumore Acustiko Cos è? Acustiko è un pannello antirumore, modulare e versatile, nato per realizzare barriere acustiche nei cantieri. Le barriere realizzate con

Dettagli

TU art. 113 Scale Le scale semplici portatili (a mano), se di legno, devono avere i pioli fissati ai montanti mediante incastro.

TU art. 113 Scale Le scale semplici portatili (a mano), se di legno, devono avere i pioli fissati ai montanti mediante incastro. TU art. 113 Scale Le scale semplici portatili (a mano), se di legno, devono avere i pioli fissati ai montanti mediante incastro. I pioli devono essere privi di nodi. Tali pioli devono essere trattenuti

Dettagli

SCALE E PARAPETTI. I parapetti sono elementi edilizi o strutturali realizzati per proteggere da rischi di cadute.

SCALE E PARAPETTI. I parapetti sono elementi edilizi o strutturali realizzati per proteggere da rischi di cadute. SCALE E PARAPETTI I parapetti sono elementi edilizi o strutturali realizzati per proteggere da rischi di cadute. Le scale sono elementi strutturali che servono per superare un dislivello ossia collegano

Dettagli

RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA Dgr Veneto n. 97 del 31 gennaio 2012

RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA Dgr Veneto n. 97 del 31 gennaio 2012 RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA Dgr Veneto n. 97 del 31 gennaio 2012 COMMITTENTE: UNIONE DEI COMUNI DEL MEDIO BRENTA Viale della Costituzione, 3 35010 Cadoneghe (PD) tipologia intervento Per i lavori di:

Dettagli

ALCUNI ESEMPI TN 4,5 - TN 6,5 - TN 9 - TN 12 TUNNEL MOBILI

ALCUNI ESEMPI TN 4,5 - TN 6,5 - TN 9 - TN 12 TUNNEL MOBILI I brevetti e le idee originali COPRISCOPRI costituiscono da quarant'anni l'avanguardia nel settore delle coperture FISSE E MOBILI, per l'industria e per lo sport. Le linee architettoniche delle coperture

Dettagli

SCALE. SCALE (Allegato XX del D.Lgs 81/08)

SCALE. SCALE (Allegato XX del D.Lgs 81/08) SCALE SCALE (Allegato XX del D.Lgs 81/08) E riconosciuta la conformità delle scale portatili, alle seguenti condizioni: a) le scale portatili siano costruite conformemente alla norma tecnica UNI EN 131

Dettagli

CATALOGO GENERALE L APPENDI TV MOBILI PORTA TV

CATALOGO GENERALE L APPENDI TV MOBILI PORTA TV CATALOGO GENERALE L APPENDI TV MOBILI PORTA TV APPENDI TV da soffitto copritasselli 18 10 Il palo di sostegno può essere richiesto con lunghezza da min 1 Mt a max 1,90 Mt regolabile ROTAZIONE Min 45 Max

Dettagli

per l'ottenimento del CPI e agibilità dell' ITIS "G.Ferraris" - Verona 30/11/2009 COMPUTO METRICO ESTIMATIVO

per l'ottenimento del CPI e agibilità dell' ITIS G.Ferraris - Verona 30/11/2009 COMPUTO METRICO ESTIMATIVO A.01.03 OPERAIO QUALIFICATO 1 a Assistenze per l'esecuzione di magisteri vari operaio qualificato 48,00 48,00 Totale h 48,00 31,37 1.505,76 D.03.06 NOLO DI PIATTAFORMA 2 a altezza di lavoro minima m 17

Dettagli

ALLEGATO II Dispositivi di attacco

ALLEGATO II Dispositivi di attacco ALLEGATO II Dispositivi di attacco. : il testo compreso fra i precedenti simboli si riferisce all aggiornamento di Maggio 2011 Nel presente allegato sono riportate le possibili conformazioni dei dispositivi

Dettagli

TESSUTI. Maggiorazione tessuti per tende da sole confezionate Le tende da sole sono fornite di serie con tessuto aclilico in tinta unita o rigato.

TESSUTI. Maggiorazione tessuti per tende da sole confezionate Le tende da sole sono fornite di serie con tessuto aclilico in tinta unita o rigato. PRONEMA 190 TESSUTI Maggiorazione tessuti per tende da sole confezionate Le tende da sole sono fornite di serie con tessuto aclilico in tinta unita o rigato. Modello DEHOR ESSEPI BQ BQ10 BQ40 CIESSE A

Dettagli

TEATRO MANZONI - CALENZANO

TEATRO MANZONI - CALENZANO TEATRO MANZONI - CALENZANO SCHEDA TECNICA SCENA PALCOSCENICO Pendenza verso la sala 6 7 % circa Dimensioni m 8,00x8,00 lorde circa Di cui la porzione centrale (comprendente anche la ribalta) di m 5,00x5,10

Dettagli

LOCALI DI PUBBLICO D.M. 19.08.1996

LOCALI DI PUBBLICO D.M. 19.08.1996 LOCALI DI PUBBLICO SPETTACOLO D.M. 19.08.1996 CAMPO APPLICAZIONE a) Teatri (sia al chiuso che all aperto); b) Cinematografi (anche drive-in); c) cinema-teatri; d) auditori e sale convegni; e) locali di

Dettagli

Sicurezza MANUALE TECNICO SERRANDE, CANCELLETTI, BLINDATE

Sicurezza MANUALE TECNICO SERRANDE, CANCELLETTI, BLINDATE Dal 1828 ci occupiamo di chiusure residenziali e industriali e abbiamo prodotto più di 10 milioni di metri quadri di porte e serrande. Oggi, oltre 2 milioni di clienti utilizzano i nostri prodotti. Sicurezza

Dettagli

DESCRIZIONE DEI PALCHI SELVOLINE

DESCRIZIONE DEI PALCHI SELVOLINE DESCRIZIONE DEI PALCHI SELVOLINE Il palco della linea di produzione SELVOLINE è costituito da una struttura metallica portante modulare protetta con un trattamento superfi ciale di antiossidazione: zincatura

Dettagli

REGOLA 1 IL RETTANGOLO DI GIOCO

REGOLA 1 IL RETTANGOLO DI GIOCO REGOLA 1 IL RETTANGOLO DI GIOCO Superficie del rettangolo di gioco Le gare devono essere giocate su superfici piane, lisce e prive di asperità, preferibilmente fatte di legno o di materiale sintetico,

Dettagli

chi scale Chi scende, Impresa & Cantiere mediante ringhiera oppure tramite un elemento pieno, per esempio in calcestruzzo armato.

chi scale Chi scende, Impresa & Cantiere mediante ringhiera oppure tramite un elemento pieno, per esempio in calcestruzzo armato. STRUTTURE SCALE ESTERNE FONDAZIONI PAVIMENTAZIONI E SOLAI PARETI INTERNE Chiusure verticali Balconi e logge COPERTURE PIANE COPERTURE A FALDA 3 strutture di contenimento Scale Chi scende, chi scale Matteo

Dettagli

SCALE SCALA PRIMA TRE RAMPE SCALA GENIA A TRE RAMPE

SCALE SCALA PRIMA TRE RAMPE SCALA GENIA A TRE RAMPE SCALA PRIMA TRE RAMPE Realizzata completamente in alluminio estruso, gradini a rombo solidi ed accoglienti, senza spigoli sotto i piedi. Può essere utilizzata ad altezze diseguali ed a sfilo, con una comoda

Dettagli

50% SCONTO SCALE PROFESSIONALI. astra s.a. FIRE & SAFETY WORK AZIONE DAL 16.04.2012 AL 30.04.2012

50% SCONTO SCALE PROFESSIONALI. astra s.a. FIRE & SAFETY WORK AZIONE DAL 16.04.2012 AL 30.04.2012 astra s.a. FIRE & SAFETY WORK ANTINCENDIO ANTINFORTUNISTICA SEGNALETICA DI SICUREZZA CH-6805 MEZZOVICO - Stabile Cora Tel. 091 605 72 80 - Fax 091 605 72 82 astra@astrasa.ch - www.astrasa.ch SCALE PROFESSIONALI

Dettagli

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti PROVVEDITORATO INTERREGIONALE PER LE OPERE PUBBLICHE EMILIA ROMAGNA - MARCHE BOLOGNA CAPITOLO 16

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti PROVVEDITORATO INTERREGIONALE PER LE OPERE PUBBLICHE EMILIA ROMAGNA - MARCHE BOLOGNA CAPITOLO 16 ANA REPV BBLICA Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti PROVVEDITORATO INTERREGIONALE PER LE OPERE PUBBLICHE EMILIA ROMAGNA - MARCHE BOLOGNA ITALI CAPITOLO 16 IMPIANTI ASCENSORI MONTACARICHI MONTALETTIGHE

Dettagli

COMaNDI MaNualI Sistemi manuali di comando a distanza per ventilazione

COMaNDI MaNualI Sistemi manuali di comando a distanza per ventilazione COMaNDI MaNualI Sistemi manuali di comando a distanza per ventilazione I sistemi Mec Line per il comando manuale a distanza dei serramenti sono supercollaudati, affidabili ed economici, di facile e rapida

Dettagli

S.P.Q.R. COMUNE DI ROMA SOVRAINTENTENZA BB.CC. I PONTEGGI. Servizio Prevenzione e Protezione. Corso di formazione Quaderno N

S.P.Q.R. COMUNE DI ROMA SOVRAINTENTENZA BB.CC. I PONTEGGI. Servizio Prevenzione e Protezione. Corso di formazione Quaderno N S.P.Q.R. COMUNE DI ROMA SOVRAINTENTENZA BB.CC. Corso di formazione Quaderno N I PONTEGGI Servizio Prevenzione e Protezione I ponteggi sono opere provvisionali che si usano nei lavori di ingegneria civile,di

Dettagli

PIEMONTE FORNITURA ARREDI PER L ALLESTIMENTO DEL RISTORANTE UNIVERSITARIO PRINCIPE AMEDEO [01634367A5] CAPITOLATO TECNICO

PIEMONTE FORNITURA ARREDI PER L ALLESTIMENTO DEL RISTORANTE UNIVERSITARIO PRINCIPE AMEDEO [01634367A5] CAPITOLATO TECNICO PIEMONTE FORNITURA ARREDI PER L ALLESTIMENTO DEL RISTORANTE UNIVERSITARIO PRINCIPE AMEDEO CIG [01634367A5] CAPITOLATO TECNICO PREMESSA Per il Ristorante Universitario Mensana di via Principe Amedeo sono

Dettagli

attrezzatura varia 5.2 carotaggi e perforazioni 5.2.1 carotatrici pag. 354

attrezzatura varia 5.2 carotaggi e perforazioni 5.2.1 carotatrici pag. 354 attrezzatura varia 5.2 carotaggi e perforazioni pag. 354 354 AT 244 Orientabile in ogni direzione perforatrici - en 12504-1 La gamma di macchine Tecnotest consente l esecuzione di qualsiasi tipo di perforazione

Dettagli

Come costruire una vera casa sull'albero

Come costruire una vera casa sull'albero Come costruire una vera casa sull'albero COSA OCCORRE 30 viti tirafondi da 15 cm con relative rondelle quadrate 8 viti tirafondi da 20 cm con rondelle 32 viti tirafondi da 10 cm con rondelle travi da 7,5x10

Dettagli

Palcoscenici NOTA ESPLICATIVA ANTINCENDIO. 05.05.2003 / 107-03i

Palcoscenici NOTA ESPLICATIVA ANTINCENDIO. 05.05.2003 / 107-03i Vereinigung Kantonaler Feuerversicherungen Association des établissements cantonaux d assurance incendie Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio Palcoscenici 05.05.2003 / 107-03i

Dettagli

Morsetto di accoppiamento KL Gruppo 1357. Tappi di insonorizzazione 41 Gruppo 1610

Morsetto di accoppiamento KL Gruppo 1357. Tappi di insonorizzazione 41 Gruppo 1610 Morsetto di accoppiamento KL Gruppo 1357 Per l'assemblaggio di profilati doppi. Questo sistema permette di assemblare rapidamente in una seconda fase due profilati. Per essere sicuri di ottenere i valori

Dettagli

CRITERIO DA RISPETTARE

CRITERIO DA RISPETTARE SCHEDA DI RILEVAZIONE STRUTTURE PUBBLICI ESERCIZI E RISTORANTI LIVELLO ARGENTO Esercizio: Indirizzo: Telefono: Fax: Email: Web site: Referente: STRUTTURA ESTERNA BAR E RISTORANTE CRITERIO DA RISPETTARE

Dettagli

Trasformazione Sevylor Hudson a Vela con parte del kit di Blumarino. Visione d'insieme della canoa attrezzata

Trasformazione Sevylor Hudson a Vela con parte del kit di Blumarino. Visione d'insieme della canoa attrezzata Visione d'insieme della canoa attrezzata 1 Fissaggio della scassa dell'albero In ogni punto in cui i tubi di alluminio sono stati forati per il passaggio delle viti di fissaggio, all'interno sono presenti

Dettagli

APPLICAZIONI. 3. Una scala ha uno staggio di 2,40 m e uno sbraccio di 1,60 m. A quale altezza da terra si trova il ponte?

APPLICAZIONI. 3. Una scala ha uno staggio di 2,40 m e uno sbraccio di 1,60 m. A quale altezza da terra si trova il ponte? PITGOR/esercizi/applicazione 1 PPLICZIONI 1 Quanto dovrà essere lungo il cavo di acciaio che trattiene l antenna televisiva? 180 cm 120 cm 2 Quanto è alta la parete centrale del solaio? 6 m 3 Una scala

Dettagli

OPERAZIONI DI NECROFORIA

OPERAZIONI DI NECROFORIA OPERAZIONI DI NECROFORIA http://www.626ferrari.com/index_file/page1207.htm INUMAZIONE 1) predisporre un cordone di sicurezza intorno al perimetro della zona di lavoro del braccio della pala meccanica (tramite

Dettagli

Componenti per veicoli Sistemi di fissaggio e trasporto del carico

Componenti per veicoli Sistemi di fissaggio e trasporto del carico 61 Sistemi di fissaggio e trasporto del carico TITGEMEYER Gruppe61I(05)1 Diritti d autore riservati. I dati tecnici, le descrizioni delle prestazioni, le raccomandazioni e le avvertenze (p. es. per il

Dettagli