BILANCIO SOCIALE AGESCI

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1 AGESCI ASSOCIAZIONE GUIDE E SCOUTS CATTOLICI ITALIANI BILANCIO SOCIALE AGESCI 22-23

2 Sede nazionale Piazza Pasquale Paoli, 8-86 Roma tel fax agesci.org - it Bilancio sociale AGESCI Introduzione... 2 Nota metodologica... 3 Caratteristiche istituzionali e organizzative Identità Relazioni con il territorio... 6 Il governo e la struttura dell Associazione.... Il sistema di governo e i processi di partecipazione Il livello nazionale: compiti e organi Le risorse umane Compagine sociale... 6 Aree di attività e risultati sociali: il perseguimento della missione... 2 Attività istituzionale... 2 Disegno strategico Premessa: dal progetto al programma Risultati economici... 48

3 Introduzione Esiste una rendicontazione delle cifre, una rendicontazione dei fatti e una rendicontazione dei valori intesi non in senso economico, ma come principi ispiratori della gestione Il Bilancio sociale che troverete in queste pagine, è uno strumento di conoscenza, di partecipazione, di trasparenza ed ha l obiettivo di presentare le strategie e i risultati raggiunti nell anno. Valori etici Attraverso il Bilancio sociale ci poniamo l obiettivoo di garantire trasparenza al nostro operato effettuando una rendicontazione sull uso delle risorse disponibili, sulle attività svolte e sui risultati ottenuti, che integra quella realizzata attraverso il Bilancio di esercizio, insufficiente a documentare adeguatamente il risultato delle attività che vengono svolte in termini di sviluppo umano. Rendere conto delle nostre attività, oltre a sottolineare i valori della missione dell Associazione, vuole essere uno strumento comunicativo e informativo per tutti coloro che hanno rapporti con noi, estendendo l informazione dalla dimensione quantitativa a quella quali-quantitativa, rispetto agli obiettivi perseguiti e alle risorse a disposizion ne. Auspichiamo che ciò possa contribuire allaa crescita del livello o di consapevolezza di condivisione della mission da parte di tutti i soci innanzi tutto e degli Stakeholder e integrare il processo circolare di programmazione e verifica dei risultati. Un dedicato fatti cifre rendicontazione sociale particolare e doveroso riconoscimento a tutti coloro che, a vario livello, hanno parte del loro tempo al fine di rendere possibili tutti i nostri progetti. Il I Comitatoo nazionale AGESCI e a Bilancio sociale

4 Nota metodologica Il periodo di riferimento della presente rendicontazione è l anno sociale che va dal ottobre 22 al 3 settembre 23. Il perimetro di rendicontazionee comprende esclusivamentee quanto svolto dal livello nazionale e non tienee conto di quanto posto in essere dai livelli locali, né dalle altre strutture cui l Associazione è collegata ed esercita un influenzaa significativa. I dati e le informazioni sono di fonte interna, partendo dall analisi dei dati già in nostro possesso. Ispirato ai principi di trasparenza, chiarezza, correttezza, comparabilità e verificabilità, il presente processo di rendicontazione trova il riferimento metodologico nelle Linee guida per la Redazione del Bilancio sociale delle Organizzazioni Non Profit predisposte dall Agenzia per le organizzazioni non lucrative di utilità sociale e possiamo dire che il livello di applicazione delle stesse è buono. Il Bilancio sociale è articolato in 4 sezioni: la prima Identità, illustra l identità, i valori e i principi che orientano l attività l dell Associazione e i portatori di interesse; la seconda Governo e struttura, delinea l assetto organizzato tivo e la governancee dell Associazione, la struttura operativa e le risorse umane, nonché gli andamenti della compagine sociale negli ultimi anni; la terza Perseguimento della missione, riporta un focus particolare sulla visione strategica e gli obiettivi di riferimento relativi al programma nazionale approvatoo in Consiglio nazionale, illustrando le attività svolte nel n periodoo considerato per la realizzazione dello stesso, nonché le ordinarie attività formative per i soci adulti e educative per i ragazzi; la quarta Risorse economiche e finanziarie, costituisce il tramite di relazione tra le informazioni del Bilancio sociale e il bilancio d esercizio. Il piano di comunicazione previsto per la diffusionee e la condivisione del Bilancio sociale è il seguente: realizzazione di una pubblicazione da distribuire ai ConsiglieriC i generali e ai principali interlocutori istituzionali e alle organizzazioni distribuzione (posta elettronica), pubblicazione del Bilancio sociale sul sito. Bilancio sociale

5 Caratteristiche istituzionali e organizzative. Identità PROFILO GENERALE L'Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani (AGESCI), chee conta oltre 76. soci, è un'associazione giovanile educativa che si propone di contribuire, nel tempo libero e nelle attività extra-scolastiche, alla formazione della persona secondo i principi e il metodo dello scautismo, adattato ai ragazzi e allee ragazze nella realtà sociale italiana di oggi. L'AGESCI è nata nel 974, come iniziativa educativa liberamente promossa da credenti, dall'unificazione di due preesistenti associazioni, l'asci (Associazione Scout Cattolici Italiani),, maschile, e l'agi (Associazione Guide Italiane), femminile. MISSIONE: UN IDEALE DII VITA Lo scautismo e il guidismo sono un movimento mondiale: di giovani per i giovani educativo che esprime un ideale di vita. Fin dalla loroo fondazione lo scautismo e il guidismoo sono, nel loro complesso, un movimento educativo non formale di giovani che si proponee come obiettivo la formazione integrale della persona secondo i principi e i valori v definiti dal suo fondatore Lord Robert Baden-Powell, attualizzati oggi dall' Organizzazione Mondiale del Movimento Scout (WOSM/OMMS - World Organization of the Scout MovementM t) e dall'associazione Mondiale delle Guide Esploratrici (WAGGGS/AMGE - World Association of Girl Guides and Girl Scouts). Lo scautismo è quindi un movimento o... in movimento ed è il più numerosoo al mondoo e con la maggior diffusione territoriale. Lo Scautismo si rivolge a ragazzi dai 7-8 anni finoo ai 2-2, articolandosi in tre fasce di età (o "Branche"): da 7-8 a anni i bambini e lee bambinee vivono nel "Branco" o nel "Cerchio" come Lupetti o Coccinelle; dagli -2 ai 6 anni ragazzi e ragazze sono nel "Reparto" come Esploratori e Guide; dai 6-7 ai 2-2 i giovani, uomini e donne, sono nella Comunità R/S prima come Novizi/e, poi come Rover e Scolte. La proposta scout pur identica per tutti i ragazzi del mondo, può essere vissutaa nei diversi contesti culturali e religiosi: i suoi principi ispiratori universali, sono sintetizzati nella Promessa a, nella Legge scout e nel Motto. Bilancio sociale

6 Spirito di servizio La proposta religiosa come via alla felicità Pace e fraternitàà internazionale L'autoeducazione Senso di responsabilità La fiducia, chiave di ogni relazione educativa La Promessa Con l aiuto di Dio prometto sul mio onoree di fare dell mio meglio per compiere il mio dovere verso Dio e verso il mio Paese, per aiutare gli altri in ogni circostanza, per osservare la Legge scout. Il Motto "Eccomi" e "Del nostro meglio" per le Coccinelle e per i Lupetti; "Siate pronti" per gli Esploratori e le Guide; "Servire" per i Rover e le Scolte. La Legge La Guida e lo Scout: pongono il loro onore nel meritare fiducia; sono leali; si rendono utili e aiutano gli altri; sono amici di tutti e fratelli di ogni altra Guida G e Scout; sono cortesi; amano e rispettano la natura; sanno obbedire; sorridonoo e cantanoo anche nelle difficoltà; sono laboriosi ed economi; sono purii di pensieri, parole e azioni. Bilancio sociale

7 2. Relazioni con il territorio STAKEHOLDER I prioritari portatori di interessi (in inglese: stakeholder) dell AGESCI sono prevalentemente soggetti interni all organizzazione stessa. Possiamo considerar rli stakeholder di missione, in quanto le attività istituzionali dell organizzazione sono poste in essere nel loro interesse. soci giovani ragazze e ragazzi, che in essa vivono, con modalità adeguate alle diverse età, una esperienza di crescita personalee e di fede soci adulti donne e uomini che attuano la loro presenza di servizio nei modi propri delloo scautismo realizzando, in quanto membri della Chiesa, la loro vocazione cristiana strutture associative Regioni 22 Zone 644 Gruppi 952 Stakeholder interni I portatori strutturata: di interesse interni sono i livelli locali in cui l Associazione è Regioni (2) Zone (64) Gruppi (952) Regioni, Zone e Gruppi sono autonomii nello sviluppo dellee loro attività. Per questi organismi, il livello nazionale svolge funzioni di: indirizzo educativo, limitatamente alla stesura del Progetto P nazionale, cui questi livelli possono rifarsi per la progettazione delle attività locali; supporto gestionale, attraverso l erogazione di servizi quali laa gestione accentrata delle assicurazioni e dei censimenti; rappresentanza esterna e comunicazione, attraverso l azione dei Presidenti del Comitato nazionale, che sono i legali rappresentanti e i responsabili, nei confronti dei soggetti esterni con cui l Associazione si rapporta. Bilancio sociale

8 AGESCI IN RETE Un associazione educativa comee l AGESCI si esprime innanzitutto attraverso le relazioni che riescee a intrattenere e sviluppare. Il suo operato non è quindi misurabile in termini di produttività, cioè di quantità e qualità dei servizi resi. Obiettivo dell azione educativaa svolta sul territorioo è quelloo di promuovere relazioni educative significative e sviluppo di reti relazionali (familiari, istituzionali, territoriali, associative, ) in grado di generare attenzione, interesse e collaborazione costruttiva per il perseguimento degli scopi statutari. Il livello nazionale dell Associazione mantiene delle relazioni, sia di tipo istituzionale che di tipo progettuale, con numerose associaziona ni, movimenti, e in generale con le reti attraverso le quali si esprime il Terzo Settore, il volontariat to organizzato, la Chiesa Cattolica Italiana. Intrattiene relazioni con numerosi enti e organismi,, partecipando direttamente in qualità di socio o come componente attivo, in molte di esse. La complessa rete di relazioni dell Associazione può essere tracciata su due sfere: a) sfera relazionalee interna al mondo dello scautismo All interno di questa sfera le tre direttrici relazionali sono rappresentatee da: Organismi attraverso cui apparteniamo allo scautismo mondiale FIS WOSM WAGGGS CICS CICG Organismi di supporto all educazione scout FIORDALISO ENTE NAZ. M. CARPEGNA Centri Studi e Documentazione Altre associazioni che si occupano di scautismo CNGEI FSE MASCI AIC Compagnia di S. Giorgio b) sfera relazionalee esterna All interno di questa sfera le tre direttrici relazionali sono rappresentatee da: Ambito ecclesiale/cattolico CEI Consulte pastorali CNAL Retinopera Associazioni Cattoliche Ambito Istituzionale Famiglie Ministerii Osservatori nazionali Ambito civile Tavola della Pace Forum Terzo Settore Forum nazionale Giovani Libera LEP WWF AIFO Legambiente Bilancio sociale

9 LE NOSTRE RELAZIONI Legenda: Stakeholders primari Associazioni Scout Direttamente partecipate Rapporti Istituzionali SOGGETTOO Soci adulti Soci giovani Strutture associative Famiglie RELAZIONE Attività di formazione - Democrazia associativa Attività educativa - Servizi Servizi Democrazia Associativa Coinvolgimento attività educativaa TIPOLOGIA Società civile SOGGETTOO RELAZIONE TIPOLOGIA Dipartimento della Protezione civile Min. Affari esteri Membro effettivo - Comitato nazionale delle Associazioni Volontariato di P. C. - Collaborazione coordinata in caso di calamità Relazionee funzionale alle singole iniziative Min. Lavoro, Salute e Politiche sociali M.I.U.R. - Relazione funzionale ai singoli ambiti/attività sui progetti - Invitatoo permanentee Osservatorio nazionalee del Volontariato Protocolloo maggio 28 Ministero dell Ambiente Ministero della Cooperazione e dell Integrazione Osservatorio nazionale per l infanzia e l adolescenza Protocolloo d accordo 997 (obiettivo riformulazione) Collaborazione Relazionee funzionale alle singole iniziative e progetti, sia in Italiaa che all estero Membro effettivo (presso il Ministero della Solidarietà Sociale e il Dipartimento delle Politiche per la Famiglia della Presidenza del Consiglio C dei Ministri) Forum nazionale dei Giovani Sviluppo progetti cooperazione internazionale UNHCR / ACNUR Protocolloo d accordo Forum Terzo Settore Partecipazione Fondazione per il Sud CAI Collaborazione Protocolloo d intesa Bilancio sociale

10 FOCSIV Libera Banca Etica Tavola della Pace Vita Forum nazionale dei Giovani Comitato Prom. Diritti Umani Festival della Cittadinanza CNCA PIDIDA Retinopera AVIS Lab. Educativo Permanente Nazioni Unite/Obiettivi del Millennio/ /Stand up CNEL Collaborazioni WWF AIFO Comitato Acqua bene comune Legambiente - Collaborazione - Protocollo d intesa Membro effettivo - Partecipazione iniziative proposte (giornata della memoria e dell impegno, ecc.) Socio fondatore - Convenzioni Membro effettivo Comitatoo di redazione Membro effettivo Collaborazione Collaborazione Collaborazione Componente del Coordinamento Membro effettivo Dichiarazione di Intenti Membro Effettivo Collaborazione Collaborazione FUCI CRI Gruppo CRC Telethon Educa Comunità S. Egidio Arciragazzi Lega del filo d oro Mondo dello scautismo SOGGETTOO RELAZIONE FIS Membro effettivo WOSM Membro effettivo WAGGGS Membro effettivo CICS (Mondo Europa) Membro effettivo Membro effettivo CICG (Mondo Europa) Coordinamento regionale europeoo TIPOLOGIA Bilancio sociale

11 CNGEI FSE MASCI AIC Centro Studi Mario Mazza Fiordaliso Ente Mario di Carpegna Collaborazione, compartecipazione FIS - Incontri presidenze - Collaborazione Settimana Sociale dei Cattolici - Collaborazione - Protocollo d intesa Protocolloo d intesa in attesa di sottoscrizione Socio Socio di riferimento Socio di riferimento Rapporti commerciali Gestione immobiliare Appartenenze Ecclesiali SOGGETTOO CEI Progetto culturale CEI Pastorale giovanile CEI Scuola e Università CEI Uff Catechistico nazionale ACLI Azione Cattolica ACR Avvenire Consulta Naz. Aggregazioni laicali TESC RELAZIONE Collaborazione Collaborazione Collaborazione Tavolo interassociativo Membro effettivo Collaborazione Collaborazione (anche per pubblicazioni editoriali) ) Collaborazione Collaborazione Membro effettivo Collaborazione TIPOLOGIA Bilancio sociale 22-23

12 Il governo e la struttura dell Associazione L'AGESCI è un'associazione nonn riconosciuta iscritta al Registro nazionale delle Associazioni di Promozione Sociale conn sede legale in Roma Piazza Pasquale Paoli n. 8, che si configura dal punto di vista fiscale come un ente e non commerciale di tipo associativo.. Il sistema di govern no e i processi dii partecipazione Sul territorioo nazionale l Associazione si articola inn quattro livelli di coordinamento dell unica realtà unitaria: livello di Gruppo; livello di Zona; livello regionale; livello nazionale. presenza e Il fine primario delle strutture associative, costituite a livelloo di Zona,, Regione e nazionale, è quello di sostenere le comunità capi nel servizio educativo e consentire la partecipazione dei soci alla costruzion ne del pensiero associativo e alla definizione delle strategie di intervento dell Associazione. I rapporti tra i livelli associativi, nell ambito dei compiti affidati dallo Statuto a ognuno di essi, sono ispirati a criteri di sussidiarietà. (art. dello Statuto). Il livello nazionale assicura il riferimento unitario di appartenenza deglii associati; la Regione è la struttura di coordinamento tra le Zone esistenti nel territorio della Regione amministrativa; la Zona scout è la struttura di coordinamento dei Gruppi esistenti e operanti in un ambito territoriale contiguo; il Gruppo è l organismoo educativo fondamentale perr l attuazione del metodo. Bilancio sociale 22-23

13 Organigramma completo dell Associazione Capo Guida Capo Scout GRUPPO LIVELLO ZONALE LIVELLO REGIONALE LIVELLO NAZIONALE elegge Consiglio generale Commissione Economica Convegno/Assemblea Convegno/Assemblea LEGENDA partecipa Commissione Uniformi Collegio nomina Giudicante Nazionale Branco/ Cerchio Presidenti Comitato Metodo Formazione Capi Organizzazione Responsabili Regionali Comitato Metodo Formazione Capi Organizzazione Responsabili di Zona Comitato Incaricati Capi Gruppo Comunità Capi Reparto Incaricati Branche Incaricati Branche Incaricati Settori Incaricati Settori Comunità R/S Consiglio Consiglio Consiglio Bilancio sociale

14 2. Il livello nazionale: : compiti e organi Il livello nazionale assicura il riferimento unitario di appartenenza degli associati. Le strutture del livello nazionalee operano al servizioo degli associati e degli organi degli altri livelli territoriali, e in particolare, realizzano il collegamento tra le Regioni. Sono compitii del livello nazionale: a. definire l indirizzo politico dell Associazione, sviluppando i contenuti dell Patto associativo e rappresentando il sentire comune dei soci adulti; b. custodire il patrimonioo metodologico dell Associazione e curarne l aggiornamento; c. elaborare, in base al patrimonio di esperienze dell Associazione, contributi originali nei confronti del mondoo dell educazione; d. promuovere la formazione dei soci adulti e curarne l unitarietà; e. curare lo sviluppo qualitativo e quantitativo dell Associazione; ; f. promuovere i rapporti tra le Regioni; g. curare l informazione fra f gli associati e fra le strutture associative; h. curare a livello nazionale i rapporti con gli organismi civili ed ecclesiali, con le altre associazioni educative, conn la stampa e gli altri mezzi dii comunicazione; i. curare i rapporti internazionali del guidismo e dello scautismo; j. curare l organizzazione e l amministrazione dell Associazione a livello nazionale e reperire risorse e strumenti economici e patrimonia li a sostegno del funzionamento e delle iniziative dell Associazione. Organi nazionali La Capo Guida e il Capo Scout La Capo Guida e il Capo Scoutt presiedono congiuntamentee l Associazione e ne garantiscono e rappresentano l unità inn Italia e all estero. Consiglio generale Organo legislativo dell Associazione e ne esprime la volontà a livello nazionale Consiglio nazionale Organo di indirizzo politico dell Associazione che unisce il livello nazionale con la partecipazione regionale Comitato nazionale Comitato nazionale allargato Organo esecutivo nazionale Commissione economica Organo associativo di garanzia degli aspetti economici Commissione uniformi Organo di controllo preposto al controllo delle uniformi e distintivi associativi Collegio giudicante nazionale Ha competenza esclusiva per i procedimenti disciplinari nei confronti dei soci adulti, fatti salvi i poteri in materia della Capo Guida e del Capo Scout e nel rispetto delle disposizioni contenute nello Statutoo e nel Regolamento Numero riunion % partecipazionee media aventi diritto 94,74 9,7 85, Bilancio sociale

15 3. Le risorse umane I volontari L AGESCI nazionale, come tutta l Associazione,, opera esclusivamente con volontari per tutti i ruoli educativi, formativi e dirigenziali in tutte lee strutture previste ai vari livelli. Nel 22/23 i volontari soci adulti sul territorio nazionale sono stati n : hanno operato nei Gruppi a diretto contatto coi ragazzi svolgendo il servizio di capi unità o di aiuto capo hanno operato nei Gruppi come capi Gruppo, con c compiti di coordinamento dell attività coi ragazzi e formativi nei confronti dei soci adulti 2.49 hanno operato nei Gruppi come Assistenti ecclesiastici, con compiti pastorali di formazione religiosa nei confronti di d soci adulti e ragazzi 38 hanno operato a livello di Zona, con compiti di coordinamento dell attività dei Gruppi e formativi nei confronti dei soci adulti e dei capi Gruppo 375 hanno operato a livello regionale, con compiti di coordinamento dell attività delle Zone e formativi nei confronti dei soci adulti e dei quadri operanti in Regione e di rappresentanzaa nei confronti del nazionale 4.87 sono stati i soci adulti con compiti diversi dai precedenti p Il servizio svolto dai volontari è assolutamente gratuito, agli stessi vengono erogati esclusivamente dei rimborsi spese a piè di lista secondo delle precise regole interne stabilite nell ottica della essenzialità e della sobrietà che ci contraddistingue. Bilancio sociale

16 La struttura operativaa L AGESCI si avvale di una Segreteria nazionale conn sede in Roma che garantisce l adempimento di tutti i compiti burocratici, organizzativi e logistici, fornendo servizi ai soci nonché a supporto dei volontari del livello nazionale, presso cui operano, coordinati da un Direttore, i seguenti uffici: Informatica Ufficio Stampa Censimenti Logistica Amministrazione Assicurazioni Metodo Formazione Capi Segreteria Comitato I dipendenti Ai lavoratori sono riconosciuti i livelli contrattuali e retributivi adeguati al ruolo e alle mansioni assolte, conformemente a quanto stabilito dal Contratto nazionale di Lavoro del Terziario di mercato, Distribuzione e Servizi. I dipendenti della Segreteria nazionale dell AGESCI sono 29 (di cui n. quadro) ): n. 4 in regime di part-time e n. 25 a tempo pieno, tutti conn contrattoo a tempo indeterminato. 22/23 2/222 2/2 Numero lavoratori a fine anno Uomini 2 Donne /35 Ripartizione per età 36/ / Oltre Ripartizione per anzianità di servizio Oltre turnover Entrati Usciti Contenziosii in essere Giornate medie pro-capite di malattia Infortuni sul lavoro 4, 6, L Associazione si avvale, inoltre, Bilancio sociale di consulenti legali, fiscali e informatici. 5

17 4. Compagine sociale L AGESCI è articolata tutto il territorio nazionale. in.952 Gruppi, raggruppati in 64 Zone, distribuiti su VDA ZONE GRUPPI 4 PIE ZONE 9 GRUPPI 7 LIG ZONE 9 GRUPPI 67 LOM ZONE 3 GRUPPI 8 EMR ZONE 3 GRUPPI 84 TOS ZONE 2 GRUPPI 4 TAAA ZONE GRUPPI 23 VEN ZONE 6 GRUPPI 226 FVG ZONE 5 GRUPPI 58 MAR ZONE 7 GRUPPI 78 UMB ZONE 2 GRUPPI 26 ABRR ZONE 4 GRUPPI 52 LAZ ZONE 3 GRUPPI 72 MOL ZONE GRUPPI 2 PUG ZONE GRUPPII 54 SAR ZONE 5 GRUPPI 59 CAM ZONE GRUPPI 5 BAS ZONE 2 GRUPPI 5 CAL ZONE GRUPPI 4 SIC ZONE 2 GRUPPI 232 Bilancio sociale

18 L Associazione conta soci di cui i soci giovani e i soci adulti M F AE M F M F M F LC EG RS Andamento censiti Andamento soci soci M soci F AE Andamento gruppi Bilancio sociale

19 Andamento totale soci adulti Andamento soci adulti capi M capo F AE Commento Si conferma l aumento dei censiti, in ripresa dalloo scorso anno dopoo il trend in diminuzione del triennio precedente. Quest anno l aumento ha interessato principalmente i soci giovani della Branca R/ /S ed i soci adulti, in modo particolare donne ed Assistenti ecclesiastici. All aumento dei soci non corrisponde un aumento dei Gruppi bensì di unità, soprattutto L/C e R/S. All interno dei gruppi i ragazzi, secondo la loro fascia di età, vengono suddivisi in unità diverse. Andamento totale unità Bilancio sociale

20 Andamento unità unità LC unità EG unità RS I soci giovani, cui è rivolta l attività l educativa sono suddivisi nelle tre Branche e unità. Andamento o soci giovani maschi femmine Andamento totale soci giovani nelle Branche totale LC totale EG totale RS Andamento soci giovani Branca L/C maschi 28 femmine Bilancio sociale

21 Andamento soci giovani Branca E/G maschi femmine Andamento soci giovani Branca R/S maschi femmine 25 Bilancio sociale

22 Areee di attività e il perseguimento risultati sociali: della missione Attività istituzionale FORMAZIONE DEI SOCI ADULTI L Associazione propone al socio adulto (di seguito indicato come capo), dal momentoo del suo ingresso nella comunità di soci adulti (di seguito indicata come comunità capi) e per tutto il tempo in cui svolgerà il servizio, di diventaree artefice e protagonista del proprio percorso formativo secondo unoo stile di progettazione di sé e del proprio cammino di crescita. Il percorso formativoo avvienee attraverso l accompagnamento della propria comunità capi e il sostegno delle strutture associative, con compiti specifici e differenziati. Nel 22/3 si sono proposti:. Eventi formativi per SOCI ADULTI EDUCATORI nelle varie tipologie di seguito descritte. a. Campi di Formazione Associativa (CFA) Eventi realizzati sottoo forma di campo mobile o fisso dellaa durata di 7 giorni, proposti nella terza fase del percorso formativo di d base del capo, allo scopo di consolidare le scelte e le motivazioni ad essere capo c educatore, rielaborare le proprie esperienze, utilizzare le proprie competenze e acquisire maggiore consapevolezza nella relazione educativa capo/ragazzo. Nell anno 22/23 sono stati realizzati tutti i 43 campi previsti: vi hanno partecipato.367 capi. b. Campo Bibbia Il Campo Bibbia è un evento di una settimana rivolto a soci adulti, in cui viene proposto l incontro con la Parolaa di Dio attraverso la lettura e la conoscenza della Bibbia. Offre strumenti per leggere il testo biblico utilizzando gli strumenti tipici del metodo scout. Quest anno è stato programmato Campo Bibbia, al quale hanno partecipato 3 capi. c. Laboratorio Biblico Catechesi Il Laboratorio Biblico è un evento della durata di 2-3 giorni in cui la Parola di Dio viene messa a confronto con un tema significativ vo o di attualità; rivolto a soci adulti che intendono approfondire i temi proposti nelle sue radici bibliche e nei suoi risvolti attuali anche dal punto di vista educativo. Dei 2 Laboratori biblici programmati, ne è stato realizzato con partecipanti. Bilancio sociale

23 2. Eventi per FORMATORI a. NTT (National Training Team) Appuntamento triennale della Formazione capi chee chiama a raccolta i formatori (capi campo, Assistenti ecclesiastici e assistant) di d tutti glii eventi del percorso formativo istituzionale (CFA, CFM, CAM, CFT, Campo perr capi Gruppo) e gli Incaricati regionali alla Formazione capi, per confrontarsi sulle scelte formative f e per individuare insieme progetti e strategie per il futuro. All evento, con titolo Coordinate per il futuro, hanno partecipato oltre 3 formatori che hanno potuto riflettere sui bisogni formativi degli adulti impegnati nel servizio educativo partendoo da un analisi sociologica, sulla realtà dei ragazzi nelle diverse fasce d età interessate dallaa proposta scout. Hanno significativamente partecipato alla progettazione e realizzazione dell evento le tre Branche nei livelli nazionale e regionale. b. Eventi Start per capi campo e per assistant Eventi di formazione per formatori neonominati. Si differenziano, in base al ruolo per il quale sono pensati, in Eventi Start per assistant ed Eventi Start per capi campo. Da quest anno gli Start sono stati proposti decentrati per Aree Territoriali (Nord Ovest, Nord Est, Centro e Tre Mari): sono stati quindi programmati ed effettuati 4 Start capi campo con 58 partecipanti e 4 Start assistant con 55 partecipanti. EVENTI PROGRAMMATI EVENTI EFFETTUATI PARTECIPANTI CFA CAMPI BIBBIA LABORATORI BIBLICI EVENTO START CAPI CAMPO EVENTO START ASSISTANT NTT TOTALI Eventi formativi nazionali CFA CAMPI BIBBIA LABB BIBLICO START CAPI CAMPO START ASSISTANT NTT Bilancio sociale

24 Verifica degli eventi formativi Agli eventi formativi sono stati proposti dei questionari di verifica per accertare il grado di soddisfacimento dei partecipanti e per raccogliere suggerimenti e consigli per migliorare la proposta formativa. Nel dettaglio: NTTT (National Training Team) Numero dei voti da a : Accessibilità delle informazioni su iscrizioni, obiettivi e programma dell evento Rilevanza dei contenuti per il tuo servizioo di formatore Quanto ti sei sentito coinvolto e protagonista dell incontro 7 OrganizzazioneO e logistica Adeguatezza della modalità di lavoro 7 Innovatività dei contenuti Bilancio sociale

25 Strumenti messi a disposizione Soddisfazione delle tuee aspettative iniziali Eventi Start per capi campo In percentuale Sono stati raggiunti i tre obiettivi previsti dall'evento? Processi di apprendimento degli adulti 3,5 5,75 4,75 76, tantissimo Percorsi formativi e la specificità degli eventi 7,38 2,5 3,38 66,75 molto non so Progettazione e valutazione degli eventi 2,3 2,63 85,25 poco per nulla Durante l'evento ti sei sentito quasi sempre estraneo/coinvolto 74,75 2 4,25 3,75 ignorante/sapiente 8,25 2,75 29,75 59,25 annoiato/motivato 7,25 23,5 2,5 3,75 42,25 affaticato/in forma 2,75 4,25 4,75 deluso/soddisfatto 67 3,25,75 totalmente positivo abbastanza positivo abbastanza negativo totalmente negativo Bilancio sociale

26 Come valuti le modalità di realizzazione dell'evento Organizzazione 7,75 36,25 46 ottime Conduzione Scambio tra i partecipanti Modalità di gestione Concetti Rapporto con lo staff 7,5 7,25 6,75 5,,75 6,75,75 4,,25 2,5 38 3,25 35,75 4, ,5 5,25 56,255 58,25 49,25 buone non so mediocri inadeguate Eventi Start per assistantt In percentuale Valutazione evento Possibilità di esprimere idee e proposte Possibilità di esprimere dubbi Modalità di lavoro,25,25,25 2,5 8, ,75 22,25 4,75 46, 75 45,5 64,75 molto soddisfatto soddisfatto non soo insoddisfatto Contenuti trattati 3 7,25 27,25 62,5 molto insoddisfatto Temi chee vorresti approfondire ,75 24,75, 9,,75 9,75 Bilancio sociale

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