L architettura come compito civile. Intervista ad Antonio Monestiroli

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "L architettura come compito civile. Intervista ad Antonio Monestiroli"

Transcript

1 38_44_CIL79_intervista :50 Pagina 38 Igor Maglica L intervista L architettura come compito civile. Intervista ad Antonio Monestiroli Luigi Moretti. Casa albergo, Per cominciare l intervista vorrei sapere come nasce la tua passione per l architettura? Se non sbaglio, tuo padre era un costruttore... Sì,mio padre era un costruttore e negli anni Cinquanta ha realizzato a Milano quasi tutti gli edifici di Luigi Moretti. In quel periodo io avevo anni, una fase importante della formazione. Moretti veniva a Milano da Roma, per visitare i cantieri, soltanto la domenica. E questa per me è stata una fortuna; infatti mio padre, Moretti ed io andavamo in cantiere la domenica mattina, quando gli operai non c erano e quando il cantiere era vuoto. Il cantiere vuoto, la grande costruzione che si sta compiendo, era un fatto particolarmente affascinante.in questo luogo,per me insolito, ascoltavo le conversazioni tra Moretti e mio padre. Questa cosa mi ha naturalmente molto colpito. Ricordo soprattutto la costruzione della Casa albergo di via Lazzaretto e le spiegazioni di Moretti. Moretti faceva fare i modelli dei suoi progetti; nella baracca del cantiere c era sempre un modello e io potevo vederlo. Il cantiere è stato per me un luogo di grande suggestione. La cosa curiosa è che da parte di madre mi si offriva un altro mondo immaginario della cui importanza mi sono reso conto soltanto più tardi. Mia madre apparteneva ad una famiglia di cantanti lirici,anche bravi. Sempre in quel periodo, avevo la possibilità di accedere con lei al retropalco della Scala. Da dietro le quinte vedevo tutto l apparato tecnico del teatro, che è una cosa straordinaria;vedevo il montaggio e lo smontaggio delle scene; assistevo alla prova dei costumi, ecc. Le due immagini, quella del cantiere e quella del teatro, alla fine si sono mescolate e mi hanno lasciato un forte ricordo. L aspetto della costruzione in architettura e quello della messa in scena, della rappresentazione, vanno sempre insieme.con gli studenti insisto sempre su questi due aspetti dell architettura che considero molto importanti. E poi, come hai deciso di iscriverti ad Architettura? Mi sono iscritto alla Facoltà di Architettura dopo una discussione con mio padre durata molti mesi.io volevo fare scenografia a Brera, ero molto interessato al teatro, ma mio padre non era d accordo. Come vedi i due mondi si sono toccati. Dopo lunghe discussioni siamo arrivati alla conclusione che avrei fatto lo scenografo attraverso l architettura; una volta laureato avrei potuto occuparmi di teatro o di altro. Mio padre sapeva benissimo che mi sarei appassionato all architettura e non avrei più pensato alla scenografia. Così è stato. Ti sei laureato nel 1965 con Franco Albini a Milano; sei stato assistente di Aldo Rossi, per poi proseguire la carriera universitaria, per un breve periodo, a Pescara. Puoi descrivere il rapporto tra voi giovani, laureati da poco, e il mondo accademico in quegli anni? Sono stato iscritto alla Facoltà di Architettura dal 1959 al 1965, in anni in cui la Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano era molto mal frequentata. C erano professori legati alla professione,non a quella nobile della Ricostruzione del dopoguerra, ma a quella della speculazione edilizia della fine degli anni Cinquanta. In questo contesto però c erano alcune figure speciali che sono state per me dei veri e propri maestri,che mi hanno convinto (e lo sono ancora oggi) della necessità di una Scuola, ma non solo di una Scuola, della necessità di un maestro.auguro a tutti gli studenti di architettura di trovare durante la propria formazione un maestro. Che può non essere un loro contemporaneo,che può anche essere di un altro tempo. 38 CIL 79

2 38_44_CIL79_intervista :50 Pagina 39 Antonio Monestiroli (con P. Rizzatto, J.Campanella, E. Hammond, C. Manzoni, J. Siegel, J. Stark). Concorso per il quartiere delle Halles a Parigi, Antonio Monestiroli (con A. Di Leo, P. Rizzato). Progetto per un asilo nido a Segrate, Milano, Un maestro in quegli anni era Franco Albini, una figura particolare che ha insegnato attraverso la sua esperienza, più che dalla sua cattedra. Un altro maestro era Ernesto Rogers.Dopo essermi laureato con Albini,Rogers mi ha fatto conoscere Aldo Rossi, che in quel periodo insegnava a Venezia, e mi sono appassionato alla sua idea di architettura. In un momento di grandi difficoltà teoriche,aldo Rossi coniugava architettura e impegno civile che è stato il tema su cui la mia generazione si è formata. Erano gli anni delle agitazioni studentesche,dell occupazione delle Università, gli anni della politica. Gli anni in cui i migliori di noi cercavano di non distinguere la politica dalla cultura, cercavano di capire qual era il risvolto politico del lavoro dell architetto. Questo era l argomento su cui noi cercavamo di costruire il nostro pensiero teorico.aldo Rossi ha chiamato il gruppo che dirigeva la Tendenza per mettere in evidenza l aspetto progressivo che pensava ci fosse o ci dovesse essere nella cultura del gruppo. Rossi in quegli anni studiava l Illuminismo, un momento dell architettura in cui la questione dell impegno civile è centrale. Per gli illuministi l impegno civile dà senso alla ricerca sulle forme.la questione del mestiere come impegno civile contro il mestiere come servizio, come risposta tecnocratica ai problemi della costruzione della città, è stato il punto di partenza della ricerca della mia generazione, della ricerca di Giorgio Grassi, della mia, ma anche degli amici in giro per l Italia,Agostino Renna e Salvatore Bisogni a Napoli, alcuni amici veneziani, ecc. La scuola di Pescara è stata un esperienza straordinaria perché tutti noi, giovanissimi, ci siamo incontrati lì. Una Scuola tutta da costruire, tutta da inventare. Una Scuola che non esisteva prima. Formata nel 1968,in piena contestazione studentesca,era diretta da un comitato tecnico e praticamente affidata ad un gruppo di giovani professori. Il comitato tecnico era composto da professori napoletani che avevano chiamato Aldo Rossi, Giorgio Grassi, Agostino Renna e altri. Questo gruppo di giovani, riuniti in una nuova Scuola, ha consolidato la propria cultura in quell occasione e in quei luoghi. L Abruzzo era ancora un territorio in cui si poteva sperare di dar forma alla città moderna.a Pescara abbiamo tenuto le nostre prime lezioni, abbiamo fatto i nostri primi progetti, abbiamo sperimentato, attraverso il nostro lavoro, il rapporto fra impegno civile e architettura. L esperienza è durata qualche anno, poi ognuno è tornato nella propria città. Credo che questo gruppo oggi sia ancora riconoscibile, anche se disperso nelle diverse scuole italiane, e che si possa ancora disegnare una specie di mappa degli architetti attenti alla questione dell impegno civile. I tuoi primi progetti sono di quel periodo? Si,i miei primi progetti sono degli anni Sto pensando ad alcuni concorsi fatti nel , come il concorso per piazza Fontana a Milano. Mi ha incuriosito la cosa che dici nel tuo libro-intervista, L architettura secondo Gardella, a proposito dell opera prima, quando sostieni che l opera prima di un architetto contiene già un po tutta la ricerca che viene dopo. Anche per te è stato così? Di solito credo sia così. Dipende anche da quale si decide sia l opera prima. Molti architetti hanno avuto un periodo di pre-formazione (pre-opera prima) di cui non parlano mai. Sto pensando per esempio ad Albini che diceva di essere stato per un certo periodo un architetto accademico, poi di aver scoperto, di colpo, il razionalismo; oppure Mies van der Rohe che ha fatto progetti anche questi un po accademici,come quello per il monumento a Bismarck del 1910, prima di scoprire veramente la sua vena. Preferisco però parlare di ciò che un architetto considera la sua opera prima riuscita.allora posso dire che il primo progetto, a cui sono ancora adesso affezionato, è l asilo nido di Segrate, del Posso dire che da allora ad oggi (sono passati ormai quasi 39 L INTERVISTA

3 38_44_CIL79_intervista :51 Pagina 40 Antonio Monestiroli (con M. Ferrari, T. Monestiroli; strutture: D. Castiglioni). Progetto per il palazzo dello sport di Limbiate, Milano trent anni) il mio metodo di lavoro non è cambiato. Forse si è arricchito un po il repertorio di forme,oppure la capacità di tradurre un idea in una forma architettonica, ma il procedimento è ancora quello di allora. Carlos Martí Arìs, nell introduzione all ultima edizione del mio libro,l architettura della realtà,dice che i miei progetti migliori sono l asilo nido di Segrate e il progetto per le Halles di Parigi del Il progetto per le Halles è il mio primo progetto urbano. Entrambi contengono i temi di una ricerca che si svilupperà successivamente. Posso dire che non ho mai cambiato direzione. Questo può essere anche un aspetto negativo. Gardella dice che nella sua opera prima c è gran parte della ricerca che verrà dopo. Lo dice sapendo che il suo metodo di lavoro è quello di rimettere in discussione ogni volta tutte le sue scelte. Si tratta quindi di una dichiarazione in qualche modo contraddittoria. Gardella, nella sua lunga carriera, è come se avesse fatto tante opere prime. Parliamo del tuo modo di progettare. Prima vorrei dire ancora una cosa sul progetto,in quanto il modo è legato ad un idea di progetto e a un idea di architettura.quindi se non si parte da quello che si crede debbano essere il progetto e l architettura è difficile parlare del metodo.sono certo,ancora adesso,che ogni volta che si fa un progetto ci si assuma una responsabilità civile, nel senso che il nostro lavoro è un lavoro legato ai problemi della città e quindi della società. Sono convinto che nel progetto non si possa evitare di esprimersi criticamente nei confronti di questi problemi. Credo anche che la cosa più importante in ogni progetto di architettura sia che il suo impianto generale contenga la risposta a tutti i problemi messi in campo (problemi che riguardano il motivo per cui si fa un progetto, che riguardano il ruolo del progetto nella costruzione della città).tutto questo viene prima della costruzione tecnica dell architettura e, soprattutto, qui lo dico polemicamente, viene prima delle scelte di linguaggio.dico questo perché oggi il mestiere dell architetto è inteso in modo diverso: o come risposta tecnica a una domanda di cui non ci si pone il problema del senso (una visione tecnocratica del mestiere dell architetto) oppure, dal lato opposto, il nostro mestiere si riduce a puro linguaggio. Non si riconosce più una struttura degli edifici ( qui per struttura intendo la struttura costitutiva), ma soltanto l approccio linguistico dell architetto che considera l edificio un pretesto per raccontare qualcosa. L edificio non ha più valore in sé ma ha valore soltanto come veicolo di comunicazione, come un giornale o un tabellone pubblicitario, o qualsiasi altro luogo dove si possa raccontare un proprio personale punto di vista sul mondo. Questi due aspetti, diametralmente opposti, quello dell architetto che costruisce a partire dalla tecnica e quello dell architetto chiamiamolo del linguaggio, sono i due aspetti dominanti oggi. In questa falsa alternativa c è un altro modo di lavorare che si fonda nella ricerca del carattere degli edifici. L architetto si deve porre il problema generale del senso degli edifici. È una ricerca complessa che coinvolge anche argomenti esterni all architettura. Una ricerca che parte da lontano, mai dall architettura come fatto tecnico, ma da un ambito più generale che conduce alla formazione di un idea dell edificio.vi è poi una parte della ricerca più strettamente disciplinare, altrettanto difficile, che consiste nel trasformare (nel tradurre) l idea in una forma. Allora, due sono i grandi capitoli del progetto di architettura: la definizione dell idea e la trasformazione dell idea in una forma. Naturalmente non si tratta di un procedimento lineare, meccanico; sono necessari degli aggiustamenti. Si lavora sul rapporto tra idea e forma, sulla costruzione dell idea e sulla costruzione della forma relativa all idea. La prima idea è sempre la migliore? Non lo so, però devo dire che nel mio lavoro la prima idea, salvo qualche eccezione, si conferma sempre più durante il processo di approfondimento. Io credo che sia dovuto al fatto che impiego molto tempo ad arrivare a questa prima idea di progetto.non parto mai da un idea a priori 40 CIL 79

4 38_44_CIL79_intervista :52 Pagina 41 Antonio Monestiroli (con M. Ferrari, M. Landsberger). Concorso per la chiesa di Santa Maria di Loreto a Bergamo, ma, approfondendo le questioni che stanno alla base del tema di progetto, cerco sempre di allontanare il più possibile il momento in cui l idea compare. Una volta definita l idea generale mi pongo il problema di tradurla, anche se con qualche difficoltà, qualche ripensamento, in una forma. Una forma che deve non solo contenere l idea di base,ma anche renderla esplicita,farla riconoscere. Si dirà che questo procedimento è seguito da tutti. È vero, questo procedimento è seguito da tutti, anche da quegli architetti che chiamavo prima formalisti.la differenza fra un architetto formalista e uno non formalista consiste proprio nella qualità dell idea.nel fatto cioè che l idea sia realmente fondata sul senso, sul significato generale che si attribuisce a un edificio, e non sia invece un idea superficiale, senza rapporti con la realtà, che non sia un idea pubblicitaria come capita nel caso di molti architetti alla moda di questo periodo. La modernità è la qualità di ciò che si riferisce o appartiene al tempo presente. Ogni momento storico ha una sua modernità; qual è la modernità del momento storico in cui viviamo? Quella di Frank O. Gehry, Zaha Hadid, Norman Foster, o c è qualcos altro? Per rispondere a questa domanda bisogna distinguere fra la modernità come obiettivo di chi lavora e la modernità come risultato di un epoca. Uno storico oggi direbbe che l attuale modernità è quella rappresentata, come dici tu, dagli architetti più famosi, Gehry, Zaha Hadid e altri; ma a me questo interessa relativamente poco e inoltre non sono certo che sia così.non mi interessa il punto di vista dello storico, ma capire cosa vuol dire, per chi lavora, essere moderno, domandarmi se vale la pena porsi questa questione. Io credo di sì dal momento che è impossibile pensare all architettura senza legarla ad un momento della storia.credo che non esista l architettura sovrastorica. L architettura è valida in tutti i tempi; però ogni tempo costruisce la propria architettura. L architettura può essere legata alla tradizione ma deve contenere un motivo della sua costruzione che sia proprio del tempo in cui è costruita. Questo è un punto a cui non ho mai rinunciato. Se per costruire un edificio non abbiamo una ragione legata al nostro tempo non facciamo una vera architettura. Possiamo fare della critica dell architettura o della letteratura attraverso l architettura, ma per fare una vera architettura abbiamo bisogno che ci sia uno stato di necessità storico. Ecco perché penso sempre che la modernità non sia una scelta ma una condizione. Noi non scegliamo di essere moderni,noi siamo moderni,nel senso che la condizione del nostro lavoro è quella di costruire gli edifici della città del nostro tempo. Dobbiamo porci il problema di come si costruisce questa città,di che rapporto c è tra le istituzioni del tempo in cui viviamo e gli edifici in cui queste istituzioni si collocano. Ancora una volta insisto sul fatto che la questione del linguaggio è fuorviante,nel senso che non si riconosce la modernità di un architettura dal linguaggio che l architetto usa. La modernità di un architettura si riconosce dalla corrispondenza di un edificio alle necessità del tempo; il linguaggio con cui si costruisce dev essere un linguaggio rappresentativo di questa corrispondenza. In questo modo essere moderni diventa inevitabile. Cosa pensi del fatto che troppo spesso le forma tecniche vengono associate alle forme del moderno e, come unica alternativa valida, vengono indicate delle forme che traggono riferimento dalla storia. Si tratta solo di un problema di formalismo dell architettura contemporanea o di una questione più ampia che coinvolge anche i mass media dell architettura che propongono un immagine stereotipa dell architettura moderna? Oggi si considera moderna, come dici tu, l architettura delle forme tecniche, quella costruita con enfasi tecnologica.questo è un esempio dell equivoco su cui si fonda l idea di modernità. Moderno non è l edificio, la sua struttura, il suo impianto; moderno, per il senso comune, è soltanto l aspetto dell edificio, la sua parte esterna, apparente, che in quanto tale deve corrispondere ai valori della modernità, che sono l alta tecnologia, ecc. Questo 41 L INTERVISTA

5 38_44_CIL79_intervista :52 Pagina 42 è l equivoco in cui noi lavoriamo. Non sarebbe grave se appartenesse soltanto alla committenza. Purtroppo molti architetti contemporanei aderiscono perfettamente a questo equivoco. Ci sono anche quelli che traggono i loro riferimenti dalla storia... Si, gli storicisti. Si tratta del punto di vista opposto a quello dei tecnicisti, una specie di opposizione meccanica, la scelta più facile, più comoda, di opporre ad un punto di vista conosciuto un altro punto di vista altrettanto noto. Credo che anche qui l errore stia nel trattare l architettura come espressione del solo linguaggio. Al linguaggio tecnico si oppone un linguaggio storicista. Ripeto, non ci si pone il problema della struttura costitutiva dell edificio. Nel momento in cui ci si pone questo problema non è più necessario scegliere tra un linguaggio e un altro, perché l unico linguaggio possibile è quello che rappresenta quella struttura.solamente se non ci si pone problemi di struttura si può scegliere liberamente (l high-tech o il new historic,o qualcos altro).ciò rende tutto molto superficiale. L architettura della città di Aldo Rossi, La costruzione logica dell architettura di Giorgio Grassi e il tuo L architettura della realtà sono testi teorici (della cosiddetta tendenza ) che hanno fatto parte della formazione della mia generazione. Cosa pensi del fatto che negli ultimi anni ci sono stati pochissimi nuovi libri di teoria? A questa domanda devi rispondere tu. La mia risposta non può che essere coerente con quello che ho detto fino ad ora. Gli scritti di teoria dell architettura sono scritti di coloro che credono che l architettura si fondi su una teoria, cioè che abbia uno statuto, un corpo disciplinare, che non sia un fatto di semplice adeguamento alle mode, ma che abbia una propria tradizione e quindi che svolga un proprio ruolo nella cultura generale. In sintesi chi scrive un libro di teoria pensa che la città e l architettura siano le forme manifeste di una cultura radicata e generale. Convinti di ciò, si cerca di costruire i percorsi necessari al progetto di architettura e quindi si scrive un libro di teoria. Aldo Rossi, come Carlo Aymonino e Guido Canella, anche loro architetti scrittori, ha creduto necessario ristabilire i rapporti fra architettura e città, che negli anni Sessanta si erano interrotti. Chi costruiva pensava all architettura come un corpo estraneo senza credere che fosse parte di un fenomeno più complesso qual è la città. Giorgio Grassi, nel suo libro, parte dalla constatazione che l architettura ha un suo corpo teorico. L architettura esiste prima di noi, soprattutto nelle città europee,e la si può conoscere attraverso i modi della conoscenza che sono propri delle scienze positive. Nel mio libro ho cercato di mettere in evidenza come sempre, nella storia della città, la collettività abbia posto dei temi all architettura e come la capacità degli architetti sia quella di trasformare tali temi in forme riconoscibili. Questo passaggio, dalla cultura della collettività alle forme dell architettura, mi ha sempre interessato molto. Io credo che l architettura altro non sia che una forma della realtà e che vada costruita perché la realtà si renda riconoscibile. Negli anni successivi sono usciti libri totalmente diversi, come Complexity and Contradiction in Architecture e Learning from Las Vegas di Robert Venturi, che hanno avuto un ruolo importante. Libri costruiti in un modo completamente diverso, che attribuiscono molta importanza, forse giustamente, ai mutamenti del paesaggio urbano, a tutto quello che accade nella città contemporanea, governata o meno dall architettura.non è l architettura che governa una città come Las Vegas, ma una cultura piena di contraddizioni, che in qualche modo costruisce la forma del suo contesto. Sei stato per tanti anni il direttore del Dipartimento di Progettazione dell Architettura a Milano e in quel periodo hai promosso tante iniziative importanti: Progetti per Milano, il progetto per il nuovo Politecnico alla Bovisa, e altre. Ricordo che i Progetti per Milano erano promossi secondo lo spirito dell autocommittenza; invece, il progetto del nuovo Politecnico alla Bovisa è stato un incarico pubblico affidato ad alcuni Dipartimenti del Politecnico. A distanza di anni, come giudichi l esperienza di queste iniziative e perché credi non se ne facciano più? Perché troppo spesso la ricerca universitaria, il sapere, è relegata al ruolo di semplice spettatore nella trasformazione della città? Ho sempre creduto che l impegno critico fosse l aspetto più importante del progetto. Ho sempre pensato che la Scuola e soprattutto il Dipartimento in cui la ricerca si svolge,intesi come luogo della formazione degli studenti e come luogo della ricerca sull architettura,dovessero diventare gli ambiti in cui questo punto di vista potesse consolidarsi. Per questo ho accettato di fare il direttore del Dipartimento di Progettazione. Ho cercato di far sì che il Dipartimento si assumesse nei confronti della città l impegno di mostrare un modo possibile di costruire la città e l architettura. Non ho mai creduto che il Dipartimento fosse al servizio di una committenza anche se pubblica, ma che un Dipartimento universitario dovesse confrontare il suo punto di vista con quello di chi gestisce la città, dovesse proporre autonomamente un modo di costruire la città. Devo dire che è stato faticoso ma sono contento di quel periodo perché le iniziative organizzate hanno avuto un certo successo. Le iniziative sono state due, come tu ricordavi. La prima Progetti per Milano, una serie di progetti in luoghi 42 CIL 79

6 38_44_CIL79_intervista :52 Pagina 43 Antonio Monestiroli (con R. Castiglioni, M. Landsberger, T. Monestiroli; per il Comune di Voghera: Luigi Zonca, Massimiliano Carrapa). Quinto ampliamento del Cimitero Maggiore di Voghera, (foto Stefano Topuntoli). 43 L INTERVISTA

7 38_44_CIL79_intervista :52 Pagina 44 strategici, scelti direttamente dai singoli progettisti senza alcuna richiesta precisa da parte di amministratori. Sempre in quel periodo, nello stesso Dipartimento, abbiamo fatto il progetto per l insediamento del Politecnico alla Bovisa. Il progetto, fondato sull ipotesi del policentrismo della costruzione, cioè di un luogo strategico dotato delle principali infrastrutture di trasporto, mostrava come questa istituzione universitaria avrebbe potuto trasformare non soltanto quella parte di città, ma tutta la città. È stato un progetto importante,sia dal punto di vista teorico,ma, anche in parte,dal punto di vista pratico,perché sulla base di quel progetto è stato portato avanti il programma successivo. Credo che i Dipartimenti debbano svolgere un ruolo propositivo all interno della città. Non devono essere solo luogo della sommatoria delle ricerche dei singoli docenti,ma una specie di grande istituto di ricerca in cui vengono formulate delle proposte e dei progetti. Io mi auguro che cresca sempre più questa volontà che deve essere libera da ogni vincolo e da ogni interesse particolare. Il Dipartimento di Progettazione dev essere il luogo in cui la città riconosce la propria cultura.dirigere un Dipartimento è una responsabilità molto delicata, un compito molto difficile, che tuttavia offre grandi possibilità. Per finire, vorrei usare un altra delle domande che fai nell intervista a Ignazio Gardella. Quali sono i progetti, fra i tuoi, a cui sei più affezionato? C è qualche progetto che non ti piace, che vorresti non aver fatto, o qualche altro che pensi di non aver ancora fatto? Sono contento che tu ti riferisca spesso all intervista che ho fatto a Gardella.È un esperienza a cui sono molto affezionato, una cosa che ho fatto con grande piacere perché avevo molta simpatia e stima per Gardella.Purtroppo io e Gardella non siamo confrontabili, non soltanto per differenza di età e di talento, ma anche per la diversità delle occasioni che abbiamo avuto. Solo chi riesce a realizzare i propri progetti è in grado di dare un giudizio e dire che cosa gli piacerebbe fare.il mio lavoro è molto diverso da quello di Gardella, proprio per le condizioni in cui si svolge. È un lavoro prevalentemente teorico.i progetti che ho fatto appartengono tutti a una ricerca. Soltanto pochissimi sono stati costruiti. Per consolarmi faccio i modelli. In fondo non mi dispiace costruire questa specie di città di legno al posto della città di pietra. Anche se in realtà attraverso il modello non si riescono a verificare tutte le potenzialità di un progetto di architettura. Lo dico perché nel progetto per il Cimitero di Voghera,che ora stiamo terminando di costruire, io stesso ho scoperto dimensioni, distanze, rapporti fra le cose che rimanevano nascosti nei disegni e anche nel modello. Devo dire che non c è nessun progetto che in realtà mi abbia nel tempo veramente deluso o addirittura mi abbia fatto pensare che avrei preferito non averlo fatto, anche perché fare un brutto progetto è un peccato veniale, fare un brutto edificio è un peccato mortale. Concludo dicendo che la mia condizione, non soltanto mia ma credo degli architetti della mia generazione, è una condizione obbligata di architetti che devono accontentarsi della ricerca teorica di cui il progetto è solo una verifica, anche se importantissima. Nei tuoi progetti hai quasi sempre usato il laterizio. Da cosa nasce questa scelta di utilizzare un materiale che unisce così bene la modernità e la tradizione? Nei pochi progetti che ho costruito ho usato sempre il mattone faccia a vista. È un materiale, una tecnica costruttiva antichissima, senza tempo, che consente di costruire un edificio senza affidarsi alle novità di un sistema costruttivo. Io non credo al virtuosismo costruttivo, quindi questo è già un motivo.il secondo è che trovo che un muro costruito in mattoni,in cui si leggono i corsi di malta,il modo in cui i mattoni sono sovrapposti,sono legati fra loro,sia di per sé una lezione di architettura.nella tessitura di un muro in mattoni è possibile riconoscere la sua costruzione. Il muro così è finito, non ha bisogno di altri accorgimenti, non ha bisogno di intonaci, è duraturo nel tempo, anzi migliora invecchiando. Quanto più è vecchio tanto più è bello. Ogni tuo progetto è un po un progetto ideale. C è il progetto del Teatro, il progetto dell Ospedale..., e forse, in quel senso, c è la ricerca delle forme, che tu chiami corrispondenti, essenziali, che danno significato all edificio. Credo che vi sia un rapporto reciproco, e addirittura inverso a quello che si crede comunemente, tra la semplicità delle forme e la loro espressività.secondo me,quanto più una forma è essenziale tanto più è aderente al senso di ciò che deve raccontare. Una forma complessa è una forma che distrae dal significato; una forma essenziale è una forma che esprime direttamente il suo senso. È un po come il Less is more miesiano. Esatto,che però a volte non viene letto nel suo giusto significato.non capisco perché molti dicano che Mies van der Rohe, soprattutto alla fine della sua carriera, sia diventato un architetto inespressivo. Io penso che la Galleria Nazionale di Berlino sia tutto tranne che un edificio inespressivo. È un edificio che pur nella semplicità delle sue forme ha una grande forza espressiva. Si ringrazia Martina Landsberger che, per lo Studio Monestiroli,ha collaborato con sensibilità e intelligenza alla revisione del testo registrato. 44 CIL 79

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI In questa lezione ci siamo collegati via Skype con la Professoressa Paola Begotti, docente di lingua italiana per stranieri dell Università Ca Foscari di Venezia che ci ha parlato delle motivazioni che

Dettagli

CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI

CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI La mia casa ideale è vicino al mare. Ha un salotto grande e luminoso con molte poltrone comode e un divano grande e comodo.

Dettagli

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a Ci situiamo Probabilmente alla tua età inizi ad avere chiaro chi sono i tuoi amici, non sempre è facile da discernere. Però una volta chiaro,

Dettagli

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO?

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? 1 Ehi, ti e mai capitato di assistere o essere coinvolto in situazioni di prepotenza?... lo sai cos e il bullismo? Prova a leggere queste pagine. Ti potranno essere utili.

Dettagli

una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT

una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT SEGUI LE STORIE DI IGNAZIO E DEL SUO ZAINO MAGICO Ciao mi chiamo Ignazio Marino, faccio il medico e voglio fare il sindaco di Roma.

Dettagli

Ci relazioniamo dunque siamo

Ci relazioniamo dunque siamo 7_CECCHI.N 17-03-2008 10:12 Pagina 57 CONNESSIONI Ci relazioniamo dunque siamo Curiosità e trappole dell osservatore... siete voi gli insegnanti, mi insegnate voi, come fate in questa catastrofe, con il

Dettagli

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7.

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 2 Dov è Piero Ferrari e perché non arriva E P I S O D I O 25 Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 1 Leggi più volte il testo e segna le risposte corrette. 1. Piero abita in un appartamento

Dettagli

PROGETTAZIONE ARTISTICA PER L IMPRESA. Accademia di Belle Arti di Brera - Milano

PROGETTAZIONE ARTISTICA PER L IMPRESA. Accademia di Belle Arti di Brera - Milano IO E PROGETTAZIONE ARTISTICA PER L IMPRESA Accademia di Belle Arti di Brera - Milano Il diploma accademico di primo livello è equipollente alla laurea triennale. La scuola, a livello universitario, intende

Dettagli

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Il romanzo Tra donne sole è stato scritto da Pavese quindici mesi prima della sua morte, nel 1949. La protagonista, Clelia, è una

Dettagli

Destinatari: adulti/giovani adulti di diversa provenienza linguistica e culturale che imparano l italiano in contesto L2 o LS

Destinatari: adulti/giovani adulti di diversa provenienza linguistica e culturale che imparano l italiano in contesto L2 o LS MA IL CIELO È SEMPRE PIÙ BLU di Rino Gaetano Didattizzazione di Greta Mazzocato Univerisità Ca Foscari di Venezia Destinatari: adulti/giovani adulti di diversa provenienza linguistica e culturale che imparano

Dettagli

1 - Sulla preghiera apostolica

1 - Sulla preghiera apostolica 1 - Sulla preghiera apostolica Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Do una piccola istruzione di metodo sulla preghiera apostolica. Adesso faccio qualche premessa sulla preghiera apostolica,

Dettagli

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO Le seguenti affermazioni descrivono alcune abitudini di studio e modi di imparare. Decidi in quale misura ogni affermazione si applica nel tuo caso: metti una

Dettagli

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso LIBERI PENSIERI PER LIBERI SENTIMENTI La riflessione circa In viaggio verso l incontro come ci è stato proposto, nasce attorno alla lettura del romanzo : C è nessuno?

Dettagli

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Forse sarebbe necessario che iniziassi correggendo il titolo di questa mia breve introduzione: non cultura, creatività e sviluppo sostenibile, ma cultura globalizzata,

Dettagli

18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana

18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana Edizione giugno 2014 IndICe prefazione 3 Buon compleanno!! 5 chi è cittadino italiano per la legge? 6 perchè diventare cittadini italiani?

Dettagli

all'italia serve una buona scuola,

all'italia serve una buona scuola, all'italia serve una buona scuola, che sviluppi nei ragazzi la curiosità per il mondo e il pensiero critico. Che stimoli la loro creatività e li incoraggi a fare cose con le proprie mani nell era digitale.

Dettagli

PRUEBA COMÚN PRUEBA 201

PRUEBA COMÚN PRUEBA 201 PRUEBA DE ACCESO A LA UNIVERSIDAD MAYORES DE 25 Y 45 AÑOS PRUEBA COMÚN PRUEBA 201 PRUEBA 2013ko MAIATZA MAYO 2013 L incontro con Guido Dorso Conobbi Dorso quando ero quasi un ragazzo. Ricordo che un amico

Dettagli

Come trovare clienti e ottenere contatti profilati e ordini in 24 ore!

Come trovare clienti e ottenere contatti profilati e ordini in 24 ore! Come trovare clienti e ottenere contatti profilati e ordini in 24 ore! oppure La Pubblicità su Google Come funziona? Sergio Minozzi Imprenditore di informatica da più di 20 anni. Per 12 anni ha lavorato

Dettagli

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di 1 Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di N. e N. 2 Celebrare un anniversario non significa rievocare in modo nostalgico una avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento

Dettagli

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica:

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica: Pasta per due 5 Capitolo 1 Libero Belmondo è un uomo di 35 anni. Vive a Roma. Da qualche mese Libero accende il computer tutti i giorni e controlla le e-mail. Minni è una ragazza di 28 anni. Vive a Bangkok.

Dettagli

IL TUO CORPO NON E STUPIDO! Nonostante se ne parli ancora oggi, il concetto di postura corretta e dello stare dritti è ormai superato.!!

IL TUO CORPO NON E STUPIDO! Nonostante se ne parli ancora oggi, il concetto di postura corretta e dello stare dritti è ormai superato.!! IL TUO CORPO NON E STUPIDO Avrai sicuramente sentito parlare di postura corretta e magari spesso ti sei sentito dire di stare più dritto con la schiena o di non tenere le spalle chiuse. Nonostante se ne

Dettagli

GRAMMATICA IL MODO CONGIUNTIVO - 1 Osserva i seguenti esempi:

GRAMMATICA IL MODO CONGIUNTIVO - 1 Osserva i seguenti esempi: GRAMMATICA IL MODO CONGIUNTIVO - 1 Osserva i seguenti esempi: Sono certo che Carlo è in ufficio perché mi ha appena telefonato. So che Maria ha superato brillantemente l esame. L ho appena incontrata nel

Dettagli

IL SENSO DELLA CARITATIVA

IL SENSO DELLA CARITATIVA IL SENSO DELLA CARITATIVA SCOPO I Innanzitutto la natura nostra ci dà l'esigenza di interessarci degli altri. Quando c'è qualcosa di bello in noi, noi ci sentiamo spinti a comunicarlo agli altri. Quando

Dettagli

Intervista a Gabriela Stellutti, studentessa di italiano presso la Facoltà di Lettere dell Università di São Paulo (FFLCH USP).

Intervista a Gabriela Stellutti, studentessa di italiano presso la Facoltà di Lettere dell Università di São Paulo (FFLCH USP). In questa lezione abbiamo ricevuto Gabriella Stellutti che ci ha parlato delle difficoltà di uno studente brasiliano che studia l italiano in Brasile. Vi consiglio di seguire l intervista senza le didascalie

Dettagli

NOSTRO SIGNORE. Is 45, 1 7 Sal 146 (145) At 2, 29 36 Gv 21, 5 7

NOSTRO SIGNORE. Is 45, 1 7 Sal 146 (145) At 2, 29 36 Gv 21, 5 7 NOSTROSIGNORE Is45,1 7 Sal146(145) At2,29 36 Gv21,5 7 Tra gli elementi costitutivi dell'esistenza umana, la dipendenza dell'uomo daun'autoritàè unfattoincontrovertibile. L'aggettivosostantivatokyriossignifica:

Dettagli

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa 2007 Scrivere.info Tutti i diritti di riproduzione, con qualsiasi mezzo, sono riservati. In copertina: Yacht

Dettagli

Fin dove andrà il clonaggio?

Fin dove andrà il clonaggio? Fin dove andrà il clonaggio? Mark Post, il padrone della sezione di fisiologia dell Università di Maastricht, nei Paesi Bassi, ha dichiarato durante una conferenza tenuta a Vancouver, in Canada, che aveva

Dettagli

Regole per un buon Animatore

Regole per un buon Animatore Regole per un buon Animatore ORATORIO - GROSOTTO Libretto Animatori Oratorio - Grosotto Pag. 1 1. Convinzione personale: fare l animatore è una scelta di generoso servizio ai ragazzi per aiutarli a crescere.

Dettagli

DAL MEDICO UNITÁ 9. pagina 94

DAL MEDICO UNITÁ 9. pagina 94 DAL MEDICO A: Buongiorno, dottore. B: Buongiorno. A: Sono il signor El Assani. Lei è il dottor Cannavale? B: Si, piacere. Sono il dottor Cannavale. A: Dottore, da qualche giorno non mi sento bene. B: Che

Dettagli

IL LUNEDÌ SCOMPARSO. Dai 5 anni

IL LUNEDÌ SCOMPARSO. Dai 5 anni PIANO DI L ETTURA IL LUNEDÌ SCOMPARSO Silvia Roncaglia Dai 5 anni Illustrazioni di Simone Frasca Serie Arcobaleno n 5 Pagine: 34 (+ 5 di giochi) Codice: 978-88-384-7624-1 Anno di pubblicazione: 2006 L

Dettagli

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime Indice Introduzione 7 La storia delle rose: quando la mamma parte 9 Il bruco e la lumaca: quando i genitori si separano 23 La campana grande e quella piccola: quando nasce il fratellino 41 La favola del

Dettagli

3) Heidegger: dall esistenza all ontologia

3) Heidegger: dall esistenza all ontologia 3) Heidegger: dall esistenza all ontologia Vita e opere Martin Heidegger (1889-1976) frequentò la facoltà di teologia dell Università di Friburgo. Nel 1919 divenne assistente e in seguito successore di

Dettagli

L ADULTO CHE SA EDUCARE: REGOLE O PRESENZA?

L ADULTO CHE SA EDUCARE: REGOLE O PRESENZA? dott.ssa Anna Campiotti Marazza (appunti non rivisti dall autrice; sottotitoli aggiunti dal redattore) L ADULTO CHE SA EDUCARE: REGOLE O PRESENZA? primo incontro del ciclo Il rischio di educare organizzato

Dettagli

PRONOMI DIRETTI (oggetto)

PRONOMI DIRETTI (oggetto) PRONOMI DIRETTI (oggetto) - mi - ti - lo - la - La - ci - vi - li - le La è la forma di cortesia. Io li incontro spesso. (gli amici). Non ti sopporta più. (te) Lo legge tutti i giorni. (il giornale). La

Dettagli

"Ogni persona, indipendentemente dal grado di. disabilità, ha il diritto fondamentale di influenzare

Ogni persona, indipendentemente dal grado di. disabilità, ha il diritto fondamentale di influenzare "Ogni persona, indipendentemente dal grado di disabilità, ha il diritto fondamentale di influenzare mediante la comunicazione le condizioni della sua vita". Questo è l'incipit della Carta dei Diritti della

Dettagli

Tredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie) a cura di Italo Zannier. Savignano SI FEST 2014. di Marcello Tosi

Tredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie) a cura di Italo Zannier. Savignano SI FEST 2014. di Marcello Tosi Tredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie) Savignano SI FEST 2014 a cura di Italo Zannier di Io sono una forza della natura.. Io sono una forza del Passato. Solo nella tradizione

Dettagli

Milano, 6/5/15 AVVISO PROROGA E INTEGRAZIONE

Milano, 6/5/15 AVVISO PROROGA E INTEGRAZIONE Milano, 6/5/15 AVVISO PROROGA E INTEGRAZIONE Il bando relativo all iniziativa URSA AWARD: Best project for a better tomorrow si modifica e integra come segue: 1) la partecipazione viene prorogata fino

Dettagli

Catturare una nuova realtà

Catturare una nuova realtà (Interviste "di LuNa" > di Nadia Andreini Strive - 2004 Catturare una nuova realtà L opera di Ansen Seale (www.ansenseale.com) di Nadia Andreini (www.nadia-andreini.com :: nadia@nadia-andreini.com) Da

Dettagli

LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO

LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO Sono arrivata in Italia in estate perché i miei genitori lavoravano già qui. Quando ero in Cina, io e mia sorella Yang abitavamo con i nonni, perciò mamma e papà erano tranquilli.

Dettagli

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali LA RICERCA DI DIO Gradi della fede in Dio La maggior parte delle persone non sospetta nemmeno la reale esistenza di Dio, e naturalmente non s interessa molto a Dio. Ce ne sono altre che, sotto l influsso

Dettagli

33. Dora perdona il suo pessimo padre

33. Dora perdona il suo pessimo padre 33. Dora perdona il suo pessimo padre Central do Brasil (1998) di Walter Salles Il film racconta la storia di una donna cinica e spietata che grazie all affetto di un bambino ritrova la capacità di amare

Dettagli

7ª tappa È il Signore che apre i cuori

7ª tappa È il Signore che apre i cuori Centro Missionario Diocesano Como 7 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Aprile 2009 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 7ª tappa È il Signore che apre

Dettagli

unità 27: aiutarsi lezione 53: mi dai una mano?

unità 27: aiutarsi lezione 53: mi dai una mano? unità 27: aiutarsi lezione 53: mi dai una mano? 1. Sofia ha appena ricevuto un e-mail con questo titolo: Se mi dai una mano, arrivo! Secondo te, di che cosa parla il messaggio? Discutine con un compagno.

Dettagli

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama Adorazione Eucaristica a cura di Don Luigi Marino Guida: C è un esperienza che rivela il potere unificante e trasformante dell amore, ed è l innamoramento, descritto in modo splendido nel Cantico dei Cantici.

Dettagli

Dov eri e cosa facevi?

Dov eri e cosa facevi? Funzioni comunicative Produzione libera 15 marzo 2012 Livello B1 Dov eri e cosa facevi? Funzioni comunicative Descrivere, attraverso l uso dell imperfetto, azioni passate in corso di svolgimento. Materiale

Dettagli

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO 90 ICARO MAGGIO 2011 LA TEORIA DEL CUCCHIAIO di Christine Miserandino Per tutti/e quelli/e che hanno la vita "condizionata" da qualcosa che non è stato voluto. La mia migliore amica ed io eravamo nella

Dettagli

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Rilevazione degli apprendimenti PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI ITALIANO Scuola Primaria Classe Seconda Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

4.Che cosa... di bello da vedere nella tua città? (A) c'è (B) è (C) ci sono (D) e

4.Che cosa... di bello da vedere nella tua città? (A) c'è (B) è (C) ci sono (D) e DIAGNOSTIC TEST - ITALIAN General Courses Level 1-6 This is a purely diagnostic test. Please only answer the questions that you are sure about. Since this is not an exam, please do not guess. Please stop

Dettagli

ΥΠΟΥΡΓΕΙΟ ΠΑΙΔΕΙΑΣ ΚΑΙ ΠΟΛΙΤΙΣΜΟΥ ΔΙΕΥΘΥΝΣΗ ΜΕΣΗΣ ΕΚΠΑΙΔΕΥΣΗΣ ΚΡΑΤΙΚΑ ΙΝΣΤΙΤΟΥΤΑ ΕΠΙΜΟΡΦΩΣΗΣ

ΥΠΟΥΡΓΕΙΟ ΠΑΙΔΕΙΑΣ ΚΑΙ ΠΟΛΙΤΙΣΜΟΥ ΔΙΕΥΘΥΝΣΗ ΜΕΣΗΣ ΕΚΠΑΙΔΕΥΣΗΣ ΚΡΑΤΙΚΑ ΙΝΣΤΙΤΟΥΤΑ ΕΠΙΜΟΡΦΩΣΗΣ ΥΠΟΥΡΓΕΙΟ ΠΑΙΔΕΙΑΣ ΚΑΙ ΠΟΛΙΤΙΣΜΟΥ ΔΙΕΥΘΥΝΣΗ ΜΕΣΗΣ ΕΚΠΑΙΔΕΥΣΗΣ ΚΡΑΤΙΚΑ ΙΝΣΤΙΤΟΥΤΑ ΕΠΙΜΟΡΦΩΣΗΣ ΤΕΛΙΚΕΣ ΕΝΙΑΙΕΣ ΓΡΑΠΤΕΣ ΕΞΕΤΑΣΕΙΣ ΣΧΟΛΙΚΗ ΧΡΟΝΙΑ: 2014-2015 Μάθημα: Ιταλικά Επίπεδο: Ε1 Διάρκεια: 2 ώρες Υπογραφή

Dettagli

DISCERNIMENTO NEL MEDIOEVO

DISCERNIMENTO NEL MEDIOEVO DISCERNIMENTO NEL MEDIOEVO San Bernardo (1090-1153) Jean Gerson (1363-1429) S. Bernardo (1090-1153) Bernardo ha formato la sua saggezza basandosi principalmente sulla Bibbia e alla scuola della Liturgia.

Dettagli

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI (Gv 3, 17b) Ufficio Liturgico Diocesano proposta di Celebrazione Penitenziale comunitaria nel tempo della Quaresima 12 1 2 11 nella lode perenne del tuo nome

Dettagli

AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE

AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE Presentazione La guida dell educatore vuole essere uno strumento agile per preparare gli incontri con i ragazzi.

Dettagli

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento.

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento. DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento Anno 2014 (B) E nato per tutti; è nato per avvolgere il mondo in un abbraccio

Dettagli

Concorso "La Fiorentina che vorrei". Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo.

Concorso La Fiorentina che vorrei. Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo. Concorso "La Fiorentina che vorrei". Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo. Mi chiamo Chiara abito a Sesto Fiorentino e per iniziare voglio fare una premessa. Io di calcio ci capisco

Dettagli

TEST D INGRESSO DI ITALIANO. Cognome...Nome...Classe IV...

TEST D INGRESSO DI ITALIANO. Cognome...Nome...Classe IV... TEST D INGRESSO DI ITALIANO Cognome...Nome...Classe IV... PUNTEGGIO FINALE.../50 VOTO ORTOGRAFIA Scegli l'alternativa corretta tra quelle proposte, barrando la lettera corrispondente. (1 punto in meno

Dettagli

VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ...

VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ... LA CITTÀ VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE 1. Parole per capire Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: città... città industriale... pianta della città...

Dettagli

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1 Università per Stranieri di Siena Centro CILS Sessione: Dicembre 2012 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto - Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi e annunci. Poi completa le frasi.

Dettagli

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno Indice 01. 02. 03. I tipi di house organ Dall idea al progetto I contenuti A

Dettagli

Dimore di La o. Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore. Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore

Dimore di La o. Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore. Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore g Dimore di La o Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore Dimore di Lago Dimore di Lago, terzo volume storico della Collana

Dettagli

Fiorella Mannoia - Quello che le donne non dicono

Fiorella Mannoia - Quello che le donne non dicono Fiorella Mannoia - Quello che le donne non dicono Contenuti: competenza lessicale: espressioni lessicali e metaforiche; competenza grammaticale: ripresa dei pronomi diretti e indiretti; competenza pragmatica:

Dettagli

Che cosa fai di solito?

Che cosa fai di solito? Che cosa fai di solito? 2 1 Ascolta la canzone La mia giornata, ritaglia e incolla al posto giusto le immagini di pagina 125. 10 dieci Edizioni Edilingua unità 1 2 Leggi. lindylindy@forte.it ciao Cara

Dettagli

SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA

SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA LIBRO IN ASSAGGIO SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA DI ROBERT L. LEAHY INTRODUZIONE Le sette regole delle persone molto inquiete Arrovellarvi in continuazione, pensando e ripensando al peggio, è la

Dettagli

Livello CILS A2. Test di ascolto

Livello CILS A2. Test di ascolto Livello CILS A2 GIUGNO 2012 Test di ascolto numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi. Poi completa le frasi. Scegli una delle tre proposte di completamento. Alla fine del test di ascolto,

Dettagli

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013 Farra, 24 febbraio 2013 informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara dare alcune indicazioni pratiche suggerire alcuni percorsi Quali sono le reazioni

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

Trasformazione attivo-passivo

Trasformazione attivo-passivo Trasformazione attivo-passivo E possibile trasformare una frase attiva in passiva quando: 1. il verbo è transitivo 2. il verbo è seguito dal complemento oggetto. Si procede in questo modo: 1. il soggetto

Dettagli

Viaggiare all estero in emodialisi con noi si può!

Viaggiare all estero in emodialisi con noi si può! Pag. 1/3 Viaggiare all estero in emodialisi con noi si può! (Articolo tratto da ALCER n 153 edizione 2010) Conoscere posti nuovi, nuove culture e relazionarsi con persone di altri paesi, di altre città

Dettagli

unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B.

unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B. A. Ignone - M. Pichiassi unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B. A B 1. È un sogno a) vuol dire fare da grande quello che hai sempre sognato

Dettagli

un gioco di acquisti e costruzioni

un gioco di acquisti e costruzioni un gioco di acquisti e costruzioni Creato da Ben Haskett Illustrazioni di Derek Bacon La storia........ 2 Obiettivo del gioco........ 3 Componenti... 3 Preparazione..... 4 Come giocare...... 6 Carte costruzione.........

Dettagli

Trieste, 25 ottobre 2006

Trieste, 25 ottobre 2006 Trieste, 25 ottobre 2006 PRESENTAZIONE DEL BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2005 DEL GRUPPO GENERALI AGLI STUDENTI DELL UNIVERSITA DI TRIESTE INTERVENTO DELL AMMINISTRATORE DELEGATO GIOVANNI PERISSINOTTO Vorrei

Dettagli

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE AzioneCattolicaItaliana ACR dell ArcidiocesidiBologna duegiornidispiritualitàinavvento CONMARIA PREPARIAMOCIADACCOGLIEREILSIGNORE Tutta l Azione Cattolica ha come tema dell anno l accoglienza. Anche la

Dettagli

LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE

LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE Volume VIII manuali campi volontariato Il fare e il dire di Legambiente nei campi Dal 1991 ad oggi sono stati oltre 3.000 i campi di volontariato che Legambiente

Dettagli

Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone opere e di intensa carità. Papa Giovanni XXIII (28 dicembre 1958)

Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone opere e di intensa carità. Papa Giovanni XXIII (28 dicembre 1958) NOTIZIARIO PARROCCHIALE Anno XC - N 8 dicembre 2012 - L Angelo in Famiglia Pubbl. mens. - Sped. abb. post. 50% Bergamo Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone

Dettagli

ISERNIA. Il ponte ferroviario

ISERNIA. Il ponte ferroviario ISERNIA Caparbia, questo sembra Isernia: quanta determinazione dev essere costato far arrivare il treno nella parte alta della città, quanta opera di convincimento per ottenere un viadotto così grandioso

Dettagli

Giro, ghirotondo e altre storie ortografiche

Giro, ghirotondo e altre storie ortografiche Giro, ghirotondo e altre storie ortografiche Strumenti per la didattica, l educazione, la riabilitazione, il recupero e il sostegno Collana diretta da Dario Ianes Rossana Colli e Cosetta Zanotti Giro,

Dettagli

Bambini oppositivi e provocatori 9 regole per sopravvivere!

Bambini oppositivi e provocatori 9 regole per sopravvivere! Anna La Prova Bambini oppositivi e provocatori 9 regole per sopravvivere! Chi sono i bambini Oppositivi e Provocatori? Sono bambini o ragazzi che sfidano l autorità, che sembrano provare piacere nel far

Dettagli

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master Il Rettore Decreto Rep. n 1115 Prot. n 8165 Data 23.04.2009 Titolo III Classe V UOR Post Laurea - Master VISTO lo Statuto del Politecnico di Milano; VISTO il D.M. 3.11.1999, n.509; VISTO Il D.M. 22.10.2004,

Dettagli

El valor de ser padre y de ser madre -----

El valor de ser padre y de ser madre ----- El valor de ser padre y de ser madre ----- San Luis, 27 de Octubre 2012 Vengo da un continente dove esiste una vera crisi della paternità. La figura del padre non è molto precisa, la sua autorità naturale

Dettagli

I PRONOMI PERSONALI. Prima persona io noi Seconda persona tu voi Terza persona lui, lei (egli, ella, esso, essa) loro (essi, esse)

I PRONOMI PERSONALI. Prima persona io noi Seconda persona tu voi Terza persona lui, lei (egli, ella, esso, essa) loro (essi, esse) I PRONOMI PERSONALI PRONOMI PERSONALI SOGGETTO Prima persona io noi Seconda persona tu voi Terza persona lui, lei (egli, ella, esso, essa) loro (essi, esse) Ella, esso, essa sono forme antiquate. Esso,

Dettagli

ISBN-88-89285-12-5 978-88-89285-12-1

ISBN-88-89285-12-5 978-88-89285-12-1 ISBN-88-89285-12-5 978-88-89285-12-1 Comitato Italiano per l UNICEF Onlus Direzione Attivita` culturali e Comunicazione Via Palestro, 68-00185 Roma tel. 06478091 - fax 0647809270 scuola@unicef.it pubblicazioni@unicef.it

Dettagli

IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD

IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD CHIARA DE CANDIA chiaradecandia@libero.it 1 IL CONCETTO DI SE È la rappresentazione delle proprie caratteristiche e capacità in relazione

Dettagli

Il mistero dei muoni: perché arrivano sulla terra e cosa c entra la relatività del tempo e dello spazio?

Il mistero dei muoni: perché arrivano sulla terra e cosa c entra la relatività del tempo e dello spazio? Il mistero dei muoni: perché arrivano sulla terra e cosa c entra la relatività del tempo e dello spazio? Carlo Cosmelli, Dipartimento di Fisica, Sapienza Università di Roma Abbiamo un problema, un grosso

Dettagli

Il mondo in cui viviamo

Il mondo in cui viviamo Il mondo in cui viviamo Il modo in cui lo vediamo/ conosciamo Dalle esperienze alle idee Dalle idee alla comunicazione delle idee Quando sono curioso di una cosa, matematica o no, io le faccio delle domande.

Dettagli

Il Problem-Based Learning dalla pratica alla teoria

Il Problem-Based Learning dalla pratica alla teoria Il Problem-Based Learning dalla pratica alla teoria Il Problem-based learning (apprendimento basato su un problema) è un metodo di insegnamento in cui un problema costituisce il punto di inizio del processo

Dettagli

Percorsi di matematica per il ripasso e il recupero

Percorsi di matematica per il ripasso e il recupero Giacomo Pagina Giovanna Patri Percorsi di matematica per il ripasso e il recupero 1 per la Scuola secondaria di secondo grado UNITÀ CMPIONE Edizioni del Quadrifoglio à t i n U 1 Insiemi La teoria degli

Dettagli

Opere di urbanizzazione

Opere di urbanizzazione Opere di urbanizzazione di Catia Carosi Con il termine opere di urbanizzazione si indica l insieme delle attrezzature necessarie a rendere una porzione di territorio idonea all uso insediativo previsto

Dettagli

I nonni di oggi: com è cambiato il loro ruolo?

I nonni di oggi: com è cambiato il loro ruolo? I nonni di oggi: com è cambiato il loro ruolo? In Italia, secondo valutazioni ISTAT, i nonni sono circa undici milioni e cinquecento mila, pari al 33,3% dei cittadini che hanno dai 35 anni in su. Le donne

Dettagli

[Pagina 1] [Pagina 2]

[Pagina 1] [Pagina 2] [Pagina 1] Gradisca. 2.10.44 Rina amatissima, non so se ti rivedrò prima di morire - in perfetta salute - ; lo desidererei molto; l'andarmene di là con la tua visione negli occhi sarebbe per me un grande

Dettagli

Via del Fagutale? Adesso ne possiamo parlare

Via del Fagutale? Adesso ne possiamo parlare Via del Fagutale? Adesso ne possiamo parlare 1 Via del Fagutale? Adesso ne possiamo parlare.. 1. LA RAPPRESENTAZIONE DEI MEDIA Dal 23 aprile 2010 dai mezzi di comunicazione italiani, tramite: Agenzie stampa;

Dettagli

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste.

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste. FIGLI DI DIO Cosa significa essere un figlio di Dio? E importante essere figli di Dio? Se sono figlio di Dio che differenza fa nella mia vita quotidiana? Queste sono questioni importanti ed è fondamentale

Dettagli

Elaidon Web Solutions

Elaidon Web Solutions Elaidon Web Solutions Realizzazione siti web e pubblicità sui motori di ricerca Consulente Lorenzo Stefano Piscioli Via Siena, 6 21040 Gerenzano (VA) Telefono +39 02 96 48 10 35 elaidonwebsolutions@gmail.com

Dettagli

Lo sai, sono la tua anima gemella perchè...

Lo sai, sono la tua anima gemella perchè... Clémence e Laura Lo sai, sono la tua anima gemella perchè... Se fossi un paio di scarpe sarei i tuoi lacci Se fossi il tuo piede sarei il tuo mignolo Se fossi la tua gola sarei la tua glottide Se fossi

Dettagli

Painting by Miranda Gray

Painting by Miranda Gray Guarire le antenate Painting by Miranda Gray Questa è una meditazione facoltativa da fare specificamente dopo la benedizione del grembo del 19 ottobre. Se quel giorno avete le mestruazioni questa meditazione

Dettagli

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione.

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. MICHELE EMILIANO Sindaco del Comune di Bari 12 maggio 2006 Innanzitutto benvenuti a tutti i nostri

Dettagli

Prefazione alla II edizione

Prefazione alla II edizione Prefazione alla II edizione La seconda edizione di questo testo mantiene tutte le caratteristiche della prima edizione, progettata in modo specifico per i corsi semestrali della Laurea Magistrale in Fisica:

Dettagli

IndICe. 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza ItalIana

IndICe. 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza ItalIana IndICe prefazione 3 Buon compleanno!! 5 chi è cittadino italiano per la legge? 6 cosa significa diventare cittadino italiano? 7 come muoverti? 8 senza cittadinanza 9 devi sapere 11 Prefazione Cari ragazzi,

Dettagli

Una risposta ad una domanda difficile

Una risposta ad una domanda difficile An Answer to a Tough Question Una risposta ad una domanda difficile By Serge Kahili King Traduzione a cura di Josaya http://www.josaya.com/ Un certo numero di persone nel corso degli anni mi hanno chiesto

Dettagli

4. Conoscere il proprio corpo

4. Conoscere il proprio corpo 4. Conoscere il proprio corpo Gli esseri viventi sono fatti di parti che funzionano assieme in modo diverso. Hanno parti diverse che fanno cose diverse. Il tuo corpo è fatto di molte parti diverse. Alcune

Dettagli

Meno carte più sicurezza. Procedure semplificate per la prevenzione incendi C O R P O N A Z I O N A L E

Meno carte più sicurezza. Procedure semplificate per la prevenzione incendi C O R P O N A Z I O N A L E FUOCO DEL VIGILI Meno carte più sicurezza Procedure semplificate per la prevenzione incendi C O R P O N A Z I O N A L E Premessa La semplificazione per le procedure di prevenzione incendi entra in vigore

Dettagli

Routine per l Ora della Nanna

Routine per l Ora della Nanna SCHEDA Routine per l Ora della Nanna Non voglio andare a letto! Ho sete! Devo andare al bagno! Ho paura del buio! Se hai mai sentito il tuo bambino ripetere queste frasi notte dopo notte, con ogni probabilità

Dettagli