Importanza e diffusione della scenografia e della scenotecnica italiana all estero

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Importanza e diffusione della scenografia e della scenotecnica italiana all estero"

Transcript

1 Importanza e diffusione della scenografia e della scenotecnica italiana all estero Poco sappiamo sulle scene dei Romani; Vitruvio distingue le scene secondo i generi, tragico (colonne, frontoni, statue), comico (case), satirico (paesaggi). Vi era sempre una scena fissa, ma erano previste mutazioni per mezzo di prismi rotanti laterali. Il teatro classico non sopravvisse alla crisi della cultura e alla disgregazione del mondo antico. Oscuro resta il lungo periodo di trapasso alle forme sceniche medioevali che ci sono sufficientemente note solo dal XIII secolo in poi. Di fondamentale importanza per gli sviluppi della scenografia fu il ritrovamento delle leggi della prospettiva agli inizi del XV secolo; il fondale dipinto permise qualsiasi effetto di lontananza. Cominciò il Brunelleschi come prospettico e come inventore di macchine teatrali dalle quali si svilupparono le infinite soluzioni scenografiche a trucco e i più rapidi spostamenti delle scene mobili barocche; secondo il Vasari inventò ingegni per la rappresentazione dell Ascensione, una macchina composta di mezze sfere giranti in cielo con una serie di lucerne accese, da fare apparire e scomparire agli occhi degli spettatori, con giovanetti legati, manovrati per mezzo di canapi. Nell Annunciazione di Feo Belcari il grande architetto inventò macchine sceniche atte ad abbassare sulla scena le schiere degli angeli e la mandorla con l arcangelo nunziante e a farle risalire agevolmente al cielo. Lo scenario prospettico quale si codifica nel Rinascimento è la raffigurazione illusionistica di un ambiente fittizio, strada, piazza di città o esterni naturali, realizzata con quinte in legno e stucco a mezzorilievo e fondali dipinti. Nel teatro da sala nelle corti di Milano, Ferrara, Urbino, Mantova, ecc. nel secolo XV si realizzano scene di grande effetto; la vita teatrale milanese è dominata verso il 1490 dalla personalità di Leonardo da Vinci che può considerarsi anche un geniale regista teatrale, creatore di effetti speciali. L allestimento della festa del Paradiso, in onore di Isabella, moglie di Galeazzo Sforza, punta sull aspetto visivo, avvalendosi della sorpresa ottica (e perfino dello choc luminoso e sonoro) come elemento di sollecitazione emotiva dello spettatore. Alla caduta del sipario-a lungo si perpetuò la tradizione classica del sipario a caduta, sostituito a partire dal tardo Cinquecento dal moderno telone che si solleva, appariva improvvisamente lo scenario del Paradiso a forma di uovo, abbagliante di luci, con stelle, pianeti, i segni zodiacali, e con canti e suoni molti, dolci et suavi. Leonardo allestì nel 1508 la messa in scena dell Orfeo del Poliziano in onore del 666

2 governatore Charles d Amboise; creò un palcoscenico girevole che restò a lungo un unicum tipologico; una sua scena consisteva in una montagna che, ruotando su un asse mediano con un sistema di contrappesi, lasciava apparire al suo interno la grotta degli inferi, con opportuni effetti di luce e con accorgimenti sonori. L artista realizzò anche un palcoscenico sollevato da terra che consentiva di modificare l ambiente della rappresentazione: la montagna, circondata da colline e da un laghetto, in una grande grotta scavata nella roccia, con porte di uscita e di entrata, e illuminata da fuochi di vari colori. A Pellegrino da Udine, secondo il Vasari, si deve l allestimento di uno spettacolo che segna una data fondamentale nella storia della scenografia; alla Cassaria dell Ariosto, rappresentata nel 1508 in un teatrino provvisorio è legata la prima scena dipinta, storicamente accertata ( di una terra con case, chiese, campanili et cardini che la persona non si può satiare ). Nel 1514 fu costruito in Vaticano un palcoscenico provvisorio per il quale dipinse gli scenari Baldassarre Peruzzi per la rappresentazione della Calandria del cardinale Bibiena. Egli condensa le esperienze degli scenari prospettici precedenti portandole ad un grado di complessità che ne consacra il valore di norma universale; scrive il Vasari fece due scene meravigliose et apersono la via a coloro che ne hanno fatto ai tempi nostri: né si può immaginare come egli in tanta strettezza di sito accomodasse tante strade, tanti palazzi e tante bizzarrie di logge e di cornici così ben fatte che parevano verissime, e la piazza non una cosa dipinta e piccola, ma vera e grandissima. Al Peruzzi si deve perciò l introduzione della scena prospettica realizzata tridimensionalmente che utilizzava il palcoscenico in tutta la sua estensione con l introduzione di una struttura a telari, disposti ai lati del palco, accentuando il senso realistico della finzione teatrale. Il palco comprendeva una zona piana sul davanti, una centrale in declivio, una non praticabile sul fondo. Nasce il boccascena che favorisce l invenzione di illusioni prospettiche, di macchine per effetti speciali e l applicazione di nuovi sistemi acustici e luminosi. Si viene così a poco a poco sviluppando la scenotecnica; d ora in poi la macchinistica, l arredamento e le scene, la luministica e altre tecniche adatte alla rappresentazione procederanno simultaneamente: un unico artefice guiderà l opera teatrale. Partendo dal Peruzzi, Sebastiano Serio nel suo manuale tratta della carpenteria, della luministica e dell organizzazione generale, dettando norme per la costruzione del palcoscenico e per la realizzazione delle scene fin nei minimi particolari. L autore dedica un capitolo ai trucchi scenici (lumi colorati, rumori, fenomeni atmosferici, processioni di musici o cavalieri realizzate con sagome di 667

3 cartone) che apre la strada ai più sofisticati e spettacolari effetti scenotecnica del teatro barocco (quando si costruiranno macchinari per simulare le onde, per fare le nuvole, per sollevare figure, ecc.). Un altro trattatista allora molto seguito fu Leone de Sommi che scrisse in particolare sugli effetti della luce. In Francia a Lione nel 1548 si videro per la prima volta attraverso una compagnia italiana gli scenari dipinti su tele mobili dal Namoccio per la rappresentazione della Calandria, alla presenza di Enrico II e Caterina de Medici allora in visita nella città. A Firenze verso la fine del secolo XVI con Baldassarre Lancia e Bernardo Buontalenti si assiste alle prime mutazioni sceniche a vista, imperniate sul sistema dei periaktoi girevoli (quinte a sezione triangolare con telai dipinti) che, scorrendo su guide, mossi con argani manovrati nel sottopalco, si aprivano a mostrare un nuovo fondale simultaneamente su un lato; si poteva così arrivare alla massima agilità di manovra. Poiché i mutamenti di scena si andavano moltiplicando, la scenografia a rilievo lasciava il posto a quella dipinta su telai mobili; si abbandonava per sempre il tipo di scena classica a fondale murato (fatto di statue, nicchie, colonne) e cominciava il periodo aureo della scenografia dipinta. Con il Manierismo il gusto della metamorfosi, dell inganno, della sperimentazione trovano nel teatro un punto di applicazione privilegiato. La scena è il luogo deputato allo scambio tra realtà e finzione e l artista della Maniera (vedi lez. n.19) si ingegna a rendere questo intreccio una dialettica ininterrotta, all insegna della sorpresa e del prodigio tecnico. Lo scenografo manierista rompe la fissità dello scenario stabile e inventa la scena mutevole; fa dilagare con gli intermezzi lo spettacolo nella platea, coinvolgendo gli spettatori in uno spazio e in un tempo diversi da quelli reali; finge ogni fenomeno naturale, dall albeggiare al sopraggiungere della sera, dal tuono alla neve, dal canto degli uccelli al fruscio delle fronde, dall incendio all inondazione. Con le singulari macchine buontalentiane, esemplari per gli ingegneri di tutta Europa, si favorì la massima razionalizzazione del sottopalco e del retroscena, ingombri di macchinari sempre più complessi. Il Buontalenti fu soprannominato Bernardo delle girandole per la singolare facondia nell inventare stupefacenti giochi pirotecnici (ricordiamo le brocche sferiche di vetro, piene di acqua tinta, per produrre zone di luce concentrata e variamente colorata). Il suo movimento delle macchine ebbe l applicazione più clamorosa nel Rapimento di Cefalo di G. Chiabrera (1600), in cui albe, tramonti, crolli di intere montagne, caverne squarciate, carri sommersi nel mare, si alternarono in un fantasmagorico gioco 668

4 che sembrava vaticinare, ad apertura del secolo nuovo, l avvenire e la natura del teatro secentesco. Il Buontalenti fu chiamato anche a Madrid alla corte di Spagna. La scenotecnica del 600 è legata alle fortune del melodramma, spettacoli richiedenti numerose e improvvise mutazioni. Fantasia poetica, meraviglia scientifica, magia della parola e della tecnica si sommano nel teatro barocco; spesso i telai delle quinte, che potevano essere anche cinquanta, si aprivano a libro; si crearono anche quelli sagomati. L uso dei periaktoi fu codificato dal Danti nel Il manuale più famoso e divulgato del secolo in Europa fu La pratica di fabbricare scene e macchine nei teatri di Nicolò Sabatini, pubblicato nel 1638, da cui è dedotta la scienza scenotecnica moderna. Dalla crescente frenesia per i cambiamenti scenici, nonostante il notevole alleggerimento operato con l adozione della scena a coulisses, conseguì un uso sempre più massiccio delle macchine. Al di là dell arcoscenico, nei soppalchi, dietro le quinte, una complessa strumentazione fatta di mastodontici macchinari e di trucchi scenici trasforma la ribalta teatrale in un campo visivo dove si susseguono a flusso continuo le più mirabolanti illusioni ottiche e sonore. I nuovi prodigi scenotecnici prevalgono su ogni altra componente, letteraria o musicale, del teatro, divenendo essi i protagonisti dello spettacolo. Protagonista d eccezione di questo teatro à machines fu Gian Lorenzo Bernini. L ossessiva ricerca del sorprendente sembrava permeare le sue creazioni teatrali; è noto l episodio della cascata d acqua attuata ne L inondazione del Tevere (1638), che per l improvviso crollo d un argine, procurato ad arte mediante un complesso di occulti congegni, sembrava riversarsi nella sala, minacciando di travolgere gli spettatori, o il violentissimo incendio de La fiera di Farfa (1639), finto con tanta naturalezza che alla prima rappresentazione non mancarono vittime tra il pubblico, per il panico che ne conseguì. In altre occasioni l artista ottenne miracolosi effetti naturali, provocando stupefacenti crolli e rovine, movendo il sole, la luna e le stelle. Numerosi scenografi italiani furono chiamati all estero in epoca barocca; nel 1596 troviamo a Nantes Cosimo Ruggeri; tra il 1610 e il 20 fu a Parigi il Francini che nella grande sala del Louvre produsse, applicando la quinta poliedrica, tre cambiamenti di scena successivi con rotazione ne La liberazione di Rinaldo e adottò elementi di trompe-l oeil con trasparenze come nel balletto di Alcina o con giochi di luce come nel balletto di Tancredi. Nicolò Sabatini creò l ingegno,apparecchiatura meccanica che consentiva il sollevamento di persone,il rapido montare di scene e altri effetti scenografici. 669

5 Nei primi anni del secolo furono nella capitale francese lo stesso Sabatini e Giulio Parigi; nel 45 venne chiamato il celebre Jacopo Torelli con l incarico di allestire le scene per La finta pazza del Sacrati. La sua fantasia ha tratti vivacissimi e particolari; si legge nelle cronache: Alzata la grande tela si rappresentarono i vaghi e deliziosi giardini di Flora; questa scena rese talmente attoniti gli spettatori che confessarono per vere quelle delizie, stupiti per quelle vastità incapaci di sì piccolo teatro; vi erano rappresentati tre stradoni di cipressi che portavano a un lontanissimo palazzo. Negli scenari per l Andromeda di Corneille egli sfruttò il palcoscenico multiplo o almeno a due piani non visibili agli spettatori, con aperture improvvise di Glorie celesti al di sopra dei casamenti; dai cieli (soffitto) sono mosse con contrappeso le macchine aeree, così le quinte scomparivano salendo verso il tetto del palcoscenico. Al Torelli si deve tra l altro l invenzione dei carrelli che argani, manovrati nel sottopalco, fanno scorrere nelle guide del palcoscenico; questi veicoli servivano per trasportare rapidamente in scena e fuori scena le quinte. Cambia anche il fondale che è sempre dipinto secondo le leggi della prospettiva pittorica, ma è fatto con due pezzi di tela, con un apertura attraverso la quale s intravede un secondo fondale. Con questi mezzi il Torelli, chiamato in Francia il grande stregone, arriva a realizzare quarantaquattro cambiamenti di scena in un solo spettacolo. Favorito dal Mazzarino, egli trasformò il palazzo di Anna d Austria (alle Tuileries) in modo da contenere una vasta sala teatrale con un altra per le macchine e per la lunga preparazione dei trucchi scenici a sorpresa che tanto entusiasmavano la corte, come avvenne per la rappresentazione di Les noces de Pelée et Thétis (1654). Questa seconda sala assunse nel 1661 il nome di salle des machines per il gran numero di congegni che vi furono installati dall architetto teatrale Amandini e dal macchinista Gaspare Vigarani, succeduto al Torelli. Il palcoscenico a parità di larghezza risultava lungo circa una volta e mezzo la sala. Proprio per l eccessiva vastità la sala fu duramente criticata dal Bernini che la riteneva acusticamente errata (1665). Il teatro delle Tuileries fu inaugurato nel 62 con l Ercole amante ; il Vigarani nelle sue scenografie anticipò la grazia figurativa settecentesca. I figli Carlo e Ludovico, stabilitisi alla corte di Luigi XIV in occasione della rappresentazione dell opera, descrivono in alcune lettere dalla Francia i preparativi per le scene da loro ideate con il padre. Lo spettacolo richiedeva apparecchi grandiosi: Venere, Giunone ed Ercole apparivano sulle nuvole; Giunone era seduta sopra un enorme pavone che sventagliava la coda sul palcoscenico; la luna era in mezzo alla scena e doveva aprirsi mostrando all interno una grotta argentea dalla quale si snodavano danze di stelle. 670

6 Carlo Vigarani fu impiegato fino al 80 quale inventeur des machines de théatres, ballets e fêtes royales in una serie di spettacoli memorabili per grandiosità, eleganza ed estro, fu nominato direttore insieme a G. B. Lulli dell Accademia reale di musica. Nella sua opera sono di particolare interesse i giochi visivi; con uso magistrale dei giochi pirotecnici e sul ricordo dei giochi d acqua berniniani, egli riusciva a dar vita ad una vorticosa girandola di creature soprannaturali; così lo sfarzo e la magnificenza della corte si unirono alla fantasia e all inventiva italiana. Gli spettacoli furono così intesi come strumento di potere e di persuasione politica; estendendo indefinitamente in profondità lo spazio prospettico-illusivo e collegandolo a quello reale della sala per mezzo di un unico asse visivo centrale, le scene riescono a indurre un artificioso scambio tra verità e finzione ottica e allegorica e a rafforzare l effetto delle ingegnose metafore retoriche proposte nel testo. Ricordiamo altri scenografi italiani come Stefano della Bella che fu chiamato alla corte francese nel 63 e Domenico Mauro che operò in Francia e in Germania. In Inghilterra la scena prospettica mutevole comparve agli inizi del secolo XVII nei modi fiorentini di Alfonso e Giulio Parigi (con il senso del paesaggio ampio e pittorico), grazie alla mediazione di J. Jones, e trovò buon impiego nella messinscena fastosa delle masques di corte. Il primo lavoro rappresentato a Londra con scenari e complicati congegni fu nel 1662 dopo che l attore Betterton andò in Francia a studiare le macchine degli italiani. Nei Paesi Bassi il sovrintendente J. Voss creò nella sala teatrale di Amsterdam un impianto all italiana. A Madrid Cosimo Lotti costruì per la corte di Spagna il teatro del Buen Retiro, fornito di quinte, cieli e fondali alla maniera italiana, con un giardino subito dietro; bastava aprire la parete in fondo per renderlo visibile ogni qualvolta si ritenesse opportuno. Per un opera di Calderòn de la Barca il Lotti inventò un palcoscenico galleggiante, illuminato da 3000 torce; si scrisse: sul laghetto che lo circonda il re e i cortigiani assistono allo spettacolo a bordo di gondole perfettamente uguali a quelle veneziane, ma più decorate; le torce si spengono a tarda sera, ben oltre la fine dello spettacolo teatrale. A Cosimo Lotti, scenografo a Madrid dal 1618 al 50, successe Baccio de Bianco fino al 56; ebbe come collaboratore Antonio Antonazzi, fece le scenografie del Perseo e di El golfo de las sirenas di Calderòn de la Barca. Nel 1675 Dionisio Mantovani curò la scenografia di opere dello stesso autore spagnolo; nel

7 subentrò Francesco Rizzi; tutti crearono anche carros addobbati per gli Autosacramentales. Presso gli Asburgo troviamo Giuseppe Arcimboldi, alla corte di Ferdinando I, Massimiliano II e Rodolfo II a Vienna e a Praga; Pietro de Pomis a Graz, Giovanni Angelini alla corte di Ferdinando III; Baccio del Bianco fu a Praga. Le novità della scenografia italiana furono introdotte da Giovanni Burnacini che era stato compagno e concorrente di Jacopo Torelli a Parigi, con il figlio Ludovico Ottavio. Questi fu un ingegnoso creatore di scene; per le nozze dell imperatore Leopoldo I con Margherita di Spagna rappresentò nel suo nuovo teatro di Vienna nel 1668 Il pomo d oro che ottenne un successo enorme con più di 100 repliche; è il trionfo dello spettacolo barocco. Vi presero parte mille persone, le scene furono quarantasette e i cambiamenti, con moresche e danze di demoni, ventiquattro, con colonnati e statue. La reggia di Giove è vista come un immensa grotta di nuvole, nella quale la vaporosa materia adoperata per l involucro architettonico è resa ancor più soffice ed inconsistente per contrasto, con l introduzione di elementi di arredo e vasellame, adagiati contro le impalpabili pareti. Nel 74 il Burnacini rappresentò Il fuoco eterno con scene di boschi incantati, dalla fantasia strepitosa. La prospettiva si organizza ancora su un asse centrale, con fuoco unico ma situato all infinito in un effetto di lontananza indefinibile entro il quale si perde il gioco ottico; il Burnacini ne fu il massimo creatore. Padre Andrea Pozzo giovò grandemente allo sviluppo di quello che modernamente viene detto il teatro gesuitico, rivolto a educare dilettando, e a conquistare la fantasia dei fedeli, talvolta in paesi lontanissimi, specialmente in India e in Estremo Oriente, terre di missione. Nel 1693 il Pozzo scrisse il trattato Perspectiva pictorum et architectorum, dedicato all imperatore a Vienna, che ebbe grande influenza sulla scenografia del 700, con movimentate e fantastiche architetture illusionistiche, destinate ad aprire la via ad una concezione decorativa di larga fortuna. Ricordiamo anche tra il XVII e il XVIII secolo Mauro Aldrovandini che con Francesco Ferraro allestì gli spettacoli teatrali per le nozze di Leopoldo I a Vienna. Alla stessa corte fu chiamato poi Giulio I Quaglio, il primo rappresentante di una celebre famiglia di scenografi, attivi nei secoli XVIII e XIX in Austria e in Germania. Operò in Austria anche Jacopo Fabris. In Germania si distinsero nel secolo XVII Nunzio Gallizia, Girolamo Sartori, scenografo di corte a Herrenhausen, Tommaso Giusti alla corte di Hannover, Francesco Santurini che a Monaco allestì le scene per l Oronte nel 1657 e per 672

8 l Antiope nel 62. Tra il secolo XVII e il XVIII Andrea Zucchi operò a Dresda, e vi furono attivi anche suo fratello Francesco e suo figlio Lorenzo. Mentre sulla trama comune della prospettiva ad asse centrale si andavano precisando i lineamenti delle diverse scuole europee, in Italia già negli ultimi anni del secolo XVII era maturato un processo rivoluzionario che sovvertì ala base l impostazione ottica e la dinamica illusiva della messinscena barocca. La fuga all infinito aveva dato fondo ad ogni ulteriore possibilità evolutiva della prospettiva a fuoco unico e centrale e s imponeva ormai la necessità d infrangere gli schemi tradizionali. Dalla fine del secolo XVII e per tutto il XVIII con la famiglia dei Galli Bibiena si passa così dalla prospettiva centrale a quella d angolo, al gusto prospettico architettonico, al senso sempre più accentuato dello stupefacente. Richiesti in molte parti d Europa, questi famosi scenografi applicano il nuovo metodo che consiste in questo: non più quinte parallele alla ribalta, ma disposte obliquamente nelle direzioni più diverse, non più un unico punto di fuga al centro del palcoscenico ma più punti di fuga nei più diversi luoghi dello stesso, della sala o del retropalco. E su questo schema si creano massicce costruzioni cariche di ornamenti; nascono altri accorgimenti tecnici e acustici, il piano inclinato, le parapettate, gli spezzati di soffitto, i praticabili, ecc. Giovanni Maria è il primo rappresentante importante della famiglia Galli Bibiena; il figlio Ferdinando Maria, adottando nel 1687 la nuova soluzione, fu il grande rinnovatore della scenografia barocca, chiamato da Carlo III a Barcellona, dalla corte austriaca a Vienna, da dove passò in altri paesi. I suoi due volumi di Direzioni ai giovani, stampati postumi nel 1753 e 77, restarono, come l opera del Serlio nei secoli XVI e XVII, il libro canonico della scenografia barocca. Francesco, fratello di Ferdinando, predilesse Vienna ma fu anche chiamato in Francia e in Germania. Giovanni Carlo, figlio di Francesco, lavorò per molti anni e morì a Lisbona. Giuseppe, figlio di Ferdinando, andò con il padre a Barcellona e a Vienna dove rimase a lungo; lavorò anche a Dresda, Monaco, Bayreuth, Breslavia, Graz, Linz dove nel 1723 introdusse per la prima volta nelle scene le decorazioni trasparenti, a Berlino fece le scenografie delle opere di Graun. Degli altri due figli di Ferdinando, Giovanni Maria e Alessandro, il primo fu attivo a Praga tra il 1739 e il 69, il secondo fu soprattutto a Mannheim presso l elettore palatino. Giuseppe Carlo Sicinio, figlio di Giuseppe, lavorò in Portogallo, avendo come collaboratore Giovanni Bernardi. Antonio, figlio di Alessandro, si diede a girare e ad operare per mezza Europa, da Vienna a Pietroburgo, da Budapest a Belgrado; Carlo, secondo figlio di Alessandro, fu prima al servizio del margravio di Bayreuth, poi a 673

9 Brunswick e a Monaco, quindi in Francia, Olanda, Fiandre, Inghilterra e Russia, e in ultimo a Berlino, prima di tornare in Italia. Nicolò Servandoni dipinse a Lisbona le scene per l opera italiana; a Parigi introdusse la scena per angolo con grandissimo successo; all accademia reale di musica fece le scene per alcune opere come Piramo e Tisbe, Proserpina di Lulli, Orione di La Coste, ecc. Il trionfo riportato con il Fetonte lo fece accogliere nell accademia reale di pittura e scultura (1731); nel 38 l artista fece un primo esperimento di diorama e per questo ottenne dal re la concessione della sala delle macchine nel palazzo delle Tuileries; nel 49 si recò a Londra per organizzarvi un fuoco d artificio in St. James Park e lavorò per il Covent Garden; nel 54 fu invitato a Dresda da Augusto III e nominato primo pittore decoratore; nel 60 fu chiamato a Vienna dove diede tutti i progetti per le feste celebrate in onore del matrimonio dell arciduca Giuseppe con l infanta di Spagna, quindi ritornò a Parigi. Fu scenografo con lui il figlio Nicolò; entrambi contribuirono allo svecchiamento della scenografia francese, dandole autonomia inventiva. La nuova moda, eccentrica, della scena per angolo, continua praticamente per tutto il XVIII secolo fino a ricongiungersi, per vie traverse, con il neoclassicismo (vedi lez. n.41). Ma già verso la metà del secolo, quando ancora la corrente bibienesca è in pieno vigore, la messinscena europea entra di nuovo in crisi, crisi che s identifica con l insorgere della nuova scena-quadro, anteposta dalla tendenza rococò alla macchina prospettica, e che solo nella scuola italiana, attiva in patria e all estero, acquista il sapore dell innovazione reazionaria. La veduta per angolo è sostituita dalla diagonale unica, il fondale si anima di suggerimenti paesistici. Precursore si può considerare Filippo Juvarra; sin dal primo decennio del Settecento le sue invenzioni scenografiche superano i termini prospetticoquadraturistici della maniera per angolo, proponendo spazi liberamente evocativi; l autonomia delle scene trova poi una codificazione specifica nella scena-quadro dei Galliari, dei Fossati, dei Sacchetti, intesa come quadro d ambiente espresso con mezzi prevalentemente pittorici. Nella sua forma strutturale tipica la scena presenta una o più aperture-cornici in primo piano che introducono a fondali ampi e panoramici. Dopo la metà del secolo questa struttura accoglie sia il nuovo gusto per l antichità classica, sia le istanze del razionalismo illuminista. Teorici come Algarotti e Malizia prescrivono con rigore verosimiglianza storica e fedeltà stilistica, prescrizioni che per i neoclassici diventano canoni inderogabili, osservati universalmente. Bernardino e Fabrizio Galliari contribuirono a portare fuori d Italia, specie in Germania, il nuovo gusto scenografico; il primo nel 1770 fu impiegato in vaste 674

10 imprese di spettacoli a Berlino, presso Federico il Grande; fu poi ad Innsbruck e in Francia. I Fossati e Lorenzo Sacchetti lavorarono a Vienna; questi fece le scenografie per la tragedia Coriolano, il figlio Antonio fu a Brno, Praga, Dresda, Berlino, Varsavia anche come pittore decoratore di teatri. Innocente Bellavite, dopo avere lavorato nei teatri di Copenaghen, Praga, Stoccarda, Ludwigsburg (con Giuseppe Baroffio), divenne direttore scenografo nel teatro dell Opera di Federico il Grande a Berlino e a Postdam. Innocenzo Colomba (o Colombo) fu scenografo a Mannheim, Stoccarda, Monaco, Lipsia, Amburgo, Hannover, Magonza e Braunschweig. Antonio Maria Bernardi, scenografo di corte a Düsseldorf, eseguì scene per opere tedesche. Giovan Battista Grone e Cristiano Castelli furono scenografi di corte a Dresda, Alessandro Mauro lavorò per il teatro dell Opera. Giosuè Scotti fu alla corte di Stoccarda; Gian Paolo Gaspari a quella di Monaco. Pietro Gaspari operò in Ungheria. Antonio Joli fu chiamato in Germania, a Londra, a Parigi e al Buen Retiro di Madrid dove successe a Giacomo Pavia; qui fu anche Giacomo Bonavia. Girolamo Bon fu a Bayreuth e in Russia. Roberto Clerici il giovane fu a Vienna, Londra, Parigi e in Portogallo; qui lavorarono anche Giacomo Azzolini, Tommaso Bellotto e Giovanni Bernardi. Lorenzo Quaglio Fu chiamato nel 1750 a Mannheim come successore del Bibiena; nel 78 fu nominato consigliere aulico e invitato a seguire il principe Carlo Teodoro nella nuova residenza di Monaco, ma tornò spesso a Mannheim; nel 86 ebbe un titolo nobiliare, fu membro dell accademia d arte, passò dallo stile tardobarocco a quello neoclassico. Molti esponenti della famiglia Quaglio troviamo all estero dalla fine del secolo XVIII alla metà del XIX: Giuseppe lavorò nel teatro di corte di Mannheim, quindi fu scenografo di corte a Monaco; Giulio III, scenografo del teatro di Mannheim, da lui restaurato dopo il 1795, nel 99 fu chiamato al teatro dell opera di corte di Monaco; Martino fu al servizio delle corti di Mannheim e di Assia-Kassel; di Angelo I si ricordano a Monaco le scenografie per i drammi di Schiller; infine Giovanni Maria II, Domenico II, Simone Quaglio furono scenografi di corte a Monaco. Carlo Ranucci nel 1805 fece scenografie per una rappresentazione al teatro di Varsavia. In Russia verso la fine del secolo XVIII operarono Antonio Peresinotti e Pietro Gradizzi. Pietro Gonzaga (o Gonzago), condotto a Pietroburgo dal principe Jusupov nel 1790, iniziò una vasta attività che ebbe ripercussioni sull arte russa; scenografo ufficiale del teatro imperiale, professore dell accademia, introdusse notevoli innovazioni nel campo dell illuminazione teatrale (alla fine del secolo per 675

11 merito suo la scenotecnica russa è stabilmente formata); il Gonzaga rappresentò il momento di passaggio in Russia dalla scenografia barocca a quella neoclassica. Nel secolo XIX ricordiamo attivi in Portogallo Luigi Chiari, Vincenzo Mazzoneschi, Giuseppe Binetti, Giuseppe Cinatti, Francesco Cocchi e Luigi Mannini; in Spagna Cesare Carnevali, Francesco e Giuseppe Lucini. Figure notevoli furono Domenico Ferri e suo figlio Augusto, scenografi al teatro italiano di Parigi; questi poi lavorò, con Eusebio Lucini, presso il teatro reale di Madrid dove chiamò anche il figlio Cesare, Giorgio Busato e Bernardino Bonardi; fondò una scuola, rinnovando la scenografia spagnola. Cesare operò anche ad Alicante. A Vienna si distinsero Giuseppe e Carlo Brioschi, in Polonia Romano Scotti, Ippolito Stefanini nei teatri di Costantinopoli, Buenos Aires, Guatemala, Rio de Janeiro, ecc. Pietro Bortoluzzi fu scenografo al Metropolitan di New York (sec. XIX-XX). Per concludere citiamo alcuni scenografi stranieri che nel corso dei secoli XVII e XVIII ebbero come maestri gli italiani o imitarono la tradizione italiana: J. Jones nel suo ammirativo attaccamento al teatro del Rinascimento italiano giunse a copiare disegni e bozzetti del Buontalenti; J. Furtenbach, attivo ad Ulma, fu allievo di Giulio Parigi a Firenze, J. O. Harms a Vienna fu influenzato dal Burnacini, J. Platzer (scenografo di Mozart), J. Devoto, L. Desprez, ecc. guardarono ai modi bibieneschi; G. G. Fischer fu allievo a Düsseldorf di Antonio Maria Bernardi, Domenico Schioppetta, portoghese di origine italiana, fu allievo di Mazzoneschi a Lisbona. 676

IL CARRO-TEATRO DELL UNIVERSO DI LEONARDO DIVENTA REALTÀ GRAZIE AI COSTRUTTORI DEL CARNEVALE DI VIAREGGIO

IL CARRO-TEATRO DELL UNIVERSO DI LEONARDO DIVENTA REALTÀ GRAZIE AI COSTRUTTORI DEL CARNEVALE DI VIAREGGIO L opera sarà presentata in anteprima mondiale all Expo di Milano IL CARRO-TEATRO DELL UNIVERSO DI LEONARDO DIVENTA REALTÀ GRAZIE AI COSTRUTTORI DEL CARNEVALE DI VIAREGGIO Il vincitore del concorso dei

Dettagli

QUAGLIO. (anche Quaglia, Qualio, Qualia)

QUAGLIO. (anche Quaglia, Qualio, Qualia) QUAGLIO (anche Quaglia, Qualio, Qualia) Famiglia di scenografi e pittori tedeschi di origine italiana, attivi nell'area austro-tedesca per sei generazioni (dalla metà del Seicento alla metà del Novecento)

Dettagli

Saranno le opere di questi autori oggetto di studio del progetto Re Sole

Saranno le opere di questi autori oggetto di studio del progetto Re Sole Il Barocco Francese alla Corte del Re Sole Il tema del Progetto affronta un periodo poco conosciuto ma di grande importanza per l evoluzione della musica europea, quello del Barocco Francese della seconda

Dettagli

Pittura del 1200 e del 1300. Prof.ssa Ida La Rana

Pittura del 1200 e del 1300. Prof.ssa Ida La Rana Pittura del 1200 e del 1300 Prof.ssa Ida La Rana Per molti secoli in Italia latradizione della pittura bizantina mantiene una profonda influenza sulla figurazione. Dalla metà del XIII secolo iniziano però

Dettagli

MEDICI MECENATI. da banchieri a signori

MEDICI MECENATI. da banchieri a signori MEDICI MECENATI da banchieri a signori iovanni di Bicci 1360-1429 1429! Agli inizi del 400 inaugura il successo politico ed economico della famiglia! Il figlio Cosimo detto il Vecchio inizia il ramo principale!

Dettagli

Tanti luoghi, tanta storia, tanti volti nella memoria

Tanti luoghi, tanta storia, tanti volti nella memoria Tanti luoghi, tanta storia, tanti volti nella memoria 4 ottobre 2015 Giornata delle famiglie al Museo PROGETTO: Liliana Costamagna Progetto Grafico: Roberta Margaira Questo album ti accompagna a scoprire

Dettagli

La vecchia chiesa parrocchiale dei Santi Simone e Giuda

La vecchia chiesa parrocchiale dei Santi Simone e Giuda La vecchia chiesa parrocchiale dei Santi Simone e Giuda Nel corso dei secoli, la vecchia parrocchiale di Sovico, subì notevoli trasformazioni. Dalle notizie esistenti, sappiamo che già nel XII secolo,

Dettagli

CITY BOOK Guida Turistica sul Centro Storico della città di Firenze

CITY BOOK Guida Turistica sul Centro Storico della città di Firenze CITY BOOK Guida Turistica sul Centro Storico della città di Firenze pubblicazione gratuita realizzata da qualità nei servizi per il turismo ITINERARIO TURISTICO/CULTURALE nel Centro Storico di Firenze

Dettagli

Offerta Didattica 2014/2015. www.tappetovolante.org 081 8631581 3391888611

Offerta Didattica 2014/2015. www.tappetovolante.org 081 8631581 3391888611 Offerta Didattica 2014/2015 www.tappetovolante.org 081 8631581 3391888611 La scuola va a teatro... con Tappeto Volante! La gita scolastica è da sempre considerata dagli studenti un appuntamento atteso

Dettagli

L Italia e l Europa nel XVI secolo

L Italia e l Europa nel XVI secolo L Italia e l Europa nel XVI secolo L Italia era un paese formato da stati regionali, divisi e fragili, che nel XV secolo erano rimasti in pace a vicenda visto l accordo di Lodi del 1454. Questo equilibrio

Dettagli

MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI

MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI DIREZIONE GENERALE PER I BENI LIBRARI E GLI ISTITUTI CULTURALI Comitato Nazionale per le celebrazioni del III centenario della nascita di Pietro Metastasio

Dettagli

Pietro Abbà Cornaglia

Pietro Abbà Cornaglia Pietro Abbà Cornaglia (1851-1894) Compositore, organista, didatta e critico musicale Palazzo Ghilini, sec. XIX I primi anni Compositore, organista, critico musicale; nato ad Alessandria (Piemonte) il 20

Dettagli

Immagini dell ARTE NEOCLASSICA. Prof.ssa Ida La Rana

Immagini dell ARTE NEOCLASSICA. Prof.ssa Ida La Rana Immagini dell ARTE NEOCLASSICA Prof.ssa Ida La Rana Il Neoclassicismo Il Neoclassicismo è un movimento culturale che intende recuperare la grandezza dell arte classica, ovvero di quella greco-romana. Si

Dettagli

Annibale Carracci, La Bottega del macellaio, 1585, Oxford Christ Chrch

Annibale Carracci, La Bottega del macellaio, 1585, Oxford Christ Chrch Annibale Carracci, La Bottega del macellaio, 1585, Oxford Christ Chrch Annibale Carracci, Il mangiafagioli, 1583-1584, Roma, Galleria Colonna 1582 Accademia dei desiderosi, detta poi degli Incamminati,

Dettagli

PROGETTO STRANIERI STORIA

PROGETTO STRANIERI STORIA Scuola Secondaria di 1 Grado Via MAFFUCCI-PAVONI Via Maffucci 60 Milano PROGETTO STRANIERI STORIA 9 1600-1700 A cura di Maurizio Cesca PROGETTO STRANIERI SMS Maffucci-Pavoni Milano pag. 1 L Europa dal

Dettagli

L ILLUSIONE DELL INFINITO CARATTERISTICHE TECNICHE E FUNZIONALITÀ ESPRESSIVA DELLA PROSPETTIVA NEL SEICENTO

L ILLUSIONE DELL INFINITO CARATTERISTICHE TECNICHE E FUNZIONALITÀ ESPRESSIVA DELLA PROSPETTIVA NEL SEICENTO L ILLUSIONE DELL INFINITO CARATTERISTICHE TECNICHE E FUNZIONALITÀ ESPRESSIVA DELLA PROSPETTIVA NEL SEICENTO LA PROSPETTIVA COME FORMA SIMBOLICA (Panofsky 1927) Secondo il critico tedesco i diversi modi

Dettagli

SOGGETTI, IMMAGINI E SCENOGRAFIE

SOGGETTI, IMMAGINI E SCENOGRAFIE Maria Ida Biggi SOGGETTI, IMMAGINI E SCENOGRAFIE Nei primi anni del Settecento, la scenografia è ancora dominata da un forte impianto prospettico legato alla concezione barocca seicentesca, ma le innovazioni

Dettagli

spettacoli ANNO SCOLASTICO 2011/2012

spettacoli ANNO SCOLASTICO 2011/2012 spettacoli ANNO SCOLASTICO 2011/2012 ASSOCIAZIONE CULTURALE "IFRATELLICAPRONI" Viale Suzzani, 295 20162 Milano tel 02/6473778 333/4791105 contatto Alessandro Larocca alelarocca@virgilio.it Andrea Ruberti

Dettagli

40 Anniversario del Gemellaggio

40 Anniversario del Gemellaggio 40 Anniversario del Gemellaggio 1972-2012 VISITA ALLA CITTÀ GEMELLATA DI FÜSSEN 2 5 GIUGNO 2012 PROGRAMMA (VIAGGIO IN AEREO) SABATO 2 GIUGNO ore 05,45 ritrovo presso Ex stazione e trasferimento con pullman

Dettagli

IL VOSTRO MEETING A GENOVA

IL VOSTRO MEETING A GENOVA IL VOSTRO MEETING A GENOVA In occasione del 55esimo Salone Nautico grazie a un accordo effettuato con ICE, Agenzia per la promozione all estero e l internazionalizzazione delle imprese italiane e grazie

Dettagli

Momenti della storia dell arte italiana attraverso i dipinti della Galleria Sabauda.

Momenti della storia dell arte italiana attraverso i dipinti della Galleria Sabauda. Momenti della storia dell arte italiana attraverso i dipinti della Galleria Sabauda. I maestri veneti del Cinquecento e Il Convito in casa di Simone il fariseo di Paolo Veronese (Verona 1528 Venezia 1588)

Dettagli

Antonio Franchi, Ritratto di Anna Maria Luisa de Medici (1687) Firenze, Galleria degli Uffizi

Antonio Franchi, Ritratto di Anna Maria Luisa de Medici (1687) Firenze, Galleria degli Uffizi Antonio Franchi, Ritratto di Anna Maria Luisa de Medici (1687) Firenze, Galleria degli Uffizi Francobollo commemorativo emesso il 18 febbraio 2013 in occasione del 270 anniversario della morte di Anna

Dettagli

Germania: Potsdam La Versailles degli Hohenzollern

Germania: Potsdam La Versailles degli Hohenzollern Il re prussiano Federico II salì al trono nel 1740 alla giovane età di 28 anni.. sotto il suo regno la Prussia diventò la quinta potenza europea per importanza, fu un politico eccezionale, un guerriero,

Dettagli

Particolari dell affresco ritrovato nella Chiesa di San Giuliano di Faleria.

Particolari dell affresco ritrovato nella Chiesa di San Giuliano di Faleria. Particolari dell affresco ritrovato nella Chiesa di San Giuliano di Faleria. Grazie allo sforzo coordinato tra lʼamministrazione comunale e il Parroco di Faleria, si è giunti alla riscoperta di un affresco

Dettagli

CHI I PIÙ GRANDI GENI DELLA STORIA DELL ARTE RINASCIMENTO

CHI I PIÙ GRANDI GENI DELLA STORIA DELL ARTE RINASCIMENTO CHI I PIÙ GRANDI GENI DELLA STORIA DELL ARTE COSA LA PITTURA 7 IL RINASCIMENTO DOVE A MILANO, ROMA E VENEZIA QUANDO DAL 1495 AL 1540 CIRCA PERCHÉ PER CAPIRE LA GRANDE PITTURA DEL RINASCIMENTO AGLI INIZI

Dettagli

ph. Marco Ceraglia LASSù LE ALI NON HANNO RUGGINE

ph. Marco Ceraglia LASSù LE ALI NON HANNO RUGGINE ph. Marco Ceraglia LASSù LE ALI NON HANNO RUGGINE LASSù LE ALI NON HANNO RUGGINE Noi siamo fatti della stessa sostanza dei sogni, e il sogno del Maestro Rotella è VOLARE. Il desiderio di volare con le

Dettagli

L utopia nell età moderna

L utopia nell età moderna L utopia nell età moderna Una vita tra i petali per santi e beati: il Paradiso dantesco Dante immagina il Paradiso come un fiore, tra i cui petali siedono i beati e i santi. Al di sopra angeli festosi

Dettagli

Architettura plateresca

Architettura plateresca SALAMANCA Geografia e storia Geografia 800 m s.l.m. 190.000 abitanti ca. Regione della Castilla y Leon Sulle rive del fiume Tormes È stata colonia romana (rimane il ponte) 712 invasa dagli Arabi e riconquistata

Dettagli

Liceo Artistico Pedagogico Sociale G. Pascoli, Bolzano ANNO SCOLASTICO 2014-2015. PROGRAMMA (effettivamente svolto)

Liceo Artistico Pedagogico Sociale G. Pascoli, Bolzano ANNO SCOLASTICO 2014-2015. PROGRAMMA (effettivamente svolto) Liceo Artistico Pedagogico Sociale G. Pascoli, Bolzano ANNO SCOLASTICO 2014-2015 PROGRAMMA (effettivamente svolto) Insegnate: Prof. MARCO PINAMONTI Classi: 2E, 3E, 3D, 3P, 4E/D, 4P, 5P, 5E Materia: STORIA

Dettagli

compagnia TPO - in coproduzione con Teatro Metastasio Stabile della Toscana

compagnia TPO - in coproduzione con Teatro Metastasio Stabile della Toscana compagnia TPO - in coproduzione con Teatro Metastasio Stabile della Toscana direzione artistica Francesco Gandi, Davide Venturini coreografia Paola Lattanzi danza per due interpreti visual design Elsa

Dettagli

La Cella di Talamello

La Cella di Talamello La Cella di Talamello Posta a metà strada fra la residenza vescovile di campagna e quella entro le mura, la Cella venne eretta e decorata per volontà del vescovo di Montefeltro mons. Giovanni Seclani frate

Dettagli

Restituzione prospettica

Restituzione prospettica Altre visioni 78 Claudia Esposito MELOSDRAMA Associazione Culturale melosdrama@libero.it Via Arturo Martini 1f, Pozzuoli (Na) Restituzione prospettica Teatrino dei Fondi/ Titivillus Mostre Editoria 2010

Dettagli

PROGRAMMA FINALE ANNO SCOLASTICO 2014-2015. Libro di testo: F. Bertini Storia. Fatti e interpretazioni Ed. Mursia scuola Vol. 1

PROGRAMMA FINALE ANNO SCOLASTICO 2014-2015. Libro di testo: F. Bertini Storia. Fatti e interpretazioni Ed. Mursia scuola Vol. 1 PROGRAMMA FINALE ANNO SCOLASTICO 2014-2015 CLASSE III D Professoressa Cocchi Monica Programma svolto di storia Libro di testo: F. Bertini Storia. Fatti e interpretazioni Ed. Mursia scuola Vol. 1 Istituzioni,

Dettagli

VIGNA DI LEONARDO CASA DEGLI ATELLANI

VIGNA DI LEONARDO CASA DEGLI ATELLANI CASA DEGLI ATELLANI Casa degli Atellani è un palazzo quattrocentesco risalente all epoca di Ludovico il Moro. E situato a pochi passi dalla Chiesa di Santa Maria delle Grazie, dove è esposto uno dei dipinti

Dettagli

Musica e Teatro (Quaderni degli Amici della Scala)

Musica e Teatro (Quaderni degli Amici della Scala) Musica e Teatro (Quaderni degli Amici della Scala) Voll., N. 1 / 2 Lacunosi Vol., N. 3 Novembre (1986) BIANCHINI BARBARA LA DISCIPLINA DEGLI ENTI LIRICI E ISTITUZIONI 3 96 CONCERTISTICHE ASSIMILATE ERNANI

Dettagli

BERNINI E BORROMINI. Rivalità e Trionfo del Barocco

BERNINI E BORROMINI. Rivalità e Trionfo del Barocco BERNINI E BORROMINI Rivalità e Trionfo del Barocco Introduzione BERNINI BORROMINI Nascita: Napoli/1598 Figlio di scultore (Pietro Bernini) Impara l arte dal padre Grande talento artistico Personalità estroversa

Dettagli

PROSSIMI APPUNTAMENTI

PROSSIMI APPUNTAMENTI PROSSIMI APPUNTAMENTI Aperte le prenotazioni per la mostra RENOIR dalle Collezioni del Musée d'orsay e dell'orangerie!! AFFRETTATEVI A PRENOTARE I POSTI DISPONIBILI! Una grande mostra a Torino: Pierre-Auguste

Dettagli

Il contesto storico L'arte rinascimentale Cosa s'intende per Rinascimento La Prospettiva Corpi proporzionati Luce e ombra : il chiaroscuro

Il contesto storico L'arte rinascimentale Cosa s'intende per Rinascimento La Prospettiva Corpi proporzionati Luce e ombra : il chiaroscuro Prof.Giuseppe Torchia Il contesto storico L'arte rinascimentale Cosa s'intende per Rinascimento La Prospettiva Corpi proporzionati Luce e ombra : il chiaroscuro IL RINASCIMENTO IL CONTESTO STORICO LUCE

Dettagli

INFORMAZIONI & DESCRIZIONI RELATIVE AL PACCHETTO WEEK-END A VARSAVIA

INFORMAZIONI & DESCRIZIONI RELATIVE AL PACCHETTO WEEK-END A VARSAVIA INFORMAZIONI & DESCRIZIONI RELATIVE AL PACCHETTO WEEK-END A VARSAVIA Hotel VICTORIA SOFITEL Situato nel cuore della città vecchia di fronte ai giardini sassoni, vicino al Teatro dell Opera e a soli pochi

Dettagli

La chiesa di S. Giovanni ai campi conserva sulla muratura esterna e all interno una serie di affreschi di notevole valore storico-artistico

La chiesa di S. Giovanni ai campi conserva sulla muratura esterna e all interno una serie di affreschi di notevole valore storico-artistico Gli affreschi La chiesa di S. Giovanni ai campi conserva sulla muratura esterna e all interno una serie di affreschi di notevole valore storico-artistico Affreschi dell abside maggiore Entro una mandorla,

Dettagli

Fontane e piazze di Roma

Fontane e piazze di Roma Fontane e piazze di Roma Fontana di Trevi Piazza di Spagna Piazza Montecitorio Piazza della rotonda e Pantheon Piazza Navona 1 FONTANA DI TREVI La fontana è stata disegnata nel 1732 dall architetto Nicolò

Dettagli

La Tour Eiffel. La Tour Eiffel sembrava un faro abbandonato sulla terra da una generazione scomparsa, da una generazione di giganti

La Tour Eiffel. La Tour Eiffel sembrava un faro abbandonato sulla terra da una generazione scomparsa, da una generazione di giganti La Tour Eiffel La Tour Eiffel sembrava un faro abbandonato sulla terra da una generazione scomparsa, da una generazione di giganti 1889, Edmond de Goncourt, scrittore e critico letterario orrendo mostro

Dettagli

MONZA LA CITTA DEI LONGOBARDI

MONZA LA CITTA DEI LONGOBARDI MILANO CITTA ROMANA visita alla scoperta della Milano del periodo Repubblicano e Imperiale della durata di circa 2h. Visita all interno del Museo Archeologico* (la sezione romana) dove si possono ammirare

Dettagli

Costruzione di un immagine prospettica dalle proiezioni ortogonali.

Costruzione di un immagine prospettica dalle proiezioni ortogonali. Costruzione di un immagine prospettica dalle proiezioni ortogonali. Nei capitoli precedenti abbiamo visto come realizzare dei modelli grafici costruendo le viste direttamente sui piani di proiezione ortogonali

Dettagli

IL TESTO TEATRALE STORIA DEL TEATRO

IL TESTO TEATRALE STORIA DEL TEATRO IL TESTO TEATRALE STORIA DEL TEATRO Nascita del teatro Nasce come rito legato a celebrazioni di carattere religioso. Cerimonie sacre con cori e danze si svolgevano entro i recinti dei templi. Età antica

Dettagli

LA MIA VENEZIA Reportage di un viaggio con la mia classe

LA MIA VENEZIA Reportage di un viaggio con la mia classe LA MIA VENEZIA Reportage di un viaggio con la mia classe Nei giorni 11 e 12 aprile sono andata in gita scolastica a Venezia. Prima di questo viaggio, nel mio immaginario, Venezia era una città triste,

Dettagli

Albert Cooper parla delle innovazioni di Theobald Boehm

Albert Cooper parla delle innovazioni di Theobald Boehm Albert Cooper parla delle innovazioni di Theobald Boehm Nel corso del 800 e del 900 furono apportati miglioramenti al flauto Böhm. Alcuni di questi miglioramenti sono sopravvissuti e li troviamo sugli

Dettagli

I bassifondi del Barocco

I bassifondi del Barocco I bassifondi del Barocco mostra 7 ottobre 2014-18 gennaio 2015 LIBRETTO RAGAZZI 7-12 anni CHE COS É IL BAROCCO? Ciao, io sono il Piccolo Ferdinando e conosco Villa Medici come le mie tasche. Se vuoi ti

Dettagli

PALAZZINA DELL OROLOGIO

PALAZZINA DELL OROLOGIO Un illustre dimora che gode da secoli di fascino e splendore. In Italia non sono molte le residenze d epoca ricche di charme bellezza e di un glorioso passato come Villa Reale. L eleganza senza tempo dell

Dettagli

Oratorio di san filippo neri luogo per eventi

Oratorio di san filippo neri luogo per eventi Oratorio di san filippo neri luogo per eventi Il luogo ideale, la suggestione della storia, l emozione della cultura, il calore delle luci e delle note, la profondità dei contenuti, la brillantezza delle

Dettagli

Informazioni per la stampa. Castello di Schönbrunn. Castello. Dedalo, Labirinto & Labyrinthikon. Gloriette. Giardino del principe ereditario

Informazioni per la stampa. Castello di Schönbrunn. Castello. Dedalo, Labirinto & Labyrinthikon. Gloriette. Giardino del principe ereditario Informazioni per la stampa Castello di Schönbrunn Castello Dedalo, Labirinto & Labyrinthikon Gloriette Giardino del principe ereditario Museo per i bambini Vivere Schönbrunn Centro convegni Castello di

Dettagli

Che arriva a Venezia in macchina deve cercare un parcheggio in Piazzale Roma e poi andare in città con il vaporetto o a piedi.

Che arriva a Venezia in macchina deve cercare un parcheggio in Piazzale Roma e poi andare in città con il vaporetto o a piedi. 1.Introduzione Venezia nasce nel 452 e poco dopo la fondazione della città i commercianti veneziani cominciano a portare dall Oriente prodotti che gli Europei non conoscono: le spezie, il cotone, i profumi

Dettagli

GRUPPO AMICI DEL PRESEPE Monte Porzio Catone www.presepitalia.it Corso Presepistico on-line

GRUPPO AMICI DEL PRESEPE Monte Porzio Catone www.presepitalia.it Corso Presepistico on-line GRUPPO AMICI DEL PRESEPE Monte Porzio Catone www.presepitalia.it Corso Presepistico on-line LA PROSPETTIVA Indice Indice... 1 -Cenni sulla prospettiva e rispetto delle proporzioni.... 2 Amici del Presepe

Dettagli

FIRENZE 360 ITINERARI TURISTICO DIDATTICI WEEKEND. GRUPPO (minimo 25 partecipanti) 239

FIRENZE 360 ITINERARI TURISTICO DIDATTICI WEEKEND. GRUPPO (minimo 25 partecipanti) 239 FIRENZE 360 PROGRAMMA: Dalle colline dell Oltrarno, nel silenzio bucolico di Forte Belvedere, lo sguardo raccoglie l immortale impronta rinascimentale di una città, dove tra arte e vivere quotidiano non

Dettagli

GLI IMPIANTI DI SOLLEVAMENTO. a cura di Pasquale Petrella

GLI IMPIANTI DI SOLLEVAMENTO. a cura di Pasquale Petrella GLI IMPIANTI DI SOLLEVAMENTO a cura di Pasquale Petrella Giannini Napoli 2012 GLI IMPIANTI DI SOLLEVAMENTO a cura di Pasquale Petrella Giannini Napoli ISBN: 978-88-7431-620-5 2012 a cura di Pasquale Petrella

Dettagli

Il Castello di Carta e la Belle Epoque Milano dall'esposizione Universale del 1906 all'expo 2015

Il Castello di Carta e la Belle Epoque Milano dall'esposizione Universale del 1906 all'expo 2015 COMUNICATO STAMPA Il Castello di Carta e la Belle Epoque Milano dall'esposizione Universale del 1906 all'expo 2015 Dal 9 al 12 settembre immagini, luci e suoni nel Cortile della Rocchetta del Castello

Dettagli

LA NEWSLETTER DEI RAGAZZI DELL ODA

LA NEWSLETTER DEI RAGAZZI DELL ODA LA NEWSLETTER DEI RAGAZZI DELL ODA Edizione Nr. 5 uscita del 13 febbraio 2015 All interno trovi Curiosità Racconti personali Tante fotografie Le nostre attività Informazioni ed eventi E tanto altro Via

Dettagli

Gli altri Saloni. 9 / 30 settembre 2012

Gli altri Saloni. 9 / 30 settembre 2012 9 / 30 settembre 2012 Il progetto 2012 Il progetto 2012 di DimoreDesign, sulla scia del successo dell edizione 2011, ne riprende e amplia l obiettivo fondamentale di rendere fruibile il patrimonio artistico,

Dettagli

Patrimonio dell' Umanità dell'unesco SOFIA SILVIA ZAIN TIZIANO

Patrimonio dell' Umanità dell'unesco SOFIA SILVIA ZAIN TIZIANO Patrimonio dell' Umanità dell'unesco SOFIA SILVIA ZAIN TIZIANO Patrimonio dell' Unesco quando e perché Firenze è la città artistica per eccellenza, patria di molti personaggi che hanno fatto la storia

Dettagli

L ALBERO DELLA VITA. L albero della vita è uno dei simboli venerati in tutte le culture come principio di vita e longevità.

L ALBERO DELLA VITA. L albero della vita è uno dei simboli venerati in tutte le culture come principio di vita e longevità. L ALBERO DELLA VITA Presentazione: L albero della vita è uno dei simboli venerati in tutte le culture come principio di vita e longevità. Nella tradizione ebraica si narra che Dio mise nel giardino dell

Dettagli

SITOGRAFIA Risorse on line per la Storia dell Arte e i Beni Culturali A cura di Silvano Cosmo

SITOGRAFIA Risorse on line per la Storia dell Arte e i Beni Culturali A cura di Silvano Cosmo LICEO SCIENTIFICO STATALE A. SCACCHI, BARI DIPARTIMENTO DI DISEGNO E STORIA DELL ARTE SITOGRAFIA Risorse on line per la Storia dell Arte e i Beni Culturali A cura di Silvano Cosmo Il repertorio presenta

Dettagli

DISPENSA ARTE E IMMAGINE

DISPENSA ARTE E IMMAGINE ISTITUTO COMPRENSIVO B. TELESIO Scuola Secondaria di I grado E. MONTALBETTI REGGIO CALABRIA DISPENSA DI ARTE E IMMAGINE CLASSE SECONDA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 ARTE GOTICA Nella seconda metà del XII secolo

Dettagli

I Cristiani e gli Ebrei

I Cristiani e gli Ebrei I Cristiani e gli Ebrei La casa del Papa: Basilica di San Pietro e Musei Vaticani Le catene di San Pietro e la neve estiva nella Basilica di San Pietro in vincoli e nella Basilica di Santa Maria Maggiore

Dettagli

La crisi dei poteri unversali. 1 - La crisi dell'impero

La crisi dei poteri unversali. 1 - La crisi dell'impero La crisi dei poteri unversali 1 - La crisi dell'impero Quale crisi? L'Istituzione imperiale permane sino al 1804, tuttavia sin dal '300 perde il suo carattere sacro e universale. L'impero si laicizza e

Dettagli

L ARCHITETTURA GOTICA

L ARCHITETTURA GOTICA L ARCHITETTURA GOTICA LE ORIGINI DEL GOTICO Per architettura gotica si intende quell architettura nata in Francia, poi sviluppatasi in Germania e diffusasi in tutto il continente europeo, a partire dal

Dettagli

La Galleria Sabauda A CURA DEL SETTORE RICERCHE TRADIZIONI ETNICHE, STORICHE E AGROALIMENTARI DELL ASSOCIAZIONE THULE ITALIA-SEZ.

La Galleria Sabauda A CURA DEL SETTORE RICERCHE TRADIZIONI ETNICHE, STORICHE E AGROALIMENTARI DELL ASSOCIAZIONE THULE ITALIA-SEZ. La Galleria Sabauda A CURA DEL SETTORE RICERCHE TRADIZIONI ETNICHE, STORICHE E AGROALIMENTARI DELL ASSOCIAZIONE THULE ITALIA-SEZ. PIEMONTE La galleria sabauda è situata presso il palazzo dell Accademia

Dettagli

La città di Pedro da Toledo. La città di Pedro da Toledo

La città di Pedro da Toledo. La città di Pedro da Toledo La città di Pedro da Toledo Con la linea arancio sono indicate le mura che delimitano l ampliamento aragonese. Con la linea verde la murazione antica, con la linea gialla il fronte a mare realizzato dagli

Dettagli

3] PRINCIPATI E STATI REGIONALI

3] PRINCIPATI E STATI REGIONALI 3] PRINCIPATI E STATI REGIONALI SIGNORI E PRINCIPI Fra la metà del Duecento e il Quattrocento, nell'italia settentrionale e centrale > numerose signorie. Molti signori, dopo avere preso il potere con la

Dettagli

Trasformazione dello spettacolo in un opera d arte unitaria. Alterazione del sistema di relazioni che governa lo spazio scenico.

Trasformazione dello spettacolo in un opera d arte unitaria. Alterazione del sistema di relazioni che governa lo spazio scenico. La regia nacque alla fine dell 800 inizi 900 come rinnovamento estetico del teatro e come strumento di riscatto sociale e culturale per gli uomini di teatro del 900. La nascita della regia comportò l affermarsi

Dettagli

CANTIERE CULTURA: dal dire al fare pubblico e privato. ricerca e tecnologia. turismo.

CANTIERE CULTURA: dal dire al fare pubblico e privato. ricerca e tecnologia. turismo. CANTIERE CULTURA: dal dire al fare pubblico e privato. ricerca e tecnologia. turismo. Nuove opportunità di lavoro. innovazione per le smart cities Recupero, conservazione e prevenzione. Il caso del complesso

Dettagli

Alziamo gli occhi al cielo

Alziamo gli occhi al cielo 1914-2014 Alziamo gli occhi al cielo Centenario dalla realizzazione degli affreschi della chiesa SS. Trinità di Samarate. Dagli archivi parrocchiali... Nel 1912 l allora parroco Don Antonio Spreafico esprime

Dettagli

Maestro orologiaio e inventore

Maestro orologiaio e inventore 02 Maestro orologiaio e inventore Passione per la scienza, amore per l orologeria Autentico artista, François-Paul Journe esplora la misura del tempo per soddisfare il suo bisogno di creare. E da quel

Dettagli

Ca dell Angelo. Nel cuore di Caorle a un passo dal mare

Ca dell Angelo. Nel cuore di Caorle a un passo dal mare Ca dell Angelo Nel cuore di Caorle a un passo dal mare I silenzi sono dolcissimi. I rumori sono quelli di un cefalo che qua e là guizza a mezz aria e ricade nell acqua, del fruscio delle foglie appena

Dettagli

TOUR TRIANGOLO D ORO 8 giorni / 7 notti

TOUR TRIANGOLO D ORO 8 giorni / 7 notti TOUR TRIANGOLO D ORO 8 giorni / 7 notti 2015 Barcellona / Saragozza / Madrid / Avila / Segovia / Toledo / Valencia PARTENZE DA BARCELLONA OGNI DOMENICA DAL 14 GIUGNO AL 27 SETTEMBRE PRIMO GIORNO: ITALIA

Dettagli

Benvenuti In Italia. Genova - Roma - Torino - Terme di Valdieri. Fotografia di Ross Thompson

Benvenuti In Italia. Genova - Roma - Torino - Terme di Valdieri. Fotografia di Ross Thompson Benvenuti In Italia Genova - Roma - Torino - Terme di Valdieri Fotografia di Ross Thompson La Piazza Raffaele De Ferrari e` la piazza centrale della citta` di Genova. Tutte le feste della citta` avvengono

Dettagli

La scuola all opera Don Giovanni Tenorio ossia Il Convitato di Pietra

La scuola all opera Don Giovanni Tenorio ossia Il Convitato di Pietra La scuola all opera Don Giovanni Tenorio ossia Il Convitato di Pietra Nel passato anno scolastico lo scrivente settore propose il progetto La scuola all opera una serie d'iniziative musicali e didattiche

Dettagli

SEICENTO prof.ssa Emanuela Pulvirenti www.didatticarte.it 13. IL SEICENTO CORSO DI DISEGNO E STORIA DELL ARTE

SEICENTO prof.ssa Emanuela Pulvirenti www.didatticarte.it 13. IL SEICENTO CORSO DI DISEGNO E STORIA DELL ARTE 13. IL SEICENTO IL SECOLO DELLA MERAVIGLIA All inizio del XVII sec. l Italia non è indipendente e vive una grave crisi economica con carestie e pestilenze pur restando un importante centro culturale e

Dettagli

STORIA DEL TEATRO DAL MEDIOEVO AL 700

STORIA DEL TEATRO DAL MEDIOEVO AL 700 STORIA DEL TEATRO DAL MEDIOEVO AL 700 Dal IV secolo d.c. inizia il declino del teatro. Accanto alla decadenza degli edifici teatrali, abbandonati già dal tardo impero, la condanna della Chiesa, che si

Dettagli

CORSO DI LAUREA Architettura per il progetto sostenibile. Progetto di una scenografia L enfant et les sortilèges

CORSO DI LAUREA Architettura per il progetto sostenibile. Progetto di una scenografia L enfant et les sortilèges CORSO DI LAUREA Architettura per il progetto sostenibile Progetto di una scenografia L enfant et les sortilèges Relatore Roberto Monaco Candidato Lorena Pognant Gros Correlatori Velentina Donato, Attilio

Dettagli

La scuola romana: Gian Lorenzo Bernini Carlo Fontana

La scuola romana: Gian Lorenzo Bernini Carlo Fontana Teatri all'italiana La scuola romana: Gian Lorenzo Bernini Carlo Fontana Romano Carapecchia Gian Lorenzo Bernini la Baltasara La Baltasara overo la Comica del Cielo, testo di G. Rospigliosi, messinscena

Dettagli

La politica economica degli stati e la nascita dell economia come scienza. Fisiocrazia e liberismo.

La politica economica degli stati e la nascita dell economia come scienza. Fisiocrazia e liberismo. PROGRAMMA SVOLTO DI STORIA CLASSE IV B geo A.S. 2010-2011 DOCENTE: CRISTINA FORNARO L antica aspirazione alla riforma della Chiesa. La riforma di Lutero. La diffusione della riforma in Germania e in Europa.

Dettagli

IL ROMANZO GLI AMBIENTI DI VENEZIA

IL ROMANZO GLI AMBIENTI DI VENEZIA IL ROMANZO GLI AMBIENTI DI VENEZIA IL GHETTO Matteo Rossi...Oltrepassata la porta assai poco illuminata del ghetto, unico contatto con il mondo esterno, fu scosso da un brivido lungo la schiena. In quel

Dettagli

Capitolo 3. La messa in scena: costruire il sogno

Capitolo 3. La messa in scena: costruire il sogno Capitolo 3 La messa in scena: costruire il sogno NATURALISTICO LA MESSA IN SCENA PROFILMICO Il profilmico è tutto ciò che si trova davanti alla cinepresa ARTIFICIALE AMBIENTE L ambiente e le figure entrano

Dettagli

DIPARTIMENTO DIDATTICA E FORMAZIONE PROGRAMMAZIONE 2014/2015

DIPARTIMENTO DIDATTICA E FORMAZIONE PROGRAMMAZIONE 2014/2015 DIPARTIMENTO DIDATTICA E FORMAZIONE PROGRAMMAZIONE 2014/2015 Il Teatro dell Opera di Roma, attraverso questo Dipartimento intende avvicinare e coinvolgere i giovani all arte della Danza e della Musica

Dettagli

Morano Calabro Chiesa di San Bernardino

Morano Calabro Chiesa di San Bernardino Itinerario stampabile scaricato dal sito Morano Calabro Morano Calabro Chiesa di San Bernardino La chiesa di San Bernardino da Siena e l annesso convento sono un importante esempio di architettura francescana

Dettagli

AFAM Alta Formazione artistica, musicale e coreutica. ACME Accademia di Belle Arti Europea dei Media. Motta Marco ORARIO LUNEDI'

AFAM Alta Formazione artistica, musicale e coreutica. ACME Accademia di Belle Arti Europea dei Media. Motta Marco ORARIO LUNEDI' ACME Accademia di Belle Arti Europea dei Media AFAM Alta Formazione artistica, musicale e coreutica ORARIO LUNEDI' TUTTI I CORSI FOTOGRAFIA FASHION 1-2 anno MATERIA COMUNICAZIONE GRAPHIC AMB. INTERNI AMB.

Dettagli

La chiesa della Madonna di Campagna a Pallanza

La chiesa della Madonna di Campagna a Pallanza La chiesa della Madonna di Campagna a Pallanza A nord di Pallanza, in posizione comoda da raggiungere anche dalle località di Suna e Intra, ai piedi del Monte Rosso, sorge la celebre e bella struttura

Dettagli

IL CIELO PER GLI ANTICHI I fenomeni celesti più appariscenti e l influsso che hanno avuto sulla storia

IL CIELO PER GLI ANTICHI I fenomeni celesti più appariscenti e l influsso che hanno avuto sulla storia IL CIELO PER GLI ANTICHI I fenomeni celesti più appariscenti e l influsso che hanno avuto sulla storia Affronteremo un breve viaggio per scoprire il significato che la volta celeste aveva per i popoli

Dettagli

Ci hanno impressionato le grandi fosse rotondeggianti dove i romani facevano la calce: le calcare.

Ci hanno impressionato le grandi fosse rotondeggianti dove i romani facevano la calce: le calcare. Secondo noi le cose significative della zona archeologica di Villa Clelia sono molte: innanzitutto la cappella di San Cassiano, di cui oggi restano solo le fondamenta in sassi arrotondati, di forma quadrata.

Dettagli

La chiesa, edificio di ieri e di oggi

La chiesa, edificio di ieri e di oggi La chiesa, edificio di ieri e di oggi Verso il III secolo l Ecclesiae domestica si trasforma in Domus Ecclesiae. L edificio ha la forma di un abitazione romana con il piano superiore destinato agli alloggi

Dettagli

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE S. BOSCARDIN Sede: via Baden Powell, 35-36100 Vicenza - 0444-928688/928488

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE S. BOSCARDIN Sede: via Baden Powell, 35-36100 Vicenza - 0444-928688/928488 ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE S. BOSCARDIN Sede: via Baden Powell, 35-36100 Vicenza - 0444-928688/928488 c.f. 80015110242 - c.m. VIIS019008 - e-mail: viis019008@istruzione.it pec: viis019008@pec.istruzione.it

Dettagli

Conflitti e ridefinizione del quadro geopolitico fra XVII e XVIII secolo

Conflitti e ridefinizione del quadro geopolitico fra XVII e XVIII secolo Conflitti e ridefinizione del quadro geopolitico fra XVII e XVIII secolo Guerre e rivolte del XVII secolo italiano 1613-1617 / Prima guerra del Monferrato: Savoia e Venezia contro Gonzaga e Spagna; Monferrato

Dettagli

LA MOLE ANTONELIANA - MUSEO DEL CINEMA

LA MOLE ANTONELIANA - MUSEO DEL CINEMA LA MOLE ANTONELIANA - MUSEO DEL CINEMA Il Museo Nazionale del Cinema di Torino nasce nel 1941 da un progetto di Marita Adriana Prolo, collezionista e storica.oggi il Museo Nazionale del Cinema è ritornato

Dettagli

I.R.E. srl per il Piano di Valorizzazione Territoriale - Progetto Leggere Trame

I.R.E. srl per il Piano di Valorizzazione Territoriale - Progetto Leggere Trame 2.5 Pontestura PATRIMONI INDIVIDUATI 1: PALAZZO MUNICIPALE, ARCHIVIO STORICO E DEPOSITO MUSEALE ENRICO COLOMBOTTO ROSSO Il Palazzo, edificato a fine 800, è stato donato al Comune dopo la metà degli anni

Dettagli

VIENNA, BUDAPEST E BRATISLAVA Da venerdì 2 a martedì 6 gennaio 2015 Inizio d anno nella Mitteleuropa

VIENNA, BUDAPEST E BRATISLAVA Da venerdì 2 a martedì 6 gennaio 2015 Inizio d anno nella Mitteleuropa VIENNA, BUDAPEST E BRATISLAVA Da venerdì 2 a martedì 6 gennaio 2015 Inizio d anno nella Mitteleuropa Il bel Danubio blu mette in comunicazione tre dei maggiori centri dell Est Europa. Vicini e diversi,

Dettagli

La rappresentazione dello spazio nel mondo antico

La rappresentazione dello spazio nel mondo antico La rappresentazione dello spazio nel mondo antico L esigenza di creare uno spazio all interno del quale coordinare diversi elementi figurativi comincia a farsi sentire nella cultura egizia e in quella

Dettagli

FIRENZE NEGLI OCCHI DELL ARTISTA DA TELEMACO SIGNORINI A OTTONE ROSAI A cura di Simonella Condemi

FIRENZE NEGLI OCCHI DELL ARTISTA DA TELEMACO SIGNORINI A OTTONE ROSAI A cura di Simonella Condemi FIRENZE NEGLI OCCHI DELL ARTISTA DA TELEMACO SIGNORINI A OTTONE ROSAI A cura di Simonella Condemi SEZIONE 1 VEDUTE DI FIRENZE 1 Giuseppe Maria Terreni, Veduta di Firenze, 1789 Tempera su carta Cm 57,5x133

Dettagli

GITE SCOLASTICHE IN PULLMAN GRAN TURISMO

GITE SCOLASTICHE IN PULLMAN GRAN TURISMO GITE SCOLASTICHE IN PULLMAN GRAN TURISMO Via Piave, 5 32020 Lentiai BL Tel +39 0437 750796 - Fax +39 0437 750834 - Cell +39 335 6175509 E-mail: Buongiorno, dopo un attenta analisi dei viaggi d istruzione,

Dettagli

Spettacoli, attività didattiche e laboratori, percorsi, formazione docenti. per i bambini

Spettacoli, attività didattiche e laboratori, percorsi, formazione docenti. per i bambini 20 15 16 Spettacoli, attività didattiche e laboratori, percorsi, formazione docenti per i bambini Gentili Insegnanti, per la seconda volta il nostro programma si presenta in una veste grafica snella e

Dettagli