proposta teatrale per la scuola primaria

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "proposta teatrale per la scuola primaria"

Transcript

1 La Terra Galleggiante presenta UN TEATRO NELLO ZAINETTO proposta teatrale per la scuola primaria Anno scolastico LABORATORI SPETTACOLI

2 La Terra Galleggiante è un utopia perseguita con tenacia e concretezza dai suoi ideatori, una piattaforma dedicata al teatro, al teatro di figura e alla musica da cui lanciare uno sguardo sotto la superficie, sulle increspature e sul futuro di queste arti così antiche e nello stesso tempo così intrinsecamente moderne, contemporanee. È del 2008 l inaugurazione del Teatro del Lavoro e del Centro per l Arte Marionettistica, una casa del teatro per attori, marionettisti e musicisti dove con una propria sala teatrale, aule per laboratori e foresteria si concretizzano le iniziative dell associazione, articolate in varie rassegne teatrali, musicali e di documentazione video, attività residenziali di produzione, stage e laboratori di livello internazionale. Lo scopo perseguito con assiduità è la valorizzazione del lavoro dei giovani attraverso la creazione di un ambiente eterogeneo che promuova con naturalezza le affinità tra linguaggi artistici e le possibili contaminazioni, il lavoro di ricerca continuo per una poetica autentica e originale delle figure. Un teatro nello zainetto Per l intervento culturale che il Centro Teatro del Lavoro si prefigge di portare nel territorio è di essenziale importanza costruire un rapporto con gli enti scolastici continuativo e produttivo, che porti alla comune costituzione di criteri di intervento con e per i ragazzi; la disponibilità del centro a fondare metodologie modulari e flessibili all esigenze della scuola nel dettaglio è un elemento caratteristico del nostro lavoro da sempre. Particolare attenzione viene rivolta a quelle sedi scolastiche, che per motivi geografici hanno più difficoltà ad accedere alle proposte culturali. E risaputo che la collocazione periferica è un elemento fortemente svantaggiante da un punto di vista culturale. Il progetto Un teatro nello zainetto vuole essere una prima risposta a questo problema attraverso due strategie: - la riduzione del costo del biglietto di ingresso per partecipare alle attività, concerti o spettacoli, presso il Teatro del Lavoro per gli allievi che arrivino da sedi scolastiche fuori pinerolo - la possibilità di realizzare concerti, spettacoli e laboratori direttamente presso le sedi scolastiche lì dove si riscontrino difficoltà agli spostamenti. Iniziative principali La linea direttrice principale sarà sempre la conoscenza di diversi linguaggi quali la musica, il teatro, il teatro delle marionette, con tematiche che si avvarranno della capacità degli operatori, per far emergere attraverso gli stage, i corsi e gli spettacoli e concerti la sensibilità estetica e poetica che sono parte dell animo dei ragazzi. Le attività proposte di seguito per l anno scolastico in corso vogliono essere un punto di partenza che, riprendendo le esperienze svolte in passato dall Associazione, rendano manifesta al mondo scolastico del pinerolese l esistenza di questo nuovo Centro per l arte musicale e teatrale, aperto e a loro disposizione.

3 Programma attività Le attività proposte potranno realizzarsi sia presso il Teatro del Lavoro a Pinerolo, sia presso le diverse sedi scolastiche Attività di laboratorio Laboratori teatrali come strumenti per stimolare i giovani verso una maggiore attenzione e consapevolezza delle qualità proprie e altrui. spettacoli rassegna Palcoscenico maestro spettacoli teatrali Incontro sul teatro di figura La figura, questa amica secolare un percorso storico-geografico alla scoperta del teatro di figura: le sue origini, le sue tematiche, le sue tecniche.

4 Laboratori Teatrali L approccio al mondo del teatro proposto ad un età così giovane, consente di realizzare una vivace coesione tra la dinamica del gioco ed il rispetto di alcune regole che il teatro ad ogni età richiede. Laboratorio A) LA TERRA DEL GIOCO a cura della compagnia Teatrodistinto INTRODUZIONE E MOTIVAZIONI Il laboratorio è un viaggio di ricerca e sperimentazione nel mondo della comunicazione, dell ascolto e della condivisione, con tutte le difficoltà e le opportunità che lo scambio tra individui comporta. I protagonisti del viaggio sono bambini chiamati quotidianamente a mettere in campo la loro emotività e personalità con adulti e coetanei; questi sentono spesso il bisogno di un sostegno e un confronto nell interazione con il complesso universo giovanile. L aumento e la diversificazione delle problematiche che i ragazzi affrontano, gli stimoli sempre più forti e incontrollati che gli stessi ricevono, le varietà di lingue e culture che si incontrano rendono sempre più importante la creazione di momenti di studio e approfondimento sulle dinamiche relazionali, sulle difficoltà di comprensione ma anche sulla ricchezza di stimoli e di soluzioni che dall ascolto stesso possono giungere. Teatrodistinto, che opera ormai da anni nell ambito della formazione rivolta a giovani ed adulti, intende il laboratorio di teatro come un momento di scambio intenso e profondo. All interno di un micro-mondo in cui non esistono il giudizio né la prestazione, i conduttori accompagnano i partecipanti in un percorso di scoperta di sé e dell altro che passa attraverso il respiro e la condivisione. In tale contesto le difficoltà, le resistenze, i timori e i difetti di ciascuno appaiono come una risorsa importante su cui lavorare; questi, attraverso la creatività di ognuno, prendono vita e divengono azione scenica astratta e poetica. Il filtro che il gioco del teatro offre, fornisce un aiuto nel liberarsi del giudizio razionale di cui quotidianamente ci serviamo, per lasciare spazio alla libera espressione delle proprie caratteristiche ed emozioni. In un alternanza di momenti in cui i membri del gruppo lavorano insieme e singolarmente si dipana il percorso-viaggio. Ne risulta un lavoro in cui il gruppo esperisce nuove modalità comunicative e di espressione, vivendo i diversi momenti come spunti e suggerimenti da riutilizzare nel rapporto con gli altri. Attraverso esercizi singoli e di gruppo, si creano dinamiche relazionali utili ad approfondire alcuni aspetti inerenti al vissuto e alle difficoltà inespresse dei giovani partecipanti, soprattutto in relazione al loro rapporto con il mondo esterno, allo sforzo che comporta conoscere persone nuove, entrare in comunicazione con loro e trovare un terreno comune da percorrere con il dialogo. Il viaggio nella relazione con l altro che viene a crearsi, diviene strumento per la scoperta e la costruzione dell empatia con l altro, elemento fondamentale per la convivenza costruttiva a tutte le età. CONTENUTI

5 Il laboratorio prevede un percorso graduale che parte dalla riscoperta dei propri mezzi comunicativi quale la voce, il racconto emotivo, la memoria percettiva e che giunge al confronto con l altro attraverso l osservazione e l ascolto, in un contesto di forte condivisione. All interno di un gioco in cui la diversità e la reinterpretazione dei colori dell altro sono stimolo e punto di forza per lavorare, la comunicazione è tesa a cogliere, gradualmente e senza forzature, il mondo interiore della propria ed altrui persona. Il clima di collaborazione ed intimità che si crea fa sì che gli esercizi siano svolti con libertà e spontaneità, senza il timore di errori e giudizi, e ciascuno secondo le proprie capacità, esprime debolezze, difficoltà, paure, rabbie insieme ai compagni di viaggio. Gli esercizi, singoli, a coppie e di gruppo, sono stimoli, spunti offerti dai conduttori ai partecipanti. All interno di questi giochi l immaginazione, l autobiografia di ciascuno, l emotività vengono chiamate in campo e utilizzate al fine di creare suggestioni e cercare contatti con il mondo dell'altro,del proprio collega come dei propri ragazzi. Alcuni punti approfonditi nel corso del laboratorio: narrazione attraverso gli oggetti espressione del sé mediante immagini create con elementi di teatro povero gli altri- conoscenza dell altro attraverso l osservazione, il confronto, rapporto con lo spazio e con il prossimo, rispetto dei ritmi altrui e degli altrui difetti le emozioni-riconoscimento della propria emotività ed espressione della stessa attraverso l uso della parola. lo scambio con l altro: la collaborazione su un obiettivo, la dedica, il dialogo ascolto e racconto come gioco l improvvisazione sull emotività : creazione di scene attraverso l utilizzo dell immaginazione quale metafora e occasione di riflessione. SOGGETTI COINVOLTI GRUPPI- CLASSE INSEGNANTI ( durante i corsi la loro presenza è facoltativa, hanno in ogni caso un ruolo nel coinvolgimento dei ragazzi e nella legittimazione dell attività). CONSULENTE ESPERTO: DANIEL GOL / LAURA MARCHEGIANI Tempi percorso modulare, prevede quattro possibilità: 8 incontri settimanali di 2 ore ciascuno. 10 incontri settimanali di 2 ore ciascuno 12 incontri settimanali di 2 ore ciascuno Durata minima di ogni incontro: 2 ore. Luoghi Palestra, sala teatro, auditorium, aule spaziose. Costo orario 65,00 + Iva

6 Laboratorio B) in compagnia a cura della compagnia Teatro Alegre Il laboratorio si propone di avvicinare il bambino al teatro attraverso la messa in scena di brevi storie. La classe diventerà così una compagnia teatrale con la suddivisione del gruppo nelle diverse mansioni: scenografi, costumisti, attori, mimi burattinai, musicisti-rumoristi-cantanti, tecnici luci e del suono. obiettivi - la scoperta delle potenzialità e sensibilità di ciascuno, indirizzando i bambini verso quelle mansioni che sono più vicine al loro animo e nelle quali potranno sentirsi più soddisfatti - imparare a lavorare in gruppo, ascoltandosi con rispetto e aiutandosi - acquisizione di una manualità basica lavorando con materiali quali: gommapiuma, legno, argilla, carta ecc - approccio di base all ascolto e alla musica: i ritmi, i suoni, le evocazioni immaginarie, i canti. Imparare a relazionare musica o rumori con immagini, con stati d animo, con eventi. Prima dell inizio del laboratorio la classe, insieme agli insegnanti, avrà il compito di creare o ricercare un testo, eventualmente collegato al tema oggetto di approfondimento dell anno. Il testo potrà avere parti di semplice narrazione e parti di dialogo. tappe del laboratorio - Analisi e lettura del testo e della storia. - Analisi dei personaggi umani e animali della storia attraverso: Definizione del carattere, voce, struttura fisica con l elaborazione di schizzi e disegni Scelta di quali personaggi rappresentare attraverso una figura: burattino, sagoma, marionetta od ombra Scelta di quali invece potranno essere rappresentati direttamente dai bambini. Possiamo anche tener conto che uno stesso personaggio può essere rappresentato con una figura in una scena e con un attore-bambino in un altra. - Divisione della storia in scene - Ricerca di musiche, canzoni e rumori che potrebbero arricchire il l espressività del racconto. - Realizzazione di bozze di disegno dell ambiente e dell epoca che il racconto ci suggerisce nell immaginario.

7 - Costruzione dei vari elementi che compongono lo spettacolo con la conseguente divisione della classe in gruppi che si occuperanno di: realizzazione di elementi scenografici con materiali poveri, (cartoni, tessuti, carta) che aiutino a situare la storia in un ambiente e in un tempo realizzazione di personaggi con la tecnica di burattini, marionette giganti o teatro d ombre. ricerca o costruzione di semplici strumenti musicali o rumoristici. ricerca di elementi semplici per l aumento del suono, e degli effetti luce (tecnici del suono e luce) - Messa in scena della storia. Divisione dei ruoli in scena e studio del lavoro che ognuno dovrà compiere: memorizzazione del testo per gli attori e burattinai studio dei movimenti in scena individualizzazione dei momenti musicali memorizzazione degli eventuali canti, ritmi, suoni - presentazione al pubblico (altre classi) del risultato del laboratorio SOGGETTI COINVOLTI 1 classe (4 o 5 ) e gli insegnanti Consulente: Georgina Castro Küstner Tempi da 8 a 10 incontri settimanali di 2 ore ciascuno Durata minima di ogni incontro: 2 ore. Costo orario 65,00 + Iva

8 Palcoscenico maestro PROGRAMMA SPETTACOLI scuole primarie presso il Teatro del Lavoro presso le sedi scolastiche giovedì 25 novembre ore 10,30 Semeion teatro- Ombrellina scopre il mondo lunedì 24 gennaio - ore 10,30 Teatrodistinto: Compagni di banco mercoledì 26 gennaio ore 10,30 Oltreilponte : Al paese di Pocapaglia Venerdì 28 gennaio ore 10,30 Oltreilponte-Trevisan: Lunargentina data da definire con gli insegnanti Oltreilponte : Al paese di Pocapaglia data da definire con gli insegnanti Teatrodistinto: Kish Kush data da definire con gli insegnanti Teatrodistinto: Non dirlo a nessuno data da definire con gli insegnanti Oltreilponte-Trevisan: Lunargentina si allegano schede descrittive degli spettacoli Nonostante le comprensibili e involontarie difficoltà a portare all esterno delle sedi scolastiche gli studenti, la nostra associazione ci tiene ad evidenziare l importanza a volte sottovalutata di recarsi fisicamente all edificio Teatro. Soprattutto per i bambini delle scuole primarie che difficilmente hanno avuto occasione di vivere la magia del teatro è occasione di scoprire un luogo altro, diverso e affascinante in cui lo spettacolo acquisisce una rilevanza maggiore grazie ad un impianto luci e un acustica che esaltano la bellezza e malia del gioco teatrale. Info Costo biglietto 4,50, biglietto ridotto 3,50, per le classi che devono affrontare una spesa di trasporto per venire a teatro Teatro del Lavoro Accesso e bagni disabili - via Chiappero 12 Pinerolo Numero massimo di spettatori: 99 Modalità di prenotazione: mediante l invio della scheda prenotazione compilata per fax: per per ulteriori informazioni:

9 SPETTACOLI giovedì 25 novembre ore presso il teatro del Lavoro Compagnia Semeion Teatro Titolo Ombrellina scopre il mondo Genere Teatro di figura e d attore _ consigliato per il 1 ciclo Durata 45 minuti Lo spettacolo è nato dall intuizione di costruire i personaggi, i luoghi e l animazione a partire da un oggetto ben preciso: l Ombrello! Così ombrelli di tutte le fattezze e dimensioni sono stati utilizzati come componenti primi per la realizzazione dell intero spettacolo. La protagonista di questa storia è Ombrellina, che è sempre sola, sempre triste e ha voglia di scoprire il mondo, di conoscere, di giocare con gli altri. Ma come fa un ombrellina a spostarsi dal luogo dove è nata!? Te lo spiego io le dice la cornacchia, basta mettere il becco nella direzione del vento, e poi voli via!. Sarà così, grazie al vento, al sole e alla pioggia, che ombrellina finirà su un isola deserta che poi non è tanto deserta ; finirà in fondo al mare tra pesci, meduse e calamari, in cielo tra aquile, gufi e gabbiani. Incontrerà pinguini, paguri, navi pirata e e la fata Luna che, passo passo, la condurrà a scoprire che non ha bisogno di girare tanto il mondo, ha solo bisogno di un amico tondo tondo. Lo spettacolo mescola teatro d attore e suggestive visioni di teatro di figura; il tutto condito da ritmi comici, musiche evocative e raffinati giochi di luce. Semeion Teatro è un Associazione Culturale che nasce nel 1994 a Settimo Milanese. Le sue attività sono rivolte alla diffusione delle discipline artistiche e teatrali. L Associazione si occupa di: - Promuovere e organizzare corsi di formazione per ogni fascia d età. - Realizzare spettacoli, letture teatrali e animazioni. - Organizzare eventi artistici, maratone di narrazione, rassegne e festival. - Proporre attività formative e culturali presso biblioteche e scuole. Semeion Teatro è costituita da attori professionisti, animatori, burattinai, musicisti, scenografi, ma anche insegnanti, baristi, informatori farmaceutici, assicuratori; tutti accomunati dalla voglia di convergere le proprie esperienze, professionalità ed energie diverse nella grande passione per il teatro con il desiderio di lasciare una traccia, un segno, come si direbbe in greco un Semeion

10 lunedì 24 gennaio ore 10,30 presso il teatro del Lavoro Compagnia Teatrodistinto Titolo Compagni di banco Genere Teatro d attore, gestuale. Durata 50 minuti Era l anno in cui l autunno arrivò piano, poi più forte. Ci stavamo antipatici. Per dispetto e per gioco abbiamo trasformato la nostra classe in un giardino. Le liti si sono intrecciate con l inizio di un amicizia. La maestra ci sgridò insieme. Quell anno i miei genitori dissero: quando arriva l inverno devi cambiare scuola, andiamo a vivere in un altra città. Poi sul nostro banco arrivò la neve. Un adulto entra in scena, osserva una vecchia aula di scuola, indossa un polveroso grembiule, un paio di occhiali. Ritrova il suo banco. Inizia il viaggio nei ricordi di un anno lontano, ancora vivo nella memoria. Un altro adulto entra in scena, segue la traccia di quel ricordo, si unisce al primo. Insieme ripercorrono le tappe del loro legame, attraverso dispetti, contrasti e complicità, creando intervalli fantastici, in cui l autunno entra dalla finestra e inonda la classe con le sue foglie secche. I due, insieme, rivivono momenti e luoghi del loro sentire, regole infrante e affetti scoperti per caso, in silenzio.l amicizia viene interrotta, i due compagni devono separarsi; il primo cambia città, il secondo resta al suo banco, solitario, nostalgico, in attesa di ritrovare il complice di giochi e follie. Compagni di banco è un percorso sensoriale, viaggio metaforico nell eterno passato di ogni uomo-scolaro, e nei segni che lascia. Attraverso immagini e musiche, parole chiave e oggetti evocativi, si riflette sul tema dei rapporti, sulle follie e le trasgressioni di gioventù, e sulla vicinanza che nasce nel misterioso e totalizzante mondo della scuola. RECENSIONI Dopo l'eccellente esito di Kish Kush creazione finalista del premio Scenario Infanzia, Teatrodistinto con "Compagni di banco" conferma lo stile e la poetica del lavoro precedente della compagnia alessandrina, basati su un teatro minimalista che privilegia l'immagine alla parola, cercando di suggerire atmosfere piuttosto che proporre una narrazione di fatti.

11 data da concordare con gli insegnanti presso le sedi scolastiche Compagnia Teatrodistino Titolo Kish-Kush Storia di un incotro e delle sue tracce Progetto finalista a Premio Scenario Infanzia 2008 Genere teatro corporale Durata 50 minuti Quante lingue esistono al mondo; che suoni hanno? Colui che parla in modo diverso, è diverso da me? Com è fatto lo straniero? Quali sono i suoi gusti? Ha nostalgia? Cosa posso creare insieme a lui? Le infinite domande silenziose che possono sorgere in un bambino, che si confronta con un compagno di provenienza straniera, non sempre trovano risposte. Le dinamiche che prendono forma nell incontro con accenti, colori e modalità differenti dalle nostre, necessitano di uno spazio di riflessione, confronto e dialogo. Il progetto KISH-KUSH storia di un incontro e delle sue tracce vuole essere una piccola finestra sul tema della diversità culturale e linguistica, attraverso il gioco del Teatro. Nasce come spazio dinamico tra due personaggi di provenienze diverse, con l obiettivo di condurre i giovani spettatori verso una riflessione e una discussione sul tema della diversità. Kish-Kush, ovvero scarabocchio in lingua ebraica, diventa per noi luogo dell immaginario, spazio neutro, che ospita due personaggi divisi, che non parlano la stessa lingua. Lo spazio di gioco in Kish-Kush, è inizialmente suddiviso in due parti, proponendo agli spettatori due punti di vista differenti dell azione. Attraverso suoni, ombre, e oggetti usati in modo simbolico, le due figure arrivano a confrontarsi, abbattendo il delicato muro di carta che li divide. Hanno così inizio l incontro e lo scambio, che portano alla creazione di immagini e spazi nuovi. Storia di silenzi, di lontananza dalla propria terra, di timore della lingua straniera, Kish-Kush è uno scarabocchio ironico, quel luogo interiore di chi conserva ricordi lontani e tenta di integrarsi a realtà nuove e sconosciute. RECENSIONI Il tema della diversità, del disagio verso l' altro, é alla base di questo spettacolo, considerato come un'allegoria della nostra società, frantumata dal difficile rapporto tra diverse etnie. I due protagonisti ci dimostrano che i pregiudizi possono essere superati grazie alla reciproca voglia di conoscere e conoscersi e, nonostante le forti divergenze, é possibile incontrarsi per poter instaurare una stabile convivenza fondata sul rispetto reciproco.

12 data da concordare con gli insegnanti presso le sedi scolastiche, necessaria una sala oscurabile Compagnia Teatrodistinto Titolo Non dirlo a nessuno Genere: Teatro d attore e d oggetti_ consigliato per il 1 ciclo Durata: 50 minuti Una città minuscola, luogo di segreti nascosti, una bambina e il suo fiume. La messinscena è minimale. Scatole bianche illuminate, contenenti piccoli oggetti evocativi, delineano progressivamente, la nascita di una città fantastica. Un viaggio onirico e simbolico nel mondo delle parole sconosciute che usano i grandi, delle emozioni che tutti proviamo e che vediamo trasformarsi giorno dopo giorno, delle cose non dette, di sorprese e pensieri. Ogni nuova scoperta è un contenitore che si schiude, svelando forme e atmosfere capaci di dar voce a un segreto. Il fiume e la bambina attraversano questo universo immaginario fino al mattino, quando il sole riporta ciascuno nella propria casa, lasciando dietro sé un piccolo mondo incantato. Il Fiume dialoga con la giovane, guidandola attraverso le scatolefermata della vita raccontata, dando una connotazione animista alla metafora del viaggio. Ogni angolo dello spazio immaginario simboleggia un piccolo segreto, un universo di novità che la protagonista deve scoprire. Lo spettacolo acquisisce forza comunicativa qualora venga rappresentato in spazi intimi poichè l interpretazione predilige, infatti, una vicinanza tra pubblico e attori. L'Associazione Culturale Teatrodistinto nasce dall'incontro di due percorsi formativi e lavorativi differenti e complementari, che spaziano dal lavoro puramente artistico e creativo finalizzato alla realizzazione scenica fino a giungere al lavoro in ambito sociale, dove il linguaggio teatrale è utilizzato come strumento di crescita e comunicazione. Dal 2003 Teatrodistinto ha lavorato assiduamente all'ideazione e realizzazione di progetti originali e sperimentali, diversi fra loro per caratteristiche, target cui si rivolgono, obiettivi prefissati, modalità lavorative, strumenti utilizzati. Esistono, tuttavia alcuni elementi, linee guida, comuni a tutti i progetti, che ne costituiscono fondamento concettuale: - La consapevolezza della necessità, sentita dalle persone in ogni ambito, di comunicare e raccontarsi, superando inibizioni, blocchi, paure. - La centralità assoluta data all'individuo e alla ricchezza emotiva di cui esso è portatore: le sue risorse, ma anche le sue difficoltà e i suoi limiti, sono elementi preziosi del lavoro. Attraverso la trasposizione scenica e l'uso della creatività questi acquisiscono colori spesso inaspettati. - La totale assenza di un modello espressivo proposto cui aderire o da imitare, a favore della ricerca, realizzata con ciascun individuo, delle sue peculiarità e ricchezze espressive. - La ricerca dell'astrazione come scelta espressiva privilegiata, utile a superare l'inibizione e mostrare aspetti di sè inesplorati. Dal punto di vista creativo, Teatrodistinto utilizza un registro scarno, allusivo, a tratti onirico, sia dal punto di vista scenografico, sia nella costruzione dei momenti narrativi. Le scelte espressive sono in una continua sperimentazione: le potenzialità espressive del corpo vengono esplorate con modalità non convenzionali, così come l'uso del suono e della parola si trasforma e utilizza la metafora. Alla recitazione intesa in senso classico si predilige uno stile semplice e spontaneo, naturalista e non teatrale.

13 mercoledì 26 gennaio ore 10,30 data da concordare con gli insegnanti presso il teatro del Lavoro presso le sedi scolastiche Compagnia Oltreilponte Titolo Al paese di Pocapaglia Genere Teatro di narrazione e d animazione, con baracca e burattini e musiche originali dal vivo. Durata 55 minuti Pocapaglia è un paese di contadini brontoloni, pigri e sprovveduti. Solo Masino è il più sveglio e benvoluto da tutti, ma ha lasciato il paese per andare in cerca d avventure e non è più tornato. Mentre i paesani attendono il suo ritorno, a Pocapaglia cominciano a succedere fatti misteriosi: ogni sera capita che buoi e vacche vengano rubati dalla masca Micillina, una strega che se ne sta appostata nei boschi sotto il paese. I pocapagliesi impauriti chiedono consiglio al ricco Conte del paese, ma questo nega il suo aiuto e quello dei suoi soldati. Ormai disperati per le continue ruberie della masca, gli abitanti di Pocapaglia decidono di scrivere una lettera per implorare il ritorno di Masino. E proprio una sera Masino ricompare. Parte alla ricerca di Micillina, la trova, la cattura e la porta al cospetto dei pocapagliesi che, con stupore, assistono alla soluzione di un mistero che ha ben poco di soprannaturale. Dopo aver deciso la punizione per il colpevole e aver esortato tutta Pocapaglia a rimboccarsi le maniche, Masino riparte per terre lontane. Da quel momento i pocapagliesi, che hanno capito la lezione, si scoprono meno pigri e cominciano a darsi da fare senza più chiedere aiuto a nessuno. La compagnia OLTREILPONTE TEATRO nasce da una serie di riflessioni maturate sia nel campo del teatro d'attore che in quello del teatro di figura, secondo un percorso di confronto e contaminazione reciproca. Fondatore e direttore artistico è Beppe Rizzo, attore, musicista e drammaturgo piemontese che, dopo un lavoro intrapreso nel 1999, incontra nel 2001 la figura poliedrica di Andrea Rugolo, scenografo, disegnatore e costruttore torinese. Una collaborazione che segna l'inizio di un modo nuovo di pensare al ruolo dei burattini e delle figure nel linguaggio teatrale, assieme a nuove possibilità espressive nella costruzione delle figure. Ricorrendo alla tecnica dell'animazione a vista si tenta di svincolare il burattino dalle forme tradizionali, alla ricerca di particolari drammaturgie che permettano una sempre diversa fusione di attore e figura. Anche quando l'animazione non è a vista, e cioè in quelle forme più vicine alla tradizione, il burattinaio è sempre attore consapevole di sé e del proprio bagaglio. L'incontro di attorialità e burattineria avviene anche col proposito di una relazione tra attore e pubblico diretta ed essenziale, sorretta da un preciso intento comunicativo. Per questo si guarda sovente con favore alle forme che il teatro popolare offre, come quella narrativa, e anche la scelta del repertorio e delle fonti risente di quest'apertura all'elemento popolare. L'utilizzo di musiche inedite, create o elaborate appositamente per la scena ed eseguite dal vivo, diviene parte integrante dell'operare della compagnia, dando luogo a diverse collaborazioni con musicisti di calibro nazionale e internazionale.

14 venerdì 28 gennaio ore 10,30 data da concordare con gli insegnanti presso il teatro del Lavoro presso le sedi scolastiche Compagnia Oltreilponte - Trevisan (Torino) Titolo Lunargentina Piccola storia con un occhio al cielo Ispirato da un racconto di Horacio Tignanelli Con Chiara Trevisan e la regia di Beppe Rizzo Genere Teatro d attore e di figure animate a vista _ consigliato per il 1 ciclo Durata 40 minuti, segue un incontro con il pubblico Una donna, una valigia, un tavolo. Da bambina, quando si sentiva sola, Chiara pensava che parlando alla Luna le sue parole sarebbero volate fino alla sua superficie bianca e brillante. Qualcuno, guardando l astro, le avrebbe ascoltate e sarebbe venuto per giocare. Una Chiara grande insegna a Chiara da piccola, tra ricordi e storie, come si guarda alla Luna. Una Luna che hanno costruito insieme, con forbici e martello, e che le aiuta nella ricerca, a volte spericolata, di un amico perduto, arrivando a fare un lungo viaggio, per raggiungere l Argentina e per non essere mai più sole. Attraverso una narrazione delicata e poetica, a tratti divertente e irriverente, lo spettacolo esplora il tema della solitudine e le risorse che ognuno ha dentro di sé per valorizzare e arricchire quello che altrimenti potrebbe sembrare un vertiginoso spazio vuoto. Tra le due protagoniste, Chiara e Chiara da piccola (un pupazzo che la donna estrae dalla capiente valigia che l accompagna) si intesse un rapporto di complicità affettuosa, sostenuto dalla comprensione quasi materna che l adulta ha nei confronti di se stessa bambina. Lo spettacolo è nato a partire da uno spunto autobiografico dell autrice, l abitudine infantile di parlare alla Luna confidando nell ascolto altrui, e dai laboratori svolti in alcune scuole materne nel 2008 sul tema dell osservazione astronomica. La Luna è il primo oggetto celeste verso cui si dirige l osservazione dei bambini, anche molto piccoli. I suoi continui cambiamenti attraggono l attenzione e scatenano la speculazione, entrambe sostenute, spesso, dall emozione della scoperta. E un elemento familiare e rassicurante, e al tempo stesso misterioso e mutevole. Il co-protagonista ideale per una storia di scoperta e cambiamento. Nel 2008 Chiara Trevisan, una delle poche artiste italiane a cimentarsi nella tecnica sudamericana del teatro in scatola per un solo spettatore, ha unito le forze con Beppe Rizzo, anima della compagnia Oltreilponte Teatro, impegnato da più di dieci anni nello sviluppo di una drammaturgia che, attraverso la tecnica dell animazione a vista, tenta di svincolare il burattino dalle forme tradizionali.

15 La figura, questa amica secolare Un percorso che ci avvia alla conoscenza delle diverse tematiche, tecniche e origini del Teatro di figura (marionette, burattini, ombre) nel mondo. Si parte dalla Guarattella napoletana con Pulcinella, personaggio antesignano di quasi tutti i personaggi tradizionali dell Europa, si passa per tecniche sopraffine quali il Bunraku giapponese, le ombre indiane, i pupi siciliani, per arrivare alle tecniche moderne dei pupazzi in gommapiuma. Un percorso con animatore che contestualmente racconterà anche un pezzo della storia italiana e non solo, attraverso la quale il linguaggio del teatro di figura ha raggiunto, innovandosi sempre, i tempi contemporanei. Durata: 60 minuti Partecipanti: massimo 2 classi ad incontro Luogo: a scelta, presso le sedi scolastiche o presso il teatro del Lavoro Periodo: Primavera, in data da concordare con gli insegnanti Costo: 2,00 per partecipante Per ulteriori informazioni: La terra galleggiante- Teatro del Lavoro tel e fax / Via Chiappero 12 Pinerolo Le adesioni alle diverse proposte potranno essere concordate e inviate, previa compilazione del modulo allegato, via fax o via mail vedi sopra, preferibilmente entro il 6 novembre E possibile visionare le foto degli spettacoli e scaricare il pdf del progetto e la relativa scheda di adesione sul sito della Terra Galleggiante.

Giochiamo al Teatro PROGETTO LABORATORIO TEATRALE PER SCUOLE PRIMARIE. Istituto Comprensivo San Gimignano ANNO ACCADEMICO 2015 2016

Giochiamo al Teatro PROGETTO LABORATORIO TEATRALE PER SCUOLE PRIMARIE. Istituto Comprensivo San Gimignano ANNO ACCADEMICO 2015 2016 PROGETTO LABORATORIO TEATRALE PER SCUOLE PRIMARIE Istituto Comprensivo San Gimignano ANNO ACCADEMICO 2015 2016 A cura di Associazione A.L.Y. e Associazione Teatro Riflesso Referenti Progetto : Ylenia Mazzoni

Dettagli

Accoglienza. laboratorio per l affiatamento di gruppo rivolto alle classi prime

Accoglienza. laboratorio per l affiatamento di gruppo rivolto alle classi prime Accoglienza laboratorio per l affiatamento di gruppo rivolto alle classi prime Obiettivi generali affiatare il gruppo-classe recentemente formatosi stimolare e facilitare le relazioni superare le resistenze

Dettagli

laboratori ANNO SCOLASTICO 2011/2012

laboratori ANNO SCOLASTICO 2011/2012 laboratori ANNO SCOLASTICO 2011/2012 TEATRO DEL VENTO SNC Via Valle, 3 24030 Villa d'adda (BG) tel/fax 035/799829 348/3117058 contatto Chiara Magri info@teatrodelvento.it www.teatrodelvento.it A SCUOLA

Dettagli

IO, CITTADINO DEL MONDO

IO, CITTADINO DEL MONDO Scuola dell Infanzia S.Giuseppe via Emaldi13, Lugo (RA) IO, CITTADINO DEL MONDO VIAGGIARE E UN AVVENTURA FANTASTICA A.S. 2013 / 2014 INTRODUZIONE Quest anno si parte per un viaggio di gruppo tra le culture

Dettagli

COMUNE DI TRIESTE - SCUOLE DELL INFANZIA

COMUNE DI TRIESTE - SCUOLE DELL INFANZIA Bolzano 13/02/2013 COMUNE DI TRIESTE - SCUOLE DELL INFANZIA ANNO SCOLASTICO 2012-2013 PRONTI, ATTENTI C ERA UNA VOLTA! Percorso in italiano lingua veicolare o di introduzione alla lingua italiana Rivolto

Dettagli

ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO

ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO Il progetto teatro nasce dalla necessità di avvicinare gli alunni al mondo teatrale perché

Dettagli

L' amico del cuore. I testi base. Nuova edizione. 1 a -2 a -3 a. 4 a -5 a. M.I.O.BOOK Studente. M.I.O.BOOK Studente

L' amico del cuore. I testi base. Nuova edizione. 1 a -2 a -3 a. 4 a -5 a. M.I.O.BOOK Studente. M.I.O.BOOK Studente L' amico del cuore Nuova edizione I testi base Studente Studente 1 a -2 a -3 a Cultura ed educazione insieme Nell elaborazione del testo si è voluto coniugare l aspetto culturale con l aspetto educativo,

Dettagli

scritto e diretto da daniel gol

scritto e diretto da daniel gol ASSOCIAZIONE CULTURALE NON DIRLO A NESSUNO minuscolo viaggio segreto interpretato da laura marchegiani e alessandro nosotti scritto e diretto da daniel gol DESCRIZIONE Una città minuscola, luogo di segreti

Dettagli

PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI

PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI FESTE E RICORRENZE Le feste rappresentano esperienze belle e suggestive da vivere e ricordare per

Dettagli

Progetto. a cura di. Massimo Merulla

Progetto. a cura di. Massimo Merulla Progetto Poesia Educativa per Figli e Genitori Ri Conoscersi attraverso l espressione poetica Corso Intensivo di Scrittura Poetica Creativa a cura di Massimo Merulla I Introduzione Questo corso è il risultato

Dettagli

laboratori ANNO SCOLASTICO 2010/2011

laboratori ANNO SCOLASTICO 2010/2011 laboratori ANNO SCOLASTICO 2010/2011 L'ORTO DELLE ARTI Via Paolo Rembrandt, 49 20147 Milano Tel. 02 4043450 Cell. 347 4817456 enzoguardala@tiscali.it A CACCIA DI STORIE Scuola dell infanzia - Sviluppare

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO UMBERTIDE GIOCO, LIBERA TUTTI! A volte il mondo io non lo comprendo Però se giochiamo lo prendo Bruno Tognolini

DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO UMBERTIDE GIOCO, LIBERA TUTTI! A volte il mondo io non lo comprendo Però se giochiamo lo prendo Bruno Tognolini GIOCO, LIBERA TUTTI! A volte il mondo io non lo comprendo Però se giochiamo lo prendo Bruno Tognolini PROGETTO DI PLESSO SCUOLA PRIMARIA PIERANTONIO a. s. 2014/2015 PREMESSA La scuola rappresenta lo spazio

Dettagli

LIBROGIOCANDO FORMAZIONE

LIBROGIOCANDO FORMAZIONE LIBROGIOCANDO FORMAZIONE LibroGiocando è un luogo speciale, nato dall'incontro di professionisti con consolidata esperienza in ambito educativo e formativo, uniti dalla passione per il mondo dell'infanzia

Dettagli

On Stage Laboratorio teatrale per le Scuole Primarie

On Stage Laboratorio teatrale per le Scuole Primarie On Stage Laboratorio teatrale per le Scuole Primarie Introduzione Il presente progetto si riferisce alla strutturazione di un percorso laboratoriale teatrale ai ragazzi delle scuole primarie, con il quale

Dettagli

I CAMPI DI ESPERIENZA

I CAMPI DI ESPERIENZA I CAMPI DI ESPERIENZA IL SE E L ALTRO sviluppa il senso dell identità personale; riconosce ed esprime sentimenti e emozioni; conosce le tradizioni della famiglia, della comunità e della scuola, sviluppando

Dettagli

PROGETTI INTEGRATIVI ALLA PROGRAMMAZIONE ANNUALE A.S. 2014-2015 SCUOLA DELL INFANZIA di CASTEL DI CASIO

PROGETTI INTEGRATIVI ALLA PROGRAMMAZIONE ANNUALE A.S. 2014-2015 SCUOLA DELL INFANZIA di CASTEL DI CASIO PROGETTI INTEGRATIVI ALLA PROGRAMMAZIONE ANNUALE A.S. 2014-2015 SCUOLA DELL INFANZIA di CASTEL DI CASIO PROGETTO 3-5: UN LIBRO PER. 2 ANNUALITA La tematica scelta come indirizzo principale fra quelli proposti

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO 1 programmazionescinfdonmandirc14.15 ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO 2 GIORNATA SCOLASTICA

Dettagli

DALLA TESTA AI PIEDI

DALLA TESTA AI PIEDI PROGETTO EDUCATIVO DIDATTICO ANNUALE SCUOLA DELL INFANZIA A. MAGNANI BALIGNANO DALLA TESTA AI PIEDI ALLA SCOPERTA DEL NOSTRO CORPO Anno scolastico 2013-14 MOTIVAZIONI Il corpo è il principale strumento

Dettagli

GRUPPI DI INCONTRO per GENITORI

GRUPPI DI INCONTRO per GENITORI Nell ambito delle attività previste dal servizio di Counseling Filosofico e di sostegno alla genitorialità organizzate dal nostro Istituto, si propone l avvio di un nuovo progetto per l organizzazione

Dettagli

PROGETTO DENOMINAZIONE DESTINATARI UNA CASCATA DI LIBRI

PROGETTO DENOMINAZIONE DESTINATARI UNA CASCATA DI LIBRI PROGETTO DENOMINAZIONE DESTINATARI PROGETTO LETTURA UNA CASCATA DI LIBRI Il progetto si prefigge di stimolare negli alunni la motivazione alla lettura e all ascolto, guidandoli a saper cogliere, insieme

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA SANTA LUCIA - ISTITUTO COMPRENSIVO «GABRIELE ROSSETTI» IN COLLABORAZIONE CON LA CLASSE 4 C DEL LICEO DELLE SCIENZE UMANE

SCUOLA DELL INFANZIA SANTA LUCIA - ISTITUTO COMPRENSIVO «GABRIELE ROSSETTI» IN COLLABORAZIONE CON LA CLASSE 4 C DEL LICEO DELLE SCIENZE UMANE SCUOLA DELL INFANZIA SANTA LUCIA - ISTITUTO COMPRENSIVO «GABRIELE ROSSETTI» IN COLLABORAZIONE CON LA CLASSE 4 C DEL LICEO DELLE SCIENZE UMANE «PANTINI PUDENTE» VASTO (CH) IL MAGGIO DEI LIBRI nella SCUOLA

Dettagli

Progetto. a cura di. Massimo Merulla I

Progetto. a cura di. Massimo Merulla I Progetto Poesia Educativa Apprendimento scolastico e Relazione umana attraverso l espressione di sé Laboratorio Intensivo di Scrittura Poetica Creativa a cura di Massimo Merulla I Introduzione Questo laboratorio

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO U. FERRARI DI CASTELVERDE SCUOLA DELL INFANZIA STATALE IL GIRASOLE DI SAN MARTINO IN BELISETO. English is fun

ISTITUTO COMPRENSIVO U. FERRARI DI CASTELVERDE SCUOLA DELL INFANZIA STATALE IL GIRASOLE DI SAN MARTINO IN BELISETO. English is fun ISTITUTO COMPRENSIVO U. FERRARI DI CASTELVERDE SCUOLA DELL INFANZIA STATALE IL GIRASOLE DI SAN MARTINO IN BELISETO English is fun Anno scolastico 2011/2012 Istituto Comprensivo U. Ferrari di Castelverde

Dettagli

La scuola dell infanzia è la risposta al diritto all educazione dei bambini dai 3 ai 6 anni METODOLOGIA

La scuola dell infanzia è la risposta al diritto all educazione dei bambini dai 3 ai 6 anni METODOLOGIA La scuola dell infanzia è la risposta al diritto all educazione dei bambini dai 3 ai 6 anni PRINCIPI EDUCATIVI E LINEE GUIDA Rispetto dell unità psico-fisica del bambino; centralità educativa del fare

Dettagli

Presentazione attività

Presentazione attività Il re dei Confini - a cura di Alessandro Carboni L'arte, il paesaggio e l'architettura per bambini Presentazione attività Il Re dei confini è un progetto che promuove attività per bambini sull arte, l

Dettagli

EDUCAZIONE MUSICALE ANDIAMO IN SALA PROVE MUSICA RIVOLTO A alunni della scuola secondaria di 1 o grado e loro insegnanti. OBIETTIVI - promozione di un servizio del Comune che fornisce una sala prove attrezzata

Dettagli

1) MOTIVAZIONE SCOLASTICA: promuovere le risorse personali degli studenti per aiutarli a stare e andare bene a scuola.

1) MOTIVAZIONE SCOLASTICA: promuovere le risorse personali degli studenti per aiutarli a stare e andare bene a scuola. Passo dopo Passo Insieme supporta la motivazione scolastica dei preadolescenti, promuovendo percorsi che mettano al centro le risorse personali dei ragazzi e offrendo progetti di formazione e sensibilizzazione

Dettagli

ATTIVITA ASSISTITE CON ANIMALI

ATTIVITA ASSISTITE CON ANIMALI ATTIVITA ASSISTITE CON ANIMALI Quelli che seguono sono i primi di una serie di corsi che attiveremo per offrire a bambini, ragazzi e famiglie contesti in cui lavorare sulle emozioni, sulle relazioni, sull

Dettagli

IIPeriodo Dicembre 2013- Gennaio 2014

IIPeriodo Dicembre 2013- Gennaio 2014 Posizione del proprio corpo in relazione agli oggettiprogettazione 2^UdA SCUOLA INFANZIA Dicembre 2013 -- Gennaio 2014 a.s. 2013-2014 Aurora dalle dita di rosa IIPeriodo Dicembre 2013- Gennaio 2014 AFRODITE

Dettagli

PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE SCUOLA DELL INFANZIA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 3, 4, 5 ANNI

PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE SCUOLA DELL INFANZIA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 3, 4, 5 ANNI PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE SCUOLA DELL INFANZIA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 3, 4, 5 ANNI 3 anni IL SÉ E L ALTRO Supera il distacco dalla famiglia Prende coscienza di sé Sviluppa

Dettagli

Elena Mignani Casa di Riposo S. Giuseppe -Casnigo

Elena Mignani Casa di Riposo S. Giuseppe -Casnigo Dal progetto educativo alla creazione di reti relazionali Elena Mignani Casa di Riposo S. Giuseppe -Casnigo La forza autentica della scoperta e dell incontro con l altro può essere solamente la fede in

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale «Gobetti» Via Tintoretto 9 20090 Trezzano Sul Naviglio

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale «Gobetti» Via Tintoretto 9 20090 Trezzano Sul Naviglio Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale «Gobetti» Via Tintoretto 9 20090 Trezzano Sul Naviglio I bambini imparano ciò che vivono. Se un bambino vive nella

Dettagli

Storia dell opera, arti e mestieri del teatro, educazione al canto, laboratori di drammaturgia, arti visive

Storia dell opera, arti e mestieri del teatro, educazione al canto, laboratori di drammaturgia, arti visive Storia dell opera, arti e mestieri del teatro, educazione al canto, laboratori di drammaturgia, arti visive Edizione 2010 L edizione 2010 del progetto Magia dell Opera Il progetto didattico Magia dell

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO DI CARDITO PROGETTO DI EDUCAZIONE MUSICALE PER GLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI DIVERSAMENTE NOTE

DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO DI CARDITO PROGETTO DI EDUCAZIONE MUSICALE PER GLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI DIVERSAMENTE NOTE DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO DI CARDITO PROGETTO DI EDUCAZIONE MUSICALE PER GLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI DIVERSAMENTE NOTE -Anno scolastico 2013/2014 Educare, insegnare o lasciarsi andare alle proprie

Dettagli

Ente di formazione con accreditamento al MIUR, decreto del 5/7/2013 Direttiva Ministeriale n. 90/2003

Ente di formazione con accreditamento al MIUR, decreto del 5/7/2013 Direttiva Ministeriale n. 90/2003 LE PRATICHE TEATRALI COME STRUMENTO EDUCATIVO Corso di aggiornamento per gli insegnanti della scuola dell infanzia Corso di 40 ore: 12 ore teoriche 28 ore di esercitazione guidata IL GIOCO SIMBOLICO DAI

Dettagli

Programmazione 2014/2015. Elaborato da: Aiello Valentina. Scuola dell Infanzia. San Matteo. Nichelino

Programmazione 2014/2015. Elaborato da: Aiello Valentina. Scuola dell Infanzia. San Matteo. Nichelino Programmazione 2014/2015 Elaborato da: Aiello Valentina Scuola dell Infanzia San Matteo Nichelino Nella scuola dove siamo Quando in cerchio ci troviamo Si fa bella l esperienza Non possiamo farne senza!

Dettagli

PROGETTO ORIENTAMENTO SCUOLA SECONDARIA PRIMO GRADO

PROGETTO ORIENTAMENTO SCUOLA SECONDARIA PRIMO GRADO PROGETTO ORIENTAMENTO SCUOLA SECONDARIA PRIMO GRADO anno scolastico 2012/2013 MOTIVAZIONE PROGETTO ORIENTAMENTO SCUOLA SECONDARIA PRIMO GRADO Perché orientamento nella scuola secondaria di primo grado.

Dettagli

ASILO NIDO NAVAROLI PIANO DI OFFERTA FORMATIVA (P.O.F.) ANNO SCOLASTICO 2014-2015

ASILO NIDO NAVAROLI PIANO DI OFFERTA FORMATIVA (P.O.F.) ANNO SCOLASTICO 2014-2015 ASILO NIDO NAVAROLI PIANO DI OFFERTA FORMATIVA (P.O.F.) ANNO SCOLASTICO 2014-2015 INDICE Il Piano dell Offerta Formativa 1 Presentazione del Asilo Nido Navaroli 1-2 La nostra idea di bambino 3 Partecipazione

Dettagli

Racconti fiabeschi, mostre, laboratori creativi, burattini, performance teatrali e narrative, eventi e libri che svelano magie

Racconti fiabeschi, mostre, laboratori creativi, burattini, performance teatrali e narrative, eventi e libri che svelano magie Associazione Agenzia Arcipelago Onlus Comune di Campodimele Festival internazionale della fiaba UN PAESE INCANTATO VIII edizione 2016 (diretto da Giuseppe ERRICO) Racconti fiabeschi, mostre, laboratori

Dettagli

L INCREDIBILE VIAGGIO NEL CIELO

L INCREDIBILE VIAGGIO NEL CIELO Scuola dell infanzia paritaria Opera Pia G. Cavallini PROGETTO ANNUALE 2012-2013 L INCREDIBILE VIAGGIO NEL CIELO Premessa Il nostro viaggio inizia da un posto a noi molto caro e vicino: la nostra biblioteca!

Dettagli

Scheda di PRESENTAZIONE PROGETTO 2.9 ANNO SCOLASTICO 2015/2016

Scheda di PRESENTAZIONE PROGETTO 2.9 ANNO SCOLASTICO 2015/2016 Scheda di PRESENTAZIONE PROGETTO 2.9 PROGETTO CONTINUITÀ INCONTRARSI A SCUOLA DOCENTI: scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado DESTINATARI: ALUNNI/E CLASSI 5^ SCUOLA PRIMARIA - 1^ - AMBIENTI, FATTI,

Dettagli

ALICE NELLE FAVOLE (Ma come è bello leggere!!!)

ALICE NELLE FAVOLE (Ma come è bello leggere!!!) ALICE NELLE FAVOLE (Ma come è bello leggere!!!) Il valore della lettura Scriveva Gianni Rodari, "il verbo leggere non sopporta l'imperativo". Ed è in effetti impossibile obbligare qualcuno a leggere con

Dettagli

S T U D I O S P A Z I O

S T U D I O S P A Z I O S P A Z I O I nostri corsi 2014 La Cooperativa Co.Re.s.s. attraverso lo Spazio Arte 21, organizza percorsi dedicati alle persone che vogliono scoprire se stesse e le proprie emozioni attraverso l arte

Dettagli

Progetto continuità scuola dell infanzia scuola primaria

Progetto continuità scuola dell infanzia scuola primaria PREMESSA In relazione alle più recenti indicazioni ministeriali nelle quali viene valorizzata l autonomia scolastica, i progetti per la continuità didattico - educativa rappresentano un ambito di valutazione

Dettagli

Sezioni VERDE e GIALLA PROGETTO ALIMENTAZIONE COSA MANGIO OGGI?

Sezioni VERDE e GIALLA PROGETTO ALIMENTAZIONE COSA MANGIO OGGI? Sezioni VRD e GIALLA PROGTTO ALIMNTAZION COSA MANGIO OGGI? IL Bruco Maisazio, personaggio che ha accompagnato i bambini nel progetto di continuità nido-infanzia, quest anno ci porterà alla scoperta dei

Dettagli

Progetto educativo. Anno Scolastico

Progetto educativo. Anno Scolastico Scuola dell'infanzia Comunale Anna Jucker Villanuova S/Clisi Progetto educativo Anno Scolastico 2015/2016 Introduzione Per ogni genitore la nascita del proprio figlio è gioia, speranza per il futuro perchè

Dettagli

PERIODO E ORARI DI ATTIVITA Da novembre a maggio ore 9,30-11,30. SEDE ATTIVITA Areabambini Gialla. COSTO ATTIVITA Gratuito

PERIODO E ORARI DI ATTIVITA Da novembre a maggio ore 9,30-11,30. SEDE ATTIVITA Areabambini Gialla. COSTO ATTIVITA Gratuito TEATRO E NARRAZIONE AREABAMBINI GIALLA Via degli Armeni, 5 Tel 0573-32640 LINEE GUIDA E OBIETTIVI EDUCATIVI Tutti gli itinerari condividono il presupposto che per il bambino ogni esperienza è frutto di

Dettagli

IN VIAGGIO CON ULISSE PROGETTO DIDATTICO

IN VIAGGIO CON ULISSE PROGETTO DIDATTICO IN VIAGGIO CON ULISSE PROGETTO DIDATTICO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 Il tema scelto vuole trasmettere ai bambini l importanza del patrimonio letterario classico. Inoltre, presentando la figura dell EROE,

Dettagli

A SCUOLA DI MONDO. Percorsi di educazione interculturale e di educazione allo sviluppo per la scuola primaria ANNO SCOLASTICO 2013-14

A SCUOLA DI MONDO. Percorsi di educazione interculturale e di educazione allo sviluppo per la scuola primaria ANNO SCOLASTICO 2013-14 A SCUOLA DI MONDO Percorsi di educazione interculturale e di educazione allo sviluppo per la scuola primaria ANNO SCOLASTICO 2013-14 Il commercio non è né buono né cattivo [...] può sia contribuire al

Dettagli

Differenze e diversità - Si può essere diversi e uguali? La Giornata dell Intercultura nella scuola

Differenze e diversità - Si può essere diversi e uguali? La Giornata dell Intercultura nella scuola Differenze e diversità - Si può essere diversi e uguali? La Giornata dell Intercultura nella scuola Un mondo di DIVERSITÀ Un percorso per le pari opportunità nella diversità attraverso il Teatro, la Danza

Dettagli

Progetto di esperienze Sulle tracce di Mirò

Progetto di esperienze Sulle tracce di Mirò Progetto di esperienze Sulle tracce di Mirò Gli bastava un emozione anche piccola e la sua immaginazione si metteva in moto. Una macchia sul muro. Un filo che usciva dalla tela, un granello di polvere.

Dettagli

Le FINALITA del percorso curricolare all interno della Scuola dell Infanzia sono:

Le FINALITA del percorso curricolare all interno della Scuola dell Infanzia sono: Le FINALITA del percorso curricolare all interno della Scuola dell Infanzia sono: 1. CONSOLIDAMENTO DELL IDENTITA : Imparare a sentirsi bene e a sentirsi sicuri nell affrontare nuove esperienze in un ambiente

Dettagli

Progetto Teatro. (laboratorio teatrale)

Progetto Teatro. (laboratorio teatrale) Progetto Teatro (laboratorio teatrale) A.G.I.A.D. fa teatro Finalità ed obiettivi A chi è rivolto L opera teatrale : Il mago delle formiche giganti La scelta Le finalità A chi si rivolge Aspetto educativo

Dettagli

o saper formulare con i compagni riflessioni ed ipotesi interpretative, non su richiesta del docente, ma in modo il più spontaneo possibile

o saper formulare con i compagni riflessioni ed ipotesi interpretative, non su richiesta del docente, ma in modo il più spontaneo possibile RELAZIONE FINALE PROGETTO COMPETENZE IN CRESCITA. Laboratorio 2 1) TITOLO: Il gusto della lettura 2) CLASSE: Classi della scuola dell infanzia (solo bambini di 5 anni) Classi prime, seconde e quarte della

Dettagli

CHI E DI SCENA: LA SCUOLA LABORATORIO TEATRALE ANNUALE

CHI E DI SCENA: LA SCUOLA LABORATORIO TEATRALE ANNUALE CHI E DI SCENA: LA SCUOLA LABORATORIO TEATRALE ANNUALE A Cura di Alessandro Parise Cristiano Leopardi Direzione: Sergio Smorfa Presentazione laboratorio teatrale per Scuole Elementari, Scuole Medie Inferiori

Dettagli

e ilgioco com inciò..

e ilgioco com inciò.. e ilgioco com inciò.. PROGETTO EDUCATIVO 1.1 PRESENTAZIONE GENERALE Il progetto CRD si rivolge a bambini/e e ragazzi/e della scuola primaria e secondaria di primo grado del paese con attività diurne presso

Dettagli

TEMATICA: fotografia

TEMATICA: fotografia TEMATICA: fotografia utilizzare la fotografia e il disegno per permettere ai bambini di reinventare una città a loro misura, esaltando gli aspetti del vivere civile; Obiettivi: - sperimentare il linguaggio

Dettagli

Doposcuola in orario pomeridiano dal Lunedì al Venerdì per bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni.

Doposcuola in orario pomeridiano dal Lunedì al Venerdì per bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni. Doposcuola in orario pomeridiano dal Lunedì al Venerdì per bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni. Attività proposte: Recupero Compiti Introduzione al Latino Laboratorio teatrale Laboratorio musicale Laboratorio

Dettagli

PROGETTO ACCOGLIENZA TUTTI A BORDO

PROGETTO ACCOGLIENZA TUTTI A BORDO PROGETTO ACCOGLIENZA TUTTI A BORDO L entrata alla scuola dell infanzia rappresenta per il bambino una tappa fondamentale di crescita. La scuola è il luogo dove il bambino prende coscienza della sua abilità

Dettagli

Curricolo Scuola Infanzia

Curricolo Scuola Infanzia Curricolo Scuola Infanzia CHIAVE COMPETENZA SOCIALE E CIVICA Riconosce ed esprime le proprie emozioni, è consapevole di desideri e paure, avverte gli stati d animo propri e altrui. Acquisire consapevolezza

Dettagli

Anno Scolastico 2015/2016 Bambini di quattro cinque anni GALLERIA DI COLORI

Anno Scolastico 2015/2016 Bambini di quattro cinque anni GALLERIA DI COLORI ! Anno Scolastico 2015/2016 Bambini di quattro cinque anni GALLERIA DI COLORI Insegnante: Arianna Rucireta NESSUN GRANDE ARTISTA VEDE MAI LE COSE COME REALMENTE SONO. SE LO FACESSE, CESSEREBBE DI ESSERE

Dettagli

Il teatro è uno strumento educativo e formativo che i bambini praticano. da sempre nella forma spontanea e divertente del gioco.

Il teatro è uno strumento educativo e formativo che i bambini praticano. da sempre nella forma spontanea e divertente del gioco. Il teatro è uno strumento educativo e formativo che i bambini praticano da sempre nella forma spontanea e divertente del gioco. Il laboratorio teatrale è un occasione di scambio e confronto reciproco in

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI 1º GRADO 93010 - D E L I A

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI 1º GRADO 93010 - D E L I A BLA, BLA, BLA, ANNO SCOLASTICO 2008/2009 MOTIVAZIONE L età dei bambini della scuola dell infanzia è particolarmente feconda poiché, proprio in questo periodo, l interesse e la curiosità, se vengono alimentati,

Dettagli

Progetto LABORATORIO TEATRALE Scuola Primaria Rognoni Sozzago (a. s. 2015/2016)

Progetto LABORATORIO TEATRALE Scuola Primaria Rognoni Sozzago (a. s. 2015/2016) Progetto LABORATORIO TEATRALE Scuola Primaria Rognoni Sozzago (a. s. 2015/2016) Premessa La drammatizzazione è la forma più conosciuta e diffusa di animazione nella scuola. Nell'uso più comune con il termine

Dettagli

UN MUSICAL DA FAVOLA. di e con Andrea Longhi nel ruolo di Giovannino Perdigiorno

UN MUSICAL DA FAVOLA. di e con Andrea Longhi nel ruolo di Giovannino Perdigiorno in UN MUSICAL DA FAVOLA di e con Andrea Longhi nel ruolo di Giovannino Perdigiorno Tratto da uno dei capolavori letterari più letti e famosi di Gianni Rodari FAVOLE AL TELEFONO, e dalle composizioni musicali

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2011-2012. PROGRAMMAZIONE della SCUOLA DELL INFANZIA La Pellegrina

ANNO SCOLASTICO 2011-2012. PROGRAMMAZIONE della SCUOLA DELL INFANZIA La Pellegrina ANNO SCOLASTICO 2011-2012 PROGRAMMAZIONE della SCUOLA DELL INFANZIA La Pellegrina I BAMBINI I GENITORI CONOSCENZA dei COMPAGNI CONOSCENZA degli INSEGNANTI CONOSCENZA del PERSONALE DELLA SCUOLA CONOSCENZA

Dettagli

PROGETTO DI EDUCAZIONE ALLA TEATRALITA Un progetto di Ricerca-Azione

PROGETTO DI EDUCAZIONE ALLA TEATRALITA Un progetto di Ricerca-Azione CRT Teatro-educazione Centro Ricerche Teatrali Scuola Civica di Teatro, Musica, Arti visive e Animazione Comune di Fagnano Olona (Va) www.crteducazione.it info@crteducazione.it tel. 0331-616550 PROGETTO

Dettagli

PROGETTO DI MUSICOTERAPIA ORCHESTRALE CENTRO LA NOTA IN PIU E UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE DI BERGAMO

PROGETTO DI MUSICOTERAPIA ORCHESTRALE CENTRO LA NOTA IN PIU E UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE DI BERGAMO PROGETTO DI MUSICOTERAPIA ORCHESTRALE CENTRO LA NOTA IN PIU E UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE DI BERGAMO www.lanotainpiu.it CONDIVIDERE LA MUSICA, PERCHE?: Aderire al lavoro comune e alle sue prerogative:

Dettagli

PROGETTO STAR BENE INSIEME A SCUOLA

PROGETTO STAR BENE INSIEME A SCUOLA CLASSI PRIME A/B ANNO SCOLASTICO 2014 2015 PROGETTO STAR BENE INSIEME A SCUOLA Premessa Le attuali classi prime sono composte da 44 alunni, 35 dei quali provengono dalla scuola dell Infanzia del quartiere

Dettagli

"IO STO BENE" PROGETTO/LABORATORIO PER LA GESTIONE DEI COMPORTAMENTI PROBLEMATICI A SCUOLA CLASSI I A E IV B SCUOLA PRIMARIA DI GALLICANO

IO STO BENE PROGETTO/LABORATORIO PER LA GESTIONE DEI COMPORTAMENTI PROBLEMATICI A SCUOLA CLASSI I A E IV B SCUOLA PRIMARIA DI GALLICANO "IO STO BENE" PROGETTO/LABORATORIO PER LA GESTIONE DEI COMPORTAMENTI PROBLEMATICI A SCUOLA CLASSI I A E IV B SCUOLA PRIMARIA DI GALLICANO ANNO SCOLASTICO 2013-2014 PREMESSA Questo progetto nasce dalle

Dettagli

Progettazione annuale

Progettazione annuale Scuola dell Infanzia PORRANEO Paritaria di ispirazione Salesiana dal 1899 Progettazione annuale Anno scolastico 2013/2014 TITOLO DELLA PROGETTAZIONE MARILU E I 5 SENSI Alla scoperta dei cinque sensi: Gustare

Dettagli

INCONTRI COLORATI. meravigliare!!

INCONTRI COLORATI. meravigliare!! INCONTRI COLORATI E il titolo della bellissima festa organizzata dalle insegnanti della Scuola dell Infanzia di via C. Battisti di Grottammare come chiusura del progetto didattico annuale. Festa organizzata

Dettagli

EDUCAZIONE ALLA LETTURA LA SCUOLA VA IN BIBLIOTECA: ATTIVITA' DI PROMOZIONE ALLA LETTURA RISERVATA ALLA SCUOLA DELL'INFANZIA RIVOLTO A alunni della scuola dell infanzia e loro insegnanti. POSTI DISPONIBILI

Dettagli

Momo alla conquista del tempo

Momo alla conquista del tempo Momo alla conquista del tempo La vita è fatta di eventi che si susseguono nel tempo che ci è dato da vivere. Vogliamo imparare con i bambini a considerare il tempo come occasione propizia per costruire

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO di BORGO SAN GIACOMO. Anno Scolastico 2015 / 2016

ISTITUTO COMPRENSIVO di BORGO SAN GIACOMO. Anno Scolastico 2015 / 2016 ISTITUTO COMPRENSIVO di BORGO SAN GIACOMO SCHEDA PROGETTO POF ARTICOLAZIONE ANNUALE SCUOLA PRIMARIA SECONDARIA DI PRIMO GRADO PROGETTO DI ISTITUTO DELLA SEZ. /PLESSO DI DELLA/E CLASSE/I Anno Scolastico

Dettagli

PROGETTO D ISTITUTO: IN CONTINUITA SCUOLA INFANZIA SCUOLA PRIMARIA. Anno scolastico 2015/2016

PROGETTO D ISTITUTO: IN CONTINUITA SCUOLA INFANZIA SCUOLA PRIMARIA. Anno scolastico 2015/2016 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE CESALPINO PROGETTO D ISTITUTO: IN CONTINUITA SCUOLA INFANZIA SCUOLA PRIMARIA Anno scolastico 2015/2016 MOTIVAZIONE La continuità didattica è parte determinante del processo

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

Progetto Accoglienza [1 settimana scolastica dal 15 Settembre al 19 Settembre 2014]

Progetto Accoglienza [1 settimana scolastica dal 15 Settembre al 19 Settembre 2014] Progetto Accoglienza [1 settimana scolastica dal 15 Settembre al 19 Settembre 2014] Scuola Primaria di Alseno Classi coinvolte: dalla 1 alla 5 Giorni: da lunedì 15 a venerdì 19 Settembre 2014 Orario antimeridiano:

Dettagli

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO 1. Il bambino sviluppa il senso dell identità personale, è consapevole delle proprie esigenze e dei propri sentimenti, sa controllarli ed esprimerli in modo adeguato

Dettagli

Ass. culturale Domus de Jana. Località Vigna della Corte s.n.c. 01020 Bomarzo (VT) www.domusdejana.org IO SONO, TU SEI LABORATORIO DI TEATRO E MUSICA

Ass. culturale Domus de Jana. Località Vigna della Corte s.n.c. 01020 Bomarzo (VT) www.domusdejana.org IO SONO, TU SEI LABORATORIO DI TEATRO E MUSICA Ass. culturale Domus de Jana Località Vigna della Corte s.n.c. 01020 Bomarzo (VT) www.domusdejana.org L Associazione culturale Domus de Jana propone: IO SONO, TU SEI LABORATORIO DI TEATRO E MUSICA Oggetto:

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

Progetto Storie di un altro genere. Dire, fare, creare le pari opportunità

Progetto Storie di un altro genere. Dire, fare, creare le pari opportunità Giunta Regione Toscana con il contributo della L.R. 16/2009 Cittadinanza di genere Progetto Storie di un altro genere. Dire, fare, creare le pari opportunità (percorso per le scuole dell infanzia) Premessa

Dettagli

Progetto di laboratorio musicale A.S. 2008 - --2009

Progetto di laboratorio musicale A.S. 2008 - --2009 Progetto di laboratorio musicale A.S. 2008 - --2009 PRESENTAZIONE OBIETTIVI FINALITA Il corso di educazione al suono, al movimento ed all immagine si rivolge principalmente ai bambini delle scuole elementari.

Dettagli

QUELLO CHE CERCHI C È Il mago di Oz - L. FrankBaum

QUELLO CHE CERCHI C È Il mago di Oz - L. FrankBaum QUELLO CHE CERCHI C È Il mago di Oz - L. FrankBaum Questa storia è stata scelta perché ricca di spunti educativi. Nel periodo dell inserimento ci guiderà DOROTHY che ci aiuterà nella conoscenza delle regole

Dettagli

IMMAGINI, SUONI, COLORI

IMMAGINI, SUONI, COLORI IMMAGINI, SUONI, COLORI TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE 1. Il bambino comunica, esprime emozioni, racconta, utilizzando le varie possibilità che il linguaggio del corpo consente 2. Inventa storie

Dettagli

Festival degli Alberi RamificAzioni nel territorio italiano

Festival degli Alberi RamificAzioni nel territorio italiano Festival degli Alberi RamificAzioni nel territorio italiano Un progetto artistico itinerante a cura di Marco Solari Festival degli Alberi RamificAzioni nel territorio italiano Un iniziativa che, tramite

Dettagli

PROGETTO EDUCATIVO CENTRI ESTIVI 2013 Centro estivo nido d infanzia La lumaca sull amaca, Settimana di equitazione Soggiorno marino

PROGETTO EDUCATIVO CENTRI ESTIVI 2013 Centro estivo nido d infanzia La lumaca sull amaca, Settimana di equitazione Soggiorno marino PROGETTO EDUCATIVO CENTRI ESTIVI 2013 Centro estivo nido d infanzia La lumaca sull amaca, Settimana di equitazione Soggiorno marino 1 #%&$'()))**+, * CONCETTI DI RIFERIMENTO La proposta dei centri estivi

Dettagli

UNITÀ DI APPRENDIMENTO: HELLO CHILDREN!

UNITÀ DI APPRENDIMENTO: HELLO CHILDREN! Scuola dell Infanzia Ad Onore degli Eroi UNITÀ DI APPRENDIMENTO: HELLO CHILDREN! LABORATORIO DI APPROCCIO ALLA LINGUA INGLESE PER I BAMBINI DI CINQUE ANNI Anno Scolastico 2013-2014 Anno Scolastico 2013-2014

Dettagli

La nostra idea di bambino...

La nostra idea di bambino... Conservare lo spirito dell infanzia Dentro di sé per tutta la vita Vuol dire conservare la curiosità di conoscere Il piacere di capire La voglia di comunicare (Bruno Munari) CITTÀ DI VERCELLI Settore Politiche

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI LENO SCUOLE DELL INFANZIA DI LENO, CASTELLETTO E PORZANO PROGETTO

ISTITUTO COMPRENSIVO DI LENO SCUOLE DELL INFANZIA DI LENO, CASTELLETTO E PORZANO PROGETTO ISTITUTO COMPRENSIVO DI LENO SCUOLE DELL INFANZIA DI LENO, CASTELLETTO E PORZANO PROGETTO ANNO SCOLASTICO 2012-2013 RAGIONI DELLA SCELTA L acqua è un elemento fondamentale per la nostra vita. E importante

Dettagli

Curricolo verticale di Cittadinanza e Costituzione. Scuola dell infanzia - Anni 3

Curricolo verticale di Cittadinanza e Costituzione. Scuola dell infanzia - Anni 3 Curricolo verticale di Cittadinanza e Costituzione Scuola dell infanzia - Anni 3 A Identità e appartenenza. A1 Percepire e riconoscere se stesso. A1Mi conosco attraverso giochi motori sul corpo. A2 Saper

Dettagli

OGGETTO: Progetto OVER THE RAINBOW doposcuola educativo didattico per attività/servizio di Dopo Scuola 13.35 16.20, per l anno scolastico 2015/2016.

OGGETTO: Progetto OVER THE RAINBOW doposcuola educativo didattico per attività/servizio di Dopo Scuola 13.35 16.20, per l anno scolastico 2015/2016. Allegati n 3 SPETTABILE COMITATO GENITORI E.DANDINI e ISTITUTO COMPRENSIVO FRASCATI OGGETTO: Progetto OVER THE RAINBOW doposcuola educativo didattico per attività/servizio di Dopo Scuola 13.35 16.20, per

Dettagli

PIANO PROGRAMMATICO DI SVILUPPO DELLE UDA DEI LINGUAGGI ESPRESSIVI (Arte, musica, ed. fisica) Classi Quarte NUMERO UDA TITOLO PERIODO ORIENTATIVO

PIANO PROGRAMMATICO DI SVILUPPO DELLE UDA DEI LINGUAGGI ESPRESSIVI (Arte, musica, ed. fisica) Classi Quarte NUMERO UDA TITOLO PERIODO ORIENTATIVO PIANO PROGRAMMATICO DI SVILUPPO DELLE UDA DEI LINGUAGGI ESPRESSIVI (Arte, musica, ed. fisica) Classi Quarte NUMERO UDA TITOLO PERIODO ORIENTATIVO DI SVILUPPO UDA N.1 Di colore in colore a suon di musica

Dettagli

www.animagiovane.org In estate divertimento, educazione e creatività vanno alla grande!

www.animagiovane.org In estate divertimento, educazione e creatività vanno alla grande! www.animagiovane.org In estate divertimento, educazione e creatività vanno alla grande! anima l estate con ANIMAGIOVANE e ALTRESÌ NON SOLO CENTRI... Dopo vari anni di sperimentazioni, nel 2004 nasce ANIMAGIOVANE,

Dettagli

COME SPIEGARE AI PICCOLI LE COSE DEI GRANDI. Action 1 - Youth for Europe Sub-Action 1.2 - Youth Initiatives

COME SPIEGARE AI PICCOLI LE COSE DEI GRANDI. Action 1 - Youth for Europe Sub-Action 1.2 - Youth Initiatives COME SPIEGARE AI PICCOLI LE COSE DEI GRANDI Action 1 - Youth for Europe Sub-Action 1.2 - Youth Initiatives Prefazione Se mi fosse chiesto di indicare il senso di Fiabe giuridiche, lo rintraccerei nelle

Dettagli

PROGETTO di INSERIMENTO e ACCOGLIENZA

PROGETTO di INSERIMENTO e ACCOGLIENZA PROGETTO di INSERIMENTO e ACCOGLIENZA INSEGNANTI DI RIFERIMENTO: Scainelli Stefania e Pallotti Alessandra PREMESSA - L INGRESSO ALLA SCUOLA DELL INFANZIA. L ingresso alla Scuola dell Infanzia è una tappa

Dettagli

ELABORAZIONE DI UN PROGETTO

ELABORAZIONE DI UN PROGETTO giuseppe dal ferro ELABORAZIONE DI UN PROGETTO Gli anni dal 2002 al 2015 della Federazione tra le Università della terza età (Federuni) hanno elaborato, con il contributo di studio di docenti universitari,

Dettagli

I colori della musica prendono corpo Insieme con le diverse abilità

I colori della musica prendono corpo Insieme con le diverse abilità Progetto di musicoterapia I.P.S. Falcone Palazzolo S/O a.s. 2008/09 1 Scaletta 1 incontro 24 novembre 2008 - Finalità generale: Migliorare la socializzazione. Interazione positiva con tutti i compagni.

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA LA SCATOLA DELLE ESPERIENZE - Bazzano

SCUOLA DELL INFANZIA LA SCATOLA DELLE ESPERIENZE - Bazzano SCUOLA DELL INFANZIA LA SCATOLA DELLE ESPERIENZE - Bazzano LABORATORIO MULTIMEDIALE Alla scoperta di Marghet L attività proposta in questo anno scolastico ha visto i bambini di cinque anni confrontarsi

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA SORBANO DEL VESCOVO ANNO SCOLASTICO 2012-2013. Progetto annuale UNA FIABA.. A COLORI!!!

SCUOLA DELL INFANZIA SORBANO DEL VESCOVO ANNO SCOLASTICO 2012-2013. Progetto annuale UNA FIABA.. A COLORI!!! SCUOLA DELL INFANZIA SORBANO DEL VESCOVO ANNO SCOLASTICO 2012-2013 Progetto annuale UNA FIABA.. A COLORI!!! Il tempo dell accoglienza Accogliere i bambini significa, in primo luogo, predisporre un ambiente

Dettagli