Aspettative, produzione e politica economica

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Aspettative, produzione e politica economica"

Transcript

1 Lzion 18 (BAG cap. 17) Aspttativ, produzion politica conomica Corso di Macroconomia Prof. Guido Ascari, Univrsità di Pavia 2 1

2 L aspttativ la curva IS Dividiamo il tmpo in du priodi: 1. un priodo corrnt 2. un priodo futuro 3 La curva IS snza aspttativ è: Y = C( Y T ) + I( Y, r) + G La spsa aggrgata è dfinita com la somma di consumo invstimnto A ( Y, T, r) = C( Y T ) + I ( Y, r) L quazion dlla curva IS può quindi ssr scritta in modo più compatto: Y = A( Y, T, r) + G + 4 2

3 Y = A( Y, T, r) + + G La spsa privata dipnd: - positivamnt dal rddito corrnt - ngativamnt dall impost - ngativamnt dal tasso di intrss ral 5 IS con aspttativ La curva IS con aspttativ divnta: Y = A( Y, T, r, Y ' + +, T ', r' ) + G 1. Aumnti dl rddito corrnt o futuro attso fanno aumntar la spsa privata 2. Aumnti dll impost corrnti o atts riducono la spsa privata 3. Aumnti dl tasso di intrss ral corrnt o attso riducono la spsa privata 6 3

4 IS più ripida Una variazion nl tasso d intrss ral corrnt ( basta, ossia dat l aspttativ sugli altri tassi futuri) non impatta molto sulla spsa in consumo d invstimnto Il moltiplicator anch sarà più basso, in quanto una variazion dl rddito corrnt (dat l aspttativ sul futuro) avrà un fftto liv sulla spsa in consumo d invstimnto 7 Anch variazioni dll variabili futur atts spostano la IS A parità di tasso di intrss Variazioni corrnti atts dll impost Variazioni corrnti dlla spsa pubblica Variazioni atts dlla produzion Variazioni atts dl tasso d intrss Fanno spostar la curva IS 8 4

5 La nuova curva IS. Dat l aspttativ, una riduzion dl tasso di intrss ral fa aumntar di poco la produzion: la curva IS è molto ripida. Aumnti dlla spsa pubblica o dlla produzion futura attsa spostano a dstra la IS. Aumnti dll impost, dll impost futur atts o dl tasso di intrss ral futuro attso spostano la IS vrso sinistra. 9 La curva IS con aspttativ è inclinata ngativamnt è più ripida: una riduzion dl tasso di intrss corrnt ha un fftto minor sulla produzion di quilibrio Anch variazioni dll variabili futur atts spostano la IS 10 5

6 La curva LM Non è ncssario modificar la curva LM pr l aspttativ Prché? La domanda di monta è rlativamnt miop: dipnd principalmnt dal rddito corrnt dal tasso di intrss nominal a brv trmin 11 Il tasso di intrss È ncssario tnr prsnt du distinzioni: tra tasso di intrss nominal tasso di intrss ral tra tasso di intrss corrnt tasso di intrss futuro attso 12 6

7 Il tasso di intrss ral è approssimativamnt ugual al tasso di intrss nominal mno l inflazion attsa r i π Il tasso di intrss ral futuro attso è approssimativamnt ugual al tasso nominal futuro attso mno l inflazion futura attsa r ' i' π ' 13 L fftto di una politica sul tasso di intrss ral corrnt futuro attso dipnd da du fattori: 1. aspttativ di mrcati finanziari sul tasso di intrss nominal futuro 2. aspttativ sull inflazion corrnt futura 14 7

8 Pr smplificar concntriamoci su 1., d assumiamo ch l inflazion l attsa, corrnt futura, sia ugual a 0. L quazioni IS LM divntano: Y M P = A( Y, T, r, Y ' = YL( r), T ', r' ) + G 15 Il nuovo modllo IS-LM. La curva IS è molto ripida ngativamnt inclinata: a parità di altri fattori, una variazion dl tasso di intrss corrnt ha poco fftto sulla produzion. La curva LM è inclinata positivamnt. L quilibrio è nll intrszion tra l du curv. 16 8

9 Politica montaria spansiva La curva LM si sposta vrso il basso, lungo la IS La curva IS è talmnt ripida ch un aumnto dllo stock di monta ha un fftto modsto sulla produzion Ch cosa accad all aspttativ? 17 S gli agnti si aspttano ch l spansion montaria prosgua anch in futuro allora un tasso di intrss futuro attso infrior fa aumntar la spsa la produzion La IS si sposta vrso dstra 18 9

10 19 Gli fftti dll politich macroconomich dipndono in modo crucial dal loro fftto sull aspttativ S la politica montaria fa variar l aspttativ sul futuro gli fftti dlla politica montaria sono grandi S la politica montaria NON fa variar l aspttativ sul futuro gli fftti dlla politica montaria sono piccoli Simil al caso dl mrcato azionario: gli fftti dlla politica conomica dipndono dall aspttativ (attso/inattso) Quindi tutto può succdr? No, l aspttativ non sono arbitrari => aspttativ razionali / agnti forward-looking 20 10

11 Politica fiscal rstrittiva Brv priodo: La curva IS si sposta vrso sinistra => rcssion Mdio priodo Nssun fftto sulla produzion Minor tasso di intrss Maggior invstimnto Lungo priodo Maggior stock di capital Maggior livllo di produzion 21 Ch cosa accad nl priodo corrnt in prsnza di aspttativ? La spsa pubblica diminuisc, facndo spostar la curva IS vrso sinistra La produzion futura attsa aumnta, facndo spostar la curva IS vrso dstra Il tasso di intrss futuro attso diminuisc, facndo spostar la curva IS vrso dstra 22 11

12 23 In gnral, tutto ciò ch migliora l aspttativ sul futuro rndrà mno dolorosa la riduzion dl disavanzo Esmpio: gradualità nlla riduzion dlla spsa => annunciar oggi un programma ch vrrà fatto in gran part domani riduc l fftto ngativo oggi => problma: crdibilità E la politica montaria? O mglio l atts sulla politica montaria L misur ch possono ridurr l distorsioni (offrta) dll conomia possono migliorar l aspttativ gnrar un aumnto di Y => aumnto comptizion 24 12

13 Pacchtto di riduzion dl disavanzo di Clinton nl 1993 Nlla vrsion final il piano prvdva una riduzion dl disavanzo di 20 miliardi di dollari nl primo anno poi un aumnto gradual fino a 131 miliardi 4 anni dopo Nl prsntar il piano alla stampa Clinton chis a Grnspan di sdrsi accanto alla first lady 25 Un programma di riduzion dl disavanzo può aumntar la produzion anch nl brv priodo. Qusto fftto dipnd da molti fattori, in particolar: crdibilità dl programma timing dl programma composizion dl programma condizioni dll finanza pubblica Crisi Eurozona: qual lzion pr l Italia oggi? 26 13

Le politiche per l equilibrio della bilancia dei pagamenti

Le politiche per l equilibrio della bilancia dei pagamenti L politich pr l quilibrio dlla bilancia di pagamnti Politich pr ottnr l quilibrio dlla bilancia di pagamnti (BP = + MK = 0) nl lungo priodo BP 0 non è sostnibil prchè In cambi fissi S BP0 si sauriscono

Dettagli

Provvedimento di Predisposizione del Programma Annuale dell'esercizio finanziario 2014. Il Dsga

Provvedimento di Predisposizione del Programma Annuale dell'esercizio finanziario 2014. Il Dsga Provvdimnto di Prdisposizion dl Programma Annual dll'srcizio finanziario 2014 Il Dsga Visto Il Rgolamnto crnnt l istruzioni gnrali sulla gstion amministrativotabil dll Istituzioni scolastich Dcrto 01 Fbbraio

Dettagli

Esercizi sullo studio di funzione

Esercizi sullo studio di funzione Esrcizi sullo studio di funzion Prima part Pr potr dscrivr una curva, data la sua quazion cartsiana splicita f () occorr procdr scondo l ordin sgunt: 1) Dtrminar l insim di sistnza dlla f () ) Dtrminar

Dettagli

Comunità Europea (CE) International Accounting Standards, n. 36. Riduzione durevole di valore delle attività

Comunità Europea (CE) International Accounting Standards, n. 36. Riduzione durevole di valore delle attività Scopo contnuto dl documnto Comunità Europa (CE) Intrnational Accounting Standards, n. 36 Riduzion durvol di valor dll attività Riduzion durvol di valor dll attività SOMMARIO Finalità 1 Ambito di applicazion

Dettagli

MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÁ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE DI SALERNO PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO

MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÁ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE DI SALERNO PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO Distrtto Scolastico N 53 Nocra Infrior (SA) SCUOLA MEDIA STATALE Frsa- Pascoli Vial Europa ~ 84015 NOCERA SUPERIORE (SA) Tl. 081 933111-081 931395- fax: 081 936230 C.F.: 94041550651 Cod: Mcc.: SAMM28800N

Dettagli

PROGETTAZIONE DIDATTICA PER COMPETENZE

PROGETTAZIONE DIDATTICA PER COMPETENZE ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE G. M. MONTANI CONVITTO ANNESSO AZIENDA AGRARIA 63900 FERMO Via Montani n. 7 - Tl. 0734-622632 Fax 0734-622912 www.istitutomontani.it -mail aptf010002@istruzion.it Coc

Dettagli

REPORT DELLA VALUTAZIONE COLLETTIVA

REPORT DELLA VALUTAZIONE COLLETTIVA CONCORSO DI PROGETTAZIONE UNA NUOVA VIVIBILITA PER IL CENTRO DI NONANTOLA PROCESSO PARTECIPATIVO INTEGRATO CENTRO ANCH IO! REPORT DELLA VALUTAZIONE COLLETTIVA ESITO DELLE VOTAZIONI RACCOLTE DURANTE LE

Dettagli

Studio di funzione. Pertanto nello studio di tali funzioni si esamino:

Studio di funzione. Pertanto nello studio di tali funzioni si esamino: Prof. Emnul ANDRISANI Studio di funzion Funzioni rzionli intr n n o... n n Crttristich: sono funzioni continu drivbili in tutto il cmpo rl D R quindi non sistono sintoti vrticli D R quindi non sistono

Dettagli

L apertura di una economia ha 3 dimensioni

L apertura di una economia ha 3 dimensioni Lezione 19 (BAG cap. 6.1 e 6.3 e 18.1-18.4) Il mercato dei beni in economia aperta: moltiplicatore politica fiscale e deprezzamento Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Università di Pavia Economia

Dettagli

- Radioattività - - 1 - 1 Ci = 3,7 1010 dis / s. ln 2 T 2T = e ln 2 2 = e 2ln 2 = 1 4

- Radioattività - - 1 - 1 Ci = 3,7 1010 dis / s. ln 2 T 2T = e ln 2 2 = e 2ln 2 = 1 4 Radioattività - Radioattività - - - Un prparato radioattivo ha un attività A 0 48 04 dis / s. A quanti μci (microcuri) si riduc l attività dl prparato dopo du tmpi di dimzzamnto? Sapndo ch: ch un microcuri

Dettagli

Parcheggi e altre rendite aeroportuali

Parcheggi e altre rendite aeroportuali Argomnti Parchggi altr rndit aroportuali Marco Ponti Elna Scopl La rgolamntazion dl sistma aroportual italiano fino al 2007 non ha vitato la formazion di rndit ingiustificat. In particolar l attività non-aviation,

Dettagli

Guida allʼesecuzione di prove con risultati qualitativi

Guida allʼesecuzione di prove con risultati qualitativi TitoloTitl Guida allʼscuzion di prov con risultati qualitativi Guid to prform tsts with qualitativ rsults SiglaRfrnc DT-07-DLDS RvisionRvision 00 DataDat 0602203 Rdazion pprovazion utorizzazion allʼmission

Dettagli

Corso di ordinamento - Sessione suppletiva - a.s. 2009-2010

Corso di ordinamento - Sessione suppletiva - a.s. 2009-2010 Corso di ordinmnto - Sssion suppltiv -.s. 9- PROBLEMA ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO CORSO DI ORDINAMENTO SESSIONE SUPPLETIA Tm di: MATEMATICA. s. 9- Dt un circonrnz di cntro O rggio unitrio, si prndno

Dettagli

LA TRASFORMATA DI LAPLACE

LA TRASFORMATA DI LAPLACE LA RASFORMAA DI LAPLACE Pr dcrivr l voluzion di un itma in rgim tranitorio, oia durant il paaggio dll ucit da un rgim tazionario ad un altro, è ncario ricorrr ad un modllo più gnral riptto al modllo tatico,

Dettagli

1. LA STRUTTURA DI RELAZIONI TRA MANIFATTURA E SERVIZI ALLE IMPRESE IN UN CONTESTO EUROPEO

1. LA STRUTTURA DI RELAZIONI TRA MANIFATTURA E SERVIZI ALLE IMPRESE IN UN CONTESTO EUROPEO 1. La struttura di rlazioni tra manifattura srvizi all imprs in un contsto uropo 11 1. LA STRUTTURA DI RELAZIONI TRA MANIFATTURA E SERVIZI ALLE IMPRESE IN UN CONTESTO EUROPEO La quota di srvizi sul commrcio

Dettagli

Progetto I CARE Progetto CO.L.O.R.

Progetto I CARE Progetto CO.L.O.R. Attori in rt pr la mobilità di risultati dll apprndimnto Dirtta WEB, 6 dicmbr 2011 Progtto I CARE Progtto CO.L.O.R. Elmnti distintivi complmntarità Michla Vcchia Fondazion CEFASS gli obittivi Facilitar

Dettagli

Lezione 29: Modello Domanda-Offerta Aggregata (AD-AS)

Lezione 29: Modello Domanda-Offerta Aggregata (AD-AS) Corso di Economia Politica prof. S. Papa Lezione 29: Modello Domanda-Offerta Aggregata (AD-AS) Facoltà di Economia Sapienza Roma Introduciamo i prezzi Finora abbiamo ipotizzato che i prezzi fossero dati

Dettagli

CORSO. FIM Via. associazione geometri liberi professionisti. della provincia di Modena. Sede. Costi. Colleg. 2 Pia. rispettivi tecnica.

CORSO. FIM Via. associazione geometri liberi professionisti. della provincia di Modena. Sede. Costi. Colleg. 2 Pia. rispettivi tecnica. CORSO MASTER associazion gomtri libri profssionisti dlla provincia Modna novmbr, cmbr 2014 gnnaio, fbbraio PERCORSO FORMATIVO DI 48 ORE Sd Il corsoo è organizzato prsso la sala convgni dl Collg io Gomm

Dettagli

Art. 1. - Campo di applicazione e definizioni Art. 2. - Classificazione di reazione al fuoco

Art. 1. - Campo di applicazione e definizioni Art. 2. - Classificazione di reazione al fuoco DM 10 marzo 2005 Classi di razion al fuoco pr i prodotti da costruzion da impigarsi nll opr pr l quali ' prscritto il rquisito dlla sicurzza in caso d'incndio. (GU n. 73 dl 30-3-2005) IL MINISTRO DELL'INTERNO

Dettagli

GUIDE ITALIA Un confronto sulle ultime tendenze a supporto della semplificazione e dell efficienza

GUIDE ITALIA Un confronto sulle ultime tendenze a supporto della semplificazione e dell efficienza GUIDE ITALIA Un confronto sull ultim tndnz a supporto dlla smplificazion dll fficza L voluzion dll architttur IT Sogi RELATORE: Francsco GERBINO 16 novmbr 2010 Agnda Prsntazion dlla Socità Architttur IT

Dettagli

Poteri/ funzioni attribuiti dalla norma

Poteri/ funzioni attribuiti dalla norma Compiti funzioni attribuiti dalla tiva all nazional Lgg Art. 6, comma 5 Art. 6, comma 7, ltt.a Art. 6, comma 7, ltt.b Potri/ funzioni attribuiti dalla Vigilanza su tutti i contratti pubblici (lavori, srvizi

Dettagli

Il Modello AS-AD. Determiniamo l equilibrio determinato dall incontro tra domanda e offerta

Il Modello AS-AD. Determiniamo l equilibrio determinato dall incontro tra domanda e offerta Il Modello AS-AD In questa lezione: Deriviamo la curva di offerta aggregata Determiniamo l equilibrio determinato dall incontro tra domanda e offerta Studiamo il meccanismo di aggiustamento verso l equilibrio

Dettagli

Politica economica in economia aperta

Politica economica in economia aperta Politica economica in economia aperta Economia aperta L economia di ciascun paese ha relazioni con il Resto del Mondo La bilancia dei pagamenti (BP) è il documento contabile che registra gli scambi commerciali

Dettagli

Lo strato limite PARTE 11. Indice

Lo strato limite PARTE 11. Indice PARTE 11 a11-stralim-rv1.doc Rl. /5/1 Lo strato limit Indic 1. Drivazion dll qazioni indfinit di Prandtl pr lo strato limit sottil pag. 3. Intgrazion nmrica dll qazioni indfinit di Prandtl. 11 3. Lo strato

Dettagli

2.1 Proprietà fondamentali dei numeri reali. 1. Elenchiamo separatamente le proprietà dell addizione, moltiplicazione e relazione d ordine.

2.1 Proprietà fondamentali dei numeri reali. 1. Elenchiamo separatamente le proprietà dell addizione, moltiplicazione e relazione d ordine. Capitolo 2 Numri rali In qusto capitolo ci occuprmo dll insim di numri rali ch indichrmo con il simbolo R: lfunzionidfinitsutaliinsimiavaloriralisonol oggttodistudiodll analisi matmatica in una variabil.

Dettagli

10. Risorse umane coinvolte nella prima fase del progetto Ceis comunità.

10. Risorse umane coinvolte nella prima fase del progetto Ceis comunità. 0. Risrs uman cinvl nlla prima fas dl prg Cis cmunià. funzini n. n. r Oprari di Prg Prgazin, pianificazin dl prg O p r a ri d l p r g prari di bas prari cnici cn qualifica prfssinal prari spcializzai Op.

Dettagli

IL NUOVO QUADRO LEGISLATIVO ITALIANO SULL EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI EDIFICI

IL NUOVO QUADRO LEGISLATIVO ITALIANO SULL EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI EDIFICI IL NUOVO QUADRO LEGISLATIVO ITALIANO SULL EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI EDIFICI D.Lgs. 192/2005 + D.Lgs. 311/2006 Vincnzo Corrado, Matto Srraino Dipartimnto di Enrgtica Politcnico Di Torino un progtto di:

Dettagli

( D) =,,,,, (11.1) = (11.3)

( D) =,,,,, (11.1) = (11.3) G. Ptrucci Lzioni di Cotruzion di Macchin. CRITERI DI RESISTENZA La vrifica di ritnza ha o copo di tabiir o tato tniona d mnto truttura anaizzato è ta da provocarn i cdimnto into com rottura o nrvamnto.

Dettagli

Lezione 11. Inflazione, produzione e crescita della moneta

Lezione 11. Inflazione, produzione e crescita della moneta Lezione 11 (BAG cap. 10) Inflazione, produzione e crescia della monea Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Universià di Pavia Tre relazioni ra produzione, disoccupazione e inflazione Legge di Okun

Dettagli

INTRODUZIONE ALLA BUSINESS PROCESS MODELING NOTATION (BPMN) 1

INTRODUZIONE ALLA BUSINESS PROCESS MODELING NOTATION (BPMN) 1 ITRODUZIOE ALLA BUSIESS PROCESS MODELIG OTATIO (BPM) 1 1. Prsntazin La ntazin BPM (http://www.bpn.rg) è sviluppata dalla Businss Prcss Managnt Initiativ dall Objct Managnt Grup (http://www.g.rg), assciazini

Dettagli

Alberi di copertura minimi

Alberi di copertura minimi Albr d coprtur mnm Sommro Albr d coprtur mnm pr grf pst Algortmo d Kruskl Algortmo d Prm Albro d coprtur mnmo Un problm d notvol mportnz consst nl dtrmnr com ntrconnttr fr d loro dvrs lmnt mnmzzndo crt

Dettagli

ARMONIZZAZIONE DEI SISTEMI CONTABILI

ARMONIZZAZIONE DEI SISTEMI CONTABILI ARMONIZZAZION DI SISTMI CONTABILI D. Lgs. 118/2011 Maggio 2014 Le origini: il federalismo fiscale Legge 5/5/2009 n. 42 Delega al Governo in materia di FDRALISMO FISCAL in attuazione dell art. 119 della

Dettagli

POLITICHE PER LA BILANCIA DEI PAGAMENTI

POLITICHE PER LA BILANCIA DEI PAGAMENTI capitolo 15-1 POLITICHE PER LA BILANCIA DEI PAGAMENTI OBIETTIVO: EQUILIBRIO (ANCHE SE NEL LUNGO PERIODO) DISAVANZI: IMPLICANO PERDITE DI RISERVE VALUTARIE AVANZI: DANNEGGIANO ALTRI PAESI E CONDUCONO A

Dettagli

chiarezza delle aspettative dell organizzazione verso l individuo e chiara esplicitazione all individuo di tali aspettative

chiarezza delle aspettative dell organizzazione verso l individuo e chiara esplicitazione all individuo di tali aspettative FORMA 3: Valutazione dei comportamenti organizzativi Nozioni di base 1. LA VALUAZION DLL COMPNZ INDIVIDUALI 1.1 L COMPNZ INDIVIDUALI In base ai recenti contributi di numerosi autori, possiamo intendere

Dettagli

Lezione 10: Il problema del consumatore: Preferenze e scelta ottimale

Lezione 10: Il problema del consumatore: Preferenze e scelta ottimale Corso di Scienza Economica (Economia Politica) prof. G. Di Bartolomeo Lezione 10: Il problema del consumatore: Preferenze e scelta ottimale Facoltà di Scienze della Comunicazione Università di Teramo Scelta

Dettagli

LA BORSA ITALIANA DAL 1928. Indice annuale dei corsi della Borsa italiana ***

LA BORSA ITALIANA DAL 1928. Indice annuale dei corsi della Borsa italiana *** LA BORSA ITALIANA DAL 1928 Indice annuale dei corsi della Borsa italiana La serie storica dell indice di borsa dal 2 gennaio 1928 al 3 giugno 213 è stata elaborata a puro titolo indicativo. Essa è stata

Dettagli

L ELLISSOIDE TERRESTRE

L ELLISSOIDE TERRESTRE L ELLISSOIDE TERRESTRE Fin dll scond mtà dl XVII scolo (su propost di Nwton) l suprfici più dtt ssr ssunt com suprfici di rifrimnto pr l Trr è stt individut in un ELLISSOIDE DI ROTAZIONE. E l suprfici

Dettagli

COMUNICAZIONE INTERNA, SISTEMA INFORMATIVO, CONSIGLIO COMUNALE, SPORTELLO DEL CITTADINO

COMUNICAZIONE INTERNA, SISTEMA INFORMATIVO, CONSIGLIO COMUNALE, SPORTELLO DEL CITTADINO Nm prcmnt Dscrizin Fasi (dscrizin sinttica da input ad utput) Nrm rifrimnt rspnsabil istruttria Rspnsabil prcmnt mcgmmatricla richista infrmazini prcmnt incar tlf, fax pc inrizz Trmin cnclusi n prcm nt

Dettagli

Il presente Regolamento Particolare di Gara. è stato approvato in data con numero di approvazione RM / CR /2015.

Il presente Regolamento Particolare di Gara. è stato approvato in data con numero di approvazione RM / CR /2015. Vrsion 5 3 Agosto Valità 2015 la Manifstazion : Campionato Italiano Rally Assoluto Campionato Italiano Rally Junior Campionato Italiano Rally Costruttori Coppa ACI-SPORT Rally CIR Equipaggi Inpndnti Coppa

Dettagli

è la manovra del bilancio dello Stato che ha per obiettivo una variazione del reddito e dell occupazione nel breve periodo

è la manovra del bilancio dello Stato che ha per obiettivo una variazione del reddito e dell occupazione nel breve periodo Politica fiscale Politica fiscale è la manovra del bilancio dello Stato che ha per obiettivo una variazione del reddito e dell occupazione nel breve periodo polit fiscale 2 Saldo complessivo B s Entrate

Dettagli

LINGUAGGI'CREATIVITA 'ESPRESSIONE' '

LINGUAGGI'CREATIVITA 'ESPRESSIONE' ' LINGUAGGICREATIVITA ESPRESSIONE 3 4ANNI 5ANNI Mniplrmtrilidivritipin finlizzt. Fmilirizzrindivrtntcnil cmputr Ricnsclmntidl mnd/rtificilcglindn diffrnzprfrmmtrili Distingugliggttinturlidqulli rtificili.

Dettagli

IL MERCATO FINANZIARIO

IL MERCATO FINANZIARIO IL MERCATO FINANZIARIO Prima della legge bancaria del 1936, in Italia, era molto diffusa la banca mista, ossia un tipo di banca che erogava sia prestiti a breve che a medio lungo termine. Ma nel 1936 il

Dettagli

Il consolidamento negli anni successivi al primo

Il consolidamento negli anni successivi al primo Il consolidamento negli anni successivi al primo Il rispetto del principio della continuità dei valori richiede necessariamente che il bilancio consolidato degli esercizi successivi sia strettamente dipendente

Dettagli

SOMMARIO. I Motori in Corrente Continua

SOMMARIO. I Motori in Corrente Continua SOMMARIO Gralità sull Macchi i Corrt Cotiua...2 quazio dlla forza lttromotric...2 Circuito quivalt...2 Carattristica di ccitazio...3 quazio dlla vlocità...3 quazio dlla Coppia rsa all'albro motor:...3

Dettagli

Per saperne di più. L evoluzione del sistema pensionistico in Italia

Per saperne di più. L evoluzione del sistema pensionistico in Italia Nel corso degli ultimi trent anni il sistema previdenziale italiano è stato interessato da riforme strutturali finalizzate: al progressivo controllo della spesa pubblica per pensioni, che stava assumendo

Dettagli

La scelta razionale del consumatore (Frank - Capitolo 3)

La scelta razionale del consumatore (Frank - Capitolo 3) La scelta razionale del consumatore (Frank - Capitolo 3) L'INSIEME OPPORTUNITÁ E IL VINCOLO DI BILANCIO Un paniere di beni rappresenta una combinazione di beni o servizi Il vincolo di bilancio o retta

Dettagli

aleatoria; se è nota la sua densità di probabilità ad essa si può associare una valore medio statistico. La grandezza così definita: (III.1.

aleatoria; se è nota la sua densità di probabilità ad essa si può associare una valore medio statistico. La grandezza così definita: (III.1. Caitolo III VALORI MEDI. SAZIONARIEÀ ED ERGODICIÀ III. - Mdi tatitich dl rimo ordi. Sia f( ) ua fuzio cotiua i aoci al gal alatorio (, t ζ ) la uatità dfiita dalla y f[(, t ζ )]. Ea idividua, a ua volta,

Dettagli

la Banca Centrale esercita in autonomia (indipendenza dal Governo) la politica monetaria.

la Banca Centrale esercita in autonomia (indipendenza dal Governo) la politica monetaria. Politica monetaria Obiettivi principali della politica monetaria stabilità monetaria interna (controllo dell inflazione) stabilità monetaria esterna (stabilità del cambio e pareggio della BdP) ma può avere

Dettagli

Effetto reddito ed effetto sostituzione.

Effetto reddito ed effetto sostituzione. . Indice.. 1 1. Effetto sostituzione di Slutsky. 3 2. Effetto reddito. 6 3. Effetto complessivo. 7 II . Si consideri un consumatore che può scegliere panieri (x 1 ; ) composti da due soli beni (il bene

Dettagli

MIMIK 20 MIMIK 30 MADE IN ITALY

MIMIK 20 MIMIK 30 MADE IN ITALY MIMIK 2 MIMIK 3 MADE IN ITALY MIMIK 2 Serie di apparecchi a parete, per interni ed esterni, costituita da: Corpo in pressofusione di alluminio verniciato Diffusore in vetro piano temperato lavorato e serigrafato

Dettagli

Conservatorio di Musica Giuseppe Tartini Trieste NUCLEO DI VALUTAZIONE

Conservatorio di Musica Giuseppe Tartini Trieste NUCLEO DI VALUTAZIONE Cnsrvari Musica Giuspp Tartini Trist NUCLEO DI VALUTAZIONE RELAZIONE ANNUALE DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE sull dll a.a.2010/11 (DPR 28/2/03 n.132, art.10 cmma 2 ltt. b) Nucl valutazin Waltr Grbin Prsidnt

Dettagli

Linee Guida per la Redazione del Bilancio Sociale delle Organizzazioni Non Profit. lo studio è stato realizzato in collaborazione con ALTIS

Linee Guida per la Redazione del Bilancio Sociale delle Organizzazioni Non Profit. lo studio è stato realizzato in collaborazione con ALTIS Linee Guida per la Redazione del Bilancio Sociale delle Organizzazioni Non Profit lo studio è stato realizzato in collaborazione con ALTIS 1 INDIC INDIC...2 PRFAZION...4 RINGRAZIAMNTI...6 PRSNTAZION...7

Dettagli

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock Costruirsi una rendita I principi d investimento di BlackRock I p r i n c i p i d i n v e s t i m e n t o d i B l a c k R o c k Ottenere una rendita è stato raramente tanto difficile quanto ai giorni nostri.

Dettagli

VARIABILI E DISTRIBUZIONI DI FREQUENZA A.A. 2010/2011

VARIABILI E DISTRIBUZIONI DI FREQUENZA A.A. 2010/2011 VARIABILI E DISTRIBUZIONI DI FREQUENZA A.A. 2010/2011 1 RAPPRESENTARE I DATI: TABELLE E GRAFICI Un insieme di misure è detto serie statistica o serie dei dati 1) Una sua prima elementare elaborazione può

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 5 maggio 2014 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 Nel 2014 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,6% in termini reali, seguito da una crescita dell

Dettagli

Accesso dei media alle elezioni del Consiglio federale: principi e condizioni

Accesso dei media alle elezioni del Consiglio federale: principi e condizioni Parlamentsdienste Services du Parlement Servizi del Parlamento Servetschs dal parlament Servizio informazioni CH-3003 Berna Tel. 031 322 87 90 Fax 031 322 53 74 www.parlamento.ch information@pd.admin.ch

Dettagli

La scelta di equilibrio del consumatore. Integrazione del Cap. 21 del testo di Mankiw 1

La scelta di equilibrio del consumatore. Integrazione del Cap. 21 del testo di Mankiw 1 M.Blconi e R.Fontn, Disense di conomi: 3) quilirio del consumtore L scelt di equilirio del consumtore ntegrzione del C. 21 del testo di Mnkiw 1 Prte 1 l vincolo di ilncio Suonimo che il reddito di un consumtore

Dettagli

L ORDINAMENTO FINANZIARIO E CONTABILE DEGLI ENTI LOCALI. Slides a cura del dott. Paolo Longoni

L ORDINAMENTO FINANZIARIO E CONTABILE DEGLI ENTI LOCALI. Slides a cura del dott. Paolo Longoni L ORDINAMENTO FINANZIARIO E CONTABILE DEGLI ENTI LOCALI 1 Slides a cura del dott. Paolo Longoni!1 PARLARE DI CONTABILITÀ NEGLI ENTI LOCALI.. Significa adottare un punto di vista diverso da quello in uso

Dettagli

TRASFERIMENTI FINANZIARI AI COMUNI «IERI, OGGI E DOMANI»

TRASFERIMENTI FINANZIARI AI COMUNI «IERI, OGGI E DOMANI» TRASFERIMENTI FINANZIARI AI COMUNI «IERI, OGGI E DOMANI» Prefettura Ufficio Territoriale del Governo di Avellino a cura del dr. Pasquale Trocchia Dirigente del Ministero dell Interno Responsabile delle

Dettagli

Dalla crisi petrolifera agli anni 90: aspettative e problemi.

Dalla crisi petrolifera agli anni 90: aspettative e problemi. Dalla crisi petrolifera agli anni 90: aspettative e problemi. DI Borsatti Federico matr.552665 Uliano Giuseppina A. matr. 025653 Il valore della credibilità della politica economica nell economia italiana

Dettagli

Capital Group. Intervista a Richard Carlyle, Investment Specialist

Capital Group. Intervista a Richard Carlyle, Investment Specialist Capital Group Intervista a Richard Carlyle, Investment Specialist Evento Citywire Montreux, maggio 2015 La tesi a favore delle azioni europee Richard Carlyle, Investment Specialist, Capital Group La ripresa

Dettagli

SCOPRIRE GRAZ. LA CITTÀ. LA CULTURA. IL SAPORE. GLI ALBERGHI. PROGRAMMA 2015

SCOPRIRE GRAZ. LA CITTÀ. LA CULTURA. IL SAPORE. GLI ALBERGHI. PROGRAMMA 2015 SCOPRIRE GRAZ. LA CITTÀ. LA CULTURA. IL SAPORE. GLI ALBERGHI. PROGRAMMA 05 Vi vogliamo spiga om da un innouo flit, pot istauasi un appoto duatuo. Tmpo solo un fin sttimana ma tanta voglia uiosità di viv

Dettagli

Capitolo 5. Il mercato della moneta

Capitolo 5. Il mercato della moneta Capitolo 5 Il mercato della moneta 5.1 Che cosa è moneta In un economia di mercato i beni non si scambiano fra loro, ma si scambiano con moneta: a fronte di un flusso reale di prodotti e di servizi sta

Dettagli

T13 Oneri per Indennita' e Compensi Accessori

T13 Oneri per Indennita' e Compensi Accessori T13 Oneri per Indennita e Compensi Accessori Qualifiche per le Voci di Spesa di Tipo I IND. IND RZ. INDNNITÀ VACANZA STRUTT. ART. 42, D MARIA PROFSSION CONTRATTU COMP. SCLUSIVITA POSIZION POSIZION - RISULTATO

Dettagli

Aspetti salienti delle statistiche internazionali BRI 1

Aspetti salienti delle statistiche internazionali BRI 1 Aspetti salienti delle statistiche internazionali BRI 1 La BRI, in collaborazione con le banche centrali e le autorità monetarie di tutto il mondo, raccoglie e diffonde varie serie di dati sull attività

Dettagli

Offerta pubblica di acquisto avente ad oggetto azioni Banca Nazionale del Lavoro S.p.A.

Offerta pubblica di acquisto avente ad oggetto azioni Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETÀ E LA BORSA Ufficio Mercati Alla cortese attenzione del dott. Salini Telefax n. 06 8477 757 Ufficio OPA Alla cortese attenzione della dott.sa Mazzarella Telefax n. 06

Dettagli

Guida alla scelta di motori a corrente continua

Guida alla scelta di motori a corrente continua Motori Motori in in corrente corrente continua continua 5 Guida alla scelta di motori a corrente continua Riddutore Coppia massima (Nm)! Tipo di riduttore!,5, 8 8 8 Potenza utile (W) Motore diretto (Nm)

Dettagli

CAP.1: FINANZA AZIENDALE.

CAP.1: FINANZA AZIENDALE. FINANZA AZIENDALE CAP.1: FINANZA AZIENDALE. Studio dei principi di valutazione della convenienza economica delle decisioni (finanziarie) di investimento e di finanziamento delle imprese. Il mercato si

Dettagli

SOMMARIO. Introduzione pag. 2. Tabella comparativa simboli D.Lgs. 81/2008 con UNI EN ISO 7010:2012 4

SOMMARIO. Introduzione pag. 2. Tabella comparativa simboli D.Lgs. 81/2008 con UNI EN ISO 7010:2012 4 SORIO Introduzione pag. 2 Tabella comparativa simboli D.Lgs. 81/2008 con UNI N ISO 7010:2012 4 Segnali di (solo simbolo) 7 Segnali di (simbolo + testo) 10 Segnali di Divieto (solo simbolo) 16 Segnali di

Dettagli

ELABORAZIONE DEL VALORE MEDIO NELLE MISURE ELETTRONICHE

ELABORAZIONE DEL VALORE MEDIO NELLE MISURE ELETTRONICHE NOTE PER IL TECNICO ELABORAZIONE DEL VALORE MEDIO NELLE MISURE ELETTRONICHE da BRUEL & KJAER Le cosiddette «application notes» pubblicate a cura della Bruel & Kjaer, nota Fabbrica danese specializzata

Dettagli

Le dinamiche di una situazione finanziaria

Le dinamiche di una situazione finanziaria FORMAZIONE CONTINUA AGI LOMBARDIA VIA LENTASIO 7 MILANO Le dinamiche di una situazione finanziaria Prof. Riccardo Bauer PER POTER LEGGERE UN BILANCIO BISOGNA CONOSCERE LE DINAMICHE RELATIVE Significa conoscere

Dettagli

Ignazio Musu, Università Ca Foscari di Venezia. Mercati finanziari e governo della globalizzazione.

Ignazio Musu, Università Ca Foscari di Venezia. Mercati finanziari e governo della globalizzazione. 1 Ignazio Musu, Università Ca Foscari di Venezia. Mercati finanziari e governo della globalizzazione. Il ruolo della finanza nell economia. La finanza svolge un ruolo essenziale nell economia. Questo ruolo

Dettagli

Effetti delle imposte nel mercato internazionale dei capitali. Economia dei tributi_polin 1

Effetti delle imposte nel mercato internazionale dei capitali. Economia dei tributi_polin 1 Effetti delle imposte nel mercato internazionale dei capitali Economia dei tributi_polin 1 Allocazione internazionale del capitale Si possono definire due principi di neutralità della tassazione del capitale

Dettagli

BBC Betonrossi Basic Concrete a cura di Luigi Coppola e del Servizio Tecnologico di Betonrossi S.p.A.

BBC Betonrossi Basic Concrete a cura di Luigi Coppola e del Servizio Tecnologico di Betonrossi S.p.A. 22 IL CONTROLLO DELLA QUALITA DEL CALCESTRUZZO IN OPERA S e i risultati del controllo di accettazione dovessero non soddisfare una delle disuguaglianze definite dal tipo di controllo prescelto (A o B)

Dettagli

Basta un tocco leggero in un punto qualunque del frontale e il cassetto si apre senza difficoltà esercitare una leggera pressione o una lieve spinta

Basta un tocco leggero in un punto qualunque del frontale e il cassetto si apre senza difficoltà esercitare una leggera pressione o una lieve spinta Apertura agevole al tocco Apertura affidabile senza maniglia Nel moderno design del mobile, i frontali senza maniglia svolgono un ruolo sempre più importante. Con il supporto per l apertura meccanico di

Dettagli

PRINCIPI DI REDAZIONE DEL BILANCIO D ESERCIZIO

PRINCIPI DI REDAZIONE DEL BILANCIO D ESERCIZIO PRINCIPI DI REDAZIONE DEL BILANCIO D ESERCIZIO IL BILANCIO D ESERCIZIO E UN DOCUMENTO AZIENDALE DI SINTESI, DI DERIVAZIONE CONTABILE, RIVOLTO A VARI DESTINATARI, CHE RAPPRESENTA IN TERMINI CONSUNTIVI E

Dettagli

JOHANN SEBASTIAN BACH Invenzioni a due voci

JOHANN SEBASTIAN BACH Invenzioni a due voci JOH EBTI BCH Invnzon a u voc BWV 772 7 cura Lug Catal trascrzon ttuata con UP htt//ckngmuscarchvorg/ c 200 Lug Catal (lucatal@ntrrt) Ths ag s ntntonally lt ut urchtg nltung Wormt nn Lbhabrn s Clavrs, bsonrs

Dettagli

Decisioni di finanziamento e mercati finanziari efficienti BMAS Capitolo 12

Decisioni di finanziamento e mercati finanziari efficienti BMAS Capitolo 12 Finanza Aziendale Decisioni di finanziamento e mercati finanziari efficienti BMAS Capitolo 12 Copyright 2003 - The McGraw-Hill Companies, srl 1 Argomenti Decisioni di finanziamento e VAN Informazioni e

Dettagli

10s CATENA 1 - SPECIFICHE TECNICHE 2 - COMPATIBILITA ATTENZIONE! ATTENZIONE! HD-LINK ULTRA-NARROW CN-RE400 CX 10 ULTRA NARROW

10s CATENA 1 - SPECIFICHE TECNICHE 2 - COMPATIBILITA ATTENZIONE! ATTENZIONE! HD-LINK ULTRA-NARROW CN-RE400 CX 10 ULTRA NARROW CATNA 10s ULTRA NARROW 1 - SPCIFICH TCNICH 2 - COMPATIBILITA CX 10 HD-LINK ULTRA-NARROW CN-R400 L utilizzo di pignoni e ingranaggi non "Campagnolo" può danneggiare la catena. Una catena danneggiata può

Dettagli

1 Definizione: lunghezza di una curva.

1 Definizione: lunghezza di una curva. Abstract Qui viene affrontato lo studio delle curve nel piano e nello spazio, con particolare interesse verso due invarianti: la curvatura e la torsione Il primo ci dice quanto la curva si allontana dall

Dettagli

Corso di Fisica tecnica e ambientale a.a. 2011/2012 - Docente: Prof. Carlo Isetti

Corso di Fisica tecnica e ambientale a.a. 2011/2012 - Docente: Prof. Carlo Isetti Corso di Fisica tecnica e ambientale a.a. 0/0 - Docente: Prof. Carlo Isetti LAVORO D NRGIA 5. GNRALITÀ In questo capitolo si farà riferimento a concetto quali lavoro ed energia termini che hanno nella

Dettagli

Stima per intervalli Nei metodi di stima puntuale è sempre presente un ^ errore θ θ dovuto al fatto che la stima di θ in genere non coincide con il parametro θ. Sorge quindi l esigenza di determinare una

Dettagli

Economia del Lavoro 2010

Economia del Lavoro 2010 Economia del Lavoro 2010 Capitolo 1-3 Offerta di lavoro -Le preferenze del lavoratore 1 Offerta di lavoro Le preferenze del lavoratore Il comportamento dell offerta di lavoro è analizzato dagli economisti

Dettagli

Focus. BTP Italia: settimana emissione. 20 ottobre 2014. Intesa Sanpaolo Servizio Studi e Ricerche

Focus. BTP Italia: settimana emissione. 20 ottobre 2014. Intesa Sanpaolo Servizio Studi e Ricerche BTP Italia: settimana emissione Dal 20 al 23 ottobre 2014 si tiene il collocamento del settimo BTP Italia, titolo di stato indicizzato all inflazione italiana (ex tabacco) e pensato prevalentemente per

Dettagli

10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA

10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA 10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA 10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA L Italia è in crisi, una crisi profonda nonostante i timidi segnali di ripresa del Pil. Ma non è un paese senza futuro. Dobbiamo

Dettagli

Il Ministro dello Sviluppo Economico

Il Ministro dello Sviluppo Economico ERETO 11 marzo 2008 coordinato con ecreto 26 gennaio 2010 (modifiche in rosso, in vigore dal 14 marzo 2010; attenzione: le modifiche sono riportate al solo scopo di facilitare la lettura del decreto; in

Dettagli

Autorizzato frazionamento azioni ordinarie Amplifon S.p.A. nel rapporto di 1:10; il valore nominale passa da Euro 0,20 a Euro 0,02 per azione

Autorizzato frazionamento azioni ordinarie Amplifon S.p.A. nel rapporto di 1:10; il valore nominale passa da Euro 0,20 a Euro 0,02 per azione COMUNICATO STAMPA AMPLIFON S.p.A.: L Assemblea degli azionisti approva il Bilancio al 31.12.2005 e delibera la distribuzione di un dividendo pari a Euro 0,30 per azione (+25% rispetto al 2004) con pagamento

Dettagli

Dov è andata a finire l inflazione?

Dov è andata a finire l inflazione? 24 novembre 2001 Dov è andata a finire l inflazione? Sono oramai parecchi anni (dai primi anni 90) che la massa monetaria mondiale cresce ininterrottamente dell 8% all anno nel mondo occidentale con punte

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 7 maggio 2015 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 Nel 2015 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,7% in termini reali, cui seguirà una crescita dell

Dettagli

INTERVENTI DELL ON. RENATO BRUNETTA E DELL ON. LAURA RAVETTO

INTERVENTI DELL ON. RENATO BRUNETTA E DELL ON. LAURA RAVETTO 916 INTERVENTI DELL ON. RENATO BRUNETTA E DELL ON. LAURA RAVETTO Comunicazioni del presidente del Consiglio dei Ministri in vista del Consiglio europeo straordinario del 23 aprile 2015 22 aprile 2015 a

Dettagli

CHE FINE HA FATTO IL FEDERALISMO IN SANITÀ? E CHI SE NE STA OCCUPANDO? Fabio Pammolli (Direttore CeRM)

CHE FINE HA FATTO IL FEDERALISMO IN SANITÀ? E CHI SE NE STA OCCUPANDO? Fabio Pammolli (Direttore CeRM) Fabio Pammolli (Direttore CeRM) CHE FINE HA FATTO IL FEDERALISMO IN SANITÀ? E CHI SE NE STA OCCUPANDO? 1 CeRM Competitività, Regole, Mercati Dopo anni di dibattito e anche qualche tentativo non riuscito,

Dettagli

La valutazione implicita dei titoli azionari

La valutazione implicita dei titoli azionari La valutazione implicita dei titoli azionari Ma quanto vale un azione??? La domanda per chi si occupa di mercati finanziari è un interrogativo consueto, a cui cercano di rispondere i vari reports degli

Dettagli

Your Global Investment Authority. Tutto sui bond: I ABC dei mercati obbligazionari. Cosa sono e come funzionano gli swap su tassi d interesse?

Your Global Investment Authority. Tutto sui bond: I ABC dei mercati obbligazionari. Cosa sono e come funzionano gli swap su tassi d interesse? Your Global Investment Authority Tutto sui bond: I ABC dei mercati obbligazionari Cosa sono e come funzionano gli swap su tassi d interesse? Cosa sono e come funzionano gli swap su tassi d interesse? Gli

Dettagli

I redditi 2011 dichiarati dai cittadini di Trieste

I redditi 2011 dichiarati dai cittadini di Trieste I redditi 2011 dichiarati dai cittadini di Trieste N.B. Tutti i dati presentati in questo studio sono stati elaborati dall ufficio statistica del Comune (dott.ssa Antonella Primi) per esigenze di conoscenza

Dettagli

Dispense di Informatica Anno Scolastico 2008/2009 Classe 3APS. Dal Problema all'algoritmo

Dispense di Informatica Anno Scolastico 2008/2009 Classe 3APS. Dal Problema all'algoritmo stituto Tecnico Statale Commerciale Dante Alighieri Cerignola (FG) Dispense di nformatica Anno Scolastico 2008/2009 Classe 3APS Dal Problema all'algoritmo Pr.: 001 Ver.:1.0 Autore: prof. Michele Salvemini

Dettagli

Agricoltura Bio nel mondo: la superficie

Agricoltura Bio nel mondo: la superficie Agricoltura Bio nel mondo: la superficie L agricoltura biologica occupa una superficie di circa 37,04 milioni di ettari nel 2010. Le dimensioni a livello globale sono rimaste pressoché stabili rispetto

Dettagli

FIAMP ANALISI IMPORT EXPORT DEI SETTORI ADERENTI A FIAMP

FIAMP ANALISI IMPORT EXPORT DEI SETTORI ADERENTI A FIAMP FIAMP FEDERAZIONE ITALIANA DELL ACCESSORIO MODA E PERSONA AIMPES ASSOCIAZIONE ITALIANA MANIFATTURIERI PELLI E SUCCEDANEI ANCI ASSOCIAZIONE NAZIONALE CALZATURIFICI ITALIANI ANFAO ASSOCIAZIONE NAZIONALE

Dettagli

La riforma delle pensioni. Obiettivi e strumenti Nuove regole Misure temporanee

La riforma delle pensioni. Obiettivi e strumenti Nuove regole Misure temporanee La riforma delle pensioni Obiettivi e strumenti Nuove regole Misure temporanee Obiettivi Strumenti 2 Obiettivi e strumenti della riforma sostenibilità I REQUISITI DI PENSIONAMENTO SONO LEGATI ALLA LONGEVITA'

Dettagli

Capitolo 7. F. Barigozzi Microeconomia CLEC 1

Capitolo 7. F. Barigozzi Microeconomia CLEC 1 Capitolo 7 Continuiamo ad acquisire gli strumenti che ci permetteranno di studiare la scelta ottimale dell impresa. In questo capitolo vengono trattati i costi dell impresa. Usando la funzione di produzione

Dettagli