Obiettivi Il corso intende fornire a ragazzi e adulti informazioni base necessarie per l uso corretto del PC, guidandoli con gradualità:

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Obiettivi Il corso intende fornire a ragazzi e adulti informazioni base necessarie per l uso corretto del PC, guidandoli con gradualità:"

Transcript

1

2 ALFABETIZZAZIONE INFORMATICA Finalita Usare il PC è diventato sempre più facile grazie alla standardizzazione dell hardware e del software. La potenza dei microprocessori permette di gestire oltre al testo e alle immagini fisse, anche suoni e immagini in movimento. Così è possibile raccogliere in un unico documento diversi tipi di linguaggio, realizzando quel tipo di comunicazione noto come multimedialità. Ma per favorire l accesso dei ragazzi a una fruizione attiva degli strumenti multimediali è necessario introdurli a un approccio metodico all uso del computer. Obiettivi Il corso intende fornire a ragazzi e adulti informazioni base necessarie per l uso corretto del PC, guidandoli con gradualità: 1. nell acquisizione dei concetti di base della tecnologia dell informazione; 2. nell uso del computer e nella gestione di file (Windows); 3. nell elaborazione di testi (Word); 4. nell uso del foglio elettronico (Excel); 5. nella gestione di database (Access); 6. nell uso di strumenti di presentazione (Power Point); 7. nella navigazione in Internet e nell uso della Posta elettronica. Ogni modulo ha carattere interdisciplinare. Prevede ampie esercitazioni (a seconda della capacità degli alunni) e simulazioni delle prove per l eventuale conseguimento della Patente Europea Del Computer (ECDL). Gli allievi interni saranno inoltre impegnati nella costruzione del Sito web del Progetto Scuole Aperte, mediante l uso di programmi specifici, come Front Page per la costruzione di pagine web e WS_FTP Pro per la gestione di siti web. Destinatari Alunni iscritti di scuola media e adulti

3 Tempi Tre ore settimanali pomeridiane da novembre a maggio. Il corso ha durata triennale. Risorse Docenti interni Strumenti -laboratorio di informatica connesso a internet software licenziato Windows XP Office, di cui uno Server con masterizzatore DVD e -stampante a colori -proiettore -fotocopiatrice Prodotto finale Sito Web del Progetto Scuole Aperte Opuscoli Il Coordinatore Prof. Guido De Rosa

4 PROGETTO CORRIERE JUNIOR MOTIVAZIONE DELL INTERVENTO Questo progetto nasce dalla necessità di rispondere : 1. alle attese dell utenza circa l utilizzo delle computer 2. ai bisogni di una platea scolastica che,deprivata socialmente e culturalmente non conosce o conosce male l importanza dei mezzi di informazione. FINALITA ED OBIETTIVI promuovere l uso del computer come momento trasversale alle varie discipline. Favorire la familiarizzazione con le vie telematiche (internet) Promuovere l utilizzazione del software del windows-office Sapersi connettere in rete e saper cercare informazioni utili Favorire la progettazione, l organizzazione e la realizzazione di un lavoro comune utilizzando le potenzialità del PC. DESTINATARI Alunni delle classi di scuola media e scuola elementare divisi in gruppi di 10. ATTIVITA PROGETTUALE Per tale attività verrà utilizzata una delle sale informatiche della scuola in orario extrascolastico,una volta la settimana per 3 ore per un totale di 24ore. Sono previste n.2 lezione introduttiva sull uso dell office e power point, del collegamento ad internet e all uso di un qualsiasi motore di ricerca. Le restanti lezioni saranno dedicate alla progettazione del giornale: scelta della testata,del numero di fogli, degli eventuali articoli, del tipo di impaginazione e alla ripartizione dei compiti. Gli allievi in piena autonomia sceglieranno gli argomenti da trattare.

5 ESITI ATTESI Al termine di questa attività laboratoriale gli allievi dovranno saper lavorare in gruppo,aver acquisito una certa dimestichezza nel ricercare su internet informazioni,fotografie, saper utilizzare publisher, excel, power point oltre ad aver acquisito i primi rudimenti sull impaginazione di un giornale. VALUTAZIONE La valutazione sarà effettuata attraverso la verifica degli obiettivi e dei livelli di apprendimento raggiunti attraverso tutte le fasi della progettazione del giornalino, il gradimento dello stesso e la ricaduta sulla didattica e sulla offerta formativa. L esperienza sarà indicata sul curriculum dell alunno e rappresenterà comunque un credito formativo. PRODOTTI FINALI E PUBBLICIZZAZIONE Realizzazione di un giornalino scolastico (almeno 2 numeri) in forma cartaceo e in power point. Il giornalino verrà distribuito a tutte le classi di scuola elementare e media Il Coordinatore Prof.ssa B. Ingenito

6 Leggo e creo ( progetto di lettura e informatica) Il progetto si propone di far avvicinare gli alunni al mondo dei libri e al linguaggio informatico motivandoli allo stesso tempo al piacere per la lettura. Far scoprire i libri attraverso la produzione di altri libri OBIETTIVI 1) saper progettare (porsi domande, trarre una sintesi, sperimentare, discutere ); 2) imparare a valutare i propri sforzi; 3) sviluppare la capacità di saper fare e saper dire ; 4) sviluppare la sensibilità estetica; 5) manipolare materiali di diverso tipo e utilizzare tecniche pittoriche; 6) elaborare e raccontare testi di tipo narrativo con le parole con le immagini; 7) conoscere e utilizzare diversi stili linguistici; 9) partecipare ad un lavoro collettivo; 10) utilizzare la video scrittura 11) utilizzare il paint ORGANIZZAZIONE SPAZI: laboratorio informatico- biblioteca aula scolastica TEMPI incontri settimanali di 3 ore ciascuno per n 24 ore complessive da effettuarsi dalle ore alle ore 17.00

7 DESTINATARI Alunni della della scuola primaria divisi per gruppi non superiore a dieci METODOLOGIA Gli alunni si avvicinano al libro attraverso attività ludiche. Ogni incontro deve permettere loro di fantasticare, di incontrare le proprie emozioni, di ritrovare nel libro il personaggio che li spinge a riflettere sulla situazione incontrata e a rielaborarne un altra più vicina alle proprie emozioni e fantasie e nel tempo stesso lo conduca a provare piacere per la lettura. Prima della lettura fatta dall insegnante si procede all elaborazione di ipotesi del contenuto del testo, si continua,poi, con commenti fatti sulle situazioni man mano incontrate e se ne inventano nuove altre che concludono il testo allontanandosi dall originale. La rappresentazione grafica cartacea e quella informatica concluderà il percorso VERIFICA Presentazione dei materiali prodotti durante l attività di laboratorio, corredati da foto e cartelloni esplicativi contenenti le considerazioni di tutti i bambini partecipanti, libri prodotti manualmente e al computer Docente responsabile del progetto Angela Mellace

8 I REALLY WANT TO BE GOOD AT ENGLISH INTERVENTO DI ARRICCHIMENTO E DI POTENZIAMENTO DELLA LINGUA INGLESE 1 e 2 anno ANALISI DEL CONTESTO E DEI BISOGNI AMBIENTALI In un Europa sempre più multietnica, l apprendimento delle lingue straniere rappresenta una reale necessità non solo per la comunicazione, ma anche per il potenziamento e lo sviluppo di una coscienza multiculturale e aperta alla tolleranza ed alla collaborazione. L inglese è una delle lingue ufficiali più utilizzate nella comunicazione internazionale, quindi ne va implementato l apprendimento fino dalla più tenera età. ANALISI DELLE MOTIVAZIONI L infanzia rappresenta l età evolutiva più idonea per l apprendimento della lingua straniera ed i vantaggi di tale apprendimento, in questa fascia di età, sono numerosi. Si impone l esigenza di calibrare l intervento didattico seguendo un metodo globale proprio perché si tratta di un tipo di alunni appartenenti ad una fascia così peculiare per età ed interessi. Pertanto è importantissima la MOTIVAZIONE proprio perché l interesse ad apprendere è direttamente relazionato al raggiungimento di traguardi formativi. E essenziale il coinvolgimento diretto ed il parlare di ciò che è familiare tenendo nel giusto conto altri aspetti come quello ludico ed affettivo. L insegnamento della lingua straniera sarà il veicolo principale attraverso il quale si potrà realizzare l educazione interculturale che avrà come suo scopo primario quello di fare comprendere ed accogliere l esistenza di norme culturali diverse. FINALITA Potenziamento della capacità di comunicare in situazioni realistiche sapendo interagire su argomenti familiari di routine, sviluppare il senso della cittadinanza europea; integrazione ed acquisizione di valori universali. OBIETTIVI GENERALI Permettere all alunno di comunicare con una lingua diversa dalla propria, potenziando l acquisizione di un effettiva competenza comunicativa. Avviare l alunno, attraverso lo strumento linguistico, alla comprensione di una cultura diversa, affinché possa fruire e confrontarsi con esperienze storico culturali del mondo anglosassone. Arricchimento formativo, potenziamento delle competenze di ricezione, interazione e produzione orale e scritta. Potenziamento della motivazione a comunicare in lingua straniera e della capacità di comunicare in situazioni realistiche diverse ed articolate mediante la presentazione di nuove e più complesse strutture. Potenziamento delle quattro abilità linguistiche.

9 Approfondimento di nozioni grammaticali e linguistiche. OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO CONOSCENZE ED ABILITA Acquisizione e potenziamento delle quattro abilità ASCOLTARE E COMPRENDERE Comprensione e decodificazione di brevi messaggi. Ascolto e comprensione di brevi dialoghi, canzoni testi. Ascolto, comprensione ed esecuzione di semplici comandi, divieti, richieste. PARLARE E COMUNICARE Chiedere e dare informazioni. Sostenere semplici conversazioni. Simulazione di ruoli. Rispondere a semplici quesiti. LEGGERE E SCRIVERE Acquisizione di semplici costrutti grammaticali ( alfabeto e relativa pronuncia, uso di articoli, aggettivi, pronomi, aggettivi numerali, coniugazione dei tempi semplici dei verbi maggiormente usati). Riconoscimento e lettura di fonemi, parole, frasi, trascrizione di semplici frasi. Scrittura sotto dettatura e scrittura autonoma di parole e frasi. ITER PROGETTUALE Il corso, che prevede ore divise in due ore settimanali in orario extrascolastico da novembre a maggio, si articola in blocchi tematici che trattano le aree di interesse degli alunni: saluti e presentazioni, presentazione degli altri, la famiglia, gli amici, il tempo libero, lo sport, il corpo, i vestiti, l alimentazione, stati psicofisici. Presentazioni di vita quotidiana al fine di sviluppare competenze comunicative e culturali in inglese. Rinforzo della pronuncia e del lessico attraverso esercizi controllati di ripetizione orale di dialoghi ed espressioni (corali-gruppo-individuali) Attività di simulazione attraverso esercizi pratici semi-controllati come simulazione di situazioni ed interpretazione di ruoli. Attività canore per il rinforzo della pronuncia. Attività ludiche, giochi di memoria, flash cards e cruciverba. METODOLOGIE E STRATEGIE Saranno proposte metodologie e strategie di apprendimento linguisticocce uniscano simulazioni reali di comunicazione; attività ludiche ascolto di brani originali mediante cd contenenti brevi dialoghi ognuno dei quali presenterà una particolare funzione, attività ad esse relative; chain work, lavori di gruppo; pair work.

10 SUSSIDI Testi in lingua originale (book e workbook) utilizzo del registratore per sviluppare le capacità di comprensione e dell ascolto, cartellonistica e fotocopie DESTINATARI ( 1 anno) Alunni scuole elementari (IV e V ) e scuola media DESTINATARI ( 2 anno) Alunni scuola media che hanno già frequentato il primo anno; alunni che hanno frequentato e concluso la scuola media; alunni esterni. VERIFICA E VALUTAZIONE E prevista una verifica in itinere attraverso esercizi di trasformazione, completamento, comprensione, produzione; conversazioni con le insegnanti e tra gli alunni su confronti, usi ed abitudini di civiltà diverse includendo ricerca e raccolta di tutto quanto possa implementare la loro conoscenza della cultura angloamericana. Avendo il progetto un taglio squisitamente comunicativo, la valutazione si focalizzerà sulla capacità degli allievi di comprendere e comunicare in lingua, attraverso role plays che li caleranno in varie situazioni di vita quotidiana, mostrando, così, una capacità di saperle gestire in modo fluente e disinvolto. RESPONSABILE DEL PROGETTO PROF..MARGHERITA MAIONE

11 Jugar,cantar y divertirse Hablando espa ήol L Europa divenuta crocevia delle moderne migrazioni,è ormai un continente multirazziale e multietnico,colmo di innumerevoli diversità antropologiche, tali da rendere necessario progettare e realizzare un sistema formativo di ampio respiro ed aperto alla cooperazione educativa. In questo contesto C apprendimento delle lingue straniere rappresenta una risorsa insostituibile non solo per la comunicazione, ma anche per il potenziamento e lo sviluppo di una coscienza multiculturale ed aperta alla tolleranza. La valorizzazione della diversità deve rappresentare la base di partenza per un sistema pedagogico che ha a cuore la formazione di persone complete nella loro complessità. A tale fine un positivo approccio alla diversità, si esplicita anche attraverso l'apprendimento di una o più lingue straniere, quali ad esempio lo spagnolo, da considerarsi non solo come strumento comunicativo, ma anche come mezzo di conoscenza ed apertura a valori di altre culture. Lo spagnolo è una delle lingue ufficiali più utilizzate nella comunicazione internazionale ed è la terza nei rapporti di politica internazionale.economici e culturali, oltre ad essere la lingua madre di circa 350 milioni di persone, e lingua ufficiale in 21 paesi. Attualmente, circa 100 milioni di persone parlano lo spagnolo come seconda lingua. ANALISI DELLE MOTIVAZIONI C) a più parti si sostiene che l'infanzia rappresenti l'età evolutiva più idonea per l'apprendimento della lingua straniera, proprio perché i bambini hanno la capacità di acquisire nuove forme linguistiche in maniera quasi analoga o quello dei nativi. Lo spiegazione di ciò risiede nel fatto che prima di una certa età non è ancora presente quella divisione specialistica dei due emisferi celebrali che avviene in un secondo momento, vale a dire quando le funzioni analitiche e linguistiche sono concentrate nell'emisfero sinistro, mentre quelle spaziali nell'emisfero destro. Ne deriva che, non essendo ancora presente questa settorializzazione, e risiedendo in entrambi gli emisferi tutte le potenzialità linguistiche, i vantaggi per l'apprendimento di una seconda lingua risultano essere numerosi. Dal momento in cui s'intraprende l'insegnamento della lingua straniera nello scuola primaria, s' impone l'esigenza di calibrare l'intervento didattico seguendo un metodo globale proprio perché si tratta di un tipo di alunni appartenenti ad una fascia d'età così peculiare per età ed interressi. A tale proposito, non occorre ricordare quanto sia utile fare leva sulla motivazione, proprio perché l'interesse ad apprendere è direttamente relazionato al raggiungimento dei traguardi formativi. Come da più parti è stato spesso ribadito, per fare in modo che l'interesse sia stimolato, è conveniente che i bambini si sentano direttamente coinvolti e, per garantire tale coinvolgimento, è essenziale che si parli di ciò che a loro è familiare. Quindi, di là dall'esigenza di apprendere una seconda lingua, intesa come codice linguistico diverso do quello che il bambino utilizza abitualmente, se si vogliono conseguire risultati positivi bisogna tenere nel giusto conto altri aspetti, come potrebbero essere quello ludico ed affettivo.

12 Un approccio ludico è davvero essenziale nel processo di apprendimento-insegnamento della L2, in quanto ne! bambino, a differenza dell'adulto, viene meno la determinazione dell'utilità strumentale che l'apprendimento di' una seconda lingua può comportare e ciò avviene perché sostanzialmente il bambino è portato ad apprendere solo quello che realmente gli interessa. A fronte di questa considerazione va anche detto che l'apprendimento di una seconda lingua è oggi un'esigenza molto sentita; non a caso molti paesi europei si sono preoccupati di elaborare riforme e progetti scolastici che comprendessero l'insegnamento obbligatorio di almeno una lingua straniera comunitaria a livello di scuola primaria. D'altra parte chiari segnali sull'importanza dell'apprendimento di una seconda lingua, già a livello di scuola primaria, provengono dal l'incrementata produzione di materiale linguistico specifico, realizzato proprio in conformità ai bisogni emergenti. E inutile ribadire che la società contemporanea si avvia verso un sempre più diffuso modello multirazziale e multiculturale, da cui deriva la pressante necessità da parte dell'individuo di adeguarsi al nuovo ambiente plurilingue. A seguito della mutata realtà sociale, per integrarsi nella nuova prospettiva culturale, il bambino dovrà essere in grado di comprendere il mondo che io circonda, ed accettarne (e diversità. L'insegnamento della lingua straniera sarà i! veicolo principale attraverso il quale si potrà realizzare l'educazione interculturale che avrà come suo scopo primario proprio quello di far comprendere ed accogliere l'esistenza di norme culturali diverse. Nel processo di insegnamen+o-apprendimento della seconda lingua, così come in tutte le altre discipline, è fondamentale avere ben chiaro il conseguimento degli obiettivi che s'intendono raggiungere e soprattutto lo fascia d'età a cui ci si rivolge. Per intraprendere un percorso formativo che possa includere una serie di attività finalizzate anche allo sviluppo ed al potenziamento delle abilità strumentali, è necessario che i bambini abbiano almeno un'età compresa tra gli otto e i dieci anni, in quanto a tale epoca dello sviluppo evolutivo i bambini già sono portatori di esperienze proprie: essi sono m grado di' riconoscere e rappresentare ciò che li circonda e di interagire con i compagni. accogliendone i! punto di vista. Il mondo dei pre-adolescenti è a volte di difficile penetrazione do porte degli adulti, che non sempre riescono a comprenderne fino in fondo i bisogni. L'utilizzo della lingua pertanto, dovrà essere conforme a quel mondo e soprattutto a quegli interessi che sono peculiari di quella determinata fascia d'età. In linea generale, dunque, sulla base di quanto è stato detto, è possibile progettare dei percorsi che consentono al bambino di poter realizzare quelle attività che gli interessanoe che sono porte integrante del suo mondo anche nella propria lingua materna. La necessità di socializzare, unito ai bisogno di partecipazione, darà al bambino la possibilità di sperimentare in modo naturale e spontaneo l'utilizzo di un differente codice linguistico. OBIETTIVI GENERALI > Avviare l'alunno, attraverso lo strumento linguistico, alla comprensione di una cultura diversa, affinchè possa fruire e confrontarsi con esperienze storico-culturali del mondo ispanico > Permettere all'alunno di comunicare con una lingua diversa dalla propria, potenziando l'acquisizione di un effettiva competenza comunicativa. OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO: Conoscenze e abilità Apprendimento dei primi rudimenti di lingua spagnola. Acquisizione e potenziamento delle quattro abilità; Ascoltare e comprendere (Escuchar y comprender): Comprensione e decodificazione di brevi messaggi. Ascolto e comprensione di brevi dialoghi, canzoni e filastrocche. Ascolto, comprensione ed esecuzione di semplici comandi.

13 Parlare e comunicare (Hablar y comunicar) Chiedere e dare informazioni. Sostenere semplici conversazioni. Simulazione di ruoli. Rispondere a semplici quesiti. Leggere e Scrivere (Leer y escribir) Acquisizione basilare della fonetica spagnola e semplici costrutti grammaticali (alfabeto e relativa pronuncia, uso degli articoli, uso di aggettivi e pronomi, aggettivi Riconoscimento e lettura di fonemi, parole, frasi. Trascrizione di semplici frasi, Scrittura sotto dettatura e scrittura autonoma di parole e frasi. Destinatari del progetto Gruppi di alunni delle classi quarta e quinta della scuola primaria Gruppi di alunni della scuola secondaria di primo grado METODOLOGIE E STRATEGIE L'approccio comunicativo sarà alla base del corso, in quanto strategia essenziale ai fini di un apprendimento rapido e sistematico. L'attività ludica nell'apprendimento della seconda lingua è il mezzo attraverso il quale si possono realizzare una serie di finalità linguistiche: Creare un'atmosfera piacevole di gioco realizza nel bambino una gratificazione immediata, perché si sente coinvolto socialmente ed emotivamente, oltre ad essere motivato a decodificare e produrre messaggi, e al tempo stesso di avere la possibilità di potenziare lo sviluppo delle sue abilità linguistiche. Anche se la scuola primaria, per suo natura, non è così rigidamente strutturata per quanto riguarda l'insegnamento della seconda lingua, tuttavia, non può disattendere quel necessario raccordo organizzativo e metodologico che intercorre tra i due gradi detta scuola dell'obbligo, in quanto le finalità di tipo cognitivo, strumentale e culturale, ricorrono in entrambi i gradi. A tale proposito la continuità metodologica rappresenta un elemento di raccordo essenziale nel processo di insegnamento-apprendimento della L2 e di conseguenza l'insegnante non deve mai perdere di vista l'importanza dell'aspetto linguistico. Saranno proposte metodologie e strategie di apprendimento linguistico che uniscono attività ludiche all'acquisizione di competenze di tipo comunicativo; a tale proposito saranno utilizzati che contenenti brevi dialoghi, ciascuno dei quali presenterà una particolare funzione, con attività ad essa relazionata. L'apprendimento della lingua sarà inoltre perseguito attraverso un sistematico monitoraggio dello standard di apprendimento raggiunto dagli alunni. nonché attraverso interventi di rinforzo linguistico individualizzati. Le attività di rinforzo e consolidamento linguistico saranno ulteriormente potenziate attraverso l'approccio multimediale. CONTENUTI E ATTIVITÀ' > II corso si articola in 6 blocchi tematici che trattano le aree di interesse degli alunni: saluti e presentazioni. Sa famiglia, gii animati, (a scuola, i giocattoli, il corpo e i vestiti. > Presentazione di situazioni di vita quotidiano al fine di sviluppare competenze

14 comunicative e culturali in spagnolo. > Riferimenti alla cultura ed alla civiltà spagnola che rendano testimonianza di abitudini, usi e costumi del mondo ispanico, dai quali prendere spunto per ulteriori e più ampi approfondimenti conoscitivi ed operativi. Approccio fonetico e grammaticale. Rinforzo della pronuncia e del lessico attraverso esercizi controllati di ripetizione orale (corale, a gruppi o individuale) di dialoghi ed espressioni. Attività di simulazione (Ficción), attraverso esercizi di attività semi-controllate, quali simulazioni di situazioni ed interpretazione di ruoli. Attività canore (Canciones y Video Karaoke), per il rinforzo della pronuncia, del lessico e delia lettura dei testo. L'utilizzo del mezzo televisivo nelle classi elementari risponde sia all'esigenza di metodi nuovi ed efficaci per l'insegnamento delle lingue, sia all'importanza dell'esposizione al documento originale per l'apprendimento di una lingua straniero.attività grafico- manipolative (Comics), attraverso (a realizzazione di fumetti. Attività ludiche (Juegos), semplici indovinelli, giochi di mimo, giochi di memoria, cruciverba, domino delle parole. collegamento tra immagine e frase, telefono senza fili e+c.. Attività multimediali di rinforzo e consolidamento linguistico. Saranno fornite agli alunni competenze basilari per l'apprendimento dello spagnolo attraverso l'uso del PC, proponendo giochi interessanti ed attività multimediali, stimolando (a comunicazione orale direttamente in lingua spagnola attraverso l'intervento diretto del docente specialista. MEZZI E STRUMENTI II corso prevede l'adozione di un testo per l'apprendimento dello spagnolo come lingua straniera contenente 6 blocchi tematici di 5 lezioni ciascunom. L. Hor+elano. E. Gonzóles "La Pandilla" ^Edelsa 6rupo Didascalia, S.A. Pack L. Aiuwno ^ C. Actividades Cb Audio Video "Karaoke" 2La? Trotamundos 1, Edelsa Grupo Didascalia, S.A Saranno utilizzati CD audio composti prevalentemente da dialoghi tra bambini, più una videocassetta 'Xarao/»"contenente 14 canzoni rappresentative del mondo ispanico ("La Macarena", "La Bomba", "El Mambo" "El Porompompero" efc..} per cantare, ballare ed imparare divertendosi, nonché videocassette di classici Disney in lingua spagnola, al fine di creare un legame di affettività ai personaggi dei cartoni animati e dare l'opportunità di vivere un approccio divertente con lo studio della lingua. Per quanto riguarda i( materiale sono necessari : PC, Stampante, televisore, videoregistratore, oltre alla possibilità di usufruire di una macchina fotocopiatrice. SPAZI NECESSARI Aule, Sala video, aula multimediale, biblioteca VERIFICHE IN ITINERE Verifiche in forma orale e scritta, attraverso esercizi alternativi e paralleli a quelli svolti nelle diverse fasi delle unità didattiche.verifiche FINALI E PRODOTTO Realizzazione di un piccolo recital di canzoni tipiche spagnole e rappresentazione di alcune brevi scenette in lingua spagnola

15 MODALITÀ" E TEMPI DI ATTUAZIONE II progetto avrà la durata di otto mesi, da Ottobre 2007 a Maggio 2008 e sarà svolto durante l'orario extrascolastico. La durata totale del corso sarà di 30 ore. Il calendario degli incontri sarà deciso all'inizio del corso secondo le disponibilità espresse dall'utenza e dalla dirigenza. Responsabile del progetto Prof. Rosangela D Ischia

16 PROGETTO DI POTENZIAMENTO DELLA LINGUA SPAGNOLA PER LA SCUOLA MEDIA DI PRIMO GRADO FINALIZZATO AL CONSEGUIMENTO DEL D E L E Diploma de Español como Lengua Extranjera Anno scolastico. 2007/2008 DENOMINAZIONE DEL PROGETTO ANALISI DEL CONTESTO E DEI BISOGNI AMBIENTALI L'Europa, divenuta crocevia delle moderne migrazioni, è ormai un continente multirazziale e multietnico, colmo di innumerevoli diversità antropologiche, tali da rendere necessario progettare e realizzare un sistema formativo di ampio respiro ed aperto alla cooperazione educativa. In questo contesto l'apprendimento delle lingue straniere rappresenta una risorsa insostituibile non solo per la comunicazione, ma anche per il potenziamento e lo sviluppo di una coscienza multiculturale e aperta alla tolleranza. La valorizzazione della diversità diventa la base di partenza per un sistema pedagogico che ha a cuore la formazione di persone complete nella loro complessità. A tale fine, un positivo approccio alla diversità si esplicita anche attraverso l'apprendimento di una o più lingue straniere, quali ad esempio lo spagnolo, da considerarsi non solo come strumento comunicativo, ma anche come mezzo di conoscenza ed apertura a valori di altre culture. Per centinaia di milioni di persone in circa venti paesi del mondo lo spagnolo costituisce già un patrimonio di enorme valore; insieme formiamo una comunità molteplice, aperta a tutti, che la lingua comune unisce e identifica. ( ) Oggi più che mai lo spagnolo deve essere un invito all amicizia e alla comprensione, uno strumento di concordia e tolleranza, un terreno di creazione e di intesa tra persone e culture. Da un discorso di Sua Maestà il Re Juan Carlos pronunciato dinanzi al comitato patrocinatore dell Instituto Cervantes Lo spagnolo è parlato da 400 milioni di persone, in più di venti paesi; è al quarto posto tra le

17 lingue più parlate nel mondo, e al secondo posto tra le lingue di comunicazione internazionale. Attualmente, circa 100 milioni di persone in tutto il mondo studiano lo spagnolo per il suo valore pratico e la sua crescente utilità nella vita professionale, ma anche perché è una grande lingua di cultura e di dialogo. ANALISI DELLE MOTIVAZIONI Alla luce di tali premesse si rende utile e necessario il potenziamento della lingua spagnola come ulteriore proposta formativa, che abbia come finalità il conseguimento del Diploma di spagnolo come lingua straniera DELE, livello iniziale. COS È IL DELE? Il DELE è il titolo ufficiale riconosciuto in ambito internazionale che attesta il livello di conoscenza dello spagnolo come lingua straniera. Si tratta di un diploma rilasciato dal direttore dell Instituto Cervantes in quanto rappresentante del Ministero per l Educazione e la Scienza della Spagna. Ogni anno si presentano agli esami per il Diploma circa candidati. Gli esami si tengono due volte l anno, a maggio e a novembre, presso 400 centri d esame presenti in oltre 100 paesi del mondo. Gli esami comprendono esercizi di: Comprensione scritta Espressione scritta Comprensione orale Grammatica e vocabolario Espressione orale Sono previsti tre livelli: Inicial (escolar), Intermedio e Superior. I diplomi attestano che il candidato possiede la competenza linguistica sufficiente a gestire: Per il livello Inicial/ escolar: situazioni che richiedano un livello di comunicazione elementare. Per il livello Intermedio: situazioni abituali della vita quotidiana. Per il livello Superior: situazioni che richiedano un uso avanzato della lingua spagnola ed una conoscenza della sua cultura. Il modello di iscrizione per sostenere la prova del DELE, deve essere inviato presso il centro d esame più vicino al luogo di residenza dei candidati (Istituto Cervantes, Napoli), e deve comprendere i seguenti documenti: Modello d iscrizione compilato correttamente e firmato dal candidato Fotocopia di un documento che certifichi l identità del candidato Copia di un documento che certifichi il pagamento della tassa d esame. OBIETTIVI GENERALI Dare all alunno la possibilità di disporre di un diploma valido a livello internazionale Dare all alunno la possibilità di poter contare su un credito formativo nel proprio percorso di

18 studio Permettere all'alunno di comunicare con una lingua diversa dalla propria, potenziando l'acquisizione di un effettiva competenza comunicativa in spagnolo. OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO: Conoscenze e abilità Acquisizione e potenziamento delle seguenti abilità: Comprensione del testo (Comprensión de lectura): Saper comprendere e decodificare testi brevi e semplici il cui contenuto sia relazionato ai diversi ambiti comunicativi, che fanno parte del mondo degli adolescenti. Espressione scritta (Expresión escrita) Saper produrre brevi e semplici testi (100 parole circa) di carattere pratico. Comprensione orale (Comprensión auditiva) Saper comprendere e decodificare brevi dialoghi o testi di argomento quotidiano Espressione ed interazione orale (Expresión e interacción orales) Saper sostenere una conversazione di 10/15 minuti su argomenti di vita quotidiana Conoscenza e uso delle funzioni e strutture linguistiche (Gramática y vocabolario) Saper usare correttamente le funzioni e le strutture linguistiche di base. METODOLOGIE E STRATEGIE L'approccio comunicativo sarà alla base del corso, in quanto strategia essenziale ai fini di un apprendimento rapido e sistematico. Saranno proposte metodologie e strategie di apprendimento linguistico che uniscono attività ludiche, all'acquisizione di competenze di tipo comunicativo; a tale proposito saranno utilizzati sussidi audio contenenti dialoghi o testi, ciascuno dei quali presenterà una particolare funzione, con attività ad essa relazionata. L'apprendimento della lingua sarà inoltre perseguito attraverso un sistematico monitoraggio dello standard di apprendimento raggiunto dagli alunni, nonché attraverso interventi di rinforzo linguistico individualizzati e finalizzati al superamento delle prove d esame. Le attività di rinforzo e consolidamento linguistico saranno ulteriormente potenziate attraverso l'approccio multimediale. CONTENUTI ED ATTIVITA' Corso di potenziamento della lingua spagnola e preparazione al DELE, Diploma di spagnolo

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO PROGETTO DI INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI Classi Prime - Seconde - Terze Anno scolastico 2012-2013 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA IL SE E L ALTRO SCUOLA DELL INFANZIA ANNI 3

CAMPO DI ESPERIENZA IL SE E L ALTRO SCUOLA DELL INFANZIA ANNI 3 IL SE E L ALTRO ANNI 3 Si separa facilmente dalla famiglia. Vive serenamente tutti i momenti della giornata scolastica. E autonomo. Stabilisce una relazione con gli adulti e i compagni. Conosce il nome

Dettagli

Istituto Comprensivo E. De Filippo

Istituto Comprensivo E. De Filippo Istituto Comprensivo E. De Filippo Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado Via degli Italici, 33 - tel. 0824-956054 fax 0824-957003 Morcone Bn (seconda annualità) Il tempo per leggere,

Dettagli

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA PREMESSA A tutt oggi i documenti ufficiali a cui ogni docente di lingue straniere è chiamato a far riferimento nel suo lavoro quotidiano,

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca II ISTITUTO COMPRENSIVO Monaco - Fermi Via Cavour - 72024 ORIA (BR) Tel.

Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca II ISTITUTO COMPRENSIVO Monaco - Fermi Via Cavour - 72024 ORIA (BR) Tel. Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca II ISTITUTO COMPRENSIVO Monaco - Fermi Via Cavour - 72024 ORIA (R) Tel. 0831/845057- Fax:0831/846007 bric826002@istruzione.it bric826002@pec.istruzione.it

Dettagli

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti

Dettagli

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA INDICE INTRODUZIONE scuola media obiettivo generale linee di fondo : mete educative e mete specifiche le abilità da sviluppare durante le sei sessioni alcune

Dettagli

VIAGGIANDO CON LA NATURA

VIAGGIANDO CON LA NATURA VIAGGIANDO CON LA NATURA Il progetto intende, attraverso l esplorazione del mondo naturale (terra, acqua, aria e fuoco) sistematizzare le conoscenze per comprendere l organizzazione dell ecosistema naturale.

Dettagli

La scuola dell infanzia, anello fondamentale del sistema formativo del paese, deve essere in continuità con:

La scuola dell infanzia, anello fondamentale del sistema formativo del paese, deve essere in continuità con: La scuola dell infanzia, anello fondamentale del sistema formativo del paese, deve essere in continuità con: V E NIDO DIPARTIMENTO MATERNO INFANTILE R ENTI LOCALI T QUARTIERE I C SCUOLA DELL INFANZIA FAMIGLIA

Dettagli

Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it

Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it Anno Scolastico 2010-2011 Email: icsauro@yahoo.it Fratelli Grimm La Scuola

Dettagli

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del GLI ASSI CULTURALI Nota rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del La normativa italiana dal 2007 13 L Asse dei linguaggi un adeguato utilizzo delle tecnologie dell

Dettagli

IL PROGETTO PEDAGOGICO DEL SERVIZIO

IL PROGETTO PEDAGOGICO DEL SERVIZIO IL PROGETTO PEDAGOGICO DEL SERVIZIO Premessa L estate per i bambini è il tempo delle vacanze, il momento in cui è possibile esprimersi liberamente, lontano dalle scadenze, dagli impegni, dai compiti, dalle

Dettagli

Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, LA DIDATTICA DEL FARE

Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, LA DIDATTICA DEL FARE Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, TEATRO LA DIDATTICA DEL FARE 1 BISOGNI Sulla scorta delle numerose riflessioni che da parecchi anni aleggiano sulla realtà

Dettagli

Progetto educativo-didattico di lingua inglese per il gruppo di bambini di cinque anni

Progetto educativo-didattico di lingua inglese per il gruppo di bambini di cinque anni Progetto educativo-didattico di lingua inglese per il gruppo di bambini di cinque anni A.S. 2011/2012 Giulia Tavellin Via Palesella 3/a 37053 Cerea (Verona) giulia.tavellin@tiscali.it cell. 349/2845085

Dettagli

Progetto ideato e organizzato dal Consorzio Gioventù Digitale

Progetto ideato e organizzato dal Consorzio Gioventù Digitale Progetto ideato e organizzato dal Consorzio Gioventù Digitale Referenti: Coordinatore Scuole dott. Romano Santoro Coordinatrice progetto dott.ssa Cecilia Stajano c.stajano@gioventudigitale.net Via Umbria

Dettagli

GRIGLIA DI OSSERVAZIONE E DI RILEVAZIONE DELLE ABILITA IN INGRESSO PER I TRE ANNI

GRIGLIA DI OSSERVAZIONE E DI RILEVAZIONE DELLE ABILITA IN INGRESSO PER I TRE ANNI GRIGLIA DI OSSERVAZIONE E DI RILEVAZIONE DELLE ABILITA IN INGRESSO PER I TRE ANNI INGRESSO Si mostra sereno Ricerca gli altri bambini Porta gli oggetti a scuola SERVIZI IGIENICI Ha il controllo sfinterico

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria

Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria Ufficio di Segreteria: Viale Liguria Rozzano (MI) Tel. 02 57501074 Fax. 028255740 e-mail: segreteria@medialuinifalcone.it sito: www.icsliguriarozzano.gov.it Recapiti

Dettagli

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK Nome scuola: ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE D. ROMANAZZI Indirizzo: VIA C. ULPIANI, 6/A cap. 70126 città: BARI provincia: BA tel.: 080 5425611 fax: 080 5426492 e-mail:

Dettagli

INCONTRI e LABORATORI INTERCULTURALI per l anno scolastico 2011-12. Un Mondo Di Feste

INCONTRI e LABORATORI INTERCULTURALI per l anno scolastico 2011-12. Un Mondo Di Feste INCONTRI e LABORATORI INTERCULTURALI per l anno scolastico 2011-12 Un Mondo Di Feste Proposta di progetto e preventivo economico a cura dell Area Intercultura della Cooperativa Sociale Apriti Sesamo. 1

Dettagli

Progetto Educazione al Benessere. Per star bene con sé e con gli altri. Progetto di Circolo

Progetto Educazione al Benessere. Per star bene con sé e con gli altri. Progetto di Circolo DIREZIONE DIDATTICA 3 Circolo di Carpi Progetto Educazione al Benessere Per star bene con sé e con gli altri Progetto di Circolo Anno scolastico 2004/2005 Per star bene con sé e con gli altri Premessa

Dettagli

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 TITOLO DEL PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 Settore e Area di Intervento: SETTORE: ASSISTENZA AREA: ESCLUSIONE GIOVANILE OBIETTIVI DEL

Dettagli

Adriana Volpato. P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria

Adriana Volpato. P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria Adriana Volpato P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria 19 Dicembre 2011 STRUMENTO didattico educativo individua gli strumenti fa emergere il vero alunno solo con DIAGNOSI consegnata si redige

Dettagli

CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO con riferimento alle competenze chiave europee e alle Indicazioni Nazionali 2012

CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO con riferimento alle competenze chiave europee e alle Indicazioni Nazionali 2012 CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO con riferimento alle competenze chiave europee e alle Indicazioni Nazionali 2012 Pagina 1 di 73 DISCIPLINA DI RIFERIMENTO: LINGUA ITALIANA DISCIPLINE

Dettagli

CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013

CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 CTI della provincia di Verona Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 Per non perdere nessuno La crisi economica e valoriale che stiamo vivendo entra dapprima nelle famiglie e poi nella scuola. Gli

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Il documento va compilato in forma digitale per poter ampliare gli spazi dello schema (ove necessario) e togliere

Dettagli

PERCORSO di SENSIBILIZZAZIONE ALLA LETTURA cl. seconda e terza a.s. 2007-2008. A cura delle Dott.sse nonché Maestre Giuditta Pina e Barzaghi Eliana

PERCORSO di SENSIBILIZZAZIONE ALLA LETTURA cl. seconda e terza a.s. 2007-2008. A cura delle Dott.sse nonché Maestre Giuditta Pina e Barzaghi Eliana PERCORSO di SENSIBILIZZAZIONE ALLA LETTURA cl. seconda e terza a.s. 2007-2008 A cura delle Dott.sse nonché Maestre Giuditta Pina e Barzaghi Eliana LA LETTURA COME BISOGNO CULTURALE PER CRESCERE Il desiderio

Dettagli

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO 1. Il bambino sviluppa il senso dell identità personale, è consapevole delle proprie esigenze e dei propri sentimenti, sa controllarli ed esprimerli in modo adeguato

Dettagli

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5 Competenza: partecipare e interagire con gli altri in diverse situazioni comunicative Scuola Infanzia : 3 anni Obiettivi di *Esprime e comunica agli altri emozioni, sentimenti, pensieri attraverso il linguaggio

Dettagli

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei Allegato A Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché

Dettagli

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO Le seguenti affermazioni descrivono alcune abitudini di studio e modi di imparare. Decidi in quale misura ogni affermazione si applica nel tuo caso: metti una

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) Via Acquasantianni s.n. - (Tel. 0874-871770 - Fax 0874-871770) Sito web: http://digilander.libero.it/ictrivento/ - e-mail: cbmm185005@istruzione.it

Dettagli

TITOLO VALORE DI RIFERIMENTO.

TITOLO VALORE DI RIFERIMENTO. Istituto Comprensivo di Iseo a.s. 2012/2013 Progetto Di Casa nel Mondo - Competenze chiave per una cittadinanza sostenibile Gruppo lavoro Dott. Massetti Scuola Primaria Classi Terze TITOLO: I prodotti

Dettagli

PERCORSI DI INCLUSIONE E DI INTEGRAZIONE PER ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI

PERCORSI DI INCLUSIONE E DI INTEGRAZIONE PER ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI PERCORSI DI INCLUSIONE E DI INTEGRAZIONE PER ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI ALCUNI DATI L Istituto Trento 5 comprende 3 scuole primarie e 2 scuole secondarie di I grado. Il numero totale di alunni

Dettagli

FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N.

FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N. FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2 ULSS n.1 Belluno Autori: PERSONALE AZIENDA ULSS N. 1 BELLUNO: Dr.ssa Mel Rosanna Dirigente medico SISP (Dipartimento

Dettagli

Verifica e valutazione di apprendenti analfabeti

Verifica e valutazione di apprendenti analfabeti Progetto FEI Rete e Cittadinanza 2014-2015 Verifica e valutazione di apprendenti analfabeti Luana Cosenza, Università per Stranieri di Siena Marzo 2015 Piano di lavoro Principi della verifica e della valutazione

Dettagli

Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola

Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola Realizzata da: Commissionata da: 1 INDICE 1. Metodologia della ricerca Pag. 3 2. Genitori e Internet 2.1 L utilizzo del computer e di Internet in famiglia

Dettagli

Per lo sviluppo delle competenze: Proposte didattico-metodologiche:

Per lo sviluppo delle competenze: Proposte didattico-metodologiche: Italiano Lingua Seconda 1 biennio FWI, SGYM, SP raguardi di sviluppo delle competenze al termine dell anno scolastico. L alunno / L alunna sa comprendere gli elementi principali di un discorso chiaro in

Dettagli

Presiede il Consiglio di Classe il Dirigente Scolastico, Prof. oppure per delega del Dirigente Scolastico, il Prof., funge da Segretario il Prof.

Presiede il Consiglio di Classe il Dirigente Scolastico, Prof. oppure per delega del Dirigente Scolastico, il Prof., funge da Segretario il Prof. ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE CESARE BECCARIA ISTITUTO TECNICO - SETTORE ECONOMICO - ISTITUTO PROFESSIONALE per l AGRICOLTURA e l AMBIENTE Sedi associate di - SANTADI e VILLAMASSARGIA VERBALE N. SCRUTINIO

Dettagli

Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell infanzia e del primo ciclo d istruzione

Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell infanzia e del primo ciclo d istruzione Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell infanzia e del primo ciclo d istruzione Una breve guida per la lettura e l utilizzo delle Indicazioni Nazionali nell elaborazione di un curricolo

Dettagli

ASILO NIDO PARCO PINETA San Salvatore M.to

ASILO NIDO PARCO PINETA San Salvatore M.to ASILO NIDO PARCO PINETA San Salvatore M.to Progetto educativo "Le quattro stagioni" ANNO 2011-2012 Il progetto Le stagioni al nido intende proporre ai bambini un viaggio nelle stagioni e nel tempo finalizzato

Dettagli

La nostra scuola è da sempre caratterizzata da un ambiente sereno nel quale si svolge con profitto l attività scolastica

La nostra scuola è da sempre caratterizzata da un ambiente sereno nel quale si svolge con profitto l attività scolastica SCUOLA MEDIA ANNA FRANK di GRAFFIGNANA Via del Comune 26813 Graffignana (LO) tel. 037188966 Sezione staccata dell ISTITUTO COMPRENSIVO DI BORGHETTO LODIGIANO Via Garibaldi,90 26812 Borghetto Lodigiano

Dettagli

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche COMUNE di ORISTANO Provincia di Oristano Assessorato ai Servizi Sociali Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche Approvato con Delibera di C.C. n. 38 del 20.05.2014 1 INDICE TITOLO I DISPOSIZIONI

Dettagli

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI Pagina 1 di 5 PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER PREMESSA Il Protocollo di Accoglienza intende presentare procedure per promuovere l integrazione di alunni stranieri, rispondere ai loro bisogni formativi e rafforzare

Dettagli

IC n 5 L.Coletti. Progetto GREEN SCHOOL. Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola

IC n 5 L.Coletti. Progetto GREEN SCHOOL. Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola IC n 5 L.Coletti Progetto GREEN SCHOOL Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola GREEN SCHOOL Principio fondante del Progetto GREEN SCHOOL..Coniugare conoscenza, ambiente, comportamenti nell

Dettagli

Programmazione educativo-didattica didattica anno scolastico 2014-2015 TECNOLOGIA CLASSE PRIMA PRIMARIA

Programmazione educativo-didattica didattica anno scolastico 2014-2015 TECNOLOGIA CLASSE PRIMA PRIMARIA Istituto Maddalena di Canossa Corso Garibaldi 60-27100 Pavia Scuola dell Infanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria di 1 grado Programmazione educativo-didattica didattica anno scolastico 2014-2015 TECNOLOGIA

Dettagli

I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO SPORTELLO D ASCOLTO PSICOLOGICO UNO SPAZIO PER PENSARE, PER ESSERE, PER DIVENTARE

I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO SPORTELLO D ASCOLTO PSICOLOGICO UNO SPAZIO PER PENSARE, PER ESSERE, PER DIVENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di Sc. Materna Elementare e Media LENTINI 85045 LAURIA (PZ) Cod. Scuola: PZIC848008 Codice Fisc.: 91002150760 Via Roma, 102 - e FAX: 0973823292 I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO

Dettagli

Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11

Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11 Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11 Per la quarta annualità ho ricoperto il ruolo di Responsabile del Piano dell'offerta Formativa e dell Autovalutazione di

Dettagli

Valutare gli apprendimenti degli alunni stranieri

Valutare gli apprendimenti degli alunni stranieri MPI - USP di Padova Comune di Padova Settore Servizi Scolastici Centro D.A.R.I. Una scuola per tutti Percorso di formazione per docenti Valutare gli apprendimenti degli alunni stranieri I parte a cura

Dettagli

presenta: CUCCIOLI SPRINT (progetto di attività cognitivo-motoria per bambini dai 20 mesi ai tre anni)

presenta: CUCCIOLI SPRINT (progetto di attività cognitivo-motoria per bambini dai 20 mesi ai tre anni) presenta: CUCCIOLI SPRINT (progetto di attività cognitivo-motoria per bambini dai 20 mesi ai tre anni) Premessa: Sportivissimo a.s.d. è un associazione affiliata all ACSI e al CONI che intende promuovere

Dettagli

Scuola dell Infanzia Progettazione a.s. 2014/15

Scuola dell Infanzia Progettazione a.s. 2014/15 Istituto «San Giuseppe» Scuole Primaria e dell Infanzia Paritarie 71121 Foggia, via C. Marchesi, 48-tel. 0881/743467 fax 744842 pec: istitutosangiuseppefg@pec.it e-mail:g.vignozzi@virgilio.it sito web:

Dettagli

La fattoria delle quattro operazioni

La fattoria delle quattro operazioni IMPULSIVITÀ E AUTOCONTROLLO La fattoria delle quattro operazioni Introduzione La formazione dei bambini nella scuola di base si serve di numerosi apprendimenti curricolari che vengono proposti allo scopo

Dettagli

Dalle scatole alle figure piane. Percorso di geometria Classe prima Scuola Primaria Rispescia a.s. 2014-2015

Dalle scatole alle figure piane. Percorso di geometria Classe prima Scuola Primaria Rispescia a.s. 2014-2015 Dalle scatole alle figure piane Percorso di geometria Classe prima Scuola Primaria Rispescia a.s. 2014-2015 Dalle Indicazioni nazionali per il curricolo Le conoscenze matematiche contribuiscono alla formazione

Dettagli

INDICAZIONI INERENTI L'ATTIVITA' PSICOLOGICA IN AMBITO SCOLASTICO

INDICAZIONI INERENTI L'ATTIVITA' PSICOLOGICA IN AMBITO SCOLASTICO INDICAZIONI INERENTI L'ATTIVITA' PSICOLOGICA IN AMBITO SCOLASTICO INTRODUZIONE L Ordine degli Psicologi del Friuli Venezia Giulia e l Ufficio Scolastico Regionale, firmatari di un Protocollo d Intesa stipulato

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA DI GELLO PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE. Anno scolastico 2012-2013

SCUOLA DELL INFANZIA DI GELLO PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE. Anno scolastico 2012-2013 SCUOLA DELL INFANZIA DI GELLO PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE Anno scolastico 2012-2013 INSEGNANTI Clagluna Alessandra Corvitto Giovanna De Gaetanis Antonella Ficicchia Valeria Giuliani Cristina

Dettagli

Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti

Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti Relatore: Prof.ssa Chiara Frassineti, genitore e insegnante Il rapporto tra genitori e ragazzo (studente)

Dettagli

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti,

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, si è conclusa con una lezione aperta per i genitori.

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE

PROGRAMMAZIONE ANNUALE Istituto Comprensivo Ferentino 1 SCUOLA DELL INFANZIA PROGRAMMAZIONE ANNUALE anno scolastico 2012-2013 INTRODUZIONE : il ruolo della Scuola dell Infanzia Nelle recenti Bozze delle Indicazioni Nazionali

Dettagli

La natura del linguaggio e il processo di acquisizione

La natura del linguaggio e il processo di acquisizione La natura del linguaggio e il processo di acquisizione Il bambino nasce con un patrimonio genetico e con una predisposizione innata per il linguaggio. Affinché ciò avvenga normalmente è necessario che

Dettagli

Gira gira il mestolo NIDO INFANZIA POLLICINO. Documentazione Progetto per lo Sviluppo e l Apprendimento a/s 2012/13

Gira gira il mestolo NIDO INFANZIA POLLICINO. Documentazione Progetto per lo Sviluppo e l Apprendimento a/s 2012/13 Gira gira il mestolo NIDO INFANZIA POLLICINO Documentazione Progetto per lo Sviluppo e l Apprendimento a/s 2012/13 INDICE Le tante facce della documentazione Pag.3 Il progetto per lo sviluppo e l apprendimento

Dettagli

qf/lf7/ca~/,1n,lib/f7/c E/;~jk//,1f7 é'~("c7a,i/o d'ej/)'e/%~owp,~n/,i(a/;,'/,i('

qf/lf7/ca~/,1n,lib/f7/c E/;~jk//,1f7 é'~(c7a,i/o d'ej/)'e/%~owp,~n/,i(a/;,'/,i(' qf/lf7/ca~/,1n,lib/f7/c E/;~jk//,1f7 é'~("c7a,i/o d'ej/)'e/%~owp,~n/,i(a/;,'/,i('!11~",fi:j:/lé'i7(?:/l(?/u~/(v,',f7t:{(jn~/lrt//lé':/iu kyjlf?jtf..ét:'é' h l/m f /tf7.. ~t:;'j/i'é' (~/;àk//lrt /IUXr(;/lrT~

Dettagli

CURRICOLO D ISTITUTO PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE-SCUOLA SECONDARIA I GRADO

CURRICOLO D ISTITUTO PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE-SCUOLA SECONDARIA I GRADO CURRICOLO D ISTITUTO PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE-SCUOLA SECONDARIA I GRADO Competenze chiave del Parlamento europeo e del Consiglio d Europa per l apprendimento permanente (Racc. UE 18/12/2006). Competenze

Dettagli

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ)

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) La musica è l'armonia dell'anima Alessandro Baricco, Castelli di rabbia Premessa L insegnamento di uno strumento musicale nella

Dettagli

SERVIZI E ATTIVITA INTEGRATIVE

SERVIZI E ATTIVITA INTEGRATIVE SERVIZI E ATTIVITA INTEGRATIVE PREMESSA 1 SERVIZIO ORIENTAMENTO E RIORIENTAMENTO 2 C.I.C. (Centro di Informazione e Consulenza) 4 SERVIZIO PSICOLOGICO 7 LA BIBLIOTECA 8 ATTIVITA CULTURALI 8 ATTIVITÀ EXTRACURRICOLARI

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe ha dimostrato fin dal primo momento grande attenzione e interesse verso gli

Dettagli

C.A.P.A.C. Politecnico del Commercio e del Turismo

C.A.P.A.C. Politecnico del Commercio e del Turismo AVVISO FOR.TE 3/12 OFFERTA FORMATIVA CAPAC POLITECNICO DEL COMMERCIO E DEL TURISMO CF4819_2012 Sicurezza: formazione specifica basso rischio - aggiornamento 4 ore Lavoratori che devono frequentare il modulo

Dettagli

Mario Polito IARE: Press - ROMA

Mario Polito IARE: Press - ROMA Mario Polito info@mariopolito.it www.mariopolito.it IMPARARE A STUD IARE: LE TECNICHE DI STUDIO Come sottolineare, prendere appunti, creare schemi e mappe, archiviare Pubblicato dagli Editori Riuniti University

Dettagli

Descrizione della pratica: 1. Identificazione:

Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Istituto scolastico dove si sviluppa la pratica: Al momento attuale (maggio 2008) partecipano al progetto n. 47 plessi di scuola primaria e n. 20 plessi di

Dettagli

ATTIVITA' DIDATTICA PER LE SCUOLE DELL'INFANZIA

ATTIVITA' DIDATTICA PER LE SCUOLE DELL'INFANZIA P9.07.1 attività didattica scuoleinfanzia.doc P9.07.1 Comune di Rimini p.za Cavour, 27 47921 Rimini http://qualità.comune.rimini.it Direzione e di Protezione Sociale via Ducale, 7 47900 Rimini tel. 0541/

Dettagli

Facciamo scuola consapevolmente

Facciamo scuola consapevolmente SCHEDA PRESENTAZIONE PROGETTO Progettazione e realizzazione di laboratori sull educazione al Consumo consapevole - Anno scolastico 2011/2012 BANDO 2011 ATTENZIONE La scheda progettuale, divisa in una parte

Dettagli

La definizione L approccio

La definizione L approccio I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI (BES) La definizione Con la sigla BES si fa riferimento ai Bisogni Educativi Speciali portati da tutti quegli alunni che presentano difficoltà richiedenti interventi individualizzati

Dettagli

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA GATTO SAIC83800T Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori per la ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T Progetto VALES a.s. 2012/13 Rapporto Questionari Studenti Insegnanti Genitori

Dettagli

Progetto di collaborazione Scuola Elementare di Piangipane con JAJO Sport Associazione Dilettantistica 2014-2015

Progetto di collaborazione Scuola Elementare di Piangipane con JAJO Sport Associazione Dilettantistica 2014-2015 Con la collaborazione di: EDUCAZIONE ATTRAVERSO IL MOVIMENTO Le abilità di movimento sono conquiste tangibili che contribuiscono alla formazione di un immagine di sé positiva. Progetto di collaborazione

Dettagli

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI PREMESSA L integrazione è un processo di conoscenza di sé e dell altro, di collaborazione all interno della classe finalizzato a creare le migliori condizioni

Dettagli

Progetto NUOTO. Progetto. Progetto PARLAWIKI EDUCAZIONE ALLA SALUTE. Progetto CENTRO SPORTIVO STUDENTESCO

Progetto NUOTO. Progetto. Progetto PARLAWIKI EDUCAZIONE ALLA SALUTE. Progetto CENTRO SPORTIVO STUDENTESCO CENTRO SPORTIVO STUDENTESCO EDUCAZIONE STRADALE GEMELLAGGIO EDUCAZIONE ALLA LEGALITA NUOTO XX CONCORSO LETTERARIO «POESIA A MEOLO» EDUCAZIONE ALLA SALUTE PARLAWIKI LINGUA LATINA CENTRO SPORTIVO STUDENTESCO

Dettagli

Pro-seguire INSIEME! - La Valigia delle Rime -

Pro-seguire INSIEME! - La Valigia delle Rime - Pro-seguire INSIEME! - La Valigia delle Rime - Progetto Continuità" Scuola dell Infanzia - Scuola Primaria 2010-11 11 Anno Scolastico 2010 Funzioni Strumentali A. Rubino Scuola Infanzia P. Stramonio Scuola

Dettagli

CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004

CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004 Repertorio Atti n. 1901 del 15 gennaio 2004 CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004 Oggetto: Accordo tra il Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca, il Ministro del lavoro

Dettagli

La didattica personalizzata: utopia o realtà?

La didattica personalizzata: utopia o realtà? La didattica personalizzata: utopia o realtà? L integrazione di qualità è anche la qualità positiva per tutti gli attori coinvolti nei processi di integrazione, non solo per l alunno in difficoltà. Se

Dettagli

Definizione e struttura della comunicazione

Definizione e struttura della comunicazione Definizione e struttura della comunicazione Sono state date molteplici definizioni della comunicazione; la più semplice e comprensiva è forse questa: passaggio di un'informazione da un emittente ad un

Dettagli

La lingua seconda per lo studio: aula, laboratorio, autoapprendimento. F ernanda Minuz fminuz@ jhu.edu

La lingua seconda per lo studio: aula, laboratorio, autoapprendimento. F ernanda Minuz fminuz@ jhu.edu La lingua seconda per lo studio: aula, laboratorio, autoapprendimento F ernanda Minuz fminuz@ jhu.edu Studiare in una L2 È un'attività cognitivamente complessa: apprendere (comprendere, elaborare, inquadrare,

Dettagli

Direzione generale per lo studente Ufficio III PROGETTO GENITORI E SCUOLA SCHEDA RICOGNITIVA ESPERIENZE DI PATERNARIATO GENITORI E SCUOLA

Direzione generale per lo studente Ufficio III PROGETTO GENITORI E SCUOLA SCHEDA RICOGNITIVA ESPERIENZE DI PATERNARIATO GENITORI E SCUOLA MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA DIPARIMENTO PER L ISTRUZIONE Direzione generale per lo studente Ufficio III PROGETTO GENITORI E SCUOLA SCHEDA RICOGNITIVA ESPERIENZE

Dettagli

PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri

PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri Scuola Primaria 1 Circolo di Cuneo PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri Responsabile del Progetto: Ins. Rosanna BLANDI 2 INDICE PRESENTAZIONE DEL PROGETTO pag. 5 L

Dettagli

ITALIANO - ASCOLTARE E PARLARE

ITALIANO - ASCOLTARE E PARLARE O B I E T T I V I M I N I M I P E R L A S C U O L A P R I M A R I A E S E C O N D A R I A D I P R I M O G R A D O ITALIANO - ASCOLTARE E PARLARE Ascoltare e comprendere semplici consegne operative Comprendere

Dettagli

www.maestramary.altervista.org

www.maestramary.altervista.org Premessa ed obiettivi Il progetto "dietro le quinte" La drammatizzazione è la forma più conosciuta e diffusa di animazione nella scuola. Nell'uso più comune con il termine drammatizzazione si intendono

Dettagli

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE LINEE DI INDIRIZZO PER UNA NUOVA PROGRAMMAZIONE CONCERTATA TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO IN MATERIA IN.F.E.A. (INFORMAZIONE-FORMAZIONE-EDUCAZIONE AMBIENTALE) VERSO

Dettagli

Un allegro pomeriggio con Giulio Coniglio

Un allegro pomeriggio con Giulio Coniglio Scuola aperta 2015 Un allegro pomeriggio con Giulio Coniglio alla scoperta dell Asilo di Follina... l Asilo di Follina: LINEE PEDAGOGICO EDUCATIVE IL PROGETTO EDUCATIVO DIDATTICO. Il curricolo della scuola

Dettagli

Principi base per un buon CV. La struttura del Curriculum

Principi base per un buon CV. La struttura del Curriculum Principi base per un buon CV Il curriculum vitae è il resoconto della vostra vita professionale, e può essere il vostro rappresentante più fedele, a patto che sia fatto bene. Concentratevi sui punti essenziali

Dettagli

Rapporto di Autovalutazione. GUIDA all autovalutazione

Rapporto di Autovalutazione. GUIDA all autovalutazione Rapporto di Autovalutazione GUIDA all autovalutazione Novembre 2014 INDICE Indicazioni per la compilazione del Rapporto di Autovalutazione... 3 Format del Rapporto di Autovalutazione... 5 Dati della scuola...

Dettagli

Linee guida, note informative e modulistica per la stesura del PDP. Piano Didattico Personalizzato per alunni con Diagnosi Specialistica di DSA

Linee guida, note informative e modulistica per la stesura del PDP. Piano Didattico Personalizzato per alunni con Diagnosi Specialistica di DSA Linee guida, note informative e modulistica per la stesura del PDP Piano Didattico Personalizzato per alunni con Diagnosi Specialistica di DSA Indicazioni ai fini della stesura del PDP 1. Informazioni

Dettagli

" CI SON DUE COCCODRILLI... "

 CI SON DUE COCCODRILLI... PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 " CI SON DUE COCCODRILLI... " Le attività in ordine all'insegnamento della religione cattolica, per coloro che se ne avvalgono, offrono

Dettagli

All. 2 REGOLAMENTO SUI DIRITTI, DOVERI E MANCANZE DISCIPLINARI DEGLI STUDENTI. Art. 1-

All. 2 REGOLAMENTO SUI DIRITTI, DOVERI E MANCANZE DISCIPLINARI DEGLI STUDENTI. Art. 1- All. 2 REGOLAMENTO SUI DIRITTI, DOVERI E MANCANZE DISCIPLINARI DEGLI STUDENTI Art. 1- Diritti e doveri degli studenti I diritti e i doveri degli studenti sono disciplinati dagli art. 2 e 3 del D.P.R. 21

Dettagli

Supervisori che imparano dagli studenti

Supervisori che imparano dagli studenti Supervisori che imparano dagli studenti di Angela Rosignoli Questa relazione tratta il tema della supervisione, la supervisione offerta dagli assistenti sociali agli studenti che frequentano i corsi di

Dettagli

Condivisione di pratiche organizzative e didattiche per l inclusione scolastica degli alunni con Bisogni Educativi Speciali

Condivisione di pratiche organizzative e didattiche per l inclusione scolastica degli alunni con Bisogni Educativi Speciali Condivisione di pratiche organizzative e didattiche per l inclusione scolastica degli alunni con Bisogni Educativi Speciali Che cos è il Bisogno Educativo Speciale? Il Bisogno Educativo Speciale rappresenta

Dettagli

GIUGNO 2009 A TUTT OGGI Consorzio Regionale Parco Valle Lambro, Via Vittorio Veneto, 19 20050 TRIUGGIO

GIUGNO 2009 A TUTT OGGI Consorzio Regionale Parco Valle Lambro, Via Vittorio Veneto, 19 20050 TRIUGGIO F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Nazionalità 23, VIA GIOVANNI PAOLO II, 23861, CESANA BRIANZA, LC ITALIANA Data di nascita 09/02/1979

Dettagli

"Ogni persona, indipendentemente dal grado di. disabilità, ha il diritto fondamentale di influenzare

Ogni persona, indipendentemente dal grado di. disabilità, ha il diritto fondamentale di influenzare "Ogni persona, indipendentemente dal grado di disabilità, ha il diritto fondamentale di influenzare mediante la comunicazione le condizioni della sua vita". Questo è l'incipit della Carta dei Diritti della

Dettagli

Presentazioni multimediali relative al senso del tatto DIMENSIONI LIVELLO INIZIALE LIVELLO INTERMEDIO LIVELLO AVANZATO

Presentazioni multimediali relative al senso del tatto DIMENSIONI LIVELLO INIZIALE LIVELLO INTERMEDIO LIVELLO AVANZATO PERCORSO DI INSEGNAMENTO/APPRENDIMENTO TIPO DI UdP: SEMPLICE (monodisciplinare) ARTICOLATO (pluridisciplinare) Progetto didattico N. 1 Titolo : Let s investigate the world with our touch! Durata: Annuale

Dettagli

SIS Piemonte. Parlare del futuro, fare delle previsioni. Specializzata: Paola Barale. Supervisore di tirocinio: Anna Maria Crimi. a.a.

SIS Piemonte. Parlare del futuro, fare delle previsioni. Specializzata: Paola Barale. Supervisore di tirocinio: Anna Maria Crimi. a.a. SIS Piemonte Parlare del futuro, fare delle previsioni Specializzata: Paola Barale Supervisore di tirocinio: Anna Maria Crimi a.a. 2003-2004 1 1. Contesto Liceo linguistico, secondo anno 2. Livello A2

Dettagli

Quando a scuola ci si esercita nel far del gruppo il soggetto che apprende

Quando a scuola ci si esercita nel far del gruppo il soggetto che apprende Workshop n. 3 Quando a scuola ci si esercita nel far del gruppo il soggetto che apprende Introducono il tema e coordinano i lavori - Irene Camolese, Confcooperative - Franca Marchesi, Istituto Comprensivo

Dettagli