PROVINCIA DI UDINE OGGETTO: L.R. 11/2013 VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE SEDUTA DEL GIORNO 19 MAGGIO 2014

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PROVINCIA DI UDINE OGGETTO: L.R. 11/2013 VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE SEDUTA DEL GIORNO 19 MAGGIO 2014"

Transcript

1 PROVINCIA DI UDINE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE SEDUTA DEL GIORNO 19 MAGGIO 2014 Presente Assente FONTANINI PIETRO Presidente X MATTIUSSI FRANCO Vicepresidente X BARBERIO LEONARDO Assessore X BATTAGLIA ELISA Assessore X GOVETTO BEPPINO Assessore X MUSTO FRANCESCA Assessore X QUAI MARCO Assessore X TEGHIL CARLO Assessore X Segretario Generale: RICCI DOMENICO N. 101 d'ordine OGGETTO: L.R. 11/2013 VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO STORICO-CULTURALE DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE E INTERVENTI PER LA PROMOZIONE DELLE COMMEMORAZIONI DEL CENTENARIO DELL INIZIO DEL CONFLITTO. APPROVAZIONE PROGETTO, ACCORDO DI PATERNARIATO E AUTORIZZAZIONE ALLAPRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI FINANZIAMENTO. Pagina 1 di 4

2 Premesso che in occasione del centenario dell inizio della Prima guerra mondiale si intende dare avvio a una serie di interventi per ricordare e onorare le vittime militari e civili di ogni nazionalità e valorizzare il patrimonio storico e culturale attinente ai fatti della Grande guerra; Richiamata la Legge Regionale del 4 ottobre 2013, n. 11 avente ad oggetto Valorizzazione del patrimonio storico-culturale della Prima guerra mondiale e interventi per la promozione delle commemorazioni del centenario dell inizio del conflitto ; Precisato che, in ottemperanza a quanto stabilito dalla Legge Regionale citata, l intervento regionale si svilupperà in due fasi che riguarderanno per il 2014 la valorizzazione del patrimonio immateriale (approfondimento e divulgazione delle conoscenze, recupero della memoria storica e promozione dei valori e dei sentimenti legali alle vicende della Prima guerra mondiale) e successivamente di quello materiale (percorsi e parchi tematici, sentieri storici, strutture espositive ed altri beni fisici come trincee, fortificazioni ecc); Dato atto che, per l anno 2014, la Regione ha pubblicato sul BUR n. 17 del 23/04/2014 tre bandi per la concessione dei finanziamenti sulla valorizzazione del patrimonio immateriale, con le seguenti finalità: - per eventi e manifestazioni, anche transnazionali, attinenti ai fatti della Prima guerra mondiale; - per studi e ricerche storiche di base; - per progetti educativi e didattici; Visto in particolare il bando avente ad oggetto Bando per la concessione di contributi per la realizzazione di eventi e manifestazioni, anche transnazionali, attinenti ai fatti della Prima guerra mondiale ; Dato atto che l Amministrazione provinciale intende aderire al bando sopra citato con la presentazione di un progetto denominato La Grande Guerra degli altri e i friulani: emigranti rimpatriati, contadini arruolati, col quale si intende illustrare le condizioni sociali e politiche della popolazione civile nell anno precedente all ingresso in guerra del Regno d Italia, indagando le conseguenze del rimpatrio degli emigranti e l arruolamento dei contadini nei territori friulani in guerra fin dal 1914; Precisato che il progetto consiste nel recupero e valorizzazione di fonti fotografiche, cinematografiche, documentarie e cartografiche che saranno illustrate in una esposizione di carattere multimediale e interattiva accompagnata da un catalogo dedicato e da un dvd; Dato atto che la Provincia di Udine avrà il ruolo di soggetto proponente/capofila come specificato nell allegato accordo di partenariato e il Comune di Aquileia, il Museo Archeologico Nazionale di Aquileia, l Associazione Culturale Maiè di Udine, l Accademia Udinese di Scienze, Lettere ed Arti di Udine aderiscono in qualità di partner; Tenuto conto che, il bando regionale all allegato b), Criteri, indicatori e punteggi per la valutazione delle iniziative al punto f) prevede una partecipazione obbligatoria a titolo di co-finanziamento pari ad almeno il 10% della spesa ammessa a carico del richiedente e che una compartecipazione anche dell 11% garantisce un maggior punteggio; Valutata l opportunità di ottenere maggior punteggio attraverso una copartecipazione dell Ente maggiorata fino all 11% della spesa ammissibile e considerato che, se il contributo regionale verrà concesso nella misura massima prevista ( Pagina 2 di 4

3 70.000,00), il co-finanziamento dell 11% a carico dell Amministrazione provinciale corrisponderebbe ad 7.700,00; Ritenuto pertanto di approvare il progetto denominato La Grande Guerra degli altri e i friulani: emigranti rimpatriati, contadini arruolati ; l accordo di partenariato per la partecipazione al progetto e di autorizzare la presentazione della domanda di finanziamento alla Regione ai sensi del bando per eventi e manifestazioni, anche transnazionali, attinenti ai fatti della Prima guerra mondiale, allegati al presente atto quali parti integranti e sostanziali; Ritenuto infine, per quanto sopra specificato, qualora il progetto venisse approvato e finanziato dalla Regione, di prevedere il prelevamento dal fondo di riserva apponendo fin d ora il vincolo, della quota di partecipazione a titolo di co-finanziamento da parte dell Amministrazione provinciale pari al 11% della spesa ammessa corrispondente ad 7.700,00; Ritenuto, infine, di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile stante l urgenza di presentare la domanda di contributo alla Regione entro il termine del 23/05, fissato dal bando; A voti unanimi, espressi in forma palese, e separatamente per quanto concerne l immediata eseguibilità D E L I B E R A 1 - di far proprie le premesse; 2 - di approvare il progetto dal titolo La Grande Guerra degli altri e i friulani: emigranti rimpatriati, contadini arruolati per l anno 2014, meglio descritto nella scheda allegata che fa parte integrante e sostanziale del presente atto; 3 di approvare l accordo di partenariato tra la Provincia di Udine come soggetto proponente/capofila e il Comune di Aquileia, il Museo Archeologico Nazionale di Aquileia, l Associazione Culturale Maiè di Udine, l Accademia Udinese di Scienze, Lettere ed Arti di Udine che aderiscono in qualità di partner; 4 di autorizzare la presentazione della domanda di finanziamento alla Regione ai sensi del Bando per eventi e manifestazioni, anche transnazionali, attinenti ai fatti della Prima guerra mondiale anno 2014; 5 di prevedere, qualora il progetto venisse approvato e finanziato dalla Regione, il prelevamento dal fondo di riserva, apponendo fin d ora il vincolo, della quota di partecipazione a titolo di co-finanziamento da parte dell Amministrazione provinciale pari al 11% della spesa ammessa, corrispondente ad 7.700,00; 6 di dichiarare il presente atto per ragioni d urgenza immediatamente eseguibile. Pagina 3 di 4

4 DELIBERA DI GIUNTA PROVINCIALE N. 101 DEL 19/05/2014 ISTRUTTORE: PARERE FAVOREVOLE (regolarità tecnica): PARERE FAVOREVOLE (regolarità contabile): Laura Manzini dott.ssa Nilla Patrizia Miorin dott. Daniele Damele IL PRESIDENTE F.to FONTANINI IL SEGRETARIO GEN.LE F.to RICCI Pagina 4 di 4

5 Titolo del progetto La Grande Guerra degli altri e i friulani: emigranti rimpatriati, contadini arruolati Legge regionale 4 ottobre 2013, n. 11, Valorizzazione del patrimonio storico-culturale della Prima guerra mondiale e interventi per la promozione delle commemorazioni del centenario dell inizio del conflitto, nonché norme urgenti in materia di cultura. Bando per la concessione di contributi per la realizzazione di eventi e manifestazioni, anche transnazionali, attinenti ai fatti della Prima guerra mondiale Partner progettuali Provincia di Udine (proponente/capofila) Comune di Aquileia (partner) Museo archeologico nazionale, Aquileia (partner) Associazione culturale Maiè, Udine (partner) Accademia udinese di Scienze, lettere ed arti, Udine (partner) Tre principali obiettivi specifici del progetto 1. Illustrare la condizione sociale e politica della popolazione civile nell anno precedente all ingresso in guerra del Regno d Italia, indagando le conseguenze del rimpatrio degli emigranti e l arruolamento dei contadini nei territori friulani in guerra fin dal 1914; 2. Recupero e valorizzazione di reportage fotografici e giornalistici; della grafica; della cinematografia (militare e civile, nazionale e internazionale); dei documenti pubblici e privati (stampa periodica; diari, lettere); della cartografia; 3. Riproposta della documentazione raccolta in prospettiva multimediale e interattiva, attraverso una mostra-evento itinerante sui territori friulani interessati dalla Prima guerra mondiale nel 1914 (con relativa realizzazione del catalogo e del dvd) Attività del progetto e loro coerenza con gli obiettivi del bando, in particolare gli strumenti attraverso i quali si intende rafforzare la cultura della pace e della convivenza tra i popoli e contribuire alla costruzione di una sempre più consolidata cittadinanza europea. 1. Reperimento materiale fotografico, cinematografico, documentario L illustrazione della condizione sociale e politica della popolazione civile nell anno precedente l ingresso in guerra attraverso una mostra multimediale è l obiettivo principale dell evento. Due sono i fatti che determinarono un mutamento radicale dell economia e delle relazioni sociali fra Friuli austriaco e italiano nel frangente del 1914: il rientro degli emigranti, in particolare di coloro che lavoravano nelle terre prossime a diventare nemiche, e l arruolamento dei contadini che abitavano le terre ormai in guerra. Si tratta di due aspetti che la storiografia sulla Grande Guerra non ha affrontato con profondità, trascurando in particolare i risvolti mediatici della stessa. Le fonti privilegiate per illustrare questo scenario, infatti, saranno: a. i reportage fotografici e giornalistici confluiti sulle riviste austriache, tedesche e italiane e sulla stampa periodica, compresi i quotidiani; b. i fondi fotografici pubblici (regionali, nazionali e internazionali) e privati; i fondi cinematografici militari e civili (nazionali e internazionali); c. i disegni di propaganda e la grafica. L insieme di queste fonti sarà collazionato a: d. diari, memoriali e lettere; e. testi letterari;

6 f. ordinanze, notificazioni e avvisi; g. sistemi cartografici dei luoghi del Friuli in guerra e delle aree ancora neutrali. 2. I contenuti dell evento espositivo e le modalità di esposizione 2.1. La ricerca e l analisi dell insieme di queste fonti, l intersecarsi dei loro caratteri salienti relativi alla Grande Guerra nel 1914, costituiranno il fondamento dell esposizione attraverso modalità multimediali ed interattive di presentazione. Gli eventi che hanno condizionato la vita delle popolazioni dei paesi del Friuli, belligeranti e non, ebbero un impatto deflagrante per il quotidiano della popolazione civile. Nel riproporli, questi diverranno un percorso vivo, che guiderà alla riscoperta di quell universo sull orlo della catastrofe. I mezzi di comunicazione, le parole, le immagini costituiscono il fondamento delle emozioni e dei sentimenti che consentirono la mobilitazione. Il 1914 rappresenta un punto di osservazione privilegiato per comprendere come i mezzi di comunicazione, soprattutto i fogli quotidiani e periodici, insieme al dispositivo fotografico e a quello cinematografico, furono utilizzati per la propaganda e diedero informazione anche visiva alla preparazione nelle retrovie e nelle prime linee. L arruolamento dei contadini dell area friulana soggetta all Impero austroungarico e il rimpatrio forzoso degli emigranti del Friuli già parte del Regno d Italia sono i due aspetti che condizionarono maggiormente l economia e la società delle terre del confine orientale d Italia. Per rendere accettabile questo sconvolgimento, la propaganda d ambo i fronti doveva ribadire con convinzione la necessità del conflitto e dimostrare l entusiasmo col quale i soldati e la popolazione civile si preparavano al sacrificio che la guerra moderna comportava per difendere la patria. La visione edulcorata e romantica che i media fornirono fu profondamente distante dallo scenario di guerra. La descrizione della terribile carneficina in corso, anche quando si raccontavano cruenti ma eroici combattimenti, fu volontariamente omessa per tranquillizzare il fronte interno, importante tanto quanto la linea del fuoco. Anche attraverso questa strategia di comunicazione, le popolazioni neutrali furono convinte dell inevitabilità della guerra, considerata in tal modo il male minore o alla stregua di una bella avventura da intraprendere, nella quale i volontari concorrevano assieme alla popolazione civile. La mobilitazione e l entrata in guerra misero fine all emigrazione, già nell agosto del 1914, quando furono rimpatriati circa emigranti, quasi un terzo dei quali era costituito da friulani e la maggioranza proveniente dai territori dell Impero austroungarico e dalla Germania, ma anche dalla Francia e dal Belgio. Le ragioni che sottendevano il sistema emigrazione italiano e friulano furono letteralmente spazzate via, causando tensioni sociali e proteste per il lavoro. Il rimpatrio degli emigranti, scacciati con violenza da tutte le nazioni in conflitto, sottrasse a molte famiglie la principale fonte di sostentamento economico. L arruolamento dei contadini privò diversi gruppi familiari di forza lavoro utile a mantenere la produzione e rispettare i patti colonici. Si tratta di due situazioni che coinvolsero i friulani ben prima dell entrata in guerra nel Con la documentazione che si intende raccogliere e utilizzare all interno del percorso espositivo si vuole consegnare all attenzione e alla sensibilità dei fruitori dell esposizione una corretta e condivisa interpretazione agli eventi del primo grande conflitto europeo contemporaneo. Il Friuli italiano, tra la tarda estate del 1914 e il maggio dell anno successivo, prima dell entrata in guerra, fu anche il teatro privilegiato di uno scontro ideologico tra le ragioni dell intervento e quelle della neutralità. Per la neutralità si poneva soprattutto una parte consistente della Chiesa friulana, il nascente sindacalismo cattolico e socialista, il mondo contadino e la gente friulana, che si trovava in forte difficoltà nella difesa di una pace sempre meno voluta dalla classe dirigente nazionale e locale. Nel riproporre i protagonisti e i pensieri di questo fronte, si vorrà mettere in luce il contributo alla costruzione pacifica dell Europa da loro tentato in quel frangente. Per far ciò, si vorrà indagare ed illustrare in profondità quanto, nel Friuli italiano, la cultura, i giornali, la scuola, le associazioni fecero per accreditare l idea della necessità della guerra patriottica; su quante manifestazioni pubbliche furono celebrate e con quali contenuti; su quanto si fece nel locale per rappresentare il nuovo conflitto come guerra per l indipendenza e non come guerra imperialistica; su quali furono infine gli interventi per sfruttare il fragile e influenzabile tessuto culturale friulano sul terreno dell irredentismo. Si vuole dunque ricostruire il dibattito ideologico, affrontando anche singole biografie e percorsi individuali, analizzando con attenzione gli organi di stampa, gli interventi della chiesa, l attività frenetica di associazioni, gruppi e personaggi, a volte passati come eroi, altre volte invece come tragici avventurieri.

7 Con la convinzione che è nell attesa che si coltiva e cresce il mito della grande guerra, prima ancora che esso possa essere testato alla prova della realtà Per una moderna e innovativa divulgazione della memoria storica e dei risultati delle ricerche, si ipotizza la realizzazione di una mostra-evento attraverso un percorso multimediale interattivo, da realizzarsi in più sedi, sia nei comuni interessati al conflitto fin dal 1914, sia nei luoghi della Grande Guerra, in particolare in un ambito museale. Specificatamente, si prevede la realizzazione della mostra ad Aquileia, il cui Comune è partner progettuale unitamente al Museo archeologico nazionale, sede del Cimitero degli Eroi, uno dei luoghi simbolo della Grande guerra in Friuli. L esposizione verrà ospitata in seguito in una delle sedi museali della grande guerra della Rete museale provinciale. La mostra si snoderà attraverso una linea informativa per immagini e parole, sia attraverso una più tradizionale esposizione cartellonistica e di documentazione originale, che soprattutto creando una serie di postazioni dove assistere a ricostruzioni full immersion con schermi Viva Screen HD. L effetto quasi tridimensionale che garantiscono le postazioni permetterà al visitatore un immersione nella realtà dei fatti storici, sentendosi letteralmente trasportato nei luoghi della memoria. Colpito emotivamente, rivivrà gli eventi, incontrerà personaggi e gente comune, entrerà nella storia, interagendo con le sequenze audiovisive create a tale scopo. Il percorso prevedrà l utilizzazione di circa 200 immagini fotografiche e di tre postazioni multimediali all interno delle quali esibire una serie di filmati appositamente realizzati per l evento. Al termine dell intero tracciato espositivo, un documentario di circa 30 minuti ricostruirà i diversi tasselli del mosaico storico in un affresco audiovisivo della memoria degli eventi del 1914 in Friuli. 3. Eventi collaterali Contestualmente all evento espositivo principale, si prevedono le seguenti iniziative, tese alla promozione e alla valorizzazione dei suoi contenuti: a. una conferenza tenuta da uno storico di chiama fama da organizzarsi all atto della presentazione al pubblico dell evento; b. una serie di interventi sulle diverse problematiche storiche affrontate nella mostra da tenersi presso le sedi espositive; c. una serie di presentazioni di volumi inerenti le tematiche affrontate; d. un ciclo di proiezioni di materiali audiovisivi riguardanti gli argomenti trattati; e. una serie di interventi da effettuarsi all interno della Rete museale della Provincia di Udine a presentazione dei contenuti della mostra. 4. Prodotti L evento espositivo prevedrà la realizzazione di un catalogo e di un dvd relativi ai contenuti della mostra. Il catalogo, unitamente ai testi dell esposizione conterrà dei saggi storici inerenti alle tematiche espresse nel 2. Il dvd raccoglierà i video realizzati per l esposizione. Relazione sintetica sulle attività messe in atto dal soggetto proponente nei tre anni precedenti nel settore della cultura con particolare riferimento alla eventuale realizzazione di iniziative inerenti alla tematica del bando in oggetto L intensa attività culturale promossa dalla Provincia di Udine, ha trovato negli ultimi tre anni, quattro realizzazioni specifiche sulla Grande Guerra. a. La guida Fradis cuintri. Percorsi militari e civili della Grande guerra (Dal Risorgimento all Unità d Italia: Fratelli contro) è stata realizzata nel 2012 (D Osualdo, 2012) con l intento di dare rilievo ai musei storici della Grande Guerra. Per la sua realizzazione e presentazione è stato organizzato un convegno apposito (Udine, 30 giugno 2012) organizzato con la Soprintendenza per i Beni Storici, artistici ed etnoantropologici del Friuli Venezia Giulia. La guida è stata stampata in copie diffuse gratuitamente ed illustra 26 fra musei, esposizioni, centri di documentazione che nel territorio provinciale conservano, tutelano oggetti e documenti sul primo conflitto mondiale.

8 b. L edizione delle tre Guide ai luoghi della Grande guerra (1. I luoghi della memoria; 2. I luoghi dimenticati della Grande guerra; 3. Gli itinerari) nelle quali si offre la ricostruzione di fatti più o meno noti, unitamente alla riscoperta dei luoghi ove si svolsero e dei protagonisti che li videro coinvolti. I tre volumi (Gaspari, ) si offrono come una guida intelligente ed innovativa, utili allo storico così come al visitatore curioso. Con questa finalità è stato promosso il sito che ha per intento principale quello di ampliare la conoscenza dei luoghi ove il conflitto si svolse, individuando delle peculiarità e specificità per la storia civile e militare meritevoli di essere trasmesse. c. Partecipazione al Progetto Pot Miru/Via di pace. Sentieri storici della Prima Guerra Mondiale dalle Alpi all Adriatico tra l Italia e la Slovenia, nell ambito del Programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Slovenia (Lead Partner: Provincia di Gorizia). Con questo progetto si intende realizzare un unico itinerario culturale transfrontaliero che colleghi i sentieri esistenti e valorizzi i lasciti storici, le tracce e l eredità culturale delle diverse regioni fronteggiatesi al tempo del conflitto. La creazione di un unico sistema informativo e la messa in rete delle strutture e dei luoghi della Grande Guerra sul territorio provinciale, attraverso la schedatura del patrimonio storico-culturale e naturalistico, consentirà al percorso Pot miru/via di pace di divenire veicolo di attrazione turistica, sia ripercorrendo i tracciati storici del conflitto, sia seguendo gli anelli realizzati ex novo che uniscono questi luoghi. d. La Provincia ha promosso e rinnovato la Rete museale provinciale, attiva dal 2006, alla quale aderiscono continuativamente oltre 120 realtà, fra le quali vi sono quelle specificatamente dedicate alla Grande guerra (Udine, Timau, Ragogna, Cave del Predil) e quelle, non meno rilevanti, che all interno delle collezioni conservano ed espongono documentazione materiale su di essa. Costo complessivo del progetto Per spese relative al personale, alle risorse materiali e strumentali, organizzative, di rappresentanza e altre spese, come indicate bel bando, si presume un coso complessivo del progetto di ,00.

9 ACCORDO DI PARTENARIATO PER LA PARTECIPAZIONE AL PROGETTO LA GRANDE GUERRA DEGLI ALTRI E I FRIULANI: EMIGRANTI RIMPATRIATI, CONTADINI ARRUOLATI, DOMANDA DI PARTECIPAZIONE AL BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA REALIZZAZIONE DI EVENTI E MANIFESTAZIONE, ANCHE TRANSNAZIONALI, ATTINENTI AI FATTI DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE TRA Denominazione soggetto Provincia di Udine Natura giuridica ente pubblico C.F Legale rappresentante Pietro Fontanini (Nome e cognome) in qualità di soggetto capofila e: Denominazione soggetto Comune di Aquileia Natura giuridica ente pubblico C.F Legale rappresentante Alviano Scarel (Nome e cognome) Denominazione soggetto Natura giuridica C.F. Legale rappresentante (Nome e cognome) Museo archeologico nazionale di Aquileia ente pubblico Luigi Fozzati Denominazione soggetto Associazione culturale Maiè Natura giuridica ente privato C.F Legale rappresentante Enrico Biasin (Nome e cognome) Denominazione soggetto Accademia udinese di Scienze, Lettere ed Arti Natura giuridica ente privato C.F Legale rappresentante Massimo Bortolotti (Nome e cognome) in qualità di partner, di seguito denominate congiuntamente parti PREMESSO CHE

10 la Regione Friuli Venezia Giulia ha approvato con D.G.R. 700/2014 il bando per la concessione di contributi per la realizzazione di eventi e manifestazioni, anche transnazionali, attinenti ai fatti della Prima guerra mondiale (di seguito «bando»); ai sensi dell articolo 3 del bando, i beneficiari possono proporre progetti da realizzare singolarmente o in forma associata nell ambito di un rapporto di partenariato; - ai sensi dell articolo 6, comma 4, lettera e) bando, l accordo di partenariato deve essere formalizzato in una scrittura privata, sottoscritta dai legali rappresentanti degli enti partner, contenente la descrizione dei ruoli e dei compiti di ciascun ente; - le parti di seguito identificate, ai sensi delle succitate norme, intendono costituire un rapporto di partenariato ai fini della realizzazione del progetto denominato La Grande Guerra degli altri e i friulani: emigranti rimpatriati, contadini arruolati e per la conseguente presentazione della domanda di partecipazione al bando; tutto ciò premesso e considerato si sottoscrive il seguente ACCORDO DI PARTENARIATO Articolo 1 Oggetto ed impegni delle parti 1. Con il presente accordo di partenariato, le parti intendono formalizzare la propria partnership ai fini della partecipazione al bando, disciplinando gli impegni reciproci. 2. In particolare, le parti si impegnano a: a) leggere, validare e approvare il progetto; b) realizzare le attività di propria competenza previste all interno del progetto, nel rispetto dei criteri e delle modalità definiti dall accordo di partenariato e dal bando; c) assicurare un utilizzo dei fondi coerente con il bando e la normativa vigente; d) assicurare ciascuno nei limiti previsti l eventuale partecipazione finanziaria con fondi propri. Articolo 2 Individuazione del soggetto capofila 1. Le parti individuano quale soggetto capofila la Provincia di Udine. Articolo 3 Compiti del soggetto capofila 1. Il soggetto capofila, ai sensi dell articolo 3, comma 4, del bando, è unico beneficiario e referente nei confronti dell Amministrazione regionale. 2. Nella fase di presentazione e valutazione della domanda, il soggetto capofila è tenuto a coordinare la predisposizione della domanda di partecipazione al bando e a curare la trasmissione della stessa; unitamente a tutta la documentazione annessa. 3. Nel caso di concessione del contributo il soggetto capofila è tenuto inoltre a: garantire la compartecipazione finanziaria nei limiti indicati nella domanda di contributo; coordinare le attività operative; curare le attività di rendicontazione e la trasmissione della relativa documentazione all Amministrazione regionale; monitorare in itinere il rispetto degli impegni assunti da ciascun partner e segnalare tempestivamente all Amministrazione regionale eventuali ritardi o inadempimenti, nonché eventi che possano incidere sulla composizione del partenariato o sulla realizzazione del progetto; coordinare le comunicazioni verso la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Articolo 4 Ruolo ed impegni dei partner

11 1. Ciascun partner, ivi compreso il capofila, è responsabile della realizzazione di una parte delle attività progettuali, secondo quanto dettagliato nella relazione illustrativa del progetto e del relativo piano finanziario, nelle modalità operative e nei termini economici di seguito specificati: Denominazione soggetto Provincia di Udine (capofila) Comune di Aquileia (partner) Museo archeologico nazionale di Aquileia (partner) Associazione culturale Maiè (partner) Accademia udinese di Scienze, lettere ed arti (partner) Descrizione compiti in ordine alla realizzazione delle attività progettuali Fondi propri Coordinamento e gestione del progetto 7.700,00 Collaborazione al progetto, anche mediante la concessione dello spazio espositivo Collaborazione alla raccolta della documentazione preparatoria alla esposizione Collaborazione alla raccolta e selezione della documentazione per l esposizione, per gli eventi collaterali e per la realizzazione del catalogo e del dvd Collaborazione alla raccolta e selezione della documentazione per l esposizione, per gli eventi collaterali e per la realizzazione del catalogo e del dvd 0,0 0,0 0,0 0,0 2. Nella fase di presentazione e valutazione della domanda, i partner sono tenuti a predisporre tutta la documentazione richiesta dal bando e dagli atti ad esso conseguenti e a trasmetterla al capofila; trasmettere al soggetto capofila l ulteriore documentazione eventualmente richiesta ai sensi dell articolo 6, comma 9, del bando. 3. Nel caso di concessione del contributo i partner sono inoltre tenuti a: effettuare le attività di propria competenza e impiegare le risorse finanziarie in modo efficace ed efficiente; mantenere un canale informativo costante con il capofila, coadiuvandolo anche nell espletamento dei compiti amministrativi, e garantire l integrazione con gli altri partner per ottenere una proficua realizzazione del progetto; ottemperare a tutti gli obblighi previsti dalla normativa vigente.

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE n.

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE n. 9^ legislatura Struttura amministrativa competente: Direzione Competitivita Sistemi Agroalimentari Presidente Luca Zaia Vicepresidente Marino Zorzato Assessori Renato Chisso Roberto Ciambetti Luca Coletto

Dettagli

L.R. 12/2006, art. 6, commi da 82 a 89 B.U.R. 3/1/2007, n. 1. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 12 dicembre 2006, n. 0381/Pres.

L.R. 12/2006, art. 6, commi da 82 a 89 B.U.R. 3/1/2007, n. 1. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 12 dicembre 2006, n. 0381/Pres. L.R. 12/2006, art. 6, commi da 82 a 89 B.U.R. 3/1/2007, n. 1 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 12 dicembre 2006, n. 0381/Pres. LR 12/2006, articolo 6, commi da 82 a 89. Regolamento concernente i criteri

Dettagli

Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Protagonismo culturale dei cittadini. www.fondazionecariplo.it

Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Protagonismo culturale dei cittadini. www.fondazionecariplo.it Bandi 2015 ARTE E CULTURA Protagonismo culturale dei cittadini BENESSERE COMUNITÀ www.fondazionecariplo.it BANDI 2015 1 Bando senza scadenza Protagonismo culturale dei cittadini Il problema La partecipazione

Dettagli

FESTIVAL TORINO E LE ALPI 2015: BANDO PER PROGETTI CULTURALI NEI TERRITORI ALPINI

FESTIVAL TORINO E LE ALPI 2015: BANDO PER PROGETTI CULTURALI NEI TERRITORI ALPINI FESTIVAL TORINO E LE ALPI 2015: BANDO PER PROGETTI CULTURALI NEI TERRITORI ALPINI PREMESSA Nell ambito del Programma Torino e le Alpi, la Compagnia di San Paolo ha promosso dal 12 al 14 settembre 2014,

Dettagli

BANDI 2015 2. 1) Come presentare un progetto sui bandi della Fondazione. 2) La procedura di selezione e valutazione dei progetti

BANDI 2015 2. 1) Come presentare un progetto sui bandi della Fondazione. 2) La procedura di selezione e valutazione dei progetti BANDI 2015 2 Guida alla presentazione La Fondazione Cariplo è una persona giuridica privata, dotata di piena autonomia gestionale, che, nel quadro delle disposizioni della Legge 23 dicembre 1998, n. 461,

Dettagli

Croce Rossa Italiana Comitato Regionale Lazio

Croce Rossa Italiana Comitato Regionale Lazio Croce Rossa Italiana Campagna Soci Ordinari CAMPAGNA SOCI ORDINARI Pagina 1 di 12 SOMMARIO 1. Premessa... 3 2. Quali sono gli obiettivi della Campagna Soci Ordinari... 4 3. Cosa vuol dire essere Soci Ordinari

Dettagli

Bando del Concorso Nazionale Il Paesaggio raccontato dai ragazzi. Narrazioni e immagini nell'era digitale

Bando del Concorso Nazionale Il Paesaggio raccontato dai ragazzi. Narrazioni e immagini nell'era digitale Progetto Nazionale di Educazione al Patrimonio 2011-2012 Bando del Concorso Nazionale Il Paesaggio raccontato dai ragazzi. Narrazioni e immagini nell'era digitale Presentazione Sul presupposto che si conserva

Dettagli

AS S O C I A Z I O N E EU R O P E A. delle Vie Francigene

AS S O C I A Z I O N E EU R O P E A. delle Vie Francigene AS S O C I A Z I O N E EU R O P E A delle Vie Francigene Pacchetto Soci 2015 1 MOSTRA DA CANTERBURY A ROMA: 1.800 KM ATTRAVERSO L EUROPA La mostra approfondisce, attraverso immagini supportate da testi

Dettagli

Dichiarazione Popolazione e cultura

Dichiarazione Popolazione e cultura IX/11/1 Dichiarazione Popolazione e cultura I Ministri delle Parti contraenti della Convenzione delle Alpi attribuiscono agli aspetti socio economici e socio culturali indicati all art 2, comma 2, lettera

Dettagli

Avviso Pubblico Giovani Attivi

Avviso Pubblico Giovani Attivi All. A Avviso Pubblico Giovani Attivi P.O.R. Campania FSE 2007-2013 Asse III Obiettivo Specifico: g) Sviluppare percorsi di integrazione e migliorare il (re)inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati

Dettagli

COMUNE DI BOSCHI SANT ANNA

COMUNE DI BOSCHI SANT ANNA COMUNE DI BOSCHI SANT ANNA PROVINCIA DI VERONA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 70 O G G E T T O AFFIDAMENTO INCARICO ALLA SIG.RA CARLA GANZAROLI DEL COMUNE DI LEGNAGO PER PRESTAZIONI

Dettagli

ai giovani 18 24 anni che non hanno conseguito il diploma di scuola media superiore al 10%.

ai giovani 18 24 anni che non hanno conseguito il diploma di scuola media superiore al 10%. COMUNE di SASSARI UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI PROTOCOLLO D INTESA INTERISTITUZIONALE FINALIZZATO ALLA CONOSCENZA DEL FENOMENO DELLA DISPERSIONE SCOLASTICA E ALLA PRIMA INDIVIDUAZIONE DI MISURE DI

Dettagli

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del GLI ASSI CULTURALI Nota rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del La normativa italiana dal 2007 13 L Asse dei linguaggi un adeguato utilizzo delle tecnologie dell

Dettagli

Art. 2 (Procedimento di approvazione e variazione) PARTE PRIMA

Art. 2 (Procedimento di approvazione e variazione) PARTE PRIMA 4 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 162 suppl. del 15-10-2009 PARTE PRIMA Corte Costituzionale LEGGE REGIONALE 7 ottobre 2009, n. 20 Norme per la pianificazione paesaggistica. La seguente

Dettagli

LABORATORI DAL BASSO L iniziativa di Arti e Bollenti Spiriti per imparare a fare impresa sostenibile

LABORATORI DAL BASSO L iniziativa di Arti e Bollenti Spiriti per imparare a fare impresa sostenibile LABORATORI DAL BASSO L iniziativa di Arti e Bollenti Spiriti per imparare a fare impresa sostenibile INVITO A PRESENTARE MANIFESTAZIONI DI INTERESSE 1. COSA SONO I LABORATORI DAL BASSO I Laboratori dal

Dettagli

COMUNE DI PERTICA BASSA PROVINCIA DI BRESCIA CAP 25078 TEL. (0365) 821131 FAX (0365) 821195

COMUNE DI PERTICA BASSA PROVINCIA DI BRESCIA CAP 25078 TEL. (0365) 821131 FAX (0365) 821195 COMUNE DI PERTICA BASSA PROVINCIA DI BRESCIA CAP 25078 TEL. (0365) 821131 FAX (0365) 821195 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 26 DEL 27.10.2014 VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 26 DELLA GIUNTA COMUNALE

Dettagli

Carcere & Scuola: ne vale la Pena

Carcere & Scuola: ne vale la Pena PROGETTO DI EDUCAZIONE ALLA LEGALITA E CIVILTA Carcere & Scuola: ne vale la Pena Scuola di Alta Formazione in Scienze Criminologiche, Istituto FDE, Mantova Associazione LIBRA Rete per lo Studio e lo Sviluppo

Dettagli

PROGETTO SCUOLA 150 anni Grande Italia

PROGETTO SCUOLA 150 anni Grande Italia PROGETTO SCUOLA 150 anni Grande Italia Nel mondo ci sono 150 milioni di Italici: sono i cittadini italiani d origine, gli immigrati di prima e seconda generazione, i nuovi e vecchi emigrati e i loro discendenti,

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FORUM PER LE POLITICHE E GLI STUDI DI GENERE

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FORUM PER LE POLITICHE E GLI STUDI DI GENERE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FORUM Tra differenza e identità. Percorso di formazione sulla storia e la cultura delle donne Costituito con Decreto del Rettore il 22 gennaio 2003, «al fine di avviare

Dettagli

BANDO. II CONCORSO LETTERARIO - EDIZIONE 2015 Promosso dall Associazione Culturale Amico Libro in collaborazione con Fondazione Paolo Ferraris

BANDO. II CONCORSO LETTERARIO - EDIZIONE 2015 Promosso dall Associazione Culturale Amico Libro in collaborazione con Fondazione Paolo Ferraris BANDO II CONCORSO LETTERARIO - EDIZIONE 2015 Promosso dall Associazione Culturale Amico Libro in collaborazione con Fondazione Paolo Ferraris Spiegami i diritti dell uomo: diritto all Educazione, diritto

Dettagli

CASTEL SANT ANGELO SALA PAOLINA TUTT ALTRA ITALIA IO SOGNAVO PUBBLICATO IL 25 OTT 2010 Data Evento: da 08/11/2010 a 03/04/2011

CASTEL SANT ANGELO SALA PAOLINA TUTT ALTRA ITALIA IO SOGNAVO PUBBLICATO IL 25 OTT 2010 Data Evento: da 08/11/2010 a 03/04/2011 Roma CASTEL SANT ANGELO SALA PAOLINA TUTT ALTRA ITALIA IO SOGNAVO PUBBLICATO IL 25 OTT 2010 Data Evento: da 08/11/2010 a 03/04/2011 Castel Sant Angelo Sala Paolina Mostra su Giuseppe Garibaldi Tutt altra

Dettagli

A NE T O I S AZ I C O S VE AS

A NE T O I S AZ I C O S VE AS ASSOCIAZIONE VESTA L'Associazione Culturale Vesta nasce nel 2013 dall idea di creare un laboratorio di idee destinate alla fruizione e alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale e naturalistico

Dettagli

C O P I A DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

C O P I A DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE C O P I A DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 140 del 25.09.2013 OGGETTO:Accordo tra Comune di Sarzana e Consorzio Sviluppo Sarzana per la realizzazione dell'edizione 2013 del L anno duemilatredici,

Dettagli

COMUNE DI PERTICA ALTA PROVINCIA DI BRESCIA

COMUNE DI PERTICA ALTA PROVINCIA DI BRESCIA COMUNE DI PERTICA ALTA PROVINCIA DI BRESCIA Codice ente Protocollo n. 10388 DELIBERAZIONE N. 33 in data: 28.10.2014 Soggetta invio capigruppo Trasmessa al C.R.C. VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

Dettagli

La Carta di Montecatini

La Carta di Montecatini La Carta di Montecatini Le origini e le ragioni della Carta di Montecatini La Carta di Montecatini è il frutto del lavoro del secondo Campus che si è svolto nella città termale dal 27 al 29 ottobre 2005.

Dettagli

Determinazione con parere di ragioneria DIRIGENTE (O U.O.P.C.) DI: SETTORE PIANIFICAZIONE TERRITOR., MOBILITA, ENERGIA - MASTELLA MASSIMO

Determinazione con parere di ragioneria DIRIGENTE (O U.O.P.C.) DI: SETTORE PIANIFICAZIONE TERRITOR., MOBILITA, ENERGIA - MASTELLA MASSIMO Determinazione con parere di ragioneria DIRIGENTE (O U.O.P.C.) DI: SETTORE PIANIFICAZIONE TERRITOR., MOBILITA, ENERGIA - MASTELLA MASSIMO P.G. 58467/2012 Data firma: 13/07/2012 Data esecutività: 20/07/2012

Dettagli

BANDO DEV REPORTER NETWORK

BANDO DEV REPORTER NETWORK BANDO DEV REPORTER NETWORK Premessa La Federazione Catalana delle Ong per lo Sviluppo (FCONGD), il Consorzio delle Ong Piemontesi (COP) e la Rete Rhône-Alpes di appoggio alla cooperazione (RESACOOP) realizzano

Dettagli

Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali

Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali Newsletter n.1 / presentazione ravenna 2013 / in distribuzione febbraio 2013 Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali Info: Web: www.ravenna2013.it Mail: ravenna2013@labelab.it / Telefono: 366.3805000

Dettagli

B.U. 13 novembre 1998, n. 45, III Suppl. Straord. d.g.r. 2 novembre 1998, n. VI/39305. Adeguamento della V.I.A. Regionale alle Direttive Comunitarie

B.U. 13 novembre 1998, n. 45, III Suppl. Straord. d.g.r. 2 novembre 1998, n. VI/39305. Adeguamento della V.I.A. Regionale alle Direttive Comunitarie B.U. 13 novembre 1998, n. 45, III Suppl. Straord. d.g.r. 2 novembre 1998, n. VI/39305 Adeguamento della V.I.A. Regionale alle Direttive Comunitarie LA GIUNTA REGIONALE Premesso: che con D.P.R. 12 aprile

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O

F O R M A T O E U R O P E O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Sergio dal Maso Viale C.Colombo, 165 Foggia Telefono 328/2775122 Fax 0881/720007 E-mail Nazionalità

Dettagli

+ CON. Il bando. Finalità. Destinatari

+ CON. Il bando. Finalità. Destinatari + CON Il bando AMNU e STET promuovono un bando rivolto alle scuole di ogni ordine e grado del territorio dell Alta Valsugana e Bersntol. Il bando sollecita l attivazione di progetti finalizzati al risparmio

Dettagli

Provincia di Udine. Copia. N. 120 Reg.

Provincia di Udine. Copia. N. 120 Reg. COMUNE DI PALMANOVA Provincia di Udine Verbale di deliberazione della Giunta Comunale Copia N. 120 Reg. OGGETTO: Integrazione del G.C. 34 dd. 11.04.2012 "Servizi pubblici a domanda individuale 2012 - determinazione

Dettagli

FAR EAST FILM FESTIVAL 16 Il più grande festivaldel cinema dall Estremo Oriente

FAR EAST FILM FESTIVAL 16 Il più grande festivaldel cinema dall Estremo Oriente FAR EAST FILM FESTIVAL 16 Il più grande festivaldel cinema dall Estremo Oriente un grande evento mondiale una grande festa popolare Che cos è Far east Film Festival? Un grande evento popolare Far East

Dettagli

BANDO EDUCARE ALLE DIFFERENZE

BANDO EDUCARE ALLE DIFFERENZE Servizio Politiche Giovanili Sociali e Sportive. Politiche di Genere Approvato con Delibera di G.P: n 39/2015 del 19/03/2015 BANDO EDUCARE ALLE DIFFERENZE Allegato A) Il progetto Educare alle differenze-

Dettagli

COMUNE di FORMIA. Provincia di Latina COPIA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

COMUNE di FORMIA. Provincia di Latina COPIA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COMUNE di FORMIA Provincia di Latina COPIA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N.77 del 17.04.2015 OGGETTO: DELIBERA G.M. 68 DEL 10.04.2015 - APPROVAZIONE PROPOSTA RENDICONTO 2014 E RELAZIONE ILLUSTRATIVA

Dettagli

EVENTI! LABORATORI! ESCURSIONI!

EVENTI! LABORATORI! ESCURSIONI! ESTATE 2015 EVENTI LABORATORI ESCURSIONI Con il patrocinio di: In collaborazione con www.sopraesottoilmare.net ESTATE 2015 UNA PROPOSTA INNOVATIVA SOPRA E SOTTO IL MARE PROPONE UN ATTIVITA UNICA IN ITALIA

Dettagli

SOGGETTI AMMISSIBILI E CARATTERISTICHE DEI PROGETTI

SOGGETTI AMMISSIBILI E CARATTERISTICHE DEI PROGETTI BANDO SVILUPPO DI RETI LUNGHE PER LA RICERCA E L INNOVAZIONE DELLE FILIERE TECNOLOGICHE CAMPANE - FAQ Frequent Asked Question : Azioni di sistema per l internazionalizzazione della filiera tecnologica

Dettagli

" Regolamento LE VOSTRE FOTO A RACCOLTA!

 Regolamento LE VOSTRE FOTO A RACCOLTA! ALL OUR YESTERDAYS Scene di vita in Europa attraverso gli occhi dei primi fotografi (1839-1939) 11 aprile - 2 giugno 2014 Pisa, Museo della Grafica, Palazzo Lanfranchi LE VOSTRE FOTO A RACCOLTA! Ognuno

Dettagli

Concorso Sulle vie dell Europa / On the routes of Europe

Concorso Sulle vie dell Europa / On the routes of Europe Concorso Sulle vie dell Europa / On the routes of Europe Anno Scolastico 2013-2014 PERSONE IN CAMMINO OLTRE LE FRONTIERE PER RICONQUISTARE IL FUTURO Premessa Il Concorso Sulle vie dell Europa è promosso

Dettagli

Fondo per lo sviluppo della produzione audiovisiva Preambolo

Fondo per lo sviluppo della produzione audiovisiva Preambolo Fondo per lo sviluppo della produzione audiovisiva Preambolo La Regione autonoma Valle d Aosta promuove e sostiene nel rispetto della normativa europea il settore cinematografico, audiovisivo e multimediale,

Dettagli

PROGRAMMA VINCI Bando 2015

PROGRAMMA VINCI Bando 2015 PROGRAMMA VINCI Bando 2015 L Università Italo Francese / Université Franco Italienne (UIF/UFI) emette il quindicesimo bando Vinci, volto a sostenere le seguenti iniziative: I. Corsi universitari binazionali

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA TRA

PROTOCOLLO DI INTESA TRA PROTOCOLLO DI INTESA TRA L Associazione Fare Ambiente, Movimento Ecologista Europeo, già riconosciuta con Decreto del Ministro dell Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare del 27 febbraio 2009,

Dettagli

CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004

CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004 Repertorio Atti n. 1901 del 15 gennaio 2004 CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004 Oggetto: Accordo tra il Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca, il Ministro del lavoro

Dettagli

Comune di Pistoia REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PATROCINI O ALTRE UTILITA' ECONOMICHE A SOGGETTI RICHIEDENTI

Comune di Pistoia REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PATROCINI O ALTRE UTILITA' ECONOMICHE A SOGGETTI RICHIEDENTI Comune di Pistoia REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PATROCINI O ALTRE UTILITA' ECONOMICHE A SOGGETTI RICHIEDENTI Approvato con Deliberazione consiliare n 94 del 21 giugno 2004 INDICE Articolo

Dettagli

NEL 1600. Ma la prima metà del '600 fu dominata dalla guerra dei Trent'anni. combattuta dal 1618 al 1648

NEL 1600. Ma la prima metà del '600 fu dominata dalla guerra dei Trent'anni. combattuta dal 1618 al 1648 NEL 1600 1. c'erano Stati che avevano perso importanza = SPAGNA ITALIA- GERMANIA 2. altri che stavano acquisendo importanza = OLANDA INGHILTERRA FRANCIA Ma la prima metà del '600 fu dominata dalla guerra

Dettagli

Guida alla compilazione

Guida alla compilazione Guida alla compilazione 1 Guida alla compilazione... 1 PARTE I REGISTRAZIONE ORGANIZZAZIONE... 5 LA PRIMA REGISTRAZIONE... 5 ACCESSO AREA RISERVATA (LOGIN)...11 ANAGRAFICA ORGANIZZAZIONE...12 ANAGRAFICA

Dettagli

COMUNE DI DONORI Provincia di Cagliari

COMUNE DI DONORI Provincia di Cagliari COMUNE DI DONORI Provincia di Cagliari - 2 COPIA- VERBALE DI ADUNANZA DEL CONSIGLIO COMUNALE Sessione Ordinaria Seduta Pubblica N. 2 Del 21.01.2010 OGGETTO: DETERMINAZIONE QUANTITA E QUALITA DELLE AREE

Dettagli

STATUTO. Art. 1. Art. 2

STATUTO. Art. 1. Art. 2 STATUTO Art. 1 E costituita tra l Università Politecnica delle Marche e l Università degli Studi di Urbino Carlo Bo un associazione denominata UNIADRION. Art. 2 L associazione ha sede in Ancona, presso

Dettagli

ART. 1 Premessa. ART. 2 - Presupposti per il conferimento degli incarichi

ART. 1 Premessa. ART. 2 - Presupposti per il conferimento degli incarichi Allegato al Decreto del Direttore Generale n. 53.. del 04/02/14 REGOLAMENTO PER L ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO EX ART. 15 SEPTIES DEL D.LGS. 502/92 AREA DIRIGENZA MEDICA E VETERINARIA E AREA DIRIGENZA

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA PER LO SVILUPPO DELLA FOOD POLICY DEL COMUNE DI MILANO

PROTOCOLLO D INTESA PER LO SVILUPPO DELLA FOOD POLICY DEL COMUNE DI MILANO PROTOCOLLO D INTESA Comune di Milano Settore Gabinetto del Sindaco Fondazione Cariplo PER LO SVILUPPO DELLA FOOD POLICY DEL COMUNE DI MILANO Milano,.. Giugno 2014 2 Il Comune di Milano, con sede in Milano,

Dettagli

Decreto Dirigenziale n. 298 del 24/12/2013

Decreto Dirigenziale n. 298 del 24/12/2013 Decreto Dirigenziale n. 298 del 24/12/2013 Dipartimento 51 - Dipartimento della Programmazione e dello Sviluppo Economico Direzione Generale 2 - Direzione Generale Sviluppo Economico e le Attività Produttive

Dettagli

Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale

Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale Protocollo N. del. Deliberazione N. del ASSESSORATO SERVIZI SOCIALI Proposta N. 66 del 24/03/2015 SERVIZIO SERVIZI SOCIALI Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale

Dettagli

Istituto per il Credito Sportivo

Istituto per il Credito Sportivo Istituto per il Credito Sportivo REGOLAMENTO SPAZI SPORTIVI SCOLASTICI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SUI MUTUI AGEVOLATI DELL ISTITUTO PER IL CREDITO SPORTIVO INDICE 1. Perché vengono concessi contributi

Dettagli

Rapporto di Riesame - frontespizio

Rapporto di Riesame - frontespizio Rapporto di Riesame - frontespizio Denominazione del Corso di Studio : TECNOLOGIE ALIMENTARI Classe : L26 Sede : POTENZA - Scuola di Scienze Agrarie, Forestali, Alimentari ed Ambientali - SAFE Primo anno

Dettagli

PROTOCOLLO RELATIVO ALLA CONVENZIONE PER LA PROTEZIONE DELLE ALPI (CONVENZIONE DELLE ALPI) SULLA COMPOSIZIONE DELLE CONTROVERSIE

PROTOCOLLO RELATIVO ALLA CONVENZIONE PER LA PROTEZIONE DELLE ALPI (CONVENZIONE DELLE ALPI) SULLA COMPOSIZIONE DELLE CONTROVERSIE PROTOCOLLO RELATIVO ALLA CONVENZIONE PER LA PROTEZIONE DELLE ALPI (CONVENZIONE DELLE ALPI) SULLA COMPOSIZIONE DELLE CONTROVERSIE La Repubblica d Austria, la Repubblica Francese, la Repubblica Federale

Dettagli

La valutazione della ricerca nell area dell Economia Aziendale. Alcune proposte.

La valutazione della ricerca nell area dell Economia Aziendale. Alcune proposte. 1. Premessa. La valutazione della ricerca nell area dell Economia Aziendale. Alcune proposte. La comunità dei docenti e ricercatori dell area di Economia Aziendale, rappresentata dalle società scientifiche

Dettagli

Concorso per le scuole primarie e secondarie di I e II grado - LA SCUOLA PER EXPO 2015 -

Concorso per le scuole primarie e secondarie di I e II grado - LA SCUOLA PER EXPO 2015 - Concorso per le scuole primarie e secondarie di I e II grado - LA SCUOLA PER EXPO 2015 - Dal 1 maggio al 31 ottobre 2015 Milano ospiterà l Esposizione Universale dal tema Nutrire il Pianeta, Energia per

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA REGOLAMENTO 16 luglio 2014, n. 6 Regolamento per la formazione continua IL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE nella seduta del 16 luglio 2014 visto l art. 11 della legge 31 dicembre 2012, n. 247, rubricato Formazione

Dettagli

Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Ministero per i Beni e le Attività Culturali Decreto dirigenziale interministeriale del 6 febbraio 2004 (G.U. n. 52 del 3 marzo 2004), concernente la Verifica dell interesse culturale dei beni immobili di utilità pubblica, così come modificato ed

Dettagli

GESTIONE E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI E DEL TERRITORIO ITALIA 2006

GESTIONE E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI E DEL TERRITORIO ITALIA 2006 GESTIONE E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI E DEL TERRITORIO ITALIA 2006 PROGRAMMA: Area Management e Marketing dei Beni Culturali INTRODUZIONE AL MARKETING Introduzione ed Obiettivi Il marketing nell

Dettagli

Vista la Legge Regionale 24 Marzo 1974 n. 18; Vista la Legge Regionale 4 Febbraio 1997 n. 7; Vista la Legge Regionale 16.1.2001. n. 28 e s.m.i.

Vista la Legge Regionale 24 Marzo 1974 n. 18; Vista la Legge Regionale 4 Febbraio 1997 n. 7; Vista la Legge Regionale 16.1.2001. n. 28 e s.m.i. 28501 di dare atto che il presente provvedimento non comporta alcun mutamento qualitativo e quantitativo di entrata o di spesa né a carico del bilancio regionale né a carico degli enti per i cui debiti

Dettagli

LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI

LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI LEGGE 11 agosto 2014, n. 125. Disciplina generale sulla cooperazione internazionale per lo sviluppo. La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato;

Dettagli

CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE PER SCRITTORI EMERGENTI IL RACCONTO NEL CASSETTO - PREMIO CITTA DI VILLARICCA XII EDIZIONE ANNO 2014/15 REGOLAMENTO

CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE PER SCRITTORI EMERGENTI IL RACCONTO NEL CASSETTO - PREMIO CITTA DI VILLARICCA XII EDIZIONE ANNO 2014/15 REGOLAMENTO CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE PER SCRITTORI EMERGENTI IL RACCONTO NEL CASSETTO - PREMIO CITTA DI VILLARICCA XII EDIZIONE ANNO 2014/15 REGOLAMENTO Art. 1 - L, con sede sociale in Villaricca (Napoli), alla

Dettagli

CRITERI DI ASSEGNAZIONE DELLE FUNZIONI STRUMENTALI AL P.O.F.

CRITERI DI ASSEGNAZIONE DELLE FUNZIONI STRUMENTALI AL P.O.F. ISTITUTO ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE Giovanni Caboto GAETA CRITERI DI ASSEGNAZIONE DELLE FUNZIONI STRUMENTALI AL P.O.F. A.S. 2013-2014 1. Richiesta per accedere alle Funzioni strumentali al P.O.F.

Dettagli

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Forse sarebbe necessario che iniziassi correggendo il titolo di questa mia breve introduzione: non cultura, creatività e sviluppo sostenibile, ma cultura globalizzata,

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) Via Acquasantianni s.n. - (Tel. 0874-871770 - Fax 0874-871770) Sito web: http://digilander.libero.it/ictrivento/ - e-mail: cbmm185005@istruzione.it

Dettagli

Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Buone prassi di conservazione del patrimonio. www.fondazionecariplo.it

Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Buone prassi di conservazione del patrimonio. www.fondazionecariplo.it Bandi 2015 ARTE E CULTURA Buone prassi di conservazione del patrimonio BENESSERE GIOVANI COMUNITÀ www.fondazionecariplo.it BANDI 2015 1 Bando con scadenza 9 aprile 2015 Buone prassi di conservazione del

Dettagli

www.mt-consulting.it Inserire un disegno BANDO DAT DAT MORBEGNO: Mo.Ma Tel 0342-615355 e-mail dottirinzoni@mt-consulting.it

www.mt-consulting.it Inserire un disegno BANDO DAT DAT MORBEGNO: Mo.Ma Tel 0342-615355 e-mail dottirinzoni@mt-consulting.it Inserire un disegno BANDO DAT DAT MORBEGNO: Mo.Ma I PROMOTORI I promotori del progetto DAT COMUNE DI MORBEGNO ENTE CAPOFILA TRAONA DAZIO- CIVO MELLO CERCINO COSIO VALTELLINO - MANTELLO ROGOLO - VALMASINO

Dettagli

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale Giunta Regionale Direzione Generale delle Politiche Territoriali, Ambientali e per la Mobilità Area di Coordinamento Mobilità e Infrastrutture Settore Pianificazione del Sistema Integrato della Mobilità

Dettagli

1. Finalità pag. 2. 2. Definizioni. 3. Proposte. 4. Promotori. 5. Linee di intervento. 6. Dotazione finanziaria

1. Finalità pag. 2. 2. Definizioni. 3. Proposte. 4. Promotori. 5. Linee di intervento. 6. Dotazione finanziaria LE FIERE PER LA COMPETITIVITA E LO SVILUPPO DEL TESSUTO IMPRENDITORIALE LOMBARDO. INVITO A PRESENTARE PROGETTI DI INNOVAZIONE ED INTERNAZIONALIZZAZIONE DEL SISTEMA FIERISTICO REGIONALE 1. Finalità pag.

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE ASSOCIAZIONE CULTURALE FERRARA OFF STATUTO DEFINIZIONE E FINALITA COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE E SEDE. - ART.

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE ASSOCIAZIONE CULTURALE FERRARA OFF STATUTO DEFINIZIONE E FINALITA COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE E SEDE. - ART. STATUTO DELL ASSOCIAZIONE ASSOCIAZIONE CULTURALE FERRARA OFF STATUTO DEFINIZIONE E FINALITA COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE E SEDE. - ART. 1 E costituita, nello spirito della Costituzione della Repubblica

Dettagli

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche COMUNE di ORISTANO Provincia di Oristano Assessorato ai Servizi Sociali Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche Approvato con Delibera di C.C. n. 38 del 20.05.2014 1 INDICE TITOLO I DISPOSIZIONI

Dettagli

MODALITA DI FUNZIONAMENTO E CONSULTAZIONE DEL TAVOLO PERMANENTE DEI SOGGETI DEL TERZO SETTORE DEL DISTRETTO SOCIALE EST MILANO

MODALITA DI FUNZIONAMENTO E CONSULTAZIONE DEL TAVOLO PERMANENTE DEI SOGGETI DEL TERZO SETTORE DEL DISTRETTO SOCIALE EST MILANO Allegato A alla deliberazione n. 11 dell 08/06/2012 MODALITA DI FUNZIONAMENTO E CONSULTAZIONE DEL TAVOLO PERMANENTE DEI SOGGETI DEL TERZO SETTORE DEL DISTRETTO SOCIALE EST MILANO 1. COMPITI E FINALITA

Dettagli

CENTO ANNI FA: LA GRANDE GUERRA

CENTO ANNI FA: LA GRANDE GUERRA Collegno, 17 novembre 2014 CENTO ANNI FA: LA GRANDE GUERRA PROPOSTA DI TRENO STORICO RIEVOCATIVO DA TORINO A UDINE progetto per la realizzazione di una tradotta militare rievocativa, da Torino a Udine

Dettagli

IDEE DI RESISTENZA. Il progetto, nato per ricordare il 70 anno dalla Liberazione, parte da due considerazioni propedeutiche:

IDEE DI RESISTENZA. Il progetto, nato per ricordare il 70 anno dalla Liberazione, parte da due considerazioni propedeutiche: PREMESSA Insignita della Medaglia d Argento al Valor Militare della Resistenza, Pistoia, al pari di altre città toscane, è stata teatro di avvenimenti tragici, la maggior parte dei quali intercorsi tra

Dettagli

6. I RISULTATI RELATIVI AGLI ENTI LOCALI

6. I RISULTATI RELATIVI AGLI ENTI LOCALI dell Ambiente del 6. I RISULTATI RELATIVI AGLI ENTI LOCALI In questo capitolo esporremo i risultati che ci sembrano di maggior interesse tra quelli emersi dall elaborazione dei dati restituitici dagli

Dettagli

Progetto VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE

Progetto VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE Direzione Generale per le Politiche Attive e Passive del Lavoro Progetto VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE Controlli interni e Ciclo della performance alla luce dell art.3 del D.L. 174/2012 Position Paper

Dettagli

Burc n. 23 del 26 Maggio 2014

Burc n. 23 del 26 Maggio 2014 Burc n. 23 del 26 Maggio 2014 REGIONE CALABRIA GIUNTA REGIONALE DIPARTIMENTO N. 6 AGRICOLTURA - FORESTE FORESTAZIONE SETTORE 4 Servizi di sviluppo agricolo fitosanitario e valorizzazione patrimonio ittico

Dettagli

DELIBERAZIONE N IX / 3153 Seduta del 20/03/2012

DELIBERAZIONE N IX / 3153 Seduta del 20/03/2012 DELIBERAZIONE N IX / 3153 Seduta del 20/03/2012 Presidente ROBERTO FORMIGONI Assessori regionali ANDREA GIBELLI Vice Presidente VALENTINA APREA DANIELE BELOTTI GIULIO BOSCAGLI LUCIANO BRESCIANI RAFFAELE

Dettagli

Università degli Studi del Sannio NUCLEO DI VALUTAZIONE RIUNIONE NUCLEO DI VALUTAZIONE

Università degli Studi del Sannio NUCLEO DI VALUTAZIONE RIUNIONE NUCLEO DI VALUTAZIONE Verbale n. 10 del 5 Novembre 2014 RIUNIONE Il giorno 5 Novembre 2014, alle ore 10.40, il Nucleo di Valutazione dell Università degli Studi del Sannio, si è riunito per discutere sugli argomenti iscritti

Dettagli

5.1 Complesso delle attività realizzate dall Ente e identificazione dei destinatari dal punto di vista sia qualitativo che quantitativo:

5.1 Complesso delle attività realizzate dall Ente e identificazione dei destinatari dal punto di vista sia qualitativo che quantitativo: SCHEDA 1/B SCHEDA PROGETTO PER L IMPEGNO DI GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE REGIONALE IN EMILIA-ROMAGNA ENTE 1)Ente proponente il progetto: CARITAS DIOCESANA DI REGGIO EMILIA GUASTALLA (legata da vincoli associativi

Dettagli

Partecipa il SEGRETARIO GENERALE Dr.ssa Adriana Morittu PAG. 1

Partecipa il SEGRETARIO GENERALE Dr.ssa Adriana Morittu PAG. 1 LA PRESENTE COPIA NON SOSTITUISCE L ORIGINALE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE N 133 DEL 08/10/2009 OGGETTO: ATTO D'INDIRIZZO PER PERFEZIONAMENTO AZIONI CONCLUSIVE PROGETTO ''LAVOR@BILE''. INSERIMENTO

Dettagli

Piano Giovani di Zona Quattro Vicariati Comuni di Ala, Avio, Brentonico, Mori e Ronzo-Chienis

Piano Giovani di Zona Quattro Vicariati Comuni di Ala, Avio, Brentonico, Mori e Ronzo-Chienis Piano Giovani di Zona Quattro Vicariati Comuni di Ala, Avio, Brentonico, Mori e Ronzo-Chienis BANDO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI PER LA FORMAZIONE DEL PIANO OPERATIVO GIOVANI (POG) Anno 2015 PREMESSA:

Dettagli

LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE

LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE Volume VIII manuali campi volontariato Il fare e il dire di Legambiente nei campi Dal 1991 ad oggi sono stati oltre 3.000 i campi di volontariato che Legambiente

Dettagli

CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida

CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida ALL. 5 CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida ***** Regolamento sul funzionamento dell Organismo Indipendente di valutazione \ Approvato con deliberazione

Dettagli

AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA

AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA Viabilità Via Frà Guittone, 10 52100 Arezzo Telefono +39 0575 3354272 Fax +39 0575 3354289 E-Mail rbuffoni@provincia.arezzo.it Sito web www.provincia.arezzo.it C.F. 80000610511 P.IVA 00850580515 AVVISO

Dettagli

PRONTUARIO. DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle segreterie)

PRONTUARIO. DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle segreterie) Codice del processo amministrativo - Commissione per l esame dei profili organizzativi ed informatici - PRONTUARIO DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle

Dettagli

Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Allegato 1 Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Progetto e Concorso Dalle aule parlamentari alle aule di scuola. Lezioni di Costituzione

Dettagli

STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA

STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA 1. A norma degli articoli 14 e seguenti del Codice Civile è costituita la Fondazione dell

Dettagli

Guida alla compilazione del formulario Operazione Scadenza del 21/03/2012 azioni 2.A e 2.B

Guida alla compilazione del formulario Operazione Scadenza del 21/03/2012 azioni 2.A e 2.B Guida alla compilazione del formulario Operazione Scadenza del 21/03/2012 azioni 2.A e 2.B Nota introduttiva I percorsi formativi che prevedono in esito il rilascio di un certificato di qualifica professionale

Dettagli

Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto

Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto Ci sono momenti nella storia in cui i popoli sono chiamati a compiere scelte decisive. Per noi europei, l inizio del XXI secolo rappresenta uno di

Dettagli

Modena, 10 Febbraio 2015. quale meccanica per nutrire il pianeta_ concept_imprese_studenti_2015 02 10 rev.doc 1

Modena, 10 Febbraio 2015. quale meccanica per nutrire il pianeta_ concept_imprese_studenti_2015 02 10 rev.doc 1 Nutrire il pianeta: qual è il contributo delle tecnologie, e in particolare di quelle meccaniche, elettroniche, digitali realizzate in Emilia-Romagna? Idee per un progetto di ricerca economica sui sistemi

Dettagli

DIPARTIMENTO DELLA GIOVENTU E DEL SERVIZIO CIVILE NAZIONALE

DIPARTIMENTO DELLA GIOVENTU E DEL SERVIZIO CIVILE NAZIONALE DIPARTIMENTO DELLA GIOVENTU E DEL SERVIZIO CIVILE NAZIONALE Prontuario contenente le caratteristiche e le modalità per la redazione e la presentazione dei progetti di servizio civile nazionale da realizzare

Dettagli

GUIDA AL DEPOSITO E ALLA REGISTRAZIONE DELLE OPERE NEL REGISTRO PUBBLICO GENERALE DELLE OPERE PROTETTE (R.P.G.)

GUIDA AL DEPOSITO E ALLA REGISTRAZIONE DELLE OPERE NEL REGISTRO PUBBLICO GENERALE DELLE OPERE PROTETTE (R.P.G.) GUIDA AL DEPOSITO E ALLA REGISTRAZIONE DELLE OPERE NEL REGISTRO PUBBLICO GENERALE DELLE OPERE PROTETTE (R.P.G.) (A cura di Barbara Limonta e Giulia Scacco) INDICE Introduzione pag. 3 Efficacia della registrazione

Dettagli

AVVISO PUBBLICO SELEZIONE DEI PROGETTI DI INFORMAZIONE ED EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO PROMOSSI DALLE ONG DOTAZIONE FINANZIARIA 2015

AVVISO PUBBLICO SELEZIONE DEI PROGETTI DI INFORMAZIONE ED EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO PROMOSSI DALLE ONG DOTAZIONE FINANZIARIA 2015 AVVISO PUBBLICO SELEZIONE DEI PROGETTI DI INFORMAZIONE ED EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO PROMOSSI DALLE ONG DOTAZIONE FINANZIARIA 2015 DATA DI PUBBLICAZIONE DELL ESTRATTO DEL BANDO SULLA GURI: DATA DI SCADENZA

Dettagli

Regolamento. Regolamento Oltre le Mura di Roma 28 aprile 2015 1) PREMESSA

Regolamento. Regolamento Oltre le Mura di Roma 28 aprile 2015 1) PREMESSA Regolamento Oltre le Mura di Roma 28 aprile 2015 Regolamento 1) PREMESSA Oltre le Mura di Roma è un concorso di fotografia dedicato alle periferie di Roma organizzato dai Global Shapers (www.globalshapersrome.org),

Dettagli

Premesso che: - con decreto del Direttore regionale delle foreste e dei parchi, ora Direzione centrale risorse rurali, agroalimentari e forestali, n.

Premesso che: - con decreto del Direttore regionale delle foreste e dei parchi, ora Direzione centrale risorse rurali, agroalimentari e forestali, n. Premesso che: - con decreto del Direttore regionale delle foreste e dei parchi, ora Direzione centrale risorse rurali, agroalimentari e forestali, n. 613 di data 12 novembre 1992 è stata affidata in concessione

Dettagli

SECRETARY-GENERAL UNITED NATIONS NEW YORK NY 10017 USA

SECRETARY-GENERAL UNITED NATIONS NEW YORK NY 10017 USA SECRETARY-GENERAL UNITED NATIONS NEW YORK NY 10017 USA Dear Mr. Secretary General, I m pleased to confirm that ALKEDO ngo supports the ten principles of the UN Global Compact, with the respect to the human

Dettagli

UFFICIO NAZIONALE PER IL SERVIZIO CIVILE

UFFICIO NAZIONALE PER IL SERVIZIO CIVILE UFFICIO NAZIONALE PER IL SERVIZIO CIVILE Prontuario contenente le caratteristiche e le modalità per la redazione e la presentazione dei progetti di servizio civile nazionale da realizzare in Italia e all

Dettagli

(Lombardia, BUR 18 novembre 2014, n. 47) LA GIUNTA REGIONALE

(Lombardia, BUR 18 novembre 2014, n. 47) LA GIUNTA REGIONALE Deliberazione Giunta Regionale 14 novembre 2014 n. 10/2637 Determinazioni in ordine a: "Promozione e coordinamento dell'utilizzo del patrimonio mobiliare dismesso dalle strutture sanitarie e sociosanitarie

Dettagli