Stagione di Teatro Musica e Danza. Il cartellone Stagione PDF created with pdffactory trial version

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Stagione di Teatro Musica e Danza. Il cartellone Stagione 2010-2011. PDF created with pdffactory trial version www.pdffactory.com"

Transcript

1 Stagione di Teatro Musica e Danza Il cartellone Stagione

2

3 Gli spettacoli 19 e 20 Novembre h Teatro Koreja - Lecce Iancu (un paese vuol dire) 23 e 24 Novembre h Lanònima Imperial Barcellona The Kuleshov Affaire 26 e 27 Novembre h Mal Pelo Barcellona Bach 8 Dicembre h Teatro Minimo - Andria Le Scarpe 18 Dicembre h Marco Paolini - Treviso T4: vite indegne di essere vissute 19 e 20 Dicembre h Motus - Modena Iovadovia 22 dicembre Concerto Dal 4 all 8 gennaio h Bruno Pilz - Berlino Lacrimosa 8 gennaio ore Incontro con registi pugliesi 26 Gennaio h Familie Floez - Berlino Ristorante Immortale 11 e 12 Febbraio h Teatro Stabile dell Umbria/Compagnia Il Mercante - Perugia con il sostegno alla produzione di Romaeuropa Festival Un sogno nella notte dell estate 12 febbraio ore Incontro con registi pugliesi 19 febbraio Concerto

4 4 marzo Concerto dal 9 al 12 Marzo Teatro Koreja - Lecce Rassegna Interna con spettacoli, incontri, dibattiti 9 e 10 marzo Brat (Fratello) 11 marzo La Passione delle Troiane 11 marzo ore Incontro con registi pugliesi 12 marzo Giardini di Plastica e Iancu (un paese vuol dire) 18 Marzo h Teatro delle Albe - Ravenna Rumore di acque 5 aprile Marco Balinai - Castagnole Monf.to(AT) Presentazione Libro Ho cavalcato in groppa ad una sedia 7 Aprile h Marco Baliani - Castagnole Monf.to(AT) Kohlhaas 8 Aprile h Marco Baliani - Castagnole Monf.to(AT) Tracce 9 Aprile h Marco Baliani - Castagnole Monf.to(AT) Frollo 19 aprile Cocerto 28 Aprile h Modjeska Teatre - Legnica (Polonia) Rookie e Howie Lee 29 Aprile h Teatr Nowy - Polonia Filosofia nel Boudoir

5 30 Aprile h Laboratorium Dramatu Theatre - Polonia Luna 7 e 8 maggio h Atalaya/Tnt Siviglia (Spagna) Ricardo III

6 19 e 20 Novembre h Cantieri Teatrali Koreja - Lecce IANCU (un paese vuol dire) di Francesco Niccolini e Fabrizio Saccomanno con Fabrizio Saccomanno regia Salvatore Tramacere scene e luci Lucio Diana cura tecnica Mario Daniele, Angelo Piccinni Questo è il racconto di una giornata. Una domenica dell agosto del 1976 in cui la grande Storia, quella con la S maiuscola, invade la vita e le strade di un paese del Salento. Un famoso bandito, fuggito dal carcere di Lecce due giorni prima, è stato riconosciuto mentre si nasconde nelle campagne del paese. Inizia così una tragicomica caccia all'uomo che coinvolge un po tutti, bambini compresi. Ma questo non è solo il racconto di una giornata. E il racconto di un infanzia e degli inganni e le illusioni che la circondano. Ed è soprattutto il racconto di un epoca. Attraverso gli occhi di un bambino di otto anni viene ricostruito il mosaico del ricordo: uno strano e deformato affresco di quegli anni nel profondo Sud. Un sud che oggi non c è più, piazze e comunità che si sono svuotate e si sono imbarbarite, o sono state svendute. Con quegli occhi a volte spalancati, altre socchiusi, altre ancora addormentati e in sogno, si racconta un mondo, frammenti di storia e di uomini e di donne, di battaglie tra bande e rivali e giochi pericolosi. Nessuna cartolina, nessuna nostalgia: è un mondo duro, cupo, eppure comico e grottesco. Un mondo fotografato un attimo prima di scomparire. Un mondo di figure mitiche, contadini, preti, nonni, libellule, giornaletti e una gran voglia di diventare grandi, chissà poi perché.

7 23 e 24 Novembre h Lanonima Imperial - Barcellona THE KULESHOV AFFAIRE Regia, coreografia e fotografia Juan Carlos García Assistente alla coreografia Romina Pedroli Con Inma Asensio, Romina Pedroli, Marco Purcaro, Frédéric Filiatre Musica dal vivo Frédéric Filiatre Direttore tecnico e luci Manu Martínez Costumi Ariadna Papió Creazioni video Jacobo Sucari THE KULESHOV AFFAIRE riunisce artisti provenienti da diverse discipline artistiche e nasce con l'obiettivo di aprire nuove prospettive espressive. Lo spettacolo si interroga sui rapporti tra musica, teatro, danza e cinema, nel contesto delle avanguardie storiche; si interroga sull'utilità e l'efficacia del montaggio: non è quindi il contenuto delle immagini in un film che è importante, ma la loro combinazione. Questo effetto è anche uno dei meccanismi più utilizzati dalla politica per manipolare le informazioni. Lanonima Imperial nasce a Barcellona nel 1986, nonostante le origini basche del coreografo JUAN CARLOS GARCIA. Nella capitale catalana, Garcia inizia a studiare danza, a sperimentare e improvvisare con musicisti e altri artisti. La compagnia, nota per contare su uno straordinario cast di ballerini di origine fisica, sviluppa nuovi schemi di movimento derivanti dal costante spirito di ricerca e innovazione.

8 26 e 27 Novembre h Mal Pelo - Barcellona BACH direzione ed esecuzione: Maria Muñoz musica: Clavicembalo ben temperato di J.S.Bach nell esecuzione di Glenn Gould aiuto regia: Cristina Cervià assistente alla coreografia: Leo Castro realizzazione Video: Nùria Font luci e coordinamento tecnico: August Viladomat tecnico suono e video: Marc Paneque Le fughe e i preludi del clavicembalo ben temperato di Johann Sebastian Bach si combinano con la danza di Maria Muñoz in un percorso articolato attraverso il corpo e la musica. Un approccio al clavicembalo ben temperato del grande compositore tedesco, in cui la presenza della danzatrice si sviluppa all'interno di un lavoro sul puro movimento. Mal Pelo nasce nel 1989 sotto la coodirezione artistica di Pep Ramis e Maria Muñoz, sviluppa un proprio linguaggio artistico basato sul movimento, sul teatro e sulla parola attraverso la collaborazione con musicisti e video-artisti. Più di venticinque loro spettacoli sono andati in scena nei teatri più importanti d Europa.

9 8 Dicembre h Teatro Minimo/ Fondazione Pontedera Teatro - Andria Le Scarpe di Michele Santeramo regia Michele Sinisi con Vittorio Continelli, Michele Sinisi, Alice Bachi, Paola Fresa, Sergio Raimondi assistente alla regia Marianna Porro scene, luci e costumi Michelangelo Campanale organizzazione Antonella Papeo direttore di scena Nicola Cambione elettricista e datore luci Francesco Minuti foto Mirella Caldarone in coproduzione con Festival Castel dei Mondi / Teatri Abitati, una rete del contemporaneo Città di Andria Il testo mette in scena le relazioni vissute al ribasso tra le persone, ponendo al centro il bisogno di mantenere vivi i rapporti, a qualunque costo, per una debolezza dell animo che non consente di correre il rischio di perderli, anche a costo di mentire. Non si parla di casi al limite della patologia ma di una tendenza a considerare se stessi solo in relazione agli altri, commettendo l errore grave e a volte irreparabile della perdita del senso di sé. La reazione a questa consapevolezza è il prodigarsi affinché i rapporti perdurino, anche a costo di sminuirli nell essenza, anche a costo della sopportazione, purché rimangano vivi a testimonianza dell esistenza di sé. Tanto in fondo si è spinta questa maniera di intendere le cose che il concetto di ego ha ormai connotazioni solo negative, proprio perché si rifiuta ogni idea di appartenenza ad una sfera personale ma la si mette, quella sfera personale, sempre e solo in relazione ad un altra sfera personale, che a sua volta esiste solo in relazione a un altra. La stortura che questo tipo di atteggiamento provoca è nella morbosità di certi rapporti, nell attaccamento assoluto all altro. Se a questa condizione si aggiunge anche un altro malanno dei tempi di oggi, cioè la mancanza di denaro, allora le cose si complicano ulteriormente. La serenità delle relazioni è impossibile in assenza della serenità economica. Chi dice il contrario non ha mai avuto problemi di soldi. Quando le due situazioni, l attaccamento all altro e la mancanza di soldi, confluiscono in un unica condizione, allora quello che ne viene fuori è l esercizio della menzogna come mezzo per sopravvivere, per poter conservare i rapporti, perché la vita vada avanti. E anche la menzogna detta a fine di bene, sempre si scopre essere causa e portatrice di malanni gravissimi e di rapporti che sembrano, solo in superficie, sani e puliti. Ma la menzogna nasconde in sé il concetto di svelamento: perché qualcosa sia menzogna ha bisogno di essere svelata, altrimenti si confonderebbe con la verità. E quando questo svelamento avviene, allora nulla può salvarsi, i rapporti si perdono e la deriva possibile rimane solo la cattiveria, esercitata sempre allo stesso scopo: dimostrare di esistere in relazione agli altri. La cattiveria nei rapporti, per tenere gli stessi rapporti saldi e fermi. La cattiveria come maniera di esistere.

10 18 Dicembre h Marco Paolini - Treviso T4 vite indegne di essere vissute studio per un racconto da un'idea di Giovanni De Martis e Mario Paolini produzione Jolefilm Tra il 39 e il 41 nella Germania Nazista, prima di altri, vennero uccise decine di migliaia di tedeschi: erano bambini e persone adulte disabili o malati di mente, vite considerate indegne di essere vissute. Aktion T4, il nome più noto per una vicenda poco conosciuta e letteralmente insabbiata per decenni dopo la guerra, è la realizzazione, drammaticamente efficiente, di un progetto di eliminazione del diverso e dell inutile. Progetto segreto e ideato da pochi, ma nei fatti realizzato sotto gli occhi di tutti, con una regia attenta a cogliere il consenso della classe medica e della popolazione, indotta a credere che fosse la cosa giusta. Nel 41, anche a seguito delle proteste della popolazione che si interroga sul crescente numero di decessi negli istituti e della Chiesa Cattolica che denuncia lo sterminio, Aktion T4 cessa ufficialmente, ma le uccisioni proseguono fino a dopo la fine della guerra: furono oltre trecentomila le persone che sparirono in questo modo, non solo in Germania e Austria. Gli esiti di questa operazione vedono coinvolti anche Ospedali Psichatrici italiani (Trieste, Venezia, Treviso, Pergine Valsugana TN). Raccontare cosa accadde serve a comprendere come lo sterminio delle persone disabili e malate di mente non sia semplicemente derubricabile a nefandezza commessa da un regime, bensì il frutto di un processo che ancora oggi imbarazza e coinvolge tutti noi, perché fondato su uno strisciante silenzio. Ciò che lì accadde in modo così estremo iniziò prima, altrove, e continuò poi. Questa storia per molto tempo non ha trovato spazio, è stata taciuta, considerata minore, come tutto ciò che ha ruotato attorno ad essa, come minori furono le pene inflitte ai responsabili dal processo di Norimberga. ottobre 2010

11 19 e 20 Dicembre h Motus - Modena Iovadovia (antigone) contest #3 di daniela nicolò regia enrico casagrande e daniela nicolò con silvia calderoni, gabriella rusticali e la partecipazione di bilia ambiente ritmico enrico casagrande assistenza alla regia giorgina pilozzi musica dal vivo e fonica andrea comandini direzione tecnica valeria foti produzione motus in collaborazione con festival théâtre en mai /théâtre dijon bourgogne cdn, festival delle colline torinesi ringraziamo thomas walker, brad burgess e judith malina del living theatre ny Nel lungo, appassionante, ciclo scenico di Antigone due attrici sono chiamate a "giocare" i ruoli di Antigone e Tiresia, in una dimensione sospesa. Un confronto impossibile tra personaggi che nella tragedia non sono destinati a incontrarsi e ci riescono qui, come veggenti, solo nel momento dell'estremo abbandono. IOVADOVIA è scritto tutto attaccato, nella confusione ottica delle lettere non se ne individua subito il senso, poi è impossibile non leggervelo perché comunque lo si colga è inderogabile. L'attrice che interpreta Antigone, dopo tanta pubblica esposizione, si pone in rivolta verso il "nero" di se stessa, per tentare un'utopica riflessione sulla percezione (e l'azione) artistica. VEDI-DEVI era un titolo alternativo, abbandonato perchè troppo imperativo per l'atmosfera atemporale e sincretica nella quale si materializza questo terzo contest, dove Antigone evoca Tiresia, privato della vista per "aver troppo visto"... Entrambi sono collocabili in quel punto limite che i greci chiamano Ate, un labile confine fra vita e morte, che solo brevemente nel corso dell'esistenza può essere varcato.

12 Dal 4 all 8 gennaio dalle h alle h Bruno Pilz - Berlino Lacrimosa di e con Bruno Pilz pupazzi Lillian Matzke scena Marjetka Kürner Un menu da fast food audiovisivo servito esclusivamente a due spettatori alla volta. Un nuovo tipo di teatro di figura che parla di vita - morte e paradiso - inferno, del guardare ed essere guardati, condito da moderne tecniche di proiezione e cambi di prospettiva. Bruno Pilz ha iniziato il suo percorso nella bizzarria, come mago e giocoliere in un circo in Italia. Dopo esperienze di teatro di strada per tutta Europa, ha scoperto il Teatro di Figura, studiandolo in seguito alla Scuola Ernst Busch di Berlino. La sua passione per tutto ciò che è visivo nel mondo dei videogames e nel cinema ha influenzato la drammaturgia e l'estetica dei suoi lavori, incentrati sull'uso della luce e dell'ombra.

13 26 Gennaio h Familie Floez - Berlino Ristorante Immortale ovvero: della vita provvisoria Opera teatrale creata e interpretata da: Paco Gonzalez, Björn Leese, Ilka Vierkant, Hajo Schüler, e Michael Vogel Da qualche parte tra paradiso e inferno al centro dell'universo e alla fine del mondo c'è un 'ristorante immortale', un microcosmo con dei camerieri ma senza clienti. Un luogo senza senso con un personale instancabile, un'allegoria in quattro assurdi quadri. Il primo personaggio è un giovane apprendista volenteroso che sogna un nuovo mondo ed una nuova era alla quale lui personalmente si è gia adeguato. C'è poi il personaggio del capocameriere che, vanitoso ed ambizioso, sogna di rilevare il locale, vuole essere sempre al centro dell'attenzione ed è sempre sopra le righe. Un altro personaggio è il capo, ossessivamente responsabile, che spera sempre che il suo locale in qualche modo possa sopravvivere, nonostante che molti segnali affermino il contrario. C'è poi un vecchio cameriere che fa quasi parte dell'inventario e che da tempo dovrebbe essere in pensione, ma per comodità rimane in questo luogo abbandonato da dio. Da ultimo il personaggio della cuoca cicciona che come un ambasciatore di un altro mondo vive isolata in cucina dove, senza clienti e con tutto il tempo per fare un po' di musica con la sua fisarmonica, prepara i suoi menu musicali. Così i giorni passano, tutti uguali e anche i personaggi ruotano in un mondo dove la vita gira intorno a se stessa in un fantastico labirinto di rapporti, paure e desideri. Il ristorante è il destino di tutti loro; il loro sogno, la loro memoria, loro stessi. Familie Flöz:

14 11 e 12 Febbraio h Teatro Stabile dell Umbria/Compagnia Il Mercante - Perugia con il sostegno alla produzione di Romaeuropa Festival Un sogno nella notte dell estate di William Shakespeare uno spettacolo di Massimiliano Civica costumi Clotilde oggetti di scena Paola Benvenuto maschere Atelier Erriquez & Cavarra tecniche del corpo Alessandra Cristiani tecniche della voce Francesca Della Monica supervisione tecniche di ventriloquismo Samuel Barletti con Elena Borgogni, Valentina Curatoli, Nicola Danesi, Oscar De Summa, Mirko Feliziani, Riccardo Goretti, Armando Iovino, Mauro Pescio, Alfonso Postiglione, Francesco Rotelli, Francesca Sarteanesi, Diego Sepe, Luca Zacchini Lo spettacolo è dedicato alla memoria di Andrea Cambi A tre anni di distanza dall ultimo lavoro, Il Mercante di Venezia, che è valso a Civica il Premio Ubu per la Regia 2008 e agli attori della sua compagnia il Premio Vittorio Mezzogiorno 2009, l artista, già direttore artistico del Teatro della Tosse di Genova, ha scelto di affrontare questa nuova avventura produttiva con il Teatro Stabile dell Umbria, spinto dall esigenza di intraprendere un percorso capace di portare verso un Teatro Popolare d Arte, che sappia coniugare realtà, rigore, illusione e magia. Per questo allestimento è stata scritta una nuova traduzione, realizzata dallo stesso Civica, che ha richiesto quasi due anni di lavoro. Essa si presenta come un unicum nel panorama delle interpretazioni testuali del canone shakespeariano, e costituirà un assoluta novità per il teatro italiano. Il Sogno di Shakespeare pone domande sulla possibilità di mettere in scena ciò che resiste a qualsiasi tentativo di rappresentazione: il mondo degli spiriti, fate ed elfi che corrono per i boschi, il chiaro di luna dentro una sala teatrale. L invisibile, insomma. L invisibile che verrà mostrato in questo spettacolo con tecniche e segni intrinsecamente teatrali: il ventriloquismo attraverso cui le voci degli attori si staccano dai loro corpi per diventare minuscoli elfi e invisibili fate che danzano nell aria più veloci della sfera della luna ; la camminata dei fantasmi del Teatro Nō, con la quale Oberon e Titania, spiriti aerei e invisibili, scivolano librandosi in volo sul palco come non avessero peso, e altre invenzioni che non mancheranno di incuriosire il pubblico.

15 dal 9 al 12 Marzo Teatro Koreja - Lecce Rassegna Interna con spettacoli, incontri e dibattiti Tre distinti workshop tematici con operatori culturali, direttori di festival, responsabili di istituzioni culturali e di network internazionali, responsabili di politiche pubbliche provenienti dalla vecchia (Spagna, Francia, Germania, Olanda, Grecia, Italia) e dalla nuova Europa (Turchia, Polonia, Montenegro, Serbia, Macedonia, Albania) oltre che da Usa, Giappone e dai Paesi Sud Est Europa (Georgia, Armenia, Ucraina, Lituania, Iran). I workshop saranno coordinati da Mary Ann DeVlieg, Secretary General of IETM, Roger MacCann, director of NFA International Arts and Culture 9 e 10 marzo Brat (Fratello) 11 marzo La Passione delle Troiane 12 marzo Giardini di Plastica e Iancu (un paese vuol dire)

16 18 Marzo h Rumore di acque - Ravenna Teatro delle Albe ideazione Marco Martinelli, Ermanna Montanari testo e regia Marco Martinelli in scena Alessandro Renda musiche originali eseguite dal vivo: Fratelli Mancuso spazio, luci, costumi: Ermanna Montanari, Enrico Isola realizzazione costumi: Laura Graziani Alta Moda, A.N.G.E.L.O. direzione tecnica: Enrico Isola tecnico del suono: Andrea Villich realizzazione scene squadra tecnica Teatro delle Albe: Fabio Ceroni, Luca Fagioli, Danilo Maniscalco, Dennis Masotti con il contributo di Amir Sharifpour (Opera Ovunque) promozione: Marcella Nonni, Silvia Pagliano, Francesca Venturi ringraziamenti: Tahar Lamri, Gabriele del Grande, Fabrizio Gatti, Franco Sferlazzo, Antonino Cusumano, Goffredo Fofi, Piera Buscarino, Rosalba Ruggeri, Vincenzo Renda, Marco Carsetti - Associazione Asinitas, Rome, Padre Francesco Fiorino - Fondazione San Vito Onlus di Mazara del Vallo, B.O. Service, W.M. Service coproduzione Ravenna Festival, Teatro delle Albe-Ravenna Teatro, Circuito del Mito della Regione Siciliana, Sensi Contemporanei Prima nazionale Ravenna Festival, Ravenna, Teatro Rasi, 10 luglio 2010 Rumore di acque è la seconda tappa del trittico del Teatro delle Albe Ravenna-Mazara a cura di Marco Martinelli, Ermanna Montanari e Alessandro Renda - ovvero tre opere che in maniera differente prendono Mazara del Vallo come simbolico luogo di frontiera e punto di partenza per un affresco sull'oggi. A questo allude il titolo dell'intero cantiere di lavoro, oltre che alle due città in cui si svolgeranno e saranno presentate le opere, città segnate nella loro storia millenaria dalla presenza del mare. Una fantomatica isoletta tra l'europa e l'africa, situata in quella striscia di mare sede negli ultimi quindici anni di una devastante tragedia: lì, in quella vulcanica e ribollente porzione di terra, alla deriva come una zattera, vive un solo abitante, un generale dai tratti demoniaci e dagli occhi lampeggianti. In relazione a un altrettanto fantomatico Ministro dell'inferno, pratica la "politica degli accoglimenti": l'isoletta è abitata dagli invisibili spiriti dei morti e dei dispersi in mare, i rifiutati, che il generale accoglie e stiva nella sua isolazattera. Ognuno di loro è un "numero", vite e morti ridotte a statistica. Nel suo sproloquio il generale è attraversato dalle voci di quegli invisibili.

17 7 Aprile h Marco Baliani - Castagnole Monf.to(AT) Kohlhaas di Remo Rostagno e Marco Baliani tratto da Michael Kohlhaas di Heinrich von Kleist con Marco Baliani E stata una sfida bella e difficile trasferire in narrazione e parola orale un universo così lontano e complesso come quello della parola scritta di Kleist. Con Remo Rostagno, ci siamo messi alla ricerca di una nuova forma ove far precipitare l anima della vicenda, che fin dall inizio ci aveva affascinato. Le domande senza risposta, che solleva la storia di Kohlhaas (cos è la giustizia, quella umana e quella divina, e come può l individuo ricomporre l ingiustizia) fanno parte, profondamente, dei percorsi della mia generazione, quella segnata dal numero di riconoscimento 68. Marco Baliani

18 8 Aprile h Marco Baliani - Castagnole Monf.to(AT) Tracce di e con Marco Baliani dall'omonimo saggio di Ernst Bloch Presento questa mia ricerca teatrale con il termine "studio". Non solo per me, Tracce è un'opera non terminata ma pretenderebbe di mai terminare. Provate ad immaginare una scultura che in sé potrebbe evolversi in molte direzioni e che continua invece a vivere come un abbozzo continuo, una traccia di significati ancora da assumere, di immagini ancora da evocare. D'altronde la traccia è ciò che di labile si lascia dietro, è un segno di scoperta, le tracce raccontano sempre qualcosa. Quando ho letto Tracce di Bloch, che è all'origine di questa impresa, mi è accaduto qualcosa del genere e allora mi sono detto: sarà possibile anche in teatro creare una condizione di ascolto immaginativo, dove si possa, come dice Bloch, "pensare affabulando", dove le direzioni (anche formali, di linguaggi usati) siano molteplici, aperte, non linearmente definibili? Lo stupore e l'incantamento, i due temi che mi hanno guidato, sono luoghi che visito di sovente nel mio lavoro d'attore o quando guido altri attori, sono due sostanze profonde dell'atto teatrale. Vorrei presentare queste sostanze attraverso una specie di mappa, di costellazioni narrative diverse, come un ronzio multiforme di racconti, aneddoti, ricordi, poesie, digressioni, riflessioni, domande. Vorrei alla fine che gli spettatori si alzassero forse sconcertati, dispersi, ma colmi di altre memorie non dette, desiderosi di aggiungere altri racconti alla collana, di completare non il mio lavoro ma il loro percorso, all'interno della mappa. Marco Baliani

19 9 Aprile h Marco Baliani - Castagnole Monf.to(AT) Frollo di Marco Baliani e Mario Bianchi Baliani si trasforma sul palcoscenico in un corpo narrante, che genera racconti, scopre forme e sostanze, rende visibile l invisibile, portando lo spettatore oltre i luoghi dell'altrove, quell'altrove ove sia possibile fare esperienza di altri mondi, di altre parole e di altri orizzonti. Per riuscirci servono occhi bambini, occhi capaci di sfuggire all'uniformità schiacciante in cui questo nostro mondo sembra precipitare con voluttuoso accanimento. Cercare quegli occhi, che si portano dietro altre orecchie e sensi e tatti e profumi e memorie, fa parte della ricerca dell attore, ed è quello che dà senso al suo esistere come artista. In fondo si racconta sempre un po per non morire. Frollo, scritto a due mani con Mario Bianchi, narra di un bambino di pastafrolla che diventerà umano attraverso un viaggio di iniziazione che lo porterà a superare prove di coraggio e di privazione. La storia si svolge dentro mille ambienti, una pasticceria, un bosco, una sala da concerto, un nido d'aquila, in riva al mare, tra re divoratori e vecchie sapienti in un caleidoscopio di avvenimenti che le parole di Baliani rendono visibili agli occhi. In una scenografia come sempre nuda, Baliani, attraverso mimica, gestualità e il solo uso della voce, riesce a coinvolgere anche lo spettatore più distratto, dando vita ad una moltitudine di visioni e ad una narrazione che cresce man mano in intensità e vigore.

20 28 Aprile h Modjeska Teatre - Polonia Rookie e Howie Lee traduzione: Rozhin Klaudyna adattamento e regia e interpreti: Joanna Gonschorek, Rafał Cieluch, Paweł Palcat stage design: Małgorzata Bulanda Musica: Naczyński Amadeus Luci: Sajda Władysław Lo spettacolo, tratto dal testo di Mark O'Rowe, giovane irlandese nato nel 1970, è la storia contemporanea di una vita che scivola via, una sorta di cronaca di guerra tra due ragazzi, Rookie e Howie Lee, la cui ostilità diventa amicizia e termina con un sacrificio cruento. Per avere amici, il duro Howie Lee si nasconde dietro una maschera di desiderio. E solo ma sensibile, un giovane un po' timido che ha problemi con le donne. Non meno solitario, nonostante il successo con le donne, è Lee Rookie. Questi, tuttavia, ha un altro problema: è sua la colpa dei pesci morti appartenenti a un gangster. E deve pagare i soldi che non ha. Cerca di prenderli in prestito, ma non sa da chi, non ha amici! La vita scivola tra le loro dita. "Fanculo alla vita" sentiamo da uno di loro. Niente sogni progetti e ambizioni. Quando in un tunnel buio apparirà la luce della speranza, si arriva alla tragedia Rookie e Howie Lee ha ricevuto diversi premi: the George Devine Award (1999); Rooney Prize for Irish Literature (1999), Irish Times New Play Award (2000).

21 29 Aprile h Teatr Nowy - Polonia Filosofia nel Boudoir dal Marchese de Sade Regia: Bogdan Hussakowski Scenografia: Joanna Braun con: Dominika Knapik, Gracja Niedzwiedz, Piotr Sieklucki, Jakub Falkowski, Dominik Nowak Filosofia nel boudoir offre un testo ornato con una, filosoficamente meritevole, forma di dialogo (che è la parodia della tradizione stessa) tratta dell iniziazione di una giovane e ingenua principiante, alle regole del libertinismo. Da un lato, il trattato di de Sade, per via della sua forma, chiede di essere messo in scena, dall altro la rappresentazione di De Sade è un idea folle e abbastanza controversa. Perché è molto difficile immaginare, anche in un teatro più libertino, la messa in scena che segua fiduciosa e con lo spirito di mimesi le immagini che si celano nel suo testo. Bogdan Hussakowski sperimenta l impatto con le abitudini degli spettatori teatrali e lo fa con l intenzione di trovare sia per il testo, sia per le immagini in esso contenute la forma migliore: ascetica, basata sulla comunicativa del corpo, del suono o dell immagine piuttosto che su quella della parola. Lo spettacolo di Hussakowski è sorprendente e ambiguo. Il regista rifugge l impatto con la letterarietà dell espressione erotica pur seguendo fedelmente il testo e la sua ideologia libertina.

22 30 Aprile h Laboratorium Dramatu Theatre - Polonia Luna regia e drammaturgia: Artur Urbanski con: Karolina Dafne Porcari Questa è la storia di Luna, una ragazza adolescente che si innamora del fidanzato della sua amica: un uomo di 15 anni più grande di lei che conosce solo attraverso storie e racconti. Il coinvolgimento e la gelosia provati per l uomo immaginato, tuttavia, sono così forti che un giorno, in sella al suo scooter, Luna provoca un incidente stradale in cui resta ucciso un amico che viaggia con lei. Questo episodio cambia la vita della ragazza che, afflitta dal senso di colpa, vive anni turbolenti segnati dalla bulimia e dalla costante ricerca di fughe dalla realtà. In questo periodo inizia a frequentare un convento, dove conosce un sacerdote che diventa la sua guida spirituale. L uomo però si rivela un violento. Luna inizia ad assumere droghe ed accetta di farsi filmare durante gli stupri. Dopo l ennesimo episodio di violenza, il sacerdote e il suo assistente spingono la ragazza al suicidio, ma lei riesce a fuggire. La verità viene alla luce e la storia diviene il centro dell'interesse dei media.

23 7 e 8 maggio h Atalaya/Tnt Siviglia (Spagna) Ricardo III regia e coreografia Ricardo Iniesta con Jeronimo Arenal, Carmen Gallardo, Joaquin Galan, Lidia Mauduit, Silvia Garzon, Manuel Asensio, Raúl Vera, Maria Sanz, Nazario Diaz, Musica Luis Navarro Costumi Carmen Giles scene Joaquin Galán, Vicente Palacios Direzione Esperanza Abad Riccardo III, uno dei testi più recenti e inquietanti dell'autore inglese, è il primo spettacolo creato dalla compagnia dopo il riconoscimento del Premio Nazionale di Teatro ricevuto nel In Riccardo III, si alterna il sogno surreale di Lorca, il grottesco di Valle-Inclan e Maikovski, la forza tellurica della tragedia greca e d'avanguardia e l impegno politico di Heiner Müller. Si potrebbe dire che se i classici greci hanno fatto il sangue per la nostra lingua, la valle di Lorca e Heiner Müller polmoni e sistema nervoso, in Shakespeare, Atalaya ha scoperto il cuore che dà vita e senso a tutta la sua esistenza. Gli attori mostrano una profonda intimità con l opera che senza dubbio viene da una lunga riflessione e ricerca sui cardini attorno ai quali ruota la vicenda del Riccardo III. Il linguaggio, riconoscibile per il lavoro sull energia degli attori sul palco, l'uso poetico degli oggetti e delle atmosfere con l'accumulo di immagini e canzoni, costringono lo spettatore a riflettere. Un dramma tagliente e incalzante, visivamente intrigante grazie a un perfetto gioco di luci e sempre emozionante anche per il calibratissimo impiego di basi musicali.

I TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI ALL IRC NEI CAMPI DI ESPERIENZA.

I TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI ALL IRC NEI CAMPI DI ESPERIENZA. I TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI ALL IRC NEI CAMPI DI ESPERIENZA. (Cfr. Indicazioni nazionali per il curricolo Sc. Infanzia D.P.R. dell 11-02-2010) Il sé e l altro Le grandi domande,

Dettagli

A Teatro da Giovanni Rassegna di Teatro per bambini

A Teatro da Giovanni Rassegna di Teatro per bambini per i bambini Stagione Prosa di 2008/2009 Direttore Artistico Michele Mirabella A Teatro da Giovanni Rassegna di Teatro per bambini Consulenza artistica: Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia-Teatro&Scuola

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO 1 programmazionescinfdonmandirc14.15 ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO 2 GIORNATA SCOLASTICA

Dettagli

WORKSHOP DRAMMATURGIA DELL OGGETTO

WORKSHOP DRAMMATURGIA DELL OGGETTO WORKSHOP DRAMMATURGIA DELL OGGETTO 1 SOMMARIO PREMESSA... 3 CONTENUTI. Drammaturgia dell oggetto... 5 MODALITÀ DI SVOLGIMENTO... 7 DESTINATARI... 7 OBIETTIVI E FINALITÀ DIDATTICHE... 7 2 PREMESSA Dire

Dettagli

ALICE NELLE FAVOLE (Ma come è bello leggere!!!)

ALICE NELLE FAVOLE (Ma come è bello leggere!!!) ALICE NELLE FAVOLE (Ma come è bello leggere!!!) Il valore della lettura Scriveva Gianni Rodari, "il verbo leggere non sopporta l'imperativo". Ed è in effetti impossibile obbligare qualcuno a leggere con

Dettagli

Donna Ì : un milione di no

Donna Ì : un milione di no Ì : un milione di no IL NOSTRO TEAM Siamo un trio ma siamo anche una coppia di fidanzati, due fratelli, due amici che da qualche anno convive e condivide esperienze di vita ma anche interessi sociali e

Dettagli

laboratori ANNO SCOLASTICO 2011/2012

laboratori ANNO SCOLASTICO 2011/2012 laboratori ANNO SCOLASTICO 2011/2012 TEATRO DEL VENTO SNC Via Valle, 3 24030 Villa d'adda (BG) tel/fax 035/799829 348/3117058 contatto Chiara Magri info@teatrodelvento.it www.teatrodelvento.it A SCUOLA

Dettagli

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli

Siamo un cambiamento in cammino

Siamo un cambiamento in cammino Scuola Primaria Paritaria Sacra Famiglia PROGETTO EDUCATIVO ANNUALE 2013 2014 Siamo un cambiamento in cammino Uno di fianco all altro, uno di fronte all altro Il percorso educativo di quest anno ci mette

Dettagli

SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO

SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO La mia vita ad Auschwitz-Birkenau e altri esili a cura di Marcello Pezzetti e Umberto Gentiloni Silveri Il volume è frutto della collaborazione della Provincia di Roma

Dettagli

Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo

Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo di Redazione Sicilia Journal - 09, ott, 2015 http://www.siciliajournal.it/il-trailer-di-handy-sbarca-al-cinema-una-mano-protagonista-sul-grandeschermo/

Dettagli

crediti non contrattuali 1

crediti non contrattuali 1 crediti non contrattuali 1 Bibi Film in collaborazione con Rai Cinema presenta N-CAPACE un film scritto interpretato e diretto da Eleonora Danco Durata: 80 Data di uscita: 19 marzo 2015 Premiato con due

Dettagli

Progettazione annuale

Progettazione annuale Scuola dell Infanzia PORRANEO Paritaria di ispirazione Salesiana dal 1899 Progettazione annuale Anno scolastico 2013/2014 TITOLO DELLA PROGETTAZIONE MARILU E I 5 SENSI Alla scoperta dei cinque sensi: Gustare

Dettagli

Piacenza 21 22 ottobre 2011. Philosophy for children. Esperienze di dialogo e pratica filosofica

Piacenza 21 22 ottobre 2011. Philosophy for children. Esperienze di dialogo e pratica filosofica Piacenza 21 22 ottobre 2011 Philosophy for children Esperienze di dialogo e pratica filosofica Scuola dell infanzia statale Barbattini ( Roveleto di Cadeo ) Anni scolastici: 2007 2011 Insegnanti facilitatori:

Dettagli

Accoglienza. laboratorio per l affiatamento di gruppo rivolto alle classi prime

Accoglienza. laboratorio per l affiatamento di gruppo rivolto alle classi prime Accoglienza laboratorio per l affiatamento di gruppo rivolto alle classi prime Obiettivi generali affiatare il gruppo-classe recentemente formatosi stimolare e facilitare le relazioni superare le resistenze

Dettagli

UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1 IL MIO MONDO

UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1 IL MIO MONDO UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1 IL MIO MONDO L alunno riflette su Dio Padre e si confronta con l esperienza religiosa. Cogliere nel proprio nome un mondo di potenzialità, dono di Dio Padre. Prendere coscienza

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA PROGETTO IRC A.S. 2015/2016 IO HO DIRITTO

PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA PROGETTO IRC A.S. 2015/2016 IO HO DIRITTO PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA PROGETTO IRC A.S. 2015/2016 IO HO DIRITTO Premessa La Scuola Cattolica si differenzia da ogni altra scuola che si limita a formare l uomo, mentre essa si propone

Dettagli

IO, CITTADINO DEL MONDO

IO, CITTADINO DEL MONDO Scuola dell Infanzia S.Giuseppe via Emaldi13, Lugo (RA) IO, CITTADINO DEL MONDO VIAGGIARE E UN AVVENTURA FANTASTICA A.S. 2013 / 2014 INTRODUZIONE Quest anno si parte per un viaggio di gruppo tra le culture

Dettagli

BOX. glam. viaggi. friend. benefits? OUT OF THE. tendenze. rip it, grind it and lick it. with. Young Talents. ce lêhai un. the beauty of south africa

BOX. glam. viaggi. friend. benefits? OUT OF THE. tendenze. rip it, grind it and lick it. with. Young Talents. ce lêhai un. the beauty of south africa Sped. in A.P. - 70% - LO/MI - BIMESTRALE - ANNO 3 - NUMERO 4 - AGO/SETT 2011 - EURO 4 OUT OF THE BOX ce lêhai un friend with benefits? tendenze Young Talents moda estate the beauty of south africa vacanze

Dettagli

IN VIAGGIO CON ULISSE PROGETTO DIDATTICO

IN VIAGGIO CON ULISSE PROGETTO DIDATTICO IN VIAGGIO CON ULISSE PROGETTO DIDATTICO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 Il tema scelto vuole trasmettere ai bambini l importanza del patrimonio letterario classico. Inoltre, presentando la figura dell EROE,

Dettagli

PIANO ANNUALE I.R.C.

PIANO ANNUALE I.R.C. ISTITUTO COMPRENSIVO DI LOGRATO (BS) SCUOLA DELL INFANZIA ZIROTTI DI MACLODIO (BS) PIANO ANNUALE I.R.C. ( INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA) A.A. 2015/2016 INSEGNANTE: Cutrupi Alessia 1. U.d.A. IL DONO

Dettagli

Programmazione di religione cattolica

Programmazione di religione cattolica Programmazione di religione cattolica Istituto Comprensivo P. Gobetti Trezzano sul Naviglio Anno Scolastico 2012/2013 INSEGNANTE: Franca M. CAIATI Obiettivi specifici di Apprendimento Questi obiettivi

Dettagli

IL MORIRE: IL VISSUTO DELLA PERSONA MALATA ED E I SUOI FAMILIARI

IL MORIRE: IL VISSUTO DELLA PERSONA MALATA ED E I SUOI FAMILIARI RIVA DEL GARDA, 14 NOVEMBRE 2013 IL MORIRE: IL VISSUTO DELLA PERSONA MALATA ED E I SUOI FAMILIARI Dott.ssa Mara Marchesoni Hospice Amedeo Bettini Medico Da soli o insieme Tutte le persone sono diverse

Dettagli

VIVERE IL LUTTO SIGNIFICA AMARE

VIVERE IL LUTTO SIGNIFICA AMARE Anselm Grün VIVERE IL LUTTO SIGNIFICA AMARE Vivere le nostre relazioni al di là della morte Queriniana Introduzione Nel nostro convento tengo regolarmente dei corsi per persone in lutto, in particolare

Dettagli

GESU, IL NOSTRO GRANDE AMICO

GESU, IL NOSTRO GRANDE AMICO GESU, IL NOSTRO GRANDE AMICO I.O. A. MUSCO SCUOLA DELL INFANZIA PROGRAMMAZIONE DI RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 INS. PECI MARIA GIUSEPPA PREMESSA L insegnamento della Religione Cattolica

Dettagli

PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI

PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI FESTE E RICORRENZE Le feste rappresentano esperienze belle e suggestive da vivere e ricordare per

Dettagli

Paolo Beneventi David Conati

Paolo Beneventi David Conati Paolo Beneventi David Conati L animazione teatrale costituisce un momento molto importante della formazione di tutti, non solo dei bambini ma anche degli adulti. IMPARIAMO LE REGOLE Il teatro è soprattutto

Dettagli

UN ESTATE CON GLI INDIANI Un libro di Alda Maria Lusuardi

UN ESTATE CON GLI INDIANI Un libro di Alda Maria Lusuardi UN ESTATE CON GLI INDIANI Un libro di Alda Maria Lusuardi Edizioni Disegni: Maria Elisa Cavandoli Copertina: Fabiano Fedi contributi alla seconda edizione: Fabrizio Carletti I edizione: 1998 ed. Creativ,

Dettagli

Esperienza d arte presso l asilo nido comunale Collodi Piossasco

Esperienza d arte presso l asilo nido comunale Collodi Piossasco Esperienza d arte presso l asilo nido comunale Collodi Piossasco. L asilo nido Collodi, gestito dalla Cooperativa Accomazzi per conto della Città di Piossasco, accoglie 45 bambini dai 6 ai 36 mesi. Aspetto

Dettagli

Cinema, La bugia bianca : il dramma dello stupro etnico raccontato da un siciliano

Cinema, La bugia bianca : il dramma dello stupro etnico raccontato da un siciliano Cinema, La bugia bianca : il dramma dello stupro etnico raccontato da un siciliano di Redazione Sicilia Journal - 25, ott, 2015 http://www.siciliajournal.it/cinema-la-bugia-bianca-il-dramma-dello-stupro-etnico-raccontato-da-unsiciliano/

Dettagli

e su di me si chiude un cielo

e su di me si chiude un cielo PUGNI e su di me si chiude un cielo un video di ANDREA ADRIATICO per teatridivita film selezionato per la STORIE ANDREA ADRIATICO Andrea Adriatico è nato a L'Aquila il 20 aprile 1966. Diplomato all'accademia

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA

CURRICOLO VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA Istituti Comprensivi di Udine allegato al Piano dell Offerta Formativa CURRICOLO VERTICALE Redatto sulla base delle Nuove Indicazioni Nazionali 2012 e I.N. 2007, in sintonia con le Raccomandazioni del

Dettagli

ADOZIONE E ADOLESCENZA: LA COSTRUZIONE DELL IDENTITÀ E RICERCA DELLE ORIGINI

ADOZIONE E ADOLESCENZA: LA COSTRUZIONE DELL IDENTITÀ E RICERCA DELLE ORIGINI ADOZIONE E ADOLESCENZA: LA COSTRUZIONE DELL IDENTITÀ E RICERCA DELLE ORIGINI DOTT. CARLOS A. PEREYRA CARDINI - PROF.SSA ALESSANDRA FERMANI PROF.SSA MORENA MUZI PROF. ELIO RODOLFO PARISI UNIVERSITÀ DEGLI

Dettagli

ex chiesa gesuiti nuovo spazio teatrale Via Melchiorre Gioia, 20 - Piacenza

ex chiesa gesuiti nuovo spazio teatrale Via Melchiorre Gioia, 20 - Piacenza ex chiesa gesuiti nuovo spazio teatrale Via Melchiorre Gioia, 20 - Piacenza presentazione a cura di Fondazione di Piacenza e Vigevano Dopo 26 anni dall apertura del Teatro San Matteo, Teatro Gioco Vita

Dettagli

PROGETTI INTEGRATIVI ALLA PROGRAMMAZIONE ANNUALE A.S. 2014-2015 SCUOLA DELL INFANZIA di CASTEL DI CASIO

PROGETTI INTEGRATIVI ALLA PROGRAMMAZIONE ANNUALE A.S. 2014-2015 SCUOLA DELL INFANZIA di CASTEL DI CASIO PROGETTI INTEGRATIVI ALLA PROGRAMMAZIONE ANNUALE A.S. 2014-2015 SCUOLA DELL INFANZIA di CASTEL DI CASIO PROGETTO 3-5: UN LIBRO PER. 2 ANNUALITA La tematica scelta come indirizzo principale fra quelli proposti

Dettagli

(Ricostruita con l uso delle fonti) Classe 2^B

(Ricostruita con l uso delle fonti) Classe 2^B (Ricostruita con l uso delle fonti) Classe 2^B A.s. 2010/2011 1 Con un genitore o di un adulto che ti conosce bene, rivivi il momento bellissimo della tua nascita e poi, con il suo aiuto, raccogli foto,

Dettagli

Angeli - Voglio Di Piu' Scritto da Joel Lunedì 11 Agosto 2008 01:19

Angeli - Voglio Di Piu' Scritto da Joel Lunedì 11 Agosto 2008 01:19 01 - Voglio Di Piu' Era li', era li', era li' e piangeva ma che cazzo hai non c'e' piu',non c'e' piu',non c'e' piu' e' andato se ne e' andato via da qui Non c'e' niente che io possa fare puoi pensarmi,

Dettagli

UN ANNO DI MUSICA CON IL MAESTRO GIUSEPPE VERDI

UN ANNO DI MUSICA CON IL MAESTRO GIUSEPPE VERDI UN ANNO DI MUSICA CON IL MAESTRO GIUSEPPE VERDI PERCORSO INTERDISCIPLINARE DI MUSICA TECNOLOGIA IMMAGINE ITALIANO STORIA Classi 4 C e 5 B a.s. 2013 /2014 Il 10 ottobre 2013 noi alunni di tutta la Scuola

Dettagli

1) ATTIVITA Giochi, filmati, web, immagini, quadri.

1) ATTIVITA Giochi, filmati, web, immagini, quadri. 1) ATTIVITA Giochi, filmati, web, immagini, quadri. 1) Andare a visitare gli anziani all ospedale 2) Attività in gruppo: vengono proposte diverse immagini sull amore per discutere sui vari tipi di amore

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

La Sagrada Famiglia 2015

La Sagrada Famiglia 2015 La Sagrada Famiglia 2015 La forza che ti danno i figli è senza limite e per fortuna loro non sanno mai fino in fondo quanto sono gli artefici di tutto questo. Sono tiranni per il loro ruolo di bambini,

Dettagli

ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO

ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO Il progetto teatro nasce dalla necessità di avvicinare gli alunni al mondo teatrale perché

Dettagli

Durata Quattro fasi di lavoro in un arco di tempo complessivo non inferiore a quattro settimane. Si stimano non meno di 16 ore di lavoro in classe.

Durata Quattro fasi di lavoro in un arco di tempo complessivo non inferiore a quattro settimane. Si stimano non meno di 16 ore di lavoro in classe. Laboratorio consigliato per la scuola primaria (II ciclo) Il grande mosaico dei diritti Hai diritto ad avere un istruzione/educazione. Art. 28 della CRC Hai diritto a essere protetto/a in caso di guerra

Dettagli

LE NOSTRE CANZONI DI NATALE

LE NOSTRE CANZONI DI NATALE CANZONE: LE NOSTRE CANZONI DI NATALE VIENI BAMBINO TRA I BAMBINI Quando la notte è buia E buio è anche il giorno, non credi che il domani potrà mai fare ritorno. Quando la notte è fredda C è il gelo nel

Dettagli

SERVIZIO CIVILE: GIOVANI PER UN ITALIA SOLIDALE ROMA 2 GIUGNO 2015 - CAMERA DEI DEPUTATI

SERVIZIO CIVILE: GIOVANI PER UN ITALIA SOLIDALE ROMA 2 GIUGNO 2015 - CAMERA DEI DEPUTATI IL SOTTOSEGRETARIO DI STATO SERVIZIO CIVILE: GIOVANI PER UN ITALIA SOLIDALE ROMA 2 GIUGNO 2015 - CAMERA DEI DEPUTATI INTERVENTO ON.LE BOBBA On. Presidente Boldrini, signori Ministri e membri del Governo,

Dettagli

informa giugno 15 n. 1 I

informa giugno 15 n. 1 I DUE SGUARDI: UN AFRICA Mostra fotografica - Trento, piazza Fiera - 30 maggio - 2 giugno 2015 informa A febbraio 2012 noi studenti e studentesse trentine abbiamo potuto conoscere la realtà ugandese in un

Dettagli

Progetto LABORATORIO TEATRALE Scuola Primaria Rognoni Sozzago (a. s. 2015/2016)

Progetto LABORATORIO TEATRALE Scuola Primaria Rognoni Sozzago (a. s. 2015/2016) Progetto LABORATORIO TEATRALE Scuola Primaria Rognoni Sozzago (a. s. 2015/2016) Premessa La drammatizzazione è la forma più conosciuta e diffusa di animazione nella scuola. Nell'uso più comune con il termine

Dettagli

Scuola Mater Gratiae. Anno Scolastico 2010/2011 EDUCAZIONE ALLA RELIGIOSITÀ

Scuola Mater Gratiae. Anno Scolastico 2010/2011 EDUCAZIONE ALLA RELIGIOSITÀ Scuola Mater Gratiae Anno Scolastico 2010/2011 EDUCAZIONE ALLA RELIGIOSITÀ ASCOLTIAMO INSIEME GESÙ MOTIVAZIONE Una delle priorità importanti nel nostro progetto educativo didattico della scuola dell infanzia

Dettagli

Gruppo G.R.E.M. Piemonte e Valle d Aosta. Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE

Gruppo G.R.E.M. Piemonte e Valle d Aosta. Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE Gruppo G.R.E.M Piemonte e Valle d Aosta Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE Il kit, pensato per l animazione di bambini, ragazzi e adulti sul tema famiglia è così composto: - 1 gioco

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE IRC SCUOLA DELL INFANZIA

PIANO DI LAVORO ANNUALE IRC SCUOLA DELL INFANZIA PIANO DI LAVORO ANNUALE IRC SCUOLA DELL INFANZIA 1 ANNO SCOLASTICO 2009/2010 L educazione religiosa nella scuola dell infanzia concorre alla formazione integrale del bambino, promovendo la maturazione

Dettagli

La cenerentola di casa

La cenerentola di casa La cenerentola di casa Audrina Assamoi LA CENERENTOLA DI CASA CABLAN romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Audrina Assamoi Tutti i diritti riservati Questa storia è dedicata a tutti quelli che

Dettagli

diocesi di il giorno in cui è iniziato il viaggio data luogo persone significative emozioni pensieri

diocesi di il giorno in cui è iniziato il viaggio data luogo persone significative emozioni pensieri LA VITA SI RACCONTA Primo momento della mattinata: in gruppo il coordinatore spiega brevemente il lavoro da svolgere personalmente, cosa si farà dopo e dà i tempi. Ogni partecipante si allontana, cercando

Dettagli

E Penelope si arrabbiò

E Penelope si arrabbiò Carla Signoris E Penelope si arrabbiò Rizzoli Proprietà letteraria riservata 2014 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 978-88-17-07262-5 Prima edizione: maggio 2014 Seconda edizione: maggio 2014 E Penelope si

Dettagli

Il Libro dei Sopravvissuti

Il Libro dei Sopravvissuti Il Libro dei Sopravvissuti Cathy Freeman: una GRANDE atleta Nel 2000 ha partecipato alle Olimpiadi di Sydney: è stata la porta bandiera e ha acceso la fiamma olimpica Ha vinto la gara dei 400 metri da

Dettagli

Leggere, ascoltare, navigare

Leggere, ascoltare, navigare Leggere, ascoltare, navigare L AMORE CONTA di Maurizio Ermisino Fausto Podavini ha seguito per due anni una coppia: un marito malato di Alzheimer, una moglie che l ha seguito con devozione. È nato così

Dettagli

PIMOFF - Progetto Scuole

PIMOFF - Progetto Scuole PIMOFF - Progetto Scuole Per la stagione 2015/16 il PimOff continua a portare il teatro contemporaneo nelle scuole per far conoscere agli studenti i suoi principali protagonisti (attori, registi, tecnici,

Dettagli

Un film di Hiromasa Yonebayashi. Titolo originale: Karigurashi no Arrietty. Animazione. Durata 94 min. Giappone (2010).

Un film di Hiromasa Yonebayashi. Titolo originale: Karigurashi no Arrietty. Animazione. Durata 94 min. Giappone (2010). ARRIETTY Per i più grandi. Un film di Hiromasa Yonebayashi. Titolo originale: Karigurashi no Arrietty. Animazione. Durata 94 min. Giappone (2010). Sotto il pavimento di una grande casa nella campagna di

Dettagli

ISC RODARI- MARCONI-PORTO SANT ELPIDIO SCUOLA PRIMARIA a.s. 2015 2016 PIANO DI LAVORO ANNUALE - IRC Classe 1ª

ISC RODARI- MARCONI-PORTO SANT ELPIDIO SCUOLA PRIMARIA a.s. 2015 2016 PIANO DI LAVORO ANNUALE - IRC Classe 1ª ISC RODARI- MARCONI-PORTO SANT ELPIDIO SCUOLA PRIMARIA a.s. 2015 2016 PIANO DI LAVORO ANNUALE - IRC Classe 1ª 1 ª UA - Dio Creatore e amico 1 Bim. Ott-Nov Scoprire che per la religione cristiana Dio è

Dettagli

La foto di scena - G. Prisco

La foto di scena - G. Prisco Obiettivi e problematiche della foto di scena In pratica: quando si fotografa, e con quali attrezzature Documentare l evento: equilibrio tra fattori Un caso di studio: Dove andate, Softmachine? Una variante:

Dettagli

Avere coraggio! Dieci buoni motivi a favore del matrimonio Spunti di riflessione della Chiesa cattolica

Avere coraggio! Dieci buoni motivi a favore del matrimonio Spunti di riflessione della Chiesa cattolica Avere coraggio! Dieci buoni motivi a favore del matrimonio Spunti di riflessione della Chiesa cattolica 1. Tutti cercano l amore. Tutti anelano ad essere amati e a donare amore. Ognuno è creato per un

Dettagli

Storia dell opera, arti e mestieri del teatro, educazione al canto, laboratori di drammaturgia, arti visive. Magia dell'opera.

Storia dell opera, arti e mestieri del teatro, educazione al canto, laboratori di drammaturgia, arti visive. Magia dell'opera. Storia dell opera, arti e mestieri del teatro, educazione al canto, laboratori di drammaturgia, arti visive Il Barbiere di Siviglia Gioachino Rossini Edizione 2009 L edizione 2009 del progetto Magia dell

Dettagli

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Istituto Comprensivo Giulio Bevilacqua Via Cardinale Giulio Bevilacqua n 8 25046 Cazzago San Martino (Bs) telefono 030 / 72.50.53 - fax 030 /

Dettagli

spettacoli ANNO SCOLASTICO 2012/2013

spettacoli ANNO SCOLASTICO 2012/2013 spettacoli ANNO SCOLASTICO 2012/2013 Ass.Cult. Teatro degli Acerbi via dott.ollino 39, fraz.s.caterina di Rocca d'arazzo (AT) tel. 0141/408010 fax 0141/531417 contatto Massimo Barbero cell. 339/2532921

Dettagli

«Chi non conosce le lingue non sa nulla nemmeno della propria»

«Chi non conosce le lingue non sa nulla nemmeno della propria» «Chi non conosce le lingue non sa nulla nemmeno della propria» (J. W. Goethe) LILIA ANDREA TERUGGI Leggere e scrivere attraverso il curriculo Trasversalità della lingua nei diversi ambiti disciplinari

Dettagli

Curricolo verticale di Religione Cattolica

Curricolo verticale di Religione Cattolica Curricolo verticale di Religione Cattolica Classe Prima Primaria Indicatori Obiettivi di apprendimento 1. DIO E L UOMO 2. LA BIBBIA E LE ALTRE FONTI 3. IL LINGUAGGIO RELIGIOSO 1.1 Scoprire che la vita,

Dettagli

scuola dell infanzia di Vado

scuola dell infanzia di Vado ISTITUTO COMPRENSIVO DI VADO-MONZUNO (BO) scuola dell infanzia di Vado PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI IRC sezione (5 anni) anno scolastico 2014/2015 ins: Formicola Luigi UNITA DIDATTICA 1 Alla scoperta del

Dettagli

Parrocchia Santi Pietro e Paolo. Venite alla festa

Parrocchia Santi Pietro e Paolo. Venite alla festa Parrocchia Santi Pietro e Paolo Venite alla festa Questo libretto e di: Foto di gruppo 2 Occhi, naso, bocca, orecchie, mani... per pregare Occhi: se i miei occhi sono attenti, possono cogliere i gesti

Dettagli

S T U D I O S P A Z I O

S T U D I O S P A Z I O S P A Z I O I nostri corsi 2014 La Cooperativa Co.Re.s.s. attraverso lo Spazio Arte 21, organizza percorsi dedicati alle persone che vogliono scoprire se stesse e le proprie emozioni attraverso l arte

Dettagli

Dopo il Silenzio. Di Pietro Grasso. Presentazione di regia. Di Alessio Pizzech

Dopo il Silenzio. Di Pietro Grasso. Presentazione di regia. Di Alessio Pizzech Dopo il Silenzio Di Pietro Grasso Presentazione di regia Di Alessio Pizzech Dopo la significativa esperienza di Per non Morire di mafia, tratto dall omonimo libro, che dopo il fortunato battesimo Spoletino

Dettagli

..conoscere il Servizio Volontario Europeo

..conoscere il Servizio Volontario Europeo ..conoscere il Servizio Volontario Europeo 1. LʼEDITORIALE 1. LʼEDITORIALE Cari amici, il tempo dell estate è un tempo che chiede necessariamente voglia di leggerezza. Proprio di questa abbiamo bisogno

Dettagli

Programmazione Didattica Scuola Primaria

Programmazione Didattica Scuola Primaria DIREZIONE DIDATTICA DI NAPOLI 5 E. MONTALE Viale della Resistenza 11K-80145 NAPOLI tel. e fax 081/5430772 Codice fiscale: 94023840633 Cod. Mecc. : NAEE005006 E-MAIL: naee005006@istruzione.it Web:www.5circolo.it

Dettagli

IL NOSTRO PERCORSO OPERATIVO (8 comuni del Veneto gruppi di nidi e scuole del infanzia)

IL NOSTRO PERCORSO OPERATIVO (8 comuni del Veneto gruppi di nidi e scuole del infanzia) IL NOSTRO PERCORSO OPERATIVO (8 comuni del Veneto gruppi di nidi e scuole del infanzia) modalità e mezzi per organizzare il lavoro didattico sull intercultura e sulla fiaba con i bambini, i genitori e

Dettagli

ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011

ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011 ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011 ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011 FINALITA OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI Acquisire atteggiamenti di stima e sicurezza di se e degli altri Scoprire attraverso i racconti

Dettagli

I CAMPI DI ESPERIENZA

I CAMPI DI ESPERIENZA I CAMPI DI ESPERIENZA IL SE E L ALTRO sviluppa il senso dell identità personale; riconosce ed esprime sentimenti e emozioni; conosce le tradizioni della famiglia, della comunità e della scuola, sviluppando

Dettagli

Wretched - Libero Di Vevere, Libero Di Morire. Scritto da Joel Lunedì 11 Agosto 2008 03:35

Wretched - Libero Di Vevere, Libero Di Morire. Scritto da Joel Lunedì 11 Agosto 2008 03:35 01 - Come Un Cappio Un cappio alla mia gola le loro restrizioni un cappio alla mia gola le croci e le divise un cappio che si stringe, un cappio che mi uccide un cappio che io devo distruggere e spezzare

Dettagli

Società Cooperativa Sociale OLINDA o.n.l.u.s.

Società Cooperativa Sociale OLINDA o.n.l.u.s. 1 1. ESTIVO: PRONTI, PARTENZa VIA! Il Centro Ricreativo Estivo è una grande occasione per vivere un esperienza ludica, socializzante, in un tempo privilegiato per realizzare nuovi incontri in un contesto

Dettagli

COME SPIEGARE AI PICCOLI LE COSE DEI GRANDI. Action 1 - Youth for Europe Sub-Action 1.2 - Youth Initiatives

COME SPIEGARE AI PICCOLI LE COSE DEI GRANDI. Action 1 - Youth for Europe Sub-Action 1.2 - Youth Initiatives COME SPIEGARE AI PICCOLI LE COSE DEI GRANDI Action 1 - Youth for Europe Sub-Action 1.2 - Youth Initiatives Prefazione Se mi fosse chiesto di indicare il senso di Fiabe giuridiche, lo rintraccerei nelle

Dettagli

PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE SCUOLA DELL INFANZIA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 3, 4, 5 ANNI

PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE SCUOLA DELL INFANZIA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 3, 4, 5 ANNI PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE SCUOLA DELL INFANZIA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 3, 4, 5 ANNI 3 anni IL SÉ E L ALTRO Supera il distacco dalla famiglia Prende coscienza di sé Sviluppa

Dettagli

Sono stato crocifisso!

Sono stato crocifisso! 12 febbraio 2012 penultima dopo l epifania ore 11.30 con i fidanzati Sono stato crocifisso! Sia lodato Gesù Cristo! Paolo, Paolo apostolo nelle sue lettere racconta la sua storia, la storia delle sue comunità

Dettagli

LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1

LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1 LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1 Sintesi per le partecipanti Laboratorio LAVORO 1 e 2 Progetto Leadership femminile aprile-giugno 2013 Elena Martini Francesca Maria Casini Vanessa Moi 1 LE ATTESE E LE MOTIVAZIONI

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE a. s. 2014-2015

PROGRAMMAZIONE ANNUALE a. s. 2014-2015 Scuola Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE FRATELLI CASETTI CREVOLADOSSOLA (VB) WWW.iccasetti.gov.it PROGRAMMAZIONE ANNUALE a. s. 2014-2015 RELIGIONE CATTOLICA COMPETENZE CHIAVE - competenze sociali

Dettagli

Team building e volontariato aziendale: nuove proposte per la crescita delle imprese

Team building e volontariato aziendale: nuove proposte per la crescita delle imprese Team building e volontariato aziendale: nuove proposte per la crescita delle imprese Definizioni di volontariato di impresa Il coinvolgimento del personale di un'impresa nella comunità attraverso forme

Dettagli

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA HEAL YOUR LIFE WORKSHOP 4/5 OTTOBRE 2014 PRESSO CENTRO ESTETICO ERIKA TEMPIO D IGEA 1 E il corso dei due giorni ideato negli anni 80 da Louise Hay per insegnare il

Dettagli

I RISULTATI DI UN QUESTIONARIO SUL TEMA

I RISULTATI DI UN QUESTIONARIO SUL TEMA COMUNICATO STAMPA PER L 8 MARZO TANTI GIOVANI SI SONO CONFRONTATI SUL TEMA DELLA VIOLENZA SULLE DONNE CON L INIZIATIVA DELLA COMMISSIONE PROVINCIALE PARI OPPORTUNITA, DI AMNESTY INTERNATIONAL E DELL L

Dettagli

6 gennaio 1936 6 gennaio 2006: 70 anniversario della Prima idea. E il testamento spirituale che Germana ha preparato alle missionarie e per l Istitu-

6 gennaio 1936 6 gennaio 2006: 70 anniversario della Prima idea. E il testamento spirituale che Germana ha preparato alle missionarie e per l Istitu- Vincent Van Gogh, Il Seminatore al tramonto, 1888 6 gennaio 1936 6 gennaio 2006: 70 anniversario della Prima idea E il testamento spirituale che Germana ha preparato alle missionarie e per l Istitu- to.

Dettagli

Il Keisuke: Sono un ottimo studente e il senso della mia vita è studiare.

Il Keisuke: Sono un ottimo studente e il senso della mia vita è studiare. 1.1. Ognuno di noi si può porre le stesse domande: chi sono io? Che cosa ci faccio qui? Quale è il senso della mia esistenza, della mia vita su questa terra? Il Keisuke: Sono un ottimo studente e il senso

Dettagli

PARROCCHIA DELLA B.V. DEL CARMINE UDINE AVVENTO 2015 ANIMAZIONE DELLE MESSE DA PARTE DEI BAMBINI DELLE ELEMENTARI

PARROCCHIA DELLA B.V. DEL CARMINE UDINE AVVENTO 2015 ANIMAZIONE DELLE MESSE DA PARTE DEI BAMBINI DELLE ELEMENTARI PARROCCHIA DELLA B.V. DEL CARMINE UDINE AVVENTO 2015 ANIMAZIONE DELLE MESSE DA PARTE DEI BAMBINI DELLE ELEMENTARI Quarta Domenica di Avvento 20 dicembre 2015 Accensione della Candela della Corona dell

Dettagli

Aslico è soggetto riconosciuto per la formazione del personale della scuola Art. 66 del vigente C.C.N.L. e Artt. 2 e 3 della Direttiva N. 90/2003.

Aslico è soggetto riconosciuto per la formazione del personale della scuola Art. 66 del vigente C.C.N.L. e Artt. 2 e 3 della Direttiva N. 90/2003. . 1 Aslico è soggetto riconosciuto per la formazione del personale della scuola Art. 66 del vigente C.C.N.L. e Artt. 2 e 3 della Direttiva N. 90/2003. 2 Edizione speciale dedicata ai temi di Expo 2015

Dettagli

Q-RAS Questionario di Rilevazione delle Abilità Sociali

Q-RAS Questionario di Rilevazione delle Abilità Sociali Q-RAS Questionario di Rilevazione delle Abilità Sociali Autore: Fabio Bocci Insegnamento di Pedagogia Speciale, Università degli Studi Roma Tre 1. Quando l insegnante parla alla classe, di solito io :

Dettagli

PROGETTO ANNUALE RELIGIONE CATTOLICA

PROGETTO ANNUALE RELIGIONE CATTOLICA PROGETTO ANNUALE RELIGIONE CATTOLICA sez. B FARFALLE Anno scolastico 2012-2013 Insegnante: Bordignon Claudia PERCORSO DIDATTICO (ATTIVITÀ) per bambini di 3,4 e 5 anni PREMESSA La scuola dell infanzia rivolge

Dettagli

I criteri della scelta e della riforma

I criteri della scelta e della riforma I criteri della scelta e della riforma La preghiera ha il fine di vincere se stessi, vincere la propria ignoranza, la propria pigrizia mentale per conoscere il Signore. Ogni preghiera deve essere mirata

Dettagli

CLASSI 5 a A/B GLI ALTRI SIAMO NOI. Percorsi di educazione alla cittadinanza attiva. SCUOLA PRIMARIA BISSOLATI A.S. 2013-14

CLASSI 5 a A/B GLI ALTRI SIAMO NOI. Percorsi di educazione alla cittadinanza attiva. SCUOLA PRIMARIA BISSOLATI A.S. 2013-14 CLASSI 5 a A/B GLI ALTRI SIAMO NOI Percorsi di educazione alla cittadinanza attiva. SCUOLA PRIMARIA BISSOLATI A.S. 2013-14 GLI ALTRI SIAMO NOI Percorsi di educazione alla cittadinanza attiva. PERCORSO

Dettagli

Attraversando il deserto un cammino di speranza

Attraversando il deserto un cammino di speranza Attraversando il deserto un cammino di speranza Kusi Evans e Albert Kwabena mi colpiscono da subito in una burrascosa giornata di febbraio lungo le rive di un canale che stanno disboscando con la loro

Dettagli

Nicolò UGANDA Gapyear

Nicolò UGANDA Gapyear Nicolò, Diario dall Uganda Se c è il desiderio, allora il grande passo è compiuto, e non resta che fare la valigia. Se invece ci si riflette troppo, il desiderio finisce per essere soffocato dalla fredda

Dettagli

QUANTE EMOZIONI GESU

QUANTE EMOZIONI GESU SCUOLA DELL INFANZIA SACRA FAMIGLIA La Spezia PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA A.S. 2014-2015 QUANTE EMOZIONI GESU Al centro di qualsiasi programmazione nella scuola dell Infanzia ci deve

Dettagli

Alla fine dello stage saranno consegnati gli Attestati di Frequenza solo a coloro che avranno regolarmente seguito le lezioni.

Alla fine dello stage saranno consegnati gli Attestati di Frequenza solo a coloro che avranno regolarmente seguito le lezioni. Troppo spesso vediamo tanti bravissimi cantanti e pochissimi interpreti, probabilmente perché non sempre nei vari corsi di formazione si affronta nello specifico questa parte essenziale del performer nel

Dettagli

*** SASHA per SEMPRE ***

*** SASHA per SEMPRE *** *** SASHA per SEMPRE *** Siamo una coppia di portoghesi che abita in Italia da più di 10 anni. Abbiamo un figlio piccolo e nel 2010 abbiamo deciso di avventurarci in un progetto di solidarietà e di Amore:

Dettagli

Prima che la storia cominci

Prima che la storia cominci 1 Prima che la storia cominci Non so da dove sia scaturita questa mia voglia di scrivere storie. So che mi piace ascoltare le narrazioni degli altri e poi ripensare quelle storie fra me e me, agitarle,

Dettagli

Curricolo Scuola Infanzia

Curricolo Scuola Infanzia Curricolo Scuola Infanzia CHIAVE COMPETENZA SOCIALE E CIVICA Riconosce ed esprime le proprie emozioni, è consapevole di desideri e paure, avverte gli stati d animo propri e altrui. Acquisire consapevolezza

Dettagli

La Fontana del villaggio

La Fontana del villaggio La Fontana del villaggio Anch io posso attingere alla sorgente! Scuola dell'infanzia Maria Immacolata Monteortone Abano Terme PD PROGETTO EDUCATIVO DIDATTICO RELIGIOSO Anno Scolastico 2013/2014 Premessa

Dettagli