RFId e Sanità Ambiti di utilizzo attuali e prospettive future

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1 RFId e Sanità Ambiti di utilizzo attuali e prospettive future RFId Happy Hour 12 Ottobre 2011

2 RFId Happy Hour Marzo Le tecnologie NFC e le soluzioni di Mobile Payment 15 Luglio RFId: Fashion-Retail e Made in Italy Ambiti di utilizzo attuali e prospettive future 12 Ottobre RFId e Sanità Ambiti di utilizzo attuali e prospettive future Novembre RFId attivi e WSN

3 Il programma di oggi Introduzione ICT in Sanità: Uno Scenario di Riferimento Osservatorio ICT in Sanità RFId in Sanità: benefici e ambiti applicativi emergenti - Cosa può fare l RFId, con alcune dimostrazioni pratiche Aperitivo!

4 RFId Solution Center L RFId Solution Center è un centro di ricerca universitario, nato nell Ottobre del 2006 da una comune visione del Politecnico di Milano, nelle sue due componenti della School of Management e del Dipartimento di Elettronica e Informazione La missione dell'rfid Solution Center è sviluppare attività di ricerca applicata finalizzata alla realizzazione di progetti di valutazione delle tecnologie RFId presso significative aziende o filiere del mercato italiano ed internazionale L RFId Solution Center combina competenze gestionali e tecnologiche in un approccio integrato

5 Lab di Indicod-Ecr Il Lab di Indicod-Ecr è il laboratorio per lo studio e la diffusione delle tecnologie RFId promosso da Indicod-Ecr, consorzio che raggruppa circa aziende operanti nel settore dei beni di largo consumo e che rappresenta in Italia GS1 Si tratta di una partnership strategica, in virtù di natura, finalità ed ambiti di elezione fortemente sinergici - Indicod-Ecr si propone di diffondere tra le imprese associate l adozione dello standard EPCglobal (EPC = Electronic Product Code) e della radiofrequenza nei propri processi di business - L RFId Solution Center si interessa di tutte le applicazioni RFId, dalla LF alle Wireless Sensor Networks, purché abbiano un carattere di innovatività e di estendibilità a filiere significative

6 Attività di RFId Solution Center RFId Assessment - Studi di fattibilità completi e tecnologicamente indipendenti volti a dimostrare la realizzabilità tecnologica e il valore economico delle applicazioni basate su tecnologie RFId all interno dei processi dell azienda committente Ricerca applicata - Sviluppo di metodologie, modelli e strumenti finalizzati ad erogare in modo più efficiente ed efficace servizi specialistici ed attività di RFId assessment Servizi specialistici - Supporto all analisi di valutazione dell investimento in RFId, comparazione delle soluzioni tecnologiche, benchmark con applicazioni italiane e internazionali, verifica della fattibilità tecnologica, misure dei limiti di funzionamento degli apparati RFId Demo Lab - Realizzazione di uno showroom, con diversi contributi: Il laboratorio dell RFId Solution Center Il Lab di Indicod-Ecr

7 Progetti Industry /company Application area Type of analysis Year Pharma / Neologistica Food / Undisclosed Automotive / Undisclosed Oil & Gas / Undisclosed Oil & Gas / Undisclosed 2 Item Level Tagging, Farmaco salvavita Technological tests 2007 Logistica in ingresso dei colli, conteggio e conformità DDT Process analysis and ROI 2007 Tracciatura motori e linee assemblaggi Technological tests Process analysis and ROI 2007 Asset Management Controllo accessi Technological tests 2007 Supporto operations e logistica prodotti lubrificanti Technological tests 2007 Food / Nestlé Ice-Cream Controllo catena del freddo Process analysis and ROI 2007 Cosmetics/ ICR Pharma / Dafne Automotive / Undisclosed Isothermal containers/ Monetti Electronics/ Undisclosed Pharma / Dafne 2 Logistica interna singoli Item e casse, anticontraffazione Logistica in ingresso dei colli, conteggio e conformità DDT Id. e localizz. veicolo, merchandising, wind tunnel Asset management, supporto produzione e logistica interna Technological tests Process analysis and ROI 2008 Technological tests Process analysis and ROI 2008 Technological tests Process analysis and ROI 2008 Technological tests Process analysis and ROI 2008 Supporto operations e logistica interna Technological tests 2008 Logistica in ingresso, controlli in ingresso Pilot (Neologistica Comifar) 2008

8 Progetti Industry /company Application area Type of analysis Year Hydrothermal-sanitarium/ Baxi Textile/ Rinascente Logistica interna singoli Item Logistica interna singoli Item Distribuzione Technological tests Process analysis and ROI 2008 Technological tests Process analysis and ROI 2008 Textile/ Miroglio Localizzazione pallet di tessuto Technological tests 2008 Food / Nordiconad Tracciabilità RTI (Return Transport Items) Process analysis and ROI 2008 Healthcare/ Spedali Civili di Technological tests Brescia Sacche di sangue Evaluation of the effectiveness benefits 2009 Item Level Tagging, Textile/ Undisclosed anticontraffazione, logistica and distribuzione Technological tests Process analysis and implementation 2009 Item tagging level - Automotive / Undisclosed Monitoraggio-Tracciatura di filiera Technological tests 2009 Item Level Tagging, Tracciatura di filiera e risk Technological tests, process re-design (workflow), Pharma / Undisclosed management evaluation of the benefits 2009 Food (Wine) / Consorzio Tuscanica Item Level Tagging, Tracciabilità Technological tests 2009 Textile/ Miniconf Item Level Tagging Technological tests 2010 Automotive / Undisclosed Case Level Tagging, asset management Technological tests Process analysis and ROI 2010 Textile/ Undisclosed Item Level Tagging, Presentazione dei prodotti Technological tests Process analysis and ROI 2010 Textile/ Cisalfa Item Level Tagging, Logistica interna Technological tests

9 ICT in Sanità: Uno Scenario di Riferimento Con il contributo di Osservatorio ICT in Sanità RFId Happy Hour 12 Ottobre 2011 In collaborazione con Con il patrocinio di Partner Sponsor

10 ICT in Sanità: l innovazione in cerca d autore Indice dei contenuti L Osservatorio ICT in Sanità Il budget ICT delle strutture sanitarie ICT ed efficacia dei Sistemi Sanitari Regionali I principali ambiti di innovazione ICT Mobile and Wireless in Sanità ICT in Sanità: uno scenario di riferimento 12 Ottobre 2011

11 ICT in Sanità: l innovazione in cerca d autore Indice dei contenuti L Osservatorio ICT in Sanità Il budget ICT delle strutture sanitarie ICT ed efficacia dei Sistemi Sanitari Regionali I principali ambiti di innovazione ICT Mobile and Wireless in Sanità ICT in Sanità: uno scenario di riferimento 12 Ottobre 2011

12 L Osservatorio ICT in Sanità Principali obiettivi q Studiare l innovazione abilitata dall ICT nella Sanità q Favorire il confronto e promuovere una migliore collaborazione tra gli operatori del settore sanitario q Costituire un punto di riferimento per i decisori del settore sanitario ICT in Sanità: uno scenario di riferimento 12 Ottobre 2011

13 L Osservatorio ICT in Sanità Deliverables Report Community Convegni e workshop Articoli su Stampa Premio ICT in Sanità: uno scenario di riferimento 12 Ottobre 2011

14 ICT in Sanità: l innovazione in cerca d autore Indice dei contenuti L Osservatorio ICT in Sanità Il budget ICT delle strutture sanitarie ICT ed efficacia dei Sistemi Sanitari Regionali I principali ambiti di innovazione ICT Mobile and Wireless in Sanità ICT in Sanità: uno scenario di riferimento 12 Ottobre 2011

15 Il budget ICT delle strutture sanitarie italiane Distribuzione delle spese correnti e degli investimenti Investimenti Campione 11: 100 CIO Spese correnti ICT in Sanità: uno scenario di riferimento 12 Ottobre 2011

16 Il budget ICT delle strutture sanitarie italiane Distribuzione delle spese correnti e degli investimenti x > 5 Mln Spese correnti % 11% 15% 100% 23% 16% 7% % 12% 15% 100% 23% 17% 5% 2,5 Mln < x < 5 Mln 1 Mln < x < 2,5 Mln 0,5 Mln < x < 1 Mln 0,25 Mln < x < 0,5 Mln x < 0,25 Mln 1 Mln ICT in Sanità: uno scenario di riferimento 12 Ottobre 2011

17 Il budget ICT delle strutture sanitarie italiane Distribuzione delle spese correnti e degli investimenti 0,5 Mln x > 5 Mln % 11% 100% 28% 18% 5% Investimenti % 16% 100% 22% 19% 5% 2,5 Mln < x < 5 Mln 1 Mln < x < 2,5 Mln 0,5 Mln < x < 1 Mln 0,25 Mln < x < 0,5 Mln x < 0,25 Mln ICT in Sanità: uno scenario di riferimento 12 Ottobre 2011

18 Il budget ICT delle strutture sanitarie italiane Andamento degli investimenti ICT nei prossimi 3 anni % % Trend % Investimenti % 16% 100% 22% 19% 5% ICT in Sanità: uno scenario di riferimento 12 Ottobre 2011

19 Il budget ICT delle strutture sanitarie italiane Andamento degli investimenti ICT nei prossimi 3 anni Nessuna variazione Lieve diminuzione Lieve aumento Media diminuzione Medio aumento 11% 17% 18% 39% 15% Diminuzione Trend Aumento Campione 11: 96 CIO ICT in Sanità: uno scenario di riferimento 12 Ottobre 2011

20 Il budget ICT delle strutture sanitarie italiane Totale dei budget ICT delle aziende sanitarie italiane Totale dei Budget ICT delle aziende sanitarie Totale dei Budget ICT delle Regioni Totale dei Budget ICT del Ministero Centro 17% Sud e Isole 19% 920 Mln Nord-Est 25% Nord-Ovest 39% Totale dei Budget ICT dei MMG/PLS ICT in Sanità: uno scenario di riferimento 12 Ottobre 2011

21 Il budget ICT delle strutture sanitarie italiane Budget ICT procapite delle strutture sanitarie italiane. Sud e Isole 9 /cittadino Nord Ovest 22 /cittadino Media Italiana 15 /cittadino Media Italiana 15 /cittadino Sud e Isole 19% Nord-Ovest 39% Centro 17% 920 Mln Nord-Est 25% Centro 12 /cittad. Nord Est 20 /cittadino Media Italiana 15 /cittadino Media Italiana 15 /cittadino ICT in Sanità: uno scenario di riferimento 12 Ottobre 2011

22 Il budget ICT delle strutture sanitarie italiane Quota del budget ICT sulla spesa complessiva Media 1,05% 0,5% < Quota < 1% 1% < Quota < 1,5% Quota < 0,5% 32% 19% 1,5% < Quota < 2% 27% 8% 14% Quota > 2% Campione 11: 77 CIO ICT in Sanità: uno scenario di riferimento 12 Ottobre 2011

23 ICT in Sanità: l innovazione in cerca d autore Indice dei contenuti L Osservatorio ICT in Sanità Il budget ICT delle strutture sanitarie ICT ed efficacia dei Sistemi Sanitari Regionali I principali ambiti di innovazione ICT Mobile and Wireless in Sanità ICT in Sanità: uno scenario di riferimento 12 Ottobre 2011

24 Gli investimenti ICT e l efficacia dei sistemi sanitari regionali Matrice efficacia-efficienza. Regioni del Nord-Ovest Regioni del Nord-Est Regioni del Centro Regioni del Sud e Isole 62% % Persone molto soddisfatte dell assistenza medica ospedaliera ricevuta Rielaborazione ISTAT Health for All % 42% 32% 22% 2100 Molise Trentino A.A. Valle d Aosta 2025 Friuli V.G. Lazio Liguria Toscana Sardegna Abruzzo Piemonte Campania 1800 Emilia Romagna Lombardia Veneto Umbria Marche Calabria Basilicata Puglia Sicilia Spesa pubblica sanitaria corrente procapite Rielaborazione ISTAT Health For All 2008 ICT in Sanità: uno scenario di riferimento 12 Ottobre 2011

25 Gli investimenti ICT e l efficacia dei sistemi sanitari regionali Totale dei budget ICT delle strutture sanitarie / Popolazione regionale. Regioni del Nord-Ovest Regioni del Nord-Est Regioni del Centro Regioni del Sud e Isole 62% % Persone molto soddisfatte dell assistenza medica ospedaliera ricevuta Rielaborazione ISTAT Health for All % 42% 32% 22% Molise Trentino A.A Valle d Aosta Friuli V.G. Lazio Liguria Toscana Sardegna Abruzzo Piemonte Campania Emilia Romagna Spesa pubblica sanitaria corrente procapite Rielaborazione ISTAT Health For All Lombardia Umbria 11 Calabria Basilicata Puglia 9 11 Veneto Sicilia Marche 1650 ICT in Sanità: uno scenario di riferimento 12 Ottobre 2011

26 ICT in Sanità: l innovazione in cerca d autore Indice dei contenuti L Osservatorio ICT in Sanità Il budget ICT delle strutture sanitarie ICT ed efficacia dei Sistemi Sanitari Regionali I principali ambiti di innovazione ICT Mobile and Wireless in Sanità ICT in Sanità: uno scenario di riferimento 12 Ottobre 2011

27 I principali ambiti di innovazione ICT in Sanità Investimenti medi e andamento per i prossimi 3 anni CCE +47% Gestione informatizzata dei farmaci Gestione amministrativa -16% +92% Sicurezza ICT Virtualizzazione risorse ICT Integrazione con FSE Supporto relazione col paziente Gestione e sviluppo RU Clinical Governance Conservazione sostitutiva Business Intelligence +8% +7% +16% +34% +70% +38% +112% +30% Investimento medio ultimi 3 anni Incremento prossimi 3 anni Decremento prossimi 3 anni Medicina sul territorio e assistenza domiciliare Fatturazione elettronica +73% +139% Campione 11: 91 CIO Cloud Computing +112% ICT in Sanità: uno scenario di riferimento 12 Ottobre 2011

28 I principali ambiti di innovazione ICT in Sanità Investimenti e maturità dei diversi ambiti + Emergenti CCE Strategici Investimenti prossimi 3 anni Medicina sul territorio e ADI Gestione informatizzata dei farmaci Supporto relazione col paziente Clinical Governance Fatturazione elettronica Conservazione Sostitutiva Integrazione con FSE Gestione amministrativa Gestione e sviluppo RU Business Intelligence Marginali Consolidati + Maturità soluzioni ICT Campione 11: 88 CIO ICT in Sanità: uno scenario di riferimento 12 Ottobre 2011

29 ICT in Sanità: l innovazione in cerca d autore Indice dei contenuti L Osservatorio ICT in Sanità Il budget ICT delle strutture sanitarie ICT ed efficacia dei Sistemi Sanitari Regionali I principali ambiti di innovazione ICT Mobile and Wireless in Sanità ICT in Sanità: uno scenario di riferimento 12 Ottobre 2011

30 Mobile and Wireless in Sanità Impiego di soluzioni Mobile and Wireless Presente 100% Introduzione prevista 80% 40% 60% 40% 20% 53% 3% 38% 0% 18% 10% Wifi Rete cellulare RFId Campione 09: 60 CIO ICT in Sanità: uno scenario di riferimento 12 Ottobre 2011

31 Mobile and Wireless in Sanità Le tecnologie Mobile a supporto della CCE Altri terminali mobili Introduzione prevista Presenza RFId Computer mobili Rete cellulare WiFi Campione 10: 81 CIO ICT in Sanità: uno scenario di riferimento 12 Ottobre 2011

32 0% 10% 20% 30% 40% 50% 60% 0% 10% 20% 30% 40% 50% 60% 0% 10% 20% 30% 40% 50% 60% Mobile and Wireless in Sanità Le Barriere all implementazione Rete cellulare RFId WiFi Livello degli investimenti Sicurezza dati e informazioni Limiti nell'infrastruttura ICT Necessità di cambiamenti organizzativi Livello degli investimenti Necessità di cambiamenti organizzativi Scarsa conoscenza servizi/strumenti Difficoltà identificare/valutare benefici Livello degli investimenti Difficoltà identificare/valutare benefici Limiti nelle tecnologie disponibili Necessità di cambiamenti organizzativi 15% 15% 19% 22% 26% 24% 31% 30% 29% 38% 48% 55% Campione 09: 54 CIO ICT in Sanità: uno scenario di riferimento 12 Ottobre 2011

33 ICT in Sanità: Uno Scenario di Riferimento Con il contributo di Osservatorio ICT in Sanità RFId Happy Hour 12 Ottobre 2011 In collaborazione con Con il patrocinio di Partner Sponsor

34 Gli ambiti applicativi dell RFId in Sanità Attività Identificazione Supporto processi operativi Localizzazione Monitoraggio Tracciabilità percorso di cura Asset Target Farmaci e dispositivi Sangue e tessuti Pazienti

35 Gli ambiti applicativi dell RFId in Sanità Attività Identificazione Supporto processi operativi Localizzazione Monitoraggio Tracciabilità percorso di cura Target Pazienti Sangue e tessuti Farmaci e dispositivi Riconoscimento dei pazienti tramite un tag passivo, tipicamente contenuto in un braccialetto elettronico, finalizzata all identificazione statica tramite letture occasionali Si garantisce la corretta identificazione del paziente, tipicamente durante il giro visite oppure prima di un intervento Altri ambiti: corretta identificazione e associazione madre-bambino Tecnologia utilizzata: HF, LF Asset Consolidato Innovativo

36 Gli ambiti applicativi dell RFId in Sanità Attività Identificazione Supporto processi operativi Localizzazione Monitoraggio Tracciabilità percorso di cura Target Sangue e tessuti Farmaci e dispositivi Asset Pazienti Supporto alla gestione della logistica dei farmaci e dei dispositivi medici, a livello centrale e di reparto Supporto ai processi di raccolta, lavorazione, distribuzione e assegnazione di sangue ed emocomponenti Gestione banche tessuti Permette di ottenere una riduzione dei costi di processo, migliorandone la sicurezza e l efficacia Tecnologia utilizzata: HF, UHF Consolidato Innovativo

37 Gli ambiti applicativi dell RFId in Sanità Attività Identificazione Supporto processi operativi Localizzazione Monitoraggio Tracciabilità percorso di cura Pazienti Target Sangue e tessuti Farmaci e dispositivi Asset Supporto alla tracciabilità ed alla gestione inventariale di un ampia gamma di asset elettrobiomedicali (come i defibrillatori) e non (come i letti) Obiettivo è limitare gli smarrimenti di asset di alto valore, in particolar modo in aree trafficate come i Pronto Soccorso Tecnologia utilizzata: UHF, tag attivi (USA) Consolidato Innovativo

38 Gli ambiti applicativi dell RFId in Sanità Attività Identificazione Supporto processi operativi Localizzazione Monitoraggio Tracciabilità percorso di cura Target Pazienti Sangue e tessuti Farmaci e dispositivi Monitoraggio temperatura di trasporto / stoccaggio di sangue ed emocomponenti Certificazione qualità dell emocomponente Riduzione rischio reazioni avverse Tecnologie utilizzate: tag semipassivi, attivi Asset Consolidato Innovativo

39 Gli ambiti applicativi dell RFId in Sanità Attività Identificazione Supporto processi operativi Localizzazione Monitoraggio Tracciabilità percorso di cura Pazienti Target Sangue e tessuti Farmaci e dispositivi Riconoscimento dei pazienti presso la loro abitazione durante l assistenza domiciliare attraverso la lettura della Carta dei Servizi tramite smartphone Si garantisce la corretta identificazione del paziente e si certifica l avvenuta visita Tecnologia utilizzata: HF-NFC Asset Consolidato Innovativo

40 Gli ambiti applicativi dell RFId in Sanità Attività Identificazione Supporto processi operativi Localizzazione Monitoraggio Tracciabilità percorso di cura Target Sangue e tessuti Farmaci e dispositivi Asset Pazienti Riconoscimento e localizzazione dei pazienti all interno dei confini della struttura ospedaliera/residenza assistita/abitazione domestica tramite tag attivi, che possono essere anche dotati di sensori per il monitoraggio della postura (in movimento, sdraiato, caduto, ecc.) e dei parametri vitali (saturazione, frequenza cardiaca, ecc.) Si permette una maggiore mobilità del paziente all interno della struttura senza per questo inficiare la qualità delle cure o la tempestività dell intervento in caso di necessità Si garantisce un adeguato controllo dei pazienti ricoverati in strutture per la lunga degenza, con personale insufficiente per seguirli costantemente di persona Ritardo dell ospedalizzazione dell anziano fragile Sostegno all utente caratterizzato da disabilità lieve (sia fisica sia cognitiva) consentendogli di raggiungere un adeguato livello di autonomia personale e sociale assicurando nel contempo la sua sicurezza Consolidato Tecnologie utilizzate: WiFi, Zigbee, Ultra Wide Band Innovativo

41 Gli ambiti applicativi dell RFId in Sanità Attività Identificazione Supporto processi operativi Localizzazione Monitoraggio Tracciabilità percorso di cura Target Sangue e tessuti Farmaci e dispositivi Asset Pazienti Localizzazione tramite tag attivi di apparecchiature mediche portatili (es. defibrillatori, carrelli delle emergenze, ma anche letti, sedie a rotelle, ecc.) Permette di ridurre il rischio di non avere a disposizione immediatamente le apparecchiature necessarie per rispondere ad esempio a un emergenza Tecnologie utilizzate: Consolidato WiFi, Zigbee, Ultra Wide Band Innovativo

42 Gli ambiti applicativi dell RFId in Sanità Attività Identificazione Supporto processi operativi Localizzazione Monitoraggio Tracciabilità percorso di cura Target Sangue e tessuti Farmaci e dispositivi Asset Pazienti Applicazioni volte a tracciare la corretta associazione tra il paziente e il percorso di cura e che prevedono quindi l identificazione tramite RFId del paziente e di tutto ciò che viene utilizzato per la cura (sangue, farmaci, dispositivi medici, ecc.) Obiettivo è ridurre il rischio clinico tramite la prevenzione degli errori a livello di somministrazione di farmaci, perdita di strumenti chirurgici, ecc. ma anche per richiamare in tempi rapidi i pazienti a cui è stato applicato un dispositivo difettoso Tecnologia utilizzata: HF-NFC, UHF Consolidato Innovativo

43 RFId e Internet of Things Internet of Things esprime un percorso già avviato dello sviluppo tecnologico umano in cui, attraverso la rete Internet (e le sue future declinazioni), potenzialmente ogni oggetto della nostra esperienza quotidiana diventa: - Identificabile - Localizzabile - Indirizzabile - Programmabile per interagire con il mondo ad esso circostante (misura e/o capacità di azione) Tale paradigma è applicabile in una pluralità di ambiti applicativi tra cui anche l ehealth

44 Internet of Things - ehealth Le principali applicazioni in ambito ehealth riguardano: Telemonitoraggio pazienti - Monitoraggio parametri vitali - Rilevazione cadute - Diagnosi da remoto - Monitoraggio abitudini a scopi diagnostici - Progetti prevalentemente volti a monitorare lo stato di salute di malati cronici domiciliati (es. Sweetage) o di persone anziane (es. Abitare sicuri Città di Bolzano) Alcune applicazioni anche all interno di ospedali, per pazienti che necessitano di un monitoraggio continuo ma possono muoversi all interno della struttura

45 I benefici dell RFId in Sanità BENEFICI Efficienza Efficacia Produttività personale Costo materiali indiretti Costo gestione scorte Riduzione rischio clinico Soddisfazione pazienti Adempimenti normativi Visibilità Soddisfazione dipendenti Come cogliere appieno i benefici dell RFId? - Applicazioni estese, non focalizzate su un singolo processo o su una singola fase del percorso clinico del paziente - Integrazione con i sistemi informativi ospedalieri (es. collegamento con Cartella Clinica Elettronica)

46 Identificazione dei pazienti Non è solo un problema tecnologico Può avvantaggiarsi della tecnologia RFId mediante: - Braccialetti RFId - Carta Nazionale dei Servizi -

47 Tracciabilità nella filiera del sangue Banca del sangue/servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale Donatore Validazione Paziente Raccolta Produzione Stoccaggio Distribuzione Trasfusione Utilizzo delle tecnologie RFId per automatizzare l identificazione delle sacche di sangue lungo la filiera, al fine di garantire qualità e sicurezza 47

48 Tracciabilità nella filiera del sangue Ridisegno dei processi grazie all RFId - Supporto alle attività lato paziente per ragioni di sicurezza - RFId sulle sacche di sangue può essere utilizzato per I1 Donatore migliorare la tempestività del processo, soprattutto presso la banca del sangue (grandi volumi) Sacche di sangue C2 Gestione C1 Raccolta C3 Requisiti per C6 ID donatore emergenze domenicale la donazione C5 Esigenze SIMT/PO Etichette barcode racc. dom. C21 Parametri donatore C22 Colore tappo provette C23 Peso sacca C4 Congruenza C10 Procedure dati donatore/ mediche-inferm. sangue C13 Normativa C9 Procedure amministrative C11 Procedure tecniche C16 Dati etichetta C17 Cartella C18 Consenso clinica Informato O2 Consenso alla donazione I2 Tessera AVIS I9 Barcode operatore I3 Sacche non utilizzate e restituite I4 Richiesta da AO/PO diversi I 5 Richiesta nominativa I8 Prescrizione medica RACCOLTA M1 Risorse Umane A1 Campioni di sangue in provette Segmento etichettato (plt) Bolla di accomp. Sacche SI e plasma A in contenitori termici I6 Campione di sangue paziente Prescrizione esami Esami effettuati presso altri servizi VALIDAZIONE Indicazione all eliminazione dell unità C15 Parametri C27 di riferimento Tempo di prelievo Esiti sierologia A2 Piastrine da aferesi I7 Paziente Emocromo Irraggiamento effettuato da servizio diverso LAVORAZIONE Emocomp. Buffy coat Definizione del in attesa di non tempo utilizzabili A3 validazione Campione massimo che può sacca di sangue Richiesta nominativa C24 Giorno del prelievo Segmento etichettato (plasma) M2 Attrezzature e strumentazione C12 Indicazioni CRCC intercorrere tra 2 attività. Se CONSERVAZIONE superato, la procedura A4 viene interrotta per ragioni Autorizzazione alla conservazione di sicurezza Sacche di emocomponente da consegnare M3 Sistema Informativo O4 Donatore non idoneo O7 Campioni C14 non idonei Convenzioni e accordi ASSEGNAZIONE/ DISTRIBUZIONE NODO: A0 TITOLO: PROCESSO TRASFUSIONALE N.: 2 C8 PRSP, PNSP A5 O3 Donatore da ristorare Compatibilità accertata Foglio di accompagnamento M4 Presidi Medico-Chirurgici Emocomp. richiesto O6 Non conformità rilevate O5 Referti cartacei TRASFUSIONE O1 Aggiornamento dati donatore su Emonet O8 Sacche non idonee O14 Creazione concentrato piastrinico a sist. Inf. C20 Congruenza paziente-sangue C19 ID paziente O9 Sacche scadute o deteriorate O10 Plasma B o C all industria A6 O13 Rapporto trasfusionale O11 Documenti di consegna O12 Paziente O15 Aggiornam. cartella clinica 48

49 Tracciabilità nella filiera del sangue Metodo basato sul rischio per valutare l impatto dell RFId su: - Sicurezza del paziente - Qualità del sangue - Continuità di servizio - Cura del donatore Il miglioramento delle performance dipende prevalentemente dalla capacità di disegnare meglio (in modo più sicuro) processi e attività Si riscontra un Emazie concentrate miglioramento delle performance, specialmente nelle attività lato paziente Emazie Filtrate (meno standardizzate) Emazie Lavate Emazie Irradiate Emazie Congelate Q PS SC DC Q PS SC DC Q PS SC DC Q PS SC DC Q PS SC DC Q PS SC DC Q PS SC DC Collection Validation Processing Storage D&I Transfusion in ward Residual risk Risk reduction Transfusion in UTIC 49

50 Tracciabilità dei dispositivi in reparto Processo di approvvigionamento di dispositivi medici e relative criticità Richiesta dispositivi alla farmacia Ricevimento presso magazzino di reparto Rifornimento armadi di sala Utilizzo dispositivo su pazienti - Scarso supporto dal SI ospedaliero - No tracking ordini - Controlli in ingresso non supportati da tecnologie di identificazione - No dati aggiornati su giacenze in SI - In caso di indisponibilità un infermiere deve uscire dalla sala (ambiente sterile) per prelevare il prodotto da magazzino - Onerosa registrazione dei materiali utilizzati - Tracciabilità parziale (non sempre tracciato lotto o numero di serie) Taggatura RFId delle confezioni dei dispositivi e inventario automatico presso gli armadi di sala

51 Tracciabilità dei dispositivi in reparto La possibilità di ottenere informazioni tempestive ed accurate sul livello di giacenza e il consumo dei dispositivi abilita benefici riconducibili a due macro aree - Ottimizzazione del sistema attuale - Modifica delle logiche di gestione delle scorte Livello di giacenza media Riduzione giacenza media Disp1: -34% Disp4: -16% Dispositivo 1 Dispositivo 2 Dispositivo 3 Dispositivo 4

52 Tracciabilità dei dispositivi in reparto La possibilità di ottenere informazioni tempestive ed accurate sul livello di giacenza e il consumo dei dispositivi abilita benefici riconducibili a due macro aree - Ottimizzazione del sistema attuale - Modifica delle logiche di gestione delle scorte Composizione costo di gestione Costo totale gestione scorte: - 18% Costo mantenimento scorte: 16% Costo assicurativo: 14% Costo obsolescenza: -100% Costo immobilizzazione finanziaria: 14% Costo annuo emissione ordini: -2% Costo annuo Controlli Inventariali: - 83%

53 Localizzazione di pazienti e asset Permette di conoscere la posizione in tempo reale della di un tag all'interno di un edificio o comunque di un area delimitata Tecnologie principali WIFI - Sistemi basati sulla potenza emessa dagli access point WIFI durante il normale funzionamento ZigBee - Basate su ancore ZigBee disposte negli ambienti da monitorare UWB - Sfrutta il tempo di volo di un segnale RF

54 Localizzazione di pazienti e asset Architettura hardware: Wireless Sensor Network (Zigbee) - Rete di piccoli sensori a basso costo e basso consumo - Rete auto-configurante in caso di guasti ai nodi - Possibilità di installare sui nodi sensori di diverso tipo ( movimento, sensori biomedici, ecc.) Due tipi di nodi: - Ancore: fissati alle pareti - Tag: associati alle risorse da localizzare

55 Localizzazione ZigBee - Hardware Perché Zigbee? - Giusto compromesso tra costi e prestazioni - Paragonabile a WI-FI, ma meno interferenze. - Prestazioni decisamente migliori di RFId passivi ed ultrasuoni - Costo inferiore ai sistemi UWB

56 Localizzazione ZigBee - Software Caratteristiche della soluzione software - Auto-calibrante: non è richiesta una fase di calibrazione iniziale. - Possibilità di variare i parametri dei nodi da remoto tramite interfaccia di controllo (frequenza di invio dati, frequenza localizzazione, ecc.) - Possibilità di controllare lo stato della rete (stato alimentazione, guasti, dati istantanei o storici acquisiti dai sensori posta sia sulle ancore che sui tag, ecc.) Funzionalità - Visualizzazione della posizione dei tag su una mappa in formato digitale - Visualizzazione dei dati provenienti dai sensori - Visualizzazione dello stato dei tag - Possibilità di impostare regole di intrusione o vicinanza - Segnalazione di eventi anomali - Possibilità di creare dei binari su cui vincolare la posizione dei tag

57 Localizzazione ZigBee - Prestazioni Localizzazione e Tracking - L algoritmo di localizzazione utilizzato consente di ottenere un errore inferiore ai 3 metri. - L errore dipende principalmente dal numero di ancore installate Durata batterie nodi target: - Fortemente dipendente dalla frequenza di aggiornamento (più di un 1 Hz con 2 batterie AA da 1.5 V). - Possibilità di tag con batterie ricaricabili via USB.

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