Informazioni di base sullo sviluppo sostenibile

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Informazioni di base sullo sviluppo sostenibile"

Transcript

1 Informazioni di base sullo sviluppo sostenibile ONLINE Sommario Lo sviluppo sostenibile è diventato il concetto principe del ventunesimo secolo: con questa espressione si intende uno sviluppo che soddisfi le necessità della generazione presente, senza precludere le possibilità di crescita di quelle future. In Europa questo termine trova la sua origine nella selvicoltura, ma al giorno d oggi lo sviluppo sostenibile è divenuto un importante obiettivo generale per tutti i settori della vita moderna, a partire dall economia, passando attraverso l ecologia, fino ad arrivare all equità sociale. La progettazione e lo sviluppo del futuro dell umanità sono stati discussi a livello internazionale nelle conferenze di Rio de Janeiro e di Johannesburg; ciononostante questi temi vengono normalmente affrontati anche a livello nazionale in vari stati. In Germania, ad esempio, la Commissione di Sorveglianza del tredicesimo Bundestag (un ramo del Parlamento equivalente alla nostra Camera dei Deputati, ndt) ha varato l atto legislativo Protezione dell Uomo e dell Ambiente, al fine di indagare e approfondire gli aspetti connessi con le necessità dello sviluppo sostenibile. Nel suo rapporto finale, la Commissione ha identificato alcune regole ritenute fondamentali per ottenere uno sviluppo sostenibile in Germania. Tali principi sono stati accettati e ritenuti validi dalle massime autorità di vari settori dell economia e della politica. Al momento attuale, tuttavia, per la messa in pratica di queste direttive, le varie realtà del mondo produttivo hanno bisogno di consulenti esperti che possano fornire loro il supporto necessario per l applicazione delle suddette regole al rispettivo campo di attività. Si rende quindi necessaria l introduzione di un nuovo modello di sviluppo sostenibile a livello educativo: sebbene tale concetto sia già ampiamente accettato, infatti, rimangono comunque discrepanze ed incertezze sulle modalità attraverso le quali raggiungere questo obiettivo globale; risulta chiaro, ad esempio, che le prime necessità variano da persona a persona, da nazione a nazione e, infine, da continente a continente. 1

2 Che cosa significa sviluppo sostenibile? Lo sviluppo sostenibile viene anche chiamato sviluppo persistente, durevole, intenso o efficiente [1]. Questa espressione è stata utilizzata per la prima volta nel 1987 dalla Commissione Mondiale per l Ambiente e lo Sviluppo, diretta da Gro Harlem Brundtland (allora primo ministro norvegese). Nel rapporto finale dal titolo Il Nostro Futuro Comune, noto anche come rapporto Brundtland [2], lo sviluppo sostenibile viene definito come: Lo sviluppo che soddisfa i bisogni del presente, senza compromettere la capacità delle future generazioni di soddisfare i loro... In altre parole, lo sviluppo è necessario per soddisfare i bisogni dell uomo e migliorarne la qualità della vita, ma nel contempo si deve basare su un uso efficiente e responsabile - da un punto di vista ambientale - delle scarse risorse della nostra società, siano esse naturali, umane o economiche. Storia dello sviluppo sostenibile Il concetto di sviluppo sostenibile nasce in tempi abbastanza recenti, sebbene la preoccupazione circa i bisogni delle generazioni future abbia radici abbastanza datate. Le prime indicazioni documentate sono state trovate nella storia delle tribù Irokoses del Nord America. Questi popoli pretendevano, infatti, che i loro capi-tribù, all atto di prendere una decisione, valutassero e considerassero anche i bisogni delle generazioni future [3, 4]. In Europa il concetto di sviluppo sostenibile è stato per la prima volta applicato nell ambito della selvicoltura: già nel tredicesimo secolo, ad esempio, erano in vigore norme in merito all uso sostenibile dei boschi (Ordinanza delle foreste; Norimberga, 1294) [5]. La questione della deforestazione indiscriminata, avulsa da programmi di riforestazione, fu successivamente trattata da Carlowitz, un nobile della Sassonia, nel suo scritto intitolato Sylvicultura Oeconomica - istruzioni per la coltivazione naturale degli alberi selvatici (1713). Carlowitz suggeriva lo studio dei libri pubblicati nel mondo della natura: secondo il suo pensiero, infatti, l uomo avrebbe dovuto indagare sulle leggi naturali in maniera continua e perpetua. Nei suoi scritti, Carlowitz chiedeva fervidamente l applicazione di svariate misure innovative per la costruzione degli edifici (come l incremento dell isolamento termico), l impiego di stufe per il riscaldamento e di forni per la fusione a basso consumo energetico, nonché un rigido programma di riforestazione (attraverso la semina e la piantagione). Per finire, egli auspicava l adozione dei cosiddetti surrogata (surrogati, materiali sostitutivi; ndt) del legno [6]. Sulla base di queste idee, Georg Ludwig Hartig pubblicò nel 1795 il documento Istruzioni per la tassazione e la caratterizzazione delle foreste, in cui affrontava il tema dell uso razionale delle foreste, un uso che tenesse in considerazione anche dei bisogni delle generazioni future [7, 8]: era nata l idea di sviluppo sostenibile, seppur solamente su base economica e sociale; d altronde, a quell epoca, la protezione della natura non era ancora considerata un problema. Questo concetto di sostenibilità portò a tagliare le originali foreste miste per soppiantarle con alberi in mono-coltura, in massima parte conifere a crescita rapida. A quel tempo, tuttavia, 2

3 l applicazione dell idea di sviluppo sostenibile rimase limitata alla selvicoltura e non si diffuse ad altre attività umane. In tempi più recenti, il termine sostenibilità - inteso in un contesto di protezione della biosfera a livello mondiale - è stato introdotto per la prima volta negli anni 80. Tale espressione venne utilizzata nel programma globale della ex International Union for Conservation of Nature and Natural Resources (IUCN - Unione Internazionale per la Conservazione della Natura; dal 1990 la denominazione esatta è: IUCN - The World Conservation Union) e dal WWF (World Wildlife Fund). L impiego di questo termine era riferito allo sfruttamento di un sistema biologico pre-esistente: tale utilizzo, in particolare, non avrebbe dovuto modificare le caratteristiche essenziali dell organismo stesso e per questo motivo venne adottato il termine sostenibilità [9]. Il concetto appena presentato è stato ulteriormente ampliato con l introduzione dell espressione sviluppo sostenibile; gli aspetti economici furono così integrati con quelli ecologici e sociali, espressi dal Rapporto Brundtlandt del 1987 (cfr. sopra). Il cammino che porta ai giorni nostri, tuttavia, non è ancora finito: un ulteriore pietra miliare è stata posta dalla United Nations Conference on Environment and Development (UNCED - Conferenza delle Nazioni Unite sull ambiente e lo sviluppo) di Rio de Janeiro del Circa 170 nazioni sottoscrissero in quella sede Agenda 21, un documento programmatico in cui lo sviluppo sostenibile veniva definito come un obiettivo globale [10]. Data la sua natura universale, tuttavia, tale documento descrive esclusivamente gli scopi generali, senza però entrare nel merito delle vie da intraprendere per raggiungerli. In realtà, non sono tanto i contenuti veri e propri del documento ad essere importanti, bensì lo spirito di fondo con cui esso è stato scritto: per la prima volta, infatti, viene veicolata l idea che solo dalla collaborazione di una partnership globale possa nascere la soluzione ai maggiori problemi ecologici e sociali del pianeta. Nel 1996, la suddetta Commissione di Sorveglianza Protezione dell Uomo e dell Ambiente del Bundestag tedesco ha proposto dei regolamenti per raggiungere l obiettivo dello sviluppo sostenibile a livello globale. Nel suo rapporto finale Concetto di Sostenibilità, dalla Teoria alla Pratica sono state definite alcune regole generali a proposito [11]. Tale Commissione ha dichiarato che la garanzia e il miglioramento dei beni ecologici, economici e sociali sono obiettivi primari per lo sviluppo sostenibile. Essa mira ad un modello in cui la sostenibilità si basa su tre colonne di uguale importanza: l ecologia, l economia e la società; il rapporto indica, inoltre, anche azioni e mezzi per raggiungere questa condizione. Nel Giugno del 2001, gli stati membri dell Unione Europea si sono riuniti a Göteborg, capitale della Svezia, per discutere del futuro dell Europa ed identificare delle linee-guida politiche di carattere generale; il risultato di questo incontro è riportato brevemente di seguito: Sviluppo sostenibile significa soddisfare i bisogni della presente generazione, senza compromettere la capacità delle future generazioni di soddisfare i loro. Pertanto è necessario sviluppare le politiche economiche, ecologiche e sociali, facendo in modo che i vari settori possano instaurare delle sinergie. Se non sarà possibile frenare le tendenze che minacciano la qualità della vita futura, la necessità di risorse finanziarie della società aumenterà drammaticamente ed i trend negativi diverranno irreversibili. Il Consiglio Europeo ha accolto favorevolmente l annuncio 3

4 della creazione della Commissione sullo Sviluppo Sostenibile, alla quale spetta il compito di trovare soluzioni fondamentali per arrestare tali andamenti negativi. L Europa possiede una politica comune per lo sviluppo sostenibile, in cui ha definito le condizioni generali per il suo raggiungimento. I prossimi anni ci mostreranno in che modo e misura il modello prescelto potrà essere realizzato. Questo compito spetterà principalmente ai politici, tuttavia anche altri soggetti (come le organizzazioni non governative - ONG -, le associazioni degli industriali e le associazioni per la protezione della natura) giocheranno un ruolo molto importante per l evoluzione dell attuale modello di sviluppo sostenibile. Regole economiche Per il raggiungimento dello sviluppo sostenibile, la Commissione di Sorveglianza del Bundestag [11] (cfr. sopra) ha emanato le seguenti regole economiche: 1. Il sistema economico deve essere in grado di soddisfare efficientemente i bisogni sia individuali, che della società nel suo complesso. A tale scopo, l ordine economico deve essere strutturato in modo da favorire le iniziative personali (responsabilità del singolo) e far sì che l interesse individuale sia asservito a quello comune (responsabilità della collettività): questi requisiti sono fondamentali per assicurare il benessere delle popolazioni attuali e di quelle future. Il sistema economico deve, inoltre, essere organizzato in maniera tale che gli interessi del singolo e della comunità siano in perfetta sintonia tra loro. Ogni membro della società riceve benefici dallo stato sociale, in proporzione a ciò che egli versa nel sistema e ai suoi bisogni specifici. 2. I prezzi devono sempre fare da guida essenziale per il mercato. Essi dovrebbero riflettere la disponibilità delle risorse, le modalità produttive, nonché il reale valore di beni e servizi. 3. Le frontiere economiche devono creare e garantire condizioni favorevoli alla sana competizione dei mercati, spingere all innovazione, assicurare l efficacia dei piani a lungo termine e promuovere miglioramenti sociali, mantenendo nel contempo una certa flessibilità, così da consentire eventuali adeguamenti ai bisogni futuri. 4. Bisogna fornire un supporto continuo alla capacità economica della collettività, alla produzione e alle relazioni sociali. Questi aspetti, inoltre, devono migliorare progressivamente, non solo da un punto di vista quantitativo, ma anche qualitativo. Nell articolo Calcoli economici nella sostenibilità vengono descritti i requisiti di mercato per lo sviluppo sostenibile secondo l industria chimica. 4

5 Regole ecologiche Nel 1997 la già menzionata Commissione di Sorveglianza Protezione dell Uomo e dell Ambiente ha definito lo sviluppo sostenibile come l obiettivo primario per mantenere e migliorare i risultati già ottenuti nei settori ecologico, economico e sociale [11]: tale fine può essere raggiunto solo mantenendo un perfetto equilibrio tra la sostenibilità nei tre settori citati, che possono essere considerati delle vere e proprie colonne portanti del modello. La Commissione ha proposto le seguenti regole ecologiche per lo sviluppo sostenibile: 1. Il tasso di consumo delle risorse rinnovabili non deve superare quello di rigenerazione delle stesse. In pratica, deve essere garantita una performance ecologica dei processi che permetta di mantenere inalterato il capitale ecologico (un ipotetica grandezza definita sulla base della funzione che il processo stesso possiede). 2. Le emissioni di inquinanti nell ambiente non devono superare la capacità di assorbimento di ogni singolo ecosistema. 3. La finestra temporale entro cui l impatto antropico agisce sull ambiente, deve essere commisurata al tempo caratteristico dei processi fondamentali di auto-depurazione dell ambiente. 4. I pericoli e i rischi per la salute umana che derivano dalle attività antropiche, devono essere minimizzati. Regole sociali Infine, la suddetta Commissione di Sorveglianza ha proposto le seguenti regole sociali per la sostenibilità: 1. Lo stato sociale previsto dalla costituzione dovrebbe, al fine di mantenere la pace sociale, supportare e promuovere la dignità dell uomo ed il libero sviluppo della personalità per le generazioni presenti e per quelle future. 2. Ogni membro della società ottiene benefici dallo stato sociale sulla base di quanto precedentemente versato, nonché in caso di bisogno. 3. Ogni membro della società deve pagare un contributo di solidarietà alla comunità, in funzione delle proprie possibilità. 4. I sistemi di sicurezza sociale (sanità pubblica, pensioni, ecc... ) non possono crescere in maniera illimitata, ma devono essere commisurati agli standard economici. 5. Il potenziale produttivo di tutta la società e delle sue diramazioni deve essere preservato per le generazioni future. 5

6 La sostenibilità nella chimica In un contesto di sviluppo sostenibile, la chimica rappresenta un opportunità ed un pericolo, al tempo stesso. I rischi sono molto seri, come dimostrato dagli incidenti di Seveso in Italia, Bophal in India e presso la società Sandoz di Basilea, in Svizzera. Vanno, inoltre, considerati anche altri aspetti apparentemente meno importanti, come le emissioni di inquinanti organici persistenti (solitamente indicati con l abbreviazione POP o POPs, dall inglese Persistent Organic Pollutants) da parte delle industrie chimiche. Tali fuoriuscite sono ubiquitarie e spesso i contaminanti rilasciati tendono ad accumularsi nell ambiente. Nonostante questi pericoli, tuttavia, la chimica offre grandi (potenziali) applicazioni per lo sviluppo sostenibile [12]. L industria chimica, infatti, può favorire l adozione di uno stile di vita più sostenibile, mettendo a disposizione le sue competenze nel campo della trasformazione dei materiali e dei prodotti. Un buon esempio di quanto appena esposto sono i materiali isolanti, comunemente usati negli edifici pubblici e privati. I costi richiesti per la loro produzione vengono ammortizzati in un solo anno grazie alla minor richiesta di energia da parte degli impianti di riscaldamento [13]: con il loro utilizzo, diviene quindi possibile una riduzione a lungo termine dell energia usata per il riscaldamento degli edifici. Un altro esempio è quello dell introduzione delle marmitte catalitiche per gli autoveicoli: questo provvedimento ha portato ad una notevole diminuzione dell emissione di inquinanti, che si riflette a sua volta in un miglioramento della qualità dell aria. Nei prossimi paragrafi verranno descritte le posizioni e le dichiarazioni di vari soggetti, tra i quali anche l industria chimica, in relazione allo sviluppo sostenibile. Il punto di vista delle organizzazioni ambientali Attualmente la maggior parte degli stati moderni ha emesso normative dettagliate in materia di protezione ambientale: esse riguardano, ad esempio, la manipolazione dei composti e la manutenzione degli impianti chimici. Tali leggi sono il risultato di discussioni controverse (che risalgono agli anni 80) circa il ruolo della chimica. Al giorno d oggi, le forti contestazioni, con motti del tipo Seveso è ovunque [14], si sono placate e le organizzazioni ambientali non governative sono sempre più coinvolte nelle decisioni politiche concernenti aspetti chimici. Al posto delle discussioni di un tempo sulla chimica e l energia nucleare, oggi troviamo altri scottanti argomenti al centro dell attenzione, come l ingegneria genetica e le radiazioni non ionizzanti provenienti dai telefoni cellulari. In questo nuovo scenario, si sono sviluppate diverse collaborazioni fra le organizzazioni ambientali e le industrie chimiche, che hanno permesso la realizzazione di pubblicazioni come Sustainable Development - Vom Leitbild zum Werkzeug (Sviluppo Sostenibile - da concetto a strumento), pubblicato in Germania dalle ex-industrie Hoechst [15]. Questa cooperazione ha inoltre portato alla realizzazione del sistema Product Sustainability Assessment (PROSA - letteralmente: Valutazione di Sostenibilità di Prodotto), applicato come modello in vari settori produttivi. Sempre in Germania, collaborazioni simili hanno portato ad altre pubblicazioni, come PVC und Nachhaltigkeit (PVC e sostenibilità) [16]. 6

7 L innovativo obiettivo finale dei due esempi appena citati è quello d integrare diversi aspetti - soprattutto a livello economico, sociale ed ecologico - per raggiungere una concezione olistica dei prodotti chimici. Il punto di vista delle federazioni e dell industria Gli incidenti negli impianti chimici hanno contribuito a sensibilizzare l opinione pubblica in materia di protezione ambientale e ad aumentare l attenzione della politica verso questo tema; tutto ciò ha spinto diverse industrie chimiche e le rispettive associazioni di categoria a concepire le loro attività in maniera globale. Alla fine degli anni 80 nasce così il concetto di Responsible Care (Attenzione Responsabile) con cui l industria chimica si obbliga volontariamente a migliorare le proprie prestazioni in materia di sicurezza e di tutela della salute e dell ambiente, anche in assenza di normative specifiche. Su tale base, negli ultimi anni sono stati conseguiti notevoli miglioramenti, soprattutto nel campo della protezione ambientale: le emissioni di gas serra da parte dell industria chimica, ad esempio, sono state significativamente ridotte ricorrendo alla co-generazione di energia elettrica e calore per il riscaldamento [17]. La corretta applicazione di un modello di sviluppo sostenibile richiede, ad ogni modo, misure che vanno oltre quelle adottate con la sola responsible care. Le associazioni delle industrie chimiche a livello nazionale e internazionale [18, 19, 1], così come varie multinazionali [20, 21, 22], hanno valutato attentamente le sopraccitate misure, riconoscendo infine la validità dei principi dello sviluppo sostenibile. Peraltro, le multinazionali hanno richiesto che la normativa nazionale di settore venga affiancata da leggi internazionali per promuovere lo sviluppo sostenibile a livello globale [1]. Più di cento multinazionali si sono così riunite a formare il World Business Council of Sustainable Development - WBCSD (Consiglio Mondiale del Business per lo Sviluppo Sostenibile). Tale organizzazione è nata con il fine di sviluppare nuovi concetti di sostenibilità, nonché approcci innovativi ai problemi delle industrie chimiche (ad esempio: nei settori della performance ambientale o delle risorse rinnovabili) [23]. La sostenibilità nell insegnamento della chimica Le sfide dello sviluppo sostenibile per il settore della chimica provengono da tutti gli ambienti fondamentali della sostenibilità (l ecologia, l economia e la società). Gli esperti di ogni singola disciplina scientifica non possono, tuttavia, dare risposte a tutte le domande, pertanto si rende necessario un approccio multidisciplinare, che coinvolga figure con competenze differenti tra loro. In ambito scientifico, l obiettivo principale è quello di sviluppare procedure e processi sostenibili dal punto di vista ecologico: questi ultimi possono essere considerati tali, esclusivamente se l uso delle risorse (input, condizioni di produzione e carichi ambientali risultanti) è prossimo ai minimi predefiniti 1 [24]. 1 Se i costi finali (eventualmente ottimizzati) ed i carichi ambientali sono considerati elevati dalla maggior parte dei soggetti coinvolti, allora il processo deve essere sostituito da uno migliore, di nuova concezione; altrimenti, saranno i prodotti stessi del processo a dover essere sostituiti da altri. 7

8 Per lo sviluppo di tali processi è necessaria la presenza di scienziati esperti nella trasformazione dei materiali; questi ultimi dovranno anche prendere in considerazione i seguenti nuovi fattori di sostenibilità, tra cui: L applicazione di condizioni di reazione alternative, eco-compatibili ed a basso consumo energetico, sfruttando processi enzimatici e/o catalitici; L applicazione di tecniche alternative alle reazioni termiche (che richiedono riscaldamento e quindi grande energia), come quelle fotochimiche, elettrochimiche, o basate sull uso di microonde; L applicazione di moderne tecniche chemo-, regio- e stereoselettive; Un impiego di risorse che permetta di conservare materie prime ed intermedi e/o l utilizzo di risorse rinnovabili; L uso di solventi eco-compatibili; Il riciclo delle sostanze ausiliarie (usate per l ambiente di reazione) e dei solventi; Gli apporti richiesti ai chimici in termini di sostenibilità sono riportati in un articolo di Eissen et al., intitolato 10 years after Rio - Concepts for contribution of Chemistry towards sustainable development (Concetti per il contributo della chimica allo sviluppo sostenibile, dieci anni dopo Rio) [25]. Un istituto virtuale ha sviluppato interessanti concetti basandosi sui fondamenti della Green- Chemistry; tali idee sono quindi state codificate in dodici principi generali [26]: 1. È meglio prevenire la produzione di rifiuti, piuttosto che trattarli o rimuoverli dopo che sono stati generati. 2. I metodi di sintesi devono essere progettati in modo da massimizzare l incorporazione dei materiali usati durante il processo nel prodotto finale. 3. Quando possibile, i metodi di sintesi devono essere progettati in maniera tale da utilizzare e/o produrre sostanze che presentino tossicità per l uomo e per l ambiente bassa o nulla. 4. I metodi chimici devono essere progettati in modo da mantenere un elevata efficacia funzionale, ma riducendo nel contempo la tossicità. 5. Quando possibile, l uso di sostanze ausiliarie (ad esempio: solventi, agenti di separazione, ecc... ) deve essere evitato; in caso contrario, tali composti dovrebbero perlomeno essere innocui. 6. La richiesta di energia deve essere valutata in termini di impatto economico ed ambientale e deve conseguentemente essere minimizzata. Se possibile, le sintesi dovrebbero essere condotte a pressione atmosferica e temperatura ambiente. 8

9 Figura 1: Possibili stati degli impatti ambientali di una reazione (valutati sull asse y). 7. Ogniqualvolta sia tecnicamente ed economicamente realizzabile, materie prime e prodotti grezzi dovrebbero essere rinnovabili in seguito all utilizzo, piuttosto che deperibili. 8. Quando possibile, le derivatizzazioni (gruppi bloccanti, protezioni e loro rimozioni, modificazioni temporanee dei processi chimici o fisici) non necessarie devono essere evitate. 9. I reagenti catalitici (massimamente selettivi) sono superiori ai reagenti stechiometrici. 10. I prodotti chimici devono essere progettati in maniera tale che, alla fine della loro funzione, non persistano nell ambiente e formino composti di degradazione innocui. 11. I metodi analitici devono essere ulteriormente sviluppati, in modo da permettere un monitoraggio del processo in tempo reale, prima della formazione di composti dannosi. 12. Le sostanze e la forma in cui esse sono utilizzate in un processo chimico devono essere selezionate in modo da minimizzare il rischio di incidenti chimici, inclusi rilasci di materiale, esplosioni ed incendi. Oltre a queste richieste, deve essere considerato un approccio integrato: solo in questo modo, infatti, è possibile ottimizzare una reazione e minimizzarne i carichi ambientali. La figura seguente esplica questo concetto: 9

10 L impatto di una reazione sull ambiente - inteso in termini di tossicità per l uomo, ecotossicità, eutrofizzazione e alterazione del clima - è influenzato da molti fattori. Tale carico non dipende solo dai reagenti e dai composti ausiliari usati, ma anche dall energia richiesta dal processo. La risultante degli effetti di una data reazione è rappresentata al punto 1 del grafico; per ottenere condizioni di reazione che implichino il minor impatto ambientale possibile, tuttavia, è necessario adottare un approccio graduale (per passi). Quando si progetta una reazione con un approccio integrato, si devono considerare diversi fattori: le fasi di pre-equilibrio dei reagenti, l energia dei prodotti intermedi, nonché i possibili cambiamenti da apportare alle condizioni di reazione (eventualità da prendere in considerazione, ad esempio, qualora i solventi impiegati siano pericolosi per l ambiente). Grazie a questa ottimizzazione è possibile raggiungere lo stato descritto al punto 2 del grafico. A seguito di un ottimizzazione di tutti i parametri sperimentali (operazione che richiederebbe in ogni caso uno sforzo notevole), si potrebbe infine raggiungere il punto 3. Per ottenere una migliore performance ambientale, come quella descritta dal punto 4, bisognerebbe (a questo punto) apportare delle modifiche radicali alla reazione; un ipotetico miglioramento potrebbe derivare dall introduzione di un catalizzatore speciale o dall utilizzo di reagenti iniziali alternativi rispetto a quelli classici. Riferimenti bibliografici [1] Sustainable Development: Wegweiser für die Zukunft. Technical report, Verband der Chemischen Industrie e.v., Frankfurt, [2] World Commission on Environment and Development. Our Common Future. Oxford University Press, Oxford, [3] W. Sachs. Das Kyoto-Protokoll: Lohnt sich seine Rettung? Blaetter für deutsche und internationale Politik, Juli 2001, [4] T. Mergelsberg. Nachhaltigkeit - Was ist eigentlich Nachhaltigkeit. Mergelsberg, [5] M. Held. Geschichte der Nachhaltigkeit. Natur und Kultur, 1(1):17 31, [6] U. Grober. Der Erfinder der Nachhaltigkeit. Die Zeit, :98, [7] F. Greis. Wörterbuch zur lokalen Agenda 21. Universität Mainz, [8] M. Krott. Sonderdruck Zukunft Holz - Die Wurzeln des Prinzips der Nachhaltigkeit. Die Welt, :S. 16. [9] Nachhaltiges Deutschland, Wege zu einer dauerhaft umweltgerechten Entwicklung. Technical report, Umweltbundesamt, Berlin, [10] Report of the United Nations Conference on Environment and Development, Rio de Janeiro. Technical report, United Nations,

11 [11] Konzept Nachhaltigkeit - Vom Leitbild zur Umsetzung. Technical report, Deutscher Bundestag, Enquete-Kommission Schutz des Menschen und der Umwelt des 13. Deutschen Bundestages, Berlin, [12] S. Böschen, D. Lenoir, and M. Scheringer. Sustainable chemistry: starting points and prospects. Naturwissenschaften, 90(3):93 102, [13] Kunststoff ist Klimaschutz. Energiesparen, Ressourcen schonen. Technical report, Verband Kunststofferzeugende Industrie (VKE), Frankfurt, [14] E.R. Koch and F. Vahrenholt. Seveso ist überall - Die tödlichen Risiken der Chemie. Fischer, Frankfurt, [15] C. Ewen, F. Ebinger, C.-O. Gensch, R. Grießhammer, C. Hochfeld, and V. Wollny. Hoechst Nachhaltig. Öko-Institut Verlag, Freiburg, [16] Steuerungsgruppe zum Dialogprojekt PVC und Nachhaltigkeit und Arbeitsgemeinschaft PVC und Umwelt e.v., editor. PVC und Nachhaltigkeit: Systemstabilität als Massstab. Ausgewählte Produktsysteme im Vergleich. Deutscher Instituts-Verlag, Köln, [17] Responsible Care Bericht Daten der chemischen Industrie zu Sicherheit, Gesundheit, Umweltschutz. Technical report, Verband der Chemischen Industrie e.v., Frankfurt a.m., [18] The ICCA Chemical Sector Report to UNEP for the World Summit on Sustainable Development. Technical report, International Council of Chemical Associations, [19] CEFIC Statement on an integrated approach towards Sustainable development. Technical report, European Chemical Industry Council (CEFIC), Brüssel, [20] Sustainable Development Report Technical report, Bayer AG, Leverkusen, [21] Konzern-Umweltbericht. Technical report, Schering AG, Berlin, [22] Umweltbericht Technical report, BASF AG, Ludwigshafen, [23] Case Studies. Technical report, World Buisness Council of Sustainable Development, Genf, [24] G. Kreisel and A. Diehlmann. Definition einer ökologisch nachhaltigen Chemie. unveröffentlicht, [25] M. Eissen, J.O. Metzger, E. Schmidt, and U. Schneidewind. 10 Jahre nach Rio - Konzepte zum Beitrag der Chemie zu einer nachhaltigen Entwicklung. Angew. Chemie, 114(3): , [26] P.T. Anastas and J.C. Warner. Green Chemistry: Theory and Practice. Oxford University Press, Oxford, update 1 aprile

Energia: indici e misurazione

Energia: indici e misurazione nergia: indici e misurazione Introduzione La richiesta energetica di un processo produttivo incide in maniera sostanziale sul suo impatto ambientale; le ragioni alla base di questa affermazione vanno ricercate

Dettagli

SISTEMI NORMATIVI E ISTITUZIONALI NAZIONALI E DELL UNIONE EUROPEA NEL SETTORE TURISTICO E DEI BENI CULTURALI

SISTEMI NORMATIVI E ISTITUZIONALI NAZIONALI E DELL UNIONE EUROPEA NEL SETTORE TURISTICO E DEI BENI CULTURALI L Agenda 21 per il turismo europeo Nella comunicazione del novembre 2003, Orientamenti di base per la sostenibilità del turismo europeo 20, la Commissione europea preannunciava «una serie di provvedimenti

Dettagli

EcoDesigne Sistemi di Gestione dell Energia Gian Piero Zattoni

EcoDesigne Sistemi di Gestione dell Energia Gian Piero Zattoni EcoDesigne Sistemi di Gestione dell Energia Gian Piero Zattoni Workshop Chi Siamo EQO S.r.l. da oltre 10 anni riunisce professionisti provenenti da diversi settori e con differenti esperienze professionali,

Dettagli

La sostenibilità come principio regolatore nelle politiche di sviluppo

La sostenibilità come principio regolatore nelle politiche di sviluppo La sostenibilità come principio regolatore nelle politiche di sviluppo Daniel Franco Daniel Franco 2008, All Rights Reserved 1 Sviluppo sostenibile: le definizioni 1972 Dichiarazione di Stoccolma sull'ambiente

Dettagli

MANIFESTO del Terzo Settore per la sostenibilità PREMESSA

MANIFESTO del Terzo Settore per la sostenibilità PREMESSA MANIFESTO del Terzo Settore per la sostenibilità PREMESSA Il Gruppo tematico Politiche ambientali e educazione chiede a tutte le realtà del Terzo Settore di impegnarsi per un futuro sostenibile e propone:

Dettagli

ALCUNE TAPPE IMPORTANTI DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE NEL MONDO ED IN EUROPA

ALCUNE TAPPE IMPORTANTI DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE NEL MONDO ED IN EUROPA Una lunga serie di conferenze, pubblicazioni, programmi internazionali ed europei, tra cui i seguenti a carattere più generale (molte altre iniziative riguardano specifici settori) caratterizzano il percorso

Dettagli

Alle nostre latitudini la domanda di

Alle nostre latitudini la domanda di minergie Protezioni solari con lamelle, in parte fisse, e gronde Benessere ter edifici ed effi Nella società contemporanea trascorriamo la maggior parte del nostro tempo in spazi confinati, in particolare

Dettagli

The role of the Green Economy. and Green Business

The role of the Green Economy. and Green Business INTERNATIONAL WORKSHOP Sviluppo Sostenibile: prodotti, consumo, promozione e marketing territoriale The role of the Green Economy in promoting a new model of Development and Green Business Edoardo Croci

Dettagli

LO SVILUPPO SOSTENIBILE Il quadro generale di riferimento LA QUESTIONE AMBIENTALE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE La questione ambientale: i limiti imposti dall ambiente allo sviluppo economico Lo sviluppo sostenibile:

Dettagli

Il Manuale CARE+ per l Efficienza Energetica nelle PMI Chimiche

Il Manuale CARE+ per l Efficienza Energetica nelle PMI Chimiche FEDERCHIMICA CONFINDUSTRIA Collana Editoriale del Comitato Energia N. 1 Il Manuale CARE+ per l Efficienza Energetica nelle PMI Chimiche Volume 1 : La Guida all Auto-Diagnosi per l Efficienza Energetica

Dettagli

Effetto serra e il Patto dei Sindaci. [k]people

Effetto serra e il Patto dei Sindaci. [k]people Effetto serra e il Patto dei Sindaci L effetto serra Fenomeno naturale che intrappola il calore del sole nell atmosfera per via di alcuni gas. Riscalda la superficie del pianeta Terra rendendo possibile

Dettagli

POSITION PAPER. Carta CARTA VERGINE CARTA RICICLATA: CRITERI PER UN CONFRONTO AMBIENTALE. Position Paper 2010 www.studiolce.it

POSITION PAPER. Carta CARTA VERGINE CARTA RICICLATA: CRITERI PER UN CONFRONTO AMBIENTALE. Position Paper 2010 www.studiolce.it POSITION PAPER Carta CARTA VERGINE CARTA RICICLATA: CRITERI PER UN CONFRONTO AMBIENTALE 1 La sostenibilità ambientale della carta prodotta da fibre vergini o riciclate è oggi uno dei fattori in grado di

Dettagli

Copyright Esselibri S.p.A.

Copyright Esselibri S.p.A. CAPITOLO PRIMO L AMBIENTE Sommario: 1. Introduzione all economia ambientale. - 2. Il ruolo dell ambiente nell attività economica. - 3. Classificazioni delle risorse: non rinnovabili e rinnovabili. - 4.

Dettagli

Agenda Locale COMUNE DI PASIANO DI PORDENONE 20-20-20 PIANO D AZIONE LOCALE

Agenda Locale COMUNE DI PASIANO DI PORDENONE 20-20-20 PIANO D AZIONE LOCALE COMUNE DI PASIANO DI PORDENONE Agenda Locale 21 20-20-20 PIANO D AZIONE LOCALE COMUNE DI PASIANO DI PORDENONE INDICE PREMESSA 3 ENERGIA 4 IL PIANO D AZIONE: L ENERGIA 5 1. COMUNICAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE...

Dettagli

Un anno dopo Rio+20 Rilanciare la crescita con la Green Economy Edoardo Croci edoardo.croci@unibocconi.it Milano, 16 settembre 2013

Un anno dopo Rio+20 Rilanciare la crescita con la Green Economy Edoardo Croci edoardo.croci@unibocconi.it Milano, 16 settembre 2013 Un anno dopo Rio+20 Rilanciare la crescita con la Green Economy Edoardo Croci edoardo.croci@unibocconi.it Milano, 16 settembre 2013 Relazione fra ambiente e sistema economico Principali cause dell insostenibilità

Dettagli

CDP: GUIDARE IL CAMBIAMENTO SOSTENIBILE DELL ECONOMIA

CDP: GUIDARE IL CAMBIAMENTO SOSTENIBILE DELL ECONOMIA CDP: GUIDARE IL CAMBIAMENTO SOSTENIBILE DELL ECONOMIA CDP (ex Carbon Disclosure Project) è un organizzazione no profit internazionale che fornisce ad imprese, governi ed investitori l unico sistema globale

Dettagli

Carta di Siracusa sulla Biodiversità

Carta di Siracusa sulla Biodiversità Carta di Siracusa sulla Biodiversità Noi, Ministri dell ambiente del G8 di concerto con i Ministri di Australia, Brasile, Cina, Repubblica Ceca,Egitto,India,Indonesia,Messico,RepubblicadiCorea,SudAfrica,SveziaeconleOrganizzazioni

Dettagli

Certificazione energetica: situazione ed evoluzione

Certificazione energetica: situazione ed evoluzione Certificazione energetica: situazione ed evoluzione Il contributo dell industria del PVC Marco Piana Centro di Informazione sul PVC 2 3 4 5 6 7 8 9 Commenti 1. Certificazione energetica E evidente che

Dettagli

LA RISOLUZIONE DI GÖTEBORG

LA RISOLUZIONE DI GÖTEBORG TERZA CONFERENZA AMBIENTALE DEI MINISTRI E DEI LEADER POLITICI REGIONALI DELL'UNIONE EUROPEA LA RISOLUZIONE DI GÖTEBORG Dopo l incontro di preparazione tenuto nella regione Rhône-Alpes, Francia, il 28

Dettagli

Figure Professionali «Eco-innovazioni»

Figure Professionali «Eco-innovazioni» Figure Professionali «Eco-innovazioni» ESPERTO DI NUOVI MATERIALI GREEN JOBS Formazione e Orientamento INTRODUZIONE DI CONTESTO E LEGAME CON I CONCETTI DI ECO-INNOVAZIONE Per chimica verde, o nella accezione

Dettagli

Economia dell ambiente

Economia dell ambiente Economia dell ambiente Impresa e ambiente Elisa Montresor 2008-2009 1 Ambito aziendale L integrazione dell ambiente con gli obiettivi dell impresa Strategie d acquisto e produzione Bilancio ambientale

Dettagli

Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile

Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile L Agenda 2030 in breve Perché c è bisogno di obiettivi globali per uno sviluppo sostenibile? Il mondo deve far fronte a grandi sfide come la povertà estrema, il

Dettagli

I cambiamenti climatici e le politiche dell'unione europea. Iter storico e nuove sfide

I cambiamenti climatici e le politiche dell'unione europea. Iter storico e nuove sfide I cambiamenti climatici e le politiche dell'unione europea. Iter storico e nuove sfide Laura Scichilone Dottore di ricerca in Storia del federalismo e dell unità europea CRIE-Centro di eccellenza Jean

Dettagli

GESTIONE DELLE TECNOLOGIE AMBIENTALI PER SCARICHI INDUSTRIALI ED EMISSIONI NOCIVE LEZIONE 6. Angelo Bonomi

GESTIONE DELLE TECNOLOGIE AMBIENTALI PER SCARICHI INDUSTRIALI ED EMISSIONI NOCIVE LEZIONE 6. Angelo Bonomi GESTIONE DELLE TECNOLOGIE AMBIENTALI PER SCARICHI INDUSTRIALI ED EMISSIONI NOCIVE LEZIONE 6 Angelo Bonomi ECONOMIA E AMBIENTE Il documento Draft Reference Document on Economics and Cross- Media Effects

Dettagli

CONFERENZA DI RIO E PROTOCOLLO DI KYOTO

CONFERENZA DI RIO E PROTOCOLLO DI KYOTO Università degli Studi di Perugia Facoltà di Ingegneria Corso di Pianificazione Energetica prof. ing. Francesco Asdrubali a.a. 2013-14 CONFERENZA DI RIO E PROTOCOLLO DI KYOTO Conferenze Mondiali sul clima

Dettagli

Coniugare sostenibilità e biodiversità: un approccio agronomico

Coniugare sostenibilità e biodiversità: un approccio agronomico Coniugare sostenibilità e biodiversità: un approccio agronomico Giuseppe Garcea Ufficio Controllo e Certificazione di Prodotto CCPB srl E mail: ggarcea@ccpb.it Fiera SANA 2013 Etimologia dei termini Sostenibilità:

Dettagli

Dichiarazione di Atene sulle Città Sane

Dichiarazione di Atene sulle Città Sane Dichiarazione di Atene sulle Città Sane (Athens Declaration for Healthy Cities) Atene, Grecia, 23 giugno 1998 Mondiale della Sanità possono sostenere le azioni su cui si fonda la salute per tutti a livello

Dettagli

Ing. Andrea Ursini Casalena - MyGreenBuildings.org

Ing. Andrea Ursini Casalena - MyGreenBuildings.org Ing. Andrea Ursini Casalena http://www.mygreenbuildings.org/info / http://www.facebook.com/andreaursinicasalena http://twitter.com/mygreenbuilding La Sostenibilità Ambientale e il Processo Ecologico La

Dettagli

Policy La sostenibilità

Policy La sostenibilità Policy La sostenibilità Approvato dal Consiglio di Amministrazione di eni spa il 27 aprile 2011. 1. Il modello di sostenibilità di eni 3 2. La relazione con gli Stakeholder 4 3. I Diritti Umani 5 4. La

Dettagli

Il settimo programma d'azione per l'ambiente (2014-2020) e il consumo di suolo

Il settimo programma d'azione per l'ambiente (2014-2020) e il consumo di suolo Il settimo programma d'azione per l'ambiente (2014-2020) e il consumo di suolo Luca Marmo Commissione europea Direzione generale dell'ambiente Unità ENV.B.1 Agricoltura, foreste e suoli BU-5, 5/178 1049

Dettagli

Educare ad un etica economica

Educare ad un etica economica Educare ad un etica economica Nicola Centola Facoltà di Scienze della Formazione Corso di Laurea Magistrale in Scienze dell educazione degli adulti e formazione continua Giulio Martelli Facoltà di Economia

Dettagli

PER UNA RESPONSABILITA SOCIALE D IMPRESA CHE SIA ELEMENTO STRUTTURALE DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE

PER UNA RESPONSABILITA SOCIALE D IMPRESA CHE SIA ELEMENTO STRUTTURALE DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE PER UNA RESPONSABILITA SOCIALE D IMPRESA CHE SIA ELEMENTO STRUTTURALE DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE PREMESSA Per la prima volta quest anno la responsabilità sociale in Italia diventa un tema diffuso di dibattito

Dettagli

Roberto Del Bo. CAMERA di COMMERCIO di MILANO Palazzo Turati Via Meravigli 9/b (Sala Conferenze) Milano 9 maggio 2011.

Roberto Del Bo. CAMERA di COMMERCIO di MILANO Palazzo Turati Via Meravigli 9/b (Sala Conferenze) Milano 9 maggio 2011. CAMERA di COMMERCIO di MILANO Palazzo Turati Via Meravigli 9/b (Sala Conferenze) relazione di Roberto Del Bo (Presidente Commissione Energia Assopetroli/Assoenergia) 1 È possibile ridurre le spese di riscaldamento

Dettagli

La nuova politica di gestione dei rifiuti: riutilizzo, riciclaggio, green economy. Rosanna Laraia

La nuova politica di gestione dei rifiuti: riutilizzo, riciclaggio, green economy. Rosanna Laraia La nuova politica di gestione dei rifiuti: riutilizzo, riciclaggio, green economy Rosanna Laraia 1. Introduzione Tutti gli atti strategici e regolamentari dell Unione Europea, a partire dal VI Programma

Dettagli

CARTA UNIVERSALE DELL AGRONOMO

CARTA UNIVERSALE DELL AGRONOMO CARTA UNIVERSALE DELL AGRONOMO Gli Agronomi nel VI Congresso Mondiale di Milano, ambientato in EXPO2015, Padiglione della Fattoria Globale del Futuro - Farm LAB, approvano la Carta Universale dell Agronomo

Dettagli

II FORUM AGENDA 21 SCUOLA La Scuola nel Percorso verso la Sostenibilità. Agenda 21: Cosa è?

II FORUM AGENDA 21 SCUOLA La Scuola nel Percorso verso la Sostenibilità. Agenda 21: Cosa è? Comune di Rieti II FORUM AGENDA 21 SCUOLA La Scuola nel Percorso verso la Sostenibilità Sala Riunioni Comune di Rieti giovedì 14 settembre 2006 ore 16.00 http://www.comune.rieti.it/portalerieti/agenda21/index.asp

Dettagli

I CRITERI END-OF-WASTE Francesco Mundo

I CRITERI END-OF-WASTE Francesco Mundo I CRITERI END-OF-WASTE Francesco Mundo Premessa Il concetto di End-of-Waste è stato introdotto dalla Strategia tematica sulla prevenzione e il riciclaggio dei rifiuti, adottata dalla Commissione europea

Dettagli

STILI DI VITA COSA SONO?

STILI DI VITA COSA SONO? STILI DI VITA COSA SONO? PICCOLE AZIONI PER GRANDI CAMBIAMENTI guardare le cose da un altro punto di vista incentivare una economia pensare a cosa solidale ci rende veramente felici rispettare l ambiente

Dettagli

ABB 28 Novembre 2013 Fonfazione FENICE Onlus Efficienza Energetica ABB

ABB 28 Novembre 2013 Fonfazione FENICE Onlus Efficienza Energetica ABB ABB 28 Novembre 2013 Fonfazione FENICE Onlus Efficienza Energetica ABB ABB Mondo: Italia 145.000 dipendenti in oltre 100 paesi 39 miliardi di dollari in ricavi (2012) Nata nel 1988 dalla fusione di società

Dettagli

Testo adottato dalla Conferenza Generale dell UNESCO nel corso della sua 32ª sessione svoltasi a Parigi e conclusasi il 17 ottobre 2003

Testo adottato dalla Conferenza Generale dell UNESCO nel corso della sua 32ª sessione svoltasi a Parigi e conclusasi il 17 ottobre 2003 CARTA SULLA CONSERVAZIONE DEL PATRIMONIO DIGITALE Testo adottato dalla Conferenza Generale dell UNESCO nel corso della sua 32ª sessione svoltasi a Parigi e conclusasi il 17 ottobre 2003 Traduzione non

Dettagli

LCA applicata alla gestione sostenibile dei rifiuti

LCA applicata alla gestione sostenibile dei rifiuti LCA applicata alla gestione sostenibile dei rifiuti Alessandro Santini Dipartimento di Chimica Industriale e dei Materiali Polo Scientifico Didattico di Rimini Piazza Malatesta 30, Rimini (RN), Italy WORKSHOP

Dettagli

DNV GL - BUSINESS ASSURANCE

DNV GL - BUSINESS ASSURANCE Executive summary DNV GL - BUSINESS ASSURANCE SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO Sommario Introduzione Metodologia e campione della ricerca Analisi dello scenario attuale Gestione della salute e sicurezza sul

Dettagli

Comfort abitativo nella casa energeticamente efficiente

Comfort abitativo nella casa energeticamente efficiente minergie Comfort abitativo nella casa energeticamente efficiente Nuova casa monofamiliare Minergie, interni, ZH-1957. 62 Nuova casa bifamiliare Minergie, TI-179. È curioso vedere come oggi quasi nessuno

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato CAPEZZONE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato CAPEZZONE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2397 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato CAPEZZONE Riforma della disciplina delle tasse automobilistiche e altre disposizioni concernenti

Dettagli

The power of nature captured by science. ginsana-sa.com

The power of nature captured by science. ginsana-sa.com The power of nature captured by science. ginsana-sa.com 2010 Ginsana SA Realizzata su carta Satimat green, per una stampa eco-certificata. Indice 04 06 11 12 16 17 18 20 Idea Al servizio della scienza,

Dettagli

La sostenibilità nel pensiero economico. Economia culturale e ambientale Lezione del 1 ottobre 2014

La sostenibilità nel pensiero economico. Economia culturale e ambientale Lezione del 1 ottobre 2014 La sostenibilità nel pensiero economico Economia culturale e ambientale Lezione del 1 ottobre 2014 I CLASSICI Malthus e Ricardo Thomas Malthus (1766 1834) LIMITI ASSOLUTI : lo sviluppo dell economia avrebbe

Dettagli

EFFICIENZA ENERGETICA

EFFICIENZA ENERGETICA EFFICIENZA ENERGETICA Profilo aziendale Nata nel 1986 come azienda artigiana per lo sviluppo di impianti tecnologici industriali, NUOVA ELETTRICA garantisce affidabilità e professionalità, unitamente all

Dettagli

Progettare oggetti di ecodesign

Progettare oggetti di ecodesign Intervento dal titolo Progettare oggetti di ecodesign A cura di Arch.Marco Capellini Ecodesigner dello studio Capellini design e consulting 77 78 Eco-biodesign nell edilizia 10 Ottobre 2008- Fiera Energy

Dettagli

La RSA: introduzione metodologica

La RSA: introduzione metodologica La RSA: introduzione metodologica Cos è la RSA La Relazione sullo Stato dell Ambiente (RSA) è uno strumento di informazione con il quale le Pubbliche Amministrazioni presentano periodicamente ai cittadini

Dettagli

I Laboratori per lo Sviluppo sostenibile

I Laboratori per lo Sviluppo sostenibile I Laboratori per lo Sviluppo sostenibile a cura di Paola Poggipollini Realizzazione dell ufficio pubblico ideale : un idea riusabile che parte dal Servizio Tributi del Comune di Ferrara Ferrara, 15 novembre

Dettagli

Agricoltura e Agro-energie 1

Agricoltura e Agro-energie 1 Agricoltura e Agro-energie 1 I macro temi segnalati nella mappa sono trattati nella presentazione e fruibili attraverso schede di approfondimento. Agricoltura e Agro-energie 2 L agro-ecosistema è un ecosistema

Dettagli

EFFETTI DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI SULLA BIODIVERSITÀ E SULL AGROECOSISTEMA BOSCHI-BRIANTI-MELEGA CONSEGUENZE DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI SULLA BIODIVERSITA Molti studi affermano che i cambiamenti climatici

Dettagli

L AZIONE CONTRO LA FAME NEL MONDO

L AZIONE CONTRO LA FAME NEL MONDO CELEBRAZIONI UFFICIALI ITALIANE PER LA GIORNATA MONDIALE DELL ALIMENTAZIONE 2009 Conseguire la sicurezza alimentare in tempi di crisi PARTE III L AZIONE CONTRO LA FAME NEL MONDO L Italia con l ONU contro

Dettagli

v. il dimensionamento d impianto vi. l integrazione con la realtà produttiva 3. Le opportunità ambientale ed economica

v. il dimensionamento d impianto vi. l integrazione con la realtà produttiva 3. Le opportunità ambientale ed economica Workshop Rafforzare la competitività delle PMI: opportunità in Europa Investire nello sviluppo sostenibile: la cogenerazione ing. Giuseppe Starace Università del Salento LECCE (I) Dipartimento di Ingegneria

Dettagli

Meeting nazionale sulle Politiche giovanili

Meeting nazionale sulle Politiche giovanili Meeting nazionale sulle Politiche giovanili PATTO APERTO PER LA GIOVENTU Oltre la Strategia di Lisbona: la dimensione culturale nello sviluppo sostenibile Urbino 13-14-15-16 Luglio 2005 Investire nella

Dettagli

Arval, attore della mobilità sostenibile

Arval, attore della mobilità sostenibile La sicurezza delle flotte auto Fleet Manager Academy 13 Marzo 2014 Arval, attore della mobilità sostenibile CSR Policy: 4 pilastri ricchi di impegni Supportare e finanziare un economia etica: Etica di

Dettagli

Sostenibilità Ambientale: l Ospedale come utilizzatore e promotore di innovazione

Sostenibilità Ambientale: l Ospedale come utilizzatore e promotore di innovazione Sostenibilità Ambientale: l Ospedale come utilizzatore e promotore di innovazione Stefano Cordiner Università di Roma Tor Vergata cordiner@uniroma2.it Sostenibilità ambientale Le strutture sanitarie esplicano

Dettagli

SOSTENIAMO I PARLAMENTARI EUROPEI

SOSTENIAMO I PARLAMENTARI EUROPEI SOSTENIAMO I PARLAMENTARI EUROPEI 3 / PER UN FUTURO A BASSA EMISSIONE DI CARBONIO L Europa si è impegnata a limitare l aumento della temperatura globale a 2 C. Sotto questo livello si calcola che gli impatti

Dettagli

Il Protocollo di Kyoto e fonti di energia alternativa Storia, significati e prospettive

Il Protocollo di Kyoto e fonti di energia alternativa Storia, significati e prospettive Il Protocollo di Kyoto e fonti di energia alternativa Storia, significati e prospettive In collaborazione con Laura Palomba I CAMBIAMENTI CLIMATICI ED IL PROTOCOLLO DI KYOTO L effetto serra è un fenomeno

Dettagli

3 DECALOGO DELLA QUALITÀ

3 DECALOGO DELLA QUALITÀ GENERALITÀ 1 / 10 Sommario Generalità 1 Politica della Qualità 3 DECALOGO DELLA QUALITÀ 4 Politica Ambientale PREVENZIONE 7 FORMAZIONE CULTURA ED ATTEGGIAMENTO 8 COMUNICAZIONE 8 COLLABORAZIONE CON FORNITORI

Dettagli

Il progetto Energy Saving Omron. Roma, 21 Marzo 2013 Marco Viganò

Il progetto Energy Saving Omron. Roma, 21 Marzo 2013 Marco Viganò Il progetto Energy Saving Omron Roma, 21 Marzo 2013 Marco Viganò Introduzione Il tema del Risparmio Energetico è diventato di grande interesse a causa dei problemi legati alla dipendenza energetica nazionale

Dettagli

GM Soy: Sustainable? Responsible? Executive summary

GM Soy: Sustainable? Responsible? Executive summary GM Soy: Sustainable? Responsible? Executive summary La consapevolezza crescente che molte moderne pratiche agricole non siano sostenibili spinge a cercare alternative che possano garantire la sicurezza

Dettagli

Codice di Condotta dei Fornitori Bayer. La sostenibilità è un elemento chiave dei valori e dei principi di leadership Bayer

Codice di Condotta dei Fornitori Bayer. La sostenibilità è un elemento chiave dei valori e dei principi di leadership Bayer Codice di Condotta dei Fornitori Bayer La sostenibilità è un elemento chiave dei valori e dei principi di leadership Bayer Indice INTRODUZIONE 4 1. ETICA 5 2. LAVORO 6 3. QUALITÀ, SALUTE, SICUREZZA E

Dettagli

LA NORMA ISO 14001 APPLICATA AI COMUNI

LA NORMA ISO 14001 APPLICATA AI COMUNI LA NORMA ISO 14001 APPLICATA AI COMUNI 1. ASPETTI GENERALI Negli ultimi anni, in gran parte dei Paesi europei, si assiste a un crescente interesse verso l attuazione di una pianificazione locale del territorio

Dettagli

Evoluzione Energetica. La selezione naturale del risparmio energetico

Evoluzione Energetica. La selezione naturale del risparmio energetico Evoluzione Energetica La selezione naturale del risparmio energetico PER VIVERE A UN LIVELLO SUPERIORE ESPERTI DI DENTRO E DI FUORI Dalla E alla A: con Energetica Consulting il passaggio alle classi superiori

Dettagli

CONFERENZA DI RIO E PROTOCOLLO DI KYOTO

CONFERENZA DI RIO E PROTOCOLLO DI KYOTO Università degli Studi di Perugia Facoltà di Ingegneria Corso di Pianificazione Energetica prof. ing. Francesco Asdrubali a.a. 2012-13 CONFERENZA DI RIO E PROTOCOLLO DI KYOTO Conferenze Mondiali sul clima

Dettagli

Roma, 22 giugno 2015 STATI GENERALI SUI CAMBIAMENTI CLIMATICI E SULLA DIFESA DEL TERRITORIO: IL CONTRIBUTO DI CONFESERCENTI. 1 Chi è Confesercenti

Roma, 22 giugno 2015 STATI GENERALI SUI CAMBIAMENTI CLIMATICI E SULLA DIFESA DEL TERRITORIO: IL CONTRIBUTO DI CONFESERCENTI. 1 Chi è Confesercenti Roma, 22 giugno 2015 STATI GENERALI SUI CAMBIAMENTI CLIMATICI E SULLA DIFESA DEL TERRITORIO: IL CONTRIBUTO DI CONFESERCENTI 1 Chi è Confesercenti Fondata a Roma nel 1971, la Confesercenti è una delle principali

Dettagli

Dirigenze e staff tecnico della Puros hanno una quarantennale esperienza nei combustibili tradizionali (nafta, gasolio, gas). Puros nasce nel 2003

Dirigenze e staff tecnico della Puros hanno una quarantennale esperienza nei combustibili tradizionali (nafta, gasolio, gas). Puros nasce nel 2003 Dirigenze e staff tecnico della Puros hanno una quarantennale esperienza nei combustibili tradizionali (nafta, gasolio, gas). Puros nasce nel 2003 con la volontà di realizzare stufe a biomasse per ridurre

Dettagli

Metodologie di analisi

Metodologie di analisi Sostenibilità energetica in ambito urbano: Metodologie di analisi Ing. Novella TALA, Responsabile Scientifico Prof. Massimo SANTARELLI Dipartimento di Energetica, Politecnico di Torino Fondazione TELIOS

Dettagli

Power to Change. VIII Annual Forum on Business Ethics and CSR Milano, 13 dicembre 2011. Sabina Ratti Sustainability Senior Vice President

Power to Change. VIII Annual Forum on Business Ethics and CSR Milano, 13 dicembre 2011. Sabina Ratti Sustainability Senior Vice President Power to Change VIII Annual Forum on Business Ethics and CSR Milano, 13 dicembre 2011 Sabina Ratti Sustainability Senior Vice President Agenda Il profilo dell azienda Dual flag L accesso all energia L

Dettagli

Strumenti per ridurre consumi e costi: dall audit energetico fino ai meccanismi di finanziamento Andrea Zanfini

Strumenti per ridurre consumi e costi: dall audit energetico fino ai meccanismi di finanziamento Andrea Zanfini Strumenti per ridurre consumi e costi: dall audit energetico fino ai meccanismi di finanziamento Andrea Zanfini Ottimizzazione energetica nelle imprese e nelle istituzioni Labmeeting I settori più energivori:

Dettagli

Progetto Aniene Green Net. Quadro generale e aggiornamenti

Progetto Aniene Green Net. Quadro generale e aggiornamenti Progetto Aniene Green Net Quadro generale e aggiornamenti Una ricchezza del nostro territorio: I boschi Produzione stimata totale annua: 35 121 tonnellate di massa legnosa (stima dell Università della

Dettagli

DISPOSIZIONI RIGUARDO ALLA SOSTENIBILITÀ DEGLI INSEDIAMENTI. Requisiti degli insediamenti in materia di ottimizzazione dell energia

DISPOSIZIONI RIGUARDO ALLA SOSTENIBILITÀ DEGLI INSEDIAMENTI. Requisiti degli insediamenti in materia di ottimizzazione dell energia DISPOSIZIONI RIGUARDO ALLA SOSTENIBILITÀ DEGLI INSEDIAMENTI Requisiti degli insediamenti in materia di ottimizzazione dell energia 1 Riferimenti: Legge 9/10 del 1991: Norme per l'attuazione del Piano energetico

Dettagli

Eco-efficienza e strategie per un'ecologia industriale a cura di Ing. Elisa Poggiali Gruppo di Coordinamento Agenda 21 "Terre di Siena"

Eco-efficienza e strategie per un'ecologia industriale a cura di Ing. Elisa Poggiali Gruppo di Coordinamento Agenda 21 Terre di Siena Eco-efficienza e strategie per un'ecologia industriale a cura di Ing. Elisa Poggiali Gruppo di Coordinamento Agenda 21 "Terre di Siena" Secondo il WBCSD (World Business Council for Sustainable Development),

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II FACOLTÀ DI INGEGNERIA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II FACOLTÀ DI INGEGNERIA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II FACOLTÀ DI INGEGNERIA CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA MECCANICA PER L ENERGIA E L AMBIENTE DIPARTIMENTO DI ENERGETICA, TERMOFLUIDODINAMICA APPLICATA

Dettagli

LA SOSTENIBILITA AMBIENTALE DEI PROCESI INDUSTRIALI

LA SOSTENIBILITA AMBIENTALE DEI PROCESI INDUSTRIALI UN AZIENDA CON MENO INFORTUNI, MENO INQUINAMENTO, PIU RISPARMIO ENERGETICO SOSTENIBILITA' E BUSINESS LA SOSTENIBILITA AMBIENTALE DEI PROCESI INDUSTRIALI Prof. Ing. Cesare Saccani DIEM - Università degli

Dettagli

RELAZIONE DEL GRUPPO AD ALTO LIVELLO SULLO SVILUPPO DI UNO SPAZIOUNICO EUROPEO DEI TRASPORTI SINTESI DELLE RACCOMANDAZIONI

RELAZIONE DEL GRUPPO AD ALTO LIVELLO SULLO SVILUPPO DI UNO SPAZIOUNICO EUROPEO DEI TRASPORTI SINTESI DELLE RACCOMANDAZIONI RELAZIONE DEL GRUPPO AD ALTO LIVELLO SULLO SVILUPPO DI UNO SPAZIOUNICO EUROPEO DEI TRASPORTI Giugno 2012 Gruppo ad alto livello presieduto dal professor B. T. Bayliss SINTESI DELLE RACCOMANDAZIONI Il gruppo

Dettagli

Lo stile di comando. teoria degli stili comportamentali. teoria contingente. teorie di processo. Corso di E. A. 1

Lo stile di comando. teoria degli stili comportamentali. teoria contingente. teorie di processo. Corso di E. A. 1 Lo stile di comando teoria degli stili comportamentali teoria contingente teorie di processo Corso di E. A. 1 Lo stile di comando La leadership può essere definita come il processo attraverso il quale

Dettagli

Carta di Ottawa per la promozione della salute (Ottawa Charter for Health Promotion)

Carta di Ottawa per la promozione della salute (Ottawa Charter for Health Promotion) SCHEDA 1 Carta di Ottawa per la promozione della salute (Ottawa Charter for Health Promotion) Prima Conferenza Internazionale sulla Promozione della Salute Ottawa, Canada, 7-21 novembre 1986 II primo Congresso

Dettagli

Istituto Tecnico Statale Commerciale e per Geometri. C.da CASTROLIBERO (CS) e mail: itcg.castrolibero@tiscalinet.it www : itcg.castrolibero.

Istituto Tecnico Statale Commerciale e per Geometri. C.da CASTROLIBERO (CS) e mail: itcg.castrolibero@tiscalinet.it www : itcg.castrolibero. Istituto Tecnico Statale Commerciale e per Geometri "Ettore Majorana" CdaMarchesato C.da CASTROLIBERO (CS) e mail: itcg.castrolibero@tiscalinet.it www : itcg.castrolibero.it Tale termine, definito nell

Dettagli

I Sistemi di Gestione dell'energia per migliorare l efficienza e ridurre i costi Gian Piero Zattoni EQO Srl

I Sistemi di Gestione dell'energia per migliorare l efficienza e ridurre i costi Gian Piero Zattoni EQO Srl Logo azienda/università I Sistemi di Gestione dell'energia per migliorare l efficienza e ridurre i costi Gian Piero Zattoni EQO Srl Ottimizzazione energetica nelle imprese e nelle istituzioni Labmeeting

Dettagli

Un nuovo strumento per favorire la scelta di trasporto optimodale da parte dei caricatori e della committenza

Un nuovo strumento per favorire la scelta di trasporto optimodale da parte dei caricatori e della committenza L EUROPEAN TK'BLUE AGENCY 1 a agenzia di valutazione extra Ginanziaria relativa all impatto ambientale delle scelte logistiche Un nuovo strumento per favorire la scelta di trasporto optimodale da parte

Dettagli

GREEN TOOLS Armando Romaniello Direttore Marketing Industry Management e Certificazione di prodotto

GREEN TOOLS Armando Romaniello Direttore Marketing Industry Management e Certificazione di prodotto GREEN TOOLS Armando Romaniello Direttore Marketing Industry Management e Certificazione di prodotto Mantova, 25 novembre 2015 Consumatore e mercato globale: ogni giorno più esigenti - Sicurezza (conditio

Dettagli

energie straordinarie

energie straordinarie energie straordinarie ENERGIA ELETTRICA e GAS NATURALE 3_8 GREEN ENERGY 9_13 PERCHé SCEGLIERE Gelsia 14 ENERGIA ELETTRICA GAS NATURALE GREEN ENERGIA ENERGY ELETTRICA GAS NATURALE GREEN ENERGY GAS NATURALE

Dettagli

Obiettivi e Strumenti

Obiettivi e Strumenti Libro verde sul quadro al 2030 per le politiche energetiche e climatiche Consultazione pubblica del Ministero dello Sviluppo Economico Risposte Confindustria Confindustria considera il tema affrontato

Dettagli

RELATORE: Prof. Ing. Placido Munafò. TESI DI LAUREA DI: Emanuela Sbriccoli. CORRELATORI: Dott. Ing. Costanzo Di Perna. Dott. Ing.

RELATORE: Prof. Ing. Placido Munafò. TESI DI LAUREA DI: Emanuela Sbriccoli. CORRELATORI: Dott. Ing. Costanzo Di Perna. Dott. Ing. UNIVERSITA POLITECNICA DELLE MARCHE - FACOLTA DI INGEGNERIA CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA EDILE - ARCHITETTURA ANALISI DELL EFFICACIA DELLE SCHERMATURE SOLARI: CONFRONTO FRA UN MODELLO IDEALE E UN CASO

Dettagli

La Direttiva Quadro sulle Acque e la Nuova Cultura dell Acqua

La Direttiva Quadro sulle Acque e la Nuova Cultura dell Acqua RIASSUNTO Il fatto che più di un miliardo di persone non abbiano diritto all acqua potabile e che più di due miliardi non godano di servizi igienici adeguati, unitamente al degrado dell ecosistema acquatico

Dettagli

Oggetto: Adesione al Patto dei Sindaci (Covenant of Mayors) per l'energia sostenibile.

Oggetto: Adesione al Patto dei Sindaci (Covenant of Mayors) per l'energia sostenibile. C.C. n. 12 del 14/04/2010 Oggetto: Adesione al Patto dei Sindaci (Covenant of Mayors) per l'energia sostenibile. Il Sindaco-Presidente riferisce che: 1. nel novembre 2005 la Commissione Europea ha lanciato

Dettagli

Carlo Ravazzolo. Coperture edili

Carlo Ravazzolo. Coperture edili Carlo Ravazzolo Coperture edili Concetto di BioEdilizia Negli ultimi anni, nell abitare sono emersi molti degli effetti negativi legati all uso spesso incauto e spropositato dei prodotti dell industria

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO MICROKYOTO - IMPRESE

PROTOCOLLO DI INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO MICROKYOTO - IMPRESE Allegato A alla delibera di Giunta n del. PROTOCOLLO DI INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO MICROKYOTO - IMPRESE PREMESSO CHE: Il 10 dicembre 1997, nell ambito della Convenzione Quadro sui Cambiamenti

Dettagli

Soluzione per la deumidificazione delle serre

Soluzione per la deumidificazione delle serre Soluzione per la deumidificazione delle serre Perché ti serve DryGair? Prezzi dell energia elevati Durante l ultimo decennio, i prezzi dell energia sono aumentati rapidamente. Questi prezzi elevati hanno

Dettagli

0.814.097.721. Accordo

0.814.097.721. Accordo Traduzione 1 0.814.097.721 Accordo tra il Consiglio federale svizzero e il Governo dell Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche concernente la cooperazione in materia di protezione ambientale 2

Dettagli

La Dichiarazione di Pechino

La Dichiarazione di Pechino La Dichiarazione di Pechino CAPITOLO I OBIETTIVI 1. Noi, Governi partecipanti alla quarta Conferenza mondiale sulle donne, 2. Riuniti qui a Pechino nel settembre del 1995, nel cinquantesimo anniversario

Dettagli

Imballaggi protezione al 100% impiegando sempre meno materiale

Imballaggi protezione al 100% impiegando sempre meno materiale Imballaggi protezione al 100% impiegando sempre meno materiale La plastica: maestra nell arte dell imballaggio In Europa oltre il 50 % delle merci è imballato in materiali plastici, nonostante ciò, in

Dettagli

Energia. RSA Provincia di Milano. Energia

Energia. RSA Provincia di Milano. Energia RSA Provincia di Milano Energia Fig. 1: consumi elettrici per ciascun settore La produzione e il consumo di energia hanno impatto dal punto di vista ambientale, soprattutto per ciò che riguarda il consumo

Dettagli

Le Guide di MCE. mostra convegno expocomfort. Solare Termico e Geotermia: A casa tra comfort e sostenibilità risparmiando energia e denaro

Le Guide di MCE. mostra convegno expocomfort. Solare Termico e Geotermia: A casa tra comfort e sostenibilità risparmiando energia e denaro Le Guide di MCE mostra convegno expocomfort Solare Termico e Geotermia: A casa tra comfort e sostenibilità risparmiando energia e denaro Il Solare termico e la Geotermia: un risparmio energetico ed economico

Dettagli

L Agenda 21 del Comune di Pianezza: insieme per un futuro sostenibile

L Agenda 21 del Comune di Pianezza: insieme per un futuro sostenibile L Agenda 21 del : insieme per un futuro sostenibile L Agenda 21 Locale, come sarà meglio descritto nei paragrafi successivi, è un processo partecipato il cui obiettivo prioritario è quello informare e

Dettagli

Sostenibilità. I Vantaggi degli Imballaggi Metallici. Associazione Nazionale fra i Fabbricanti Imballaggi Metallici ed Affini

Sostenibilità. I Vantaggi degli Imballaggi Metallici. Associazione Nazionale fra i Fabbricanti Imballaggi Metallici ed Affini Sostenibilità I Vantaggi degli Imballaggi Metallici Associazione Nazionale fra i Fabbricanti Imballaggi Metallici ed Affini La Sostenibilità è definita come Andare incontro alle necessità delle generazioni

Dettagli

I Bandi Europei: Eco Innovation e Intelligent Energy Europe, LIFE+

I Bandi Europei: Eco Innovation e Intelligent Energy Europe, LIFE+ 3 Workshop di R&S Opportunità finanziarie per la ricerca delle Imprese Chimiche nei settori energetici e ambientali I Bandi Europei: Eco Innovation e Intelligent Energy Europe, LIFE+ Stefano Toffanin Milano,

Dettagli

Ogni anno muoiono in Italia tra le 30.000 e le 40.000 persone a causa dell inquinamento (OMS 2005) L inquinamento atmosferico determina 22-23 milioni

Ogni anno muoiono in Italia tra le 30.000 e le 40.000 persone a causa dell inquinamento (OMS 2005) L inquinamento atmosferico determina 22-23 milioni Ogni anno muoiono in Italia tra le 30.000 e le 40.000 persone a causa dell inquinamento (OMS 2005) L inquinamento atmosferico determina 22-23 milioni di giornate di assenza per malattia (MISA- 2) Persone

Dettagli