ITALIA. La Costituzione italiana sancisce la libertà di culto. Altre leggi e politiche

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1 La Costituzione italiana sancisce la libertà di culto. Altre leggi e politiche contribuiscono ad una pratica della religione in genere libera. Il Governo rispetta sostanzialmente la libertà di pratica religiosa. Non c è stato alcun cambiamento alla situazione del rispetto della libertà di religione da parte del Governo durante il periodo qui preso in considerazione. Nel Paese non esiste una religione di Stato; tuttavia, la Chiesa Cattolica gode di alcuni privilegi, non concessi agli altri gruppi religiosi, che le derivano dal suo stato sovrano e dal suo storico ruolo politico. Ci sono state segnalazioni occasionali di abusi o di discriminazione nella società civile, basati su affiliazione, confessione o pratica religiosa. Sono state raccolte denunce di anti-semitismo nella società civile a seguito delle operazioni militari israeliane nella Striscia di Gaza. Funzionari religiosi e governativi di primo piano hanno continuato a incoraggiare il rispetto reciproco delle differenze di religione.

2 Il Governo degli Stati Uniti ha discusso con il Governo italiano le questioni riguardanti la libertà di culto, nell ambito della sua politica generale volta al rispetto dei diritti umani. 2 Sezione I. Demografia della religione Il paese ha una superficie di chilometri quadrati e una popolazione di 59,6 milioni di abitanti. Si stima che l 87% circa dei cittadini nati in Italia siano cattolici, ma solo il 20% partecipa regolarmente a servizi di culto. I membri di gruppi cristiani non cattolici, i musulmani, gli ebrei, gli indù, gli aderenti alla dottrina Bahá i e i buddisti costituiscono meno del 5% della popolazione. Comunità cristiane significative includono i cristiani ortodossi, i Testimoni di Geova, le Assemblee di Dio, l Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi, la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (i mormoni) e altri piccoli gruppi protestanti.

3 3 L immigrazione, sia legale sia illegale, ha continuato a far crescere il numero di residenti non cristiani, soprattutto musulmani, dal Nord Africa, dall Asia Meridionale, dall Albania e dal Medio Oriente. Secondo un centro di ricerca indipendente nel ,3 milioni di immigrati erano cristiani ortodossi, 1,25 milioni musulmani, protestanti e indù o buddisti. Il Ministero dell Interno riferisce che ci sono 258 luoghi di culto islamici (principalmente moschee garage ) concentrati in Lombardia, Veneto, Lazio, Emilia Romagna e Toscana. Secondo le ultime stime, i membri della comunità ebraica sono , con sinagoghe presenti in 21 città. Sezione II. Situazione del rispetto della libertà di religione da parte del Governo Quadro giuridico e politico La Costituzione italiana sancisce la libertà di culto. Altre leggi e politiche contribuiscono ad una pratica della religione in genere libera. La legge tutela questo diritto a qualsiasi livello, e non tollera nessuna violazione da parte di entità governative o private.

4 4 Il Governo riconosce la Santa Sede come autorità sovrana. In base alla revisione del Concordato con la Chiesa Cattolica, avvenuta nel 1984, lo Stato è laico ma mantiene inalterato il sostegno di Stato alla religione, sostegno che può anche essere esteso, previa richiesta, a confessioni non cattoliche. In tali casi, l assistenza dello Stato deve essere regolata da una legge che renda effettivi i provvedimenti di un intesa (accordo) stipulata tra il Governo e un gruppo religioso. Un intesa concede al clero accesso automatico agli ospedali statali, alle carceri e alle caserme militari; consente la registrazione civile dei matrimoni religiosi; permette di far officiare speciali riti funebri ed esonera gli studenti dall obbligo scolastico in occasione di festività religiose. Qualora una comunità religiosa lo richieda, l intesa può prevedere un trasferimento di fondi pubblici a favore della comunità stessa, attraverso donazioni volontarie che ogni contribuente può indicare nella dichiarazione dei redditi. La mancanza di un intesa non impedisce ad un gruppo religioso di professare liberamente il proprio credo; tuttavia, i privilegi concessi dall intesa non sono elargiti automaticamente, ed una comunità religiosa che non ne abbia fatto richiesta non può beneficiare del versamento volontario dei contribuenti attraverso la dichiarazione dei redditi.

5 5 Tra i gruppi che hanno stipulato un intesa figurano l Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi, gli Avventisti del Settimo Giorno, le Assemblee di Dio, gli ebrei, i battisti e i luterani. Nel 2007 il Governo ha sottoscritto intese con l Unione Buddista, con i Testimoni di Geova, con la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, con la Chiesa Apostolica Italiana, con la Chiesa Ortodossa del Patriarcato di Costantinopoli e con gli indù. Nella stessa data, il Governo ha anche emendato intese precedenti con l Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi e con gli Avventisti del Settimo Giorno. Le intese nuove o modificate del 2007 devono essere approvate dal Consiglio dei Ministri e quindi sottoposte alla ratifica del Parlamento; tuttavia, alla fine del periodo in esame il Governo non aveva ancora agito in proposito. Le trattative con l Istituto Soka Gakkai, un gruppo buddista giapponese, sono rimaste in sospeso, in attesa della riorganizzazione del gruppo. Le divisioni tra le organizzazioni islamiche, nonché l esistenza di molteplici gruppi di immigrati musulmani, hanno ostacolato gli sforzi di questa comunità per ottenere un intesa. La legge garantisce a tutti i gruppi religiosi il diritto di essere riconosciuti come persone giuridiche ed avere diritto all esenzione fiscale. Il clero iscritto presso il Ministero dell Interno è autorizzato a celebrare matrimoni riconosciuti dalle autorità civili.

6 6 Gli insulti contro tutte le divinità sono considerati bestemmia, un reato punito da una multa. Il Governo osserva le seguenti festività religiose come festività nazionali: Epifania, Assunzione di Maria Vergine, Ognissanti, Immacolata Concezione e Natale. Il decreto antiterrorismo del 2005, che penalizza chi tenti di nascondere la propria identità, può interferire con chi scelga di vestirsi con abiti come il burka; tuttavia, le donne musulmane sono libere di portare il velo in pubblico. Il nascondere la propria identità è anche vietato da una legge del 1931, che però è applicata solo saltuariamente. Il 26 marzo 2009, la Camera dei Deputati ha approvato una proposta di legge che proibisce il suicidio assistito e introduce la possibilità di sottoscrivere un testamento biologico per trattamenti medici in caso di malattia terminale, valido per tre anni, che dovrà essere interpretato e messo in pratica da medici. Nutrizione e idratazione rimangono obbligatori, come richiesto da certi leader cattolici.

7 7 Il Governo fornisce fondi e suolo pubblico per la costruzione di luoghi di culto, e contribuisce aiuti per la tutela e salvaguardia dei luoghi sacri storici che costituiscono e conservano gran parte del patrimonio artistico e culturale del paese. I missionari o i lavoratori religiosi devono richiedere il visto necessario prima di poter entrare nel Paese. Il Concordato, nella versione rivista del 1984, concede alla Chiesa Cattolica certi privilegi che riguardano l istruzione nelle scuole statali. Ad esempio, alla Chiesa è permesso scegliere i docenti di religione, pagati dallo Stato, per insegnare durante l ora di religione nelle scuole pubbliche. L ora di religione è facoltativa e gli studenti che non desiderano assistere sono liberi di studiare altre materie o, in certi casi, uscire in anticipo dalla scuola. Mentre nel passato i docenti di questi corsi erano sacerdoti cattolici che insegnavano il catechismo, ora gli insegnanti selezionati dalla Chiesa possono essere sia laici sia religiosi ed i corsi prevedono anche argomenti relativi a gruppi religiosi non cattolici. Possono insorgere problemi in piccole comunità dove le informazioni su altri gruppi religiosi ed il numero di non cattolici sono limitati. La Costituzione vieta il sostegno finanziario dello Stato per le scuole private; tuttavia, la legge fornisce agevolazioni fiscali per i genitori con figli in scuole private.

8 8 Restrizioni alla libertà di religione Il Governo rispetta sostanzialmente in pratica la libertà di religione. Non c è stato alcun cambiamento alla situazione del rispetto per la libertà di religione da parte del Governo durante il periodo in esame; tuttavia, alcuni gruppi musulmani hanno indicato di non essere stati in grado di costruire moschee per il culto. Il 24 aprile 2009, un gruppo di musulmani moderati, tra cui il Deputato Souad Sbai, insieme al leader della Lega Nord, Mario Borghezio, hanno manifestato contro l istituzione di una nuova moschea a Torino, finanziata dal Governo marocchino, e contro la nomina di un imam marocchino che non parlava l italiano. Hanno richiesto l elezione democratica di un altro imam da parte di seguaci di tutte le nazionalità. La protesta ebbe luogo in seguito ad un annuncio da parte del leader dell Unione dei Musulmani d Italia, Abdel Azziz Khounati, riguardo all acquisto di una proprietà per la costruzione di una moschea e di un centro culturale.

9 9 Nell agosto 2008 il sindaco di Bologna, Sergio Cofferati, ha sospeso il progetto per la costruzione di una nuova moschea con il motivo che i promotori non avevano soddisfatto i requisiti necessari. In particolare, non erano in grado di creare una fondazione responsabile delle sue attività che fosse indipendente dall Unione delle Comunità ed Organizzazioni Islamiche in Italia (UCOII), una rete di moschee e comunità islamiche che si sospetta sia affiliata ai Fratelli Musulmani. Alcuni membri UCOII negano qualsiasi affiliazione formale. Nel luglio 2008 il sindaco di Genova, Marta Vincenzi, ha imposto l esclusione dell UCOII come prerequisito per la concessione dell autorizzazione alla costruzione di una nuova moschea. La presenza continua di simboli cattolici, come i crocefissi, nelle aule dei tribunali, nelle scuole e in altri edifici pubblici ha continuato ad attirare critiche ed ha portato a varie azioni legali.

10 10 Il 17 febbraio 2009, la Corte di Cassazione ha assolto un giudice che era stato condannato dalla corte d appello dell Aquila a sette anni di carcere e all interdizione per un anno dalle cariche pubbliche perché si era rifiutato di presiedere in un aula di tribunale dove era esposto un crocefisso; il giudice in questione ha accusato il Ministro della Giustizia di pregiudizio religioso per non permettere l esposizione di un menorah. Sempre a febbraio, il Ministero della Pubblica Istruzione ha sospeso per un mese un insegnante che aveva rimosso il crocefisso da un aula a Perugia. Il 25 agosto 2008, ad una donna che indossava un niqāb, un velo che copre il volto, è stato rifiutato l ingresso in un museo di Venezia. Il direttore del museo si è più tardi scusato dicendo che un guardiano aveva errato nell impedire alla donna l ingresso. Il 18 agosto 2008, la polizia ha arrestato Abdelmajid Zergout, l imam di una moschea di Varese, su richiesta delle autorità marocchine, che lo ricercavano con l accusa di partecipazione ad atti di terrorismo, tra cui attentati terroristici suicidi a Casablanca nel Non si ha notizia di incarcerazioni od arresti nel Paese per motivi religiosi.

11 11 Conversione forzata Non si ha alcuna notizia di conversione forzata, né di cittadini americani minorenni rapiti o rimossi illegalmente dagli Stati Uniti né di rifiuto ad acconsentire al loro rientro negli Stati Uniti. Miglioramenti e sviluppi positivi per quanto riguarda la libertà di religione Il 3 marzo 2009, la città di Firenze ha creato una Consulta permanente per il dialogo con le confessioni religiose allo scopo di promuovere la cooperazione tra gruppi religiosi e le istituzioni pubbliche e di agevolare la costruzione di nuovi luoghi di culto. Sempre nel marzo 2009, il Governo ha annunciato il boicottaggio della Conferenza mondiale ONU sul razzismo a Durban. Il Ministro degli Esteri Franco Frattini ha condannato il documento preparatorio della conferenza, che includeva la critica della politica estera israeliana e commenti antisemiti riguardo all Olocausto.

12 12 Autorità nazionali, regionali e locali hanno organizzato iniziative didattiche e altri eventi annuali a sostegno della Giornata Nazionale per la Memoria dell Olocausto del 27 gennaio 2009: un esempio sono state le cerimonie ospitate dal Presidente della Repubblica e dal Presidente della Camera dei Deputati. Nel dicembre 2008 la città di Milano ha approvato un nuovo progetto per l ingrandimento del centro islamico. Nell ottobre 2008 la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni ha annunciato la costruzione del suo primo tempio nel Paese. Sezione III. Situazione del rispetto della libertà di religione nella società civile Ci sono state notizie occasionali di abusi o discriminazioni a causa dell affiliazione, della confessione o della pratica religiosa e leader civici di primo piano hanno fatto passi positivi per promuovere la libertà di religione.

13 13 Non c è stata alcuna notizia di attacchi antisemiti violenti nel periodo interessato da questa relazione, ma indagini sull opinione pubblica indicano che l antisemitismo stava crescendo nel Paese. Un indagine condotta nel 2009 dal Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea ha trovato che il 44% dei cittadini aveva pregiudizi antiebraici. Alcuni credevano che gli Ebrei siano più fedeli ad Israele che all Italia e che gli Ebrei esercitino un influenza economica eccessiva. Il dodici per cento crede che gli Ebrei si comportano da nazisti contro i palestinesi. Il 23 gennaio 2009, a Roma, 22 negozi di proprietà ebraica sono stati vandalizzati dal gruppo fascista Militia, che ha lasciato uno striscione che sollecitava il boicottaggio dei negozi ebraici. Nel novembre 2008 la polizia ha arrestato un attivista dello stesso gruppo che in occasione del sessantacinquesimo anniversario dell incursione fascista nel ghetto di Roma ha esposto striscioni con slogan antisemiti, compresa la negazione dell Olocausto.

14 14 Il 4 gennaio 2009, durante la campagna militare israeliana nella Striscia di Gaza, musulmani hanno organizzato una preghiera nei pressi del Duomo di Milano e hanno manifestato a favore dei palestinesi. La folla ha lanciato slogan contro lo stato terroristico di Israele e un piccolo gruppo ha dato fuoco a bandiere israeliane e americane. Politici, funzionari del Governo e la maggioranza dei membri del Consiglio Islamico hanno condannato fermamente gli episodi antisemiti. I leader delle comunità islamiche di Milano si sono in seguito incontrati con l arcivescovo cattolico e si sono scusati per l incidente. Sezione IV. La Politica del Governo degli Stati Uniti Il Governo degli Stati Uniti ha discusso con il Governo italiano le questioni riguardanti la libertà di culto, nell ambito della sua politica generale volta al rispetto dei diritti umani. L ambasciata americana ha portato avanti un programma di impegno a favore dei musulmani, comprese riunioni con le comunità islamiche locali ed avvenimenti musicali. Molti di questi avvenimenti hanno fatto incontrare cittadini nati in Italia e musulmani, spesso immigrati, al fine di migliorare la comprensione interculturale e la tolleranza religiosa ed etnica.

15 15 L ambasciata ha continuato a dialogare con immigrati musulmani della seconda generazione tramite programmi di leadership studenteschi, tra cui i programmi Voluntary Visitor e International Visitor per giovani leader musulmani. L ambasciata ha anche realizzato un programma televisivo collaborativo sull integrazione musulmana negli Stati Uniti e in Italia, un programma di formazione su tecniche di dialogo tra le confessioni religiose insieme a Interfaith Youth Core (con sede negli USA) e un seminario intitolato Blogging come minoranza. I funzionari dell ambasciata hanno continuato a incontrarsi con le comunità islamiche locali e a partecipare a eventi culturali musulmani mirati alle comunità, come ad esempio, un programma speciale con il Chargé d Affaires e autore statunitense Walter Russel Mead per discutere con rappresentanti musulmani a Roma e a Milano il discorso del Presidente Obama del giugno 2009 al Cairo. L ambasciata ha anche mantenuto contatti con altri gruppi religiosi e ha monitorato il livello di discriminazione.

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