L impiego dei Gruppi Focus come strumento di indagine sulla qualità percepita dagli utenti nei programmi di screening oncologici

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "L impiego dei Gruppi Focus come strumento di indagine sulla qualità percepita dagli utenti nei programmi di screening oncologici"

Transcript

1 L impiego dei Gruppi Focus come strumento di indagine sulla qualità percepita dagli utenti nei programmi di screening oncologici Carla Cogo*, Grazia Grazzini**, Anna Iossa** Centro di Riferimento Regionale - Registro Tumori Veneto, Padova ** CSPO Istituto Scientifico Regione Toscana, Firenze Introduzione Nel corso della nostra pratica quotidiana nell ambito degli screening oncologici, ci siamo poste nel tempo sempre di più un interrogativo: gli strumenti di analisi comunemente usati (questionari etc) sono del tutto sufficienti e adeguati per comprendere la complessità dei fenomeni che hanno a che fare con la percezione da parte degli utenti dell offerta di screening? Cercare di capire questi fenomeni analizzando risposte a domande chiuse e strutturate fino a che punto può portarci ad approfondire tali conoscenze o farci intravedere strade nuove? Spinte da questo senso di insoddisfazione da tempo abbiamo cercato, anche con molte difficoltà, di individuare strumenti che ci consentissero più forti feedback. Per questo ci siamo affacciate timidamente all utilizzo di tecniche qualitative, abbandonando le sicure sponde dell analisi statistica. Questo nostro intervento vuole esporre i risultati dei primi studi compiuti attraverso l impiego appunto di una tecnica qualitativa, i gruppi focus (GF). Che cosa sono i GF? I GF sono definiti come una tecnica di rilevazione per la ricerca sociale basata sulla discussione tra un piccolo gruppo di persone, alla presenza di uno o più moderatori, focalizzata su un argomento che si vuole indagare in profondità (Corrao 2004). La tecnica, nata negli Stati Uniti ad opera di due sociologi, K. Levin e R. Merton, fu utilizzata all inizio all interno degli ambienti accademici USA nel contesto della ricerca sociale e delle sue possibili applicazioni (ad es. sviluppo di materiale di propaganda bellica, approfondimento del problema della segregazione razziale nell'esercito). Dalla fine della seconda guerra mondiale a tutti gli anni '70 i GF furono usati quasi esclusivamente dal settore privato nel contesto di ricerche di mercato (famoso è rimasto il suggerimento di aggiungere un uovo ai preparati per torte, "aggiunta" che fece diventare un successo un prodotto che era stato accolto freddamente dai consumatori). Dagli anni 80 l uso della tecnica si è diffuso anche in settori diversi legati alla ricerca sociale, da quello sanitario, a quello della communication-research, a quello politico, educativo, ecc., spesso anche per l'esigenza dei fornitori di servizi, pubblici e privati, di valutare il punto di vista degli utenti, le loro percezioni. Dice Abramczyk a questo proposito che nell ambito delle ricerche di mercato da tanti anni i committenti sono fortemente interessati alle percezioni e alle preferenze dei consumatori, più di quanto lo siano stati per molto tempo i servizi sociali e sanitari. Di fatto, in ambito sanitario la tecnica si è recentemente diffusa a livello internazionale, mentre è ancora poco usata in Italia. Quali sono le caratteristiche peculiari dei GF? A che cosa servono? E una tecnica in cui la fonte di informazioni non è, come nel questionario o nell intervista, il singolo individuo, ma il gruppo di persone e la loro interazione durante il GF. In un GF ben condotto i partecipanti possono sentirsi liberi di esprimere le proprie idee sull argomento, possono confrontarsi con gli altri membri del gruppo per avere chiarimenti e anche cambiare l opinione che sull argomento avevano inizialmente. In questo modo, gli stimoli reciproci che si vengono a creare fanno scaturire nuove idee ed un ampia gamma di posizioni. Dice Sabrina Corrao I membri del gruppo non hanno alcun interesse cognitivo, l unico motivo che può indurli a partecipare è la soddisfazione di collaborare e di dare il proprio contributo ad un ricerca scientifica, o quello di ricevere un dono, soprattutto nelle ricerche di mercato, o di vivere un esperienza nuova La discussione di gruppo è una forma usuale di comunicazione umana. Per questo i GF, a differenza di altri strumenti, quali i questionari, sono in grado di coinvolgere anche soggetti con minori strumenti culturali o emarginati, in un confronto tra pari in cui le persone possono esprimersi liberamente utilizzando il proprio linguaggio. Essenziale è la figura del moderatore, che ha il compito di rendere possibile la libera espressione dei partecipanti, orientando però la discussione sull argomento da analizzare.

2 Servono per esplorare aspetti che non si conoscono, per capire in profondità e inserire in un contesto ciò che già si conosce. Riassumendo, si potrebbe dire che servono per "generare idee" su un argomento di interesse specifico. Possono essere usati come unico strumento di indagine o come tecnica complementare alle tecniche "classiche" di ricerca di tipo quantitativo (ad es. indagini campione). Come si svolgono? Sono discussioni che avvengono tra 6-10 persone che esplorano delle esperienze comuni a tutti i partecipanti, alla presenza di un moderatore e, di solito, di un osservatore. La discussione segue una lista di domande più o meno aperte che hanno lo scopo di aprire un dibattito sul maggior numero possibile di aspetti inerenti ad un determinato argomento. In aggiunta alle domande possono essere utilizzate anche altre tecniche, come ad esempio simulazioni di scenari o il "dare le preferenze" ad una serie di materiali od opzioni predefinite. La durata media è di circa un'ora e mezza. Quanti gruppi sono necessari? Dipende dall'obiettivo dello studio, dalle risorse a disposizione e dal grado di accuratezza che vogliamo raggiungere nei risultati, in genere da tre ad otto. Per la revisione di un set di materiale informativo (opuscolo, lettera/e, poster) si usano in genere tre-quattro gruppi nella fase di valutazione e sviluppo ed altrettanti per la verifica del nuovo materiale. Chi sono i partecipanti? È importante che tutti i partecipanti abbiano un'esperienza diretta dell'argomento dello studio. La composizione del gruppo è altrettanto cruciale. In quanto tecnica qualitativa, i GF non possono presumere di raggiungere la stessa rappresentatività dei gruppi randomizzati delle indagini campione. Proprio per questo è necessario essere opportunistici" nei criteri di scelta, non tralasciando di prendere in considerazione età, sesso, classe sociale dei partecipanti e ad altri aspetti che siano in relazione con l'obiettivo dello studio. Come si analizzano i risultati? L'analisi dei risultati è un argomento complesso, per i cui dettagli si rimanda ai riferimenti bibliografici. In generale, è importante precisare che l unità di analisi è il gruppo nella sua interezza e i risultati non vanno riferiti ai singoli partecipanti (Crabtree et al 1993, Morgan 1988). Inoltre, è opportuno non limitarsi ad una descrizione dei risultati, ma passare dalle risposte ai temi generali che queste sottendono. Diversamente dalla ricerca di tipo quantitativo, non vanno ricercati numeri e percentuali, ma la cosiddetta "saturazione teorica", cioè il fatto che certi concetti continuano ad emergere attraverso gruppi successivi fino a quando non proviamo la sensazione che non si aggiungano più temi nuovi. Vanno sempre considerati anche il contesto di ciascun gruppo, la coerenza interna e la frequenza dei commenti (quanto spesso è stata detta questa cosa?), la numerosità dei commenti (quante persone l hanno detta?), l intensità dei commenti e la specificità delle risposte (le esperienze personali sono spesso più significative delle "lezioni" teoriche), quello che non è stato detto, i grandi temi. Limiti dei GF La tecnica, oltre agli innegabili vantaggi già esposti, presenta anche una serie di svantaggi e di limitazioni. Il più importante limite è quello della generalizzabilità dei risultati, che non possono essere estrapolati dal contesto in cui sono scaturiti. Di fatto questa tecnica, anche se permette senza dubbio di individuare un ampia gamma di possibili punti di vista su una certa questione d interesse, non consente però di conoscerne la distribuzione nella popolazione (Dawson 1993) Problemi organizzativi e logistici, costituiti dalla difficoltà di reperire i partecipanti ai gruppi Necessità di un moderatore esperto, in grado di creare la giusta atmosfera affinché i partecipanti si sentano a loro agio e liberi di esprimersi Difficoltà nell elaborazione e analisi dei dati. Spesso il materiale che emerge dalla trascrizione dei GF è apparentemente confuso e compito del ricercatore è soprattutto quello di mettere ordine in questo caos, trovando le chiavi di lettura, in base agli obiettivi della ricerca (Corrao 2004) Comunemente si dice che i GF danno risultati rapidi e a basso costo, ma questo è spesso solo un mito da sfatare. In realtà essi richiedono risorse come ogni altra tecnica di ricerca. Nella nostra esperienza, in cui i quesiti da indagare erano ben circostanziati, siamo in realtà riuscite ad ottenere in breve tempo e con dispendio limitato di risorse gli scopi che ci eravamo prefisse.

3 Esperienze italiane nello screening mammografico e della cervice uterina: analisi degli strumenti informativi In questo studio sono stati valutati l opuscolo informativo e le lettere di invito e di risposta negativa di alcuni programmi del Veneto; sono stati effettuati 14 GF, con 94 partecipanti, sette per lo screening citologico e sette per quello mammografico. L analisi è stata fatta separatamente per i due screening, ma i risultati sono stati potenziati dal fatto che la maggior parte dei temi emersi erano comuni ad entrambi. Essi possono essere così riassunti: Dai gruppi è emersa la preminenza assoluta assunta dalla lettera di invito tra tutti i materiali esaminati. Per le utenti non vi sono stati dubbi sul fatto che essa sia prioritaria rispetto all opuscolo informativo spesso inviato assieme. Le utenti identificano il valore dell invito nel fatto che esso sia personale, proviene dall ASL, specifica che il test è gratuito e fornisce un appuntamento prefissato. Le fasce di età dello screening sono state percepite come discriminanti da tutti i gruppi. Per le utenti l esistenza di tali limiti è dovuta esclusivamente a motivazioni economiche. Il disagio è stato avvertito sia per i limiti superiori che inferiori di età, e per entrambi gli screening ( fa quasi pensare che prima dei 50 anni non dobbiamo pensare alla nostra salute, perchè ci abbandonano dopo i 64 anni? ). Per quanto riguarda il tema complesso e tuttora oggetto di studio di se e come presentare informazioni epidemiologiche, le utenti hanno espresso la preferenza per informazioni sì quantificate, ma riferite alla realtà locale ed espresse in positivo ( non si potrebbe mettere quante vite sono state salvate in Veneto da quando sono iniziati gli screening? ), (Fahey 1995). La lettera di risposta con ritorno a tre anni è stata giudicata chiara e tranquillizzante nei casi in cui utilizza la parola normale. Il termine negativo è invece stato giudicato non sufficientemente chiaro in un numero consistente di casi. Nei programmi in cui la lettera di risposta consisteva nel referto citologico, invariabilmente le utenti ritenevano di dover chiedere ulteriori chiarimenti o rassicurazioni al proprio Medico di Medicina Generale (MMG), anche nei casi in cui il referto era inviato congiuntamente ad una lettera in cui l esito del test era indicato come normale. In tutti i gruppi è emersa una precisa capacità delle utenti di valutare la qualità dei materiali sia dal punto di vista grafico che dei contenuti. Sono stati ad esempio giudicati inadeguati i testi troppo lunghi o con sezioni non separate, i caratteri troppo piccoli, la mancanza o l eccesso di evidenziazioni, l uso di termini specialistici ed eventuali contraddizioni fra testo e immagini. Sono stati considerati con scetticismo alcuni materiali troppo simili a quelli utilizzati nelle campagne di mercato ( sembra la pubblicità di un cosmetico ). Sono stati però valutati negativamente altri dall apparenza troppo scialba ( sembra fatto in casa, è come se non fossero convinti di quello che dicono; se non sono convinti loro come possono pretendere di convincere noi a fare il test?). Le lettere dello screening non sono tuttavia mai state scambiate per materiale pubblicitario, se l ASL era chiaramente identificabile come mittente, già sulla busta ancora chiusa. E stato costante l apprezzamento nei confronti del MMG, quando la sua firma o l invito a contattarlo appariva nei materiali, e altrettanto veniva notato il fatto che non fosse coinvolto. Altra figura percepita come qualificata e rassicurante è stata quella dell ostetrica. Molte donne hanno proposto di specificare nell invito e nell opuscolo che sarebbe stata lei ad effettuare il prelievo. Richiesta frequente è stata quella che in tutti i materiali venisse indicato il modo di reperire ulteriori informazioni e come: colloqui col MMG, telefonate al programma o siti internet, quest ultima modalità richiesta soprattutto dalle utenti giovani dello screening citologico. In varie occasioni le partecipanti hanno rimarcato la necessità che le informazioni fossero mirate alle diverse esigenze informative dei diversi momenti dello screening: invito, 1 e 2 livello, trattamento ( sì, forse c era scritto nell opuscolo che la risposta mi arrivava dopo un mese, ma quando ho fatto il test me l ero già dimenticato; se l ostetrica me lo diceva allora me lo sarei ricordata ). Anche se non rientrava fra gli obiettivi dei GF, sono emerse costantemente osservazioni sul contesto comunicativo in cui gli screening si inseriscono. Per le donne era chiaro che i materiali costituivano soltanto una componente del proprio processo decisionale e che altri elementi erano altrettanto se non più importanti: i rapporti di fiducia con i medici e nella sfera familiare, amicale e sociale; la frequente disomogeneità dei messaggi, la percezione dell efficienza o meno della struttura sanitaria; il carattere, le esperienze e le esigenze personali. Limiti I limiti dell indagine sono quelli propri degli studi di tipo qualitativo (Mays 2000, Morgan 1997). La possibilità di estrapolare i risultati deve anche tenere conto del contesto dello studio, svoltosi in realtà prevalentemente industriali del Nordest italiano, caratterizzate da un offerta di servizi sanitari pubblici abbastanza adeguata ed una ancora discreta fiducia in essi. Esperienze italiane nello screening del colon-retto: analisi degli strumenti informativi e di alcuni aspetti organizzativi

4 Lo studio si svolgeva nell ambito di due programmi di screening basati sull impiego di un test per la ricerca del sangue occulto fecale (FOBT). Lo screening per il carcinoma colorettale mediante FOBT è uno screening nuovo, che si rivolge anche agli uomini e che presenta caratteristiche molto peculiari (si chiede di campionare feci). Scopo dell indagine era la valutazione degli strumenti informativi e dell organizzazione di un programma pilota veneto e di un programma storico, come quello fiorentino che però si accingeva al coinvolgimento della città di Firenze. Ci si poneva anche l intento di valutare ipotesi organizzative nuove, quali la consegna del kit per il prelievo in farmacia o il loro invio postale. Sono stati condotti 7 GF in totale, con 56 partecipanti. I risultati: gli utenti hanno complessivamente espresso un giudizio positivo sui materiali informativi (busta, invito, foglio istruzioni, risposta, opuscolo) anche in questo caso è stata data grande importanza al logo ed all identificazione dell Ente che propone l invito di screening sono state notate in tutti i gruppi eventuali inaccuratezze grafiche (tra testo e immagini) e difformità informative tra i diversi materiali i GF hanno fornito forti indicazioni organizzative, soprattutto sulla necessità di ampia flessibilità nell orario di invito (in particolare i lavoratori) è riduttivo dare solo un orario per il ritiro; è un orario terribile per chi lavora a tempo pieno, perché poi si deve prendere un permesso, anche se stato colto l aspetto trainante dell appuntamento prefissato ( meglio dare un giorno preciso, se no poi si rimanda ). Tutti i gruppi hanno focalizzato la discussione sull importanza di un call center per spostare l appuntamento e sulla possibilità di delegare ad un familiare il ritiro del kit Sul ritiro e consegna delle provette, gli utenti di tutti i gruppi hanno espresso un impressione globale positiva, segnalando però alcune criticità, quali la necessità di maggiore riservatezza, i tempi di consegna troppi lunghi, una maggiore chiarezza nell identificazione del personale addetto alla consegna Avrei preferito che avesse una targhetta, con fotografia, nome e quello che rappresenta. Per me è importante sapere anche la qualifica Sì, la targhetta dovrebbe esserci sempre. Voi, ad esempio, ( rivolto alla conduttrice), perché non l avete?... o sul ruolo dei volontari Se c è l infermiera è meglio come figura Oppure, nel caso non si potesse, anche i volontari soli, ma solo se preparati Anche in questo caso sono emersi alcuni grandi temi, come quello della prevenzione, spesso enfatizzata: Quando vedo prevenzione non c è da allarmarsi; la prevenzione non fa paura; io sono uno che crede nella prevenzione o la richiesta di altra prevenzione, cioè molti uomini hanno lamentato che per gli uomini si fa meno, per esempio il mio medico non mi propone il PSA perché non si fa una cosa simile per il PSA? e iniziando prima dei 50 anni!... Ancora una volta le fasce di età sono vissute come discriminanti: Dopo i 69 non ne vale più la pena? Forse dopo i 69 non mi ricorderò di chiederlo al medico ogni 2 anni! Non è giusto smettere a 70 anni!... Dubbi sono stati espressi sulla credibilità del test: perché farlo su un solo prelievo, non è meglio su tre? Bisogna fare una dieta? Ne basta così poco?..., e sulle modalità di riconsegna del test negli scatoloni, a testimoniare la differente prospettiva da cui si valuta la qualità da parte degli utenti E dopo gli scatoloni che fine fanno? A noi dicono di riconsegnare al più presto, ma non è che poi gli scatoloni vengono lasciati lì per giorni?... Ipotesi farmacia e invio a domicilio: la maggior parte dei partecipanti ha espresso preferenza per la modalità organizzativa conosciuta rispetto all ipotesi di ritiro del kit in farmacia. Le perplessità sono legate al timore di non poter ricevere spiegazioni adeguate. Positivo il giudizio sulla possibilità di inviarlo per posta, ma viene sottolineata la necessità di un adeguata informazione, soprattutto per coloro che effettuano il test per la prima volta I limiti Sono ancora una volta quelli della ricerca qualitativa e del contesto, la scarsa partecipazione di lavoratori ai GF, i limiti delle risorse che in definitiva sono state comunque commisurate alle intenzioni. Conclusioni Da queste esperienze emerge come gli utenti dispongano di una precisa capacità discriminativa nella valutazione dei materiali informativi che è coerente con le attuali indicazioni sulla qualità dei materiali stessi, fatto questo che dovrebbe indurci a produrli insieme a loro (Charnock 1999, 2, 17, 18) Inoltre, ci siamo resi conto che gli attuali limiti della comunicazione sugli screening non sono soltanto relativi ad essi, ma vengono condivisi con altri settori della sanità, per esempio quelli coinvolti nel dibattito riguardante i rischi delle vaccinazioni, l influenza aviaria, il bioterrorismo, i trapianti, le terapie alternative, ecc. Tra tali limiti ricordiamo l estrema difficoltà della comunicazione sul rischio, la molteplicità e la disomogeneità delle informazioni fornite agli utenti e agli operatori, il mito dell onnipotenza della prevenzione (Biocca 2002, Covello 2001).

5 Riferimenti bibliografici 1. Abramczyk I.W. I gruppi focus come strumento di ricerca e valutazione. In Vecchiato T (a cura di ) La valutazione dei servizi sociali e sanitari , About accessible information. RNIB, Royal National Institute of the Blind. 3. Barbour R.S., Kitzinger J. Developing Focus Group Research. Politics, Theory and Practice. SAGE Publications, Barbour RS. Checklists for improving rigour in qualitative research: a case of the tail wagging the dog? BMJ 2001; 322: Biocca M. La comunicazione sul rischio per la salute. Nel teatro di Sagredo. Centro Scientifico Editore Charnock D. et al. DISCERN: an instrument for judging the quality of written consumer health information. Journal of Epidemiology and Community Health 1999; 53: Covello, V, Sandman P. "Risk communication: Evolution and Revolution," in Wolbarst A. (ed.) Solutions to an Environment in Peril. Baltimore, MD: John Hopkins University Press (2001) 8. Crabtree B.F. et al Selecting individual or groups interviews. In Morgan D.L. (Ed.) Successful focus groups. Advancing the state of art , Corrao S Il Focus Group. Franco Angeli Do it yourself screening to reduce mortality from colorectal cancer by completion of a Faecal Occult Blood Test 8FOBT): Findings from focus group discussion Fahey T et al. Evidence based purchasing: understanding results of clinical trials and systematic reviews. BMJ 311: , Green J, Britten N. Qualitative research and evidence based medicine. BMJ 1998; 316: Lambert H, McKevitt C. Anthropology in health research: from qualitative methods to multidisciplinarity. BMJ 2002; 325: Mays N, Pope C. Qualitative Research in Health Care. Second Edition. BMJ Books Morgan D.L. The Focus Group as qualitative research. Sage Morgan D.L. The Focus Group Guidebook. Sage The plain English guide to design and layout The plain English guide to writing medical information.

Che cos è un focus-group?

Che cos è un focus-group? Che cos è un focus-group? Si tratta di interviste di tipo qualitativo condotte su un ristretto numero di persone, accuratamente selezionate, che vengono riunite per discutere degli argomenti più svariati,

Dettagli

6. Le ricerche di marketing

6. Le ricerche di marketing Università degli Studi di Urbino Carlo Bo Facoltà di Lingue e Letterature Straniere Corso di Laurea in Lingue e Cultura per l Impresa 6. Le ricerche di marketing Prof. Fabio Forlani Urbino, 29/III/2011

Dettagli

PROCEDURA MODALITA DI ACCESSO AGLI AMBULATORI

PROCEDURA MODALITA DI ACCESSO AGLI AMBULATORI AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITA DI PADOVA PROCEDURA MODALITA DI ACCESSO AGLI AMBULATORI Preparato da Gruppo di Lavoro Ambulatori Clinica Ostetrico- Ginecologica Verificato da Servizio Qualità Verifica per

Dettagli

Rapporto di indagine con interviste ai volontari delle associazioni partecipanti a Riguardiamoci il Cuore 2011

Rapporto di indagine con interviste ai volontari delle associazioni partecipanti a Riguardiamoci il Cuore 2011 Rapporto di indagine con interviste ai volontari delle associazioni partecipanti a Riguardiamoci il Cuore 2011 Presentazione Si presenta l indagine qualitativa, effettuata con interviste, nel mese di luglio

Dettagli

2. Cos è una buona pratica

2. Cos è una buona pratica 2. Cos è una buona pratica Molteplici e differenti sono le accezioni di buona pratica che è possibile ritrovare in letteratura o ricavare da esperienze di osservatori nazionali e internazionali. L eterogeneità

Dettagli

Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia

Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia Introduzione I percorsi di Arte Terapia e Pet Therapy, trattati ampiamente negli altri contributi, sono stati oggetto di monitoraggio clinico, allo

Dettagli

di Sara Baroni Marketing e Vendite >> Marketing e Management

di Sara Baroni Marketing e Vendite >> Marketing e Management GESTIRE CON SUCCESSO UNA TRATTATIVA COMMERCIALE di Sara Baroni Marketing e Vendite >> Marketing e Management OTTENERE FIDUCIA: I SEI LIVELLI DI RESISTENZA Che cosa comprano i clienti? Un prodotto? Un servizio?

Dettagli

Supervisori che imparano dagli studenti

Supervisori che imparano dagli studenti Supervisori che imparano dagli studenti di Angela Rosignoli Questa relazione tratta il tema della supervisione, la supervisione offerta dagli assistenti sociali agli studenti che frequentano i corsi di

Dettagli

Perché i progetti di Welfare falliscono? Falsi miti e azioni concrete per un welfare di successo

Perché i progetti di Welfare falliscono? Falsi miti e azioni concrete per un welfare di successo Perché i progetti di Welfare falliscono? Falsi miti e azioni concrete per un welfare di successo SOMMARIO Perché i progetti di Welfare falliscono? Falsi miti e azioni concrete per un welfare di successo

Dettagli

9 Forum Risk Management in Sanità. Progetto e Health. Arezzo, 27 novembre 2014

9 Forum Risk Management in Sanità. Progetto e Health. Arezzo, 27 novembre 2014 9 Forum Risk Management in Sanità Tavolo interassociativo Assinform Progetto e Health Arezzo, 27 novembre 2014 1 Megatrend di mercato per una Sanità digitale Cloud Social Mobile health Big data IoT Fonte:

Dettagli

INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION SUL SERVIZIO DELL ASSISTENZA OSPEDALIERA DELLA ASP. Relazione Generale

INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION SUL SERVIZIO DELL ASSISTENZA OSPEDALIERA DELLA ASP. Relazione Generale SERVIZIO SANITARIO REGIONALE BASILICATA Azienda Sanitaria Locale di Potenza INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION SUL SERVIZIO DELL ASSISTENZA OSPEDALIERA DELLA ASP Relazione Generale A cura degli Uffici URP

Dettagli

Le linee guida evidence based

Le linee guida evidence based Le linee guida evidence based Linee guida: definizione Raccomandazioni di comportamento clinico, prodotte attraverso un processo sistematico, allo scopo di assistere medici e pazienti nel decidere quali

Dettagli

INDAGINE SUL PART TIME NELLA PROVINCIA DI FIRENZE

INDAGINE SUL PART TIME NELLA PROVINCIA DI FIRENZE INDAGINE SUL PART TIME NELLA PROVINCIA DI FIRENZE Ricerca condotta dall Ufficio della Consigliera di Parità sul personale part time dell Ente (luglio dicembre 007) INDAGINE SUL PART TIME NELLA PROVINCIA

Dettagli

Come scrivere un articolo scientifico La rassegna

Come scrivere un articolo scientifico La rassegna Come scrivere un articolo scientifico Con il termine "rassegna" si intende una sintesi critica dei lavori pubblicati su uno specifico argomento. Essa, pertanto, va incontro ad una esigenza particolarmente

Dettagli

Enrico Fontana. L Health Technology Assessment applicato ai Sistemi informativi. Prefazione di Massimiliano Manzetti. Presentazione di Nicola Rosso

Enrico Fontana. L Health Technology Assessment applicato ai Sistemi informativi. Prefazione di Massimiliano Manzetti. Presentazione di Nicola Rosso A09 Enrico Fontana L Health Technology Assessment applicato ai Sistemi informativi Prefazione di Massimiliano Manzetti Presentazione di Nicola Rosso Copyright MMXV ARACNE editrice int.le S.r.l. www.aracneeditrice.it

Dettagli

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO Le seguenti affermazioni descrivono alcune abitudini di studio e modi di imparare. Decidi in quale misura ogni affermazione si applica nel tuo caso: metti una

Dettagli

GIMBE Gruppo Italiano per la Medicina Basata sulle Evidenze

GIMBE Gruppo Italiano per la Medicina Basata sulle Evidenze GIMBE Gruppo Italiano per la Medicina Basata sulle Evidenze Evidence-Based Medicine Italian Group Workshop Evidence-based Medicine Le opportunità di un linguaggio comune Como, 9-11 maggio 2003 Sezione

Dettagli

A BEST PRACTICE APPROACH PER PROMUOVERE SALUTE

A BEST PRACTICE APPROACH PER PROMUOVERE SALUTE A BEST PRACTICE APPROACH PER PROMUOVERE SALUTE IL MODELLO PRECEDE-PROCEED E L INTERACTIVE DOMAIN MODEL A CONFRONTO A cura di Alessandra Suglia, Paola Ragazzoni, Claudio Tortone DoRS. Centro Regionale di

Dettagli

Premessa... 2. 1. Gli italiani al volante. La distrazione alla guida tra realtà e percezione... 3. 1.1. L esperienza vissuta... 3

Premessa... 2. 1. Gli italiani al volante. La distrazione alla guida tra realtà e percezione... 3. 1.1. L esperienza vissuta... 3 Indice Premessa... 2 1. Gli italiani al volante. La distrazione alla guida tra realtà e percezione... 3 1.1. L esperienza vissuta... 3 1.2. Opinioni e percezioni dei guidatori italiani... 4 2. La guida

Dettagli

G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA

G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA AUDIMOB O SSERVATORIO SUI C OMPORTAMENTI DI M OBILITÀ DEGLI I TALIANI Maggio 2012 LE FERMATE AUDIMOB S U L L A M O B I L I T A n. 15

Dettagli

INDICAZIONI INERENTI L'ATTIVITA' PSICOLOGICA IN AMBITO SCOLASTICO

INDICAZIONI INERENTI L'ATTIVITA' PSICOLOGICA IN AMBITO SCOLASTICO INDICAZIONI INERENTI L'ATTIVITA' PSICOLOGICA IN AMBITO SCOLASTICO INTRODUZIONE L Ordine degli Psicologi del Friuli Venezia Giulia e l Ufficio Scolastico Regionale, firmatari di un Protocollo d Intesa stipulato

Dettagli

PREMESSA. Perché il CUG ha deciso di effettuare una indagine conoscitiva sul benessere organizzativo?

PREMESSA. Perché il CUG ha deciso di effettuare una indagine conoscitiva sul benessere organizzativo? PREMESSA Cos è il benessere organizzativo? Negli ultimi anni la P.A. ha preso in considerazione, almeno in teoria, la dimensione del benessere organizzativo dei propri dipendenti, in quanto il miglioramento

Dettagli

Un aiuto per prendere decisioni più informate 1-5

Un aiuto per prendere decisioni più informate 1-5 Un aiuto per prendere decisioni più informate 1-5 L'unico test che fornisce una valutazione accurata dell aggressività del cancro alla prostata Un prodotto di medicina prognostica per il cancro della prostata.

Dettagli

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani Comune di Ragusa Regolamento assistenza domiciliare agli anziani REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE AGLI ANZIANI approvato con delib. C.C. n.9 del del 24/02/84 modificato con delib. C.C.

Dettagli

Altre informazioni sul virus HPV: informazioni approfondite per le utenti

Altre informazioni sul virus HPV: informazioni approfondite per le utenti Altre informazioni sul virus HPV: informazioni approfondite per le utenti Questo è un documento di approfondimento sull HPV. Prima di leggerlo consultate il documento Alcune informazioni sul virus HPV

Dettagli

Adult Literacy and Life skills (ALL) - Competenze della popolazione adulta e abilità per la vita

Adult Literacy and Life skills (ALL) - Competenze della popolazione adulta e abilità per la vita Adult Literacy and Life skills (ALL) - Competenze della popolazione adulta e abilità per la vita 1 di Vittoria Gallina - INVALSI A conclusione dell ultimo round della indagine IALS (International Adult

Dettagli

GLI INDICATORI COME STRUMENTO PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA ASSISTENZIALE

GLI INDICATORI COME STRUMENTO PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA ASSISTENZIALE GLI INDICATORI COME STRUMENTO PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA ASSISTENZIALE D r. C a r l o D e s c o v i c h U.O.C. Governo Clinico Staff Direzione Aziendale AUSL Bologna Bologna 26 Maggio 2010 INDICATORE

Dettagli

Che fare quando un RLS vede una situazione di rischio o di disagio per i lavoratori?

Che fare quando un RLS vede una situazione di rischio o di disagio per i lavoratori? Le proposte emerse dai gruppi di RLS 1 Che fare quando un RLS vede una situazione di rischio o di disagio per i lavoratori? Il RLS consulta il documento di valutazione dei rischi e verifica se il rischio

Dettagli

QUEST. Quebec User Evaluation of Satisfaction with assistive Technology

QUEST. Quebec User Evaluation of Satisfaction with assistive Technology QUEST Quebec User Evaluation of Satisfaction with assistive Technology versione 2.0 L. Demers, R. Weiss-Lambrou & B. Ska, 2000 Traduzione italiana a cura di Fucelli P e Andrich R, 2004 Introduzione Il

Dettagli

Quali dati potremmo modificare? Impostazioni sul campionato, risultati, designazioni, provvedimenti disciplinari, statistiche e tanto ancora.

Quali dati potremmo modificare? Impostazioni sul campionato, risultati, designazioni, provvedimenti disciplinari, statistiche e tanto ancora. WCM Sport è un software che tramite un sito web ha l'obbiettivo di aiutare l'organizzazione e la gestione di un campionato sportivo supportando sia i responsabili del campionato sia gli utilizzatori/iscritti

Dettagli

Un anno di Open AIFA

Un anno di Open AIFA Il dialogo con i pazienti. Bilancio dell Agenzia Un anno di Open AIFA Un anno di Open AIFA. 85 colloqui, 250 persone incontrate, oltre un centinaio tra documenti e dossier presentati e consultati in undici

Dettagli

La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute

La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute The Ottawa Charter for Health Promotion 1 Conferenza Internazionale sulla promozione della salute 17-21 novembre 1986 Ottawa, Ontario, Canada La 1 Conferenza

Dettagli

Rete Oncologica Piemonte Valle d Aosta

Rete Oncologica Piemonte Valle d Aosta Rete Oncologica Piemonte Valle d Aosta Il CAS (Centro Assistenza Servizi): Aspetti organizzativi e criticità Dott. Vittorio Fusco ASO Alessandria La Rete Oncologica: obiettivi Rispondere all incremento

Dettagli

Di cosa parliamo quando parliamo di quote Alisa Del Re Università di Padova

Di cosa parliamo quando parliamo di quote Alisa Del Re Università di Padova Di cosa parliamo quando parliamo di quote Alisa Del Re Università di Padova Il capo del Governo Da almeno una decina d anni mi sono convinto che il passaggio delle quote è inevitabile. Una volta cambiato

Dettagli

Come verifico l acquisizione dei contenuti essenziali della mia disciplina

Come verifico l acquisizione dei contenuti essenziali della mia disciplina Riflessione didattica e valutazione Il questionario è stato somministrato a 187 docenti di italiano e matematica delle classi prime e seconde e docenti di alcuni Consigli di Classe delle 37 scuole che

Dettagli

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Francesco Clabot Responsabile erogazione servizi tecnici 1 francesco.clabot@netcom-srl.it Fondamenti di ITIL per la Gestione dei Servizi Informatici Il

Dettagli

1. Come si svolgono gli accertamenti a Firenze e a chi vengono fatti? 2. Qual è l iter di accertamento

1. Come si svolgono gli accertamenti a Firenze e a chi vengono fatti? 2. Qual è l iter di accertamento Continuiamo con la nostra serie di interviste ad operatori che si occupano dell'applicazione delle attuali leggi sui consumi di sostanze Oggi incontriamo il dr. Francesco Ruffa - Medico Chirurgo, referente

Dettagli

Conduzione di uno studio epidemiologico (osservazionale)

Conduzione di uno studio epidemiologico (osservazionale) Conduzione di uno studio epidemiologico (osservazionale) 1. Definisco l obiettivo e la relazione epidemiologica che voglio studiare 2. Definisco la base dello studio in modo che vi sia massimo contrasto

Dettagli

Il CIO del futuro Report sulla ricerca

Il CIO del futuro Report sulla ricerca Il CIO del futuro Report sulla ricerca Diventare un promotore di cambiamento Condividi questo report Il CIO del futuro: Diventare un promotore di cambiamento Secondo un nuovo studio realizzato da Emerson

Dettagli

Come scrivere una Review

Come scrivere una Review Come scrivere una Review Federico Caobelli per AIMN Giovani Fondazione Poliambulanza - Brescia federico.caobelli@gmail.com SOMMARIO Nel precedente articolo, scritto da Laura Evangelista per AIMN Giovani,

Dettagli

Modificazioni dello spazio affettivo nel ciclo di vita

Modificazioni dello spazio affettivo nel ciclo di vita Modificazioni dello spazio affettivo nel ciclo di vita di Francesca Battisti Come gestiamo le nostre emozioni? Assistiamo ad esse passivamente o le ignoriamo? Le incoraggiamo o le sopprimiamo? Ogni cultura

Dettagli

voce dei cittadini in tempo reale OpinionMeter Chieda la sua prova personalizzata senza impegno entro il 15 ottobre 2010

voce dei cittadini in tempo reale OpinionMeter Chieda la sua prova personalizzata senza impegno entro il 15 ottobre 2010 Grazie per il suo interesse alla nuova tecnologia voce dei cittadini in tempo reale OpinionMeter Chieda la sua prova personalizzata senza impegno entro il 15 ottobre 2010 Cristina Brambilla Telefono 348.9897.337,

Dettagli

Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying

Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying by Cattaneo Zanetto & Co. Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying di Alberto Cattaneo Partner, Cattaneo Zanetto & Co. Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying Ormai è diventato un

Dettagli

I NUOVI INDIRIZZI DELLA VAS PROPOSTI DALLA ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE PER LA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIETALE

I NUOVI INDIRIZZI DELLA VAS PROPOSTI DALLA ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE PER LA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIETALE I NUOVI INDIRIZZI DELLA VAS PROPOSTI DALLA ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE PER LA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIETALE Ing Giuseppe Magro Presidente Nazionale IAIA 1 Italia 2 La Valutazione Ambientale Strategica

Dettagli

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO PRINCIPI FONDANTI 1. Volontario è la persona che, adempiuti i doveri di ogni cittadino, mette a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per gli altri, per

Dettagli

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione.

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. MICHELE EMILIANO Sindaco del Comune di Bari 12 maggio 2006 Innanzitutto benvenuti a tutti i nostri

Dettagli

Sistemi di supporto alle decisioni Ing. Valerio Lacagnina

Sistemi di supporto alle decisioni Ing. Valerio Lacagnina Cosa è il DSS L elevato sviluppo dei personal computer, delle reti di calcolatori, dei sistemi database di grandi dimensioni, e la forte espansione di modelli basati sui calcolatori rappresentano gli sviluppi

Dettagli

CORSO ECM. Ausili informatici e tecnologie per la comunicazione e l apprendimento: dal bisogno all intervento. Sede corso: Viale Angelico 20/22- ROMA

CORSO ECM. Ausili informatici e tecnologie per la comunicazione e l apprendimento: dal bisogno all intervento. Sede corso: Viale Angelico 20/22- ROMA ISTITUTO «LEONARDA VACCARI» PER LA RIEDUCAZIONE DEI FANCIULLI MINORATI PSICO - FISICI CORSO ECM Ausili informatici e tecnologie per la comunicazione e l apprendimento: dal bisogno all intervento Sede corso:

Dettagli

nelle prime linee di trattamento del carcinoma del colon-retto per una terapia personalizzata nuovi paradigmi 31 gennaio 2014 Genova

nelle prime linee di trattamento del carcinoma del colon-retto per una terapia personalizzata nuovi paradigmi 31 gennaio 2014 Genova Genova 31 gennaio 2014 CORSO RESIDENZIALE nuovi paradigmi per una terapia personalizzata nelle prime linee di trattamento del carcinoma del colon-retto CON IL PATROCINIO DI Obiettivi Il trattamento del

Dettagli

La programmazione di uno studio clinico: dalla domanda al disegno

La programmazione di uno studio clinico: dalla domanda al disegno Metodo epidemiologici per la clinica _efficacia / 1 La programmazione di uno studio clinico: dalla domanda al disegno La buona ricerca clinica Non è etico ciò che non è rilevante scientificamente Non è

Dettagli

explora consulting s.r.l. Via Case Rosse, 35-84131 SALERNO - tel 089 848073 fax 089 384582 www.exploraconsulting.it info@exploraconsulting.

explora consulting s.r.l. Via Case Rosse, 35-84131 SALERNO - tel 089 848073 fax 089 384582 www.exploraconsulting.it info@exploraconsulting. explora consulting s.r.l. Via Case Rosse, 35-84131 SALERNO - tel 089 848073 fax 089 384582 www.exploraconsulting.it info@exploraconsulting.it Procedura di gestione per Laboratori di Analisi Cliniche Pag.

Dettagli

STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? 2. Come nasce la sperimentazione clinica e che tipi di studi esistono?

STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? 2. Come nasce la sperimentazione clinica e che tipi di studi esistono? STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? Si definisce sperimentazione clinica, o studio clinico controllato, (in inglese: clinical trial), un esperimento scientifico che genera dati

Dettagli

La ricerca empirica: una definizione

La ricerca empirica: una definizione Lucido 35/51 La ricerca empirica: una definizione La ricerca empirica si distingue da altri tipi di ricerca per tre aspetti (Ricolfi, 23): 1. produce asserti o stabilisce nessi tra asserti ipotesi teorie,

Dettagli

Indagine nazionale. sulla salute. e sicurezza sul lavoro

Indagine nazionale. sulla salute. e sicurezza sul lavoro Indagine nazionale sulla salute e sicurezza sul lavoro Servizi di Prevenzione Sicurezza Ambienti di Lavoro PREMESSA La legge L. 833/1978 ha istituito il Sistema Sanitario Nazionale (SSN) e successive norme

Dettagli

Notizie generali sul Resilience Process Questionnaire

Notizie generali sul Resilience Process Questionnaire 12 Notizie generali sul Resilience Process Questionnaire Il modello teorico di riferimento Oltre ai modelli descritti da Fergus e Zimmerman (2005) esiste un quarto approccio che, partendo dall approccio

Dettagli

Per far sviluppare appieno la

Per far sviluppare appieno la 2008;25 (4): 30-32 30 Maria Benetton, Gian Domenico Giusti, Comitato Direttivo Aniarti Scrivere per una rivista. Suggerimenti per presentare un articolo scientifico Riassunto Obiettivo: il principale obiettivo

Dettagli

AGREE nella valutazione della qualità delle LG per la diagnosi e terapia delle cefalee in età pediatrica

AGREE nella valutazione della qualità delle LG per la diagnosi e terapia delle cefalee in età pediatrica AGREE nella valutazione della qualità delle LG per la diagnosi e terapia delle cefalee in età pediatrica Pasquale Parisi, MD PhD et. al. Outpatience Service of Paediatric Neurology Child Neurology, Chair

Dettagli

VALUTAZIONE DI RISULTATO E DI IMPATTO del progetto Diesis

VALUTAZIONE DI RISULTATO E DI IMPATTO del progetto Diesis Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione Programma Operativo Nazionale Azioni di Sistema (FSE) 2007-2013 [IT052PO017] Obiettivo Convergenza Programma Operativo Nazionale Governance e Azioni di Sistema

Dettagli

DISPENSA N. 18 MARKETING

DISPENSA N. 18 MARKETING 1 E PIANIFICAZIONE Per marketing si intende l'insieme di attività che servono per individuare a chi vendere, che cosa vendere e come vendere, con l'obiettivo di soddisfare í bisogni e i desideri del consumatore,

Dettagli

Text mining ed analisi di dati codificati in linguaggio naturale. Analisi esplorative di dati testualilezione

Text mining ed analisi di dati codificati in linguaggio naturale. Analisi esplorative di dati testualilezione Text mining ed analisi di dati codificati in linguaggio naturale Analisi esplorative di dati testualilezione 2 Le principali tecniche di analisi testuale Facendo riferimento alle tecniche di data mining,

Dettagli

Anno 2012 L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA

Anno 2012 L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA 27 ottobre 2014 Anno L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA Nel, in Italia, il 53,1% delle persone di 18-74 anni (23 milioni 351mila individui) parla in prevalenza in famiglia.

Dettagli

Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola

Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola Realizzata da: Commissionata da: 1 INDICE 1. Metodologia della ricerca Pag. 3 2. Genitori e Internet 2.1 L utilizzo del computer e di Internet in famiglia

Dettagli

OSSERVATORIO NORD EST. Il Nord Est indipendentista ma anche italiano

OSSERVATORIO NORD EST. Il Nord Est indipendentista ma anche italiano OSSERVATORIO NORD EST Il Nord Est indipendentista ma anche italiano Il Gazzettino, 17.03.2015 NOTA INFORMATIVA L'Osservatorio sul Nord Est è curato da Demos & Pi per Il Gazzettino. Il sondaggio è stato

Dettagli

AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II.

AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II. AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II. In esecuzione della deliberazione del Direttore generale n. 765 del 30.04.2013,

Dettagli

TEORIA DEL SÉ E CICLO DEL CONTATTO

TEORIA DEL SÉ E CICLO DEL CONTATTO TEORIA DEL SÉ E CICLO DEL CONTATTO di Sergio Mazzei Direttore dell Istituto Gestalt e Body Work TEORIA DEL SÉ Per organismo nella psicoterapia della Gestalt si intende l individuo che è in relazione con

Dettagli

NORME GENERALI PRINCIPI ETICI REGOLAMENTO INTERNO 2013 1

NORME GENERALI PRINCIPI ETICI REGOLAMENTO INTERNO 2013 1 REGOLAMENTO INTERNO 2013 1 NORME GENERALI Art. 1 Validità del regolamento interno Il presente regolamento, derivante dai principi espressi dallo Statuto da cui discende, rappresenta le regole e le concrete

Dettagli

Tre Ires e tre progetti comuni

Tre Ires e tre progetti comuni IRESQUARE N.7 Tre Ires e tre progetti comuni Elaborazione: indagine tra i lavori cognitivi in Italia I distretti industriali e lo sviluppo locale I Servizi Pubblici Locali in -Romagna, Toscana e Veneto

Dettagli

Altre informazioni sul papilloma virus (HPV)

Altre informazioni sul papilloma virus (HPV) Altre informazioni sul papilloma virus (HPV) Questo è un documento di approfondimento sull HPV. Prima di leggerlo guardate le informazioni di base contenute in Alcune informazioni sull esame per il papilloma

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA Bando di ammissione al Master di II livello in BIM-BASED CONSTRUCTION PROJECT MANAGEMENT (VISUAL PM) ANNO ACCADEMICO 2014/2015 Ai sensi del comma 9 dell art. 7 del D.M. 270/99 e del Regolamento d Ateneo

Dettagli

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche COMUNE di ORISTANO Provincia di Oristano Assessorato ai Servizi Sociali Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche Approvato con Delibera di C.C. n. 38 del 20.05.2014 1 INDICE TITOLO I DISPOSIZIONI

Dettagli

C.A.P.A.C. Politecnico del Commercio e del Turismo

C.A.P.A.C. Politecnico del Commercio e del Turismo AVVISO FOR.TE 3/12 OFFERTA FORMATIVA CAPAC POLITECNICO DEL COMMERCIO E DEL TURISMO CF4819_2012 Sicurezza: formazione specifica basso rischio - aggiornamento 4 ore Lavoratori che devono frequentare il modulo

Dettagli

Identikit del drogato da lavoro

Identikit del drogato da lavoro INTERVISTA Identikit del drogato da lavoro Chi sono i cosiddetti workaholic? quanto è diffusa questa patologia? Abbiamo cercato di scoprirlo facendo qualche domanda al dottor Cesare Guerreschi, fondatore

Dettagli

Definizione e struttura della comunicazione

Definizione e struttura della comunicazione Definizione e struttura della comunicazione Sono state date molteplici definizioni della comunicazione; la più semplice e comprensiva è forse questa: passaggio di un'informazione da un emittente ad un

Dettagli

John Dewey. Le fonti di una scienza dell educazione. educazione

John Dewey. Le fonti di una scienza dell educazione. educazione John Dewey Le fonti di una scienza dell educazione educazione 1929 L educazione come scienza indipendente Esiste una scienza dell educazione? Può esistere una scienza dell educazione? Ṫali questioni ineriscono

Dettagli

Epidemiologia & Salute pubblica

Epidemiologia & Salute pubblica Epidemiologia & Salute pubblica a cura del Medico cantonale vol. VI nr. 3 La medicina non è una scienza esatta Con questo slogan il Dipartimento delle opere sociali è entrato nelle case dei ticinesi. L

Dettagli

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLA RILEVAZIONE DELLA QUALITA PERCEPITA DAI CITTADINI A tutti i Ministeri - Uffici

Dettagli

CHECKLIST PER LA VALUTAZIONE DELLA QUALITA DI LINEE-GUIDA PER LA PRATICA CLINICA. AGREE Collaboration

CHECKLIST PER LA VALUTAZIONE DELLA QUALITA DI LINEE-GUIDA PER LA PRATICA CLINICA. AGREE Collaboration APPRAISAL OF GUIDELINES for RESEARCH & EVALUATION (AGREE) CHECKLIST PER LA VALUTAZIONE DELLA QUALITA DI LINEE-GUIDA PER LA PRATICA CLINICA AGREE Collaboration Settembre 2001 Versione italiana Tradotta

Dettagli

SCHEDA RILEVAZIONE DELLE ATTIVITÀ

SCHEDA RILEVAZIONE DELLE ATTIVITÀ SCHEDA RILEVAZIONE DELLE ATTIVITÀ Cognome Nome: Data: P a g i n a 2 MODALITA DI CONDUZIONE DELL INTERVISTA La rilevazione delle attività dichiarate dall intervistato/a in merito alla professione dell assistente

Dettagli

Agenzia Sanitaria Regione Emilia-Romagna Sussidi per l autovalutazione e l accreditamento 4 (revisione settembre 2001) LO STANDARD DI PRODOTTO

Agenzia Sanitaria Regione Emilia-Romagna Sussidi per l autovalutazione e l accreditamento 4 (revisione settembre 2001) LO STANDARD DI PRODOTTO LO DI PRODOTTO Le ragioni e lo scopo Il percorso dell accreditamento intende fornire garanzia della qualità dei prodotti che le aziende sanitarie, attraverso elementi di tipo strutturale ed organizzativo,

Dettagli

Dar da mangiare agli affamati. Le eccedenze alimentari come opportunità

Dar da mangiare agli affamati. Le eccedenze alimentari come opportunità Dar da mangiare agli affamati. Le eccedenze alimentari come opportunità Paola Garrone, Marco Melacini e Alessandro Perego Politecnico di Milano Indagine realizzata da Fondazione per la Sussidiarietà e

Dettagli

1. Anagrafica. 1. Qual è la ragione sociale della sua organizzazione? 2. In quale territorio è situata la sua organizzazione?

1. Anagrafica. 1. Qual è la ragione sociale della sua organizzazione? 2. In quale territorio è situata la sua organizzazione? 1. Anagrafica 1. Qual è la ragione sociale della sua organizzazione? Cooperativa Sociale Comune Consorzio Sociale ASL Azienda Servizi alla persona Organizzazione di volontariato Azienda Speciale Comunità

Dettagli

How to Develop Accessible Linux Applications

How to Develop Accessible Linux Applications How to Develop Accessible Linux Applications Sharon Snider Copyright 2002 IBM Corporation v1.1, 2002-05-03 Diario delle Revisioni Revisione v1.1 2002-05-03 Revisionato da: sds Convertito in DocBook XML

Dettagli

PROGRAMMA REGIONALE DI SCREENING COLORETTALE PREVENZIONE SERENA

PROGRAMMA REGIONALE DI SCREENING COLORETTALE PREVENZIONE SERENA PROGRAMMA REGIONALE DI SCREENING COLORETTALE PREVENZIONE SERENA Workshop 2012 Cosa poss(iam iam)o imparare dall esperienza del Piemonte Romano Sassatelli 1962 - Quand'ero bambino, parlavo da bambino, pensavo

Dettagli

Metodologie di Analisi e Valutazione delle Posizioni e delle Prestazioni

Metodologie di Analisi e Valutazione delle Posizioni e delle Prestazioni HUMANWARE S.A.S. Via Tino Buazzelli, 51 00137 - Roma Tel.: +39 06 823861 Fax.:+39 06 233214866 Web: www.humanware.it Email: humanware@humanware.it Metodologie di Analisi e Valutazione delle Posizioni e

Dettagli

Gli anziani e Internet

Gli anziani e Internet Hans Rudolf Schelling Alexander Seifert Gli anziani e Internet Motivi del (mancato) utilizzo delle tecnologie dell informazione e della comunicazione (TIC) da parte delle persone sopra i 65 anni in Svizzera

Dettagli

GLI ITALIANI, IL DISAGIO EMOTIVO E LA SOLITUDINE

GLI ITALIANI, IL DISAGIO EMOTIVO E LA SOLITUDINE GLI ITALIANI, IL DISAGIO EMOTIVO E LA SOLITUDINE un indagine demoscopica svolta da Astra Ricerche per Telefono Amico Italia con il contributo di Nokia Qui di seguito vengono presentati i principali risultati

Dettagli

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE AzioneCattolicaItaliana ACR dell ArcidiocesidiBologna duegiornidispiritualitàinavvento CONMARIA PREPARIAMOCIADACCOGLIEREILSIGNORE Tutta l Azione Cattolica ha come tema dell anno l accoglienza. Anche la

Dettagli

Ludovica Scarpa Che cos è la competenza sociale?

Ludovica Scarpa Che cos è la competenza sociale? Ludovica Scarpa Che cos è la competenza sociale? Come l intelligenza e l empatia, e un poco come tutte le caratteristiche che contraddistinguono gli esseri umani, anche la competenza sociale non è facile

Dettagli

LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto. LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto

LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto. LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto LA PROGETTAZIONE 1 LA PROGETTAZIONE Oggi il raggiungimento di un obiettivo passa per la predisposizione di un progetto. Dal mercato al terzo settore passando per lo Stato: aziende, imprese, organizzazioni,

Dettagli

LA VIOLENZA ALLE DONNE: DALL IMMAGINARIO ALLA REALTA QUARTIERE SANTO STEFANO ANNO 2007-2008

LA VIOLENZA ALLE DONNE: DALL IMMAGINARIO ALLA REALTA QUARTIERE SANTO STEFANO ANNO 2007-2008 LA VIOLENZA ALLE DONNE: DALL IMMAGINARIO ALLA REALTA QUARTIERE SANTO STEFANO ANNO 7-8 PREMESSA Nell'ambito del progetto La violenza alle donne. Dall'immaginario alla realtà finanziato attraverso le Libere

Dettagli

IT Service Management

IT Service Management IT Service Management ITIL: I concetti chiave ed il livello di adozione nelle aziende italiane Matteo De Angelis, itsmf Italia (I) 1 Chi è itsmf italia 12 th May 2011 - Bolzano itsmf (IT Service Management

Dettagli

Lo screening cervicale.

Lo screening cervicale. Lo screening cervicale. Per migliorare il grado di informazione dei pazienti su alcuni importanti argomenti (quali ad esempio le terapie svolte, l alimentazione da seguire e gli esercizi di riabilitazione)

Dettagli

Vivere accanto a una persona con problemi di dipendenze:

Vivere accanto a una persona con problemi di dipendenze: Vivere accanto a una persona con problemi di dipendenze: che fare? Alcol, droghe illegali, medicinali, gioco d azzardo Una persona a voi cara soffre di dipendenze. Vi sentite sopraffatti? Impotenti? Avete

Dettagli

MI PIACE LA MAGGIOR PARTE DI ME. AUTOSTIMA E SCUOLA Strategie di gestione

MI PIACE LA MAGGIOR PARTE DI ME. AUTOSTIMA E SCUOLA Strategie di gestione MI PIACE LA MAGGIOR PARTE DI ME AUTOSTIMA E SCUOLA Strategie di gestione Percorsi didattico-educativi Sabato 7 febbraio 2009 Dr.ssa ANNA STROPPA psicologa e psicoterapeuta dell et età evolutiva GIUSE TIRABOSCHI

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA REVISIONE SISTEMATICA DI LETTERATURA

LINEE GUIDA PER LA REVISIONE SISTEMATICA DI LETTERATURA LINEE GUIDA PER LA REVISIONE SISTEMATICA DI LETTERATURA report tecnico nr. 03/08 v. 1 indice dei contenuti 1. Utilità delle RSL Pag. 1 2. Principali metodi Pag. 2 3. Esempi di RSL Pag. 3 4. Protocollo

Dettagli

Cos è il BULATS. Quali sono i livelli del BULATS?

Cos è il BULATS. Quali sono i livelli del BULATS? Cos è il BULATS Il Business Language Testing Service (BULATS) è ideato per valutare il livello delle competenze linguistiche dei candidati che hanno necessità di utilizzare un lingua straniera (Inglese,

Dettagli

La disassuefazione dal fumo

La disassuefazione dal fumo Piano regionale del Veneto per la prevenzione delle malattie legate al fumo La disassuefazione dal fumo Obiettivi Nei paesi industrializzati occidentali gli interventi che riducono i danni da fumo sono

Dettagli

La Carta di Montecatini

La Carta di Montecatini La Carta di Montecatini Le origini e le ragioni della Carta di Montecatini La Carta di Montecatini è il frutto del lavoro del secondo Campus che si è svolto nella città termale dal 27 al 29 ottobre 2005.

Dettagli

Gli ambulatori vaccinali: la qualità percepita dai cittadini

Gli ambulatori vaccinali: la qualità percepita dai cittadini Assessorato Politiche per la Salute Gli ambulatori vaccinali: la qualità percepita dai cittadini Dicembre 2014 Servizio Sanità Pubblica Direzione Generale Sanità e Politiche sociali Agenzia Sanitaria e

Dettagli

Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT

Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT Fabrizio Muscas Firenze, 1 Luglio 2011 ANCoM chi rappresenta? 8 Consorzi regionali 98 Cooperative di MMG 5000 Medici di Medicina Generale (MMG)

Dettagli