Premesse di storia dell arte contemporanea Potere e istituzioni

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Premesse di storia dell arte contemporanea Potere e istituzioni"

Transcript

1 Premesse di storia dell arte contemporanea Cosa stiamo conservando e cosa stiamo irrimediabilmente perdendo nella nostra storia dell arte recente? Vorrei partire da questa domanda che solo apparentemente può sembrare fuori luogo. Al contrario, credo, infatti, sia un quesito importante soprattutto perché non ci siamo mai trovati di fronte a una situazione simile a quella attuale in cui i problemi, che generalmente derivano dalla mancanza di fonti questione che assilla molti dei nostri colleghi storici dell arte che si occupano di periodi temporalmente distanti dal nostro, sono piuttosto causati dalla sovrabbondanza di informazioni, così come di artisti, mostre, musei, gallerie, riviste, cataloghi. La nostra preoccupazione aumenta se ci fermiamo a pensare che alla profusione di materiali non corrisponde necessariamente una accresciuta autorevolezza dei dati a cui è possibile accedere. Allora cosa dobbiamo trattenere, approfondire, studiare, conservare? Certamente ci troviamo in una situazione caotica che, in Italia ancor più che in altri Paesi, difficilmente riusciamo a dirimere. Nella nostra Penisola, infatti, non abbiamo solidi riferimenti riguardanti quella stretta fascia (in termini temporali) dell'attualità culturale e artistica, perché da tempo siamo privi di istituzioni che se ne occupino. Potere e istituzioni È facile osservare che le informazioni (e la facilità di accesso ad esse) aumentano proporzionalmente con l economia della mostra/opera/artista e con la centralità di potere dei luoghi in cui si espone. Certamente è possibile leggere quest ultima condizione come una costante del nostro lavoro: da sempre è più facile trovare materiali di archivio, informazioni precise su luoghi, avvenimenti, artefici e artefatti che si trovano nei centri più importanti, mentre diventa spesso complicato raggiungere un certo grado di informazioni per opere, anche molto significative, ma realizzate lontano dalla Storia che quasi sempre coincide con i poteri economici e politici. Ma quale sono i poteri che si sono interessati all'arte nell'italia di questi ultimi anni? Altra domanda a cui non è per nulla facile fornire una risposta. La più spontanea potrebbe essere che nessuno dei poteri forti si è mai occupato di arte perché, per usare un eufemismo, conta poco; almeno fino a quando non ne se ne intravedono dei benefici in termini di ritorno economico, tramite il turismo o i biglietti e il merchandising connesso alle mostre (o come modo di riciclare soldi, ma questa è un'altra storia). Ma è difficile fare i conti in questo campo e, soprattutto, i conti non sempre tornano, o almeno non tornano in tempi brevi, soprattutto se pensiamo in modo semplicistico che costruire un museo sia un investimento con un ritorno economico immediato. Certamente la

2 tentazione di riuscire a raggiungere i 5 milioni di visitatori annualmente ottenuti dalla Tate Modern di Londra, oppure dal Centre Pompidou a Parigi (esempio tanto fortunato da raddoppiare nella versione di Metz), così come l'impulso turistico ricevuto dalla Regione Basca con la realizzazione del Guggenheim progettato da Frank Gehry, sono un miraggio per ogni amministrazione. Ma questi esempi sono di difficile replicabilità non solo perché la situazione economica non favorisce tali investimenti, ma anche perché il senso delle istituzioni in Italia è prossimo allo zero. E tale ragionamento si può, purtroppo, estendere anche a musei o spazi espositivi molto più piccoli e con budget contenuti. In altre parole, per raggiungere dei risultati, anche in termini di biglietti emessi e di popolarità, è necessario credere nelle istituzioni: puntare a un gruppo di lavoro professionale che possa dedicarsi, con le proprie competenze e specificità, a un progetto qualificato. Insomma per progettare delle mostre è necessario scegliere persone che hanno studiato e continuano a farlo e affiancarle ad altre persone che hanno studiato e continuano a farlo e che siano in grado di costruire una collezione. Inoltre bisogna individuare esperti capaci di costruire una biblioteca specializzata, un archivio di documenti cartacei e uno multimediale... Accanto a loro un ufficio comunicazione... e una sezione commerciale... Insomma serve un gruppo di lavoro preparato. Un'istituzione in cui le persone chiamate a svolgere uno qualsiasi dei ruoli dal direttore al bibliotecario, dal tecnico degli allestimenti al responsabile dei prestiti siano selezionate per la loro professionalità. Osservando il panorama espositivo pubblico da questo punto di vista si fa davvero fatica a individuare l'esistenza di istituzioni in Italia. Ci sono musei e tanti spazi espositivi, ma le nomine sono ad esclusivo appannaggio della politica e tale procedura, soprattutto in Italia, non è certamente garanzia di professionalità. Non si può negare che ci siano anche validi professionisti all'interno dei musei, ma penso che si possa affermare con una certa sicurezza che non esistono (quasi) istituzioni. Non molto tempo fa ho sentito l'assessore alla cultura del comune di Milano, Massimiliano Finazzer Flory, affermare che non c'era bisogno di un direttore del Padiglione d'arte Contemporanea perché tanto la programmazione l'avrebbe fatta direttamente lui. Una dichiarazione significativa di quanto la politica tenga in conto della professionalità. Ma tanto, si potrebbe dire, si parla di gusti personali: a me piace il pesce a te la carne; a me piacciono Cattelan e Damien Hirst, a te Richter e Paladino. Insomma ci vuole tanto a scegliere degli artisti? Naturalmente il problema è che si vogliono organizzare eventi, non creare istituzioni che, tra l'altro, pretendono la loro autonomia. Quindi non si vuole costruire cultura, ma offrire al pubblico cose divertenti e popolari. Per tanto Regioni o Comuni non si contendono i validi professionisti, ma i Goldin bravi a vendere neve e impressionismo. E se non si debbono approfondire temi, o creare mostre al termine di uno studio serio e approfondito sull'argomento, ha ragione Finazzer Flory: la

3 programmazione del PAC la può fare lui, almeno si risparmia una lauta parcella per la consulenza. Però, per favore, non parliamo più di valori né, tanto meno, di meritocrazia. E rassegnamoci pure all'evidenza che, se la protervia della politica è sintetizzata in quella frase (così come la mancanza di una politica culturale seria), essa cela, anche, la mancanza di progettualità e di credibilità della classe intellettuale italiana. (Se poi qualcuno mi può spiegare perché la società civile dovrebbe sostituire i politici e i politici possono fare i direttori di museo gliene sarò grato). Lo spazio lasciato vuoto dalle istituzioni pubbliche in qualche caso è stato occupato dalle Fondazioni. Alcune con l'intento di sopperire ai vuoti nel settore divulgativo/educativo, come la Fondazione Ratti che organizza questo dibattito (oppure la Bevilacqua La Masa, Dena), altre con un obiettivo più mirato a valorizzare le proprie collezioni rendendole fruibili al pubblico (Nomas, Remotti, Giuliani), a volte proponendosi come veri e propri spazi espositivi permanenti (Sandretto Re Rebaudengo). Altre ancora con il fine di autopromuovere un marchio (Prada o Trussardi) attraverso mostre di straordinario profilo; e per finire ci sono anche fondazioni nate direttamente dagli sforzi di un singolo artista (Pistoletto, Merz, Pomodoro). Nonostante la situazione non sia sempre confortante, negli ultimi anni si è assistito a un progressivo aumento dell'attenzione da parte delle istituzioni nei riguardi dell'arte contemporanea. Nuovi musei e nuovo spazi espositivi sono stati aperti, anche se non sono sicuro che tale investimento di risorse e di energie corrisponda a un effettivo miglioramento dello stato delle cose. Indubitabilmente l'offerta espositiva è cresciuta e questo è senz'altro un dato incontrovertibile e positivo. Ma per cambiare veramente la situazione in Italia non dovremmo cambiare il modo di fare le cose e non soltanto farne di più? Curatori Una delle tante conseguenza che tale situazione ha comportato è la formazione di una generazione di curatori che raramente si sono confrontati con un lavoro serio e meticoloso sulle motivazioni e le esigenze sottese alla creazione di una mostra. La "normalità" nella pratica curatoriale consiste nel doversi arrangiare per diventare bravi nelle public relations, soprattutto nella capacità di tessere una rete di conoscenze nella sfera politica, e nella ricerca di sponsor, che spesso, nell'impossibilità di trovarne, si risolve nella formazione di un gruppo di interessi comuni con gallerie e/o collezionisti (che ovviamente perseguono i loro). È ovvio che in queste condizioni vige il convincimento che essere informati equivalga esattamente a essere preparati. Ma dar vita a un evento, mettendo insieme artisti più o meno presenti nelle riviste e nelle gallerie di tendenza, non è esattamente equivalente a condurre uno studio solo al termine del quale si può presentare un progetto espositivo. E se rivolgiamo lo sguardo ai nostri maestri Bonito Oliva, Celant, Barilli,

4 ecc., che certamente hanno affrontato molto seriamente problemi storico critici, non possiamo non constatare che l'unico modo per avere successo è creare una propria scuderia di artisti (con annessi galleristi e sostenitori vari). E, guardando con un po' di distacco storico gli avvenimenti, non vi sembrano poco più che pretesti formali le motivazioni che inducevano tali critici ad ascrivere all'interno di un gruppo artisti così diversi tra loro come Alighiero Boetti e Luciano Fabro o Nicola De Maria e Francesco Clemente, o anche Salvo e Luciano Bartolini? Se ci soffermiamo ad analizzare l impostazione curatoriale di Celant che forse è stato il curatore italiano che è stato più presente nelle istituzioni internazionali possiamo facilmente notare che ha escluso ogni artista che avesse scelto nello sviluppo del proprio lavoro aspetti narrativi, o che fosse legato ai media utilizzati, o i cui lavori fossero esplicitamente politici (nonostante, inizialmente parlasse di arte di guerriglia). Addirittura, sono stati estromessi tutti gli artisti esplicitamente realisti, e tali scelte hanno tarpato, per esempio, possibili sviluppi dell arte Pop o serie riflessioni politiche del lavoro artistico. Quello che Celant aveva costruito era un gruppo solido, formato esclusivamente da uomini, con un linguaggio internazionale efficace di poetiche condivise, negli anni Sessanta, in gran parte dell occidente. Una perfetta macchina per riuscire a costruire un'identità fittizia con un gruppo di bravi e bravissimi artisti che però forse non avevano bisogno (se non in termini di mercato o di autoaffermazione) che le loro opere fossero lette nell'ambito di quel "formato famiglia" che è stata l'arte Povera. Formato che sembra non passare mai di moda in Italia. E quando si costruiscono le famiglie, inevitabilmente, non si costruiscono le generazioni successive in nome della professionalità, bensì del clientelismo anche quando si è perfettamente in buona fede nel puntare sulla qualità di un gruppo di artisti. Gallerie e mercato Allora come ha funziona il sistema italiano? Ci sono le gallerie che sono state per molti anni lo snodo più importante ed efficiente del sistema artistico italiano. Le gallerie ci hanno permesso di vedere le mostre degli artisti stranieri più importanti, hanno sostenuto gli artisti italiani, hanno dato da vivere a riviste d'arte (facendo pubblicità sulle loro pagine) e case editrici (stampando cataloghi). E naturalmente ci sono i collezionisti, che hanno continuato a credere nell'arte e negli artisti (oltre che nei galleristi che li rappresentavano), forse vero motore di tutto il sistema di cui facciamo parte. Ci sono buone gallerie e pessime gallerie, ma si deve riconoscere che, nonostante l'inefficenza e la latitanza pubblica, questo segmento del sistema ha lavorato abbastanza bene, fermo restando che non sono le gallerie private a poter assolvere ai compiti che spettano alle istituzioni. Sicuramente le gallerie hanno svolto la loro parte stabilendo, secondo il proprio punto di vista, gerarchie e valori, e poco importa se sempre non coincidono con le mie valutazioni.

5 Essere supportati dal mercato e dal sistema dell arte non può essere considerato come un segno assoluto e incontrovertibile di qualità del lavoro, ma, tuttavia, non bisogna rifiutarsi di interessarsi al mainstream adducendo come scusa l'asservimento dell'opera al mercato, come è stato a volte sostenuto (soprattutto nei fatti) nella nostre università. Oltretutto, spostato in chiave storica, tale atteggiamento equivarrebbe a sostenere che è importante e utile occuparsi soltanto dei fenomeni artistici lontani dalle grandi committenze. Più laicamente potremmo affermare che l interesse da parte del mercato e delle istituzioni museali (che spesso sostengono e fiancheggiano il sistema economico che supporta anche loro) vada considerato un dato. Un dato significativo perché nessuno tra i professionisti dell arte contemporanea vuole mettere a repentaglio la propria reputazione con scelte che non corrispondono a un criterio di qualità. Allo stesso tempo, solo pochi tra i curatori sono disposti a uscire dal coro per sostenere posizioni poco funzionali e non condivise dal sistema stesso (anche perché chi finanzierebbe le mostre e il proprio lavoro?) che necessita di merce non di idee, di oggetti e non di posizioni critiche. Anche se, l'esperienza recente lo dimostra, tutto performance, azioni politiche, relazioni intersoggettive può diventare oggetto e merce. I problemi nascono quando il sistema è monodimensionale. A quel punto l'arte che viene supportata diventa conformista anche se utilizza la novità e la trasgressione come armi a propria disposizione. È pur vero che in teoria, il sistema stesso potrebbe smentire la mia affermazione proponendo artisti e opere che per loro natura sono anticonformisti e poco disposti ad andare incontro all'esigenza del mercato di produrre valori (relativamente) duraturi. Ed è vero anche che spesso le stesse gallerie si disputano l artista più provocatorio perché incarna il condiviso clichè che dell artista anticonformista, innovativo, trasgressivo (o quanto meno ironico). Difficile quindi sposare in toto uno dei due estremi, ma, entrando più nel dettaglio del caso Italia e delle sue anomalie, non si può non sottolineare come la mancanza quasi totale di un articolazione del sistema che si appiattisce sul lavoro (spesso mirabile) fatto dalle gallerie italiane ci obblighi a una riflessione su quanto sia diventata condizionante la monodimensionalità del sistema. In varie occasioni è risultato evidente che alcune sperimentazioni, legate alla performance o alla realizzazione di installazioni deperibili, sono state trascurate dal sistema di gallerie che intendeva proporre ai propri collezionisti opere oggettuali oppure ricorrere esclusivamente al più tradizionalmente media pittorico. E i diversi e ricorrenti ritorni alla pittura che hanno attraversato il corso del Novecento ne sono una chiara prova. Fernando De Filippi, ad esempio, sostiene di aver smesso di fare performance e di aver integralmente e esclusivamente abbracciato la pittura soprattutto per mancanza di committenza e di concrete possibilità di sostenersi economicamente con un lavoro effimero e politico quale era il suo prima dell'addomesticamento del mercato. Le affermazioni di un artista come lui, che ha lungamente ricoperto posizione centrali nel nostro

6 sistema dell arte (per esempio come direttore dell accademia di Brera), anche se possono sembrare un'ottima e intelligente attenuante per i suoi cedimenti al mercato, ci fanno riflettere sulle carenze di fondo di un sistema completamente abbandonato a se stesso. Si può dedurre dalle sue parole quanto fosse condizionante la pressione dell'economia non soltanto nella richiesta da parte di gallerie e collezionisti di un particolare tipo di opere quadri che potessero essere facilmente immessi nel flusso economico, possibilmente figurativi e decorativi ma anche nell imporre, in modo più o meno evidente, scelte tematiche e perfino tecniche. Università e accademie Anche il sistema educativo e di ricerca ha le sue responsabilità. È, infatti, difficile pensare che un sistema sia sano se gli spazi del dibattito intellettuale sul contemporaneo hanno, nella maggior parte dei casi, abdicato al proprio ruolo. È raro che le università si siano occupate di ciò che è successo nel mondo delle mostre dagli anni Sessanta, Settanta in poi. Chi si occupa di quanto è accaduto successivamente a quelle date è spesso considerato con sospetto e ridotto al ruolo di critico militante e non di storico dell'arte. Ovviamente ci sono alcune buone ragioni per sostenere tale posizione, ma bisogna essere consapevoli che rinunciando a quel ruolo le pubblicazioni che sono state editate negli ultimi anni sono state quasi esclusivamente cataloghi, commissionati da musei o da gallerie private, che hanno avuto (nella stragrande maggioranza dei casi) il compito di sottolineare l'importanza degli artisti che si volevano sostenere o di celebrare la qualità delle mostre che si intendeva promuovere senza che venga istillato alcun dubbio o si insinuino posizioni critiche. Negli ultimi anni qualcosa, faticosamente, sta cambiando. Sono stati pubblicati alcuni volumi che, con risultati altalenanti, cercano di affrontare il caos in cui ci troviamo immersi. A questo punto proviamo a porci una semplice domanda: quali libri sulla contemporaneità italiana suggerireste di tradurre e pubblicare a un editore straniero? Ci sono alcuni saggi su singoli artisti di un buon livello critico-teorico, ma sono davvero scarse le letture di situazioni più complesse, anche perché la possibilità di stampare un libro rimane quasi sempre legata a un evento espositivo. A ulteriore conferma di ciò è sufficiente ricordare il numero di October, prestigiosissima rivista dell MIT, che vede tra le sue firme Rosalind Krauss, Hal Foster, o Benjamin Buchloh (vincitore del leone d oro per la critica a Venezia) n.124 del 2008, dedicato interamente all arte in Italia nel dopoguerra, in cui non è stato invitato nessun critico italiano per la stesura dei testi. Forse tale scelta denuncia anche residui di colonialismo misti all'incredulità che coglie ogni studioso straniero quando si trova a contatto con la situazione istituzionale italiana provate a spiegare a uno straniero le affermazioni di Finazzer Flory... ma, tutto sommato, tali esclusioni, per quanto per noi dolorose, sono giustificabili.

7 Se poi rivolgiamo lo sguardo alle Accademie il giudizio si fa ancora più impietoso. Il livello dell'insegnamento (con alcune lodevoli eccezioni) è penosamente basso. Il sistema di reclutamento oscuro e antimeritocratico. Le accademie, pertanto, sono affollate da insegnanti/artisti che riversano le frustrazioni del proprio mancato riconoscimento su studenti che rimarranno ignari di processi e ricerche attuali (almeno finché non decidono di cercare possibili fonti alternative da soli) e che verranno indotti a rifugiarsi nel mito romantico dell'artista incompreso. Non è del resto tanto meglio imbattersi in professionisti che cercano di formare artisti manager, pronti a combattere nelle maglie del mercato per raggiungere il loro posto al sole, senza fornire loro gli strumenti per interrogarsi sulle posizione che vogliono assumere, sui tei di cui vogliono occuparsi con le loro ricerche, senza, insomma stimolare una sana riflessione teorica sul ruolo di artista. profit e no-profit Un altro tassello di un sistema sano è costituito dagli spazi autonomi di progettazione. Siano essi artists run space, associazione culturali, project room, o, come si è usi scrivere, spazi no profit. Questo genere di luoghi costituisce una rete di conoscenze e di sperimentazione molto utile alla crescita sia quantitativa sia qualitativa di un sistema. A parte il pionieristico lavoro fatto a Milano da Careof e Viafarini (che da qualche anno hanno unito gli sforzi oltre che i loro preziosi archivi) e, in parte, dalla galleria Neon di Bologna (che ha sempre agito da associazione culturale più che da galleria), non abbiamo avuto in Italia una grande tradizione di spazi no profit, ma la nostra discussione non è che una conseguenza di ciò negli ultimi anni sono proprio loro la vera risorsa inaspettata di quel sistema monodimensionale i cui limiti lamentavo prima. Non cercherò di entrare nelle questioni specifiche del reperimento delle risorse (se ne sta occupando con grande professionalità Marina Sorbello), e mi limiterò a sollecitare delle riflessioni da parte dei nostri interlocutori Emanuela De Cecco e Stefano Chiodi entrambi alle prese con l'insegnamento in università e con la scrittura critica. Insomma le lamentazioni, che giustamente caratterizzano e monopolizzano ogni incontro sulla situazione italiana, le ho anticipate già io (anche se mi sono limitato a elencarle senza pretesa di esaustività), e l'intento di questa giornata è capire come proprio dalla bizzarra e anarchica conformazione del sistema Italia siano emerse sacche di resistenza e di sperimentazione e come tali esperienze possono diventare le basi su cui imbastire i nostri ragionamenti. Il sistema non profit (e non solo) è stato, quindi, messo al centro del nostro dibattito per capire come i difetti si possano trasformare, se non in pregi, almeno (parzialmente) in spunti di riflessione e ipotesi per un miglioramento della situazione.

8 Una serie di domande per iniziare il dibattito Le istituzioni, da me tanto invocate, sono anche un sistema coercitivo di condizionamento dei processi artistici. Quali spazi di ricerca, che in situazioni più strutturate non esistono, sono rimasti aperti o sono nati proprio a causa delle deficienze italiane? Che ruolo possono avere gli spazi non profit nel creare le premesse per un sistema maggiormente indipendente rispetto al mercato e alla mercificazione che viene richiesta all'artista? Che aspettativa di vita hanno tali esperienze? Sono solo il risultato di esigenze contingenti o si può ipotizzare la crescita o la stabile presenza di tale modello? C'è una specificità delle esperienze legate alla programmazione, alle modalità espositive e progettuali promosse da queste realtà o hanno solo cercato di supplire alle carenze del sistema? Ci sono artisti, esperienze, modalità di approccio all'arte che potrebbero nascere e svilupparsi proprio grazie a tali condizioni? La struttura complessa e contraddittoria dello sviluppo degli spazi non profit può essere rappresentativo di un sistema, per dirla con le parole di Bauman, liquido? E in questo caso corrisponde anche un'evoluzione auspicabile, più feconda di sviluppi che possiamo convenire come positivi?

Offerte lavoro psicologi: consigli per trovare lavoro in psicologia Pag. 1 di 5 Stefano Sirri, Psico-Pratika N 16

Offerte lavoro psicologi: consigli per trovare lavoro in psicologia Pag. 1 di 5 Stefano Sirri, Psico-Pratika N 16 Offerte lavoro psicologi: consigli per trovare lavoro in psicologia Pag. 1 di 5 OFFERTE LAVORO PSICOLOGI: Consigli per trovare lavoro in psicologia Trovare lavoro come psicologi non è sempre semplice.

Dettagli

IL PUBBLICO DEI MUSEI DI ARTE CONTEMPORANEA (Centro Studi e Ricerche Associazione Civita)

IL PUBBLICO DEI MUSEI DI ARTE CONTEMPORANEA (Centro Studi e Ricerche Associazione Civita) IL PUBBLICO DEI MUSEI DI ARTE CONTEMPORANEA (Centro Studi e Ricerche Associazione Civita) L indagine L indagine sul pubblico dell arte contemporanea, condotta dal Centro Studi e Ricerche dell Associazione

Dettagli

Sindaco BERGAGNA Stefano Passiamo al successivo punto all ordine del. giorno. Cedo un attimo la presidenza al Vice Sindaco perché devo un

Sindaco BERGAGNA Stefano Passiamo al successivo punto all ordine del. giorno. Cedo un attimo la presidenza al Vice Sindaco perché devo un 1 Sindaco BERGAGNA Stefano Passiamo al successivo punto all ordine del giorno. Cedo un attimo la presidenza al Vice Sindaco perché devo un attimo assentarmi, ma è una questione di cinque minuti. Devo uscire,

Dettagli

COMUNICAZIONE E DIDATTICA DELL ARTE. Accademia di Belle Arti di Brera - Milano

COMUNICAZIONE E DIDATTICA DELL ARTE. Accademia di Belle Arti di Brera - Milano COMUNICAZIONE E DIDATTICA DELL ARTE Accademia di Belle Arti di Brera - Milano La Scuola di Didattica dell arte dell Accademia di Brera risponde ad un vuoto formativo sulle culture del contemporaneo e dei

Dettagli

AGENDA DIGITALE RAVENNA

AGENDA DIGITALE RAVENNA FOCUS GROUP AZIENDE 1 Sala Maraldi 13/11/2013 AGENDA PARTECIPANTI: 20 GENERE: 18 uomini, 2 donne ETA MEDIA: 48,3 NAZIONALITA : italiana COMUNE /QUARTIERE DI RESIDENZA: 14 Ravenna (chi ha specificato: 1

Dettagli

NEWSLETTER. Luglio 2007. I l g r u p p o I t a l i a n o

NEWSLETTER. Luglio 2007. I l g r u p p o I t a l i a n o NEWSLETTER - I N V E N T A R E I L F U T U R O - Luglio 2007 I l g r u p p o I t a l i a n o Il gruppo italiano Inventare il futuro è iniziato lo scorso mese di maggio e si riunisce quasi ogni settimana

Dettagli

Presentiamo dunque un lavoro progettato per chi crede in una scuola per tutti, per chi si pone domande e per chi cerca risposte.

Presentiamo dunque un lavoro progettato per chi crede in una scuola per tutti, per chi si pone domande e per chi cerca risposte. Introduzione Il manuale La scuola inclusiva nell Italia che cambia. si propone di accompagnare e sostenere l insegnante in ogni fase dell inserimento scolastico di un allievo non madrelingua nella scuola

Dettagli

Valutazione del servizio di reference in ambito economico, medico, pedagogico e psicologico sessioni del 2010. Rapporto di Ilaria Moroni

Valutazione del servizio di reference in ambito economico, medico, pedagogico e psicologico sessioni del 2010. Rapporto di Ilaria Moroni Valutazione del servizio di reference in ambito economico, medico, pedagogico e psicologico sessioni del 2010 Rapporto di Ilaria Moroni Sommario Premessa Oggetto dell indagine Finalità dell indagine Modalità

Dettagli

INTERVENTO del card. Giuseppe BETORI

INTERVENTO del card. Giuseppe BETORI Convegno Regionale FISM Toscana 2014 LE SCUOLE PARITARIE E IL MODELLO TOSCANO. LAVORI IN CORSO! Novità, impegni e progetti per un sistema scolastico realmente integrato e paritario Firenze, Convitto della

Dettagli

8 Il futuro dei futures

8 Il futuro dei futures Introduzione Come accade spesso negli ultimi tempi, il titolo di questo libro è volutamente ambiguo, ma in questo caso non si tratta solo di un espediente retorico: come spero si colga nel corso della

Dettagli

Compito di prestazione e Valutazione delle competenze

Compito di prestazione e Valutazione delle competenze Allegato 2 - Borgosatollo ISTITUTO COMPRENSIVO DI BORGOSATOLLO VIA ROMA 42 25010 BORGOSATOLLO (BS) TEL. 030/2501557 fax 030/2508868 email : icborgosatollo@provincia.brescia.it Compito di prestazione e

Dettagli

AAF CERCA YOUNG TALENTS

AAF CERCA YOUNG TALENTS AAF CERCA YOUNG TALENTS Con il presente bando viene indetta la nuova edizione del progetto AAF CERCA YOUNG TALENTS, promosso da Affordable Art Fair la principale fiera a livello internazionale per l'arte

Dettagli

Come si fa una tesi di laurea Vademecum per gli studenti EPELM a.a. 2013 14

Come si fa una tesi di laurea Vademecum per gli studenti EPELM a.a. 2013 14 Come si fa una tesi di laurea Vademecum per gli studenti EPELM a.a. 2013 14 Versione 26 dicembre 2013 Questa guida fornisce qualche consiglio di metodo per l impostazione e la stesura della tesi di laurea

Dettagli

Un progetto di formazione, nell ambito matematico-scientifico, promosso dalla Regione Toscana

Un progetto di formazione, nell ambito matematico-scientifico, promosso dalla Regione Toscana Un progetto di formazione, nell ambito matematico-scientifico, promosso dalla Regione Toscana Il Progetto di Educazione Scientifica promosso dalla Regione Toscana ha coinvolto i docenti in un attività

Dettagli

a. Il museo Madre Alimentazione: fondo del bilancio ordinario regionale, fondi di origine europea, ricavi propri, sponsorizzazioni e partenariati

a. Il museo Madre Alimentazione: fondo del bilancio ordinario regionale, fondi di origine europea, ricavi propri, sponsorizzazioni e partenariati I CINQUE CERCHI Indirizzi strategici della Fondazione Donnaregina 2012-2014 Cerchio 1. STRATEGIA SU DIMENSIONE METROPOLITANA a. Il museo Madre Alimentazione: fondo del bilancio ordinario regionale, fondi

Dettagli

Cenni di Marketing Strategico

Cenni di Marketing Strategico Università degli Studi di Milano Bicocca Dipartimento di Sociologia Corso di Laurea in Scienze del Turismo e Comunità Locale laboratorio on-line NETTUNO A.A. 2012-2013 IL MARKETING DELLE RISORSE TURISTICHE:

Dettagli

A proposito di qualità del software didattico

A proposito di qualità del software didattico A proposito di qualità del software didattico Il software va visto nel contesto d uso e va valutato sulla base dell efficacia didattica e dell integrabilità del diversi percorsi educativi Michela Ott ITD-CNR,

Dettagli

Nota importante all'articolo!

Nota importante all'articolo! Nota importante all'articolo! In seguito alla pubblicazione della seguente intervista ci sono giunte diverse segnalazioni attendibili che, contrariamente a quanto lasciato intendere nell intervista stessa,

Dettagli

CAPITOLO CINQUE MANTENERE UNO STILE DI VITA SANO

CAPITOLO CINQUE MANTENERE UNO STILE DI VITA SANO CAPITOLO CINQUE MANTENERE UNO STILE DI VITA SANO Sommario Questo capitolo l aiuterà a pensare al suo futuro. Ora che è maggiormente consapevole dei suoi comportamenti di gioco e dell impatto che l azzardo

Dettagli

Inaugurazione pubblica dell esperienza finale, alla quale parteciperanno anche personalità

Inaugurazione pubblica dell esperienza finale, alla quale parteciperanno anche personalità Progetto Titolo Mut(u)azioni tra arte e scienza: I Licei Artistici dell Umbria, i Musei scientifici dell Ateneo e l Accademia di Belle Arti di Perugia esplorano e sperimentano le interazioni possibili

Dettagli

11.3 Software didattico (scelta, uso, sviluppo)

11.3 Software didattico (scelta, uso, sviluppo) 11.3 Software didattico (scelta, uso, sviluppo) a cura di Enrico Giliberti, Università di Bologna Quando si parla di software didattico (cioè programmi che servono per facilitare il processo di insegnamento/apprendimento)

Dettagli

RISPOSTE QUESTIONARIO VALUTAZIONE SEMINARIO DI FORMAZIONE STILI DI VITA E SALUTE Montecatini Terme, 20-22 marzo 2015

RISPOSTE QUESTIONARIO VALUTAZIONE SEMINARIO DI FORMAZIONE STILI DI VITA E SALUTE Montecatini Terme, 20-22 marzo 2015 RISPOSTE QUESTIONARIO VALUTAZIONE SEMINARIO DI FORMAZIONE STILI DI VITA E SALUTE Montecatini Terme, 20-22 marzo 2015 Leggi attentamente le seguenti affermazioni e indica il grado di accordo con ciascuna

Dettagli

BANDO TALENT PRIZE 2014

BANDO TALENT PRIZE 2014 BANDO TALENT PRIZE 2014 La Guido Talarico Editore promuove la settima edizione del Talent Prize, concorso di arti visive nato con l intenzione di valorizzare, promuovere e sostenere i giovani artisti contemporanei.

Dettagli

MISURA B1 LINEE 2 E 5 DEL P.O.R. OBIETTIVO 3 F.S.E. 2000-2006

MISURA B1 LINEE 2 E 5 DEL P.O.R. OBIETTIVO 3 F.S.E. 2000-2006 Strategie di ricerca attiva Pagina 1 di 11 Come Presentarsi : la lettera di accompagnamento e il Curriculum Vitae Questa sezione è molto importante perché il curriculum vitae e lettera di accompagnamento

Dettagli

Gli Egizi raccontati dalla IV C pratica BYOD VALUTAZIONE AUTENTICA resoconto finale gruppi

Gli Egizi raccontati dalla IV C pratica BYOD VALUTAZIONE AUTENTICA resoconto finale gruppi Gli Egizi raccontati dalla IV C pratica BYOD VALUTAZIONE AUTENTICA resoconto finale gruppi Questo lavoro è stato condotto con la classe IV C della scuola primaria G. Falcone di Funo di Argelato (Bo) nell'anno

Dettagli

Siamo a novembre, la bella stagione è terminata. Sarebbe bello se fosse così semplice, Se possiedi un albergo, un hotel, un B&B,

Siamo a novembre, la bella stagione è terminata. Sarebbe bello se fosse così semplice, Se possiedi un albergo, un hotel, un B&B, Siamo a novembre, la bella stagione è terminata. Hai lavorato tanto e adesso ti si prospettano diversi mesi in cui potrai rilassarti in vista della prossima estate. Sarebbe bello se fosse così semplice,

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI

LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI Via delle Rose, 68 LUCCA - Tel. 0583/58211 Fax 0583/418619 E-mail: info@liceovallisneri.it Sito Internet: http://www.liceovallisneri.it A. S. 2014/2015 PROGRAMMAZIONE

Dettagli

25 febbraio 2012 Scuola e formazione. Beatrice de Gerloni Nicoletta Pontalti

25 febbraio 2012 Scuola e formazione. Beatrice de Gerloni Nicoletta Pontalti 25 febbraio 2012 Scuola e formazione Beatrice de Gerloni Nicoletta Pontalti Anna 25 min 10 min 10 min Progetto didattico Animare la memoria della Grande Guerra Progetto nato all interno della Rete Trentino

Dettagli

01. Una domanda d'obbligo: quando hai cominciato ad avvertire sollecitazioni artistiche?

01. Una domanda d'obbligo: quando hai cominciato ad avvertire sollecitazioni artistiche? {oziogallery 463} 01. Una domanda d'obbligo: quando hai cominciato ad avvertire sollecitazioni artistiche? Da sempre! Fin da piccola ho avuto una grande passione per l arte, mi soffermavo spesso a contemplare

Dettagli

NUMERI PIENI GIOCHI SUL QUADRATO. Incrocio sulle 4e verticali e orizzontali

NUMERI PIENI GIOCHI SUL QUADRATO. Incrocio sulle 4e verticali e orizzontali NUMERI PIENI GIOCHI SUL QUADRATO Incrocio sulle 4e verticali e orizzontali Ultimamente mi è stato chiesto di pubblicare un sistema sui numeri pieni. Da lungo tempo non consideravo questi giochi perché

Dettagli

Strumenti chiari e strategie efficaci per Vincere!

Strumenti chiari e strategie efficaci per Vincere! Luca d Alessandro COME VIVERE PROSPERANDO ATTRAVERSO L INVESTIMENTO IMMOBILIARE ----------- O ----------- Strumenti chiari e strategie efficaci per Vincere! 2 Titolo COME VIVERE PROSPERANDO ATTRAVERSO

Dettagli

IL CONTROLLO DI GESTIONE Un opportunità per l imprenditore

IL CONTROLLO DI GESTIONE Un opportunità per l imprenditore IL CONTROLLO DI GESTIONE Un opportunità per l imprenditore Il controllo di gestione è uno strumento che consente di gestire al meglio l impresa e viene usato abitualmente in tutte le imprese di medie e

Dettagli

Modulo 2. A Caccia di Risorse

Modulo 2. A Caccia di Risorse Modulo 2 A Caccia di Risorse FINALITÀ Il ciclo di attività si propone di sviluppare negli studenti la capacità di analizzare le situazioni critiche della vita quotidiana al fine di renderli consapevoli

Dettagli

Self Publishing - Crea, Promuovi e Vendi il tuo e-book su 102 siti web!!!

Self Publishing - Crea, Promuovi e Vendi il tuo e-book su 102 siti web!!! Copyright 2012 by Roberto Travagliante Email: info@travagliante.com Sito web: http://www.travagliante.com Tutti i diritti sono riservati a norma di legge e a norma delle convenzioni internazionali. Nessuna

Dettagli

Via Belzoni 80 Via Belzoni 80 35121 Padova 35121 Padova tel +39 049 8278464 tel +39 049 8278458 fax +39 049 8278451 fax +39 049 8278451

Via Belzoni 80 Via Belzoni 80 35121 Padova 35121 Padova tel +39 049 8278464 tel +39 049 8278458 fax +39 049 8278451 fax +39 049 8278451 La.R.I.O.S. Laboratorio di Ricerca ed Intervento per l Orientamento alle Scelte DPSS Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione Centro di Ateneo di Servizi e Ricerca per la Disabilità,

Dettagli

Diacronie Studi di Storia Contemporanea

Diacronie Studi di Storia Contemporanea Diacronie Studi di Storia Contemporanea www.diacronie.it N. 10 2 2012 Digital History: la storia nell era dell accesso 12/ RECENSIONE: Mark GREENGRASS, Lorna HUGHES (ed. by), The Virtual Representation

Dettagli

4.3.4 Analisi di siti web di eventi culturali temporanei

4.3.4 Analisi di siti web di eventi culturali temporanei 4.3.4 Analisi di siti web di eventi culturali temporanei SCHEDA 4 DATI GENERALI EVENTO CULTURALE: Federico Zandomeneghi, impressionista veneziano LUOGO: Milano, Fondazione Antonio Mazzotta PERIODO: 20

Dettagli

Discipline pittoriche, Discipline plastiche e scultoree Laboratorio della figurazione (pittura/scultura)

Discipline pittoriche, Discipline plastiche e scultoree Laboratorio della figurazione (pittura/scultura) Discipline pittoriche, Discipline plastiche e scultoree Laboratorio della figurazione (pittura/scultura) PROFILO GENERALE E COMPETENZE Pittura Al termine del percorso liceale lo studente conoscerà e saprà

Dettagli

Un modello organizzativo per la gestione dei volontari. Mimma De Gasperi Servizio programmazione e sviluppo progetti e-mail: mimma.degasperi@unipd.

Un modello organizzativo per la gestione dei volontari. Mimma De Gasperi Servizio programmazione e sviluppo progetti e-mail: mimma.degasperi@unipd. Un modello organizzativo per la gestione dei volontari Mimma De Gasperi Servizio programmazione e sviluppo progetti e-mail: mimma.degasperi@unipd.it Decidere di avere volontari. Implica necessariamente:

Dettagli

Proposta progetto FUNDRAISING

Proposta progetto FUNDRAISING A Proposta progetto FUNDRAISING Raccolta Fondi per ASC Arte Sacra Contemporanea Alla cortese attenzione di: Realizzato da: Antonio Spanedda, artista, ricercatore, esperto in comunicazione creativa Presidente

Dettagli

A proposito di sussidiarietà. Una nuova alleanza fra cittadini e amministrazioni

A proposito di sussidiarietà. Una nuova alleanza fra cittadini e amministrazioni Intervista a Gregorio Arena A proposito di sussidiarietà. Una nuova alleanza fra cittadini e amministrazioni a cura di Francesca Amadori e Federica Frioni L art. 118 u.c. della Costituzione recita Stato,

Dettagli

Indice. Imparare a imparare

Indice. Imparare a imparare Indice Imparare a imparare Perché fai una cosa? 8 Attività 1 Il termometro della motivazione 8 Attività 2 Quantità o qualità? 9 Attività 3 Tante motivazioni per una sola azione 10 Organizzare il tempo

Dettagli

THE NUDE PRIZE. PREMIO FURLA 2015 LA DECIMA EDIZIONE DEL PREMIO DEDICATO ALL ARTE EMERGENTE ITALIANA ARRIVA A MILANO

THE NUDE PRIZE. PREMIO FURLA 2015 LA DECIMA EDIZIONE DEL PREMIO DEDICATO ALL ARTE EMERGENTE ITALIANA ARRIVA A MILANO Comunicato stampa THE NUDE PRIZE. PREMIO FURLA 2015 LA DECIMA EDIZIONE DEL PREMIO DEDICATO ALL ARTE EMERGENTE ITALIANA ARRIVA A MILANO Cinque giovani curatori italiani, in coppia con altrettanti curatori

Dettagli

DIETA ZONA, SUBITO IN FORMA E PER SEMPRE

DIETA ZONA, SUBITO IN FORMA E PER SEMPRE DIETA ZONA, SUBITO IN FORMA E PER SEMPRE di Daniela Morandi Prefazione di Barry Sears. Con la partecipazione di Claudio Belotti Copyright 2012 Good Mood ISBN 978-88-6277-409-3 Prefazione del dottor Barry

Dettagli

IN PRINCIPIO: La scelta (IO), la chiamata (DIO) e la comunità (GLI ALTRI) LE COMPETENZE: La formazione pedagogica e la preparazione (IO)

IN PRINCIPIO: La scelta (IO), la chiamata (DIO) e la comunità (GLI ALTRI) LE COMPETENZE: La formazione pedagogica e la preparazione (IO) PROPOSTA FORMATIVA La Cooperativa AnimaGiovane e l'associazione Altresì lavorano assieme da anni nell'ambito della formazione e dell'educazione in diversi settori: scuole, oratori, centri aggregativi,

Dettagli

Funaro Silvia, Roberto Latella (a c. di) Niente da riparare. Dalla pratica alla teoria: riflessioni per un modello educativo trasferibile

Funaro Silvia, Roberto Latella (a c. di) Niente da riparare. Dalla pratica alla teoria: riflessioni per un modello educativo trasferibile Recensioni Funaro Silvia, Roberto Latella (a c. di) Niente da riparare. Dalla pratica alla teoria: riflessioni per un modello educativo trasferibile Èxòrma, Roma 2010 di Angela Spinelli La ricerca, in

Dettagli

DOMENICA 19 APRILE 2015 PRIMO EDUCATIONAL DAY PROMOSSO DA AMACI ASSOCIAZIONE DEI MUSEI D ARTE CONTEMPORANEA ITALIANI

DOMENICA 19 APRILE 2015 PRIMO EDUCATIONAL DAY PROMOSSO DA AMACI ASSOCIAZIONE DEI MUSEI D ARTE CONTEMPORANEA ITALIANI DOMENICA 19 APRILE 2015 PRIMO EDUCATIONAL DAY PROMOSSO DA AMACI ASSOCIAZIONE DEI MUSEI D ARTE CONTEMPORANEA ITALIANI Botto & Bruno per l Educational Day, Silent walk, fotocollage, 2014 Laboratori, workshop,

Dettagli

Riassunto primo focus (senior)

Riassunto primo focus (senior) Riassunto primo focus (senior) Il focus group si è svolto giovedì 25 marzo dalle 17.00 alle 18.30. I partecipanti erano persone in pensione appartenenti all associazione Amici della biblioteca. Sebbene

Dettagli

Significa analizzare la realtà aziendale e rispondere in modo completo ed esauriente a queste domande:

Significa analizzare la realtà aziendale e rispondere in modo completo ed esauriente a queste domande: 1 LA LEGGE DELLA DECISIONE La partenza è sempre un momento strategico, in qualsiasi attività. La mancanza di programmazione, dare alcuni elementi per scontati o avere le idee poco chiare possono pregiudicare

Dettagli

Stili di mobilità e reazioni alla crisi. Università di Padova 19 Ottobre 2012

Stili di mobilità e reazioni alla crisi. Università di Padova 19 Ottobre 2012 Stili di mobilità e reazioni alla crisi Università di Padova 19 Ottobre 2012 1 Il vissuto della crisi 2 Percezione ed effetti della crisi sulla società La percezione della situazione economica generale

Dettagli

BANDO TALENT PRIZE 2015

BANDO TALENT PRIZE 2015 BANDO TALENT PRIZE 2015 Inside Art promuove l ottava edizione del Talent Prize, concorso di arti visive nato con l intenzione di valorizzare, promuovere e sostenere i giovani artisti contemporanei. Il

Dettagli

FUNDRAISING: UN FATTO DI CULTURA

FUNDRAISING: UN FATTO DI CULTURA FUNDRAISING:UNFATTODICULTURA ASSIF PARTECIPA AL SALONE DELL ARTE E DEL RESTAURO CON UN WORKSHOP GRATUITO PER ESPOSITORI, VISITATORI E APPASSIONATI Con estremo piacere ASSIF, l Associazione Italiana Fundraiser,

Dettagli

Una risposta ad una domanda difficile

Una risposta ad una domanda difficile An Answer to a Tough Question Una risposta ad una domanda difficile By Serge Kahili King Traduzione a cura di Josaya http://www.josaya.com/ Un certo numero di persone nel corso degli anni mi hanno chiesto

Dettagli

PAROLE DI VETRO. Conversazioni sui modi di intendere la vita COS E

PAROLE DI VETRO. Conversazioni sui modi di intendere la vita COS E PAROLE DI VETRO Conversazioni sui modi di intendere la vita COS E Cos è Ognuno sceglie quello che è per sé. Sono solo parole, dette da persone che non si conoscono e che parlano tra loro. Decidono di mettersi

Dettagli

possono l arte e la cultura contribuire alla crescita e allo sviluppo della città?

possono l arte e la cultura contribuire alla crescita e allo sviluppo della città? possono l arte e la cultura contribuire alla crescita e allo sviluppo della città? Fare dell arte un veicolo a disposizione dell aggregazione sociale. Creare contaminazioni tra mondi diversi, favorendo

Dettagli

Mimmo Jodice, perdersi a guardare

Mimmo Jodice, perdersi a guardare Professione Mimmo Jodice, perdersi a guardare Riflessioni sulla fotografia: cos è la fotografia? Cos è la luce? Perché la scelta del bianconero? Cosa cambia con la fotografia digitale? Come avvicinarsi

Dettagli

LE BANCHE PER LA CULTURA

LE BANCHE PER LA CULTURA LE BANCHE PER LA CULTURA PIANO D AZIONE 2014-2015 II AGGIORNAMENTO L OBIETTVO: VALORIZZARE L IMPEGNO NELLA CULTURA DELLE IMPRESE BANCARIE ABI, con la collaborazione degli Associati, promuove un azione

Dettagli

Il cyberspace: nuovi luoghi per formare, condividere e conoscere - INTRODUZIONE

Il cyberspace: nuovi luoghi per formare, condividere e conoscere - INTRODUZIONE INTRODUZIONE Internet è inevitabilmente parte delle nostre vite. Facebook, MySpace, Filckr, Wikipedia, Google tutti strumenti che la maggior parte di noi utilizza, padroneggia, critica o apprezza. Sono

Dettagli

SCENARI PER LA VALUTAZIONE AUTENTICA: costruire rubriche con i bambini. di Riccarda Viglino

SCENARI PER LA VALUTAZIONE AUTENTICA: costruire rubriche con i bambini. di Riccarda Viglino SCENARI PER LA VALUTAZIONE AUTENTICA: costruire rubriche con i bambini di Riccarda Viglino L'insegnamento, secondo Bruner, dovrebbe avere l'obiettivo di condurre lo studente a scoprire ed imparare per

Dettagli

1. Rappresentare l identità del soggetto culturale pubblico

1. Rappresentare l identità del soggetto culturale pubblico 4.3.3 Analisi di siti web di eventi culturali temporanei SCHEDA 3 DATI GENERALI EVENTO CULTURALE: "L'Oro e l'azzurro. I colori del Sud da Cezanne a Bonnard" LUOGO: Treviso, Casa dei Carraresi PERIODO:

Dettagli

Educazione al suono e alla musica

Educazione al suono e alla musica C. Paduano EDUCAZIONE AL SUONO E ALLA MUSICA per le scuole elementari Ringraziamo l'autore e la redazione di LA VITA SCOLASTICA ed. GIUNTI pubblicato su La Vita Scolastica anno 53 n 1 Programmazione annuale

Dettagli

Segreti e consigli della campionessa Italiana (17 volte) Barbara Rattazzi Presentazione di Sauro Amboni Intervista di Marcella Costato

Segreti e consigli della campionessa Italiana (17 volte) Barbara Rattazzi Presentazione di Sauro Amboni Intervista di Marcella Costato della Maestra Mery Anesa Mery Anesa Segreti e consigli della campionessa Italiana (17 volte) Barbara Rattazzi Presentazione di Sauro Amboni Intervista di Marcella Costato Giugno 2011 Osservazioni e commenti

Dettagli

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno degli Istituti Tecnici

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno degli Istituti Tecnici LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno degli Istituti Tecnici Premessa Come già nel primo biennio, anche nel secondo biennio e nel quinto anno l apprendimento della lingua italiana

Dettagli

LA FECONDAZIONE ASSISTITA TRA SCIENZA ED ETICA

LA FECONDAZIONE ASSISTITA TRA SCIENZA ED ETICA LA FECONDAZIONE ASSISTITA TRA SCIENZA ED ETICA Martedì 7 giugno 2005, dalle ore 15 alle ore 20, si è svolto il 3 convegno alla Camera dei Deputati dell Associazione Nazionale ConVoglio Valori (per il 1

Dettagli

CONCORSO PER L IDEAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI UNA LINEA PER IL MERCHANDISING MUSEALE

CONCORSO PER L IDEAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI UNA LINEA PER IL MERCHANDISING MUSEALE CONCORSO PER L IDEAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI UNA LINEA PER IL MERCHANDISING MUSEALE a cura di Eyes srl e del Comune di Santo Stefano di Camastra (ME) Concorso per la selezione di 5 idee progettuali finalizzate

Dettagli

MARKETING Il piano di marketing

MARKETING Il piano di marketing Università degli studi di Macerata Facoltà di Scienze della comunicazione MARKETING Il piano di marketing Prof. Laura Gavinelli laura.gavinelli@unimc.it Blythe, Fondamenti di marketing, cap. 10 1 Cos è,

Dettagli

ANNUARIO ARTEMISIA - CATALOGO DI ARTISTI CONTEMPORANEI PROSPETTO EDITORIALE E MODALITA' DI PARTECIPAZIONE

ANNUARIO ARTEMISIA - CATALOGO DI ARTISTI CONTEMPORANEI PROSPETTO EDITORIALE E MODALITA' DI PARTECIPAZIONE ANNUARIO ARTEMISIA - CATALOGO DI ARTISTI CONTEMPORANEI PROSPETTO EDITORIALE E MODALITA' DI PARTECIPAZIONE E una grande opera editoriale che individua e presenta artisti oggi operanti in Italia che si esprimono

Dettagli

Apocalittico. 1 Metapontino: la zona pianeggiante della Basilicata che si affaccia sul Mar Ionio

Apocalittico. 1 Metapontino: la zona pianeggiante della Basilicata che si affaccia sul Mar Ionio Intervistato: Angelo Cotugno, Segretario Generale della CGIL della Provincia di Matera Soggetto: Matera (sviluppo urbanistico, condizioni di vita fino agli anni 50, sua storia personale di vita nei Sassi,

Dettagli

Modulo 3. Stili a confronto

Modulo 3. Stili a confronto Modulo 3 Stili a confronto FINALITÀ Il ciclo di attività si propone di incrementare nei ragazzi la conoscenza di sé attraverso l auto-consapevolezza dei propri stili di apprendimento e di lavoro, e di

Dettagli

Quali i rapporti futuri tra libri, scrittura, editori e giornalisti? Come cambiano queste figure? Una tavola rotonda, a Milano, per discuterne meglio.

Quali i rapporti futuri tra libri, scrittura, editori e giornalisti? Come cambiano queste figure? Una tavola rotonda, a Milano, per discuterne meglio. Quali i rapporti futuri tra libri, scrittura, editori e giornalisti? Come cambiano queste figure? Una tavola rotonda, a Milano, per discuterne meglio. Il Master in Professione Editoria cartacea e digitale

Dettagli

Relazione Marco Demarie Il Piano Strategico sulla cultura. Il punto della situazione.

Relazione Marco Demarie Il Piano Strategico sulla cultura. Il punto della situazione. Relazione Marco Demarie Il Piano Strategico sulla cultura. Il punto della situazione. Ho il compito di fare il punto del lavoro svolto dalla Commissione Cultura nel corso degli ultimi mesi, a partire da

Dettagli

BIBBIENA CITTÀ DELLA FOTOGRAFIA

BIBBIENA CITTÀ DELLA FOTOGRAFIA BIBBIENA CITTÀ DELLA FOTOGRAFIA Progetto del Centro Italiano della fotografia d'autore Il Centro Italiano della Fotografia d Autore è stato inaugurato il 28 maggio del 2005 su iniziativa del Comune di

Dettagli

Ministero dell Istruzione, Università e Ricerca Direzione Generale Regionale per il Piemonte Via Pietro Micca 20 10122 Torino

Ministero dell Istruzione, Università e Ricerca Direzione Generale Regionale per il Piemonte Via Pietro Micca 20 10122 Torino Circ. Reg. n. 132 Ministero dell Istruzione, Università e Ricerca Direzione Generale Regionale per il Piemonte Via Pietro Micca 20 10122 Torino dirreg@scuole.piemonte.it Prot. n 5912/P Torino, 28/8/2002

Dettagli

Capire i conflitti Praticare la pace centenario della Grande Guerra Capire i conflitti Praticare la pace. tema del conflitto

Capire i conflitti Praticare la pace centenario della Grande Guerra Capire i conflitti Praticare la pace. tema del conflitto Progetto Scuola 2014-18 Capire i conflitti Praticare la pace Quando si parla di guerra si parla spesso di vinti e vincitori, qui invece ci sono storie di persone partecipante del 2012 In occasione del

Dettagli

Atlante.it. Spazio ex MIR MAR, San Mauro Pascoli SI FEST 2014. a cura di Massimo Sordi e Stefania Rὅssl. di Marcello Tosi

Atlante.it. Spazio ex MIR MAR, San Mauro Pascoli SI FEST 2014. a cura di Massimo Sordi e Stefania Rὅssl. di Marcello Tosi Iscritta nel Pubblico Registro della Stampa del Tribunale di Rimini: n 11 del 24-05- 2011 ISSN: 2239-0898 Marcello Tosi www.aracne- rivista.it Rubriche 2014 Foto di settembre / SI FEST 2014 Spazio ex MIR

Dettagli

PROGETTO DI SVILUPPO CONFERENZE FORMAT OLTRE LA MOSTRA

PROGETTO DI SVILUPPO CONFERENZE FORMAT OLTRE LA MOSTRA PROGETTO DI SVILUPPO CONFERENZE FORMAT OLTRE LA MOSTRA OLTRE LA MOSTRA Testi, immagini, brani critici e letterari e filmati raccontano opere e artisti. a cura di Fabiana Mendia, presidente dell Associazione

Dettagli

L ETICA DELL ECCELLENZA

L ETICA DELL ECCELLENZA INTRODUZIONE Nel gestire le nostre organizzazioni e nel costruire le nostre carriere abbiamo bisogno di principi che trascendano il tempo. Abbiamo bisogno di standard elevati l'etica dell'eccellenza. Price

Dettagli

La collaborazione che l Istituzione Galleria d Arte Moderna di Bologna si è onorata di prestare per la realizzazione della mostra di Giorgio Morandi

La collaborazione che l Istituzione Galleria d Arte Moderna di Bologna si è onorata di prestare per la realizzazione della mostra di Giorgio Morandi COMUNICATO STAMPA documenta (13) rende omaggio al genio di. In mostra a Kassel una selezione di opere e oggetti provenienti in prestito dal Museo Morandi di Bologna. É con viva soddisfazione e orgoglio

Dettagli

Meccaniche della Meraviglia X Terzo Festival Gardesano della Creatività Giovanile

Meccaniche della Meraviglia X Terzo Festival Gardesano della Creatività Giovanile Meccaniche della Meraviglia X Terzo Festival Gardesano della Creatività Giovanile La mostra Prospettive dal Vicino Oriente - Giovani artisti iraniani in Italia si situa all'interno delle manifestazioni

Dettagli

T r a n s e u r o p A

T r a n s e u r o p A T r a n s e u r o p A EDIZIONI a cura di errico buonanno introduzione di chiara gamberale io, chiara e l oscuro t r a n s e u r o p a inaudita big La collana si propone di mostrare il laboratorio segreto

Dettagli

Premessa. di Paolo Spinicci

Premessa. di Paolo Spinicci Premessa di Paolo Spinicci La natura della fotografia racchiude in sé, fin dalle sue origini, una promessa che non è in grado di mantenere, se non in parte, e un compito cui si vorrebbe potesse assolvere,

Dettagli

2. Industry component

2. Industry component 1. Executive summary In questo documento verrà spiegato ed analizzato il lavoro svolto per l'azienda Pivato Porte (www.pivatoporte.com) attraverso l'utilizzo degli strumenti resi disponibili da Google

Dettagli

ProdoGo: Sito web realizzato con Google sites

ProdoGo: Sito web realizzato con Google sites Creazione sito web Tema generale: Realizzare sito web per insegnare Tema di gruppo: Storia Egizi e Micenei Alunni: primo anno secondaria secondo grado, n.30 prevalentemente ragazze. Tempi: 2 ore la secmana

Dettagli

PROGETTO CONOSCERE E CAPIRE PER GUSTARE 1. DATI DI SINTESI

PROGETTO CONOSCERE E CAPIRE PER GUSTARE 1. DATI DI SINTESI PROGETTO CONOSCERE E CAPIRE PER GUSTARE 1. DATI DI SINTESI Località d intervento: Varese Scuola Secondaria di I grado Mons. E. Manfredini Durata prevista: Giugno 2014Maggio 2015 Beneficiari diretti: 30

Dettagli

BANDO 6ARTISTA. PROGETTO PER I GIOVANI ARTISTI 4. EDIZIONE 2013

BANDO 6ARTISTA. PROGETTO PER I GIOVANI ARTISTI 4. EDIZIONE 2013 BANDO 6ARTISTA. PROGETTO PER I GIOVANI ARTISTI 4. EDIZIONE 2013 Premessa L Associazione Civita, in collaborazione con la Fondazione Pastificio Cerere, bandisce la IV edizione del Premio 6ARTISTA, finalizzato

Dettagli

Premessa. 1. Perché l accesso aperto alle tesi di dottorato

Premessa. 1. Perché l accesso aperto alle tesi di dottorato Tesi di dottorato e diritto d autore A cura del gruppo OA CRUI. Indicazioni per l applicazione delle Linee guida per l accesso aperto alle tesi di dottorato. Quest'opera è stata rilasciata sotto la licenza

Dettagli

DIALOGHI CON CESARE PAVESE ITINERARI PAVESIANI TRA LETTERATURA, STORIA E MITO

DIALOGHI CON CESARE PAVESE ITINERARI PAVESIANI TRA LETTERATURA, STORIA E MITO COMUNE DI CREMONA Assessorato Politiche Educative, Formazione Professionale e Rapporti con l Università DIALOGHI CON CESARE PAVESE ITINERARI PAVESIANI TRA LETTERATURA, STORIA E MITO GLI OBIETTIVI L iniziativa

Dettagli

COMUNE DI NUORO CONSIGLIO COMUNALE DEL 17 NOVEMBRE

COMUNE DI NUORO CONSIGLIO COMUNALE DEL 17 NOVEMBRE COMUNE DI NUORO CONSIGLIO COMUNALE DEL 17 NOVEMBRE 2011 I. D. N. S.n.c. Istituto Dattilografico Nuorese di Uscidda Agostina & Co. Sede legale: Via Mannironi, 125 /FAX 0784/203726 Sede operativa: Via Nonnis,

Dettagli

GESTIONE E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI E DEL TERRITORIO ITALIA 2006

GESTIONE E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI E DEL TERRITORIO ITALIA 2006 GESTIONE E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI E DEL TERRITORIO ITALIA 2006 PROGRAMMA: Area Management e Marketing dei Beni Culturali INTRODUZIONE AL MARKETING Introduzione ed Obiettivi Il marketing nell

Dettagli

Catalogo formativo Anno 2012-2013

Catalogo formativo Anno 2012-2013 Catalogo formativo Anno 2012-2013 www.kaleidoscomunicazione.it marketing & innovazione >> Email Marketing >> L email è ad oggi lo strumento di comunicazione più diffuso tra azienda e cliente e dunque anche

Dettagli

Sindaco BERGAGNA Stefano Poi, vediamo l ordine del giorno. Qui mi. pare che qualcuno voleva cambiare. Briante, avevi chiesto una

Sindaco BERGAGNA Stefano Poi, vediamo l ordine del giorno. Qui mi. pare che qualcuno voleva cambiare. Briante, avevi chiesto una 1 Sindaco BERGAGNA Stefano Poi, vediamo l ordine del giorno. Qui mi pare che qualcuno voleva cambiare. Briante, avevi chiesto una modifica dell ordine del giorno? (Voci confuse). Io direi che per logica

Dettagli

nostre «certezze» sul fatto che senza di lui non potremo mai più essere felici, che durano fino a una nuova... relazione!) continueremo a infilarci

nostre «certezze» sul fatto che senza di lui non potremo mai più essere felici, che durano fino a una nuova... relazione!) continueremo a infilarci Pensieri. Perché? Cara dottoressa, credo di avere un problema. O forse sono io il problema... La mia storia? Stavo con un ragazzo che due settimane fa mi ha lasciata per la terza volta, solo pochi mesi

Dettagli

Francesco Bonami CAMPO: e residenza in viaggio

Francesco Bonami CAMPO: e residenza in viaggio Corso per Curatori Costruire una mostra è un processo transitivo: ci deve essere sempre un passaggio, ovvero la mia idea, attraverso quelle degli artisti, fino al pubblico. Non esiste una concezione unitaria

Dettagli

MODULO 3: ORIENTAMENTO AL LAVORO

MODULO 3: ORIENTAMENTO AL LAVORO Area economico - giuridica Disciplina: diritto - economia Gruppo: Pordenone Docente: Valeria Laura Valleriani Istituto: I.S.I.S. di Spilimbergo (PN) MODULO 3: ORIENTAMENTO AL LAVORO Classe 3B IPSC (14

Dettagli

Una sintesi della ricerca Parrocchie e internet. Paolo Mancini - Rita Marchetti 1

Una sintesi della ricerca Parrocchie e internet. Paolo Mancini - Rita Marchetti 1 Una sintesi della ricerca Parrocchie e internet Paolo Mancini - Rita Marchetti 1 Presentiamo di seguito alcuni dati tratti dalla ricerca Parrocchie e internet commissionata al Dipartimento Istituzioni

Dettagli

N e w s a z i e n d e

N e w s a z i e n d e N e w s a z i e n d e pilla, lo stile ha un volto Intervista a Ivo Sedazzari, il designer che da oltre trent anni collabora con l azienda vicentina nella creazione degli oggetti d arte funeraria. Un sodalizio

Dettagli

MANIFESTO APERTO VERSO IL PATTO COMUNITARIO VENETO Per una Responsabilità Sociale d Impresa e di Territorio

MANIFESTO APERTO VERSO IL PATTO COMUNITARIO VENETO Per una Responsabilità Sociale d Impresa e di Territorio OLTRE LA CRISI MANIFESTO APERTO VERSO IL PATTO COMUNITARIO VENETO Per una Responsabilità Sociale d Impresa e di Territorio Nel nostro mondo sempre più globalizzato viviamo in una condizione di interdipendenza

Dettagli

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione.

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. MICHELE EMILIANO Sindaco del Comune di Bari 12 maggio 2006 Innanzitutto benvenuti a tutti i nostri

Dettagli

Grazie al percorso di intercultura attraverso:libri,foto,film e cari incontri,con persone che si occupano di questo importante argomento ho capito

Grazie al percorso di intercultura attraverso:libri,foto,film e cari incontri,con persone che si occupano di questo importante argomento ho capito Grazie al percorso di intercultura attraverso:libri,foto,film e cari incontri,con persone che si occupano di questo importante argomento ho capito che la globalizzazione ha degli effetti positivi per il

Dettagli

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO Le seguenti affermazioni descrivono alcune abitudini di studio e modi di imparare. Decidi in quale misura ogni affermazione si applica nel tuo caso: metti una

Dettagli