COMUNE DI ROMA Municipio I

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "COMUNE DI ROMA Municipio I"

Transcript

1 COMUNE DI ROMA Municipio I IMMOBILE IN VIA DELLA STAMPERIA N.64 VIA DELLA PANETTERIA, Elaborato Valutazione Tecnica Preliminare Pagine 33 Codice Elaborato Sito Tipo Doc Progressivo Rev Data Descrizione Approvato

2 Edificio per uffici in Roma Via della Stamperia n.64. Valutazione Tecnica Preliminare SOMMARIO 1 Premessa Descrizione sintetica della proprietà immobiliare Caratteristiche costruttive... 5 a. Strutture, opere edili ed architettoniche... 5 b. Dotazione impiantistica... 6 c. Passività ambientali Consistenze Situazione catastale Catasto terreni Catasto fabbricati Provenienza, titoli di proprietà, vincoli, gravami e servitù Titolarità e Provenienza Vincoli, servitù, gravami Situazione locativa Situazione urbanistica ed edilizia Titoli autorizzativi edilizi Situazione urbanistica Descrizione dell'intervento di riqualificazione Stima di massima del valore dell immobile riqualificato Elenco allegati

3 1 Premessa L incarico affidato ha per oggetto la stima di massima dell immobile considerando un intervento complessivo di riqualificazione funzionale con la formula chiavi in mano. La presente Valutazione Tecnica Preliminare costituisce la conclusione di una serie di attività di indagine, di analisi e di elaborazione dei dati raccolti, al termine delle quali è stato possibile pervenire, alle relative conclusioni e ai risultati di valore riferiti alla data di emissione del documento. La Valutazione Tecnica Preliminare è stata condotta sulla base della documentazione messa a disposizione e delle informazioni ricevute da parte del Committente che si intendono veritiere. In taluni casi è stato necessario reperire alcune informazioni e documenti integrativi altrimenti non disponibili. In particolare, per via informatica è stata reperita la documentazione catastale e ipocatastale del Complesso, nonché sono state effettuate indagini preliminari al fine di individuare le tipologie di intervento compatibili con la disciplina urbanistico - edilizia applicabile. Nel documento sono stati dunque citati, relativamente ai principali argomenti trattati, i documenti che hanno condotto alle conclusioni illustrate. Lo stato di fatto dell Immobile è rappresentato dagli elaborati planimetrici resi disponibili, dalle informazioni ricevute e da quanto visionato nel corso del sopralluogo. Si evidenzia che non costituiscono oggetto della presente Valutazione Tecnica Preliminare: - attività di rilevo effettuate in loco per verificare i dati dimensionali del Complesso; - individuazione, valutazione e verifica di eventuali passività ambientali; - attività di verifica della conformità del complesso rispetto alla normativa vigente (per esempio in materia di abbattimento delle barriere architettoniche, di prevenzione incendi, di idoneità degli impianti esistenti, delle strutture portanti, ecc.); - valutazioni di eventuali gravami sul Complesso (per esempio in materia di servitù) altrimenti non desumibili dalla documentazione indicata nella presente Valutazione Tecnica Preliminare. Le Mappe e le foto aeree sono state reperite dal sito di Google (http://maps.google.it). 3

4 2 Descrizione sintetica della proprietà immobiliare L'immobile è situato nel centro storico di Roma, all angolo tra via della Stamperia e via della Panetteria, a ridosso di Via del Tritone. La zona è caratterizzata da edifici storici e da diversi luoghi di oggettivo e rilevante interesse come Fontana di Trevi, palazzo del Quirinale, Trinità dei Monti, ecc. La destinazione prevalente della zona è ad uffici, commerciale e residenziale. L area, che rientra nella Zona a Traffico Limitato, è ben servita da mezzi di trasporto pubblici quali autobus (via del Tritone) e metropolitana (linea A stazione Barberini a circa 500 metri). Inoltre la stazione ferroviaria Roma Termini dista circa 2 km. 4

5 L immobile oggetto della presente relazione è un cd. cielo terra, con destinazione d uso Servizi: parte dell immobile è adibito ad Uffici, parte ad Agenzia Bancaria. L accesso all agenzia avviene da via della Stamperia al civico 64 e da via della Panetteria al civico 24, mentre l acceso agli uffici avviene solo da via della Panetteria, ai civici 18-18a L immobile è costituito da sei piani fuori terra ed uno entroterra, oltre il piano copertura. Parte del piano terra, occupato dall agenzia bancaria è uno spazio a doppia altezza, su cui affacciano gli uffici del primo piano. I piani superiori sono occupati da uffici. I piani quarto e quinto dispongono di tre terrazze. Al piano interrato si trovano il caveau della banca ed i locali tecnici. La distribuzione verticale è assicurata da tre ascensori e da due corpi scale. Il corpo scala con 2 ascensori serve tutti i piani, mentre il corpo scala con un ascensore serve dall interrato al terzo piano. Il piano copertura, dove si trovano i locali tecnici, è raggiungibile mediante una scala a chiocciola metallica, che parte dal quinto piano. 2.1 Caratteristiche costruttive a. Strutture, opere edili ed architettoniche Strutture La struttura è mista, in quanto l immobile è stato oggetto di un intervento di restauro nel Dal collaudo statico del 1966, presente in atti, è costituito da opere in cemento armato con solaio misto in latero-cemento al piano interrato e al piano terra e da struttura metallica dal piano terra alla copertura con travi in ferro e solai in lamiera grecata e massetto in calcestruzzo. Coperture La copertura del fabbricato è in parte a falde con manto di copertura in coppi e in parte a terrazza praticabile con pavimentazione in marmette. Tamponature Perimetrali Le tamponature sono in muratura portante intonacata e tinteggiata. Finiture Esterne Le facciate esterne, caratterizzate da alcuni fregi e stucchi, sono intonacate e tinteggiate. I serramenti esterni e le persiane esterne sono in legno, una parte delle persiane è stata sostituita con elementi in alluminio. Ai piani terra e primo si trovano doppie finestre in metallo e vetro. I portoni d accesso sono in alluminio e vetro. Finiture interne La pavimentazione delle parti comuni (atri, corridoi, corpi scala) è sia in marmo che in PVC. Negli uffici il pavimento è in parte di tipo galleggiante ed in parte di tipo tradizionale in PVC e granito. I controsoffitti sono prevalentemente in doghe metalliche, ma sono presenti anche altri tipi: quadrotti in fibre minerali, in legno e in cartongesso. I serramenti interni sono in legno e in alluminio/vetro. 5

6 I divisori interni sono realizzati sia in muratura tradizionale che con pareti mobili nella maggior parte in alluminio, ma sono presenti anche pareti attrezzate, pareti in legno e in cartongesso. Le pareti sono prevalentemente tinteggiate, ad eccezione di alcune porzioni del fabbricato, che hanno rivestimento in legno e dei servizi igienici dove è presente anche il rivestimento in ceramica. Al piano interrato è presente una pavimentazione in gres. Osservazioni Nella parte utilizzata dalla banca (parte del piano terra, dell interrato e del piano primo) lo stato manutentivo è discreto e, essendo stato oggetto di un intervento recente, non presenta particolari segni di degrado. Le parti ai piani superiori sono in condizioni di abbandono e degrado, in alcuni casi fatiscenti. b. Dotazione impiantistica Impianto Idrico Il fabbricato è allacciato alla rete cittadina. La distribuzione avviene mediante tubazioni in ferro zincato incassate. È presente una riserva idrica, costituita da tre serbatoi, in acciaio, della capacità di 1000 litri cadauno, ubicati nel terrazzo del quinto piano. E presente un impianto addolcitore a sevizio della torre evaporativa. L acqua calda sanitaria è assicurata da boiler elettrici, situati nei servizi igienici. L impianto fognario è allacciato alla rete fognaria comunale. Nella documentazione fornita non risulta la denuncia di scarico in fogna, però in atti esiste l'autorizzazione tecnico-sanitaria del 21/3/1989 prot. n Impianto elettrico Il fabbricato è alimentato in BT dalla rete pubblica a 380V. La distribuzione primaria, con partenza dal quadro generale con stabilizzatore, situati a piano interrato, avviene per piani e montanti. La distribuzione secondaria avviene o sottotraccia o sotto il pavimento galleggiante. E presente l impianto di messa a terra, ma l edificio non è protetto contro le scariche atmosferiche. L illuminazione interna è sia con a lampade fluorescenti tubolari a basso consumo, sia con lampade ad incandescenza (salone a piano terra e primo). Impianto termico L impianto termico (a servizio della sola banca) è alimentato a gas metano ed è costituito da una centrale situata in copertura di recente installazione. La vecchia centrale termica è ubicata nell interrato e la canna fumaria è in acciaio. La distribuzione avviene sottotraccia, in controsoffitto e sotto pavimento galleggiante. I terminali sono fan-coil a parete e ad incasso nei controsoffitti, con bocchette e radiatori. Impianto di condizionamento L'impianto di condizionamento è costituito da un gruppo frigo risalente alla metà degli anni settanta, ubicato al piano interrato. Tale impianto è condensato ad acqua grazie ad una torre evaporativa, che è situata al piano copertura. Completano l impianto quattro U.T.A. situate in un locale al piano interrato. 6

7 L'impianto di condizionamento non è in grado di assicurare l aria fredda all intero immobile, pertanto per sopperire a tale problema sono state installate delle pompe di calore di marca Daikin in diversi piani (2 e 4 ). Inoltre l immobile è servito da un estrattore d aria ed un aspiratore situati sempre al piano copertura. Prevenzione incendi L impianto di spegnimento manuale al piano terra e primo consiste in estintori, adeguatamente segnalati. Come impianto di rilevazione sono presenti allarmi sonori con pulsanti adeguatamente segnalati. Al'interno del fabbricato l unica attività svolta che rientra tra quelle soggette a visita e controllo da parte dei Vigili del Fuoco ai fini del rilascio del "Certificato di Prevenzione Incendi", ai sensi del Decreto del Ministero dell'interno del 16/02/1982 è l attività 91 (centrale termica), per la quale è in atti il CPI scaduto nel 2009 (non si ha evidenza del rinnovo): certificato di prevenzione incendi prot. n , fascicolo n /A rilasciato in data 2/06/2003 relativo all attività n. 91 centrale termica a gas di rete, con scadenza 12/06/2009. Impianti speciali Nell edificio sono presenti impianti di videosorveglianza, impianto citofonico, telefonico e trasmissione dati. Impianti elevatori Sono presenti tre ascensori, uno a funzionamento oleodinamico (marca Kone Bassetti,capienza 5 persone, n. fermate 6, portata 400 kg) e due a fune (marca Bassetti capienza 5 persone, n. fermate 6, portata 400 kg), oltre un montaposta non più utilizzato. I due ascensori a fune servono i piani dal terra al quinto, mentre quello oleodinamico serve i piani dall interrato al terzo. Osservazioni Nella parte utilizzata dalla banca (parte piano terra e interrato, piano primo) lo stato manutentivo degli impianti e la funzionalità è di livello sufficiente, non presenta particolari segni di degrado. Le parti impiantistiche ai piani superiori sono in condizioni fatiscenti di abbandono e degrado. c. Passività ambientali Non sono state effettuate indagini e prelevati campioni, si riporta solo quanto desunto a vista nel corso del sopralluogo e dalla documentazione disponibile. In fase di sopralluogo è stato rilevato che la copertura della centrale termica è in materiale contenente fibre di amianto. Il gas refrigerante utilizzato nell impianto di condizionamento è l R22. E necessario lo smaltimento della copertura in amianto del locale centrale termica al piano copertura. Si fa notare che l R22 è un gas che fa parte della famiglia degli HCFC (Idroclorofluorocarburi), cioè di quelli che contengono cloro, dannosi per l ozono stratosferico. Per questo motivo dal 01/01/2004 ne è vietato l uso nelle macchine di nuova costruzione, ma gli impianti esistenti possono utilizzare l R22, secondo il regolamento europeo n. 2037/2000, come gas vergine fino al 31/12/2009 e come gas riciclato o rigenerato potrà essere utilizzato fino al 31/12/

8 2.2 Consistenze Le superfici esposte sono state reperite dalla documentazione messa a disposizione in forma tabellare. Nel corso del sopralluogo non sono stati effettuati rilievi di nessun tipo. TOT PER PIANO SUPERFICIE LOCATA SUPERFICIE LIBERA piano interrato piano terra P P P P P copertura TOTALI

9 3 Situazione catastale DOCUMENTAZIONE DI RIFERIMENTO Visure storiche del 23/12/2010 Estratto di mappa del 23/12/2010 Planimetrie catastali La situazione catastale dell immobile risulta essere stata recentemente aggiornata conformemente all attuale stato di fatto. 3.1 Catasto terreni Foglio 478 Part. 295 Qualità/Classe Ente Urbano Sup. Ha 1,80 Dati derivanti da Impianto meccanografico del 12/06/1979. Foglio 478 Part. 294 Qualità/Classe Ente Urbano Sup. Ha 4,80 Dati derivanti da Tipo mappale del 10/12/2010 n /2010 in atti dal 10/12/2010 (protocollo n. RM ) presentato il 09/12/ Catasto fabbricati Intestazione: Omega Immobiliare - Fondo Comune di Investimento Immobiliare di Tipo Chiuso con sede in Roma P.IVA Attuale identificazione: Foglio 478 Part. 295 Sub. 501 Graffata Part. 294 Sub Z.C. 1, Cat. D/5, Rendita Euro ,00. Dati derivanti da variazione del 14/12/2010 n /2010 in atti dal 14/12/2010 (protocollo n. RM ) esatta rapp. grafica. Indirizzo via della Stamperia n. 64 piano: S1-T (si evidenzia che non viene indicato il piano ammezzato, nonostante sia correttamente rappresentato nelle planimetrie). Annotazioni classamento e rendita proposti (D.M. 701/94) - Unità immobiliare dal 14/12/2010. Situazione dell'unità immobiliare dal 13/12/2010: stesso identificativo. Diversa distribuzione degli spazi interni del 13/12/2010 n /2010 in atti dal 13/12/2010 (protocollo n. RM ) Diversa distribuzione degli spazi interni. Precedenti variazioni: Situazione dell'unità immobiliare dal 29/07/1998: stesso identificativo con rendita ,93. Dati derivanti da variazione del 29/07/1998 n. m06249/1998 in atti dal 27/07/2000 rettifica classamento proposto. Notifica 9125/2000. Partita Situazione dell'unità immobiliare dal 29/07/1998: stesso identificativo con rendita L Dati derivanti da variazione del 29/07/1998 n. m /1998 in atti dal 29/07/1998 diversa distribuzione degli spazi interni ristrutturazione. Partita Situazione dell'unità immobiliare che ha originato il precedente dal 29/07/1998. Foglio 478 Part. 294 Sub. 16 Graffato Part. 295 Sub Z.C. 1, Cat. D/5, Rendita L Dati derivanti da VARIAZIONE del 29/07/1998 n. M /1998 in atti dal 29/07/1998 fusione ampliamento diversa distribuzione degli spazi interni ristrutturazione variazione toponomast. indirizzo via della Stamperia n. 64 piano: S1-T ; Notifica - Partita Annotazioni classamento proposto (D.M. 701/94). 9

10 4 Provenienza, titoli di proprietà, vincoli, gravami e servitù DOCUMENTAZIONE DI RIFERIMENTO Atto di conferimento del 22/12/ Repertorio n e scheda allegata Nota di trascrizione n rif. conferimento n Annotazione n rif. cancellazione condizione sospensiva n Nota di trascrizione n rif. mutamento denominazione sociale n Elenco note di trascrizione al 23_12_2010 Scheda sintetica 4.1 Titolarità e Provenienza L immobile è risultato di proprietà di Omega Immobiliare - Fondo Comune di Investimento Immobiliare di Tipo Chiuso in forza dell atto di conferimento Notaio Giovanni Giuliani del 22/12/2008, Repertorio n Raccolta n , Registrato a Roma 1 il 22 Dicembre 2008 al n ser. 1T, Trascritto in data 13 gennaio 2009 presso Roma 1: Registro generale n. 3321, Registro particolare n L immobile è stato conferito al Fondo da parte di IMMIT - IMMOBILI ITALIANI S.P.A. Tra gli aspetti salienti si evidenzia la condizione sospensiva legata al mancato esercizio del diritto di prelazione a favore dello Stato e degli Enti Territoriali legittimati ai sensi del d.lgs. n. 42/2004 (l'immobile è vincolato ai sensi della Legge 1089/39 con decreto del Ministero per i Beni Culturali ed Ambientali emesso il 17/9/1951): Le parti prendono atto che la prelazione prevista a favore dello Stato e degli Enti Territoriali legittimati ai sensi del d.lgs. n. 42/2004 potrà essere esercitata entro il termine di 60 (sessanta) giorni dalla denuncia del presente atto al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali. Si da' atto che l'avveramento della condizione sospensiva avrà efficacia retroattiva ai sensi dell'art c.c. le parti si obbligano ad addivenire, entro 10 (dieci) giorni dalla scadenza del termine per l'esercizio della prelazione sugli immobili vincolati, alla stipula dinnanzi al notaio di un atto ricognitivo dell'avveramento, con riguardo a ciascun immobile vincolato, della condizione sospensiva, e, per l'effetto, dell'efficacia del relativo apporto al fondo e del relativo accollo liberatorio, anche al fine di procedere all'emissione delle quote del fondo corrispondenti ad esso e, ove occorrendo, alle formalità necessarie presso le competenti conservatorie dei registri immobiliari interessati. Successivamente, in data 24 aprile 2009 (Domanda di annotazione Registro generale n , Registro particolare n. 9581) è stata trascritta la cancellazione della condizione sospensiva avvenuta mediante atto Notaio Giovanni Giuliani del 26 febbraio 2009, numero di repertorio 53024, numero di raccolta 17937, riferita al mancato esercizio del diritto di prelazione di cui sopra. La precedente proprietà (NUOVA REAL ESTATE S.P.A.) è risultata aver modificato la propria denominazione sociale in IMMIT - IMMOBILI ITALIANI S.P.A., che ha conferito l immobile all attuale proprietà: in data 20 ottobre 2008 è stato stipulato l atto di mutamento denominazione sociale Notaio Placido Astore n. repertorio , n. di raccolta 52814, trascritto in data 17 dicembre 2008 al Registro generale n e al Registro particolare n A seguire l estratto della scheda allegata all Atto di Conferimento del 22/12/2008 per i precedenti passaggi. 10

11 11

12 Inoltre si riporta un elenco dei titoli precedenti desunto da una scheda sintetica - Atto a rogito Notaio Panvini Rosati di Roma in data 7/12/1959 repertorio n registrato a Roma. 4.2 Vincoli, servitù, gravami L'immobile è vincolato ai sensi della Legge 1089/39 con decreto del Ministero per i Beni Culturali ed Ambientali emesso il 17/9/1951 (dato desunto dalla Dichiarazione di Esistenza di Vincolo prot del emessa da parte del Ministero dei Beni Culturali ed Ambientali). Agli atti non risultano ulteriori servitù e gravami. 12

13 5 Situazione locativa DOCUMENTAZIONE DI RIFERIMENTO Contratto di locazione con decorrenza dal 1/2/2008. Conduttore: Intesa San Paolo S.p.A. Tipologia: contratto di locazione ad uso diverso dall abitazione (ai sensi della L. 392/1978 cd. (L. Equo canone ) Previsioni contenute nel contratto Oggetto Destinazione d uso Immobile sito in Roma, via della Stamperia n. 64, costituito da porzioni di immobile ad uso commerciale censito al N.C.E.U. del Comune di Roma al Foglio 478, mappale 294 e 295 sub 501, parte dei piani sotterraneo, terra e primo. Agenzia bancaria (con divieto modifica destinazione senza preventivo consenso scritto del locatore). Data di decorrenza Durata Disciplina disdetta Anni 6 con tacito rinnovo di 6 anni in 6 anni. Il locatore rinuncia alla facoltà di disdetta alla prima scadenza per i motivi di cui all art. 29 L. 392/78. Non disciplinata. Si applicano le previsioni di cui all art. 29 L. 392/78: disdetta da comunicarsi a mezzo raccomandata A/R almeno 12 mesi prima. Disciplina recesso Esercitabile in qualsiasi momento al conduttore ma solo a partire dal , con comunicazione a mezzo raccomandata a/r almeno 12 mesi prima (in conformità all art. 27 L. 392/1978). Canone annuale Oneri accessori Disciplina ritardo nei pagamenti Deposito cauzionale Disciplina manutenzione ordinaria e straordinaria ,00, oltre imposte di legge, da corrispondersi in rate trimestrali anticipate a mezzo bonifico bancario. Soggetto all aggiornamento ISTAT nella misura del 100%, previa richiesta scritta del locatore (cfr. sezione previsioni difformi dalla L. 392/78 ). Tutti a carico del conduttore. Comporta l applicazione di un interesse moratorio. E prevista la clausola solve et repete. Previsto da costituire su richiesta del locatore. Pari a tre mensilità del canone. Manutenzione ordinaria e straordinaria a carico del conduttore su tutto l immobile, compresi impianti, pertinenze e accessori, ad eccezione degli interventi di sostituzione delle parti strutturali che sono a carico del locatore. Nessun indennizzo è dovuto è dovuto al conduttore in caso di interventi che limitino il godimento dell immobile (deroga all art C.C.). 13

14 Disciplina miglioramenti ed addizioni Sublocazione Cessione del contratto Assicurazione Immobile Previsioni particolari Ammessi solo previo consenso scritto del locatore. Le opere rimangono acquisite senza obbligo del locatore di corrispondere indennizzi di sorta. In assenza di consenso scritto del locatore è previsto l obbligo di rimessione in pristino. Diritto escluso Ammessa per il conduttore solo in favore di imprese controllate da Intesa San Paolo. Da stipulare e mantenere in vigore a cura del conduttore, con adeguati massimali per tutta la decorrenza del contratto. Il locatore si impegna a non stipulare contratti o porre in essere atti che determinino restrizioni al diritto del conduttore di godere dell immobile, senza il consenso scritto del conduttore.. Diritto di prelazione Non disciplinato (cfr. sezione previsioni difformi dalla L. 392/78 ). Previsioni difformi dalla L. 392/ La previsione in merito all aggiornamento ISTAT (100%), trattandosi di contratto stipulato per durata non superiore a quella di cui all'articolo 27 L. 392/78 non è conforme all art. 32 stessa legge. La misura massima consentita, per tali contratti è il 75%. 2. il diritto di prelazione e di riscatto del conduttore, anche quando non sono disciplinati, spettano al conduttore ai sensi degli artt. 38 e 39 L. 392/197 14

15 6 Situazione urbanistica ed edilizia 6.1 Titoli autorizzativi edilizi ITER EDIFICATORIO Immobile realizzato prima del 1 settembre 1967 e modificato dai seguenti provvedimenti: - 07/01/1961 n. 39 Licenza Edilizia per restauro fabbricato; - 26/06/1961 n Licenza Edilizia per restauro fabbricato; - 15/03/1962 n. 671 Licenza Edilizia per restauro e trasformazione edificio; - 16/01/1964 n. 22/A Licenza Edilizia in variante per restauro e sistemazione; - 01/08/1973 n. 514/bis Licenza Edilizia per apertura e chiusura vani porta; - 05/02/ /bis Licenza Edilizia per restauro e tinteggiatura; - 07/07/1980 n. 1223/C Concessione Edilizia per sostituzione e modifica ascensori, demolizione e ricostruzione tramezzi; - 03/07/1982 n. 1360/C Concessione Edilizia per modifica dell'entrata dell'impianto ascensore; - 19/02/1983 n. 246/C Concessione edilizia in variante per demolizione e ricostruzione tramezzi; - 18/01/1984 n. 41 Autorizzazione per installazione insegna e cassa continua; - Benestare della Soprintendenza n.5758 del 12/11/1986; - 16/05/1989 Autorizzazione sanitaria; - 19/07/1989 n. 912/C Concessione Edilizia per installazione di centrale termica a gas; - 21/02/1990 n. 137/S Concessione Edlizia in Sanatoria per cambio di destinazione d'uso da archivio ad ufficio; - 20/04/1990 n. 592/C Concessione Edilizia per demolizione tramezzi, demolizione e rifacimento controsoffittatura e creazione di pavimento galleggiante. ABITABILITÀ/AGIBILITÀ Autorizzazione tecnico sanitaria prot del 21/03/ Situazione urbanistica Dati essenziali Proprietà immobile: Stato dell immobile: Descrizione dell immobile: Destinazione d uso attuale: Classificazione PRG Roma: proprietà cielo-terra affittato in parte ad Intesa San Paolo 7 piani totali (6 fuori terra, uno interrato) Immobile di pregio architettonico (ma non segnalato nella Carta per la qualità); l immobile è vincolato ai sensi della Legge 1089/39 (oggi d.lgs. 42/2004 belle arti ) con decreto del Ministero per i Beni Culturali ed Ambientali emesso il 17/9/1951 (non disponibile) terziario/uffici città storica (artt. 24 e 25, NTA del PRG di Roma), Tessuto T1 (Tessuti di origine medievale, art. 26, NTA del PRG di Roma). 15

16 Sintesi delle previsioni di PRG (artt. 24, 25 e 26 NTA) Categorie di intervento ammesse: MO, MS, RC (definizione ex art. 9); RE1, DR1, DR3, NE1 (definizione ex art. 24, NTA del PRG di Roma). Disposizioni riguardanti il frazionamento: il frazionamento delle unità immobiliari esistenti non è consentito, salvo che per la ricostruzione di unità edilizie o immobiliari interessate da precedenti processi di accorpamento [art. 26, comma 3, lett. b), NTA del PRG di Roma]; Per gli interventi di frazionamento volti alla creazione di unità residenziali è stabilito un limite minimo di 45 mq di SUL per singola abitazione (art. 25, comma 6, NTA del PRG di Roma). Altre disposizioni e verifiche: - nei tessuti si deve tener conto degli indirizzi della Guida per la qualità degli interventi G2 (anche negli edifici non segnalati nella carta per la qualità), [art. 24, comma 4, lett. a)]; - (gli strumenti urbanistici esecutivi ed) i progetti edilizi ammessi con modalità edilizia diretta sono predisposti secondo i contenuti e le modalità dell elaborato G2 ; ove riguardino interventi di categoria RE, DR, AMP, NE, sono obbligatoriamente sottoposti al parere consultivo del Comitato per la qualità urbana e edilizia, che si esprime in 45 giorni decorsi infruttuosamente i quali si prescinde dal parere medesimo (art. 24, comma 12); - nella città storica compresa entro le mura Aureliane, le competenze esercitate dal Comitato per la qualità urbana e edilizia sono affidate alla Soprintendenza comunale per i beni architettonici e per il paesaggio del Comune di Roma (art. 24, comma 19); - l immobile non è segnalato nella carta per la qualità del PRG del Comune di Roma; - l immobile è vincolato con il predetto decreto ministeriale; in tal caso si applica il protocollo di Intesa tra il Ministero per i beni e le attività culturali e il Comune di Roma, dell , il quale prevede che per i progetti riguardanti immobili vincolati ex Dl 42/2004 devono essere acquisite esclusivamente le autorizzazioni degli enti preposti alla tutela dei vincoli imposti ; - nel caso di cambio di destinazione d uso o di frazionamento potrebbe scattare l obbligo di adeguare gli standard urbanistici (parcheggi) o di monetizzarli. Vista la localizzazione dell immobile, si potrebbe incorrere in oneri significativi; - verificare le implicazioni derivanti dall applicazione della Del C.C. 48/2006 in tema di rendimento energetico. 16

17 17

18 7 Descrizione dell'intervento di riqualificazione a. Premessa e limiti del lavoro L incarico affidato ha per oggetto la stima dell immobile nelle condizioni ottimali a seguito di un radicale intervento di riqualificazione funzionale relativa ai piani uso ufficio (parte del piano interrato, parte del piano terra, piani secondo, terzo, quarto, quinto e copertura), all impiantistica primaria generale (comprese le aree adibite a banca) alle facciate, coperture, ecc.. L iniziativa è intesa come del tipo chiavi in mano e presuppone la realizzazione completa da parte di un soggetto terzo che si assumerà le responsabilità relative alla progettazione, all ottenimento delle autorizzazioni, all esecuzione degli interventi nei termini previsti e agli eventuali oneri accessori. Con riferimento al layout preliminare a disposizione sono state individuate le soluzioni funzionali di base, le dotazioni di arredo ed il livello di finitura di riferimento. Si precisa che a seguito dello sviluppo della progettazione architettonica, impiantistica, strutturale e di arredo a livello esecutivo, e della redazione del computo analitico delle lavorazioni e forniture, sarà possibile determinare il costo dell intervento in via definitiva. Nelle fasi successive di sviluppo della progettazione sarà inoltre necessario approfondire e verificare le modalità realizzative tecnico / amministrative, e le eventuali richieste e prescrizioni emergenti in sede di ottenimento dei titoli abilitativi necessari per l'esecuzione delle opere. b. Descrizione dell intervento di riqualificazione Gli uffici oggetto di intervento sono costituiti da: - quinto piano riservato alla presidenza per circa 500 mq lordi; - tre piani (secondo, terzo e quarto) per uffici direzionali per complessivi mq lordi; - ingresso al piano terra e spazi distributivi al primo piano per 140 mq lordi; - Locali tecnici interrati per 170 mq lordi; - Copertura per circa 240 mq lordi; Totale circa mq lordi di intervento. Inoltre vanno considerati gli interventi comuni sulle facciate e sull impiantistica primaria (a servizio di tutto il fabbricato). Il layout preliminare individua le seguenti dotazioni nelle zone a uffici: N. 35 uffici per i dipendenti; N.1 ufficio Presidenziale affiancato da un ufficio per la Segreteria; N.1 ufficio per il Vice Presidente, affiancato da un ufficio per la Segreteria; N.3 Uffici per i Consiglieri del C.d.A. affiancati da un ufficio per la segreteria; N.1 ufficio per il Coordinatore del C.i.G. affiancato da un ufficio per la Segreteria; N.1 SALA per il Collegio dei Revisori Contabili affiancata da un ufficio per la Segreteria; N.1 SALA RIUNIONI per il C.d.A. affiancata da un ufficio per la Segreteria; N.1 Sala Riunioni (conferenze- parlamentino ) per 40 posti; 18

19 N.1 sala con postazioni di lavoro per 40 posti (consiglieri C.i.G.); N.1 Ufficio direttore affiancato da un ufficio per la Segreteria; N.4 uffici Capo-settore affiancato da un ufficio per la Segreteria; locali ampi per gli archivi; locali per Reception; N.1 Locali attesa; Gli uffici per le Segreterie sono ricompresi nei 35 uffici per i dipendenti. Il quinto piano è riservato alla Presidenza, le altre funzioni sono distribuite dal secondo al quarto livello. Le linee guida delle proposte distributive contenute nel layout preliminare di riferimento individuano soluzioni alternative volte ad assicurare caratteristiche operative di tipo flessibile con elevati livelli di funzionalità e con finiture che, in particolare nelle aree direzionali, presentano adeguati valori di immagine ed una significativa qualità: - architettonica, - tecnologica, - estetica, - funzionale. Gli spazi nelle soluzioni distributive proposte vengono modulati attraverso l utilizzo di pareti vetrate, con possibilità di regolazione della trasparenza per le esigenze di privacy, e di pareti attrezzate, di controsoffitti e di boiserie, che consentono un elevata funzionalità integrata nelle esigenze estetiche e di design. Per meglio chiarire le finalità, gli obiettivi e la filosofia progettuale, si riporta a seguire un estratto delle linee guida indicate nel concept preliminare: luce, architettura aperta, con trasparenze, forme regolari. Il disegno che caratterizza il nuovo spazio, ora flessibile, è un modo di lavorare e di ottimizzare l uso dello spazio ufficio ai giorni nostri. Lo spazio del lavoro, quindi, inteso oggi come un supporto flessibile per le attività dell individuo e dell azienda, deve soddisfare sia le esigenze di lavoro individuale che quelle di lavoro di team, ponendo l attenzione sulle tre attività tipiche che si svolgono all interno dell ambiente lavorativo: momenti di concentrazione, che richiedono la riservatezza di uno spazio chiuso e raccolto; momenti di elaborazione che necessitano di postazioni di lavoro ergonomiche e funzionali in spazi aperti (open space); e, infine, momenti di rappresentanza e di interazione da collocare in spazi attrezzati per supportare la comunicazione sia essa formale o informale. Gli uffici sono ubicati in corrispondenza delle pareti perimetrali dotate di ampie finestrature, negli spazi centrali del corpo di fabbrica sono previste zone per auditorium, conferenze, riunioni e i blocchi servizi. Le proposte di finiture prospettate sono volte ad un adeguato livello qualitativo: marmi, pietre naturali, essenze di legni pregiati, pareti decorate, controsoffittature a disegno con l utilizzo di gole luminose e apparecchi di illuminazione che consentono l enfatizzazione delle caratteristiche degli ambienti. Le alternative di arredamento proposte consentiranno di caratterizzare le ambientazioni nell ottica di soddisfare le esigenze di rappresentanza degli uffici, attraverso un design essenziale, elegante e di prestigio, anche realizzato su misura, con finiture di buon livello. 19

20 L intervento prevede il risanamento conservativo delle facciate dell intero immobile e la sostituzione degli infissi e delle persiane. Sarà necessario ottenere il parere preventivo sul progetto da parte della competente Soprintendenza (l'immobile è vincolato ai sensi della Legge 1089/39 con decreto del Ministero per i Beni Culturali ed Ambientali emesso il 17/9/1951) e sostenere gli oneri per l occupazione di suolo pubblico per il tempo necessario. L edificio sarà oggetto di interventi di rimozione e bonifica dei materiali presenti, sono stati inoltre considerati interventi per il consolidamento e l adeguamento delle strutture portanti, anche nell ottica di recuperare alcune superfici in corrispondenza del vano scala circolare ai piani secondo e terzo. Verranno inoltre realizzati ulteriori cavedi impiantistici con l obiettivo di realizzare le principali centrali impiantistiche nel piano interrato, liberando gran parte della copertura. La dotazione impiantistica consentirà un elevata regolazione e controllo delle apparecchiature installate, nonché un elevato rendimento, anche nell ottica di un miglioramento delle prestazioni, soprattutto in termini di risparmio energetico. A tal proposito si prevede di effettuare interventi di miglioramento dei requisiti passivi dell edificio in termini acustici e di rendimento energetico, migliorando la coibentazione delle tamponature e della copertura con materiali ad elevato rendimento e ridotti spessori. Per la parte impiantistica si prevede di intervenire sulle centrali e la distribuzione verticale dell intero immobile (anche per la parte della banca) al fine di migliorare i rendimenti e recuperare spazi in copertura. Impianti: riepilogo interventi e dotazioni: Impianti meccanici: - Rimozione e rifacimento della centrale termica e frigorifera nel piano interrato (anche per la parte a servizio della banca con le relative difficoltà operative legate alla continuazione del servizio); - Sistema di produzione fluidi caldo/freddo con utilizzo di pompe di calore e compressori con tecnologia inverter; - Impianto di trattamento aria primaria con recuperatori di calore ad alta efficienza e rendimento; - Terminali impiantistici di elevato livello e design; - Sistema di produzione acqua calda sanitaria ad elevato rendimento; - Rifacimento completo dell impianto idrico sanitario con l utilizzo di linea sanitari di elevato livello e design. Impianti elettrici - Rifacimento completo della distribuzione primaria e secondaria dei circuiti luce e forza motrice; - Sistema di distribuzione secondaria di forza motrice ad elevata flessibilità (blindo sbarre e torrette a scomparsa); - Terminali impiantistici di elevato livello e design; - Apparecchi di illuminazione di elevato livello (in particolare nelle zone comuni/reception e nel piano presidenziale), nelle zone uffici apparecchi illuminanti ad elevato confort e di tipologia antiriflesso; - Sistema di gestione e regolazione dell illuminazione; - Gruppo di emergenza UPS e sistema di gestione dell illuminazione emergenza; - Utilizzo Fonti rinnovabili. 20

RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA

RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA 12 REPARTO INFRASTRUTTURE - Comando - P.zza 1 Maggio, 28 33100 UDINE Tel. 0432-504341-2-3 Fa 0432-414050 RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA Alloggio codice Via Manzoni, 18 - MANIAGO (PN) 1 Indice 1. OGGETTO

Dettagli

RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA

RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA 3 REPARTO INFRASTRUTTURE Ufficio Lavori Sezione Gestione Alloggi RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA COMUNE DI BRESCIA VIA CUCCA, 16 PALAZINA DEMANIALE ALLOGGIO EBS0034 1 Indice 1. OGGETTO E SCOPO DELLA RELAZIONE

Dettagli

STIMA DEL PIU PROBABILE VALORE DI MERCATO DI APPARTAMENTO

STIMA DEL PIU PROBABILE VALORE DI MERCATO DI APPARTAMENTO Direzione Regionale per la Lombardia STIMA DEL PIU PROBABILE VALORE DI MERCATO DI APPARTAMENTO Via dei Pini 7, Pieve Emanuele (MI) scala G, 4 piano, int. 7 Indice ASPETTI GENERALI... 2 Pag.1/7 ESTREMI

Dettagli

Determinazione del valore di mercato

Determinazione del valore di mercato INAIL DIREZIONE REGIONALE PUGLIA Consulenza Tecnica per l Edilizia Settembre 2014 RELAZIONE TECNICO ESTIMATIVA Appartamento in Lecce Via Martiri d Otranto 2 piano quinto int. 10 RELAZIONE TECNICO - ESTIMATIVA

Dettagli

Ministero della Difesa Direzione Generale dei Lavori e del Demanio Ufficio Generale Dismissione Immobili Piazza della Marina, 4-00196 Roma

Ministero della Difesa Direzione Generale dei Lavori e del Demanio Ufficio Generale Dismissione Immobili Piazza della Marina, 4-00196 Roma Allegato A Ministero della Difesa Direzione Generale dei Lavori e del Demanio Ufficio Generale Dismissione Immobili Piazza della Marina, 4-00196 Roma RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA Alloggio codice ERM3234

Dettagli

RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA

RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA 12 REPARTO INFRASTRUTTURE - Comando - P.zza 1 Maggio, 28 33100 UDINE Tel. 0432-504341-2-3 Fax 0432-414050 RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA Alloggio codice Via Ristori 52/2, GORIZIA 1 Indice 1. OGGETTO E

Dettagli

RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA

RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA 3 REPARTO INFRASTRUTTURE Ufficio Lavori Sezione Gestione Alloggi RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA COMUNE DI PAVIA VIA RIVIERA 20 ALLOGGIO EPV0030 1 Indice 1. OGGETTO E SCOPO DELLA RELAZIONE 2. UBICAZIONE

Dettagli

Determinazione del valore di mercato

Determinazione del valore di mercato INAIL DIREZIONE REGIONALE PUGLIA Consulenza Tecnica per l Edilizia Settembre 2014 RELAZIONE TECNICO ESTIMATIVA Appartamento in Lecce Via Martiri d Otranto 2 piano primo int. 2 RELAZIONE TECNICO - ESTIMATIVA

Dettagli

NEAT-ESTATE Software per la Gestione Immobiliare

NEAT-ESTATE Software per la Gestione Immobiliare NEAT-ESTATE Software per la Gestione Immobiliare NEAT- ESTATE rappresenta una soluzione completa per la Gestione informatizzata del Patrimonio Immobiliare di Enti Pubblici e Privati. Il prodotto è costituito

Dettagli

TRIBUNALE DI TIVOLI UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI. Esecuzione Forzata BANCA NAZIONALE DEL LAVORO. Contro. N Gen. 1669/2005

TRIBUNALE DI TIVOLI UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI. Esecuzione Forzata BANCA NAZIONALE DEL LAVORO. Contro. N Gen. 1669/2005 Udienza 01/02/2011 TRIBUNALE DI TIVOLI UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI Esecuzione Forzata BANCA NAZIONALE DEL LAVORO Contro N Gen. 1669/2005 Giudice Dr. Filippo Maria TROPIANO Custode Giudiziario Avv. Leonardo

Dettagli

RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA

RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA 3 REPARTO INFRASTRUTTURE Ufficio Lavori Sezione Gestione Alloggi RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA COMUNE DI PAVIA VIA TASSO 2/A PALAZZINA DEMANIALE ALLOGGIO EPV0007 1 Indice 1. OGGETTO E SCOPO DELLA RELAZIONE

Dettagli

RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA

RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA 3 REPARTO INFRASTRUTTURE Ufficio Lavori Sezione Gestione Alloggi RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA COMUNE DI COMO VIA FRIGERIO 1/B PALAZZINA B ALLOGGIO ECO0018 1 Indice 1. OGGETTO E SCOPO DELLA RELAZIONE

Dettagli

REGGIO EMILIA ALLOGGIO ERE0019

REGGIO EMILIA ALLOGGIO ERE0019 ISPETTORATO DELLE INFRASTRUTTURE DELL ESERCITO 6 REPARTO INFRASTRUTTURE RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA REGGIO EMILIA Via Antonio Allegri n 10 ALLOGGIO ERE0019 1 Indice 1. OGGETTO E SCOPO DELLA RELAZIONE

Dettagli

Esecuzione immobiliare n 434/2008. G.E. Dott. A.M. FABBRO. Promossa da. Contro. [omissis] e [omissis]

Esecuzione immobiliare n 434/2008. G.E. Dott. A.M. FABBRO. Promossa da. Contro. [omissis] e [omissis] TRIBUNALE DI TREVISO CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI CONSULENZA TECNICA D UFFICIO Esecuzione immobiliare n 434/2008 G.E. Dott. A.M. FABBRO Promossa da CLARIS FINANCE 2003 S.R.L. Contro [omissis] e [omissis]

Dettagli

Provincia di Venezia Comune di Chioggia 552_Edificio ex corderie Via Granatieri di Sardegna DUE DILIGENCE SCHEDA DESCRITTIVA

Provincia di Venezia Comune di Chioggia 552_Edificio ex corderie Via Granatieri di Sardegna DUE DILIGENCE SCHEDA DESCRITTIVA Provincia di Venezia Comune di Chioggia 552_Edificio ex corderie Via Granatieri di Sardegna DUE DILIGENCE SCHEDA DESCRITTIVA Anagrafica COMPLESSO Codice bene Denominazione bene Comune Provincia Indirizzo

Dettagli

PROCEDIMENTO DI CERTIFICAZIONE DI AGIBILITÀ (art.25 D.P.R. n. 380/01)

PROCEDIMENTO DI CERTIFICAZIONE DI AGIBILITÀ (art.25 D.P.R. n. 380/01) COMUNE DI CASTELBELLINO Sportello Unico per l Edilizia Piazza San Marco, 15 60030 Castelbellino e.mail: urbanistica@castelbellino.pannet.it www.comune.castelbellino.an.it Protocollo Bollo (*) ALLO SPORTELLO

Dettagli

Esempi degli interventi ammissibili a fruire della detrazione Irpef

Esempi degli interventi ammissibili a fruire della detrazione Irpef Accorpamenti di locali o di altre unità immobiliari Allargamento porte Allargamento porte e finestre esterne Allarme finestre esterne Ampliamento con formazione di volumi tecnici Apertura interna Ascensore

Dettagli

QUESITO ALIQUOTA IVA SU RISTRUTTURAZIONE PRIMA CASA

QUESITO ALIQUOTA IVA SU RISTRUTTURAZIONE PRIMA CASA QUESITO ALIQUOTA IVA SU RISTRUTTURAZIONE PRIMA CASA ATTENZIONE: la risposta ai quesiti è stata formulata attenendosi alle leggi vigenti all' epoca della richiesta. Pertanto si consiglia di verificare se

Dettagli

5. I PRINCIPALI TIPI DI INTERVENTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE IRPEF

5. I PRINCIPALI TIPI DI INTERVENTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE IRPEF 5. I PRINCIPALI TIPI DI INTERVENTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE IRPEF Ecco un elenco esemplificativo di interventi ammissibili a fruire della detrazione Irpef. In ogni caso, deve essere verificata la conformità

Dettagli

COSA SI PUO' DETRARRE

COSA SI PUO' DETRARRE COSA SI PUO' DETRARRE Ecco un elenco esemplificativo di interventi ammissibili a fruire della detrazione Irpef. In ogni caso, deve essere verificata la conformità alle normative edilizie locali. INTERVENTI

Dettagli

Tipo Perizia: Standard. Oggetto: Appartamento 1 - PARMA (PR) VIA SILVIO PELLICO, 99 [Fabbricato, f. 99, m. 333, s. 9] cat. A3

Tipo Perizia: Standard. Oggetto: Appartamento 1 - PARMA (PR) VIA SILVIO PELLICO, 99 [Fabbricato, f. 99, m. 333, s. 9] cat. A3 1 di 8 Tipo Perizia: Standard Oggetto: Appartamento 1 - PARMA (PR) VIA SILVIO PELLICO, 99 [Fabbricato, f. 99, m. 333, s. 9] cat. A3 NDG: Riferimento pratica: Destinatario rapporto di valutazione: Referente:

Dettagli

Le scale di accesso alle zone soppalcate sono tutte in metallo a giorno, gli infissi esterni ed interni sono in legno e, nella generalità, originari.

Le scale di accesso alle zone soppalcate sono tutte in metallo a giorno, gli infissi esterni ed interni sono in legno e, nella generalità, originari. UNITÀ IMMOBILIARE: Sita in Roma via Giacomo Venezian, 22, piano primo interno 1 con asservito posto auto via Gaetano Sacchi,19 - DESTINAZIONE D USO: abitazione Prezzo Appartamento più Garage: 870.000 Euro

Dettagli

Lo stato attuale dei luoghi è illustrato nelle tavole dedicate e nella documentazione fotografica.

Lo stato attuale dei luoghi è illustrato nelle tavole dedicate e nella documentazione fotografica. RELAZIONE TECNICA Nel corso dei diversi sopralluoghi tecnici effettuati si sono riscontrate innumerevoli problematiche legate allo stato di conservazione degli edifici nel loro complesso e in particolar

Dettagli

L attestazione di conformità delle planimetrie catastali di U.I.U., a seguito della legge 122 del 30/7/2010

L attestazione di conformità delle planimetrie catastali di U.I.U., a seguito della legge 122 del 30/7/2010 L attestazione di conformità delle planimetrie catastali di U.I.U., a seguito della legge 122 del 30/7/2010 a cura della Commissione Stime immobiliari e catasto A seguito del DL 31/5/2010 n. 78 art. 19

Dettagli

ELENCO DELLE PROCEDURE AMMINISTRATIVE OPERE DI MANUTENZIONE ORDINARIA NON SOGGETTE A TITOLO EDILIZIO

ELENCO DELLE PROCEDURE AMMINISTRATIVE OPERE DI MANUTENZIONE ORDINARIA NON SOGGETTE A TITOLO EDILIZIO ELENCO DELLE PROCEDURE AMMINISTRATIVE OPERE DI MANUTENZIONE ORDINARIA NON SOGGETTE A TITOLO EDILIZIO In alcuni casi, pur non necessitando di alcun titolo abilitativo, la consistenza o le modalità dell

Dettagli

Superficie commerciale: Mq. 73,00. Canone annuo: unità immobiliare non locata. Condominio: Si

Superficie commerciale: Mq. 73,00. Canone annuo: unità immobiliare non locata. Condominio: Si STUDIO TECNICO GEOMETRA MICHELE COSTANZO COMUNE DI CASTIGLIONE DELLA PESCAIA RELAZIONE TECNICA del 26-09-2012 Settore Ambiente e Patrimonio Ufficio Patrimonio Codice Elenco Patrimonio Comunale: n. Provincia:

Dettagli

ISTITUTO NAZIONALE DI DOCUMENTAZIONE INNOVAZIONE E RICERCA EDUCATIVA Palazzo Gerini Via Michelangelo Buonarroti n 10 Firenze

ISTITUTO NAZIONALE DI DOCUMENTAZIONE INNOVAZIONE E RICERCA EDUCATIVA Palazzo Gerini Via Michelangelo Buonarroti n 10 Firenze ISTITUTO NAZIONALE DI DOCUMENTAZIONE INNOVAZIONE E RICERCA EDUCATIVA Palazzo Gerini Via Michelangelo Buonarroti n 10 Firenze Progetto Definitivo Esecutivo Sistemazione degli uffici ex IRRE Campania in

Dettagli

PERIZIA ESTIMATIVA DEL PIU' PROBABILE VALORE VENALE DELL' IMMOBILE SITO IN TAORMINA (ME) - VIA BRANCO 19

PERIZIA ESTIMATIVA DEL PIU' PROBABILE VALORE VENALE DELL' IMMOBILE SITO IN TAORMINA (ME) - VIA BRANCO 19 PERIZIA ESTIMATIVA DEL PIU' PROBABILE VALORE VENALE DELL' IMMOBILE SITO IN TAORMINA (ME) - VIA BRANCO 19 PREMESSA E SCOPO Con la presente, il sottoscritto Ing. Francesco Guerrera iscritto all' Albo professionale

Dettagli

3) Consistenza planimetrica dei locali posti a concessione di valorizzazione

3) Consistenza planimetrica dei locali posti a concessione di valorizzazione Il mobile 4 incorpora la porta da cui si accede al corridoio di servizio e ad un vano scale; sulla parete di destra l arredo è composto da più elementi di mobili (5, 6, 7, 8) e risulta più eterogeneo.

Dettagli

Documento programmatico per la progettazione di tre aree funzionali nel capoluogo

Documento programmatico per la progettazione di tre aree funzionali nel capoluogo Documento programmatico per la progettazione di tre aree funzionali nel capoluogo Le opere oggetto del presente incarico saranno realizzate in tre distinti interventi funzionali nel capoluogo con la possibilità

Dettagli

ITG E. MAJORANA 2^ simulazione della 2^ prova scritta di ESTIMO effettuata il 18 marzo 2014 prof. Onofrio Frenda

ITG E. MAJORANA 2^ simulazione della 2^ prova scritta di ESTIMO effettuata il 18 marzo 2014 prof. Onofrio Frenda 2^ SIMULAZIONE DELLA 2^ PROVA SCRITTA DI ESTIMO Anno scolastico 2013-14 Svolta il 18 marzo 2014 ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^ SVOLTA DAGLI ALUNNI GRIMA SARA E BONVISSUTO FILIPPO (alunni della 5^A

Dettagli

RELAZIONE TECNICA ESTIMATIVA

RELAZIONE TECNICA ESTIMATIVA RELAZIONE TECNICA ESTIMATIVA Il sottoscritto Arch. Paolo Pozzaglio, con studio in Chiari, Via San Bernardino n. 8, regolarmente iscritto all'ordine degli Architetti della Provincia di Brescia al n. 1746,

Dettagli

Esecuzione Immobiliare 192/2010. b. identificazione catastale Comune SAN VENDEMIANO (TV) - NUOVO CATASTO EDILIZIO URBANO

Esecuzione Immobiliare 192/2010. b. identificazione catastale Comune SAN VENDEMIANO (TV) - NUOVO CATASTO EDILIZIO URBANO Tribunale di Treviso - Sezione Esecuzioni Immobiliari Esecuzione Immobiliare 192/2010 PERIZIA DI STIMA PERIZIA 01) INDIVIDUAZIONE DEL BENE PIGNORATO a. indirizzo Comune: SAN VENDEMIANO (TV) Località e

Dettagli

ALLEGATO A - IL REGIME DELLE AUTORIZZAZIONI -

ALLEGATO A - IL REGIME DELLE AUTORIZZAZIONI - ALLEGATO A - IL REGIME DELLE AUTORIZZAZIONI - Intervento Manutenzione ordinaria (articolo 6, comma 1, lettera a: articolo 3, comma 1, lettera a) Libero Titolo Eliminazione di barriere architettoniche che

Dettagli

TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI RAVENNA SEZIONE FALLIMENTARE * * *

TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI RAVENNA SEZIONE FALLIMENTARE * * * TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI RAVENNA SEZIONE FALLIMENTARE * * * Fallimento XXXXXX R.G. 08 /2013 Giudice Delegato: Dott. Alessandro Farolfi Curatore: Dott. Marco Minguzzi OGGETTO: PERIZIA DI STIMA IMMOBILIARE

Dettagli

ISTITUTO NAZIONALE PER L ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO CONSULENZA TECNICA REGIONALE VENETO VIA RONZINELLA, 170

ISTITUTO NAZIONALE PER L ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO CONSULENZA TECNICA REGIONALE VENETO VIA RONZINELLA, 170 ISTITUTO NAZIONALE PER L ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO CONSULENZA TECNICA REGIONALE VENETO COMUNE DI MOGLIANO VENETO (TV) CAP 31021 VIA RONZINELLA, 170 UNITA IMMOBILARE: Fabbr. F2 piano

Dettagli

3. DESCRIZIONE DEL LOTTO

3. DESCRIZIONE DEL LOTTO 3. DESCRIZIONE DEL LOTTO TRIBUNALE DI TREVISO SEZIONE ESECUZIONI IMMOBILIARI Es. Imm. N.rg. 140/2010 Trattasi di porzione di fabbricato ad uso abitativo, con magazzino e area scoperta di pertinenza, situata

Dettagli

EQUITALIA CENTRO SPA AVVISO DI RICERCA DI IMMOBILE AD USO SPORTELLO DI RISCOSSIONE E UFFICI

EQUITALIA CENTRO SPA AVVISO DI RICERCA DI IMMOBILE AD USO SPORTELLO DI RISCOSSIONE E UFFICI EQUITALIA CENTRO SPA AVVISO DI RICERCA DI IMMOBILE AD USO SPORTELLO DI RISCOSSIONE E UFFICI 1.NATURA DELLA RICERCA Equitalia Centro SpA, società appartenente al Gruppo Equitalia, ricerca in locazione,

Dettagli

STUDIO TECNICO NOZZI Geom. Carlo Nozzi

STUDIO TECNICO NOZZI Geom. Carlo Nozzi STUDIO TECNICO NOZZI Geom. Carlo Nozzi VALUTAZIONE DI STIMA Valutazione del più probabile canone di locazione dell unità immobiliare posta in Comune di Firenze, Via Roma n.c 3., piano secondo Su incarico

Dettagli

EDILIZIA A PREZZI CONVENZIONATI ERBA VIA COPERNICO. Capitolato delle opere

EDILIZIA A PREZZI CONVENZIONATI ERBA VIA COPERNICO. Capitolato delle opere EDILIZIA A PREZZI CONVENZIONATI ERBA VIA COPERNICO Capitolato delle opere Premessa Il complesso e costituito da tre edifici a destinazione residenziale, di 2 piani fuori terra e da un piano interrato adibito

Dettagli

La stima del valore di costo

La stima del valore di costo La stima del valore di costo 14.XI.2005 I costi del progetto Due sono i casi con produzioni di beni per progetto: un primo caso riguarda la produzione di beni intesa come promozione immobiliare un secondo

Dettagli

ARAN AVVISO DI RICERCA DI IMMOBILE AD USO UFFICIO

ARAN AVVISO DI RICERCA DI IMMOBILE AD USO UFFICIO ARAN AVVISO DI RICERCA DI IMMOBILE AD USO UFFICIO 1. NATURA DELLA RICERCA L Aran, Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni, ricerca in locazione, un immobile ad uso ufficio

Dettagli

Agenzia delle Entrate - mq. 200 circa, su un unico livello, idonea ad ospitare 8 postazioni di lavoro.

Agenzia delle Entrate - mq. 200 circa, su un unico livello, idonea ad ospitare 8 postazioni di lavoro. Direzione Regionale della Sardegna Ufficio Risorse Materiali Prot.n. RM/21375/2007/NT BANDO DI RICERCA IMMOBILE AD USO UFFICIO DI SASSARI SEZIONE STACCATA DI ALGHERO 1) ENTE PROMOTORE DELLA RICERCA: Agenzia

Dettagli

COMMISSIONE PROVINCIALE DEGLI USI DI MILANO IMMOBILI URBANI ITER DELL ACCERTAMENTO

COMMISSIONE PROVINCIALE DEGLI USI DI MILANO IMMOBILI URBANI ITER DELL ACCERTAMENTO COMMISSIONE PROVINCIALE DEGLI USI DI MILANO IMMOBILI URBANI ITER DELL ACCERTAMENTO Primo accertamento: 18 ottobre 1929 Ultime revisioni a) Approvazione del testo da parte della Commissione Provinciale

Dettagli

COMUNE DI PIOMBINO DESE Provincia di Padova Area Urbanistica - Edilizia Privata

COMUNE DI PIOMBINO DESE Provincia di Padova Area Urbanistica - Edilizia Privata COMUNE DI PIOMBINO DESE Provincia di Padova Area Urbanistica - Edilizia Privata SERVIZIO URBANISTICA (FAQ: Frequently Asked Questions) Come si ottiene il rilascio di un certificato di destinazione urbanistica

Dettagli

COMUNE Dl LEGNAGO (Provincia di Verona) UFFICIO TECNICO SETTORE 3

COMUNE Dl LEGNAGO (Provincia di Verona) UFFICIO TECNICO SETTORE 3 COMUNE Dl LEGNAGO (Provincia di Verona) UFFICIO TECNICO SETTORE 3 SERVIZIO I URBANISTICA ED EDILIZIA PRIVATA CRITERI E MODALITÀ DI CALCOLO DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE PECUNIARIE E DELLE SOMME DA CORRISPONDERE

Dettagli

AERONAUTICA MILITARE

AERONAUTICA MILITARE AERONAUTICA MILITARE 15 STORMO 515 GRUPPO S.L.O. Sezione Servizi Impianti Nucleo Tecnico Via Confine, 547 48015 CERVIA (RA) RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA ARN 1155 Via Marecchiese, 110 Palazzina n 20,

Dettagli

4. Le tipologie di interventi ammessi alla detrazione (*) I - LE RISTRUTTURAZIONI NELLE ABITAZIONI

4. Le tipologie di interventi ammessi alla detrazione (*) I - LE RISTRUTTURAZIONI NELLE ABITAZIONI 4. Le tipologie di interventi ammessi alla detrazione (*) I - LE RISTRUTTURAZIONI NELLE ABITAZIONI INTERVENTI MODALITÀ CONDIZIONI DI DETRAIBILITÀ Accorpamenti di locali spostamento di alcuni locali da

Dettagli

ABACO TIPOLOGIA INTERVENTI EDILIZI

ABACO TIPOLOGIA INTERVENTI EDILIZI ABACO TIPOLOGIA INTERVENTI EDILIZI L'eventuale presenza di vincoli normativi può comportare modifiche al titolo edilizio di base specificato nel seguente Abaco. Nel caso si rimanda alla specifica normativa

Dettagli

T R I B U N A L E D I T R E V I S O * * * * * ESECUZIONE IMMOBILIARE : n. 491/2008 RG. UDIENZA DEL 05.10.2011

T R I B U N A L E D I T R E V I S O * * * * * ESECUZIONE IMMOBILIARE : n. 491/2008 RG. UDIENZA DEL 05.10.2011 T R I B U N A L E D I T R E V I S O * * * * * ESECUZIONE IMMOBILIARE : n. 491/2008 RG. UDIENZA DEL 05.10.2011 BANCA POPOLARE DI VICENZA S.C.P.A. c o n t r o [omissis] e [omissis] GIUDICE ESECUTORE: DOTT.

Dettagli

Tribunale Civile di Genova R.G. n 600/12+630/12. Sezione VII. Fallimenti ed Esecuzioni Immobiliari

Tribunale Civile di Genova R.G. n 600/12+630/12. Sezione VII. Fallimenti ed Esecuzioni Immobiliari Tribunale Civile di Genova R.G. n 600/12+630/12 Sezione VII Fallimenti ed Esecuzioni Immobiliari Procedura di espropriazione immobiliare promossa da Unicredit S.p.A. (avv. Picedi Benettini Eugenio) Condominio

Dettagli

REVISIONE PARZIALE DEI CLASSAMENTI NEL COMUNE DI MILANO RELAZIONE

REVISIONE PARZIALE DEI CLASSAMENTI NEL COMUNE DI MILANO RELAZIONE Ufficio Provinciale di Milano Estratto da COMMA 335 ART. 1 LEGGE 311/2004 REVISIONE PARZIALE DEI CLASSAMENTI NEL COMUNE DI MILANO RELAZIONE Microzona 14 V. Monti 307 Sempione 308 Microzona 1 Mascheroni

Dettagli

ADEGUAMENTO DEL COMPLESSO SCOLASTICO ALLE NORME DI PREVENZIONE INCENDI RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL PROGETTO PRELIMINARE GENERALE

ADEGUAMENTO DEL COMPLESSO SCOLASTICO ALLE NORME DI PREVENZIONE INCENDI RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL PROGETTO PRELIMINARE GENERALE REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA PROVINCIA DI GORIZIA COMUNE DI TURRIACO ADEGUAMENTO DEL COMPLESSO SCOLASTICO ALLE NORME DI PREVENZIONE INCENDI RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL PROGETTO PRELIMINARE GENERALE Indice

Dettagli

QUADRO «A»: IDENTIFICAZIONE DEL FABBRICATO / COMPLESSO IMMOBILIARE

QUADRO «A»: IDENTIFICAZIONE DEL FABBRICATO / COMPLESSO IMMOBILIARE QUADRO «A»: IDENTIFICAZIONE DEL FABBRICATO / COMPLESSO IMMOBILIARE 1. CARATTERISTICHE DELL IMMOBILE Indirizzo: Corso Torino, 154 Anno o periodo di costruzione: 1970/1980 È soggetto a vincoli si no Sono

Dettagli

STUDIO TECNICO ASSOCIATO BELVEDERESI

STUDIO TECNICO ASSOCIATO BELVEDERESI COMUNE DI ANCONA Provincia di Ancona Regione Marche Piano di Recupero tav. scala: C 5 data: Luglio 2011 agg.: NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE APPROVAZIONE PROPRIETA' : Sig.ra Maria Lodovica Cesaroni, Ancona

Dettagli

TRIBUNALE DI COMO FALLIMENTARE. Fallimento. N. Gen. Rep. 0048/2013. Giudice Delegato Dr.ssa Paola Parlati Curatore Dr.

TRIBUNALE DI COMO FALLIMENTARE. Fallimento. N. Gen. Rep. 0048/2013. Giudice Delegato Dr.ssa Paola Parlati Curatore Dr. TRIBUNALE DI COMO FALLIMENTARE Fallimento N. Gen. Rep. 0048/2013 Giudice Delegato Dr.ssa Paola Parlati Curatore Dr. Eliseo Bancora RAPPORTO DI STIMA Tecnico incaricato: Arch. Heimdall Studio - www.hestudio.it

Dettagli

Il proprietario dell immobile può effettuare l intervento senza effettuare nessuna comunicazione al Comune

Il proprietario dell immobile può effettuare l intervento senza effettuare nessuna comunicazione al Comune Utilizzando la tabella sotto riportata è possibile verificare per ogni singolo intervento quale procedura adottare per procedere all esecuzione dei lavori. Manutenzione Ordinaria Il proprietario dell immobile

Dettagli

Il complesso edilizio NEGOZI. Il nuovo segno sul territorio della città di Udine

Il complesso edilizio NEGOZI. Il nuovo segno sul territorio della città di Udine Il complesso edilizio MERIDIANA si compone di 6 piani per un totale di 50 mila metri cubi con tre differenti destinazioni d uso: Spazi commerciali sono disponibili al piano terra e 1 piano Uffici e ambienti

Dettagli

SCHEDA INTERVENTO n.10.1.1.1- Riqualificazione urbana e residenziale Edilizia sociale: Immobile di edilizia sociale in Via Barbaroux

SCHEDA INTERVENTO n.10.1.1.1- Riqualificazione urbana e residenziale Edilizia sociale: Immobile di edilizia sociale in Via Barbaroux SCHEDA INTERVENTO n.10.1.1.1- Riqualificazione urbana e residenziale Edilizia sociale: Immobile di edilizia sociale in Via Barbaroux QUADRO CONOSCITIVO Breve descrizione dell intervento Gli interventi

Dettagli

RELAZIONE TECNICA. L'intervento di manutenzione straordinaria in progetto è funzionale al recupero degli spazi ai fini sociali e/o culturali.

RELAZIONE TECNICA. L'intervento di manutenzione straordinaria in progetto è funzionale al recupero degli spazi ai fini sociali e/o culturali. RELAZIONE TECNICA 1. PREMESSA L obbiettivo generale del progetto è la completa rifunzionalizzazione dell'edificio Ex Poste posto in via Nicolò dell'abate civ 66, collocato immediatamente sul fronte sud

Dettagli

Art. 9 Manutenzione ordinaria

Art. 9 Manutenzione ordinaria Comune di Padova Settore Edilizia Privata Settore Pianificazione Urbanistica Piano Regolatore Generale Nuovo Regolamento Edilizio Comunale (Approvato con Deliberazione del C.C. n. 41 del 05/06/2006) Specifiche

Dettagli

1. Dati del tecnico incaricato del collaudo IL SOTTOSCRITTO

1. Dati del tecnico incaricato del collaudo IL SOTTOSCRITTO Spazio per apporre il timbro di protocollo Spazio per la vidimazione Data Perseguito L addetto alla ricezione Spett.le Sportello Unico per le Attività Produttive Comune di Castellammare del Golfo Verbale

Dettagli

Ristrutturazione edilizia Scopri i vantaggi delle agevolazioni fiscali!

Ristrutturazione edilizia Scopri i vantaggi delle agevolazioni fiscali! Ristrutturazione edilizia Scopri i vantaggi delle agevolazioni fiscali! PAVIMENTO ARENITE, cm 30 x 60 16,99 al mq PORTA DA INTERNO a battente BADIA, cm L 70/80 x H 210, 99,90 Disponibile anche cm H 200

Dettagli

FONDO DI ASSISTENZA Allegato 2 PER IL PERSONALE DELLA POLIZIA DI STATO

FONDO DI ASSISTENZA Allegato 2 PER IL PERSONALE DELLA POLIZIA DI STATO N.559/C/D/F/6/10.11.2.10 Roma, Allegato al Bando di locazione per la locazione dell immobile adibito ad uso uffici nel Comune di Roma tipologia edificio Piano interrato: Cantine - Piano terra: Negozi attività

Dettagli

PROPERTY e ASSET MANAGEMENT

PROPERTY e ASSET MANAGEMENT 01 IVIO GENERALE PATRIMONIO Sistema di Gestione per la qualità Analisi giuridica Analisi giuridica Titolo e contratto di provenienza Pesi e Servitù gravanti Contratti o concessioni correlate Terreno Immobile

Dettagli

PERIZIA PER L ACCERTAMENTO DELLO STATO DI FATTO DI UN LOCALE AD USO COMMERCIALE DELLA FALLITA SOCIETA Ve.Le Costruzioni s.r.l.

PERIZIA PER L ACCERTAMENTO DELLO STATO DI FATTO DI UN LOCALE AD USO COMMERCIALE DELLA FALLITA SOCIETA Ve.Le Costruzioni s.r.l. PERIZIA TECNICA PER L ACCERTAMENTO DELLO STATO DI FATTO DI UN LOCALE AD USO COMMERCIALE DELLA FALLITA SOCIETA Ve.Le Costruzioni s.r.l. PERIZIA TECNICA Relazione Redatto da: Ingegnere Anna Rita Perrone

Dettagli

PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO

PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO COMUNE DI BOLZANO Progetto: PROGETTO PER LAVORI DI ADEGUAMENTO FUNZIONALE, ANTINCENDIO E DI SUPERAMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE DELLA SCUOLA ELEMENTARE RODARI IN VIA

Dettagli

Dato Immobiliare (fabbricato agricolo)

Dato Immobiliare (fabbricato agricolo) Dato Immobiliare (fabbricato agricolo) Il dato immobiliare è costituito anche dalle caratteristiche (qualitative e quantitative) che determinano una variazione del prezzo. Conseguentemente le caratteristiche

Dettagli

PIANO DEL COLORE (compilazione obbligatoria per interventi nel centro storico) A - Documentazione da allegare

PIANO DEL COLORE (compilazione obbligatoria per interventi nel centro storico) A - Documentazione da allegare COMUNE DI SAN GIOVANNI LIPIONI PIANO DEL COLORE (compilazione obbligatoria per interventi nel centro storico) allegati A Scheda da allegare alla richiesta di Permesso di costruire SCIA o CIL A - Documentazione

Dettagli

STIMA DEL PIU PROBABILE VALORE DI MERCATO DI UN BENE IMMOBILIARE DI PROPRIETA REGIONALE. Comune di Cagliari - Magazzino in via Caprera, 8

STIMA DEL PIU PROBABILE VALORE DI MERCATO DI UN BENE IMMOBILIARE DI PROPRIETA REGIONALE. Comune di Cagliari - Magazzino in via Caprera, 8 STIMA DEL PIU PROBABILE VALORE DI MERCATO DI UN BENE IMMOBILIARE DI PROPRIETA REGIONALE Comune di Cagliari - Magazzino in via Caprera, 8 Ottobre 2007 Pagina 1 di 15 Contenuto della stima. Capo 1 1.1 Introduzione

Dettagli

LOTTO N.23: EX SCUOLA ELEMENTARE SCANDALI, VIA TAVERNELLE

LOTTO N.23: EX SCUOLA ELEMENTARE SCANDALI, VIA TAVERNELLE LOTTO N.23: EX SCUOLA ELEMENTARE SCANDALI, VIA TAVERNELLE OGGETTO UBICAZIONE DESCRIZIONE STRUTTURA DESCRIZIONE L immobile è ubicato in via Tavernelle 1, quartiere Tavernelle, sito nella prima periferia

Dettagli

In edilizia l iva può essere applicata con l aliquota del 4, del 10 o del 21 per cento.

In edilizia l iva può essere applicata con l aliquota del 4, del 10 o del 21 per cento. In edilizia l iva può essere applicata con l aliquota del 4, del 10 o del 21 per cento. In edilizia l iva può essere applicata con l aliquota del 4, del 10 o del 21 per cento. Distinguendo a seconda che

Dettagli

TRIBUNALE DI TREVISO SEZIONE ESECUZIONI IMMOBILIARI RELAZIONE DI CONSULENZA TECNICA E STIMA DEI BENI

TRIBUNALE DI TREVISO SEZIONE ESECUZIONI IMMOBILIARI RELAZIONE DI CONSULENZA TECNICA E STIMA DEI BENI TRIBUNALE DI TREVISO SEZIONE ESECUZIONI IMMOBILIARI Esecuzione immobiliare N. 369/2010 R.G.E. promossa da: RELAZIONE DI CONSULENZA TECNICA E STIMA DEI BENI Es. Imm. n 369/2010 R.G.E. G.E. Andrea V. Cambi

Dettagli

Allo Sportello Unico delle Attività Produttive Comune / Comunità / Unione Identificativo SUAP:

Allo Sportello Unico delle Attività Produttive Comune / Comunità / Unione Identificativo SUAP: CODICE PRATICA *CODICE FISCALE* GGMMAAAA HH:MM Allo Sportello Unico delle Attività Produttive Comune / Comunità / Unione Identificativo SUAP: DICHIARAZIONE DI AGIBILITA DI EDIFICI DESTINATI AD ATTIVITA

Dettagli

P.R.G. DI URBINO 1994 TERZA PARTE LINEE NORMATIVE 201.III.A5

P.R.G. DI URBINO 1994 TERZA PARTE LINEE NORMATIVE 201.III.A5 P.R.G. DI URBINO 1994 TERZA PARTE LINEE NORMATIVE 201.III.A5 Norme Tecniche di Attuazione ALLEGATO 4: Centro storico 1 L allegato 4 è costituito dalle presenti norme e dagli elaborati grafici di seguito

Dettagli

BNP Paribas Real Estate Investment Management Italy

BNP Paribas Real Estate Investment Management Italy BNP Paribas Real Estate Investment Management Italy Comune di Camposampiero (PD) IL PARCO DI CAMPOSAMPIERO STUDIO DI IMPATTO AMBIENTALE Sintesi non Tecnica 2 Studio di Impatto Ambientale Il Parco di Camposampiero

Dettagli

Roma - Viale Angelico, 84c - scala A - piano primo - int. 1

Roma - Viale Angelico, 84c - scala A - piano primo - int. 1 Roma - Viale Angelico, 84c - scala A - piano primo - int. 1 2. DESCRIZIONE E IDENTIFICAZIONE DELL UNITÀ IMMOBILIARE 2.1 Caratteristiche estrinseche dell edificio in cui è ubicata l unità immobiliare L

Dettagli

TIPO DI AUTORIZZAZIONE NECESSARIA. Denuncia Inizio Attività. Se di modesta entità nessuna autorizzazione. Permesso a Costruire. Nessuna autorizzazione

TIPO DI AUTORIZZAZIONE NECESSARIA. Denuncia Inizio Attività. Se di modesta entità nessuna autorizzazione. Permesso a Costruire. Nessuna autorizzazione TIPO DI INTERVENTO MODALITÀ TIPO DI AUTORIZZAZIONE NECESSARIA PRESCRIZIONI Abbaini Costruzione di nuovi abbaini Denuncia Inizio Attività Accorpamenti di locali o di altre unità immobiliari Accorpamenti

Dettagli

Comitato locale di Monza

Comitato locale di Monza Una CASA per la CROCE ROSSA Comitato locale di Monza Progetto di Massima e stima per la manutenzione straordinaria di parte dell immobile sito in Via Pacinotti, 2 a MONZA (MB) Una CASA per la CROCE ROSSA

Dettagli

COME ESEGUIRE LA VALUTAZIONE DI MERCATO RELATIVA AD UN IMMOBILE DI CIVILE ABITAZIONE

COME ESEGUIRE LA VALUTAZIONE DI MERCATO RELATIVA AD UN IMMOBILE DI CIVILE ABITAZIONE www.aliceappunti.altervista.org UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI FIRENZE FACOLTA' DI INGEGNERIA INDIRIZZO INGEGNERIA CIVILE/EDILE COME ESEGUIRE LA VALUTAZIONE DI MERCATO RELATIVA AD UN IMMOBILE DI CIVILE ABITAZIONE

Dettagli

DETRAZIONI FISCALI GLI INTERVENTI AGEVOLATI

DETRAZIONI FISCALI GLI INTERVENTI AGEVOLATI DETRAZIONI FISCALI Chi sostiene spese per i lavori di ristrutturazione edilizia può fruire della detrazione d imposta Irpef pari al 36%. Per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2014 (termine

Dettagli

Denuncia di Inizio Attività Edilizia

Denuncia di Inizio Attività Edilizia B_modulo DIAE rev.6 del 20.04.2015 Al sig. Sindaco del Comune di Trebaseleghe: Denuncia di Inizio Attività Edilizia redatta ai sensi e per gli effetti dell art. 22 e 23 del D.P.R. 380/2001 OGGETTO: Il/

Dettagli

PROGETTO ESECUTIVO LAVORI DI MESSA IN SICUREZZA EDIFICI SCOLASTICI ED EDIFICIO MUNICIPALE DI TORCHIARA RELAZIONE TECNICA SPECIALISTICA

PROGETTO ESECUTIVO LAVORI DI MESSA IN SICUREZZA EDIFICI SCOLASTICI ED EDIFICIO MUNICIPALE DI TORCHIARA RELAZIONE TECNICA SPECIALISTICA PROGETTO ESECUTIVO LAVORI DI MESSA IN SICUREZZA EDIFICI SCOLASTICI ED EDIFICIO MUNICIPALE DI TORCHIARA RELAZIONE TECNICA SPECIALISTICA Il sottoscritto è stato incaricato dall Amministrazione Comunale di

Dettagli

1 REPARTO INFRASTRUTTURE TORINO

1 REPARTO INFRASTRUTTURE TORINO 1 REPARTO INFRASTRUTTURE TORINO Ufficio Demanio e Servitù Militari RELAZIONE TECNICO DESCRITTIVA Corso Francia,22 SUSA (TO) ETO 0508 1 Indice 1. OGGETTO E SCOPO DELLA RELAZIONE 2. UBICAZIONE 3. DESCRIZIONE

Dettagli

TRIBUNALE DI MILANO SEZIONE SECONDA FALLIMENTARE. JAMMETTI FRANCESCO & C. nonché dei soci illimitatamente responsabili ============

TRIBUNALE DI MILANO SEZIONE SECONDA FALLIMENTARE. JAMMETTI FRANCESCO & C. nonché dei soci illimitatamente responsabili ============ TRIBUNALE DI MILANO SEZIONE SECONDA FALLIMENTARE Fallimento RG. n. 683/02 : CONFEZIONE ARTIGIANA FAJ S.N.C. DI JAMMETTI FRANCESCO & C. nonché dei soci illimitatamente responsabili Sig. Jammetti Francesco

Dettagli

INDICE. Articolo 2 SANZIONI AMMINISTRATIVE PREVISTE DALL ART. 24, COMMA 3, E DALL ART. 25, COMMA 1, DEL D.P.R. 380/2001

INDICE. Articolo 2 SANZIONI AMMINISTRATIVE PREVISTE DALL ART. 24, COMMA 3, E DALL ART. 25, COMMA 1, DEL D.P.R. 380/2001 COMUNE DI AGUGLIANO PROVINCIA DI ANCONA CRITERI E MODALITÀ DI CALCOLO DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE PECUNIARIE E DELLE SOMME DA CORRISPONDERE A TITOLO DI OBLAZIONE PREVISTE DAGLI ARTT. 24, 25 E 37 DEL

Dettagli

TRIBUNALE DI BRESCIA VERIFICA DI CONGRUITA VALORI

TRIBUNALE DI BRESCIA VERIFICA DI CONGRUITA VALORI TRIBUNALE DI BRESCIA CONCORDATO PREVENTIVO N. 23/09 ENTRA S.P.A. GIUDICE DELEGATO: DOTT.CARLO BIANCHETTI COMMISSARIO GIUDIZIALE: DOTT. SSA CLARA STERLI VERIFICA DI CONGRUITA VALORI Brescia, 27.10.2009

Dettagli

McGraw-Hill. Tutti i diritti riservati. Caso 7

McGraw-Hill. Tutti i diritti riservati. Caso 7 Caso 7 Stima del mercato rurale mediante il criterio del valore di trasformazione: valore di trasformazione di una corte colonica ubicata in un podere nella pianura Bolognese Indice 1. Conferimento dell

Dettagli

AL MORENA S.R.L. - PIAZZA MISSORI 3 MILANO INSEDIAMENTO RESIDENZIALE MAPPALE 462 - TRICESIMO CAPITOLATO SINTETICO DELLE OPERE

AL MORENA S.R.L. - PIAZZA MISSORI 3 MILANO INSEDIAMENTO RESIDENZIALE MAPPALE 462 - TRICESIMO CAPITOLATO SINTETICO DELLE OPERE AL MORENA S.R.L. - PIAZZA MISSORI 3 MILANO INSEDIAMENTO RESIDENZIALE MAPPALE 462 - TRICESIMO CAPITOLATO SINTETICO DELLE OPERE FONDAZIONI Fondazioni costituite da travi rovesce e platee in cemento armato,

Dettagli

ISTITUTO NAZIONALE PER L ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO CONSULENZA TECNICA REGIONALE VENETO

ISTITUTO NAZIONALE PER L ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO CONSULENZA TECNICA REGIONALE VENETO ISTITUTO NAZIONALE PER L ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO CONSULENZA TECNICA REGIONALE VENETO COMUNE DI PADOVA UNITA IMMOBILIARE DI VIA MARTIRI DELLA LIBERTA N. 4 SCALA A PIANO 5 INT. 8 FOGLIO

Dettagli

BANDO PUBBLICO PER L ACQUISTO SUL LIBERO MERCATO DI UNITÀ IMMOBILIARI

BANDO PUBBLICO PER L ACQUISTO SUL LIBERO MERCATO DI UNITÀ IMMOBILIARI Mod. proposta di vendita Prot. n. del / /2003 COMUNE DI AVELLINO Ufficio Riqualificazione Urbana Piazza del Popolo 83100 AVELLINO DOMANDA DI PARTECIPAZIONE AL BANDO PUBBLICO PER L ACQUISTO SUL LIBERO MERCATO

Dettagli

TRIBUNALE DI BRESCIA

TRIBUNALE DI BRESCIA STUDIO GEOM. MAZZOLI PIETRO GIOVANNI Via Mazzini nr. 26 25043 Breno (BS) TRIBUNALE DI BRESCIA Ufficio Esecuzioni Immobiliari RELAZIONE DI STIMA DEI BENI PIGNORATI RG N 1219/2012 Es. Imm. Giudice Dell Esecuzione

Dettagli

ISTITUTO NAZIONALE PER L ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO CONSULENZA TECNICA PER L EDILIZIA

ISTITUTO NAZIONALE PER L ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO CONSULENZA TECNICA PER L EDILIZIA ISTITUTO NAZIONALE PER L ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO CONSULENZA TECNICA PER L EDILIZIA SETTORE III COSTRUZIONI AD USO SANITARIO E ALTRI USI DIVERSI DAL DIREZIONALE PERIZIA DI STIMA RELATIVA

Dettagli

AVVISO PUBBLICO PER INDAGINE DI MERCATO DI RICERCA IMMOBILE IN LOCAZIONE DA DESTINARE A DEPOSITO PER GLI ALLESTIMENTI DEL TEATRO ALLA SCALA

AVVISO PUBBLICO PER INDAGINE DI MERCATO DI RICERCA IMMOBILE IN LOCAZIONE DA DESTINARE A DEPOSITO PER GLI ALLESTIMENTI DEL TEATRO ALLA SCALA AVVISO PUBBLICO PER INDAGINE DI MERCATO DI RICERCA IMMOBILE IN LOCAZIONE DA DESTINARE A DEPOSITO PER GLI ALLESTIMENTI DEL TEATRO ALLA SCALA La Fondazione Teatro alla Scala, con sede a Milano, Via Filodrammatici

Dettagli

N DEL COMUNE DI MONTOPOLI DI SABINA

N DEL COMUNE DI MONTOPOLI DI SABINA PROTOCOLLO GENERALE COMUNICAZIONE MANUTENZIONE STRAORDINARIA COMUNE DI MONTOPOLI DI SABINA N DEL Al COMUNE DI MONTOPOLI DI SABINA Sportello Unico per l edilizia COMUNICAZIONE PER INTERVENTI DI MANUTENZIONE

Dettagli

Ufficio Provinciale di Milano

Ufficio Provinciale di Milano Il sistema di calcolo del valore normale e sue applicazioni Martino Brambilla Agenzia del Territorio Ufficio Provinciale di Milano Valore normale Valore normale Calcolo delle consistenze Calcolo delle

Dettagli

TRIBUNALE DI BENEVENTO SEZIONE ESECUZIONI IMMOBILIARI. Giudice dell Esecuzione: Dott. Michele Cuoco. procedura n.388/2010 del R.G.

TRIBUNALE DI BENEVENTO SEZIONE ESECUZIONI IMMOBILIARI. Giudice dell Esecuzione: Dott. Michele Cuoco. procedura n.388/2010 del R.G. TRIBUNALE DI BENEVENTO SEZIONE ESECUZIONI IMMOBILIARI Giudice dell Esecuzione: Dott. Michele Cuoco procedura n.388/2010 del R.G.E Causa promossa dalla Banca Popolare di Ancona contro Tommasiello Maria

Dettagli

BENVENUTI NEL FUTURO DI ROMA

BENVENUTI NEL FUTURO DI ROMA BENVENUTI NEL FUTURO DI ROMA CITTÀ DEL SOLE È UN INNOVATIVO PROGETTO URBANO ED ARCHITETTONICO NATO CON L INTENTO DI CREARE UN LUOGO CAPACE DI CONCILIARE LA MISURA E LA VIVIBILITÀ DI QUARTIERE CON I CANONI

Dettagli

CHIEDE. il rilascio della concessione edilizia per eseguire nell immobile suddetto i lavori di ristrutturazione che sinteticamente si descrivono:

CHIEDE. il rilascio della concessione edilizia per eseguire nell immobile suddetto i lavori di ristrutturazione che sinteticamente si descrivono: (C.E. per ristrutturazione) Istanza in bollo Al Responsabile di P.O. N. 4 Settore Urbanistica Del Comune di Casteltermini Oggetto: Richiesta di Concessione Edilizia per ristrutturazione. Il sottoscritto..,

Dettagli

Schema per il Calcolo del Contributo di Costruzione

Schema per il Calcolo del Contributo di Costruzione Schema per il Calcolo del Contributo di Costruzione Suddivisione contributi Oneri di Urbanizzazione U1 - Primaria U2 - Secondaria D - Trattamento e Smaltimento rifiuti (solo per destinazioni produttive)

Dettagli