Evoluzione dell ambiente e controllo di gestione dell albergo. Associazione Giovani Albergatori

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Evoluzione dell ambiente e controllo di gestione dell albergo. Associazione Giovani Albergatori"

Transcript

1 Evoluzione dell ambiente e controllo di gestione dell albergo Associazione Giovani Albergatori Dicembre 2011

2 Sintesi Obiettivi dell incontro Premessa: Controllo di gestione degli alberghi: Uniform System of Accounts of Hotels USAH 1. Controllo a costi diretti o a costi pieni? 2. Controllo per destinazione 3. Controllo concomitante, in tempo reale 4. Controllo di qualità 5. Tecnologia management oriented 6. Budget 7. Sintesi delle linee di evoluzione 2

3 Obiettivi dell incontro Obiettivi dell incontro RIPRENDERE LA STRUTTURA BASE DELL UNIFORM SYSTEM OF ACCOUNTS OF HOTELS (USAH) VERIFICARLA IN BASE ALL EVOLUZIONE ATTUALE DEL MERCATO E DELL INDUSTRIA ALBERGHIERA ITALIANA IDENTIFICARE LINEE DI POSSIBILE EVOLUZIONE CONFRONTARE TALI LINEE CON L ESPERIENZA PRATICA DEI GIOVANI ALBERGATORI 3

4 PREMESSA: Controllo di gestione degli alberghi: USAH PREMESSA: Controllo di gestione degli alberghi: USAH USAH: Uniform System of Accounts for Hotels = Il primo e più usato sistema di controllo di gestione (1926): successivamente sviluppato per: LOGDGING INDUSTRY (dal 1926) è arrivato oggi alla 9a edizione che riunisce le due versioni precedenti: per grandi e piccoli hotels FOOD SERVICE INDUSTRY (dal 1927) oggi: 7a edizione CLUB INDUSTRY (dal 1942) oggi: 5a edizione SPA INDUSTRY (dal 2004) 1a edizione GAMING INDUSTRY: in corso di realizzazione 4

5 PREMESSA: Controllo di gestione degli alberghi: USAH USAH : CONTENUTI Sistema completo di report economici e finanziari e indicatori: Balance sheet = Stato patrimoniale Statement of income = Conto economico Shareholders, partners, owners equity = situazione delle azioni, partecipazioni, capitale netto Financial statements (changes in financial position, cash flow) = modifiche nella situazione finanziaria e cash flow Ma sviluppa particolarmente: IL CONTO ECONOMICO GESTIONALE DEI CENTRI DI RESPONSABILITA ECONOMICA DELL AZIENDA 5

6 PREMESSA: Controllo di gestione degli alberghi: USAH USAH : I CENTRI DI RESPONSABILITA ECONOMICA Dettaglio dei centri di profitto = Appartamento, F&B, Telefono, Garage e parking, Lavanderia, Golf, Tennis, SPA, Piscina, cabine, bagni; Affitti; Dettaglio di centri di costo = Amministrazione; IT; Risorse umane; Trasporti; Marketing; Entertainment; Energia; Altri costi fissi Consolidati in un CONTO ECONOMICO AZIENDALE rigorosamente per destinazione a CENTRI 6

7 7

8 8

9 9

10 1 Struttura di costo a costi diretti o a costi pieni? 1 Struttura di costo a costi diretti o a costi pieni? è basato sul cd. direct costing = imputazione ai prodotti, ai centri, ai segmenti di mercato, dei soli costi diretti senza ribaltamento dei costi comuni, anche se molti manager amano conoscere costi pieni = imputazione ai prodotti, ai centri, ai segmenti di mercato, dei costi diretti + costi comuni addebitati con qualche criterio 10

11 1 Struttura di costo a costi diretti o a costi pieni? I costi diretti = i costi incorporati nel prodotto e quelli necessari per generare e commercializzare il prodotto stesso. Almeno 3 livelli di costi diretti: Costi variabili Costi variabili + costi diretti industriali Costi variabili + costi diretti industriali + costi diretti commerciali 11

12 1 Struttura di costo a costi diretti o a costi pieni? VANTAGGI Costi pieni Possibilità a consuntivo (e preventivo) di confrontare il costo di ogni prodotto-servizio con il prezzo e determinarne l utile complessivo. Formulare un prezzo in base al costo totale del prodotto-servizio SVANTAGGI Criteri differenti d imputazione > differenti risultati economici Il prezzo è determinato dal mercato, non dal costo VANTAGGI Costi diretti Evitare errori di valutazione e di decisione generati da criteri contabili d imputazione dei costi Un costo certificato è una corretta base di riferimento per la formulazione commerciale del prezzo basato sulla concorrenza sull impatto di di strumenti promozionali, sul posizionamento SVANTAGGI I prodotti evidenziano i margini di contribuzione, non l utile dei prodotti 12

13 1 Struttura di costo a costi diretti o a costi pieni? Insistiamo a privilegiare la struttura dei costi a soli costi diretti e non a costi pieni 13

14 2. Controllo per destinazione 2. Controllo per destinazione USAH Riclassifica il conto economico civilistico in un conto economico gestionale che è la sommatoria dei conti economici dei centri di costo e di profitto. I ricavi della room division sono suddivisi tra 3 categorie di domanda: regular (passanti), group (gruppi, conventions), permanent (residenziali) MA IL MONDO E CAMBIATO 14

15 2. Controllo per destinazione IL MONDO E CAMBIATO Incoming da nuovi paesi (Cina, Corea, India, Russia, Polonia, EST Europeo, Paesi del golfo, ) con nuove esigenze, cadenze, capacità di spesa Nuove fasce di consumatori Nuovi canali di vendita, in concorrenza tra loro Prezzi differenziati per prestazioni non dissimili Necessità continua di cogliere nicchie di mercato turistico in sviluppo, verificarne l entità e la capacità di spesa, integrarle nel proprio marketing In un periodo di elevate criticità nell ambiente esterno. QUINDI 15

16 2. Controllo per destinazione SONO NECESSARI STRUMENTI PIU EVOLUTI PER TENER LA BARRA DRITTA Copyright by Deloitte & Touche,

17 2. Controllo per destinazione IL CONTROLLO DI GESTIONE E IN GRADO DI FORNIRE: Situazioni economiche riclassificate per le differenti viste del mercato Sviluppate con ricavi e costi diretti fino al margine di contribuzione diretto (Income before management fees and fixed charges) A cadenze frequenti (max 1 mese) Con tecniche di elevata automazione e semplificazione per ridurre l impatto sui costi di struttura 17

18 2. Controllo per destinazione Operating Departments Segments of market Sales channels Countries Rooms Passanti Vendita diretta Italia Food and beverage Gruppi Contratti con TO USA Telephone Conventions aziend Sito aziendale Deutschland Garage and parking Conventions assoc Providers Switzerland Guest laundry Overflow Social Network Holland Golf course Eventi Last minute China Golf pro shop Altri proventi oper Altri proventi oper Japan Tennis-racquet club Altri ricavi Altri ricavi Altri paesi Tennis pro shop Altri proventi oper Health club Altri ricavi Swimming pool-cabanas-bath Rentals and other income Total Operating Departments Total Segments Total Sales channels Total Countries Undistributed Operating Expenses Administrative and general Data processing Human resources Transportation Marketing Guest entertainment Energy costs Total Undistr Oper Expenses Total Company 18

19 2. Controllo per destinazione I PROBLEMI EMERGENTI: Le difficoltà tecniche di automazione sono superabili dagli strumenti di business intelligence che consentono agili e rapide e personalizzate selezioni dei dati drill-in: dalla sintesi all analisi facili e personali zzate rappresentazioni grafiche a basso costo I maggiori problemi nascono per i costi (mentre per i ricavi già la ricevuta fiscale contiene tutti I dati di imputazione), che nascono indifferenziati e servono, di regola, contestualmente, più classi di clienti. 19

20 2. Controllo per destinazione PROCESSO PROPOSTO: 1. Definire gli standard di servizio e di costo per presenza/giorno e per pasto delle differenti classi di clientela, fino al margine di contribuzione diretto (Income before management fees and fixed charges), comprensivo dei ricavi e dei costi diretti 2. A ogni segmento di clientela viene agganciato il suo standard di costo 3. La rilevazione di presenze e pasti e di tipologia di clientela richiamano oltre ai ricavi effettivi gli standard di costo 4. Vengono quindi composti automaticamente i conti economici gestionali nelle diverse viste pianificate, fino al margine di contribuzione diretto. 5. A fine periodo di gestione (mensile, trimestrale) viene effettuato il ciclo usuale della contabilità analitica e calcolati gli scostamenti tra costi standard e costi effettivi. 6. A fine periodo viene completato il conto economico fino a livello di net income, per natura e per destinazione, tutto a costi effettivi (che consente di adeguare anche gli standard) 20

21 ROOMS FOOD AND BEVERAGE STRUTTURA A STANDARD CONS/STD IN TEMPO REALE CONSUNTIVO (FINE PERIODO) Revenue Revenue Revenue Revenue Revenue Transient-regular Food Rooms Rooms EFF Rooms EFF Transient-group Beverage Food Food EFF Food EFF Permanent Total Beverage Beverage EFF Beverage EFF Other rooms revenue Allowances Net Revenue Net Revenue EFF Net Revenue EFF Total Revenue Net Revenue Allowances Other Income Net Revenue Total Revenue Cost of Sales Cost of Sales Cost of Sales STD Cost of Sales STD Cost of food consumed Cost of food consumed Cost of food consumed STD Cost of food consumed STD Less cost of employee meals Cost of beverage sales Cost of beverage sales STD Cost of beverage sales STD Net cost of food sales Cost of beverage sales Other cost of sales Net Cost of Sales Net Cost of Sales Net Cost of Sales STD Net Cost of Sales STD Gross Profit Gross Profit Gross Profit STD Gross Profit STD Expenses Expenses Expenses Expenses STD Expenses STD Salaries and wages Salaries and wages Employee benefits Employee benefits Total Payroll & Related Expenses Total Payroll and Related Expenses Total Payroll and Related Expenses Total Payroll and Related Expenses STD Total Payroll and Related Expenses STD Other Expenses Other Expenses Commissions China, glassware, silver and linen Contract cleaning Contract cleaning Guest transportation Laundry and dry cleaning Laundry & dry cleaning Licenses Total Other Expensès Total Other Expensès Total Other Expensès Linen Music and entertainment Operating supplies Operating supplies Reservations Uniforms Uniforms Other Other Total Other Expensès Total Other Expenses Total Expenses Total Expenses Total Expenses Total Expenses Total Expenses Departmental Income Departmental Income Departmental Income Departmental Income Departmental Income 21 CONS - STANDARD

22 Flussi nella contabilita anal. Tradizionale e conto economico per destinazione 2. Controllo per destinazione Cont. analitica Costi e ricavi per natura CentrI ausil. Energia elettrica telefono Riscal./condiz. Lavanderia Centri di responsabilità CentrI operativi Altri reparti Bagni Impianti sportivi Garage e parking Telefono Ristorazione Appartamento CentrI struttura Altri indiretti Conduz. impianti Pubblicità e mkg Amministrazione e Dir. Generale Operating Departments Rooms Food and beverage Telephone Garage and parking Guest laundry Golf course Golf pro shop Tennis-racquet club Tennis pro shop Health club Swimming pool-cabanas-bath Rentals and other income Total Operating Departments Consuntivo - Standard Administrative and general Data processing Human resources Transportation Marketing Guest entertainment Energy costs Total Undistr Oper Expenses Financial profit and loss Extraordinary profit and loss Earnings before income taxes Income taxes Net income 22

23 Flussi nella contabilita anal. Tradizionale e conto economico per natura 2. Controllo per destinazione Cont. analitica Costi e ricavi per natura CentrI ausil. Energia elettrica telefono Riscal./condiz. Lavanderia Centri di responsabilità CentrI operativi Altri reparti Bagni Impianti sportivi Garage e parking Telefono Ristorazione Appartamento CentrI struttura Altri indiretti Conduz. impianti Pubblicità e mkg Amministrazione e Dir. Generale A) Valore della produzione 1 Ricavi delle vendite e delle prestazioni 5) Altri ricavi e proventi Totale Valore della produzione B) Costi della produzione 6) Per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci 7) Per servizi 8) Per godimento di beni di terzi 9) Per il personale: 10) Ammortamenti e svalutaz 11)Variazioni delle rimanenze 12) Accantonamenti per rischi 13) Altri accantonamenti 14) Oneri diversi di gestione Totale costi della produzione Differenza tra valore e costi della produzione C)Proventi e oneri finanziari E)Proventi e oneri straordinari Risultato prima delle imposte Imposte sul reddito dell eserc Risultato dell esercizio 23

24 3. Controllo concomitante, in tempo reale 3. Controllo concomitante, in tempo reale L USAH Controllo contabile, attuato tramite il budget e la contabilità analitica tradizionale Procedura consuntiva: rilevazione immediata dei ricavi e dei dati quantitativi; a fine periodo: rilevazione dei costi e ricavi contabili -> calcolo dei ratei di competenza di tutte le spese -> conto economico contabile Ottima in ambiente di stabilità di: Prezzi Canali di vendita Competizione tradizionale Acquisti viaggi e soggiorni pianificati ma 24

25 3. Controllo concomitante, in tempo reale IL MONDO E CAMBIATO I prezzi variano non solo più per effetto della stagionalità e del potere d acquisto (individuali/gruppi) ma anche per l effetto dei differenti canali di vendita momenti di vendita (vendite programmate, last minute) eventi-occasioni (week end) livello di servizio Le quantità non si traducono più automaticamente in ricavi e margini, che invece devono essere tenuti costantemente sotto controllo con mix che variano di giorno in giorno Non vi è più tempo di attendere la contabilità analitica (uno o più mesi di ritardo) per conoscere la redditività E necessario pervenire al controllo non solo dei ricavi, ma della redditività: IN TEMPO REALE 25

26 3. Controllo concomitante, in tempo reale Il flusso dei costi e ricavi Secondo il principio della competenza, in un certo periodo di tempo: i costi rilevati devono corrispondere alle effettive risorse utilizzate i ricavi devono corrispondere alle vendite effettuate nel periodo i costi devono essere correlati ai ricavi del periodo. Durante l anno, la contabilità generale ai fini civilistici di regola rileva i fenomeni nel momento in cui è disponibile la documentazione formale (fatture attive o passive, pagamento salari stipendi e oneri, ecc.). In quel momento, il costo o il ricavo si è già manifestato da tempo, quindi la registrazione ai fini civilistici è "in ritardo" sugli eventi reali (la vendita e la consegna può già essere avvenuta in periodi precedenti; le prestazioni e i materiali acquistati possono già essere stati da tempo utilizzati; stipendi e oneri del personale non comprendono gli accantonamenti per i ratei di retribuzione differita che di regola la contabilità civilistica calcola a fine anno), Oppure è in anticipo (assicurazioni, rate di leasing pagate in soluzioni anticipate, ecc.) 26

27 3. Controllo concomitante, in tempo reale Quindi, ben poche transazioni di natura prettamente civilistica determinano correttamente costi e ricavi di competenza. Solo a fine periodo contabile (annuale o semestrale), anche ai fini civilistici sono accertati i costi e i ricavi di competenza e sono calcolati i ratei e risconti. Le procedure alimentanti devono essere disegnate per rilevare, durante l'anno sia i dati accertati, sia gli stanziamenti di competenza, nel modo più possibile automatico. 27

28 3. Controllo concomitante, in tempo reale Approccio innovativo al controllo di gestione Da sistema contabile a sistema misto contabile-gestionale E privilegiato l aspetto decisionale rispetto a quello contabile Ribaltamento delle priorità: direttamente dai sistemi gestionali (ciclo attivo e passivo) successivamente riconciliati con COAN Controllo delle redditività in tempo reale, alimentato dal ciclo attivo e non da quello contabile. Possibilità di analisi quali-quantitativa e di redditività sui clienti tramite una Analisi multidimensionale 28

29 3. Controllo concomitante, in tempo reale Analisi multidimensionale Presuppone la creazione di un Data Warehouse unico creato dai sistemi alimentanti, e in cui ogni informazione (es. pernottamento) è connotata da più dimensioni o caratteristiche, quali: Luogo di provenienza N pernottamenti N pasti Canale di vendita Tipo di contratto (individuale, gruppo, meeting, ecc:) Servizi acquistati Data di arrivo e partenza Modalità di viaggio Claims eventuali Inoltre, ogni dimensione può avere differenti livelli di dettaglio (es. per il luogo: il continente, la nazione, la regione, la città). 29

30 3. Controllo concomitante, in tempo reale Business Intelligence I sistemi DSS (Decision Support System tra cui i sistemi di Business Intelligence) consentono di elaborare i dati con differenti dimensioni e differenti livelli di aggregazione, al fine di approfondire le cause degli eventi positivi e negativi, effettuare simulazioni non solo quantitative (es. stagionalità per origine, canale canale e origine, ecc.), ma anche di redditività (redditività per origine, canale canale e origine, ecc) e qualitative (fidelizzazione del cliente, claims, customer satisfaction, ecc.) La semplicità di uso, inoltre, ne favorisce l utilizzo da parte del management e quindi la capitalizzazione delle sue capacità, dell esperienza e della capacità intuitiva L impatto in tempo reale dà un rilevante vantaggio competitivo in un periodo di elevato cambiamento. 30

31 3. Controllo concomitante, in tempo reale Ricavi e costi per natura Conto economico gestionale Ciclo attivo CONTAB. GENER.: piano dei conti CONTAB. ANALIT.: piano delle voci di spesa CONTAB. ANALITICA: Centri di costo 1. Rooms 2. Food and beverage 3. Telephone 4. Other operating revenues 5. Rentals and other revenues 6. Net revenues 7. Cost of food 8. Cost of beverage 9. Cost of goods sold 10. Cost of direct personnel 11 Other direct costs 12 Total direct costs 13 Gross profit 14 Costi personale indiretto 15 Costi amm. e generali 16 Pubblicità e promozione 17 Conduzione impianti e manut. 18 Affitti passivi 19 Ammortamenti 20 Totale costi della produzione 21 Risultato operativo 22 Oneri e proventi finanziari 23 Oneri e proventi straordinari 24 Risultato ante imposte 25 Imposte e tasse 26 Risultato netto d esercizio RICEVUTE FISCALI E FATTURE ATTIVE (PER CLIENTE-PRODOTTO) QUANTITA VENDUTE COSTI EFFETTIVI O STANDARD DEL VENDUTO 31

32 3. Controllo concomitante, in tempo reale 32

33 3. Controllo concomitante, in tempo reale 33

34 3. Controllo concomitante, in tempo reale 34

35 3. Controllo concomitante, in tempo reale 35

36 4. Controllo di qualità 4. Controllo di qualità L USAH presidia gli aspetti quantitativi e economici Ma : le normative di legge la sensibilità internazionale, lo sviluppo di nuovi segmenti di mercato sensibili alla sostenibilità, il ricupero di redditività anche sotto il profilo dei costi la necessità di un immagine reale (e non un puro e semplice GREEN WASHING ) Propongono una crescente attenzione agli investimenti e ai processi diretti alla: Protezione dell ambiente naturale, culturale, sociale

37 4. Controllo di qualità E necessario quindi integrare il reporting direzionale con processi e indicatori di presidio dei fenomeni qualitativi, che abbracciano ormai non solo i fenomeni ormai consueti di: Customer satisfaction Motivazione Sviluppo tecnico e organizzativo del personale Cura dell immagine aziendale Ma anche aspetti di: Sostenibilità e protezione dell ambiente (adozione di materie prime, arredi e materiali locali ecosostenibili, uso di energie rinnovabili, risparmio e ricupero di acque, raccolta differenziata, enfasi sulla cultura locale, ) Etica della gestione d impresa (CSR = Corporate Social Responsibility) che vede nel soddisfacimento degli stakeholders (coloro che hanno interessi per l impresa) e non solo degli shareholders (gli azionisti) I obiettivo delle scelte e dei comportamenti d impresa.

38 5. Tecnologia management oriented 5. Tecnologia management oriented USAH È sorto e si è evoluto in un periodo (anni 20) e in un ambiente (amministrativo-contabile) sensibile a aspetti logici più che di automazione e soprattutto legati a processi e a tempi lunghi. OGGI È necessaria una direzione d impresa in grado di Cogliere segnali deboli Approfondire Decidere Intervenire in tempi rapidi. Quindi: Processi gestionali e non (solo) contabili Strumenti software user friendly (B.I.) Sistemi inform e strumenti management oriented

39 5. Tecnologia management oriented DALL AMBIENTE ESTERNO SUL TAVOLO DEL MANAGEMENT ELABORARE E INVIARE IN TEMPO REALE DALL INTERNO DELL HOTEL 39

40 6. Budget 6. Budget I report dell USAH non comprendono esplicitamente report e output relativi al BUDGET Il budget è diventato il principale strumento di controllo (preventivo) dell azienda. E uno strumento di competitività e quanto più è tempestivo e aggiornato, tanto migliore è la vista del futuro e la tempestività della decisione. Oggi gli approcci di budget prevedono: UN IMPOSTAZIONE STRATEGICA (PRE-BUDGET) TOP-DOWN + UN DETTAGLIO (BUDGET) BOTTOM-UP In grado di anticipare il quadro di budget e di effettuare le revisioni di budget a livello di management in tempi rapidi e efficaci.

41 6. Budget Processo attuale Lungo e sequenziale: solo al termine è noto il risultato Difficile pilotaggio dall alto Forte coordinamento e normalizzazione di AFC AFC sviluppa i budget delle spese di struttura per molte delle Funzioni Elaborazione manuale del budget delle Funzioni Modelli delle Funzioni differenti tra loro Processo rigido: non consente simulazioni Processo proposto Elaborazione di un pre-budget in tempi brevi e successivo sviluppo del budget dettagliato delle Funzioni in parallelo Elevata autonomia delle Funzioni a valle delle linee di pre-budget Stesura dettaglio dei budget di competenza delle Funzioni Forte automazione del processo Modelli di budget unici per tutti, con autonomia dei criteri Esteso processo simulativo, anche da parte delle Funzioni 41

42 6. Budget a) Previsioni ambiente esterno c) PREBUDGET b) Previsioni ambiente interno PREBUDGET E OBIETTIVI (settembre) d) Budget letter f) Budget Invest e ammor g) Budget costi strutt l) Budget Conto Econ h) Budget personale j) Budget centri m) Budget Stato Patr e) Budget Ricavi k) Budget costi var. n) Budget Finanz.. BUDGET TRAINANTI(ottobre) BUDGET FUNZIONALI (nov) BUDGET DESTINAZIONE BUDGET SINTESI (nov-dic) 42

43 7. Sintesi delle linee di evoluzione 7. Sintesi delle linee di evoluzione del sistema di controllo 1. Basato su direct costing senza ribaltamento dei costi comuni, per un corretto processo di verifica della contribuzione reale e di formulazione dei prezzi. 2. Multidimensionale per centro, prodotto, segmento di mercato, canale di vendita, area di incoming. 3. Controllo concomitante, in tempo reale, grazie a sistemi di business intelligence. 4. Integrato da un controllo di qualità e da indicatori di customer satisfaction, motivazione e sviluppo del personale, immagine aziendale, ed esteso alla sostenibilità e all etica della gestione d impresa. 5. Con una tecnologia che invii direttamente, in tempo reale, dati e indicatori di sintesi sul pc/palmare/tablet del top management. 6. Preceduto da un sistema di budget impostato top-down e realizzato bottom-up che anticipi la vision del futuro di breve periodo. 43

I.T.C.S. PRIMO LEVI BOLLATE PROGRAMMA CONSUNTIVO. a.s. 2014/2015

I.T.C.S. PRIMO LEVI BOLLATE PROGRAMMA CONSUNTIVO. a.s. 2014/2015 I.T.C.S. PRIMO LEVI BOLLATE PROGRAMMA CONSUNTIVO a.s. 2014/2015 MATERIA Economia Aziendale CLASSE 5 SEZIONE: A Amm.Finanz.Mark. DOCENTE Antonio Barone ORE DI LEZIONE 8 Ore Settimanali STRUMENTI Con noi

Dettagli

Il controllo di gestione nelle imprese alberghiere

Il controllo di gestione nelle imprese alberghiere Il controllo di gestione nelle imprese alberghiere Progettazione e implementazione del controllo di gestione: il sistema di controllo Vincenzo Ferragina Dottore commercialista, Partner Kon Spa Tutte le

Dettagli

La dinamica economica, patrimoniale e finanziaria di impresa

La dinamica economica, patrimoniale e finanziaria di impresa Università degli Studi di Torino Laboratorio "Internazionalizzazione delle imprese: strategie di mercato e di investimento Le dinamiche economiche, patrimoniali e finanziarie dell impresa Massimo Battuello

Dettagli

IL BUSINESS PLAN. Il Business Plan - definizioni

IL BUSINESS PLAN. Il Business Plan - definizioni IL BUSINESS PLAN Il Business Plan definizioni Il business plan, o piano di impresa, riassume i contenuti, le caratteristiche e le aspettative future di un iniziativa, di un progetto o di un attività Può

Dettagli

Financial Statement 2012

Financial Statement 2012 Financial Statement 2012 SACMI GROUP CONSOLIDATED BALANCE SHEET FOR THE YEAR 2012 Attività in Assets A) Crediti verso soci per versamenti dovuti B) Immobilizzazioni I) Immateriali 1) Costi di impianto

Dettagli

Organizzazione aziendale e controllo di gestione

Organizzazione aziendale e controllo di gestione Organizzazione aziendale e controllo di gestione I nostri servizi: Definizione procedure di pianificazione e controllo Studio e miglioramento lay-out Studio tempi e metodi di lavorazione Ottimizzazione

Dettagli

Innovare la contabilità analitica per la quotazione

Innovare la contabilità analitica per la quotazione Innovare la contabilità analitica per la quotazione di Davide Mondaini Mondaini Partners - Dimensione Consulting (1) e Michele Anatra Responsabile pianificazione e controllo Bologna Fiere La decisione

Dettagli

PERCORSI FORMATIVI PER LE IMPRESE TURISTICHE CATALOGO FORMATIVO 2014/15

PERCORSI FORMATIVI PER LE IMPRESE TURISTICHE CATALOGO FORMATIVO 2014/15 PERCORSI FORMATIVI PER LE IMPRESE TURISTICHE CATALOGO FORMATIVO 2014/15 Sommario Presentazione generale...3 1. LA QUALITA e IL MARCHIO OSPITALITA ITALIANA...4 1.1 Elementi base della qualità totale nelle

Dettagli

SISTEMI DI PIANIFICAZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE

SISTEMI DI PIANIFICAZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE SISTEMI DI PIANIFICAZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE Dott. Ing. Matteo Moi Dott. Ing. Matteo Moi 1 ARGOMENTI CONTENUTI Introduzione ai sistemi di controllo di gestione La Pianificazione strategica Il Bilancio

Dettagli

SCHEMI di un BILANCIO «IAS/IFRS»

SCHEMI di un BILANCIO «IAS/IFRS» SCHEMI di un BILANCIO «IAS/IFRS» Linee guida per il contenuto e per la struttura dei prospetti di stato patrimoniale e conto economico e del prospetto delle variazioni di patrimonio. di Alessio Iannucci

Dettagli

Processi di contabilità analitica

Processi di contabilità analitica Procedura Amministrativo-Contabile Contabilità Analitica Procedura Amministrativo-Contabile Contabilità Analitica Processi di contabilità analitica Processi di contabilità analitica PROCEDURA AMMINISTRATIVO-CONTABILE

Dettagli

SOGGETTI, RUOLI E STRUMENTI DELLA PROGRAMMAZIONE SANITARIA. Autore: Dott. Francesco Rhodio

SOGGETTI, RUOLI E STRUMENTI DELLA PROGRAMMAZIONE SANITARIA. Autore: Dott. Francesco Rhodio SOGGETTI, RUOLI E STRUMENTI DELLA PROGRAMMAZIONE SANITARIA SOGGETTI STATO REGIONI AZIENDE STATO Ruolo: individua la missione del Sistema Sanitario, ne definisce i principi e gli assetti istituzionali,

Dettagli

Gruppo Benetton TRANSIZIONE AGLI IFRS. 8 settembre 2005

Gruppo Benetton TRANSIZIONE AGLI IFRS. 8 settembre 2005 1 Gruppo Benetton TRANSIZIONE AGLI IFRS 8 settembre 2005 Indice 2 N Slide Introduzione 3 Totale impatti 4 IFRS con influenza sul Gruppo 5 CE: riconciliazione Anno 2004-1 6 Descrizione dei principali IFRS

Dettagli

Strumenti tecnico-contabili: dal costing al budget

Strumenti tecnico-contabili: dal costing al budget Economia Aziendale Strumenti tecnico-contabili: dal costing al budget Roma, 10 novembre 2014 Dott.ssa Sabrina Ricco Economia Aziendale 1 Da dove iniziare per arrivare Sopravvivenza AZIENDA Scelte Programmazione

Dettagli

DISTRIBUZIONE DEL PRODOTTO TURISTICO ON LINE, ANALISI DI BILANCIO PER INDICI, ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI DEI RICAVI E STRATEGIE DI COMUNICAZIONE

DISTRIBUZIONE DEL PRODOTTO TURISTICO ON LINE, ANALISI DI BILANCIO PER INDICI, ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI DEI RICAVI E STRATEGIE DI COMUNICAZIONE ATTIVITÀ DIDATTICHE 1 Temi in preparazione alla maturità DISTRIBUZIONE DEL PRODOTTO TURISTICO ON LINE, ANALISI DI BILANCIO PER INDICI, ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI DEI RICAVI E STRATEGIE DI COMUNICAZIONE

Dettagli

Allegato A ABILITÀ: UNITA DIDATTICA B: Le analisi di bilancio per indici e per flussi

Allegato A ABILITÀ: UNITA DIDATTICA B: Le analisi di bilancio per indici e per flussi PROGRAMMAZIONE COMUNE DEL DIPARTIMENTO DI ECONOMIA AZIENDALE INDIRIZZO: CLASSE: DISCIPLINA: COMUNE 5 AFM ECONOMIA AZIENDALE COMPETENZE: Riconoscere e interpretare i macrofenomeni economici che influenzano

Dettagli

24 Marzo 2010 3. REPORTING ECONOMICO - PATRIMONIALE

24 Marzo 2010 3. REPORTING ECONOMICO - PATRIMONIALE 24 Marzo 2010 3. REPORTING ECONOMICO - PATRIMONIALE IL SISTEMA DI REPORTING: DEFINIZIONI Il reporting è il processo sistematico di elaborazione ed analisi dei risultati di gestione (in particolare economici,

Dettagli

Memorandum sul Sistema di controllo di gestione. Format esemplificativo

Memorandum sul Sistema di controllo di gestione. Format esemplificativo Memorandum sul Sistema di di gestione Format esemplificativo Settembre 2011 Borsa Italiana S.p.A. Tutti i diritti riservati. Ai sensi della legge sui diritti d autore e del codice civile è vietata la riproduzione

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ESAME DI STATO DI ISTITUTO PROFESSIONALE Indirizzo: tecnico dei servizi turistici TEMA DI ECONOMIA E TECNICA DELL AZIENDA TURISTICA 2008 In base

Dettagli

PROGRAMMA CORSI 1. LA QUALITÀ DEL FRONT OFFICE NELLE STRUTTURE ALBERGHIERE E RISTORATIVE

PROGRAMMA CORSI 1. LA QUALITÀ DEL FRONT OFFICE NELLE STRUTTURE ALBERGHIERE E RISTORATIVE CORSI 1. LA QUALITÀ DEL FRONT OFFICE NELLE STRUTTURE ALBERGHIERE E RISTORATIVE In un mondo del lavoro altamente competitivo, nel quale l offerta turistica è molto vasta e i clienti possono scegliere tra

Dettagli

OBIETTIVO. Economia Aziendale Prof. Giovanni Ossola. Studiare il sistema impresa. Studiare i sub-sistemi del sistema impresa

OBIETTIVO. Economia Aziendale Prof. Giovanni Ossola. Studiare il sistema impresa. Studiare i sub-sistemi del sistema impresa Economia Aziendale Prof. Giovanni Ossola OBIETTIVO Studiare il sistema impresa Studiare i sub-sistemi del sistema impresa Studiare le relazioni tra i sub-sistemi Studiare le relazioni tra impresa e ambiente/mercato

Dettagli

IL PROCESSO DI CONSOLIDAMENTO DEI BUDGET

IL PROCESSO DI CONSOLIDAMENTO DEI BUDGET IL PROCESSO DI CONSOLIDAMENTO DEI BUDGET Il sistema di pianificazione aziendale integrato. 1. Scenari ambientali, previsionali generali, bilanci passati Riferimenti ambientali Posizionamento strategico

Dettagli

LE OPERAZIONI DELLA GESTIONE AZIENDALE SONO ALL ORIGINE DEL FLUSSO DELLE INFORMAZIONI CHE DESCRIVONO L ATTIVITA DELL AZIENDA

LE OPERAZIONI DELLA GESTIONE AZIENDALE SONO ALL ORIGINE DEL FLUSSO DELLE INFORMAZIONI CHE DESCRIVONO L ATTIVITA DELL AZIENDA LE OPERAZIONI DELLA GESTIONE AZIENDALE SONO ALL ORIGINE DEL FLUSSO DELLE INFORMAZIONI CHE DESCRIVONO L ATTIVITA DELL AZIENDA IL TRATTAMENTO CONTINUATIVO E SISTEMATICO DEL FLUSSO INFORMATIVO CONSENTE L

Dettagli

Pianificazione. e controllo. Gestire i ricavi per incrementare la redditività aziendale

Pianificazione. e controllo. Gestire i ricavi per incrementare la redditività aziendale Gestire i ricavi per incrementare la redditività aziendale di Massimo Lazzari (*) Molti settori industriali si trovano oggi a dover operare in contesti estremamente competitivi, caratterizzati, da un lato,

Dettagli

Analisi e Gestione dei Costi Alberghieri

Analisi e Gestione dei Costi Alberghieri Analisi e Gestione dei Costi Alberghieri Partire dall analisi dei costi alberghieri per riuscire a migliorare il vostro revenue Aziendale. My-Costpar è un servizio di consulenza specifica per l analisi

Dettagli

Programma d esame di maestro artigiano. Gestione aziendale nell artigianato

Programma d esame di maestro artigiano. Gestione aziendale nell artigianato Programma d esame di maestro artigiano Gestione aziendale nell artigianato Approvato con decreto dell assessore provinciale, n. 15531/2015 del 19.10.2015 Valutazione della parte d esame gestione aziendale

Dettagli

ANALISI DI BILANCIO SITUAZIONE SITUAZIONE FINANZIARIA E PATRIMONIALE FINANZIARIA ELASTICITA DEGLI INVESTIMENTI MARGINI

ANALISI DI BILANCIO SITUAZIONE SITUAZIONE FINANZIARIA E PATRIMONIALE FINANZIARIA ELASTICITA DEGLI INVESTIMENTI MARGINI ANALISI DI BILANCIO INDICI FINANZIARI INDICI DI ROTAZIONE E DURATA SITUAZIONE ECONOMICA SITUAZIONE ANALISI DINAMICA SITUAZIONE E R.O.E. INDEBITAMENTO FINANZIARIO INDICI DI REDDITIVITA SOLIDITA MARGINI

Dettagli

Forum APB Milano, 4 Aprile 2006

Forum APB Milano, 4 Aprile 2006 Contenuti, logiche ed effetti di Basilea 2 sulle PMI Le informazioni qualitative rilevanti ai fini del rating qualitativo: il controllo di gestione aziendale come elemento importante dei dati qualitativi

Dettagli

Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Sessione ordinaria 2010 Seconda prova scritta Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca M079 - ESAME DI STATO DI ISTITUTO PROFESSIONALE CORSO DI ORDINAMENTO Indirizzo: TECNICO DEI SERVIZI

Dettagli

IAS1 Presentation of Financial statements

IAS1 Presentation of Financial statements Contenuto Modulo 2 IAS 1 Presentazione del bilancio IAS 7 Rendiconto finanziari IAS 8 - Correzione di errore, cambiamento di principi contabili, cambiamento di stime IAS1 Presentation of Financial statements

Dettagli

Tecnologia e Management per l Innovazione Sostenibile

Tecnologia e Management per l Innovazione Sostenibile IL CONTROLLO DI GESTIONE NELLE IMPRESE ALBERGHIERE di Mario Fabio Polidoro Le aziende alberghiere, caratterizzate dalla presenza di numerose aree funzionali complementari, affinché possano fornire un prodotto

Dettagli

Revenue o profitto? Leve e strumenti per il controllo e l analisi dei dati. Alessandro Calligaris Serenissima Informatica

Revenue o profitto? Leve e strumenti per il controllo e l analisi dei dati. Alessandro Calligaris Serenissima Informatica Revenue o profitto? Leve e strumenti per il controllo e l analisi dei dati Alessandro Calligaris Serenissima Informatica L azie da al e ghie a Il alo e dall e uili io della gestio e INPUT: Risorse: - Umane

Dettagli

Il reporting per la misurazione delle performance aziendali

Il reporting per la misurazione delle performance aziendali Programmazione e controllo Capitolo 12 Il reporting per la misurazione delle performance aziendali a cura di A. Pistoni e L. Songini 1. Obiettivi di apprendimento 1. Apprendere i criteri di progettazione

Dettagli

K Venture Corporate Finance. Self Control. Il futuro che vuoi. Sotto controllo!

K Venture Corporate Finance. Self Control. Il futuro che vuoi. Sotto controllo! K Venture Corporate Finance Self Control K Venture Corporate Finance K Venture Corporate Finance è una società di consulenza direzionale specializzata nel controllo di gestione, nella contabilità industriale,

Dettagli

Informazioni Chiave per fare scelte consapevoli

Informazioni Chiave per fare scelte consapevoli Informazioni Chiave per fare scelte consapevoli Il controllo di gestione per costruire il sistema delle informazioni chiave: metodologie e risvolti operativi nella realtà delle PMI RELATORI Dott.ssa Mariella

Dettagli

IL CONTROLLO DI GESTIONE E

IL CONTROLLO DI GESTIONE E IL CONTROLLO DI GESTIONE E IL BUDGET A cura di dottor Alessandro Tullio Studio di Consulenza dottor Alessandro Tullio Il Processo di Budgeting Docente: dottor Alessandro Tullio Corso Canalgrande 90 41100

Dettagli

Settore economico Indirizzo: Amministrazione, Finanza e Marketing Articolazione: Sistemi informativi aziendali

Settore economico Indirizzo: Amministrazione, Finanza e Marketing Articolazione: Sistemi informativi aziendali Settore economico Indirizzo: Amministrazione, Finanza e Marketing Articolazione: Sistemi informativi aziendali Esame di Stato anno scolastico 2014/2015 Svolgimento seconda prova di Economia aziendale La

Dettagli

CORSO DI RAGIONERIA GENERALE ED APPLICATA LETTERE A- D

CORSO DI RAGIONERIA GENERALE ED APPLICATA LETTERE A- D CORSO DI RAGIONERIA GENERALE ED APPLICATA LETTERE A- D PROF. FRANCESCO CAPALBO A.A. 2012/2013 ANALISI DI BILANCIO Le slide sono destinate ad uso esclusivo degli studenti che hanno seguito le lezioni dell

Dettagli

Dalla business idea alla sua realizzazione: il ruolo del business plan

Dalla business idea alla sua realizzazione: il ruolo del business plan TRIESTE 25 gennaio - 15 febbraio 2014 Dalla business idea alla sua realizzazione: il ruolo del business plan GIORGIO VALENTINUZ DEAMS «Bruno de Finetti» Università di Trieste www.deams.units.it Il business

Dettagli

JBT AeroTech, leader mondiale nel settore Aereospaziale, Ground Handling. JBT FoodTech, leader mondiale nella fornitura di soluzioni Food Processing

JBT AeroTech, leader mondiale nel settore Aereospaziale, Ground Handling. JBT FoodTech, leader mondiale nella fornitura di soluzioni Food Processing JBT Corporation è un gruppo americano, organizzato in due business unit: JBT AeroTech, leader mondiale nel settore Aereospaziale, Ground Handling JBT FoodTech, leader mondiale nella fornitura di soluzioni

Dettagli

Finanza aziendale per non specialisti

Finanza aziendale per non specialisti Corso Formazione Obiettivo Finanza aziendale per non specialisti I fondamenti della finanza aziendale sono indispensabili per completare le competenze di ogni manager con responsabilità aziendali. Il corso

Dettagli

Riclassificazione del bilancio e analisi con indici

Riclassificazione del bilancio e analisi con indici Esercitazioni svolte 2010 Scuola Duemila 1 Esercitazione n. 23 Riclassificazione del bilancio e analisi con indici Risultati attesi Saper fare: riclassificare lo Stato patrimoniale e il Conto economico;

Dettagli

PROGETTO AUTONOMIA INDIRIZZO

PROGETTO AUTONOMIA INDIRIZZO PROGETTO AUTONOMIA INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO PIANO DI LAVORO PIANIFICAZIONE, FINANZA E CONTROLLO 5 AL PROF.SSA MARILINA SABA a.s 2010/2011 Moduli UNITA ORARIE 1. Il controllo della gestione

Dettagli

sviluppare la capacità di comprensione della composizione del capitale delle mprese.

sviluppare la capacità di comprensione della composizione del capitale delle mprese. Modulo N: 01 TECNICA TURISTICA classe V L serale Prof. Franco Denominazione: Il Capitale Argomento: Teoria e pratica inerenti al capitale di un impresa in generale. sviluppare la capacità di comprensione

Dettagli

Disciplinare del Controllo di gestione

Disciplinare del Controllo di gestione Disciplinare del Controllo di gestione INDICE CAPO I - PRINCIPI E FINALITA ART. 1 Oggetto del Disciplinare pag. 3 ART. 2 Il controllo di gestione pag. 3 CAPO II - CONTABILITA ANALITICA ART. 3- Organizzazione

Dettagli

PITECO: RICAVI E MARGINALITÀ IN CONTINUA CRESCITA AL 30 GIUGNO 2015

PITECO: RICAVI E MARGINALITÀ IN CONTINUA CRESCITA AL 30 GIUGNO 2015 PITECO: RICAVI E MARGINALITÀ IN CONTINUA CRESCITA AL 30 GIUGNO 2015 Ricavi pari a 6,1 milioni (+9% rispetto al 30.6.2014) EBITDA pari a 2,6 milioni (+13% rispetto al 30.6.2014), EBITDA margin pari al 42,6%

Dettagli

Firenze 20-21-27 aprile 2011

Firenze 20-21-27 aprile 2011 Il controllo di gestione per le IMPRESE ALBERGHIERE Prima giornata Firenze 20-21-27 aprile 2011 CONTATTI Se desideri ricevere aggiornamenti su questo corso, oppure sulla nostra attività di consulenza e

Dettagli

Il controllo di gestione nell industria alimentare

Il controllo di gestione nell industria alimentare S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Il controllo di gestione nell industria alimentare RICCARDO CODA WWW STUDIORICCARDOCODA.COM Milano 8 giugno 2015 - Sala Convegni Italian Makers Village Il

Dettagli

I Fondamentali di Controllo di Gestione. Parte II

I Fondamentali di Controllo di Gestione. Parte II I Fondamentali di Controllo di Gestione Parte II LA STRUTTURA DEL SISTEMA DI CONTROLLO DI GESTIONE definizione di una struttura organizzativa costruzione della struttura tecnico contabile attivazione del

Dettagli

Riclassificazione di bilancio

Riclassificazione di bilancio Riclassificazione di bilancio Riclassificazione di bilancio a. Cos è b. Finalità c. Criteri 2 1 a. Cos è Operazione di predisposizione dei dati di bilancio per l analisi economico-finanziaria e patrimoniale

Dettagli

NUOVA RELAZIONE SULLA GESTIONE. Dott. Fabio CIGNA

NUOVA RELAZIONE SULLA GESTIONE. Dott. Fabio CIGNA NUOVA RELAZIONE SULLA GESTIONE INDICATORI FINANZIARI DI RISULTATO Dott. Fabio CIGNA Gli indicatori di risultato finanziari: Stato Patrimoniale e Conto Economico riclassificati Analisi degli indicatori

Dettagli

Il controllo del margine e del conto economico scalare della farmacia

Il controllo del margine e del conto economico scalare della farmacia Il controllo del margine e del conto economico scalare della farmacia Dott. Michele Crippa Docente e Consulente di controllo di gestione economico/finanziaria della farmacia L evoluzione Decreto STORACE:

Dettagli

Mexal Controllo di Gestione e Gestione Commesse

Mexal Controllo di Gestione e Gestione Commesse Mexal Controllo di Gestione e Gestione Commesse Controllo di Gestione e Gestione Commesse TARGET DEL MODULO Il modulo Controllo di Gestione e Gestione Commesse di Passepartout Mexal è stato progettato

Dettagli

L equilibrio finanziario

L equilibrio finanziario L equilibrio finanziario La riclassificazione del bilancio d esercizio Prof. Andrea Calabrò E-mail: andrea.calabro@uniroma2.it Il bilancio pubblico Il Bilancio è il documento contabile in cui trovano rappresentazione

Dettagli

Il Cambiamento e l Innovazione nella Professione: il Controllo Direzionale

Il Cambiamento e l Innovazione nella Professione: il Controllo Direzionale Il Cambiamento e l Innovazione nella Professione: il Controllo Direzionale La contabilità analitica e la misurazione degli oggetti di calcolo Prof. Cattaneo Cristiana Bergamo, 15 Ottobre 2010 ARGOMENTO

Dettagli

www.pitagora.it www.pitagora.it La terza dimensione del controllo di gestione www.pitagora.it

www.pitagora.it www.pitagora.it La terza dimensione del controllo di gestione www.pitagora.it www.pitagora.it www.pitagora.it www.pitagora.it Via Fiume Giallo, 3-00144 Roma tel 06.52244040 - fax 06.52244427 - info@alfagroup.it La filosofia di Pitagora Fornire gli strumenti che permettono di misurare

Dettagli

Il Nuovo Mercato incontra i Partners Dai nuovi progetti di business alla quotazione. Le problematiche organizzative e manageriali

Il Nuovo Mercato incontra i Partners Dai nuovi progetti di business alla quotazione. Le problematiche organizzative e manageriali Il Nuovo Mercato incontra i Partners Dai nuovi progetti di business alla quotazione Le problematiche organizzative e manageriali Milano, 30 maggio 2001 Agenda Sessione I INTRODUZIONE 3 Sessione II MANAGEMENT

Dettagli

Metodo DCF (Discounted cash flow): i flussi di cassa prospettici levered e unlevered

Metodo DCF (Discounted cash flow): i flussi di cassa prospettici levered e unlevered Metodo DCF (Discounted cash flow): i flussi di cassa prospettici levered e unlevered Premessa Il metodo DCF Come noto il metodo DCF (Discounted cash flow) si è affermato da tempo, soprattutto nella prassi

Dettagli

Corso di Gestione dell Informazione Aziendale prof. Stefano Pedrini. Reporting direzionale GIA-L05

Corso di Gestione dell Informazione Aziendale prof. Stefano Pedrini. Reporting direzionale GIA-L05 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Corso di Gestione dell Informazione Aziendale prof. Stefano Pedrini Reporting direzionale GIA-L05 Indice Definizione del sistema di reporting direzionale Obiettivi di

Dettagli

3. La contabilità analitica nelle imprese industriali

3. La contabilità analitica nelle imprese industriali 3. La contabilità analitica nelle imprese industriali Di cosa parleremo In questo capitolo analizzeremo la contabilità analitica delle imprese industriali, ripercorrendo le diverse tipologie di costo.

Dettagli

I SISTEMI DI PERFORMANCE MANAGEMENT

I SISTEMI DI PERFORMANCE MANAGEMENT http://www.sinedi.com ARTICOLO 8 GENNAIO 2007 I SISTEMI DI PERFORMANCE MANAGEMENT In uno scenario caratterizzato da una crescente competitività internazionale si avverte sempre di più la necessità di una

Dettagli

Organizzazione e pianificazione delle attività di marketing

Organizzazione e pianificazione delle attività di marketing Organizzazione e pianificazione delle attività di marketing Il continuum delle strutture tra efficienza ed efficacia Struttura funzionale Struttura divisionale Struttura a matrice Struttura orizzontale

Dettagli

Corso di alta formazione per imprenditori e manager del settore edile in gestione aziendale

Corso di alta formazione per imprenditori e manager del settore edile in gestione aziendale Corso di alta formazione per imprenditori e manager del settore edile in gestione aziendale Il corso è progettato e strutturato per offrire la possibilità di aggiornare le competenze dell imprenditore

Dettagli

Lezione n 15 17 Maggio 2013 Alberto Balducci

Lezione n 15 17 Maggio 2013 Alberto Balducci Lezione n 15 17 Maggio 2013 Alberto Balducci Obiettivi conoscitivi Il Budget nel sistema di programmazione e controllo I documenti che compongono il budget Le finalità e gli obiettivi di budget Il processo

Dettagli

I sistemi di controllo di gestione. Nicola Castellano

I sistemi di controllo di gestione. Nicola Castellano I sistemi di controllo di gestione Nicola Castellano 1 Controllo di gestione e contabilità analitica Sommario: Controllo di gestione Definizione Il sistema di controllo Struttura organizzativa Processo

Dettagli

Bilanci previsionali 20.. 20. 20. Stato Patrimoniale

Bilanci previsionali 20.. 20. 20. Stato Patrimoniale MODULO PER LA VALUTAZIONE DELLE IMPRESE DI RECENTE COSTITUZIONE PER FINANZIAMENTI DI IMPORTO SUPERIORE A 50.000,00 EURO (importi in migliaia di Euro) Immobilizzazioni Rimanenze Disponibilità Bilanci previsionali

Dettagli

La conoscenza del Cliente come fonte di profitto

La conoscenza del Cliente come fonte di profitto La conoscenza del Cliente come fonte di profitto Giorgio Redemagni Responsabile CRM Convegno ABI CRM 2003 Roma, 11-12 dicembre SOMMARIO Il CRM in UniCredit Banca: la Vision Le componenti del CRM: processi,

Dettagli

ANALISI DI BILANCIO Riclassificati e indici

ANALISI DI BILANCIO Riclassificati e indici ANALISI DI BILANCIO Riclassificati e indici 1 Sommario Introduzione Introduzione La Riclassificazione del Conto Economico La Riclassificazione dello Stato Patrimoniale L Analisi di Bilancio tramite Quozienti

Dettagli

UD14. La ripartizione dei costi comuni. obiettivi

UD14. La ripartizione dei costi comuni. obiettivi _ MODULO 5 la gestione economica _ I UD14 La ripartizione dei costi comuni obiettivi Vedremo come si forma il costo e con quale metodologia i costi indiretti possono essere ripartiti tra i settori aziendali

Dettagli

Territorio e Impresa

Territorio e Impresa Territorio e Impresa 23 marzo 2012-15:00 Catania - Le Ciminiere Il Business Plan e il nuovo ruolo dei consulenti Aurelio Alizzio T E R R I T O R I O E I M P R E S A LA STRUTTURA DI UN BUSINESS PLAN 2 1.

Dettagli

Mod.MeR01 - Regolamento Direzione Amministrazione Finanza e Controllo di Gestione - CFO-CFO ed. 7 - pag. 9 di 12

Mod.MeR01 - Regolamento Direzione Amministrazione Finanza e Controllo di Gestione - CFO-CFO ed. 7 - pag. 9 di 12 SYLLABUS Amministrazione e Bilancio Docente di riferimento: Alessandro Cortesi Il primo macro-modulo ha l obiettivo di permettere ai partecipanti di utilizzare con efficacia i sistemi software per la corretta

Dettagli

BUDGET E CASH FLOW: LA GUIDA DEFINITIVA

BUDGET E CASH FLOW: LA GUIDA DEFINITIVA I manuali di Budgetonline.it BUDGET E CASH FLOW: LA GUIDA DEFINITIVA 1 SEZIONE 1: LO SCHEMA OPERATIVO La tecnologia più utilizzata perché universalmente conosciuta e praticata è certamente rappresentata

Dettagli

Guida al controllo di gestione nelle piccole e medie imprese

Guida al controllo di gestione nelle piccole e medie imprese j l k l d o ^ c f b S o c i e t à Laura Broccardo Guida al controllo di gestione nelle piccole e medie imprese Pianificazione e controllo nelle PMI Costruzione del budget Reporting Aziende che operano

Dettagli

Budget e Cash flow Agenzie di Viaggi e Turismo

Budget e Cash flow Agenzie di Viaggi e Turismo Budget e Cash flow Agenzie di Viaggi e Turismo E un software dedicato alla categoria che, oltre a tutte le elaborazioni de Budget e Cash-Flow elabora una serie di prospetti che aiutano l Azienda a determinare

Dettagli

L ANALISI DI BILANCIO

L ANALISI DI BILANCIO L ANALISI DI BILANCIO Teoria e caso su Personal Computer Prof. Massimo Saita Direttore Istituto di Economia, Amministrazione e Politica Aziendale Facoltà di Economia Università degli Studi di Milano-Bicocca

Dettagli

Il controllo di gestione nelle aziende che operano su commessa e l informativa di bilancio sui lavori in corso

Il controllo di gestione nelle aziende che operano su commessa e l informativa di bilancio sui lavori in corso Dipartimento Impresa Ambiente & Management Mirella Zito Il controllo di gestione nelle aziende che operano su commessa e l informativa di bilancio sui lavori in corso Copyright MMIX ARACNE editrice S.r.l.

Dettagli

PRIMA PARTE Dalla Relazione sulla gestione al bilancio di Alfa spa al 31/12/2014 si desumono le seguenti informazioni:

PRIMA PARTE Dalla Relazione sulla gestione al bilancio di Alfa spa al 31/12/2014 si desumono le seguenti informazioni: Svolgimento a cura di Lucia Barale Pag. 1 a 13 Esame di Stato 2015 Istituto Tecnico - Settore economico Indirizzi: Amministrazione, Finanza e Marketing e Articolazione Sistemi informativi aziendali Svolgimento

Dettagli

TECNICO SUPERIORE PER L AMMINISTRAZIONE ECONOMICO FINANZIARIA ED IL CONTROLLO DI GESTIONE

TECNICO SUPERIORE PER L AMMINISTRAZIONE ECONOMICO FINANZIARIA ED IL CONTROLLO DI GESTIONE ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO TECNICO SUPERIORE PER L AMMINISTRAZIONE ECONOMICO FINANZIARIA ED IL CONTROLLO DI GESTIONE STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO

Dettagli

LA GIUSTA DIREZIONE PER IL TUO BUSINESS

LA GIUSTA DIREZIONE PER IL TUO BUSINESS LA GIUSTA DIREZIONE PER IL TUO BUSINESS DIREZIONALE MANAGEMENT SOLUTIONS È LA SOLUZIONE SOFTWARE PER LA CHE ABBINA AGLI STRUMENTI TIPICI DEL UN MODELLO BASATO SULLE LINEE GUIDA CHE TIPICAMENTE CARATTERIZZANO

Dettagli

Contabilità generale e contabilità analitica

Contabilità generale e contabilità analitica 1/5 Contabilità generale e contabilità analitica La sfida della contabilità analitica è di produrre informazioni sia preventive che consuntive. Inoltre questi dati devono riferirsi a vari oggetti (prodotti,

Dettagli

IL CONTROLLO FINANZIARIO A DISTANZA. CONSULENZA DI DIREZIONE www.gestio.it

IL CONTROLLO FINANZIARIO A DISTANZA. CONSULENZA DI DIREZIONE www.gestio.it IL CONTROLLO FINANZIARIO A DISTANZA 1 SOMMARIO LA FASE INIZIALE DEL PROGETTO ESTERO : STRATEGIA, RUOLI, RAPPORTI CASA MADRE- CONTROLLATE L ANALISI E LA DEFINIZIONE DEL REPORT PACKAGE LE PROCEDURE, LE TEMPISTICHE,

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA PER LA CLASSE QUARTA E QUINTA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA PER LA CLASSE QUARTA E QUINTA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA PER LA CLASSE QUARTA E QUINTA Questa programmazione didattica vuole semplicemente fornire uno strumento d aiuto e riflessione per i docenti di questa disciplina, in quanto non

Dettagli

Introduzione. Articolazione della dispensa. Il sistema del controllo di gestione. Introduzione. Controllo di Gestione

Introduzione. Articolazione della dispensa. Il sistema del controllo di gestione. Introduzione. Controllo di Gestione Introduzione Perché il controllo di gestione? L azienda, come tutte le altre organizzazioni, è un sistema che è rivolto alla trasformazione di input (risorse tecniche, finanziarie e umane) in output (risultati

Dettagli

METRICHE QUANTITATIVE PER LA MISURAZIONE DELLA CUSTOMER SATISFACTION. Seconda parte

METRICHE QUANTITATIVE PER LA MISURAZIONE DELLA CUSTOMER SATISFACTION. Seconda parte Università degli Studi di Urbino Carlo Bo Facoltà di Economia Corso di Laurea Magistrale in Marketing e Comunicazione per le aziende METRICHE QUANTITATIVE PER LA MISURAZIONE DELLA CUSTOMER SATISFACTION.

Dettagli

Nuove soluzioni e nuovi strumenti per migliorare i risultati nell amministrazione e nella gestione delle strutture alberghiere

Nuove soluzioni e nuovi strumenti per migliorare i risultati nell amministrazione e nella gestione delle strutture alberghiere Nuove soluzioni e nuovi strumenti per migliorare i risultati nell amministrazione e nella gestione delle strutture alberghiere 6 MARZO 2014 BUSINESS VALUE SRL BUSINESS VALUE è una società di consulenza

Dettagli

Le basi della contabilità economico patrimoniale: gli obiettivi e gli strumenti

Le basi della contabilità economico patrimoniale: gli obiettivi e gli strumenti Le basi della contabilità economico patrimoniale: gli obiettivi e gli strumenti Tommaso Agasisti, Politecnico di Milano Dipartimento di Ingegneria Gestionale tommaso.agasisti@polimi.it Agenda 1.Il bilancio

Dettagli

A.S. 2014/2015 CLASSE 5 F SIA DISCIPLINA

A.S. 2014/2015 CLASSE 5 F SIA DISCIPLINA PROGRAMMA SVOLTO A.S. 2014/2015 CLASSE 5 F SIA DISCIPLINA Economia Aziendale DOCENTE Rezzonico Isabella MODULO E/O UNITA DIDATTICA CONTABILITÀ GENERALE BILANCI AZIENDALI E REVISIONE LEGALE DEI CONTI CONTENUTI

Dettagli

I DUE CICLI DI PIANIFICAZIONE E CONTROLLO

I DUE CICLI DI PIANIFICAZIONE E CONTROLLO INTRODUZIONE A CONTABILITÀ ANALITICA E BUDGET NEGLI ATENEI Silvia Cantele Dipartimento di Economia Aziendale Università degli Studi di Verona 20 giugno 2013 I DUE CICLI DI PIANIFICAZIONE E CONTROLLO Pianificazione

Dettagli

GUIDA DI APPROFONDIMENTO IL CONTROLLO DI GESTIONE: LA CONTABILITÁ GENERALE E

GUIDA DI APPROFONDIMENTO IL CONTROLLO DI GESTIONE: LA CONTABILITÁ GENERALE E WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO IL CONTROLLO DI GESTIONE: LA CONTABILITÁ GENERALE E IL BILANCIO D ESERCIZIO A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA 1 SOMMARIO LE NOZIONI DI CONTABILITÀ GENERALE E BILANCIO

Dettagli

Strumenti per il controllo economico e finanziario dell impresa: gestione delle problematiche e soluzioni

Strumenti per il controllo economico e finanziario dell impresa: gestione delle problematiche e soluzioni Strumenti per il controllo economico e finanziario dell impresa: gestione delle problematiche e soluzioni Dott. Claudio Orsini Arcadia Consulting Srl Bologna Finanza d impresa e Consulenza di direzione

Dettagli

Seminario di Formazione Sales & Marketing Alberghiero SALES & MORE CONSULTING FORMAZIONE

Seminario di Formazione Sales & Marketing Alberghiero SALES & MORE CONSULTING FORMAZIONE Seminario di Formazione Sales & Marketing Alberghiero SALES & MORE CONSULTING FORMAZIONE Marketing Strategico L'analisi attenta del mercato di riferimento può aprire nuove prospettive al business alberghiero:

Dettagli

I Fondamentali di Controllo di Gestione. Parte III

I Fondamentali di Controllo di Gestione. Parte III I Fondamentali di Controllo di Gestione Parte III LA CONTABILITA ANALITICA IL CONTROLLO DI GESTIONE LA CONTABILITA ANALITICA IL BUDGET LE VARIANTI I REPORT L'IMPRESA HA L'ESIGENZA DI DETERMINARE CON UNA

Dettagli

Business modeling & profitability optimization. Budgeting & forecasting. CONSULENZA DI DIREZIONE www.gestio.it

Business modeling & profitability optimization. Budgeting & forecasting. CONSULENZA DI DIREZIONE www.gestio.it Business modeling & profitability optimization Budgeting & forecasting 1 INDICE BUSINESS MODELING & PROFITABILITY OPTIMIZATION BUDGETING & FORECASTING Business Modeling & Profitability Optimization. Pag.3

Dettagli

L analisi del bilancio di esercizio

L analisi del bilancio di esercizio L analisi del bilancio di esercizio 1 Le Fasi A. Raccolta dei dati di bilancio B. Riclassificazione del bilancio C. Determinazione ed utilizzo di uno schema di analisi D. Interpretazione dei risultati

Dettagli

Bilancio al 31/12/2014

Bilancio al 31/12/2014 Informazioni generali sull impresa Dati anagrafici Denominazione: ENOTECA REGIONALE DEL ROERO SO C.CONS.A.R.L. Sede: Capitale sociale: 11.352,00 Capitale sociale interamente versato: Codice CCIAA: VIA

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Nova Re: il CdA approva la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2009

COMUNICATO STAMPA. Nova Re: il CdA approva la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2009 COMUNICATO STAMPA Nova Re: il CdA approva la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2009 Milano, 6 agosto 2009 Il Consiglio di Amministrazione di Nova Re S.p.A., riunitosi in data odierna, ha approvato

Dettagli

LA CONTABILITA INTERNA. La contabilità interna

LA CONTABILITA INTERNA. La contabilità interna LA CONTABILITA INTERNA 1 LA CONTABILITA ANALITICA La gestione dei costi aziendali richiede informazioni più dettagliate rispetto a quelle offerte dalla contabilità esterna: è, infatti, necessario individuare

Dettagli

SISTEMI INFORMATIVI. Definizione, classificazioni

SISTEMI INFORMATIVI. Definizione, classificazioni SISTEMI INFORMATIVI Definizione, classificazioni IL SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE A cosa serve una definizione? a identificare i confini del SI a identificarne le componenti a chiarire le variabili progettuali

Dettagli