IL RUOLO DEL PERITO ASSICURATIVO

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1 Palermo 28 ottobre 2010 IL RUOLO DEL PERITO ASSICURATIVO Dott. Ing. Egeria Mercadante 1

2 Cos è la perizia contrattuale? Non è un arbitrato rituale E una forma peculiare di arbitrato libero Caratteristiche principali: Esplicito esonero da ogni formalità giudiziaria Dichiarata volontà delle parti di ritenere impegnativa la posizione dei periti (per la quantificazione del danno e la determinazione dell eventuale indennizzo) 2

3 La clausola contrattuale relativa alla nomina dei periti così recita: si procederà alla liquidazione del danno mediante accordo tra le parti, direttamente tra esse, ovvero, quando una di queste lo richieda, mediante periti nominati rispettivamente dalla Società e dall Assicurato con apposito atto 3

4 E ancora: Per il caso in cui i periti non potessero mettersi d accordo ne eleggeranno un terzo e le decisioni saranno prese a maggioranza di voti 4

5 Chi nomina il perito? Nel caso di coassicurazione diretta (Polizze incendio, furto, ecc.) La Compagnia delegataria Nel caso di coassicurazione indiretta (R.C.) La nomina di un perito fatta da una Compagnia assicuratrice non vincola le altre 5

6 Chi nomina il perito? Nel caso di assicurazione per conto altrui o per conto di chi spetta E necessario individuare l effettivo beneficiario del contratto Generalmente è al Contraente che spetta la nomina del perito e non all Assicurato 6

7 La nomina del terzo perito non è indispensabile alla formazione del collegio peritale Il terzo perito viene nominato in caso di disaccordo o anche su richiesta di un solo perito prima che si verifichi un disaccordo La nomina del terzo perito non conferisce allo stesso autonomia di decisione sulle questione controverse Le decisioni saranno prese a maggioranza di voti 7

8 Mancata nomina Se una delle Parti non provvede alla nomina del proprio perito o se i periti non dovessero accordarsi sulla nomina del terzo, la scelta sarà fatta, su domanda della parte più diligente, dal Presidente del Tribunale 8

9 Natura del Mandato Il Mandato è un contratto per cui, affinché la nomina possa considerarsi perfezionata, occorre l accettazione da parte della persona designata Il Mandato consente ai periti il compimento di tutti quegli atti (attività tecnica, materiale o intellettuale), il cui effetto giuridico si realizza nel liquidare il danno 9

10 Svolgimento del Mandato I periti sono dispensati da ogni formalità giudiziaria ma sono obbligati al rispetto delle formalità preventivamente richieste dalle Parti 10

11 Due adempimenti formali: Redazione di un verbale contenente le stime Redazione di un verbale contenente le risposte ai quesiti E inoltre opportuna la redazione di verbali che documentino l iter della perizia e lo svolgimento del contraddittorio 11

12 Tre principi fondamentali: Principio del contraddittorio Principio della delimitazione del Mandato Principio del rispetto dei patti sostanziali del Contratto 12

13 Adempimento del Mandato 1. Constatare per quanto sia possibile le cause del sinistro Il quesito impone di ricercare sia la causa dell insorgere dell incendio, sia quella del suo propagarsi sino a determinare l evento di danno. Il compito dei Periti è di accertare le cause del sinistro sotto il profilo strettamente tecnico. Sarà poi compito delle Parti trarre le loro conclusioni in ordine alla operatività del Contratto 13

14 Adempimento del Mandato 2. Verificare l esattezza delle indicazioni e delle dichiarazioni risultanti dalla Polizza o dai successivi atti di variazione e riferire se al momento del sinistro esistevano circostanze che avessero aggravato il rischio e non fossero state dichiarate; Verificare se l Assicurato o il Contraente ha adempiuto gli obblighi contrattuali al momento del sinistro Resta alle Parti decidere l influenza di ogni difformità accertata sull annullabilità del Contratto o sulla misura della liquidazione del danno 14

15 Adempimento del Mandato 3.Verificare la quantità, la qualità e l esistenza delle cose assicurate, illese, distrutte o avariate E compito dei periti la stima della Preesistenza in relazione alla quale interviene l applicazione della regola proporzionale nel caso in cui il valore dei beni preesistenti superi quello dichiarato in Polizza 15

16 Adempimento del Mandato 4. Procedere alla stima e alla liquidazione del danno comprese le spese di salvataggio in conformità alle disposizioni enunciate nel Contratto (le spese di salvataggio rimangono a carico degli assicuratori, art c.c.) Inserimento di eventuali riserve nel processo verbale di risposta ai quesiti 16

17 Tempo dell adempimento Nel mandato non è indicato il termine entro il quale i periti dovranno adempiere l incarico che viene loro conferito. (con esclusione delle Polizze CAR ed EAR le quali prevedono in genere un termine di 180 gg) 17

18 Risultati della perizia Il Contratto assicurativo stabilisce: I risultati della liquidazione saranno obbligatori tra le Parti, rinunciando esse fin d ora a qualsiasi impugnativa, salvo il caso di dolo o di evidente violazione dei patti sostanziali del contratto influenti sui risultati della liquidazione e salvo rettifica degli errori materiali di conteggio. Ciò in relazione ai punti 3 e 4 del mandato 18

19 Il pagamento dell indennizzo è eseguito entro 30 giorni dalla data del Verbale definitivo. (Nel caso in cui non sia stata fatta opposizione ) Ci sono inoltre circostanze (esistenza di procedimenti giudiziari, esistenza di ipoteche ecc.) che possono ostacolare l esigibilità del credito 19

20 Analisi dell attività di un collegio peritale per un incendio di un azienda di deposito e vendita di contenitori in vetro e terraglia 20

21 21

22 La Polizza: Il rischio riguarda una Ditta che tratta all ingrosso merce varia per la casa e contenitori in vetro sintetico di derrate varie. Vengono assicurati alle partite di Polizza: 1. Capannone in pannelli di lamiera ondulata e/o grecata su struttura metallica con incorporato box uffici per ,00 2. Merci, attrezzature e arredi per ,00 22

23 La Polizza: Non è prevista alcuna tolleranza ai fini di un eventuale rapporto proporzionale Demolizioni e sgomberi nell ambito del 10% dell indennizzo 23

24 Dopo la stipula della Polizza i proprietari dell azienda hanno ampliato il capannone ed hanno creato una seconda Azienda senza alcuna separazione fisica di spazi tra la vecchia e la nuova. Ciò senza avvisare gli Assicuratori per il necessario adeguamento di capitali e del rischio visto che la nuova azienda si interessava, oltre che del commercio degli stessi articoli trattati dalla prima, anche di bombolette contenenti G.P.L.. 24

25 1 sopralluogo: L intero capannone è crollato, di conseguenza risulta impossibile compiere un accertamento Non vi sono tracce di effrazione a carico dei sistemi di chiusura del recinto 25

26 Vista del capannone crollato 26

27 Successivamente: La magistratura dispone CTU per accertare la natura dell incendio Si procede alla rimozione dei resti alla presenza dei periti Si cerca di individuare il punto d innesco La violenza dell incendio è stata tale da non lasciare tracce dell impianto elettrico I periti si riservano di effettuare altri accertamenti sull origine dell incendio con l ausilio di un laboratorio chimico Il GIP archivia il procedimento penale essendosi trattato di incendio accidentale Dagli esami di laboratorio risultano tracce di acceleranti in alcuni dei campioni 27

28 28

29 Esistono circostanze aggravanti del rischio? Presenza di azienda analoga in zona limitrofa non adeguatamente separata e trattante merci di categoria di rischio superiore rispetto a quello della ditta Assicurata (presenza di numerosi pallets di bombolette spray contenenti GPL) 29

30 Analisi dei documenti fiscali: bilanci, fatture di acquisto e vendita fino alla data del sinistro, per il calcolo delle esistenze contabili in magazzino Nell incendio sarebbe andata distrutta parte della documentazione contabile. 30

31 Emergono gravi disaccordi fra i periti circa: Inesattezza delle dichiarazioni risultanti dalla Polizza Aggravamento del rischio Quantificazione del danno Il perito della Compagnia verbalizza le riserve sull indennizzabilità del danno 31

32 Si procede alla nomina del terzo perito I periti di parte riferiscono al terzo l attività svolta, consegnano la relativa documentazione ed espongono i motivi di disaccordo 32

33 Attività del collegio dei periti Verifica dei precedenti rilevamenti circa l ubicazione dei cumuli di enti danneggiati o distrutti e calcolo della relativa massa volumetrica Si stabilisce la tipologia dei singoli enti Esame volumetrico comparativo con merce di analogo magazzino Analisi della tecnica di accatastamento tenendo conto anche degli spazi di attraversamento per lo stivaggio e la movimentazione Si concorda un coeff. di riduzione della massa volumetrica pari a 0,50 rispetto alla massa pre-sinistro Ricordiamoci che si tratta di perizia irrituale 33

34 Merce di analogo magazzino: 34

35 Analisi dei documenti fiscali: Bilancio, fatture di acquisto e vendita alla data del sinistro, per il calcolo delle esistenze contabili in magazzino Dati contabili Azienda Assicurata Azienda Adiacente Rimanenze di magazzino , ,21 Acquisti , ,31 Vendite , ,85 Ricarico vendite 25% , ,96 Totale esistenze , ,63 35

36 Composizione media di un mc di merce dell azienda Assicurata involucri di plastica bottiglie e vasi tappi merce di plastica dame e damigiane caldaie fornelloni terriccio 31,74% 28,83% 11,59% 9,13% 8,53% 0,97% 0,94% 0,81% 100% 90% 80% 70% 60% 50% 40% 30% 20% 10% 0% 1 terriccio fornelloni caldaie dame e damigiane merce di plastica tappi bottiglie e vasi involucri di plastica 36

37 Il collegio procede inoltre a: Calcolo del valore medio ponderato della merce trattata dall azienda sia mediante l esame delle fatture pervenute dopo il sinistro e relative a precedenti forniture, sia mediante analisi di mercato 37

38 Calcolo del valore medio ponderato della merce Si ottiene un valore di /mc 175,60 per l Azienda Assicurata e di /mc 201,40 per l Azienda adiacente 38

39 Il collegio procede alla stima del danno e dell indennizzo per le singole partite: 1.Fabbricato 2.Merci, attrezzature, arredamento 39

40 Stima del danno al capannone Stima del costo di ricostruzione a nuovo Spese di progettazione, dir. lav. e sicurezza La Polizza prevede l indennizzo a stato d uso, viene concordato un coeff. di degrado pari a 0,50 Vengono computate le spese di demolizione e sgombero nell ambito del 10% dell indennizzo relativo al capannone, giuste cond. di Polizza. (spese compensate con il recupero del ferro) 40

41 DANNO ALLE MERCI 41

42 Computo delle superfici occupate dalle merci rilevate dai periti di parte e singolarmenete individuate per le due attività Superfici occupate Azienda Assicurata Azienda Adiacente Sottotetto mq 2.542, ,00 Cortile mq 1.356,00 strada mq 582,00 Totale mq 3.898, ,00 merce sana inventariata nel inventariata dai cortile dell'azienda periti di parte ,00 assicurata concordata pari al recupero nell'area 10% della merce dell'azienda danneggiata ,00 adiacente 42

43 STIMA DELLA PREESISTENZA E DEL DANNO ALLE MERCI Danno stimato Preesistenza valore ( /mc) Superf. occupata (mq) coeff. di compatt. altezza media (m) volume merce (mc) Valore totale (EURO) Valore merce sana (EURO) TOTALE (danno stimato + merce sana) Azienda Assicurata 175, ,5 2, , , ,60 Azienda Adiacente 201, ,5 3, , , ,60 43

44 Raffronto tra i risultati dell'analisi dei dati contabili e il calcolo delle preesistenze Esistenza contabile Preesistenza Differenza Azienda Assicurata , , ,12 Azienda Adiacente , , ,03 merce che non risulterebbe contabilizzata merce uscita non ancora contabilizzata o stoccata altrove , , ,12 X 0,97 = ,45 44

45 Danno stimato Possibile indennizzo valore totale coeff. di deperimento (fondi di magazz. ecc.) danno totale di cui merce di proprietà incerta danno di esclusiva pertinenza dell'azienda Azienda Assicurata ,60 0, , , ,60 Azienda Adiacente ,60 0, , , ,84 45

46 Per l'incertezza della proprietà di una parte consistente della merce inventariata dai periti di parte si dà corso ad una doppia lettura del possibile indennizzo salvo le riserve e controriserve proposte dalle parti. Si procede in un primo tempo ad una stima del danno totale (come somma dei due danni), così come della preesistenza totale applicando poi la proporzionale secondo quanto espresso dall art del c.c. 46

47 Art Codice civile: Dichiarazioni inesatte e reticenze senza dolo o colpa grave Se il sinistro si verifica prima che l inesattezza della dichiarazione o la reticenza sia conosciuta dall assicuratore, o prima che questi abbia dichiarato di recedere dal contratto, la somma dovuta è ridotta in proporzione della differenza tra il premio convenuto e quello che sarebbe stato applicato se si fosse conosciuto il vero stato delle cose 47

48 Rapporto Proporzionale: somma assicurata/ preesistenza ,00/ ,20 = 0,59 Ne segue la quantificazione del danno alle merci: ,84 x 0,59 = ,39 48

49 Se si considera invece la preesistenza della sola Azienda Assicurata si ha: somma assicurata/ preesistenza ,00/ ,60 = 0,915 Ne segue la quantificazione del danno alle merci: ,05 x 0,915 = ,94 (Compresa la merce di proprietà incerta pari a circa ,00 Euro) 49

50 Resta la riserva sull aggravamento del rischio per l esistenza di materiale infiammabile nella zona del capannone occupata dall altra azienda e per l incertezza della proprietà di merce per un valore di circa ,00. Viene rimandata alle Parti (ed ai loro legali) la definizione transattiva della pratica 50

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