CRISIS MANAGEMENT E COMUNICAZIONE DELLA CRISI per L AZIENDA SANITARIA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CRISIS MANAGEMENT E COMUNICAZIONE DELLA CRISI per L AZIENDA SANITARIA"

Transcript

1 CRISIS MANAGEMENT E COMUNICAZIONE DELLA CRISI per L AZIENDA SANITARIA Torre del Greco, novembre Il rapporto con i Media Materiali didattici / Seconda parte La differenza che c'è tra una notizia, cioè il racconto di un fatto accaduto, e una notizia rilevante, è l'interesse che riscuote nell'opinione pubblica La salute è uno dei temi che più sta a cuore all'opinione pubblica, sia quando si parla o si scrive di suggerimenti che riguardano lo stile di vita e il benessere, la cura e la prevenzione delle malattie, sia quando si parla di cronaca sanitaria, malasanità, sprechi delle amministrazioni pubbliche e disservizi per il cittadino. Sia quando si tratta di goodnews sia quando si tratta di badnews bisogna sempre tenere presente che più un fatto ci è vicino emotivamente e geograficamente e più rappresenta una notizia importante per noi. In particolare quando abbiamo di fronte un caso "negativo", per comprendere l'eco che avrà sui media dobbiamo valutare quanto appartiene alla vita

2 quotidiana delle persone e quindi anche della nostra. A proposito di sanità può esserci utile ricordare una recente indagine del Tribunale del Malato sui disservizi sanitari più frequentemente segnalati dai cittadini: i primi tre sono l'errore medico, che va dai presunti errori diagnostici e terapeutici alle disattenzioni del personale sanitario, le liste d'attesa troppo lunghe e i disagi per i disabili. E' chiaro, allora, che un evento che riguarda uno di questi tre ambiti di sicuro si guadagnerà gli onori della cronaca, almeno a livello locale. Addetto Stampa o Portavoce In un'azienda, pubblica o privata, il compito di comunicare con l'esterno di solito spetta all'ufficio stampa. Ma tutte le persone che ricoprono incarichi di responsabilità, a maggior ragione se lavorano a contatto con il pubblico, di fatto entrano continuamente in comunicazione con l'esterno partecipando alla metaforica conversazione con il mondo. E' giusto quindi che condividano lo stesso progetto e la stessa visione strategica di chi per professione gestisce lo scambio informativo tra interno ed esterno. Nel caso di un'azienda pubblica lo scambio di informazioni si svolge in due direzioni: chi lavora nell'ufficio stampa da un lato racconta l Ente, il suo modo di funzionare, aiuta cioè a costruirne l'immagine pubblica, dall altro è portatore, all interno dell Ente, delle esigenze dei cittadini rispetto all Istituzione di riferimento.

3 L addetto stampa, cioè colui o colei che lavora nell ufficio stampa di un amministrazione pubblica o di un azienda privata, dovrebbe essere un giornalista e comunque, iscritto o non iscritto all ordine dei giornalisti, è di fatto un operatore della comunicazione. Il suo comportamento dovrebbe essere sempre adeguato alle norme che riguardano l'informazione e la professione del giornalista. Tanto che la Federazione nazionale della stampa, l'fnsi, ovvero il sindacato dei giornalisti, per coloro che lavorano in un ufficio stampa ha scritto la Carta dei doveri del giornalista degli Uffici Stampa (approvata dal Consiglio Nazionale dell Ordine dei Giornalisti il 25 marzo 2010). "Si definisce come attività di Ufficio Stampa una funzione prettamente giornalistica, in quanto diffonde notizie per conto di aziende, organismi, enti privati o pubblici. Sono perciò esclusi dall attività di Ufficio Stampa differenti aspetti della comunicazione come relazioni pubbliche, relazioni con i cittadini, marketing e pubblicità. Anche la figura del portavoce, diffusa soprattutto in politica e negli organismi elettivi, non rientra nel campo della informazione giornalistica e non è quindi compresa nella definizione di Ufficio Stampa". "L'Ufficio Stampa è la struttura primaria dell'informazione giornalistica verso l esterno. Il giornalista che vi opera è tenuto ad osservare la Carta dei doveri che è il fondamentale documento deontologico di riferimento per tutti gli iscritti

4 all Ordine, a prescindere dalla natura contrattuale e dal tipo di incarico ricoperto e da eventuale altra attività svolta, e le norme deontologiche fissate dalla legge istitutiva dell'ordine dei giornalisti oltre a quelle enunciate in documenti ufficiali dell'ordine stesso" In particolare : "Il giornalista che opera negli Uffici Stampa delle amministrazioni pubbliche agisce in conformità a due principi fondamentali contenuti nella legge 150/2000: il diritto dei cittadini di essere informati e il diritto/dovere delle istituzioni pubbliche di informare". Il giornalista dell ufficio stampa si muove all interno di norme ben precise ed è sottoposto alla vigilanza dell Ordine. Inoltre non deve solo essere corretto ma deve anche apparire corretto, dal momento che uno dei suoi obiettivi è quello di rafforzare il rapporto di fiducia tra stampa e lettori e quindi tra cittadini e azienda per cui lavora. L ufficio stampa è un interfaccia tra esterno, i giornalisti di stampa e tv che rappresentano il megafono dell opinione pubblica, e l interno, cioè l azienda a volta guidata da interessi divergenti. E un antenna che recepisce i segnali che arrivano da fuori e li traduce affinché siano compresi all interno, e poi ancora è un megafono che dopo aver raccolto e decriptato le informazioni raccolte all interno le veicola all esterno in modo comprensibile, cercando di evitare possibili fraintendimenti. Compito abbastanza delicato nel campo della comunicazione medico scientifica, dal

5 momento che la materia è ostica e non sempre conosciuta da chi è chiamato a divulgarla. Dunque è una fonte di notizie e informazioni. Le caratteristiche che dovrebbero contraddistinguere il suo lavoro sono la trasparenza, la disponibilità, l'efficienza e l'affidabilità. Il rapporto con i Media Dunque il compito dell ufficio stampa è quello di divulgare e far sapere al mondo ciò che l azienda per cui lavora vuole che il mondo sappia, ma anche e soprattutto quello di rispondere alle domande dell opinione pubblica, fornendo dati, contatti, spiegazioni, riferimenti scientifici, insomma tutti i materiali di cui i giornalisti hanno bisogno per lavorare, e operando con trasparenza, chiarezza e tempestività. Il ruolo dell'ufficio stampa non è quello di tener alla larga i colleghi o rendergli la vita più difficile. Ci tengo a chiarirlo qualora non lo avessi fatto ancora abbastanza. Questo è un modo sbagliato e miope di intendere l attività di un ufficio stampa. L ufficio stampa di una pubblica amministrazione, in particolare, rappresenta davvero la fonte primaria dell informazione verso il cittadino. Per questo ci deve essere un rapporto di fiducia tra addetto stampa e professionista dei media. Solo un paio di settimane fa ho scritto un sevizio sui tablet per bambini. Si trattava di una guida all'acquisto che metteva a confronto tutti i prodotti del genere.

6 L'unica azienda che con tempestività, cioè nel giro di un pomeriggio, mi ha inviato i dati che avevo chiesto e le risposte per la mia intervista è stata un'azienda spagnola. Imaginarium, questo è il nome della nota catena di giocattoli spagnola, ha guadagnato nel mio articolo un grande spazio, perché mi ha permesso in poco tempo di inserire le dichiarazioni del produttore. Mentre Giochi Preziosi, che non ha collaborato, probabilmente non per colpa dell'ufficio stampa, ma dalla strategia aziendale, è uscito con dati parziali che vanno a discapito de prodotto. L azienda insomma ha rinunciato ad essere protagonista del servizio e diventare fonte della notizia. E chiaro che un atteggiamento del genere non solo è inutile, perché se il giornalista vuole i dati alla fine li trova comunque, ma è anche controproducente perché indispone enormemente il giornalista che non considererà più l azienda un interlocutore affidabile, quanto piuttosto un avversario. Per rafforzare il rapporto di fiducia tra istituzione e media è importante conoscere personalmente i giornalisti con cui si lavora o si entra di solito in contatto La prima cosa, quindi, è avere una griglia delle testate con cui ci si relaziona quotidianamente, avere i contatti telefonici e le mail dei giornalisti e far in modo che anche i giornalisti abbiano tutti i recapiti e i contatti di chi lavora nell'ufficio stampa, per raggiungere in

7 qualunque momento la fonte di informazione ufficiale. Sembra una banalità, ma essere disponibili è fondamentale per poter smentite una notizia non corretta o fugare i dubbi di un collega. Spesso le aziende pensano che se le informazioni non sono disponibili il giornalista non scriverà quell'articolo. Non è così. Di solito la scrittura di un articolo viene messa in cantiere prima di avere a disposizione tutte le informazioni necessarie, e una volta messa in cantiere deve essere scritta o raccontata per forza. Il giornalista quindi deve farsi bastare quello che raccoglie, se un particolare gli manca lo inventa o lo coglie dalle sfumature. Fare muro, non farsi trovare, reperire le informazioni richieste con molto ritardo non è utile. Si indispettisce l'interlocutore che poi reperirà le informazioni in un altro modo e utilizzerà quel silenzio per sostenere che c'era qualcosa da nascondere. Una non risposta per il giornalista è sempre una risposta. Non a caso uno dei passaggi fondamentali di tutte le inchieste di Report, è Milena Gabanelli che in video dichiara di aver chiesto spiegazione di un fatto a questo o a quest'altra azienda o ente e di non aver ricevuto nessuna risposta. Quel silenzio pesa molto e rafforza le conclusioni a cui è giunto un servizio o un articolo. Bisogna pensare invece che azienda e media giocano con ruoli diversi la stessa partita, quella del diritto dovere di informare ed essere informati. Se si lavora nel rispetto e nella stima reciproca è più facile collaborare e più difficile per il giornalista attaccare la propria fonte di informazione. Massima trasparenza e disponibilità,

8 quindi, per diventare una fonte di notizie affidabile. Protagonisti dell'informazione Per partecipare alla società della comunicazione è importante conoscere le regole del gioco. Dunque è fondamentale per chi ricopre un ruolo di responsabilità all'interno dell'azienda sapersi orientare all'interno del complesso mondo dei media e comprendere i diversi linguaggi di giornali, tv, radio, internet e social network. Chi gestisce l'ufficio stampa, poi, deve saper gestire le tecniche giornalistiche, essere in grado di parlare e scrivere, saper gestire informazioni e notizie mettendo in campo anche le proprie risorse creative, per esempio scrivendo un comunicato stampa, come fa un qualsiasi redattore quando scrive un pezzo. Il comunicato stampa Il titolo di un comunicato non dovrebbe mai essere negativo. Una notizia negata è una non notizia, quindi, nessuno è interessato a scriverla. Nessun organo di informazione può avere interesse a riprendere un comunicato stampa che dice che qualcosa non è accaduto. Una smentita di solito è interessante solo per chi ha scritto la notizia sbagliata. Ma se a sbagliare è un solo giornalista o solo una testata, si chiama o si scrive per dare la corretta informazione e chiedere ufficialmente di pubblicare la smentita. Se la notizia è davvero falsa il giornale è obbligato dalla legge a

9 pubblicarla. Invece una smentita a mezzo comunicato stampa ha senso solo se molte testate hanno scritto la stessa notizia sbagliata. Caso piuttosto raro. Altra questione, invece, è l'idea di modificare un'opinione diffusa, giudicata non corrispondente alla realtà. In questo caso è meglio costruire un evento o una notizia positiva contraria. Per creare una buona immagine bisogna raccontare di più le cose positive che accadono all'interno della propria realtà. Un esempio di successo in questo senso è l'ospedale Bambino Gesù di Roma, la cui fama supera di gran lunga le reali qualità della struttura, che naturalmente ci sono ma che, come in ogni ospedale,vivono tra luci e ombre. Se si apre la pagina web del sito dell'ospedale romano, si può vedere che la press room è in bella evidenza. Se si entra in quell'area si trova prima di tutto il nome del responsabile, perché per il giornalista deve essere chiara l'identità del suo referente, poi i numeri di telefono, compreso il numero di cellulare. Chi scrive un pezzo, infatti, non lo fa necessariamente nelle ore in cui è aperto un ufficio pubblico, quindi chi lavora in un ufficio stampa deve essere reperibile nel più ampio intervallo di tempo possibile. Inoltre, a qualunque giornalista con cui si entra in contatto è buona norma chiedere se vuole entrare nella mailing list della propria azienda così da poter leggere ogni comunicato che viene pubblicato. In questo modo le attività dell'azienda saranno più o meno conosciute dai media anche quando non diventano oggetto di un articolo. Anche così si costruisce l'immagine positiva che si vuole creare.

10 Infine, se si leggono i titoli dei comunicati stampa del Bambin Gesù si noterà l'estrema positività di aggettivi e sostantivi scelti e l'assenza di qualunque accenno a notizie di inchieste o a smentite. Nonostante nell'ultimo mese siano state pubblicate tre notizie molto negative che riguardano l'ospedale. L'intervista L'intervista può essere "rubata", cioè raccolta in modo estemporaneo di persona o al telefono, oppure concordata tra l'interlocutore e il giornalista. Può essere un momento molto importante per l'azienda perché in tempi di pace può fornire importanti informazioni ai lettori, telespettatori, e in tempi di guerra può pregiudicare una carriera, o il destino di un ente, oppure essere un modo brillante per uscire da uno stato di crisi. Nel 2007 un'inchiesta di Fabrizio Gatti dell'espresso portò alla ribalta il degrado in cui versava il Policlinico Umberto I di Roma. Il giornalista per un mese lavorò come uomo delle pulizie nell'ospedale romano fotografando il gravissimo livello di degrado. Il Policlinico degli orrori raccontava di montagne di cicche nel reparto di terapia intensiva pediatrica, provette abbandonate frigo e armadi dei laboratori di analisi lasciati aperti e incustoditi, sporcizia e abbandono. In una situazione del genere il direttore generale di allora, Ubaldo Montaguti, invece di tirarsi indietro si prestò a una seconda puntata dell'inchiesta e con un racconto da film horror offrì il titolo alla

11 seconda copertina dedicata dall'espresso al Policlinico, "Rubavano gli occhi ai morti", con trasparenza e disponibilità rispose a tutte le domande del giornalista, aggiungendo contenuti e rimandando tutte le responsabilità alla politica. L'effetto fu molto positivo: l'immagine che si ebbe di lui e di quanti lavoravano con lui fu di una battaglia dei buoni contro i cattivi che erano fuori, una battaglia portata avanti da persone che si battevano affinché la salute pubblica fosse ancora un diritto. L'informazione on line L'informazione on line viaggia molto più velocemente di quella tradizionale ed è soprattutto indelebile. Se si vuole diffondere una notizia o smentirne una che giudichiamo falsa un passaggio fondamentale è quello di lasciare una traccia sul web. La rete, infatti, è uno strumento essenziale per i giornalisti, serve sia a trovare spunti che per reperire conferme e dichiarazioni. Curare allora il rapporto con i giornalisti del web e creare un rapporto di fiducia privilegiato con qualcuno in particolare può essere una strategia intelligente. Per chi lavora sui blog o sui quotidiani on line la tempestività è tutto. Non solo. Poter aggiornare con elementi nuovi una notizia già scritta, allunga la vita a quella news e permette di fare più contatti con poco sforzo. Quando si vuole lanciare una nuova notizia o

12 aggiungere alcune precisazioni a una notizia vecchia si può comunicare con i colleghi del web con cui si hanno buoni rapporti, anticipando a loro parte dei contenuti del comunicato che si sta per lanciare. Si fa contento il giornalista e si sta sicuri che qualcuno pubblicherà la notizia che vogliamo. Nella scelta della testata on line a cui fare l'anticipazione non è necessario privilegiare la notorietà, perché il web è molto democratico: si parte tutti più o meno alla pari e quando si fa una ricerca viene fuori la notizia del grande quotidiano come quella del blog meno conosciuto. Facebook e i social network Il ruolo dell'ufficio stampa non si esaurisce nella gestione dei media tradizionali, ma si rivolge agli infomediari online, ovvero a tutti quegli organi d'informazione digitale che possono produrre un effetto sulla reputazione di un azienda. In questo ambito i social network e in particolare Facebook giocano un ruolo fondamentale. Bisogna imparare a tenerli d'occhio e a comprenderne le dinamiche. Rappresentano una terza dimensione a cavallo tra lo spazio pubblico e lo spazio privato. Sono un canale attraverso cui un'informazione o un giudizio, un'esperienza o una riflessione viaggiano molto rapidamente. Molti ospedali cominciano oggi a costruire i propri profili su Facebook attraverso Fondazioni che li sostengono o direttamente attraverso il proprio ufficio stampa. L'esperimento è interessante ma può essere un'arma a doppio taglio, perché permette a tutte le

13 persone con cui si entra in contatto di esprimere la propria opinione sulla struttura, sui medici, sui servizi senza filtri. Bisogna quindi essere in grado di gestire le critiche o quantomeno accettarle, e comunicare quotidianamente con immagini, spunti di riflessione o informazioni di servizio per rendere vivo il profilo. Quando la comunicazione funziona Quando è continua, puntuale, creativa. Quando chi lavora nell'ufficio stampa è reperibile e capace di dare in tempi brevi le informazioni richieste, quando è in grado di mettere il giornalista in contatto con le persone giuste, quando è in grado di fornire notizie attraverso i propri comunicati stampa, quando è in grado di aggiungere qualche notizia in più al dibattito pubblico o alla singola testata interessata. Un settimanale, per esempio, che partecipa a una conferenza stampa non può accontentarsi di ciò che ascolta e legge in quella sede, perché nel giro di 24 ore sarà superato da tv, radio, internet e quotidiani. Qualunque sia la notizia non può pubblicare una settimana dopo quello che tutti hanno già scritto o detto. Il settimanale è obbligato ad approfondire, allora è compito dell ufficio stampa permettergli questo approfondimento fornendo informazioni e contatti ulteriori. Quando un ufficio stampa non funziona o fa un lavoro inutile? Quando non è tempestivo, quando fa muro per far perdere tempo al giornalista, quando non fornisce

14 risposte alle domande del giornalista, quando fornisce risposte in cui sostanzialmente non dà alcuna informazione. La risposta non risposta è una fatica inutile per l ufficio stampa, perché viene quasi sempre cestinata o relegata a poche battute. Il quadro deontologico e normativo del professionista dell'ufficio Stampa Per assolvere bene al proprio compito, chi lavora in un ufficio stampa deve conoscere e rispettare le fondamentali regole deontologiche dei professionisti della comunicazione: il diritto dei cittadini a essere informati in modo corretto e il diritto-dovere del giornalista a una libera informazione che rispetti sempre la verità sostanziale dei fatti osservati, così come recitano l articolo 21 della costituzione e l articolo 2 della legge 69 del 1963, che ha istituito l ordine dei giornalisti. Tanto per completare il quadro deontologico e normativo all interno del quale dovrebbe essere praticata questa professione, elenco qui le norme in vigore: legge 7 giugno 2000 N. 150; D.P.R. 21 settembre 2001, N. 422; direttiva del 7 febbraio 2002 sulle attività di comunicazione delle pubbliche amministrazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento della Funzione pubblica;

15 atto di indirizzo del ministro Frattini all'aran (atto di indirizzo quadro per la costituzione del profilo professionale del personale addetto alle attività di informazione e comunicazione delle pubbliche amministrazioni); carta dei doveri del giornalista degli uffici stampa, approvata dal Gruppo speciale uffici stampa dell Ordine nazionale dei giornalisti).

Come è fatto un giornale?

Come è fatto un giornale? Come è fatto un giornale? 1. Com'è fatto un giornale? 2. Per iniziare o la testata è il titolo del giornale. o le manchette (manichette) sono dei box pubblicitari che le stanno al lato 3. La prima pagina

Dettagli

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO PRINCIPI FONDANTI 1. Volontario è la persona che, adempiuti i doveri di ogni cittadino, mette a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per gli altri, per

Dettagli

AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE

AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE Presentazione La guida dell educatore vuole essere uno strumento agile per preparare gli incontri con i ragazzi.

Dettagli

COME AVERE SUCCESSO SUL WEB?

COME AVERE SUCCESSO SUL WEB? Registro 1 COME AVERE SUCCESSO SUL WEB? Guida pratica per muovere con successo i primi passi nel web INTRODUZIONE INDEX 3 6 9 L importanza di avere un dominio e gli obiettivi di quest opera Come è cambiato

Dettagli

PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri

PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri Scuola Primaria 1 Circolo di Cuneo PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri Responsabile del Progetto: Ins. Rosanna BLANDI 2 INDICE PRESENTAZIONE DEL PROGETTO pag. 5 L

Dettagli

SAI QUANTO TEMPO IMPIEGHI A RINTRACCIARE UN DOCUMENTO, UN NUMERO DI TELEFONO O UNA E-MAIL?

SAI QUANTO TEMPO IMPIEGHI A RINTRACCIARE UN DOCUMENTO, UN NUMERO DI TELEFONO O UNA E-MAIL? archiviazione ottica, conservazione e il protocollo dei SAI QUANTO TEMPO IMPIEGHI A RINTRACCIARE UN DOCUMENTO, UN NUMERO DI TELEFONO O UNA E-MAIL? Il software Facile! BUSINESS Organizza l informazione

Dettagli

COMPOSIZIONE E REGOLAMENTO DEL COMITATO NAZIONALE DI GARANZIA

COMPOSIZIONE E REGOLAMENTO DEL COMITATO NAZIONALE DI GARANZIA Carte deontologiche - La Carta di Treviso La Carta di Treviso La Carta di Treviso è il documento che impegna i giornalisti italiani a norme di comportamenti deontologicamente corrette nei confronti dei

Dettagli

CODICE DI COMPORTAMENTO DEI DIPENDENTI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI. Art. 1 (Disposizioni di carattere generale)

CODICE DI COMPORTAMENTO DEI DIPENDENTI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI. Art. 1 (Disposizioni di carattere generale) CODICE DI COMPORTAMENTO DEI DIPENDENTI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI Art. 1 (Disposizioni di carattere generale) 1. I princìpi e i contenuti del presente codice costituiscono specificazioni esemplificative

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO Le seguenti affermazioni descrivono alcune abitudini di studio e modi di imparare. Decidi in quale misura ogni affermazione si applica nel tuo caso: metti una

Dettagli

all'italia serve una buona scuola,

all'italia serve una buona scuola, all'italia serve una buona scuola, che sviluppi nei ragazzi la curiosità per il mondo e il pensiero critico. Che stimoli la loro creatività e li incoraggi a fare cose con le proprie mani nell era digitale.

Dettagli

PROGETTO SCUOLA 150 anni Grande Italia

PROGETTO SCUOLA 150 anni Grande Italia PROGETTO SCUOLA 150 anni Grande Italia Nel mondo ci sono 150 milioni di Italici: sono i cittadini italiani d origine, gli immigrati di prima e seconda generazione, i nuovi e vecchi emigrati e i loro discendenti,

Dettagli

OSSIGENO. Perché un ennesimo osservatorio

OSSIGENO. Perché un ennesimo osservatorio OSSIGENO Osservatorio Fnsi-Ordine Giornalisti su I CRONISTI SOTTO SCORTA E LE NOTIZIE OSCURATE Perché un ennesimo osservatorio Alberto Spampinato* Il caso dei cronisti italiani minacciati, costretti a

Dettagli

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno Indice 01. 02. 03. I tipi di house organ Dall idea al progetto I contenuti A

Dettagli

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di alcol L alcolismo è una malattia che colpisce anche il contesto famigliare

Dettagli

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLA RILEVAZIONE DELLA QUALITA PERCEPITA DAI CITTADINI A tutti i Ministeri - Uffici

Dettagli

La suite Dental Trey che semplifica il tuo mondo.

La suite Dental Trey che semplifica il tuo mondo. La suite Dental Trey che semplifica il tuo mondo. impostazioni di sistema postazione clinica studio privato sterilizzazione magazzino segreteria amministrazione sala di attesa caratteristiche UNO tiene

Dettagli

L 8 maggio 2002 il Ministero

L 8 maggio 2002 il Ministero > > > > > Prima strategia: ascoltare le esigenze degli utenti, semplificare il linguaggio e la navigazione del sito. Seconda: sviluppare al nostro interno le competenze e le tecnologie per gestire in proprio

Dettagli

Regole per un buon Animatore

Regole per un buon Animatore Regole per un buon Animatore ORATORIO - GROSOTTO Libretto Animatori Oratorio - Grosotto Pag. 1 1. Convinzione personale: fare l animatore è una scelta di generoso servizio ai ragazzi per aiutarli a crescere.

Dettagli

Che cos è il Marketing 3.0?

Che cos è il Marketing 3.0? Che cos è il Marketing 3.0? di Fabrizio Pieroni Philip Kotler, studioso di Marketing attento ai cambiamenti della società e pronto a modificare di conseguenza le sue posizioni, ha recentemente presentato

Dettagli

Sono gocce, ma scavano il marmo

Sono gocce, ma scavano il marmo Sono gocce, ma scavano il marmo di Alberto Spampinato G occiola un liquido lurido e appiccicoso. Cade a gocce. A gocce piccole, a volte a goccioloni. Può cadere una sola goccia in due giorni. Possono caderne

Dettagli

INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION SUL SERVIZIO DELL ASSISTENZA OSPEDALIERA DELLA ASP. Relazione Generale

INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION SUL SERVIZIO DELL ASSISTENZA OSPEDALIERA DELLA ASP. Relazione Generale SERVIZIO SANITARIO REGIONALE BASILICATA Azienda Sanitaria Locale di Potenza INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION SUL SERVIZIO DELL ASSISTENZA OSPEDALIERA DELLA ASP Relazione Generale A cura degli Uffici URP

Dettagli

CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO

CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO 1. Il presente Codice di Comportamento integrativo definisce, in applicazione dell'art. 54 del DLgs. n. 165/2001 come riformulato dall'art.1, comma

Dettagli

Trieste, 25 ottobre 2006

Trieste, 25 ottobre 2006 Trieste, 25 ottobre 2006 PRESENTAZIONE DEL BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2005 DEL GRUPPO GENERALI AGLI STUDENTI DELL UNIVERSITA DI TRIESTE INTERVENTO DELL AMMINISTRATORE DELEGATO GIOVANNI PERISSINOTTO Vorrei

Dettagli

REGOLAMENTO UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO

REGOLAMENTO UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO 1 ' UFFICIO GENERALE DELLE RISORSE, ORGANIZZAZIONE E BILANCIO Ufficio X ex DGPOB Ufficio relazioni con il pubblico e Centro di documentazione REGOLAMENTO UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO SOMMARIO CAPO

Dettagli

Manuale Operativo IL SOFTWARE PER LA GESTIONE CENTRALIZZATA DEL SISTEMA DELLE SEGNALAZIONI E DEI RECLAMI DELL ENTE

Manuale Operativo IL SOFTWARE PER LA GESTIONE CENTRALIZZATA DEL SISTEMA DELLE SEGNALAZIONI E DEI RECLAMI DELL ENTE Manuale Operativo IL SOFTWARE PER LA GESTIONE CENTRALIZZATA DEL SISTEMA DELLE SEGNALAZIONI E DEI RECLAMI DELL ENTE Il presente documento applica il Regolamento sulla gestione delle segnalazioni e dei reclami

Dettagli

E. Bisetto e D. Bordignon per

E. Bisetto e D. Bordignon per Personal Branding pensare, creare e gestire un brand a cura di E. Bisetto e D. Bordignon per Cosa significa Personal Branding Come si fa Personal Branding Come coniugare Brand Personale e Brand Aziendale

Dettagli

STRUMENTI DI ANALISI E DI INTERPRETAZIONE DEI PROBLEMI: LE TECNICHE DI PROBLEM SOLVING

STRUMENTI DI ANALISI E DI INTERPRETAZIONE DEI PROBLEMI: LE TECNICHE DI PROBLEM SOLVING STRUMENTI DI ANALISI E DI INTERPRETAZIONE DEI PROBLEMI: LE TECNICHE DI PROBLEM SOLVING Gianna Maria Agnelli Psicologa Clinica e Psicoterapeuta Clinica del Lavoro "Luigi Devoto Fondazione IRCCS Ospedale

Dettagli

Chi può prendere decisioni riguardo alla salute di un altra persona?

Chi può prendere decisioni riguardo alla salute di un altra persona? Chi può prendere decisioni riguardo alla salute di un altra persona? Nel Western Australia, la legge permette di redigere una dichiarazione anticipata di trattamento per stabilire quali cure si vogliono

Dettagli

Formazione Su Misura

Formazione Su Misura Formazione Su Misura Contattateci per un incontro di presentazione inviando una mail a formazione@assoservizi.it o telefonando ai nostri uffici: Servizi alle Imprese 0258370-644.605 Chi siamo Assoservizi

Dettagli

Elaidon Web Solutions

Elaidon Web Solutions Elaidon Web Solutions Realizzazione siti web e pubblicità sui motori di ricerca Consulente Lorenzo Stefano Piscioli Via Siena, 6 21040 Gerenzano (VA) Telefono +39 02 96 48 10 35 elaidonwebsolutions@gmail.com

Dettagli

MASTER MAGPA Argomenti Project Work

MASTER MAGPA Argomenti Project Work MASTER MAGPA Argomenti Project Work MODULO I LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: PROFILO STORICO E SFIDE FUTURE Nome Relatore: Dott.ssa Ricciardelli (ricciardelli@lum.it) 1. Dal modello burocratico al New Public

Dettagli

REGOLAMENTO CONCORSO UN MONDO TUTTO MIO

REGOLAMENTO CONCORSO UN MONDO TUTTO MIO REGOLAMENTO CONCORSO UN MONDO TUTTO MIO TEMA Il concorso Un mondo tutto mio è dedicato all ambiente in cui vivono i bambini, come è e come lo vorrebbero. L idea è far descrivere agli alunni il posto ideale

Dettagli

BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ

BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ Tra le modifiche introdotte nell agosto 2010 all art. 186, C.d.S., vi è anche l inserimento del nuovo comma 9 bis, che prevede l applicazione del lavoro

Dettagli

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini Associazione ALE G. dalla parte dei bambini Comune di OSNAGO AI BAMBINI E ALLE BAMBINE Il 20 novembre 1989 è entrata in vigore

Dettagli

GLI ITALIANI, IL DISAGIO EMOTIVO E LA SOLITUDINE

GLI ITALIANI, IL DISAGIO EMOTIVO E LA SOLITUDINE GLI ITALIANI, IL DISAGIO EMOTIVO E LA SOLITUDINE un indagine demoscopica svolta da Astra Ricerche per Telefono Amico Italia con il contributo di Nokia Qui di seguito vengono presentati i principali risultati

Dettagli

BANDO DEV REPORTER NETWORK

BANDO DEV REPORTER NETWORK BANDO DEV REPORTER NETWORK Premessa La Federazione Catalana delle Ong per lo Sviluppo (FCONGD), il Consorzio delle Ong Piemontesi (COP) e la Rete Rhône-Alpes di appoggio alla cooperazione (RESACOOP) realizzano

Dettagli

PAVANELLOMAGAZINE. l intervista. Pavanello Serramenti e il mondo Web. Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre 2012

PAVANELLOMAGAZINE. l intervista. Pavanello Serramenti e il mondo Web. Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre 2012 anno 2 - numero 3 - marzo/aprile 2012 MADE IN ITALY PAVANELLOMAGAZINE l intervista Certificazione energetica obbligatoria Finestra Qualità CasaClima Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre

Dettagli

Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11

Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11 Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11 Per la quarta annualità ho ricoperto il ruolo di Responsabile del Piano dell'offerta Formativa e dell Autovalutazione di

Dettagli

CODICE DEONTOLOGICO TITOLO V CAPO I Articoli 41-42-43

CODICE DEONTOLOGICO TITOLO V CAPO I Articoli 41-42-43 CODICE DEONTOLOGICO TITOLO V CAPO I Articoli 41-42-43 1 Gruppo di Lavoro Ambiti 5 Iseo Sebino e 13 Vallecamonica Hanno prestato il proprio contributo per questa giornata: Bottichio Federica Calvetti Sara

Dettagli

Gioco d Azzardo Patologico (GAP): anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Gioco d Azzardo Patologico (GAP): anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Gioco d Azzardo Patologico (GAP): anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di gioco d azzardo patologico Testo redatto sulla

Dettagli

Definizione e struttura della comunicazione

Definizione e struttura della comunicazione Definizione e struttura della comunicazione Sono state date molteplici definizioni della comunicazione; la più semplice e comprensiva è forse questa: passaggio di un'informazione da un emittente ad un

Dettagli

Come si fa un giornale

Come si fa un giornale Come si fa un giornale COME SI FA UN GIORNALE dall idea alla distribuzione Un giornale è una struttura complessa composta da un gruppo di persone che lavorano insieme che chiameremo LA REDAZIONE Al vertice

Dettagli

IC n 5 L.Coletti. Progetto GREEN SCHOOL. Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola

IC n 5 L.Coletti. Progetto GREEN SCHOOL. Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola IC n 5 L.Coletti Progetto GREEN SCHOOL Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola GREEN SCHOOL Principio fondante del Progetto GREEN SCHOOL..Coniugare conoscenza, ambiente, comportamenti nell

Dettagli

Destinatari: adulti/giovani adulti di diversa provenienza linguistica e culturale che imparano l italiano in contesto L2 o LS

Destinatari: adulti/giovani adulti di diversa provenienza linguistica e culturale che imparano l italiano in contesto L2 o LS MA IL CIELO È SEMPRE PIÙ BLU di Rino Gaetano Didattizzazione di Greta Mazzocato Univerisità Ca Foscari di Venezia Destinatari: adulti/giovani adulti di diversa provenienza linguistica e culturale che imparano

Dettagli

Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying

Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying by Cattaneo Zanetto & Co. Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying di Alberto Cattaneo Partner, Cattaneo Zanetto & Co. Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying Ormai è diventato un

Dettagli

Cio che fa bene alle persone, fa bene agli affari. Leo Burnett pubblicitario statunitense

Cio che fa bene alle persone, fa bene agli affari. Leo Burnett pubblicitario statunitense Cio che fa bene alle persone, fa bene agli affari. Leo Burnett pubblicitario statunitense Chi siamo Siamo una delle più consolidate realtà di Internet Marketing in Italia: siamo sul mercato dal 1995, e

Dettagli

L IMMAGINE CHE NON C ERA

L IMMAGINE CHE NON C ERA L IMMAGINE CHE NON C ERA SEZIONE SCIENTIFICA DEL CONCORSO LA PAGINA CHE NON C ERA BANDO DELLA II EDIZIONE Se è vero che un'immagine può essere più esplicativa di tante parole, allora perché non provare

Dettagli

COMUNE DI CAPOTERRA Provincia di Cagliari

COMUNE DI CAPOTERRA Provincia di Cagliari COMUNE DI CAPOTERRA Provincia di Cagliari UFFICIO DEL SEGRETARIO GENERALE Responsabile Settore Affari del Personale-Anticorruzione-Trasparenza CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO Il

Dettagli

Il Ministro della Pubblica Istruzione

Il Ministro della Pubblica Istruzione Prot. n. 30/dip./segr. Roma, 15 marzo 2007 Ai Direttori Generali Regionali Loro Sedi Ai Dirigenti degli Uffici scolastici provinciali Loro Sedi Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Bolzano

Dettagli

A tu per tu con il Mister del Pavia Massimo Morgia: l allenamento di rifinitura del sabato pomeriggio.

A tu per tu con il Mister del Pavia Massimo Morgia: l allenamento di rifinitura del sabato pomeriggio. articolo N.40 MARZO 2007 RIVISTA ELETTRONICA DELLA CASA EDITRICE WWW.ALLENATORE.NET REG. TRIBUNALE DI LUCCA N 785 DEL 15/07/03 DIRETTORE RESPONSABILE: FERRARI FABRIZIO COORDINATORE TECNICO: LUCCHESI MASSIMO

Dettagli

Vivere accanto a una persona con problemi di dipendenze:

Vivere accanto a una persona con problemi di dipendenze: Vivere accanto a una persona con problemi di dipendenze: che fare? Alcol, droghe illegali, medicinali, gioco d azzardo Una persona a voi cara soffre di dipendenze. Vi sentite sopraffatti? Impotenti? Avete

Dettagli

LA SICUREZZA E LA SALUTE SUL LAVORO NELL'UNIONE EUROPEA

LA SICUREZZA E LA SALUTE SUL LAVORO NELL'UNIONE EUROPEA LA SICUREZZA E LA SALUTE SUL LAVORO NELL'UNIONE EUROPEA Da dove nasce l'esigenza, per l'unione, di occuparsi di sicurezza sul lavoro? La sicurezza e la salute sul lavoro è uno degli aspetti più importanti

Dettagli

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA INDICE INTRODUZIONE scuola media obiettivo generale linee di fondo : mete educative e mete specifiche le abilità da sviluppare durante le sei sessioni alcune

Dettagli

Appunti lezione 1 anno Med 48 Educatori Professionale docente Cleta Sacchetti

Appunti lezione 1 anno Med 48 Educatori Professionale docente Cleta Sacchetti Appunti lezione 1 anno Med 48 Educatori Professionale docente Cleta Sacchetti 1 L educatore professionale nasce negli anni successivi alla seconda guerra mondiale Risponde alle esigenze concrete lasciate

Dettagli

Supervisori che imparano dagli studenti

Supervisori che imparano dagli studenti Supervisori che imparano dagli studenti di Angela Rosignoli Questa relazione tratta il tema della supervisione, la supervisione offerta dagli assistenti sociali agli studenti che frequentano i corsi di

Dettagli

La scuola dell infanzia, anello fondamentale del sistema formativo del paese, deve essere in continuità con:

La scuola dell infanzia, anello fondamentale del sistema formativo del paese, deve essere in continuità con: La scuola dell infanzia, anello fondamentale del sistema formativo del paese, deve essere in continuità con: V E NIDO DIPARTIMENTO MATERNO INFANTILE R ENTI LOCALI T QUARTIERE I C SCUOLA DELL INFANZIA FAMIGLIA

Dettagli

All. 2 REGOLAMENTO SUI DIRITTI, DOVERI E MANCANZE DISCIPLINARI DEGLI STUDENTI. Art. 1-

All. 2 REGOLAMENTO SUI DIRITTI, DOVERI E MANCANZE DISCIPLINARI DEGLI STUDENTI. Art. 1- All. 2 REGOLAMENTO SUI DIRITTI, DOVERI E MANCANZE DISCIPLINARI DEGLI STUDENTI Art. 1- Diritti e doveri degli studenti I diritti e i doveri degli studenti sono disciplinati dagli art. 2 e 3 del D.P.R. 21

Dettagli

CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE PER SCRITTORI EMERGENTI IL RACCONTO NEL CASSETTO - PREMIO CITTA DI VILLARICCA XII EDIZIONE ANNO 2014/15 REGOLAMENTO

CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE PER SCRITTORI EMERGENTI IL RACCONTO NEL CASSETTO - PREMIO CITTA DI VILLARICCA XII EDIZIONE ANNO 2014/15 REGOLAMENTO CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE PER SCRITTORI EMERGENTI IL RACCONTO NEL CASSETTO - PREMIO CITTA DI VILLARICCA XII EDIZIONE ANNO 2014/15 REGOLAMENTO Art. 1 - L, con sede sociale in Villaricca (Napoli), alla

Dettagli

10 passi. verso la salute mentale.

10 passi. verso la salute mentale. 10 passi verso la salute mentale. «La salute mentale riguarda tutti» La maggior parte dei grigionesi sa che il movimento quotidiano e un alimentazione sana favoriscono la salute fisica e che buone condizioni

Dettagli

Radar Web PA. Valutazione della qualità dei siti web. Valutazione della qualità dei siti web della Pubblica Amministrazione

Radar Web PA. Valutazione della qualità dei siti web. Valutazione della qualità dei siti web della Pubblica Amministrazione Radar Web PA Valutazione della qualità dei siti web Livello d interazione Sezione di trasparenza Open data Open Content Valutazione Partecipazione Presenza 2.0 Contenuti minimi Dominio.gov Dichiarazioni

Dettagli

Come Usare PrinterApp 3D. PrinterApp 3D

Come Usare PrinterApp 3D. PrinterApp 3D PrinterApp 3D PrinterApp3D (3DPa) ha lo scopo di creare un legame tra chi ha la passione di costruire, smontare, capire, partecipare (makers) e chi il mondo dei makers lo conosce e lo vive ogni giorno,

Dettagli

Protocollo Adotta una Scuola per l EXPO 2015 VADEMECUM

Protocollo Adotta una Scuola per l EXPO 2015 VADEMECUM Protocollo Adotta una Scuola per l EXPO 2015 VADEMECUM INDICE Premessa Adotta una Scuola per l EXPO 2015: obiettivi Tipologie di scuole La procedura di selezione delle scuole Le modalità per adottare la

Dettagli

che gli spunti visivi possano modificare ogni prospettiva andando a toccare profonde connessioni emotive.

che gli spunti visivi possano modificare ogni prospettiva andando a toccare profonde connessioni emotive. Crediamo... che gli spunti visivi possano modificare ogni prospettiva andando a toccare profonde connessioni emotive. Collaborazione di ampi gruppi, problem-solving e progettazione di soluzioni Conferenze,

Dettagli

L IDEA PER FAR CONOSCERE A TUTTI

L IDEA PER FAR CONOSCERE A TUTTI L IDEA PER FAR CONOSCERE A TUTTI IL VOSTRO LAVORO E LA VOSTRA PASSIONE I VOSTRI CAVALLI La nostra iniziativa vuole essere un aiuto agli allevatori per raggiungere ogni potenziale cliente e trasformarlo

Dettagli

DIRITTI DEI CONSUMATORI

DIRITTI DEI CONSUMATORI DIRITTI DEI CONSUMATORI 1. Quali sono i diritti dei consumatori stabiliti dal Codice del Consumo 2. Qual è la portata della disposizione? 3. Qual è l origine dell elencazione? 4. In che cosa consiste il

Dettagli

Regolamento per l'accesso agli atti amministrativi

Regolamento per l'accesso agli atti amministrativi MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO LICEO GINNASIO STATALE "M. T. CICERONE" RMPC29000G Via Fontana Vecchia, 2 00044 FRASCATI tel. 06.9416530 fax 06.9417120 Cod.

Dettagli

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA DECRETO 30 settembre 2011. Criteri e modalità per lo svolgimento dei corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno, ai sensi degli articoli 5 e 13 del decreto

Dettagli

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione.

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. MICHELE EMILIANO Sindaco del Comune di Bari 12 maggio 2006 Innanzitutto benvenuti a tutti i nostri

Dettagli

Un anno di Open AIFA

Un anno di Open AIFA Il dialogo con i pazienti. Bilancio dell Agenzia Un anno di Open AIFA Un anno di Open AIFA. 85 colloqui, 250 persone incontrate, oltre un centinaio tra documenti e dossier presentati e consultati in undici

Dettagli

Che cos è un focus-group?

Che cos è un focus-group? Che cos è un focus-group? Si tratta di interviste di tipo qualitativo condotte su un ristretto numero di persone, accuratamente selezionate, che vengono riunite per discutere degli argomenti più svariati,

Dettagli

PERCORSI DI INCLUSIONE E DI INTEGRAZIONE PER ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI

PERCORSI DI INCLUSIONE E DI INTEGRAZIONE PER ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI PERCORSI DI INCLUSIONE E DI INTEGRAZIONE PER ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI ALCUNI DATI L Istituto Trento 5 comprende 3 scuole primarie e 2 scuole secondarie di I grado. Il numero totale di alunni

Dettagli

Garanzia Giovani a un anno dall'avvio: dalle voci dei giovani emergono tante criticità

Garanzia Giovani a un anno dall'avvio: dalle voci dei giovani emergono tante criticità Garanzia Giovani a un anno dall'avvio: dalle voci dei giovani emergono tante criticità Affidati al monitoraggio di ADAPT e Repubblica degli Stagisti ben 3mila racconti: il problema principale sono i lunghi

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

10 parole chiave sul Rapporto di Autovalutazione

10 parole chiave sul Rapporto di Autovalutazione 10 parole chiave sul Rapporto di Autovalutazione LA MAPPA Il RAV non è solo prove Invalsi, ci sono molte altre cose da guardare in una scuola: i processi organizzativi, la didattica, le relazioni, ecc.

Dettagli

QUALE SIGNIFICATO HA LA FIRMA DEL PDP DA PARTE DELLO STUDENTE / GENITORE E DEI DOCENTI?

QUALE SIGNIFICATO HA LA FIRMA DEL PDP DA PARTE DELLO STUDENTE / GENITORE E DEI DOCENTI? FAQ: AREA DELLA PROGRAMMAZIONE (PDP) QUAL È LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO SUI DSA NELLA SCUOLA? Al momento è in vigore la Legge 170 che regola in modo generale i diritti delle persone con DSA non soltanto

Dettagli

WineCountry.IT - Italian Wine - Listino Prezzi Stampabile. Listino Prezzi

WineCountry.IT - Italian Wine - Listino Prezzi Stampabile. Listino Prezzi Listino Prezzi L.L.C. 20 Holstein Road, San Anselmo, CA 94960-1202, USA Tel.: 001 415 460 6455 E-mail: management@winecountry.it www.winecountry.it www.emporio-italkia.com www.italian-flavor.com www.italianwinehub.com

Dettagli

La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo una regolamentazione

La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo una regolamentazione Economia > News > Italia - mercoledì 16 aprile 2014, 12:00 www.lindro.it Sulla fame non si spreca La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo

Dettagli

15. Provvedere ad una programmazione puntuale e coordinata dell attività didattica ed in particolare delle prove di valutazione scritta ed orale.

15. Provvedere ad una programmazione puntuale e coordinata dell attività didattica ed in particolare delle prove di valutazione scritta ed orale. PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA NORME DI COMPORTAMENTO DOCENTI: I docenti si impegnano a: 1. Fornire con il comportamento in classe esempio di buona condotta ed esercizio di virtù. 2. Curare la chiarezza

Dettagli

Questionario per operatori/professionisti che lavorano con le famiglie di minori con disabilità

Questionario per operatori/professionisti che lavorano con le famiglie di minori con disabilità Introduzione AIAS Bologna onlus, in collaborazione con altre organizzazioni europee, sta realizzando un progetto che intende favorire lo sviluppo di un ambiente positivo nelle famiglie dei bambini con

Dettagli

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO 1. Il bambino sviluppa il senso dell identità personale, è consapevole delle proprie esigenze e dei propri sentimenti, sa controllarli ed esprimerli in modo adeguato

Dettagli

La disseminazione dei progetti europei

La disseminazione dei progetti europei La disseminazione dei progetti europei Indice 1. La disseminazione nel 7PQ: un obbligo! 2. Comunicare nei progetti europei 3. Target audience e Key Message 4. Sviluppare un dissemination plan 5. Message

Dettagli

Una città per giocare: linee guida per il convegno internazionale.

Una città per giocare: linee guida per il convegno internazionale. Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione - CNR progetto internazionale "La città dei bambini" Una città per giocare: linee guida per il convegno internazionale. Non mi mancava la memoria o l intelligenza,

Dettagli

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica:

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica: Pasta per due 5 Capitolo 1 Libero Belmondo è un uomo di 35 anni. Vive a Roma. Da qualche mese Libero accende il computer tutti i giorni e controlla le e-mail. Minni è una ragazza di 28 anni. Vive a Bangkok.

Dettagli

Fiorella Mannoia - Quello che le donne non dicono

Fiorella Mannoia - Quello che le donne non dicono Fiorella Mannoia - Quello che le donne non dicono Contenuti: competenza lessicale: espressioni lessicali e metaforiche; competenza grammaticale: ripresa dei pronomi diretti e indiretti; competenza pragmatica:

Dettagli

Ninja Master Online STRATEGIE DI MARKETING & E-COMMERCE GENNAIO-MARZO

Ninja Master Online STRATEGIE DI MARKETING & E-COMMERCE GENNAIO-MARZO Ninja Master Online STRATEGIE DI MARKETING & 2013 GENNAIO-MARZO 9 CORSI: MARKETING STRATEGY BRANDING & VIRAL-DNA CONTENT STRATEGY DESIGN & USABILITY WEB MARKETING CUSTOMER RELATIONSHIP MANAGEMENT SOCIAL

Dettagli

Rapporto di indagine con interviste ai volontari delle associazioni partecipanti a Riguardiamoci il Cuore 2011

Rapporto di indagine con interviste ai volontari delle associazioni partecipanti a Riguardiamoci il Cuore 2011 Rapporto di indagine con interviste ai volontari delle associazioni partecipanti a Riguardiamoci il Cuore 2011 Presentazione Si presenta l indagine qualitativa, effettuata con interviste, nel mese di luglio

Dettagli

2- Quando entrambi hanno una vita di coppia soddisfacente per cui si vive l amicizia in modo genuino e disinteressato

2- Quando entrambi hanno una vita di coppia soddisfacente per cui si vive l amicizia in modo genuino e disinteressato L amicizia tra uomo e donna. Questo tipo di relazione può esistere? Che rischi comporta?quali sono invece i lati positivi? L amicizia tra uomini e donne è possibile solo in età giovanile o anche dopo?

Dettagli

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5 Competenza: partecipare e interagire con gli altri in diverse situazioni comunicative Scuola Infanzia : 3 anni Obiettivi di *Esprime e comunica agli altri emozioni, sentimenti, pensieri attraverso il linguaggio

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

CORSO PER SOMMELIER. Diventare. Sommelier

CORSO PER SOMMELIER. Diventare. Sommelier Sommelier, nella prestigiosa realtà della Sommellerie di Roma e del Lazio, significa Professionismo nel vino. Chiediamo agli appassionati di essere professionisti del buon bere in maniera concreta, nella

Dettagli

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Forse sarebbe necessario che iniziassi correggendo il titolo di questa mia breve introduzione: non cultura, creatività e sviluppo sostenibile, ma cultura globalizzata,

Dettagli

Che fare quando un RLS vede una situazione di rischio o di disagio per i lavoratori?

Che fare quando un RLS vede una situazione di rischio o di disagio per i lavoratori? Le proposte emerse dai gruppi di RLS 1 Che fare quando un RLS vede una situazione di rischio o di disagio per i lavoratori? Il RLS consulta il documento di valutazione dei rischi e verifica se il rischio

Dettagli

GUIDA PER ORGANIZZARE IL TRASLOCO

GUIDA PER ORGANIZZARE IL TRASLOCO GUIDA PER ORGANIZZARE IL TRASLOCO Consigli e trucchi da esperti del settore IN QUESTA GUIDA: I. COME ORGANIZZARE UN TRASLOCO II. PRIMA DEL TRASLOCO III. DURANTE IL TRASLOCO IV. DOPO IL TRASLOCO V. SCEGLIERE

Dettagli

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso LIBERI PENSIERI PER LIBERI SENTIMENTI La riflessione circa In viaggio verso l incontro come ci è stato proposto, nasce attorno alla lettura del romanzo : C è nessuno?

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO SPORTELLO D ASCOLTO PSICOLOGICO UNO SPAZIO PER PENSARE, PER ESSERE, PER DIVENTARE

I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO SPORTELLO D ASCOLTO PSICOLOGICO UNO SPAZIO PER PENSARE, PER ESSERE, PER DIVENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di Sc. Materna Elementare e Media LENTINI 85045 LAURIA (PZ) Cod. Scuola: PZIC848008 Codice Fisc.: 91002150760 Via Roma, 102 - e FAX: 0973823292 I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO

Dettagli

TCS Carta Aziendale: assistenza su misura per la Sua azienda

TCS Carta Aziendale: assistenza su misura per la Sua azienda TCS Carta Aziendale Soccorso stradale e protezione giuridica circolazione per veicoli aziendali TCS Carta Aziendale: assistenza su misura per la Sua azienda Un problema in viaggio? Ci pensa il Suo pattugliatore

Dettagli

Mobile Messaging SMS. Copyright 2015 VOLA S.p.A.

Mobile Messaging SMS. Copyright 2015 VOLA S.p.A. Mobile Messaging SMS Copyright 2015 VOLA S.p.A. INDICE Mobile Messaging SMS. 2 SMS e sistemi aziendali.. 2 Creare campagne di mobile marketing con i servizi Vola SMS.. 3 VOLASMS per inviare SMS da web..

Dettagli

BANDO. II CONCORSO LETTERARIO - EDIZIONE 2015 Promosso dall Associazione Culturale Amico Libro in collaborazione con Fondazione Paolo Ferraris

BANDO. II CONCORSO LETTERARIO - EDIZIONE 2015 Promosso dall Associazione Culturale Amico Libro in collaborazione con Fondazione Paolo Ferraris BANDO II CONCORSO LETTERARIO - EDIZIONE 2015 Promosso dall Associazione Culturale Amico Libro in collaborazione con Fondazione Paolo Ferraris Spiegami i diritti dell uomo: diritto all Educazione, diritto

Dettagli