REGIONE DEL VENETO Azienda Unità Locale Socio Sanitaria n. 1 Belluno

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "REGIONE DEL VENETO Azienda Unità Locale Socio Sanitaria n. 1 Belluno"

Transcript

1 LLEGTO REGIONE EL VENETO zienda Unità Locale Socio Sanitaria n. 1 elluno oncorso pubblico per l assunzione, a tempo indeterminato, di n. 1 collaboratore professionale sanitario ostetrico QUESTIONRIO Longarone 7 ottobre 2014 (cognome, nome e data di nascita in stampatello) 01 In cardiotocografia per decelerazione si intende il transitorio rallentamento della frequenza cardiaca fetale (FF) l di sotto della FF di base di almeno 5 bpm e della durata di almeno 15 sec l di sotto della FF di base di almeno 10 bpm e della durata di almeno 10 sec l di sotto della FF di base di almeno10 bpm e della durata di almeno 15 sec l di sotto della FF di base di almeno 15 bpm e della durata di almeno 15 sec 02 Quale delle seguenti affermazioni è falsa Si definiscono decelerazioni severe o gravi le decelerazioni che durano oltre il minuto Le decelerazioni prolungate aumentano il rischio di ipossia fetale Le decelerazioni che durano < 15 sec (spikes) spesso sono collegate ad una peculiare condizione clinica grave Le decelerazioni sono classificate in base alla loro forma e rapporto con le contrazioni 03 Le decelerazioni precoci Hanno lo stesso significato di allarme delle decelerazioni tardive Trovano la loro causa nella compressione della testa fetale Si riscontrano frequentemente nella fase espulsiva del travaglio Possono avere diverse forme 04 Le decelerazioni tardive Sono spesso ripetitive, periodiche, con inizio tra la metà e la fine della contrazione Sono a morfologia variabile (tipica o atipica) Sono le decelerazioni più rassicuranti, perché sono a fine contrazione Hanno la classica forma a V 05 Quale delle seguenti affermazioni è falsa Le decelerazioni variabili non hanno sempre la stessa forma, né un rapporto costante con la contrazione Le decelerazioni variabili rappresentano la risposta fetale all ipossia acuta transitoria Le decelerazioni variabili si manifestano tipicamente in caso di ipossemia grave del feto (diminuzione di flusso nello spazio intervilloso) Le decelerazioni variabili si presentano per lo più in presenza di oligo-anidramnios 06 Quale delle seguenti affermazioni è vera ll inizio della contrazione vengono compresse solo le pareti sottili dell arteria ombelicale Le decelerazioni variabili tipicamente non presentano l accelerazione secondaria Nelle decelerazioni variabili atipiche l occlusione del flusso sanguigno è prolungata e l ipossia transitoria non è più di lieve entità La perdita dell accelerazione primaria non è una caratteristica di atipia delle decelerazioni variabili Regione del Veneto - U.L.S.S. n. 1 di elluno oncorso per collaboratore professionale sanitario ostetrico: questionario.. pag. 1 di 8

2 LLEGTO 07 Se nella fase espulsiva del travaglio il tracciato cardiotocografico presenta anomalie cosa si dovrebbe fare? Mettere la donna sul lettino da parto in posizione litotomica e invitarla a fare spinte più intense Evitare manovre di Kristeller umentare la somministrazione di ossitocina e praticare manovre di Kristeller ttesa finchè sono presenti accelerazioni 08 Nel periodo espulsivo del travaglio L anomalia più temibile del tracciato cardiotocografico è rappresentata dalla bradicardia L anomalia più temibile del tracciato cardiotocografico è rappresentata dalla decelerazione È rara la presenza di decelerazioni variabili La ctg non è importante se in periodo dilatante è stata normale 09 In casi di emergenza con gravi alterazioni del battito cardiaco fetale (es. bradicardia severa), la regola anglosassone dei tre minuti dice che: In tre minuti bisogna prendere una decisione in termini operativi In sei minuti bisogna intervenire operativamente nei casi complessi In tre minuti bisogna definire quello che sta succedendo In tre minuti bisogna intervenire operativamete nei casi complessi 10 Quando si può definire un valore di ph alla nascita normale: >7,20 Tra 7,10 e 7,20 Tra 7,15 e 7,20 Tra 7 e 7,20 11 La corretta tecnica di prelievo del sangue dal cordone ombelicale per emogasanalisi prevede il Prelievo di sangue dall arteria ombelicale e dalla vena ombelicale Prelievo di sangue dalla vena ombelicale Prelievo di sangue da entrambi le arterie ombelicali Prelievo di sangue dal piatto coriale della placenta Nella seconda fase del travaglio qual è la situazione più grave (pattern n. 3 secondo la classificazione di Piquard) omparsa di decelerazioni ad ogni contrazione, con normale linea di base tra una contrazione e l altra iscesa della linea di base ad una frequenza tra 90 e 120 bpm, con decelerazioni durante le contrazioni aduta della linea di base al di sotto dei 90 bpm, con riduzione della variabilità aduta delle linea di base al di sotto dei 90 bpm, riduzione della variabilità, con marcate accelerazioni durante le contrazioni Nella seconda fase del travaglio qual è la situazione meno grave (pattern n. 1 secondo la classificazione di Piquard omparsa di decelerazioni ad ogni contrazione, con normale linea di base tra una contrazione e l altra iscesa della linea di base ad una frequenza tra 90 e 120 bpm, con decelerazioni durante le contrazioni aduta della linea di base al di sotto dei 90 bpm, con riduzione della variabilità aduta delle linea di base al di sotto dei 90 bpm, riduzione della variabilità, con marcate accelerazioni durante le contrazioni 14 L amnioinfusione terapeutica in sala parto Può essere eseguita in pazienti con rottura delle membrane fuori travaglio Può essere eseguita in presenza di decelerazioni variabili persistenti, dopo altre procedure conservative Può essere eseguita in presenza di variabilità ridotta/assente e decelerazioni tardive Può essere eseguita anche in caso di parte presentata extrapelvica e ballottabile Regione del Veneto - U.L.S.S. n. 1 di elluno oncorso per collaboratore professionale sanitario ostetrico: questionario.. pag. 2 di 8

3 LLEGTO 15 In una gravidanza con travaglio a basso rischio ostetrico È comunque consigliabile la cardiotocografia in continuo, per diagnosticare gli eventi sentinella L auscultazione intermittente consiste nel registrare la frequenza cardiaca fetale almeno ogni 20 min in fase attiva del primo stadio del travaglio L auscultazione intermittente consiste nel valutare e registrare la frequenza cardiaca fetale almeno ogni 5 min nel secondo stadio del travaglio Nel secondo stadio non è necessaria auscultazione, se la prima fase è stata normale 16 Quale delle seguenti affermazioni è falsa: la prolattina è un ormone che Induce gli alveoli a produrre latte Svolge la sua funzione dopo la poppata Può far sentire la madre sonnolenta e rilassata Fa contrarre le cellule muscolari che circondano gli alveoli ed avvia il latte lungo i dotti 17 Quale delle seguenti affermazioni è falsa: in un attacco al seno adeguato Il capezzolo e l areola sono stirati a formare una tettarella nella bocca del bambino I grandi dotti galattofori sotto l areola sono dentro la bocca del bambino La lingua del bambino è spostata indietro nella bocca La bocca del bambino è ben aperta 18 Il metodo dell amenorrea da allattamento (LM) È sempre efficace nei primi tre mesi di allattamento È efficace al 98% se sono soddisfatte alcune precise condizioni ipende dal tipo di parto (spontaneo vs taglio cesareo) È sempre efficace nei primi sei mesi di allattamento 19 Secondo l OMS fino a 6 mesi di età del bambino è consigliato l allattamento esclusivo, questo significa Non dare ad un bambino altri alimenti o liquidi (compresa l acqua), che non sia latte materno are ad un bambino, oltre al latte materno, anche piccole quantità di acqua are ad un bambino, oltre al latte materno, anche piccole quantità di bevande a base d acqua, come il thé are ad un bambino in parte latte materno, in parte altri cibi 20 Quale delle seguenti è un affermazione falsa: Il latte materno congelato può essere scongelato lentamente in un frigorifero ed usato entro 24 h Il latte materno spremuto andrebbe offerto al bambino prima possibile dopo la spremitura Il latte materno congelato può essere scaldato in forno a micro-onde ed usato entro 24 h Il latte materno fresco può conservarsi a casa a 25 per 4 h 21 Qual è l ordine anatomico corretto dall esterno (superficiali) all interno (profondi) dei muscoli del perineo Muscoli bulbo-cavernoso, ischio-cavernoso/trasverso del perineo/elevatore dell ano Trasverso del perineo/bulbo-cavernoso, ischio-cavernoso/elevatore dell ano elevatore dell ano/ bulbo-cavernoso, ischio-cavernoso/trasverso del perineo elevatore dell ano/trasverso del perineo/bulbo-cavernoso, ischio-cavernoso 22 La perdita di tono dei muscoli del pavimento pelvico eriva da atrofia muscolare eriva da denervazione eriva da disfunzione traumatica al parto Tutte le precedenti sono vere Regione del Veneto - U.L.S.S. n. 1 di elluno oncorso per collaboratore professionale sanitario ostetrico: questionario.. pag. 3 di 8

4 LLEGTO 23 Quale fibre nervose innervano il pavimento pelvico Nervo pudendo Nervo ipogastrico inferiore Nervo otturatorio Nervo lombo-inguinale 24 Stiramento, demielinizzazione e denervazione del pavimento pelvico avviene in circa 10-15% dei parti vaginali 1-5% dei parti vaginali 95% dei parti vaginali 40-80% dei parti vaginali 25 Quale delle seguenti è un affermazione falsa I danni da stiramento del pavimento pelvico generalmente si risolvono spontaneamente entro 1 anno dal parto Il danno neuronale aumenta e peggiora con l aumentare della parità Il danno neuronale e muscolare al parto non incide sul rischio di incontinenza urinaria e prolasso genitale In gravidanza aumenta la sintesi di collagene ed elastina della vagina 26 Gli studi suggeriscono che l elevatore dell ano può staccarsi dall osso pubico durante il parto. Questa avulsione è stata riscontrata nel 70% delle donne che hanno partorito 20% delle donne che hanno partorito 90% delle donne che hanno partorito 50% delle donne che hanno partorito 27 Quale delle seguenti affermazioni è falsa: Gli esercizi di ginnastica perineale praticati durante la gravidanza hanno validità sugli effetti a breve termine (incontinenza urinaria) Gli esercizi di ginnastica perineale andrebbero praticati subito dopo il parto, anche in presenza di lesione vagino-perineale La gestione ostetrica del secondo stadio del travaglio può incidere sulle disfunzioni del pavimento pelvico Il parto operativo e l episiotomia possono incidere sulle disfunzioni del pavimento pelvico 28 Quale delle seguenti posizioni materne in travaglio aumenta maggiormente i diametri pelvici In piedi supina Laterale sinistra ccovacciata 29 Qual è la posizione materna preferibile in travaglio, in caso di emorroidi Supina In piedi Laterale sinistra ccovacciata 30 Qual è la posizione materna preferibile in travaglio, in caso di presentazione occipito-posteriore In piedi ccovacciata Supina arponi Regione del Veneto - U.L.S.S. n. 1 di elluno oncorso per collaboratore professionale sanitario ostetrico: questionario.. pag. 4 di 8

5 LLEGTO 31 In una gravidanza fisiologica dal punto di vista metabolico: umenta la sensibilità periferica all'insulina Il progesterone aumenta la motilità gastrointestinale con riduzione dell'assorbimento dei carboidrati Estrogeni e progesterone stimolano il pancreas a produrre insulina iminuisce la produzione di TH 32 Tra le manifestazioni dell'ipoglicemia nella gravida diabetica non è contemplato: nsia Pallore Extrasistoli atriali locco di branca destro 33 La chetoacidosi diabetica in gravidanza si manifesta con: eficit di bicarbonati plasmatici Ipoglicemia Ipochetonemia Tutte le precedenti settimane, secondo le linee guida della gravidanza fisiologica, va offerta una curva da carico con glucosio 75 mg alle donne che presentano: Indice di massa corporea pregravidico > 25 iabete gestazionale nell'attuale gravidanza Riscontro precedentemente o all'inizio della gravidanza di valori di glicemia plasmatica compresi tra 100 e 125 mg/dl Riscontro precedentemente o all'inizio della gravidanza di valori superiori a 100 mg/dl 35 Il taglio cesareo in caso di gravidanza con diabete gestazionale in terapia insulinica va raccomandato: In tutti i casi Sempre in caso di precedente taglio cesareo In caso di feto stimato 4000 g Nessuna delle precedenti 36 urante il travaglio di parto nel caso di diabete gestazionale ben compensato: E necessario monitorare la glicemia ogni ora La cardiotocografia è indicata E raccomandabile l'infusione insulinica per prevenire un eventuale scompenso E auspicabile che la gravida resti a digiuno 37 opo il parto, alle puerpere con precedente diagnosi di diabete gestazionale è raccomandato: i eseguire OGTT una settimana dopo il parto Nessuna particolare raccomandazione, se non quella di uno stile di vita salutare i eseguire un OGTT dopo almeno 6 settimane dal parto i eseguire un OGTT e due glicemie random dopo 6 settimane dal parto 38 In quale di questi riscontri all'ogtt 75 mg effettuato in corso di gravidanza si può porre diagnosi di diabete gestazionale: 91 mg/dl a digiuno 170 mg/dl a 60 minuti 160 mg/dl a 120 minuti Nessuna delle precedenti Regione del Veneto - U.L.S.S. n. 1 di elluno oncorso per collaboratore professionale sanitario ostetrico: questionario.. pag. 5 di 8

6 LLEGTO 39 La diagnosi di diabete pregravidico si pone in caso di riscontro di: Glicemia plasmatica >/= 126 mg/dl Glicemia plasmatica random >/= 180 mg/dl Hb1c </= 6,5% Tutte le precedenti 40 La produzione di glucagone: Inibisce la gluconeogenesi Stimola la glicogenolisi Riduce la glicemia plasmatica E indotta dall'aumento del glucosio nel sangue 41 Quale di queste affermazioni sulla distocia di spalle è falsa? Può verificarsi anche in feti di peso < 4000 g Può verificarsi in corso di taglio cesareo La valutazione ecografica è superiore all'esame clinico nella diagnosi di macrosomia, che è il principale fattore di rischio Riconosce tra i fattori di rischio il parto operativo vaginale 42 La manovra di Jaquemier consiste nel: Favorire la riduzione del diametro bisacromiale mediante una pressione sovrapubica all'altezza della spalla fetale per permettere la rotazione Porre la gestante a carponi Esercitare una pressione sulla faccia anteriore della spalla posteriore del feto Estrarre il braccio posteriore 43 Nella distocia di spalla l'episiotomia: E' sempre consigliabile E' consigliabile nel caso si prevedano manovre interne E' consigliabile se prima è stata applicata una ventosa E' da evitare, per quanto possibile 44 Secondo le linee guida del Royal ollege la più frequente complicanza materna di caso di distocia di spalle è rappresentata da: Emorragia del post partum Lacerazioni vaginoperineali di III grado Lacerazioni vaginoperineali di IV grado Le complicanze materne si verificano in meno dell'1% dei casi 45 Per prevenire la distocia di spalle è opportuno proporre il taglio cesareo: tutte le donne con feto stimato > 4000 g lle donne diabetiche con feti di peso a termine stimato > 4500g lle donne diabetiche con feti di peso stimato > 4000 g Tutte le precedenti 46 Quale di queste affermazioni è falsa: E' stato stimato che sarebbero necessari più di 2000 tagli cesarei per prevenire una sola lesione permanente dovuta a distocia di spalla In donne non diabetiche non ci sono indicazioni ad eseguire una stima del peso fetale allo scopo di prevenire la distocia di spalle In caso di pregressa distocia di spalla è necessario programmare un taglio cesareo La distocia di spalle è un evento prevedibile mediante un accurato studio dei fattori di rischio Regione del Veneto - U.L.S.S. n. 1 di elluno oncorso per collaboratore professionale sanitario ostetrico: questionario.. pag. 6 di 8

7 LLEGTO Una possibile lesione del plesso brachiale conseguente alla distocia delle spalle può dare origine a: Sindrome di ornelia de Lange Paralisi di ernard Horner Paralisi tipo KlumpKe Paralisi tipo Horton Nella nota sequenza HELPERR, che indica la sequenza delle manovre da eseguire in caso di distocia delle spalle, la seconda E sta per: Elevation (elevare le gambe) Episiotomy (considerare la possibilità di eseguire episiotomia) Enter (manovre interne) Nessuna delle precedenti 49 La distocia di spalla posteriore: Non esiste Non dipende mai dalle manovre ostetriche E' più frequente di quella anteriore E' spesso associata ad incongrue manovre ostetriche 50 La più comune complicanza a carico del neonato in caso di distocia di spalle è costituita da: anno ipossico Lesione del plesso brachiale Frattura della clavicola Tutte le precedenti Secondo il ecreto indi, quale di questi esami non è contemplato tra quelli esclusi dalla partecipazione al costo, se richiesti entro la 13a settimana? HV- HIV nticorpi anti eritrociti Treponema pallidum anticorpi anti cardiolipina Tra la 33a e la 37a settimana secondo il ecreto indi, sono esclusi dalla partecipazione al costo: Tampone vagino-rettale per SG Emocromo Glicemia GOT/GPT Le indicazioni per indagini citogenetiche per anomalie fetali, secondo il ecreto indi non contemplano: Genitori con precedente figlio affetto da patologia cromosomica Evidenza di 2 soft markers all esame ecografico di screening del secondo trimestre Genitore portatore di un riarrangiamento cromosomico non associato a un effetto fenotipico Genitori con aneuploidie dei cromosomi sessuali compatibili con la fertilità Quale delle seguenti affermazioni è falsa, relativamente a quanto previsto dal ecreto indi circa gli esami esenti dalla partecipazione al costo in gravidanza: L urinocoltura è compresa in caso di batteriuria significativa L urinocoltura è sempre inclusa tra gli esami del decreto L esame delle urine è sempre incluso tra gli esami del decreto Gli anticorpi anti-mv non sono inclusi tra gli esami da effettuarsi entro la 13a settimana Regione del Veneto - U.L.S.S. n. 1 di elluno oncorso per collaboratore professionale sanitario ostetrico: questionario.. pag. 7 di 8

8 LLEGTO 55 Tra la 24a e la 27a settimana per lo screening del diabete il ecreto indi prevede tra gli esami: L esecuzione di un OGTT 100 mg a tutte le donne L esecuzione di un OGTT 75 mg a tutte le donne L esecuzione di un OGTT 75 mg solo alle donne con specifici fattori di rischio La determinazione della glicemia 56 Quale tra questi esami non è compreso tra quelli indicati dal ecreto indi per la tutela della maternità responsabile in epoca preconcezionale? Test di Simmel Pap test Emoglobine anomale nticorpi anticadiolipina 57 Il dosaggio della ferritina, secondo il ecreto indi è previsto in gravidanza: Tra la 24a e la 28a settimana In caso di sospetto clinico di anemia in gravidanza In caso di sospetta anemia, confermata all emocromo Tra la 28a e la 32a settimana 58 La cardiotocografia secondo il ecreto indi in gravidanza è prevista: Non è contemplata tra gli esami del ecreto indi E contemplata su specifica richiesta dello specialista E prevista al compimento della 40a settimana E prevista al compimento della 38a settimana 59 Il ecreto indi prevede l esecuzione di una ecografia in gravidanza: Tra la 11a e la 13a settimana, tra la 19a e la 23a settimana, tra la 30a e la 33a settimana Una all inizio della gravidanza e preferibilmente entro la 13a settimana, una tra la 18a e la 21a settimana di gravidanza, una tra la 28a e la 32a settimana Una all inizio della gravidanza e preferibilmente entro la 13a settimana, una tra la 19a e la 23a settimana, una tra la 28a e la 32a settimana e una dalla 41a settimana, questa ultima su richiesta dello specialista Il piano delle ecografie in gravidanza non è contemplato nel ecreto indi 60 Secondo il ecreto indi, all inizio della gravidanza, possibilmente entro la 13a settimana, e comunque al primo controllo, non rientrano tra le prestazioni specialistiche escluse dalla partecipazione al costo: TSH ilirubina MV IgM, IgG Tutte le precedenti (firma) Regione del Veneto - U.L.S.S. n. 1 di elluno oncorso per collaboratore professionale sanitario ostetrico: questionario.. pag. 8 di 8

Decreto Legge 10 settembre 1998

Decreto Legge 10 settembre 1998 Decreto Legge 10 settembre 1998 Protocolli di accesso ad esami di Laboratorio e di Diagnostica strumentale delle donne in stato di gravidanza ed a tutela della maternità (Gazzetta Ufficiale 20 ottobre

Dettagli

DIABETE GESTAZIONALE

DIABETE GESTAZIONALE DIABETE GESTAZIONALE SOMMARIO DEFINIZIONE 03 PERCHÈ VIENE IL DIABETE GESTAZIONALE E COME GESTIRLO 04 COME CONTROLLARE IL DIABETE 06 UN CORRETTO STILE DI VITA 08 DALLA NASCITA DEL BAMBINO IN POI 10 DEFINIZIONE

Dettagli

(Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 20 ottobre 1998, n. 245) IL MINISTRO DELLA SANITÀ

(Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 20 ottobre 1998, n. 245) IL MINISTRO DELLA SANITÀ D.M. 10 SETTEMBRE 1998 Aggiornamento del d.m. 6 marzo 1995 concernente l'aggiornamento del d.m. 14 aprile 1984 recante protocolli di accesso agli esami di laboratorio e di diagnostica strumentale per le

Dettagli

Obiettivi. Identificare le emergenze ostetrico/ ginecologiche. Assistere la donna durante la fase di travaglio e parto fisiologico

Obiettivi. Identificare le emergenze ostetrico/ ginecologiche. Assistere la donna durante la fase di travaglio e parto fisiologico CAPITOLO 6 Obiettivi Identificare le emergenze ostetrico/ ginecologiche Assistere la donna durante la fase di travaglio e parto fisiologico Assistere il neonato Assistere la donna con complicanze da parto

Dettagli

La Cardiotocografia: secondo stadio. Rimini 21 marzo 2013

La Cardiotocografia: secondo stadio. Rimini 21 marzo 2013 La Cardiotocografia: secondo stadio Rimini 21 marzo 2013 Classificazione dei tracciati del 2 stadio di Piquard : Tipo 0: frequenza cardiacastabile; Tipo 1 Tipo 1: decelerazioniad ogni contrazione con linea

Dettagli

Decreto Ministeriale - Ministero della Sanità - 10 settembre 1998. (pubblicato in G.U. 20 ottobre 1998, n. 245)

Decreto Ministeriale - Ministero della Sanità - 10 settembre 1998. (pubblicato in G.U. 20 ottobre 1998, n. 245) Decreto Ministeriale - Ministero della Sanità - 10 settembre 1998 "Aggiornamento del decreto ministeriale 6 marzo 1995 concernente l'aggiornamento del decreto ministeriale 14 aprile 1984 recante i protocolli

Dettagli

Atmosfera in sala travaglio. Presenza del marito o persona di fiducia durante il travaglio Clistere e tricotomia

Atmosfera in sala travaglio. Presenza del marito o persona di fiducia durante il travaglio Clistere e tricotomia Atmosfera in sala travaglio Presenza del marito o persona di fiducia durante il travaglio Clistere e tricotomia Libertà di movimento in travaglio Assunzione cibi e liquidi Monitoraggio continuo o intermittente?

Dettagli

Valutazione finale 30 Luglio 2014 Puericultura e pediatria Dr.ssa Francesca Mazza (Crociare soltanto una risposta)

Valutazione finale 30 Luglio 2014 Puericultura e pediatria Dr.ssa Francesca Mazza (Crociare soltanto una risposta) A.T.S. ERFAP LAZIO - ASSOCIAZIONE COLUMBUS (Università Cattolica del Sacro Cuore) Codice Progetto COLUM/1 Valutazione finale 30 Luglio 2014 Puericultura e pediatria Dr.ssa Francesca Mazza (Crociare soltanto

Dettagli

PRESTAZIONI SPECIALISTICHE PER LA TUTELA DELLA MATERNITA RESPONSABILE, ESCLUSE DALLA PARTECIPAZIONE AL COSTO IN FUNZIONE PRECONCEZIONALE

PRESTAZIONI SPECIALISTICHE PER LA TUTELA DELLA MATERNITA RESPONSABILE, ESCLUSE DALLA PARTECIPAZIONE AL COSTO IN FUNZIONE PRECONCEZIONALE ALLEGATO A PRESTAZIONI SPECIALISTICHE PER LA TUTELA DELLA MATERNITA RESPONSABILE, ESCLUSE DALLA PARTECIPAZIONE AL COSTO IN FUNZIONE PRECONCEZIONALE 1. Prestazioni specialistiche per la donna 89.26.1 PRIMA

Dettagli

fattori di rischio modificabili, Fattori di rischio modificabili supplementari

fattori di rischio modificabili, Fattori di rischio modificabili supplementari Dia 1 Quando parliamo di diabete in gravidanza, dobbiamo distinguere : il Diabete di tipo 1, il Diabete di tipo 2, la ridotta tolleranza glucidica preesistenti alla gravidanza, oppure tutte quelle alterazioni

Dettagli

BREVE SINTESI E GLOSSARIO SUL DIABETE MELLITO

BREVE SINTESI E GLOSSARIO SUL DIABETE MELLITO BREVE SINTESI E GLOSSARIO SUL DIABETE MELLITO 1. Definizione 2. Classificazione 2.1. Diabete mellito di tipo 1 2.2. Diabete mellito di tipo 2 2.3. Diabete gestazionale 2.4. Altre forme di diabete 2.5.

Dettagli

ASSISTENZA EXTRAOSPEDALIERA AL PARTO E ALLE EMERGENZE OSTETRICO-GINECOLOGICHE

ASSISTENZA EXTRAOSPEDALIERA AL PARTO E ALLE EMERGENZE OSTETRICO-GINECOLOGICHE Croce Bianca Milano sez. di Legnano ASSISTENZA EXTRAOSPEDALIERA AL PARTO E ALLE EMERGENZE OSTETRICO-GINECOLOGICHE Davide Dell Acqua dellacquadavide@alice.it Il parto generalmente si verifica dopo 30-40

Dettagli

NOVITÀ PER IL MEDICO

NOVITÀ PER IL MEDICO DIABETE GESTAZIONALE Paolo Macca - Irene Carunchio 20 NOVITÀ PER IL MEDICO Spesso durante la gravidanza si tende ad assecondare la donna e in particolare i suoi desideri alimentari. La dieta restrittiva

Dettagli

Gravidanza fisiologica e a rischio

Gravidanza fisiologica e a rischio WOMAN IN CHANGE Donne che cambiano Modena, 25 / 26 / 27 marzo 2010 Gravidanza fisiologica e a rischio Dr.ssa Rossana Bellucci Direttore Laboratorio Test Modena Durante la gravidanza tutte le donne si sottopongono

Dettagli

Il diabete gestazionale

Il diabete gestazionale Il diabete gestazionale informazioni per la gestante Cosa è il diabete gestazionale? Con il termine di diabete gestazionale (DG) si definisce un disordine della regolazione del glucosio di entità variabile,

Dettagli

CLASSIFICAZIONE del DIABETE

CLASSIFICAZIONE del DIABETE Il DIABETE Malattia cronica Elevati livelli di glucosio nel sangue(iperglicemia) Alterata quantità o funzione dell insulina, che si accumula nel circolo sanguigno TASSI di GLICEMIA Fino a 110 mg/dl normalità

Dettagli

AZIENDA OSPEDALIERA PADOVA ASSISTENZA AL PARTO IN POSIZIONE ALTERNATIVA

AZIENDA OSPEDALIERA PADOVA ASSISTENZA AL PARTO IN POSIZIONE ALTERNATIVA Rev. 01 02/05/2010 Pagina 1 di 15 INDICE 1.0 GRUPPO DI LAVORO 2.0 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 3.0 RIFERIMENTI E NORMATIVE LEGISLATIVE 4.0 FLOWCHART DELLE RESPONSABILITÀ' 5.0 MODALITÀ' OPERATIVE 6.0 RESPONSABILITÀ'

Dettagli

La rosolia nella donna in gravidanza

La rosolia nella donna in gravidanza Corso di aggiornamento obbligatoria Arezzo, 16/06/2007 La rosolia nella donna in gravidanza Dott. Ario Joghtapour Specialista in Ginecologia e Ostetricia e Fisiopatologia della Riproduzione Dott. Francesco

Dettagli

Anatomia e fisiologia. Identificare le emergenze ostetrico ginecologiche

Anatomia e fisiologia. Identificare le emergenze ostetrico ginecologiche CROCE ROSSA ITALIANA Comitato Provinciale di Bergamo - EMERGENZE OSTETRICHE - ASSISTENZA AL PARTO EXTRAOSPEDALIERO - EMERGENZE GINECOLOGICHE Ostetrica Monica Vitali Lallio, 14 Aprile 2009 1 Obiettivi Identificare

Dettagli

RAPPORTO ANNUALE SINTETICO SULLA NATIMORTALITA. Servizio Epidemiologia Clinica e Valutativa

RAPPORTO ANNUALE SINTETICO SULLA NATIMORTALITA. Servizio Epidemiologia Clinica e Valutativa RAPPORTO ANNUALE SINTETICO SULLA NATIMORTALITA Anno 2013 Area Sistemi di Governance Servizio Epidemiologia Clinica e Valutativa Trento Luglio 2014 A cura di Riccardo Pertile Mariangela Pedron Silvano Piffer

Dettagli

EXTRAOSPEDALIERO - EMERGENZE GINECOLOGICHE

EXTRAOSPEDALIERO - EMERGENZE GINECOLOGICHE CROCE ROSSA ITALIANA Comitato Provinciale di Bergamo - EMERGENZE OSTETRICHE - ASSISTENZA AL PARTO EXTRAOSPEDALIERO - EMERGENZE GINECOLOGICHE Dr.ssa Ost. Monica Vitali San Pellegrino Terme, 31 Marzo 2012

Dettagli

Dr. med. Lucio Bronz FMH Ostretricia e medicina feto-materno Piazza Indipendenza 4 6500 Bellinzona www.drbronz.ch TEST PRENATALI

Dr. med. Lucio Bronz FMH Ostretricia e medicina feto-materno Piazza Indipendenza 4 6500 Bellinzona www.drbronz.ch TEST PRENATALI Dr. med. Lucio Bronz FMH Ostretricia e medicina feto-materno Piazza Indipendenza 4 6500 Bellinzona www.drbronz.ch TEST PRENATALI Introduzione Cromosoma Cellula Nucleo Ormai a tutti è noto il ruolo del

Dettagli

LINEE GUIDA E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO

LINEE GUIDA E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO PERCORSO DIAGNOSTICO-TERAPEUTICO PER LA GESTIONE INTEGRATA DEL PAZIENTE DIABETICO Il documento è finalizzato ad individuare modalità operative che consentano una più agevole integrazione tra assistenza

Dettagli

PARLIAMO DI ALTERAZIONI DELLA GLICEMIA IN GRAVIDANZA: IL DIABETE GESTAZIONALE.

PARLIAMO DI ALTERAZIONI DELLA GLICEMIA IN GRAVIDANZA: IL DIABETE GESTAZIONALE. UNITI per il DIABETE PARLIAMO DI ALTERAZIONI DELLA GLICEMIA IN GRAVIDANZA: IL DIABETE GESTAZIONALE. Impariamo a conoscerli Potremo ridurre gli eventi avversi In sintesi: Le alterazione delle glicemia in

Dettagli

La rosolia nella donna in gravidanza

La rosolia nella donna in gravidanza La rosolia nella donna in gravidanza ROSOLIA Trasmissione materno-fetale Trasmissione transplacentare Nel corso della fase viremica con o senza manifestazioni cliniche L infezione fetale dopo reinfezione

Dettagli

DIAGNOSI PRENATALE DELLE ANOMALIE CROMOSOMICHE

DIAGNOSI PRENATALE DELLE ANOMALIE CROMOSOMICHE SERVIZIO DI ECOGRAFIA E DIAGNOSI PRENATALE DIAGNOSI PRENATALE DELLE ANOMALIE CROMOSOMICHE 1 CROMOSOMI Cosa sono i cromosomi? I cromosomi si trovano nel nucleo della cellula, sono costituiti da proteine

Dettagli

PERCORSO ASSISTENZIALE PER IL DIABETE GESTAZIONALE

PERCORSO ASSISTENZIALE PER IL DIABETE GESTAZIONALE PERCORSO ASSISTENZIALE PER IL DIABETE GESTAZIONALE Il Percorso per l assistenza alle donne affette da diabete gestazionale è stato elaborato in ambito interdisciplinare, con il coinvolgimento della SSD

Dettagli

Presidio Ospedaliero di Pordenone Sacile Via Montereale 24 - Pordenone NOTA INFORMATIVA PER AMNIOCENTESI

Presidio Ospedaliero di Pordenone Sacile Via Montereale 24 - Pordenone NOTA INFORMATIVA PER AMNIOCENTESI Azienda per l Assistenza Sanitaria n. 5 Friuli Occidentale Via della Vecchia Ceramica, 1 33170 Pordenone C.F. e P.I. 01772890933 PEC aas5.protgen@certsanita.fvg.it Presidio Ospedaliero di Pordenone Sacile

Dettagli

DIAGNOSI PRENATALE DEI DIFETTI CONGENITI

DIAGNOSI PRENATALE DEI DIFETTI CONGENITI DIAGNOSI PRENATALE DEI DIFETTI CONGENITI DIFETTI CONGENITI Le anomalie congenite sono condizioni che si instaurano tra il momento del concepimento e la nascita. LA DIAGNOSI PRENATALE insieme di tecniche

Dettagli

Aspetti generali del diabete mellito

Aspetti generali del diabete mellito Il diabete mellito Aspetti generali del diabete mellito Il diabete è una patologia caratterizzata da un innalzamento del glucosio ematico a digiuno, dovuto a una carenza relativa o assoluta di insulina.

Dettagli

Il Diabete Mellito. Mariarosaria Cristofaro UOC Diabetologia-Endocrinologia ASReM Campobasso. Campobasso 19 marzo 2014

Il Diabete Mellito. Mariarosaria Cristofaro UOC Diabetologia-Endocrinologia ASReM Campobasso. Campobasso 19 marzo 2014 Il Diabete Mellito Mariarosaria Cristofaro UOC Diabetologia-Endocrinologia ASReM Campobasso Campobasso 19 marzo 2014 DIABETE MELLITO Definizione Il diabete mellito è una malattia cronica caratterizzata

Dettagli

La responsabilità delle ostetriche: Un Caso giudiziario. Avv. Cosimo Maggiore

La responsabilità delle ostetriche: Un Caso giudiziario. Avv. Cosimo Maggiore La responsabilità delle ostetriche: Un Caso giudiziario Avv. Cosimo Maggiore La storia clinica _ DATI CLINICI _ Signora D. N. E. Ricoverata il 5/9/2011 presso U.O.C. di Ginecologia e Ostetricia ASL di

Dettagli

GERMOGLIARE onlus. Gravidanze e Neonati ad Alto Rischio

GERMOGLIARE onlus. Gravidanze e Neonati ad Alto Rischio Gravidanze e Neonati ad Alto Rischio Dott. F. Stoppoloni, Responsabile U.O.S. Gravidanze ad alto rischio Dott. G. Salvia, Responsabile U.O.S. Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale Osp. Buon Consiglio

Dettagli

COMPLICAZIONI DELLA GRAVIDANZA, DEL PARTO E DEL PUERPERIO

COMPLICAZIONI DELLA GRAVIDANZA, DEL PARTO E DEL PUERPERIO 11 COMPLICAZIONI DELLA GRAVIDANZA, DEL PARTO E DEL PUERPERIO (630-677) Le condizioni che influenzano l evoluzione della gravidanza, del parto e del puerperio sono classificate da 630 a 677, nell ambito

Dettagli

BILANCI DI SALUTE BILANCI DI SALUTE

BILANCI DI SALUTE BILANCI DI SALUTE BILANCI DI SALUTE Il Bilancio di Salute è il risultato dell incontro tra la donna e il professionista che segue la sua gravidanza. Durante tale incontro la donna fornisce tutte le informazioni sulla sua

Dettagli

GUIDA PER COPPIE DI TALASSEMICI ETEROZIGOTI (A CURA DELLA REGIONE LOMBARDIA) PREFAZIONE

GUIDA PER COPPIE DI TALASSEMICI ETEROZIGOTI (A CURA DELLA REGIONE LOMBARDIA) PREFAZIONE GUIDA PER COPPIE DI TALASSEMICI ETEROZIGOTI (A CURA DELLA REGIONE LOMBARDIA) Le informazioni fornite attraverso queste pagine, sono state tratte da un opuscolo pubblicato e curato dal Gruppo di Lavoro

Dettagli

GRAVIDANZA FISIOLOGICA E ASSISTENZA PRENATALE. Prof. Pantaleo Greco Università degli Studi di Ferrara

GRAVIDANZA FISIOLOGICA E ASSISTENZA PRENATALE. Prof. Pantaleo Greco Università degli Studi di Ferrara GRAVIDANZA FISIOLOGICA E ASSISTENZA PRENATALE Prof. Pantaleo Greco Università degli Studi di Ferrara Sorveglianza prenatale n E la sistematica e attenta valutazione della donna gravida con lo scopo di

Dettagli

DIABETE MELLITO TIPO 2 Presentazione PDTA ULSS 6 Vicenza. Vicenza 20 Maggio 2014

DIABETE MELLITO TIPO 2 Presentazione PDTA ULSS 6 Vicenza. Vicenza 20 Maggio 2014 DIABETE MELLITO TIPO 2 Presentazione PDTA ULSS 6 Vicenza Vicenza 20 Maggio 2014 Percorso Diagnostico Terapeutico tra MMG delle MGI dell ULSS 6 Vicenza e la Diabetologia Gli Obiettivi HbA1c < 53 mmol/mol

Dettagli

POSSIBILITA E LIMITI DELLA DIAGNOSI PRENATALE

POSSIBILITA E LIMITI DELLA DIAGNOSI PRENATALE POSSIBILITA E LIMITI DELLA DIAGNOSI PRENATALE 1 Durante la gravidanza vi verranno offerti alcuni test che forniscono informazioni sulla eventuale presenza di malformazioni nel vostro bambino prima che

Dettagli

5 modulo didattico - Patologia cromosomica.

5 modulo didattico - Patologia cromosomica. 5 modulo didattico - Patologia cromosomica. G0 IL CICLO CELLULARE DI UNA CELLULA DI MAMMIFERO Avviene ogni volta che la cellula si divide Le tappe fondamentali del processo sono: Separazione dei due filamenti

Dettagli

IL DIABETE GESTAZIONALE

IL DIABETE GESTAZIONALE IL DIABETE GESTAZIONALE dott.ssa Annamaria Nuzzi Ambulatorio Diabete e Gravidanza S.S.D. Diabetologia e Malattie del Metabolismo A.S.L. CN2 sede di Alba e Canale Resp.. Dott.ssa A. Rosatello COS E IL DIABETE

Dettagli

ESENZIONI PER GRAVIDANZA (D.M. 10.09.98)

ESENZIONI PER GRAVIDANZA (D.M. 10.09.98) IN FUNZIONE PRECONCEZIONALE 400 Prestazioni prescrivibili per la donna 89.01 ANAMNE E VALUTAZIONE, DEFINITE BREVI Storia e valutazione abbreviata, Visita successiva alla prima Consulenza ginecologica -

Dettagli

AZIENDA ULSS N. 3 DI BASSANO DEL GRAPPA LABORATORIO DI ANALISI ELENCO DELLE PRESTAZIONI

AZIENDA ULSS N. 3 DI BASSANO DEL GRAPPA LABORATORIO DI ANALISI ELENCO DELLE PRESTAZIONI GASTRINEMIA, SIERO Giorni di Esecuzione: Martedì e Giovedì Codice Regionale: 90.26.1 Codice LIS: 509 La gastrina è un ormone secreto dalle cellule G dell'antro gastrico, la cui funzione principale è quella

Dettagli

L OTTIMIZZAZIONE DELL EQUILIBRIO GLICEMICO IN GRAVIDANZA DR.SSA PATRIZIA LENTINI

L OTTIMIZZAZIONE DELL EQUILIBRIO GLICEMICO IN GRAVIDANZA DR.SSA PATRIZIA LENTINI L OTTIMIZZAZIONE DELL EQUILIBRIO GLICEMICO IN GRAVIDANZA DR.SSA PATRIZIA LENTINI ESISTE UNO STRETTO RAPPORTO TRA CONTROLLO GLICOMETABOLICO E OUTCOME MATERNO FETALE. L OTTIMIZZAZIONE DELL EQUILIBRIO GLICEMICO

Dettagli

SI RINNOVANO LA GINECOLOGIA E L OSTERICIA PRESSO LA SEDE DI VIA RESPIGHI

SI RINNOVANO LA GINECOLOGIA E L OSTERICIA PRESSO LA SEDE DI VIA RESPIGHI NUMERO MONOGRAFICO Notiziario gennaio 2010 SI RINNOVANO LA GINECOLOGIA E L OSTERICIA PRESSO LA SEDE DI VIA RESPIGHI a cura del dr.moreno Dindelli Specialista in Ginecologia e Ostetricia Dall autunno 2009,

Dettagli

Esami per lo screening e la diagnosi delle patologie cromosomiche fetali

Esami per lo screening e la diagnosi delle patologie cromosomiche fetali Esami per lo screening e la diagnosi delle patologie cromosomiche fetali La domanda che ogni donna in gravidanza rivolge al proprio ginecologo e quali esami eseguire per essere certi che il proprio bambino

Dettagli

Lodi 17 maggio 2013 Gli aspetti relativi alla consulenza prenatale

Lodi 17 maggio 2013 Gli aspetti relativi alla consulenza prenatale Lodi 17 maggio 2013 Gli aspetti relativi alla consulenza prenatale Faustina Lalatta Medico genetista Responsabile UOD Genetica Medica Dipartimento area salute della donna, del bambino e del neonato Direttore

Dettagli

SCOPO DELLA DIAGNOSI PRENATALE (DP)

SCOPO DELLA DIAGNOSI PRENATALE (DP) DIAGNOSI PRENATALE SCOPO DELLA DIAGNOSI PRENATALE (DP) offrire ai genitori e al medico le migliori informazioni possibili sui rischi di dare alla luce un bambino affetto da un'anomalia congenita o da una

Dettagli

Infermieristica clinica applicata alla medicina materno infantile

Infermieristica clinica applicata alla medicina materno infantile UNIVERSITA DEGLI STUDI di CAGLIARI Corso di Laurea in Infermieristica Sede di Nuoro Infermieristica clinica applicata alla medicina materno infantile Docente: Dott.ssa INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MATERNO

Dettagli

UOC MEDICINA 2 - UOS DIABETOLOGIA UOCMEDICINA E CHIRURGIA ACCETTAZIONE URGENZA. Protocollo rispetto qualità della diagnosi secondo criterio APRO3

UOC MEDICINA 2 - UOS DIABETOLOGIA UOCMEDICINA E CHIRURGIA ACCETTAZIONE URGENZA. Protocollo rispetto qualità della diagnosi secondo criterio APRO3 UOC MEDICINA 2 - UOS DIABETOLOGIA UOCMEDICINA E CHIRURGIA ACCETTAZIONE URGENZA Protocollo rispetto qualità della diagnosi secondo criterio APRO3 Diabete Il Diabete Mellito rappresenta uno dei problemi

Dettagli

CROCE ROSSA ITALIANA VOLONTARI DEL SOCCORSO GRAVIDANZA E PARTO. V.d.S. Marcello CESINARO

CROCE ROSSA ITALIANA VOLONTARI DEL SOCCORSO GRAVIDANZA E PARTO. V.d.S. Marcello CESINARO CROCE ROSSA ITALIANA VOLONTARI DEL SOCCORSO GRAVIDANZA E PARTO V.d.S. Marcello CESINARO OBIETTIVO COMPORTAMENTO E AZIONI DA ADOTTARE NEL CASO IN CUI LA PAZIENTE SIA IN GRAVIDANZA OPPURE SI PROSPETTI UN

Dettagli

Caso clinico 2. Pz. di 50 anni, obeso (IMC: 32Kg/mq) Familiarità per diabete mellito. Asintomatico. Glicemia plasmatica di 130 mg/dl.

Caso clinico 2. Pz. di 50 anni, obeso (IMC: 32Kg/mq) Familiarità per diabete mellito. Asintomatico. Glicemia plasmatica di 130 mg/dl. Caso clinico 1 Pz di 15 anni, di sesso femminile, lievemente sottopeso (IMC: 18Kg/mq). Manifesta nausea, vomito, dolori addominali, poliuria, polidipsia e dispnea. Nel giro di poche ore, manifesta obnubilamento

Dettagli

DIAGNOSI PRENATALE GUIDA INFORMATIVA DNA, GENI E CROMOSOMI

DIAGNOSI PRENATALE GUIDA INFORMATIVA DNA, GENI E CROMOSOMI DIAGNOSI PRENATALE GUIDA INFORMATIVA DNA, GENI E CROMOSOMI Ogni individuo possiede un proprio patrimonio genetico che lo rende unico e diverso da tutti gli altri. Il patrimonio genetico è costituito da

Dettagli

Le modalità del parto (in acquea, con analgesia perdurale, in posizione alternativa a quella tradizionale)

Le modalità del parto (in acquea, con analgesia perdurale, in posizione alternativa a quella tradizionale) COSA SI INTENDE PER PARTO A SCELTA? La possibilità per la donna di scegliere la sede, le modalità, le condizioni ambientali e le principali procedure assistenziali e di supporto dal momento del ricovero

Dettagli

Metodi di diagnosi prenatale per le anomalie fetali WWW.FISIOKINESITERAPIA.BIZ

Metodi di diagnosi prenatale per le anomalie fetali WWW.FISIOKINESITERAPIA.BIZ Metodi di diagnosi prenatale per le anomalie fetali WWW.FISIOKINESITERAPIA.BIZ 1 Frequenza delle anomalie cromosomiche alla nascita in funzione dell età materna anomalie/1000 nati 40 35 30 25 20 15 10

Dettagli

Rischio di infezione congenita e danno fetale dopo infezione materna a diverse età gestazionali

Rischio di infezione congenita e danno fetale dopo infezione materna a diverse età gestazionali 05-2_rosolia_CG_111109.ppt pag. 1 Rischio di infezione congenita e danno fetale dopo infezione materna a diverse età gestazionali Età gestazionale (settimane) Tasso di infezione congenita (%) Neonati infetti

Dettagli

Diagnosi di portatrice e diagnosi prenatale: counselling genetico

Diagnosi di portatrice e diagnosi prenatale: counselling genetico Diagnosi di portatrice e diagnosi prenatale: counselling genetico Emofilia L emofilia è una malattia autosomica recessiva legata al cromosoma X Meccanismo ereditario dell Emofilia A e B 50% 50% 100% 100%

Dettagli

GRAVIDANZA GEMELLARE

GRAVIDANZA GEMELLARE DOTT. DOMENICO MOSSOTTO SPECIALISTA IN OSTETRICIA E GINECOLOGIA GRAVIDANZA GEMELLARE La gravidanza gemellare è un evento che avviene per ovulazione multipla (vedi caso A, illustrato successivamente), o

Dettagli

La gravidanza per la donna

La gravidanza per la donna encathopedia La gravidanza per la donna con lesione midollare Consulenza pre-concezionale Fattori da considerare Parto e travaglio Con il contributo della dottoressa Lorita Cito Fattori da considerare

Dettagli

VADEMECUM PER COPPIE PORTATRICI DI TALASSEMIA

VADEMECUM PER COPPIE PORTATRICI DI TALASSEMIA VADEMECUM PER COPPIE PORTATRICI DI TALASSEMIA Questo vademecum non ha alcuna pretesa medica, ma intende essere uno strumento informativo di base per le coppie portatrici di talassemia. Invitiamo gli interessati

Dettagli

Gruppo AMD Campania Diabete e Attivita Fisica Gravidanza e diabete: i benefici dell attività fisica per la madre

Gruppo AMD Campania Diabete e Attivita Fisica Gravidanza e diabete: i benefici dell attività fisica per la madre Gruppo AMD Campania Diabete e Attivita Fisica Gravidanza e diabete: i benefici dell attività fisica per la madre Dr. Marisa Conte MODIFICHE METABOLICHE DURANTE LA GRAVIDANZA Lattogeno placentare Compenso

Dettagli

Questo opuscolo si rivolge a tutte le donne in gravidanza, siano esse in coppia

Questo opuscolo si rivolge a tutte le donne in gravidanza, siano esse in coppia ASL DI VALLECAMONICA-SEBINO PRESIDIO OSPEDALIERO E DIPARTIMENTO A.S.S.I. Servizio Famiglia Questo opuscolo si rivolge a tutte le donne in gravidanza, siano esse in coppia o sole, felici o preoccupate per

Dettagli

Il parto in emergenza I parte

Il parto in emergenza I parte Il parto in emergenza I parte Dr.ssa Chiara Riviello Specialista Ginecologia e Ostetricia www.gineconline.eu Dott.ssa Chiara Riviello 1 Se non hai mai praticato un parto in una fattoria sperduta dei Pirenei,

Dettagli

La consulenza alla paziente che richiede l analisi del DNA fetale

La consulenza alla paziente che richiede l analisi del DNA fetale La consulenza alla paziente che richiede l analisi del DNA fetale Bertinoro, 19 Ottobre 2013 Eva Pompilii eva_pompilii@yahoo.it Limiti attuali del Non invasive Prenatal Testing/ Non Invasive Prenatal

Dettagli

ANATOMIA APPARATO DIGERENTE PATOLOGIE ADDOMINALI

ANATOMIA APPARATO DIGERENTE PATOLOGIE ADDOMINALI SERVIZIO OPERATIVO SANITARIO COMMISSIONE FORMAZIONE SONA - VR CORSO PER SOCCORRITORI ANATOMIA APPARATO DIGERENTE PATOLOGIE ADDOMINALI (NON TRAUMATICA) PATOLOGIE METABOLICHE URGENZE OSTETRICO-GINECOLOGICHE

Dettagli

riscontro o insorgenza durante la gravidanza. La diagnosi deriva quindi dalla applicazione

riscontro o insorgenza durante la gravidanza. La diagnosi deriva quindi dalla applicazione DIABETE GESTAZIONALE 1 Il diabete gestazionale (GDM) viene definito come una alterata tolleranza glucidica con primo riscontro o insorgenza durante la gravidanza. La diagnosi deriva quindi dalla applicazione

Dettagli

Gaumard Simulators for Health Care Education

Gaumard Simulators for Health Care Education Gaumard Simulators for Health Care Education MADRE E NEONATO Durante il travaglio e il parto, l obiettivo del professionista sanitario è assicurare il benessere e la sicurezza tanto della madre quanto

Dettagli

Patologia infettiva oculare coesistente

Patologia infettiva oculare coesistente Azienda Ospedaliera Pediatrica SANTOBONO PAUSILIPON ANNUNZIATA S.S.D. Centro di Riferimento Regionale per la Diagnosi ed il Trattamento della Retinopatia della Prematurità Direttore dott. Salvatore Capobianco

Dettagli

Alcune domande ed alcune risposte per chi desidera saperne di più

Alcune domande ed alcune risposte per chi desidera saperne di più Alcune domande ed alcune risposte per chi desidera saperne di più Dott. Gustavo Boemi U.O.C. Ginecologia e Ostetricia. P.O. Garibaldi Nesima. Catania. Specialista in Ginecologia e Ostetricia. Università

Dettagli

Diabete gestazionale

Diabete gestazionale Diabete gestazionale Obiettivi terapeutici Raffaele Volpe U.O.Endocrinologia A.O.R.N. A.Cardarelli Napoli International Association of Diabetes and Pregnancy Study Groups Recommendations on the Diagnosis

Dettagli

LEVATRICI CHE LEGGONO E SCRIVONO

LEVATRICI CHE LEGGONO E SCRIVONO Reggio Emilia, 13 ottobre 2007 I libri dell ostetrica Dina Viani nella Sezione Antica P.G. Corradini della Biblioteca dell Azienda Ospedaliera Arcispedale S. Maria Nuova di Reggio Emilia : una riscoperta

Dettagli

Indagini da svolgere nelle settimane di gravidanza fino alla 13 (primo trimestre). ESAMI ESENTI (GD 10-9-98)

Indagini da svolgere nelle settimane di gravidanza fino alla 13 (primo trimestre). ESAMI ESENTI (GD 10-9-98) Indagini da svolgere nelle settimane di gravidanza fino alla 13 (primo trimestre). ESAMI ESENTI (GD 10-9-98) Esame urine Emocromo Glucosio AST ALT Virus Rosolia IgG ed IgM (non serve farli se vi è documentata

Dettagli

ultrascreen villocentesi amniocentesi

ultrascreen villocentesi amniocentesi CORSO TEORICO PRATICO DI ECOGRAFIA PER OSTETRICHE Conegliano, 10-12 giugno 2010 Ruolo dell ostetrica nella diagnosi prenatale e nel counselling della diagnosi prenatale: ultrascreen villocentesi amniocentesi

Dettagli

FISIOLOGIA DELLA GRAVIDANZA E DEL PARTO. Dott. ssa Francesca Ligorio Ostetrica

FISIOLOGIA DELLA GRAVIDANZA E DEL PARTO. Dott. ssa Francesca Ligorio Ostetrica FISIOLOGIA DELLA GRAVIDANZA E DEL PARTO Dott. ssa Francesca Ligorio Ostetrica L inizio della gravidanza è reso possibile dal verificarsi di una serie di eventi, quali: Migrazione degli spermatozoi; Capacitazione

Dettagli

LA DIAGNOSTICA PRENATALE: dal Test Combinato alle ecografie di routine

LA DIAGNOSTICA PRENATALE: dal Test Combinato alle ecografie di routine LA DIAGNOSTICA PRENATALE: dal Test Combinato alle ecografie di routine ECOGRAFIA FETO NUMERO e VITALITA CORIONICITA AMBIENTE FETALE ACCRESCIMENTO MORFOLOGIA e FUNZIONALITA PLACENTA LOCALIZZAZIONE FUNZIONALITA

Dettagli

Informazioni al femminile

Informazioni al femminile Informazioni al femminile 1. CONTROLLO PRIMA DELLA GRAVIDANZA Il controllo prima di iniziare la gravidanza è molto importante perché la salute della madre condiziona sia il regolare svolgimento della gravidanza

Dettagli

LEZIONI OSTETRICIA E GINECOLOGIA

LEZIONI OSTETRICIA E GINECOLOGIA OTTOBRE 2011 3 LU 4 MA dalle 11.30 alle 12.15 GAMETOGENESI - FECONDAZIONE PLACENTAZIONE D'ANTONA 5 ME dalle 12.30 alle 13.15 FUNZIONI PLACENTARI - MODIFICAZIONI MATERNE IN GRAVIDANZA D'ANTONA dalle 13.30

Dettagli

Funzione della struttura di riferimento regionale per la gestione delle infezioni in gravidanza

Funzione della struttura di riferimento regionale per la gestione delle infezioni in gravidanza CORSO REGIONALE SULLA ROSOLIA CONGENITA E NUOVE STRATEGIE DI PREVENZIONE Funzione della struttura di riferimento regionale per la gestione delle infezioni in gravidanza Dott.ssa Nadia Gussetti U.O. Malattie

Dettagli

Corso di Laurea in OSTETRICIA. Anno: 3 Semestre: 1 Corso integrato: PATOLOGIA OSTETRICA Disciplina: PATOLOGIA OSTETRICA Docente: Prof.

Corso di Laurea in OSTETRICIA. Anno: 3 Semestre: 1 Corso integrato: PATOLOGIA OSTETRICA Disciplina: PATOLOGIA OSTETRICA Docente: Prof. Corso di Laurea in OSTETRICIA Anno: 3 Semestre: 1 Corso integrato: PATOLOGIA OSTETRICA Disciplina: PATOLOGIA OSTETRICA Docente: Prof. Fabio GHEZZI Programma: Il monitoraggio della gravidanza fisiologica

Dettagli

tiroide tre ormoni calcitonina Via Mazzini 12, Bologna www.sismer.it

tiroide tre ormoni calcitonina Via Mazzini 12, Bologna www.sismer.it S.I.S.Me.R. - Società Italiana Medicina della Riproduzione La tiroide è una piccola ghiandola endocrina dalla forma simile a quella di una farfalla, posta anteriormente nel collo al di sotto della laringe,

Dettagli

Sonicaid. Lactate Pro TM

Sonicaid. Lactate Pro TM Sonicaid Lactate Pro TM 1.IL PRODOTTO IN BREVE 1.I Descrizione Il Lactate Pro è un dispositivo che rileva la concentrazione di lattato nel sangue, per la sua precisione, praticità ed economia di esercizio

Dettagli

L ASSISTENZA AL PARTO

L ASSISTENZA AL PARTO L ASSISTENZA AL PARTO Il parto è un evento che crea sempre un po di tensione, nel suo espletamento vi possono essere innumerevoli variabili che possono condizionarne la buona riuscita, sia per la salute

Dettagli

IL PARTO D URGENZA IL PARTO UN PROCESSO NATURALE

IL PARTO D URGENZA IL PARTO UN PROCESSO NATURALE D URGENZA UN PROCESSO NATURALE La nascita di un bambino, il parto, è un processo fisiologico che normalmente avviene senza complicanze OBIETTIVO DEL SOCCORRITORE Valutazione dell imminenza del parto Assistenza

Dettagli

Alcune considerazioni Sul diabete. Anna Carla Babini

Alcune considerazioni Sul diabete. Anna Carla Babini Alcune considerazioni Sul diabete Anna Carla Babini Quali argomenti Assolutamente pratici Criteri diagnostici metformina come utilizzarla insulina basale? QUALE VOI VORRETE HbA1c 6,5% il cut-point diagnostico

Dettagli

Patologia infettiva oculare coesistente

Patologia infettiva oculare coesistente Azienda Ospedaliera Pediatrica SANTOBONO PAUSILIPON ANNUNZIATA S.S.D. Centro di Riferimento Regionale per la Diagnosi ed il Trattamento della Retinopatia della Prematurità Direttore dott. Salvatore Capobianco

Dettagli

ASSISTENZA EXTRAOSPEDALIERA AL PARTO

ASSISTENZA EXTRAOSPEDALIERA AL PARTO ASSISTENZA EXTRAOSPEDALIERA AL PARTO EMERGENZE OSTETRICO GINECOLOGICHE IL PARTO DEFINIZIONE espulsione del prodotto del concepimento generalmente si verifica attorno alla 40 settimana di gestazione DEFINIZIONE

Dettagli

ASSISTENZA EXTRAOSPEDALIERA AL PARTO

ASSISTENZA EXTRAOSPEDALIERA AL PARTO ASSISTENZA EXTRAOSPEDALIERA AL PARTO EMERGENZE OSTETRICO GINECOLOGICHE IL PARTO DEFINIZIONE espulsione del prodotto del concepimento generalmente si verifica attorno alla 40 settimana di gestazione DEFINIZIONE

Dettagli

La Diagnosi Prenatale

La Diagnosi Prenatale Cos è? Di cosa ci occupa Cosa consente La Diagnosi Prenatale Tecniche di screening Tecniche dirette: indicazioni Villocentesi: cos è Villocentesi: come si esegue? Amniocentesi: cos è? Amniocentesi: come

Dettagli

Diagnosi prenatale: i difetti cromosomici. Difetti cromosomici: conosciamoli insieme Diagnosi non invasiva Diagnosi invasiva Per maggiori informazioni

Diagnosi prenatale: i difetti cromosomici. Difetti cromosomici: conosciamoli insieme Diagnosi non invasiva Diagnosi invasiva Per maggiori informazioni per la vostra Salute GUIDE PRATICHE Centro Unico di Prenotazione (CUP): tel. 02 86 87 88 89 Dal Lunedì al Venerdì, dalle 8.00 alle 17.30 Sabato dalle 8.00 alle 12.00 Ospedale San Giuseppe Via S. Vittore,

Dettagli

La rosolia nella donna in gravidanza

La rosolia nella donna in gravidanza La rosolia nella donna in gravidanza Carla Verrotti Piano Nazionale di eliminazione del morbillo e della Rosolia congenita. Corso ROSOLIA CONGENITA Parma 12 maggio 2007 D.M. 10 SETTEMBRE 1998 Aggiornamento

Dettagli

Un problema di cuore.

Un problema di cuore. Le malattie cardiovascolari nella donna Le malattie cardiovascolari nella donna Opuscolo redatto da Maria Lorenza Muiesan* e Maria Vittoria Pitzalis*. Alla stessa collana, coordinata da Nicola De Luca*,

Dettagli

Profilassi anti-d della sensibilizzazione Rhesus. Direttive aggiornate dell Accademia di medicina materno-fetale del 24 luglio 2005 a Lugano

Profilassi anti-d della sensibilizzazione Rhesus. Direttive aggiornate dell Accademia di medicina materno-fetale del 24 luglio 2005 a Lugano della sensibilizzazione Rhesus Direttive aggiornate dell Accademia di medicina materno-fetale del 24 luglio 2005 a Lugano Esami Ricerca degli anticorpi irregolari Al primo controllo della gravidanza Gruppo

Dettagli

Gli indicatori di qualità nella cura del diabete : Il Diabetologo

Gli indicatori di qualità nella cura del diabete : Il Diabetologo SALVATORE ITALIA U.O.S. Endocrinologia e Mal. Metaboliche Azienda Ospedaliera Umberto I Siracusa Gli indicatori di qualità nella cura del diabete : Il Diabetologo OBIETTIVI DI UN MODELLO ASSISTENZIALE

Dettagli

GRAVIDANZA, PARTO E ALLATTAMENTO AL SENO

GRAVIDANZA, PARTO E ALLATTAMENTO AL SENO 9 dicembre 2014 Anno 2013 GRAVIDANZA, PARTO E ALLATTAMENTO AL SENO In Italia le donne fruiscono di un buon livello di assistenza durante la gravidanza: è quanto si rileva dai risultati dell indagine sulla

Dettagli

I FENOMENI DEL PARTO

I FENOMENI DEL PARTO GINECOLOGIA 7/11/07 Prof. Messalli I FENOMENI DEL PARTO INTRODUZIONE...2 FENOMENI DINAMICI....2 1. DELIMITAZIONE ED ESPANSIONE DEL SEGMENTO INFERIORE....3 2. RACCORCIAMENTO E SCOMPARSA DEL COLLO DELL UTERO...4

Dettagli

Protocollo di gestione della gravidanza ed indagini prenatali

Protocollo di gestione della gravidanza ed indagini prenatali Protocollo di gestione della gravidanza ed indagini prenatali * Indagini da svolgere nelle settimane di gravidanza fino alla 13ª( primo trimestre) A) ESAMI ESENTI (in base alla Gazzetta Ufficiale del 10-9-98):

Dettagli

Senza il dolce, il cuore è più leggero.

Senza il dolce, il cuore è più leggero. Il diabete Il diabete Opuscolo redatto da Franco Veglio*. Alla stessa collana, coordinata da Nicola De Luca*, appartengono anche i seguenti titoli: Senza il dolce, il cuore è più leggero. L attività fisica

Dettagli

Diabete in gravidanza

Diabete in gravidanza Diabete in gravidanza Diabete preesistente tipo 1 tipo 2 Diabete gestazionale DIABETE GES TAZIONALE (GDM) DEFINIZIONE Intolleranza ai carboidrati di grado variabile, il cui inizio o primo riconoscimento

Dettagli

Metodologia diagnostica dell incontinenza urinaria da sforzo nella donna DR. CORVASCE TOMMASO

Metodologia diagnostica dell incontinenza urinaria da sforzo nella donna DR. CORVASCE TOMMASO Metodologia diagnostica dell incontinenza urinaria da sforzo nella donna DR. CORVASCE TOMMASO Continenza urinaria e incontinenza urinaria La continenza urinaria è la capacità di posporre l atto minzionale

Dettagli

PROBLEMI DEL SENO. Ost. Giovo Maura

PROBLEMI DEL SENO. Ost. Giovo Maura PROBLEMI DEL SENO Ost. Giovo Maura 1 SESSIONE 14 OBIETTIVI DIAGNOSTICARE E TRATTARE CAPEZZOLI PIATTI, INVERTITI E LUNGHI LINFEDEMA DA MONTATA LATTEA INGORGO E STASI DEL LATTE DOTTI GALATTOFORI BLOCCATI

Dettagli