PON SICUREZZA PER LO SVILUPPO, OBIETTIVO CONVERGENZA , ASSE I,

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PON SICUREZZA PER LO SVILUPPO, OBIETTIVO CONVERGENZA 2007 2013, ASSE I,"

Transcript

1 Oggetto: PON SICUREZZA PER LO SVILUPPO, OBIETTIVO CONVERGENZA , ASSE I, Obiettivo Operativo Affidamento diretto dei servizi tecnici di Coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione dei lavori di Estensione della video sorveglianza di alcune strade e piazze ricadenti nell area centrale della città di Lecce, dell importo complessivo di Cig: Z300D599EA - CUP: C84C Progetto n.164 Responsabile del Procedimento: Ing. Carlo De Matteis Premesso che: in data 23 Febbraio 2012 la Prefettura di Lecce, con nota prot. n 18701/G , informava questa Amministrazione Comunale sulla possibilità di poter ancora attingere a risorse economiche nell ambito del Programma Operativo Nazionale Sicurezza per lo Sviluppo Obiettivo Convergenza , ASSE I (Sicurezza per la libertà economica e d impresa), Obiettivo Operativo 1.1 (Rendere il territorio meno aggredibile da fattispecie criminose che rappresentano un grave ostacolo allo sviluppo economico, alla civile convivenza, alla qualità e produttività del lavoro e all attrattività dei territori). con Delibera di Giunta N 253 del 08 Marzo 2012, questa Amministrazione ha deciso di partecipare a detto bando, con la presentazione di un progetto denominato Estensione della videosorveglianza di alcune strade e piazze ricadenti nell area centrale della città di Lecce, dell importo complessivo di (euro cinquecentomila,00), che si andava a coordinare con il precedente progetto di videosorveglianza, già oggetto di finanziamento del PON , oltre ai più ampi programmi di prevenzione e tutela posto in essere dalla Prefettura, dalla Polizia Municipale e dagli altri Organi di Pubblica Sicurezza. con successiva nota prot. n /G.13B.11 del , la Prefettura di Lecce, ha comunicato che l importo progettuale ammissibile a finanziamento, non poteva superare l importo di ,00 (euro trecentocinquantamila,00). sulla scorta di tali prescrizioni, questo Settore ha provveduto alla rimodulazione del progetto preliminare, per l importo complessivo di euro ,00 (interamente finanziato dal Ministero degli interni), prevedente il posizionamento di n 18 telecamere così distribuite: n 5 presso la galleria di piazza G. Mazzini; n 1 in via Marino Brancaccio; n 1 in via Vignes; n 2 in vico Dietro Lo Spedale dei Pellegrini; n 1 in vico Dei Rivola; n 1 in via Q. Ennio; n 1 presso il grattacielo di via Liguria; n 3 presso il Tribunale Penale, in via Vito Mario Stampacchia; n 3 presso il Tribunale Penale, in viale De Pietro. con Delibera di Giunta N 695 del 12 Settembre 2012, questa Amministrazione ha provveduto all approvazione del predetto progetto preliminare, impegnandosi altresì a garantire per cinque anni, in caso di approvazione del progetto proposto da parte dell Autorità di Gestione del PON, la gestione e la manutenzione del predetto impianto di videosorveglianza a 18 telecamere, per l importo annuo presunto di ,00 (euro trentatremilanovecentosedici,00) oltre IVA.

2 durante il corso dei lavori della Riunione Tecnica di Coordinamento Provinciale delle Forze di Polizia, tenutasi in Prefettura il , per l esame e parere della proposta progettuale, sono state fornite ulteriori direttive ed indicazioni atte a migliorare le performance ed i costi del sistema. sulla scorta di tali direttive ed indicazioni, si è resa necessaria una rivisitazione degli elaborati progettuali (in allegato), che ha portato ad un incremento di n 5 telecamere, portando le postazioni complessive di ripresa a 23, così distribuite: n 5 presso la galleria di piazza G. Mazzini; n 2 in via Marino Brancaccio; n 1 in via Vignes; n 2 in vico Dietro Lo Spedale dei Pellegrini; n 1 in vico Dei Rivola; n 1 in via Q. Ennio; n 1 presso il grattacielo di via Liguria; n 3 presso il Tribunale Penale, in via Vito Mario Stampacchia; n 3 presso il Tribunale Penale, in viale De Pietro; n 1 in piazza G. Mazzini, in corrispondenza dell intersezione con via S. Trinchese e Via N. Sauro; n 1 presso l Anfiteatro Romano, in corrispondenza dell incrocio tra via Vito Fazzi, via Acaya e via Verdi; n 1 in via Ascanio Grandi; n 1 presso il Teatro Romano, in corrispondenza di via Arte della Cartapesta. per effetto di detta rimodulazione, con l implementazioni di ulteriori n.5 telecamere, i costi di gestione e manutenzione annuali, si sono incrementati di 589,75 (euro cinquecentottantanove,75) oltre iva, portando il costo complessivo iniziale di previsione di ,00 (euro trentatremilanovecentosedici,00) oltre iva, ad ,75 (euro trentaquattromilacinquecento-cinque,75) oltre iva. Peraltro, lo stesso Modello per la presentazione dei progetti di videosorveglianza territoriale predisposto dal PON, prevedeva, al punto 4.3 c, la necessità di corredare tra l altro, l istanza di partecipazione con la copia della Delibera di Giunta attestante l assunzione dell impegno, da parte del proponente, della manutenzione e la gestione del sistema di videosorveglianza per almeno i 5 anni successivi alla conclusione del progetto. con Delibera di Giunta N 813 del 03 Ottobre 2012, questa Amministrazione ha provveduto all approvazione del predetto progetto preliminare rivisitato a n.23 telecamere, impegnandosi altresì a garantire per cinque anni, in caso di approvazione del progetto proposto da parte dell Autorità di Gestione del PON, la gestione e la manutenzione del predetto impianto di videosorveglianza a 23 telecamere, per l importo annuo presunto di ,75 (euro trentaquattromilacinquecentocinque,75) oltre IVA. con successiva nota prot. n. 555/SM/U/005557/2012 del 15/10/2012, la Segreteria Tecnico- Amministrativa dell Autorità di Gestione del PON, comunicava l ammissione al finanziamento del progetto di Estensione della video sorveglianza di alcune strade e piazze ricadenti nell area centrale della città di Lecce, prevedente 23 telecamere per l importo complessivo di , mediante proprio Decreto dell 11 Ottobre In data 30 Ottobre 2012, a mezzo di nota Prot. Gen /2012, questa Amministrazione comunicava alla Segreteria Tecnico-Amministrativa del PON Sicurezza ed al Responsabile

3 dell Obiettivo Operativo 1.1 (Dott. Sandro LOMBARDI), l accettazione formale del finanziamento, trasmettendo altresì il Codice Unico di Progetto (CUP) n. C84C con nota prot. n /13.B11.Gab del 10 Dicembre 2012, l Ufficio di Gabinetto della Prefettura di Lecce, trasmetteva la nota prot. n. 558/SICPART/421.2/70/ del 02 Marzo 2012 Piattaforma di videosorveglianza integrata, contenente gli indirizzi e le caratteristiche tecnologiche previste dalle nuove Linee Guida sui patti per la sicurezza per un migliore controllo del territorio. si rende pertanto necessario, procedere celermente alla redazione del progetto definitivoesecutivo di Estensione della video sorveglianza di alcune strade e piazze ricadenti nell area centrale della città di Lecce, dell importo complessivo di , comprensivo del Capitolato Speciali d Appalto, della Bozza del contratto d Appalto e del Bando di Gara, indispensabili alla indizione della procedura di gara d Appalto aperta; il personale interno del Settore Mobilità e Trasporti, pur dotato delle necessarie professionalità ed avendo già redatto parte degli elaborati progettuali della fase definitivaesecutiva, non è attualmente in grado di assorbire ulteriori carichi di lavoro, si rende necessario affidare i servizi tecnici d ingegneria che riguardano la stesura degli elaborati e documenti tecnici a soggetti specializzati. con nota prot. gen. n /2013 del 24 Aprile 2013, questo Settore ha chiesto ai tutti i Dirigenti del Settori in cui vi sono uffici tecnici (Arch. Claudia Branca, Arch. Fernando Bonocuore ed Arch. Luigi Maniglio), se vi fosse del personale interno abilitato e disponibile a svolgere le attività di progettazione definitiva-esecutiva, nonché l eventuale D.L., misure, contabilità, sicurezza e collaudo. ben oltre i termini disposti nella precedente nota, non è giunta alcuna disponibilità di personale interno, in forza a tutti gli altri uffici tecnici di questa Amministrazione Comunale. considerato che dal quadro economico di massima del progetto preliminare, si evince che i servizi tecnici sopra evidenziati sono da ritenersi servizi affini all'architettura ed all'ingegneria di importo inferiore ai ,00 euro: QUADRO ECONOMICO VOCI DI SPESA Totale A1) Importo delle forniture e dei lavori come da computo metrico ,00 A2) Di cui oneri per la Sicurezza diretti compresi nel computo 2.357,36 A3) Oneri per la sicurezza indiretti 9.429,44 A4) Totale oneri di sicurezza (A2+A3) ,80 A5) IMPORTO LAVORI A BASE D'ASTA (A1-A2) ,64 A6) IMPORTO COMPLESSIVO DELLE FORNITURE E LAVORI (A1+A3) ,44 B) Somme a disposizione dell'amm.ne B1) Spese tecniche di progettazione 6.170,72 B2) Spese tecniche di direzione dei lavori 7.999,08 B3) Coordinamento sicurezza progettazione ed esecuzione lavori 9.141,81 B4) Collaudo tecnico amministrativo 1.500,00 B5) CNPAIA progettazione (4% su voce B1) 246,83 B6) CNPAIA Direzione Lavori (4% su voce B2) 319,96 B7) CNPAIA Coordinamento sicurezza (4% su voce B3) 365,67 B8) CNPAIA Collaudo (4% su voce B4) 60,00 B9) IVA 21% [su voci forniture (A1) e sicurezza (A3)] ,74 B10) IVA 21% [su voce spese tecniche (B1) e CNPAIA (B5)] 1.347,69 B11) IVA 21% [su voce spese tecniche (B2) e CNPAIA (B6)] 1.747,00 B12) IVA 21% [su voce spese tecniche (B3) e CNPAIA (B7)] 1.996,57

4 B13) IVA 21% [su voce spese tecniche (B4) e CNPAIA (B8)] 327,60 Incentivi di cui all'art. 92 co. 5 D.L.vo n. 163 (ex art.18 L.N. B14) 109/94) 4.903,31 B15) Spese commissione di gara 6.000,00 B16) Fondo per accordi bonari di cui all'art. 240 D.L.vo n ,31 B17) Art. 2 Del. Autorità per la vigilanza sui Lavori Pubblici 225,00 B18) Pubblicazioni, imprevisti, ecc ,27 Sommano le somme a disposizione dell'amm.ne ,56 IMPORTO COMPLESSIVO DEL PROGETTO ,00 ai sensi dell'art. 267 del DPR 207/2010 che disciplina la materia dell'affidamento dei servizi attinenti l'architettura e l'ingegneria di importo inferiore a euro, ed in particolare al comma 10 del medesimo articolo, secondo cui, i servizi di importo inferiore a euro possono essere affidati secondo quanto previsto dall art. 125, comma 11, secondo periodo del codice degli appalti (D.lgs. 163/2006), nel rispetto dell art. 125, comma 10, primo periodo, del medesimo Codice, ossia per servizi o forniture inferiori a ventimila euro, è consentito l'affidamento diretto da parte del responsabile del procedimento. con determinazione n.8 del , l'autorità di vigilanza dei contratti pubblici ha specificato che il limite di cui all'art. 10 dell'art. 267 del DPR 207/2010 è da intendere raccordato a quelle di cui all'art. 125 comma 11 del codice dei contratti, ossia inferiore a ,00. ai sensi dell art. 51 comma 2 del Regolamento per la Disciplina dei Contratti del Comune di Lecce, approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 28 del 21 Marzo 2011, per i servizi di architettura e di ingegneria di cui all allegato II.A, categoria 12 del D. Lgs. n.163/ CPC 867 (progettazione, direzione dei lavori e alla prestazioni tecniche connesse di cui all art.91 del medesimo D. Lgs. 163/2006), di importo inferiore a ,00, oltre IVA e contributi, possono essere affidati direttamente ad un soggetto idoneo, oppure con procedura negoziata con un unico soggetto, individuato dal responsabile del procedimento o del servizio, ai sensi dell art.125, comma 11 ultimo periodo del D. Lgs. n.163/2006. ai sensi dell art. 62 del medesimo Regolamento per la Disciplina dei Contratti del Comune di Lecce, approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 28 del 21 Marzo 2011, per quanto non previsto dallo stesso regolamento troveranno applicazione, in quanto applicabili, le leggi e le normative vigenti in materia o comunque emanate o emanande. visto il curriculum dell Ing. Stefano SCILLIERI, nato a Galatina il 20/01/1979, iscritto all Ordine degli Ingegneri della Provincia di Lecce al n.2592 e domiciliato in Lecce alla via Don Carlo Gnocchi n.6 (P.IVA ), pervenuto a questa Amministrazione con nota prot. n del , ai fini della formazione dell elenco di prestatori dei servizi per i Settori di Edilizia Scolastica-Servizi Cimiteriali-Impiantistica Sportiva e di Mobilità-Trasporti, bandito con la Determina Dirigenziale CDR XVII n. 62 del (Reg. Gen. N.746 del ). Che in data 16 Gennaio 2014, è stato ottenuto dall Autorità di vigilanza sui Contratti Pubblici il CIG n. Z300D599EA. rilevato che, sulla base dei suddetti richiami normativi si può procedere ad affidamento diretto, in economia per importi inferiori a ,00, per l'incarico di servizi tecnici di ingegneria ed architettura. precisato che l'incarico in oggetto consiste nell'affidamento di un servizio tecnico di ingegneria e non in tipologia relativa a mere consulenze, né a studi e ricerche.

5 Verifica altresì la disponibilità del professionista ad assumere l'incarico di coordinatore della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione dei lavori, per l importo complessivo di Euro 9.507,48 (Sicur ,81 + CNPAIA 365,67) oltre Euro 1.996,57 di Iva al 21%. verificato altresì che l Ing. Stefano SCILLIERI è in possesso dei requisiti morali e professionali richiesti, di cui all art.38 del D.Lgs. 163/06 e s.m.i. ed ha prodotto apposita dichiarazione. vista la bozza di contratto per l'affidamento dell'incarico in oggetto, allegata alla presente determinazione per farne parte integrante, fatte salve esclusivamente eventuali correzioni per necessità materiali e/o di forma che non modifichino la sostanza del contratto stessa. rilevato che al pagamento delle spese sostenute dal Comune di Lecce (soggetto attuatore - punto 3.3. del vademecum del beneficiario del PON sicurezza ) è delegato il Fondo di Rotazione del Ministero dell'economia e delle Finanze previa richiesta di erogazione da parte dell'ufficio Pagamenti della Segreteria tecnica del PON, subordinata all'esito positivo dei controlli di primo livello. Il pagamento in ogni caso è subordinato alla disponibilità delle risorse nazionali e comunitarie presso il Fondo di Rotazione e quindi l'amministrazione non potrà essere ritenuta responsabile dei ritardi che potrebbero verificarsi nella liquidazione delle fatture dovuti alla mancata disponibilità delle citate risorse. considerato pertanto sussistenti gli elementi che configurano la presente quale determinazione a contrattare ai sensi dell art. 192 del D.lgs. n.267/2000. rilevato che la sottoscrizione del contratto non impegna il beneficiario finché non è stato approvato dall'autorità Competente, Responsabile di Obiettivo Operativo e registrato, qualora previsto, presso gli Organi di Controllo. rilevato altresì che la corresponsione del corrispettivo a valere sul PON Sicurezza, è subordinata al concretizzarsi dell'impegno di spesa relativo ai lavori a cui la progettazione si riferisce e, dunque, all'approvazione da parte del Responsabile dell'obiettivo Operativo dei relativi contratti. dato atto che dalle stesse direttive del PON sicurezza, è esclusa la possibilità di cessione dei crediti derivanti dall'esecuzione del contratto in quanto affidato nell'ambito di un progetto ammesso al finanziamento del PON Sicurezza. il compenso relativo all'incarico conferito verrà liquidato al professionista dietro presentazione di regolare fattura, previa verifica da parte del responsabile del procedimento dello svolgimento delle prestazioni affidate e previo acquisizione del DURC. Tanto premesso; visti i documenti citati; visto il vigente Statuto Comunale; visto il D.to L.vo n. 267/2000, Testo Unico sull Ordinamento degli Enti Locali ; I L D I R I G E N T E Verificato: la regolarità dell istruttoria svolta dall Ufficio; il rispetto della tempistica prevista dalla legge; l idoneità del presente atto a perseguire gli interessi generali dell azione amministrativa; la conformità a leggi, statuto e regolamenti; esprime parere favorevole sulla regolarità tecnica e per l effetto

6 D E T E R M I N A per i motivi prima esposti, che qui si intendono interamente riportati: 1. Avendo accertato che l Amministrazione è allo stato impossibilitata ad utilizzare le risorse umane disponibili al suo interno, per l assolvimento dell incarico di che trattasi, per le motivazioni esposte in premessa, che qui si intendono interamente richiamate ed approvate, di procedere all affidamento diretto dei servizi tecnici di coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione dei lavori, ai sensi dell Art. 267 comma 10 del DPR 207/2010, all Ing. Stefano SCILLIERI (nato a Galatina il 20/01/1979; iscritto all Ordine degli Ingegneri della Provincia di Lecce al n.2592 e domiciliato in Lecce alla via Don Carlo Gnocchi n.6 - P.IVA ), facente parte dell elenco dei professionisti con disponibilità per i servizi tecnici a questo Ente, che hanno idoneo curriculum professionale, per l importo complessivo di Euro 9.507,48 (Sicurezza 9.141,81 + CNPAIA 365,67) oltre Euro 1.996,57 di Iva al 21%. 2. Di impegnare il suddetto importo di ,05 sul cap. 4770, accertando analogo importo sul cap di contrattare a corpo ai sensi dell Art. 267 comma 10 del DPR 207/2010, l affidamento diretto dei servizi tecnici di coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione dei lavori, per l importo complessivo di Euro 9.507,48 (Sicurezza 9.141,81 + CNPAIA 365,67) oltre Euro 1.996,57 di Iva al 21%. 4. Di approvare la bozza di contratto per l'affidamento dei servizi tecnici allegata alla presente determinazione, per farne parte integrante e sostanziale, fatte salve esclusivamente eventuali correzioni per necessità materiali e/o di forma che non modifichino la sostanza del contratto stesso, previa verifica dei prescritti requisiti oggettivi e soggettivi previsti dalla vigente normativa in materia di stipulazione di contratti pubblici. 5. Di dare atto che la spesa è prevista nel quadro economico e che l efficacia è subordinata all approvazione della Convenzione da parte del Responsabile di Obbiettivo Operativo Trasmettere il presente provvedimento all URP per la prescritta pubblicazione sul sito web del Comune, ai fini della efficacia del relativo contratto e per la pubblicizzazione prescritta dalle vigenti norme per il conferimento di incarichi.

7 CITTÀ DI LECCE OGGETTO: Programma Operativo Nazionale FESR Sicurezza per lo Sviluppo Obiettivo Convergenza 2007 / 2013 ASSE I - Sicurezza per la libertà economica e d impresa; - Obiettivo Operativo 1.1 Rendere il territorio meno aggredibile da fattispecie criminose che rappresentano un grave ostacolo allo sviluppo economico, alla civile convivenza, alla qualità e produttività del lavoro e all attrattività dei territori Progetto di Estensione della videosorveglianza di alcune strade e piazze ricadenti nell area centrale della Città Di Lecce. Cig: Z300D599EA - CUP: C84C DISCIPLINARE D'INCARICO PROFESSIONALE RELATIVO AL COORDINAMENTO DELLA SICUREZZA IN FASE DI PROGETTAZIONE ED ESECUZIONE DEI LAVORI L'anno DUEMILAQUATTORDICI, il giorno xx del mese di Gennaio, in Lecce e nella Residenza Municipale sita in via Rubichi. Con la presente scrittura privata da farsi valere quale atto pubblico ai sensi di legge, tra i Sigg: e ing. Maurizio GUIDO, Dirigente del Settore Mobilità e Trasporti del Comune di Lecce, C.F.: , a ciò autorizzato sulla base della legittimazione conferitagli dall'art. 107, comma 3, lett. c, del D.Lgs , n. 267; Dott. Ing. Stefano SCILLIERI, nato a Galatina il 20/01/1979, iscritto all Ordine degli Ingegneri della Provincia di Lecce al n.2592 e domiciliato in Lecce alla via Don Carlo Gnocchi n.6 (P.IVA ), che con la presente si assumerà il compito della redazione delle attività di cui al punto 2, di seguito indicato per brevità Tecnico Incaricato. PREMESSO: Che in data 23 Febbraio 2012 la Prefettura di Lecce, con nota prot. n 18701/G , informava questa Amministrazione Comunale sulla possibilità di poter ancora attingere a risorse economiche nell ambito del Programma Operativo Nazionale Sicurezza per lo Sviluppo Obiettivo Convergenza , ASSE I (Sicurezza per la libertà economica e d impresa), Obiettivo Operativo 1.1 (Rendere il territorio meno aggredibile da fattispecie criminose che rappresentano un grave ostacolo allo sviluppo economico, alla civile convivenza, alla qualità e produttività del lavoro e all attrattività dei territori). Pagina 1

8 Che con Delibera di Giunta N 253 del 08 Marzo 2012, questa Amministrazione ha deciso di partecipare a detto bando, con la presentazione di un progetto denominato Estensione della videosorveglianza di alcune strade e piazze ricadenti nell area centrale della città di Lecce, dell importo complessivo di (euro cinquecentomila,00), che si andava a coordinare con un precedente progetto di videosorveglianza, già oggetto di finanziamento del PON , oltre ai più ampi programmi di prevenzione e tutela posti in essere dalla Prefettura, dalla Polizia Municipale e dagli altri Organi di Pubblica Sicurezza. Che con successiva nota prot. n /G.13B.11 del , la Prefettura di Lecce, comunicava che l importo progettuale ammissibile al finanziamento, non poteva superare i ,00 Euro (euro trecentocinquantamila,00). Che sulla scorta di tali prescrizioni, questo Settore ha provveduto alla rimodulazione del progetto preliminare, per l importo complessivo di euro ,00 (interamente finanziato dal Ministero degli interni), prevedente il posizionamento di n 18 telecamere così distribuite: n 5 presso la galleria di Piazza G. Mazzini; n 1 in via Marino Brancaccio; n 1 in via Vignes; n 2 in vico Dietro Lo Spedale dei Pellegrini; n 1 in vico Dei Rivola; n 1 in via Q. Ennio; n 1 presso il grattacielo di via Liguria; n 3 presso il Tribunale Penale, in via Vito Mario Stampacchia; n 3 presso il Tribunale Penale, in viale De Pietro. Che con Delibera di Giunta N 695 del 12 Settembre 2012, questa Amministrazione ha provveduto all approvazione del predetto progetto preliminare, impegnandosi altresì a garantire per cinque anni, in caso di approvazione del progetto proposto da parte dell Autorità di Gestione del PON, la gestione e la manutenzione del predetto impianto di videosorveglianza di 18 telecamere, per l importo annuo presunto di ,00 (euro trentatremilanovecentosedici,00) oltre IVA. Che durante il corso dei lavori della Riunione Tecnica di Coordinamento Provinciale delle Forze di Polizia, tenutasi in Prefettura il , per l esame e parere della proposta progettuale, sono state fornite ulteriori direttive ed indicazioni atte a migliorare le performance e diminuire i costi del sistema. Che sulla scorta di tali direttive ed indicazioni, si è resa necessaria una rivisitazione degli elaborati progettuali, che ha portato ad un incremento di n 5 telecamere, portando le postazioni complessive di ripresa a 23, così distribuite: n 5 presso la galleria di Piazza G. Mazzini (tel. n.1, 2, 3, 4 e 5); n 2 in via Marino Brancaccio (tel. n. 6 e 21); n 1 in via Vignes (tel. n.7); n 2 in vico Dietro Lo Spedale dei Pellegrini (tel. n.8 e 9); n 1 in vico Dei Rivola (tel. n. 10); n 1 in via Q. Ennio (tel. n. 11); n 1 presso il grattacielo di via Liguria (tel. n. 14); Pagina 2

9 n 3 presso il Tribunale Penale, in via Vito Mario Stampacchia (tel. n. 13, 15 e 18); n 3 presso il Tribunale Penale, in viale De Pietro (tel. n. 12, 16 e 17); n 1 in piazza G. Mazzini, in corrispondenza dell intersezione con via S. Trinchese e Via N. Sauro (tel. n. 19); n 1 presso l Anfiteatro Romano, in corrispondenza dell incrocio tra via Vito Fazzi, via Acaya e via Verdi (tel. n. 20); n 1 in via Ascanio Grandi (tel. n. 22); n 1 presso il Teatro Romano, in corrispondenza di via Arte della Cartapesta (tel. n. 23). Che per effetto di detta rimodulazione, con l implementazioni di ulteriori n.5 telecamere, i costi di gestione e manutenzione annuali, si sono incrementati di 589,75 (euro cinquecentottantanove,75) oltre iva, portando il costo complessivo iniziale di previsione di ,00 (euro trentatremilanovecentosedici,00) oltre iva, ad ,75 (euro trentaquattromilacinquecento-cinque,75) oltre iva. Peraltro, lo stesso Modello per la presentazione dei progetti di videosorveglianza territoriale predisposto dal PON, prevedeva, al punto 4.3 c, la necessità di corredare tra l altro, l istanza di partecipazione con la copia della Delibera di Giunta attestante l assunzione dell impegno, da parte del proponente, della manutenzione e la gestione del sistema di videosorveglianza per almeno i 5 anni successivi alla conclusione del progetto. Che con Delibera di Giunta N 813 del 03 Ottobre 2012, questa Amministrazione ha provveduto all approvazione del predetto progetto preliminare rivisitato a n.23 telecamere, impegnandosi altresì a garantire per cinque anni, in caso di approvazione del progetto proposto da parte dell Autorità di Gestione del PON, la gestione e la manutenzione del predetto impianto di videosorveglianza a 23 telecamere, per l importo annuo presunto di ,75 (euro trentaquattromilacinquecentocinque,75) oltre IVA. Che con successiva nota prot. n. 555/SM/U/005557/2012 del 15/10/2012, la Segreteria Tecnico-Amministrativa dell Autorità di Gestione del PON, ha comunicato l ammissione al finanziamento del progetto di Estensione della video sorveglianza di alcune strade e piazze ricadenti nell area centrale della città di Lecce, prevedente 23 telecamere per l importo complessivo di , mediante proprio Decreto dell 11 Ottobre Che in data 30 Ottobre 2012, a mezzo di nota Prot. Gen /2012, questa Amministrazione ha comunicato alla Segreteria Tecnico-Amministrativa del PON Sicurezza ed al Responsabile dell Obiettivo Operativo 1.1 (Dott. Sandro LOMBARDI), l accettazione formale del finanziamento, trasmettendo altresì il Codice Unico di Progetto (CUP) n. C84C Che con nota prot. n /13.B11.Gab del 10 Dicembre 2012, l Ufficio di Gabinetto della Prefettura di Lecce, ha trasmesso la nota prot. n. 558/SICPART/421.2/70/ del 02 Marzo 2012 Piattaforma di videosorveglianza integrata, contenente gli indirizzi e le caratteristiche tecnologiche previste dalle nuove Linee Guida sui patti per la sicurezza per un migliore controllo del territorio. Pagina 3

10 Che si rende pertanto necessario, procedere alla redazione del progetto definitivoesecutivo di Estensione della video sorveglianza di alcune strade e piazze ricadenti nell area centrale della città di Lecce, dell importo complessivo di , comprensivo del Capitolato Speciali d Appalto, della Bozza del contratto d Appalto e del Bando di Gara, indispensabili alla indizione della procedura di gara d Appalto aperta; Che il personale interno del Settore Mobilità e Trasporti, pur dotato delle necessarie professionalità ed avendo già redatto parte degli elaborati progettuali della fase definitiva-esecutiva, non è attualmente in grado di assorbire ulteriori carichi di lavoro, si rende necessario affidare i servizi tecnici d ingegneria che riguardano la stesura degli elaborati e documenti tecnici a soggetti specializzati. Che con nota prot. gen. n /2013 del 24 Aprile 2013, questo Settore ha chiesto ai tutti i Dirigenti del Settori in cui vi sono uffici tecnici (Arch. Claudia Branca, Arch. Fernando Bonocuore ed Arch. Luigi Maniglio), se vi fosse del personale interno abilitato e disponibile a svolgere le attività di progettazione definitiva-esecutiva, nonché l eventuale D.L., misure, contabilità, sicurezza e collaudo. Che ben oltre i termini disposti nella precedente nota, non è giunta alcuna disponibilità di personale interno, in forza a tutti gli altri uffici tecnici di questa Amministrazione Comunale; Che dal quadro economico di massima del progetto preliminare, si evince che i servizi tecnici pocanzi citati sono da ritenersi servizi affini all'architettura ed all'ingegneria di importo inferiore ai ,00 euro: Spese tecniche per la progettazione definitiva-esecutiva al netto della riduzione del 20% Euro 6.170,72, oltre Iva ed oneri previdenziali; Spese tecniche di direzione dei lavori, misura e contabilità al netto della riduzione del 20% Euro 7.999,08, oltre Iva ed oneri previdenziali; Spese tecniche per il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed in fase di esecuzione lavori, al netto della riduzione del 20% Euro 9.141,81, oltre Iva ed oneri previdenziali; Spese tecniche per il collaudo tecnico amministrativo Euro 1.500,00, oltre Iva ed oneri previdenziali. Che ai sensi dell'art. 267 del DPR 207/2010 che disciplina la materia dell'affidamento dei servizi attinenti l'architettura e l'ingegneria di importo inferiore a euro, ed in particolare al comma 10 del medesimo articolo, secondo cui, i servizi di importo inferiore a euro possono essere affidati secondo quanto previsto dall art. 125, comma 11, secondo periodo del codice degli appalti (D.lgs. 163/2006), nel rispetto dell art. 125, comma 10, primo periodo, del medesimo Codice, ossia per servizi o forniture inferiori a ventimila euro, è consentito l'affidamento diretto da parte del responsabile del procedimento. Che con determinazione n.8 del , l'autorità di vigilanza dei contratti pubblici ha specificato che il limite di cui all'art. 10 dell'art. 267 del DPR 207/2010 è da intendere raccordato a quelle di cui all'art. 125 comma 11 del codice dei contratti, ossia inferiore a ,00. Pagina 4

11 Che ai sensi dell art. 51 comma 2 del Regolamento per la Disciplina dei Contratti del Comune di Lecce, approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 28 del 21 Marzo 2011, per i servizi di architettura e di ingegneria di cui all allegato II.A, categoria 12 del D. Lgs. n.163/ CPC 867 (progettazione, direzione dei lavori e alla prestazioni tecniche connesse di cui all art.91 del medesimo D. Lgs. 163/2006), di importo inferiore a ,00, oltre IVA e contributi, possono essere affidati direttamente ad un soggetto idoneo, oppure con procedura negoziata con un unico soggetto, individuato dal responsabile del procedimento o del servizio, ai sensi dell art.125, comma 11 ultimo periodo del D. Lgs. n.163/2006. Che in data 16 Gennaio 2014, è stato ottenuto dall Autorità di vigilanza sui Contratti Pubblici il CIG n. Z300D599EA. Visto il curriculum dell Ing. Stefano SCILLIERI, nato a Galatina il 20/01/1979, iscritto all Ordine degli Ingegneri della Provincia di Lecce al n.2592 e domiciliato in Lecce alla via Don Carlo Gnocchi n.6 (P.IVA ), pervenuto a questa Amministrazione con nota prot. n del , ai fini della formazione dell elenco di prestatori dei servizi per i Settori di Edilizia Scolastica-Servizi Cimiteriali-Impiantistica Sportiva e di Mobilità-Trasporti, bandito con la Determina Dirigenziale CDR XVII n. 62 del (Reg. Gen. N.746 del ). Rilevato che, sulla base dei suddetti richiami normativi si può procedere ad affidamento diretto, in economia per importi inferiori a ,00, per l'incarico di servizi tecnici di ingegneria ed architettura. Precisato che l'incarico in oggetto consiste nell'affidamento di un servizio tecnico di ingegneria e non in tipologia relativa a mere consulenze, né a studi e ricerche. Tutto ciò premesso e considerato, si concorda e si stipula quanto segue: ART. 1 PREMESSE Le premesse fanno parte integrante e sostanziale del presente Atto. Il Tecnico incaricato con la stipula della presente convenzione attesta di non trovarsi nelle condizioni previste dalla vigente normativa in materia di appalti di lavori e servizi pubblici che precludono la possibilità di contrarre con la Pubblica Amministrazione (possesso dei requisiti di ordine generale prescritti dall art. 38 del D. Lgs. N. 163/06 e s.m.i.), relativo al coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione dei lavori. ART. 2 OGGETTO E PRESTAZIONI INERENTI ALL INCARICO L Ente come sopra rappresentato, conferisce al tecnico incaricato, che accetta, nel rispetto delle modalità riportate nella presente convenzione, l incarico professionale per il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione dei lavori dell opera pubblica finanziata col Programma Operativo Nazionale FESR Sicurezza per Pagina 5

12 lo Sviluppo Obiettivo Convergenza 2007 / 2013 ASSE I - Sicurezza per la libertà economica e d impresa; - Obiettivo Operativo 1.1 Rendere il territorio meno aggredibile da fattispecie criminose che rappresentano un grave ostacolo allo sviluppo economico, alla civile convivenza, alla qualità e produttività del lavoro e all attrattività dei territori, denominata progetto di Estensione della videosorveglianza di alcune strade e piazze ricadenti nell area centrale della Città Di Lecce. Cig: Z300D599EA - CUP: C84C L incarico dovrà svolgersi nel rispetto degli indirizzi e dei tempi contenuti nel documento preliminare all avvio della progettazione redatto a cura del Responsabile Unico del Procedimento e degli indirizzi generali previsti dagli artt. 15 del Regolamento Generale dei lavori pubblici approvato con D.P.R. 05/10/2010, n L incarico, in particolare, prevede le seguenti prestazioni professionali di dettaglio qui di seguito indicate: A. COORDINAMENTO DELLA SICUREZZA IN FASE DI PROGETTAZIONE Il Tecnico incaricato dovrà svolgere l incarico di Coordinatore in materia di sicurezza e di salute durante la progettazione dell opera, di seguito denominato Coordinatore per la progettazione (CSP) ai sensi dell art.89, comma 1, lett. E), del D. Lgs. 09/04/2008, n.81 e s.m.i. e delle specifiche disposizioni contenute nel Regolamento Generale dei lavori pubblici approvato con D.P.R. 05/10/2010, n.207. In particolare, l Art. 91 del citato T.U. sulla sicurezza (D.lgs 81/2008), per il CSP prevede: a) la redazione del piano di sicurezza e di coordinamento di cui all'articolo 100, comma 1, i cui contenuti sono dettagliatamente specificati nell'allegato XV; b) la predisposizione di un fascicolo, i cui contenuti sono definiti all'allegato XVI, contenente le informazioni utili ai fini della prevenzione e della protezione dai rischi cui sono esposti i lavoratori, tenendo conto delle specifiche norme di buona tecnica e dell'allegato II al documento UE 26 maggio Il fascicolo non e' predisposto nel caso di lavori di manutenzione ordinaria di cui all'articolo 3, comma 1, lettera a) del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di edilizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n Tale fascicolo è preso in considerazione all'atto di eventuali lavori successivi sull'opera. B. COORDINAMENTO DELLA SICUREZZA IN FASE DI ESECUZIONE Il Tecnico incaricato dovrà altresì svolgere l incarico (e, quindi, deve possedere i prescritti requisiti abilitativi per l affidamento in capo allo stesso) di Coordinatore in materia di sicurezza e di salute durante l esecuzione dell opera, di seguito denominato Coordinatore per l esecuzione dei lavori (CSE) ai sensi dell art.89, comma 1, lett. F), del D. Lgs. 09/04/2008, n.81 e s.m.i. e delle specifiche disposizioni contenute nel Regolamento Generale dei lavori pubblici approvato con D.P.R. 05/10/2010, n.207. In particolare, l Art. 92 del citato T.U. sulla sicurezza (D.lgs 81/2008), per il CSE prevede: a) opportune azioni di coordinamento e controllo, la verifica e l applicazione, da parte delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi, delle disposizioni loro pertinenti contenute nel piano di sicurezza e di coordinamento di cui all articolo Pagina 6

13 100 del Decreto Legislativo n. 81/2008, nonché la corretta applicazione delle relative procedure di lavoro; b) la verifica dell idoneità del piano operativo di sicurezza, da considerare come piano complementare di dettaglio del piano di sicurezza e coordinamento di cui all articolo 100 del D. Lgs n. 81/2008, assicurando la coerenza con quest'ultimo, ed adeguando il piano di sicurezza e di coordinamento di cui all'articolo 100 del D. Lgs n. 81/2008 ed il fascicolo di cui all articolo 91 del D. Lgs n. 81/2008, comma 1, lettera b), in relazione all evoluzione dei lavori ed alle eventuali modifiche intervenute, valutando le proposte delle imprese esecutrici dirette a migliorare la sicurezza in cantiere, e verificando che le imprese esecutrici adeguino, se necessario, i rispettivi piani operativi di sicurezza; c) l organizzazione tra i datori di lavoro, ivi compresi i lavoratori autonomi, della cooperazione ed il coordinamento delle attività nonché la loro reciproca informazione; d) la verifica dell attuazione di quanto previsto negli accordi tra le parti sociali al fine di realizzare il coordinamento tra i rappresentanti della sicurezza finalizzato al miglioramento della sicurezza in cantiere; e) la segnalazione al committente o al responsabile dei lavori, previa contestazione scritta alle imprese e ai lavoratori autonomi interessati, delle inosservanze alle disposizioni degli articoli 94, 95, 96 e 97, comma 1 del D. Lgs n. 81/2008, alle prescrizioni del PSC, e propone la sospensione dei lavori, l allontanamento delle imprese o dei lavoratori autonomi dal cantiere, o la risoluzione del contratto. f) la sospensione, in caso di pericolo grave e imminente, direttamente riscontrato, delle singole lavorazioni fino alla verifica degli avvenuti adeguamenti effettuati dalle imprese interessate. Resta inteso che, in qualsiasi momento, spetta al Responsabile del Procedimento segnalare, con motivata proposta, eventuali carenze nello svolgimento dell incarico; ove tali carenze potessero compromettere la sicurezza, il Comune potrà proporre la risoluzione in danno del presente contratto. ART. 3 MODALITA DI CONSEGNA DEGLI ELABORATI I grafici, i disegni e tutti gli elaborati relativi al piano di sicurezza e di coordinamento ovvero del fascicolo della sicurezza saranno consegnati all Ente in originale, in n.4 (quattro) copie sottoscritte e timbrate dal Tecnico incaricato ed una copia su supporto informatico secondo i seguenti standard: 1. per quanto riguarda gli elaborati alfanumerici, essi dovranno essere restituiti in formato WORD di WINDOWS (formato.doc) per la videoscrittura. 2. per quanto riguarda gli elaborati grafici questi dovranno essere restituiti in formato DWG (disegno in versione Autocad o da programmi similari che esportino in questo formato); In ogni caso, nella restituzione degli elaborati il Tecnico incaricato dovrà seguire le indicazioni che verranno fornite dal Responsabile Unico del Procedimento o, comunque, concordare con lo stesso R.U.P. le modalità di restituzione dei relativi file elettronici. Pagina 7

14 L'attività del Coordinatore sarà svolta, per quanto riguarda la fase della progettazione, in stretta collaborazione con il progettista. Durante la fase dell esecuzione dell opera il Coordinatore dovrà attenersi a quanto stabilito all art. 92 del T.U. sulla sicurezza D.lgs 81/2008. In caso di modifica alle opere già progettate il Coordinatore sarà tenuto ad apportare tutte le modifiche che si rendessero necessarie al piano di sicurezza ed al fascicolo di cui all'art. 91 del T.U. sulla sicurezza D.lgs 81/2008. In ogni caso l'attività del Coordinatore durante l'esecuzione dell'opera dovrà essere espletata in modo da non comportare rallentamenti e/o ritardi dei lavori. Il tecnico incaricato, inoltre, dovrà produrre, nei tempi e nei modi richiesti, tutti gli elaborati o chiarimenti attinenti all incarico ricevuto che risultino eventualmente necessari nella fase di approvazione del progetto da parte di altri Enti coinvolti nel procedimenti autorizzatorio, esecutorio e di collaudazione dei lavori pubblici in oggetto. Le modalità di redazione degli elaborati tecnici, oltre che conformi alle disposizioni di legge e alle norme regolamentari vigenti in materia di sicurezza (D.lgs 81/2008) e di lavori pubblici, dovranno essere coerenti con le indicazioni tecniche e procedurali impartite dal R.U.P. ai sensi dell art.93, comma del D.Lgs. n. 163/06 e s.m.i.. Tutti gli elaborati dovranno essere redatti in conformità alle vigenti disposizioni normative, dovranno essere completi in ogni loro parte secondo quanto disposto dal D.P.R. 05/10/2010, n.207 e dovranno essere atti alle procedure concorsuali per il successivo appalto dei lavori. Gli elaborati e tutti gli allegati (in qualunque forma consegnati) resteranno di piena proprietà dell Ente. Resta inteso che, in qualsiasi momento, spetta al Responsabile del Procedimento segnalare, con motivata proposta, eventuali carenze nello svolgimento dell incarico; ove tali carenze potessero compromettere la sicurezza, il Comune potrà proporre la risoluzione in danno del presente contratto. ART. 4 ASSISTENZA TECNICA DELL ENTE L Ente si impegna a fornire al Tecnico incaricato tutto quanto in proprio possesso ed utile per l espletamento dei servizi in oggetto. L Ente si impegna, altresì, a garantire i rapporti con i propri uffici e con gli altri interlocutori interessati allo svolgimento del presente incarico. Qualora l Ente non potesse fornire al Tecnico incaricato la documentazione necessaria per l espletamento dell incarico, le ulteriori prestazioni per la ricerca e l ottenimento della documentazione, verranno eseguite dal Tecnico incaricato ed i relativi oneri computati a parte. ART. 5 ADEMPIMENTI Agli effetti di quanto disposto dalla presente convenzione l incarico prevede l esecuzione di tutte le prestazioni e gli elaborati necessari per soddisfare le esigenze dell Ente secondo quanto previsto dalle disposizioni legislative e regolamentari vigenti nel corso dell espletamento dei servizi oggetto di incarico. L incarico sarà svolto d intesa con l Ente ed in particolare con il Responsabile Unico del Procedimento, al fine di ottenere le informazioni, le istruzioni ed i chiarimenti Pagina 8

15 indispensabili per la compilazione degli elaborati di progetto e per il corretto svolgimento dell incarico nella fase esecutiva e di collaudo. Entro 7 (sette) giorni naturali e consecutivi dalla data del loro effettivo compimento ed effettuazione, il Tecnico incaricato comunicherà, per iscritto al Responsabile Unico del Procedimento tutti gli atti, i fatti e stati avvenuti inerenti l incarico ricevuto; ciò per consentire di ottemperare a quanto prescritto dall Autorità per la Vigilanza sui Contratti pubblici circa le comunicazione da trasmettere obbligatoriamente alla stessa (art.7, comma 8, del D. Lgs. N.163/06 e s.m.i.). L Ente si rivarrà sul Tecnico incaricato, qualora, per dolo o colpa di quest ultimi, intervenga una eventuale sanzione amministrativa elevata dall Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di lavori, servizi e forniture per l omissione od il mancato rispetto dei termini delle comunicazioni di cui sopra. Le modalità di determinazione e di pagamento del compenso contrattuale sono quelle riportate, rispettivamente, negli artt. 6 e 7 del presente disciplinare d incarico. ART. 6 TERMINE DI CONSEGNA DEGLI ELABORATI E RELATIVE PENALI RISOLUZIONE DEL RAPPORTO CONTRATTUALE PER INADEMPIMENTO E PER GRAVE MOTIVO INADEMPIMENTO AI SENSI DEGLI ARTT. 1453, 1455 E 1456 DEL CODICE CIVILE La presentazione del piano di sicurezza e di coordinamento di cui all articolo 100 e/o del fascicolo di cui all articolo 91, comma 1, lettera b) del D.Lgs. 81/2008, deve avvenire entro 20 giorni dalla firma del presente disciplinare, ai fine di consentirne l approvazione della presente convenzione da parte del responsabile di Obbiettivo Operativo Oltre tale scadenza sarà applicata una penale giornaliera pari allo 0,5 per mille del corrispettivo professionale dovuto per il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e, comunque, complessivamente non superiore al 10% del corrispettivo stesso. Il ritardo nella consegna del piano di sicurezza e di coordinamento di cui all articolo 100 o del fascicolo di cui all articolo 91, comma 1, lettera b) del D.Lgs. 81/2008, da parte del Tecnico incaricato di oltre n. 1 mese dai termini sopra indicati, viene ritenuta specifica inadempienza contrattuale soggetta a clausola risolutiva espressa ai sensi dell'art del codice civile (risoluzione di diritto del contratto), così come anche indicato dettagliatamente al successivo Art. 12 e l'ente ha, in virtù di ciò, pieno titolo per la revoca dell incarico mediante la risoluzione unilaterale del presente contratto, secondo le modalità di cui all'art 1456, comma 2, del codice civile (viene fatto comunque salvo il risarcimento del danno arrecato dal Tecnico incaricato all Ente in conseguenza di tale ritardo ai sensi dell art. 1453, comma 1, del codice civile). Viene fatto salvo il ritardo nella consegna degli elaborati di cui sopra ai fini della non applicabilità delle penali poste a carico del Tecnico incaricato indicate nel presente articolo, nonché ai fini della non applicabilità della clausola risolutiva espressa di cui all art del codice civile (risoluzione unilaterale in danno del presente contratto) Pagina 9

16 indicata nel precedente comma, qualora detto ritardo non dipenda dalla volontà o per colpa del Tecnico incaricato stesso, ma sia dovuto a cause da questi non dipendenti, verificate ed accertate dal Responsabile Unico del Procedimento. L'Ente, inoltre, si riserva di risolvere unilateralmente il presente contratto per specifico inadempimento contrattuale del Tecnico incaricato e, quindi, soggetto a clausola risolutiva espressa ai sensi dell art del codice civile (risoluzione di diritto del contratto), anche quando l inadempimento si verifichi nella fase di appalto o di esecuzione o di collaudazione dell opera, per quanto concerne i servizi previsti nella presente convenzione in corso di espletamento in tali fasi o momenti, così come indicato dettagliatamente al successivo Art. 12 (anche in tal caso viene fatto comunque salvo il risarcimento del danno arrecato dal Tecnico incaricato all'ente in conseguenza di tale inadempimento ai sensi dell'art. 1453, comma 1, del codice civile). L'Ente, inoltre, si riserva di risolvere il presente contratto per grave inadempimento del Tecnico incaricato ai sensi e per gli effetti degli artt e 1455 del codice civile (risoluzione "giudiziale" del contratto), sia quando l inadempimento si verifichi nella fase progettuale e sia quando si verifichi nella fase di appalto o di esecuzione o di collaudazione dell opera per quanto concerne i servizi previsti nella presente convenzione in corso di espletamento in tali fasi o momenti (anche in tal caso viene fatto comunque salvo il risarcimento del danno arrecato dal Tecnico incaricato all'ente in conseguenza di tale grave inadempimento ai sensi dell'art. 1453, comma l, del codice civile); il grave inadempimento contrattuale dovrà essere dapprima verificato ed accertato dall'ente ed a cura del Responsabile Unico del Procedimento e, in seguito, dovrà essere deliberato o determinato dall'organo comunale competente. L avvio del procedimento di risoluzione del presente contratto per specifica inadempienza contrattuale soggetta a clausola risolutiva espressa ai sensi dell'art del codice civile (risoluzione "di diritto" del contratto) come sopra indicato, avviene secondo le formalità previste dall'art. 1456, comma 2, del codice civile, con comunicazione scritta (dichiarazione) resa dal Responsabile del Settore interessato al Tecnico incaricato, nella quale si dichiara che l'ente intende avvalersi della clausola risolutiva espressa del presente contratto (nella comunicazione non vi è alcuna necessità di dover giustificare l'importanza dell inadempimento verificatosi, in quanto trattasi di risoluzione di diritto, cd. ope legis ). L'avvio del procedimento di risoluzione del presente contratto per grave inadempimento contrattuale ai sensi degli artt e 1455 del codice civile (risoluzione "giudiziale" del contratto), come sopra indicato, avviene secondo le forme del diritto, con comunicazione scritta resa dal Responsabile Unico del Procedimento o dal Responsabile del Settore interessato al Tecnico incaricato, nella quale devono essere indicate le ragioni e le motivazioni che determinano grave inadempimento contrattuale per le quali l'ente intende risolvere in danno il presente contratto (nella comunicazione è necessario giustificare l'importanza dell'inadempimento verificatosi, in quanto trattasi di risoluzione per mancata o inesatta o tardiva esecuzione di un obbligo contrattuale imputabile esclusivamente al Tecnico incaricato). Il Tecnico incaricato ha, in tal caso, diritto di relazionare al R.U.P., per iscritto, le proprie ragioni, le quali devono obbligatoriamente essere prese in considerazione e Pagina 10

17 valutate da parte dell'ente al momento dell'adozione degli atti amministrativi concernenti la risoluzione contrattuale per grave inadempimento. Terminata la procedura di risoluzione contrattuale, sia per clausola risolutiva espressa (risoluzione di diritto del contratto) e sia per grave inadempimento (risoluzione giudiziale del contratto), l Ente prende a suo carico i servizi tecnici previsti nel presente contratto e procede secondo quanto unilateralmente ritenuto opportuno (il Tecnico incaricato, in tal caso, ha l'obbligo di consegnare tutti gli elaborati ed i dati progettuali in proprio possesso in modo che l'ente sia in grado di procedere autonomamente con i servizi oggetto della presente convenzione o con la realizzazione dei lavori pubblici interessati dai servizi stessi). ART. 7 (COMPENSO PROFESSIONALE AMMONTARE DELLO STESSO) Le spettanze professionali dell'ing. Stefano SCILLIERI, il quale si è reso disponibile ad effettuare le sopra esposte attività, ammonta a complessivi Euro 9.141,81. A tale corrispettivo professionale, vanno aggiunti gli oneri previdenziali della Cassa CNPAIA nella misura del 4% dell onorario (Euro 365,67) e l'i.v.a. nella misura vigente del 21% (Euro 1.996,57) calcolata sull'importo dell onorario sommato dei contributi previdenziali suddetti, per un importo lordo complessivo di Euro ,05. I corrispettivi si intendono fissi ed invariabili e comprensivi di oneri e rimborsi spese di qualsiasi natura per l attività svolta. In via esemplificativa ma non esaustiva, il Professionista dovrà sostenere tutti gli oneri e le spese relativi ai seguenti compiti: redazione del piano di sicurezza e di coordinamento e predisposizione del fascicolo secondo quanto richiesto dalla normativa in termini di sicurezza; definizione delle fasi di lavoro e relativa durata, in base alle caratteristiche del progetto esecutivo; consegna degli elaborati progettuali relativi al presente incarico in n. 4 copie (con gli elaborati descrittivi stampati in fronte-retro) timbrate e firmate in originale oltre una copia su supporto informatico (estensioni nei formati *.dwg, *.xls, *.doc e *.pdf); applicazione di ogni norma di legge o regolamento vigente attinente al presente incarico ed, in particolare, piena applicazione di quanto previsto agli artt. 91 e 92 del DLgs. 81/2008; partecipazione, anche tramite collaboratori e/o assistenti, a: sopralluoghi, trasferte, rilievi di qualunque natura, studi preliminari, incontri e riunioni richiesti dal RUP e dal DL; assistenza alla Committente nei rapporti con autorità e enti terzi; emissione e conservazione, con diligenza e tempestività secondo le norme previste, della documentazione di propria competenza; indizione, gestione e partecipazione a tutte le riunioni di coordinamento ritenute necessarie; aggiornamento del piano di sicurezza ed del fascicolo quando necessario; Pagina 11

18 attivazione, con proprio personale in caso di impossibilità, alla fornitura di debita assistenza durante tutta la fase esecutiva. ART. 8 (MODALITÀ DI PAGAMENTO VADEMECUM) Al pagamento delle spese sostenute dal soggetto attuatore è delegato il Fondo di Rotazione del Ministero dell'economia e delle Finanze previa richiesta di erogazione da parte dell'ufficio Pagamenti della Segreteria tecnica del PON, subordinata all'esito positivo dei controlli di primo livello. Il pagamento in ogni caso è subordinato alla disponibilità delle risorse nazionali e comunitarie presso il Fondo di Rotazione e quindi l'amministrazione non potrà essere ritenuta responsabile dei ritardi che potrebbero verificarsi nella liquidazione delle fatture dovuti alla mancata disponibilità delle citate risorse. Il contratto è sottoposto, ai sensi dell art.11, comma 11, D. Lgs. 163/2006 alla condizione sospensiva dell esito positivo dell approvazione da parte dell Autorità competente Responsabile di Obiettivo Operativo e, qualora previsto, del Controllo della Corte dei Conti di cui all art.3, comma 2, lett. G) della Legge n.20 del E' esclusa la possibilità di cessione dei crediti derivanti dall'esecuzione del contratto in quanto affidato nell'ambito di un progetto ammesso al finanziamento del PON Sicurezza. Il compenso relativo all'incarico conferito verrà liquidato al professionista dietro presentazione di regolare fattura, previa verifica da parte del responsabile del procedimento dello svolgimento delle prestazioni affidate e previo acquisizione del DURC. ART. 9 (TRACCIABILITÀ DEI FLUSSI FINANZIARI) In base alla Legge n. 136 del 2010 "Piano straordinario contro le mafie", come modificato dal Decreto Legge n. 287 del 2010, a pena di nullità assoluta e fatto obbligo altresì: a) Il professionista si assume gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla, predetta legge; b) È fatto assoluto divieto, pena la risoluzione del contratto, in tutti i casi in cui le transazioni sono state eseguite senza avvalersi di banche o della società Poste Italiane S.p.A., ovvero di altri strumenti che consentono la piena tracciabilità delle operazioni. Inoltre, viene precisato che i pagamenti relativi al suddetto contratto devono essere effettuati esclusivamente tramite l'utilizzo di bonifico bancario o postale ovvero degli altri strumenti idonei a consentire la piena tracciabilità delle operazioni, pena la risoluzione di diritto del contratto. A tal fine il professionista dichiara che i pagamenti Pagina 12

19 verranno effettuati sul conto del Banco di Napoli, agenzia di Piazza Mazzini n.59 (Lecce) IBAN IT74 E ". Il CIG da riportare sui documenti contabili di pagamento è: Z300D599EA. L'incaricato, in caso di sub affidamento, si impegna a dare immediata comunicazione alla stazione appaltante ed alla Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo della provincia di Lecce della notizia dell inadempimento della propria controparte (subappaltatore / subcontraente) agli obblighi di tracciabilità finanziaria. ART. 10 (STIPULA DEL CONTRATTO IN ASSENZA DELLA GARANZIA DI ESECUZIONE DEL CONTRATTO CAUZIONE DEFINITIVA ) Il Tecnico incaricato non ha prestato la garanzia fidejussoria per l'esecuzione del presente contratto (cd. cauzione definitiva) prescritta dall'art. 113 del D.Lgs. n. 163/06 e s.m.i. per gli appalti di lavori, servizi e forniture pubbliche, trattandosi, infatti, di appalto di servizi attinenti all'architettura e all'ingegneria per i quali non è dovuta tale forma di garanzia in virtù dell'interpretazione normativa espressa dall'autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture con determinazione n. 6/2007 del 11/07/2007 (pubblicata sulla G.U. n. 178 del 02/08/2007). Qualora espressamente richiesto dal Responsabile di Obiettivo Operativo, si impegna a stipulare entro giorni 3 dalla richiesta, specifica garanzia fidejussoria per l'esecuzione del presente contratto (cd. cauzione definitiva) ai sensi dell'art. 113 del D.Lgs. n. 163/06 e s.m.i. per gli appalti di lavori, servizi e forniture pubbliche, con nota compagnia assicurativa operante in ambito nazionale. ART. 11 (POLIZZA DI RESPONSABILITÀ CIVILE DEL PROGETTISTA - ONERI VARI A CARICO DELLE PARTI) Il Tecnico incaricato, ai sensi di quanto previsto dall'art. 111, comma l, del D. Lgs. n. 163/06 e s.m.i., ha presentato polizza assicurativa n della Compagnia Assicurativa GENERALI INA ASSITALIA, Agenzia di LECCE SUD, del 03/09/2013 (con scadenza il 03/09/2014), di responsabilità civile delle attività tecniche del professionista, nonché, ai sensi dell'art. 269 del D.P.R. n. 207/2010. Qualora espressamente richiesto dal Responsabile di Obiettivo Operativo, si impegna a stipulare entro giorni 3 dalla richiesta, specifica polizza assicurativa di responsabilità civile professionale per i rischi derivanti dalla specifica progettualità, con nota compagnia assicurativa operante in ambito nazionale. ART. 12 Pagina 13

20 (FACOLTÀ DI RECESSO - CLAUSOLA RISOLUTIVA ESPRESSA) L'Ente, a proprio ed insindacabile giudizio, può avvalersi della facoltà di revocare l incarico (diritto di recesso) ai sensi dell'art. 2237, comma 1, del codice civile, rimborsando al Tecnico incaricato prestatori d opera le spese da questi sostenute e pagando il compenso per l opera svolta da determinare applicando i criteri indicati nella presente convenzione. L'Ente potrà utilizzare, con le modalità ritenute più opportune, i servizi ed il lavoro effettivamente svolti dal Tecnico incaricato fino al momento della revoca dell'incarico. L esercizio del diritto di recesso è preceduto da formale comunicazione del Responsabile del Servizio al Tecnico incaricato, da darsi con un preavviso non inferiore a n. 15 (quindici) giorni, decorsi i quali l Ente prende a suo carico i servizi tecnici previsti nel presente contratto e procede secondo quanto unilateralmente ritenuto opportuno (il Tecnico incaricato, in tal caso, ha l'obbligo di consegnare al R.U.P. tutti gli elaborati ed i dati progettuali in proprio possesso e quelli posseduti in corso di realizzazione dell'opera o in corso di collaudazione dell opera, in modo che l Ente sia in grado di procedere autonomamente con i servizi o i lavori). Il Tecnico incaricato, ai sensi dell'art. 2237, comma 2, del codice civile, possono recedere dal presente contratto per giusta causa. In tal caso lo stesso ha diritto al rimborso delle spese fatte e al compenso per l opera svolta, da determinarsi con riguardo al risultato utile che ne sia derivato all'ente. Ai sensi dell'art del codice civile, l Ente si riserva la facoltà di procedere alla risoluzione di diritto del presente contratto (clausola risolutiva espressa) nel caso si verifichi anche uno solo dei seguenti inadempimenti da parte del Tecnico incaricato nella fase di progettazione dei lavori: 1) ritardo nella consegna degli elaborati progettuali Viene fatto salvo il ritardo nella consegna degli elaborati di cui sopra ai fini della non applicabilità delle penali poste a carico del Tecnico incaricato indicate nel presente articolo, nonché ai fini della non applicabilità della clausola risolutiva espressa di cui all'art del codice civile (risoluzione unilaterale in danno del presente contratto) indicata nel precedente comma, qualora detto ritardo non dipenda dalla volontà o per colpa del Tecnico incaricato stesso, ma sia dovuto a cause da questo non dipendenti, verificate ed accertate dal Responsabile Unico del Procedimento. L'avvio del procedimento di risoluzione del presente contratto per specifica inadempienza contrattuale soggetta a clausola risolutiva espressa ai sensi dell'art del codice civile (risoluzione di diritto del contratto), per gli inadempimenti sopra indicati, avviene secondo le formalità previste dall'art 1456, comma 2, del codice civile, con comunicazione scritta (dichiarazione) resa dal Responsabile Unico del Procedimento o dal Responsabile del Settore interessato al Tecnico incaricato, nella quale si dichiara che l'ente intende avvalersi della clausola risolutiva espressa del presente contratto (nella comunicazione non vi è alcuna necessità di dover giustificare l'importanza dell inadempimento verificatosi, in quanto trattasi di risoluzione di diritto, cd. ope Pagina 14

C O M U N E DI TORTORETO (Provincia di Teramo) SCHEMA CONTRATTO

C O M U N E DI TORTORETO (Provincia di Teramo) SCHEMA CONTRATTO C O M U N E DI TORTORETO (Provincia di Teramo) SCHEMA CONTRATTO Il presente schema contiene le norme e le condizioni che regolano l incarico relativo alle prestazioni di Coordinamento per la sicurezza

Dettagli

INCARICO PROFESSIONALE AVENTE AD OGGETTO:

INCARICO PROFESSIONALE AVENTE AD OGGETTO: INCARICO PROFESSIONALE AVENTE AD OGGETTO: la progettazione definitiva, progettazione esecutiva ed il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione dei lavori aventi ad oggetto: a) il risanamento

Dettagli

Allegato sub. A alla Determinazione n. del. Rep. CONVENZIONE

Allegato sub. A alla Determinazione n. del. Rep. CONVENZIONE Allegato sub. A alla Determinazione n. del Rep. C O M U N E D I T R E B A S E L E G H E P R O V I N C I A D I P A D O V A CONVENZIONE INCARICO PER LA PROGETTAZIONE DEFINITIVA - ESECUTIVA, DIREZIONE LAVORI,

Dettagli

COMUNE DI MARZABOTTO

COMUNE DI MARZABOTTO COMUNE DI MARZABOTTO BOLOGNA P.zza XX Settembre 1-40043 MARZABOTTO BO SETTORE SERVIZI ESTERNI determinazione n. 89 del 08/07/2011 *** C O P I A *** Registro Generale n. 408 data 08/07/2011 OGGETTO: AFFIDAMENTO

Dettagli

ALLEGATO E Schema di cottimo fiduciario della fornitura con posa di porte automatiche e relativa manutenzione Cig 6091932551

ALLEGATO E Schema di cottimo fiduciario della fornitura con posa di porte automatiche e relativa manutenzione Cig 6091932551 ALLEGATO E Schema di cottimo fiduciario della fornitura con posa di porte automatiche e relativa manutenzione Cig 6091932551 L anno duemila., il giorno ( ) del mese di., in. presso la sede dell., via.,

Dettagli

COMUNE DI CREVALCORE Provincia di Bologna ATTI DI GESTIONE DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE DELL AREA 2 TECNICA N. 103 DEL 02/03/2013

COMUNE DI CREVALCORE Provincia di Bologna ATTI DI GESTIONE DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE DELL AREA 2 TECNICA N. 103 DEL 02/03/2013 COMUNE DI CREVALCORE Provincia di Bologna COPIA ATTI DI GESTIONE DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE DELL AREA 2 TECNICA N. 103 DEL 02/03/2013 Oggetto: AFFIDAMENTO DI INCARICO TECNICO PROFESSIONALE A STUDIO LUISA

Dettagli

COMUNE DI BRESCIA CIG Z170CA13CF

COMUNE DI BRESCIA CIG Z170CA13CF COMUNE DI BRESCIA SETTORE EDIFICI PUBBLICI E MONUMENTALI DISCIPLINARE D INCARICO PROFESSIONALE PER L ATTIVITA DI VERIFICA E ADEGUAMENTO ALLA NORMATIVA PREVENZIONE INCENDI IN DIVERSI EDIFICI PUBBLICI E

Dettagli

SCHEMA DI CONTRATTO PER LA PROGETTAZIONE PRELIMINARE E DEFINITIVA PER LA COSTRUZIONE DEL NUOVO IMPIANTO DI DEPURAZIONE DI BARGA (LOC.

SCHEMA DI CONTRATTO PER LA PROGETTAZIONE PRELIMINARE E DEFINITIVA PER LA COSTRUZIONE DEL NUOVO IMPIANTO DI DEPURAZIONE DI BARGA (LOC. SCHEMA DI CONTRATTO PER LA PROGETTAZIONE PRELIMINARE E DEFINITIVA PER LA COSTRUZIONE DEL NUOVO IMPIANTO DI DEPURAZIONE DI BARGA (LOC. CHITARRINO) E DI VARI SCARICHI NEL COMUNE DI BARGA NUMERO GARA: - CIG:

Dettagli

CAPITOLATO - PARTE AMMINISTRATIVA

CAPITOLATO - PARTE AMMINISTRATIVA DIPARTIMENTO D MATEMATICA PURA E APPLICATA OGGETTO: Fornitura di n.253 (duecentocinquantatre) Personal Computer per i laboratori informatici di via Belzoni, n.7 piano terzo e in Torre Archimede, via Trieste,

Dettagli

La presente è copia conforme all originale.- Addì 28.01.2013 IL RESPONSABILE DELL AREA TECNICA

La presente è copia conforme all originale.- Addì 28.01.2013 IL RESPONSABILE DELL AREA TECNICA COPIA COMUNE DI ALTISSIMO Provincia di Vicenza REG. GEN. n. 22 Reg. n. 08 Data 23.01.2013 AREA TECNICA DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DELL'AREA TECNICA N. Prot. 682 O G G E T T O: REFERTO DI PUBBLICAZIONE

Dettagli

COMUNE DI CAPURSO. (Provincia di Bari) Rep. n. PON SICUREZZA: Programma Operativo Nazionale FESR

COMUNE DI CAPURSO. (Provincia di Bari) Rep. n. PON SICUREZZA: Programma Operativo Nazionale FESR COMUNE DI CAPURSO (Provincia di Bari) Rep. n. PON SICUREZZA: Programma Operativo Nazionale FESR Sicurezza per lo Sviluppo Obiettivo Convergenza 2007 2013. Iniziativa quadro Io gioco legale. Realizzazione

Dettagli

AFFIDAMENTO DELLA LA FORNITURA E DELL INSTALLAZIONE DI UN SISTEMA DI COMUNICAZIONE WIRELESS (WLAN) E DEL CENTRO DI CONTROLLO,

AFFIDAMENTO DELLA LA FORNITURA E DELL INSTALLAZIONE DI UN SISTEMA DI COMUNICAZIONE WIRELESS (WLAN) E DEL CENTRO DI CONTROLLO, CONTRATTO REP. N. DEL AFFIDAMENTO DELLA LA FORNITURA E DELL INSTALLAZIONE DI UN SISTEMA DI COMUNICAZIONE WIRELESS (WLAN) E DEL CENTRO DI CONTROLLO, ESTESO AL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI AVELLINO E BENEVENTO

Dettagli

COMUNE DI MARUGGIO Provincia di Taranto

COMUNE DI MARUGGIO Provincia di Taranto SETTORE: Affari Generali COMUNE DI MARUGGIO Provincia di Taranto DETERMINA ORIGINALE Ufficio Casa Impegno di Spesa NUMERAZIONE DEL SERVIZIO Proposta determina N 21 del 15/09/2015 NUMERO DI REGISTRO GENERALE

Dettagli

OGGETTO DEI LAVORI INTERVENTO DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA RESIDENZA UNIVERSITARIA DI VIA VERDI, 15 - TORINO C.U.P. [ I16J11000500003 ]

OGGETTO DEI LAVORI INTERVENTO DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA RESIDENZA UNIVERSITARIA DI VIA VERDI, 15 - TORINO C.U.P. [ I16J11000500003 ] OGGETTO DEI LAVORI INTERVENTO DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA RESIDENZA UNIVERSITARIA DI VIA VERDI, 15 - TORINO C.U.P. [ I16J11000500003 ] C.I.G. [ 38183287F0 ] SCHEMA DI CONTRATTO 1 Rep. Num. REPUBBLICA

Dettagli

COMUNE DI TEMPIO PAUSANIA (C.A.P. 07029 PIAZZA GALLURA N 3 PROVINCIA DI OLBIA - TEMPIO)

COMUNE DI TEMPIO PAUSANIA (C.A.P. 07029 PIAZZA GALLURA N 3 PROVINCIA DI OLBIA - TEMPIO) C I V I T A S I T E M P L COMUNE DI TEMPIO PAUSANIA (C.A.P. 07029 PIAZZA GALLURA N 3 PROVINCIA DI OLBIA - TEMPIO) proposta n. 253 Servizi al patrimonio ed al territorio N GENERALE 86 DEL 31/01/2014 OGGETTO:

Dettagli

COMUNE DI PISA. TIPO ATTO DETERMINA CON IMPEGNO con FD N. atto DN-14 / 895 del 29/08/2013 Codice identificativo 925760

COMUNE DI PISA. TIPO ATTO DETERMINA CON IMPEGNO con FD N. atto DN-14 / 895 del 29/08/2013 Codice identificativo 925760 COMUNE DI PISA TIPO ATTO DETERMINA CON IMPEGNO con FD N. atto DN-14 / 895 del 29/08/2013 Codice identificativo 925760 PROPONENTE Manutenzioni - Manifestazioni storiche - Sport OGGETTO INCARICO PROFESSIONALE

Dettagli

COMUNE DI RIMINI Allegato A alla Determinazione Dirigenziale n. 674 del 31/05/2013

COMUNE DI RIMINI Allegato A alla Determinazione Dirigenziale n. 674 del 31/05/2013 Convenzione per il conferimento di incarico professionale al Geom. Paolo Gessi per il coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione dei lavori di completamento del 1^ intervento di natura archeologica,

Dettagli

SETTORE 5 - Servizio di Gestione del Territorio ed alle Imprese Ufficio Ambiente

SETTORE 5 - Servizio di Gestione del Territorio ed alle Imprese Ufficio Ambiente SETTORE 5 - Servizio di Gestione del Territorio ed alle Imprese Ufficio Ambiente (05-54 tetto fotovoltaico cantiere affidamento Polo Navacchio.doc) DETERMINAZIONE N. 54 DEL 26 luglio 2011 N. Registro generale

Dettagli

AZIENDA TERRITORIALE DI EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI VERONA CONTRATTO DI APPALTO

AZIENDA TERRITORIALE DI EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI VERONA CONTRATTO DI APPALTO AZIENDA TERRITORIALE DI EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI VERONA CONTRATTO DI APPALTO mediante scrittura privata per l affidamento del servizio triennale di brokeraggio assicurativo a favore dell

Dettagli

COMUNE DI CASTELTERMINI PROVINCIA DI AGRIGENTO

COMUNE DI CASTELTERMINI PROVINCIA DI AGRIGENTO COMUNE DI CASTELTERMINI PROVINCIA DI AGRIGENTO AREA QUATTRO SETTORE LL.PP. DETERMINAZIONE N 141 DEL 2/10/2015 OGGETTO: Progetto di videosorveglianza del territorio del Comune di Casteltermini Obiettivo

Dettagli

4602699B5C CUP: F23H11000130001

4602699B5C CUP: F23H11000130001 ALLEGATO 3 SCHEMA DI CONTRATTO Oggetto: Affidamento per l esecuzione delle indagini geognostiche, geotecniche e di caratterizzazione ambientale per l attuazione del Piano di Caratterizzazione dell area

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA REP. COMUNE DI PISTOIA CONTRATTO D APPALTO PER IL SERVIZIO DI MANUTENZIONE ED ASSISTENZA

REPUBBLICA ITALIANA REP. COMUNE DI PISTOIA CONTRATTO D APPALTO PER IL SERVIZIO DI MANUTENZIONE ED ASSISTENZA REPUBBLICA ITALIANA REP. COMUNE DI PISTOIA CONTRATTO D APPALTO PER IL SERVIZIO DI MANUTENZIONE ED ASSISTENZA TECNICA DEI CONDIZIONATORI PORTATILI E FISSI AD ESPANSIONE DIRETTA INSTALLATI PRESSO EDIFICI

Dettagli

CONTRATTO PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE EDUCATIVA (SERSE) PER IL. L'anno duemilaundici, addì ( ) del mese di

CONTRATTO PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE EDUCATIVA (SERSE) PER IL. L'anno duemilaundici, addì ( ) del mese di REP. n. del CONTRATTO PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE EDUCATIVA (SERSE) PER IL PERIODO 01.03.2012-31.12.2014 - C.I.G. [ ]. L'anno duemilaundici, addì ( ) del mese di presso la Sede

Dettagli

Azienda Regionale per il diritto allo studio universitario. Contratto per l affidamento dei servizi di progettazione, D.L. contabilità dei lavori e

Azienda Regionale per il diritto allo studio universitario. Contratto per l affidamento dei servizi di progettazione, D.L. contabilità dei lavori e Azienda Regionale per il diritto allo studio universitario N di Raccolta Contratto per l affidamento dei servizi di progettazione, D.L. contabilità dei lavori e coordinamento in materia di sicurezza riguardanti

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA SERVIZIO DI MANUTENZIONE AREE VERDE PUBBLICO 1.1.2016 31.12.2018. CIG

REPUBBLICA ITALIANA SERVIZIO DI MANUTENZIONE AREE VERDE PUBBLICO 1.1.2016 31.12.2018. CIG REPUBBLICA ITALIANA COMUNE DI LOMAGNA (Prov. di Lecco) Contratto Rep. n. del SERVIZIO DI MANUTENZIONE AREE VERDE PUBBLICO 1.1.2016 31.12.2018. CIG 6170496661 L anno duemilaquindici addì del mese di presso

Dettagli

SCHEMA DI CONTRATTO DI APPALTO TRA. la società AFC Torino SpA con sede legale in Torino, Corso Peschiera n. 193,

SCHEMA DI CONTRATTO DI APPALTO TRA. la società AFC Torino SpA con sede legale in Torino, Corso Peschiera n. 193, SCHEMA DI CONTRATTO DI APPALTO TRA la società AFC Torino SpA con sede legale in Torino, Corso Peschiera n. 193, codice fiscale e Partita IVA 07019070015, in persona del suo legale rappresentante, nato

Dettagli

Comune di Sala Consilina

Comune di Sala Consilina Comune di Sala Consilina Provincia di Salerno rep. n Anno 2015 SCHEMA CONTRATTO-CONVENZIONE PER INCARICO PROFESSIONALE PER DIRETTORE OPERATIVO DELLA SICUREZZA - DIRETTORE OPERATIVO DEI LAVORI - ISPETTORE

Dettagli

INCARICO DI CONSULENZA ESTERNA AD ALTO CONTENUTO PROFESSIONALE. L anno., il giorno. del mese di in Velletri, presso la TRA

INCARICO DI CONSULENZA ESTERNA AD ALTO CONTENUTO PROFESSIONALE. L anno., il giorno. del mese di in Velletri, presso la TRA REP. N. INCARICO DI CONSULENZA ESTERNA AD ALTO CONTENUTO PROFESSIONALE. L anno., il giorno del mese di in Velletri, presso la sede della Società Volsca Ambiente e Servizi S.p.A. - TRA il quale dichiara

Dettagli

progettazione e realizzazione di un programma di formazione dal titolo Scuola

progettazione e realizzazione di un programma di formazione dal titolo Scuola N. di Raccolta SCRITTURA PRIVATA PER L ESECUZIONE DEL SERVIZIO DI PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DI UN PROGRAMMA DI FORMAZIONE DAL TITOLO SCUOLA PER L AUTOIMPRENDITORIALITÀ SIPAVIA TRA La Provincia di Pavia

Dettagli

DISCIPLINARE DI FORNITURA DEL SERVIZIO DI STAMPA DI LOCANDINE E MANIFESTI PER PROMOZIONE EVENTI FINALI NELL AMBITO DEL PROGETTO ALP CAMPUS GIOVANI

DISCIPLINARE DI FORNITURA DEL SERVIZIO DI STAMPA DI LOCANDINE E MANIFESTI PER PROMOZIONE EVENTI FINALI NELL AMBITO DEL PROGETTO ALP CAMPUS GIOVANI DISCIPLINARE DI FORNITURA DEL SERVIZIO DI STAMPA DI LOCANDINE E MANIFESTI PER PROMOZIONE EVENTI FINALI NELL AMBITO DEL PROGETTO ALP CAMPUS GIOVANI FINANZIATO DALL U.P.I. ALL INTERNO DEL PROGRAMMA AZIONE

Dettagli

PROVINCIA di MANTOVA DISCIPLINARE D INCARICO DI COLLABORAZIONE AUTONOMA per.. in esecuzione della Determinazione n. PREMESSO che:

PROVINCIA di MANTOVA DISCIPLINARE D INCARICO DI COLLABORAZIONE AUTONOMA per.. in esecuzione della Determinazione n. PREMESSO che: PROVINCIA di MANTOVA DISCIPLINARE D INCARICO DI COLLABORAZIONE AUTONOMA per.. in esecuzione della Determinazione n PREMESSO che: vista la Delibera di Giunta Provinciale n. 198 del 04/12/2008 recante: Modifiche

Dettagli

Focus group Sicurezza Articoli tematici Brevi note sulle interconnessioni tra il RUP ed i soggetti di cui al Titolo IV del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.

Focus group Sicurezza Articoli tematici Brevi note sulle interconnessioni tra il RUP ed i soggetti di cui al Titolo IV del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. Come previsto dalle vigenti normative in materia di contratti pubblici: D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. e D.P.R. 207/2010 e s.m.i., il Responsabile Unico del Procedimento è il soggetto responsabile incaricato

Dettagli

COMUNE DI FORLÌ SERVIZIO ORGANIZZAZIONE PERSONALE INFORMATICA UNITA' SVILUPPO ORGANIZZATIVO. DETERMINAZIONE N. 1036 del 15/04/2014

COMUNE DI FORLÌ SERVIZIO ORGANIZZAZIONE PERSONALE INFORMATICA UNITA' SVILUPPO ORGANIZZATIVO. DETERMINAZIONE N. 1036 del 15/04/2014 1 COMUNE DI FORLÌ SERVIZIO ORGANIZZAZIONE PERSONALE INFORMATICA UNITA' SVILUPPO ORGANIZZATIVO DETERMINAZIONE N. 1036 del 15/04/2014 OGGETTO: PROGETTO FORMATIVO "COME PREPARARSI ALLA NUOVA CONTABILITA'

Dettagli

COMUNE DI CADEO. Provincia di Piacenza Via Emilia n. 149 29010 Roveleto di Cadeo

COMUNE DI CADEO. Provincia di Piacenza Via Emilia n. 149 29010 Roveleto di Cadeo 1 COMUNE DI CADEO Provincia di Piacenza Via Emilia n. 149 29010 Roveleto di Cadeo (schema tipo)(*) DISCIPLINARE D INCARICO PROFESSIONALE ATTINENTE LA PROGETTAZIONE DEFINITIVA ED ESECUTIVA per la realizzazione

Dettagli

Verbale di Deliberazione della Giunta comunale. n. 28 dd. 08.09.2015

Verbale di Deliberazione della Giunta comunale. n. 28 dd. 08.09.2015 Deliberazione n. 28 dd.08.09.2015 Pagina 1 di 7 COMUNE DI SAN LORENZO DORSINO Provinci a di T r en to Verbale di Deliberazione della Giunta comunale n. 28 dd. 08.09.2015 OGGETTO: Lavori di ampliamento

Dettagli

Schema di disciplinare di incarico professionale-------------------------------------------------

Schema di disciplinare di incarico professionale------------------------------------------------- PROT. N.. del. Schema di disciplinare di incarico professionale------------------------------------------------- Disciplinare di incarico professionale per Redazione progetto definitivo, progetto esecutivo,

Dettagli

SCHEMA DI CONTRATTO PER LA FORNITURA E POSA IN OPERA DELLE SALE RIUNIONE E DI AREE RISERVATE ALL ACCOGLIENZA DELLA NUOVA SEDE DELL AIFA

SCHEMA DI CONTRATTO PER LA FORNITURA E POSA IN OPERA DELLE SALE RIUNIONE E DI AREE RISERVATE ALL ACCOGLIENZA DELLA NUOVA SEDE DELL AIFA Allegato D SCHEMA DI CONTRATTO PER LA FORNITURA E POSA IN OPERA DELLE SALE RIUNIONE E DI AREE RISERVATE ALL ACCOGLIENZA DELLA NUOVA SEDE DELL AIFA CIG 0456191CB5 Agenzia Italiana del Farmaco 1 Agenzia

Dettagli

FAC-SIMILE SCHEMA DI CONTRATTO DI SUBAPPALTO

FAC-SIMILE SCHEMA DI CONTRATTO DI SUBAPPALTO FAC-SIMILE SCHEMA DI CONTRATTO DI SUBAPPALTO L Impresa con sede legale in Via n C.F. n. P. I.V.A. nella persona del legale rappresentate nato a il, in appresso per brevità denominata APPALTATORE E L Impresa

Dettagli

Ufficio Gare, Contratti e Acquisti CAPITOLATO PER IL BROKERAGGIO ASSICURATIVO

Ufficio Gare, Contratti e Acquisti CAPITOLATO PER IL BROKERAGGIO ASSICURATIVO CAPITOLATO PER IL BROKERAGGIO ASSICURATIVO Art. 1 Finalità Il presente capitolato ha per oggetto l affidamento, da parte della Bari Multiservizi S.p.a. (in seguito, per semplicità, denominata società),

Dettagli

ESENTE DALL IMPOSTA DI BOLLO AI SENSI DEL PUNTO 27/BIS DELLA TABELLA ALLEGATO B) AL D.P.R. 26 OTTOBRE 1972 N. 642 COSI COME SUCCESSIVAMENTE

ESENTE DALL IMPOSTA DI BOLLO AI SENSI DEL PUNTO 27/BIS DELLA TABELLA ALLEGATO B) AL D.P.R. 26 OTTOBRE 1972 N. 642 COSI COME SUCCESSIVAMENTE Allegato C) alla determinazione del Resp. del Servizio n. 1853 in data 09/10/2014 Rep. n. ESENTE DALL IMPOSTA DI BOLLO AI SENSI DEL PUNTO 27/BIS DELLA TABELLA ALLEGATO B) AL D.P.R. 26 OTTOBRE 1972 N. 642

Dettagli

COMUNE DI ACCADIA. (Provincia di Foggia)

COMUNE DI ACCADIA. (Provincia di Foggia) COMUNE DI ACCADIA (Provincia di Foggia) PROGETTO PER LA DOTAZIONE DI IMPIANTO DI VODEOSORVEGLIANZA E FORNITURE ARREDI PER GLI IMMOBILI DI PROPRIETA' COMUNALE DENOMINATI "CASONE PADULI" E "CASONE DIFESA".

Dettagli

R e p u b b l i c a I t a l i a n a. CONTRATTO D APPALTO Di ALCUNI SERVIZI EDUCATIVI PER MINORI DEL AVANTI A ME

R e p u b b l i c a I t a l i a n a. CONTRATTO D APPALTO Di ALCUNI SERVIZI EDUCATIVI PER MINORI DEL AVANTI A ME R e p u b b l i c a I t a l i a n a COMUNE DI SAN CANZIAN D ISONZO- Provincia di Gorizia - N. Rep. com.le CONTRATTO D APPALTO Di ALCUNI SERVIZI EDUCATIVI PER MINORI DEL COMUNE DI SAN CANZIAN D ISONZO CIG

Dettagli

AZIENDA TERRITORIALE DI EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI VERONA CONTRATTO DI APPALTO

AZIENDA TERRITORIALE DI EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI VERONA CONTRATTO DI APPALTO Imposta di bollo assolta in maniera virtuale. Aut. n. 123039 del 13/10/2011 Agenzia Entrate Direzione Provinciale di Verona AZIENDA TERRITORIALE DI EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI VERONA CONTRATTO

Dettagli

COMUNE DI SPILAMBERTO

COMUNE DI SPILAMBERTO COMUNE DI SPILAMBERTO PROVINCIA DI MODENA DETERMINAZIONE STRUTTURA LAVORI PUBBLICI, PATRIMONIO E AMBIENTE C O P I A SERVIZIO STRUTTURA LAVORI PUBBLICI, PATRIMONIO E AMBIENTE MATERIA DI ROCCA RANGONI -

Dettagli

Città di Orbassano Provincia di Torino DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE IV SETTORE URBANISTICA S.E. N.523 del 11/09/2013

Città di Orbassano Provincia di Torino DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE IV SETTORE URBANISTICA S.E. N.523 del 11/09/2013 ORIGINALE Città di Orbassano Provincia di Torino DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE IV SETTORE URBANISTICA S.E. N.523 del 11/09/2013 OGGETTO: AFFIDAMENTO SERVIZIO DI HOSTING WEBGIS DI PUBBLICAZIONE DEI DATI

Dettagli

AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA CAREGGI V.LE PIERACCINI, 17 50139 - FIRENZE U.O. LOGISTICA

AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA CAREGGI V.LE PIERACCINI, 17 50139 - FIRENZE U.O. LOGISTICA AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA CAREGGI V.LE PIERACCINI, 17 50139 - FIRENZE U.O. LOGISTICA OGGETTO: Manutenzione, conduzione e gestione degli impianti di climatizzazione degli edifici dell Azienda Ospedaliero-Universitaria

Dettagli

Prot. n Spett.le. Cod. Comm: MAT 111 Cod. Prog.: MATTM/GAS/1/FSE/5.5./11015/001

Prot. n Spett.le. Cod. Comm: MAT 111 Cod. Prog.: MATTM/GAS/1/FSE/5.5./11015/001 Cod. Comm: MAT 111 Cod. Prog.: MATTM/GAS/1/FSE/5.5./11015/001 Prot. n Spett.le Raccomandata A/R Anticipata via fax al n.. Oggetto: Affidamento ai sensi dell art. 125, comma 11, ultimo periodo, del D. Lgs.

Dettagli

Allegato b) all avviso - SCHEMA DI CONTRATTO

Allegato b) all avviso - SCHEMA DI CONTRATTO Allegato b) all avviso - SCHEMA DI CONTRATTO SCRITTURA PRIVATA PER L ESECUZIONE DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE E MARKETING COORDINATO DEL PROGETTO ESPERIENZE DI RISO E DI VINO NELLA TERRA DEI LONGOBARDI

Dettagli

ALLEGATO D: SCHEMA DI CONTRATTO DI SPONSORIZZAZIONE

ALLEGATO D: SCHEMA DI CONTRATTO DI SPONSORIZZAZIONE DIREZIONE MANUTENZIONE INFRASTRUTTURE, VERDE E PARCHI SETTORE PARCHI E VERDE ALLEGATO D: SCHEMA DI CONTRATTO DI SPONSORIZZAZIONE SCHEMA DI CONTRATTO DI SPONSORIZZAZIONE PER LA MANUTENZIONE E LA RIQUALIFICAZIONE

Dettagli

COMUNE DI SOLIGNANO PROVINCIA DI PARMA

COMUNE DI SOLIGNANO PROVINCIA DI PARMA COMUNE DI SOLIGNANO PROVINCIA DI PARMA COPIA Registro Generale n. 124 DETERMINAZIONE DEL SETTORE AREA TECNICA N. 59 DEL 30-07-2015 Ufficio: TECNICO Oggetto: "LAVORI DI MESSA IN SICUREZZA SCUOLA SECONDARIA

Dettagli

FAC-SIMILE SCHEMA DI CONTRATTO DI SUBAPPALTO/COTTIMO

FAC-SIMILE SCHEMA DI CONTRATTO DI SUBAPPALTO/COTTIMO FAC-SIMILE SCHEMA DI CONTRATTO DI SUBAPPALTO/COTTIMO L Impresa con sede legale in Via n. C.F. n. P. I.V.A. nella persona del legale rappresentate nato a il, C.F. in appresso denominata APPALTATORE E l

Dettagli

COMUNE DI ARDEA. (Prov. di Roma) REP 5156 VARIANTE SUPPLETIVA IN CORSO D OPERA CONTRATTO PER I LAVORI DI RECUPERO STRUTTURA DISMESSA

COMUNE DI ARDEA. (Prov. di Roma) REP 5156 VARIANTE SUPPLETIVA IN CORSO D OPERA CONTRATTO PER I LAVORI DI RECUPERO STRUTTURA DISMESSA COMUNE DI ARDEA (Prov. di Roma) REP 5156 VARIANTE SUPPLETIVA IN CORSO D OPERA CONTRATTO PER I LAVORI DI RECUPERO STRUTTURA DISMESSA VECCHIO DEPURATORE PER REALIZZAZIONE PRESIDIO ASL. REPUBBLICA ITALIANA

Dettagli

LUPIAE SERVIZI S.P.A. Società con Socio Unico Società Soggetta al Coordinamento ed al Controllo del Comune di Lecce ai Sensi dell Art. 2497 C.C.

LUPIAE SERVIZI S.P.A. Società con Socio Unico Società Soggetta al Coordinamento ed al Controllo del Comune di Lecce ai Sensi dell Art. 2497 C.C. LUPIAE SERVIZI S.P.A. Società con Socio Unico Società Soggetta al Coordinamento ed al Controllo del Comune di Lecce ai Sensi dell Art. 2497 C.C. Avviso pubblico di selezione per conferimento incarico Medico

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI MEDICO COMPETENTE E SORVEGLIANZA SANITARIA AI SENSI DEL D. LGS.

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI MEDICO COMPETENTE E SORVEGLIANZA SANITARIA AI SENSI DEL D. LGS. CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI MEDICO COMPETENTE E SORVEGLIANZA SANITARIA AI SENSI DEL D. LGS. 81/2008 ART. 1. OGGETTO DEL SERVIZIO L incarico comporta lo svolgimento di

Dettagli

COMUNE DI CORNUDA ASSOCIAZIONE TEMPORANEA DI SCOPO (ATS) MONTELLO E COLLI ASOLANI

COMUNE DI CORNUDA ASSOCIAZIONE TEMPORANEA DI SCOPO (ATS) MONTELLO E COLLI ASOLANI ASSOCIAZIONE TEMPORANEA DI SCOPO (ATS) MONTELLO E COLLI ASOLANI ALL. C): SCHEMA CONTRATTO contenente le norme e le condizioni per l espletamento dell'incarico di Appalto di servizi ai sensi del D. Lgs.

Dettagli

COMUNE DI MASSA E COZZILE (PROVINCIA di PISTOIA) SERVIZIO DI CONSULENZA E DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO

COMUNE DI MASSA E COZZILE (PROVINCIA di PISTOIA) SERVIZIO DI CONSULENZA E DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO ALLEGATO A SERVIZIO DI CONSULENZA E DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO Art. 1 OGGETTO DELL APPALTO Il presente capitolato ha per oggetto il servizio di consulenza e brokeraggio assicurativo.

Dettagli

REG. GEN. N 479 DEL 23/03/2015

REG. GEN. N 479 DEL 23/03/2015 DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO E DEL PROCEDIMENTO AREA TECNICA n 153 del 16.03.2015 REG. GEN. N 479 DEL 23/03/2015 Oggetto: Lavori di RECUPERO AREA EX FORNACE - Stralcio Funzionale Esecutivo.

Dettagli

FRIULI VENEZIA GIULIA STRADE S.p.A.

FRIULI VENEZIA GIULIA STRADE S.p.A. FRIULI VENEZIA GIULIA STRADE S.p.A. Reg/to il al n. Sede di Trieste Individuazione Aree Critiche (IAC), Piano Interventi di Contenimento ed Abbattimento del Rumore (PICAR), Mappatura Acustica (MA) e Piani

Dettagli

C O M U N E D I Z O C C A Prov. di Modena. SETTORE LAVORI PUBBLICI MANUTENZIONI Area Tecnica. Determinazione nr. 8.127 del 14 Maggio 2009

C O M U N E D I Z O C C A Prov. di Modena. SETTORE LAVORI PUBBLICI MANUTENZIONI Area Tecnica. Determinazione nr. 8.127 del 14 Maggio 2009 C O M U N E D I Z O C C A Prov. di Modena SETTORE LAVORI PUBBLICI MANUTENZIONI Area Tecnica Determinazione nr. 8.127 del 14 Maggio 2009 OGGETTO: PROGETTAZIONE ESECUTIVA E CERTIFICAZIONE FINALE IMPIANTO

Dettagli

SCHEMA DI CONTRATTO OGGETTO:... IMPRESA: (DENOMINAZIONE E CODICE FISCALE / P.IVA)

SCHEMA DI CONTRATTO OGGETTO:... IMPRESA: (DENOMINAZIONE E CODICE FISCALE / P.IVA) Allegato 5 SCHEMA DI CONTRATTO OGGETTO:... IMPRESA: (DENOMINAZIONE E CODICE FISCALE / P.IVA) REPUBBLICA ITALIANA L anno DUEMILA il giorno del mese di in una sala del Comune di Trieste. Avanti a me, dott.,

Dettagli

PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI MEDICO COMPETENTE PER LE PRESTAZIONI PROFESSIONALI RELATIVE AGLI ADEMPIMENTI PREVISTI DAL DECRETO LEGISLATIVO

PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI MEDICO COMPETENTE PER LE PRESTAZIONI PROFESSIONALI RELATIVE AGLI ADEMPIMENTI PREVISTI DAL DECRETO LEGISLATIVO CONVENZIONE PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI MEDICO COMPETENTE PER LE PRESTAZIONI PROFESSIONALI RELATIVE AGLI ADEMPIMENTI PREVISTI DAL DECRETO LEGISLATIVO n. 81/2008 s.m.i. PER LE GLI UFFICI DEL TRIBUNALE

Dettagli

------------------------ COMUNE DI GENOLA ----------------------- ----------------------------Provincia di Cuneo ----------------------------

------------------------ COMUNE DI GENOLA ----------------------- ----------------------------Provincia di Cuneo ---------------------------- ------------------------ COMUNE DI GENOLA ----------------------- ----------------------------Provincia di Cuneo ---------------------------- Contratto-disciplinare per incarico professionale per la progettazione

Dettagli

CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LE MARCHE

CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LE MARCHE Del. n.141/2014/par CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LE MARCHE nell adunanza del 3 dicembre 2014 composta dai magistrati: Cons. Andrea LIBERATI Presidente f.f. Primo Ref. Valeria FRANCHI

Dettagli

L anno duemilatredici il giorno del mese di in Lanusei, Via Pietro Pistis, (Loc.

L anno duemilatredici il giorno del mese di in Lanusei, Via Pietro Pistis, (Loc. REP. CONTRATTO D APPALTO PER L ASSEGNAZIONE DEL SERVIZIO DI CERTIFICAZIONE DELLA QUALITÀ E CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE - NELL AMBITO DEL PROGETTO RELATIVO AL FONDO EUROPEO PER LA PESCA (FEP) 2007-2013 -

Dettagli

L affidamento avrà una durata di ventiquattro mesi naturali e consecutivi dalla data di sottoscrizione dell incarico.

L affidamento avrà una durata di ventiquattro mesi naturali e consecutivi dalla data di sottoscrizione dell incarico. Oggetto: Affidamento ai sensi dell art. 125, comma 11 ultimo periodo, D. Lgs. 163/2006 e s.m.i. del Servizio di Sorveglianza Sanitaria e della nomina del Medico Competente (artt. 18 comma 1 e 25 del D.Lgs.

Dettagli

CONTRATTO PER IL SERVIZIO DI TRASLOCO DALL ATTUALE SEDE AIFA IN ROMA - VIA DELLA SIERRA NEVADA N. 60 ALLA NUOVA SEDE IN ROMA - VIA DEL TRITONE N

CONTRATTO PER IL SERVIZIO DI TRASLOCO DALL ATTUALE SEDE AIFA IN ROMA - VIA DELLA SIERRA NEVADA N. 60 ALLA NUOVA SEDE IN ROMA - VIA DEL TRITONE N CONTRATTO PER IL SERVIZIO DI TRASLOCO DALL ATTUALE SEDE AIFA IN ROMA - VIA DELLA SIERRA NEVADA N. 60 ALLA NUOVA SEDE IN ROMA - VIA DEL TRITONE N. 181 NONCHÉ PER IL SERVIZIO DI STOCCAGGIO E CUSTODIA DEGLI

Dettagli

SCHEMA DI CONTRATTO PER L AFFIDAMENTO DELLA COPERTURA ASSICURATIVA COMUNALE DEL SERVIZIO PROFESSIONALE DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO

SCHEMA DI CONTRATTO PER L AFFIDAMENTO DELLA COPERTURA ASSICURATIVA COMUNALE DEL SERVIZIO PROFESSIONALE DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO SCHEMA DI CONTRATTO PER L AFFIDAMENTO DELLA COPERTURA ASSICURATIVA COMUNALE DEL SERVIZIO PROFESSIONALE DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO ART. 1 OGGETTO DELL APPALTO L appalto ha ad oggetto l affidamento del

Dettagli

COMUNE DI COLLEPASSO PROVINCIA DI LECCE

COMUNE DI COLLEPASSO PROVINCIA DI LECCE COMUNE DI COLLEPASSO PROVINCIA DI LECCE CONTRATTO DISCIPLINARE DI INCARICO PROFESSIONALE CONTENENTE I PATTI, LE NORME E LE CONDIZIONI PER L AFFIDAMENTO DELL INCARICO DI DIREZIONE DEI LAVORI, MISURE E CONTABILITA,

Dettagli

1,11 11,1 111,11e1)1111311111111 11

1,11 11,1 111,11e1)1111311111111 11 ITALIA LAVORO Num. Prot.0035813/2013 Data Prot.30/09/2013 1,11 11,1 111,11e1)1111311111111 11 ITALIA LAVORO SpA Via Guidubaldo Del Monte 60 00197 Roma (RM) CIG: Z4D0B09F76 Accettazione incarico per la

Dettagli

C O M U N E D I P R A T O REPERTORIO N. APPALTO DEI LAVORI DI: RIQUALIFICAZIONE DI PIAZZA DEL MERCATO NUOVO A PRATO. REPUBBLICA ITALIANA L anno. (.

C O M U N E D I P R A T O REPERTORIO N. APPALTO DEI LAVORI DI: RIQUALIFICAZIONE DI PIAZZA DEL MERCATO NUOVO A PRATO. REPUBBLICA ITALIANA L anno. (. C O M U N E D I P R A T O REPERTORIO N. APPALTO DEI LAVORI DI: RIQUALIFICAZIONE DI PIAZZA DEL MERCATO NUOVO A PRATO. REPUBBLICA ITALIANA L anno. (.) e questo giorno del mese di.. in Prato, in una sala

Dettagli

Comune di Cattolica Provincia di Rimini

Comune di Cattolica Provincia di Rimini Comune di Cattolica Provincia di Rimini DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 251 DEL 17/04/2015 AFFIDAMENTO SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO DEL COMUNE DI CATTOLICA, PERIODO 2015/2017 - PROCEDURA NEGOZIATA

Dettagli

COMUNE DI FINALE EMILIA

COMUNE DI FINALE EMILIA COMUNE DI FINALE EMILIA PROVINCIA DI MODENA DETERMINAZIONE N. 398 DEL 25/07/2012 PROPOSTA N. 73 Centro di Responsabilità: Servizi Sociali, Istruzione, Associazionismo, Cultura, Promozione del Territorio

Dettagli

CONTRATTO PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE EDUCATIVA PER MINORI NON ACCOMPAGNATI IN ESECUZIONE DEL PROGETTO I-CARE,

CONTRATTO PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE EDUCATIVA PER MINORI NON ACCOMPAGNATI IN ESECUZIONE DEL PROGETTO I-CARE, REP. n. del CONTRATTO PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE EDUCATIVA PER MINORI NON ACCOMPAGNATI IN ESECUZIONE DEL PROGETTO I-CARE, INTEGRAZIONE, CITTADINANZA ATTIVA, RESPONSABILITÀ,

Dettagli

CONTRATTO FORNITURA ENERGIA ELETTRICA NEL COMUNE DI SPILIMBERGO - CIG. 554230893D - L anno duemilaquattordici, il giorno del mese di, nella

CONTRATTO FORNITURA ENERGIA ELETTRICA NEL COMUNE DI SPILIMBERGO - CIG. 554230893D - L anno duemilaquattordici, il giorno del mese di, nella COMUNE DI SPILIMBERGO PROVINCIA DI PORDENONE Rep. n. CONTRATTO FORNITURA ENERGIA ELETTRICA NEL COMUNE DI SPILIMBERGO - CIG. 554230893D - L anno duemilaquattordici, il giorno del mese di, nella residenza

Dettagli

AFFIDAMENTO FORNITURA ENERGIA ELETTRICA ANNO 2015. - Alto Calore Servizi S.p.A. quale committente - avente sede legale in Corso Europa, 41

AFFIDAMENTO FORNITURA ENERGIA ELETTRICA ANNO 2015. - Alto Calore Servizi S.p.A. quale committente - avente sede legale in Corso Europa, 41 CONTRATTO REP. N. DEL AFFIDAMENTO FORNITURA ENERGIA ELETTRICA ANNO 2015 CIG : _5950531585 Con la presente scrittura privata a valere tra i contraenti: - Alto Calore Servizi S.p.A. quale committente - avente

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA COMUNE DI TREVIGNANO ROMANO. (Provincia di Roma)

REPUBBLICA ITALIANA COMUNE DI TREVIGNANO ROMANO. (Provincia di Roma) Repertorio n. REPUBBLICA ITALIANA COMUNE DI TREVIGNANO ROMANO (Provincia di Roma) CONTRATTO D APPALTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA SOCIALE E DOMICILIARE DESTINATO AI MINORI, DISABILI, ANZIANI RESIDENTI NEL

Dettagli

La Sogesid S.p.A. intende affidare i servizi in oggetto, meglio descritti nell allegato Capitolato Tecnico (All. B).

La Sogesid S.p.A. intende affidare i servizi in oggetto, meglio descritti nell allegato Capitolato Tecnico (All. B). Prot. n COM 215 COM216 Spett.le Raccomandata A/R Anticipata via fax al n. Oggetto: Affidamento ai sensi del combinato disposto dagli artt. 252, 267, comma 10, del D.P.R. n. 207/2010 e s.m.i. e dall art.

Dettagli

CANTIERI TEMPORANEI E MOBILI. TITOLO IV DEL D.Lgs. 81/08 e s.m.i. Arezzo, 06 maggio 2011

CANTIERI TEMPORANEI E MOBILI. TITOLO IV DEL D.Lgs. 81/08 e s.m.i. Arezzo, 06 maggio 2011 CANTIERI TEMPORANEI E MOBILI TITOLO IV DEL D.Lgs. 81/08 e s.m.i Arezzo, 06 maggio 2011 Dott. DAVIDDI Paolo STOLZUOLI Stefania Tecnici di Prevenzione Dipartimento della Prevenzione Azienda USL 8 - Arezzo

Dettagli

ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DEL LAZIO E DELLA TOSCANA M. ALEANDRI

ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DEL LAZIO E DELLA TOSCANA M. ALEANDRI ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DEL LAZIO E DELLA TOSCANA M. ALEANDRI ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTAL ALLEGATO 4 CAPITOLATO SPECIALE PER L AFFIDAMENTO PER ANNI 3 DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO

Dettagli

COMUNE DI CORTEMAGGIORE (Provincia di PIACENZA)

COMUNE DI CORTEMAGGIORE (Provincia di PIACENZA) COMUNE DI CORTEMAGGIORE (Provincia di PIACENZA) Affidamento dei servizi cimiteriali del comune di Cortemaggiore, da eseguirsi nel cimitero del Capoluogo e nei cimiteri ubicati nelle località di Chiavenna

Dettagli

PROVINCIA DI BOLOGNA. tra

PROVINCIA DI BOLOGNA. tra PROVINCIA DI BOLOGNA Contratto di affidamento di incarico professionale alla dott.ssa Giorgia Mazzotti per l'adeguamento del sito internet turistico della Redazione Locale della Pianura Bolognese agli

Dettagli

Comune di Lecco. DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Numero 1024 Data: 24-12-2012

Comune di Lecco. DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Numero 1024 Data: 24-12-2012 Comune di Lecco Piazza Diaz, 1-23900 Lecco (LC) - Tel. 0341/ 481111 - Fax 286874 - C.F. 00623530136 N. 1024-2012 Reg. DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Numero 1024 Data: 24-12-2012 SETTORE : LAVORI PUBBLICI

Dettagli

COMUNE DI PRADAMANO PROVINCIA DI UDINE

COMUNE DI PRADAMANO PROVINCIA DI UDINE DETERMINAZIONE N. AR 49 14 COMUNE DI PRADAMANO PROVINCIA DI UDINE Oggetto: GESTIONE SERVIZI ASSICURATIVI - AFFIDAMENTO SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO alla B.& S. Italia spa di Udine dal 1.6.2014

Dettagli

CONCESSIONE DELLA GESTIONE DELL IMPIANTO SPORTIVO REPUBBLICA ITALIANA XX 2015. In Ancona, in Largo XXIV Maggio 1, nella Sede istituzionale del Comune

CONCESSIONE DELLA GESTIONE DELL IMPIANTO SPORTIVO REPUBBLICA ITALIANA XX 2015. In Ancona, in Largo XXIV Maggio 1, nella Sede istituzionale del Comune REP. CONCESSIONE DELLA GESTIONE DELL IMPIANTO SPORTIVO SALONE CARLO URBANI DI ANCONA. REPUBBLICA ITALIANA L anno duemilaquindici, il giorno del mese di XX 2015 In Ancona, in Largo XXIV Maggio 1, nella

Dettagli

DETERMINAZIONE N. 143 DEL 13.12.2011 IL RESPONSABILE DEL SETTORE

DETERMINAZIONE N. 143 DEL 13.12.2011 IL RESPONSABILE DEL SETTORE DETERMINAZIONE N. 143 DEL 13.12.2011 Oggetto: RISTRUTTURAZIONE E RIQUALIFICAZIONE DEL CENTRO GIOVANI DI TAVIANO DI RAMISETO (RE). INCARICO DI COLLAUDO CIG. ZC2029BF6F CUP. G63E10000140006 Settore: SETTORE

Dettagli

La direzione dei lavori

La direzione dei lavori APPALTI PUBBLICI: L APPROFONDIMENTO Definizioni, compiti e responsabilità alla luce del DLgs 12 aprile, n. 163 - Codice dei Contratti La direzione dei lavori Francesco Musci * e Roberto Scaravaglione **

Dettagli

C O M U N E DI G E N O V A

C O M U N E DI G E N O V A C O M U N E DI G E N O V A Contratto fra il Comune di Genova e l'impresa per l'espletamento del Servizio Assicurativo per la copertura della polizza assicurativa del Comune di Genova e la Società Azienda.

Dettagli

SCHEMA CONTRATTO Di CONCESSIONE DEI SERVIZI DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE E DEGLI IMPIANTI SEMAFORCI ALL INTERNO DEL TERRITORIO DEL COMUNE DI RHO (MI)

SCHEMA CONTRATTO Di CONCESSIONE DEI SERVIZI DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE E DEGLI IMPIANTI SEMAFORCI ALL INTERNO DEL TERRITORIO DEL COMUNE DI RHO (MI) SCHEMA CONTRATTO Di CONCESSIONE DEI SERVIZI DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE E DEGLI IMPIANTI SEMAFORCI ALL INTERNO DEL TERRITORIO DEL COMUNE DI RHO (MI) Tra il Comune di RHO (di seguito, Comune ), in persona

Dettagli

SCRITTURA PRIVATA. Oggetto : Lavori di CUP. L anno duemiladodici, il giorno del mese di, in

SCRITTURA PRIVATA. Oggetto : Lavori di CUP. L anno duemiladodici, il giorno del mese di, in SCRITTURA PRIVATA N di reg. in data Oggetto : Lavori di CUP L anno duemiladodici, il giorno del mese di, in Lecco presso la sede della Provincia di Lecco, Settore Appalti di lavori, Contratti, Espropri

Dettagli

SCUOLA ELEMENTARE 1 CIRCOLO PAPA GIOVANNI XXIII

SCUOLA ELEMENTARE 1 CIRCOLO PAPA GIOVANNI XXIII MINISTERO DELL ISTRUZIONE DELL UNIVERSITA E RICERCA - REGIONE SICILIANA SCUOLA ELEMENTARE 1 CIRCOLO PAPA GIOVANNI XXIII 1. e-mail RGEE032006@istruzione.it pec: rgee032006@pec.istruzione.it cod. fiscale

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA CONTRATTO DI APPALTO DI SERVIZIO SERVIZIO INFORMAGIOVANI 2014-2016. L anno 201 (duemila ) addì (lettere ) del mese di

REPUBBLICA ITALIANA CONTRATTO DI APPALTO DI SERVIZIO SERVIZIO INFORMAGIOVANI 2014-2016. L anno 201 (duemila ) addì (lettere ) del mese di 1 REPUBBLICA ITALIANA Rep. n. CONTRATTO DI APPALTO DI SERVIZIO SERVIZIO INFORMAGIOVANI 2014-2016 L anno 201 (duemila ) addì (lettere ) del mese di nella residenza comunale di Albignasego. Avanti a me dott.,

Dettagli

Comune di Prato. Concorso di progettazione in fase unica: Parco Cimiteriale e Tempio Crematorio a Chiesanuova, nel Comune di Prato

Comune di Prato. Concorso di progettazione in fase unica: Parco Cimiteriale e Tempio Crematorio a Chiesanuova, nel Comune di Prato Comune di Prato Servizio Edilizia Pubblica e Cimiteri Concorso di progettazione in fase unica: Parco Cimiteriale e Tempio Crematorio a Chiesanuova, nel Comune di Prato Allegato 11 - Schema disciplinare

Dettagli

COMUNE DI MARANO LAGUNARE PROVINCIA DI UDINE DISCIPLINARE PER IL SERVIZIO DI ASSISTENZA E BROKERAGGIO ASSICURATIVO

COMUNE DI MARANO LAGUNARE PROVINCIA DI UDINE DISCIPLINARE PER IL SERVIZIO DI ASSISTENZA E BROKERAGGIO ASSICURATIVO DISCIPLINARE PER IL SERVIZIO DI ASSISTENZA E BROKERAGGIO ART. 1 - OGGETTO DEL SERVIZIO ASSICURATIVO Il servizio oggetto del presente disciplinare concerne lo svolgimento dell'attività di brokeraggio per

Dettagli

PROGRAMMA REGIONALE DEGLI STUDI E INDAGINI DI MICROZONAZIONE SISMICA E ANALISI DELLA CONDIZIONE LIMITE PER L EMERGENZA (CLE) ANNUALITA' 2012 (III

PROGRAMMA REGIONALE DEGLI STUDI E INDAGINI DI MICROZONAZIONE SISMICA E ANALISI DELLA CONDIZIONE LIMITE PER L EMERGENZA (CLE) ANNUALITA' 2012 (III PROGRAMMA REGIONALE DEGLI STUDI E INDAGINI DI MICROZONAZIONE SISMICA E ANALISI DELLA CONDIZIONE LIMITE PER L EMERGENZA (CLE) ANNUALITA' 2012 (III Annualità) DISCIPLINARE DI INCARICO PROFESSIONALE INGEGNERI/ARCHITETTI

Dettagli

R E G I O N E B A S I L I C A T A Dipartimento Salute, Sicurezza e Solidarietà Sociale, Servizi alla Persona e alla Comunità

R E G I O N E B A S I L I C A T A Dipartimento Salute, Sicurezza e Solidarietà Sociale, Servizi alla Persona e alla Comunità D.G.R. N. CONTRATTO PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI MANUTENZIONE ED IMPLEMENTAZIONE SOFTWARE, ASSISTENZA E CONSULENZA DEL NODO REGIONALE DELLA BANCA DATI BOVINA INFORMATIZZATA DI CUI AL REGOLAMENTO CE

Dettagli

COMUNE DI CATTOLICA- URBANISTICA (Provincia di Rimini) Rep. Urbanistica n. del

COMUNE DI CATTOLICA- URBANISTICA (Provincia di Rimini) Rep. Urbanistica n. del ALLEGATO A COMUNE DI CATTOLICA- URBANISTICA (Provincia di Rimini) Rep. Urbanistica n. del DISCIPLINARE PER L'AFFIDAMENTO DI INCARICO TECNICO PROFESSIONALE AI SENSI DELL'ART. 91 DEL D.LGS. 163/2006 IN COMBINATO

Dettagli

COMUNE DI SUBBIANO Provincia di Arezzo

COMUNE DI SUBBIANO Provincia di Arezzo COMUNE DI SUBBIANO Provincia di Arezzo DETERMINAZIONE DEL SERVIZIO ORIGINALE AREA 3 - U.O. GESTIONE DEL TERRITORIO N. 223 Reg. Generale N. 61 Reg. AREA 3 - U.O. Gestione del Territorio OGGETTO: AFFIDAMENTO

Dettagli

COMUNE DI FINALE EMILIA

COMUNE DI FINALE EMILIA COMUNE DI FINALE EMILIA PROVINCIA DI MODENA DETERMINAZIONE N. 351 DEL 26/04/2011 PROPOSTA N. 77 Centro di Responsabilità: Servizio Economato,patrimonio,servizi Informatici, Ambiente Servizio: Economato

Dettagli

SCHEMA CONTRATTO DI APPALTO SERVIZI ASSISTENZIALI SANITARI E ALTRI SERVIZI AUSILIARI

SCHEMA CONTRATTO DI APPALTO SERVIZI ASSISTENZIALI SANITARI E ALTRI SERVIZI AUSILIARI 1 SCHEMA CONTRATTO DI APPALTO SERVIZI ASSISTENZIALI SANITARI E ALTRI SERVIZI AUSILIARI Codice CIG L anno duemila, il giorno del mese di nella sede della Casa per Anziani Umberto I - Piazza della Motta

Dettagli

UNIVERSITA della CALABRIA CONTRATTO DI APPALTO PER LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE REPUBBLICA ITALIANA. L anno il giorno ( ) del mese di in

UNIVERSITA della CALABRIA CONTRATTO DI APPALTO PER LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE REPUBBLICA ITALIANA. L anno il giorno ( ) del mese di in UNIVERSITA della CALABRIA Rep. N. / CONTRATTO DI APPALTO PER LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE IMPIANTO ELETTRICO MT/BT MEGA CENTRALE. App. n. /014 C.I.G. 6090776B59 - CUP H22G14000110006 IMPORTO DI CONTRATTO:

Dettagli