Comune di Cinisello Balsamo

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Comune di Cinisello Balsamo"

Transcript

1 Comune di Cinisello Balsamo PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE 2011 Centro di Responsabilità n. 9 Polizia Locale e Protezione Civile Responsabile Antonino Borzumati

2 INDICE QUADRO SINOTTICO DEI PROGETTI Protezione Civile Sicurezza Urbana Educazione Stradale Progetto intersettoriale Videosorveglianza... 9

3 Obiettivi del settore Polizia Locale e Protezione Civile per il 2011 Fatti salvi i compiti e le attività istituzionali peculiari della Polizia Locale, per il corrente anno è prevista un importante iniziativa intersettoriale che riguarda lo studio di fattibilità dell implementazione dell attuale sistema di videosorveglianza gestito dalla centrale operativa del corpo, al fine di ottenere uno strumento tecnologicamente avanzato con possibilità di utilizzo delle altre forze dell ordine operanti sul territorio (Carabinieri e Polizia di Stato). Il settore, avendo apparati di trasmissione obsoleti (in funzione da oltre 10 anni), gestirà autonomamente il progetto di rinnovo del sistema di comunicazioni radio, ormai tecnologicamente superato perché trasmette in funzione analogica. Sarà anche data attuazione al Patto Locale di sicurezza che abbraccia i comuni tra il territorio dell area geografica Milano - Monza Brianza e che comprendono: Cinisello Balsamo, Lentate sul Seveso, Barlassina, Paderno Dugnano, Solaro, Bresso, Bollate, Senago, Cesano Maderno, Limbiate, Bovisio Masciago; l attuazione segue gli indirizzi e degli obiettivi della L.R. 14 aprile 2003 n. 4 Riordino e riforma della disciplina regionale in materia di polizia locale e sicurezza urbana. il Patto locale Polizia Locale comporterà un onere finanziario di un minimo di ,00 per investimenti in beni strumentali ritenuti necessari alla realizzazione dell'obbiettivo della "mitigazione del rischio urbano, le cui tipologie sono state individuate in accordo con le Polizie Locali partecipanti al patto intercomunale tra quelle ritenute necessarie alla realizzazione dell'obbiettivo della "mitigazione del rischio urbano ; il cofinanziamento al 70% della Regione Lombardia prevede una compartecipazione massima di ,00. Seguendo gli indirizzi dell amministrazione comunale e in forza dell impulso offerto dalla Regione Lombardia e dalla Prefettura di Milano, nel corso dell anno con la rivisitazione del piano di protezione civile sono in programma delle esercitazioni formative interne e operative in collaborazione con le associazioni di P.C. presenti sul territorio. Nel corso dell anno verrà consolidata e sviluppata ulteriormente l attività dell ufficio Prevenzione violenza sulle donne ; saranno organizzati incontri formativi presso lo scuole mirati a far percepire alla cittadinanza, in particolar modo al mondo femminile, per inculcare un maggior senso di tutela e di sicurezza. Seguendo gli indirizzi dati dall Amministrazione, tutto il personale, indipendentemente dal ruolo svolto nelle singole specializzazioni del corpo, sarà coinvolto in tutte le attività di settore, per il raggiungimento degli obiettivi assegnati e, soprattutto, per contribuire sinergicamente al mantenimento degli obbiettivi indicati nei PDO delle Aree 1& 2 mediante le azioni che sono già state proficuamente attuate nella scorsa gestione.

4 QUADRO SINOTTICO DEI PROGETTI TITOLO 9.1 Progetto Protezione civile (Rif. RPP PEG 9015) Scheda processo n Progetto Prioritario Sicurezza Urbana (Rif. RPP PEG PDO A 1.6 A2.1-2) Scheda processo n Progetto Formazione ed educazione stradale (RPP Rif. PEG 9005, 9011) Scheda processo n Progetto Intersettoriale Videosorveglianza (Rif. -RPP PEG ) Scheda processo n. 56 FINALITA Disporre di una struttura di protezione civile sul territorio di primo intervento Aumentare il livello di sicurezza percepita dal cittadino mediante: a. prevenzione e controllo della sicurezza stradale e i servizi di vigilanza sul territorio e sulle attività della popolazione b. pieno recupero delle sanzioni amministrative c. corretto svolgimento delle attività produttive e commerciali, fisse ed ambulanti nonché i mercati civici d. servizi di vigilanza sull'attività edilizia e produttiva e. attività di Polizia Giudiziaria f. gestione amministrativa dell'infortunistica stradale g. gestione del protocollo e gli archivi della Polizia Municipale h. gestione de l'organizzazione del Corpo i servizi a terzi I. attività dell'ufficio prevenzione violenza sulle donne" Organizzre Percorsi formativi all'uso cosciente della strada Monitoraggio capillare del territorio mediante videosorveglianza.

5 (Rif. - RPP ) Scheda processo n Protezione Civile PROTEZIONE CIVILE ED EMERGENZE OPERATIVE INTRODUZIONE La gestione dei rischi e degli interventi di protezione civile ha come previsione principale: a) L attività di coordinamento delle associazioni presenti sul territorio che operano nell ambito della Protezione Civile; b) l attività sarà incentrata sul progetto di aggiornamento dei piano comunale di intervento; c) l incremento delle dotazioni strumentali; d) l organizzazione di esercitazioni che coinvolgano tutte le realtà che operano nello specifico settore. L adeguamento del piano di protezione civile prevederà l adozione di piani di emergenza calati su ipotetici scenari di rischio. La realtà territoriale di Cinisello Balsamo fino ad oggi ha visto situazioni critiche legate ai seguenti fenomeni: incidenti stradali con il coinvolgimento di trasporti pericolosi e a rischio; avverse condizioni atmosferiche; allarme industriale; presenza del cono di atterraggio-decollo di aeroporto turistico Facendo leva sull esperienza del settore e utilizzando le innovative tecnologie si creerà un protocollo procedurale di intervento consono alla realtà territoriale, in particolare sulle prime due cause di criticità. OBIETTIVI Creazione di un sistema a schede in formato digitale, suddivise per aree di intervento, che prevede l utilizzo e la trasmissione di procedure standardizzate in caso di emergenza; le schede masterizzate su supporto rigido, consentono il miglior utilizzo in caso di emergenza. Contenuto del sistema: numero di risorse umane da impiegare in relazione alla gravità del caso; check list degli enti da allertare (ospedali, servizi sociali, ASL. Ecc.); check list degli operatori esterni al Corpo di Polizia da impiegare (Volontari, ecc.); dati sulla popolazione; mappe territoriali con suddivisione delle strutture e delle aree, in relazione all utilizzo delle aree stesse; di raccolta, vie di fuga verso gli ospedali ; tempi di intervento. Sarà inoltre garantita l erogazione dei contributi alle Associazioni presenti sul territorio che operano in convenzione con l Amministrazione comunale. Per l acquisizione di strumentazione tecnica (Quod, DPI di reparto) e l aggiornamento del Piano Comunale, essendo contratti di importi al di sotto della soglia comunitaria, si procederà in ottemperanza alle linee guida di cui alla DD 1539/2010. RISORSE Risorse umane: quelle indicate nella scheda processo Risorse strumentali: quelle indicate nella RPP Risorse finanziarie: quelle indicate nell allegato contabile INDICATORI Quelli indicati nella scheda processo

6 9.2 Sicurezza Urbana (Rif. RPP Rif. PDO A1.6 A2.1-2) Scheda processo n. 54 La complessa e variegata attività della Polizia Locale nell ambito della Sicurezza Urbana viene declinata in una molteplicità di azioni ed esprime il maggior contributo nella sicurezza stradale. È assodato che il numero degli incidenti mortali che avvengono nelle strade cittadine ha ormai di gran lunga superato il numero di quelli che avvengono sulle strade extra-urbane. Un maggior controllo delle strade, una maggiore sensibilizzazione ed educazione stradale verso i cittadini accompagnati dal fondamentale coinvolgimento di tutti gli attori, istituzionali e non, con azioni convergenti uniformi rappresentano la finalità principale del progetto. OBIETTIVI a. Gestire i servizi di prevenzione e controllo della sicurezza stradale e i servizi di vigilanza sul territorio mediante l intensificazione dei controlli di polizia stradale per la prevenzione e la sicurezza della circolazione: controlli sistematici per prevenire la guida in stati di ebbrezza, velocità eccessiva, comportamenti di guida pericolosi, controllo dell'autotrasporto di merci. La struttura del servizio di polizia stradale, alla luce anche dell impulso offerto dalla possibilità di allocare risorse in tal senso dell art. 208 del C.D.S. così come modificato dalla legge 120/2010, potenzierà i controlli sul territorio al fine di conseguire in modo costante l obbiettivo della riduzione del numero della sinistrosità stradale e dei comportamenti pericolosi. Nel corso dell anno 2011 la rete stradale cittadina sarà sempre sottoposta al costante monitoraggio della velocità su ogni via del territorio in parallelo all ordinaria attività di controllo. Saranno mantenute le postazioni fisse sul Viale Fulvio Testi con la relativa gestione della procedura di prevenzione e repressione in materia di circolazione stradale. b. Garantire il pieno recupero delle sanzioni amministrative. L'attività comprende la gestione di tutti i procedimenti sanzionatori derivanti dalla esecuzione ed attuazione degli interventi repressivi e delle attività correlate di cui alle azioni indicate ai punti a.) c.) d.). L obbiettivo principale è una razionalizzazione dell'attività dell'ufficio preposto in modo da raggiungere una maggior efficienza dello stesso con un risparmio dei costi. c. Garantire il corretto svolgimento delle attività produttive e commerciali, fisse ed itineranti, nonché dei mercati civici, mediante controlli di polizia amministrativa, anticipati da specifiche campagne di sensibilizzazione. Identica attività di controllo sarà riservata ai controlli di polizia urbana (regolamenti, ordinanze). Oltre alla dovuta repressione per fronteggiare l'abusivismo commerciale, il personale sarà impiegato per intensificare l attività di prevenzione in occasione dello svolgimento di manifestazioni fieristiche con notevole affluenza di persone. L attività di controllo sarà implementata in occasione di vendite straordinarie (liquidazioni, saldi, promozionali) e sottocosto, a tutela e garanzia del consumatore. d. Gestire i servizi di vigilanza sull'attività edilizia e produttiva intensificando il controllo in ambito edilizio ed ambientale. e. Garantire un attenta attività di Polizia Giudiziaria per prevenire i fenomeni criminosi e garantire la necessaria repressione degli illeciti penali, in particolare quelli riguardanti la circolazione stradale; gestire i procedimenti penali derivanti dall'attività delegata dall'autorità Giudiziaria, e quelli scaturenti dalle attività istituzionali proprie e dall'esecuzione delle strategie di cui ai predetti programmi. f. Gestire i procedimenti amministrativi e penali derivanti dall'infortunistica stradale con sole due persone specializzate, al fine di non sottrarre operatori all'attività di vigilanza esterna; redazione degli atti amministrativi derivanti dai rilievi degli incidenti stradali. g. Gestire il protocollo e gli archivi della Polizia Municipale garantendo la corretta archiviazione degli atti in entrata e in uscita in ossequio agli adempimenti normativi.

7 Proseguire nella gestione dell'organizzazione amministrativa del Corpo con riguardo alle attività di cui ai programmi definiti. h. Gestire l'organizzazione del Corpo e i servizi all utenza, strutturando l attività del corpo in funzione dei carichi di lavoro; riorganizzare i servizi e l'attività del corpo per una maggior efficienza ed economicità della struttura; gestire le presenze e il calendario operativo estemporaneo. Razionalizzare l'uso dei veicoli mantenendo in efficienza gli stessi; garantire il supporto tecnico-amministrativo per la realizzazione dei progetti citati. In questo quadro gestionale si inserisce il potenziamento della dotazione strumentale destinata ai controlli di Polizia Stradale anche mediante l acquisizione di strumentazione tecnica specifica (gabinetto scientifico di fotosegnalamento, street control (controlli delle infrazioni in modo automatico), dotazione per la protezione individuale), così come previsto per la realizzazione dal Patto locale di sicurezza urbana cofinanziato con contributi della Regione Lombardia. Nel 2011 verrà inoltre realizzato il progetto di ristrutturazione del sistema radio, per passare dalla modalità analogica al nuovo standard di trasmissione digitale. Deputata al settore è anche la gestione delle aree destinate alla sosta a pagamento affidate in concessione a società esterna. Nel 2011, stante la scadenza contrattuale dell attuale concessione, verranno avviate le nuove procedure per l affidamento della nuova concessione secondo le finalità dell Amministrazione. i. Garantire l'attività dell'ufficio prevenzione violenza sulle donne: ci si prefigge di potenziare l attività di prevenzione e informazione per la mitigazione dei rischi legati ai reati subiti dalle fasce deboli organizzando incontri informativi nelle scuole; organizzare l attività di un ufficio di ascolto presso la sede della polizia locale; proseguire il monitoraggio delle aree sensibili con personale operativo e accertare eventuali reati connessi all attività. Nota: Per il rinnovo del sistema radio e l acquisizione della dotazione tecnica prevista (Gabinetto di fotosegnalamento, Street Control, Giubbotti antitaglio/proiettile), essendo previsti contratti per importi al di sotto della soglia comunitaria, si procederà in ottemperanza alle linee guida di cui alla DD1539/2010. RIFERIMENTO AL PIANO DEGLI OBIETTIVI A1.6 A2.1-2 Sarà sempre perseguita la razionalizzazione dei costi telefonici e del consumo di carta incentivando e sollecitando l utilizzo degli strumenti informatici (comunicazione tramite e- mail e posta certificata) indirizzando, tramite precise disposizioni di servizio, di evitare la stampa di materiale cartaceo non strettamente indispensabile. Sarà potenziato, ove possibile, la trasmissione di documenti mediante PEC in ottemperanza al disposto del decreto 29 novembre 2008, n. 185 convertito in legge 28 gennaio 2009, n. 2 e l uso della firma digitale richiedendo l abilitazione anche per i responsabili dei servizi. Sarà cura del settore perseguire l ottimizzazione del parco veicolare ed una più attenta e puntuale gestione. In particolare si cercherà di ridurre il numero di veicoli in gestione razionalizzandone l utilizzo e sensibilizzare il personale ad un utilizzo più parsimonioso con uno stile di guida più efficiente. RISORSE Risorse umane: quelle indicate nella scheda processo Risorse strumentali: quelle indicate nella RPP Risorse finanziarie: quelle indicate nell allegato contabile INDICATORI Quelli indicati nella scheda processo

8 (Rif. RPP ) Scheda processo n Educazione Stradale Lo svolgimento dell educazione stradale è previsto dall art. 230 del C.d.S. Il progetto prevede il coinvolgimento degli utenti della strada, sia giovani che adulti, in un percorso mirato alla conoscenza delle regole stradali e al loro rispetto, mettendo in luce i comportamenti a rischio. Il mantenimento della presenza degli agenti per I corsi di educazione stradale nelle scuole cittadine di ogni ordine e grado sarà considerato anche per il 2011 prioritario. Il programma educativo prenderà in considerazione la presenza soprattutto presso le scuole superiori, considerato che la richiesta di corsi per il conseguimento del certificato di abilitazione alla guida del ciclomotore (patentino) risulta essere sempre di maggior interesse. Saranno garantiti i contatti educativi con l utenza adulta, dando continuità ai corsi per il recupero dei punti decurtati dalla patente di guida. OBIETTIVI a) Interventi formativi in sede con l utenza (recupero punti patente) Nel 2011 saranno mantenuti i corsi per il recupero dei punti decurtati dalla patente di guida così come autorizzati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (comunicazione n. MOT3/5128/M350PaP del 10/12/2004). Ogni quadrimestre sarà organizzato un corso di 12 ore che vede la partecipazione massima di 25 utenti per corso. Anche per l anno 2011, si confermano le condizioni di partecipazione con un costo pari a 50,00 per ogni partecipante, a titolo di rimborso spese di segreteria/cancelleria. Un ulteriore contributo di 50,00 sarà dovuto per ogni lezione di recupero a cui ogni singolo partecipante è tenuto a recuperare in caso di assenza a quelle programmate. b) Interventi formativi nei plessi scolastici L obbiettivo prioritario è educare a vivere in sicurezza la strada, con la presenza di personale della polizia locale nelle scuole di ogni ordine e grado. Compito principale è quello di individuare il corretto comportamento dei ragazzi sulla strada con la collaborazione del personale docente. L approccio serve a sensibilizzare il concetto del rispetto della legalità e la conoscenza delle norme di comportamento sulla strada, fondamentale per la sicurezza dei pedoni, dei ciclisti e dei ciclomotoristi. La programmazione di corsi mirati al conseguimento del certificato di abilitazione per la guida del ciclomotore ( patentino ) serve per rendere un servizio mirato alla conoscenza delle regole, con il vantaggio per i giovani di acquisire un titolo a costo zero. RISORSE Risorse umane: quelle indicate nella scheda processo Risorse strumentali: quelle indicate nella RPP Risorse finanziarie: quelle indicate nell allegato contabile INDICATORI Quelli indicati nella scheda processo

9 9.4- Progetto intersettoriale Videosorveglianza (Rif. - RPP ) Scheda processo n. 56 OBIETTIVI Monitoraggio capillare del territorio mediante videosorveglianza Il progetto prevede, in collaborazione con il settore ICT, per il necessario supporto tecnico, la realizzazione di un collegamento tra alcune postazioni di videosorveglianza presenti sul territorio e il Commissariato di PS e l implementazione, sulla base delle disponibilità finanziarie che verranno reperite, dei sistemi attualmente in uso. Le risorse necessarie potranno essere attinte, per quanto riguarda i sistemi deputati alla videosorveglianza correlata alla sicurezza della circolazione stradale mediante i fondi a destinazione vincolata di cui all art. 208 del Codice della Strada. Per altre finalità di sicurezza verrà individuata la possibile collaborazione con enti e/o aziende stipulando a tal fine idonee convenzioni. RISORSE Risorse umane: quelle indicate nella scheda processo Risorse strumentali: quelle indicate nella RPP Risorse finanziarie: quelle indicate nell allegato contabile. Per l implementazione legata alla sicurezza stradale q.p. dello stanziamento ascritto al cod cap GESTIONE AMMINISTRATIVA SETTORE 9: ACQUISTO DI MEZZI, AUTOMEZZI E ATTREZZATURE POLIZIA LOCALE (FF24 - SANZIONI CODICE DELLA STRADA); per l implementazione relativa alla sicurezza in generale si valuterà la disponibilità di aziende e/o società a sottoscrivere accordi e/o convenzioni.

10 Obiettivo di processo Misurazione della performance Anno 2011 Settore Servizio CdC Polizia Locale e Protezione Civile Borzumati Antonino Assessore Competente Dirigente SERVIZIO TUTELA DEL TERRITORIO, EDILIZIA, ECOLOGIA e PROTEZIONE CIVILE 9015 Sala Carlo Veronese Davide Che collabora Crippa Fabio PROCESSO 53 Protezione Civile Finalità del Processo Disporre di una struttura di protezione civile sul territorio di primo intervento Missione - Visione dell'ente Creare la cultura operativa per la gestione delle emergenza alla luce di un aggiornato Piano di Protezione Civile. Altro Assessore Popolazione n. iniziative realizzate congiuntamente con le associazioni n. preallertamenti squadra reperibilità Indici di Quantità n. esercitazioni addestrative personale P.L. n. esercitazioni progettate Indici di Tempo Stakeholders Cittadini residenti in prossimità di aree R.I.R. (Rischio Incidente Rilevante), Amministrazione Indici media triennio prec. Atteso nell'anno , , , ,7 7 Raggiunto nell'anno Raggiunto nell'anno /Triennio prec. Raggiunto nell'anno/ Atteso nell'anno Tempo medio intervento su calamità naturali in minuti (su esercitazione) Tempo medio intervento su emergenza in minuti (su esercitazione) Indici di Costo

11 Contributi erogati alle associazioni n. beneficiari (Associazioni) Importo finanziato da altri enti (trasferimenti statali x investimenti) Spese correnti di Protezione civile - Adeguamento Piano , , , , ,00 5,00 5,00 5,00 5,00 4, , , , , , ,00 Indici di Qualità % gradimento (indagine) 0 0,00% 0,00% 0,00% 90,00% Personale coinvolto nel Processo Collaboratori coinvolti nel Processo Cognome Nome Categoria BORZUMATI ANTONINO Dirigente N ore o % tempo dedicate/o al processo AUTUNNO ANTONIO 002/CV/C1/C3/ 2% BANNINO GIACOMO 002/CV/C1/C2/ 2% BARBATO ANNA 002/CV/C1/C4/ 2% BELLIO MARIA LUISA 002/CV/C1/C4/ 2% BOIOCCHI GIAMPAOLO 002/CV/C1/C5/ 2% BOSCHINI ANDREINO 002/CV/C1/C5/ 2% BRUNINI MASSIMILIANO 002/CV/C1/C5/ 2% CACCIALANZA CHRISTIAN 002/CV/C1/C1/ 2% CAMPANA VINCENZO 002/CV/C1/C5/ 2% CAPALDO ANIELLO 002/CV/C1/C1/ 2% CARIANI ADELE 002/CV/C1/C5/ 2% CERUTI MARCO 002/CV/C1/C1/ 2% CIRILLO GAETANO 002/CV/C1/C1/ 2% COLDEBELLA ALBERTO 002/CV/C1/C4/ 2% CONTA MASSIMO 002/CV/C1/C5/ 2% CRIPPA FABIO MASSIMO 002/DV/D3/D4/ 6% DI NARDO MICHELE F. 002/DV/D1/D3/ 2% DICIOLLA MICHELE 002/CV/C1/C5/ 2% FEDELE RICCARDO 002/CV/C1/C1/ 2% FILIPPELLI ROCCO NICOLA 002/DV/D1/D3/ 2% FURCI FRANCESCO 002/CV/C1/C3/ 2% GALLINO GIACOMO 002/CV/C1/C1/ 2% 4% Tipo società privata per l'aggiornamento del piano comunale di protezione civile Ente di diritto pubblico con prerogative di carattere internazionale associazione associazione associazione Costo Nominativo 8.000,00 da individuare mediante procedura di selezione 5.500,00 croce rossa italiana ,00 volontari protezione civile cinisello balsamo 2.500,00 agesci scout 2.000,00 gruppo cinofili cinisellese

12 GALLO CALOGERO 002/CV/C1/C4/ 2% GARBIN MARCO 002/CV/C1/C5/ 6% GATTI DANIELE 002/CV/C1/C5/ 2% GATTUSO GIOVANNI 002/CV/C1/C4/ 2% GIGANTE NICOLA 002/CV/C1/C5/ 2% GRIMOLDI GIORGIO GIOVANNI 002/CV/C1/C2/ 6% IOVINO ANIELLO 002/CV/C1/C5/ 2% IUDICA LUCA 002/CV/C1/C1/ 2% LAGANA' MAURIZIO 002/DV/D1/D3/ 2% LOMBARDO MARIAROSA 002/CV/C1/C1/ 2% MARCHESI IVAN 002/CV/C1/C3/ 2% MARRA GIANFRANCO 002/DV/D1/D3/ 6% MARZORATI MARCO 002/CV/C1/C2/ 2% MELLERATO MARCO 002/CV/C1/C3/ 2% MONTEDORO AGOSTINA MARILENA 002/CV/C1/C4/ 2% MORETTI MONICA 002/DV/D1/D3/ 2% NAPOLITANO SALVATORE 002/CV/C1/C3/ 2% NARDIN WALTER 002/DV/D1/D1/ 2% PACCHETTI FABRIZIO 002/DV/D1/D3/ 2% PALERMO ANTONIO 002/DV/D1/D3/ 2% POZZATI SANDRA 002/CV/C1/C5/ 2% PUZZOLANTE ANTONIO 002/CV/C1/C5/ 2% QUATELA PIERLUIGI 002/CV/C1/C5/ 2% ROVETO ANIELLO 002/DV/D3/D4/ 2% RUBINO ANTONIO 002/CV/C1/C5/ 6% SALA CARLO 002/DV/D3/D4/ 2% SCOTTI PAOLO 002/CV/C1/C3/ 2% SEGHEZZI CLAUDIO 002/DV/D3/D3/ 6% SOLDANO GIUSEPPE ANTONIO 002/DV/D1/D4/ 2% TESTORI ROBERTO 002/CV/C1/C5/ 2% TUMINI CHRISTIAN ANTONIO 002/CV/C1/C1/ 6% VEZIO ANTONIO 002/CV/C1/C5/ 2% VIGANO' PAOLO 002/CV/C1/C4/ 2% VILLA ELENA 002/CV/C1/C5/ 2% VINCI MAURIZIO 002/CV/C1/C2/ 2% VIZZO LUCIANO 002/CV/C1/C4/ 2% ZEMA DOMENICO 002/CV/C1/C1/ 2%

13 Indicatori di Efficacia efficacia della progettazione (iniziative realizzate /attività progettate) Indicatori di Efficacia temporale INDICATORI DI PERFORMANCE Media trienno precedente Performance attesa 100% 100% Performa nce realizzat a Scost ESITO Tempo medio intervento su calamità naturali in minuti Tempo medio intervento su emergenza in minuti Indicatori di Efficienza Economica Valore medio contributi erogati/esercitazioni con associazioni (Contributi erogati alle Associazioni/n. iniziative realizzate congiuntamente con le associazioni ) , ,00 % media finanziamento (importo finanziamenti da altri Enti/popolazione) 0,16 0,16 Indicatori di Qualità n. preallertamenti squadra reperibilità 0 3 n. iniziative realizzate congiuntamente con le associazioni 2 2 n. esercitazioni addestrative personale P.L. 0 2 Iniziativa Analisi delle iniziative Operatività Esercitazioni di protezione civile in collaborazione con le associazioni presenti sul territorio Aggiornamento del piano comunale di emergenza Revisione dell'attuale Piano dei rischi di Protezione Civile e coinvolgimento del personale di Polizia Locale nelle attività di Protezione Civile. Mantenimento dei rapporti con le associazioni (Rif. RPP PEG 9015) Analisi del risultato

14 Obiettivo di processo Misurazione della performance ANNO 2011 Settore Polizia Locale e Protezione Civile Borzumati Antonino Assessore Competente Dirigente Assessore Servizio Servizio SERVIZIO ATTIVITA' PRONTO INTERVENTO E PROCEDURE SANZIONATORIE Crippa Fabio Veronese che collabora ATTIVITA' GENERALI DI SETTORE Seghezzi Claudio Davide Altro Servizio Servizio CdC SERVIZIO POLIZIA AMMINISTRATIVA SERVIZIO TUTELA DEL TERRITORIO, EDILIZIA, ECOLOGIA Roveto Nello Sala Carlo PROCESSO 54 Sicurezza Urbana Finalità del Processo Aumentare il livello di sicurezza percepita dal cittadino Missione - Visione dell'ente La città si-cura Stakeholders Cittadini, Amministratori, Automobilisti, Motociclisti Ciclisti, Pedoni, Imprese, Attività produttive e commerciali, Autorità Giudiziaria, Assicurazioni, Uffici dell'amministrazione Indici di Quantità Indici media triennio prec Atteso nell'anno Raggiunto nell'anno Raggiunto nell'anno /Triennio prec Raggiunto nell'anno/ Atteso nell'anno Popolazione Km strade (esluso autostrade)

15 N. ore attività complessive pm ore straordinario ore assenza escluse ferie N. complessivo personale settore N. complessivo personale di P.L. N. controlli effettuati dal settore N. controlli in carico alla centrale operativa N. controlli ambientali N. controlli attività produttive e commerciali N. controlli su attività edilizie N. sanzioni emesse N. sanzioni totali CdS N. sanzioni emesse commercio N. sanzioni emesse edilizia + ambiente N. sanzioni pagate cds N. sanzioni a ruolo N. sinistri ,72 77,72 76,86 77,43 69, N. reati accertati N. presidi nelle areea rischio (prevenzione violenza donne) N. segnalazioni per l'attivazione dell'ufficio prevenzione violenza donne N. aree a rischio vilenza sulle donne N. istituti seperiori coinvolti nel programma prevenzione violenza donne N. istituti superiori potenzialmente interessati dal programma prevenzione violenza donne

16 Indici di Tempo Tempo medio di intervento su incidente stradale in minuti Tempo medio di intervento su richieste telefoniche in minuti Tempo medio di chiusura procedimento per controllo commerciale (gg) Tempo medio per rilascio rapporto incidente stradale in giorni Indici finanziari accertati totali cds incassi totali cds sanzioni edilizia + ambiente sanzioni commercio accertati a ruolo incassati a ruolo , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,00 Indici di Qualità N. ricorsi G.d.P. presentati N. ricorsi G.d.P. accolti N. ricorsi G.d.P. respinti % gradimento (indagine rilascio rapporto incidente stradale) 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 85,00% Personale (Unità Operative) coinvolto nel Processo N ore o % tempo dedicate/o al Cognome Nome Categoria processo Tipo Collaboratori coinvolti nel Processo Costo Nominativo BORZUMATI ANTONINO Dirigente 85,0% AUTUNNO ANTONIO 002/CV/C1/C3/ BANNINO GIACOMO 002/CV/C1/C2/ 96,5%

17 BARBATO ANNA 002/CV/C1/C4/ BELLIO MARIA LUISA 002/CV/C1/C4/ BOIOCCHI GIAMPAOLO 002/CV/C1/C5/ BOSCHINI ANDREINO 002/CV/C1/C5/ BRUNINI MASSIMILIANO 002/CV/C1/C5/ CACCIALANZA CHRISTIAN 002/CV/C1/C1/ CAMPANA VINCENZO 002/CV/C1/C5/ CAPALDO ANIELLO 002/CV/C1/C1/ CARIANI ADELE 002/CV/C1/C5/ CERUTI MARCO 002/CV/C1/C1/ CIRILLO GAETANO 002/CV/C1/C1/ COLDEBELLA ALBERTO 002/CV/C1/C4/ CONTA MASSIMO 002/CV/C1/C5/ CRIPPA FABIO MASSIMO 002/DV/D3/D4/ DI NARDO MICHELE F. 002/DV/D1/D3/ DICIOLLA MICHELE 002/CV/C1/C5/ FEDELE RICCARDO 002/CV/C1/C1/ FILIPPELLI ROCCO NICOLA 002/DV/D1/D3/ FURCI FRANCESCO 002/CV/C1/C3/ GALLINO GIACOMO 002/CV/C1/C1/ GALLO CALOGERO 002/CV/C1/C4/ GARBIN MARCO 002/CV/C1/C5/ GATTI DANIELE 002/CV/C1/C5/ GATTUSO GIOVANNI 002/CV/C1/C4/ GIGANTE NICOLA 002/CV/C1/C5/ GRIMOLDI GIORGIO GIOVANNI 002/CV/C1/C2/ IOVINO ANIELLO 002/CV/C1/C5/ IUDICA LUCA 002/CV/C1/C1/ LAGANA' MAURIZIO 002/DV/D1/D3/ LOMBARDO MARIAROSA 002/CV/C1/C1/ MARCHESI IVAN 002/CV/C1/C3/ 84,0% 96,5% 86,5% 94,0% 96,5% 96,5%

18 MARRA GIANFRANCO 002/DV/D1/D3/ MARZORATI MARCO 002/CV/C1/C2/ MELLERATO MARCO 002/CV/C1/C3/ MONTEDORO AGOSTINA MARILENA 002/CV/C1/C4/ MORETTI MONICA 002/DV/D1/D3/ NAPOLITANO SALVATORE 002/CV/C1/C3/ NARDIN WALTER 002/DV/D1/D1/ PACCHETTI FABRIZIO 002/DV/D1/D3/ PALERMO ANTONIO 002/DV/D1/D3/ POZZATI SANDRA 002/CV/C1/C5/ PUZZOLANTE ANTONIO 002/CV/C1/C5/ QUATELA PIERLUIGI 002/CV/C1/C5/ ROVETO ANIELLO 002/DV/D3/D4/ RUBINO ANTONIO 002/CV/C1/C5/ SALA CARLO 002/DV/D3/D4/ SCOTTI PAOLO 002/CV/C1/C3/ SEGHEZZI CLAUDIO 002/DV/D3/D3/ SOLDANO GIUSEPPE ANTONIO 002/DV/D1/D4/ TESTORI ROBERTO 002/CV/C1/C5/ TUMINI CHRISTIAN ANTONIO 002/CV/C1/C1/ VEZIO ANTONIO 002/CV/C1/C5/ VIGANO' PAOLO 002/CV/C1/C4/ VILLA ELENA 002/CV/C1/C5/ VINCI MAURIZIO 002/CV/C1/C2/ VIZZO LUCIANO 002/CV/C1/C4/ ZEMA DOMENICO 002/CV/C1/C1/ BANDI GIUSEPPINA 002/B/B3/B7/V CARLOTTO ISOLINA ANNA 002/B/B3/B7/V NICASTRO ROSALIA LOREDANA 002/B/B3/B4/ PESCE PAOLA EMANUELA 002/B/B3/B6/V VENA LUIGIA RITA 002/B/B1/B4/ 94,0% 96,5% 96,5% 95,0% 96,5% 86,0% 96,5% 84,0% 94,0% 96,5% 100,0% 100,0% 100,0% 100,0% 100,0%

19 VICINI FAUSTA MARIA 002/B/B3/B6/V ZANI NADIA 002/C/C1/C5/ SACCHI RAUL 002/B/B1/B4/ 100,0% 99,0% 100,0% INDICATORI DI PERFORMANCE Media trienno precedente Performance attesa Performance realizzata Scost ESITO Indicatori di Efficacia Rapporto popolazione/agenti (popolazione/personale P.L.) Attività di controllo del territorio (N. controlli effettuati dal settore/n. complessivo personale di P.L.) % di abusivismo commerciale (sanzioni commerciali/controlli attività produttive e commerciali) % di abusivismo ambientale (sanzioni edilizia ambiente/controlli edilizia ambiente) Tasso illecito amministrativo (sanzioni emesse/popolazione) Ore di presenza media annuale (ore di attività complessive P.L. /N. complessivo personale settore) Tasso straordinario (ore di straordinario/ore di attività complessive P.L. ) Ore di assenza media del personale (ore di assenza/personale Settore) Indice di sinistrosità stradale (n. sinistri/ Km strade territorio) % Sanzioni a ruolo (n. sanzioni a ruolo/ n. sanzioni emesse) Grado di recupero verbali CDS (sanzioni pagate cds/sanzioni totali cds) Indice di sicurezza urbana PL (reati accertati/popolazione) % di coinvolgimento degli istituti al programma prevenzione violenza donne (N. istituti seperiori coinvolti nel programma prevenzione violenza donne/n. istituti superiori potenzialmente Media dei presidii su ogni area a rischio violenza sulle donne (N. presidi nelle areea rischio (prevenzione violenza donne)/n. aree a rischio violenza sulle donne) Indicatori di Efficacia temporale Tempo medio di intervento su incidente stradale in minuti Tempo medio di intervento su richieste telefoniche in minuti 1150, ,92% 21,15% 35,80% 35,71% 0,431 0, , ,58 4,45% 3,64% 118,61 103,06 6,93 6,30 27,37% 30,63% 59,26% 63,33% 0,002 0,001 50,00% 100,00% 16,25 17,

20 Tempo medio di chiusura procedimento per controllo commerciale Tempo medio per rilascio rapporto incidente stradale in giorni Indicatori di Efficienza Economica Valore medio sanzioni CDS (accertati totale cds/n. sanzioni totali cds) Valore medio sanzioni Commercio (sanzioni commercio/n. sanzioni emesse commercio ) Valore medio sanzioni Ambiente edilizia (proventi di competenza/n. infrazioni accertate) Indice di riscossione C.d.S. a 60 gg (incassati totali cds/accertati totali cds) Indice di riscossione senzioni a ruolo (incassati a ruolo/accertati a ruolo) Indice di contenzioso (n. ricorsi G.d.P. presentati/ n. sanzioni totali) Indicatori di Qualità % gradimento (indagine rilascio rapporto incidente stradale) 134,08 125,00 185,59 181,82 54,14 60,00 0,721 0,763 0,112 0,060 0,009 0,007 0,00% 85,00% N. segnalazioni per l'attivazione dell'ufficio prevenzione violenza donne % accoglimento risorsi G.d.P. (n. ricorsi G.d.P. accolti/ n. ricorsi G.d.P. presentati) Analisi delle iniziative % 14% Iniziativa Dettaglio Programmi Operatività Migliorare la percezione del livello di sicurezza urbana per chiunque si rapporti con il territorio di Cinisello Balsamo, valutando le tipologie di intervento e assicurando un adeguato supporto tecnicoburocratico-amministrativo al personale esterno Valutazione delle criticità del territorio legati alla sicurezza urbana con conseguente suddivisione dei carichi di lavoro in modo razionale ed adeguati a soddisfare la richiesta di prevenzione/repressione di illeciti amministrativi e penali nei vari campi di pertinenza del settore (annona,edilizia,cds, C.p., regolamenti comunali etc), ed un adeguato seguito agli atti che tali attività richiedono - (Rif. RPP PEG ) Analisi del risultato

Pronto intervento e infortunistica stradale (Crippa Fabio Massimo) Polizia Amministrativa (Sala Carlo)

Pronto intervento e infortunistica stradale (Crippa Fabio Massimo) Polizia Amministrativa (Sala Carlo) Obiettivo di processo Misurazione della performance PROCESSO 54 Sicurezza urbana Strutture Interessate Area Settore Servizio Polizia Amministrativa (Sala Carlo) Polizia Stradale Anno 2012 Tutela e Sicurezza

Dettagli

PROGRAMMA N. 15: SICUREZZA

PROGRAMMA N. 15: SICUREZZA PROGRAMMA N. 15: SICUREZZA 195 196 15. SICUREZZA Progetto 15.1 Polizia Municipale Le attività della Polizia Municipale sono rivolte ad affermare e mantenere la legalità nella società civile, attraverso

Dettagli

Indicatori: A seconda delle caratteristiche di ogni singolo obiettivo si possono individuare

Indicatori: A seconda delle caratteristiche di ogni singolo obiettivo si possono individuare SCHEDA N 16 CENTRO DI RESPONSABILITA SETTORE POLIZIA MUNICIPALE RESPONSABILE GIAN LUIGI BERNARDI PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE Centro di costo e ricavo SERVIZIO POLIZIA MUNICIPALE ESERCIZIO FINANZIARIO 2013

Dettagli

descizione attività centro di costo

descizione attività centro di costo PEG 204 AREA ORGANIZZATIVA Polizia Locale CENTRO DI COSTO POLIZIA 3.0 RIF PROGRAMMA RRpp 8.05.0 RESPONSABILE DI SERVIZO Vincenzo Cannarozzo descizione attività centro di costo La Polizia Locale costituisce

Dettagli

COMUNE DI SANTO STEFANO TICINO PROVINCIA DI MILANO PIANO DEGLI OBIETTIVI ANNO 2013

COMUNE DI SANTO STEFANO TICINO PROVINCIA DI MILANO PIANO DEGLI OBIETTIVI ANNO 2013 COMUNE DI SANTO STEFANO TICINO PROVINCIA DI MILANO PIANO DEGLI OBIETTIVI ANNO 2013 ANNO PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE 2013 N. 1 Titolo: Taglio erba e manutenzione del verde comunale Tipo : risparmio quantità

Dettagli

VERIFICA DI META ANNO

VERIFICA DI META ANNO : dott. MASSIMILIANO GALLONI Centri di costo: 1... Servizio Intercomunale di Protezione Civile. VERIFICA DI META ANNO CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE RENO GALLIERA : Massimiliano Galloni OBIETTIVI PERMANENTI

Dettagli

ENTE PARCO REGIONALE DEL PARTENIO Via Borgonuovo, 25-83010 - SUMMONTE (AV)

ENTE PARCO REGIONALE DEL PARTENIO Via Borgonuovo, 25-83010 - SUMMONTE (AV) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ TRIENNIO 2014-2015-2016 Premessa ( D.Leg.vo n. 150/2009 D. Leg.vo n. 33/2013) Le novità normative nell ambito del progetto di riforma della Pubblica

Dettagli

AGGREGAZIONE COMUNI PROVINCIA DI AVELLINO CAPOFILA COMUNE DI FRIGENTO

AGGREGAZIONE COMUNI PROVINCIA DI AVELLINO CAPOFILA COMUNE DI FRIGENTO Stradale. Procedura concorsuale per l'assegnazione di contributi finanziari ai Regione Campania Decreto Dirigenziale 54 del 25/03/2013 COMUNI AZIONI PER LA SICUREZZA STRADALE PREMESSA...3 SETTORE A...3

Dettagli

501 - POLIZIA MUNICIPALE

501 - POLIZIA MUNICIPALE 501 - POLIZIA MUNICIPALE A A POLIZIA STRADALE Bisogno: Prevenzione e repressione in materia di circolazione stradale. Regolazione del traffico, presidio punti scuola e assistenza manifestazioni. Rilevazione

Dettagli

CITTA' DI AVERSA Provincia di Caserta

CITTA' DI AVERSA Provincia di Caserta CITTA' DI AVERSA Provincia di Caserta REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA SUL TERRITORIO COMUNALE (Approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 57 del 21/12/2005) 1 Art. 1 Oggetto

Dettagli

DESCRIZIONE DEGLI OBIETTIVI

DESCRIZIONE DEGLI OBIETTIVI PROGRAMMA N. Area VIGILANZA Responsabile Domenico Tenca Ufficio Polizia Locale Viabilità Autorizzazioni al transito e alla sosta annuali e temporanei Autorizzazioni portatori di handicap Autorizzazioni

Dettagli

3.7 La Città per la sicurezza

3.7 La Città per la sicurezza 3.7 La Città per la sicurezza 3.7.1 Gli obiettivi di mandato «Vogliamo una città aperta perché libera e sicura, una città dove la sicurezza non sia rappresentata solo dal controllo del territorio esercitato

Dettagli

Stato della sicurezza stradale in Italia: priorità. utenti deboli

Stato della sicurezza stradale in Italia: priorità. utenti deboli Stato della sicurezza stradale in Italia: priorità delle politiche nazionali e protezione degli utenti deboli LE DIMENSIONI QUANTITATIVE In Italia, nel 2011, si sono registrati 205.638 incidenti stradali.

Dettagli

Liceo Scientifico Statale Leon Battista Alberti

Liceo Scientifico Statale Leon Battista Alberti Liceo Scientifico Statale Leon Battista Alberti Viale Colombo, 37 09125 CAGLIARI Tel. 070.668805 070.664817; fax 070.655325; web: www.liceoalberti.it; e-mail: caps02000b@istruzione.it PROGRAMMA TRIENNALE

Dettagli

4. LINEAMENTI DELLA PIANIFICAZIONE E STRATEGIA OPERATIVA

4. LINEAMENTI DELLA PIANIFICAZIONE E STRATEGIA OPERATIVA 4. LINEAMENTI DELLA PIANIFICAZIONE E STRATEGIA OPERATIVA 54 4.1 Funzionalità del sistema di allertamento locale Il Comune deve garantire i collegamenti telefonici, via fax, e via e-mail, sia con la Sala

Dettagli

SETTORE POLIZIA LOCALE

SETTORE POLIZIA LOCALE SETTORE POLIZIA LOCALE UFFICIO AUTORIZZAZIONI PER MANIFESTAZIONI DI PUBBLICO SPETTACOLO UFFICIO AUTORIZZAZIONI E CONCESSIONI STRADALI UFFICIO CASSA E VERBALI SERVIZIO COMANDO: UFFICIO RILASCIO AUTORIZZAZIONI

Dettagli

I dossier del Centro di Monitoraggio della Sicurezza Stradale di Regione Lombardia. L incidentalità sulle strade della provincia di Brescia

I dossier del Centro di Monitoraggio della Sicurezza Stradale di Regione Lombardia. L incidentalità sulle strade della provincia di Brescia I dossier del Centro di Monitoraggio della Sicurezza Stradale di Regione Lombardia L incidentalità sulle strade della provincia di Brescia Novembre 2014 Per accedere al data-base dell incidentalità stradale

Dettagli

CITTA' DI CASTENASO POLIZIA MUNICIPALE

CITTA' DI CASTENASO POLIZIA MUNICIPALE CITTA' DI CASTENASO POLIZIA MUNICIPALE L ATTIVITA' DELLA POLIZIA MUNICIPALE NELL ANNO 2014 1 SOMMARIO: ORGANIZZAZIONE E SERVIZI...3 LA POLIZIA MUNICIPALE...4 SICUREZZA DELLA CIRCOLAZIONE...4 INFORTUNISTICA

Dettagli

PROVINCIA NELL AMBITO DELLA DISCIPLINA STRADALE ANNO 2008

PROVINCIA NELL AMBITO DELLA DISCIPLINA STRADALE ANNO 2008 STATO DI SERVIZIO DELLE FORZE DELL ORDINE NELLA CITTÀ DI MILANO E NELLA PROVINCIA NELL AMBITO DELLA DISCIPLINA STRADALE ANNO 2008 COMPARTIMENTO DELLA POLIZIA STRADALE PER LA LOMBARDIA L attività svolta

Dettagli

REGIONE LAZIO Dipartimento Istituzionale Direzione Regionale Istituzionale, Enti Locali Sicurezza

REGIONE LAZIO Dipartimento Istituzionale Direzione Regionale Istituzionale, Enti Locali Sicurezza Allegato A REGIONE LAZIO Dipartimento Istituzionale Direzione Regionale Istituzionale, Enti Locali Sicurezza Avviso pubblico per la presentazione delle domande di contributo per la realizzazione di interventi

Dettagli

Diventare agente di Polizia locale

Diventare agente di Polizia locale Diventare agente di Polizia locale Percorso di formazione di supporto ai concorsi per Agente di Polizia locale Codice: CAT1010/BI dal 4 maggio al luglio 2012 venerdì dalle ore 19:00 alle ore 22:00 e sabato

Dettagli

LA POLIZIA MUNICIPALE DI CASTENASO Relazione sull attività svolta nell anno 2010

LA POLIZIA MUNICIPALE DI CASTENASO Relazione sull attività svolta nell anno 2010 LA POLIZIA MUNICIPALE DI CASTENASO Relazione sull attività svolta nell anno 2010 La Polizia Municipale costituisce oggi uno dei più efficaci strumenti per garantire quotidianamente il rispetto autentico

Dettagli

SEZIONE 6 CONSIDERAZIONI FINALI SULLA COERENZA DEI PROGRAMMI RISPETTO AI PIANI REGIONALI DI SVILUPPO, AI PIANI REGIONALI DI SETTORE, AGLI ATTI

SEZIONE 6 CONSIDERAZIONI FINALI SULLA COERENZA DEI PROGRAMMI RISPETTO AI PIANI REGIONALI DI SVILUPPO, AI PIANI REGIONALI DI SETTORE, AGLI ATTI SEZIONE 6 CONSIDERAZIONI FINALI SULLA COERENZA DEI PROGRAMMI RISPETTO AI PIANI REGIONALI DI SVILUPPO, AI PIANI REGIONALI DI SETTORE, AGLI ATTI PROGRAMMATICI DELLA REGIONE 6.1 - Valutazioni finali della

Dettagli

I dossier del Centro di Monitoraggio della Sicurezza Stradale di Regione Lombardia. L incidentalità sulle strade della provincia di Milano

I dossier del Centro di Monitoraggio della Sicurezza Stradale di Regione Lombardia. L incidentalità sulle strade della provincia di Milano I dossier del Centro di Monitoraggio della Sicurezza Stradale di Regione Lombardia L incidentalità sulle strade della provincia di Milano Novembre 2014 Per accedere al data-base dell incidentalità stradale

Dettagli

COMUNE DI PIRAINO - Provincia di Messina - PIANO DELLA PERFORMANCE ANNO 212 Approvato con la deliberazione di Giunta Municipale n 275 del 27/11/212 OBIETTIVO STRATEGICO Obiettivo strategico DIRIGENTI E

Dettagli

REGOLAMENTO N. 2 DEL 5 LUGLIO 2007 IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE

REGOLAMENTO N. 2 DEL 5 LUGLIO 2007 IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE NB: il regolamento tiene conto dell errata corrige pubblicata sul BURC n.44 del 6 agosto 2007 REGOLAMENTO N. 2 DEL 5 LUGLIO 2007 IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE Visto l art. 121, 4 comma della Costituzione;

Dettagli

COMUNE DI COMABBIO PROVINCIA DI VARESE CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO

COMUNE DI COMABBIO PROVINCIA DI VARESE CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO COMUNE DI COMABBIO PROVINCIA DI VARESE Piazza Marconi, 1/1-21020 COMABBIO - P. IVA 00261830129 Tel. 0331.968.572 int.6 - fax. 0331.968.808 e- mail: poliziamunicipale@comune.comabbio.va.it CAPITOLATO SPECIALE

Dettagli

COMUNITA MONTANA DUE LAGHI CUSIO MOTTARONE E VAL STRONA

COMUNITA MONTANA DUE LAGHI CUSIO MOTTARONE E VAL STRONA COMUNITA MONTANA DUE LAGHI CUSIO MOTTARONE E VAL STRONA PROGRAMMA TRIENNALE 2014 2016 PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA (ai sensi dell art. 11, commi 2 e 8, lettera a) del D.Lgs. n. 150/2009) (come riordinato

Dettagli

LE RISORSE FINANZIARIE E LA DOTAZIONE PATRIMONIALE. Il Rendiconto della Gestione 2007 Gli Indicatori Il patrimonio del Comune

LE RISORSE FINANZIARIE E LA DOTAZIONE PATRIMONIALE. Il Rendiconto della Gestione 2007 Gli Indicatori Il patrimonio del Comune LE RISORSE FINANZIARIE E LA DOTAZIONE Il Rendiconto della Gestione 2007 Gli Indicatori Il patrimonio del Comune LE RISORSE FINANZIARIE E DOTAZIONE L elevata varietà e complessità di servizi e funzioni

Dettagli

Verbale di deliberazione della Giunta Comunale

Verbale di deliberazione della Giunta Comunale Comune di Tradate Verbale di deliberazione della Giunta Comunale N. 60 Registro Deliberazioni. OGGETTO: APPROVAZIONE PROGETTO CITTÀ SICURA 2009 IN FUNZIONE DEL D.G.R. 09 APRILE 2008 N 8/7048 CRITERI E

Dettagli

REGIONE LAZIO GIUNTA REGIONALE STRUTTURA PROPONENTE. OGGETTO: Schema di deliberazione concernente: ASSESSORATO PROPONENTE DI CONCERTO

REGIONE LAZIO GIUNTA REGIONALE STRUTTURA PROPONENTE. OGGETTO: Schema di deliberazione concernente: ASSESSORATO PROPONENTE DI CONCERTO REGIONE LAZIO DELIBERAZIONE N. DEL 418 04/08/2015 GIUNTA REGIONALE PROPOSTA N. 11972 DEL 28/07/2015 STRUTTURA PROPONENTE Direzione Regionale: Area: TERRITORIO, URBANISTICA, MOBILITA E RIFIUTI Prot. n.

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2014-2015-2016 (PRIMA EDIZIONE)

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2014-2015-2016 (PRIMA EDIZIONE) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2014-2015-2016 (PRIMA EDIZIONE) Il seguente Programma Triennale della Trasparenza e Integrità si struttura attraverso le seguenti sezioni: 1) Premessa

Dettagli

IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE. Visto l articolo 121 della Costituzione (come modificato dalla legge costituzionale 22 novembre 1999, n.

IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE. Visto l articolo 121 della Costituzione (come modificato dalla legge costituzionale 22 novembre 1999, n. REGIONE PIEMONTE BU30 26/07/2012 Decreto del Presidente della Giunta Regionale 23 luglio 2012, n. 5/R Regolamento regionale del volontariato di protezione civile. Abrogazione del regolamento regionale

Dettagli

Dr. Domenico Rosati Giudice di Pace Coordinatore di Scandiano

Dr. Domenico Rosati Giudice di Pace Coordinatore di Scandiano Dr. Domenico Rosati Giudice di Pace Coordinatore di Scandiano TERMINE: 60gg dalla contestazione o dalla notificazione, sia per verbali con sanzioni pecuniarie, sia con aggiunta di sanzioni accessorie SOGGETTI

Dettagli

Deliberazione della Giunta Provinciale. Registro Delibere di Giunta N. 361

Deliberazione della Giunta Provinciale. Registro Delibere di Giunta N. 361 REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone Deliberazione della Provinciale Registro Delibere di N. 361 OGGETTO: Approvazione piano di razionalizzazione di alcune spese di funzionamento ex art. 2 comma

Dettagli

SULLA STRADA PER LA SICUREZZA PROGETTO DELLA PROVINCIA DI PORDENONE IN ATTUAZIONE DELLA L.R. N. 9/2008

SULLA STRADA PER LA SICUREZZA PROGETTO DELLA PROVINCIA DI PORDENONE IN ATTUAZIONE DELLA L.R. N. 9/2008 Allegato Atto G.P. N.184 del 25/09/2008 SULLA STRADA PER LA SICUREZZA PROGETTO DELLA PROVINCIA DI PORDENONE IN ATTUAZIONE DELLA L.R. N. 9/2008 Il Programma d azione europeo per la sicurezza stradale mette

Dettagli

SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE

SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE Comune di Inverigo Provincia di Como SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE INDICE INTRODUZIONE TITOLO I FINALITA E PRINCIPI Art. 1 - Finalità e oggetto Art. 2 - Principi di riferimento

Dettagli

MISURE FINALIZZATE ALLA RAZIONALIZZAZIONE DELLE DOTAZIONI STRUMENTALI, DELLE AUTOVETTURE E DEI BENI IMMOBILI

MISURE FINALIZZATE ALLA RAZIONALIZZAZIONE DELLE DOTAZIONI STRUMENTALI, DELLE AUTOVETTURE E DEI BENI IMMOBILI MISURE FINALIZZATE ALLA RAZIONALIZZAZIONE DELLE DOTAZIONI STRUMENTALI, DELLE AUTOVETTURE E DEI BENI IMMOBILI Premessa Ai sensi dell art. 2 comma 594 e 598 della Legge n.244/2007 (Legge Finanziaria 2008),

Dettagli

Provincia di Padova. Deliberazione della Giunta Provinciale. SEDUTA del 17/02/2014 283 N di Reg. 26

Provincia di Padova. Deliberazione della Giunta Provinciale. SEDUTA del 17/02/2014 283 N di Reg. 26 Provincia di Padova Deliberazione della Giunta Provinciale SEDUTA del 17/02/2014 283 N di Reg. 26 Oggetto: ADOZIONE PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L'INTEGRITA'. TRIENNIO 2014-2016. L anno DUEMILAQUATTORDICI

Dettagli

I nsieme per la C ittà. Polizia Municipale di Imola

I nsieme per la C ittà. Polizia Municipale di Imola I nsieme per la C ittà Polizia Municipale di Imola La Polizia Municipale di Imola cambia sede. Dopo oltre 20 anni si trasferisce dalla sede storica di via Mentana al complesso Sante Zennaro. Nella nuova

Dettagli

Città di Bra Corpo Polizia Municipale

Città di Bra Corpo Polizia Municipale San Sebastiano 2013 Conferenza Stampa Attività Operativa POLIZIA MUNICIPALE Anno 2012 Bra, 17 gennaio 2013 . Controllo del territorio 1.315 servizi di pattugliamento diurno per un totale di 8.056 ore;

Dettagli

P I A N O D E G L I S T A N D A R D A N N O 2 0 1 2

P I A N O D E G L I S T A N D A R D A N N O 2 0 1 2 Numero : 01 Settore: AFFARI GENERALI E PIANIFICAZIONE SEGRETERIA E ORGANI COLLEGIALI Predisposizione informatizzata e relativa trasmissione agli uffici competenti delle proposte di delibere di giunta e

Dettagli

LEGGE REGIONALE N. 23 DEL 29-08-2006 REGIONE MOLISE ISTITUZIONE DEL SERVIZIO REGIONALE DI VIGILANZA AMBIENTALE VOLONTARIA.

LEGGE REGIONALE N. 23 DEL 29-08-2006 REGIONE MOLISE ISTITUZIONE DEL SERVIZIO REGIONALE DI VIGILANZA AMBIENTALE VOLONTARIA. LEGGE REGIONALE N. 23 DEL 29-08-2006 REGIONE MOLISE ISTITUZIONE DEL SERVIZIO REGIONALE DI VIGILANZA AMBIENTALE VOLONTARIA. Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MOLISE N. 25 del 1 settembre 2006 IL

Dettagli

LE RISORSE FINANZIARIE E PATRIMONIALI. Il rendiconto della gestione Gli indicatori Il patrimonio del Comune

LE RISORSE FINANZIARIE E PATRIMONIALI. Il rendiconto della gestione Gli indicatori Il patrimonio del Comune LE RISORSE FINANZIARIE E PATRIMONIALI Il rendiconto della gestione Gli indicatori Il patrimonio del Comune LE RISORSE FINANZIARIE E PATRIMONIALI L elevata varietà e complessità di servizi e funzioni come

Dettagli

POLIZIA MUNICIPALE RELAZIONE ATTIVITA ANNO 2010 1

POLIZIA MUNICIPALE RELAZIONE ATTIVITA ANNO 2010 1 POLIZIA MUNICIPALE RELAZIONE ATTIVITA ANNO 2010 1 ATTIVITA UNITA SEGRETERIA NOTIFICHE - CONTENZIOSO CODICE DELLA STRADA 2009 2010 VIOLAZIONI ACCERTATE 16.292 16.721 DIVIETI DI SOSTA 15.784 15.679 PARCHEGGI

Dettagli

ORGANIGRAMMA Pubblicazione ai sensi dell art. 13 comma 1 lett. c del D. Lgs 33/2013

ORGANIGRAMMA Pubblicazione ai sensi dell art. 13 comma 1 lett. c del D. Lgs 33/2013 COMUNE DI BORGETTO PROVINCIA DI PALERMO ORGANIGRAMMA Pubblicazione ai sensi dell art. 13 comma 1 lett. c del D. Lgs 33/2013 SINDACO SEGRETARIO COMUNALE GIUNTA MUNICIPALE AREA 1^ AREA 2^ AREA 3^ AREA 4^

Dettagli

Programma Triennale per la Trasparenza 2015-2017

Programma Triennale per la Trasparenza 2015-2017 Delibera 2015/0000003 del 28/01/2015 (Allegato) Pagina 1 di 14 all. n.2 Programma Triennale per la Trasparenza 2015-2017 G E N N A I O 2015 1 Delibera 2015/0000003 del 28/01/2015 (Allegato) Pagina 2 di

Dettagli

COMUNE DI MEDE GIUNTA COMUNALE VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 62. Seduta del 23 MARZO 2009 ore 15.00. Presidente: GIORGIO GUARDAMAGNA SINDACO

COMUNE DI MEDE GIUNTA COMUNALE VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 62. Seduta del 23 MARZO 2009 ore 15.00. Presidente: GIORGIO GUARDAMAGNA SINDACO COMUNE DI MEDE GIUNTA COMUNALE VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 62 Seduta del 23 MARZO 2009 ore 15.00 Presidente: GIORGIO GUARDAMAGNA SINDACO Presenti gli Assessori comunali: MORENO BOLZONI ALBERTO GROSSI SILVA

Dettagli

SEZIONE I LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11

SEZIONE I LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11 SEZIONE I 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11 LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI LEGGE REGIONALE 3 aprile 2006, n. 12 Norme in materia di polizia comunale. IL CONSIGLIO REGIONALE

Dettagli

CITTÀ DI MOGLIANO VENETO

CITTÀ DI MOGLIANO VENETO CITTÀ DI MOGLIANO VENETO Provincia di Treviso Piazza Caduti, 8 31021 Cod. Fiscale 00565860269 Partita IVA 00476370267 Piano di informatizzazione delle procedure per la presentazione di istanze, dichiarazioni

Dettagli

Provvedimenti di adozione e approvazione:

Provvedimenti di adozione e approvazione: Provvedimenti di adozione e approvazione: Delibera n.161 d'ordine della GIUNTA COMUNALE assunta nella seduta del 12 marzo 2002, pubblicata all'albo Pretorio per quindici giorni consecutivi dal 18/03/2002

Dettagli

La pianificazione di emergenza comunale

La pianificazione di emergenza comunale 1. PREMESSA 7 La pianificazione di emergenza comunale Il Comune di Castel San Giorgio è dotato di un Piano Comunale di Protezione Civile, reperibile dal sito ufficiale del Comune di Castel San Giorgio

Dettagli

COMUNE DI SESTU. Vigilanza SETTORE : Deiana Pierluigi. Responsabile: DETERMINAZIONE N. 11/12/2014. in data

COMUNE DI SESTU. Vigilanza SETTORE : Deiana Pierluigi. Responsabile: DETERMINAZIONE N. 11/12/2014. in data COMUNE DI SESTU SETTORE : Responsabile: Vigilanza Deiana Pierluigi DETERMINAZIONE N. in data 2368 11/12/2014 OGGETTO: Affidamento diretto alla ditta Ablativ Srl per l'implementazione del sito web istituzionale

Dettagli

Composizione Corpo di Polizia Municipale di Andria

Composizione Corpo di Polizia Municipale di Andria Composizione Corpo di Polizia Municipale di Andria Comandante del Corpo Dirigente del Settore Vigilanza e Protezione Civile Nr.6 Ufficiali Nr.16 Sottufficiali Nr.23 Assistenti Nr. 35 Agenti Nr. 1 Istruttore

Dettagli

COMANDANTE POLIZIA LOCALE. Posizione Organizzativa - POLIZIA LOCALE

COMANDANTE POLIZIA LOCALE. Posizione Organizzativa - POLIZIA LOCALE INFORMAZIONI PERSONALI Nome BELLANI RAFFAELLA Data di nascita 29/03/1967 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio COMANDANTE POLIZIA LOCALE COMUNE DI CARPIANO Posizione

Dettagli

Convegno Sicurezza stradale nelle province della costa emiliano romagnola: dalla lettura dei dati alle azioni di promozione

Convegno Sicurezza stradale nelle province della costa emiliano romagnola: dalla lettura dei dati alle azioni di promozione Convegno Sicurezza stradale nelle province della costa emiliano romagnola: dalla lettura dei dati alle azioni di promozione Il ruolo della Polizia Municipale nella sicurezza stradale Dott.ssa Elena Fiore

Dettagli

Prefettura Ufficio territoriale del Governo di Ascoli Piceno

Prefettura Ufficio territoriale del Governo di Ascoli Piceno PATTO PER LA SICUREZZA TRA LA PREFETTURA - UFFICIO TERRITORIALE DEL GOVERNO DI ASCOLI PICENO E IL COMUNE DI SAN BENEDETTO DEL TRONTO finalizzato alla realizzazione di iniziative per un governo complessivo

Dettagli

CITTA' DI CASTROVILLARI REGOLAMENTO DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVIE

CITTA' DI CASTROVILLARI REGOLAMENTO DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVIE CITTA' DI CASTROVILLARI REGOLAMENTO DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVIE Approvato con deliberazione di Consiglio comunale n.31 del 14 Maggio 2008 Articolo 1 È costituito, ai sensi della lettera c, punto,

Dettagli

Citta di Cinisello Balsamo ---------------- Provincia di Milano ------ DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

Citta di Cinisello Balsamo ---------------- Provincia di Milano ------ DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COPIA CONFORME Citta di Cinisello Balsamo ---------------- Provincia di Milano ------ Codice n. 10965 Data: 23/02/2012 GC N. 37 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: APPELLO AVANTI IL TRIBUNALE

Dettagli

APPROVATO CON DELIBERA DI C.C. N.76 DEL 28/12/01 COMUNE DI RIETI REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE ENTRATE

APPROVATO CON DELIBERA DI C.C. N.76 DEL 28/12/01 COMUNE DI RIETI REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE ENTRATE APPROVATO CON DELIBERA DI C.C. N.76 DEL 28/12/01 COMUNE DI RIETI REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE ENTRATE INDICE Art. 1 - Oggetto e finalità del regolamento Art. 2 - Definizione delle entrate Art. 3

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ (Art. 11 Decreto. Lgs N. 150 del 27/10/209 e Art. 10 Decreto Lgs N. 33 del 14 Marzo 2013)

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ (Art. 11 Decreto. Lgs N. 150 del 27/10/209 e Art. 10 Decreto Lgs N. 33 del 14 Marzo 2013) LICEO STATALE GIULIANO DELLA ROVERE Via Monturbano, 8 17100 SAVONA tel. 019/850424 fax 019/814926 e-mail : segreteria@liceodellarovere.it Prot. n. 249 /A19 Savona, 23 Gennaio 2014 PROGRAMMA TRIENNALE PER

Dettagli

54 Bollettino Ufficiale. Serie Ordinaria n. 31 - Mercoledì 30 luglio 2014

54 Bollettino Ufficiale. Serie Ordinaria n. 31 - Mercoledì 30 luglio 2014 54 Bollettino Ufficiale D.G. Sicurezza, protezione civile e immigrazione D.d.u.o. 25 luglio 2014 - n. 7157 Piano nazionale sicurezza stradale (PNSS): bando per l assegnazione a province e comuni dei fondi

Dettagli

I Patti sulla sicurezza Scheda tecnica informativa a cura di Sergio Bontempelli (Dipartimento Nazionale Immigrazione PRC-SE)

I Patti sulla sicurezza Scheda tecnica informativa a cura di Sergio Bontempelli (Dipartimento Nazionale Immigrazione PRC-SE) 1 I Patti sulla sicurezza Scheda tecnica informativa a cura di Sergio Bontempelli (Dipartimento Nazionale Immigrazione PRC-SE) Come nascono i Patti per la sicurezza La legge finanziaria 2007 (Legge 296/2006,

Dettagli

CORSI E SEMINARI DI FORMAZIONE PIANIFICAZIONE DEL TRAFFICO E TECNICHE DI MODERAZIONE. giovedì 20 novembre 2014 // Centro Studi PIM - Villa Scheibler

CORSI E SEMINARI DI FORMAZIONE PIANIFICAZIONE DEL TRAFFICO E TECNICHE DI MODERAZIONE. giovedì 20 novembre 2014 // Centro Studi PIM - Villa Scheibler CORSI E SEMINARI DI FORMAZIONE PIANIFICAZIONE DEL TRAFFICO E TECNICHE DI MODERAZIONE giovedì 20 novembre 2014 // Centro Studi PIM - Villa Scheibler ATTUAZIONE PIANO NAZIONALE SICUREZZA STRADALE: condizioni

Dettagli

SICUREZZA DEI CITTADINI

SICUREZZA DEI CITTADINI 3.4 PROGRAMMA N 2 N. EVENTUALI PROGETTI NEL PROGRAMMA RESPONSABILE DR. PAOLO GIROTTI. 3.4.1 Descrizione programma L anno 2012 è stato caratterizzato dalla stabilizzazione della organizzazione del Corpo

Dettagli

Comune di Padova. Unità di Progetto di Protezione Civile PIANO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE MODELLO DI INTERVENTO PER INCIDENTE STRADALE

Comune di Padova. Unità di Progetto di Protezione Civile PIANO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE MODELLO DI INTERVENTO PER INCIDENTE STRADALE Comune di Padova Unità di Progetto di Protezione Civile PIANO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE MODELLO DI INTERVENTO PER INCIDENTE STRADALE Procedura di emergenza DISTRETTO PROVINCIALE PADOVA CITTÀ Aggiorna

Dettagli

ASSESSORATO ALL EDUCAZIONE, SICUREZZA ED INTEGRAZIONE. Claudio Fantinati

ASSESSORATO ALL EDUCAZIONE, SICUREZZA ED INTEGRAZIONE. Claudio Fantinati ASSESSORATO ALL EDUCAZIONE, SICUREZZA ED INTEGRAZIONE Claudio Fantinati 64 E D U C A Z I O N E Obiettivo principale dell attività dell assessorato è quello di mantenere gli standard qualitativi dei servizi

Dettagli

Consiglio Regionale della Toscana. La politica regionale in breve... Note informative sull attuazione delle politiche regionali n. 4.

Consiglio Regionale della Toscana. La politica regionale in breve... Note informative sull attuazione delle politiche regionali n. 4. Consiglio Regionale della Toscana Note informative sull attuazione delle politiche regionali n. 4 Marzo 2006 a cura del Settore Analisi della normazione Semplificazione ed innovazione nella gestione delle

Dettagli

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA NEL TERRITORIO COMUNALE

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA NEL TERRITORIO COMUNALE COMUNE DI GENONI PROVINCIA DI ORISTANO REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA NEL TERRITORIO COMUNALE APPROVATO CON DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE N. 32 DEL 27 Settembre 2012

Dettagli

PIANO TRIENNALE 2010-2012 DI RAZIONALIZZAZIONE E CONTENIMENTO DELLE SPESE DI FUNZIONAMENTO

PIANO TRIENNALE 2010-2012 DI RAZIONALIZZAZIONE E CONTENIMENTO DELLE SPESE DI FUNZIONAMENTO PIANO TRIENNALE 2010-2012 DI RAZIONALIZZAZIONE E CONTENIMENTO DELLE SPESE DI FUNZIONAMENTO Premessa La Legge n. 244 del 24.12.2007 (legge finanziaria 2008) all articolo 2, commi 594 e seguenti, prevede

Dettagli

Provincia di ModenaProvincia. IL BILANCIO DI GENERE della Provincia di Modena

Provincia di ModenaProvincia. IL BILANCIO DI GENERE della Provincia di Modena Provincia IL BILANCIO DI GENERE della 1 Lo sviluppo delle capacità umane nell attività di Gender Auditing Il ruolo della società e delle istituzioni dovrebbe essere quello di stimolare e promuovere la

Dettagli

LE AREE DI INTERVENTO

LE AREE DI INTERVENTO ATTIVITA ANNO 2013 LE AREE DI INTERVENTO SICUREZZA URBANA SICUREZZA STRADALE SICUREZZA DEL TERRITORIO SICUREZZA DEI CONSUMATORI e DEI LAVORATORI. IL CORPO della POLIZIA LOCALE 113 OPERATORI (-1 ) FRA CUI:

Dettagli

PUNTO 1 CRITERI DI GESTIONE E RAZIONALIZZAZIONE DELLE DOTAZIONI DI TELEFONIA

PUNTO 1 CRITERI DI GESTIONE E RAZIONALIZZAZIONE DELLE DOTAZIONI DI TELEFONIA Piano triennale di razionalizzazione delle spese di funzionamento di cui all art. 2, commi dal 594 al 599 della legge finanziaria 2008 (L. 244/2007) per il triennio 2011-2013. Premessa In un apparato amministrativo

Dettagli

UNIONE COLLINE MATILDICHE Provincia di Reggio Emilia PIANO PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2014/2016

UNIONE COLLINE MATILDICHE Provincia di Reggio Emilia PIANO PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2014/2016 UNIONE COLLINE MATILDICHE Provincia di Reggio Emilia PIANO PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2014/2016 PREMESSA La recente normativa, nell ambito del vasto progetto di riforma della Pubblica Amministrazione,

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE ***********************************************************************************************

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE *********************************************************************************************** Codice 11044 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE *********************************************************************************************** G. C. N. 43 DATA 8.4.2015 ***********************************************************************************************

Dettagli

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE COMUNE DI MONTECCHIO MAGGIORE Provincia di Vicenza REGOLAMENTO DEL SERVIZIO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE COMITATO VOLONTARIO PROTEZIONE CIVILE MONTECCHIO MAGGIORE Via del Vigo 336075 Montecchio Maggiore

Dettagli

IL SINDACO ORDINANZA N. 48 DEL 16/05/2012 COMANDO POLIZIA LOCALE

IL SINDACO ORDINANZA N. 48 DEL 16/05/2012 COMANDO POLIZIA LOCALE IL SINDACO 1 Premesso che nei giorni dal 30 maggio al 3 giugno 2012, la Città di Milano ed alcuni Comuni del suo hinterland saranno interessati dallo svolgimento del VII Incontro mondiale delle Famiglie

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEL CORPO DI POLIZIA PROVINCIALE

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEL CORPO DI POLIZIA PROVINCIALE REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEL CORPO DI POLIZIA PROVINCIALE CAPO I ORGANIZZAZIONE DEL CORPO ART. 1 ORGANO DI GOVERNO Il presidente della Provincia, nell esercizio della funzione di indirizzo politico

Dettagli

COMUNE DI VEDANO AL LAMBRO

COMUNE DI VEDANO AL LAMBRO COMUNE DI VEDANO AL LAMBRO Provincia di Monza e Brianza A LLEGATO ALLA DELIBERAZIONE DI G.C. N. 103 DEL 05.08.2008 PIANO TRIENNALE DI RAZIONALIZZAZIONE DELLE DOTAZIONI STRUMENTALI, DELLE AUTOVETTRE E DEI

Dettagli

PIANO DELLA PERFORMANCE

PIANO DELLA PERFORMANCE PIANO DELLA PERFORMANCE PROGRAMMI E PROGETTI DELL AMMINISTRAZIONE PER IL PERIODO 2011-2012 - 2013 L Albero della Performance Consiglio Comunale Piano di mandato Sindaco e Giunta Comunale Piano della Performance

Dettagli

Le strategie del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la sicurezza stradale

Le strategie del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la sicurezza stradale www.iss.it/stra ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ DIPARTIMENTO AMBIENTE E CONNESSA PREVENZIONE PRIMARIA REPARTO AMBIENTE E TRAUMI OSSERVATORIO NAZIONALE AMBIENTE E TRAUMI (ONAT) Sergio Dondolini Le strategie

Dettagli

COMUNE DI CAPRAIA ISOLA Provincia di Livorno

COMUNE DI CAPRAIA ISOLA Provincia di Livorno COMUNE DI CAPRAIA ISOLA Provincia di Livorno DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE ATTO N. 9 SEDUTA DEL 25/03/2011. C O P I A OGGETTO: Approvazione piano triennale 2011-2013 per razionalizzazione utilizzo

Dettagli

Programma del Corso formazione per Guardie ecologie volontarie (GEV)

Programma del Corso formazione per Guardie ecologie volontarie (GEV) Istituto regionale lombardo per la formazione del personale della pubblica amministrazione Consorzio Parco delle Groane Programma del Corso formazione per Guardie ecologie volontarie (GEV) Codice ESR 06

Dettagli

INDIRIZZI GENERALI E LINEE GUIDA DI ATTUAZIONE DEL PIANO NAZIONALE DELLA SICUREZZA STRADALE NOTA DI SINTESI

INDIRIZZI GENERALI E LINEE GUIDA DI ATTUAZIONE DEL PIANO NAZIONALE DELLA SICUREZZA STRADALE NOTA DI SINTESI INDIRIZZI GENERALI E LINEE GUIDA DI ATTUAZIONE DEL PIANO NAZIONALE DELLA SICUREZZA STRADALE NOTA DI SINTESI 1. OBIETTIVI Il Piano Nazionale della Sicurezza Stradale è istituito dalla legge del 17 luglio

Dettagli

Allegato 3) alla deliberazione di Giunta Comunale n. 108 del 1.8.2013,,, COMUNE DI BOMPORTO

Allegato 3) alla deliberazione di Giunta Comunale n. 108 del 1.8.2013,,, COMUNE DI BOMPORTO Allegato 3) alla deliberazione di Giunta Comunale n. 108 del 1.8.2013,,, COMUNE DI BOMPORTO PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE 2013-2015 PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE 2013-2015

Dettagli

PROGRAMMA FORMATIVO POLIZIA LOCALE 2015

PROGRAMMA FORMATIVO POLIZIA LOCALE 2015 DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA GIUNTA UFFICIO AUTONOMIE LOCALI E DECENTRAMENTO AMMINISTRATIVO PROGRAMMA FORMATIVO POLIZIA LOCALE 2015 COMITATO TECNICO CONSULTIVO PER LA POLIZIA LOCALE REGIONE BASILICATA

Dettagli

IL DIRIGENTE. Visto l art. 26, co. 3 e 3 bis, Legge n. 448/1999 e s.m.i.;

IL DIRIGENTE. Visto l art. 26, co. 3 e 3 bis, Legge n. 448/1999 e s.m.i.; REGIONE PIEMONTE BU4 29/01/2015 Codice DB0506 D.D. 28 novembre 2014, n. 236 D.Lgs. n. 163/2006 e s.m.i.. C.I.G. n. ZC711B57C5. Iniziative per la formazione, la qualificazione e l'aggiornamento delle Polizie

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA L AGENZIA DELLE ENTRATE, DIREZIONE REGIONALE della LOMBARDIA

PROTOCOLLO D INTESA TRA L AGENZIA DELLE ENTRATE, DIREZIONE REGIONALE della LOMBARDIA Direzione Regionale della Lombardia PROTOCOLLO D INTESA TRA L AGENZIA DELLE ENTRATE, DIREZIONE REGIONALE della LOMBARDIA E Gli ORDINI dei DOTTORI COMMERCIALISTI e degli ESPERTI CONTABILI della LOMBARDIA

Dettagli

Oggi del mese di dell anno duemilaquindici nella Casa Comunale, TRA

Oggi del mese di dell anno duemilaquindici nella Casa Comunale, TRA CONVENZIONE TRA IL COMUNE DI ALMESE E IL CORPO DELLE GUARDIE ZOOFILO AMBIENTALI FARE AMBIENTE TORINO PER L ATTUAZIONE DEI SERVIZI DI VIGILANZA AMBIENTALE ECOLOGICA (LEGGE REGIONALE N 2/11/1982 N 32 E REGOLAMENTI

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO VOLVERA scuola dell infanzia, primaria e secondaria di 1 grado Via Garibaldi, 1 10040 VOLVERA (TO) Tel. 011.985.30.

ISTITUTO COMPRENSIVO VOLVERA scuola dell infanzia, primaria e secondaria di 1 grado Via Garibaldi, 1 10040 VOLVERA (TO) Tel. 011.985.30. ISTITUTO COMPRENSIVO VOLVERA scuola dell infanzia, primaria e secondaria di 1 grado Via Garibaldi, 1 10040 VOLVERA (TO) Tel. 011.985.30.93 Fax 011.985.35.50 Presidenza 011.985.07.37 Cod. fis 94544320016

Dettagli

Nuovo Codice della Strada

Nuovo Codice della Strada La previdenza complementare per la Polizia Municipale: la normativa di riferimento Nuovo Codice della Strada Decreto Legislativo n. 285 del 30/04/1992 Articolo 208, commi 1,2,4: Proventi delle sanzioni

Dettagli

COMUNE DI GELA SETTORE POLIZIA MUNICIPALE CARTA DEI SERVIZI DELLA POLIZIA MUNICIPALE

COMUNE DI GELA SETTORE POLIZIA MUNICIPALE CARTA DEI SERVIZI DELLA POLIZIA MUNICIPALE COMUNE DI GELA SETTORE POLIZIA MUNICIPALE CARTA DEI SERVIZI DELLA POLIZIA MUNICIPALE 1 COMUNE DI GELA SETTORE POLIZIA MUNICIPALE CARTA DEI SERVIZI DELLA POLIZIA MUNICIPALE DI GELA. Introduzione. PREMESSA

Dettagli

PIANO DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE 2013-2015

PIANO DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE 2013-2015 PIANO DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE 2013-2015 Approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 17.02.2014. 1 PREMESSA Il presente documento costituisce il Piano di prevenzione della corruzione adottato

Dettagli

Comune di Alcamo PROVINCIA DI TRAPANI Copia deliberazione della Giunta Municipale

Comune di Alcamo PROVINCIA DI TRAPANI Copia deliberazione della Giunta Municipale Proposta N 168 / Prot. Data 17/04/2014 Inviata ai capi gruppo Consiliari il Prot.N L impiegato responsabile N 136 del Reg. Data 17/04/2014 Comune di Alcamo PROVINCIA DI TRAPANI Copia deliberazione della

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DEGLI AUSILIARI DEL TRAFFICO

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DEGLI AUSILIARI DEL TRAFFICO REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DEGLI AUSILIARI DEL TRAFFICO Articolo 1 Servizio degli Ausiliari del traffico 1. Il servizio degli Ausiliari del Traffico è disciplinato dal presente regolamento nel rispetto

Dettagli

Delibera n. 11/2011 Carta dei Servizi Reparto Ambiente - Corpo Polizia Municipale Anno 2011

Delibera n. 11/2011 Carta dei Servizi Reparto Ambiente - Corpo Polizia Municipale Anno 2011 Delibera n. 11/2011 Carta dei Servizi Reparto Ambiente - Corpo Polizia Municipale Anno 2011 PREMESSE GENERALI Reparto Ambiente Polizia Municipale Viale Brigate Partigiane 19 16129 GENOVA Comune di Genova

Dettagli

Consuntivo 2010. Documenti allegati

Consuntivo 2010. Documenti allegati Consuntivo 2010 Consuntivo 2010 Documenti allegati Relazione dei revisori dei conti Elenco dei residui attivi e passivi distinti per anno di provenienza Conto del Bilancio Conto economico Conto Patrimoniale

Dettagli

Comune di Marigliano Provincia di Napoli

Comune di Marigliano Provincia di Napoli Comune di Marigliano Provincia di Napoli REGOLAMENTO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE (Approvato con Delibera del Commissario Straordinario n. 15 del 01/02/2002) Art. 1 Istituzione del Servizio E istituito

Dettagli

POLIZIA MUNICIPALE Dirigente A. Tomarchio PREVENTIVO PIANO DETTAGLIATO DEGLI OBIETTIVI

POLIZIA MUNICIPALE Dirigente A. Tomarchio PREVENTIVO PIANO DETTAGLIATO DEGLI OBIETTIVI 2012 POLIZIA MUNICIPALE Dirigente A. Tomarchio PREVENTIVO PIANO DETTAGLIATO DEGLI OBIETTIVI 271 Progetto 16. VIGILANZA DEL TERRITORIO Il progetto si articola secondo tre modalità: Il Servizio di prossimità,

Dettagli

Multe. La contestazione delle. Associazione Difesa Consumatori e Ambiente promossa dalla CISL

Multe. La contestazione delle. Associazione Difesa Consumatori e Ambiente promossa dalla CISL Test Noi Consumatori - Periodico settimanale di informazione e studi su consumi, servizi, ambiente. Anno XXIV - numero 18 del 14 marzo 2012. Direttore: Pietro Giordano - Direttore responsabile: Francesco

Dettagli