Programma Operativo Nazionale "Sicurezza per lo Sviluppo"

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1 CO M U N E D I G R I C I G N A N O D I A V E R S A A R E A V I G I L A N Z A Programma Operativo Nazionale "Sicurezza per lo Sviluppo" S I S T E M A D I V I D E O S O V E G L I A N Z A CIG: XXXXXXXXXX CUP: yyyyyyyyyyyyyy PROGETTO D. U. V. R. I. Progettista: ing. Franco Savastano Ordine degli Ingegneri di Napoli Responsabile del Procedimento: dott. Anna Bellofiore Comandante Polizia Municipale

2 SOMMARIO PREMESSE... 4 SCOPO DEL D.U.V.R.I,... 4 AMBITO DI APPLICAZIONE... 5 SIGNIFICATO DI INTERFERENZA... 6 OGGETTO DELL APPALTO... 6 Descrizione e caratteristiche delle attività... 9 Dati relativi all attività del cantiere... 9 Soggetti di riferimento dell intervento Programma dei Lavori VALUTAZIONE GENERALE DEI RISCHI...11 Generalità Elementi critici dell attività di cantiere Lavorazioni Norme generali di prevenzione Generalità Accesso di persone in cantiere Organizzazione del cantiere Presenza di zone pericolose non segregate Macchine e attrezzature presenti in cantiere Dispositivi di Protezione Individuali Smaltimento rifiuti Sostanze tossiche, nocive e infiammabili IMPIANTI E ATTREZZATURE COMUNI...16 Allacciamenti elettrici per l attività di cantiere Servizi igienici Segnaletica di cantiere ing. Franco Savastano pagina 1

3 INDIVIDUAZIONE DEI RISCHI INTERFERENZIALI PRESENTI...17 Prescrizioni da rispettare da parte della Impresa: Coordinamento delle fasi lavorative: Vie di fuga e uscite di sicurezza: Barriere architettoniche/presenza di ostacoli Rischio caduta materiali dall alto Proiezione di schegge Rischio incendio per presenza di materiale facilmente combustibile e uso di fiamme Accesso degli automezzi e macchine operatrici Apparecchi elettrici, collegamenti alla rete elettrica, interventi sugli impianti elettrici delle sedi comunali Interruzione alla fornitura di energia elettrica, gas e acqua Acquisti e forniture da installare nell ambito dei luoghi di lavoro del comune Polveri e fibre derivanti da lavorazioni Sviluppo fumi, gas derivanti da lavorazioni Informazione ai lavoratori dipendenti del Comune Comportamenti dei dipendenti comunali Emergenze Dispositivi di emergenza antincendio Riferimenti e numeri di emergenza PRESCRIZIONI E NORME DI COMPORTAMENTO DI VALIDITA GENERALE...27 Notifica Preliminare Rapporti con le imprese Coordinamento Controllo delle persone in cantiere Subappalto dei lavori STIMA DEI COSTI DELLA SICUREZZA...31 Appendice A - Criticità generali del cantiere...32 Appendice B - Criticità particolari del cantiere...33 Appendice C - Segnaletica di cantiere...35 ing. Franco Savastano pagina 2

4 Appendice D - Segnaletica per disciplina della circolazione stradale...37 Appendice E - Idoneità Tecnico Professionale...38 ing. Franco Savastano pagina 3

5 PREMESSE Il presente Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze (D.U.V.R.I.) è stato redatto in ottemperanza all articolo 26, comma 3, del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 che recita: Il datore di lavoro committente promuove la cooperazione ed il coordinamento di cui al comma 2, elaborando un unico documento di valutazione dei rischi che indichi le misure adottate per eliminare o, ove ciò non è possibile, ridurre al minimo i rischi da interferenze. Tale documento è allegato al contratto di appalto o di opera. Il documento si riferisce all intervento di realizzazione ed integrazione del Sistema di Videosorveglianza Territoriale del Comune di Gricignano di Aversa. Esso è da considerarsi un allegato tecnico al Contratto d Appalto, ai sensi dell articolo 68 e dell allegato VIII del D.Lgs. n. 163/2006. SCOPO DEL D.U.V.R.I, Il D.U.V.R.I. contiene le misure di prevenzione e protezione da adottare al fine di eliminare, ovvero ridurre al minimo, i rischi derivanti da possibili interferenze tra le attività svolte dall impresa aggiudicataria e quelle svolte dai lavoratori (del Comune o di altre imprese) presenti o cooperanti nel medesimo luogo di lavoro, presso cui dovranno essere eseguite le forniture con relativa posa in opera. Trattandosi di un documento dinamico, così come ribadito dalla Autorità per la Vigilanza su Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture, nella Determinazione n. 3 del , il D.U.V.R.I. dovrà essere aggiornato successivamente alla aggiudicazione della gara, quando sarà nota la organizzazione di lavoro della Impresa appaltatrice. Questa, unitamente alla comunicazione dei rischi specifici ing. Franco Savastano pagina 4

6 connessi alla propria attività, potrà presentare proposte di integrazione al fine di poter meglio garantire la sicurezza del lavoro sulla base della propria esperienza. In ogni caso, la valutazione dei rischi effettuata prima dell espletamento dell appalto, deve essere aggiornata in presenza di situazioni mutate, quali: intervento di nuovi appalti/subappalti di forniture e di pose in opera, modifiche di carattere tecnico, logistico o organizzativo, resesi necessarie nel corso dell esecuzione dell appalto inconvenienti nelle modalità di realizzazione della fornitura. Il documento, con le eventuali variazioni ed integrazioni apportate verrà sottoscritto congiuntamente dal Comune di Gricignano, dall impresa aggiudicataria e da eventuali subappaltatori, ed allegato al Contratto d Appalto. AMBITO DI APPLICAZIONE Nel D.U.V.R.I. vengono riportate le misure per eliminare i rischi derivanti dalle possibili interferenze presenti nell effettuazione della prestazione (anche verso gli utenti). Tali misure di prevenzione integrano ed ampliano quelle a carattere generale atte ad eliminare i rischi propri derivanti dall attività delle singole imprese appaltatrici. Anche di queste, per completezza, si darà pertanto nel seguito una breve valutazione richiamando alcune norme generali di prevenzione. Le imprese dovranno dimostrare di ottemperare a tutti gli adempimenti in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro previsti dal D.Lgs. n. 81/2008 (valutazioni dei rischi, informazione, formazione, addestramento, utilizzo dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI), presidi medicali, ecc.) e provvedere a quanto previsto - in ordine ai Piani di Sicurezza - dall articolo 131, comma 2, del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m.i., prima dell inizio dei lavori. ing. Franco Savastano pagina 5

7 SIGNIFICATO DI INTERFERENZA Si parla di interferenza a proposito della circostanza in cui si verifica un contatto rischioso tra il personale della Committente e quello dell Appaltatrice, o tra il personale di imprese diverse che operano contemporaneamente nella stessa area aziendale con contratti indipendenti. Come già osservato, scopo precipuo del D.U.V.R.I. è la valutazione dei rischi derivanti dalle interferenze presenti nell effettuazione della prestazione. Sono rischi interferenti, per il quale occorre redigere il D.U.V.R.I.: rischi derivanti da sovrapposizioni di più attività svolte ad opera di appaltatori diversi; rischi immessi, nel luogo di lavoro del committente, dalle lavorazioni dell appaltatore; rischi esistenti nel luogo di lavoro del committente, ove è previsto che debba operare l appaltatore, ulteriori rispetto a quelli specifici dell attività propria dell appaltatore; rischi derivanti da modalità di esecuzione particolari (che comportano rischi ulteriori rispetto a quelli specifici dell attività appaltata) richieste esplicitamente dal committente. OGGETTO DELL APPALTO ALTO L appalto ha per oggetto la realizzazione, con integrazione dell esistente, del Sistema di Videosorveglianza del Comune di Gricignano e la manutenzione in garanzia dello stesso. Ciò comporta la fornitura e la posa in opera di equipaggiamenti tecnici e di componenti hardware e software, così come specificati nei documenti tecnici di gara. ing. Franco Savastano pagina 6

8 Il sistema di videosorveglianza svolgerà le seguenti funzioni: monitoraggio h24 di determinate aree del territorio del Comune ritenute particolarmente critiche, dal punto di vista della sicurezza, della tutela dell ambiente e del territorio ed il controllo della mobilità utilizzo programmi di Video Management System che consentano di visualizzare, memorizzare, e ricercare, la immagini trasmesse dalle telecamere. L impianto sarà costituito da un complesso di apparecchiature elettroniche per la ripresa delle immagini e per la trasmissione delle stesse verso la Centrale di controllo ubicata presso il Comando della Polizia Municipale, al piano terra del Municipio. Il sistema è geograficamente distribuito su una vasta area e consta di postazioni periferiche di ripresa collegate con tecnologia sia wired (fibra ottica) che wireless (radio Hiperlan). Consentirà la visualizzazione delle immagini riprese, sia in modalità live che in modalità playback. Il progetto prevede di preferenza l utilizzo di pali ed infrastrutture esistenti per la illuminazione stradale, al fine di ridurre al massimo l impatto ambientale del sistema. La alimentazione dei siti sarà, per quanto possibile, derivata dalla distribuzione della pubblica illuminazione, dagli impianti semaforici o da altre strutture comunali. II sistema avrà caratteristiche di scalabilità ed espandibilità tali da consentire l agevole ampliamento e l integrazione di servizi futuri, recuperando e preservando il più possibile gli investimenti effettuati dall Amministrazione. I nuovi siti di videocontrollo, da realizzare nell ambito del presente intervento, sono: 1. Via Aversa Via Libertà 2. Via Aversa Via Selicara ing. Franco Savastano pagina 7

9 3. Via Aversa Via Colombo 4. Piazza Municipio 5. Via Campotonico Via Aldo Moro 6. Via Sant Antonio Abate Via San Salvatore 7. Via San Salvatore 8. Via S. Antonio Abate 9. Via G. d Annunzio 10. Via V. Ronza Via A. Fogar 11. Via Marconi Via Piave 12. Corso Umberto Via Libertà, L impianto di videosorveglianza dovrà inoltre integrare, al fine di costituire un unico sistema complessivo, le preesistenti telecamere dedicate alla sorveglianza di aree soggette a sversamento illecito di rifiuti, ubicate nelle seguenti zone: a. Corso Umberto b. Via Casolla c. Via Boscariello d. Località Falciano e. Località Maddalena. ing. Franco Savastano pagina 8

10 L appalto comprende la realizzazione ed integrazione del sistema di video sorveglianza, posto in opera chiavi in mano, nonché l effettuazione del servizio di manutenzione full-service per almeno anni due. Descrizione e caratteristiche delle attività E prevista la esecuzione delle seguenti tipologie di attività: Infilaggio di cavo in fibra ottica multimodale in tubazioni esistenti della pubblica illuminazione Posa a mano di cavo per alimentazione in BT entro tubazioni predisposte Taglio del manto stradale Scavi a sezione obbligata sulla carreggiata stradale per formazione di nuovi cavidotti (di estensione contenuta, per lo più attraversamenti) Bonifica di cavidotti stradali Posa di sostegno per equipaggiamenti, a mano Posa di sostegno per equipaggiamenti, con autocarro con braccio gru Rinfianco e rinterro a mano Compattazione del terreno a macchina Installazione su palo stradale di telecamere e apparati radio con utilizzo di autocestello Rifacimento Segnaletica orizzontale Completamento impianto elettrico interno Attività sistemistiche di istallazione e configurazione degli apparati elettronici di tipo impiantistico, telematico ed informatico. Dati relativi all attività del cantiere I parametri presunti del cantiere, che saranno fissati all atto di presentazione del ing. Franco Savastano pagina 9

11 progetto esecutivo, sono: data di inizio lavori: da definire durata del cantiere: come da Cronoprogramma uomini/giorno: da definire. E ipotizzabile massimo di 240 (media di 4 addetti per 60 giorni lavorativi) numero massimo di addetti in cantiere: 6 addetti (3 squadre) numero di imprese e lavoratori autonomi: da definire Soggetti di riferimento dell intervento Committente Responsabile Unico del Procedimento indirizzo telefono / fax Progettista indirizzo telefono / fax Direttore dell Esecuzione del Contratto Direttore/i di Cantiere per la Impresa/e Appaltatrice/i Comune di Gricignano dott. Anna Bellofiore, Comandante Polizia Municipale Municipio di Gricignano Ing. Franco Savastano da definire da definire Programma dei Lavori Le imprese esecutrici hanno l obbligo di concordare il programma lavori con la Direzione dell Esecuzione del Contratto ed i Responsabili per la Sicurezza e di aggiornarlo in corso d opera secondo le modalità previste nel Piano Operativo di Sicurezza. Le imprese dovranno concordare con la Direzione dell Esecuzione del Contratto ed i Responsabili per la Sicurezza eventuali modifiche o diversità rispetto a quanto ing. Franco Savastano pagina 10

12 programmato. Le imprese esecutrici dovranno verificare le sovrapposizioni tra le proprie lavorazioni, metodi, procedure e organizzazione del lavoro, dando tempestiva comunicazione alla Direzione dell Esecuzione del Contratto ed i Responsabili per la Sicurezza, in caso di modifiche. VALUTAZIONE GENERALE DEI RISCHI Generalità A tutte le persone presenti in cantiere è prescritto l utilizzo dei DPI ritenuti necessari per ogni singola lavorazione e in ogni particolare area. Elementi critici dell attività di cantiere In funzione delle particolarità del sito e delle lavorazioni da compiere sono stati individuati gli elementi critici legati all attività di cantiere, riportati nelle schede in Appendice A e Appendice B. Lavorazioni I dettagli delle singole lavorazioni dovranno essere definiti nel dettaglio dalle singole imprese nell ambito della stesura del Piano Operativo di Sicurezza. Norme generali di prevenzione Generalità Le imprese hanno l obbligo di porre sempre i loro addetti nelle condizioni di lavorare in condizioni di sicurezza, a prescindere dalle disposizioni generali e particolare definite nel Piano Operativo di Sicurezza. ing. Franco Savastano pagina 11

13 Accesso di persone in cantiere L accesso al cantiere sarà strettamente limitato alle imprese operanti nello stesso. Le persone estranee potranno accedere al cantiere solo per giustificato motivo e sempre accompagnate da personale delle imprese. Il visitatore dovrà essere dotato dei DPI prescritti. L accompagnatore avrà la responsabilità di guidare il visitatore attraverso il cantiere lungo percorsi idonei in relazione al visitatore e al suo equipaggiamento. Organizzazione del cantiere La zona di intervento dovrà essere delimitata con nastri, recinzioni, barriere e segnaletica posti nelle immediate vicinanze delle aree di intervento. L area di transito per i mezzi in prossimità del cantiere dovrà essere separata, se possibile, deviando il traffico su un altra strada ovvero con barriere o altri dispositivi atti a delimitare stabilmente l area di transito. Tali ostacoli dovranno essere evidentemente visibili (bianco rossi o giallo neri). I veicoli dovranno inoltre procedere a passo d uomo. In caso di promiscuità pericolosa con la circolazione stradale il traffico dovrà essere regolato in zona da un addetto. Nel caso che le operazioni di scavo intersechino passaggi pedonali e o carrabili, al fine di consentire comunque l utilizzo del passaggio dovranno essere poste in opere apposite lastre di acciaio di robustezza e dimensione adeguata. Gli scavi dovranno comunque rimanere aperti per il minor tempo possibile. ing. Franco Savastano pagina 12

14 Presenza di zone pericolose non segregate Le imprese che in funzione della loro attività lasceranno accessibili apparecchiature, macchine o aree potenzialmente causa di pericoli specifici, nell impossibilità di delimitare la zona, e solo per il tempo strettamente necessario, esporranno presso l accesso alla zona di pericolo una cartellonistica di immediata individuazione e comprensione, come ad esempio quella riportata nell Appendice C: È fatto tassativo obbligo alle singole imprese di mantenere aggiornata la cartellonistica, esponendo il cartello quando necessario e ritirandolo quando superfluo. I singoli lavoratori sono tenuti al rigoroso rispetto della cartellonistica esposta. In prossimità del cantiere, al fine di gestire la circolazione dei veicoli, dovranno essere collocati i cartelli con idonee indicazioni del tipo riportato in Appendice D. Macchine e attrezzature presenti in cantiere Ogni impresa che opera in cantiere dovrà utilizzare solo attrezzature in buono stato di conservazione, costruite e utilizzate in conformità alla normativa vigente in materia di sicurezza e di igiene del lavoro. In particolare, ai lavoratori autonomi è fatto espresso divieto di utilizzare apparecchiature non conformi ai requisiti di sicurezza e igiene previsti dalla legislazione vigente per i lavoratori dipendenti, in conformità con i contenuti del Codice della Sicurezza sul Lavoro di cui al D.lgs. 81/08 e s.m.i.. Apparecchiature pericolose o comunque tali che un loro utilizzo, anche improprio, sia da ritenersi presumibilmente pericoloso, non devono essere abbandonate durante il funzionamento o devono essere adeguatamente segregate o segnalate. ing. Franco Savastano pagina 13

15 Ciascuna impresa dovrà provvedere affinché i propri lavoratori abbiamo a disposizione l attrezzatura appropriata senza dover utilizzare materiale o attrezzatura di altre imprese. Ciascuna impresa dovrà provvedere affinché i propri lavoratori siano adeguatamente informati e formati in merito all utilizzo delle attrezzature ed alle macchine presenti in cantiere. Nel POS che ciascuna impresa dovrà predisporre, deve essere contenuta fra l altro la descrizione delle macchine e delle attrezzature significative ai fini della sicurezza, presenti in cantiere. Dispositivi di Protezione Individuali Tutti i lavoratori autonomi e i lavoratori di ciascuna impresa che operano all interno del cantiere dovranno, indipendentemente dalla mansione svolta, essere dotate dei seguenti DPI: Caschetto di protezione del capo; Calzature di sicurezza; Tute e indumenti da lavoro conformi alla mansione specifica; Guanti protettivi (da indossarsi al bisogno); Occhiali protettivi (da indossare al bisogno); Tappi o cuffie per le orecchie (da indossare quando necessario). Ai visitatori è fatto sempre obbligo di indossare i caschetti di protezione e, ove obbligatorio o necessario, i dispositivi otoprotettori e le scarpe di sicurezza. Le singole imprese provvederanno alla fornitura e all uso dei DPI specifici eventualmente definiti in ciascuna fase lavorativa. ing. Franco Savastano pagina 14

16 Ogni singola impresa ha l obbligo di utilizzare e di segnalare al CSE ogni altro DPI che ritiene utile ai fini della salvaguardia della sicurezza del personale presente in cantiere. Il personale dovrà essere adeguatamente formato e informato in merito all uso dei DPI. Smaltimento rifiuti Ogni impresa è direttamente responsabile dell accumulo e dello smaltimento degli imballi e di altri eventuali rifiuti utilizzati durante l attività di cantiere. L accumulo dei rifiuti dovrà avvenire in modo conforme alle prescrizioni di legge e di buona tecnica, nel rispetto dell ambiente e delle persone. L accumulo di detto materiale, a titolo esclusivamente provvisorio, avverrà in un luogo appositamente predisposto in cantiere o sui mezzi utilizzati per il trasporto I rifiuti non dovranno mai essere abbandonati esternamente al cantiere. In particolare devono essere rispettate le norme di cui al prossimo paragrafo. Sostanze tossiche, nocive e infiammabili Le lavorazioni del presente progetto non presuppongono l esistenza o l uso di particolari sostanze tossiche, nocive o infiammabili in cantiere. L accumulo, anche se provvisorio, di sostanze infiammabili o combustibili quali ad esempio imballaggi, cartoni catramati, oli lubrificanti, ecc., deve sempre avvenire in luogo non prossimo alle aree ove vengono utilizzate fiamme libere, saldatrici, dischi smerigliatori ecc.. Ogni impresa dovrà provvedere alla pronta rimozione e al conseguente smaltimento ing. Franco Savastano pagina 15

17 diretto di tutti i rifiuti prodotti, limitando l accumulo presso il cantiere allo stretto necessario. Lo stoccaggio all'aperto dovrà inoltre effettuato in modo razionale e tale da non creare ostacoli. IMPIANTI E ATTREZZATURE COMUNI Gli impianti e le attrezzature comuni verranno approntate per essere utilizzate da tutte le imprese presenti in cantiere. Ogni impresa è responsabile, per quanto di competenza, del buon utilizzo e del mantenimento in efficienza degli impianti e delle singole attrezzature. Allacciamenti elettrici per l attività di cantiere L allacciamento alla distribuzione elettrica necessaria all attività di cantiere dovrà essere realizzato in modo conforme alla normativa vigente e in particolare a quanto prescritto dalla normativa CEI 64-8 paragrafo 704 (Impianti elettrici nei cantieri). Dovranno essere predisposti quadri elettrici in numero e in posizioni tali da non rendere necessario l utilizzo di prolunghe o di prese multiple. Ogni derivazione diversa dall allacciamento diretto al quadro di cantiere è vietata. L impianto elettrico di cantiere è a carico dell Impresa appaltatrice. In caso di impossibilità di allacciamento alla rete elettrica, l Impresa provvederà alla messa in opera di un quadro di cantiere alimentato con un gruppo elettrogeno silenziato di potenza adeguata. ing. Franco Savastano pagina 16

18 Servizi igienici Essendo il cantiere distribuito su più siti la Impresa appaltatrice dovrà provvedere, in alternativa alla fornitura di WC chimico da collocare in prossimità del cantiere ad uso del personale, alla stipula di apposite convenzioni con locali e/o servizi pubblici della zona dotati di bagno, per assicurare la fruibilità del servizio. Segnaletica di cantiere Tutta la cartellonistica presente in cantiere deve essere conforme alle prescrizioni di cui al Codice della Sicurezza sul Lavoro di cui al D.lgs. 81/08 e s.m.i.. La collocazione e la manutenzione in efficienza della segnaletica è affidata alla/e Impresa/e appaltatrice/i. INDIVIDUAZIONE DEI RISCHI INTERFERENZIALI PRESENTI In relazione all intervento sopra descritto, si reputano presenti rischi interferenziali con il personale del Committente, pertanto è necessario definire le necessarie misure tecniche ed organizzative di prevenzione come di seguito indicato. Prescrizioni da rispettare da parte della Impresa: divieto di portare sul luogo di lavoro e utilizzare attrezzature non espressamente autorizzate dal Comune. Le attrezzature devono comunque essere conformi alle norme in vigore; divieto di accedere sul luogo di lavoro se non espressamente autorizzati e/o accompagnati; necessità di coordinare le attività con gli uffici comunali preposti, con particolare riferimento alla Polizia Municipale per: la normale attività di sorveglianza; ing. Franco Savastano pagina 17

19 necessità di coordinare il comportamento in caso di emergenza e l evacuazione in caso di percezione di un potenziale pericolo, avvertendo immediatamente gli addetti. Coordinamento delle fasi lavorative: Non potrà essere iniziata alcuna operazione da parte della Impresa appaltatrice, se non preventivamente autorizzata. Eventuali inosservanze delle procedure di sicurezza suscettibili di dar luogo ad un pericolo grave ed immediato, possono comportare l interruzione dei lavori, con applicazione di penali ed eventuale rescissione del Contratto. Si riporta, nel seguito, un elenco delle principali misure da adottare per ridurre i rischi dovuti alle interferenze, da rispettare nei luoghi di lavoro dei siti oggetto dell appalto: Vie di fuga e uscite di sicurezza: L Impresa che interviene nell edificio comunale deve preventivamente prendere visione delle planimetrie dei locali con l indicazione delle vie di fuga, comunicando eventuali modifiche necessarie per lo svolgimenti degli interventi. I corridoi e le vie di fuga in generale devono essere mantenuti costantemente in condizioni tali da garantire una facile percorribilità delle persone in caso di emergenza. Devono essere sgombri da materiale combustile e infiammabile, da assembramenti di persone e da ostacoli di qualsiasi genere (carrelli trasporto attrezzature per la pulizia, macchine per la distribuzione del caffè, di bevande, ecc.), anche se temporanei. L Impresa che effettua i lavori dovrà preventivamente prendere visione della posizione dei presidi di emergenza. I mezzi di estinzione devono essere sempre ing. Franco Savastano pagina 18

20 facilmente raggiungibili attraverso percorsi sgombri e liberi. Ogni lavorazione o svolgimento di servizio deve prevedere: un pianificato smaltimento presso discariche autorizzate; procedure corrette per la rimozione di residui e rifiuti nei tempi tecnici strettamente necessari; la delimitazione e segnalazione delle aree per il deposito temporaneo il contenimento degli impatti visivi. Barriere architettoniche/presenza di ostacoli L attuazione degli interventi non deve creare alcuna barriera architettonica o ostacoli alla percorrenza dei luoghi comunali non assoggettati all intervento. Occorre pertanto segnalare adeguatamente il percorso alternativo e sicuro per gli utenti. Attrezzature e materiale dovranno essere collocati in modo tale da non poter costituire inciampo. Il deposito non dovrà avvenire presso accessi, passaggi, vie di fuga, se ne deve inoltre disporre l immediata raccolta ed allontanamento al termine delle lavorazioni. Rischio caduta materiali dall alto Per gli interventi eseguiti in quota si deve provvedere alla segregazione, quindi al divieto di passare o sostare sotto tali postazioni. Qualora nelle zone sottostanti gli interventi sia necessario permettere la sosta ed il transito di persone terze, l esecuzione degli stessi verrà preceduta dalla messa in atto di protezioni, delimitazioni e segnaletica richiamante il pericolo. Tutte le opere provvisionali e le scale necessarie allo svolgimento degli interventi saranno allestite, delimitate ed usate nel rispetto dei criteri di sicurezza vigenti. ing. Franco Savastano pagina 19

21 Proiezione di schegge Occorre pianificare le operazioni necessarie a prevenire un simile evento, delimitando e segnalando l area di influenza. Ciò deve avvenire attraverso la predisposizione di delimitazioni, segregazioni ed opportuna segnaletica di sicurezza. Rischio incendio per presenza di materiale facilmente combustibile e uso di fiamme Preliminarmente alle lavorazioni, è necessario prendere visione delle vie di esodo, delle uscite di sicurezza e dei i mezzi per l estinzione degli incendi. E fatto divieto assoluto di fumare all interno dei luoghi di lavoro comunali, in particolare in presenza di materiali infiammabili. Eventuali interventi, preventivamente autorizzati, che prevedono il generarsi di scintille o l utilizzo di fiamme (es. saldatura), devono essere eseguiti con la massima cautela, in particolare dopo avere: sgomberato l area adiacente alle lavorazioni da materiali infiammabili; posizionato, nelle immediate vicinanze al punto di intervento, un idoneo mezzo di estinzione incendi; disposto un operatore che svolga attività di sorveglianza e, in caso di necessità, di pronto intervento. Gli interventi che prevedono l utilizzo di bombole per la saldatura devono essere eseguiti con attrezzature dotate di tutti i dispositivi di sicurezza a norma di legge. In ogni caso, le bombole per la saldatura o qualsiasi altro materiale infiammabile potranno essere tenuti all interno dei locali luoghi di lavoro comunali solo per il tempo strettamente necessario alla esecuzione delle lavorazioni. Successivamente dovranno essere portati all esterno, presso luoghi preventivamente autorizzati dal Comune. ing. Franco Savastano pagina 20

22 Accesso degli automezzi e macchine operatrici Gli automezzi dell Impresa dovranno accedere ed effettuare movimenti nei cortili, nelle aree di sosta, autorimesse etc., delle sedi di lavoro a velocità tale da non risultare di pericolo per le persone presenti o per gli altri automezzi. Per i lavori da eseguire all esterno, nelle zone interessate degli interventi, dovranno essere adottate le seguenti precauzioni: osservare e rispettare la cartellonistica presente nelle zone adibite al transito; moderare la velocità; prestare attenzione alla manovra di altri veicoli; in condizioni di scarsa visibilità e manovrabilità, effettuare manovre esclusivamente con l ausilio di personale a terra; non transitare o sostare nelle aree di manovra dei mezzi; nell attraversamento pedonale di piazzali e vie interne, prestare attenzione al sopraggiungere di altri veicoli; prestare attenzione a cancelli o portoni dotati di meccanismi di apertura e di chiusura meccanizzata; non manomettere (oscurare) i sistemi ottici di controllo dei meccanismi di apertura e di chiusura meccanizzata di portoni e cancelli; per interventi sui piazzali e sulla viabilità esterna, preventivamente autorizzati, segnalare con opportuna cartellonistica la presenza del cantiere. Per interventi da eseguirsi con impiego di mezzi operativi, l Impresa esecutrice porrà la massima attenzione (prima, durante e dopo le manovre) affinché nessuno possa entrare, né tanto meno sostare nel raggio d azione della macchina operatrice. Qualora l operatore, anche negli spostamenti, dovesse avere problemi di visibilità sarà aiutato da un secondo operatore munito di appositi D.P.I.. ing. Franco Savastano pagina 21

23 La macchina operatrice dovrà essere dotata degli appositi dispositivi sonori e luminosi di segnalazione. L area di intervento sarà comunque interdetta al transito di persone e altri mezzi. Dovranno essere indicati i percorsi alternativi per i pedoni e per i mezzi. Apparecchi elettrici, collegamenti alla rete elettrica, interventi sugli impianti elettrici delle sedi comunali L Impresa deve: utilizzare componenti (conduttori, spine, prese, adattatori, etc.) e apparecchi elettrici rispondenti alla regola dell arte (marchio CE della Comunità Europea, IMQ, o equivalente tipo di certificazione) ed in buono stato di conservazione; utilizzare l impianto elettrico secondo quanto imposto dalla buona tecnica e dalla regola dell arte; non fare uso di cavi giuntati e/o che presentino lesioni o abrasioni. E ammesso l uso di prese per uso domestico e similari quando l ambiente di lavoro e l attività in essere non presentano rischi nei confronti di presenza di acqua, polveri ed urti. Contrariamente devono utilizzarsi prese a spina del tipo industriale con adeguato grado di protezione, conformi alle norme vigenti (CEI, EN 60309). L Impresa deve verificare, tramite il competente ufficio tecnico comunale, che la potenza dell apparecchio utilizzatore sia compatibile con la sezione della conduttura che lo alimenta, anche in relazione ad altri apparecchi utilizzatori già collegati al quadro. Ogni intervento sull impiantistica degli edifici comunali deve essere comunicato ai competenti Uffici Tecnici (se l intervento non è disposto dagli stessi), eseguito conformemente alle norme di buona tecnica ed in quanto tale certificato. Le Imprese che operano dovranno di norma provvedere con forniture elettriche autonome rispetto alla rete degli edifici comunali ed in ogni caso, prima di ordinare, ing. Franco Savastano pagina 22

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