CITTÀ DI SPINEA Provincia di Venezia Servizio Economico Finanziario

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CITTÀ DI SPINEA Provincia di Venezia Servizio Economico Finanziario"

Transcript

1 CITTÀ DI SPINEA Provincia di Venezia Servizio Economico Finanziario STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI 2013 Programma 1 QUALITA AMBIENTALE Progetto 1 GESTIRE LO SVILUPPO DEL TERRITORIO SECONDO CRITERI DI SOSTENIBILITÀ Responsabili - FIORENZA DAL ZOTTO, DONATELLA CAPUZZO, BARBARA DA PIEVE Piazza del Municipio, 1 - C.F Tel Fax

2 RELAZIONE ILLUSTRATIVA Obiettivi principali per il 2013 (da RPP) 1. Sviluppo del Piano degli Interventi 2. Sviluppo del Piano delle acque 3. Modifica regolamento ERP 1. Sviluppo del Piano degli Interventi Il Comune di Spinea si è dotato di Piano di Assetto del Territorio approvato in sede di conferenza di servizi svoltasi in Provincia di Venezia il con atto successivamente ratificato con deliberazione della Giunta Provinciale di Venezia n. 2 del del Il nuovo strumento urbanistico è divenuto efficace in data Con deliberazione del Consiglio Comunale n. 22 del 27/03/2013 è stato approvato il documento programmatico del Piano degli Interventi (di seguito PI), al fine di definire ed illustrare i criteri che l Amministrazione Comunale intende seguire per la definizione delle proprie scelte urbanistiche a livello operativo, in coerenza e in attuazione delle scelte strategiche definite dal PAT. L Amministrazione comunale ha stabilito di proseguire la propria attività di definizione della pianificazione urbanistica a livello operativo in due fasi distinte di cui la prima a carico del personale tecnico dell Amministrazione comunale e la seconda con affidamento di incarico esterno. La prima fase si è posta come obiettivo la risoluzione di problemi urgenti e di carattere minimale ad oggi irrisolti in ragione dell impossibilità di approvare varianti urbanistiche in assenza del PAT approvato. Tale fase si sta svolgendo. Più precisamente, con Deliberazione di Consiglio comunale n. 43 del 11/07/2013, è stata adottata la Variante n. 1 al Piano degli Interventi (ex PRG), ai sensi dell art. 18 della L.R. 23 Aprile 2004 n. 11. Ora, la variante è in fase di pubblicazione, quindi si apriranno i termini per la presentazione delle osservazioni. Conclusa la fase di presentazione delle osservazione, l amministrazione dovrà controdedurre e approvare quindi definitivamente questo primo P.i.. Si prevede di predisporre la variante di approvazione entro dicembre di quest anno. La seconda fase è invece più complessa e articolata, volta a definire in modo organico e complessivo le scelte dell Amministrazione comunale in attuazione delle prescrizioni del PAT e delle specifiche norme della legge urbanistica regionale 11/2004. Questa fase attualmente (settembre 2013) in fase di realizzazione - prevede la pubblicazione di un bando di evidenza pubblica nel quale si invitano gli interessati a presentare ipotesi progettuali di trasformazione urbanistico-edilizia. Conclusa questa fase, contestualmente/successivamente all attenta valutazione delle proposte presentate dai vari promotori/proponenti l intervento in esito al bando di evidenza pubblica per la raccolta e per la presentazione delle proposte di intervento sopra descritto, si predisporrà il piano degli interventi corredato di tutta la documentazione prevista dal Pat approvato e dalla l.r. 11/2004. L attuazione di questa seconda fase comporta l esecuzione delle seguenti attività: a. Aggiornamento dell apparato normativo e stesura delle nuove norme tecniche di attuazione; b.recepimento degli accordi approvati e sottoscritti ai sensi dell art. 6 LR 11/2004 e dell art.11 della L. 241/1990, in particolare: Accordo sottoscritto in data 16/08/2010 Piano di Recupero Villa Bennati-Pasqualetto : realizzazione delle opere di urbanizzazione previste dal PdR, della pista ciclabile di collegamento tra il parcheggio SFMR e via Unità e il collegamento stradale tra via Unità e la nuova rotatoria SFMR mediante compensazione con credito edilizio; Accordo sottoscritto in data 23/03/2011 Variante PN 21 Interventi di miglioria della qualità urbana e crediti edilizi : Adeguamento del PN 21, realizzazione della viabilità prevista dal PRG, realizzazione della piazza per spettacoli viaggianti, adeguamento del sistema idraulico in zona via Bennati, atterraggio crediti edilizi in zona 2 (via Bennati). La D.C.C. n 119 del 29/10/2009 ha individuato l ambito e l ammontare del credito concessi all impresa privata che dovrà trovare coerenza nel P.I.. c. Recepimento di altri eventuali accordi per interventi per i quali vengano proposte e avviate forme di concertazione pubblico/privato di cui all art. 6 della LR 11/04 rispondenti agli obiettivi del P.A.T., in particolare: pag. 2

3 Accordi che attivino il mercato dei crediti e il trasferimento volumetrico al fine di reperire in proprietà comunale nuove aree a forestazione per mitigare gli effetti ambientali prodotti dal Passante e per dare alla città nuove dotazioni territoriali e nuovi servizi. Le aree interessate sono quelle che il PAT destina a forestazione in adiacenza al Passante autostradale. Accordi che prevedano interventi nelle aree di riqualificazione territoriale poste in adiacenza della stazione della SFMR (per la parte non oggetto dell accordo di pianificazione già formalizzato) e nei pressi del Casello autostradale di Crea. Accordi che consentano di attuare interventi di trasformazione urbanistico-edilizia della città nelle aree destinate alla riqualificazione urbanistica, al fine del recupero di zone degradate e del reperimento di nuovi servizi, parcheggi, aree pubbliche. Particolare attenzione sarà rivolta agli interventi di riqualificazione su aree di proprietà comunale tra le quali l area posta a nord del municipio, quelle interessanti le aree di proprietà privata degli ex PN 28 e 29, alla riqualificazione dell ambito di piazza Marconi e Fermi. Accordi volti alla definizione del trasferimento/riqualificazione di attività produttive in zona impropria; Accordi che consentano di realizzare su aree ex standard, una infrastruttura verde urbana mediante compensazioni volumetriche. Particolare interesse ai fini del recupero ambientale rivestono le seguenti aree: - aree ex standard in adiacenza alla linea ferroviaria ad est di via Bennati; - area ex standard posta tra le vie Gioberti e Rossignago; - aree ex standard tra via Carducci e via Repubblica; - aree ex standard tra via delle Industrie e via De Filippo; - area ex standard ubicata in via Aleardi Accordi che prevedano la concessione di crediti edilizi al fine di finanziare opere pubbliche finalizzate alla sistemazione dell assetto viario e della qualità dell arredo urbano. d. Individuazione di alcuni nuovi lotti edificabili in area a edificazione diffusa; e. Individuazione delle nuove aree di espansione residenziale e produttiva, a completamento del tessuto insediativo e nel rispetto dei parametri stabiliti dal PAT, attuabile secondo la nuova disciplina della perequazione urbanistica e dei crediti edilizi. Va fin d ora rilevato che l esecuzione di tali attività richiedono conoscenze specifiche e dotazioni strumentali che non sono a diposizione del comune (professionalità tecniche, software, ecc.) anche in ragione delle specificità dell incarico da svolgere, dell alta professionalità richiesta, oltre che dell eccezionalità e straordinarietà dell attività da svolgere (redazione di pianificazione urbanistica) e pertanto, qualora venga accertata l impossibilità di utilizzare le risorse umane disponibili all Amministrazione comunale sia in termini di dipendenti che di carichi di lavoro, si procederà con l affidamento dell incarico e quindi con la redazione del piano degli interventi, presumibilmente entro dicembre di quest anno. Principali scostamenti/criticità: Non si segnalano particolari scostamenti/criticità. Possibili slittamenti sull attuazione della seconda fase potranno determinarsi in relazione ai criteri di affidamento di incarico e all avvicinarsi della scadenza elettorale. 2. Sviluppo del Piano delle acque L'obiettivo era stato originariamente previsto in adeguamento alle norme introdotte dal Ptcp (piano territoriale di coordinamento provinciale) come obbligo preliminare all'approvazione del Pat. Poi la prescrizione del Ptcp è stata eliminata e la regione ha definito, con maggior dettaglio, i contenuti di tali strumenti di pianificazione/programmazione. L'obiettivo è stato quindi ri - programmato al 2013 in quanto è stato necessario - su parere del consorzio di bonifica - integrare l'incarico e redigere, insieme con il settore tecnico dei lavori pubblici, un programma di rilevazione dello stato attuale della rete. Sulla base della disponibilità del personale tecnico del settore, è stata avviata e conclusa questa attività di verifica che ha portato poi al deposito della bozza del piano. Al riguardo, si ricorda che in data è stato sottoscritto l atto di nuova convenzione di incarico in esito a determinazione n 2402 del 30/12/11. Al risulta predisposta la cartografia che riporta anche la rete di fognatura nera/mista secondo le indicazioni pervenuteci dall ente gestore e dal Comune stesso. Si è concluso il censimento fotografico dei fossi rilevati e lo si è riportato in cartografia geo-referenziata. Si sono indicati i progetti in corso e le nuove realizzazioni non ancora raffigurate nella CTR regionale. Si stanno adeguando i contenuti della relazione pag. 3

4 congruentemente con le integrazioni in corso d opera. Si è utilizzato l aggiornamento più recente della CTR comprendendo il tracciato del Passante. È stato completato il rilievo dei corsi d acqua principali e delle affossature private di rilevanza al fine della modellazione idraulica della rete superficiale di scolo. Sono però emerse significative criticità in relazione alla rilevazione della rete esistente. La carenza di personale e la notevole quantità di attività ordinaria e gestionale attribuita al settore lavori pubblici, ha reso difficile, per l amministrazione comunale, mettere a disposizione personale manutentivo del comune in affiancamento ai tecnici incaricati per la redazione del piano durante le operazioni di rimozione dei chiusini e di percorrenza delle strade trafficate per il rilievo della rete stessa. Si è comunque definito un calendario compatibilmente con lo svolgimento dell attività ordinaria del settore lavori pubblici. Per quanto sopra esposto, è stata stabilita una richiesta di proroga alla consegna piano al Quindi, il è stato firmato con la Provincia la convenzione per co - finanziamento piano acque. Il piano è stato quindi presentato dalla ditta in data 30 aprile 2013 ed è stata oggetto di una valutazione attenta e approfondita da parte dell amministrazione comunale, del consorzio di bonifica e del settore lavori pubblici durante la riunione svoltasi presso la nostra sede in data 19 luglio In tale occasione, si è concordato con i professionisti incaricati quindi la predisposizione di alcuni adeguamenti della proposta presentata. Allo stato attuale settembre 2013 si è in attesa della stesura definitiva. Si prevede di approvare lo strumento entro dicembre 2013/gennaio Principali scostamenti/criticità: Necessità di ri-programmazione dell obiettivo alla luce di significativi interventi normativi che hanno definito i contenuti di tale strumento da parte della Regione. Necessità di calibrare le fasi di attuazione alla luce dei contenuti definiti dalla provincia di Venezia ai fini dell erogazione dei contributi. Le principali criticità nell attuazione di tale obiettivo derivano però principalmente dalla natura e dalle caratteristiche dei dati a disposizione. I dati che il comune avrebbe dovuto mettere a disposizione dei tecnici incaricati (ovvero quelli relativi all'attuale rete), si sono rilevati assolutamente insufficienti e scarsi. Tale situazione, molto grave, ha determinato la necessità di svolgimento di attivita' di rilevazione significativamente maggiori rispetto a quanto stimato in sede di definizione dell'incarico. Anche al fine di evitare costi superiori a quelli sostenibili dall amministrazione comunale per il raggiungimento di questo obiettivo, a seguito di numerosi incontri e confronti con i vari enti interessati (amministrazione comunale, consorzio di bonifica, ecc.), la ditta incaricata si e' resa disponibile a integrare i dati mancanti secondo linee programmatiche concordate e condivise con il comune e con il consorzio di bonifica. Per l attuazione di queste diverse fasi, si è resa necessaria l attiva partecipazione del personale del settore lavori pubblici che ha accompagnato i tecnici incaricati nell attività di rilevazione. 3. Modifica regolamento ERP La proposta di regolamento è stata predisposta già nel L'amministrazione comunale ritiene di procedere con l approvazione del regolamento contestualmente con l approvazione del piano degli interventi (seconda fase, si veda il precedente obiettivo v. 1). Principali scostamenti/criticità: La crisi del mercato immobiliare, la presenza di notevole patrimonio residenziale invenduto e la generale flessione dei prezzi di vendita degli immobili, ha comportato un de-potenzaimento di tale strumento regolamentare. Finalità di coordinamento con i correlati strumenti di gestione del territorio, hanno inoltre suggerito di coordinare l approvazione di tale strumento con le scelte urbanistiche a livello operativo (piano degli interventi). pag. 4

5 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI 2013 Programma 1 QUALITA AMBIENTALE Progetto 2 DIFENDERE LA CITTÀ DALL INQUINAMENTO Responsabili - LEONARDO MERCATALI, DONATELLA CAPUZZO, SABRINA VECCHIATO, BARBARA DA PIEVE pag. 5

6 RELAZIONE ILLUSTRATIVA Obiettivi principali per il 2013 (da RPP) 1. Continuazione dell azione di monitoraggio delle fonti di inquinamento ed implementazione di metodi di abbattimento 2. Continuazione dell azione di coinvolgimento di portatori di interessi o di cittadini per la piantumazione di essenze arboree o di fasce boscate a protezione dall inquinamento; 3. Attuazione del progetto bosco dei nuovi nati ; 4. Promozione di sistemi ecosostenibili di trasporto ( divieti, giornate ecologiche, formazione) 5. Controllo puntuale del corretto conferimento dei rifiuti mediante telecamere; 1. Continuazione dell azione di monitoraggio delle fonti di inquinamento ed implementazione dei metodi di abbattimento. Dopo la dismissione da parte dell Arpav della centralina di rilevamento fissa situata in viale Sanremo, è stata realizzata una campagna di monitoraggio sulla qualità dell aria dal 20/11/2012 al 14/02/2013 con stazione rilocabile di Arpav, posizionata in via Pozzuoli all interno dell area della ex scuola W.Disney, in sito definito di background urbano ossia indicativo della qualità dell aria nell intero territorio comunale. I risultati del monitoraggio hanno evidenziato forti criticità. Nel prossimo TTZ della Provincia, convocato per il 18 p.v. saranno date indicazioni su eventuali misure di carattere locale e generale da porre in atto per la prossima stagione invernale nonché relative ai monitoraggi programmati. 2. Continuazione dell azione di coinvolgimento di portatori di interessi o di cittadini per la piantumazione di essenze arboree o di fasce boscate a protezione dall inquinamento A febbraio del 2013 è divenuto efficace il Piano di assetto del territorio che prevede, attraverso l applicazione di principi perequativi, la realizzazione di ambiti di forestazione che dovranno essere ceduti all amministrazione adeguatamente piantumati. La declinazione specifica di tali criteri verrà disciplinata nel piano degli interventi (incarico che si prevede di affidare entro l anno). Va però segnalato che comunque è già in fase di approvazione definitiva un importante progetto che preveda la realizzazione di ampie aree forestate. Si tratta del nuovo intervento della Coop lungo via della Costituzione, intervento attraverso il quale l amministrazione otterrà, appunto attraverso l applicazione di criteri perequativi di pianificazione, la piantumazione di un ampia area boscata lungo il rio Cimetto. Si tratta di ambito che verrà piantumato secondo lo specifico progetto elaborato dal dott. agr. Collellli, progetto che è stato elaborato anche con il supporto di Veneto agricoltura e dei suoi tecnici. Alla conclusione del processo costruttivo di trasferimento degli attuali punti vendita di viale san Remo e di via della Costituzione, la cittadinanza potrà disporre quindi di un area boscata lungo le rive del rio Cimetto. Si prevede che tale progetto venga realizzato entro il primo semestre del pag. 6

7 3. Attuazione del progetto bosco dei nuovi nati La realizzazione del bosco dei nuovi nati è stata avviata a partire dal 28/02/2013 quando, con il coinvolgimento delle scuole di Spinea e delle associazioni ambientaliste, si è iniziata la piantumazione di 2400 essenze arboree tra cui 1400 arbusti e 700 piante scelte tra le specie tipiche. Il bosco si realizza in un area di proprietà comunale di circa 5 ettari a nord est del territorio comunale in zona Asseggiano tra le vie Del Parco e Delle Rose. Prima dell avvio dei lavori il progetto è stato presentato a tutti i residenti della zona. La realizzazione e la successiva manutenzione è stata affidata al CSU. È stato acquisita inoltre una sponsorizzazione da parte di Elios srl di 7000 per la manutenzione. In data 13/04/2013 il bosco è stato inaugurato con la presenza delle famiglie dei bambini nati negli anni Promozione di sistemi ecosostenibili di trasporto ( divieti, giornate ecologiche, formazione Sono in corso contatti tra l amministrazione comunale ed il comune di Venezia - Assessorato alla mobilità - allo scopo di arrivare ad una convenzione che premetta di realizzare il servizio di bikesharing nel comune di Spinea come ampliamento del servizio attualmente in essere nel comune di Venezia, con almeno due ciclo stazioni ed utilizzo di tessera IMOB. È in fase conclusiva la realizzazione della pista ciclabile lungo via Roma. Sono stati ricavati due percorsi ciclabili in via Martiri della Libertà nel tratto compreso tra via Baseggio e via De Filippo. E in corso di elaborazione da parte della provincia il Piano spostamenti Casa Lavoro dei dipendenti del Comune di Spinea che hanno risposto al questionario. A seguito delle indicazioni del TTZ verranno intraprese azioni di limitazione del traffico veicolare. 5. Controllo puntuale del conferimento rifiuti mediante telecamere Sono state posizionate sul territorio tre telecamere rilocabili Principali scostamenti/criticità: - Obiettivo 1 Le azioni per la riduzione degli inquinanti devono essere fatte su area vasta in modo omogeneo, almeno su tutto il territorio della provincia. Le azioni indirette di tipo culturale non hanno ricadute immediate. Il monitoraggio degli inquinanti necessita di fondi - Obiettivo 3 L area necessita di manutenzione specifica con sostituzione piante morte, diradamenti, diserbo e quindi di notevoli risorse economiche pag. 7

8 - Obiettivo 4 Il servizio di bikesharing del comune di Venezia è attuato attraverso AVM società del comune che gestisce la mobilità urbana con la quale il comune di Spinea non può stipulare convenzioni. Il servizio ha costi elevati sia di realizzazione che di mantenimento. - Obiettivo 5 La predisposizione presenta difficoltà di allacciamento elettrico con costi elevati. Attualmente il sistema presenta problemi di trasmissione dati e rilevazione; le telecamere non potranno essere rilocalizzate se non a fronte di notevoli spese pag. 8

9 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI 2013 Programma 1 QUALITA AMBIENTALE Progetto 4 ADEGUARE LA VIABILITÀ PRINCIPALE E SECONDARIA Responsabili - LEONARDO MERCATALI pag. 9

10 RELAZIONE ILLUSTRATIVA Obiettivi principali per il 2013 (da RPP) 1. Realizzazione pista ciclabile di via Roma 2. -Azioni conseguenti alle conclusioni dello studio delle criticità viarie dell area centrale (interventi in viamatteotti, via Alfieri, via Capitanio, via Solferino, ) 3. Realizzazione di parcheggi al Villaggio dei Fiori 4. -Realizzazione di asfalti e marciapiedi come da programma annuale 1. Realizzazione pista ciclabile di via Roma L appalto relativo alla pista ciclabile è stato affidato ed i lavori sono stati iniziati il 29/04/2013. La conclusione dell intervento era prevista per il 31/08/2013 ma a causa di alcuni adattamenti progettuali in corso lavori ed alla necessità di risolvere delle questioni tecniche impreviste la fine lavori sarà effettuata entro il mese di Settembre I lavori procedono in modo regolare e ad oggi sono stati emessi due SAL di pagamento per l impresa. Non ci sono state riserve da parte dell impresa nel registro di contabilità. 2. Azioni conseguenti alle conclusioni dello studio delle criticità viarie dell area centrale (interventi in viamatteotti, via Alfieri, via Capitanio, via Solferino, ) L Amministrazione comunale ha individuato nella proposta progettuale n. 30 preparata dall ing. Pasetto la soluzione progettuale prescelta per la soluzione delle criticità viarie dell area centrale. Con nota di protocollo 22504/2013 è stato comunicato all ing. Pasetto la necessità di predisporre il progetto preliminare della soluzione prescelta con l accortezza di prevedere la sua realizzazione attraverso stralci funzionali che godano di autonomia esecutiva senza intaccare in maniera peggiorativa lo stato attuale. Per venerdì 13 Settembre è prevista la trasmissione al Settore lavori Pubblici della proposta di progetto preliminare realizzata secondo i criteri sopraesposti. 3. Realizzazione di parcheggi al Villaggio dei Fiori La somma necessaria alla sistemazione dell area a parcheggio di pertinenza del condominio Michelangelo di viale Viareggio è stata stanziata e preventivata. Il progetto di sistemazione dell area che il Comune di Spinea ritiene di poter avviare a fronte dell uso pubblico dell area è stato inviato all Amministratore condominiale per la valutazione. L ufficio è in attesa di un riscontro dall Amministratore per poter, di concerto con il Settore Affari Generali, predisporre la convenzione necessaria a dare avvio ai lavori. pag. 10

11 4. Realizzazione di asfalti e marciapiedi come da programma annuale Gli interventi di realizzazione degli asfalti e dei marciapiedi proseguono come da programma annuale con un leggero ridimensionamento delle somme appaltate per le asfaltature dovuto ad una minore entrata di oneri. Principali scostamenti/criticità 3.Realizzazione di parcheggi al Villaggio dei Fiori La risposta dell Amministratore di condominio tarda ad arrivare. Si procederà ad un sollecito. pag. 11

12 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI 2013 Programma 1 QUALITA AMBIENTALE Progetto 5 DIFENDERE IL PATRIMONIO SCOLASTICO Responsabili LEONARDO MERCATALI, DONATELLA CAPUZZO pag. 12

13 RELAZIONE ILLUSTRATIVA Obiettivi principali per il 2013 (da RPP) 1. L avori per ottenere il CPI per la scuola Rodari; 2. Sistemazione infissi della scuola Nievo (azione finanziata nell esercizio 2012); 3. Nell ambito delle azioni per il PAES: lavori di isolamento termico alla scuola Anna Frank. 1. Lavori per ottenere il CPI per la scuola Rodari I lavori ad oggi non sono stati avviati in quanto risulta mancante la relativa entrata di bilancio. Si sta proseguendo con la progettazione esecutiva e si coglierà l occasione per richiedere un contributo ai sensi della Legge del 9 Agosto 2013 n Sistemazione infissi della scuola Nievo (azione finanziata nell esercizio 2012) I lavori sono stati completati. Per l affidamento si è proceduto ad una gara ai sensi dell art. 122 del Dlgs 163/ Nell ambito delle azioni per il PAES: lavori di isolamento termico alla scuola Anna Frank. Come per l obiettivo n.1 ad oggi non è stato possibile procedere con l affidamento dei lavori a causa della mancata entrata che nel programma oo.pp. finanziava l intervento. Principali scostamenti/criticità Per gli obiettivi 1 e 3 si è manifestata la criticità relativa alla mancata realizzazione dell entrata prevista a bilancio. Pertanto non è stato possibile avviare nessuno dei due interventi previsti. Per l intervento 1 si colgierà l occaione di sfruttare la possibilità di richiesta di finanziamento prevista dalla Legge del 9 Agosto 2013 n. 98 pag. 13

14 Programma 2 - QUALITÀ DEI SERVIZI Progetto 1 OFFRIRE NUOVI SERVIZI ALLA COLLETTIVITÀ Responsabili - BALDOVINO ANGIOLELLI, STEFANIA ROSSINI, BARBARA DA PIEVE pag. 14

15 RELAZIONE ILLUSTRATIVA Obiettivi principali per il 2013 (da RPP) 1. Incrementare i servizi forniti ai cittadini via web. È in corso di rinnovamento il sito internet, nel quale verrà attivata una sezione per i pagamenti on line. Con diverse note agli atti si sono sensibilizzati tutti i responsabili per quanto riguarda l aggiornamento della modulistica presente nel sito. Principali scostamenti/criticità Non si riscontrano criticità particolari pag. 15

16 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI 2013 Programma 2 - QUALITÀ DEI SERVIZI Progetto 2 - AVVIARE UN NUOVO PROCESSO DEMOCRATICO Responsabili - MICHELA SCANFERLA, STEFANIA ROSSINI, PAOLA MARCHETTI, BARBARA DA PIEVE pag. 16

17 RELAZIONE ILLUSTRATIVA Obiettivi principali per il 2013 (da RPP) 1. Continuazione e consolidamento della partecipazione attraverso il progetto Mi prendo cura della mia città 2. Continuo miglioramento della trasparenza anche attraverso l aggiornamento del sito web e dei suoi contenuti 3. Continuazione della metodologia degli incontri di quartiere e nelle scuole per l illustrazione del Bilancio annuale 4. sviluppo del Bilancio Sociale del triennio 1. Continuazione e consolidamento della partecipazione attraverso il progetto Mi prendo cura della mia città Per quanto riguarda il Progetto Mi prendo cura della mia città relativo a piccole manutenzioni, da gennaio a settembre 2013 sono state svolte con regolarità le riunioni di coordinamento del secondo martedì del mese. Si sono svolte con regolarità anche gli interventi programmati (mediamente un intervento al mese con speciale attenzione alle scuole). Gennaio: risistemazione palizzata interna Parco Nuove Gemme Febbraio: Ridipintura e risistemazione di oltre 45 panchine poi sistemate nelle principali aree verdi della città; collaborazione con Protezione Civile per togliere i rami sporgenti e pericolosi dopo la nevicata Marzo: ridipinta completamente la ringhiera pista da pattinaggio del parco di via Bennati. Interventi generali al parco via Bennati e Luneo. Interventi presso scuola Rodari. Sostituzione staccionata in legno in P.zza Cortina Aprile: interventi vari presso parco Nuove Gemme con pulizia lampioni, punti luce e interventi di piccola manutenzione Maggio: interventi presso Scuola Nievo con ridipintura esterna e pulizie generali del giardino e delle pertinenze Giugno ridipintura completa e sistemazione generale del palco del Parco Nuove Gemme; interventi nelle principali zone verdi della città (Parco Nuove Gemme, Parco via De Curtis, Contrada San Rocco, Parco via Luneo, P.tta Dante) Luglio: collaborazione con gli artisti di Spinea sogna per montaggio piccole strutture sceniche. Settembre: ridipintura scuola Mantegna e risistemazione palizzata in legno presso scuola Anna Frank. Il 2 giugno in concomitanza con la consegna della Costituzione, il Sindaco ha premiato 8 colontari emeriti di Mi prendo cura. Tutti gli interventi vengono ampiamente seguiti dalla popolazione che dimostra vivo apprezzamento per l iniziativa sui social network in relazione ai 19 post che raccontano su Facebook ogni intervento e che raccolgono costantemente positive interazioni in termini di condivisioni e commenti positivi. pag. 17

18 Mi prendo Cura Sportello Ricomincio da qui Con DG 47/2013 è stata attivata una specifica sezione di volontari mi prendo cura dedicati a far conoscere a disoccupati e inoccupati meglio gli sportelli presenti sul territorio per cercare un lavoro. Il gruppo si è costituito mediante apposito bando e ha cominciato lapropria attività nel mese di maggio. L attività è regolare e accoglie mediamente 4/5 persone ogni settimana fornendo tutte le informazioni come da progetto, in modo personalizzato. Mi prendo cura Attività di monitoraggio aree verdi In collaborazione con l Associazione Nazionale Carabinieri continua il progetto con servizi costanti e apprezzati dalla popolazione. Il progetto viene castamente mente monitorato mediante incrocio dei dati. 2. Continuo miglioramento della trasparenza anche attraverso l aggiornamento del sito web e dei suoi contenuti Il sito istituzionale viene costantemente implementato/aggiornato secondo le indicazione del D.lgs 33/2013. E stato realizzato il nuovo sito che avrà estensione gov.it mediante un ampio lavoro di condivisione metodologica e applicativa in relazione a quanto previsto dal D.lgs 33/2013 ed in connessione con la Delibera 50 e 71/2013 CIVIT in tema di trasparenza. Già programmate in settembre due sessioni formative per il personale per la gestione delle pagine di competenza. Vengono continuamente implementati i contenuti istituzionali della pagine fb e twitter e da maggio è attiva anche la piattaforma Gong per ricevere sul telefonino tutti gli avvisi relativi ad attività gestite dal comune o in collaborazione con altri enti istituzionali e/o associazioni. 3. Continuazione della metodologia degli incontri di quartiere e nelle scuole per l illustrazione del Bilancio annuale Sono stati organizzati 6 incontri con i quartieri fra il 15 marzo ed il 9 aprile per spiegare in modo semplice e chiaro il bilancio ed il piano degli interventi che sono i due documenti di programmazione più importanti del In modo semplice e chiaro sono stati predisposte slides e facili schemi che sono state puntualmente spiegati al pubblico presente e poi resi disponibili mediante il sito e FB. Ecco le date in cui sono stati svolti gli incontri: Venerdì 15 marzo Villaggio dei Fiori ex Scuola Disney ore 20.30; Martedì 19 marzo Crea presso Teatrino Zero ore 20.30; Lunedì 25 marzo - Fornase Centro Comunitario ore 20.30; Martedì 26 marzo Spinea Centro Municipio ore 20.30; Venerdì 5 aprile Scuola Marco Polo ore 20.30; Martedì 9 aprile Sala Ai Murales ore Sviluppo del Bilancio Sociale del triennio pag. 18

19 Dopo aver pubblicato in forma cartacea (pubblicato sul sito) e distribuito nelle famiglie il bilancio sociale relativo al 2010 e il bilancio di metà mandato nel mesi di novembre 2012, si è sviluppata ulteriormente la rendicontazione sociale. Ciò è avvenuto attraverso la pubblicazione (sul sito, in rassegna stampa, sul periodico La Piazza e sul qui Spinea del mese di luglio 2013) di tutti i principali progetti realizzati dal 2010 al luglio 2013 suddividendoli nei seguenti ambiti per lettera alfabetica: Ambiente, Anziani, Biblioteca e cultura, Bilancio e tributi, Lavori Pubblici, Scuola, Trasparenza e partecipazione, Urbanistica, Viabilità, Volontariato. In tal modo si è realizzata una comunicazione pluricanale capace di intercettare diverse tipologia di stakeholder (cittadino digitale, cittadino analogico, associazioni, famiglie ecc). Principali scostamenti/criticità Nessuna criticità da segnalare pag. 19

20 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI 2013 Programma 2 - QUALITÀ DEI SERVIZI Progetto 3 - ATTENZIONE ALLA SOLIDARIETÀ SOCIALE E ALLE POLITICHE SOCIALI Responsabili STEFANIA ROSSINI pag. 20

Le fasi di costituzione ed attivazione dell Unione dei Comuni. Criticità e soluzioni

Le fasi di costituzione ed attivazione dell Unione dei Comuni. Criticità e soluzioni Le fasi di costituzione ed attivazione dell Unione dei Comuni. Criticità e soluzioni Abstract: La costituzione dell Unione dei Comuni per la gestione associata delle funzioni fondamentali dei comuni è

Dettagli

CITTA DI SPINEA PROVINCIA DI VENEZIA. DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 318/2010 del 29/12/2010

CITTA DI SPINEA PROVINCIA DI VENEZIA. DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 318/2010 del 29/12/2010 CITTA DI SPINEA PROVINCIA DI VENEZIA ORIGINALE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 318/2010 del 29/12/2010 Oggetto: Procedimento di sportello unico attività produttive - trasferimento due punti vendita

Dettagli

BANDO DI GARA PER LA REALIZZAZIONE NELLA REGIONE SICILIANA DEI PROGRAMMI INNOVATIVI IN AMBITO URBANO DENOMINATI CONTRATTI DI QUARTIERE II ART.

BANDO DI GARA PER LA REALIZZAZIONE NELLA REGIONE SICILIANA DEI PROGRAMMI INNOVATIVI IN AMBITO URBANO DENOMINATI CONTRATTI DI QUARTIERE II ART. BANDO DI GARA PER LA REALIZZAZIONE NELLA REGIONE SICILIANA DEI PROGRAMMI INNOVATIVI IN AMBITO URBANO DENOMINATI CONTRATTI DI QUARTIERE II ART. 1 Finanziamento 1. Al finanziamento degli interventi di edilizia

Dettagli

CENTRI DIURNI INTEGRATI PER ANZIANI (C.D.I.)

CENTRI DIURNI INTEGRATI PER ANZIANI (C.D.I.) CENTRI DIURNI INTEGRATI PER ANZIANI (C.D.I.) Criteri generali del Bando Stanziamento Lo stanziamento complessivo deliberato dalla Compagnia di San Paolo per la realizzazione nel territorio della regione

Dettagli

Comune di Caldogno (VI) Piano degli Interventi L.R. 23 aprile 2004 n 11, art.18

Comune di Caldogno (VI) Piano degli Interventi L.R. 23 aprile 2004 n 11, art.18 Comune di Caldogno (VI) Piano degli Interventi L.R. 23 aprile 2004 n 11, art.18 Bando di raccolta delle proposte di Accordi Pubblico-Privato COMUNE DI CALDOGNO (VI) REDAZIONE DEL PIANO DEGLI INTERVENTI

Dettagli

PROGRAMMA 03 TERRITORIO E QUALITA URBANA

PROGRAMMA 03 TERRITORIO E QUALITA URBANA PROGRAMMA 03 TERRITORIO E QUALITA URBANA DEMANIO E PATRIMONIO Responsabile: sotto il profilo gestionale Aldini Laura Sotto il profilo di indirizzo amministrativo politico Rebellato Martino Breve descrizione

Dettagli

COMUNE DI CASALSERUGO

COMUNE DI CASALSERUGO Elaborato1.2 COMUNE DI CASALSERUGO Documento del sindaco Piano Regolatore Comunale LR 11/2004 Piano degli Interventi n. 02 PI 2013 Gruppo di lavoro PROGETTISTI Urbanista Raffaele Gerometta CONTRIBUTI SPECIALISTICI

Dettagli

COMUNE DI SOLOFRA. Piano Urbanistico Comunale L.R. 16/2004

COMUNE DI SOLOFRA. Piano Urbanistico Comunale L.R. 16/2004 CONSULTAZIONI PER LA DEFINIZIONE CONDIVISA DEGLI OBIETTIVI E DELLE SCELTE STRATEGICHE DELLA PIANIFICAZIONE ( Legge 241/90, art. 5 L.R.16/04 e Regolamento di attuazione per il governo del territorio della

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER L'INSTALLAZIONE,

REGOLAMENTO COMUNALE PER L'INSTALLAZIONE, REGOLAMENTO COMUNALE PER L'INSTALLAZIONE, IL MONITORAGGIO E LA LOCALIZZAZIONE DEGLI IMPIANTI PER LA TELEFONIA MOBILE E PER LA TUTELA DAI CAMPI ELETTROMAGNETICI. Approvato con deliberazione consiliare n.

Dettagli

Il piano generale di sviluppo 2010-2014. Città di Seriate - www.comune.seriate.bg.it

Il piano generale di sviluppo 2010-2014. Città di Seriate - www.comune.seriate.bg.it Il piano generale di sviluppo 2010-2014 1 Cos è il piano generale di sviluppo Uno degli strumenti di programmazione e di rendicontazione finanziaria di mandato Citato (solamente citato) in due norme sull

Dettagli

PROGRAMMA DERATTIZZAZIONE "SUOLO PUBBLICO" 2014 GICO SYSTEMS VIA FINELLI 8, 40012 CALDERARA DI RENO (BO) LAVORI PER CONTO DI VERITAS

PROGRAMMA DERATTIZZAZIONE SUOLO PUBBLICO 2014 GICO SYSTEMS VIA FINELLI 8, 40012 CALDERARA DI RENO (BO) LAVORI PER CONTO DI VERITAS COMUNE N UBICAZIONE DELLA post. POSTAZIONE DETTAGLIO 11,18/04/2014 30-mag-14 2-lug-14 26-set-14 NOTE SPINEA 1 Costituzione Rotonda incr. Zigarara a dx LAVORI R 3 3 SPINEA 2 Costituzione Rotonda incr. Zigarara

Dettagli

DALLA PROGRAMMAZIONE ALLA GESTIONE DELLE STRUTTURE PER LA SOSTA: L ESPERIENZA DI TORINO

DALLA PROGRAMMAZIONE ALLA GESTIONE DELLE STRUTTURE PER LA SOSTA: L ESPERIENZA DI TORINO DALLA PROGRAMMAZIONE ALLA GESTIONE DELLE STRUTTURE PER LA SOSTA: 1 INTRODUZIONE In tutte le grandi città italiane e del mondo il problema della circolazione degli autoveicoli e tutti i disagi ad esso connessi,

Dettagli

PROVINCIA DI LECCO COMUNE DI NIBIONNO

PROVINCIA DI LECCO COMUNE DI NIBIONNO PROVINCIA DI LECCO COMUNE DI NIBIONNO Valutazione Ambientale Strategica del Piano di Governo del Territorio - 28 luglio 2010 - La VAS nel processo di pianificazione Accompagna il processo della formazione

Dettagli

CITTÀ DI POTENZA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE

CITTÀ DI POTENZA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE CITTÀ DI POTENZA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE OGGETTO: Adozione Piano di Lottizzazione della zona F4B2 PRUSST Via Ciccotti ed approvazione progetto preliminare strada di collegamento tra

Dettagli

!"" #""$%&! #'$ " # &%"!$! ' &!"" &$)#$*!"!# + $!# &'$!$"!#$"$

! #$%&! #'$  # &%!$! ' &! &$)#$*!!# + $!# &'$!$!#$$ !"" #""$%&! #'$ % ( " # &%"!$! ' &!"" &$)#$*!"!# + $!# &'$!$"!#$"$ L anno duemilasette il giorno trenta del mese di maggio nella sala Informalavoro del Comune di Busalla, TRA Il Presidente in rappresentanza

Dettagli

c. MIGLIORAMENTO ED ESPANSIONE DELLE INFRASTRUTTURE E CON- SEGUENTE VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO

c. MIGLIORAMENTO ED ESPANSIONE DELLE INFRASTRUTTURE E CON- SEGUENTE VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO INFRASTRUTTURE E TERRITORIO Pag. 51 c. MIGLIORAMENTO ED ESPANSIONE DELLE INFRASTRUTTURE E CON- SEGUENTE VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO Quadro di riferimento Le infrastrutture sono lo scheletro del territorio,

Dettagli

Il presente Piano di Urbanizzazione preventivo interessa un area sita a Torrenieri, località Pian

Il presente Piano di Urbanizzazione preventivo interessa un area sita a Torrenieri, località Pian ARTICOLO 1 DISPOSIZIONI GENERALI Il presente Piano di Urbanizzazione preventivo interessa un area sita a Torrenieri, località Pian dell Asso, nel comune di Montalcino, delimitata a nord e ad est da aree

Dettagli

BNP Paribas Real Estate Investment Management Italy

BNP Paribas Real Estate Investment Management Italy BNP Paribas Real Estate Investment Management Italy Comune di Camposampiero (PD) IL PARCO DI CAMPOSAMPIERO STUDIO DI IMPATTO AMBIENTALE Sintesi non Tecnica 2 Studio di Impatto Ambientale Il Parco di Camposampiero

Dettagli

TIPOLOGIA DI INCARICO LETT. A - PGTU

TIPOLOGIA DI INCARICO LETT. A - PGTU DISCIPLINARE DI INCARICO DI SUPPORTO AGLI UFFICI TECNICI PER L AGGIORNAMENTO DEL PIANO GENERALE DEL TRAFFICO E PER LA VALUTAZIONE DI INSERIMENTO DI NUOVE STRUTTURE COMMERCIALI SUL TERRITORIO DEL COMUNE

Dettagli

IL CONSIGLIO COMUNALE

IL CONSIGLIO COMUNALE 13/2015 Promossa dalla Giunta al Consiglio Comunale nella seduta del 5 febbraio 2015 OGGETTO: Realizzazione del Campus sportivo di Beata Giuliana. Affidamento della costruzione e gestione mediante concessione

Dettagli

SETTORE SERVIZI ALLA PERSONA UFFICIO SERVIZI SOCIALI

SETTORE SERVIZI ALLA PERSONA UFFICIO SERVIZI SOCIALI SETTORE SERVIZI ALLA PERSONA UFFICIO SERVIZI SOCIALI DETERMINAZIONE N. 70 DEL 20.12.2013 OGGETTO: Progetto di pubblica utilità (D.G.R. 1371/2013). Concessione contributo al Consorzio Veneto Insieme e affidamento

Dettagli

SETTORE LAVORI PUBBLICI SCHEMA PROGRAMMA DEI LAVORI PUBBLICI E OPERE PUBBLICHE PIANO TRIENNALE 2006 2007 2008 ELENCO ANNUALE 2006

SETTORE LAVORI PUBBLICI SCHEMA PROGRAMMA DEI LAVORI PUBBLICI E OPERE PUBBLICHE PIANO TRIENNALE 2006 2007 2008 ELENCO ANNUALE 2006 Comune di Follonica SETTORE LAVORI PUBBLICI il Comune di follonica è certificato ISO 14.001/96 SCHEMA PROGRAMMA DEI LAVORI PUBBLICI E OPERE PUBBLICHE PIANO TRIENNALE 2006 2007 2008 ELENCO ANNUALE 2006

Dettagli

CITTÀ DI SPINEA PROVINCIA DI VENEZIA

CITTÀ DI SPINEA PROVINCIA DI VENEZIA CITTÀ DI SPINEA PROVINCIA DI VENEZIA ORIGINALE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 236/2010 del 01/10/2010 Oggetto: REVISIONE DELLA PIANTA ORGANICA DELLE FARMACIE PER IL BIENNIO 2010/2011 MODIFICA E

Dettagli

la ditta ITALFERR, subentrata a IRICAV DUE per la progettazione degli interventi e in data 06.07.2001 chiedeva al comune d individuare il punto d

la ditta ITALFERR, subentrata a IRICAV DUE per la progettazione degli interventi e in data 06.07.2001 chiedeva al comune d individuare il punto d Adozione variante al vigente Piano Regolatore Generale Territorio Esterno ai sensi della L.R. 61/85 art. 50 comma 4 lett. g) per la previsione di un percorso ciclopedonale fino al nuovo parcheggio a servizio

Dettagli

COMMISSARIO DELEGATO PER L EMERGENZA CONCERNENTE GLI ECCEZIONALI EVENTI METEOROLOGICI DEL 26 SETTEMBRE 2007

COMMISSARIO DELEGATO PER L EMERGENZA CONCERNENTE GLI ECCEZIONALI EVENTI METEOROLOGICI DEL 26 SETTEMBRE 2007 ORDINANZA N. 3 DEL 22.01.08 Oggetto: O.P.C.M. n. 3621 del 18.10.2007. Interventi urgenti di protezione civile diretti a fronteggiare i danni conseguenti agli eccezionali eventi meteorologici che hanno

Dettagli

C o m u n e d i C o s t a d e N o b i l i P r o v i n c i a d i P a v i a P I A N O D I G O V E R N O D E L T E R R I T O R I O

C o m u n e d i C o s t a d e N o b i l i P r o v i n c i a d i P a v i a P I A N O D I G O V E R N O D E L T E R R I T O R I O C o m u n e d i C o s t a d e N o b i l i P r o v i n c i a d i P a v i a P I A N O D I G O V E R N O D E L T E R R I T O R I O Q U E S T I O N A R I O C O N O S C I T I V O P A R T E C I P A Z I O N E

Dettagli

A REGISTRO DELLE OSSERVAZIONI

A REGISTRO DELLE OSSERVAZIONI VARIANTE PARZIALE AL REGOLAMENTO URBANISTICO PER MODIFICA SCHEDA NORMA 2-T2 NELLA FRAZIONE DI VADA E VARIANTE CARTOGRAFICA PER PRESA D ATTO DEL NUOVO TRACCIATO AUTOSTRADALE E DELLA VIABILITÀ SECONDARIA.

Dettagli

BANDO PER PROGETTI EMBLEMATICI MINORI

BANDO PER PROGETTI EMBLEMATICI MINORI BANDO PER PROGETTI EMBLEMATICI MINORI BANDO ANNO 2015 FINALITÀ Gli interventi emblematici provinciali si riferiscono a progetti diretti a perseguire obiettivi coerenti con quelli dei piani di azione di

Dettagli

Approvato con deliberazione del Consiglio comunale in data 13.10.2006 n.208/36843

Approvato con deliberazione del Consiglio comunale in data 13.10.2006 n.208/36843 COMUNE DI BRESCIA REGOLAMENTO PER L'INSTALLAZIONE E L ESERCIZIO DEGLI IMPIANTI PER LA TELEFONIA MOBILE Approvato con deliberazione del Consiglio comunale in data 13.10.2006 n.208/36843 INDICE CAPO I -

Dettagli

VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA DEL DOCUMENTO DI PIANO (PARERE MOTIVATO)

VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA DEL DOCUMENTO DI PIANO (PARERE MOTIVATO) Prot. n. 5915 Imbersago, 4 ottobre 2012 Cat. 6 Classe 1 Fasc. 1 VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA DEL DOCUMENTO DI PIANO (PARERE MOTIVATO) l autorità competente per la VAS d intesa con l autorità procedente

Dettagli

Documento Unico di Programmazione 2014-2016

Documento Unico di Programmazione 2014-2016 COMUNE DI BOLOGNA Documento Unico di Programmazione 2014-2016 I nuovi strumenti della pianificazione strategica e operativa UNA GUIDA ALLA LETTURA 31 marzo 2014 Indice 1. L evoluzione della normativa

Dettagli

SCHEDA 1: PROGRAMMA TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE 2015/2017 DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNE DI PIEVE A NIEVOLE

SCHEDA 1: PROGRAMMA TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE 2015/2017 DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNE DI PIEVE A NIEVOLE SCHEDA 1: PROGRAMMA TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE 2015/2017 DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNE DI PIEVE A NIEVOLE QUADRO DELLE RISORSE DISPONIBILI ARCO TEMPORALE DI VALIDITÀ DEL PROGRAMMA TIPOLOGIE RISORSE

Dettagli

DIPARTIMENTO AMBIENTE, TERRITORIO, POLITICHE DELLA SOSTENIBILITÀ UFFICIO PREVENZIONE E CONTROLLO AMBIENTALE

DIPARTIMENTO AMBIENTE, TERRITORIO, POLITICHE DELLA SOSTENIBILITÀ UFFICIO PREVENZIONE E CONTROLLO AMBIENTALE DIPARTIMENTO AMBIENTE, TERRITORIO, POLITICHE DELLA SOSTENIBILITÀ UFFICIO PREVENZIONE E CONTROLLO AMBIENTALE via Vincenzo Verrastro, 5-85100 POTENZA dirigente: ing. Maria Carmela BRUNO tel. 0971668875,

Dettagli

Sub. B. Comune di TRECATE SETTORE COMMERCIO ANNO 2012 CRITERI COMUNALI. Disposizioni attuative

Sub. B. Comune di TRECATE SETTORE COMMERCIO ANNO 2012 CRITERI COMUNALI. Disposizioni attuative ALLEGATO Sub.B ALLA DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE N. 015 IN DATA 03.04.2012 IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE dott. Roberto Varisco IL SEGRETARIO GENERALE dott.ssa Carmen Cirigliano Comune di

Dettagli

BOZZA DELLA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE INERENTE LA L.R. 13 DEL 10 GIUGNO 2008.

BOZZA DELLA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE INERENTE LA L.R. 13 DEL 10 GIUGNO 2008. BOZZA DELLA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE INERENTE LA L.R. 13 DEL 10 GIUGNO 2008. Premesso che: - la Regione Puglia, con la Legge Regionale 10 giugno 2008, n. 13, Norme per l abitare

Dettagli

Piano Strategico Aree Gioco Urbane RELAZIONE ILLUSTRATIVA

Piano Strategico Aree Gioco Urbane RELAZIONE ILLUSTRATIVA Piano Strategico Aree Gioco Urbane RELAZIONE ILLUSTRATIVA PROGETTO DEFINITIVO Ottobre 2009 Coordinamento progettuale Laboratorio Città Sostenibile Pier Giorgio Turi Responsabile Settore Gestione Verde

Dettagli

C I T TÀ D I A P R I C E N A Provincia di Foggia UFFICIO TECNICO C.so Generale Torelli n. 59-71011 - telef. 0882/646724 - fax 0882/646758

C I T TÀ D I A P R I C E N A Provincia di Foggia UFFICIO TECNICO C.so Generale Torelli n. 59-71011 - telef. 0882/646724 - fax 0882/646758 C I T TÀ D I A P R I C E N A Provincia di Foggia UFFICIO TECNICO C.so Generale Torelli n. 59-71011 - telef. 0882/646724 - fax 0882/646758 Prot. 10043 S U A P REGIONE PUGLIA Assessorato all Urbanistica

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE DI ATTIVITA' E DI PROMOZIONE INDUSTRIALE (2015 2016 2017)

PROGRAMMA TRIENNALE DI ATTIVITA' E DI PROMOZIONE INDUSTRIALE (2015 2016 2017) PROGRAMMA TRIENNALE DI ATTIVITA' E DI PROMOZIONE INDUSTRIALE (2015 2016 2017) Relazione triennale di attività e di promozione industriale (2015-2016-2017) Piano economico preventivo pluriennale (2015-2016-

Dettagli

Il progetto come approvato prevede la realizzazione entro quattro anni delle opere di urbanizzazione. Queste consistono:

Il progetto come approvato prevede la realizzazione entro quattro anni delle opere di urbanizzazione. Queste consistono: allegato A Relazione tecnica SUAP1 In data 18/06/2011, prot 6146, è stata presentata da parte di Terruzzi Fercalx spa, istanza volta all ottenimento del permesso di costruire per la realizzazione di un

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER L INSTALLAZIONE E L ESERCIZIO DEGLI IMPIANTI PER LA TELEFONIA MOBILE E PER LE TRASMISSIONI IN STANDARD DVB-H

REGOLAMENTO COMUNALE PER L INSTALLAZIONE E L ESERCIZIO DEGLI IMPIANTI PER LA TELEFONIA MOBILE E PER LE TRASMISSIONI IN STANDARD DVB-H Comune di Padova REGOLAMENTO COMUNALE PER L INSTALLAZIONE E L ESERCIZIO DEGLI IMPIANTI PER LA TELEFONIA MOBILE E PER LE TRASMISSIONI IN STANDARD DVB-H Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale

Dettagli

Assessorato Casa, Housing sociale e Valorizzazione patrimonio

Assessorato Casa, Housing sociale e Valorizzazione patrimonio Area Pianificazione urbana, Tutela ambientale e Casa Assessorato Casa, Housing sociale e Valorizzazione patrimonio Servizio Housing sociale e Piani di Zona Servizio Patrimonio ed Inventari Servizio Casa

Dettagli

Tavolo 1: Cultura e Sport Martedì 17 novembre h.20,45, Sala Conferenze del Museo di Fotografia Contemporanea, via Frova 24, Cinisello Balsamo

Tavolo 1: Cultura e Sport Martedì 17 novembre h.20,45, Sala Conferenze del Museo di Fotografia Contemporanea, via Frova 24, Cinisello Balsamo Tavolo 1: Cultura e Sport Martedì 17 novembre h.20,45, Sala Conferenze del Museo di Fotografia Contemporanea, via Frova 24, Cinisello Balsamo Il PGT DI CINISELLO BALSAMO: UN PROGETTO DI CITTA ABITABILE

Dettagli

COMUNE DI NIBIONNO. VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA Sistema di monitoraggio. Provincia di Lecco PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO

COMUNE DI NIBIONNO. VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA Sistema di monitoraggio. Provincia di Lecco PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO COMUNE DI NIBION PIA DI GOVER DEL TERRITORIO Legge Regionale 11 marzo 2005, n 12 Elaborati riportanti in rosso le integrazioni e le modifiche apportate a seguito delle proposte di controdeduzione VALUTAZIONE

Dettagli

Piano di Governo del Territorio del Comune di Buscate

Piano di Governo del Territorio del Comune di Buscate Piano di Governo del Territorio del Comune di Buscate VAS Valutazione Ambientale Strategica del Documento di Piano integrazione al rapporto ambientale in merito alle osservazioni pervenute in seguito all

Dettagli

COMUNE DI VALEGGIO SUL MINCIO

COMUNE DI VALEGGIO SUL MINCIO N. 30/C Reg. Determinazioni Valeggio s/m 30/05/2013 Determinazione del Responsabile del Settore Lavori Pubblici Oggetto: REALIZZAZIONE SCUOLA DELL'INFANZIA A SALIONZE. REVISIONE INCARICO DI PROGETTAZIONE

Dettagli

118 18 0 - DIREZIONE URBANISTICA, SUE E GRANDI PROGETTI - SETTORE URBANISTICA Proposta di Deliberazione N. 2013-DL-467 del 12/12/2013

118 18 0 - DIREZIONE URBANISTICA, SUE E GRANDI PROGETTI - SETTORE URBANISTICA Proposta di Deliberazione N. 2013-DL-467 del 12/12/2013 118 18 0 - DIREZIONE URBANISTICA, SUE E GRANDI PROGETTI - SETTORE URBANISTICA Proposta di Deliberazione N. 2013-DL-467 del 12/12/2013 ALLARGAMENTO DELL AMBITO TERRITORIALE DI RIFERIMENTO PER L ASSEGNAZIONE

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA CONFERENZA CITTADINA DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE AUTONOME STATALI E PARITARIE DELL INFANZIA E DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE

REGOLAMENTO DELLA CONFERENZA CITTADINA DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE AUTONOME STATALI E PARITARIE DELL INFANZIA E DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE REGOLAMENTO DELLA CONFERENZA CITTADINA DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE AUTONOME STATALI E PARITARIE DELL INFANZIA E DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 1 Finalità 1.1 Il

Dettagli

REGIONE LAZIO GIUNTA REGIONALE STRUTTURA PROPONENTE. OGGETTO: Schema di deliberazione concernente: ASSESSORATO PROPONENTE DI CONCERTO

REGIONE LAZIO GIUNTA REGIONALE STRUTTURA PROPONENTE. OGGETTO: Schema di deliberazione concernente: ASSESSORATO PROPONENTE DI CONCERTO REGIONE LAZIO DELIBERAZIONE N. DEL 418 04/08/2015 GIUNTA REGIONALE PROPOSTA N. 11972 DEL 28/07/2015 STRUTTURA PROPONENTE Direzione Regionale: Area: TERRITORIO, URBANISTICA, MOBILITA E RIFIUTI Prot. n.

Dettagli

COMUNE DI ROSIGNANO MARITTIMO Provincia di Livorno REGOLAMENTO COMUNALE TELEFONIA MOBILE

COMUNE DI ROSIGNANO MARITTIMO Provincia di Livorno REGOLAMENTO COMUNALE TELEFONIA MOBILE COMUNE DI ROSIGNANO MARITTIMO Provincia di Livorno REGOLAMENTO COMUNALE PER L INSTALLAZIONE E L ESERCIZIO DEGLI IMPIANTI PER LA TELEFONIA MOBILE Sportello Unico Attività Produttive Polo di Rosignano Marittimo

Dettagli

/2014. Delibera con parere contabile - Settore Gestione e Sviluppo del... file:///c:/documents and Settings/pranmoni/Desktop/_2014. Delibera c...

/2014. Delibera con parere contabile - Settore Gestione e Sviluppo del... file:///c:/documents and Settings/pranmoni/Desktop/_2014. Delibera c... P.G. N.: /2014 Prog. n.: 49/2014 Data Seduta Giunta: 16/05/2014 Data Pubblicazione: 23/05/2014 Data Esecutività: 16/05/2014 Comune di Soliera Immediatamente Esecutivo Atto di Giunta Settore Gestione e

Dettagli

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

NORMATIVA DI RIFERIMENTO 66 REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA URBANISTICO/TERRITORIALE E LA MINIMIZZAZIONE DELL ESPOSIZIONE DELLA POPOLAZIONE AI CAMPI ELETTROMAGNETICI NELLA LOCALIZZAZIONE DI INFRASTRUTTURE E IMPIANTI RADIOELETTRICI,

Dettagli

PIANO DI LOTTIZZAZIONE

PIANO DI LOTTIZZAZIONE Settore Urbanistica ed Edilizia Privata Comune di Cittadella Servizio Urbanistica Relazione tecnico descrittiva PIANO DI LOTTIZZAZIONE già denominato Brotto Ianeselli Spazio riservato all Ufficio Protocollo

Dettagli

Ministero dell Interno PATTO PER LA SICUREZZA TRA MINISTERO DELL INTERNO E A.N.C.I.

Ministero dell Interno PATTO PER LA SICUREZZA TRA MINISTERO DELL INTERNO E A.N.C.I. Ministero dell Interno PATTO PER LA SICUREZZA TRA MINISTERO DELL INTERNO E A.N.C.I. 20 MARZO 2007 CONSIDERATO che la sicurezza è un diritto primario dei cittadini da garantire in via prioritaria per assicurare

Dettagli

Provincia di Bergamo Via Gavazzeni, 1 24020 Ranica - 035/479015 Fax 035/511214 e-mail: tecnico@comune.ranica.bg.it

Provincia di Bergamo Via Gavazzeni, 1 24020 Ranica - 035/479015 Fax 035/511214 e-mail: tecnico@comune.ranica.bg.it Comune di Ranica Provincia di Bergamo Via Gavazzeni, 1 24020 Ranica - 035/479015 Fax 035/511214 e-mail: tecnico@comune.ranica.bg.it Settore Gestione Territorio e sue Risorse VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA

Dettagli

MANUTENZIONE EDIFICI ISTRUZIONE

MANUTENZIONE EDIFICI ISTRUZIONE Centro di responsabilità n. 01.601 Manutenzioni Responsabile: arch. Massimiliano Filipozzi Programma RPP n.1 Area Organizzativa: Gestione Territorio Servizio Organizzativo di Riferimento Manutenzione Reti

Dettagli

COMUNE DI ROSSANO VENETO

COMUNE DI ROSSANO VENETO COPIA WEB Deliberazione N. 07 In data 13.01.2015 Prot. N. 866 OGGETTO: COMUNE DI ROSSANO VENETO PROVINCIA DI VICENZA -------------------- Verbale di deliberazione del Consiglio Comunale Sessione ordinaria

Dettagli

Cantieri d Arte 2006 Restauro e tutela del patrimonio monumentale religioso in Piemonte e in Liguria

Cantieri d Arte 2006 Restauro e tutela del patrimonio monumentale religioso in Piemonte e in Liguria La Compagnia di San Paolo è una Fondazione italiana di diritto privato con sede a Torino. Essa persegue finalità di utilità sociale, allo scopo di favorire lo sviluppo civile, culturale ed economico. Informazioni

Dettagli

COMUNE DI PONSACCO Provincia di Pisa

COMUNE DI PONSACCO Provincia di Pisa COMUNE DI PONSACCO Provincia di Pisa 3 SETTORE Ufficio Urbanistica RELAZIONE TECNICA-URBANISTICA ISTRUTTORIA PRATICA EDILIZIA: n 04/2010 Intestatario:Taliani Luigi ed altri Oggetto Intervento: Lottizzazione

Dettagli

Secondo Bando. Provincia di Roma

Secondo Bando. Provincia di Roma Provincia di Roma Programma per la formazione di interventi integrati di valorizzazione e sviluppo degli insediamenti storici della Provincia di Roma - PRO.V.I.S. 2007 Secondo Bando Programma per la formazione

Dettagli

Comune di Padova. Unità di Progetto di Protezione Civile PIANO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE MODELLO DI INTERVENTO PER INCIDENTE STRADALE

Comune di Padova. Unità di Progetto di Protezione Civile PIANO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE MODELLO DI INTERVENTO PER INCIDENTE STRADALE Comune di Padova Unità di Progetto di Protezione Civile PIANO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE MODELLO DI INTERVENTO PER INCIDENTE STRADALE Procedura di emergenza DISTRETTO PROVINCIALE PADOVA CITTÀ Aggiorna

Dettagli

BANDO PER PROGETTI EMBLEMATICI MINORI

BANDO PER PROGETTI EMBLEMATICI MINORI BANDO PER PROGETTI EMBLEMATICI MINORI BANDO ANNO 2015 FINALITÀ Gli interventi emblematici provinciali si riferiscono a progetti diretti a perseguire obiettivi coerenti con quelli dei piani di azione di

Dettagli

AREA SERVIZI ALLA PERSONA

AREA SERVIZI ALLA PERSONA AREA SERVIZI ALLA PERSONA Settore Sociale Direttore PEG ANNO 1 UNIONE RENO GALLIERA : UNIONE RENO GALLIERA : DIRETTORE Centro di costo: SETTORE SOCIALE OBIETTIVI PERMANENTI : Gestione delle attività amministrative

Dettagli

QUESTIONARIO DI AUTOVALUTAZIONE PER IL RICONOSCIMENTO DEI MUSEI E DELLE RACCOLTE MUSEALI DI ENTE LOCALE EDI INTERESSE LOCALE

QUESTIONARIO DI AUTOVALUTAZIONE PER IL RICONOSCIMENTO DEI MUSEI E DELLE RACCOLTE MUSEALI DI ENTE LOCALE EDI INTERESSE LOCALE QUESTIONARIO DI AUTOVALUTAZIONE PER IL RICONOSCIMENTO DEI MUSEI E DELLE RACCOLTE MUSEALI DI ENTE LOCALE EDI INTERESSE LOCALE DATI GENERALI Dati informativi - descrittivi Denominazione del museo o della

Dettagli

C O M U N E D I D E R U T A

C O M U N E D I D E R U T A C O M U N E D I D E R U T A PROVINCIA DI PERUGIA OGGETTO: Piano Attuativo di iniziativa privata in Variante al PRG Parte Operativa, sensi e per gli effetti della L.R. 11/2005, riguardante l ambito urbano

Dettagli

Roma, 15 novembre 99. Direzione Generale del Commercio Delle Assicurazioni e dei Servizi LORO SEDI. Prot. n. 530971 All.: n. 1

Roma, 15 novembre 99. Direzione Generale del Commercio Delle Assicurazioni e dei Servizi LORO SEDI. Prot. n. 530971 All.: n. 1 Roma, 15 novembre 99 Direzione Generale del Commercio Delle Assicurazioni e dei Servizi Div. II Agli UU.PPI.CA LORO SEDI Prot. n. 530971 All.: n. 1 E, p.c. UNIONCAMERE P.zza Sallustio, 21 00187 R O M A

Dettagli

Progetto Percorsi sicuri casa-scuola Schema per la redazione della Relazione finale

Progetto Percorsi sicuri casa-scuola Schema per la redazione della Relazione finale Progetto Percorsi sicuri casa-scuola Schema per la redazione della Relazione finale A. PARTE DESCRITTIVA Si richiede la conferma / aggiornamento dei dati riportati nelle analoghe caselle della scheda di

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITA

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITA ANNI 2015 2016 2017 1 Il Programma Triennale della Trasparenza e Integrità è strutturato in sezioni relative a: 1) Premessa; 2) Supporto normativo; 3)

Dettagli

COMUNE DI PIOMBINO DESE Provincia di Padova Area Urbanistica - Edilizia Privata

COMUNE DI PIOMBINO DESE Provincia di Padova Area Urbanistica - Edilizia Privata COMUNE DI PIOMBINO DESE Provincia di Padova Area Urbanistica - Edilizia Privata SERVIZIO URBANISTICA (FAQ: Frequently Asked Questions) Come si ottiene il rilascio di un certificato di destinazione urbanistica

Dettagli

A Cura di Dott. Claudio Furloni Settore Verde e Agricoltura Servizio Agricoltura: www.agricity.it P.zza Duomo 14-20122 Milano.

A Cura di Dott. Claudio Furloni Settore Verde e Agricoltura Servizio Agricoltura: www.agricity.it P.zza Duomo 14-20122 Milano. Linee guida per la concessione e l uso, a tempo determinato, di ambiti territoriali urbani da destinare alla realizzazione di orti urbani in attuazione del progetto denominato COLTIVAMI e GIARDINI CONDIVISI

Dettagli

La sostenibilità ambientale nei progetti ferroviari di Italferr

La sostenibilità ambientale nei progetti ferroviari di Italferr La sostenibilità ambientale nei progetti ferroviari di Italferr Torino, 02/04/2014 Andrea Nardinocchi L impegno ambientale di Italferr Italferr è da anni impegnata nella gestione delle tematiche ambientali

Dettagli

7. CONCLUSIONI E MODALITA DI ATTUAZIONE

7. CONCLUSIONI E MODALITA DI ATTUAZIONE 7. CONCLUSIONI E MODALITA DI ATTUAZIONE Il Comune di Brugherio ha affidato al Centro Studi Traffico di Milano l incarico per la redazione del Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU), che rappresenta

Dettagli

CITTÀ DI SPINEA PROVINCIA DI VENEZIA

CITTÀ DI SPINEA PROVINCIA DI VENEZIA CITTÀ DI SPINEA PROVINCIA DI VENEZIA DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE n. 1092 del 23/06/2014 SETTORE SERVIZI AI CITTADINI n. 317 ESECUTIVA Oggetto: DETERMINA A CONTRARRE PER L'ACQUISIZIONE DEI SERVIZI ASSISTENZIALI

Dettagli

INDICAZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO PRUSST INDICAZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO PRUSST

INDICAZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO PRUSST INDICAZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO PRUSST INDICAZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO PRUSST Il modello si compone: A. delle seguenti dodici sezioni: SEZIONE 1 TITOLO DEL PROGRAMMA PROPOSTO CON IL PRESENTE MODELLO SEZIONE 2 DATI IDENTIFICATIVI

Dettagli

INCENTIVI PREVISTI DALLA LEGGE REGIONALE 10 giugno 2008, N. 13

INCENTIVI PREVISTI DALLA LEGGE REGIONALE 10 giugno 2008, N. 13 CITTÀ DI MESAGNE ASSESSORATO ALL URBANISTICA E ASSETTO DEL TERRITORIO UFFICIO DEL PIANO URBANISTICO GENERALE INCENTIVI PREVISTI DALLA LEGGE REGIONALE 10 giugno 2008, N. 13 e ss.mm.ii. recante Norme per

Dettagli

PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO. Piano dei Servizi. Comune di Torre de Busi Provincia di Lecco

PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO. Piano dei Servizi. Comune di Torre de Busi Provincia di Lecco PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO Comune di Torre de Busi Provincia di Lecco Piano dei Servizi ZONA E Allegato alla tav. S6 (PdS) ( le previsioni contenute nel Piano dei Servizi e concernenti le aree necessarie

Dettagli

SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE AREE LIMITROFE AI PLESSI SCOLASTICI

SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE AREE LIMITROFE AI PLESSI SCOLASTICI PROVINCIA DI TORINO TAVOLO AGENDA 21 Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi scolastici SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE

Dettagli

AVVISO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGRAMMI INTEGRATI DI INTERVENTO (P.I.I.): MANIFESTAZIONE DI INTERESSE ALLA CONCERTAZIONE IL SINDACO

AVVISO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGRAMMI INTEGRATI DI INTERVENTO (P.I.I.): MANIFESTAZIONE DI INTERESSE ALLA CONCERTAZIONE IL SINDACO AVVISO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGRAMMI INTEGRATI DI INTERVENTO (P.I.I.): MANIFESTAZIONE DI INTERESSE ALLA CONCERTAZIONE IL SINDACO Allegato B Visto il Piano Regolatore Generale, approvato con

Dettagli

LE RISORSE FINANZIARIE E LA DOTAZIONE PATRIMONIALE. Il Rendiconto della Gestione 2007 Gli Indicatori Il patrimonio del Comune

LE RISORSE FINANZIARIE E LA DOTAZIONE PATRIMONIALE. Il Rendiconto della Gestione 2007 Gli Indicatori Il patrimonio del Comune LE RISORSE FINANZIARIE E LA DOTAZIONE Il Rendiconto della Gestione 2007 Gli Indicatori Il patrimonio del Comune LE RISORSE FINANZIARIE E DOTAZIONE L elevata varietà e complessità di servizi e funzioni

Dettagli

Pianificazione Invernale Edizione 2014-2015

Pianificazione Invernale Edizione 2014-2015 Pianificazione Invernale Edizione 2014-2015 PIANIFICAZIONE INVERNALE PER LA GESTIONE DELLA VIABILITA E REGOLAMENTAZIONE DELLA CIRCOLAZIONE DEI MEZZI PESANTI IN AUTOSTRADA IN CASO DI PRECIPITAZIONI NEVOSE

Dettagli

PROGRAMMA N. 15: SICUREZZA

PROGRAMMA N. 15: SICUREZZA PROGRAMMA N. 15: SICUREZZA 195 196 15. SICUREZZA Progetto 15.1 Polizia Municipale Le attività della Polizia Municipale sono rivolte ad affermare e mantenere la legalità nella società civile, attraverso

Dettagli

COMUNE DI MARCON PROVINCIA DI VENEZIA

COMUNE DI MARCON PROVINCIA DI VENEZIA COMUNE DI MARCON PROVINCIA DI VENEZIA AREA: USO ASSETTO TERRIT. UFFICIO: URBANISTICA Soggetta a ratifica Immediatamente eseguibile PROPOSTA DI DELIBERA DI CONSIGLIO DEL 05-08-14 N.75 O G G E T T O APPROVAZIONE

Dettagli

CITTA DI SPINEA c.a.p. 30038 Provincia di Venezia

CITTA DI SPINEA c.a.p. 30038 Provincia di Venezia CITTA DI SPINEA c.a.p. 30038 Provincia di Venezia PROGETTO S.I.R.S. Strategie Innovative di Rete dei Servizi Sociali Linee guida per la predisposizione dei progetti: Orientamenti applicativi ARAN 1 Aumento

Dettagli

Argomenti. Inquadramento

Argomenti. Inquadramento 1 2 Il 30 ottobre 1995, sul Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 254, è stata pubblicata la: Legge quadro sull inquinamento acustico Legge 26 ottobre 1995, n. 447 che stabilisce i principi

Dettagli

RESPONSABILE AREA TERZA UTC RELAZIONE STATO DI ATTUAZIONE

RESPONSABILE AREA TERZA UTC RELAZIONE STATO DI ATTUAZIONE RESPONSABILE AREA TERZA UTC RELAZIONE STATO DI ATTUAZIONE P.R.O. 2013 OBIETTIVI DA RAGGIUNGERE P.R.O (D.G.C. n. 52/ Area 3 Mantenimento standard servizi alla cittadinanza mediante elevato grado di apertura

Dettagli

CONVENZIONE PER LA GESTIONE DEL TEATRO VALLE DI ROMA TRA FONDAZIONE TEATRO VALLE BENE COMUNE ASSOCIAZIONE TEATRO DI ROMA

CONVENZIONE PER LA GESTIONE DEL TEATRO VALLE DI ROMA TRA FONDAZIONE TEATRO VALLE BENE COMUNE ASSOCIAZIONE TEATRO DI ROMA Bozza di lavoro del 28 gennaio 2015 CONVENZIONE PER LA GESTIONE DEL TEATRO VALLE DI ROMA TRA FONDAZIONE TEATRO VALLE BENE COMUNE E ASSOCIAZIONE TEATRO DI ROMA Con la presente scrittura privata, in duplice

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2013 2015

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2013 2015 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2013 2015 (ai sensi dell art. 11 del decreto Legislativo 27 ottobre 2009, n. 150/2009) Premessa Il Liceo M. Gioia di Piacenza realizza le proprie finalità

Dettagli

IL FONDO PER LE INFRASTRUTTURE PRODUTTIVE

IL FONDO PER LE INFRASTRUTTURE PRODUTTIVE IL FONDO PER LE INFRASTRUTTURE PRODUTTIVE Bando relativo alla Riqualificazione ambientale di aree destinate ad insediamenti produttivi Regione Toscana D.G. Sviluppo Economico Settore Infrastrutture e servizi

Dettagli

Determinazione n. 1692 del 29/06/2010

Determinazione n. 1692 del 29/06/2010 COPIA dell ORIGINALE Prot. N. 43544/ 2010 Determinazione n. 1692 del 29/06/2010 OGGETTO: L.R. 75/97. ELENCO BENEFICIARI ANNO 2010. IMPEGNO DI SPESA. AREA 1- POLITICHE PER IL LAVORO, SOCIALI, CULTURALI,

Dettagli

SCHEDA DI VERIFICA E VALUTAZIONE DELL AMBITO DI POSSIBILE TRASFORMAZIONE: AR 15

SCHEDA DI VERIFICA E VALUTAZIONE DELL AMBITO DI POSSIBILE TRASFORMAZIONE: AR 15 SCHEDA DI VERIFICA E VALUTAZIONE DELL AMBITO DI POSSIBILE TRASFORMAZIONE: AR 15 VERIFICA DI COERENZA ESTERNA: Compatibilità dell intervento con le previsioni del PTCP VERIFICA DELLA VINCOLISTICA E DEGLI

Dettagli

CITTÀ DI SPINEA PROVINCIA DI VENEZIA

CITTÀ DI SPINEA PROVINCIA DI VENEZIA CITTÀ DI SPINEA PROVINCIA DI VENEZIA ORIGINALE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 52/2009 del 04/03/2009 Oggetto: CONTROLLO DI GESTIONE. RISULTANZE OBIETTIVI DI PEG 2008 AL 31.12.2008. RELAZIONE FINALE

Dettagli

COORDINAMENTO PROVINCIALE SQUADRA PROVINCIALE ANTINCENDIO BOSCHIVO (A.I.B.)

COORDINAMENTO PROVINCIALE SQUADRA PROVINCIALE ANTINCENDIO BOSCHIVO (A.I.B.) COORDINAMENTO PROVINCIALE SQUADRA PROVINCIALE ANTINCENDIO BOSCHIVO (A.I.B.) Provincia di Varese Atto costitutivo Sommario Art. 1. Premessa... 1 Art. 2. Costituzione, finalità e ambiti di competenza del

Dettagli

COMUNE DI FOSSO PROVINCIA DI VENEZIA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2013 2014-2015. Premessa pag. 2

COMUNE DI FOSSO PROVINCIA DI VENEZIA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2013 2014-2015. Premessa pag. 2 COMUNE DI FOSSO PROVINCIA DI VENEZIA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2013 2014-2015 Indice: Premessa pag. 2 1. I dati da pubblicare sul sito istituzionale del comune pag. 3 2.

Dettagli

COMUNE DI COPPARO Provincia di Ferrara

COMUNE DI COPPARO Provincia di Ferrara PIANO TRIENNALE DI RAZIONALIZZAZIONE DOTAZIONI STRUMENTALI, ANCHE INFORMATICHE, DELLE AUTOVETTURE DI SERVIZIO E DEI BENI IMMOBILI AD USO ABITATIVO O DI SERVIZIO TRIENNIO 2015 2017 Approvato con Delibera

Dettagli

Valutazione di Incidenza di Piani e Progetti su i Siti Natura 2000.

Valutazione di Incidenza di Piani e Progetti su i Siti Natura 2000. Valutazione di Incidenza di Piani e Progetti su i Siti Natura 2000. COSÉ LA VALUTAZIONE DI INCIDENZA La valutazione di incidenza è un provvedimento indispensabile per valutare gli effetti che le pianificazioni

Dettagli

CITTÀ DI SPINEA PROVINCIA DI VENEZIA

CITTÀ DI SPINEA PROVINCIA DI VENEZIA CITTÀ DI SPINEA PROVINCIA DI VENEZIA ORIGINALE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 13 del 29/01/2015 Oggetto: APPROVAZIONE DEL PIANO TRIENNALE PER LA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E DEL PROGRAMMA TRIENNALE

Dettagli

RELAZIONE PROGETTO CERTIFICAZIONE QUALITA

RELAZIONE PROGETTO CERTIFICAZIONE QUALITA RELAZIONE PROGETTO CERTIFICAZIONE QUALITA L amministrazione comunale di Fabriano insediatasi nel mese di maggio 2012 ha intenzione di dare attuazione al programma un amministrazione moderna per i cittadini

Dettagli

C O M U N E D I C A S T E N A S O Provincia di Bologna VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

C O M U N E D I C A S T E N A S O Provincia di Bologna VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Pubblicato all Albo Pretorio di questo Comune dal 26/05/2008 al 10/06/2008 Numero di registro 317 L incaricato della pubblicazione C O M U N E D I C A S T E N A S O Provincia di Bologna VERBALE DI DELIBERAZIONE

Dettagli

Legge del Fare. Gli speciali di

Legge del Fare. Gli speciali di Gli speciali di Legge del Fare II Decreto del Fare è diventato finalmente legge. Ecco le novità per l edilizia e la sicurezza nei luoghi di lavoro e nei cantieri Il decreto legge 21 giugno 2013, n. 69

Dettagli

COMUNE DI TORRE SANTA SUSANNA ASSESSORATO ALL URBANISTICA E ASSETTO DEL TERRITORIO

COMUNE DI TORRE SANTA SUSANNA ASSESSORATO ALL URBANISTICA E ASSETTO DEL TERRITORIO COMUNE DI TORRE SANTA SUSANNA ASSESSORATO ALL URBANISTICA E ASSETTO DEL TERRITORIO Regolamento Comunale per l edilizia sostenibile finalizzato alla graduazione degli incentivi (Approvato con delibera di

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA

PROTOCOLLO DI INTESA Allegato A COMUNE DI TREVISO PROTOCOLLO DI INTESA tra Comune di Treviso e Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A., Rete Ferroviaria Italiana S.p.A., Trenitalia S.p.A., FS Logistica S.p.A., FS Sistemi Urbani

Dettagli