LO STATO DI ATTUAZIONE DEI SINGOLI PROGRAMMI PROGRAMMAZIONE POLITICA E GESTIONE DEI PROGRAMMI -

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LO STATO DI ATTUAZIONE DEI SINGOLI PROGRAMMI 2011 - PROGRAMMAZIONE POLITICA E GESTIONE DEI PROGRAMMI -"

Transcript

1 LO STATO DI ATTUAZIONE DEI SINGOLI PROGRAMMI PROGRAMMAZIONE POLITICA E GESTIONE DEI PROGRAMMI - Il Consiglio è chiamato a deliberare in materia di programmazione sia nella fase iniziale di formazione degli obiettivi generali di bilancio che nella successiva valutazione infrannuale sul grado di realizzazione degli stessi. I Programmi rappresentano quindi la chiave di lettura del bilancio nell'ottica della programmazione politico/finanziaria. Le scelte in materia di programmazione traggono origine da una valutazione realistica delle disponibilità finanziarie e dalla successiva destinazione delle stesse, secondo un preciso grado di priorità, al finanziamento di programmi di spesa che interessano sia la gestione corrente che gli investimenti. L'ordinamento finanziario, infatti, richiede che il bilancio sia strutturato in modo tale da permetterne la lettura per programmi. Quest'ultimo elemento, secondo le prescrizioni contabili, è definito come un "complesso coordinato di attività, anche normative, relative alle opere da realizzare e di interventi diretti ed indiretti, non necessariamente solo finanziari, per il raggiungimento di un fine prestabilito, nel più vasto piano generale di sviluppo dell'ente". Ad inizio esercizio, il Consiglio Comunale aveva approvato il principale documento di pianificazione dell'attività dell'ente, e cioè la Relazione Previsionale e Programmatica. Con quest'atto, votato dalla maggioranza politica, erano stati identificati sia gli obiettivi generali del nuovo esercizio che le risorse necessarie al loro finanziamento. Il Bilancio del Comune, pertanto, è stato suddiviso in sette Programmi a cui corrispondevano i budget di spesa stanziati per rendere possibile la loro realizzazione. Nei mesi successivi, queste scelte iniziali si sono tradotte in attività di gestione del nostro Ente. Nelle pagine seguenti, pertanto, analizzeremo la situazione aggiornata dei Programmi di spesa indicando, per ciascuno di essi, il riferimento agli aggregati contabili che lo compongono. Si creerà, così facendo, un preciso legame tra il contenuto espositivo del Programma (definizione degli obiettivi e possibile valutazione sull'andamento della gestione) con la specifica attività di spesa registrata dalla contabilità (impegno). L'elenco qui sotto riporta la denominazione di ogni singolo programma, unitamente ai riferimenti sulla presenza di uno o più Responsabili politici. Nelle pagine seguenti saranno invece esposti i risultati finanziari di metà esercizio di ogni singolo Programma; questi prospetti descriveranno l'ammontare degli stanziamenti attuali, il volume degli impegni di spesa già assunti per ogni programma, le proiezioni delle esigenze di spesa al 31 dicembre e, infine, il rapporto percentuale tra gli impegni già assunti e gli stanziamenti attuali di bilancio. Denominazione PROGRAMMI 2011 Responsabile 1 QUALITA' DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE D. VILLA, M.GRASSI 2 SERV. AL CITTADINO E IDENTITA' CULTURALE D. VILLA, I. MAZZA, M. GRASSI 3 REVISIONE ECON/FINANZIARIA S. CONFALONE 4 BENESSERE SOCIALE E POLITICHE EDUCATIVE A. SALA, I. MAZZA 5 QUALITA' AMBIENTE E SVILUPPO TERRITORIO M. COLOMBO, P. POLINELLI, S.CONFALONE 6 SICUREZZA DEI CITTADINI E CONV. CIVILE D. VILLA 7 LOTTA ALL'EVASIONE S.CONFALONE Lo stato di attuazione dei singoli programmi

2 Lo stato di attuazione dei singoli programmi 2011 Programma: Qualita' della pubblica amministrazione SINTESI FINANZIARIA DEL SINGOLO PROGRAMMA Competenza (Denominazione e contenuto) Stanz. attuali Impegni Proiez. al QUALITA' DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Spesa Corrente (Tit.1) , , ,71 Spesa in C/Capitale (Tit.2) , , ,00 Rimborso di prestiti (Tit.3) , , ,26 Totale programma , , ,97 Lo stato di attuazione dei singoli programmi

3 Descrizione del programma PROGRAMMA N 1 QUALITA' DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Il programma comprende una serie di attività di supporto rivolte sia agli Organi Istituzionali sia agli altri Settori e Servizi dell Ente. Il documento di riferimento sulla base del quale è stata pianificata la programmazione è rappresentato dal Programma di mandato nel quale sono indicate le linee di indirizzo dell attività. La programmazione 2011/2013, mantiene un particolare riferimento al concetto di Qualità della Pubblica Amministrazione Locale, coinvolgendo non solo la struttura organizzativa dell ente ma anche tutti gli enti strumentali (società, consorzi, ecc.) ai quali l ente ha affidato l erogazione di una serie di servizi. Tale obiettivo si sta perseguendo agendo principalmente su tre processi legati tra di loro: la riorganizzazione dei servizi interni, l avvio di un sistema di gestione documentale informatico ed infine l attuazione del controllo strategico. Il programma raggruppa alcuni progetti caratterizzati da una marcata intersettorialità presenti nel programma di mandato. Si tratta, inoltre, di progetti fortemente condizionati dallo sviluppo che si riuscirà ad imprimere alla I.T. (Information technology) poiché tutti i sistemi di pianificazione, contabilizzazione ed analisi complessi necessitano di piattaforme informatiche adeguatamente sviluppate. Motivazioni delle scelte Il Programma di Mandato si basa su principi e valori quali la Trasparenza, l Efficienza, l Efficacia e l Economicità dell azione amministrativa; i quali possono essere perseguiti grazie all innovazione ed alla semplificazione. L uso delle tecnologie, in particolare quelle legate all informatica, riduce i tempi di attesa ed i costi nell erogazione dei servizi e permette un effettiva partecipazione dei cittadini ai processi di valutazione degli stessi. Finalità da conseguire Riorganizzazione dei servizi interni Nei primi mesi del 2011, attraverso il Piano Esecutivo di Gestione sono stati individuati gli obiettivi specifici per ciascun servizio e quelli assegnati alle Unità di Progetto intersettoriali. Nelle prime settimane di ottobre si effettuerà una verifica intermedia sul raggiungimento di tali obiettivi e si procederà eventualmente ad un adeguamento degli stessi in collaborazione con l Organismo Indipendente di Valutazione. Particolare importanza sarà data all analisi dei processi attualmente in essere ai fini di una loro possibile reingegnerizzazione e standardizzazione volte all introduzione di sistemi di gestione completamente dematerializzata degli stessi per far fronte anche alla riduzione del personale avvenuta per pensionamenti e libere cessazioni. La valutazione in fasce previste nel nuovo Sistema di Valutazione della Performance, redatto in ottemperanza del Dlgs 150/2009, è stata al momento sospesa dal legislatore fino alla prossima tornata contrattuale prevista non prima del 2014 e pertanto in occasione della verifica PEG, prevista ad inizio ottobre, si procederà a deliberare una parziale sospensione di tale strumento. I progetti ai quali si è dato corso nella prima parte del 2011 sono: Approvazione del Piano Esecutivo di Gestione annuale; Attuazione del nuovo Sistema di valutazione della Performance; Approvazione ed attuazione di un Programma triennale per la Trasparenza e l Integrità, focalizzato in particolare su un aumento del numero dei controlli sui vari procedimenti gestiti dall ente. I progetti che vedranno la loro attuazione nel corso del triennio sono: Sviluppo della comunicazione interna e attivazione di strumenti consultivi permanenti dedicati ai dipendenti comunali; Revisione del contratto decentrato con particolare e del sistema di valutazione del personale dipendente tenendo particolare in considerazione i seguenti aspetti: mantenimento di una quota di retribuzione accessoria del personale dipendente legata ai risultati dell attività di rilevazione della soddisfazione dell utenza ed incentivazione economica delle proposte e dei progetti proposti dai Lo stato di attuazione dei singoli programmi

4 dipendenti aventi la finalità di aumentare l efficienza, l efficacia e l economicità dell azione amministrativa. Avvio di un sistema di gestione documentale Le applicazioni del workflow management sono state completamente installate sui server dell ente e già da inizio anno permettono la consultazione di tutta la documentazione protocollata dell ente sia in arrivo sia in partenza; pertanto tramite la rete di connettività comunale o tramite VPN è possibile avere accesso a tale strumento praticamente ovunque ci sia disponibile una connessione internet. Nel mese di agosto inoltre è stato installato il modulo per la conservazione sostitutiva e dal mese di settembre le comunicazioni in partenza del Settore Servizi di Supporto, sono archiviate solamente con firma digitale. Nei prossimi mesi verrà dato avvio ad una nuova fase del progetto con l obiettivo di arrivare, per giugno 2013, alla rivisitazione completa del sistema di front-office sia fisico sia web. I progetti ai quali si è dato corso nella prima parte del 2011 sono: Implementazione del software di gestione documentale e rivisitazione dei processi interni di lavorazione dei procedimenti; I progetti che vedranno la loro attuazione nel corso del triennio sono: Avvio di una gestione dei flussi documentali centralizzata e revisione del portale internet con potenziamento dei servizi on line; Sviluppo delle conoscenze informatiche del personale dipendente; Attuazione delle politiche governative e regionali di semplificazione dei rapporti tra cittadino e Pubblica Amministrazione (attribuzione casella di posta certificata, utilizzo della carta regionale dei servizi). Attuazione del controllo strategico Le manovre correttive dei conti pubblici hanno ulteriormente ridotto le dotazioni finanziarie a disposizione dell ente e legiferato nuovamente sul tema delle partecipazioni societarie degli enti locali in aziende che svolgono servizi pubblici e servizi strumentali. L attività di controllo e monitoraggio si è concentrata particolarmente sulla società ATOS Srl sia per quanto riguarda le ipotesi di sviluppo riorganizzazione - razionalizzazione delle proprie attività ai fini dell adeguamento alle varie normative di settore (servizi pubblici a rilevanza economica servizi strumentali), sia per quanto concerne i risultati economico patrimoniali della stessa. Nel corso della prima parte del 2011 sono stati attuati i seguenti interventi sulla società: Approvazione bilancio con risultato economico positivo; Riduzione capitale sociale con retrocessione al comune della piscina (con accollo del mutuo) e del magazzino di Via Baracca; Soppressione della figura del Direttore Generale, del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale e nomina di un Amministratore Unico e un Revisore, con l obiettivo di dare più operatività e incisività all azione aziendale e riduzione dei costi di struttura; Cessione dei rami aziendali non strategici della società: quelli relativi alla manutenzione cimiteri e alla pulizia custodia degli immobili comunali sono già state portate a termine mentre entro la fine dell anno si darà corso a quella relativa al ramo manutenzione e gestione degli immobili e delle strade. Inoltre i progetti ai quali si è già dato corso nella prima parte del 2011 sono: Aggiornamento continuo del sito internet ed in particolare della sezione Trasparenza con inserimento di documenti e report sull attività dell ente e sulla valutazione, retribuzione e grado di assenza del personale dipendente; Attuazione del federalismo fiscale attraverso il monitoraggio costante dell attività parlamentare relativa alla redazione delle nuove normative ed invio di eventuali osservazioni ed istanze tramite l Anci; Azioni di coordinamento delle politiche sovra-comunali e di area vasta; Implementazione degli strumenti di organizzazione, pianificazione e controllo; I progetti che vedranno la loro attuazione nel corso del triennio sono: Attivazione di convenzioni e protocolli di intesa con Ministero della Funzione Pubblica ed altri comuni limitrofi per elaborare un attività di confronto sulla qualità dei servizi; Revisione della gestione degli strumenti partecipativi dell ente; Valutazione della soddisfazione dei cittadini continua attraverso l attivazione di un programma permanente di valutazione della soddisfazione dell utenza; Lo stato di attuazione dei singoli programmi

5 Mantenimento ed implementazione dei processi di controllo sui bilanci e sulle attività degli enti strumentali partecipati tramite un rafforzamento delle proprie capacità di indirizzo e di controllo, introducendo e sviluppando strumenti adeguati per garantire il perseguimento degli interessi pubblici (affidamenti in house, contratti di servizio, controllo della gestione, ecc.); Risorse umane impiegate In sintonia con l elenco delle attività ricomprese nella descrizione del programma, le risorse umane impiegate sono state quelle che, nella dotazione organica e nel P.E.G., sono associate ai servizi richiamati. Risorse strumentali utilizzate In sintonia con l elenco delle attività ricomprese nella descrizione del programma, le risorse strumentali impiegate sono state quelle che, in modo analitico, sono assegnate in dotazione ai servizi richiamati dal Responsabile della tenuta dell inventario comunale. Lo stato di attuazione dei singoli programmi

6 Lo stato di attuazione dei singoli programmi 2011 Programma: Serv. al cittadino e identita' culturale SINTESI FINANZIARIA DEL SINGOLO PROGRAMMA Competenza (Denominazione e contenuto) Stanz. attuali Impegni Proiez. al SERV. AL CITTADINO E IDENTITA' CULTURALE Spesa Corrente (Tit.1) , , ,93 Spesa in C/Capitale (Tit.2) ,00 0, ,00 Rimborso di prestiti (Tit.3) , , ,62 Totale programma , , ,55 Lo stato di attuazione dei singoli programmi

7 Descrizione del programma PROGRAMMA N 2 SERVIZI AL CITTADINO ED IDENTITA' CULTURALE Il programma comprende i progetti finalizzati a dare una risposta concreta ai cittadini in tema di semplificazione, innovazione e riqualificazione. Le azioni ed i progetti programmati per i prossimi anni interessano non solo le pratiche amministrative dei singoli cittadini, ma anche le attività culturali, sportive e ricreative allo scopo di favorire una concreta crescita culturale e sociale del nostro territorio. Il documento di riferimento sulla base del quale è stata pianificata la programmazione è rappresentato dal Programma di Mandato nel quale sono indicate le seguenti linee di indirizzo dell attività: SVILUPPO DEI SERVIZI RIVOLTI AI CITTADINI REVISIONE DEL SISTEMA BIBLIOTECARIO SVILUPPO E RIQUALIFICAZIONE DELL OFFERTA CULTURALE PROMOZIONE DELLE ATTIVITA SPORTIVE SVILUPPO DELLE INIZIATIVE TURISTICHE E RICREATIVE Motivazioni delle scelte Nel Programma di Mandato sono stati articolati i seguenti ambiti di intervento ripresi negli atti programmatici annuali: INNOVAZIONE ED E-GOVERNMENT: L'innovazione è l'implementazione di un prodotto nuovo o significativamente migliorato (sia esso un bene o un servizio), o di un processo, un nuovo metodo organizzativo in ambito di attività, luogo di lavoro o relazioni esterne. L ambizione dell amministrazione è di innovare utilizzando le nuove tecnologie per semplificare il rapporto tra cittadino e comune. IL SISTEMA BIBLIOTECARIO: Il concetto di sistema bibliotecario vogliamo associarlo ad altri due termini: rete e accessibilità. Rete in quanto intendiamo mantenere ed ampliare le forme di collaborazione con le altre biblioteche del Sistema Vimercatese ed accessibilità perché intendiamo rendere a portata di tutta la cittadinanza il nostro patrimonio bibliotecario estendendo sempre più la digitalizzazione dei documenti e opere consultabili. LA CULTURA, STRUMENTO PER LO SVILUPPO: L idea di cultura che intendiamo sviluppare è una sintesi tra quell'insieme complesso di virtù che include il sapere, l arte, la musica, il diritto, il costume, e ogni altra competenza e abitudine acquisita dall uomo in quanto membro della società. L obiettivo è di qualificare l offerta culturale per rispondere in particolar modo alle esigenze di una comunità che ha visto crescere costantemente il proprio livello di istruzione; intendiamo quindi affiancare, ai tradizionali momenti di socializzazione, nuove occasioni di fruizione di eventi culturali di livello nazionale ed internazionale nonché riguardanti l identità territoriale trezzese. ATTIVITA SPORTIVA, SOCIETA ED ASSOCIAZIONI: Lo sport in ogni sua disciplina e forma (agonistica, dilettantistica e amatoriale) è diventato un fenomeno sociale di rilevanza strategica: un efficientissimo strumento di coesione sociale, un grande mezzo educativo e di prevenzione sanitaria; l amministrazione ritiene che la possibilità di praticare sport sia un diritto del cittadino e pertanto agirà per garantire a tutti i trezzesi l esercizio di tale diritto. PROGETTO GIOVANI: I giovani necessitano più che mai di ricostruire un patrimonio di valori certi che determinate tensioni sociali mettono di continuo a rischio; in questo contesto, in collaborazione con i vari livelli istituzionali, l amministrazione coordinerà un insieme strutturato e ordinato di servizi, progetti, attività e strumenti integrati che prevedano il protagonismo dei giovani e ne favoriscano la partecipazione attiva alla vita della città. TURISMO E TEMPO LIBERO: L impegno dell amministrazione sarà concentrato nella promozione e realizzazione di progetti culturali e ricreativi nonché di azioni tese a valorizzare l enorme patrimonio naturalistico presente a Trezzo, in particolare nell ambito fluviale. Finalità da conseguire 1. SVILUPPO DEI SERVIZI RIVOLTI AI CITTADINI Lo stato di attuazione dei singoli programmi

8 Monitoraggio della qualita dei servizi di sportello Il tema dello sviluppo dei servizi ai cittadini ha trovato un importante risposta nell apertura di una nuova sede di SpazioPiù a Concesa, avvenuta il 15 febbraio 2010, con servizi pressochè identici allo sportello aperto presso il municipio. Nel corso del 2011 l attività erogata dagli operatori è stata monitorata con attenzione alla qualità della risposta agli utenti. In particolare, oltre alla costante verifica dei contenuti delle pagine web sul nostro sito, SpazioPiù ha coordinato l attività di revisione delle schede della Carta dei Servizi vigente allo scopo di mettere a disposizione di tutti i cittadini un efficace strumento d informazione. A seguito del collocamento a riposo di un operatore di sportello è stato richiesto un maggiore impegno agli addetti allo scopo di mantenere la qualità attuale sia presso Concesa che allo sportello del Municipio. A fine anno si procederà alla rilevazione di gradimento del servizio. Ampliamento dei servizi erogati direttamente presso gli sportelli di SpazioPiù e tramite il sito web Nell anno in corso, con convenzione approvata in data atto GC n 14, SpazioPiù ha assorbito i servizi di sportello della società partecipata ATOS e collabora nell erogazione delle informazioni di primo livello riguardanti la Soc. AMIACQUE. Inoltre, da quest anno, presso lo sportello polifunzionale SpazioPiù: gli studenti hanno la possibilità di richiedere l abbonamento ATM senza recarsi a Milano gli stranieri possono ottenere l attestato di soggiorno e la dichiarazione di dimora abituale tutti i cittadini possono pagare le contravvenzioni e da settembre anche la mensa scolastica tramite POS. Si è ottenuto così l apprezzabile risultato di avere un unico punto di riferimento al quale rivolgersi per vari servizi pubblici. Per quanto riguarda la gestione dei servizi attualmente attivabili on line, tramite il sito istituzionale, è stata posta l attenzione a nuovi programmi gestionali, collegati al protocollo, che dovrebbero consentire l accesso diretto da parte degli utenti allo stato di avanzamento delle proprie pratiche. Lo sportello virtuale al cittadino vedrà la realizzazione concreta nei prossimi anni. 2.REVISIONE DEL SISTEMA BIBLIOTECARIO Revisione del servizio erogato dalla Biblioteca Nel 2011 è stata avviata l analisi tecnica e finanziaria sui servizi prestati dal Sistema Bibliotecario del Vimercatese, situato ora in Provincia di Monza e Brianza, allo scopo di definire la migliore strategia nell interesse della collettività. Una particolare attenzione sarà posta, inoltre, nei prossimi anni alla riorganizzazione degli spazi della Biblioteca. Tale ridistribuzione interna costituirà l occasione per rivedere non solo gli spazi dedicati ai servizi al pubblico ma promuovere e riqualificare gli stessi servizi in considerazione delle nuove modalità di erogazione disponibili: accesso wi fi, con avvio al 15 marzo 2011; servizi bibliotecari on line, con revisione del sito web del Sistema Bibliotecario del Vimercatese. Diffondere e potenziare questi ultimi servizi rappresenta un obiettivo richiesto soprattutto dai giovani, attenti ad ogni possibilità di sviluppo tecnologico. Oltre ai servizi proposti dal Sistema, la Biblioteca di Trezzo ha realizzato nel 2011 alcune iniziative concordate con la scuola e inserite nel Piano del Diritto allo Studio: illustrazione presso le scuole del servizio bibliotecario e il prestito on line incontro con autrici di libri per ragazzi Concorso Superelle, indirizzato gli studenti delle classi primarie E, altresì, in fase di definizione il progetto Per un Museo diffuso a Trezzo Sull Adda che coinvolgerà in primo luogo gli istituti scolastici con i quali è già stata realizzata nel corso del primo semestre 2011 una prima significativa esperienza. Sempre rivolta ai ragazzi, nel periodo estivo è stata assicurata la consueta attività di prestito libri presso la Colonia San Benedetto. Realizzazione Portale web e Sezione di Storia Locale Il percorso che porterà alla realizzazione di una sezione di Storia locale presso la Biblioteca comunale si articola in base ad un piano strutturato di attuazione che si svilupperà in più fasi e richiederà un impegno pluriennale. Dal 2010 è disponibile al pubblico il portale web ricco di contenuti e link di riferimento. Tale strumento contiene una grande quantità di notizie riguardanti la storia della città di Trezzo sull Adda, con bibliografie, indici, regesti, interi fondi e singoli documenti d archivi pubblici e privati, monografie, cartografie e immagini. Il portale di Storia locale si arricchirà ulteriormente nel tempo: entro settembre è previsto l inserimento del catastino di Concesa e successivamente la presentazione al pubblico dell attività relativa alla inventariazione informatizzata della parte più antica dell'archivio Storico Comunale (Ex ECA/PreUnitario) e lo studio dei vescovi Valvassori. Lo stato di attuazione dei singoli programmi

9 3. SVILUPPO E RIQUALIFICAZIONE DELL OFFERTA CULTURALE Valorizzazione del patrimonio destinato alle attività culturali Come previsto nel Programma delle opere pubbliche, allo scopo di realizzare nuovi luoghi d arte e riqualificare il patrimonio culturale esistente, sono stati elaborati alcuni progetti e interventi riferiti in particolare al Castello visconteo: è previsto il consolidamento della torre e la valutazione di alcuni interventi di recupero della villa annessa al fine di accrescere il prestigio del luogo e adattarlo alla realizzazione di mostre ed esposizioni di alto livello culturale. Altro intervento straordinario finalizzato al recupero del patrimonio culturale è rappresentato dalla realizzazione della Sezione di Storia Locale presso la Biblioteca, con particolare riguardo alla realizzazione di uno spazio espositivo delle opere risalenti ai secoli scorsi e provenienti dalla Quadreria Crivelli. Realizzazione eventi artistico-culturali Nel corso del 2011 l Assessorato alla Cultura ha proposto ai cittadini uno spettacolo di danza realizzato da giovani promesse della Scala di Milano e dell Arena di Verona nonchè una mostra di opere eseguite da undici artisti contemporanei 11/11 Rivers eleven. In collaborazione con l Ass. E Musica Nuova è stato, altresì, proposto presso la Centrale Taccani un concerto in gemellaggio con l Orchestra giovanile di Belgrado. Si segnala, inoltre, che il nostro Comune ha presentato un progetto alla Provincia di Milano dal titolo 1861/ anni Unità d Italia: il ruolo delle donne nei moti risorgimentali e la cultura dell Unità nel quale sono illustrati vari eventi da realizzarsi nel corso del 2011: concerti, rappresentazioni storiche, mostra/concorso fotografico, seminari. Il progetto ha avuto il patrocinio della Provincia e della Regione Lombardia. 4. PROMOZIONE DELLE ATTIVITA SPORTIVE Promozione dell offerta sportiva Gli obiettivi strategici fissati per i prossimi anni sono finalizzati a favorire la pratica sportiva dei cittadini residenti, consapevoli che lo sport in ogni sua disciplina e forma rappresenta uno strumento di coesione, un grande mezzo educativo e di partecipazione attiva alla vita sociale. Si conferma la volontà di sostenere le varie associazioni sportive che rivolgono la propria attività soprattutto ai giovani, riconoscendone l importante ruolo educativo. Nel corso dell anno 2011 sono state organizzate varie iniziative, alcune in collaborazione con le associazioni sportive (camminate lungo l Adda, bimbinbici, box in piazza, Sport&Natura e altro ancora), che hanno riscosso un buon successo. Inaugurazione Palazzetto dello Sport L impianto sportivo sul quale le associazioni sportive locali ripongono grandi aspettative è senz altro il Palazzetto dello Sport in fase di ultimazione. Il collaudo della struttura è previsto per settembre/ottobre SVILUPPO DI INIZIATIVE TURISTICHE E RICREATIVE Sviluppo delle iniziative di promozione turistica In primavera è stata sottoscritta un apposita convenzione con l ass. ProLoco Trezzo che ha consentito di definire le competenze di tale associazione in campo turistico. Il Castello Visconteo, con il suo fascino storico, è stato oggetto di trasmissioni televisive che, evidenziando gli aspetti leggendari e sottolineando le bellezze del luogo, hanno incrementato le visite turistiche e l interesse per il nostro territorio. Le tariffe delle visite guidate sono state riviste dalla Giunta con atto n 11 del e con atto n 74 del Un ulteriore obiettivo è stato raggiunto con l adesione all Ass. Pianura da scoprire di Treviglio che ha tra i suoi obiettivi la valorizzazione e promozione del territorio attraverso le peculiarità locali e la riscoperta delle tradizioni con una particolare attenzione ai nuovi modelli di turismo-vacanza, coniuganti attività ricreative ed esperienze culturali. Realizzazione iniziative ricreative e della tradizione locale Nell ambito delle Politiche Giovanili è stato riproposto l evento Fast Fest organizzato dall Associazione KM33 presso il Centro Giovani. Nel corso del 2011 sono stati realizzati gli ormai consolidati eventi della tradizione trezzese, tra cui il Povero Piero in occasione del carnevale. Inotre, è stato dato ampio spazio a una serie di iniziative primaverili ed estive richieste dal pubblico in quanto già proposte gli scorsi anni: notte rosa, spettacoli teatrali dialettali in piazza, Festa di Concesa con ballo in villa Gina, concerti, cinema al Castello e momenti ricreativi vari. Molte sono state le iniziative patrocinate dal Comune di Trezzo sull Adda e curate dalle associazioni locali. Lo stato di attuazione dei singoli programmi

10 Lo stato di attuazione dei singoli programmi 2011 Programma: Revisione econ/finanziaria SINTESI FINANZIARIA DEL SINGOLO PROGRAMMA Competenza (Denominazione e contenuto) Stanz. attuali Impegni Proiez. al REVISIONE ECON/FINANZIARIA Spesa Corrente (Tit.1) , , ,03 Spesa in C/Capitale (Tit.2) , , ,00 Rimborso di prestiti (Tit.3) 0,00 0,00 0,00 Totale programma , , ,03 Lo stato di attuazione dei singoli programmi

11 PROGRAMMA N 3 REVISIONE ECONOMICO FINANZIARIA Descrizione del programma Il programma è articolato nelle seguenti principali aree: - Revisione economica- finanziaria dell'ente - Incentivazione e potenziamento dell'attività di recupero crediti Motivazione delle scelte L' attività del settore finanziario è improntata principalmente allo svolgimento di tutte le funzioni ed attività previste dal TUEL approvato con D.Lgs 267/2000 ed ha il compito, in stretta collaborazione con i diversi Settori e servizi comunali, del coordinamento e della gestione dell'attività finanziaria del Comune. La gestione del bilancio viene improntata al massimo grado di rispetto ed applicazione concreta dei fondamentali principi di trasparenza e responsabilità, necessari al fine di consentire l esercizio del controllo sociale dei cittadini sull azione pubblica. Uno strumento fondamentale per poter inoltre giudicare positivamente l'attività ed il lavoro del Comune riguarda principalmente la capacità di contrastare l'evasione e quella di riscuotere il credito con efficienza e rapidità. Tali comportamenti sono un preciso indice di giustizia contributiva e, allo stesso tempo, denotano lo sforzo dell'amministrazione teso ad aumentare la solidità del Bilancio, condizione anch'essa irrinunciabile. Finalità da conseguire Revisione economico- finanziaria dell'ente L'analisi e la verifica delle previsioni contenute nel bilancio di previsione 2011 viene effettuata durante tutto il corso dell'esercizio. Da inizio anno, sono state effettuate due variazioni di bilancio: una con atto C.C. 20 del e la seconda con atto 93 del ,adottata d'urgenza della Giunta comunale e soggetta a ratifica da parte del Consiglio nella stessa seduta della verifica degli equilibri di bilancio Con la prima variazione di maggio si è proceduto ad adeguare il bilancio alle nuove disposizioni di legge in relazione al federalismo fiscale e nella variazione proposta nella seduta di settembre sono stati adeguati gli importi definitivi in base alle indicazioni del Ministero dell'interno. A seguito dell'approvazione del Rendiconto della Gestione 2010 dal quale è scaturito un Avanzo di Amministrazione di ,33, si è proceduto all'analisi delle principali posizioni debitorie in essere che ha comportato la decisione di procedere per l'estinzione anticipata di una serie di mutui per ,42 che comporteranno un contenimento della spesa corrente e la riduzione dell'indebitamento complessivo dell'ente. Nel 2011 è stato ricalcolato il Patto di Stabilità per il triennio e durante il corso dell'esercizio viene costantemente monitorato il rispetto dell'obiettivo presentando con cadenza mensile alla Giunta comunale, al Revisore ed ai Responsabili dei servizi delle analisi sulle previsioni di riscossioni in conto capitale, sull'andamento delle liquidazioni e dei pagamenti, sulla verifica delle entrate di parte corrente e degli impegni di spesa. Nel corso dell'anno sono state inoltre recepite ed applicate le nuove normative in tema di tracciabilità dei flussi finanziari in relazione ai contratti pubblici introdotte dalla legge 136 del 13 agosto In particolare viene effettuato su ogni strumento di pagamento l'indicazione del CIG (codice Identificativo di Gara) ed effettuati i movimenti finanziari esclusivamente con strumenti idonei a consentire la piena tracciabilità delle operazioni. In relazione alla dematerializzazione dei principali documenti contabili si segnala la trasmissione telematica dei principali certificati di bilancio (Previsione e Consuntivo) tramite PEC al Ministero dell'interno, la trasmissione dei vari questionari alla Corte dei conti tramite il sistema SIRTEL (Sistema Informativo Rendicontazione Telematica) e Siquel (Sistema Informativo Enti Locali). Inoltre nel corso del 2011 sono stati predisposti quattro nuovi questionari relativi al Progetto Fabbisogni Standard dei Comuni di cui al D.Lgs 216 del Tali questionari relativi ai:" Servizi di gestione delle entrate tributarie e fiscali, Servizi di Ufficio Tecnico, Servizi di Anagrafe, Stato Civile, Elettorale e Servizio statistico ed"altri servizi generali servono a Lo stato di attuazione dei singoli programmi

12 stabilire i fabbisogni standard di Province e Comuni al fine di promuovere un uso più efficiente delle risorse pubbliche sono stati compilati e trasmessi telematicamente e con firma digitale. In relazione alla manovra correttiva 2010 (D.L. 78/10 convertito nella L. 122/10) in relazione al contenimento della spesa corrente (incarichi per studi e consulenza, spese di rappresentanza di convegni, mostre e manifestazioni, ecc.) si è proceduto ad effettuare una ricognizione di tali tipologia di spesa sul bilancio 2011 tenendo monitorata la stessa spesa in corso d'anno. Si è proceduto al consueto supporto ai vari servizi comunali nelle attività inerenti il reperimento di risorse e finanziamenti da parte di enti esterni ed ausilio ella contabilizzazione e rendicontazione di progetti conclusi al fine di individuare economie di spesa da destinare e/o devolvere al finanziamento di altri progetti relativi ad opere pubbliche. In particolare sono stati analizzati tutti i progetti finanziati con mutui che, in base alle risultanze contabili, presentano delle economie di spesa. Sulla base di tale verifica sono state messe a disposizione per il servizio tecnico importi di cui si potrà effettuare richiesta di devoluzione a favore di nuove opere. Incentivazione e potenziamento dell'attività di recupero crediti Nel corso dell'anno sono state effettuate attività di verifiche contabili in relazione a tutte le situazioni debitorie del nostro Ente. In particolare sono stati verificati i pagamenti relativi ai canoni di affitto 2009 e precedenti, rette asilo nido, rette minori e anziani, pasti, S.A.D., ecc. Le fasi di verifica sono state sviluppate effettuando il controllo di tutte le reversali non pagate, la distinzione delle reversali relative a debiti iscritti a ruolo con Esatri da quelle non iscritte a ruolo ed infine controllo delle reversali pagate successivamente alla prima fase. Entro il mese di marzo sono state inviate n 35 lettere di sollecito di pagamento ed avvisi di inizio di procedura coattiva di recupero crediti. Parte dei soggetti interessati hanno saldato completamente il debito e parte hanno fatto la richiesta di rateizzazione. In particolare tale seconda attività e risultata essere la più laboriosa sia per quanto riguarda la predisposizione dei piani di rientro, comprensivi di interessi per ritardato pagamento, che nella fase di controllo del regolare pagamento alle scadenze concordate. Successivamente, nel corso del mese di maggio, con i referenti Amministrativi della società A.T.O.S. che hanno in carico la gestione degli immobili del Comune, sono state controllate e prese in esame le situazioni debitorie relativamente ai pagamenti delle rate di affitto e spese riferite all anno 2010 (attività gestita da Atos dallo scorso anno). In tale incontro si è stabilito che il Comune avrebbe avviato la procedura del recupero crediti per i soggetti che presentavano gravi situazioni debitorie per tutto l anno 2010 e Atos per tutte le altre situazioni. Le rateizzazioni predisposte a seguito di questi solleciti hanno interessato n 7 soggetti relativamente al pagamento delle rette dell asilo nido, sad, pasti e affitti e si è monitorato il regolare andamento dei pagamenti. Entro la fine dell anno 2011 si procederà all avvio della proceduta di ingiunzione o ruolo coattivo per le situazioni ancora in sospeso. Risorse umane impiegate In sintonia con l elenco delle attività ricomprese nella descrizione del programma, le risorse umane impiegate sono state quelle che, nella dotazione organica e nel P.E.G., sono associate ai servizi richiamati. Risorse strumentali utilizzate In sintonia con l elenco delle attività ricomprese nella descrizione del programma, le risorse strumentali impiegate sono state quelle che, in modo analitico, sono assegnate in dotazione ai servizi richiamati dal Responsabile della tenuta dell inventario comunale. Lo stato di attuazione dei singoli programmi

13 Lo stato di attuazione dei singoli programmi 2011 Programma: Benessere sociale e politiche educative SINTESI FINANZIARIA DEL SINGOLO PROGRAMMA Competenza (Denominazione e contenuto) Stanz. attuali Impegni Proiez. al BENESSERE SOCIALE E POLITICHE EDUCATIVE Spesa Corrente (Tit.1) , , ,46 Spesa in C/Capitale (Tit.2) ,00 0, ,00 Rimborso di prestiti (Tit.3) , , ,90 Totale programma , , ,36 Lo stato di attuazione dei singoli programmi

14 PROGRAMMA N 4 BENESSERE SOCIALE E POLITICHE EDUCATIVE Descrizione del programma Il programma è articolato nelle seguenti, principali, aree Sostegno alle famiglie Terza età e domiciliarità per anziani Handicap e disabilità Salute e medicina Volontariato e associazionismo Lotta alle tossicodipendenze Politiche per il lavoro Politiche per la casa Assistenza vittime di reato le politiche educative per l infanzia, l adolescenza e gli adulti edilizia scolastica Motivazioni delle scelte La promozione del benessere passa attraverso mutamenti nell'organizzazione sociale e ambientale. E necessaria l'adozione di politiche pubbliche coordinate e tese a favorire e sviluppare la giustizia e la coesione tra i soggetti sociali riconoscendo, tra di essi, la famiglia quale soggetto fondante della società. Finalità da conseguire (compresi eventuali investimenti ed erogazione di servizi di consumo) Si lavorerà per garantire ai cittadini residenti il benessere sociale attivando una molteplicità di azioni differenziate (per età, per sesso, per nazionalità, per stato civile, ecc.) e in particolar modo per: 1) raggiungere condizioni di vita e di lavoro sicure, stimolanti, soddisfacenti; 2) proteggere gli ambienti familiari; 3) sostenere, in caso di criticità, i nuclei familiari (handicap, disoccupazione, povertà); 4) reperire risoluzioni nei contesti familiari dove esista pericolosità (tossicodipendenze, violenze, abusivismo). Inoltre gli Uffici continueranno a provvedere ad espletare le funzioni assegnate dalla vigente normativa ai comuni consolidando gli interventi in atto. Le funzioni istituzionali verranno garantite sia in forma singola comunale che in forma associata (per ambito o azienda Offertasociale). Si è data attuazione per gli aspetti amministrativi e tecnici a quanto previsto dal Piano di Zona in collaborazione con l Azienda OffertaSociale e con l Ufficio di Piano e per quanto concerne la segreteria del distretto socio sanitario dell ambito e in particolare per le seguenti funzioni: convocazioni assemblee distrettuali mensili rendicontazioni e adempimenti richiesti dall ASL e regione gestione piano nidi triennio coordinamento con altri comuni dell ambito Sono state garantite le funzioni istituzionali anche attraverso il rinnovo dei contratti per i servizi in forma associata con l Azienda Offertasociale e in particolare si sono confermati i seguenti servizi: - Supporto amministrativo dell Azienda ,00 - Inserimenti lavorativi ,00 - Gestione C.D.D. Trezzo, Cornate, Usmate ,00 - Quota parte nuovo CDD di Vimercate Lo stato di attuazione dei singoli programmi

15 ,00 - Gruppo affidi (prog. Mowgli) ,00 Penale minorile ,00 Tutela minori: supervisione ed assistenza legale ,00 Gestione Tutele anziani, amministrazione di sostegno ,00 Teleassistenza Senza costo per il comune SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE Istituzione Carta Famiglia: L Amministrazione Comunale ha inserito l Istituzione della Carta Famiglia quale progetto che consente ai beneficiari autorizzati dai Servizi Sociali ad accedere ad una rete di punti vendita convenzionati ove acquistare prodotti di prima necessità; la Carta Famiglia è nella sostanza una riorganizzazione del sistema di erogazione dei contributi ai soggetti bisognosi, coniugando la libertà di scelta del Beneficiario con il pieno controllo del contributo pubblico. Per la realizzazione del progetto è stata stipulata apposita convenzione con la società EDENRED ITALIA srl e sono stati impegnati di ,00 finalizzati all acquisito di beni alimentari di prima necessità e medicinali A fine luglio sono state assistite 8 famiglie. Consultorio famigliare: 1. Sono stati attivati incontri con i referenti del Consultorio al fine di predisporre un protocollo d intesa per una collaborazione su interventi di sostegno ai minori e alle famiglie; Colloqui di segreteria sociale n. 144 INFANZIA E MINORI Realizzazione nuovo Asilo Nido: 1. Ricerca di partner istituzionali (altri comuni limitrofi Provincia - Regione) o del Terzo settore (cooperative ed associazioni) per il finanziamento e la realizzazione della nuova struttura ; Utilizzo strutture complementari all Asilo Nido comunale: 1. Si è mantenuta la convenzione con il nido privato l Altalena di Via Mazzini al fine di ampliare sempre più l offerta per le famiglie; anche se anche quest anno l asilo nido comunale è riuscito a soddisfare le domande di iscrizione presentate: Domande presentate n. 29 Nuovi inserimenti n.8 Vi sono state alcune rinunce per problemi di disoccupazione o altre scelte personali (sostegno parentale etc.). Riorganizzazione dei servizi destinati ai minori: Iniziative per estate (centri diurni) Nel mese di luglio si è realizzato il Centro Estivo di Via Mazzini previsto in contratto con coop. AERIS per bambini da 3-6 anni. Iscritti 45 bambini di cui 1 diversamente abile, tutti residenti. - Centro estivo spesa ,14 entrata ,00 Nell ambito dell area infanzia e minori è stata indetta una gara di appalto per la gestione dei seguenti servizi: centro estivo assistenza domiciliare e scolastica servizi ausiliari all asilo nido (pulizia, prolungamento post-asilo e asilo nido estate) spazio gioco pre-scuola Lo stato di attuazione dei singoli programmi

16 La durata della gestione è dal sino al per un importo complessivo di ,35 + IVA 1. Mantenimento e sviluppo dei servizi istituzionali svolti dall ente (tutela minori e penale minorile, ecc.): - rette di 13 minori in comunità (di cui uno con la mamma) ( ,00 annue circa) e due dimessi nel corso dei primi 6 mesi 6 in affido familiare ( ,00) In carico famiglie in tutela n. 65 spese per assistenza domiciliare educativa consuntivo gennaio - giugno ,00 interventi a tutela di minori a rischio incarichi agli psicologi consuntivo gennaio agosto ,00 2. Elaborazione protocolli di intervento per situazioni di maltrattamento e violenza: Il protocollo già sottoscritto riguardante il maltrattamento delle donne e funzionante nel nostro comune è stato integrato ed esteso ai comuni dell ambito e alla stazione carabinieri di Vaprio. In paternariato con la provincia di Milano e l UDP si sono realizzate le seguenti iniziative: corso di formazione per gli operatori sociali e forze dell ordine corso di formazione per volontari per attivazione della linea di ascolto attivazione della linea di ascolto con un gruppo di donne volontarie mantenimento del servizio specialistico sociale per la presa in carico delle donne vittime di violenza seminario aperto ai servizi specialistici sul tema della violenza, presentazione del protocollo operativo e dei servizi esistenti alla presenza delle forze dell ordine, della provincia e dei comuni rappresentazione teatrale dello spettacolo a tema home sweet home per sensibilizzare la popolazione TERZA ETA ATTIVA E DOMICILIARITA PER GLI ANZIANI Valorizzazione della persona anziana: 1. Si sono rinnovate le convenzioni con AVCT e Libro Aperto per il mantenimento delle collaborazioni esistenti integrando i servizi di trasporto ausiliari e servizi ausiliari al servizio di assistenza domiciliare (sportello telefonico di sostegno, spesa a domicilio, consegna farmaci, letture al domicilio); Si è collaborato con il gestore della RSA per garantire i trasporti di anziani al Centro Diurno Integrato presso la RSA. L Amministrazione ha messo a disposizione un mezzo ad uso del Centro. Potenziamento e sviluppo dei servizi a domicilio: 1. Mantenimento dei servizi attualmente erogati di assistenza domiciliare (una media di 50 utenti al mese) e pasti a domicilio (una media di 35 utenti al giorno). Per il servizio pasti a domicilio si è proceduto ad affidare tale intervento alla cooperativa che ci gestisce il SAD in quanto la dipendente preposta è andata in pensione dal Inoltre il servizio è stato potenziato con interventi anche pomeridiani e nei giorni festivi per l anno 2011 con l utilizzo di voucher finanziati con il fondo regionale delle non autosufficiente; spese per gestione servizio di assistenza domiciliare anziani contratto con coop. CRM Impegnato fino a dicembre , Sviluppo, nell ambito dell assistenza domiciliare, di servizi che assicurino agli anziani più bisognosi il ritiro di ricette dal medico di base, di medicinali, della spesa, di certificati anagrafici ; 3. Per quanto riguarda il trasporto sociale si sono garantiti diversi interventi tramite la convenzione con avct e personale comunale. Per l utilizzo dei mezzi si sono rinnovati gli accordi con la ditta MGG per il rinnovo dei parco auto (3 mezzi attrezzati in dotazione) finanziati con sponsor territoriali Residenza Sanitaria per Anziani Sironi : 1. Si sono attivati interventi per un costante monitoraggio e verifica del contratto di servizio sottoscritto con l attuale Gestore. Partecipazione agli incontri con i familiari e collaborazione costante con la commissione; Contribuzione economica per copertura parziale o totale di rette di ricovero in strutture protette. Residenza Sanitaria per Anziani Sironi - Revisione degli istituti economici erogati ad integrazione delle rette. Fino a giugno 2010 l Amministrazione a erogati a n. 22 utenti i contributi per la partecipazione della retta d ricovero per una spesa complessiva dei primi sei mesi di ,00. Lo stato di attuazione dei singoli programmi

17 Con l abrogazione del regolamento sull erogazione dei contributi specifici per la RSA Anna Sironi è rimasto in vigore, per le famiglie che ne hanno fatto richieste e che previe le apposite verifiche dei requisiti previsti dal regolamento vigente, sono rimasti a carico dell Amministrazione n. 3 persone di cui una deceduta a gennaio. Oltre a quanto sopra esposto sono rimasti in carico n. 7 integrazione di rette per anziani ricoverati di cui uno deceduto nel mese di settembre per una spesa complessiva di , di cui si ha un entrata per le pensioni di ,00 per cui rimane in carico al comune una spesa di annue. PERSONE DIVERSAMENTE ABILI Si sono garantiti oltre agli interventi di segretariato sociale a favore dei disabili le rette per 12 disabili in centri diurni (Cooperativa Castello, Punto d Incontro, Il Ritorno) e due disabili in comunità residenziali. coop. Castello ,54 coop. Punto d Incontro ,00 centro diurno Il Ritorno ,55 comunità residenziale ,49 con una entrata di ,00 annua Totale impegnato complessivo fino a dicembre ,58. SALUTE E MEDICINA Piano di Zona: 1. Rafforzamento delle funzioni dell ufficio di Piano con il coinvolgimento del personale amministrativo inserito nel settore; 2. Istituita commissione tecnica sovra comunale in accordo con ASL per la verifica dei servizi sanitari erogati VOLONTARIATO E ASSOCIAZIONISMO Rinnovo Convenzioni con: AVCT per servizio trasporti per un tot. di ,00 Libro Aperto per servizi ausiliari alla domiciliarità degli anziani per un tot. di ,00 Prosecuzione Progetto Mondialità per housing sociale con la messa a disposizione per un alloggio per emergenza abitativa Associazione Matilda per sostegno scolastico domiciliare per un tot. di ,00 POLITICHE PER IL LAVORO Prosecuzione del progetto lavoro occasionale di tipo accessorio retribuzione tramite voucher INPS Secondo la normativa vigente si è istituito un elenco, attraverso bando comunale, di persone disoccupate, casse integrate, pensionati e studenti per disponibilità ad essere impegnati a lavori saltuari retribuiti dal comune. Si sono dati lavori di pulizia, custodia scuola per corso serale e trasporto per un tot. di. POLITICHE PER LA CASA 1. Come per lo scorso anno si è mantenuto costante monitoraggio attraverso analisi e verifica del mantenimento dei requisiti di assegnazione degli attuali assegnatari di alloggi a canone sociale; 2. Si è proceduto all assegnazione di n. 6 alloggi comunali e 3 sono in fase di assegnazione 3. Gestione sportello per FSA (Fondo Sostegno affitto) Quest anno le istanze inoltrate a Regione Lombardia per l accesso al contributo FSA risultano essere 115 di cui 9 risultate non idonee (per superati limiti reddituali, mancanza di requisiti, o perché il contributo risultasse inferiore ad. 100,00). Delle 106 domande risultate idonee, 28 ricorrono in situazione di grave difficoltà economica. Rispetto allo scorso anno ( n.87 domande idonee di cui 20 in situazione di grave difficoltà) si evidenzia un consistente incremento delle richieste. L ufficio, nel periodo dal 30 agosto fino al 20 ottobre 2010 data di apertura del bando, oltre alla consulenza fornita ai cittadini, ha visto la presentazione di n. 33 domande inoltrate per via telematica a Regione Lombardia. A chiusura del bando Regione Lombardia ha determinato l importo dei contributi fsa sulla base delle disponibilità finanziarie. Lo stato di attuazione dei singoli programmi

18 Tra le principali novità introdotte quest anno vi è stata l adozione da parte della Giunta Comunale di avvalersi della facoltà prevista dal Bando allegato alla DGR 336/10 di erogare il contributo FSA a sanatoria direttamente al locatore interessato nei casi di morosità accertata. L ufficio pertanto, nel mese di gennaio 2011, ha inoltrato richiesta a tutti i 106 utenti di integrare la richiesta con le ricevute che dimostrassero l avvenuto pagamento di tutte le mensilità relative al 2010 (per i 33 utenti che hanno presentato richiesta presso l ufficio la richiesta era relativa solo alle mensilità di ottobre-dicembre). l ufficio ha provveduto a liquidare il contributo FSA a n. 11 proprietari a seguito di verifica su effettiva sussistenza di morosità da parte degli inquilini che avevano presentato richiesta di contributo FSA 2010 Altra novità considerevole rispetto ai bandi dei precedenti anni sono stati i controlli. La prima verifica effettuata è stata sull effettiva residenza dei richiedenti il contributo in Trezzo sull Adda e che, se extracomunitari, in possesso del requisito della residenza da 5 anni in Regione Lombardia o da 10 anni sul territorio nazionale. L ufficio ha poi proceduto con i consueti controlli sui casi che rientravano in grave difficoltà ( 28 domande) convocando i richiedenti per verificare la documentazione comprovante la situazione reddituale e patrimoniale. Sono state erogate le seguenti somme: ,99 quota regionale ,99 quota comunale LE POLITICHE EDUCATIVE PER L INFANZIA, L ADOLESCENZA E GLI ADULTI Piano di Diritto allo studio e suo finanziamento: 1. Verifica dei contratti di servizio relativi ai servizi esternalizzati: in riferimento all art. 4 del capitolato di servizio mensa è stato rinnovato alla ditta Gemeaz (previa verifica positiva del grado di soddisfazione dell utenza) il contratto in essere. Inoltre per le scuole elementari di Concesa è stato raggiunto un accordo con Gemeaz che prevede a loro spese, lo spostamento del refettorio dal seminterrato al piano terra oltre a realizzazione di una nuova struttura prefabbricata ad uso palestra collegata all edificio esistente. Si sta predisponendo il piano diritto allo studio e la convenzione con l Istituto Comprensivo per l anno scolastico 2011/12, per l approvazione con delibera di giunta nel mese di settembre. Il piano finanziario è il seguente: DESCRIZIONE SPESA SERVIZI Servizio mensa ,00 Servizio trasporto ,00 Servizio pre scuola 725,00 Libri di testo ,00 Funzionamento ,00 Totale ,00 INTERVENTI PER GARANTIRE LA PARI OPPORTUNITA FORMATIVA Inserimento e socializzazione alunni diversamente abili o in difficoltà ,00 Mediatore culturale ,00 Serate formative per le famiglie (progetto Insieme per educare) 1.000,00 Orientamento 6.876,00 Totale ,00 Lo stato di attuazione dei singoli programmi

19 SOSTEGNO ALLA PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA Identità territoriale ,00 ambientale/educazione stradale 2.000,00 educazione musicale/artistica ,79 Attività sportiva ,05 Educazione civica ,00 Totale ,84 2. Si sta dando corso alle convenzioni con gli istituti scolastici privati parificate per il triennio con le due scuola materne paritarie con le quali si è mantenuto un coordinamento nel corso dell anno scolastico per gestione iscrizioni e condivisione progetti da inserire nel piano diritto allo studio nuovo anno scolastico. Si è consolidato il gruppo di lavoro e coordinamento tra l Istituto Comprensivo, le scuole parificate e gli asili nido (privati e comunale) che hanno affrontato i seguenti argomenti: iscrizioni alle scuole materne studio e progettazione della scheda di presentazioni degli alunni per il passaggio asilo nido- scuola dell infanzia e scuola dell infanzia- scuola primaria realizzazione della festa dei primigi nel mese di maggio nel parco della Villa Comunale SCUOLE DELL INFANZIA PARIFICATE PRIVATE S. Maria - Paolo VI Contributo per la gestione stabilito con convenzione triennale ,00 sostegno alla programmazione educativa e didattica ,00 Totale ,00 Offerta formativa per adulti e corsi di formazione: In accordo con IL CTP di Arcore si è rinnovata la convenzione per la realizzazione dei corsi degli adulti per italiano, spagnolo, inglese, contabilità e 150 ore per conseguimento licenza scuola secondaria di primo grado. Risorse umane da impiegare 1 Responsabile 2 assistenti sociali di ruolo 2 psicologi a contratto di prestazione professionale (30 ore settimanali) 2 istruttori amministrativi di ruolo 1 collaboratore amministrativo di ruolo 3 assistenti domiciliari di ruolo 4 educatrici di ruolo asilo nido 1 assistente cuoca 1 operatore generico ausiliario di ruolo (in pensione a luglio) Risorse strumentali da utilizzare attrezzature ufficio servizi sociali (7 PC+2 stampanti) attrezzature asilo nido (1 PC con modem+ 1 stampante) 2 autovetture di proprietà comunale 3 mezzi con contratto in comodato azienda MGG Lo stato di attuazione dei singoli programmi

20 Lo stato di attuazione dei singoli programmi 2011 Programma: Qualita' ambiente e sviluppo territorio SINTESI FINANZIARIA DEL SINGOLO PROGRAMMA Competenza (Denominazione e contenuto) Stanz. attuali Impegni Proiez. al QUALITA' AMBIENTE E SVILUPPO TERRITORIO Spesa Corrente (Tit.1) , , ,58 Spesa in C/Capitale (Tit.2) , , ,00 Rimborso di prestiti (Tit.3) , , ,67 Totale programma , , ,25 Lo stato di attuazione dei singoli programmi

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ ANNI 2012-13-14

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ ANNI 2012-13-14 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ ANNI 2012-13-14 Le modifiche normative intervenute, nell ambito dell ampio programma di riforma della Pubblica Amministrazione, impongono agli Enti Locali

Dettagli

PIANO DI INFORMATIZZAZIONE

PIANO DI INFORMATIZZAZIONE Comune di Rocca San Giovanni PIANO DI INFORMATIZZAZIONE delle procedure per la presentazione e compilazione on-line da parte di cittadini ed imprese delle istanze, dichiarazioni e segnalazioni al comune

Dettagli

COMUNE DI MONTICHIARI Provincia di Brescia

COMUNE DI MONTICHIARI Provincia di Brescia COMUNE DI MONTICHIARI Provincia di Brescia Programma triennale per la trasparenza e l integrità (Decreto Legislativo n. 33 del 14 marzo 2013) Approvato con deliberazione di Giunta Comunale n. del PREMESSA

Dettagli

ALLEGATO C AMBITO SOCIALE N 30 DOTAZIONE ORGANICA

ALLEGATO C AMBITO SOCIALE N 30 DOTAZIONE ORGANICA ALLEGATO C AMBITO SOCIALE N 30 Comuni di TORRE ANNUNZIATA BOSCOREALE BOSCOTRECASE TRECASE COMUNE CAPOFILA TORRE ANNUNZIATA DOTAZIONE ORGANICA UFFICIO DI PIANO COORDINAMENTO ISTITUZIONALE PRESIDENTE COORDINAMENTO

Dettagli

Iscrizioni al servizio: comunicazione ammissioni e formazione della lista di attesa. Iscrizioni entro il mese di aprile di ogni anno

Iscrizioni al servizio: comunicazione ammissioni e formazione della lista di attesa. Iscrizioni entro il mese di aprile di ogni anno Unità Organizzativa Responsabile: Servizio Politiche Attive per la Collettività Responsabile: Dott. Valter Gianneschi Telefono: 014 609.447 448 450 e mail: servizi.sociali@comune.serravalle-scrivia.al.it

Dettagli

Allegato A2 alla deliberazione della GIUNTA COMUNALE n. 50 del 15 marzo 2011

Allegato A2 alla deliberazione della GIUNTA COMUNALE n. 50 del 15 marzo 2011 Allegato A2 alla deliberazione della GIUNTA COMUNALE n. 50 del 15 marzo 2011 Dott.ssa Paola BULFON SEGRETARIO COMUNALE TITOLARE DELLA POSIZIONE ORGANIZZATIVA ECONOMICO - FINANZIARIA RESPONSABILE DEI SERVIZI

Dettagli

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI IMPERIA

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI IMPERIA AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI IMPERIA Regolamento provinciale per la disciplina degli strumenti e delle metodologie per i controlli interni, ai sensi dell art. 3, comma 2, del d.l. 174/2012, convertito

Dettagli

Città di Minerbio Provincia di Bologna REGOLAMENTO

Città di Minerbio Provincia di Bologna REGOLAMENTO Città di Minerbio Provincia di Bologna REGOLAMENTO DI AMBITO DISTRETTUALE PER L ACCESSO E LA COMPARTECIPAZIONE AL COSTO DELLE PRESTAZIONI SOCIALI E SOCIO SANITARIE AGEVOLATE IN APPLICAZIONE DEL DPCM 5

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITA 2015-2017

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITA 2015-2017 (allegato Delibera Giunta n. 4 del 02.02.2015) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITA 2015-2017 (in attuazione del D. Leg.vo 33/2013) PREMESSA Con la redazione del Programma Triennale per la

Dettagli

Gestione del personale

Gestione del personale LICEO ERASMO DA ROTTERDAM Gestione del personale Ambito funzionale Gestione delle risorse 1 Liceo Erasmo da Rotterdam PQ04gestione del personale_11_2010rev2 INDICE 1.1 OBIETTIVO 1.2 CAMPO D APPLICAZIONE

Dettagli

REGOLAMENTO ISEE PER L ACCESSO E LA PARTECIPAZIONE AL COSTO DELLE PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE, IN APPLICAZIONE DEL DPCM 5 DICEMBRE 2013, N.

REGOLAMENTO ISEE PER L ACCESSO E LA PARTECIPAZIONE AL COSTO DELLE PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE, IN APPLICAZIONE DEL DPCM 5 DICEMBRE 2013, N. REGOLAMENTO ISEE PER L ACCESSO E LA PARTECIPAZIONE AL COSTO DELLE PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE, IN APPLICAZIONE DEL DPCM 5 DICEMBRE 2013, N. 159 Approvato con deliberazione del consiglio dell unione n

Dettagli

SINTESI OBIETTIVI ANNO 2014

SINTESI OBIETTIVI ANNO 2014 SERVIZIO/UFFICIO Servizi alla Persona RESPONSABILE dott.ssa Silvana Casamassima OBIETTIVO N. 1 PESO 20 SINTESI OBIETTIVI ANNO 2014 4.3.1- Investimento: - avvio della Comunità socio- educativa per persone

Dettagli

Comune di Ponte San Nicolò

Comune di Ponte San Nicolò Comune di Ponte San Nicolò SERVIZIO PUBBLICA ISTRUZIONE E SPORT Il Servizio è finalizzato a rendere effettivo il diritto allo studio, alla promozione e valorizzazione delle attività sportive, motorie e

Dettagli

DIREZIONE RISORSE FINANZIARIE

DIREZIONE RISORSE FINANZIARIE DIREZIONE RISORSE FINANZIARIE SERVIZIO ECONOMICO FINANZIARIO P.O. PROGRAMMAZIONE E BILANCIO E responsabile della formazione del bilancio di previsione annuale e pluriennale e della predisposizione relativi

Dettagli

PUBBLICAZIONI SU SITO WEB ISTITUZIONALE ED ACCESSO DEI CITTADINI dati già presenti nel 2010 e anni precedenti -

PUBBLICAZIONI SU SITO WEB ISTITUZIONALE ED ACCESSO DEI CITTADINI dati già presenti nel 2010 e anni precedenti - PUBBLICAZIONI SU SITO WEB ISTITUZIONALE ED ACCESSO DEI CITTADINI dati già presenti nel 2010 e anni precedenti - IL COMUNE ATTIVITA PREVISTE NEL TRIENNIO 2011-2013 SETTORI, SERVIZI DI COMPETENZA Il Sindaco

Dettagli

LE SPESE CORRENTI E LE SPESE DI INVESTIMENTO PER PROGRAMMI

LE SPESE CORRENTI E LE SPESE DI INVESTIMENTO PER PROGRAMMI LE SPESE CORRENTI E LE SPESE DI INVESTIMENTO PER PROGRAMMI Il bilancio di previsione si articola in Programmi che corrispondono ai grandi temi di attività di cui il comune si occupa. Ogni programma è suddiviso

Dettagli

COMUNE DI BUDRIO PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITA (in attuazione del D. Leg.vo 33/2013)

COMUNE DI BUDRIO PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITA (in attuazione del D. Leg.vo 33/2013) All.B) COMUNE DI BUDRIO PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITA (in attuazione del D. Leg.vo 33/2013) PREMESSA Con la redazione dell aggiornamento del Programma Triennale per la trasparenza

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACCESSO E LA PARTECIPAZIONE AL COSTO DELLE PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE, IN APPLICAZIONE DEL DPCM 5 DICEMBRE 2013, N.

REGOLAMENTO PER L ACCESSO E LA PARTECIPAZIONE AL COSTO DELLE PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE, IN APPLICAZIONE DEL DPCM 5 DICEMBRE 2013, N. REGOLAMENTO PER L ACCESSO E LA PARTECIPAZIONE AL COSTO DELLE PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE, IN APPLICAZIONE DEL DPCM 5 DICEMBRE 2013, N. 159 1. SCOPO DEL REGOLAMENTO L I.S.E.E. è lo strumento di valutazione

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE

REGOLAMENTO COMUNALE COMUNE DI ORZIVECCHI PROVINCIA DI BRESCIA REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI SOVVENZIONI, CONTRIBUTI, SUSSIDI ED AUSILI FINANZIARI E L ATTRIBUZIONE DI VANTAGGI ECONOMICI DI QUALUNQUE GENERE A PERSONE

Dettagli

Settore Socio-Educativo. Assistenza domiciliare. Fattori della qualità. Competenza Professionalità degli operatori. Indicatori di qualità

Settore Socio-Educativo. Assistenza domiciliare. Fattori della qualità. Competenza Professionalità degli operatori. Indicatori di qualità Settore Socio-Educativo Fattori della qualità Indicatori di qualità Competenza Professionalità degli operatori Grado di soddisfazione degli utenti: 70% di soddisfazione del campione esaminato. Monitoraggio

Dettagli

SERVIZO ASILI NIDO E SERVIZI COMPLEMENTARI ALLA PRIMA INFANZIA

SERVIZO ASILI NIDO E SERVIZI COMPLEMENTARI ALLA PRIMA INFANZIA DIREZIONE ISTRUZIONE P.O. PROGRAMMAZIONE E PROMOZIONE Supporta direttamente il Direttore nella ricerca, analisi e valutazione propositiva di problematiche complesse di rilevante interesse per il conseguimento

Dettagli

Art. 2 Finalità. LEGGE REGIONALE 4 dicembre 2009, n. 31. Norme regionali per l esercizio del diritto all istruzione

Art. 2 Finalità. LEGGE REGIONALE 4 dicembre 2009, n. 31. Norme regionali per l esercizio del diritto all istruzione Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 196 del 7-12-2009 25631 LEGGE REGIONALE 4 dicembre 2009, n. 31 Norme regionali per l esercizio del diritto all istruzione e alla formazione. La seguente legge:

Dettagli

All.A) alla deliberazione della Giunta Esecutiva nr. 134 del 12/12/2011

All.A) alla deliberazione della Giunta Esecutiva nr. 134 del 12/12/2011 All.A) alla deliberazione della Giunta Esecutiva nr. 134 del 12/12/2011 Programma triennale per la legalità e la trasparenza (2011-2013) (redatto ai sensi dell art. 11, comma 2, D. lgs. n. 150/2009 sulla

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITA

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITA Città di Minerbio Provincia di Bologna PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITA 2013-2015 (in attuazione al D.Lgs. 33/2013) Approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 66 del 24/07/2013

Dettagli

MODALITA E FASI DELLA GESTIONE DELLE RISCOSSIONI

MODALITA E FASI DELLA GESTIONE DELLE RISCOSSIONI ALLEGATO H MODALITA E FASI DELLA GESTIONE DELLE RISCOSSIONI Allegato H Modalità e fasi della gestione delle riscossioni 1 GENNAIO-GIUGNO 2009 GESTIONE MEDIANTE BUONI-PASTO VENDUTI DALLE CARTOLERIE Il pagamento

Dettagli

Sostegno alla Genitorialità: Scuole dell Infanzia

Sostegno alla Genitorialità: Scuole dell Infanzia comunità Sostegno alla Genitorialità: Scuole dell Infanzia 01 Il Servizio prevede incontri di formazione rivolti ad insegnanti e genitori delle Scuole dell Infanzia di Caselle, Sommacampagna e Custoza.

Dettagli

REGOLAMENTO DEI CONTROLLI INTERNI I REGOLAMENTI PROVINCIALI: N. 85 PROVINCIA DI PADOVA

REGOLAMENTO DEI CONTROLLI INTERNI I REGOLAMENTI PROVINCIALI: N. 85 PROVINCIA DI PADOVA I REGOLAMENTI PROVINCIALI: N. 85 PROVINCIA DI PADOVA REGOLAMENTO DEI CONTROLLI INTERNI Approvato con D.C.P. del 14.3.2013 n. 6 reg. e modificato con D.C.P. del 28.4.2014 n. 22 reg. INDICE Art. 1 Art. 2

Dettagli

PROPOSTA DI DELIBERA DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO DEMO ANAGRAFICO E SOCIO CULTURALE. Data avvio Proposta : 21/09/2012

PROPOSTA DI DELIBERA DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO DEMO ANAGRAFICO E SOCIO CULTURALE. Data avvio Proposta : 21/09/2012 PROPOSTA DI DELIBERA DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO DEMO ANAGRAFICO E SOCIO CULTURALE Data avvio Proposta : 21/09/2012 Illustrano l argomento OGGETTO: ESAME ED APPROVAZIONE DEL PIANO ANNUALE COMUNALE PER

Dettagli

Comune di VICCHIO Scheda progetto esercizio 2011 Servizi: AL CITTADINO

Comune di VICCHIO Scheda progetto esercizio 2011 Servizi: AL CITTADINO Comune di VICCHIO Scheda progetto esercizio 2011 Servizi: AL CITTADINO Linea di indirizzo: Linee di Mandato Relazione Previsionale e Programmatica 2011 2013 Una pubblica amministrazione efficiente e trasparente

Dettagli

Città Metropolitana di Torino COMUNE DI FOGLIZZO DETERMINAZIONE : UFFICIO RAGIONERIA REGISTRO GENERALE N. : 276

Città Metropolitana di Torino COMUNE DI FOGLIZZO DETERMINAZIONE : UFFICIO RAGIONERIA REGISTRO GENERALE N. : 276 ESTRATTO Città Metropolitana di Torino COMUNE DI FOGLIZZO DETERMINAZIONE : UFFICIO RAGIONERIA REGISTRO GENERALE N. : 276 Responsabile del Servizio : DOTT.SSA CLELIA PAOLA VIGORITO N. 168 OGGETTO : AFFIDAMENTO

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA CONFERENZA CITTADINA DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE AUTONOME STATALI E PARITARIE DELL INFANZIA E DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE

REGOLAMENTO DELLA CONFERENZA CITTADINA DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE AUTONOME STATALI E PARITARIE DELL INFANZIA E DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE REGOLAMENTO DELLA CONFERENZA CITTADINA DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE AUTONOME STATALI E PARITARIE DELL INFANZIA E DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 1 Finalità 1.1 Il

Dettagli

Città di Enna AREA 5 G.R.I.T.

Città di Enna AREA 5 G.R.I.T. Città di Enna AREA 5 G.R.I.T. SEZIONE 1. DATI ANAGRAFICI DELL ORGANIZZAZIONE Denominazione dell Organizzazione Acronimo (Sigla) Indirizzo della sede Presso¹ CAP Telefono Comune Fax E-mail PEC Sito web

Dettagli

OBBLIGHI DI TRASPARENZA 2015-2017

OBBLIGHI DI TRASPARENZA 2015-2017 OBBLIGHI DI TRASPARENZA 2015-2017 Allegato A Al Programma Triennale per la 2015-2017 Di seguito i dati oggetto di pubblicazione, ai sensi di quanto previsto dalla normativa sulla di cui al 33 del 2013.

Dettagli

ASSESSORATO ALL ISTRUZIONE RELAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE DELL ESERCIZIO 2011 E BILANCIO PLURIENNALE 2011-2013.

ASSESSORATO ALL ISTRUZIONE RELAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE DELL ESERCIZIO 2011 E BILANCIO PLURIENNALE 2011-2013. ASSESSORATO ALL ISTRUZIONE RELAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE DELL ESERCIZIO 2011 E BILANCIO PLURIENNALE 2011-2013. La scuola rappresenta un campo privilegiato per la formazione dei cittadini di domani.

Dettagli

COMUNE DI POGGIO TORRIANA - PROVINCIA DI RIMINI-

COMUNE DI POGGIO TORRIANA - PROVINCIA DI RIMINI- COMUNE DI POGGIO TORRIANA - PROVINCIA DI RIMINI- REGOLAMENTO DI AMBITO DISTRETTUALE PER L ACCESSO E LA PARTECIPAZIONE AL COSTO DELLE PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE, IN APPLICAZIONE DEL DPCM 5 DICEMBRE 2013,

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA COMUNE DI VERTOVA Provincia di Bergamo Via Roma, 12 - Tel. Uffici Amm.vi 035 711562 Ufficio Tecnico 035 712528 Fax 035 720496 P. IVA 00238520167 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2012

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AI SERVIZI SOCIALI

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AI SERVIZI SOCIALI REGOLAMENTO PER L ACCESSO AI SERVIZI SOCIALI CAPO I RICHIAMI NORMATIVI Art. 1 1. Il presente documento disciplina i criteri per l accesso ai servizi erogati dal Comune di Vedano Olona, le modalità del

Dettagli

REGOLAMENTO ASILO NIDO D INFANZIA IL MELOGRANO

REGOLAMENTO ASILO NIDO D INFANZIA IL MELOGRANO REGOLAMENTO ASILO NIDO D INFANZIA IL MELOGRANO Art.1 Oggetto a. Il presente Regolamento disciplina finalità e attività di gestione dell Asilo Nido d Infanzia Il Melograno, realizzato e gestito dalla Cooperativa

Dettagli

AREA SERVIZI FINANZIARI E TRIBUTARI E DEL PERSONALE

AREA SERVIZI FINANZIARI E TRIBUTARI E DEL PERSONALE AREA SERVIZI FINANZIARI E TRIBUTARI E DEL PERSONALE servizi per la gestione delle risorse economico-finanziarie servizi di provveditorato ed economato servizi tributari servizio del personale servizi istituzionali

Dettagli

PROGRAMMA triennale per la trasparenza e l integrita

PROGRAMMA triennale per la trasparenza e l integrita ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI I GRADO VIA AMENDOLA, 18 TEL E FAX 0985/81036 CSIC836001@istruzione.it Sito web : www.icdiamantebuonvicino.gov.it 87023 DIAMANTE

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE PROPONENTE Settore Politiche Sociali DIRETTORE GROSSI dott.ssa EUGENIA Numero di registro Data dell'atto 2137 21/12/2015 Oggetto : Approvazione della spesa per l'affidamento

Dettagli

NUOVA NORMATIVA DEL DIRITTO ALLO STUDIO

NUOVA NORMATIVA DEL DIRITTO ALLO STUDIO Legge regionale 26 aprile 1985, n. 30 NUOVA NORMATIVA DEL DIRITTO ALLO STUDIO TITOLO I - PRINCIPI GENERALI Art. 1 Finalità La Regione, al fine di concorrere alla realizzazione del diritto allo studio,

Dettagli

Istituto per l'innovazione e trasparenza degli appalti e la compatibilità ambientale REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO INTERNO

Istituto per l'innovazione e trasparenza degli appalti e la compatibilità ambientale REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO INTERNO Istituto per l'innovazione e trasparenza degli appalti e la compatibilità ambientale REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO INTERNO Approvato dal CONSIGLIO DIRETTIVO nella seduta del 3 marzo 2009,

Dettagli

RIFORMA DELLA SCUOLA LE NOVITA DELLA LEGGE 107/2015

RIFORMA DELLA SCUOLA LE NOVITA DELLA LEGGE 107/2015 RIFORMA DELLA SCUOLA LE NOVITA DELLA LEGGE 107/2015 A cura di Alessandro Giuliani 1 1 AGOSTO 2015 TECNICA DELLA SCUOLA IL PROVVEDIMENTO IN SINTESI Un offerta formativa più ricca e flessibile per gli studenti

Dettagli

PROGRAMMA ELETTORALE MOVIMENTO 5 STELLE 2015-2020

PROGRAMMA ELETTORALE MOVIMENTO 5 STELLE 2015-2020 PROGRAMMA ELETTORALE MOVIMENTO 5 STELLE 2015-2020 PUNTO (3) SANITA E SERVIZI SOCIALI 1 2 SANITA' E SERVIZI SOCIALI L indirizzo sociale, ovvero il cittadino al centro del progetto comunale, è un punto fondamentale

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITA

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITA ANNI 2014 2015-2016 La redazione del Programma Triennale per la Trasparenza e Integrità è strutturata in sezioni relative a: Premessa Supporto normativo

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA 7 CIRCOLO

DIREZIONE DIDATTICA 7 CIRCOLO DIREZIONE DIDATTICA 7 CIRCOLO di PIACENZA via Emmanueli, 30-29121 Piacenza (PC) Tel. 0523/453812 - Fax 0523/753047 Email: segreteria@settimopc.it casella pec: pcee00700x@pec.istruzione.it sito web: http://www.settimopc.it

Dettagli

Grafico 1 Suddivisione percentuale per fasce di età della popolazione di Barlassina (2008) Fonte: Istat

Grafico 1 Suddivisione percentuale per fasce di età della popolazione di Barlassina (2008) Fonte: Istat Capitolo 4 Politiche sociali Servizi alla persona e alla famiglia Il contesto di Barlassina Composizione della popolazione per fasce di età Grafico 1 Suddivisione percentuale per fasce di età della popolazione

Dettagli

PROGRAMMA 06 POLITICHE SOCIALI

PROGRAMMA 06 POLITICHE SOCIALI PROGRAMMA 06 POLITICHE SOCIALI Responsabile: sotto il profilo gestionale Aldini Laura Sotto il profilo di indirizzo amministrativo politico Grioni Mario Linee Programmatiche 2010-2015 SEGRATE AIUTA I PIU

Dettagli

COMUNE DI SERGNANO Provincia di Cremona

COMUNE DI SERGNANO Provincia di Cremona COMUNE DI SERGNANO Provincia di Cremona PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA PREMESSA Le recenti e numerose modifiche normative nell ambito del vasto progetto di riforma della Pubblica

Dettagli

Art. 1 Finalità. Art. 2 Quadro normativo di riferimento. Art. 3 Destinatari

Art. 1 Finalità. Art. 2 Quadro normativo di riferimento. Art. 3 Destinatari Allegato al decreto del direttore centrale 6 agosto 2012 n. 1087/ISTR Bando per il finanziamento delle Sezioni Primavera anno scolastico 2012/2013 Art. 1 Finalità 1. Il presente bando viene emanato al

Dettagli

LE SPESE CORRENTI E LE SPESE DI INVESTIMENTO PER PROGRAMMI

LE SPESE CORRENTI E LE SPESE DI INVESTIMENTO PER PROGRAMMI LE SPESE CORRENTI E LE SPESE DI INVESTIMENTO PER PROGRAMMI Il bilancio di previsione si articola in Programmi che corrispondono ai grandi temi di attività di cui il comune si occupa. Ogni programma è suddiviso

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2014-2016

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2014-2016 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2014-2016 INDICE 1. Introduzione... pag. 2 1.1 Trasparenza... pag. 2 1.2 Integrità... pag. 2 1.3 Obiettivi... pag. 2 2. Individuazione dei dati da pubblicare...

Dettagli

DIREZIONE GENERALE PER L ORGANIZZAZIONE, GLI AFFARI GENERALI, L INNOVAZIONE, IL BILANCIO ED IL PERSONALE

DIREZIONE GENERALE PER L ORGANIZZAZIONE, GLI AFFARI GENERALI, L INNOVAZIONE, IL BILANCIO ED IL PERSONALE DIREZIONE GENERALE PER L ORGANIZZAZIONE, GLI AFFARI GENERALI, L INNOVAZIONE, IL BILANCIO ED IL PERSONALE RELAZIONE SEMESTRALE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA TRIENNALE 2014-2016 PER LA TRASPARENZA

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L'INTEGRITA' 2013-2015

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L'INTEGRITA' 2013-2015 1 COMUNE DI MONIGA DEL GARDA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L'INTEGRITA' 2013-2015 PREMESSA 2 COMUNE DI MONIGA DEL GARDA Il Decreto Legislativo 14 marzo 2013 n.33 ha riordinato la disciplina

Dettagli

SERVIZIO 1 RESPONSABILE SIG.RA LUISA GALLINI. MAIL: ragioneria.tributi@comune.marcignago.pv.it

SERVIZIO 1 RESPONSABILE SIG.RA LUISA GALLINI. MAIL: ragioneria.tributi@comune.marcignago.pv.it TABELLA A1 Descrizione procedimento SERVIZIO 1 RESPONSABILE SIG.RA LUISA GALLINI MAIL: ragioneria.tributi@comune.marcignago.pv.it Termine conclusione procedimento (gg.) Attivazione procedimento (/istanza)

Dettagli

CONSULTA D AMBITO DELL ATO OCCIDENTALE

CONSULTA D AMBITO DELL ATO OCCIDENTALE CONSULTA D AMBITO DELL ATO OCCIDENTALE PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ ANNI 2015 2016 2017 1 allegato a) deliberazione del Consiglio di Amministrazione. n. /2015 PROGRAMMA TRIENNALE

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA PER L OFFERTA DEL SERVIZIO EDUCATIVO DENOMINATO SEZIONI PRIMAVERA DESTINATO AI BAMBINI DI ETA COMPRESA TRA I 24 E I 36 MESI

PROTOCOLLO D INTESA PER L OFFERTA DEL SERVIZIO EDUCATIVO DENOMINATO SEZIONI PRIMAVERA DESTINATO AI BAMBINI DI ETA COMPRESA TRA I 24 E I 36 MESI PROTOCOLLO D INTESA PER L OFFERTA DEL SERVIZIO EDUCATIVO DENOMINATO SEZIONI PRIMAVERA DESTINATO AI BAMBINI DI ETA COMPRESA TRA I 24 E I 36 MESI L Ufficio Scolastico Regionale per le Marche e la Regione

Dettagli

LE RISORSE FINANZIARIE E LA DOTAZIONE PATRIMONIALE. Il Rendiconto della Gestione 2007 Gli Indicatori Il patrimonio del Comune

LE RISORSE FINANZIARIE E LA DOTAZIONE PATRIMONIALE. Il Rendiconto della Gestione 2007 Gli Indicatori Il patrimonio del Comune LE RISORSE FINANZIARIE E LA DOTAZIONE Il Rendiconto della Gestione 2007 Gli Indicatori Il patrimonio del Comune LE RISORSE FINANZIARIE E DOTAZIONE L elevata varietà e complessità di servizi e funzioni

Dettagli

COMUNE DI CETONA. Provincia di Siena. Regolamento del Nido Intercomunale d'infanzia di Piazze ART. 1 OGGETTO

COMUNE DI CETONA. Provincia di Siena. Regolamento del Nido Intercomunale d'infanzia di Piazze ART. 1 OGGETTO COMUNE DI CETONA Provincia di Siena Regolamento del Nido Intercomunale d'infanzia di Piazze ART. 1 OGGETTO Il presente regolamento disciplina l attività di gestione del Nido Intercomunale d Infanzia di

Dettagli

LE RISORSE FINANZIARIE E PATRIMONIALI. Il rendiconto della gestione Gli indicatori Il patrimonio del Comune

LE RISORSE FINANZIARIE E PATRIMONIALI. Il rendiconto della gestione Gli indicatori Il patrimonio del Comune LE RISORSE FINANZIARIE E PATRIMONIALI Il rendiconto della gestione Gli indicatori Il patrimonio del Comune LE RISORSE FINANZIARIE E PATRIMONIALI L elevata varietà e complessità di servizi e funzioni come

Dettagli

COMUNE DI MONTECCHIO EMILIA (Provincia di Reggio Emilia)

COMUNE DI MONTECCHIO EMILIA (Provincia di Reggio Emilia) COMUNE DI MONTECCHIO EMILIA (Provincia di Reggio Emilia) REGOLAMENTO PER LA TENUTA DEL REGISTRO COMUNALE DELLE ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE (Art. 5 L.R. 9 dicembre 2002, n 34) Approvato con deliberazione

Dettagli

Programma triennale per la trasparenza e l integrità (P.T.T.I.)

Programma triennale per la trasparenza e l integrità (P.T.T.I.) Programma triennale per la trasparenza e l integrità (P.T.T.I.) 2015 2017 Predisposto dal responsabile per la trasparenza Adottato in data 29.01.2015 con Deliberazione di Consiglio Direttivo n.03 Pubblicato

Dettagli

AREA DEI SERVIZI ALLA PERSONA

AREA DEI SERVIZI ALLA PERSONA Reg. Gen n. 171 del 22 aprile 2015 AREA DEI SERVIZI ALLA PERSONA OGGETTO: EROGAZIONE CONTRIBUTO RELATIVO AL FONDO REGIONALE FINALIZZATO ALLA INTEGRAZIONE DEL CANONE DI LOCAZIONE AI NUCLEI FAMILIARI IN

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA (Ai sensi dell art. 11 del D.Lgs n. 150 del 27.10.2009)

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA (Ai sensi dell art. 11 del D.Lgs n. 150 del 27.10.2009) COMUNE DI PONTOGLIO Provincia di Brescia PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA (Ai sensi dell art. 11 del D.Lgs n. 150 del 27.10.2009) 2011-2013 VERIFICA STATO ATTUAZIONE AL 31.12.2012 Premessa

Dettagli

STANDARD DI QUALITA DEI SERVIZI INFORMAGIOVANI SIRG REGIONE CAMPANIA

STANDARD DI QUALITA DEI SERVIZI INFORMAGIOVANI SIRG REGIONE CAMPANIA SETTORE POLITICHE GIOVANILI E DEL FORUM REGIONALE DELLA GIOVENTU STANDARD DI QUALITA DEI SERVIZI INFORMAGIOVANI SIRG ALLEGATO REGIONE 1 CAMPANIA AZIONE A DI SISTEMA COMUNE DI Allegato F SETTORE POLITICHE

Dettagli

Città di Racconigi. Oggetto: relazione gestionale 2014 per l Area Servizi socio assistenziali e culturali

Città di Racconigi. Oggetto: relazione gestionale 2014 per l Area Servizi socio assistenziali e culturali Città di Racconigi Al Dottor Paolo FLESIA CAPORGNO Segretario Comunale In Sede Prot. n. Oggetto: relazione gestionale 2014 per l Area Servizi socio assistenziali e culturali In riferimento al Piano integrato

Dettagli

COMUNE DI CHIGNOLO D ISOLA

COMUNE DI CHIGNOLO D ISOLA COMUNE DI CHIGNOLO D ISOLA SETTORE SERVIZI SOCIALI REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE Premessa 1. Il Comune di Chignolo d Isola con il presente regolamento intende disciplinare il servizio

Dettagli

- anziani o inabili adulti, soli, privi di sostegno familiare adeguato o in stato di abbandono ;

- anziani o inabili adulti, soli, privi di sostegno familiare adeguato o in stato di abbandono ; ASSESSORATO AI SERVIZI SOCIALI SERVIZIO ASSISTENZA DOMICILIARE REGOLAMENTO ART. 1 - DEFINIZIONE E FINALITA 1. Il Servizio di Assistenza Domiciliare è un insieme di prestazioni di carattere socio assistenziale

Dettagli

ALLEGATO N.2 SCHEDA DI RILEVAZIONE DELLA POPOLAZIONE E DELLE POLITICHE SOCIALI

ALLEGATO N.2 SCHEDA DI RILEVAZIONE DELLA POPOLAZIONE E DELLE POLITICHE SOCIALI ALLEGATO N.2 SCHEDA DI RILEVAZIONE DELLA POPOLAZIONE E DELLE POLITICHE SOCIALI 1 SEZ.A. DESCRIZIONE DELLA POPOLAZIONE RESIDENTE A1. Suddivisione della popolazione per sesso e classi di età e stranieri

Dettagli

Comune di Dresano Provincia di Milano REGOLAMENTO DEL VOLONTARIATO IN ATTIVITÀ SOCIALMENTE UTILI

Comune di Dresano Provincia di Milano REGOLAMENTO DEL VOLONTARIATO IN ATTIVITÀ SOCIALMENTE UTILI Comune di Dresano Provincia di Milano REGOLAMENTO DEL VOLONTARIATO IN ATTIVITÀ SOCIALMENTE UTILI Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 31 del 25.09.2013 Articolo 1 Stato giuridico dei volontari

Dettagli

COMUNE DI LUCERA PIANO DI INFORMATIZZAZIONE DELLE PROCEDURE PER LA PRESENTAZIONE DI ISTANZE, DICHIARAZIONI E SEGNALAZIONI ONLINE

COMUNE DI LUCERA PIANO DI INFORMATIZZAZIONE DELLE PROCEDURE PER LA PRESENTAZIONE DI ISTANZE, DICHIARAZIONI E SEGNALAZIONI ONLINE COMUNE DI LUCERA PROVINCIA DI FOGGIA PIANO DI INFORMATIZZAZIONE DELLE PROCEDURE PER LA PRESENTAZIONE DI ISTANZE, DICHIARAZIONI E SEGNALAZIONI ONLINE (Art. 24, comma 3-bis del D.L. 24 giugno 2014 n. 90,

Dettagli

Determina Ufficio Segreteria n 1 del 13.02.2015

Determina Ufficio Segreteria n 1 del 13.02.2015 Determina Ufficio Segreteria n 1 del 13.02.2015 Adozione del Piano di informatizzazione delle procedure per la presentazione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni on line. IL SEGRETARIO COMUNALE Visto

Dettagli

PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Settore Istruzione, Sport, Cultura, Associazionismo OGGETTO : APPROVAZIONE DEL NUOVO REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI BENEFICI E CONTRIBUTI AGLI

Dettagli

COMUNE DI CASARILE Provincia di Milano REGOLAMENTO DELL ALBO COMUNALE DELLE ASSOCIAZIONI

COMUNE DI CASARILE Provincia di Milano REGOLAMENTO DELL ALBO COMUNALE DELLE ASSOCIAZIONI COMUNE DI CASARILE Provincia di Milano REGOLAMENTO DELL ALBO COMUNALE DELLE ASSOCIAZIONI Approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 6 del 18 febbraio 2013 CAPO I PROMOZIONE DELL ASSOCIAZIONISMO Art.

Dettagli

LE ATTIVITA E I SERVIZI OFFERTI

LE ATTIVITA E I SERVIZI OFFERTI SERVIZI SCOLASTICI L ufficio Pubblica Istruzione si trova in Piazza XXVI Aprile, n. 16. L ufficio è aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 12,30 Telefono 030 7479225 - E-mail:

Dettagli

COMUNE DI PISA. TIPO ATTO DETERMINA CON IMPEGNO con FD. Codice identificativo 932005. PROPONENTE Comunicazione - Serv. Informativi - Sp.

COMUNE DI PISA. TIPO ATTO DETERMINA CON IMPEGNO con FD. Codice identificativo 932005. PROPONENTE Comunicazione - Serv. Informativi - Sp. COMUNE DI PISA TIPO ATTO DETERMINA CON IMPEGNO con FD N. atto DN-2 / 963 del 9/09/203 Codice identificativo 93200 PROPONENTE Comunicazione - Serv. Informativi - Sp. Cittadino ACQUISTO PERSONAL COMPUTER

Dettagli

CITTA DI POTENZA UNITA DI DIREZIONE SERVIZI SOCIALI DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE

CITTA DI POTENZA UNITA DI DIREZIONE SERVIZI SOCIALI DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE CITTA DI POTENZA UNITA DI DIREZIONE SERVIZI SOCIALI Riservato Servizio Finanziario Repertorio delle determinazioni Pervenuta in data N di Rep. 237 Restituita in data del 10/7/2015 DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE

Dettagli

motivazione termini che sospendono termine superiore il procedimento a 90 giorni

motivazione termini che sospendono termine superiore il procedimento a 90 giorni Servizio Socio Culturale- servizi alla Ufficio Sport Ufficio Sport Accesso ai documenti amministrativi assegnazione contributi regionali per Libri di testo - L.R.31 del 2009 Piano Comunale per il "Diritto

Dettagli

CRITERI PER L EROGAZIONE DEI SERVIZI DI ASSISTENZA DOMICILIARE

CRITERI PER L EROGAZIONE DEI SERVIZI DI ASSISTENZA DOMICILIARE Comune di Chioggia Settore Servizi Sociali CRITERI PER L EROGAZIONE DEI SERVIZI DI ASSISTENZA DOMICILIARE allegato C alla deliberazione G.M. n. 163 del 13.04.2001 modificato con D.G. 141 del 28-03-2003

Dettagli

Casa famiglia per adulti con disabilità Marano Come Noi. via Marano, n.465-03023 Ceccano (Fr) Tel. 0775 604470

Casa famiglia per adulti con disabilità Marano Come Noi. via Marano, n.465-03023 Ceccano (Fr) Tel. 0775 604470 Casa famiglia per adulti con disabilità Marano Come Noi via Marano, n.465-03023 Ceccano (Fr) Tel. 0775 604470 Approvato con Deliberazione del Comitato dell Accordo di Programma n.4 del 17/11/2010 Distretto

Dettagli

RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL DIRIGENTE SCOLASTICO

RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL DIRIGENTE SCOLASTICO ISTITUTO COMPRENSIVO "E. TOTI" Via Marconi, 3 ~ 30024 Musile di Piave (VE) 0421/54122 ~ Fax 0421/596993 Cod. Scuola VEIC82600X ~ Cod. Fiscale 84003920273 veic82600x@istruzione.it http://www.ictoti.it RELAZIONE

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L'INTEGRITÀ' ANNI 2014-2016. (art. ll,c.2 D.Lgs. 150/09)

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L'INTEGRITÀ' ANNI 2014-2016. (art. ll,c.2 D.Lgs. 150/09) COMUNE DI USMATE VELATE Provincia di Monza e della Brianza PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L'INTEGRITÀ' ANNI 2014-2016 (art. ll,c.2 D.Lgs. 150/09) 1 Indice 1. Introduzione 2. Dati da pubblicare

Dettagli

Programma triennale per la trasparenza e l integrità

Programma triennale per la trasparenza e l integrità Comune di Prata di Pordenone Approvato con delibera di Giunta n 9 del 21 gennaio 2014 Programma triennale per la trasparenza e l integrità Anni 2014-2016 Sottotitoli del catalogo Redatto in conformità

Dettagli

COMUNE DI TORLINO VIMERCATI REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE

COMUNE DI TORLINO VIMERCATI REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE COMUNE DI TORLINO VIMERCATI PROVINCIA DI CREMONA REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 25 del 27.9.2010 TITOLO I PRINCIPI

Dettagli

COMUNE DI VITTUONE (Provincia di Milano) CONVENZIONE PER L AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEL CENTRO RICREATIVO DIURNO 2015 SCRITTURA PRIVATA

COMUNE DI VITTUONE (Provincia di Milano) CONVENZIONE PER L AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEL CENTRO RICREATIVO DIURNO 2015 SCRITTURA PRIVATA COMUNE DI VITTUONE (Provincia di Milano) CONVENZIONE PER L AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEL CENTRO RICREATIVO DIURNO 2015 SCRITTURA PRIVATA L anno duemilaquindici, addì del mese di., in Vittuone presso la

Dettagli

CENTRI DIURNI INTEGRATI PER ANZIANI (C.D.I.)

CENTRI DIURNI INTEGRATI PER ANZIANI (C.D.I.) CENTRI DIURNI INTEGRATI PER ANZIANI (C.D.I.) Criteri generali del Bando Stanziamento Lo stanziamento complessivo deliberato dalla Compagnia di San Paolo per la realizzazione nel territorio della regione

Dettagli

ORGANIZZAZIONI di VOLONTARIATO

ORGANIZZAZIONI di VOLONTARIATO ALLEGATO B Direzione Generale Famiglia e Solidarietà Sociale Bandi 2006/2007 ORGANIZZAZIONI di VOLONTARIATO (Legge regionale n. 22/93) SCHEMA DI PRESENTAZIONE DEI PROGETTI N progetto (spazio riservato

Dettagli

PROGRAMMA ANNUALE - Esercizio Finanziario 2015

PROGRAMMA ANNUALE - Esercizio Finanziario 2015 PROGRAMMA ANNUALE - Esercizio Finanziario 2015 La definizione del Programma Il Programma annuale è elaborato ai sensi del Regolamento concernente le istruzioni generali sulla gestione amministrativo -

Dettagli

Comune di Coccaglio Provincia di Brescia. Regolamento Comunale PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI E SUSSIDI AD ENTI, ASSOCIAZIONI E PRIVATI

Comune di Coccaglio Provincia di Brescia. Regolamento Comunale PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI E SUSSIDI AD ENTI, ASSOCIAZIONI E PRIVATI Comune di Coccaglio Provincia di Brescia Regolamento Comunale PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI E SUSSIDI AD ENTI, ASSOCIAZIONI E PRIVATI Approvato con delibera C.C. n 34 del 21.06.2010 Deliberazione C.C.

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 1. PREMESSA

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 1. PREMESSA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ ANNI 2013-2015 1. PREMESSA Il principio della trasparenza, inteso come accessibilità totale a tutti gli aspetti dell organizzazione, è un elemento essenziale

Dettagli

Piano. Anticorruzione. Pianoro Centro SpA

Piano. Anticorruzione. Pianoro Centro SpA Piano Anticorruzione Pianoro Centro SpA 2015-2017 Indice Premessa..... 2 Attività ed Organizzazione Aziendale 4 Referenti.. 5 Compiti operativi del Responsabile 5 Aree di rischio. 5 I Controlli 6 La Trasparenza...

Dettagli

REGOLAMENTO LUDOTECA COMUNALE. - Approvato con del. C.C. n. 71-446 del 3.10.2005;

REGOLAMENTO LUDOTECA COMUNALE. - Approvato con del. C.C. n. 71-446 del 3.10.2005; CITTA DI CONEGLIANO PROVINCIA DI TREVISO REGOLAMENTO LUDOTECA COMUNALE - Approvato con del. C.C. n. 71-446 del 3.10.2005; - Data entrata in vigore: 14.10.2005 1 REGOLAMENTO LUDOTECA COMUNALE ARTICOLO 1

Dettagli

GESTIONE FINANZIARIA E CONTABILE N.2 Addetti corrispondenti a: 1 posto part-time 24 ore Contributo orario di 18 ore ( parziale di posto intero 1)

GESTIONE FINANZIARIA E CONTABILE N.2 Addetti corrispondenti a: 1 posto part-time 24 ore Contributo orario di 18 ore ( parziale di posto intero 1) AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE n. 2 Addetti corrispondenti a : 1 posto intero Contributo orario di 12 ore( parziale di posto intero 1) Contributo orario di 12 ore ( nomina a tempo determinato) Contributo

Dettagli

CERNUSCO SUL NAVIGLIO

CERNUSCO SUL NAVIGLIO 1 Area: Servizi al Cittadino Settore: Servizi Sociali Ufficio: Piano di Zona FONDO SOCIALE REGIONALE 2014 - CRITERI DI RIPARTO APPROVATI CON DELIBERA DELL ASSEMBLEA DEI SINDACI DEL 01.10.2014. DOCUMENTO

Dettagli

PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE 2014. V SETTORE Scuola, Cultura, Turismo, Comunicazione, Urp

PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE 2014. V SETTORE Scuola, Cultura, Turismo, Comunicazione, Urp PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE 2014 V SETTORE Scuola, Cultura, Turismo, Comunicazione, Urp Programma del SERVIZIO COMUNICAZIONE DEL SERVIZIO: Promuovere l immagine e le iniziative del Comune, promozione e

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2014-2015-2016 INDICE

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2014-2015-2016 INDICE PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2014-2015-2016 INDICE PREMESSA 1. Organizzazione e funzioni dell amministrazione 2. Obiettivi strategici in materia di trasparenza e integrità

Dettagli

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE COMUNE di SAN GIOVANNI IN PERSICETO Provincia di Bologna REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE APPROVATO CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. _45 DEL _19/4/2004 Pag. N. 1 INDICE Art.

Dettagli

Regolamento per la concessione di contributi a enti e associazioni

Regolamento per la concessione di contributi a enti e associazioni Regolamento per la concessione di contributi a enti e associazioni approvato con atto consiliare n. 50 del 27/06/2002 REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A ENTI E ASSOCIAZIONI Capo I - DISCIPLINA

Dettagli

COMUNE DI CISTERNA DI LATINA

COMUNE DI CISTERNA DI LATINA COMUNE DI CISTERNA DI LATINA MEDAGLIA D ARGENTO AL VALOR CIVILE REGOLAMENTO CENTRO DIURNO PER MINORI LA TARTARUGA INDICE CAP 1 - Principi generali Art. 1 Definizione del servizio Art. 2 Finalità e obiettivi

Dettagli