CITTA DI PESCARA RELAZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI Anno 2006

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1 CITTA DI PESCARA RELAZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI Anno 2006

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3 RELAZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI Anno 2006 INDICE PREMESSA pag. 2 1 Tematiche principali 1.1 Il Comune e le società partecipate Il Comune e le risorse finanziarie Il Comune e le risorse strumentali Il Comune e le risorse umane Interventi di sicurezza pubblica 38 2 Stato di attuazione dei programmi 2.1 Settore Avvocatura Servizio Contratti Settore Programmazione del territorio Settore Gestione e controllo del territorio Settore Decentramento e servizi demografici Settore Servizi diretti alla persona Settore interventi comunitari Settore Sviluppo socio economico Settore OO.PP Settore Manutenzione Settore Gare e Appalti Settore Patrimonio e Provveditorato 95 3 INDICATORI FINANZIARI 15/30 3

4 PREMESSA Negli ultimi anni le Amministrazioni pubbliche, pur se in assenza di precisi vincoli normativi sono sempre più spesso chiamate a dare conto del proprio operato ai cittadini evidenziando i risultati conseguiti con l'uso delle risorse pubbliche. Per rendere trasparente il rapporto fra il processo di pianificazione e quello di ed attuazione delle politiche pubbliche nonché la connessione tra l'erogazione di servizi ed il livello di benessere assicurato alla collettività vi è un'esigenza crescente di sperimentare nuovi strumenti di rendicontazione che in aggiunta ai doverosi bilanci di esercizio rendano prontamente intellegibili da parte dei destinatari finali gli obiettivi raggiunti dall'amministrazione. In questo processo di cambiamento proteso a favorire il maggior dialogo ed un confronto continuo con ampi settori della cittadinanza per individuare le priorità nelle scelte in un processo di condivisione che collega la programmazione e la valutazione dei risultati, l'amministrazione si è fortemente impegnata a sviluppare forme innovative di comunicazione delle proprie scelte previsionali, delle modalità di attuazione e dei relativi impatti non solo in termini di risorse economico finanziarie ma soprattutto in termini di efficacia. L'obiettivo principale che ha guidato l'azione amministrativa in questa continua ricerca di un nuovo modello di rendicontazione è stato individuato nell'esigenza di fornire sempre maggiori dettagli sui percorsi di pianificazione strategica puntando ad un coinvolgimento pieno della cittadinanza anche nella selezione degli interventi sostenibili.. Queste iniziative protese non solo alla produzione di servizi in linea con le aspettative della collettività ma costantemente orientate a recepire gli indirizzi provenienti dai vari settori della società civile hanno consentito di sviluppare una governance urbana capace di avvalersi di stakeholders qualificati e sempre più autorevoli. L'invito alla partecipazione ha generato un forte interesse fornendo, inoltre, una nuova linfa all'azione amministrativa sempre più volta a perseguire, nel concreto, l'interesse collettivo. Anche nell'elaborazione dei piani strategici di lunga durata la flessibilità degli strumenti di analisi ha rappresentato un modello costante di intervento. 4

5 In tale ottica assume un rilievo primario l'attività di rendicontazione che consente di misurare le performances e di orientare scelte ed attività future. Del resto anche il principale strumento di pianificazione rappresentato dal programma di mandato, punto di partenza di tutte le iniziative sia di carattere strategico che di quelle di mera funzionalità dell'ente, ha dovuto adattarsi alle mutevoli esigenze recepite nel confronto costante ed assiduo con i vari portatori d'interesse pur mantenendo ferma l'impostazione su alcuni principi basilari. In questo processo che è nato in forma sperimentale ma sta assumendo sempre più carattere di attività di "routine",l'analisi dei parametri e degli indicatori influenzano costantemente l'attività dell'ente favorendo, peraltro il continuo monitoraggio degli indici di ricaduta sui fattori economici, sociali ed ambientali. Infatti a titolo esemplificativo e non esaustivo va segnalata la costante rilevazione dell' incremento dei metri quadri di verde o dei metri cubi di edilizia residenziale previsti dagli strumenti urbanistici riadeguati, della variazione del numero degli anziani e/o portatori di handicapp presi in carico dal servizio assistenza domiciliare, del numero dei lavoratori occupati dopo la partecipazione ad iniziative di formazione o, ancora, della modifica degli di indicatori di qualità dell'ambiente a seguito di attivazione di adeguati interventi di prevenzione e controllo e, da ultimo, del giudizio dei portatori d'interesse raccolto attraverso procedure e rilevazioni di "customer satisfaction" La metodologia assunta attraverso le fasi esplicitate e mediante un coinvolgente gioco di squadra che s'instaura fra l'amministrazione e Dirigenti e Responsabili dei vari servizi dell'ente, consente di costruire un filo conduttore che lega la definizione degli impegni presi dall'ente con i risultati e gli effetti prodotti ed evidenzia i diversi momenti del processo di crescita della città rilevabile dalle fasi di programmazione, attuazione e valutazione dell'attività svolta favorendo un processo di trasparenza politico amministrativa. L'obiettivo ultimo è, quindi quello di fornire concreti elementi di riconoscimento e valutazione da parte dei portatori d'interesse che gradualmente interpretano sempre più il ruolo di interlocutori diretti e parte attiva dei processi di rendicontazione esprimendo giudizi ed analisi propedeutiche alle attività di programmazione e di intervento futuri dell'ente. Nell'anno 2006 si è concluso il terzo anno della consiliatura e, pertanto, avendo superato la metà del mandato amministrativo si è ritenuto ci fossero le condizioni oggettivamente valide per un obiettiva valutazione dei risultati ottenuti in rapporto alle iniziative pianificate nonché per verificare gli indici di ricaduta che le stesse hanno prodotto nella realtà cittadina e, quindi, il relativo grado di soddisfacimento registrato nella collettività. Per questo in linea con una tendenza che nel tempo si sta sempre più consolidando fra le pubbliche Amministrazioni e nella considerazione del ruolo essenziale che i destinatari dei servizi ed i portatori d'interesse rivestono per orientare i percorsi di miglioramento continuo nella giusta direzione ovvero per finalizzare l'azione amministrativa al pieno soddisfacimento dei bisogni, si è inteso effettuare la prima sperimentazione di " Bilancio sociale di parziale mandato" inteso anche come 5

6 strumento strategico per innovare i processi di produzione in coerenza con il modificarsi dei bisogni da soddisfare. Il riferito documento, fra l'altro portato all'attenzione dei consiglieri comunali durante una seduta consigliare nonché pubblicato sul sito INTERNET del Comune di PESCARA, è stato sviluppato prendendo a riferimento le linee programmatiche che hanno costituito il programma di mandato presentato dall'amministrazione all'inizio della propria consiliatura e mediante un attenta e trasparente analisi sui percorsi istituzionali conseguiti per il raggiungimento delle varie funzioni programmate. Si è, pertanto attivata una verifica programmatica atta a rimodulare la propria azione in rapporto ai diversi mutamenti intervenuti nello scenario amministrato. Nello contempo si è altresì posto in evidenza la forte flessibilità dell'amministrazione posta nel modificare i propri percorsi nonché l'impegno profuso per creare modelli organizzativi atti a sostenere nonché potenziare la vita economica e le risorse naturali della città e, nel contempo, mantenere inalterati i progetti pianificati sviluppandoli in coerenza con le realtà ambientali e nonostante gli intervenuti irrigidimenti dei Bilanci. Indi ritenendo di aver esaustivamente riferito circa l'attività espletata e,sebbene in forma trasversale, di aver posto in evidenza il grado di raggiungimento dei risultati ottenuti dai vari Settori dell'ente nonché di aver rappresentato i vari livelli di efficienza e di efficacia raggiunti mediante l'ottimizzazione dei vari prodotti dell'ente e, quindi, del miglioramento delle performances, con questo documento ci si propone di esaminare le tematiche che hanno prioritariamente determinato l'innalzamento della "governance" ponendo le basi per processi di crescita e modelli di professionalità destinati a svilupparsi nel tempo. In questa sede, infatti, si prenderanno in esame le azioni strategiche perseguite in ordine alle Società partecipate,alle risorse strumentali, alle risorse umane,alle risorse finanziarie ed infine alla sicurezza pubblica. Si proseguirà valutando sinteticamente le attività conseguite dai vari settori dell'ente relativamente a quanto previsto nel Piano dettagliato degli obiettivi dell'anno 2006 e per il conseguimento delle finalità in esso contenute procedendo, infine, ad una schematica rappresentazione di due indicatori posti come obiettivi prioritari per l'anno 2006 relativamente alla capacità di smaltimento dei residui passivi ed a quella di programmazione della gestione di competenza. Il contesto di riferimento con il quale parametrare l'azione svolta sarà sempre e comunque volta al programma di mandato mediante il quale si cercherà di valutare gli indirizzi, le strategie ed i progetti per il perseguimento dei risultati connessi al raggiungimento degli obiettivi prefissati. Giova, comunque, aggiungere che anche per l'esercizio finanziario dell'anno 2006 tutti i Settori dell'ente hanno collaborato proficuamente e con un attenta ed assidua attività di monitoraggio e verifica hanno consentito, pur in presenza di situazioni estremamente complesse e difficoltose, il rispetto del patto di stabilità che nella disciplina prevista imponeva rigidi tetti di spesa sia nella parte corrente che in quella in conto capitale. 6

7 Il Comune e le Società partecipate Oggettive difficoltà gestionali si sono succedute con l'avvento delle leggi finanziarie che hanno costituito oggettivo impedimento allo sviluppo di attività già programmate. L'Ente, pertanto, ha individuato strategie nonché strumenti di finanza innovativa per operare nel rispetto dei vincoli imposti dal patto di stabilità senza far ricorso ad aumenti della pressione fiscale nei confronti della collettività amministrata. In tale ottica si è reso necessario implementare adeguate politiche finanziarie che consentissero di rinvenire risorse adeguate per ripianare situazioni deficitarie. A tal proposito l'amministrazione si è fortemente impegnata per ridare efficienza alla sola Società partecipata di cui l'ente era dotato. Infatti, come noto la Società SIAP, già costituitasi nell'anno 2000 operava per la raccolta differenziata ed indifferenziata dei rifiuti solidi urbani, nonché per lo spazzamento e le attività di trasporto e smaltimento in discarica. Dopo varie vicende nell'anno 2004 era detenuta per il 97% delle azioni dal Comune di Pescara. All'epoca a causa di serie difficoltà gestionali e costantemente a rischio di liquidazione, la SIAP era affidata ad un Commissario liquidatore nominato dal Tribunale di Pescara e le serie difficoltà di carattere economico finanziario rendevano impossibile la sana ed efficiente gestione del servizio. Inoltre l'amministrazione versava nelle condizioni di dover rinvenire risorse per evitare il tracollo della società stessa integrando i costi della convenzione con contributi in conto perdite. Si evidenzia che nel richiamato anno 2004, la Società presentava un organico di n 123 unità e che l'ente per gli interventi economico finanziari, nel corso del triennio 2001/2003, fra corrispettivi, adeguamento canone per remunerazione del capitale investito, versamenti in c/perdite e riacquisto azioni aveva esborsato oltre ,00 di Euro. L'intervento complesso attraverso cui l 'Amministrazione ha operato è stato, in primis, quello di ridare efficienza alla società attraverso il rinnovo del Consiglio di Amministrazione all'interno del quale sono stati inseriti esperti in grado di favorire il risanamento ed il rilancio della Società stessa. Di seguito, al fine di garantire un efficace ed efficiente servizio di nettezza urbana con contestuale mantenimento dei livelli occupazionali e dell'economicità della gestione della SIAP, è stata avviata un operazione articolatasi nella iniziale trasformazione della stessa in Società multiservizi, prevedendo altresì, che l'integrale copertura di tutti i costi di gestione e la remunerazione del capitale investito fossero ottenuti nei modi e nei tempi previsti dal Piano industriale presentato dalla Soc. SIAP. Si è inoltre provveduto alla ricapitalizzazione della Società con riscatto del 3 % del capitale sociale affidato all'istituto bancario che effettua il servizio di Tesoreria approvando, nel contempo, il nuovo statuto che attribuiva alla stessa la configurazione di società multiservizi variando la denominazione sociale in " ATTIVA s.p.a". 7

8 Si è infine, proceduto alla stipula di un nuovo rapporto con affidamento alla Società del servizio di Nettezza Urbana per un periodo di anni 30 approvando un nuovo contratto che stabiliva il nuovo canone di servizio in euro ,00 iva al 10% esclusa. L'operazione, così definitasi ha consentito ad ATTIVA S.p.A., sollevata dalle complesse difficoltà gestionali in cui versava, di avviare seri progetti per la raccolta differenziata e di poter assumere la gestione di altri servizi dell'ente a rilevanza economica quale il Mattatoio comunale Inoltre, ai fini di una opportuna razionalizzazione delle spese sia di quelle afferenti al Bilancio comunale che a quello della Società medesima, con atto di Giunta n 896 adottato il 21/11/2006, anticipando il dettato legislativo della Legge Finanziaria 2007, all'epoca all'esame del Parlamento ed ai sensi degli artt. 17 e 22 del riferito Statuto di ATTIVA S.p.A nonché dell'art. 37 dello Statuto comunale, si è provveduto a ridurre il numero dei componenti del Consiglio di Gestione e del Consiglio di Sorveglianza, rispettivamente ad un numero non superiore a tre. A seguito delle intervenute dimissioni degli originari consiglieri, con provvedimenti sindacali e previo definizione di regolari avvisi pubblici si è disposta la nomina di n 2 Consiglieri per il Consiglio di Gestione e di n 3 per il Consiglio di sorveglianza per i quali si è disposta l'erogazione di un compenso inferiore rispetto a quelli precedentemente percepiti dai dodici consiglieri dimissionari. Dalle considerazioni di cui sopra si può ritenere che il percorso per giungere al pieno risanamento ed al successivo potenziamento della SIAP abbia determinato esiti positivi per la società stessa nonché per il Comune che con il nuovo canone di servizio ha, fra l'altro realizzato, come evidenziato nella tabella sottoriportata, un economia di spesa sul corrispettivo erogato con la nuova convenzione in rapporto a quello che si sarebbe determinato con la lievitazione progressiva dell'originario canone in applicazione dell'art. 26 della vecchia convenzione. Infatti, detta convenzione al richiamato art. 26 prevedeva una clausola in base alla quale il corrispettivo a partire dal secondo anno potrà essere opportunamente adeguato al fine di assicurare un utile pari alla remunerazione del capitale investito, come calcolata dal metodo normalizzato per definire la tariffa del servizio di gestione del ciclo dei rifiuti urbani (D.P.R , n.158) nonché una verifica triennale della convenzione stessa; Dal prospetto qui riportato è rilevabile il risparmio realizzato : Totale corrispettivo in applicazione dell art. 26 Corrispettivo nuova convenzione (costo discarica) Anno 2005 Anno 2006 Anno 2007 Anno Per concludere in ordine al risanamento finanziario operato sulla società si evidenzia che il conferimento alla medesima di ulteriori servizi, oltre ai positivi 8

9 riflessi finanziari sulla gestione societaria stessa, ha determinato e determinerà una ulteriore diminuzione dei costi dei servizi assicurati direttamente dal Comune ed una gestione in linea con le previsioni dell'art. 113 del TU 267/2000 che, fra l'altro prevede che possa essere conferita la titolarità di servizi pubblici a rilevanza economica a società a capitale interamente pubblico, a condizione che l'ente titolare del capitale sociale eserciti sulla società un controllo analogo a quello esercitato sui propri servizi e che la società realizzi la parte più importante della propria attività con l'ente che la controlla. In conformità a quanto normativamente previsto la Giunta comunale, con deliberazione n. 959 del , ha provveduto alla istituzione del Servizio Ecologia, per assicurare un adeguato controllo sulle attività poste in essere dalla Soc. ATTIVA Spa relativamente ai rifiuti ed all igiene urbana in genere e, nel futuro, incrementando ulteriormente la raccolta differenziata e portandola ai limiti imposti dal TU si potrà giungere ad un ulteriore economia di spesa grazie alla prevista eliminazione della tassa regionale sullo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. L'intensa attività svolta da Attiva con l'ausilio di 120 operatori si può così riassumere: installazione di n cassonetti raccolta e smaltimento di tonnellate annue di rifiuti interventi annui di pulizia tombini e bocche di lupo tonnellate di rifiuti raccolti in modo differenziato costituente il 12% del totale 300 km. di strade da spazzare utenti serviti con la raccolta porta a porta 130 ristoratori serviti con la raccolta dell'umido e del multimateriale interventi annui di ritiro materiali ingombranti effettuati a seguito richieste al numero verde 150 interventi annui in occasioni di eventi e manifestazioni sul territorio pescarese 450 interventi di pulizia a fontane pubbliche interventi di pulizia alle spiagge libere 560 interventi effettuati per la pulizia sui mercati ittici interventi annui per la pulizia dei mercati coperti comunali 300 interventi annui nei mercati rionali Sono stati inoltre attivati periodicamente interventi di deratizzazione e disinfestazione che hanno interessato le varie zone della città nonché la pulizia dello Stadio Adriatico e la bonifica delle discariche abusive presenti sul territorio cittadino. La riorganizzazione della struttura organizzativa articolata in 6 macroprocessi, ciascuno dei quali identifica le principali attività con le singole fasi di attuazione, ha consentito di allocare risorse mezzi e responsabilità oltre che di individuare più facilmente le specifiche carenze da colmare e, quindi, di elevare i livelli di responsabilizzazione con risultati destinati a crescere ma che già al momento possono ritenersi più che soddisfacenti. 9

10 Ai fini del conseguimento di una maggiore ottimizzazione dei risultati è stato sviluppato, in collaborazione con Eurobic, un progetto di formazione del personale denominato POR Abruzzo MIMA Migliorare l'impresa per migliorare l'ambiente La formazione coinvolgerà tutto il personale di Attiva e le relative attività saranno completamente finanziate dalla Comunità Europea per tramite della Regione Abruzzo. Sono stati attivati gli interventi per la realizzazione di due riciclerie: quella di Via Fiora e quella prevista nel piano progetto "Pescara ricicla" Per la prima è già stata completata la procedura di gara e presto si procederà all'aggiudicazione mentre per la seconda è stata definita l'idea e l'architettonico di massima e, al momento, è al vaglio la scelta dei progettisti. Anche le attività aziendali di carattere amministrativo sono state rielaborate attraverso una rete informativa che ha comportato il rinnovamento di tutte le iper evitare gli abusi e contenere i consumi di gestione. Nel corso dell'anno 2006, in solo quattro mesi, è stato pulito il 100% dei cassonetti dislocati in tutto il territorio cittadino con le relative piazzole ed oltre il 60 % è stato sottoposto a continui trattamenti di sanificazione.l'indice di produttività per questa attività è di circa 60 cassonetti al giorno. Anche la raccolta degli ingombranti è stata fortemente potenziata ed in solo quattro mesi la percentuale degli ingombranti sul totale raccolto è salita dal 4 % al 24%. Si può senza dubbio affermare che grazie ai nuovi sistemi organizzativi nelle discariche conosciute secondarie e di periferia la permanenza degli ingombranti non supera mai i 2/3 giorni mentre al centro la rimozione degli stessi è pressochè immediata in rapporto ad epoche antecedenti in cui la permanenza di prassi superava le 2/3 settimane e talvolta anche il mese. In merito si evidenzia che tali risultati sono stati raggiunti sia mediante il potenziamento delle squadre addette al servizio che attraverso l'organizzazione di innumerevoli campagne informative tese alla sensibilizzazione della cittadinanza. E' attualmente in corso un attività di valutazione inerente lo spostamento di alcune postazioni di cassonetti ritenute pericolose alla circolazione nonché, nell' ambito delle maggiori aree di pregio cittadino, si sta procedendo ad un particolare studio inerente l'individuazione di soluzioni di mimetizzazione dei cassonetti. Da ultimo,da indagini interne svolte per la rilevazione del livello di soddisfacimento circa le attività svolte da Attiva nel corso dell'anno 2006, si sono avuti esiti più che soddisfacenti espressi sia in ordine alla pulizia dei mercati ittici che per la pulizia e lo stato di mantenimento sistematico attuato per il decoro delle aiuole che da sempre sono state ricettacoli di cartacce e mozziconi di sigarette. Rimanendo sul tema delle società partecipate, il Comune di Pescara, con regolare atto di Consiglio Comunale n 177 adottato il giorno 4 Agosto 2005 ha costituito un ulteriore Società per azioni di cui detiene l'intero capitale sociale denominata Pescara Gas S.p.A, che è dotata di un Amministratore unico e gestisce la proprietà delle reti,impianti e dotazioni patrimoniali e strumentali connessi al servizio di distribuzione gas. Al termine di una complessa procedura di gara, tempestivamente avviata e fortemente avversata da Enel rete gas, quale gestore uscente per scadenza ventennale 10

11 del contratto, il 28 Marzo 2006, giusta verbale in pari data, ai sensi e per gli effetti di cui all art. 14, comma 4, del d. lgs , n. 164, l Amministrazione comunale, avvalendosi di una decisione del Tribunale Amministrativo regionale, è rientrata nella piena disponibilità delle reti, degli impianti e delle altre dotazioni del servizio e, contestualmente, li ha affidati a Pescara Gas s.p.a.., unitamente agli oneri, anche per quelli eventualmente futuri, in favore del concessionario cessato. A tal fine, la società Pescara Gas ha provveduto in data a corrispondere al concessionario cessato l importo di euro ,02, iva compresa, formalizzando apposita offerta reale ex art.14, comma 9, D.Lgs. 164/2000. Nello stesso anno il Consiglio Comunale con proprio atto n 280 adottato in data 18 Dicembre ha approvato un contratto di servizio per disciplinare i rapporti fra il Comune di Pescara e Pescara Gas spa. mediante il quale, fra l'altro, si rende la medesima società affidataria delle reti del gas fino alla data del 31/12/2011 con possibilità di rinnovo e la stessa s'impegna alla promozione e lo sviluppo delle infrastrutture della rete, impianti ed opere di distribuzione gas, a garantire la loro gestione efficiente, il loro esercizio in sicurezza, la relativa manutenzione, l erogazione del servizio e l uso razionale del territorio interessato; garantendo inoltre la continuità e regolarità della prestazione, la pronta reperibilità del personale in caso di interruzione del servizio e tempestività nel ripristino con una piena fruibilità dei servizi rispondente alle reali esigenze dell utenza; La medesima, inoltre assicura una costante collaborazione con l Amministrazione per approntare ogni necessaria documentazione che occorresse per acquisire eventuali finanziamenti destinati al miglioramento e potenziamento del servizio impegnandosi altresì all'adozione di una carta dei servizi con la quale si assume nei confronti degli utenti impegni diretti a garantire predeterminati e controllabili livelli di qualità delle prestazioni, obbligandosi ad eseguire, almeno una volta l anno, una rilevazione di "customer satisfaction". Infine con lo stesso atto la pluri richiamata società s'impegna ad impostare le proprie attività in coerenza con il programma di mandato dell Amministrazione comunale e con le esigenze del contesto socioeconomico, tenendo particolarmente conto: delle ricadute sociali delle attività svolte e dello sviluppo di strategie con rischio economico contenuto, comunque non pregiudizievole per la mission pubblica. I risultati conseguiti al termine del primo anno di gestione hanno determinato un utile di Euro che al netto delle imposte pari ad Euro danno un utile di esercizio pari ad Euro , risultato sicuramente positivo in rapporto all'esercizio precedente conseguito con Euro zero. In sede di approvazione del Bilancio per l'anno 2006 è stato disposto di destinare l'utile d'esercizio all'incremento delle riserva legale e di quella straordinaria nonché per Euro al socio unico assegnando alle n azioni rappresentanti l'intero capitale sociale un dividendo unitario di Euro 500,00. Inoltre nello stesso anno, da parte della Pescara distribuzione gas, sono stati realizzati investimenti e manutenzioni straordinarie sulla rete con un impegno finanziario di Euro ,49 per investimenti sulle condotte stradali, Euro 11

12 ,70 per interventi sugli impianti di derivazione ed Euro ,41 per interventi relativi a misuratori. Gli interventi realizzati costituiscono gli investimenti minimi previsti dal bando di gara ed hanno riguardato n 1061 metri di condotte, ampliamenti di rete su varie vie cittadine per un totale di metri metri di condotte, 726 nuove derivazioni interrate per allacciamenti di utenza, 528 colonne montanti e punti gas, 1726 interventi su contatori per nuove attivazioni, sostituzioni e pronti interventi, sistema di telecontrollo sulla cabina principale e sostituzione di n dispersori sull'impianto di protezione catodica. Inoltre, sono in corso presso i cantieri De Cecco e COGEA investimenti in impianti di derivazione per Euro ,06 che andranno ulteriormente ad incrementare il valore delle reti di proprietà dell'ente. Grazie a tali risultati e prevedendone di migliori per il futuro, l'amministrazione comunale in relazione al disposto dell art. 113, comma 5, lett. c) del ripetuto T.U. ha inteso attribuire a Pescara Gas s.p.a.. ulteriori servizi compatibili con lo statuto della società stessa. L'affidamento di servizi a rilevanza economica a società di capitali favorisce la massima efficacia ed efficienza all'attività da svolgere consentendo, inoltre, un ammortamento dei cespiti a valore di mercato, l introduzione di elementi di efficientamento aziendale e la riduzione dei costi per recuperi fiscali. Di conseguenza con atto consiliare n 24 adottato in data 19 Febbraio 2007, si è proceduto all'affidamento a Pescara Gas S.p.A. della gestione dei servizi inerenti le reti e gli impianti di pubblica illuminazione e semaforici a decorrere dal 1 Aprile dello stesso anno. Con lo stesso atto basando l'affidamento su un piano economico finanziario, all'uopo redatto dall'ente, nelle more della definizione di un apposito contratto di servizio s'impostavano i seguenti principi fondamentali mediante i quali disciplinare il rapporto contrattuale : La Società affidataria del servizio, al canone annuale di Euro fino al 31/12/2011, uniformandosi ai criteri di efficacia, efficienza ed economicità si è impegnata al raggiungimento di obiettivi prioritariamente tendenti a garantire la piena fruibilità dei servizi in risposta alle reali esigenze della cittadinanza e dell'amministrazione, garantendo inoltre sicurezza e risparmio energetico nonché manutenzione ed aggiornamento costante degli impianti e delle attrezzature per assicurare un corretto ed efficiente funzionamento del sistema. Inoltre nei limiti delle previsioni del piano economico finanziario la Società ha assunto a proprio carico l'onere per l'attuazione degli investimenti garantendo la programmazione degli interventi relativi alla manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti già in esercizio. Nel contempo il Comune si è riservato la programmazione degli investimenti relativi agli ampliamenti e potenziamento degli impianti. Infine sulla base di quanto preventivamente concordato con le organizzazioni sindacali l'ente ha posto, in posizione di comando presso la Società, n 11 dipendenti già addetti al servizio per i cui oneri retributivi la Società si è impegnata al relativo rimborso fino alla data del , data entro la quale il personale 12

13 stesso dovrà scegliere di confermare o meno la posizione di comando per singoli periodi di 12 mesi fino alla scadenza contrattuale. Da ultimo si evidenzia che al fine di formalizzare le direttive cui devono attenersi gli organi di gestione delle società partecipate con atto di Giunta n 428 adottato il 2 Maggio 2006, in ottemperanza al disposto del comma 9 art. 1 del D.L , n 168 convertito con la Legge n 191, si è proceduto all'emanazione delle direttive in conformità a quanto previsto dal comma citato. 13

14 Il Comune e le risorse finanziarie La Legge Finanziaria 2006, ribaltando completamente le indicazioni fissate nella precedente finanziaria 2005, con cui aveva fissato un incremento di spesa per l'anno 2006 in misura pari al 2% in più rispetto all'anno 2005, ha stabilito che il complesso delle spese correnti non può superare l'ammontare di quelle del 2004 ridotte del 6,5%. Le disposizioni di cui sopra, prescindendo completamente dalle entrate di cui l'ente dispone, hanno imposto delle notevoli restrizioni economico finanziarie che nonostante i tagli del 50% operati sulle spese di rappresentanza e del 10% sulle spese inerenti le indennità dei Consiglieri comunali, circoscrizionali, Assessori e Sindaco hanno reso ancora più difficile la prosecuzione degli impegni assunti nei confronti della cittadinanza in ordine a tutti i settori in corso di riqualificazione ed ottimizzazione. Pur tuttavia l'amministrazione attraverso un articolato percorso strategico e mediante un oculata analisi delle Entrate disponibili nei limiti normativi imposti ha cercato di privilegiare i settori più critici cercando di non operare dannosi tagli nelle funzioni più a rischio quali quelle dei servizi sociali. Nel contempo anche nell'ambito delle spese d'investimento, ridotte dell'8 %, previa valutazione delle opere strategiche di maggiore rilevanza già cantierate, si è cercato di privilegiare quelle più consone a ristabilire l'efficienza dell'azione dell'ente in rapporto alle esigenze della cittadinanza. Sulla base di questo complesso ed articolato scenario finanziario è stata impostata la manovra per l'esercizio finanziario 2006 tenendo conto dei vincoli di crescente rigidità sulle spese e delle difficoltà di espansione delle risorse anche in presenza di minori trasferimenti statali che, come di seguito evidenziato hanno subito un decremento del 15.36% rispetto all'anno Considerato che il Bilancio del Comune deve garantire il giusto equilibrio fra il rigore dei numeri e le attese della collettività, fra la necessità del raggiungimento del pareggio e del patto di stabilità e la programmazione delle politiche di sviluppo e di investimento, è con notevole sforzo che si è riusciti a mantenere un elevato livello qualiquantitativo degli interventi e dei servizi proseguendo, nel contempo nell'opera di razionalizzazione e contenimento delle spese, nell'individuazione delle inefficienze e nel taglio dei costi di attività non strategiche e, soprattutto, non rivolte ai cittadini. Le risorse così recuperate sono state destinate alle attività più significative e ritenute di necessità più emergenti, osservando comunque, sempre criteri di corretta e sana amministrazione. Di seguito si riportano i dati contabili attestanti le risorse che l'ente, nei quattro anni di governo, ha impegnato nella funzione sociale evidenziando un incremento graduale che nel 2006 in rapporto all'anno 2003 è aumentato del 21.51% 14

15 SERVIZI Asili nido, serv. per l'infanzia e minori , , , ,75 Prevenzione e riabiltazione , , , ,00 Strutture di ricovero anziani , , , ,80 Assistenza e beneficenza pubblica , , , ,17 Serv. necroscopico cimiteriale , , , ,09 TOTALE , , , ,81 L'Amministrazione ha attivato diverse modalità di gestione attiva del proprio indebitamento con l'intento di ridefinire i costi dei relativi tassi e liberare risorse da destinare ai servizi e, quindi, ai cittadini stessi. Nella tabella sottostante vengono riportati i valori contabili attestanti lo sviluppo inerente i costi sostenuti dall'ente nel corso dei quattro anni di governo relativamente al rimborso di prestiti sia per il pagamento delle quote capitali sui mutui in ammortamento che per il rimborso dei prestiti obbligazionari , , , ,58 Tutto ciò lasciando inalterata la capacità d'indebitamento del Comune data dal rapporto tra gli oneri sostenuti per il pagamento della quota interessi ed il totale delle entrate correnti pari al 6.73% e, quindi inferiore al 12% previsto dalla Legge.Ciò comporterà, condizionatamente alle Leggi di riferimento, la possibilità futura di poter pagare ulteriori somme pari ad Euro ,36 per interessi passivi sui possibili nuovi mutui da contrarre. Interessi passivi ed oneri finanziari diversi = , % Totale Entrate correnti = ,90 12% di Legge su ,90= , ,59= ,36 Accanto a queste operazioni è proseguito l'impegno per il recupero dell'evasione fiscale, per la politica delle dismissioni patrimoniali attivando tutti gli strumenti che l'attuale legislazione mette a disposizione degli Enti locali per raggiungere i propri obiettivi e mantenendo ed anche innalzando il livello d'efficienza dei servizi. Inoltre si è proseguito nell'imponente piano d'investimenti destinato a sostenere il processo di sviluppo e di riqualificazione infrastrutturale della città.trasformare radicalmente la nostra città. L'aumento della Tassa sui rifiuti solidi urbani è stato determinato dall'esigenza di garantire un adeguata copertura dei costi ma nonostante l'incremento la TARSU imposta ai cittadini pescaresi si attesta fra le più basse d'italia. Per quanto concerne l' ICI, l'aliquota sulla prima casa ulteriormente integrata da un articolato sistema di detrazioni volto a favorire nuclei familiari e persone disagiate, definisce un livello di tassazione tra i più favorevoli in ambito nazionale. 15

16 L'imposta, come da programma di governo, è stata rimodulata secondo criteri di progressività. Nonostante non siano intervenuti significativi incrementi della pressione fiscale ma anzi, come summenzionato si è dato luogo ad una ulteriore detrazione, è possibile riscontrare la crescita graduale del gettito assicurato da tale imposta proprio in ragione di una seria e costante lotta all'evasione. INCREMENTO ICI % 2005 % 2006 % , , , , Una particolare attenzione è stata riposta nell'utilizzo degli indicatori finanziari che, sebbene non misurino gli effetti prodotti ma soltanto le risorse impiegate sono fondamentali nel processo di reporting favorendo verifiche oggettive sul livello di efficienza ed efficacia dell'azione svolta. Per una migliore analisi dei dati finanziari inerenti la gestione dell'esercizio 2006, qui di seguito si riportano alcuni risultati che meglio rappresentano l'andamento finanziario dell'ente ponendo in evidenzia quanto un attenta ed oculata gestione delle risorse abbia consentito non solo il difficile e fiscale rispetto dei limiti posti dal patto di stabilità ma anche il raggiungimento degli equilibri economico finanziari e, per quanto possibile, l'ottimizzazione dei flussi. 16

17 INDICATORI FINANZIARI 2003/ 2004/2005/2006 Autonomia impositiva Rapporto fra Entrate tributarie ed Entrate correnti ,26 57,06% , ,49 57,14% , ,80 64,42% , ,98 66,39% ,90 AUTONOMIA IMPOSITIVA ANNI ,06% 57,14% 64,42% 66,39% Autonomia finanziaria Rapporto fra Entrate proprie ed Entrate correnti ,28 81,72% , ,90 84,79% , ,86 85,27% , ,95 87,00% ,90 AUTONOMIA FINANZIARIA ANNI ,72% 84,79% 85,27% 87,00%

18 Pressione Tributaria Rapporto fra Entrate Tributarie e popolazione ,26 421, ,49 473, ,80 576, ,98 548, PRESSIONE TRIBUTARIA rapporto fra Entrate Tributarie e popolazione 800,00 600,00 421,23 473,20 576,96 548,54 400,00 200,00 0, Pressione finanziaria Rapporto fra Entr.Tributarie+ Entr.da trasferimenti e popolazione ,82 556, ,13 599, ,19 708, ,93 655, ,00 600,00 400,00 200,00 PRESSIONE FINANZIARIA rapporto fra Entrate Tributarie + Entrate da trasferimenti e popolazione 708,87 655,99 599,15 556,20 0,

19 Pressione su Entrate Extratributarie Rapporto fra Entrate Extratributarie e popolazione ,02 182, ,41 228, ,06 186, ,97 170, PRESSIONE FINANZIARIA rapporto fra Entrate Tributarie + Entrate da trasferimenti e popolazione 300,00 250,00 200,00 150,00 100,00 50,00 0,00 228,93 182,04 186,75 170, Velocità di gestione spese correnti Rapporto fra pagamenti ed impegni spese correnti di competenza ,29 74,20% , ,73 71,47% , ,67 61,92% , ,12 67,00% ,09 VELOCITA' DI GESTIONE SPESE CORRENTI ANNI ,20% 71,47% 61,92% 67,00%

20 Velocità di gestione delle spese complessive Rapporto fra pagamenti ed impegni complessivi di competenza ,15 63,01% , ,64 60,70% , ,26 73,38% , ,42 50,97% ,34 VELOCITA' DI GESTIONE SPESE COMPLESSIVE ANNI ,01% 60,70% 73,38% 50,97% Velocità riscossione Entrate proprie Rapporto fra riscossioni (compr. Residui) Entr. Trib. ed Extratrib.ed accertamenti (comp.) ,26 96,45% , ,99 88,38% , ,66 96,17% , ,70 79,55% ,95 VELOCITA' DI RISCOSSIONE ENTRATE PROPRIE ANNI ,45% 88,38% 96,17% 79,55%

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